domenica 15 luglio 2012

Bestie di Satana. A colloquio con Nicola Sapone.


Nella foto: Paolo Leoni e Nicola Sapone durante il processo.


- 22 maggio 2012 -

Sto aspettando nel carcere di Padova di parlare con Nicola Sapone.

Nicola Sapone, il serial killer, quello che avrebbe pisciato sui cadaveri di Fabio Tollis e Chiara Marino; quello che ha ballato sulla tomba gridando “siete zombie ora, siete zombie”; che ha intinto la sigaretta nel sangue, che si è buttato nella tomba quando i cadaveri erano stati gettati dentro, e ha sgozzato le vittime dicendo “sono io il tecnico”; quello che avrebbe messo un riccio in bocca a Fabio Tollis perché costui si lamentava ed era ancora vivo dopo decine di coltellate; quello che avrebbe indotto Andrea Bontade ad uccidersi perché non si era presentato all’appuntamento per uccidere Fabio e Chiara; il mandante dell’omicidio di Mariangela Pezzotta che, giunto sul luogo del delitto, constatando che Mariangela era ancora viva nonostante un colpo di P38 in bocca, dice ad Andrea Volpe “mi fai schifo, non sei stato capace neanche di ucciderla” e finisce a badilate la vittima; il capo carismatico della setta che non hai mai parlato e non si è mai tradito e quando un giorno si è trovato davanti Andrea Volpe al processo gli ha sputato dicendogli “Giuda!”; il presunto responsabile di circa 20 omicidi nel milanese e varesotto.

Anni fa, leggendo libri su serial killer e sette sataniche che trattavano il caso delle Bestie di Satana, la sua figura mi faceva paura e mai avrei immaginato che un giorno me lo sarei trovato davanti, e per giunta in un ruolo del tutto particolare: il ruolo di un avvocato che cercherà di dimostrare che lui non ha fatto nulla di ciò che raccontano, perché la vicenda delle Bestie di Satana è una farsa, una delle tante che i giornali ci raccontano per manipolare le masse.

Ora, mentre aspetto, la mia curiosità è forte ma le domande che mi faccio sono altre, diverse rispetto a quelle che avrei immaginato anni fa. Sono diverse perché ora ho conoscenze diverse e idee completamente differenti rispetto ai media ufficiali, su questa vicenda.

So che lui non è mai stato nel bosco di Somma Lombardo quella notte del 17 gennaio 1998 e non ha mai ucciso nessuno; se avesse ucciso a coltellate Fabio e Chiara, avrebbe avuto gli abiti inzuppati di sangue e sporchi di terra, e la notte non avrebbe potuto tornare a casa senza che i familiari se ne accorgessero e senza lasciare tracce ovunque. Siccome sono stato in quel bosco, ho potuto constatare che in quel punto le radici sono talmente fitte che i ragazzi avrebbero dovuto avere una ruspa, essendo impossibile scavare con una vanga e un piccone. So che i mozziconi di Diana Blu che hanno ritrovato sul luogo del delitto facevano parte di una messinscena, perché dopo sei anni di una sigaretta non rimane la minima traccia, e quindi queste sono state messe lì dagli inquirenti, oppure è un’invenzione dei periti; so che non può aver messo alcun riccio nella bocca di Fabio, perché si sarebbe ferito le mani, e l’indomani i testimoni (amici e familiari) avrebbero notato le ferite. So che Mariangela Pezzotta è stata uccisa da Volpe senza alcun mandato da parte di Sapone.

Ora quindi la storia delle Bestie di Satana mi è chiara e le domande che mi pongo sono altre.

Mi domando innanzitutto che tipo sia Nicola. Poi mi domando se immagina che tipo di complotto è stato orchestrato ai suoi danni e se potrebbe mai immaginare che è stato vittima di un vero e proprio complotto internazionale e come reagirà quando proverò a spiegargli il meccanismo di cui è stato vittima. Mi domando soprattutto se si riterrà almeno in parte colpevole dei reati che gli sono stati addebitati; non ricordando nulla dei giorni del delitto, infatti, Sapone ha sempre assunto una posizione di silenzio (scambiato erroneamente per omertà). Mi domando se accetterà l’ipotesi di aver subìto un vero e proprio lavaggio del cervello per non fargli ricordare nulla, e se sarà disponibile a rivedere alcune delle idee che inevitabilmente si sarà fatto nel corso degli anni sulla sua vicenda.

Entra nella stanza. Appare simpatico, cordiale, vivace. Allo stesso tempo appare abbastanza sicuro di sé. Inizia un colloquio che durerà circa cinque ore ininterrotte.

Ad un certo punto, mentre mi offre un sigaretta, mi fa:

- Ma non hai paura di me? Hanno tutti paura di me.

- E perché dovrei? - rispondo - So che non hai fatto nulla. Ne sono convinto io più di te. Perché tu non ricordi nulla. Io invece ho studiato gli atti più di te e ti dico che non hai fatto nulla.

- Perché sei così convinto? - mi domanda.

E’ curioso di sapere che prove intendo portare, con un po’ di speranza ma allo stesso tempo comprensibilmente un po’ disilluso, avendo capito da tempo che la giustizia, in Italia, è una farsa.

Probabilmente cerca anche di studiarmi, di capire se lo faccio per diventare famoso, per soldi, o per altri motivi.

Gli spiego i vari punti della vicenda: la faccenda della buca, che non poteva essere scavata in quel punto perché le radici sono fittissime e grosse come tronchi d’albero. Gli spiego che se lui, Volpe e Maccione avessero realmente fatto quella mattanza che raccontano, sarebbero stati sporchi di sangue dalla testa ai piedi; avrebbero dovuto quindi farsi una doccia accurata e portarsi un cambio di abiti nel bosco, il che era impossibile data la condizione dei luoghi.

- E’ vero - mi dice - In effetti ho ancora il giacchetto che portavo quella notte, nessuno l’ha sequestrato e mai l’hanno analizzato. Ma era pulito il giorno dopo.

A quel punto aggiungo:

- E poi dimmi una cosa: se avessi davvero messo un riccio in bocca a Fabio, l’indomani avresti dovuto avere le mani con delle leggere ferite. Non è facile maneggiare un riccio senza ferirsi. Come erano le tue mani?

E lui:

- E’ vero... Guidavo la Vespa, e la guidavo normalmente. Se avessi avuto la mano ferita non avrei potuto usare bene le manopole del freno e della frizione.

In sostanza, mi pare di capire che su quella notte del 17 gennaio 1998 ha sempre avuto un dubbio. Non ricordando nulla, ha sempre pensato che forse in qualche modo era coinvolto e probabilmente si è sempre sentito in colpa.

Passiamo poi a parlare anche dell’omicidio Pezzotta.

Capisco che anche per questa vicenda è tuttora roso dai sensi di colpa, si intuisce chiaramente quando mi dice di non essere innocente.

“Non è vero che per quel delitto sono innocente. Lì sono colpevole, perché mi ricordo bene”.

Gli chiedo perché, cosa ha fatto.

Mi risponde che quando lui era arrivato Mariangela era ancora viva. “Se avessi chiamato il 113 anziché scappare, Mariangela sarebbe ancora viva”.

Provo a spiegargli che un colpo di P38 in bocca non ci si può salvare, neanche se l’ambulanza fosse arrivata in pochi minuti. Provo anche a fargli notare che quando un amico ti chiama di notte senza dirti il perché, e tu al momento dell’arrivo trovi un cadavere per terra e il tuo amico con un fucile in mano, è difficile rimanere lucidi e prendere la decisione migliore.

Ma lui prova ancora a sostenere la sua tesi, prova a dire che forse il proiettile aveva colpito un dente e quindi era stato rallentato e l’impatto sulla gola di Mariangela era stato minore. Continua a sostenere che poteva salvare Mariangela; evidentemente il suo inconscio non vuole essere scagionato così presto. Non vuole dirsi innocente.

Sono otto anni che si porta dietro sensi di colpa per tutto; per aver frequentato Volpe, la persona che poi trascinerà nel baratro lui e i suoi amici, Leoni, Monterosso, Zampollo; per l’omicidio di Fabio e Chiara; per l’omicidio di Mariangela.

Lui sa che non è il mostro che i giornali hanno dipinto, ma in fondo a se stesso nutre comunque qualche dubbio; anche perché in ognuno di noi risiede una parte negativa, violenta, che aspetta solo di uscire se stimolata in modo giusto. E lui probabilmente dentro di sé si è sempre domandato se quello che i giornali hanno dipinto non sia una parte di sé sconosciuta, venuta fuori in un momento in cui era drogato, completamente incosciente.

Cambio argomento, tanto so che prima o poi il senso di colpa gli passerà e capirà.
Il colloquio continua serrato. Non è una grande ascoltatore, Nicola. Faccio fatica a fare lunghi discorsi, ma è anche vero che ha molte cose da dire, e comunque, nei giorni successivi, rifletterà sulle cose che ho detto e sulle mie teorie, dimostrando di assimilarle con una velocità che non avrei immaginato, dando prova di aver ascoltato e capito molto più di quanto mi era sembrato ad una prima impressione.

Inoltre – a differenza degli altri suoi amici coimputati – fa domande pertinenti, il che significa che coglie il nocciolo delle questioni. Gli spiego della Rosa Rossa, del simbolismo, dei meccanismi che regolano queste vicende, e lui mi domanda: “E quindi, quale simbolo sarei io, perché hanno scelto me per questo ruolo?”.

Quando glielo spiego non batte ciglio, non dice né sì né no... Si riserva di giudicare.

Ottima reazione, penso.

Un’altra domanda pertinente – che dimostra la velocità con cui Nicola è in grado di afferrare le situazioni – me la fa quando, con tranquillità ma anche in modo netto, mi dice: “Ma se hai ragione tu, allora adesso, a tirare fuori la verità, io rischio la vita. Mi fanno fuori in carcere, e il processo non si riaprirà, ma anche Paolo e gli altri rischiano”.

Lo so, gli dico, ma l’alternativa è starsene zitti.

Gli spiego che comunque, per chi ha organizzato tutta l’operazione, ci sono vie più semplici che uccidere lui, perchè dopo dovrebbero eliminare anche Paolo Marco ed Eros: uccidere Volpe e Maccione, simulando un suicidio, ad esempio; oppure indurre Volpe e Maccione a confessare di essersi inventati tutto (del resto lo hanno già fatto; per l’omicidio di Andrea Ballarin, Volpe prima accuserà Sapone, poi - quando il PM accertò che Sapone era in vacanza a Cuba il giorno del delitto - ritratterà dicendo che si era inventato tutto perché provava dei sensi di colpa verso la vittima, che era un suo compagno di scuola); oppure semplicemente respingere la revisione e non far sapere nulla del lavoro che stiamo facendo.

Capisce al volo e mi dice: “Ok, comunque il rischio c’è; ma non diciamolo a mio padre, non voglio farlo preoccupare per me”.

Dimostra anche un certo equilibrio quando, dopo avermi fatto una serie di obiezioni alle mie tesi che definisce “non facilmente digeribili”, mi dice: “Il problema è che non voglio illudermi; non voglio illudere mio padre, mia sorella, e me stesso...”

Rispondo: “Lo so, ma che alternativa abbiamo?”

Infine, dimostra un carattere deciso, quando dice: “Potrei avere dei permessi, fra poco... Ma che me ne frega dei permessi? Che vita è? O esco per bene o non esco per niente e preferisco stare qui dentro”.

Quando l’atmosfera si rilassa, verso la fine del colloquio, parliamo di cose più leggere. Si parla dei suoi amici di un tempo.

- Ma Paolo cosa pensa di me? Pensa che io sia colpevole? - mi domanda.

Dalla domanda capisco che in questi anni i ragazzi, che erano molto amici, non si sono mai confrontati nelle loro versioni. E Nicola non ha mai provato a contattare Paolo Leoni perché temeva di essere considerato colpevole, di essere considerato l’assassino per colpa del quale poi hanno (non si sa bene come e perché) incastrato gli altri senza l’ombra di una prova.

Gli spiego che all’inizio Paolo pensava che lui fosse un assassino; poi, resosi conto delle assurdità che Volpe, Maccione e Guerrieri dicevano su di lui, ha cominciato a pensare che potessero aver fatto la stessa cosa anche riguardo a Nicola. E infine, da quando Paolo ha nominato me come legale, non ha nessun dubbio e sa che Nicola è innocente, incastrato come hanno incastrato lui, Monterosso e Zampollo.

Gli parlo di Paolo, della reazione che ha avuto quando ha capito il complotto di cui è stato vittima, e aggiungo: “Una volta si è messo a piangere, e mi ha detto: Dio, in che casino mi sono cacciato?”.

Nicola a questo punto mi guarda fisso e mi dice con fermezza e senza mezzi termini: “Paolo non piangerebbe mai. Questa è una cazzata”.

