mercoledì 1 ottobre 2014

Puntata 131, con il pentito Vincenzo Calcara e Gianfranco Carpeoro



La puntata inizia ospitando il racconto del testimone di giustizia Vincenzo Calcara, che ci racconta la sua verità su Paolo Borsellino, su chi ordinò la strage e sulle cinque entità che avvolgerebbero il nostro paese (mafie, vaticano servizi, segreti deviati, politica).
Nella seconda parte Carpeoro, con cui si parla di varie cose, tra cui religioni, templari, e Gerusalemme.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights-puntata-131-30-09-2014



27 commenti:

pietro villari ha detto...

Ciao Paolo, puntata interessante.
Mentre ascoltavo le dichiarazioni mi sono chiesto se Vincenzo Calcara fa ancora parte della massoneria? Ovvero e' ancora legato ai vincoli massonici? Mi sembra un dato fondamentale.
Inoltre, ho notato che si e' parlato solo del "sistema" nazionale, per comprendere l'omicidio Borsellino.
Ma a questo proposito non credi che sarebbe piu' interessante approfondire quel che Calcara conosce sul "sistema" internazionale, sia per meglio comprendere dove si era spinto Borsellino e se l'ordine fosse giunto dall'abiente internazionale. L'approfondimento anche per comprendere l'accelerazione del fenomeno dello smantellamento degli apparati che dal secondo dopoguerra garantivano ancora un po' di autonomia ad ogni Stato.

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Pietro. Calcara, in quanto testimone di giustizia, non può e non deve andare oltre quello che sa per certo e che può provare con riscontri. Non può parlare per sentito dire o solo per aver capito/intuito/appreso. Di per sè sarebbe interessante ma in effetti non è possibile perchè perderebbe di attendibilità.

pietro villari ha detto...

Si, Paolo, anche perche' ha sottolineato che non stava facendo una intervista ma delle dichiarazioni sull'omicidio Borsellino.
Ma non mi sembra che abbia detto che nulla conosce dei rapporti con altre aree del sistema occidentale o che non abbia mai partecipato a "missioni" alle'Estero.
Mi ha molto colpito il suo modo di ringraziarvi e di lodarvi, preludio tiicamente siciliano al colpo forte, al quale avrete certamente prestato molta attenzione quando vi ha definito "ignoranti" (dopo avere cosi' descritto anche se stesso). E' un termine che in quell'ambiente siciliano suona quale un secco avvertimento.

Paolo Franceschetti ha detto...

scusa Pietro ma io sono un po' ignorante davvero, nel senso che ignoro certi linguaggi e mi era pure sfuggito il fatto che mi avesse dato dell'ignorante. In che senso sarebbe un avvertimento? Di che tipo?

pietro villari ha detto...

In materia sono piu' ignorante di te.

Gli ascoltatori hanno certamente notato che non parlava a caso, ma seguendo una traccia, e che il suo linguaggio e'cambiato nel corso della trasmissione. Verso la fine diviene dapprima triviale, si scusa piu' volte e quindi vi spara la frase a voi diretta (le altre erano in parte dirette a gente che lo comprendeva, eccome)"parlo da ignorante, cosi' la gente capisce meglio, e anche voi due...".
Traduzione dal siciliano: sto parlando senza entrare nei particolari che non possono e non devono essere rivelati ai gentili, quindi ne' alla gente comune e neanche a "voi due".

In pratica: stiamo usando la vostra trasmissione (per la guerra in corso fra poteri forti), accontentatevi di quel che vi diciamo e non cercate di approfondire perche' non possedete la chiave di lettura.

Poi riprende la conversazione con tono amichevole e rispettoso.

Devo dire che ascoltandolo si comprende il motivo per il quale sia stato scelto per il lavoro svolto all'interno di quello che chiama, non a caso, il "cuore" della massoneria.

Billy The Kid ha detto...

Borsellino Santo Subito! (ovviamente DOPO averlo fatto schiattare ... ehehe) g

Giorgio Andretta ha detto...

Franceschetti,
non, posso ringraziarla per il suo intervento presso Duria, perché "scripta manent e quindi è disponibile alla visione di ognuno, diversamente verbo volant perciò riservato a quelli che esprimendosi sono de visu. Se non si capisce detta differenza significa che si è in possesso della sensibilità di un schiacciasassi, quindi qualsiasi epiteto si attribuisca ad una persona va a carico del proprio karma, e, se non sbaglio, anche la filosofia buddista condivide tale concetto.
Con simpatia.

Giorgio Andretta ha detto...

