mercoledì 2 marzo 2016

Il diritto e la supercazzola della legale rappresentanza.



1. Premessa. 1
2. La supercazzola della dichiarazione di legale rappresentanza.. 3
3. A cosa serve la supercazzola della legale rappresentanza. E le sue applicazioni pratiche. 4
4. Alcuni casi pratici. 5
5. Conclusioni. 6





1. Premessa.


Poco prima che mi laureassi, un giorno me ne stavo in biblioteca col professore della mia tesi che, guardando a lungo la fila di libri sugli scaffali, mi disse: “Vedi questi? Il 90% è merda. Roba scritta da gente che non capisce un cazzo, e libri di cui non ci si capisce un cazzo”.
Il più grande amministrativista mai esistito, Massimo Severo Giannini, diceva che oltre la metà dei testi di diritto amministrativo sono scritti da persone che il diritto amministrativo non lo conoscono per niente.
Uno dei più grandi civilisti italiani, Rodolfo Sacco, dedicava nel suo libro “Il contratto” un intero paragrafo al “linguaggio dei giuristi” denunciando, in estrema sintesi, il linguaggio incomprensibile dei testi giuridici e anche delle sentenze; stessa denuncia fatta da uno più grandi civilisti, Gorla, il quale scriveva che i giuristi hanno fatto con le loro astruse argomentazioni, del diritto, un selva selvaggia.
In effetti il diritto è già materia abbastanza complicata di per sé; ma a renderlo davvero più complicato sono due fenomeni, denunciati da sempre dai migliori giuristi, anche se in modo più elegante di come sto facendo io: l’impreparazione degli addetti ai lavori da una parte, e l’astrusità del linguaggio dall’altra, spesso voluta ad arte per mascherare le reali motivazioni delle decisioni più importanti.
Delle vere e proprie supercazzole insomma.

Il giurista, così, viene abituato fin dall’università a imparare a memoria concetti che spesso non capisce. Imparano a memoria vere e proprie frasi prive di senso, ma se provi a chiedere spiegazioni in parole più semplici non te le sanno dare, per il semplice motivo che oltre a ciò che hanno imparato a memoria non riescono a dire altro.
Ecco che così i giuristi, Cassazione compresa, inventano principi generali a go go, e utilizzando tali supercazzole riescono a fare quello che neanche un mago sarebbe in grado di fare.

Ad esempio… Bisogna condannare la Franzoni giustificando il suo gesto come atto di follia? Nonostante la Franzoni sia sana di mente e risulti persona normale con vita equilibrata, per il giudice non c’è problema: si inventa lo “stato crepuscolare orientato”, malattia mentale che è inesistente per il DSM (cioè la bibbia mondiale della psichiatria) e che nessuno conosce, ma che tanto nessuno smentirà mai, non essendo il giurista in genere preparato né in diritto né tantomeno in psichiatria.

Bisogna decidere se Andreotti è colpevole o innocente del reato di associazione mafiosa, reato gravissimo che prevede molti anni di galera? La soluzione è semplice e molto pilatesca: non è né l’uno né l’altro, perché il reato è prescritto; cioè secondo i giudici Andreotti era mafioso fino ai primi anni ’80, poi non lo è stato più, quindi è colpevole ma non va in galera. Semplice come il gioco delle tre carte. Ecco come poi su alcuni giornali si può scrivere “Andreotti è stato dichiarato mafioso”, e su altri si può affermare l’esatto contrario, avendo ragione tutti e due. Giuridicamente qualunque cosa si dica è (quasi) ineccepibile.

Se un morto di fame ruba un televisore da un supermercato per rivenderlo, è un ladro e rischia anni di galera; se poi questo morto di fame ammazza qualcuno è un assassino. 
Ma se a rubare è un ricco e potente signore, allora quello diventa cleptomane; secondo la giurisprudenza la cleptomania è un vizio totale di mente (totale, non parziale, badate bene) e quindi va assolto. Se poi questo ricco e potente signore uccide qualcuno e magari è professore universitario, non è un assassino; no, è un malato di mente, e quindi va assolto e può pure continuare a insegnare all’università.

Si vuole abolire il reato di attentato agli organi costituzionali che il Codice Rocco puniva, giustamente, con l’ergastolo? Non c’è problema. Lo si trasforma in reato di opinione, e si cambiano completamente le pene, e tutti i pecoroni della dottrina italiani, magistrati, professori, ecc., senza timore di cadere nel ridicolo, sostengono che questo è un reato di opinione. Il colpo di stato, insomma, diventa un reato di opinione, più o meno come il vilipendio alla bandiera (che infatti fu oggetto della riforma dei reati di opinione insieme al reato di colpo di stato).

Il giurista, dovendo imparare a convivere fin dai primi anni di università con queste assurdità, alla fine le trova normali e quindi snocciola questi principi con naturalezza: “E’ la giurisprudenza prevalente”, rispondono; bisogna leggere il Codice in una prospettiva “costituzionalmente orientata”, dicono altri, arrivando persino a dire che il reato di associazione mafiosa (il 416 bis) viola il principio di colpevolezza, e quindi occorre abolirlo. Che poi il principio di colpevolezza non esista nella Costituzione e sia stato inventato solo negli anni ’80, non se ne cura nessuno; qualche giurista senza timore di apparire ridicolo, sostiene che il 416 bis viola il principio di colpevolezza e quindi non è “costituzionalmente orientato”.
E se uno risponde che tale giurisprudenza è una follia, loro replicano sereni che la Cassazione ha solo applicato la legge e nessuno può dargli torto.

D’altronde non è solo la Cassazione ad inventare vere e proprie assurdità. Esistono interi istituti giuridici completamente inventati (cioè inesistenti nella legge), e che sono considerati veri e propri capisaldi del diritto.
Oltre al principio di colpevolezza, che abbiamo citato adesso, la più clamorosa invenzione giuridica è quella dell’interesse legittimo; si tratta di un istituto che è il caposaldo del diritto amministrativo, senza il quale non esisterebbe forse neanche una materia denominata “diritto amministrativo”, che è considerato un pilastro del nostro sistema giuridico, ma che, semplicemente, non esiste. E’ un istituto inventato dalla giurisprudenza alla fine dell’800 per tutelare il cittadino di fronte allo strapotere dell’amministrazione, contro cui non esisteva alcuna legge, ma che non è mai stato codificato in una legge ad hoc; sennonché, in tempi recenti, nessuno si ricorda più come è nato; e nessuno capisce che, essendo nato nell’800, oggi è completamente inutile perché il sistema giuridico è completamente diverso; l’istituto continua ad esistere nonostante la sua inutilità ed è addirittura considerato la linea di confine tra il diritto amministrativo e il diritto civile, sul quale si basa addirittura il riparto di giurisdizione tra giudici amministrativi e giudici civili, grazie al quale si discute spesso per decenni, con alterne vicende giurisprudenziali: una vera e propria supercazzola giuridica basata sul nulla, che costa al cittadino anni di tempo e milioni di euro ogni anno per far funzionare la macchina della giustizia che ruota attorno ad esso. Il “nudda maschiato cu niente”, direbbero in Sicilia.

