giovedì 22 ottobre 2015

Il tumore al cervello della società si propaga al cervello di Papa Francesco.




E’ di questi giorni la notizia che Papa Francesco NON ha un tumore (per giunta benigno) al cervello. La domanda è: che notizia è? Ammesso e non concesso che la notizia sia vera, prima di darla su tutti i giornali e telegiornali occorrerebbe che essa sia certa (ma non lo è), altrimenti significa discutere del niente.
Inoltre, una notizia del genere potrebbe tutt’al più essere data tra le notizie secondarie, dedicandogli uno spazio breve.
Invece la notizia passa su tutti i TG e giornali, e le viene dedicato più spazio che a qualsiasi altra.

Analizziamo in dettaglio quello che viene proposto e come.

Iniziamo da chi ha dato la notizia. “L’abbiamo data – spiega il direttore del Quotidiano Nazionale che per primo l’ha diffusa – perché un capo di stato come il pontefice non ha diritto a una vita privata (e questo è giusto) e riteniamo che sia importante che i cittadini sappiano queste cose”. (Falso. Perché un tumore benigno non è una notizia di rilievo. Lo sarebbe se ci fosse un pericolo per la salute, o se questo influisse sull’agenda dei rapporti del Papa, il che però non è avvenuto).

Ammesso e non concesso che il direttore creda davvero a ciò che dice, la domanda è: perché una notizia come questa fa il giro dei mass media?

Vediamo allora come viene proposta da uno dei TG per capire il motivo per cui si è deciso di dedicarle tutto questo spazio.
La sequenza è questa: Prima si dà la notizia. Poi si dà la smentita. Dopodiché arriva un medico, che dà un parere sulle conseguenze dei tumori benigni sulla salute: “Può dare disturbi neurologici, ma in tal caso un’operazione chirurgica dà risultati eccezionali”, conclude il medico.

Dal Vaticano si parla di un intento manipolatorio, un attacco per condizionare il sinodo della famiglia. In altre parole, anche da parte vaticana si dice esplicitamente che la notizia nasconde un messaggio in codice.
A mio parere però il messaggio è ben altro ed è questo: Se il papa continuerà con certe esternazioni da matto, occorrerà rimediare “chirurgicamente”.


In fondo, Papa Francesco l’aveva detto qualche tempo fa: “Ancora due o tre anni e torno alla casa del Padre”.
E in un’altra occasione ha affermato: “Il mio sarà un pontificato breve, ma potrei anche sbagliarmi”; e, escludendo che la brevità sia dovuta alle sue dimissioni, il riferimento pare chiaro a quello di un’eliminazione fisica.

E padre Amorth, di recente, aveva espresso il timore che Papa Bergoglio facesse la fine di Papa Luciani.

Quale sia il pericolo che Papa Francesco rappresenti per una parte del Vaticano è difficile capirlo per un osservatore esterno; difficile capire, ad esempio, se la riforma dello IOR, che ha portato tra le altre cose a depennare almeno 1600 conti dalla Banca Vaticana, sia solo di facciata o anche sostanziale.

Ma quello che non può essere nascosto, e che invece è sotto gli occhi di tutti, sono i discorsi ufficiali, vere e proprie bombe senza precedenti, tra l’altro sempre lanciate proprio al centro degli obiettivi di cui il Papa si occupa, come il discorso sull’economia che uccide fatto proprio al Parlamento europeo, o il recente discorso fatto negli USA al Congresso.

Tra le tante cose che il Papa ha detto al Congresso, infatti, ricordiamo il riferimento al fatto che “nessuna religione è immune da inganni individuali o estremismo ideologico, quindi dobbiamo stare attenti ad ogni fondamentalismo religioso”, e poi il monito a fare “attenzione alla violenza in nome della religione e di Dio”. Una dichiarazione senza precedenti per un papa, con un chiaro riferimento alle guerre che spesso l’America scatena in nome di Dio (“Dio è con noi”, ripeteva Bush quando andava a fare un bagno di sangue in Iraq).
“Bisogna evitare di vedere il bene e il male e ogni forma di polarizzazione che potrebbe dividerlo; nel tentativo di liberarci dal nemico esterno potremmo alimentare il nemico interno; imitare l’odio e la violenza dei tiranni e degli assassini è il modo migliore di prendere il loro posto. La nostra risposta invece deve essere di guarigione, speranza, pace e giustizia”. Anche qui il riferimento è chiarissimo, alla politica americana, che vede nemici esterni ovunque, tranne che dentro se stessa, e che in genere si comporta con molta più ferocia di quei dittatori sanguinari che dice di voler combattere.

