Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia

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Dalla prima guerra mondiale al trattato di Lisbona

giovedì 17 gennaio 2013

Border Nights: registrazione della puntata 70

Registrazione della 70esima puntata della trasmissione Border Nights, andata in onda martedì 15 gennaio su Web Radio Network.

Si è parlato di:
elezioni e partiti,
il rapporto tra Berlusconi e Santoro,
l'illusione monetaria e le tasse,
le origini delle scoperte di Paolo.

http://www.spreaker.com/user/5280360/border_nights_puntata_70_15_1_13



9 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao, ho frequentato il tuo blog qualche volta e mi ricordo bene della foto che hai in home di un bambino. Non so se sei tu da piccino, però mi ha colpito il fatto che facebook pubblicizzi la nutella con la stessa foto........... volevo dirtelo. ciao.
Assunta

Federico Pieraccini ha detto...

La ascolterò con piacere, come al solito. Buon lavoro Paolo e Stefania!

Anonimo ha detto...

buon pomeriggio. C'e' per caso una trascrizione scritta dell'intervista? Vorrei ascoltare (o al limite leggere) i contenuti dell'intervento senza la fastidiosa musica subliminale di sottofondo. Grazie & buon lavoro!

Billy The Kid ha detto...

Grazie Paolo per la bellissima intervista-testimonianza e per tutta questa registrazione...
g

Paolo Franceschetti ha detto...

ciuao Assunta. Ho cercato questa pubblicità della Nutella e non l'ho trovata comunque non ero io da bambino era persa da internet e quindi potrei essere che l'ho presa proprio da li. :-)

Anonimo ha detto...

Scusate l'O.T., ma navigando ho trovato questo grazioso commento … può essere che a qualcuno interessi:
"Sign. Monti di lei sappiamo praticamente tutto: Bocconi, Bruguel, Moody, Jp Morgan, Stanley, Goldman Sachs, Bilderberg, Trilaterale, Spinelli Gr etc etc etc L' unico particolare che veramente sfugge della sua biografia da 'Mondialista DOC' è se è stato iniziato prima alla massoneria Belga di Bruxelles o prima alla massoneria milanese del GOI, come ci ricorda Gioele Magaldi, Gran Maestro del Grande Oriente Democratico, il quale scrisse delle sue iniziazioni per primo. Vorrei inoltre sapere se durante la cerimonia privata nel tempio del Santo Sepolcro in Gerusalemme, offertagli dal governo israeliano in occasione della Pasqua, lei è stato iniziato ad una nuova obbedienza massonica o di altro tipo.
Un'ultima cosa, Sign. Monti, lei sa che nell'albo internazionale delle citazioni scientifiche (Thomson Reuters, Web of Knowledge, Web of Science) lei ha all'attivo ben 13 pubblicazioni ma ha ricevuto UNA SOLA CITAZIONE per il suo studio sulle 'banche in regime di monopolio' e null'altro? Mi chiedo Sign Monti come ha potuto, lei, diventare rettore della Bocconi avendo all'attivo una sola, misera e ridicola citazione scientifica?
Inoltre non mi pare che dal giorno del suo Golpe ad oggi lei abbia mai reso conto della sua parentela con Mattioli, il più grande banchiere italiano alla cui tomba tutte le logge italiane vanno a dar solenne omaggio nella Basilica di Chiaravalle?”.

Hai capito... ma!... e chi l'avrebbe detto mai?

Billy The Kid ha detto...

Che Monti sia massone è solare...
Piuttosto Ingroia...
Ingroia è legato al "Grande Oriente Democratico" tramite "Democrazia Radical-Popolare", entrambe capeggiate dal suddetto massone Gioele Magaldi.
Simbolo comune: "Il Quarto Stato" di Pellizza da Volpedo.
g

Anonimo ha detto...

beh, "Rivoluzione Civile" di Ingroia e' sostenuta da "Rifondazione Comunista". I due partiti sono accumunati -tra l'altro- dalle medesime iniziali.