In effetti è vero; non ha pianto, nella foga del racconto ho modificato un particolare; in realtà si è messo la testa tra le mani, in segno di disperazione, ripetendo “Dio che casino, Dio…”; ma non ha pianto.

Aveva ragione il padre quando mi ha detto: “Stia attento quando parla con Nicola; non è un idiota, e non gli si possono raccontare cazzate”.

Mi piace questo aspetto di Nicola. Perché penso che capirà in fretta e sarà un grosso aiuto, per se stesso e per gli altri.

Ad un certo punto riesce anche a farmi tenerezza, questo presunto serial killer assassino che ha terrorizzato l’Italia; il momento è quello in cui, dopo avergli detto che molti credono alla loro innocenza, tanto che è nato un gruppo su facebook a sostegno di Paolo, Marco ed Eros, mi domanda: “E un gruppo a sostegno mio no?”.

Francamente ho un moto di commozione per questa sua esternazione.

- No - gli dico - La tua posizione è un po’ più delicata. Tu eri a Golasecca la notte del delitto di Mariangela, e quindi la tua posizione è diversa rispetto agli altri, ove è palese che non hanno fatto nulla anche solo leggendo gli atti processuali. Però vedrai che col tempo qualcuno ti sosterrà. L’ingiustizia che ti hanno fatto è troppo grande.

Alla fine del colloquio anche lui mi fa le stesse domande che mi ha fatto Paolo: ma perché nessuno ci ha pensato prima? Perché nessuno ha indagato? Perché nessun avvocato, salvo un’eccezione, è mai andato sul luogo del delitto? Perché nessun giornalista ha mai notato questi particolari?

Già, perché? Il mistero non è se quei ragazzi siano colpevoli o innocenti. Il mistero è: chi li ha voluti in galera? E perché?

Di una cosa sono sicuro. I veri colpevoli non andranno mai in carcere. Quelli, dall’alto, forse si divertono a vedere come ci comportiamo, divertendosi con noi più o meno come io mi diverto in un videogioco.

Esco dal colloquio sfinito ma felice. Felice per vari motivi.

Innanzitutto sono contento perché l’ho trovato sveglio, intelligente, pronto a capire, a recepire, a mettersi in discussione e ad aiutarmi concretamente. Nonostante, come gli altri ragazzi, abbia più volte avuto proposte di sconti di pena in cambio di una sua piena confessione, non ha mai accettato questo scambio. Probabilmente chi l’ha incastrato l’ha sottovalutato, come ha sottovalutato gli altri, Paolo Leoni, Eros Monterosso e Marco Zampollo. Una loro confessione avrebbe messo una pietra tombale sul processo e nessuno avrebbe più potuto scagionarli; ma ora forse riusciremo a riaprire il caso e a dimostrare la loro innocenza, perché l’impianto processuale fa acqua da tutte le parti e il complotto contro di loro è stato ordito così male che è facile trovare prove della loro innocenza.

Mi sento felice perché forse sono riuscito a ridare speranza a un innocente che pensava di dover passare la vita in galera e che credeva di essere, agli occhi del mondo, un assassino; forse ho ricucito un’antica amicizia tra Paolo e Nicola; e forse ho liberato una persona da sensi di colpa tremendi per qualcosa che non ha mai fatto.

Forse, mi dico, indipendentemente dall’esito del processo, che potrebbe essere pilotato e manovrato un’altra volta, un giorno racconterò questa storia, racconterò di Nicola, di Paolo, di Marco ed Eros, e farò sapere a molte persone quello che è successo davvero; forse, mi dico, il mio lavoro serve a qualcosa ogni tanto, e questi anni passati a studiare le organizzazioni segrete non sono passati invano.

Forse un giorno capirò anche il senso di tutto ciò.



PS
Chi lo vuole può scrivere a Nicola, presso il seguente indirizzo:

Nicola Sapone
Casa di reclusione di Padova, Nuovo complesso
Via Due Palazzi 35/A
35136 Padova


Sarà ben contento di interloquire con persone che, per una volta, non lo ritengano colpevole dei reati ascrittigli. Mi ha detto che per qualche tempo riceveva lettere in carcere da persone che però lo ritenevano colpevole e volevano dialogare col serial killer. Quando rispondeva che non era un serial killer e che non aveva mai ucciso nessuno, non gli scrivevano più. Se potesse ricevere posta da gente normale, che vuole instaurare con lui un dialogo normale, la cosa gli farà sicuramente piacere.
Nicola è disponibile anche a rispondere a giornalisti che gli vogliano fare qualsiasi domanda.



151 commenti:

Paolo Ferraro (finto) ha detto...

La cosa che mi colpisce di più di questo articolo è che è stato pubblicato alle 9.01, ma fino a questo momento (ore 20.46) nessun utente ha commentato.
Su argomenti meno interessanti o meno attuali, invece, nel giro di poco si affollano gli interventi più disparati.

"Niente accade per caso".
E allora io mi chiedo: cosa può significare questo silenzio?
Un implicito giudizio d'inverosimiglianza della tesi dell'innocenza di Sapone & C.?
Oppure una più generale "stanchezza" dei complotti?

Ma dove sono gli alieni che dovevano giungere a frotte?
Perchè io ho atteso con ansia che arrivassero il 5 e l'11.6 dato che Zagami aveva predetto sfracelli per quei giorni, ma poi non è successa una mazza?
Perchè il NWO si è dato tanto da fare per costruire l'Europa unita per poi distruggerla finanziariamente?
Che bisogno ha un'organizzazione onnipotente come la Rosa Rossa di altro potere?
Come possono Vigna e Spezi reggere psicologicamente per anni la loro tremenda colpevolezza davanti ai riflettori senza mai un cedimento psicologico minimo?

Lo so, sono parole in libertà.
Chiedo scusa: d'ora in poi torno ai miei soliti, contorti interventi stile Paolo "Cavallo Pazzo" Ferraro.

Anonimo ha detto...

"Gli spiego della Rosa Rossa, del simbolismo, dei meccanismi che regolano queste vicende, e lui mi domanda: “E quindi, quale simbolo sarei io, perché hanno scelto me per questo ruolo?”.

Quando glielo spiego non batte ciglio, non dice né sì né no... Si riserva di giudicare."


Paolo Ma alla fine sei giunto ad una conclusionesui sui significati dei noni, ed in particolare Nicola Sapone cosa simboleggerebbe?
Per favore rispondimi perché sono molto curioso.

Grazie e come sempre complimenti!

Anonimo ha detto...

Salve Paolo

Questa vicenda all'epoca dei fatti mi colpì molto, ero un ragazzo e allora ascoltavo musica metal un po' perchè lo facevano tutti. Ricordo che iniziai a guardare diversamente quel mondo che frequentavo marginalmente. TG, trasmissioni, approfondimenti...
Anni dopo lessi il libro "Bestie di satana" di Moroni.

Onestamete mi ha sempre stupito di come dei poco più che ragazzini potessero eseguire con tale lucida freddezza una tale mattanza.

Vorrei farti delle domande.

Scrivi:
"Provo anche a fargli notare che quando un amico ti chiama di notte senza dirti il perché, e tu al momento dell’arrivo trovi un cadavere per terra e il tuo amico con un fucile in mano, è difficile rimanere lucidi e prendere la decisione migliore."

Ma quindi Sapone per te ha sparato o no a Mariangela?
Alla fine del vostro colloquio che pensava di quell'omicidio?

Scrivi ancora:
“E quindi, quale simbolo sarei io, perché hanno scelto me per questo ruolo?”.
Quando glielo spiego non batte ciglio, non dice né sì né no... Si riserva di giudicare.

Non puoi dirci anche sul blog quale sarebbe questo simbolo specifico e eventualmente anche quelli degli altri coinvolti nella vicenda?

Grazie.
Luca D.

Stefania Nicoletti ha detto...

Per il "finto Paolo Ferraro":
In realtà l'articolo è stato pubblicato 4 ore fa.
L'ora che vedi in fondo al post è di quando l'abbiamo inserito nelle bozze. Infatti anche la data non è quella di oggi, ma è di domenica 15.

Antonio F ha detto...

Caro Paolo apprezzo notevolmente ciò che fai ed in questo caso per gli ergastolani italiani per quello che sono o che presumibilmente hanno fatto.Una riapertura del processo per errore di fatto è pressocchè impossibile.Prove a loro discapito non verranno mai accettate.Però forse illudere e dare una speranza a questi ragazzi è già importante.uno stimolo per non morire.Probabilmente movimenti innocentisti pro bestie non verranno mai pubblicizzati perchè l'opinione pubblica ,che ha "fame di verità",ha già trovato il capro espiatorio.una domanda fondamentale è: sarà mai possibile che tali bestie di Satana abbiano agito sempre e comunque inconsapevolmente e se comunque l'abbiano fatto(sotto effetto di droghe micidiali)la legge italiana punisce, anche maggiormente ,se l'incapacità di intendere e volere era dovuta a loro colpa.
Magari esistono dei mandanti o dei burattinai occulti ma che loro non tali ragazzi sono da scagionare mi sembra un po esagerato.
Complimenti per le tue ricerche.

Anonimo ha detto...

@ finto Paolo Ferraro:
lei e' proprio ingenuo, oppure non legge abbastanza assiduamente questo blog per capirne le 'dinamiche interne' ma vedo che le rimane abbastanza discernimento per fare domande piu' che legittime.
Rifletta su quello che le risponde la Sig.ra Nicoletti.
Qualche domandina anche sulla Bulgaria, magari?

Anonimo ha detto...

@ Anonimo Paolo Ferraro (finto)

Forse le tue sono solo domande provocatorie, nel senso che non stavi realmente aspettando catastrofi annunciate, ma desidero scrivere lo stesso, perchè certi seriamente credono ancora a questi argomenti.


Ma dove sono gli alieni che dovevano giungere a frotte?

Ti rimando alla risposta di anonimo 08 febbraio 2012 20:34 nell'articolo '6 giorni sulla terra. Il film di Varo Venturi in DVD.'.
In particolare estrapolo:
"Con questo non intendo dire che Malanga e seguito siano in cattiva fede, solo a mio parere si sono fatti incantare.
In fin dei conti, se c'è in giro da decenni la tecnologia per rapire persone, farne cavie da laboratorio e manomettere la loro memoria, che volete che sia possedere ed attuare delle tecniche in grado di piegare completamente la mente, in modo tale che durante le sedute di ipnosi regressiva, le vittime dicano quello che i loro carnefici vogliono che si creda in giro.
Mettono il naso su i nostri esperimenti? Bene, pariamoci il sedere e regaliamo loro una bella favola della buona notte, una frotta di razze aliene parassite che collaborano con uomini corrotti."

ouv tmr

Anonimo ha detto...

Perchè io ho atteso con ansia che arrivassero il 5 e l'11.6 dato che Zagami aveva predetto sfracelli per quei giorni, ma poi non è successa una mazza?
Ogni giorno è un giorno particolare.
Ogni giorno accadono eventi che segnano il futuro. Il passaggio di Venere vale quanto qualsiasi altra congiunzione astrale, e chissà quante se ne verificano.
Ripeto: per me Zagami è un fake, soggetto idoneo da far starnazzare in giro per creare confusione, solito giochetto. E che dire di gente manovrata da entità ambigue?
Hai presente la trasmissione comica 'Mistero'? Stravolge ogni argomento, però offre spunti.
Tempo fa parlarono del veggente Parravicini (in realtà presero video da youtube e li tradussero). Questo personaggio comunicava con un entità -si presume angelica- molto potente. Lui cadeva in trance, lei dettava. Risultato: profezie in disegni e didascalie. Dicono che abbia predetto un sacco di cose su Hitler, Mussolini, l’atomica, la caduta delle torri gemelle, qualche disastro in occasione delle olimpiadi 2012, ecc. ma l’angioletto gli aveva detto anche che la nuova era di rinascita iniziava nel 2002, dopo la mega purga mondiale. Siamo nel 2012 e non vedo tuta questa armonia nel mondo, anzi. L’angioletto/alieno/entità si sarà sbagliato?
Quando Tizio mi dice “sta a vedere cosa capita a Caio” e a Caio capita effettivamente qualcosa, non credo che Tizio preveda il futuro. Credo che Tizio abbia orchestrato uno scherzo a Caio. Magari non sempre gli scherzi vanno come si era programmato, ma se la vittima ignora ed è credulona, parte del lavoro andrà a buon fine. Mai fidarsi delle voci. Guarda caso gran parte di quelli che sentono voci non muoiono mai prima di aver fatto proseliti: esponenti della teosofia, Icke, santi e santoni vari.


ouv tmr

Anonimo ha detto...