Ormai, dopo decenni di insegnamento del diritto, sorrido di fronte a queste assurdità e le prendo come un’occasione per capire sempre di più il sistema in cui viviamo.


2. La supercazzola della dichiarazione di legale rappresentanza.


Una delle supercazzole più fantastiche in cui mi sia imbattuto è la recente trovata del mondo complottista, relativa alla sovranità individuale. Questa della sovranità è il parto di una mente geniale, perché riesce a prendere in giro contemporaneamente non solo i giuristi, ma anche i complottisti.

La storia inizia qualche anno fa, quando qualcuno si inventò la trovata della sovranità individuale e un certo Santos Bonacci la diffuse dall’Australia. Secondo questa bizzarra teoria, ognuno poteva rivendicare la propria sovranità individuale, svincolandosi dalle leggi dello Stato, dichiarandosi cittadino sovrano, inviando una raccomandata al prefetto, una al tribunale (che poi non si è mai capito cosa fosse questo tribunale, perché il tribunale si compone di tribunale civile, penale, procura, gip, cancelleria, e uffici vari, quindi inviare una lettera generica al tribunale equivale a farsela cestinare senza che neanche venga letta) e un’altra non ricordo a chi, e ciò bastava per essere “sovrani di se stessi”.
Scrissi a suo tempo cosa pensavo di questa trovata, quindi non mi ripeterò.

Probabilmente la stessa mente che ha partorito la teoria della sovranità, ne ha però perfezionato la portata e attualmente è stato inventato un suo miglioramento che, per fantasia e finezza giuridica, rasenta la perfezione: la dichiarazione di legale rappresentanza e la dichiarazione di esistenza in vita.
In pratica si tratta di scaricare un modello preconfezionato dal sito che si occupa di questa invenzione geniale (Popolo Unico), e poi andarlo a protocollare al Comune.

Ne vediamo un esempio nella foto caricata su questo post. Il soggetto dichiara una serie di assurdità, quali quella di essere unico titolare del suo nome, di essere curatore di se stesso ecc.
Tale idea è stata copiata da un istituto inglese, il trust (in effetti nel sito Popolo Unico c’è proprio il riferimento preciso a questo istituto), con cui effettivamente uno può separare i propri beni costituendoli in un patrimonio separato, detto appunto “Trust”, e diventando amministratore dei suoi beni; dal 1992 poi è possibile avvalersi di questo istituto anche in Italia, ma l’atto va fatto dal notaio, su beni determinati, e certamente non permette di sfuggire al fisco, ad Equitalia, e a tutte le altre imposizioni statali. Insomma il trust è un istituto effettivamente esistente, ma è applicabile ai grandi capitali e alle grandi imprese, non certo al cittadino nullatenente e soprattutto non certo con una semplice dichiarazione protocollata al Comune di residenza.
Alcuni poi hanno completato il quadro con ulteriori idiozie, come il passaporto sovrano.



L’idea che sta alla base della dichiarazione di legale rappresentanza è in parte corretta, e in parte affascinante. E’ corretta dove dice che ogni individuo nasce libero, e deve essere trattato come un essere umano, e non come una merce di scambio, come effettivamente avviene. Molto bella e corretta dal punto di vista giuridico è l’idea che il sistema giuridico debba essere un’espressione del popolo, e che quando queste leggi diventano ingiuste e barbare il cittadino abbia il diritto di ribellarsi; purtroppo però questa idea è solo un’utopia e non viene mai applicata nella realtà. In effetti è la Costituzione stessa che dice che la sovranità appartiene al popolo. Ma sappiamo perfettamente che tale sovranità non esiste, nella realtà.

Come ho già spiegato in un precedente articolo, cui rimando, il diritto si basa su di un atto di forza, ed è imposto dall’alto e in modo autoritario. Se si potesse scegliere di svincolarsi dalle leggi statali, la maggior parte dei giuristi lo farebbe domani stesso, io per primo.
Ma il problema è che questo non è possibile, perché la legge è, di fatto, un’imposizione del più forte sul più debole, ed è così da sempre, e sempre sarà, e pretendere di contrastare il potere a colpi di carte bollate è come pretendere di fermare una tigre inferocita a suon di rutti.
L’unica arma che si può utilizzare contro il potere è quella dell’autoconsapevolezza e della conoscenza del sistema, per non cadere nelle sue trappole; utilizzare le carte bollate e la burocrazia significa invece rafforzare quel potere che si dice di combattere, per il semplice motivo che gli si dà un’arma in più con cui combatterci (cioè TSO e forza pubblica).


3. A cosa serve la supercazzola della legale rappresentanza. E le sue applicazioni pratiche.


Chi ha inventato la storia della dichiarazione di legale rappresentanza non è un pazzo o un cretino. E’ in realtà una mente sopraffina, che il diritto lo conosce, e probabilmente conosce anche le implicazioni pratiche future di questo scherzetto.
Prima di tutto il sito è ben scritto (e non farneticante come le dichiarazioni di Santos Bonacci, le cui esternazioni erano perlopiù incomprensibili); ottima poi è la grafica, la posizione delle immagini, e la forma italiana.
Chi l’ha preparato dimostra inoltre di conoscere molto bene il diritto, ha utilizzato delle leggi e degli articoli effettivamente esistenti (non come nel caso della dichiarazione di sovranità, dove si invocava un inesistente diritto marittimo e delle inesistenti bolle papali che sarebbero valide ancora oggi) anche se le ha assemblate con metodo, perchè nel complesso la cosa ha una certa credibilità e a prima vista può sembrare convincente; si tratta infatti di un assemblaggio fatto talmente bene che occorre essere un giurista per accorgersi dell’inganno, mentre il cittadino normale, leggendo il sito, ha la sensazione che grosso modo la questione sia posta in modo plausibile.
Si cita ad esempio la Dichiarazione dei diritti dell’uomo (una dichiarazoine generica, che non serve a nulla in realtà), se ne citano gli articoli e poi si citano alcuni articoli del Codice Penale da sventagliare davanti al malcapitato pubblico ufficiale che si rifiutasse di protocollare al Comune la dichiarazione.