Giuseppe ha detto...

Caro Paolo,
dopo aver ascoltato il tuo intervento nella trasmissione radiofonica tramite questo blog, ho deciso di sriverti per chiederti alcune cose, soprattutto riguardo al "debito pubblico". Tu dici che i soldi che guadagnamo (mi includo anch'io, sebbene non mi senta uno dei maggiori membri di questa categoria), sono destinati a tornare, comunque, in un modo o in un altro, nelle "tasche" dello Stato nel momento in cui vengono introdotti nel circuito produttivo; quindi, deduco che la politica di Monti in questi mesi (basata sull'aumento delle tasse ai danni proprio di coloro che "investono" nel circuito produttivo comprando beni di ogni genere), sia stata fatta solo per indurre al panico la popolazione e non per cercare di risanare il debito con la BCE. Giusto? Poichè, se il Governo avesse voluto ottenere soldi "extra" (che altrimenti non sarebbero finiti allo Stato poichè non inseriti nel circuito produttivo) avrebbe dovuto trovare un metodo per appropriarsi non dei soldi dei più poveri, ma di quelli versati nei conti bancari dei grandi imprenditori italiani, che spesso li versano all'estero. Non credi che quello sarebbe stato il metodo più efficace per ottenere soldi che altrimenti non sarebbero stati messi in circolazione, e quindi non sarebbero mai giunti nelle casse statali? Dico questo seguendo il tuo ragionamento, che sembra logico e condivisibile (lo sto assimilando perchè lo reputo veritiero); per questo mi piacerebbe se tu rispondessi a questo mio quesito. Io, da parte mia, ho dedotto che probabilmente Monti, essendo molto vicino al sistema bancario, abbia fatto più il gioco delle banche che quello dello Stato; questo spiegherebbe anche il perchè del tentativo di totale eliminazione delle banconote e ci farebbe capire il motivo per cui i vertici europei ed il sistema economico continentale sia contento della politica attuata da Monti. Un'altra domanda: che rapporto c'è tra i partiti italiani (con i vari leader a capo) e le banche che governano il mondo? Sono in contrasto (poichè i primi guardano l'interesse dello Stato ed i secondi il proprio) o vanno d'accordo a discapito della popolazione, spremendo i cittadini da ambo i lati, pur sapendo che il patrimonio ricavabile dai cittadini non può mai essere maggiore di quello affidatogli tramite l'emissione della moneta? -Se la risposta giusta fosse la seconda potremmo dire che le banche, emettendo la moneta autonomamente, hanno ucciso gli stati, non intesi come personaggi politici (che, facendo parte della stessa organizzazione occulta, sono dalla loro parte), ma come popolazione mondiale.
Terza domanda: perchè le banche, potendo emettere tutta la moneta che vogliono, hanno tutto questo interesse a farsi restituire i soldi dagli stati cui la prestano? Non possono continuare ad emettere tante banconote quante ne hanno prestate, senza pretenderne la restituzione dagli stati stessi?
Ultima domanda: perchè, se per lo Stato è più utile che i soldi vengano immessi nel circuito produttivo (poichè tornerebbero nelle sue casse), tra gli effetti prodotti dalla crisi non c'è stato quello di impedire, a chi ha denaro da depositare, di versarlo in banca, anzi, al contempo, hanno fatto sì che le banche non concedano più credito quasi a nessuno? Non sarebbe più logico che concedessero a chiunque prestiti, mutui e finanziamenti, in modo tale da immettere denaro nel circuito produttivo e poter così risanare il debito dello Stato? Forse la risposta la so già: perché essendo quei soldi già della banca, sarebbe solo un rischio se li reinserissero in circolo.- Giusto? Se ho indovinato, vuol dire che inizio a capirci qualcosa.
Ringraziandoti in anticipo per l'attenzione e sperando in una tua risposta, ti saluto, complimentandomi con te per molte delle tue scoperte.
Giuseppe