Perchè il NWO si è dato tanto da fare per costruire l'Europa unita per poi distruggerla finanziariamente?
Tempo fa circolava la teoria che la crisi serviva per incentivare la creazione politica dell’Europa. La mia impressione è che alcuni manovratori si adoperino in tale senso, e altri (inglesi e affiliati) sfruttino la situazione per creare l’effetto domino: potenze come Germania e Francia strettamente collegate (euro) fra loro e ad altre nazioni più deboli, buttane giù una, che cadono tutte. A che scopo stare fuori dalla moneta unica già agli albori, nonostante fosse ben quotata? Vedi il salvadanaio Svizzera e la Gran Bretagna.

Che bisogno ha un'organizzazione onnipotente come la Rosa Rossa di altro potere?
Nessuno è onnipotente. Magari esiste qualche altro gruppo in gara per il controllo assoluto, cannibalismo fra squali.

Come possono Vigna e Spezi reggere psicologicamente per anni la loro tremenda colpevolezza davanti ai riflettori senza mai un cedimento psicologico minimo?
Mi unisco al finto Ferrero, chiedendo lumi a Franceschetti. Nel commento 07 giugno 2012 18:51, articolo "Presentazione del libro del blog: video della conferenza", parlando di ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’, feci una domanda per certi versi simile.

ouv tmr

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,
condivido pienamente la curiosità di anonimo delle 22.02 in merito alla simbologia legata ai nomi dei personaggi coinvolti nella vicenda "bestie di satana". Piacerebbe anche a me saperne qualcosa in più se possibile.
Grazie e complimenti per il blog così scolvongente quanto così interessante e chiaro.
Stefano.

Anonimo ha detto...

Grazie Paolo,
azioni e articolo lucidi e umanissimi.

Cari abbracci
m.

Paolo Ferraro (finto) ha detto...

Grazie ad Anonimo delle 12.05/07/10 per l'attenzione ed i commenti interessanti.

Un po' meno ad Anonimo delle 10.57.

Anonimo ha detto...

Salve. L'innocenza di Nicola Sapone è tutta da dimostrare... Mi sa che stai prendendo un granchio... pure bello grosso! Saluti.

Anonimo ha detto...

Per Paolo Franceschetti:
ottimo blog, lo leggo spesso,
e semmai mi dovesse servire un avvocato
(e in italia non si può mai sapere) La contatterò senz´altro.

Unica cosa, credo sia meglio moderare i commenti, anche quelli anonimi, facendo inserire un nickname ed una email (da non pubblicare). In tal modo la moderazione, ossia la lettura preventiva dei post si rende necessaria solo la prima volta che tizio o caio postano, poi, provenendo i messaggi successivi dallo stesso account, possono essere pubblicati senza problemi.
Scrivo questo perchè i commenti di alcuni articoli come quello precedente, zeppi di insulti degni di un asilo infantile o forse istituto per minorati, sono veramente sgradevoli.

Grazie.

Enne

Barbara ha detto...

Paolo, pensi ancora che Ingroia non sia "dei loro" come lasciavi intendere qui?

http://paolofranceschetti.blogspot.it/2008/03/i-poteri-occulti-premono-sui-magistrati.html

Come vedi allora l'attacco alla Procura di Palermo, inclusa la gravissima posizione di Napolitano?

Grazie.

roberto ha detto...

A proposito dell'attentato in Bulgaria: lo svedese di religione islamica è stato in vacanza a Guantanamo 2 anni, ospite degli yankee. Non è che si è beccato un trattamento Monark o MK-ultra e il resto è venuto da se'?

Anonimo ha detto...

@ finto Paolo Ferraro: a volte per mandare messaggi 'criptati' devo risultare un po' antipatica con chi meno se lo merita ..chi vuol intendere intenda...
Non ne abbia a male.
Come dicono dalle mie parti:
"nothing personal!"
('niente di personale' mentre ti schiaffano una calibro 35 in bocca-stia tranquillo, questa e' solo una battuta, a beneficio dei nostri cari amici anglofoni, non una minaccia!).
a rileggerla

Anonimo ha detto...

OT
A QUALE DELLE CINQUE CATEGORIE DI CITTADINI APPARTENETE: PARASSITI, CONSUMATORI DELLA POLITICA, SFIDUCIATI, CINQUE STELLE, SOLLEVAZIONISTI PURI O PATRIOTI ANTIGLOBALISTI?

1. Alcuni italiani vivono di politica o almeno anche grazie alla politica. Il tenore di vita di questi italiani dipende (talvolta soltanto e talaltra anche) dalla adesione a una o altra delle svariatissime correnti del partito unico delle due (ora tre) coalizioni che governa l'Italia da quasi venti anni. Essi sono i parassiti, inscindibilmente legati ai politici subdominanti che stanno distruggendo l’Italia da circa venti anni. I parassiti non possono che schierarsi con le forze della conservazione quand’anche esse spingessero verso il disastro economico e una gravissima crisi istituzionale. I parassiti non potranno mai sostenere le forze che desiderano – e che ci auguriamo tra breve aspirino a perseguire – una inversione della rotta seguita negli ultimi venti anni dai politici italiani del centrosinistra e del centrodestra.

2. Altri italiani non ricevono alcun vantaggio materiale dalla partecipazione a una o altra corrente del partito unico delle due coalizioni che governa l’Italia da quasi venti anni. Essi sono però schierati con una delle correnti e credono che una delle coalizioni sia migliore dell’altra. In genere si accontentano di sostenere che la corrente o partito per il quale simpatizzano o la coalizioni alla quale il loro partito appartiene sia meno peggiore rispetto ad altri partiti e alle altre due coalizioni. Questi italiani potranno simpatizzare per le forze, oggi modeste, che perseguono una inversione di rotta, soltanto quando queste ultime forze si saranno date una organizzazione e abbiano costituito un Fronte ormai dotato di una certa visibilità televisiva. Infatti, gli italiani ai quali alludiamo sono stati bipolarizzati (oggi tripolarizzati) e sono stati ridotti a consumatori della politica che c’è. Essi sono i consumatori della politica. Infatti, credono che il cittadino democratico debba partecipare alle elezioni e debba votare lo schieramento migliore o meno peggiore. Ad essi non salta nemmeno in mente che il cittadino scontento degli schieramenti o dei partiti esistenti debba impegnarsi a concorrere con altri nel costituire un partito e uno schieramento alternativo. In linea generale il cervello di questi italiani è stato fritto per due decenni da trasmissioni televisive che vanno dal salotto di Bruno Vespa a Ballarò. Essi scelgono tra Vespa e Ballarò e magari seguono da anni entrambe le trasmissioni; essi scegono tra il centrodestra e il centrosinistra; tra uno o altro partito del centrodestra ovvero uno o altro partito del centrosinistra; tra una o altra maschera del teatrino della politica. Le forze impegnate nella costruzione di un’alternativa, non devono riporre alcun affidamento in questi Italiani, anche se, purtroppo, si tratta di milioni di cittadini. Come tutti i consumatori essi non credono se non in ciò che vedono; nelle merci che sono esposte al mercato; nelle merci politiche pubblicizzate dal sistema televisivo generalista.

CONTINUA

Anonimo ha detto...

...3. Altri italiani hanno compreso che l’Italia è governata da venti anni dal partito unico delle due coalizioni. Sanno che le (spesso apparenti) distinzioni su temi “etici” (procreazione artificiale) o legati a minoranze (extracomunitari, omosessuali) e altre ancora più virtuali (in che modo abbassare le tasse), servono soltanto a nascondere agli italiani l’evidenza, ossia che la linea politica seguita dalle due coalizioni è da venti anni la medesima. Questi Italiani hanno anche compreso che berlusconismo e antiberlusconismo sono la medesima cosa, nel senso che l’antiberlusconismo è parte integrante del berlusconismo. Sanno che la caduta di Berlusconi non comporterà una inversione di rotta rispetto alle politiche perseguite negli ultimi venti anni. Sanno che se anche andasse al governo il centrosinistra, magari in alleanza con il cosiddetto terzo polo, la linea politica perseguita sarebbe comunque la solita: i) difesa della scelta di stare nella UE e nell’euro, costi quel che costi. Quindi ottemperanza assoluta ai dettami della BCE, pur nella consapevolezza dell’enorme crollo della produzione, dell’impoverimento diffuso e dell’aumento della disoccupazione che inevitabilmente ne discenderanno; ii) globalismo assoluto e ripudio del sistema dirigista e quindi eventualmente protezionista proposto dalle norme della nostra costituzione economica; iii) partecipazione ad altre eventuali guerre NATO; iv) mantenimento della assoluta precarietà del rapporto di lavoro subordinato; v) ignoranza della gravità della condizione economico-sociale del sud Italia e della crisi della unità nazionale; due aspetti della stessa tragedia prodotta dalle riforme federaliste e dal rispetto dei vincoli europei; vi) fiducia culturale “nel mercato e nella concorrenza”, con infiniti corollari ridicoli, come, per recare un solo esempio macroscopico, la scelta di collocare le Università pubbliche in concorrenza tra loro, anche tramite pubblicità e ovviamente facili corsi di studio, scelta che rende l’Università classista, i giovani laureati italiani meno formati e quindi provvisti di minori capacità critiche; e asserve l’Università pubblica alle (pretese) ragioni delle imprese; vii) moltiplicazioni delle autorizzazioni amministrative all’esercizio di attività di gioco o di scommesse, nelle quali gli italiani poveri possano continuare a gettare denaro nella speranza di compensare con vincite i bassi salari e i debiti; viii) la promozione, nella misura ancora possibile, del credito al consumo, e quindi dell’indebitamento dei cittadini, come unico mezzo residuo per introdurre moneta nel sistema; e potremmo proseguire all’infinito.

Si potrebbe credere che questi cittadini, che chiameremo, genericamente, i cittadini critici, siano la potenziale massa critica sulla quale le forze popolari di liberazione che devono sorgere possono fare qualche affidamento. Tuttavia le cose non stano così e occorre distinguere.

4. Alcuni cittadini critici sono sfiduciati e peggio senza fede. Essi sono stati a lungo consumatori della politica. Il fatto che ora siano nauseati dalle merci in vetrina – hanno scoperto il carattere unico del partito delle due coalizioni – non implica che siano disposti a partecipare alla costruzione di forze alternative. La crisi di rigetto è crisi di rigetto per la politica in generale. Sovente si tratta di cittadini qualunquisti – “i politici sono tutti uguali” -, i quali credono che la situazione di malessere che ha a lungo serpeggiato e che ora va emergendo sia il frutto delle ruberie dei politici. Questi cittadini, come i cittadini consumatori, sono incapaci di slancio. Potranno sostenere eventuali forze politiche nuove, che intendano contrastare il partito unico delle due coalizioni, soltanto quando queste si saranno costituite e avranno una forza tale da renderle almeno presenti nello “spazio pubblico televisivo” (e quindi esistenti). Chiameremo questi cittadini come cittadini sfiduciati.

continua

Anonimo ha detto...

...6. Un numero esiguo di cittadini che sono critici, ma non sfiduciati e che non appartengono ai grillini, esclude ogni ricorso alla via parlamentare. Questi cittadini ipotizzano una sollevazione pacifica, descritta sempre in termini vaghi (a parte i pochissimi che suggeriscono un oscuro utilizzo della violenza, i quali crediamo siano fuori dalla storia e dalla partita che si giocherà in Italia nei prossimi anni). Essi non chiariscono chi dovrebbe dirigere la politica italiana dopo la fantomatica sollevazione. Dopo la cosiddetta sollevazione, infatti, qualcuno dovrebbe pur sempre candidarsi alla guida del paese. Questi cittadini, che chiameremo sollevazionisti puri, non daranno alcun apporto alla creazione dell’auspicabile Fronte patriottico e antiglobalista. Anche essi potranno al più aderire se e quando il Fronte patriottico e antiglobalista si sarà formato.

7. Tutti gli altri cittadini critici, che non siano sfiduciati, né aderiscano al movimento cinque stelle, né si schierino tra i sollevazionisti puri, devono sapere che in democrazia, se un cittadino è scontento dei partiti esistenti e tanto più quando il partito esistente è uno solo, diviso in miriadi di correnti (in realtà i partiti sono due, se si considera, come si deve, il movimento cinque stelle), il dovere di ogni cittadino è di impegnarsi a costituire partiti e movimenti politici alternativi. Nella situazione storica nella quale ci troveremo a vivere nei prossimi anni i nuovi partiti o movimenti che è doveroso costituire non potranno che avere indirizzo patriottico e antiglobalista. E siccome è poco credibile che qualcuno abbia la forza di promuovere un unico grande partito o movimento patriottico e antiglobalista, è dovere di ogni cittadino, non soltanto concorrere alla creazione di uno o altro (più o meno) piccolo movimento patriottico e antiglobalista, ma anche promuovere rapporti continui, non concorrenziali, bensì di cooperazione e alleanza tra i movimenti patriottici e antiglobalisti che sorgeranno, affinché in tempi non troppo lunghi cominci a formarsi un Fronte Patriottico e Antiglobalista. Tale fronte non potrà che essere una unione di diversi, fondata sulla volontà: i) di riconquistare la piena sovranità nazionale, ivi compresa la moneta nazionale; ii) di procedere alla necessaria svalutazione e così operare una prima forma di default e riequilibrare in nostro favore la bilancia commerciale dell’Italia; e iii) di intraprendere una politica economica dirigista e protezionista, con contenuto sociale e indirizzata a tutelare gli interessi del popolo. Questi cittadini li chiamerei patrioti e antiglobalisti.

l'igniorante ha detto...

