mercoledì 17 dicembre 2014

Border Nights 142 (Gioele Magaldi, Alessandro De Angelis)



Ospite della puntata Gioele Magaldi, gran maestro del Grande Oriente d'Italia democratico, autore del libro "Massoni - Società a responsabilità illimitata". Dialogherà con lui Paolo Franceschetti. Nella seconda parte le ultime rivelazioni su Bibbia e Gesù di Alessandro De Angelis insieme in un dialogo con Paolo. Border Nights va in onda ogni martedi alle 22 su Web Radio Network.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights-puntata-142-16-12-2014

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Magaldi con in sottofondo i rumori di lavori di MURATURA alle 11 di sera, siete uno spasso ragazzi!

Un abbraccio

Atanor Venice ha detto...

Secondo me Magaldi ha calcato troppo la mano sul suo nuovo metapartito.. comunque e un coraggioso e va supportato secondo le proprie forze...poi Alessandro De Angelis e sempre una sicurezza di solito e molto impetuoso nel raccontare le cose ma ultimamente ha raddrizzato il tiro ....e il nostro Paolone Nazionale sempre una garanzia e si va sul sicuro grazie

zak ha detto...

rumori fastidiosissimi si..ma l'intervento di magaldi era stato registrato il giorno prima. ergo trattasi di lavori diurni di qualche vicino fastidioso. (;

Anonimo ha detto...

ahahah anonimo grande intuizione, alla faccia dei diritti dei lavoratori !!! ma se a casa mia fanno un baccano del genere alle 23 e passa o arrivano in 20 secondi i vigili a fermarli o scendo con la doppia

jj

Anonimo ha detto...

La chiesa ebraica,quella cattolica e la nobiltà nera posseggono 3/4 di questo fottutissimo mondo.Questi sono i veri nemici.

Da leggere tutto:
www.ereticamente.net/2011/06/alcune-precisazioni-storiche-sul-genocidio-armeno.html

Anonimo ha detto...

barnard non si mette solo la faccia ma anche l uzzelin

Anonimo ha detto...

Ho sfogliato il volume di Magaldi, e ne ho letto diversi passi, si tratta di un rendiconto molto ricco e a tratti affascinante del "dietro le quinte" della storia mondiale degli ultimi decenni.
Non si vede tuttavia in che modo queste Urlodges possano avere a che fare con lo spirito originario della massoneria, che era all'insegna non solo della fratellanza ma della promozione della crescita individuale come uomini, fino a prova contraria.
Qui c'è tutta un'infilzata di personaggi superpotenti che aderiscono alle superlogge massoniche come fossero circoli sportivi di lusso, con il solo scopo di contare di più e di essere a parte di più segreti.
Implicitamente, in tal modo si dà ragione a Carpeoro, allorché il Maestro sostiene che la massoneria è morta.
La "pars construens" del pensiero di Magaldi appare poi ancor più fragile.
Egli esalta la Rivoluzione francese, e la Dichiarazione dei diritti dell'uomo, e sembra avere una fiducia nella democrazia e nel suffragio universale illimitate.
La Rivoluzione francese è stata anche (e a mio avviso soprattutto) un enorme bagno di sangue. La Dichiarazione dei diritti dell'uomo è un testo scritto oltre sessanta anni fa che pretende di imporre a tutto il mondo il modello liberale-kantiano, e il suffragio universale, se non è mediato dalla partecipazione attiva di una parte consistente della popolazione, a null'altro si riduce se non a un'applicazione passiva di quanto espresso dalla "pancia" dell'opinione pubblica, e non dalla sua testa.
Luca C.

Anonimo ha detto...

"...non si vede tuttavia in che modo queste Urlodges possano avere a che fare con lo spirito originario della massoneria, che era all'insegna non solo della fratellanza ma della promozione della crescita individuale come uomini".........fino a prova contraria: le prove contrarie le abbiamo fin dal primo giorno successivo alla costituzione e che non vogliamo vederle.

Anonimo ha detto...

come al solito i siti massonici devono adempiere al loro compito anti-cristiano.
"reinterpretano" ciò che non sanno.... chissà quanti gonzi abboccheranno....

