venerdì 3 giugno 2016

Forme d'Onda - puntata 32. Si parla di rapimenti e interferenze aliene con Federico Bellini


Torna nostro ospite Federico Bellini, scrittore e ricercatore nel campo ufologico, con cui parliamo delle sue esperienze e ricerche nel campo dei rapimenti e delle interferenze aliene: temi trattati nel suo libro "Diario di un addotto", uscito recentemente per Risveglio Edizioni.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-32-puntata-02-06-2016



28 commenti:

Anonimo ha detto...

http://www.ilcorrieredellacitta.com/primo-piano/tragedia-latina-avvocatessa-si-suicida.html

Anonimo ha detto...

Salve, complimenti Per il blog ! Mi sono appassionato! Vorrei mi spiegasse perché ha risposto così male ad una mia domanda, stupida forse, ma forse legittima. E poi perché bloccarmi ? Non sono mica della rosa rossa.
Raffaele

Raffaele ha detto...

Salve, complimenti per il blog. Ha tutta la mia ammirazione per far aprire gli occhi alle persone, ma non capisco perché mi ha risposto così male, io voglio solo cercare di capire.
Quello a cui ha risposto ed è stato sbeffeggiato

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Raffaele. Scusa ma talvolta mi faccio prendere dall'impulso e forse non ho valutato bene la tua domanda. Ti spiego.

Tutte le cose che scriviamo nei libri sono già sul blog. Gratis.
Ho lavorato per anni a casi legali gratis.
Andiamo alle conferenze facendole gratis (quasi sempre a spese nostre, salvo due eccezioni, in cui ci hanno rimborsato le spese e pagato qualcosa)
Lavoriamo alla radio facendo le due di notte gratis.
Diamo consulenze gratis. Sarebbe buona norma che quando uno si avvale del lavoro e del tempo di una persona lo pagasse; ma a noi tutti si rivolgono per consulenze presupponendo che il nostro tempo non valga nulla, anche se poi l'idraulico, o l'elettricista, lo pagano.
Ho lavorato per qualche settimana per una Tv e non mi hanno pagato.
Per scrivere un libro occorrono migliaia di euro di altri libri da acquistare e da leggere. E ci si guadagna al massimo 3-4000 euro, quindi rimettendoci.
Tutti continuano a proporci partecipazioni a programmi radio, Tv, a giornali gratis.
Dopo aver lavorato per anni gratis a un noto caso di omicidio ed aver speso un patrimonio per poter preparare la difesa, l'anno scorso ho fatto il lavapiatti per poter far quadrare i conti, terminati i libri che scriverò gratuitamente (ma che voglio scrivere perchè mi fa piacere), sono pronto a trasferirmi a lavorare da un mio amico in una gelateria in Inghlterra.

L'idea di fare il cameriere o il gelataio non mi dispiace, ma se la gente avesse la sana abitudine di pagare il nostro lavoro come quello con cui a tariffa oraria si paga una domestica, noi potremmo tranquillamente continuare a fare quello che facciamo, invece di pretendere che noi lo si faccia gratis.
Anche perchè, una volta cambiato lavoro, smetteremo di dare consulenze gratis, perchè non ne avremmo più il tempo.
Quindi il paradosso è che se vuoi continuare a godere del lavoro che facciamo gratuitamente, (pretesa sacrosanta la tua certo) prima o poi dovremo smettere di farlo.

Non so se sono stato chiaro.

Pulce ha detto...

@Paolo Franceschetti

L'altro giorno ho fatto un sogno: il ragioniere Ugo Fantozzi saliva sul palco e gridava: "Il popolo mi ha rotto i coglioni!".

E non stavo dormendo...

Sono certo che i tuoi sogni vadano ben oltre il mio...

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo, ho trovato questo video molto inquietante... Potresti dargli un occhiata e dirci che ne pensi? Sembra piuttosto "essoterico"...

La cerimonia di apertura della galleria più lunga del mondo è stata uno strano rituale occulto
http://ununiverso.altervista.org/blog/la-cerimonia-di-apertura-della-galleria-piu-lunga-del-mondo-e-stata-uno-strano-rituale-occulto/

Lucas

Raffaele ha detto...