@Barbara

Ti dico la mia: Ingroia "non è dei loro" nella stessa misura in cui Caselli è un eroe dell'antimafia. Questa volta non parlo dal basso della mia ignoranza ma è un'opinione bene informata. Fidati.

Ciò nulla toglie al fatto che Nicola Mancino ha mentito spudoratamente per anni negando il suo avvenuto incontro con Paolo Borsellino a Roma e che, di conseguenza, non è riuscito a dare spiegazioni plausibili ai magistrati palermitani (tra cui il citato Antonio Ingroia) quando è stato sentito, contraddicendo quanto asserito da Claudio Martelli e Enzo Scotti.

Apro parentesi: la telefonata di Mancino al presidente Napolitano è stata un colpo di genio. Mi pare arguta la lettura data da Pino Corrias qui:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/19/mancino-una-telefonata-allunga-la-vita/298172/

...non sembra nemmeno un articolo di Corrias, che generalmente è scontato, prevedibile e non esce dai confini angusti dell'antiberlusconismo viscerale. Questa volta si è smentito.
Chiusa parentesi.

Altri personaggi che nella trattativa Stato-mafia sono dentro fino al collo rispondono al nome di Luciano Violante e Virginio Rognoni. Sono coinvolti in prima persona, indipendentemente da cosa risulterà dall'inchiesta palermitana (di cui sinceramente non mi fido). Questo la dice lunga su quanto interesse si possa avere nell'area di centrosinistra circa il disvelamento della verità sui fatti di Capaci e via D'Amelio e delle stragi del '92 (che tra parentesi fu anche l'anno del Britannia al largo di Civitavecchia).
Troppo comodo e consolatorio pensare che tutto si risolva con Dell'Utri, i frarelli Graviano e il "lancio" del progetto di Forza Italia nel quartiere Brancaccio. Si spiega anche perché Gioacchino Genchi (che dai tabulati aveva riscontrato a Palermo una rete di conversazioni "particolare" che coinvolgeva i Servizi in corrispondenza della strage di via D'Amelio) abbia ricevuto il benservito dalla Polizia di Stato e un unanime ostracismo, mentre altri personaggi come Giovanni Arcangioli (il carabiniere che in via D'Amelio dopo l'attentato aveva in mano la cartella di Paolo Borsellino contenente l'Agenda Rossa scomparsa), come Giampaolo Ganzer (notorio trafficante di stupefacenti) o come i torturatori di Bolzaneto e i massacratori della Diaz hanno invece fatto carriera.

In questi giorni di ventennale della strage di via D'Amelio stiamo assistendo al festival dell'ipocrisia.
Falcone e Borsellino in vita furono oggetto di abbondante ostracismo, salvo poi assurgere a "santini" da celebrare una volta morti. Da morti hanno fatto comodo a tutti: alla politica che intercetta il consenso celebrando i martiri eroi del popolo e a una magistratura marcia che ha usato e usa strumentalmente la memoria di "Giovanni e Paolo" per costruirsi e consolidare un'immeritata aura di eroismo civile. In questo eccelle il nostro Ingroia, che Giovanni e Paolo aveva avuto la ventura di incrociare di striscio all'inizio della sua carriera in magistratura.

Falcone e Borsellino erano due coglioni che non avevano capito come va il mondo. Ma proprio due cristallini fuoriclasse della coglionaggine.
A un certo livello dell'establishment nazionale (anche tra i protagonisti delle commemorazioni di questi giorni) è scontato che essi, non avendo capito (voluto capire) che stavano per varcare una soglia che non è dato oltrepassare, non potevano che essere terminati. Per gente come Mancino e Napolitano è pacifico che l'Agenda Rossa doveva essere messa nello stesso armadio che contiene tra l'altro il capitolo sottratto "Lampi su Eni" da "Petrolio" di Pasolini o i quaderni di Ilaria Alpi. Non importa che questo armadio sia solo metaforico (forse).
A me che sono un inguaribile idealista invece piacciono i coglioni e quelli che si ostinano a non voler capire come va il mondo o a illudersi che possa andare diversamente. Per questo trovo ripugnanti le celebrazioni di questo ventennale.

l'igniorante ha detto...

@Paolo Franceschetti

Articolo senza dubbio interessante questo su Nicola Sapone e le BdS, ma lo prendo con beneficio d'inventario. Non va mai preso niente per oro colato, e questa volta ancora di più perché, semplicemente, il punto di vista interessato del patrocinante l'indagato (o qui il condannato aspirante alla revisione processuale) è già inquinato per definizione.

===

Dispiace che su questo blog si sia smesso di parlare di RR. Mi piacerebbe che prima o poi si dicesse qualcosa dell'operazione (che mi pare coraggiosa) di settarosarossa.wordpress.com dove vengono resi di pubblico dominio circostanze, luoghi, nomi e cognomi.
Credo che a molti lettori di questo blog interesserebbe capire come inquadrare il personaggio di Mamma Ebe nel fenomeno RR, che se non erro qui non era mai stato affrontato e che invece nel sito menzionato viene presentato come fulcro dell'organizzazione in cui convergono anche Scientology e Opus Dei. Persino il Mossad.

Spero che in qualche forma il suggerimento ad affrontare questi temi venga prima o poi raccolto.

Grazie

Anonimo ha detto...

caro Paolo Franceschetti cosa pensi del sito
https://settarosarossa.wordpress.com?
Seconda domanda: hai mai pensato di analizzare il medium 'Internet' come 'la nuova televisione'? Potresti focalizzare l'attenzione, per esempio, su alcuni siti/blog mettendo in evidenza le loro funzioni 'educatrici' al pari di trasmissioni come 'Amici' ,'Grande Fratello' etc etc e pure dare una tua interpretazione su figure prominenti della 'controinformazione' come i nuovi Costanzo o De Filippi?
Sarebbe molto molto utile per noi una tua analisi al proposito.
Grazie.
Una cogliona

Anonimo ha detto...

A proposito di scientology suggerisco la lettura di 'Il metodo' di Gaia Servadio
(se controllate su wikipedia non e' menzionato, cosi come non e' menzionato neanche il suo ultimo libro, 'C'e' del marcio in Inghilterra').

Hacker

Anonimo ha detto...

Ah! Da che pulpito

"Dispiace che su questo blog si sia smesso di parlare di RR."

Ma se sei il primo che ciondoli ampiamente in OT come un cazzo di cane al trotto (su temi che non c'entrano un fico secco).

Per chiarire:
http://www.appelloalpopolo.it/?p=4937

Almeno su Comedonchisciotte quando l'hanno riportato hanno avuto il garbo di aggiungere la fonte.

Democrito ha detto...

Cari frustrati utenti di questo blog@
Certo che con i complotti non ci azzeccate proprio. Il finto Paolo Ferraro si stupisce che per 12 ore dalla pubblicazione nessuno abbia commentato, ma viene subito ripreso da Stefania Nicoletti, la quale in modo preciso e puntuale gli fa notare che le ore di vacanza sono solo 4.
Dal mio punto di vista sarebbe bello non avere nessun commento inerente alla vicenda. Sono stato contento di leggere il post di Paolo, si tratta di informarsi su una vicenda senza dubbio oscura e che ci coinvolge, ma da qui ad avere un’opinione in merito ce ne passa.
Voglio anche rispondere all’anonimo che chiede insistentemente commenti sulle vicende della Bulgaria. Caro, se di una vicenda non si hanno notizie sufficienti a determinare cosa sia successo, se non le dichiarazioni ufficiali dello Stato di Israele, per loro natura viziate da fattori di opportunità politica, come si può esprimere un opinione che abbia un minimo di credibilità? È poi così difficile dire Non Lo So, invece che cercare a tutti i costi la quadratura del cerchio? Non ti sembra un approccio di natura dogmatica, quindi religiosa? Ma se abbiamo capito il ruolo manipolitorio della religione nelle nostre vite, perché dovremmo basare su dei presupposti dogmatici, quindi religiosi, la nostra critica al sistema del complotto?
Avere i piedi per terra è la condizione minima, ma indispensabile, per affrontare questo tipo di percorso in modo serio.
Ho apprezzato invece l’intervento di ouv tmr, che si pone domande intelligenti e cerca di darsi risposte sensate. (cont)

Democrito ha detto...

A volte si parla in termini esoterici di superstizioni degne della visione miracolistica di nonna Carmela e dei racconti su San Michele Arcangelo o su Sant’Antonio (lo nemico de lu demonio).
Tanto per rifarmi a discussioni precedenti, non credo minimamente ad un black-out elettrico entro Settembre, il che non significa che un evento del genere non possa avvenire, ma semplicemente che la possibilità non sia prevedibile. L’estate è un momento delicato per l’erogazione e la distribuzione della corrente elettrica, non per l’attività elettromagnetica solare, ma per l’aumento di richiesta di carico elettrico dovuta all’uso sempre più massiccio di condizionatori per ambienti.
Vi sembra una spiegazione troppo ufficiale? Chiedete a qualunque esperto (cioè a me) e vi dirà la stessa cosa.
Volete insinuare che i Black-out siano indotti? Allora siete completamente pazzi. Un Black-out rappresenta una perdita da parte dei gestori di milioni di € e vi assicuro che qualunque possibilità del genere viene accuratamente sorvegliata e monitorata. Naturalmente può succedere, ma si tratta di eventi casuali e non prevedibili. Forse di errori, ma sicuramente non dolosi.
Meglio quelli che si domandano con quanti nick commenta Democrito.
Visto che anche quando taccio mi tirate in mezzo, oltretutto per questioni futili, vi dirò una cosa. È inutile che cerchiate di addossarmi cose che voi stessi fate. Vi credete intelligenti? Siete solo stupidi repressi, poveri maniaci invasati del vostro io narcisista e sto parlando al plurale solo nell’improbabile speranza che questa disgustosa vicenda finisca qui, senza che qualche ingenuo cada nelle trame di una TESTA DI CAZZO.

l'igniorante ha detto...

"Ma se sei il primo che ciondoli ampiamente in OT come un cazzo di cane al trotto (su temi che non c'entrano un fico secco)."

Divertente. L'Anonimo del 20 luglio 2012 12:17 mi ricorda tanto Paolo Franceschetti commutato in modalità "Lilith troia" :) La cosa mi diverte e di certo non mi offendo.
Ho sollecitato una risposta e mi è arrivata come forse mi potevo ben aspettare: dispiace però che tra le righe sia scritto a chiare lettere che di settarosarossa.wordpress.com e di Mamma Ebe qui non si parlerà mai e che per leggere nuovamente qualcosa riguardante la RR facciamo prima ad aspettare che GG si risvegli dall'oblìo per parlarci della sua Rolls Royce targata Montecarlo e di come gli si rizza la kundalini quando ci fa sesso tantrico con la sua fiscalista.

Ovviamente sarò ben lieto di registrare la fallacia dell'intuizione di cui sopra qualora prima o poi i fatti la smentiscano.

Anonimo ha detto...

Vado ot, ma l'argomento è importante, riguarda le armi dew, qui una breve spiegazione di cosa siano:
http://nessunaereo.blogspot.it/2010/01/onde-provenienti-da-armamenti-dew.html

http://gnosis.aisi.gov.it/sito/Rivista7.nsf/servnavig/5

(da notare che l'articolo porta la data del 1997)

Qui chi probabilmente gestisce sul territorio italiano:
http://lombardia.indymedia.org/node/46424

Qui la procedura utilizzata per monitorare l'uso di questi apparecchi:
http://vimeo.com/44289753

Occhio che il bersaglio di tali tecnologie potrebbe essere chiunque.

Paolo Ferraro (finto) ha detto...

#Anonimo delle 12.17

"Ciondoli come un cazzo di cane al trotto"

E' meravigliosa.
Sento il dovere di comunicarti che - dopo Franceschetti, Mazzucco e Robert De Niro - sei il mio eroe.

Anonimo ha detto...