Anonimo ha detto...

La Libera Muratoria canta con il gallo che ha perso le penne.

Michele dagli occhi di ghiaccio, ma non troppo.

Anonimo ha detto...

Giole Magaldi vorrebbe salvare capra e cavoli ma, a mio modo di vedere questa procedura evidenzia dei limiti di credibilità, il suo tentativo estremo di riaffermare i progetti massoni degli odierni confini nazionali occidentali mi appariono anacronistiche, oltre che, mi scusi il termine, anche un tantino ipocrita.
Io sono siciliano, non solo perché qua sono nato ma, anche perché non mi riconosco nello stato italiano, l'unificazione d'Italia è costata all'ex Regno delle due Sicilie oltre 1000.000 di morti massacrati perché riconoscevano in quel progetto massonico, un'aggressione militare è nient'altro, aggressione guidata dalla massoneria inglese che successivamente alle battaglia di Trafalgar ha preso possesso del mediterraneo e nel 1861 ha completato l'opera.
Ma non voglio andare oltre in questa disamina poiché mi rendo conto che potrebbe interessare poco o niente, mi interessa piuttosto porre un paio di domande a Magaldi perché gli riconosco l'onesta spirituale di affrontare anche le tematiche un po "rognosette" senza tirarsi indietro:
1) più volte ho sentito parlare di vicinanza agli "sfortunati fratelli meridionali", non crede piuttosto che invece di sfortuna si è trattato di pianificazione?
2) cosa ne pensa del generale cialdini e di bixio, pensa forse che le loro azioni criminali siano frutto delle loro libera iniziativa? preso atto delle copertura che gli è stata riservata da sempre?
3) cosa ne pensa del furto delle sementi di riso siciliano e della imposizione di Cavour che fosse bandita la coltivazione in Sicilia?
4) Cosa ne pensa di un ipotetico massone siciliano indipendentista?
5) Cosa ne pensa di massone che ritiene che i popoli si forma sulla base delle loro culture che include lingua, religione, tradizioni, cioè cosa ne pensa delle nazioni che si formano senza il disinteressato interesse delle libere muratorie?
6) cosa ne pensa della fallimento pianificato dei Florio posto in essere dalle istituti di credito dell'epoca?
La prego qualora intendesse affrontare liberamente alcune delle tematiche poste di tralasciare la tesi che questo è stato il prezzo da pagare per fronteggiare le monarchie di allora, poiché anche qualora fosse questo il vero intento mi sembra che il rimedio è stato forse anche peggio del male.
Io da un massone che con coraggio si contrappone ai massoni reazionari, mi aspetterei una presa di distanza anche dai progetti che hanno determinato gli scenari attuali, mettendo in discussione alla radice qualora necessario i progetti che hanno prodotto l'Europa di oggi definita la "mezzogiornizzazione" dei paesi periferici dell'area euro, così definita da economisti non allineati. La tesi semplicistica della massoneria deviata che ha preso il sopravvento mi appare alquanto debole.
Zetan

Anonimo ha detto...

Letto il libro che ho trovato interessante. Non il primo sull'argomento soltanto il più aggiornato. Modererei gli entusiasmi. ("Il più grande libro degli ultimi secoli" addirittura paragonato alla Commedia: che è opera di poesia non di documentazione).
Comunque è ovvio che dietro questo signore ci sono interessi per formare un progetto politico... guarda caso Roosvelt...
Ci siamo sorbiti circa 60 minuti di un comizio per convincerci che c'è una massoneria buona e una cattiva. Non è così. Anche se forze potenti così vogliono convincerci.

Carmelo Carpocrate

pietro villari ha detto...

Mi chiedo se questa Massoneria "democratica" crede davvero di potere coinvolgere le masse nei propri giochi di potere, nel tentativo di non essere travolta dal corso della Storia. Una reazione disperata di fronte ad un potere stegocratico che globalizzandosi non ha piu' bisogno della manovalanza massonica per raggiungere i propri fini.
Quel potere ha scelto il proprio alleato, ovvio e storico: quello del potere religioso rappresentato dalla Chiesa Cattolica, riciclata per l'occasione utilizzando (guarda caso) uno come Bergoglio.

