mercoledì 28 ottobre 2015

Quello che non raccontano della giustizia


La giustizia italiana (ma anche estera) ha molti buchi neri, su cui non è possibile avere informazioni. Uno di questi buchi neri è stato un po' "chiarito" dalle Iene, il programma di Italia Uno. Teniamo presente che il funzionamento denunciato per il tribunale di Palermo non è un'eccezione, ma la regola, in quanto è il funzionamento di tutti i tribunali italiani.

A questo link potete vedere il servizio:

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2015/05/14/viviani-il-lato-oscuro-dell%E2%80%99antimafia_9548.shtml



6 commenti:

Ciccio ha detto...

Cliccando sul link si va al sito delle iene ma non appare nessun servizio !

Anonimo ha detto...

Ma le Iene non hanno attaccato per ben due volte anche la Mereu??

Ciccio ha detto...

Ora si è visto, effettivamente la cosa è allucinante e siamo un popolo senza vergogna. E anche senza dignità, dal momento che paghiamo amministratori e magistrati con le tasse. Chissà poi che ci combinano con queste aziende tra giri di soldi, riciclaggio, finti fallimenti, truffe etc.

Anonimo ha detto...

L'immenso sconcio dell'amministrazione della giustizia e' direttamente proporzionale all'arroganza ed alla protervia degli amministratori della medesima, tra l'altro con stipendi megagalattici.

Anonimo ha detto...

Gent.mo Avv. Franceschetti, ringraziandola ancora per l'ulteriore spunto di confronto che ci ha fornito, vorrei porre all'attenzione dei lettori che molti di questi "emeriti" sono spessissimo membri dei vari Rotary, Lions o direttamente appartenenti alla Massoneria.
Naturalmente, questi elementi, hanno spesso una spiccata predilezione per la Massoneria deviata, che li rispecchia maggiormnente (come indole) e che gli permette di fare i propri comodi, ma anche quelli degli accoliti (di qualsiasi livello).
NON VORREI CHE ANCHE QUESTO FOSSE UN CASO DI QUANTI SOPRA ELENCATI (tutti, naturalmente, con radice comune).
E' anche da dire, però, che la Massoneria li accetta tutti e di buon grado!!
Credo che, a questo punto, occorra fare anche delle dovute considerazioni, ovvero:
- i cittadini sono completamente disinformati e, tra loro, sono pochi quelli che si vogliono veramente informare su queste dinamiche. Anche se con l'avvento di internet e, soprattutto, con le notizie fornite dai vari Avv. Franceschetti, Dott. Carpeoro e rispettivi collaboratori e collaboratrici, ormai di materiale a disposizione di tutti se ne trova a bizzeffe. MANCA SOLTANTO LA VOLONTA' PERSONALE DEI SINGOLI (che è veramente pochissima);
- di una situazione simile credo che in buona parte sia anche colpa degli stessi Massoni onesti rimasti, i quali, considerato che stiamo andando felicemente nel baratro, dovrebbero, secondo me, fare come ha fatto il rispettabilissimo Dott. Carpeoro, ovvero tirarsene fuori ed attuare la stessa opera informativa che attua il Dott. Carpeoro, altrimenti, come diceva un ex Presidente di un Tribunale Civile delle mie parti: CHI VEDE UN DELITTO, O UN SOPRUSO, E NON LO DENUNCIA E' COLPEVOLE AL PARI DI CHI LO COMMETTE - NE PIU', NE MENO!
Grazie ancora Avv. Franceschetti e Dott. Carpeoro per la Vs. ..... RESISTENZA.

Anonimo ha detto...

Ma davvero la Carlizzi raccontava che Alberto Bevilacqua era presente con Pelosi la notte del delitto di Pasolini?