mercoledì 27 aprile 2016

Border Nights - puntata 195 (Mauro Scardovelli, Nicola Ghezzani, Ambra Guerrucci)


Primo ospite sarà Mauro Scardovelli: giurista, psicoterapeuta, musicoterapeuta, fondatore di Aleph – Biodinamica Umanistica (ex “Aleph – PNL Umanistica Integrata”), scuola di pensiero, di trasformazione e crescita personale. Terminata la carriera di docente di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Genova, dal 2006 si occupa a tempo pieno di formazione, incontri terapeutici, supervisione, ricerca.
Nella seconda parte sarà con noi lo psicoterapeuta Nicola Ghezzani che negli ultimi anni, tra gli altri settori di studio, si è concentrato sulla cosiddetta dipendenza affettiva. Come riconoscerla, come superarla? Recentemente ha anche affrontato il tema delle cosiddette perversioni sessuali: "La perversione sessuale è una difesa dal dolore sofferto nella relazione affettiva primaria, dolore suscettibile di essere riattivato in ogni successiva relazione. Essa cristallizza il dolore in uno schema, un “rituale”, che lo controlla e lo rende gestibile attraverso un’azione".
Stefania Nicoletti intervista Ambra Guerrucci sul suo "Percorso del Loto", mentre chiuderà la puntata la scheda del Maestro Di Dietrologia sul falso dualismo scienza ufficiale e scienza dello spirito.
Per intervenire: bordernights@webradionetwork.eu ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI BORDER NIGHTS!

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights-puntata-195-mauro-scardove_2



6 commenti:

Beppe ha detto...

Saluti a tutto lo staff di Franceschetti. Ho un piccolo guaio , non riesco a cucinarmi un uovo al tegamino fatto come si deve , ho pure usato il tegame in terracotta , ma niente , non riesco a farli con il sapore particolare che faceva mia nonna.
Quando è che fate un tutorial su come finalmente riuscire a cucinare secondo tradizione l'uovo al tegamino ? Sarebbe molto apprezzato.

Anonimo ha detto...

Molto bella l'intervista a Scardovelli... Quelle cose che ha detto rispetto alla filosofia Pan-Liberista che ci domina attualmente e che ci vuole scontenti per così saziarci con merci prodotte...beh le condivido in pieno.
Questi Signori tanto Illuminati che detengono il Potere...lo perderebbero, qualora in tanti iniziassimo a realizzare il nostro Mondo Felice... Maurizio

Fabio ha detto...

Io l'ho sempre saputo che i popoli più felici son quelli che si moiono di fame , sono così contenti di non potere deliziarzi delle merci prodotte che fanno i salti di gioia.

Comincerò a realizzare il mio mondo felice con dei cartoni al freddo e due scarpe vecchie col buco ....... la scontentezza riguarda il fatto di consumare cose imposte dal collettivo per essere felici e per avere un proprio posto , un identità , ma non secondo i propri desideri , l'idea che procurarsi merci non ci renda felici.. E' SBAGLIATA..... se è messa a sto modo , è una presa per il sedere , a qualsiasi persona sana di sto mondo rende felice possedere cose che piacciono e che ritengono belle e utili. Il punto è le merci che sono imposte dalla società e i nostri autentici desideri..... bisogna fare attenzione a fare il distinguo , perchè messa così...... questi ci vogliono ridurre tutti a fare la barboni in mezzo alla strada , BELLI E FELICI...

Anonimo ha detto...

Beh Paolo, però una critica te la devo fare... Perché uno che appunto critica deve essere "invidioso"? Questa cosa mi fa pensare ai discorsi di Berlusconi sul suo Partito dell'Amore che vince sul Partito dell'odio e dell'invidia appunto, oppure ai "gufi" chiamati in causa da Renzi ogni qualvolta qualcuno esterna un pensiero critico rispetto al suo. Certo capisco che se ci sono offese gratuite non va bene... Ok. Però scusa chi l'ha detto che una critica deve per forza essere costruttiva? Ci vedo dietro una sorta di buonismo pseudo-religioso in ciò... Lo stesso che ahimè ho veduto all'interno di quella stessa organizzazione "buddista" cui tu fai riferimento... Io però quando le cose non mi sono tornate ho preso e me ne sono andato! Per favore non censurarmi! Anonimo per ovvie ragioni di "fede" perduta.

Anonimo ha detto...

Una cosa importante che Nicola Ghezzani si è dimenticato di dire che essere omosessuali, non è una scelta. Poi pure che lo fosse le scelte vanno sempre rispettate.
Anzi nessun tipo di preferenza sessuale è una scelta.
Poi quello che conta è l'amore a prescindere dalla differenza di età e di sesso tra due persone che si amano.
Infatti quello che veramente conta, è la bellezza dell'anima e la grandezza del cuore.

Anonimo ha detto...

Non esistono le perversioni sessuali perchè ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze
Non è bello quel che è bello, ma è bello quel che piace...