Per la gente comune, la "massa", non cambia nulla essendo il suo destino segnato su un pianeta che, ormai distrutto dall'esplosione demografica e dal sistema capitalistico, sta velocemente iniziando a morire. Per fermare questo evento la meta' della "massa" globalizzata dovra' essere eliminata entro i prossimi decenni e solo un potere forte, esteso mondialmente potra' operare in tal senso senza generare guerre tra Stati forti.

Quella di andare a caccia di allodole usando gli specchietti ideologici e' una tecnica che ormai non paga.

Anonimo ha detto...

Sicuramente sono libri che fanno molta luce su avvenimenti storici letti in chiave piu veritiera di quella dei libri di storia, ma se si vuole fare il salto di qualità e passare dalle cause ai principi (se vogliamo dirla alla giordano Bruno) salendo di un pò il gradino non si può omettere di parlare di tutta la vicenda dell'OTTAVA SFERA con le entità che vi ruotano attorno e che forniscono da sempre illuminazioni a caro prezzo per l'umanità e in particolare un certo tipo di umanità.
Cioè non si può fare a meno, perlomeno nell'epilogo di ogni libro di questo genere di dire che dietro a una lotta puramente umana si nasconde una lotta spirituale, di cui, appunto, quella umana non è se non il morto riflesso.

pietro villari ha detto...

Al proposito del Movimento Roosevelt. Non so se e' gia' stato rilevato da altri commentatori, "Roosevelt" e' un cognome tardo medievale olandese, traducibile in lingua italiana quale "campo della rosa". Probabilmente nato quale soprannome per indicare la militanza del capostipite in una fazione politica.

Anni fa avevo postato un commento sula presenza degli antenati di molti presidenti U.S.A in Olanda, in un quartiere di Leiden, agli inizi del Seicento. Tra questi Roosevelt, Bush, Blossum (l'antenato materno di Obama)che da qui partirono per fondare le colonie del Nuovo Mondo ispirate alla visione di un Nuovo Ordine Mondiale da contrapporre alla tirannia monarchica e cattolica.
Leiden costituisce una colonna portante della Massoneria americana ed europea filoamericana e non a caso e' ancora oggi sede di pellegrinaggio di molti eminenti cittadini nordamericani e di una potentissima superloggia.

Cio' considerato, pongo un quesito: esistono stretti legami ideologici e programmi che investono il settore politico, sociale ed economico italiano tra il G.O.D., la sua recente creazione "Movimento Roosevelt" e ambienti filogovernativi nordamericani?

Anonimo ha detto...

Leida, il centro ricerche scientifiche si chiama NWO.

Anonimo ha detto...

P.s. Tra l'altro, anche il fatto di definire il periodo del fascismo come "peste fascista", a distanza di settanta anni, mi sembra poco credibile.
Questo anche senza essere simpatizzanti del fascismo, rispetto al quale personalmente do un giudizio complessivo negativo.
Resta però il fatto che varie istituzioni che sono nate durante il fascismo hanno vissuto e prosperato anche dopo la caduta del fascismo.
L'Iri, l'Inps, l'Inail, la legge di riforma della Banca d'Italia, ancora in vigore oggi, seppure modificata in alcuni aspetti.
E allora, di quale peste parliamo?!
Questo antifascismo militante di maniera è ormai frusto e assai poco credibile per una vasta parte dell'opinione pubblica, e lascia adito al sospetto che quello che davvero si osteggia del fascismo sono proprio questi istituti che esprimevano una forte presenza dello stato nella vita pubblica e una garanzia per i meno garantiti.
E' solo un sospetto, certo, ma capirà il dottor Magaldi che non sta a me fugarlo.
Luca C.

Atanor Venice ha detto...

Per l'anonimo del 23 dicembre 2014 09:29
Mi dispiace doverlo ammettere ma la traiettoria e quella da te descritta...purtroppo ci sfoltiranno e la Russia nel 2021 in Europa la fara da padrona...ma il colpo di grazia sara della Cina...per fortuna noi non ci saremo in quel periodo..