Visto che c'era, Franceschetti, perché non si è scusato con il Duria per averle imbrattato il blog con i suoi commenti?

Leggendola ho potuto sincerarmi sull'esistenza di due taumaturghi siamesi, lei ed il personaggio di cui sopra, infatti voi stabilite chi trattenere o meno dall'attraversare il Piriflegetonte

Minchia, signor tenente!!!!!!

Paolo Franceschetti ha detto...

Andretta, lei posta queste supercazzole che capisce solo lei e poi vorrebbe che uno non la chiamasse rompicoglioni? Ma la conosce la legge d'attrazione? e se si, pensa funzioni solo per gli altri?

pietro villari ha detto...

Quando nel congedarsi il vostro ospite ha cominciato a parlare di "vibrazioni" ecc., non avete avuto la sensazione che sulla torta "qualcuno" stava mettendo la tipica melliflua guarnizione all'Amerikana ?

P.S.: A quando la puntata dedicata al pentimento di GiAn?

Giorgio Andretta ha detto...

Di attrarre il Duria o personaggi della stessa risma me ne guardo bene.
Quanto alle supercazzole, il web ne è il regno, non pretenderà che mi comporti seriamente nel paradiso di Malagrotta?

Quanto alle letture mi piace Tex Willer e Topolino particolarmente il personaggio di Gastone, soffermarmi sul blog di Freeanimals mi deprime e poi il confronto non regge.

Billy The Kid ha detto...

Conosco personalmente il Duria e mi sento di dire che è una bellissima persona. Punto.

pietro villari ha detto...

Boh!... ma cosa c'entra questo tale Duria (mai sentito)con la puntata 131?
E' come se sentendo parlare alla radio il sommo Carpeoro, mi venisse di insultare tale Marcello Bottaro (che sicuramente qualcuno conoscera' di pirsona pirsonalmente e sa di cosa parlo, garantendo, app-unto)

Anonimo ha detto...

stanotte ho fatto un viaggio astrale, ho consultato l'archivio akhashico ed ho appreso che Steiner è incazzatissimo, si sta rigirando nella tomba e continua a dire ossessivamente: andretta è un pirla! andretta è un pirla! Dio come mi hanno ridotto l'antropocrazia !!
Andretta lei si merita il grado massonico logaritmico che tende a meno infinito (cavaliere kadosh alla meno 67). a questo punto credo che lei non abbia un ego antroposoficamente elefantiaco, ma si ostini come e peggio di un troll ad attirare l'attenzione per sviare possibili ed auspicabili interventi degni di nota. alla sua veneranda età leggere topolino e tex willer è inequivocabile segno di quella demenza senile che si esplicita nell'inscenare atteggiamenti adolescenziali simili all'ebefrenia. ergo è assolutamente inutile insultare una persona ormai vicina all'incapacità cognitiva, quantunque necessario blandire il suo modo di comportarsi che se non è distruttivo quantomeno non è costruttivo. la invito quindi all'astenersi dall'idiozia fine a se stessa che purtroppo ha iniziato a contraddistinguerla da lungo tempo, lei è tanto una delusione quanto invece al contrario è una continua sorpresa di conoscenza e intelligenza Carpeoro. Andretta la prego e glielo dico col cuore, per cortesia si astenga dallo smerigliare gli zebedei ai lettori, perchè inconsapevolmente, se ne renda conto lei è diventato una macchietta, il classico scemo del villaggio, lei ha la stessa credibilità del contadino che si è fatto portar via casa e campagna dalla badante moldava o dell'affitta camere riminese che si è fatto portar via l'alberghetto da una curva russa. la sua brillantezza nell'eloquio naufraga nell'insipienza del contenuto, in parole povere Andretta lei ANNOIA.
E siccome sono una persona educata non le darò come invece fece lei tempo addietro del coglione.

cambiando argomento
come scrive pietro villari anch'io sono restato scosso dalle parole del lungo saluto di Calcara, non so come interpretarle ma sono oltre che cariche di un emotività palpabile anche di un messaggio implicito, tanto simili a quelle che pronunciò riina al giudice del processo " io le auguro la pace" che ci fosse un messaggio in codice è palese, non capisco se positivo o negativo ma non necessariamente un messaggio diretto a Paolo a Fabio o alla radio, ipotizzo un messaggio ad "altri ascoltatori". Le affermazioni di presa in simpatia rivolte a Fabio come da uno zio a un nipote mi appaiono come una dichiarazione di protezione nei suoi confronti, un avviso a qualcuno di non azzardarsi a rompervi le uova. In sicilia ci ho vissuto come a suo tempo mio padre, quello che ho capito di quel popolo è che ogni parola ha un peso specifico tanto quanto i silenzi, raramente si parla a vanvera e ogni volta che si apre la bocca è per dire qualcosa e non per dar aria ai denti come purtroppo accade ad andretta.

jj

p.s. andretta lei è un candidato man-duria-no, questo è il soprannome che le appiccicherà addosso il blog da qui all'eternità, tanto le dovevo. ad minora

pietro villari ha detto...

