martedì 14 aprile 2015

Libro sulle religioni: una breve presentazione




Questo libro è una logica continuazione di quello sulla massoneria. Chi ha trovato interessante la mia trilogia pubblicata da Uno Editori, traendone spunti (specie nel terzo volume) per un percorso spirituale, troverà in quest’opera il suo logico completamento.

Dopo anni di studio, infatti, mi sono accorto che il problema principale dell’umanità è essenzialmente religioso e spirituale.

Le religioni sono state da sempre usate come strumento di controllo delle masse, ma in realtà erano nate per altri scopi originari, che si sono persi. Le intenzioni dei fondatori delle varie religioni (Cristo, Maometto, Budda, Krishna e Mosè) erano infatti completamente differenti rispetto a quelle delle sovrastrutture che si sono create in loro nome. Fa eccezione tra tutte le grandi religioni il Taoismo, che per la sua particolarità e il suo insegnamento mal si presta ad interpretazioni e forzature, e che verrà proposto in futuro in una seconda edizione.

Lo scopo per cui l’élite al potere ha acquisito, specie in Occidente, il controllo della religione, è duplice:
1) far perdere alla religione la sua potenza eversiva e tutto il suo contenuto spirituale;
2) privare l’essere umano della forza più potente di cui può disporre per affrontare la vita e le trappole del potere, ossia l’energia che si acquista quando si conoscono le principali regole della vita materiale e spirituale.

Il testo vuol cercare di spiegare le religioni nel loro contenuto originario; si scoprirà così il motivo per cui Sufi, Rosacroce e Cabalisti, quindi rispettivamente i mistici islamici, cristiani ed ebrei, hanno da sempre condiviso le stesse conoscenze, scambiandosi informazioni, dialogando, e addirittura alleandosi. E si cercherà di dimostrare che il nucleo delle tre religioni abramitiche è identico al nucleo delle religioni induista e buddista.


L'ebook qui:
http://www.lulu.com/shop/paolo-franceschetti/le-religioni/ebook/product-22121683.html




Capitoli pubblicati:

Ebraismo:


Islamismo:

2 commenti:

Giorgio Andretta ha detto...

Cristo non è venuto per istituire una religione ma per altro.
L'invito a veicolare la mia richiesta presso il suo sodale affinché ci illumini sul passaggio di R. Steiner che attesti la condivisione del Maestro come fondatore di religione.
Grazie per quanto si attiverà.

Per quanto riguarda il libro di Gioele Magaldi sulla massoneria conosce già la mia personale valutazione. Questo signore si ritrova a proprio agio sul clima generale di smontaggio sistematico del glossario della lingua italiana, infatti attribuisce la definizione di massoneria ad un'organizzazione dedita esclusivamente alla crematistica, sconoscendo completamente quali siano invece gli alti scopi della stessa.
A rileggerla.

Francesco ha detto...

Sono d'accordo con Andretta, Cristo non voleva creare una religione, voleva solo transmettere il suo insegnamento, pero per via esoterica e non per mezzo di una religione.
Difatti l'esoterismo contempla il percorso interno, cosa che la religione non riesce a fare proprio perché riduce, e con questo banalizza, lo stesso percorso interno, favorendo una collettivizzazione dell'atto attraverso la preghiera.
Saluti