Chi ha avuto questa pensata, quindi, è esperto non solo di diritto, ma anche di psicologia. Perché ha ben capito cosa succederà sia in chi legge, sia nei funzionari che riceveranno questi atti:
1)      chi legge il tutto senza conoscere il diritto ha la sensazione che le cose dette siano in qualche modo sensate, e quindi tenderà a credere a quello che legge; e la riprova di ciò è l’elevato numero di persone che crede a questa trovata ed è cascato nella trappola;
2)      l’impreparazione dei funzionari giuridici farà sì che saranno impreparati a rispondere a coloro che si presenteranno con queste dichiarazioni, e saranno anche intimiditi dalle minacce penali non troppo velate che verranno loro fatte.

Le  conseguenze saranno le seguenti.

In primo luogo questa trovata geniale creerà un bel casino in amministrazioni varie. Ci saranno intasamenti e ritardi di cause in tribunale. Già ci sono le prime notizie di genitori che hanno registrato i loro bambini sovrani e i primi tafferugli in qualche tribunale. E già mi giunge notizia di alcuni giudici che, spaesati di fronte alle dichiarazioni della parte in causa che si appellava a diritti marittimi, bolle papali, dichiarazioni di sovranità, ecc., hanno sospeso l’udienza rimandando il processo.

In secondo luogo chi ha ideato questa teoria si fa beffe di tutti; del sistema giuridico, che è in effetti di per sé ridicolo e senza senso, tanto è vero che anche una supercazzola viene presa da alcuni per buona; ma si fa beffe anche dei complottisti, molti dei quali credono a questa panzana e ci sono cascati in pieno, dimostrando la follia non solo del sistema, ma anche di chi lo combatte, che spesso non è inferiore all’altra.

In terzo luogo, si getteranno alcune delle premesse per il futuro controllo del web, con la scusa che sul web girano le bufale più assurde, e che quindi per questioni di ordine pubblico si potranno chiudere siti pericolosi.

Infine, creeranno un bello scompiglio all’interno dello stesso mondo complottista. Molti di quelli che mi seguono, ad esempio, abbandoneranno inevitabilmente il mio sito e inizieranno a litigare tra loro perché delusi da questa mia presa di posizione a favore del sistema, che non riconosce le immense potenzialità di questa geniale dichiarazione della legale rappresentanza. Più volte, per aver detto queste cose sulla sovranità, sono stato tacciato di essermi venduto al sistema.
Di recente in una trasmissione radio mi è capitato di discutere con una persona a cui sono stati sottratti legalmente i figli e pretendeva di combattere legalmente tramite l’istituto della sovranità; ai miei tentativi di spiegarle che in tal modo imbocca direttamente la strada del TSO e provocherà un danno ai suoi figli perché potrebbe inasprire il comportamento di giudici e assistenti sociali, la persona in questione non ha voluto ascoltare dicendo che lei “sentiva” che quella della sovranità era una cosa giusta; e poi ha aggiunto “io sono una intuitiva e le cose le sento”.
E se “sente” che la teoria della sovranità è corretta, come si può contrastare una così robusta argomentazione giuridica?

Mi dispiace dirlo, ma chi ha ideato questa teoria, purtroppo, anche se un po’ sadico e con delle tendenze pure vagamente criminali, è comunque geniale (mi ricorda Galeazzo Gargiulo, un tizio che imperversava sul web prendendo per il culo decine di complottisti, me compreso, e attirandoli a se stesso semplicemente con delle supercazzole e degli scherzi senza senso, arrivando a fondare un gruppo Facebook con decine di iscritti che si fondava su frasi senza senso) e penso che un giorno il tutto potrebbe essere raccontato come una delle bufale più divertenti della storia, pari a quella dello sbarco dei marziani effettuato da Orson Welles.
Divertiamoci un po’, quindi, rimanendo a vedere gli sviluppi di questa invenzione, dedicata a molti giuristi che, devo dire, se la meritano pure.


 4. Alcuni casi pratici.


Su “Il Centro” quotidiano locale del Centro Italia, esce la notizia che è stata iscritta all’anagrafe una “bambina sovrana”, che ha preteso di essere iscritta con lettere minuscole e non maiuscole, che nasce senza debito pubblico (che significa? Nulla, ma la frase fa effetto, non c’è che dire; il debito pubblico non diminuisce di certo perché questa tipa è stata iscritta all’anagrafe in lettere minuscole).
Si legge sul giornale: “La piccola da ieri è sovrana, appartiene a se stessa e deve sottostare alle leggi del diritto internazionale e non a quelle dello Stato italiano.”  E’ falso, ovviamente; nessuno che nasca sul suolo italiano non è soggetto alle leggi italiane, a meno che non si trasferisca all’estero, ma così scrive il giornale, che prosegue: i genitori “non hanno permesso che la loro bambina potesse perdere la sua identità umana per diventare una finzione giuridica”.
Cosa significa questa frase? Nulla, è una supercazzola, perché l’essere umano, come abbiamo detto, è tale indipendentemente da leggi, codici e stati, ma siccome il diritto di supercazzole è pieno, nessuno se ne accorge.
Una vittoria delle teorie di Popolo Unico, dicono alcuni dei sostenitori. In realtà non è affatto così. Non c’è alcuna vittoria, perché non è stato ottenuto alcun risultato pratico.
Per fortuna qualche giorno dopo lo stesso quotidiano pubblica la dichiarazione dell’ufficiale del Comune, sorprendentemente equilibrata e anche giuridicamente corretta: “Abbiamo accolto le richieste della famiglia perché non sono illegali, sono solo farneticanti”, risponde il funzionario.
Nessuna vittoria, insomma. Questi qui sono solo matti e accontentarli non costa nulla; questa è in sostanza la dichiarazione del sindaco.

Un altro caso citato dai sostenitori del Popolo Unico come vittoria delle loro teorie, lo si ricava da un video in cui, durante un’udienza, il giudice, sottoposto al fuoco di fila di concetti quali “diritto naturale, diritto marittimo, sovranità individuale, non riconosco il vostro tribunale, ecc.”, sospende l’udienza e la rimanda di qualche mese. Grande vittoria delle loro teorie, secondo i sostenitori di questa tesi; in realtà non è esattamente così. Conoscendo le procedure posso affermare che il giudice, anziché chiamare i carabinieri e provocare un caos che avrebbe paralizzato le altre udienze per ore, ha preferito utilizzare l’escamotage di rimandare l’udienza sperando che, in tal modo, la cosa si risolvesse da sé, o perlomeno che capisse come comportarsi, rimanendo semplicemente spiazzato da questo atteggiamento. E il tipo che ha adottato questa anomala “difesa processuale” è stato fortunato, perché la faccenda poteva finire con un suo TSO e una denuncia penale.
Peraltro non ci è dato conoscere cosa è successo alle udienze successive, ma ritengo assai improbabile che sia stata accolta la linea di difesa del sovranista.