Il Siciliano delle provincie occidentali e' una lingua interamente conosciuta solo a una piccola "elite" locale e mai studiata approfonditamente.
E' uno straordinario mezzo di comunicare tramite suoni, gesti, sguardi, silenzi. La loro combinazione e'codificata e leggibile a piu' livelli.
Nella sua forma piu' complessa e' possibile solo a gente "sperta" (esperta), termine siciliano che indica una persona dotata di notevole intelligenza.
Nella Sicilia Oriëntale ha le sue varianti locali ed e' ormai piuttosto rara ascoltarlo a quel livello.
I mafiosi di rango sono tra i pochi che sanno destreggiarsi nel parlarla "in stile".
E' indubbio che Calcara conosce come esprimersi in Siciliano e, assieme alle qualita' che un Uomo d'Onore deve possedere, sara' stato senz'altro uno dei motivi che hanno portato il suo capofamiglia a sceglierlo per l'affiliazione massonica.
Concordo con JJ riguardo alla sua percezione di significati nascosti o stratificati usati anche nel linguaggio non "aulico".

jenseits ha detto...

5 entita' dice,,ma ne ha elencate solo 4!

Paolo Franceschetti ha detto...

Si jenseits. Le 5 entità erano 4: Mafia vaticano e stato.

pietro villari ha detto...

Calcara elenca le Cinque Entita' con le denominazioni:

Cosa Nostra, Ndrangheta, Servizi Segreti "deviati", Vaticano, Massoneria "deviata".

Personalmente tali denominazioni non mi convincono affatto quali effettivamente note ai loro componenti. A titolo generico mi sembrerebbe piu' consono che si usasse il termine Cinque Commissioni (ammesso che siano solo cinque):

Massonerie, Vaticano, Istituzioni Statali, Ndrangheta, Cosa Nostra.

L'uso del termine "deviato" mi sembra palesemente improprio, inoltre mi sembra assurdo che manchino i "Cerchi Superiori" alle comuni massonerie. O sono poste al di sopra ? Calcara non ha mai riferito della loro esistenza.

Anonimo ha detto...

però ha fatto capire che quelle che contano veramente sono 3: mafia e vaticano!

Materialista Storico Dialettico ha detto...

La cosa veramente interessante è che la Borghesia forgiata nella lotta contro l'oscurantismo della Religione al potere, che all'epoca era un unicum con la vecchia Classe dei Feudatari, ha organizzato un Partito Politico Segreto internazionale e lo ha dotato di collante ideologico ultra-superstizioso, magico/satanico, superando l'odiata Chiesa Cattolica proprio sul suo terreno. (Oppure ne è stata infiltrata da essa, non saprei). Lo Stato Borghese serve come mezzo di combattimento contro la Classe dei Lavoratori senza proprietà. I Corpi Separati dello Stato servono contro gli scioperi piuttosto che contro la malavita. Infatti la seconda è palesemente indisturbata nei suoi traffici. La Malavita e le Mafie non sono altro che Borghesi impresentabili che commerciano quasi indisturbati, merci di largo consumo solo ufficialmente fuorilegge. Queste consorterie sono i corpi separati para-statali da utilizzare sempre fuori-legge contro la popolazione, se occorre (l'attuale uso delle Triadi ad Hong Kong da parte del Capitalismo Cinese contro le manovre del Capitalismo USA lo testimoniano ampiamente). Lo Stato del Vaticano ormai convertito da lungo tempo al Capitalismo Finanziario è una centrale ideologica di produzione di oppio immateriale, oltre che Minoranza Organizzata che fornisce quadri politici alla Classe Dominante. Insomma le cinque Entità sono solo alcune delle articolazioni del Capitalismo nella sua fase matura. C'è già tutto nello scritto di Lenin "Imperialismo fase suprema del Capitalismo" del 1917, molto più illuminante anche della Tavola Smeraldina. P.S. Questo Calcara mette paura solo al sentirlo. Mi domando se i famigliari di Borsellino ci sono o ci fanno, a coccolarselo così. Proletari di tutti i Paesi Uniamoci se no ci massacreranno ancora una volta!

pietro villari ha detto...