Aggiunge inoltre che “alcuni popoli non sono stati rispettati, e i contatti tra il popolo americano e altri popoli sono stati turbolenti; è però difficile giudicare il passato coi criteri del presente, ma non bisogna ripetere gli errori del passato” (il riferimento è chiaro ai nativi americani; ne furono sterminati 6 milioni, per poter fare strada al progresso della civilissima America).

E dopo aver detto che “un buon leader non deve conquistare spazi, ma deve cercare col tempo di evitare i conflitti armati”, Bergoglio aggiunge: “Armi mortali sono vendute a coloro che pianificano di infliggere sofferenze a intere società per denaro, intriso di sangue innocente; di fronte a questo vergognoso e colpevole silenzio è nostro dovere affrontare il problema e fermare il commercio di armi” (il riferimento è chiaro all’ISIS).

In effetti, fare questi discorsi al Congresso americano, al Parlamento europeo, o direttamente dal Vaticano (che di questi crimini è sempre stato complice non troppo defilato) è un po’ come inoculare un virus, o innestare un tumore che potrebbe propagarsi ovunque. 
Di qui il tumore al cervello che, per contrappasso, potrebbe colpire Papa Francesco se continuerà a “delirare”, mostrando questi seri disturbi neurologici. Deliri che non sono visti in modo positivo, perché potrebbero portare ad un terremoto nella Chiesa. Un terremoto pari più o meno a quello di Fukushima, in Giappone.
Ad ogni modo i fan del Papa possono stare sereni: il tumore è benigno... insomma, non è una malattia grave, e se il Papa tornerà nei ranghi, potrebbe persino regredire, senza fare la fine di Papa Giovanni Paolo I, e senza subire attentati come avvenne a Giovanni Paolo II.





20 commenti:

pietro villari ha detto...

Fermarsi al primo livello di lettura, buono per gli scalini bassi, e' sempre un'azione controproducente e sopratutto arrogante. Viceversa, questo limitarsi e' un fatto allarmante per chi ti legge e conosce le tue possibilita' di lettura a piu' livelli.

Per fare un esempio, qui perfettamente calzante, e' come tentare di far passare la storiella che scollegare le riserve di oro accumulate da uno Stato dal valore di una moneta (ovvero rompere il legame oro-denaro, oro-economia, oro/denaro-attivita' del tempio) sia un'azione non solo economicamente deleteria ma anche priva di significato etico-religioso e di potente fondamento esoterico.


emiliano ha detto...

..... c'è qualcosa che non va...... prima si elegge un papa..... e non un amministratore di condominio.... chi lo elegge, perché e per fare cosa mi appare evidente..... poi d'un tratto ci si accorge che fa discorsi "bomba" allora lo eliminiamo??????

non c'è logica i'm sorry.... siamo dentro a quel vortice pericoloso che fa dimenticare,sicuramente in buona fede, che non si elegge un papa x sbaglio accorgendosi poi di avere tra il cuppolone una mina vagante..... roba da sceneggiatura hollywoodiana.....
x me è molto + semplice la spiegazione che i suoi discorsi bomba siano la facciata, un ottimo marketing per far credere ancora ad un "bene" che invece non esiste (ci siamo scordati che è un gesuita???)
scusa paolo ti seguo da anni ma questo post mi sembra scritto..... non da te.....

con stima

emiliano

Anonimo ha detto...

Non saprei ... Bergoglio non mi ha mai convinto sino in fondo.
Le sue 'storie' argentine, la sua elezione a 'Vescovo di Roma', i suoi rapporti con Ratzinger ed i superiori gesuiti ... tanto fumo ma poco arrosto.
Il PaPa (pater patrum) è legislativamente il dittatore unico del Vaticano.
Per far pagare l'IMU agli alberghi 5 stelle delle suore occorre un monito o bastava un ordine interno? Senza clamore ed efficace?
Mi sembra tutta propaganda senza costrutti. Riflettiamoci. Ciao

Antonella ha detto...