Ok, è che oramai non fidarsi è bene, ed è meglio avere un po' di senso critico, lei capisce, soprattutto quando c'è di mezzo il denaro. Cmq il blocco alla sua pagina fb rimane e vorrei quantomeno potermi spiegare anche li, mi hanno preso addirittura per pazzo..è come se fossi imbavagliato così. Grazie

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=lLPhC55jFTw

Anonimo ha detto...

Non so se ho capito male, ma gli extraterrestri ci rapisconon tutti appena nasciamo?
E come fanno? Io non mi ricordo che mi ha mai rapito nessuno

Anonimo ha detto...

Noi siamo per gli extraterrestri nutrimento ed energia?
Ma non sarebbe meglio che si orientassero più su una bella pizza margherita, tonnarelli cacio e pepe o filetto al pepe verde?
Ma questi non hanno niente di meglio da fare?

Anonimo ha detto...

Sapendo che le cose stanno così che siamo stati creati dagli alieni per essere loro schiavi, non dico che dobbiamo fare un suicidio di massa, ma almeno smettere per sempre di avere figli in modo di non dargli altri schiavi da sottomettere, tanto più che i figli non chiedono di nascere specialmente sapendo di essere schiavi per sempre.
Ma gli italiani specialmente, dormono...

Anonimo ha detto...

Per anonimo del 7 giugno

Ti chiedi: "veramente le cose stanno cosi?". Ma chi è che l'ha detto che le cose stiano veramente così come le racconta Bellini. Ma ragiona con la tua testa e non prendere per oro colato tutto quello che ti viene raccontato (compreso quello che ti sto per dire). Siamo stati creati tutti da un unica fonte (Dio o energia o L'uno), al massimo coloro che chiami alieni hanno portato la vita su un pianeta in cui era assente (molto relativa come cosa perchè la vita è ovunque, anche se in forma unicellulare). E poi anche se ci avessero creato ti pare solo con lo scopo di renderci schiavi? Ci rendiamo già schiavi l'uno con l'altro non c'è bisogno di ricorrere agli alieni, come spiegazione. Siamo schiavi al massimo dell'uomo e della nostra ignoranza. Per la cronaca, prima di nascere ci scegliamo i nostri genitori e pianifichiamo il nostro destino, mettendoci anche degli ostacoli sul nostro cammino per evolvere più velocemente. E' inutile piangere sul latte versato. Siamo noi che ci scegliamo le nostre attuali difficoltà. Ostacoli che ovviamente possiamo benissimo superare perchè nella pianificazione mettiamo nel piano solo quello che siamo in grado di "sopportare". A volte capita che "gradassi" ci prefissiamo obbiettivi e prove un pò troppo difficili perchè dall'altra parte siamo molto ottimisti e quindi ci sembra tutto facile da superare, poi quando arriviamo qua sono cazzi amari.
Secondo me Bellini fà molta confusione fra entità di altre dimensioni (angeli, demoni, entità decedute o non incarnate)e alieni (o esseri con un corpo fisico come il nostro provenienti da altri pianeti).Chiama "alieni" quelli che secondo me sono invece entità di un altra dimensione. Lui si è imbattuto nella prima categoria...."Ringhio" per esempio, (che nome stupido che ha utilizzato Malanga), chi è secondo te? Non è altro che il "diavolo o un entità demoniaca". Quando si riferisce ad interferenze aliene in realtà sono interferenze di entità ultraterrene(aldilà o basso/altro astrale). Chiunque ha avuto esperienza di viaggio astrale, ti può chiarire questa cosa. Nel momento in cui inizia "questo viaggio" spesso capita di sentirsi bloccati a letto, non ci si riesce a muovere, ci si sente sollevare, e spesso (non sempre) si vedono o si sentono entità positive o negative accanto al letto(che non è detto che siano reali, a volte si, altre volte si tratta solo di allucinazioni). Alcuni ne rimangono traumatizzati e mi sembra proprio il suo caso :-)
E' un fenomeno abbastanza comune, con la differenza che molti se ne stanno zitti, non lo raccontano. E poi sinceramente non è detto che questa persona sia attendibile, nel senso che magari lui vede veramente delle cose e lo racconta in buona fede, però magari sano al 100% non è. Non lo conosco di persona, però bisogna stare attenti perchè ci può essere la persona sana e "sensitiva" e quella invece affetta da schizofrenia. Strano che veda sempre entità fisicamente diverse da noi, di solito se uno è sano non dovrebbe vedere mostri (o sono allucinazioni, o sogni, o sono entità del basso astrale, tipo draconiani). Diverso è il caso di Travis Walton che entrò in contatto sia con grigi ma anche con esseri umanoidi identici a noi (non menzionati nel film). Mi fà anche un pò compassione questo ragazzo. Mi sembra che Malanga, gli abbia messo in testa delle idee sbagliate, mettendolo ancora più in confusione, invece di aiutarlo. L'idea per esempio che queste entità sono qui per portarci via l'anima e che scelgono solo le persone dotate di anima è una cavolata, senza anima non c'è vita, tutti ne siamo provvisti,anche le persone cattive, anche gli anima-li. Nessuno senza anima può vivere, umani e non.Il concetto di "portare via l'anima" è un concetto spirituale. E' il demonio che spiritualmente cerca di corromperti per farti perdere l'anima "in senso figurato".