@ Boberto 20:55

Credo proprio, anzi ne sono CONVINTA, che tu abbia ragione, ho fatto le stesse considerazioni quando ho sentito che era stato a Guantanamo.....e forse, oltre a quello che scrivi, gli hanno impiantanto un "bel microchip" a cui hanno INVIATO un ORDINE nel momento "OPPORTUNO".........
O forse tutto "l' AMBARAADAN" era già stato PIAZZATO da TERZI e non nè sapeva niente......E lui, solo una vittima involontaria, un capro espiatorio.......
In TUTTI i MODI, tanto per INTENDERCI, si tratta ( come sempre ) di "TERRORISMO DI STATO BELL' E BUONO" !!!!!!!!!!!!
Lilith

l'igniorante ha detto...

@Democrito

In generale sono d'accordo sulla infondatezza dei blackout indotti (un nonsenso pensarlo, proprio per le ingenti perdite delle compagnie), ma vi è stata una notevole eccezione: l'evento del 27-28 settembre 2003. Ci dissero che il crollo di un albero in Svizzera, interrompendo un elettrodotto, era la causa scatenante del blackout a catena che tolse la corrente all'Italia per svariate ore.
In realtà si approfittò di questo evento, a suo modo spettacolare e sicuramente cagionato a bella posta, per iniziare a fare discorsi tendenziosi sull'autonomia energetica del Paese: era di fatto l'inizio della campagna di ritorno al nucleare dopo lo stop col referendum del 1987 (post-Chernobyl). Chiaramente la torta del nuovo programma nucleare era ricca e appetitosa e ben valeva l'investimento di qualche ora di mancato introito.
Poi come sappiamo con l'incidente di Fukushima e il referendum del 2011 i piani sono saltati. A dimostrazione che a volte succede: nessuno è onnipotente.
Curiosamente il verde Chicco Testa nel 1987 era un leader referendario antinuclearista, mentre lo stesso nel 2011 (dopo essere transitato per la presidenza Enel e con l'approdo in banca Rotschild) era questa volta a capo della lobby pro-nucleare.

Già che ci sono (il cane galoppa forte col cazzo che ciondola da destra a manca e ritorno) vi regalo un link sul nuclearista Pierluigi Bersani:

http://www.medicinademocraticalivorno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=77

...a riprova di quanto ipocrita sia stato il PD nell'appropriarsi di una vittoria referendaria non sua. Tipico di questo partito corrotto come nessun altro (che ha portato in Senato il lobbysta sedicente oncologo Umberto Veronesi) rappresentante della c.d. "sinistra" internazionalista-mondialista, della fedeltà atlantico-sionista e clericale, dell'establishment, della finanza, delle banche, nonché garante della rottura del patto sociale e della deprivazione dei residui diritti civili e del welfare. La democrazia italiana è sempre stata una mera illusione e una grande bufala, ma il PD ne rappresenta il punto più basso: il peggio del peggio del peggio del peggio.

Il cane vi scodinzola e vi abbaia un saluto.

Anonimo ha detto...

A chi ha postato il link sulle armi ad energia diretta:

http://gnosis.aisi.gov.it/sito/Rivista7.nsf/servnavig/5

Sono andata a vedere e ci ho trovato umberto rapetto, il finanziere...
Persona degna della massima Sfiducia.
Basta sentirlo parlare 10 secondi per sentire chili di boiate.
Ma per favore...
Non gli farei portare a spasso neanche il cane, figuriamoci leggere i suoi scritti.

Per favore: postare meno, postare meglio.

Grazie

Paolo Franceschetti ha detto...

si, i significati dei nomi alla fine li ho capiti.

Siccome chi ha organizzato questi delitti ha messo in scena l'apocalisse i nomi sono i seguenti:

Chiara marino, perchè è il primo delitto, e la bestie dell'apocalisse viene dal mare.

Fabio tollis. Qui tollis peccata mundi.

Zampollo, che tanto mi tormentava, è stato scelto perchè nei dipinti alchemici il drago dell'apocalisse ha le zampe di pollo.

sapone invece è colui che lava la colpe degli altri; è il mandante, il più crudele, quello che finisce tutte le vittime e che si definisce "il tecnico".

Paolo Franceschetti ha detto...

Per igniorante... intanto non si è smesso di parlare di Rosa Rossa. I dleitti della BDS sono delitti, secondo me, della rosa rossa. QUIndi se ne parla, eccome se se ne parla.

In secondo luogo non sono il patrocinante l'indagato, come dici. Non sono il legale di Sapone. Mi ha conferito mandato per poter accedere al carcere e parlarci, ma il suo legale è un altro

Anonimo ha detto...

Paolo per le interpretazioni si è affidato alla più banale fuffa esoterica.

Inizio a pensare che abbiano ragione i suoi detrattori.


Tolgo il disturbo.

Democrito ha detto...

igniorante@
il blackout del 28/9/2003 fu un evento catastrofico causato probabilmente davvero da un albero svizzero, ma che fu cavalcato dalle lobbies del nucleare.
Il problema fu che la dispersione causata dall'albero, e la conseguente apertura dell'interruttore, causò un aumento del carico sulle altre linee, il che provocò un effetto domino di apertura per sovraccarico.
Il complotto ci fu, eccome, ma non fu, come molti utenti erroneamente credono, nell'aver indotto il blackout, ma nelle menzogne spudorate che vennero dette dai media nel commentare l'episodio. L'evento era in gran parte un evento annunciato. Erano infatti già diversi anni che le linee funzionavano, specie in estate, al limite delle loro possibilità ed era nell'aria che qualunque problema, anche se minimo, avrebbe potuto portare a conseguenze imprevedibili e quando questo successe i media erano già pronti da mesi a sfornare le balle che sfornarono per l'occasione.
Il problema fu causato dalla portata delle linee ad alta tensione e sarebbe stato lo stesso anche con le centrali nucleari, per non parlare del da dove arriva l'energia, entrambe le cose completamente ininfluenti.
La realtà è che le linee italiane erano sottodimensionate rispetto alla richiesta dell'utenza, il che comporta delle responsabilità politiche. Come giustificare la mancanza di investimenti, in un settore delicato come quello dell'enrgia, davanti all'opinione pubblica? Contando sul fatto che l'opinione pubblica non è sufficentemente informata e quindi basta corrompere un numero sufficente di esperti del settore e diffondere la menzogna che in origine il problema era stato causato dalla dipendenza dell'Italia dall'acquisto all'estero dell'energia.
I politici sono salvi, le lobbies del nucleare gongolano, i giornali vendono...il complotto sarebbe riuscito.....non fosse stato per Fukushima....

l'igniorante ha detto...

@Paolo Franceschetti

Grazie per la precisazione.
Non era comunque mia intenzione affermare che ci sia qualcosa di male a scrivere un articolo essendo il patrocinante (o un consulente a qualsivoglia titolo) di Nicola Sapone. Tuttavia credo che, nel formare il proprio convincimento di innocenza o colpevolezza, il lettore non possa non tenere conto che l'autore dell'articolo è comunque parte in causa (se non altro per la posizione di Paolo Leoni). Tutto qui.
Resta comunque il fatto grave che, ancora una volta, l'operato degli inquirenti è stato a dir poco inquietante. E questo a prescindere dall'eventuale coinvolgimento, più o meno marginale, di coloro che sono stati accusati dei delitti o solo di alcuni tra essi.

Rilancio in ogni caso l'invito a trattare prima o poi l'inquadramento della figura di Mamma Ebe nella RR. Credo che interesserebbe a molti un'analisi in proposito da chi, dopo anni di studi sulla RR, ne sa di più.

Anonimo ha detto...

*******IN RIFERIMENTO AL COMMENTO DI DEMOCRITO 12:38 - 12:40*******

Abbiamo mostrato tolleranza, ma a questo punto sarremo altamente stanchi: sia della tua arroganza, che dei tuoi insulti che dei tuoi toni da saputello.
Ciò che tu scrivi, gratuitamente e indistintamente rivolgendoti a tutti, ossia: che non siamo intelligenti ma bensì frustrati, stupidi repressi, narcisi, maniaci, invasati, teste di cazzo, etc. rispecchia unicamente la tua condizione

Ebbene, sciocco e superficiale Democrito, la palma d' oro del blog, per la più VUOTA TESTA DI CAZZO, va a TE......

Congratulazioni da parte dell'U.U.B.P.F.
(UNIONE UTENTI BLOG PAOLO FRANCESCHETTI )

Anonimo ha detto...

@anonimo 20 luglio 2012 21:26

Vedo che la superficialita' le appartiene in maniera abbastanza intima dato che non è stato l'unico link che ho postato, inoltre se l'argomento le fosse interessato se lo sarebbe andato a cercare per approfondimenti, altrimenti la lezioncina se la risparmia.
Grazie comunque per l'attenzione.

Anonimo ha detto...

@anonimo 20 luglio 2012 21:26

Perchè non ti vai a informare come ha fatto chi ha messo i link invece di avere sempre la pappa scodellata?
Usare le proprie risorse e accendere il cervello pleeeaseee!!!

Salvatore Parolisi libero! ha detto...

Lo so che vado fuori argomento, ma al massimo m'insulterete.

Ieri strage nel cinema di Denver.
In realtà, il fatto è avvenuto un un posto chiamato Aurora.

Aurora=Alba=Dawn.... Golden Dawn.

A chi trova altre ricorrenze 10 punti!

Anonimo ha detto...

@Paolo

Se vuoi farti quattro risate con Stefania vai su youtube al video "Il buddhismo ci salverà", del simpatico ed ironico Serafino Massoni.

l'igniorante ha detto...

@Democrito

Grazie per la spiegazione sull'incidente del settembre 2003. Capisco che hai particolare conoscenza del settore energetico. Come la esponi tu effettivamente è plausibile. Diversamente le versioni che vennero presentate dai media brillavano per inverosimiglianza ed erano palesemente tendenziose. Ricordo un particolare comico: più televisioni e giornali ebbero l'impudenza di mostrare un'immagine del famoso albero caduto in Svizzera... ma ma ciascuna testata presentava la foto di un albero differente!
Pensare che senza Fukushima la macchina mediatica dei lobbysti dell'atomo, per quanto sgangherata negli argomenti, avrebbe funzionato a meraviglia rende bene l'idea di quanto sia facile manipolare le opinioni del popolino. Alla fine conta solo l'occupazione massiccia dei media, non la logica, non la validità delle argomentazioni (TAV e altre "grandi opere" sono esempi perfetti).

Anonimo ha detto...

"Riesci ad immaginare un mondo senza avvocati??"

http://www.youtube.com/watch?v=0u9JAt6gFqM
:)))))

Dreamer

Anonimo ha detto...

aurora=alba NO NO NO!!! Stai pisciando sul significato delle parole.
L'aurora precede l'alba, con l'aurora il cielo si colora di rosa ed è il preludio alla dorata alba.

Dipartimento salute Mentalea ha detto...

Franceschetti è semplicemente vomitevole quello che scrive. Perchè non lascia in pace quelle persone, a cosa vuole giocare ? Al manipolatore ? Al suggeritore ? Cosa vuole fare ?
Lei prova una attrazione irresistibile nel manipolare gli altri, specialmente i soggetti deboli. Soffre per caso di disturbi bipolari maniaco depressivi ? Perchè glielo dico in tutta sincerità : ha tutti i sintomi e se non sicura potrebbe anche far male a se stesso e agli altri.

Paolo Franceschetti ha detto...

Egr. dipartimento dalute mentalea

mi indichi la cura però. Altrimenti il suo posto rimane troppo sul generico.

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=3oVA_4jUbDs
Franceschetti in tribunale.

Paolo Franceschetti ha detto...

Sbagli.

io mi sento più affinhe a questo

http://www.youtube.com/watch?v=hLYzmw2T-JY


http://www.youtube.com/watch?v=N-hFbI-4vto

DSM ha detto...

Il lavoro, quello vero e serio, l'aiuterebbe. Si dedichi poi, nel tempo libero, a lunghe passeggiate, eviti di stare attaccato al computer, eviti di mangiare troppo e bere troppo.
Questi sono consigli semplici, lo stile di vita sobrio aiuta, poi, per una cura vera e propria può rivolgersi ad un centro specialistico anche della sua città.
Trova il link sopra

Anonimo ha detto...

@Dipartimento salute mentale.

E' recente la tua FUGA dal MANICOMIO CRIMINALE ?!?

Sei PERICOLOSO a piede libero!!!

Ci occuperemo del tuo rientro nella suddetta istituzione quanto prima.....


U.U.B.P.F.
(UNIONE UTENTI BLOG PAOLO FRANCESCHETTI)

Salvatore Parolisi libero! ha detto...

Sempre sulla strage di Denver ("Aurora" in realtà...).

Vorrei porre un paio di domande sincere di taglio eminentemente pratico. Chiedo aiuto a chi ne sa, e - se possibile - prego di astenersi chi è solo interessato a darmi dell'imbecille.

L'assassino:
- è uno studente di medicina in crisi, senza nemmeno un lavoretto part-time
- proviene da una famiglia della media borghesia californiana, assolutamente non povera, ma nemmeno fatta di Paperoni.