@MSD
Se prendi ad esempio l'evoluzione delle societa' precolombiane tra circa il 1000 a.C. e l'800 d.C. trovi che molte sono simili (o varianti) allo Stato Pontificio medievale.
La classe sacerdotale prese il potere facendo da tramite tra il popolo e le Entita' Superiori, ultraterrene. I loro riti cerimoniali politeisti(cosi' come quelli della Chiesa Cattolica e altre religioni monoteiste che traggono origine da culti pagani)contengono entrambi gli elementi di culto di quelli che noi chiamiamo Bene e Male.
La cosa interessante e' che alla fine tutti quegli Stati "pontifici" furono rovesciati dall'insorgenza di una classe ricca, commercianti divenuti ricchissimi essendosi organizzati in una rete internazionale che travalicava persino i conflitti tra Stati. Avendo il potere economico assunsero anche i poteri militari imperialisti (distribuendoli a parenti), occupando quindi i gradi piu' alti dei poteri statali e sacerdotali sostituendosi alla classe precedente.
Allo stesso modo, in Europa lo Stato Pontificio ha perso i suoi territori ad opera del medesimo tipo di classe borghese, divenendone parte strutturale.

Detto questo, non si puo' combattere il potere religioso organizzato negando in toto l'esistenza dei veri Poteri Occulti, non umani.
E'questa una mancanza clamorosa, inaccettabile, del comunismo che per fini politici ha condotto alla violenta distruzione della tradizione sciamanica asiatica, che si protraeva da decine di millenni in molte aree. Tra l'altro da essa ebbero origine lo sciamanesimo europeo e quello americano precolombiano, entrambi distrutti dalla chiesa cattolica per conto dell'aristocrazia e della borghesia.

Il termine "pentito" fa orrore anche a me, quando si tratta di un percorso interiore usato in modo impuro, ovvero ad uso e consumo spettacolare nell'ambito di guerre di poteri.

Dialettico ha detto...

@Pietro Villari
Sono d'accordo. Amare il Processo della Conoscenza significa riconoscere che ne sapremo sempre meno di quello che c'è da sapere, ma se siamo aperti al nuovo ne sapremo sempre di più di prima. Penso che rinuncerò alla sigla Materialismo Storico e terrò solo la Dialettica.

Emilio Maltese ha detto...

Ma voi non avete notato che a diverse domande sembra far finta di avere problemi con il collegamento???...insomma come a voler temporeggiare perché non sapendo cosa dire doveva cercare la risposta più adatta...magari tra gli appunti di qualche "suggeritore"....

Billy The Kid ha detto...

Paolo ho una nuova ipotesi riguardo ai delitti del Mostro: e se questa cricca della Rosa Rossa avesse voluto come RIFARE UNA NUOVA "COMMEDIA" dantesca attraverso il processo-farsa a Pacciani Vanni Lotti e compagnia bella? Cioè creare una specie di Nuovo Testo tragi-comico di tipo dantesco-boccaccesco? Attraverso la MESSINSCENA di un PROCESSO che di fatto è una Commedia? g http://m.youtube.com/watch?v=GAl6bGncyVU

pietro villari ha detto...

Ancora fraintendimenti sul significato e modalita' d'uso del "ri" nel linuaggio simbolico.

Anonimo ha detto...

Sempre più grande Carpeoro.
E'un piacere ascoltarlo: un uomo verace, chiaro, amante della conoscenza in sè, morale e, aggiungo, finalmente uno sano di mente....dato che di questi tempi son tutti matti o ricattabili o immorali, o tutto questo insieme!

Laila

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo, più che un commento vorrei lasciare un link a un servizio di striscia la notizia.
Ciao Paolo, più che un commento vorrei lasciare un link a un servizio di striscia la notizia.
Il link è il seguente: http://www.striscialanotizia.mediaset.it/puntata/ultimapuntata.shtml del 30/10/2014 in particolare il servizio "Bracconieri in Libano", ho l'impressione che contenga un messaggio ben preciso, trovo indicativo il pellicano mostrato con le ali aperte (non capisco se morto), successivamente in sequenza i tre uccelli morti sulla macchina, le parole del ministro turco in merito alle persone che verranno fermate e arrestate e infine l'intervista a Marcello Mori (delegazione dell'Unione Europea in Libano). Tutto questo a proposito di ENTITA' che trasmettono messaggi attraverso i mass media. Dimmi per favore che è solo una mia impressione o purtroppo dobbiamo dare ragione a Calcara (purtroppo riferito alla verità della realtà descritta da lui). Ciao