Anonimo ha detto...

Per anonimo del 9 giugno 2016 16:17
Anche se le cose non stanno come ha detto Bellini, riesco a capire da solo che siamo veramente tutti schiavi.
Sul fatto che siamo schiavi l'uno dell'altro hai ragione, ma le cose non cambieranno mai, fino a che tutti non capiscono che l'uomo veramente grande, è colui che non vuole essere sottomesso e che non sottomette nessuno.
Sul fatto di ragionare con la mia testa, io sono uno dei pochi che lo fa, anzi io non credo assolutamente che noi scegliamo i genitori ed il nostro destino prima di nascere,
Se fosse veramente così, chi sceglierebbe volutamente un destino brutto? Solo un pazzo masochista...
Per quanto riguarda il viaggio astrale, lo conosco bene visto che è successo a miei parenti.
Per me è vero che entità malefiche vogliono rubare la nostra anima o meglio si nutrono delle nostre sofferenze.
E' per me vero che tutti hanno un'anima compresi gli animali

Anonimo ha detto...

Per Anonimo del 9 giugno 23:09

Hai ragione in tutto, però su un punto ti contraddico,essendo esperta di esoterismo e di astrologia non chè "sensitiva"(se proprio vogliamo utilizzare questo termine) e avendo riflettuto molto su questo argomento ti confermo "che pianifichiamo il nostro destino primo di nascere, quindi gli eventi principali, genitori inclusi, e le persone principali che incontriamo nella nostra vita". NEssuno ci obbliga a rinascere, ma scegliamo spontaneamente di tornare, appena siamo pronti.
Non è masochismo se scegliamo un destino difficile. Sono le difficoltà e i problemi che ci permettono di evolvere più rapidamente. Scegliamo un destino difficile in parte per rimediare alle cattive azioni compiute (rivivendole su di noi) e in parte per apprendere più velocemente. Sono le sofferenze che ci permettono di crescere spiritualmente ed emotivamente. Se tutto filasse liscio non capiremmo i nostri errori e nemmeno quelli degli altri, non impareremmo a comportarci meglio.
Chi sceglie un destino più scorrevole, lo fà perchè diciamo cosi si vuole "riposare un pochino in questa vita". Non tutti si sento pronti ad affrontare certe difficoltà e le rimandano alle prossime vite. "Destino brutto" è tutto relativo. Per te un percorso può essere difficile ed insuperabile mentre per un altro individuo, anche se irto di ostacoli, alla fine ben superabile. Come ho scritto prima, nella pianificazione introduciamo nel piano (piano che redigiamo con i nostri spiriti guida) solo quello che siamo in grado di "sopportare". A volte capita che nell'aldilà "vivendo in una condizione di pace e di serenità" ci prefissiamo obbiettivi difficili che però ci sembrano facilmente superabili, mentre invece quando entriamo nella materia con tutte le nostre retrizioni e avendo dimenticato la nostra precedente condizione, i problemi che dobbiamo affrontare ci sembrano insormontabili e di qui le depressioni.