Un mio caro amico, invece, anche lui sostenitore di questa tesi, mi ha detto che una volta è stato fermato dai carabinieri, i quali, dopo aver preso atto che non voleva consegnare i documenti e aver letto loro la dichiarazione di legale rappresentanza regolarmente protocollata dal suo Comune, nonché la sua dichiarazione di essere un “essere umano in carne e ossa libero e sovrano e non una finzione giuridica”, lo hanno lasciato andare. “Vedi”, mi dice lui, “è la prova che questa cosa è legale”.
In realtà è successo che il mio amico ha trovato carabinieri comprensivi, e che forse non avevano neanche voglia di portarlo in caserma ritardando l’orario in cui dovevano smontare dal lavoro e quindi, ritenendolo innocuo, lo hanno lasciato andare.


5. Conclusioni.


In buona sostanza, possiamo concludere che questa trovata della legale rappresentanza di se stesso, della sovranità, e della dichiarazione di esistenza in vita, sono delle bufale, o meglio, delle supercazzole senza senso.
Quello che va chiarito è che sono supercazzole senza senso anche molte sentenze dei vari tribunali, molte leggi, e molte decisioni delle Corti anche superiori, nazionali e internazionali.
La differenza è questa: che le supercazzole dei tribunali devono essere applicate con la forza, le supercazzole dei cittadini portano al TSO, a denunce, e ad altre conseguenze non del tutto piacevoli o, nel migliore dei casi, non servono a nulla.
In realtà non c’è modo per sfuggire all’applicazione della legge, perché questa si applica in relazione al territorio in cui si abita; chi nasce in territorio italiano, quindi, è soggetto alle leggi italiane, e farne scrivere il nome in lettere minuscole o maiuscole non serve assolutamente a nulla, come non cambia alcunché il dichiararsi legale rappresentante di se stesso.
Per sfuggire ad Equitalia, alle multe, e alle altre vessazioni provenienti dallo Stato, l’unica via possibile è quella di prendere la residenza in uno stato estero o di non registrarsi affatto all’anagrafe; in quest’ultimo caso effettivamente si sfuggirebbe ad Equitalia o ad altre conseguenze negative, ma non si potrebbe però accedere alla sanità o all’istruzione, non si potrebbe prendere un aereo o una nave, né fare qualsiasi operazione per la quale è richiesto un documento di identità.




34 commenti:

Anonimo ha detto...

Veramente il modello di Legale Rappresentanza sul sito di popolounico è diverso da quello che hai postato, verifica tu stesso qui: http://www.popolounico.org/presentazione-documenti/

Michele Giannasso ha detto...

Le faccio notare che l'essere umano non è contemplato dalla legge italiana (e non solo), non esiste. Esiste il soggetto giuridico, la persona fisica e la persona giuridica. Inoltre ha fanno un minestrone di concetti come "sovranità individuale", "diritto marittimo", "essere umano in carne e ossa" e "legale rappresentanza" che poco hanno a che fare l'uno con l'altra. Al suo posto, prima di confondere le idee a chi la legge, mi sarei informato su come stanno davvero le cose (in termini di legge, naturalmente). O magari lo ha già fatto e, quindi, questo articolo è stato scritto con bel altri obiettivi.

Edmondo Amat ha detto...

Dunque, nessuna soluzione. Sempre detto [tranne una].

Anonimo ha detto...

quindi è la supercazzola che però riesce ad ottenere qualcosa ?!? Io non sono L/R ma faccio il tifo per loro perchè hanno coraggio e sperimentano gratuitamente sulla loro pelle una possibilità di uscire dalla feccia del sistema...hai paura dei TSO e si capisce...

GAAEL ha detto...

Spiegazione eccelsa! Eccelsa pure la supposizione che da questi tentativi più o meno geniali di opporsi alla prepotenza, si tragga pretesto per fermare siti o altro materiale sul web considerati pericolosi per lo status quo. Credo però, che come spesso accade, in questo caso ci si possa attendere l'eccezione. Essa è rappresentata dal Libro della Vita, il Libro che le profezie indicano debba essere aperto alla fine dei tempi per mostrare i nomi di coloro che entreranno in Pangea. (Va inteso che il nome può essere quello della persona a te più cara... tutti capiranno comunque cosa si vorrà indicare) Non è raro il caso che un libro possa sconvolgere la storia umana, è indubbiamente raro il caso che un Libro riesca dove tutti hanno fallito. 666

Anonimo ha detto...

SOLO UN'OMUNCOLO COME TE POTEVA CAMBIARE LE CARTE IN TAVOLA, RIMETTI IL DOCUMENTO CHE HAI ORIGINARIAMENTE POSTATO CON TANTA SACCENZA, BUFFONE D'UN BUFFONE CHE NON SEI ALTRO!

Anonimo ha detto...

sei proprio una brutta anima, grazie.

Paolo Franceschetti ha detto...

avevo postato un documento come foto. E mi avete chiesto di metterne uno vostro perchè quello originariamente messo da me, a vostro dire, non era dei vostri. Ho messo il vostro e devo rimettere quello di prima. Magari fate pace col cervello prima di scrivere

Anonimo ha detto...

http://www.lastampa.it/2015/08/18/cronaca/lassedio-allanagrafe-del-popolo-unico-per-essere-cancellato-HyW0rmlAWZENikoJJ84vRP/pagina.html

non riesco ad aprire il sito di nessuna maniera, neanche in webproxy

Valeria ha detto...

è presente una rettifica pubblicata da Franceschetti a questo indirizzo

http://paolofranceschetti.blogspot.it/2016/03/replica-allarticolo-sulla-dichiarazione.html

ringrazio Paolo per la doverosa correzione
buon lavoro a tutti
e andiamo avanti, possibilmente verso la Vera Luca :-)

RISVEGLIO & RINASCITA ha detto...

Il problema caro Paolo è che mettendo il documento giusto che c'è nel sito di popolo unico poi devi cambiare tutto l'articolo....ora il documento che hai ricaricato dice una cosa completamente diversa da quello che dice l'articolo...informarsi prima cosa è, cosa fa e quali strumenti utilizza popolo unico no ?