Eppure:
- ha avuto a disposizione il danaro sufficiente per comprare una quantità inusitata di armi (in casa sua è stata trovata una vera e propria Santa Barbara, e la casa stessa era stata trasformata in un'unica, grossa trappola esplosiva)
- ha avuto la competenza per costruire trappole esplosive sufficientemente ben fatte da far grattare il capo agli artificieri della Polizia

Domande SERIE a chi ne sa più di me:
1) che mezzi economici sono necessari per costruirsi un arsenale? Compatibili con la classica paghetta che ti passano mamma e papà (verosimilmente l'unica sua entrata)? Anche a fare le formichine risparmiando, mi parrebbe un po' complicato.
2) è davvero possibile imparare a realizzare ordigni facendo solo ed esclusivamente ricerche su internet (verosimilmente l'unica sua fonte d'informazioni)? Sopratutto mi chiedo come sia possibile imparare una cosa simile partendo da zero, ma senza mai farsi partire una mano per errore d'inesperienza... Eppure le cronache sono piene di ragazzetti che a capodanno ci rimettono dita e occhi per molto, molto meno...

Grazie.

Anonimo ha detto...

OooooHHHHHHHHHHH!!!Finalmente bibì bibò

ti sei messo a fare la personcina seria...almeno col nick riferito a parolisi. Bravo! Giuste considerazioni, da uomo medio con media intelligenza ma con testa non lobotizzata (però ora risparmiaci le autorisposte.Se si vuole dire qualcosa è sempre meglio farlo direttamente,soprattutto nel virtuale).
Ma lascia anche che ti dica che il camuffamento coi punti interrogativi staccati dalla frase del tipo 'dipartimento salute mentale' è veramente penoso.

Suvvia, ma chi cazzo mai si sognerebbe di farlo? Sei veramente alla frutta! :)

Dopo: é,à,a',perchè,perché,perche',;, ',", ,,, e tantissimo altro
(non ti posso mica svelare tutto per identificarti,eh!soprattutto le più sottili)

A parer mio hai scelto un nick di merda (parolisi), ma contento te, contenti tutti. Solo che so già che appena te ne accorgerai anche tu dovremo sorbirci l'ennesimo cambio.

Aspetta,Aspetta! giuro che me ne sono accorto solo ora

Ohmioddio! DSM...ti sei inventato la sigla DSM.Dimmi che non è vero! Cioè ritieni una bella pensata 'dipartimento salute mentale?!
Ma perchè sei dotato di così poca fantasia?!

Lilith per fare la spiritosa si inventa UUBPF...e tu che fai? BSM
Ma sai qual è la cosa bella? Che tu sei convinto di essere originale, capisci? Non ti passa manco 'pa capa' che ogni volta apporti solo qualche cambiamento a qualcosa (che ti colpisce), ma che nel complesso, copi. La introietti e viasenza colpo ferire.
Hai una forte spinta narcisistca bello mio (figlio unico? o ultimo e timidino con fantasie autoconsolatorie protettive?), che unita alla quantità di tempo che passi al pc non ti condurrà a buoni lidi.
Sicuramente non vorrai mai consigli da me, ma credimi, le conferme che potrai ottenere in posti come questo (o simili on line) sono solo velleitarie e temporanee. Alla fine ripiomberai nel tuo problema, la ricerca dell'approvazione pubblica. Sai cosa si consiglia a chi è così? Il teatro, è una ottima soluzione credimi. C'è il blocco della timidezza da passare, che tre volte su quattro hanno i narcisisti isolati, ma alla fine regala soddisfazioni inaspettate.Credimi, parlo col cuore.

Ad ogni modo, se sta bene a te fare così sul blog.. Tanto, male non ne fai più di tanto (l'ho sempre detto anche sul forum) al massimo qualche piccolo disturbo alla naturalità del discorso.

Comunque, lo ripeto, le tue tue considerazioni su Denver le trovo equilibrate e giuste. (Le domande, non la cazzata sull'aurora e l'alba).

Ancora una cosa, penso sia giusto segnalare quando si commette quello che si contesta ad altri:
anche io sono un altro utente. Ma và!dirai. Intervenivo più spesso fino un annetto fa. E ho un profilo vecchio anche sul forum.
Ma da quando ho ripreso a leggere anche i commenti, da circa qualche mese, ho deciso di crearmi anche Onetime.
MA UNO PERO'!! NO 4 O 5 ALLA SETTIMANA! :)

Dai si scherza.

Ciao Bibì Bibò, salutami Mimì e Cocò e cip e ciop!

se mai ti interessasse (e non credo), ma giuro che se becchi chi ero,lo ammetto tranquillamente.
Anche perchè che problema ci sarebbe?

ONETIME

Bibì Bibò ha detto...

Ebbene sì! Lo confesso: Nessuno, Nobody’s wife, Pseudonimo e il suo satellitino Spike, Democrito l'ignorante, L., DSM, Salvatore Parolisi libero!, GG e l'anonimo che sostiene si tratti di un ragazzino, tutti gli altri anonimi passati ed anche quelli futuri, il Gabibbo, Batman e l'Uomo Ragno, l’abate Faria, Lord Wilmore e il Conte di Montecristo, non sono altri che la medesima persona...
Edmond Dantes!
Inviato (come dice Lilith) dall’inferno per compiere la sua vendetta e destare scompiglio nell’unico blog della rete frequentato da individui svegli a cui non si può nascondere niente e che hanno capito tutto di tutto (Huuuum!!! e come no).

Anonimo ha detto...

@ ONETIME.

Evviva il tuo intuito, le tue capacità psicanalitiche ed il tuo senso dell' umorismo.

BRAVO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lilith

Salvatore Parolisi libero! ha detto...

Sono un fallito...

Non dico di essere il re dei cospirazionisti, ma pongo un paio di domande non del tutto assurde e.... cosa ottengo?
Un casino allucinante e manco uno straccio di risposta.

Tanto vale che mi iscriva al blog del Cicap....

P.S.: il mio nickname è certamente provocatorio, ma è stato scelto da uno che si è scaricato gli atti del procedimento Parolisi-Rea, ed è stato in grado di leggerseli ed orientarsi essendo un avvocato (benché non penalista come il nostro Paolone).

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao salvatore.
le tue domande sono corrette, ma il punto è che in questo blog le domande che ti poni (e le relative risposte) sono assolutamente ovvie. Praticamente uno potrebbe porsele per quasi tutte le vicende di sangue che capitano ovunque.

Salvatore Parolisi libero! ha detto...

@Paolone

Grazie mille.

"Ovvie" nel senso che c'è veramente qualcosa che non torna?

Paolo Firenze ha detto...

Ciao Paolo, ti scrivo qui essendo l'ultimo post che hai pubblicato.

Ti seguo da tempo e mi sono venute in mente alcune domande:

quando hai avuto manomissioni alla moto dalla rosa rossa, perchè non hanno decivo piuttosto di eliminarti subito se sei così scomodo per loro?

per le BDS quale tecnica hanno usato secondo te per intrappolare gli innocenti, anche il controllo mentale o induzione di ricordi fittizi?

Il piano del NWO secondo te a che punto è?

Zagami essendo un insider massonico perchè non è stato fatto fuori?

grazie della tua ricerca e diffusione di tutto ciò che stai facendo

Anonimo ha detto...

@Bibì Bibò.22:41

La tua confessione è GIUSTA fino al Gabibbo, ossia il PUPAZZO che TUTTO SOMMATO sei........

Non ho MAI detto che sei stato inviato dall' inferno ( Queste parole me le metti in bocca TU, da MANIPOLATORE quale sei, perchè TI PIACEREBBE far credere che io sia stupida, "agli altri", per poter SCOPIAZZARMI senza timori.....già, perchè CREDI che nessuno si avveda dei tuoi IMBROGLI, essendo TU così FURBO !); ma ho sempre e solo detto che sei un VELLEITARIO, un BLUFF, uno privo di ETICA, un MEGALOMANE, un LADRO intellettuale ( OGNI TUO SCRITTO lo PROVA ) e, come GIUSTAMENTE scrive ONETIME, un NARCISISTA; così occupato da tutti questi LIMITI da essere IMPOSSIBILITATO a sviluppare una CONOSCENZA e una PERSONALITA' tua.

OLTRETUTTO, poichè oramai grandicello e strutturato DEFINITIVAMENTE nella tua patologia, forse, SENZA SPERANZE !!!

Ma fai ATTENZIONE, perchè: "Più cerchi di gettare merda sugli altri e più ti ci sporchi tu stesso".

Che dire di più: continua pure a cambiare identità, visto che NON ne puoi fare a MENO, chissà che alla fine tu non dia con quella che più ti si confà.........forse quella di chi NON riesce ad ANALIZZARE, ACCETTARE, PERDONARE e SUPERARE i dolori inferiti dalla vita.....e a SOSTITUIRE con l' amore l' odio......E, PERSO.... "NON SA CHI E'" ?!?
Lilith

Anonimo ha detto...

@Paolo Firenze.

Ma DAVVERO credi che Paolo Franceschetti sia COSI' stupido????????????????????????

MA VALA' COGLIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!

Paolo Franceschetti ha detto...

Paolo Firenze.
se dovessero eliminare tutti i personaggi scomodi, dovrebbero fare una strage. Solange, Silvia rosei, Zagami, Baiata, Ferraro, Pamio, Malanga, Lissoni, Adam kadmon, l elenco è sterminato.

Anonimo ha detto...

@Bibì Bibò

"Edmond Dantes!
Inviato (come dice Lilith) dall’inferno per compiere la sua vendetta e destare scompiglio "

Non ti montare troppo la testa, però! :)
Ti sopravvaluti.

1T

Anonimo ha detto...

"se dovessero eliminare tutti i personaggi scomodi, dovrebbero fare una strage. Solange, Silvia rosei, Zagami, Baiata, Ferraro, Pamio, Malanga, Lissoni, Adam kadmon, l elenco è sterminato."

Chi dice che prima o poi non la faranno?
Probabilmente tutti i nomi che hai citato comprendono comunque persone alle quali manca un pezzo del puzzle per poter dire di essere vicini a diventare personaggi scomodi, in quanto ognuno di loro ,chi piu' chi meno, agisce sul suo proprio campo di competenza venendo così a creare una compartimentalizzazione degli argomenti, ricreando così, anche se in modo inconsapevole, la stessa struttura cui fanno parte gli stessi servizi segreti di tutto il mondo.

l'igniorante ha detto...

Trovo interessante la logica illogica utilizzata da certa gente che staziona nel blog per convincersi dei propri pregiudizi.

Utenti nuovi intervengono a commentare. Com'è ovvio, ciascuno di loro scrive in modo diverso e magari incidentalmente riprende argomenti che nella lunga storia di questo blog erano stati trattati da altri commentatori in passato. Può ben succedere.

Invece no: per taluni si deve necessariamente trattare dello stesso vecchio commentatore che assume multiformi personalità e nick, scrivendo ogni volta in modo differente perché ha uno sterminato database di tutte le cose scritte dai vecchi commentatori del blog, da cui attinge.
Giustamente ci si chiede quante ore al giorno dedichi questa persona per compiere un tale immane lavoro, di cui francamente non si comprende l'utilità. Dicono: è perché è "in cerca di consensi". Sarà. Mi chiedo i consensi di chi possa trovare, perché se è vera l'arzigogolata teoria del commentatore solo che assume multiformi nick e personalità, alla fine della fiera egli troverà al massimo il consenso di se stesso sotto altro nick.

A me sembra che i veri psicopatici qua dentro sono esattamente coloro che additano a psicopatici gli altri. Quelli che quando si presenta un utente nuovo a commentare sono in grado di reperire le più strambe e astruse analogie con qualcosa di già scritto nel passato da altri utenti perché sono proprio loro a possedere (e consultare) i database del cui possesso accusano gli altri.

Possibile che non sia dato che in questo blog arrivi qualcuno nuovo a commentare senza essere tacciato di essere il solito Bibì o Bibò che cambia identità e personalità per autoporgersi gli assist? Probabile che questo fenomeno avvenga anche, ma su una scala ben più limitata di quanto vogliono far credere taluni/e (Lilith, ONETIME & pochi altri/e) che io mi chiedo quante ore al giorno dedichino al loro "preziosissimo" lavoro di debunking nei commenti del blog.
Accusate gli altri di avere tempo da perdere, ma gli altri sono tanti. Voi siete sempre solo voi invece, e fate un'occupazione militare di questo spazio per tentare di scacciare qualunque nuovo commentatore come fanno le galline di un pollaio quando una nuova gallina viene ad aggiungersi.
Per autoconvincervi della veridicità del vostro strampalato pregiudizio (cioè: tutti i commentatori sconosciuti sono una vecchia conoscenza che si presenta sotto multiformi nick e personalità per "cercare consensi") fate ragionamenti persino più contorti di quelli usati dal CICAP per confutare l'esistenza di fenomeni non razionalmente spiegabili, anche quando questi sono evidenti.