Quando venne eletto questo papa dissi: un gesuita che si fa chiamare Francesco e crede di essere un francescano! Tutt'ora proprio non riesco a vederlo come un eroe, sarà che sono anticlericale, sarà che ho pregiudizi perché tutti i clericali che conosco (preti, suore, frati, persone cattoliche praticanti) sono persone dal pessimo al mediocre... sarà come ha già scritto qualcuno che esercitava in Argentina dove si sa che regime c'era e certo se fosse stato inviso a quella gente sarebbe scomparso come tanti...

Anonimo ha detto...

Gent.mo Avv. Franceschetti, personalmente non credo che i Gesuiti siano così sprovveduti e permettano tranquillamente attacchi spudorati verso un loro prescelto (e loro a scegliere le persone non sbagliano facilmente).

Vincenzo Calcara insegna (ricordiamoci sempre le 5 Entità che governano in Italia e ... nel mondo - e se una di queste persiste da oltre 2000 anni, penso che grossi errori non ne commetta mai).

Il Papa tuona contro le guerre, ma se non era per un altro dittatore di nome PUTIN, l'ISIS continuava ad imperversare.

Scomunica i pezzenti della Ndrangheta, ma non ho udito scomuniche per alcun politico ladrone che sta imperversando in Parlamento.

Non suona un pò strano anche questo?

Comunque grazie Avv. Franceschetti che ci da ottimi spunti di riflessione e opportunità di confronto.

Complimenti per la Sua attività, estesi anche ai suoi collaboratori e collaboratrici.

MAESTRO DI DIETROLOGIA ha detto...

Ciao Paolo, sono d'accordo su Papa Francesco...
Appena fu eletto, anch'io come tanti, ero piuttosto critico e scrissi il mio disappunto.
Poi, dopo 1 anno cambiai radicalmente idea e inizia ad unire i puntini, unendo dichiarazioni di coloro che potevano avere informazioni dettagliate e coloro che lo osteggiavano, oltre alle dichiarazioni del Papa stesso.
Il messaggio terribile, che passa in sordina, ma che è stato veicolato a livello planetario, è una minaccia palese, della serie, se continui a rompere i coglioni ti facciamo fuori.
Molti, anch'io inizialmente, non capiscono perché la stessa chiesa che lo ha eletto poi lo vuol far fuori. In vaticano non esiste infatti una sola chiesa, ci sono più correnti e fazioni in guerra tra loro e la fazione progressista, o comunque più riformatrice, è proprio quella dei gesuiti.
Da Padre ARRUPE in avanti, i gesuiti rappresentano la fazione progressista, almeno la maggioranza tra loro, considerando che ad alti livelli è tutto trasversale.
Zagami, prima della notizia sui tg, aveva detto in uno dei suoi video che il Papa probabilmente si sarebbe dimesso il prossimo anno.
Questo significa che è un'opzione che ai piani alti è stata valutata, ergo, W BERGOGLIO...

pietro villari ha detto...

Il Papa e' il Pontefice Massimo, e cosi' come gli imperatori romani da cui il cattolicesimo ha copiato il titolo e contenuti ("tutti"), rappresenta il ponte, il collegamento tra il mondo naturale e quello soprannaturale, tra uomini e divinita'. Cio' per i Cattolici lo rende sacro: e' l'Eletto, la guida spirituale del Cattolicesimo per volonta' divina.
In Vaticano non hanno avrebbero alcun motivo di sostituirlo cosi' rumorosamente.
Quanto sta avvenendo non e' solo una guerra tra Poteri temporali, ma queste cose tu le sai Paolo...

Anonimo ha detto...

La guerra massonica contro la Chiesa di Roma é in una fase assai acuta, la massoneria penetra ogni organizzazione e sta chiaramente demolendo l'umonità intera, soggiogandola fino a ridurla al ruolo di bestiame...
La Chiesa come SEMPRE sta combattendo contro la minaccia massonica, creazione satanista...il Papa é cosciente del grande pericolo che sta correndo, con tutti i media che, ovviamente, attaccano la Chiesa per farla sembrare in errore...
Satana si sa mente tanto bene che la sua menzogna sembra ai più veritiera...

laurama ha detto...

Per rispondere all'anonimo delle 15:36 La massoneria ha da sempre dovuto lavorare nella clandestinità, non so per quale motivo, non potrebbe essere che la società é ridotta come é ridotta forse proprio perché la massoneria (quella pulita) non ha potuto esprimersi apertamente e liberamente? La massoneria é sempre stata criticata e se facciamo due più due c'é il detto: "Per capire chi vi comanda basta scoprire chi non vi è permesso criticare”

Fabio street pictures ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
pietro villari ha detto...