Anonimo ha detto...

caro Paolo , questa della LegaleRappresentanza può essere per te una buffonata. Per me invece è un tentativo di vedersela con le istituzioni alla pari utilizzando le SUE leggi e anche se un giorno dovessi accorgermi che avevi ragione tu non cambierebbe nulla perchè anzitutto almeno ci abbiamo provato ma poi perchè mi ha dato la consapevolezza di chi sono , della mia dignità e di non farmi più mettere i piedi in testa da chiunque imbracci un distintivo o toga o galloni o chissà cos altro.
Se dovessi dare retta a tanti altri dottoroni che hanno studiato alla bocconi o altri principi del foro, non dovrei credere nemmeno al signoraggio bancario e alla schiavitù che viviamo a causa di questo flagello .nel cammino di consapevolezza che ho intrapreso ho capito che chi più ha studiato in scuole spesso ha la mente chiusa e ha il cervello tanto ostruito da nozioni inutili da non fargli vedere la via. Io ti ammiro , ho seguito molte delle tue conferenze ma credo che questa volta sei scivolato . Se invece tu dovessi avere ragione .... poco male almeno ci abbiamo provato! Il mondo spesso è cambiato con un individuo che prima, tutti ,credevano fosse pazzo!

Antonino Catanzaro ha detto...

L'articolo contiene un grave errore che ne inficia senso e valore.
Si dice "nuddu ammiscato ku nenti"...
Per il resto, caro Paolo, ciò che provi e senti tu davanti a questa follia dilagante io la provo anche davanti alla tua parte di "rosata e signoraggistica" irrazionalità. E come ti senti impotente davanti a chi rifiuta logiche e prove, così mi sento io nei tanti casi in cui sei tu a rifiutare logica e prove.
E mi riempio di tristezza vedendo come ancora scrivi bene e riconoscendo la mano di chi ha scritto libri così belli e che tanto mi piacquero oltre dieci anni fa.
Rido vedendo il contrappasso, sono felice di leggere almeno in questo caso detto da te ciò che scriverei io, ma solo detto meglio, e ti voglio sempre bene perché almeno il tuo cuore lo riconosco ed è lo stesso di sempre.
Un abbraccio
Il fu Fulsere

Anonimo ha detto...

Ho conosciuto diversi LR, tutti convinti con la loro dichiarazione priva di ogni fondamento giuridico letteralmente di "fare un culo così" ad equitalia, banche, finanziarie e via discorrendo. Perchè la verità è che chi vuole assolutamente credere in questa fesseria lo fa per non pagare i suoi debiti, e chi l'ha messa in piedi sfruttando quello che accade in un sistema giuridico anglosassone, che è ben diverso dal nostro, fa leva su questa necessità. Però poi chissà come, quelli che devono farla vedere a tutti si trovano pignoramenti, aste, e ricorrono a veri LEGALI per poter essere difesi, perchè anche se per loro gravissima lesione dei loro diritti, sono costretti a tornare su un campo giuridico ITALIANO per essere difesi, e spesso è troppo tardi. Ricordo che il Legale Rappresentante è una persona fisica che ha il potere di rappresentanza di una persona giuridica. Allora, fate pace con la testa, o siete persone fisiche e quindi non serve alcun legale rappresentante, o siete persone giuridiche, e quindi tutto il vostro bel discorso cade. Vado oltre. Esiste chi ha fatto un business su questo discorso e si mantiene, dicendo alle persone non preoccupatevi vengo io a difendervi in tribunale anche se sono un apolide e una persona fisica, non un avvocato. Risultati? Nulli. Ma profumatamente pagati. La stessa persona ha fatto una grande pubblicità sulla nascita del figlio o figlia non ricordo, dicendo che mai l'avrebbe iscritto all'anagrafe e che sarebbe stato il primo vero sovranista. Quello che tace è invece che i servizi sociali e la polizia, dopo diversi interventi con tentativi di conciliazione, gli hanno detto chiaramente che il bambino nato in Italia era per legge cittadino italiano, pertanto doveva essere iscritto all'anagrafe e solo lui, diventato maggiorenne, avrebbe potuto rinunciare alla sua cittadinanza diventando apolide. Che poi uno è apolide ma pretende tutti i diritti dello stato italiano, pochi ormai, ma non ne vuole i doveri. Comodo. In ogni caso, di fronte ad un'azione del tribunale dei minori che, in tutela ovviamente del minore, comunicava di voler togliere la patria potestà e quindi il figlio, questo "personaggio" l'ha immediatamente iscritto in anagrafe, altro che primo sovranista. Chissà perchè si debbono sempre informare quelli che dicono diversamente da quello che ci si vuol sentir dire. Poi per me ogni tentativo contro il sistema è certo ammirevole, ma che si illudano le persone di poter risolvere tutti i loro problemi debitori, che hanno sottoscritto non potendoseli permettere, con questa panzana, sarebbe il caso che qualcuno nelle sfere giudiziarie iniziasse ad indagare per circonvenzione di incapaci di massa. Fortunatamente questi LR quando si scontrano con l'ineluttabile realtà riprendono coscienza e si chiedono cosa devono fare, ma è sempre tardi. Ricordatevi che la macchina delle azioni esecutive civili è sempre molto lunga, io mi occupo di aste, ne ho vista di gente che è arrivata con ste menate, cerco sempre di spiegarli di difendersi in altro modo, ma pare di essere di fronte ad invasati. Solo a casa venduta dicono, adesso come mi puo' aiutare? Ecco, vai a farti la marcia del Legale Rappresentante. Bisogna avere il coraggio di guardare in faccia la realtà per poterla modificare.

Anonimo ha detto...

una domanda. Tutti questi Legali Rappresentanti mandano i loro figli a scuola? Usano il servizio sanitario nazionale? Chiedono il pubblico patrocinio? Chiedono l'indennità di disoccupazione? Allora, che volete, diritti si doveri no? Ma per favore!

Anonimo ha detto...

Qui vedo tanti saputelli, ma una volta alla lavagna fanno scena muta! L'articolo nn ha alcuna nozione giuridica, é un'interpretazione personale soggettiva e non analizza oggettivamente il tutto...ma cos'è uno scherzo??! Certo che uno che deride "intuito interiore" e fa un articolo basato sull'intuito soggettivo ti fa capire che razza di super cazzaro sia..meno male che hai avvertito prima che era una super cazzola di articolo.. A tutti quelli che parlano di diritti e doveri del cittadino, visto che siete afferrati in materia...mi fate un elenco?? Vorrei fare un confronto...ah un'altra cosa..mi sapete dire perché allo straniero viene applicato il diritto internazionale?? Cittadino e straniero, due pesi e due misure..straniero casa e sussidio, cittadino sfratto e dito nel culo...attendo vostre delucidazioni. Marco M.

