lunedì 9 maggio 2016

Video della presentazione del libro "Il volo del Pellicano" di G. F. Carpeoro



Pubblichiamo il video della presentazione del libro "Il volo del Pellicano" di Giovanni Francesco Carpeoro (Melchisedek Edizioni), tenutasi il 29 aprile all'Abbazia di Chiaravalle (Milano).

Alla conferenza, condotta da Fabio Frabetti, hanno partecipato Gian Marco Bragadin, Paolo Franceschetti e Michele Proclamato.








9 commenti:

rodolfo ha detto...

Dice Carpeoro che il vangelo di Matteo scrive che Maria appartiene alla RadixDavidis. Ho cercato ma non ho trovato quel riferimento. L'unica cosa che ho trovato e' che sua cugina Elisabetta é della stirpe di Aronne, ma Aronne non è nella genealogia di Gesù. Tuttavia ho fiducia di Carpeoro che trovo sempre ben documentato: qualcuno da dirmi dove il vangelo parla di Maria come appartenente alla Radix Davidis ?

Paolo Franceschetti ha detto...

Rodolfo. La genealogia all'inizio del vangelo di matteo. Li c'è la stirpe.

rodolfo ha detto...

Si infatti...parte da Abramo, Isacco ecc....ci sono tre serie di 14 nomi, di cui l'ultimo é "Giuseppe, lo sposo di Maria". Ma Maria appunto non sembra in qs parte essere della stirpe di Davide, quindi penso sia scritto in un altro brano, che non so quale sia...grazie e ciao

Rodolfo ha detto...

Si...é proprio quello che intendevo dire. Nella stirpe del primo capitolo del vangelo di Matteo Maria non c'è, quindi mi chiedevo in quale altro punto del vangelo si dice che Maria é della Radix Davidis. Ciao

Anonimo ha detto...

Carpeoro...un consiglio spassionato: esca da quella fabbrica di polemiche e di perdita di tempo che è Facebook! D'altronde Lei stesso lo critica...! Maurizio

carpeoro ha detto...

In effetti nel discutere ho omesso dei particolari.
L'appartenenza di Maria alla Radix Davidis è affermata negli apocrifi Protovangelo di Giacomo e Vangelo dello pseudo-Matteo, per poi arricchirsi di dettagli agiografici nel corso dei secoli, fino alla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine. Sarebbe tramite la madre Anna il radicamento di Maria nell'albero di Jesse.
Secondo i vangeli apocrifi Anna era figlia di Achar, della tribù di Levi e sorella di Esmeria, madre di santa Elisabetta e nonna del Battista. Giuseppe d'Arimatea era suo zio materno. Il suo matrimonio con Gioacchino, uomo virtuoso e molto ricco della tribù del Regno di Giuda e della stirpe di Davide, non produsse prole, anche dopo venti anni, a causa della sterilità del marito: umiliato pubblicamente (un uomo di nome Ruben gli aveva impedito di sacrificare al tempio per non aver dato figli a Israele), Gioacchino si ritirò nel deserto, tra i pastori. Mentre erano separati, un angelo sarebbe apparso ad Anna e le avrebbe annunciato l'imminente concepimento di un figlio: lo stesso angelo sarebbe apparso contemporaneamente in sogno anche a Gioacchino. I due si incontrarono alla Porta Aurea di Gerusalemme: gli autori medievali vedono nel loro casto bacio il momento dell'immacolato concepimento di Maria.

Rodolfo ha detto...

Grazie Carpeoro...sapevo che non mi avrebbe deluso...massimo rispetto come sempre ! Un caro saluto

Anonimo ha detto...

Gent. Carpeoro, Le vorrei chiedere se ha notizia di una abbazia o monastero nella zona del Bergamasco dove è avvenuto il delitto di Yara Gambirasio: mi risulterebbe che tale luogo sarebbe sede di una setta esoterica segreta che praticherebbe da tempo sacrifici rituali in base alla tradizione celtica e runica. Grazie per l'eventuale risposta. Maurizio Viola

Anonimo ha detto...

Se si trattasse del Monastero del Priorato di Sant'Egidio si tratterebbe dei SERVI DI MARIA, stessa Fraternità della Loggia degli Innocenti a Firenze, di Monte Senario, presieduta anche da Vincenzo Borghini, legata all'Accademia delle Arti e del Disegno con i TRE CERCHI MARTINISTI. Dunque sarebbe palese il legame con la stessa setta responsabile degli omicidi del Mostro di Firenze... Maurizio Viola