Anonimo ha detto...

Ok ma io conosco persone che dicono l'esatto contrario che non siamo noi a scegliere.
Comunque se fosse come dici tu, la prossima non mi reincarnerò MAI più così evito di stare male.

Anna ha detto...

Non servono sensitivi per capire che questo pianeta è un inferno dove veniamo letteralmente buttati, non a caso resi immemori delle vite passate, affinché soffriamo ancora ed ancora ed ancora, visto che non esistono vere condizioni per una evoluzione dell'essere umano a stati superiori. D'altronde con un corpo fisico che è una vera e propria prigione di bassa vibrazione dove vogliamo andare? Esiste il risveglio, certo. Ma il risveglio è solo un prendere atto che siamo schiavi e capire quali sono le regole di un gioco che non è stato affatto deciso da noi, affinché cerchiamo di subire quelle regole e quel gioco il meno possibile. Qualcosa dunque che solo pochissime persone al mondo riescono ad ottenere, rompendo in un certo senso la schiavitù al sistema ma neanche poi tanto, poiché come disse Hidden Hand, il cui discorso consiglio vivamente di leggere a tutti, dal momento che siamo su questo pianeta, ci siamo per essere schiavi, e liberarsi è qualcosa che semplicemente non fa capo a questo pianeta, e forse nemmeno a questo universo duale in cui siamo stati creati. E non credo affatto che siamo noi a scegliere di venire qui a reincarnarci, non più almeno, credo anzi che quella del tornare qui sia l'ennesima beffa ai nostri danni. Come si fa ad evolvere veramente e oltrepassare la terza dimensione smettendo di reincarnarsi sulla Terra? Non esiste alcun modo, questo è il segreto e il dramma insieme. Ripeto, le esperienze che facciamo su questo pianeta non sono assolutamente sufficienti a evolvere nel senso vero e pieno del termine. Se nel 2016 o qualunque anno terreno sia, viviamo ancora in un mondo dove tutto, inclusi noi, sta andando completamente allo sfascio e lo vediamo e viviamo ogni singolo giorno, significa che ogni progresso, ogni piccolo passo in avanti a livello sociale, economico, spirituale sono passi insignificanti nello schema universale delle cose e non bastano assolutamente a fare quel salto di qualità fondamentale per il pianeta e le creature che lo popolano.
La vera libertà è sganciarsi dalla menzogna della reincarnazione su questo pianeta che ci viene propinata non so da chi dall'altra parte, non tornare mille mila volte a vivere vite apparentemente diverse ma sempre uguali nella schiavitù e nel dolore, perché tutto questo dolore non serve più a nulla se non a distruggere.
Siamo su questo pianeta come schiavi di qualcun altro, siamo la loro carne da macello come gli animali lo sono per l'umanità, un'umanità disumana già morta e indifferente al dolore e alla morte di chiunque, umano e non umano, e già smettendo di cibarsi della morte e della sofferenza di altre creature spezziamo delle catene con chi si ciba delle nostre basse energie, poi bisogna agire fin da ora per spezzare le catene dall'altra parte che ci obbligano a tornare qui a rivivere una vita intrinsecamente priva di ogni senso (quella umana, intendo) ogni cazzo di volta.

La vita umana su questo pianeta deve sparire, o per lo meno deve tornarci solo chi ha veramente voglia di rompersi i coglioni ad ogni giro di vita, io spero davvero di avere raggiunto quel minimo di consapevolezza che mi serve per dire un bel NO a prossime incarnazioni quando avrò mollato questa dimensione.

Anonimo ha detto...

Anna, complimenti per il bellissimo commento che hai scritto.
Sono perfettamente d'accordo con te al 1000%

Anonimo ha detto...

Io credo però che se succede tutto questo, è colpa anche delle vittime che sono COMPLICI del carnefice.
Per me l'unica soluzione sarebbe SMETTERE PER SEMPRE di avere figli, perchè ogni bambino che nasce, è un nuovo schiavo per loro.