Alberto della Discendenza Coppola ha detto...

Ammiro l' obiettività dell' analisi sia verso un lato che l' altro.quello che mi lascia perplesso e mi fa mettere in dubbio il vero motivo del suo scritto è: perché di fronte ad un evidente stato di sottomissione obbligata del cittadino alle angherie di uno stato ormai inesistente poiché vensutosi alla mafia e alla finanza internazionale, una persona preparata come lei non prospetta una soluzione ma anzi fa capire che la sottomissione è ineludibile?

white wolf ha detto...


Paolo ha ragione,la sovranità individuale è una cazzata, chi l'ha inventata se non a favore del sistema l'ha fatto per ricavarci sopra libri e altro e quindi soldi; fareste meglio a mettere in moto il cervello prima di avventurarvi in cose che potrebbero costarvi caro e aiutare lo stesso sistema che dite di combattere.
Se ancora non lo avete capito questi usano la forza e la legge è solo un sostituto della forza e della violenza, la prova stessa sta nel fatto che se voi infrangete la legge arriva la forza, questo che vuole dire? che chi dirige il sistema usa la violenza non le procedure burocratiche che servono solo a cammuffare la realtà;

Se volete essere liberi c'è solo una cosa da fare armarsi e combattere, da questi tirannni invasori si esce solo con la guerra, il resto sono solo illusioni.

Umberto Aquila ha detto...

Vede che quando tratta gli argomenti che conosce non si inceppa, al contrario di quando accontenta certi suoi utenti trattando di tutto il visibile non meno dell'invisibile?

Unknown ha detto...

Non è fornita nessuna spiegazione puntuale dei perché la LR dovrebbe essere una supercazzola in questo articolo, che mi sembra una supercazzola in se per se invece, scritto giusto per affermare la propria ristrettissima visuale senza soluzione abbastanza tipica di Franceschetti sul tema sovranità, che scrive e scrive, ma che scrive?
Un sacco di belle parole infarcite di "non ci si può fare nulla perché il sistema è così" e ossessioni di TSO ad ogni angolo, giusto per aggiungere un po' di fear-mongering sparso, che non fa mai male: al massimo "prendi la residenza all'estero"!
Però lui sarebbe l'avvocato che lotta per la verità e una migliore giurisprudenza...
Da che parte sta allora Franceschetti? Non si capisce!
Confutazioni? Parziali e a parole (come tutta la giurisprudenza malata, ma solo per quello che ci pare a noi).
Soluzioni? Neanche l'ombra!
Forse ha proprio tempo da perdere a scrivere Franceschetti... Non voglio credere che lo faccia per avere click e guadagnare qualche spiccio con la pubblicità...
Eppure lo facevo parecchio più sveglio e consapevole del fatto che per cambiare sistema c'è bisogno di cooperare e sopratutto unire tutti i punti...
Auspico un solerte risveglio.
Disponibile al confronto!
Grazie.

Anonimo ha detto...

paolo non è che sei consapevole di quello che dici! non sei andato in nessun ufficio e non hai fatto nessuna esperienza personale. peccato se solo utilizzassi la tua rete per cose utili a tanti, criticare solo dall'alto della tua saggezza non aiuta mica nessuno.
amore e prosperità e riguardati

Jean Paul Vanoli ha detto...

A te Michele faccio notare che non esiste nella realta' dei fatti un soggetto giuridico, ma solo un oggetto giuridico (il cosiddetto falsamente documento di identita', con codice fiscale, che sono dei pezzi di carta o di plastica con o senza chip, che con il nome del unico Soggetto scritto tutto in MAIUSCOLO, dal termine giuridico: FINZIONE GIURIDICA, con la fotografia dell'Essere umano, la Persona umana dotata di corpo e Spirito, viene fatto passare per "documento di identita' " delll'Essere_Persona Umana, cercando di fare si che ogni Essere-Persona si identifichi in quel pezzo di carta (con quella FINZIONE) che e' di proprieta' dello stato fino al momento nel quale il Soggetto-persona umana, con la sua funzione-personalita' giuridica non lo SOTTRAE allo stato, con un opportuno documento inviato ai vari livelli dello stato, quale unico titolare, beneficiario indivisibile e creditore di detta FINZIONE GIURIDICA.

Anonimo ha detto...

io sono solo curiosa..qualcuno ha provato ad andare es negli stati uniti con il passaporto di questo genere? come funziona la proprietà? e il mutuo? faccio un mutuo con la banca poi vado a dichiararmi sovrano e non pago il mutuo? o lo pago a nome di un altro che ha il nome scritto in maiuscolo e non corrisponde a me visto che è intestato ad una finzione giuridica?? mi chiedo negli aspetti pratici cosa avvenga. passi per l'anagrafe, passi per l'istruzione tanto in italia si può fare home schooling. mi sembra in realtà solo una dichiarazione di apolidia appunto...Barbara

Michele Giannasso ha detto...

Esattamente, quella che percepiamo come Realtà non è come la crediamo (è lo hai confermato anche tu). Soggetto = sottoposto a giudizio. Di chi? De che? Ed è qui la differenza: l'autocertificazione di Legale Rappresentante è ammessa per legge (ma non è mica obbligatoria); l'autocertificazione di esistenza in Vita è prevista dalla legge (ma mica è obbligatoria, si può scegliere di continuare a risultare morti ma da morti, si sa, non si può fare granché). Una volta assodato, dichiarato, pubblicizzato, notificato (potremmo usare il termine RIVENDICATO per fare prima, anche a testimonianza di qualcosa di cui si è stati privati) chi sia (e non più cosa sia) il titolare di quel NOME e COGNOME, naturalmente, tutto cambia e chi teneva il piede sopra la tua testa (con tuo consenso inconsapevole) comincia a sentire che 'sta testa sta riprendendo a muoversi e che prima o poi dovrà spostarlo 'sto piede. Ma tu queste cose certamente le sai già. Bisognerebbe fare in modo, piuttosto, che le comprenda il "cuor di leone" che si presenta come "Anonimo" (e noi stiamo qui a discutere di soggetto, persona, titolarità del nome, vivi e/o morti) e tutti coloro che, come lui, credono ancora che le tasse servano a pagare i servizi (quali servizi? basterebbe guardarsi attorno) anziché considerare che si è stati derubati già poco dopo la nascita. Il grosso del "malloppo" l'hanno già preso, il resto è tutto grasso che cola. Diglielo tu Jean Paul, cher io non parlo con i fantasmi. ;)

Enki ha detto...

