mercoledì 12 novembre 2014

Nasce l'Accademia del diritto di Coscienzeinrete



Una nuova importante iniziativa di Coscienze in Rete.
Oltre alle Accademie di Spiritualità, Politica, Arte e Terra, iniziano le attività della nostra Accademia del Diritto.
L’intento è, come per le altre accademie, quello di permeare i vari settori dell’attività umana di quegli elementi di coscienza che appaiono indispensabili per il miglioramento della nostra devastata società materialista.
Due le importanti iniziative:
-      Una bellissima e corposa rivista specialistica di Diritto, intitolata “Diritto, Politica & Società”, diretta da Paolo Franceschetti con la collaborazione preziosa di validi giuristi connessi a Coscienze in Rete. I primi numeri della rivista saranno gratuiti. (clicca qui per leggere il numero zero della rivista)
-  Un Corso per le Professioni Forensi, affidato a Paolo Franceschetti e Solange Manfredi, articolato in 11 seminari intensivi a partire da Marzo 2015.

Il comparto della Giustizia in Italia è devastato dalla mancanza di etica, dalla lotta fazionale per bande che attraversa le professioni forensi, dal carrierismo e dalla cupidigia.
Sempre meno un servizio alla Società e sempre più un potere parassitario e predatorio, al soldo di oscuri poteri di controllo. La giustizia come strumento di lotta tra individui e fazioni, strumento di asservimento dei deboli ai forti… Strumento di dominio e di odio individuale e sociale. Con il risultato – evidenziato anche da una serie di sentenze recenti – che la giustizia viene ormai negata e infangata molto più spesso di quanto venga servita ed onorata.
Solange1Solo la coscienza individuale dei giuristi può opporsi a questo tracollo morale e funzionale. Cominciando a fondare la propria professione su più solide basi etiche e di preparazione tecnica.
Coscienze in Rete vuole contribuire al rafforzamento di quelle coscienze che non vogliono lasciare il campo della giustizia solamente nelle mani di poteri anticoscienza.
Ma intendono ristabilire la dignità e l’orgoglio della propria scelta professionale sulla base di Verità, Amore per la società e vera Giustizia.

Per scaricare la rivista clicca qui sotto:



5 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo Paolo, bella iniziativa, se riuscirò sarò lieto di partecipare ai seminari, sarebbe troppo riuscire a farsi riconoscere i crediti formativi? Ne ho ancora necessità per questo triennio, dopo mi scatta l'esenzione.
Enrico

Anonimo ha detto...

Paolo,
voglio innanzitutto ringraziarti per tutto il lavoro che hai svolto in questi anni, credo che quello che hai fatto e che fai sia molto importante. Molte delle persone che come me si sono trovate sulla propria strada questo drago ineffabile e multiforme hanno quantomeno trovato un terreno comune dove potersi scambiare informazioni e valutare le impressioni degli altri. Che queste informazioni siano attendibili o meno poco importa, siamo nella sala degli specchi, di sicuro tutto questo scambio di notizie sta a certificare che qualcosa c'é, e che a questa cosa (Sua Entità), piace farsi vedere, qualche volta, ma soprattutto ama trasformarsi e mettere delle maschere. Per chi si è trovato faccia a faccia con tutto questo, con l'impossibilità, cioè, di poter raccontare l'indicibile ('unspeechable', ripete Rosemary nel film di Polanski), un blog come il tuo, che, con il rémois, ha scelto di assumere un punto di vista delirante, l'unico possibile, rispetto ad un mondo che ha preso definitivamente una piega delirante, sembra un'area franca dove lo stesso Argot che mi è stato imposto di capire, è perlomeno, se non compreso, inteso.
Ma, come dicevo, qui ci troviamo nella sala degli specchi, ed ho sempre di più l'impressione che tu sia specchio tra questi. Perdonami, potrebbe sembrare irrispettoso, ma ciò che mi fa dubitare di quello che dici parte proprio dal fatto che sei buddista. Mi sono fatto la convinzione, alquanto incerta, che nelle faccende di cui ti occupi, gli elementi rosacruciani siano importanti ma che facciano da corredo storico a quella che mi sembra sempre di più la costruzione di una grande 'polizia del karma', che ingloba, ai livelli più bassi, oltre all'universo new age anche, molte comunità buddiste. Ho persone che conosco, che sono state inserite nel sistema rosacruciano e che in seguito a questo sono diventate buddiste. Spero di sbagliarmi, mentre ho la sicurezza che molti gruppi Osho, dove si pratica la respirazione tantrica, siano un gradino di ingresso verso il controllo mentale e condividano livelli piramidali con OTO e Scentology, in virtù della loro conformazione come gruppi chiusi e fortemente identitari, ho maggiori insicurezze rispetto al coinvolgimento delle comunità buddiste. Ma anche se può non esserci una connessione diretta mi si è spesso presentata questa coincidenza di elementi simbolici tra buddismo e rosacrucianesimo (se si può chiamare così tutto il calderone massonico esoterico di cui si tratta nel tuo blog), e lo stesso concetto di Karma mi sembra fare bene il paio con l'antico contrappasso Dantesco.
Noto con perplessità che se devi organizzare una serie di conferenze queste saranno 11, e che si terranno in date significative, ma se anche tu dovessi essere un disinformatore credo che molte persone debbano comunque esserti grate per aver aperto un forum così atipico; io, comunque te ne sono grato e riconoscente.