Anonimo ha detto...

Sarebbe bello se in tutto il mondo ci fossero solo gay, in modo da avere la CERTEZZA che non nascano più altri figli, così una volta morta l'ultima persona sulla terra, ci sarà FINALMENTE l'estinzione del genere umano PER SEMPRE perchè non merita di vivere.
Il mondo perfetto sarebbe solo con piante ed animali.
Nessuno di noi ha chiesto di nascere, soprattutto in un mondo infernale come questo.
Io almeno penso così, poi ognuno la pensa come gli pare.

Anonimo ha detto...

L'uomo veramente grande, è colui che non sottomette e che non vuole sottomettere nessuno

Anonimo ha detto...

Anna, ma come si fa a dire no alle prossime incarnazioni, se in realtà non siamo noi a scegliere, anzi non decidiamo nulla o quasi della nostra vita?
Perchè se avevamo possibilità di scelta, avremmo fatto già prima la scelta di non nascere mai più...
Inoltre non mi piace la dualità di questo mondo tra bene e male, vorrei che ci fosse solo il bene, ma non è così.
Poi in realtà questo mondo tanto duale non è, visto che esiste il 99% di male contro solo 1% di bene...

Anonimo ha detto...

Complimenti ad Anna sul discorso "matrix".Consiglio a tutti il sito MOntalk.net ci sono molte chicche soprattutto nella parte "gnosi",poi consiglio i libri di Zolla.
Cosa ne pensate dell ultima strage avvenuta in FLorida?Avete notato simbologie strane?
IO l unica cosa che ho notato è che il giorno prima è stata uccisa ad un concerto una cantante di "the VOice" ma oltre al fatto in sè non trovo altri elementi degni di nota.
CIao SoylentGReen

Anonimo ha detto...

Anna, la vita non è priva di senso, parla per te!!! Che questa non ti piaccia è un altro discorso, ma non lamentiamoci sempre del brodo grasso (Italia), che in altri contesti ci poteva andare anche peggio. Non vibriamo tutti alla stessa maniera, che è più evoluto vibra più velocemente. Se ti sei scelta di vivere nel dolore e questa è una delle tue prove (chissà), l'unico modo per evolvere è accettarlo. Altrimenti è una catena che non spezzi più finchè non hai appreso. Comunque la terra è sola una delle tante scuole in cui si può apprendere e poichè è di terza dimensione (quindi abbastanza in basso) è qui che si viene per apprendere anche certi stati d'animo a bassa vibrazione, come il dolore, le sofferenze, l'umiltà, l'egosimo, la paura etc, altrimenti si andrebbe su pianeti più evoluti...l'evoluzione poi prosegue dall'altra parte...siamo tutti in evoluzione, pure le gerarchie angeliche..la tua mi sembra la visione come cantava Carboni "di un Dio cattivo incontrato andando a dottrina"...nel senso siccome ho avuto una vita dura, allora Dio ce l'ha con me e la vita fà schifo....pensa anche a ciò che hai incontrato di positivo!

Madica Fleming ha detto...

mha.. ogni tanto ci rifletto su questa teoria e mi vengono in primis in mente le grandi aberrazioni atrocitarie del nostro mondo..chi crederebbe utile incarnarsi in un torturato, in uno vittima di progrom, che magari vede strapparsi di dosso i propri figli.. non so.. fa troppa acqua. e i neonati strangolati a 18 mesi? che sta povera animella.. tutto sto casino perché non si ricorda il sapore del latte? no perché poco dopo se ne torna su! e poi.. se io devo fare una sceneggiatura del film che vado a interpretare, che mi devo mettere d'accordo con tutti? coprotagonisti, comparse, antagonisti.. uff! cioé se devo fare l'esperienza di essere violentata e uccisa da un tipo, devo cercare prima l'anima che ha intenzione di fare questa bella esperienza di maniaco serial killer? oppure se voglio essere investita da un autista ubriaco a 10 anni devo mettermi d'accordo exante con un'anima che vuole fare l'esperienza di essere un fallito di mezz'età alcolizzato che vuole anche passare 10 anni al gabbio? certo che considerando tutti i torturati, gli assassinati, i morti in culla o bambini, gli assassini in genere e i perversi...ce né di teste di xaxxo pure lassú né!? o non ho capito niente?