Popolo unico predica pace e amore, ma poi non è diverso da tutte le forme di potere create in questo sistema, con la scusa della protesta pacifica e con l'aumentare di gente più disperata che vi aderisce con l'illusione di poter sfuggire al sistema, la loro leader acquista sempre più potere sottomettendo al suo volere i poveri disperati, che se solo si azzardano a contraddirla o a prendere le difese di qualche poveraccio messo da lei e i suoi admin ormai drogati e totalmente distaccati dalla Realtà gli viene fatta terra bruciata intorno, allora i poveri disperati che credono di aver trovato protezione stanno zitti e ascoltano la loro capa troll Valeria Gentili, e i suoi admin drogati agiscono come aguzzini senza neppure rendersi conto di cosa stanno facendo. Basta leggere sui vari gruppi Facebook di popolo unico, guardate come questi predicatori di pace e amore agiscono su qualcuno che magari ha detto qualcosa che non rispetta i loro standard. E questo modo di agire di stampo nazista loro lo chiamano amore per l'essere umano... Chiunque si avvicina a questa setta deve rispettare le loro regole è c'è l'assoluto divieto di espressione, se pubblichi cazzate a favore della LR va benissimo pure se sono cazzate, se qualcuno osa smentire ha chiuso. Leggete i loro gruppi si parla solo di cose a favore.... E guardate come trattano chi solo viene sospettato di essere contro di loro. Adesso agiscono come i robot al comando della capa troll su di uno schermo... Man mano che avranno potere,questi agiranno fisicamente ai danni si coloro che gli saranno contro... Il nazismo e tutti i movimenti di estremismo sono nati in questo modo, predicano il bene ma agiscono in maniera opposta. Questa è solo una truffa ai danni dei disperati per far prendere potere ad un movimento che non si sa in realtà quali sono le vere intenzioni.
Siccome questa LR fa riferimento a delle leggi esistenti in italia e si allaccia soprattutto al DPR 445 del 2000,non si capisce il perchè di tanta premura a farle protocollare
ed apostillare addirittura...visto che questa LR è tanto efficiente come vogliono far credere,allora basterebbe solo appellarsi a certe leggi che ricordo,sono comunque esistenti ed applicabili.
Invece no!!! per loro non basta! devi andare a protocollare e poi se vuoi l'accesso a determinati loro servizi,come quello dell'accesso al forum e far parte della setta... perchè è di setta che si parla,
ti impongono dopo aver protocollato di inviare copia chiara del tuo documento ai loro admin,in modo che si possono assicurare che hai protocollato ed impossessarsi dei tuoi dati anagrafici,che
non sappiamo ancora quale uso potrebbero farne...a dir mio sembra più un marchio che viene dato ad ogni anima che aderisce inconsapevolmente!
Dalle testimonianze delle vittime,perchè di vittime stiamo parlando...si evince che il gruppo dispone di sentinelle per controllare le intenzioni dei nuovi arrivati ed il loro grado di preparazione sull'argomento...cominciano interrogatori,tranelli,aggressioni pubbliche,
per testare il soggetto arrivato. Nel frattempo se gli vai a genio entri precariamente a far parte della setta,ma facendo semrpe attenzione a non sgarrare nessuna regola da loro imposta,si perchè loro impongono...altro che lo stato italia...almeno nel diritto positivo ancora ci è permesso di parlare...e soprattutto devi semrpe dire si alla loro leader di stampo (MASSONICO HITLERIANO)!!!
se non gli vai a genio sei eliminato!!! per il momento virtualmente,ma ricordo semrpe che loro sono in possesso dei dati anagrafici del soggetto!!! Quindi fate molta attenzione e denunciate qualunque tipo di attegiamento sospetto. Certi movimenti se non si femano sul nascere dopo potrebbe essere troppo tardi!!!
Gli admin sembrano tanti ZOMBIE ipnotizzati,che eseguono tutti gli ordini che vengono impartiti dalla Valeria Gentili,e non sperate di poter spiegare le vostre ragioni,meglio avere a che fare con TERMINATOR!!!

Michele Giannasso ha detto...

Grazie Enki (l'hai scelto un bel nome in tema di inganni, eh?), salvatore di anime in pena a rischio di circonvenzione, cosa ti spinge a venire a commentare la cosa se, in base a come la descrivi, dovresti starne alla larga?
Dopo esserti chiesto chi stai difendendo e perché, non dimenticare il codice fiscale prima di uscire di casa.

Enki ha detto...

Michele Giannasso non c'è nessun complotto,qui si mettono in evidenza fatti concreti e reali,per non parlare delle denunce e indagini che ci sono in corso nei confronti di POPOLO UNICO,che la trolla direttrice d'orchestra e incantatrice di serpenti,osa dire che è colpa dei sovranisti,che sinceramente parlando manco se la inculano.Ma di che stiamo a parlare? Svegliatevi dal sonno che è meglio...

Anonimo ha detto...

Si, bella idea quella del voler combattere il sistema a botte di carte bollate create da quello stesso sistema. Complimenti.
Come voler spegnere il fuoco con altro fuoco.

Io sono sempre stata sovrana di me stessa e non me ne frega un cazzo di andarlo a dire su un foglio di carta che non rappresenta nulla a me per prima.
Non me ne frega un cazzo di nessuno stato, e già vivo come mi pare e piace.
La necessità di vedere riconosciuta la propria sovranità dinanzi a terzi per di più aggregandosi ad altri individui è per chi non è sicuro nemmeno in se stesso di CHI è veramente.
E ha bisogno del solito leader che gli dica cosa deve fare. Sovrani di voi stessi un cazzo.
Manco la merda che caghiamo ci appartiene, figuramose la vita o la "sovranità individuale".

Questo è un gioco, svegliatevi e giocatelo e se dovete farvi delle pippe, almeno godetevele tutte, che tanto le reincarnazioni ve le beccate comunque, che ve piaccia o no.


Anonimo ha detto...