Anonimo ha detto...


In data 17/07/2014 viene ucciso Eric Garner, a Staten Island. Garner era un uomo pacifico che aveva appena sedato una rissa di strada. Si lamentava di essere continuamente infastidito dalla polizia, senza saperne il motivo. Quel giorno i poliziotti lo hanno steso per terra ed ucciso con una presa al collo che è proibita da tutti i protocolli di arresto. Sul posto passava un ragazzo di poco più di venti anni, un amico di Garner: Ramsey Orta, che filmerà tutta la scena e pubblicherà il video su youtube. In seguito alla testimonianza video nascerà un grande movimento di protesta contro la polizia di New York, ed alcuni poliziotti verranno accusati di omicidio. Dopo qualche giorno viene arrestato Ramsey Orta per detenzione illegale di arma da fuoco. L'arma non l'aveva lui, ma una persona che era vicino a lui (e che non è stata arrestata), i poliziotti che lo hanno arrestato dicono che hanno visto Orta passare l'arma all'altra persona, che Orta dice di non conoscere nemmeno. Orta dirà di essere stato incastrato. La moglie di Ramsey Orta viene intervistata da un canale di news dove si lamenta dello strano arresto subito dal marito. Dopo due giorni anche lei viene arrestata, in seguito ad una lite con una donna in un supermercato. Anche lei si lamenta di essere stata 'framed', incastrata. Qualche giorno prima, il poliziotto che aveva messo le manette a Ramsey Orta, per strada, con la falsa accusa di detenzione di armi, si avvicinò all 'orecchio del ragazzo e disse: 'Karma is a bitch, huh'?


P.S. Elena Maria Madama, qualcuno azzarda una analisi?

Billy The Kid ha detto...

Paolo è possibile che non ti renda conto che l'organizzazione della Soka Gakkai è di stampo piramidale e ricalca perfettamente quella di tutti gli altri sacrosanti gruppi massonici ed esoterici? Ci sono anche i famigerati "esami di buddismo" organizzati su una scala di vari livelli...e poi i distretti territoriali, le "divisioni" in base all'età e al sesso... E lo stesso Gohonzon, proprio lui...è il tramite magico con cui ti tengono attaccato all'eggregora! Per non parlare del leccapiedismo nei confronti dell'ONU e degli stessi personaggi citati da Ikeda...Ralph Waldo Emerson, Goethe, Peccei...TUTTI MASSONIII! E allora pazienza. Prenderemo ancora una volta atto che non si può stare al di fuori del Sistema ed essere noti pubblicamente e...in salute. Nonostante questo con stima g

Anonimo ha detto...

pochi mesi fa è uscito un libro dell'editrice "estrella de oriente" il cui autore è Valentin Tomberg, il titolo si collega direttamente alle tematiche esposte nel vostro articolo, Il suo titolo è
Degenerazione e Rigenerazione del Diritto.
L'autore è una personalità rilevante per cui il libro offre molti semi di riflessione anche se penso appartenga a un periodo giovanile.