Al 7:13
ma certo... come no! Difatti, a Gianfranco Funari la seguente frase sulla massoneria, sparata in diretta televisiva costo' niente ?

"Quanno un giudice, un professore universitario, un primario, un politico, un banchiere eccetera, se reuniscono de notte, sottoterra come sorci, vor dire na sola cosa: che je lo vojono metter nel culo a quarcuno, o a molti".

Anonimo ha detto...

Sono così Illuminati che manipolano popoli, fanno la guerra e uccidono. Facendo tabula rasa di questi poteri (massonici e religiosi), l'umanità potrà evolversi liberamente. Chi ne glorifica le gesta e li giustifica sempre e comunque, è perché ne vuole far parte. E il bisogno di far parte di organizzazioni di questo tipo, nasconde il deserto spirituale del soggetto che non ha consapevolezza di sé e lo cerca in una struttura gerarchica fondata sulla coercizione e lo squallore morale dei suoi appartenenti... altro che 33° di questo cazzo. Andate affanculo.

pietro villari ha detto...

Leggo adesso, tra i commenti, quello di un anonimo a firma "Maestro di Dietrologia" (23/10, 14:59) dove conclude con un "W Bergoglio" dandogli del gesuita, ovvero progressista o comunque fazione piu' riformatrice di altre presenti in Vaticano.

Spero il Dietrologo non consideri quale opera pia e progressista anche la premiata operazione di macelleria Argentina, ove Bergoglio non sembra si distinse per particolare avversione.
Da quanto ho letto, quel che il concave cardinalizio ha scelto quale "Santo Padre", quale Pontefice Massimo, osservo' un atteggiamento in linea generale definibile di "connivenza passiva" (qualcuno scrisse invece di connivenza piu' che attiva).

Facile fare della dietrologia con il culo degli altri, sopratutto di quelli che sono scomparsi e che sono stati eliminati nel silenzio di chi poteva denunciare e invece ha preferito fare una "splendida" carriera.

Vergogna.

laurama ha detto...

Il 33° non é mica il grado più alto ho letto che c'é anche il 51° e forse anche oltre. A fare casino probabilmente sono i gradi più bassi quelli meno evoluti. In ogni caso ci sono tanti fessi che abboccano alle motivazioni delle guerre, ma basterebbe ricordarsi del V° non uccidere per capire che é sbagliato e che si dovrebbe tentare di tutto per evitarle, invece le chiamiamo Missioni di Pace (ipocriti TUTTI).

Anonimo ha detto...

Se state ancora qui a parlare di questa roba ve l'hanno già messa in culo tutti i poteri possibili e da un bel pezzo.
Quindi tranquilli, vivo o morto Bergoglio è Papa e voi non siete un cazzo come sempre.

Buona continuazione a parlare del nulla (qui Franceschetti c'ha azzeccato in pieno).

pietro villari ha detto...

Ma caruccio 10:36... e' proprio perche' il tuo Papa conta troppo e male che ci divertiamo.
Ber-gogna.

Anonimo ha detto...

Fotteranno prima voi, che siete amanti dei voli pindarici e vi chiederanno quante stelle vedete in cielo, mentre vi rubano la tenda dove dormirete.

laurama ha detto...

Sembra quasi che essere qualcuno sia importante. Mah! Che valori.

Anonimo ha detto...

Con Bergoglio la Massoneria è salita stabilmente al Soglio Pontificio. Si compie così la missione di massonizzazione della Chiesa dall'interno, iniziata dal Fratello Roncalli... Lo dico da non cristiano, ma le cose stanno così: dal Vecchio Ordine, al Nuovo Ordine... Più lampante di così! Cambiano i metodi, si usa la carota invece che il bastone, ma la dittatura odiosa del Potere rimane sempre la stessa, se possibile ancora più viscida...

Hilbert Space ha detto...

L'interpretazione potrebbe essere anche un'altra, più minacciosa.
Il corpo è la chiesa, il cervello è il Vaticano, e il tumore che ha infettato il cervello è proprio il capo della chiesa, cioè il Papa.
Il cervello è malato, ma un intervento chirurgico "dà risultati eccezionali".
Insomma, basta estirpare il tumore (il Papa) e tutto il corpo torna a funzionare come prima.