Non tiro le conclusioni perché sono ovvie e chiunque è in grado di trarle da sé.
E comunque va bene così, perché chi si contenta gode.

Statemi bene.

Anonimo ha detto...

Ah! Benissimo! E fuori uno. :)

'exusazio non petita accusazio manifesta.'

L'igniorante...leggi bene, io nel commento mi riferivo a 'SALVATORE PAROLISI LIBERO!' E 'DSM'.
Perchè ti senti piccato e inserisci me nelle tue controdeduzioni?! Ti sei sentito forse coinvolto? accomunato? toccato da qualcosa che ho detto?

Non ti piace la il detto latino di sopra? Quale vuoi?
Quello triviale: gallina che canta ha fatto l'uovo.
o quello italiano: se non c'è nulla di cui sentirsi accusato, perchè giustificarsi?
o quello religioso: mentre credi di spiegarti, ti accusi!

In passato in questo blog e di recente sul forum, non mi sono sbagliato...alla fine la granaglia è venuta fuori, esattamente come all'inizio avevo segnalato.

Poi sul tempo passato a postare...ztè! Da che pulpito! Guarda, direi che hai preso proprio qualcosa che non regge. I miei interventi saranno meno di una decina IN TUTTO!! Capisci? non oggi o in una settimana...dico IN TUTTO!
Tu invece dieci invii li fai soltanto con due interventi '(continua...) (continua...)'
Vogliamo vedere in un giorno quanti invii riesci a fare ed a quali orari? Praticamente distribuiti su tutta la giornata: mattina, pomeriggio e sera.
Ci sono diverse giornate con tuoi invii ogni tre, quattro ore.

Ma chiariamoci. Tu hai il diritto di FARE TUTTO CIO' che vuoi e che più ti aggrada e che Franceschetti e soci consentono. Ma non accusare me di presenzialismo. Non rivoltare la frittata, non funziona!
Sono troppo attento, ahimè per te, per farmi dire questo.
Tu accusi qualcun altro di stare sul blog intere giornate?! Qui se c'è un assoluto presenzialista tra i due non sono certo io! E non lo dico io, ma i fatti. Facciamo la conta? Non ti conviene ;))

E comunque, ripeto, non mi ti si ero rivolto a te. :)

Ma credimi che mi stai simpatico, da tempo. Perchè sei sostanzialmente innocuo.

Tu non sei bibì bibò. Ma 'continuacontinua' (un po' come 'vasavasa' Cuffaro, ti piace?)

1T (ONETIME)

ZN ha detto...

Beh, che Franceschetti si diletta a “scriversele” ANCHE da solo, questa non è una novità. Lui stesso già un po’ di tempo fa l’ha “ingenuamente” scritto ed ammesso - i più attenti ricorderanno anche sicuramente ‘dove e quando’. Già ai tempi dell’università egli “praticava” (sperimentava?) più o meno la stessa cosa, scrivendo sotto mentite spoglie nel giornalino universitari, facendo riscuotere allo stesso (e perciò lo faceva) anche un certo “successo”, pare.

E si sa, l'assassino torna sempre sul luogo del delitto.

Comunque ricordo che pure NonMiFirmo, in fondo ai messaggi di un precedente post, ha accennato alle disastrose conseguenze psicologiche cui può andare incontro nel tempo chi continua a praticare tale gioco - “il gioco delle identità multiple”. Ma va bene così. Perfetto:

“nel Gioco
ognuno è
gioco di sé”

Invece, riguardo all’eliminare tutti i personaggi scomodi, tranquilli! Non c’è bisogno di eliminare nessuno, perché ORMAI nessuno più è “scomodo”. Anzi!
Certo, fosse stato vent’anni fa allora si che li avrebbero eliminati. Ma ora (e ormai già da qualche anno) il periodo “critico” è stato abbondantemente superato. Ora, i vari (pochi in verità) “Falcone&Borsellino” non hanno più nulla da temere. Ormai... il dado è tratto.

@ Dipartimento salute Mentalea
Anni fa, vedendo uno dei miei nipotini (di pochi anni) affliggersi per la stupidità e cretinaggine degli adulti nei suoi confronti, cercai di consolarlo dicendogli: “Non avercela a male, è inutile discutere con loro, con gli adulti... ti svelo un segreto. Sai perché gli adulti ti rompono continuamente le scatole? Perché, al contrario di te, sono tutti, o quasi impazziti, pazzi senza ragione.’ “ – al ché il mio nipotino, come se nulla fosse, mi risponde: “Si zio, lo so, trovamene uno che non lo sia?!” Ecco, all’anonimo “Dipartimento salute Mentalea” rispondo allo stesso modo: “Trovamene uno che non sia pazzo!”

Salvatore Parolisi libero! ha detto...

Meritate il TSO più di Ferraro.

Anonimo ha detto...

Adam Kadmon è un'attore di mediaset e prende le notizia da internet.
RIPIGLIATI che è meglio!!!

l'igniorante ha detto...

@ONETIME

1. Registro la tua simpatia nei miei confronti anche se so bene che "innocuo" non è mai un complimento (del resto lo sono davvero, non nuocio proprio a nessuno), però non capisco quel "sostanzialmente", ma vabbè.

2. Caro ONETIME, ti vedo piuttosto piccato, ma se leggi bene quello che ho scritto ti accorgerai che non è stato fatto soltanto il tuo nome e non ho nemmeno elencato dettagliatamente tutte le persone cui mi riferisco.

3. Non ciurliamo nel manico: è vero che la sintesi non è il mio forte (continua... continua...) e non sto a ripetere che se perdessi più tempo a scrivere i miei commenti forse sarebbero più stringati e scorrevoli che non scrivendoli di getto, ma pazienza, se chi legge si annoia può benissimo passare oltre. Il punto è un altro: quanti dei miei pur fluviali commenti sono dedicati al monitoraggio e al supposto smascheramento dell'attività di altri utenti? Zero! Ho toccato l'argomento sporadicamente solo di rimando a post più o meno deliranti di altri.
L'energia mentale dedicata non la calcoli a numero di battute: tu scriverai relativamente poco, ma è indubitabile che, assieme ad altri/e assidui del blog, ti sei votato al ruolo di watchdog dei commentatori, pressoché in esclusiva. Lo dici tu stesso ("troppo attento, ahimè per te"). Abusando dell'ospitalità di Franceschetti io scriverò pure post noiosi, scontati, banali, ricicciati e off-topic (che nessuno è obbligato a leggere, tantomeno con "attenzione"), ma tu e altri/e vi atteggiate a vecchie portinaie pettegole.

4. Finalmente adesso scopro che nessuno ce l'aveva con me, che anche secondo voi non sono Bibì e Bobò, ma da quando ho iniziato a commentare qui sono stato tacciato di essere tizio o caio sotto mentite spoglie, di essere "falso", "inautentico", "artefatto" (mi è stato detto persino "pericoloso", che è il colmo!).
E adesso che si presenta "Salvatore Parolisi Libero!" diventa lui quello trattato come l'ultima gallina aggiunta al pollaio.
Che poi io sinceramente non ho capito cosa abbia scritto SPL! di così grave: mi sembra che abbia scritto cose sensate che siete pur liberi di considerare banali e scontate, ma non riesco a capire l'accanimento verso di lui dopo non più di uno-due post! Più che perspicaci bisogna esser certi delle proprie facoltà divinatorie o essere completamente paranoici!

5. Perché uno non può venire lasciato scrivere salvo, se mai, criticarlo poi nel merito degli argomenti?
Le modalità di attacco personale su questo blog hanno analogie etologiche nelle dinamiche tra galline nel pollaio o nei cani che marcano il proprio territorio e abbaiano all'intruso per scacciarlo. Ma chi può mai essere considerato "intruso" qui da altri utenti e non dai (pur laschi) moderatori?

===

@Paolo Firenze

Gabriella Carlizzi e John Kleeves sono stati eliminati di recente. Due casi esemplari per far rigare dritto tutti gli altri. Se venissero eliminati tutti la cosa darebbe eccessivamente nell'occhio e sarebbe la dimostrazione palmare che quelli bollati come "complottisti" per screditarli erano davvero scomodi per il Potere. E' però ragionevole aspettarsi che in futuro ne saranno eliminati altri, e sempre col contagocce.

ZN ha detto...

Anonimo Salvatore Parolisi libero! ha detto...

Meritate il TSO più di Ferraro.

24 luglio 2012 06:30

___________________________________


GRAZIE ALTRETTANTO

Anonimo ha detto...

@ PAROLISI LIBERO

bene, il tuo pensiero è che meritiamo TUTTI un TSO.

Permettimi un appunto: molte delle tue sono domande trite e ritrite, poste centinaie di volte; nulla di male MA basterebbe leggere qualche articolo in più del blog o meglio ancora, l'ascolto di qualche video intervista a Paolo.

Troverai le risposte, credimi e potrai farti un TUO pensiero.

Ora togliemi una curiosità: noi saremo da TSO, ma la scelta del tuo nick come la inquadriamo?

Sei U scrivi:
"P.S.: il mio nickname è certamente provocatorio, ma è stato scelto da uno che si è scaricato gli atti del procedimento Parolisi-Rea, ed è stato in grado di leggerseli ed orientarsi essendo un avvocato (benché non penalista come il nostro Paolone).

MA ggiungi in risposta a Paolo:
@Paolone

Grazie mille.

"Ovvie" nel senso che c'è veramente qualcosa che non torna?

Visto che hai scaricato, a tuo dire, tutto il procedimento, perchè non incominci TU con l'esporre il tuo pensiero in merito?


Aisha

Salvatore Parolisi libero! ha detto...

@Aisha

1) Effettivamente ho fatto male ad adoperare il plurale. Quando ho scritto di TSO in realtà intendevo riferirmi specificamente al matto che ha scritto un post lungo un chilometro elucubrando sulla mia identità, le mie carenze caratteriali, il mio essere figlio unico, ecc.
Di fronte ad una reazione simile uno rimane leggermente stupito...

2) In merito alle mie domande trite e ritrite, faccio sommessamente notare che la strage di Denver è dell'altro giorno, e mi risulta che nessuno abbia scritto a riguardo.
Se poi intendi dire che quanto scritto relativamente a quell'episodio è identico a quanto scritto da altri in merito ad altri episodi, allora.... chiudiamo il blog! Visto che tutto nasce dagli stessi poteri occulti, e risponde sempre alle medesime logiche, allora basterebbe tenere a mente quello che si è già detto in passato...

3) La mia domanda a Paolone che citi era relativa all'episodio di Denver. Commetti un errore logico a collegarla ai miei "studi" sulla vicenda della povera Rea.

4) Quando mi inviti ad esprimere il mio pensiero, ti riferisci alla vicenda Parolisi?
Mi piacerebbe molto. Quando ne parlo con colleghi o conoscenti mi ridono dietro: per loro vale l'equivalenza "marito che scopa in giro" = "assassino".


Ciao.

CHIARIMENTI ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=c048IqesogQ&feature=plcp
se le cose stanno così c'è da farsi delle domande su personaggi come zagami, malanga, biglino franceschetti e varo venturi...
molti di questi hanno una visione spirituale della vita che ricorda molto quella del satanismo massonico... malanga dice che noi siamo dio... e poi come biglino asserisce che noi siamo stati creati dagli alieni/demoni. franceschetti parla spesso di meditazione e altre pratiche newagiane e infine zagami...

http://www.marcovuyet.com/ALARMA%20FALSI%20PROFETI5.htm

...c'è da farsi domande sul fatto che franceschetti se ne vada a spasso con zagami...

Anonimo ha detto...

OT: mi dite cosa ne pensate di quest' articolo? non riesco a capire se è verosimile o una caxxata.

http://spreconomics.blogspot.it/2012/07/il-denaro-e-un-fluido-levasione-fiscale.html

Liza

Anonimo ha detto...

A me del gioco delle identità non me ne può fregare di meno, sono molto più interessato agli spunti che posso trovare. Ma vorrei dire ugualmente che non ci vuole molto a collegare i vari nick ai reali autori. Non per punteggiatura, per grafia e/o modalità di scrittura, ma per aspetti difficilmente mutabili, quali il modo di ragionare ed il carattere (che alla fine emergono sempre e condizionano pesantmente anche il modo di costruire le frasi).

Quando si è dal vivo e si è abbastanza attenti, li si individua subito. ma anche in un blog è possibile accorgersi abbastanza velocemente.
Questo perchè (almeno a me) capita di andare costruendomi persino senza volerlo un'idea della persona che leggo, del suo carattere, del suo temperamento e addirittura un abbozzo di fisionomia.
Quindi mi capita di leggere un commento e di pensare automaticamente "ah! ok è tizo" o "ok è caio" indipendentemente dal nick usato.
Franceschetti, Stefania,Solange, Lilith, NonMFirmo,Andretta,Anna e MDD molto probabilmente li riconoscerei anche senza leggerne il nome.

