domenica 29 maggio 2016

martedi 31 maggio. Proiezione del documentario "Cui prodest" sul mostro di Firenze



La storia del vero Mostro di Firenze

Martedì 31 maggio alle ore 21,15, presso il Cinema Nuova Luce di Urbino, sarà presentato il documentario tratto dal romanzo-inchiesta Cui prodest di Alessandro Bartolomeoli.

La proiezione sarà preceduta da una conferenza cui parteciperanno personaggi della cultura italiana. Che cosa si può ancora dire su una storia che ha dominato la cronaca nera per un trentennio? La verità. Non una vaga ipotesi di verità, ma quella che è razionalmente più vicina all’identikit dei mostri che hanno reso possibili tanti delitti rimasti impuniti.
Cui prodest? Con il suo lacerante interrogativo sarà presto in libreria la nuova edizione del libro, edito da Gianni Golfera. Un’inchiesta serrata, un romanzo basato sulla documentazione originale delle Procure che hanno aperto, seguito e concluso le inchieste sui delitti del Mugello e sugli ipotetici mandanti. Tutto archiviato e spesso con tante scuse per i condannati in primo grado, cui erano stati ascritti i delitti del Mostro.
Tutti colpevoli, nessun colpevole, recita un mantra che fin dai primi maxi processi del ‘900 ha mandato assolte orde di pregiudicati.
Lo scrittore Maurizio Blondet che trattò le strategie degli anni di piombo in Italia, dopo aver letto Cui prodest, disse all’autore: “Lei ha molto coraggio, auguri!” E tanti sono stati gli episodi inquietanti che hanno ostacolato la diffusione del libro e la realizzazione di un film, non ultime le minacce dirette all’incolumità dell’autore.
Tutto è stato deviato, impedito, reso difficile. Singolare fu la sparizione del testo, denunciata all’autore dalla Segreteria della Biblioteca del Campidoglio a Roma. A chi giova che la verità resti un tabù? Ma più inquietante è l’interrogativo che sale alle nostre coscienze alla luce dei fatti esposti: se la radice di tanto male non è stata estirpata, siamo sicuri che tutto sia finito?



2 commenti:

vraie55 C. ha detto...

Complimenti a te, Paolo, e all'autore del libro per il coraggio .. lo stesso coraggio di Blondet, Lannes e pochi altri
Maria Teresa / Vercelli

IndoEuropean ha detto...

Egregio Paolo ho seguito le sue osservazioni sul Mostro e vorrei chiederLe di indagare ulteriormente in tal senso: ho appreso che Bambini vittime di Rituali aberranti possono sviluppare il multiple Personalities Disorder, dei very dr. Jekyll e mr. Hide o anche molte di più, sia tutte buone oppure, ovviamente, qualche Personalità cattiva o cattivissima. I Malati ignorano l'una e l'altra Personalità ma chi sta loro accanto le vive, vede, sperimenta e può documentarle. Se Vigna (mai visto, solo udito da Lei) ha fatto quelle cose e apparentemente senza Rimorso, forse è stato un Bambino assoggettato a Rituali aberranti che ha sviluppato un multiple Personalities Disorder e quindi, e qui sta il punto grande come un elefante nella stanza, per far cessare certi Atti, commessi da Vigna o ...da altri, vanno scandagliati gli Adulti che hanno curato il Mostro o i Mostri quando era Bambino o erano Bambini: sia Parenti che altri Adulti di Riferimento, Educatori, Vicini di casa o qualsiasi altra Persona adulta che possa aver preso quei Bambini (con le buone) e averli ...abusati (cattivamente). Vanno ricercati e scandagliati gli Ambienti in cui, questo caso Vigna, è cresciuto (o e stato deviato omultiple personalizzato). Guarire la Malattia sennò c'è il Rischi che ...via un Malato, il Male si palesa in qualcun altro!

om namah Karangavyuhasutra e, om namah Brahmaya più om namah Vishnuya più om namahShivaya. Felicità dentro più Felicità fuori a Lei, a noi, a tutti ovunque-sempre.