C'è un certo Paolo Rossi "Barnard"...è presente su internet con un proprio sito...se lo conoscete bene se non lo conoscete vi bastano un paio di click per informarvi e capire che è uno che ha combattutto il potere e i suoi soprusi per gran parte della propria vita, fino a perdere quasi tutto soldi, carriera, quasi la ragione...di questo Paolo si può dire molto ma certamente non che non sia un uomo dalla grandissima cultura in molti campi, detto terra terra "ne sa", eccome se ne sa...ora, io sono d'accordo con l'opinione di Paolo Franceschetti...con tutto il rispetto, che a me fortunatamente hanno insegnato, ritengo che quest'idea di Popolo Unico sia assolutamente inutile per i fini che si propone...sono assolutamente ignorante in materia e non nego che esista la possibilità di trarne qualche piccolo possibile vantaggio (o qualche svantaggio io non lo so)...il punto è che se c'è qualcosa che Barnard mi ha insegnato è che la Lex è assolutamente inutile contro il Vero Potere!, nel momento in cui dovessero anche solo minimamente impensierirsi per questa storia cambierebbero le leggi e tutto finirebbe con un nulla di fatto...non basta un pezzo di carta a fermarli, l'idea è assurda, sarebbe bello, ma forse non avete ben capito con chi abbiamo a che fare ;)...di storie come questa, di miracolosi documenti con cui auto certificarsi è pieno zeppo il web, in USA ne parlavano già vent'anni fa, e a cosa sono mai servite? A nulla, un po' di confusione ma per il resto nulla...lo ripeto il giorno in cui li dovessimo impensierire con la Lex loro la cambierebbero in un batter d'occhio. Punto. Esiste solo un modo ed è difficile, impegnativo al di là di ogni immaginazione, consiste nel cambiare noi stessi, profondamente, irreparabilmente, distruggere il torpore nel quale bene o male siamo tutti caduti...qui butto un po' di idee a caso per rendere il concetto...gettare la televisione...uscire da FB e dai social...smettere di navigare su internet...smettere di portarsi dietro il telefonino quando si esce...smettere di comprare vestiti, cose nuove quando quelle vecchie possono essere riparate o funzionano ancora...smettere di fumare, di bere, di drogarsi...diventare più autarchici...mangiare solo sano...fare attività fisica regolare...alzare i culi molli dal divano...questi sono esempi spero che qualcuno capisca, quello che intendo è che è la nostra mentalità che ci tiene in gabbia e che ci sta portando verso un baratro, non la legge non qualche fantomatica setta di banchieri o il vicino di casa satanista...il male del mondo sono i nostri culi grassi e le menti atrofizzate e la vera guerra è cambiare noi stessi, solo così li sconfiggiamo, altro che pezzi di carta...
Andrea

Anonimo ha detto...


Da un punto di vista giuridico questa della sovranità individuale è una supercazzola, ma non semplice, al cubo.


Da un punto di vista della voglia di risveglio e di liberarsi di questo sistema, invece, immaginiamoci se domani milioni di italiani andassero in anagrafe a regitrarsi come cittadini liberi. O che se si riunissero a meditare difronte alle istituzioni. Sarebbe sempre una supercazzola, ma se diventa la supercazzola di una massa critica allora può anche diventare legge o acquisire una importanza non più ignorabile e necessariamente da riconoscere.

Anche il diritto di voto per i negri o per le donne, all' epoca, era una supercazzola.

C'è di che pensare, perchè d'altronde qualcosa che intacchi il sistema deve necessariamente provenire da fuori del sistema, essendo infatti strutturato in maniera tale che difficilmente possa crollare dal di dentro.

Grazie a tutti.

Anonimo ha detto...

Concordo al 100% con il commento della persona anonima qui sopra. Neanch'io m'intendo di giurisprudenza, ma non credo che bisogna essere laureati in legge per sapere cio che da noi vole questo sistema. Il problema, secondo me, è che chiunque studia e offre un modo, anche una supercazzola, per cercare di cambiare qualcosa, noi partiamo gia perdenti a priori, dicendo che non funzionerà, che è una pazzia, che la legge ce lo impedirà, che rischiamo grosso. pero ci sarebbe anche da dire che, chi non ha piu nulla da perdere, è sempre il piu coraggioso e direi il piu pericoloso. I potenti sanno molto bene e sfruttano la cosa: che il popolo italiano nel suo insieme si lamenta, fa tanta cagnara, ma poi alla fin fine, china la testa, e ubbidisce. Mi dispiace e mi fa orrore quando sento che chi è infognato nei debiti con Equitalia o altro, cerca di liberarsene con la LR per evadere le tasse, trattati come parassiti, o che vogliono vivere a scrocco. Forse ci saranno anche di quelli, ma la maggior parte sono famiglie sull'orlo del fallimento che devono anche sfamare i figli, per non ritrovarsi in strada. Tutte queste persone hanno sempre lavorato, pagato le tasse, e per via di difficoltà oggettive, lavorative, si ritrovano spogliati di tutto. HO una mia carissima amica che per un solo anno che ha lavorato con due soci, e non so che giri sti due abbiano fatto, lei si ritrova con cartelle da pagare di Equitalia per l'ammontare di sei milioni di euro, si, ho detto 6.000.000.00 euro. le hanno pignorato tutto, fuorchè il negozietto di parrucchiera che è a nome di sua madre. ha dovuto pagare 8.000.00 euro un avvocato per non andare in galera. Lei ha sempre lavorato e pagato le tasse, una semplice parrucchiera di borgo. 6.000.000.00 di euro!E dove le trova? ma neanche fosse Berlusca! Allora dico che bisogna capire e non sempre inveire. Se non ci si da una mano, domani toccherà a noi. Nessuno ha potuto fermare i francesi durante la rivoluzione, e nessuno ha potuto fermare Gandhi e gli indù davanti agli inglesi! Quando milioni si mobilitano, non c'è legge che tenga!Ma per questo ci vuole uno spirito di colletivita! grazie e buona giornata a tutti.

Anonimo ha detto...

Un mio cliente si è imbattuto in uno di questi invasati che pretendeva di non pagare l'IVA sulla scorta di una specie di autocertificazione redatta di suo pugno, con allegata quell'altra boiata della autocertificazione di legale rappresentante di se stesso.
Facendola breve: il soggetto di cui trattasi ha pagato la prestazione per intero e la documentazione (cioè le due autocertificazioni) è stata trasmessa immediatamente alla Guardia di Finanza affinché svolga i dovuti approfondimenti.
Siamo veramente alla frutta, questi individui sono soggiogati da questa setta che reputo davvero pericolosa.
Vi tengo aggiornati sugli sviluppi che, ne sono certo, arriveranno a breve.
E voglio vedere quante lacrime verserà questo invasato... :D

Anonimo ha detto...

In poche parole...siamo quasi tutti nella m...a

arnaldo pavone ha detto...

La sua faziosità e il suo tentativo di intimorire (ha citato 5 volte TSO)chi si ritiene "essere umano" e non un "oggetto giuridico" mi fanon schifo.
Lei rimanga ben ancorato al sistema.
E non si curi di chi ha deciso di starne fuori.