Anonimo ha detto...

Per Madica, ti faccio un esempio estremo:
Nel caso di un pogrom, c'è un karma religioso o razziale alla base. Molte anime decidono di incarnarsi affrontando lo stesso destino per carpire l'importanza del rispetto religioso. Non esiste solo il karma individuale (professionale, sentimentale ecc), ma anche collettivo (familiare, sociale, religioso, nazionale etc). Gli ebrei finiti nei campi probabilmente avevano un karma collettivo di gruppo che riguardava il problema razziale o religioso..se tu discrimini a livello razziale, in un altra vita è probabile che ti reincarni in un gruppo di anime che verrà a sua volta discriminato...Chi ha ucciso è probabile che verrà ucciso etc. Le anime nell'aldilà non sono tutto sullo stesso piano evolutivo, c'è chi è più evoluto e chi meno...basso altro astrale; piano mentale etc. Il carnefice non sarà di solito molto evoluto, perchè un anima evoluta non accetterà di compiere atti negativi o di reincarnarsi a certe condizioni. Chi è più evoluto dispone di più libero arbitrio, quindi ha più potere di scelta. Comunque molte di queste cose si vedono dal tema natale, perchè ognuno ha il suo destino (altrimenti come farebbero sensitivi,astrologi, cartomanti ecc. a raccontarvi il vostro passato o futuro senza conoscervi....questo è possibile perchè in realtà è già tutto scritto). Il problema è che spesso si preferisce dare la colpa (Dio, gli alieni, le persone cattive) ad altri piuttosto che accettare che magari i responsabili di ciò che ci accade, sia in positivo che negativo, siamo proprio noi stessi. Anche di fronte alla morte a persone che hanno vissuto la cosidetta "esperienza di pre-morte" è stato chiesto se volevano rimanere o tornare (sulla terra)mettendoli di fronte alle difficoltà che avrebbero dovuto affrontare se avessero deciso di fare ritorno. Per i casi di cui sono venuta a conoscenza, perchè sono persone che conosco: una ha fatto la scelta di rimanere nell'aldilà; ad un altro è stato consigliato di tornare sulla terra("perchè dovi fare delle cose importanti"); ad un altro in seguito ad una malattia terminale è stata messa fine la vita per la troppa sofferenza (la motivazione è stata "adesso basta")

Anonimo ha detto...

Madica Fleming sono d'accordo con te. Pure io non credo che scegliamo noi i nostri genitori e il nostro destino prima di nascere, perchè se avessimo VERAMENTE possibilità di scelta, sceglieremo ovviamente tutti un destino positivo.
Sempre ammesso che queste scelte positive o negative siano collegate al karma delle vite passate...

il Baronetto ha detto...

Mah, secondo me la verita' stara' nel mezzo. E' vero che probabilmente determinate "sfide" che abbiamo nella vita ce le creiamo noi prima di morire ( dico morire perché quando si viene qui si muore, quando si lascia si nasce, tutto il contrario ) ma quando si va sull'estremo come ad esempio stupri, morti violente o programmazione mentale, allora li e' diverso, e' parassitaggio, e la si spaccia per volonta' propria. Infatti concordo con chi ha scritto che solo un anima pazza e masochista accetterebbe determinate prove o abusi se vogliamo., no, nessun anima arriverebbe a tanto. Un conto e' lottare per anni e sacrifici per avere una casa di proprieta', un conto e' essere torturato e morire in uno snuff movie. Dicendo che la colpa e' nostra, che noi ce le siamo scelte e' una cazzata, e toglie ogni responsabilita' al male, lo si nega. Esempio lampante, perché razze evolute, come ad esempio gli Aghartiani non vengono a vivere qui ? Attenzione non a visitare, ma proprio a vivere ? Lo fanno ? Certo che no, che sono scemi, rinuncerebbero la beatitudine e l'armonia della loro dimensione per vivere in questo inferno ? non credo. Anzi proprio perché un anima e' evoluta non puo' piu' stare in determinate vibrazioni. Quindi signori, la reincarnazione e' un INGANNO, si viene qui per imparare, una volta morti...ops, rinati, si ritorna verso lidi migliori, e ci si portera' dentro di sé questa strana, bizzarra ma alla fine straordinaria esperienza di vita. Se ci si trova davanti un entita' che ti chiede di tornare qui, sappiate che vi sta ingannando, per avere ancora la pappa energetica da voi. Basta semplicemente dire di no, che si e' fatta questa esperienza, piaciuta non piaciuta vabbe', e che si puo' tranquillamente procedere verso "casa". Un po' come a scuola, una volta finita, chi e' lo strun... il folle che ci ritornerebbe ?

Anonimo ha detto...

Per Baronetto,
ma tu dai per scontato che ovviamente nelle vite precedenti eravamo tutte brave persone! Ma scusa, mettiamo che in una vita io abbandono un figlio, me ne frego completamente e diamo per scontato che questo figlio durante tutta la sua vita, viva una vita di inferno arrivando ad odiare il padre che l'ha abbandonato. Il padre,una volta morto, poichè dall'altra parte abbiamo una visione a 360° e una consapevolezza maggiore, rivive su di se il film della sua vita e comprende di aver ferito immensamente quel figlio. In una prossima vita,è probabile, che quel padre, per comprendere e rimediare, sceglierà di rivivere l'esperienza del figlio abbandonato, per capire che è necessario non abbandonare i figli, ma amarli e prendersene cura. Il padre, quindi al 90% sceglierà di reincarnarsi in un figlio che non avrà nella sua vita la presenza del padre. A questo punto le ipotesi sono due:un figlio non consapevole del suo comportamento precedente, se la prenderà con il padre che l'ha abbandonato non che con il destino; un figlio divenuto consapevole, non dico che perdonerà quel padre, ma sicuramente saprà che in questa vita, non dovrà abbandonare i suoi figli. (Caso realmente successo di un ragazzo, di cui non sapevo nulla, che è venuto da me per farsi analizzare il tema natale).
La stessa cosa vale per le altre esperienze negative (stupri, gli omicidi) etc....ma anche per le emozioni positive, l'amore, l'amicizia (perchè dobbiamo apprendere anche queste e non solo quelle negative etc). Le anime "arrivano a tanto" non perchè sono pazze, ma perchè tutti noi tendiamo all'evoluzione spirituale, al miglioramento per diventare perfetti. Vivere queste esperienze di sofferenza è l'unico modo per apprendere.....Se ora, per esempio, sai che è sbagliato uccidere, l'ho hai compreso, non per opera dello spirito santo, ma perchè probabilmente nelle tue precedenti esperienze hai affrontato delle prove che ti hanno dato questa consapevolezza. Ma infatti nessuno dall'aldilà obbliga a tornare, è sempre una scelta personale, a meno che uno non debba fare veramente qualcosa di importante (allora diventa necessario e grazie al cielo!)... il male viene da dentro e non da fuori! E' l'uomo che si è allontanato da Dio e non il contrario! Siamo noi che allontanandoci dalla luce creiamo il nostro inferno! Anche Gesù, che era perfetto, ha portato la croce, perchè noi non la dovremmo portare? Ognuno ha la sua da portare!
Questa è una cosa che ho trovato, ma non è la mia, ma rende chiara l'idea:
“perché le esperienze e le prove che devono essere affrontate e superate in questa vita terrena, sono indispensabili per il cammino evolutivo che deve essere compiuto e non possono, pertanto, essere evitate in alcun modo ! Bisogna, quindi, affrontare la vita terrena con la consapevolezza che si tratta di un’esperienza necessaria, di cui occorre sopportare gli aspetti negativi, ricordandosi sempre che costituisce solo un primo stadio della vita complessiva del nostro spirito, per cui deve essere utilizzata in modo che sia producente per la nostra maturazione spirituale, evitando di dedicare le nostre energie solo al raggiungimento di obiettivi materialistici e dando maggiore importanza ai valori dello spirito !”