Discorso diverso sono i finti dialoghi di cui parla ONETIME, quelli sì li trovo abbastanza inutili anch'io ma sopratutto infantili. Il fastio è simile a quello di un rumore di fondo che più che disturbare stanca col passare del tempo.

Luca D.

Anonimo ha detto...

Democrito (e i suoi cloni) ha mortificato il blog.

Anonimo ha detto...

Ma quale avvocato, Parolisi è un contaballe.....come il suo creatore!

DSM ha detto...

@ ZN

Il termine "pazzia" ha risvolti anche simpatici, ma non certo nel senso strettamente patologico del termine.

Franceschetti, ormai, crede in quello che dice e non "interpreta più". Questo Blog è diventato vitale per lui, è la "sua realtà", vive qui dentro. Nella sua concezione, ormai troppo radicata per esigenze derivate da forti patologie maniaco-narcisiste, la rosa rossa, i complotti, DEVONO esistere per come ormai il Franceschetti ha proiettato se stesso, costruito il personaggio di se stesso.
Sono ben 5 anni che esiste questo forum, non oso fare il calcolo delle ore ormai passate da Franceschetti a fissare uno schermo di computer. Non fa bene. Non fa bene per niente.
Tempo fà ebbe un pò di successo un "social virtuale" dal nome "second life", questo blog per Franceschetti è purtroppo "primary life".

Anonimo ha detto...

Ignorante,sei così ammorbante che non si riesce nemmeno a terminare la lettura dei tuoi vuoti commenti.

Stefania Nicoletti ha detto...

Mentre alcuni di voi stanno qui ad accusarsi a vicenda di essere tizio o caio, mentre un anonimo dice che Paolo sarebbe un falso profeta perché parla di meditazione, mentre Dipartimento di Salute Mentale fa il conto di quante ore Paolo passi davanti al computer...

Insomma, mentre molti di voi si stanno occupando di idiozie, David Gramiccioli viene censurato da Radio IES.
Ieri l'editore ha deciso di chiudere la sua trasmissione Ouverture, perché tratta troppi temi scomodi per il Sistema, tra cui la pedofilia, e dà voce a tanti ricercatori indipendenti e controinformatori. Paolo è stato diverse volte ospite suo e lo consideriamo un amico, oltre che un vero Giornalista.

E' ora in onda su Radio IES, fino alle ore 21, ma questa sarà l'ultima settimana di programmazione.
Se volete chiamate in diretta o mandate sms per dare a David il vostro appoggio.
Se lo merita davvero, il suo lavoro è eccezionale e importantissimo.

l'igniorante ha detto...

@Salvatore Parolisi libero!

A me interesserebbe molto saperne di più sul delitto Parolisi-Rea.
Mi ha sempre colpito il fatto che i media si siano sempre solo focalizzati sul far capire quanto era fedifrago / bugiardo / stronzo / pezzo di merda il Parolisi, ma ammesso e non concesso che tutto ciò sia vero, perché mai ne dovrebbe fare automaticamente un assassino?
Per me (e suppongo anche per altri) sarebbe interessante leggere un'analisi da chi conosce davvero gli atti.

Grazie in anticipo, se vorrai farci sapere qualcosa di più su questo delitto.

l'igniorante ha detto...

@Liza

Sull'evasione fiscale il mio pensiero è piuttosto in linea con quanto espresso da Paolo Barnard nell'articolo linkato qui sotto e che ti consiglio di leggere:

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=392


A quanto scritto da Barnard aggiungo che se da domani le politiche di contrasto all'evasione avessero magicamente successo, non mezzo euro in più sarebbe speso dallo Stato per i servizi e per il sociale. Loro hanno già deciso quanto (poco e sempre meno) elargirci. Il fatto stesso che il governo Monti abbia tagliato i fondi per la disabilità e la non autosufficienza ma non armamenti e grandi opere è di per sé chiarificatore.
L'evasione fiscale ancora oggi è una risorsa PREZIOSA per tutta la società perché mantiene utilmente in circolo nell'economia reale una quantità di denaro che ci sarebbe altrimenti sottratta (ovvio che non è lo scenario ideale ma il sintomo di una disfunzione, ma il senso della tassazione non dovrebbe essere finanziare la spesa dello Stato, come bene spiega Barnard).
La palla più grande è quella dello spot del ministero: "se tutti pagano le tasse, le tasse ripagano tutti". BALLE! BALLE! BALLE
E' grazie ai COGLIONI STRONZI e TESTE DI CAZZO dei partiti DI SINISTRA e dei SINDACATI (TUTTI, FIOM compresa, non se ne salva uno) che sono ignoranti e non conoscono a cosa serve la tassazione (o peggio, che sono in malafede) che è invalsa la sopravvalutazione del fenomeno dell'evasione fiscale e il marchio dell'infamia su chi "si macchia" di evasione (espediente per fomentare l'odio fra lavoratore dipendente e autonomo, facendo perdere di vista il vero Nemico: banche e finanza).
Equitalia e l'Agenzia delle Entrate sono il "braccio armato" con cui lo Stato si fa garante della rovina del tessuto produttivo nazionale e della spoliazione patrimoniale dei cittadini. Ultimato il sacco del Paese, i famosi e tanto invocati "investitori stranieri" (in nome e per conto dei quali agiscono il governo tecnico, il presidente Napolitano e i partiti complici) avranno gioco facile a comprarsi beni e persone per un tozzo di pane, in un Paese ormai prostrato e con individui disposti ad accettare qualunque vessazione pur di sopravvivere.
A meno di uno scatto d'orgoglio popolare che però non si intravvede all'orizzonte.


P.S.
ho militato lungamente a sinistra, poi ho aperto gli occhi.

Anonimo ha detto...

Io voglio sapere perchè per la petizione sulla riduzione degli stipendi ai parlamentari, vogliono sapere nome e cognome di chi sottoscrive. Non è un controsenso?
Per me serve per vedere a posteriori chi sono coloro che si ribellano

Stefania Nicoletti ha detto...

Aggiornamento:
David è stato costretto ad interrompere bruscamente la trasmissione a circa metà (alle ore 20).
Ouverture si è quindi conclusa oggi e non venerdì come previsto.

Anonimo ha detto...

@ Luca D.

"....ma per aspetti difficilmente mutabili, quali il modo di ragionare ed il carattere ( che alla fine emergono sempre e codizionano pesantemente anche il modo di costruire le frasi ).

Ho molta stima, caro Luca, per le persone che, come te, manifestano: SINCERITA', forte INTUITO, capacità di RIFLETTERE, e un VIVO interesse per ogni cosa.

"...Questo perchè ( almeno per me )capita di andare costruendo persino senza volerlo un' idea della persona che leggo, del suo carattere, del suo temperamento e addirittura un abbozzo di fisionomia".

Capita anche a me la STESSA IDENTICA cosa !

C' è chi sostiene che non è facile capire dalla scrittura, e che dal vivo è tutt' altra cosa.....
Sicuramente "è tutt' altra cosa", difatti dal vivo riesco persino a leggere i PENSIERI delle persone ossevandone i movimenti........ma dalla scittura si capisce comunque MOLTISSIMO.

Lilith




Il tuo è il commento di un

Anonimo ha detto...

A PICCOLI passi, uno dopo l' altro ( così ci abituiamo senza quasi accorgercene o ribellarci ),ci tolgono la LIBERTA'.
Ogni giorno che passa, più SOPRUSI e più CENSURA.....Ci vogliono fare incazzare.....per poi REPRIMERCI ancora di più....e così fino all' ESTREMO.

ARRIVANO TEMPI DURI.....altro che le BALLE dei vari sciocchi esibizionisti e PERDITEMPO che cianciano a VUOTO in questo blog....e nella VITA.....PEGGIO CHE I NEMICI !!!

*********SOLIDARIETA' per DAVID*********

Lilith

Carletto ha detto...

HO APPENA LETTO DI OUVERTURE!!!!!

SOLIDARIETà A DAVID!!!

Ormai per me era un appuntamento fisso!!Lo ascoltavo sotto la doccia in streaming o su youtube.

So che ogni tanto legge il blog di Paolo......se posso....David nn puoi smettere il tuo lavoro di pubblica utilità!!! Tutti i legami che hai creato in tutto questo tempo sono un PATRIMONIO!!!

APRI SUBITO UN CANALE YOUTUBE TUO....e mettiti a fare interviste bomba a tutti quelli della VERA INFORMAZIONE con cui sei in contatto!!! PIù toste e esplosive di prima!!

Ha migliaia di contatti byoblu che è molto più morbido di te....o quel fantoccio di Klaus Davi........sono sicuro che in pochissimo tempo diventerebbe un canale di riferimento!!

Cmq grazie per quello che hai fatto e soprattutto che farai!!!!!

alcune volte (poche) nn ero d'accordo con te ma ho sempre apprezzato la tua onestà intelletuale.

Anonimo ha detto...

Un grazie enorme a David Gramiccioli ed alla sua opera di verità; uomo onesto intellettualemnte e coraggioso oltre ogni limite. Il potere non può sopportare la voce della Verità e della libertà. David non mollare! Apri un canale Tuo su youtube e ti sosterremo economicamente come per Byoblu. Oggi, più che mai, la tua opera è preziosa.

BEPPE-BOLOGNA ha detto...

Hai vari censori di merda tutto cio non avrà nessun risultato alla lunga,
xche la coscienza collettiva prenderà il sopravento su questo delirio chiamato UMANITA.
Dai DAVID che nulla finisce x forza.

Ha NMF faccio i miei auguri di rimettersi in sesto alla svelta che qua sul BLOG aspettiamo con ansia e trepidazione i suoi POST.

CIAO.

Anonimo ha detto...

"Tempo fà ebbe un pò di successo....."

Qualcuno dica al provocatore sedicente DSM (e a chi lo paga) di imparare a scrivere in italiano.

Anonimo ha detto...

Non posso chiedere a David Grimaccioli di continuare imperterrito senza protezioni. Fonda un canale Youtube (come se li' non censurassero!), scrivi un libro, fai interviste...E' facile a dirsi ma ci vogliono accortezze, vivendo comunque all'interno del sistema.
Piuttosto siamo noi che dobbiamo pubblicizzare quanto detto da David per renderlo ancora piu' noto e protetto. Solo allora potra' continuare indistrurbato nella sua professione.
A Gabriella e' stato provocato un male incurabile e se fosse sopravvissuta ancora avrebbe senz'altro smascherato il mostro in diretta. Bisogna proteggere queste persone, con metodi fisici, morali ed anche spirituali.
E soprattutto bisogna smettere di litigare sulle stupidaggini.
Se prevalere in uno scontro dialettico e' tutto quello che per voi conta, avete gia' perduto la battaglia della vostra vita.
Quindi, fiato alle trombe solo quando c'e' qualcosa di importante da dire. Il resto distrae e mette in ulteriore pericolo chi si batte in prima linea. E' cosi' difficile da capire?
Parafrasando per i piu' duri di comprendonio: rendere questo blog illeggibile con liti in nessun modo interessanti vanifica tutto il lavoro svolto, quindi o postate notizie attinenti al blog, o restate in silenzio.

nemesis

Anonimo ha detto...

pubblicare il contenuto del colloquio avv-cliente è quanto di più sgradevole ci sia....oltre a fornire elementi al pm, in questo caso si sono pubblicate notizie che lo stesso imputato non vorrebbe arrivassero alle orecchie del padre...

Stefania Nicoletti ha detto...

A parte il fatto che Nicola non è un cliente: il suo avvocato è un altro, non Paolo.

E a parte il fatto che fin dall'inizio abbiamo pubblicato tutto ciò che scoprivamo man mano su questa vicenda, perché non c'è nulla di segreto, e anzi queste cose è meglio renderle pubbliche.

Nicola sapeva dell'articolo prima della pubblicazione ed era d'accordo.
Era anche contento, perché finalmente si racconta la verità e non lo si dipinge come un feroce assassino.

Inoltre abbiamo parlato con il padre (sempre prima della pubblicazione dell'articolo), il quale ha capito molto bene la vicenda e ci ha dato anche degli elementi utili.

Sbudellorum ha detto...

Ho letto tutto l'articolo, con la calma necessaria e rileggendo un paio di volte alcuni passi.
Io sono stato in carcere a Quarto d'Asti con Nicola Sapone e devo dire che il Sapone che ho conosciuto io non è lo stesso che ritrovo nell'intervista. L'affermazione che tutti hanno paura di lui mi ha lasciato basito, Nicola nella sua vita carceraria è stato continuamente spostato da un carcere all'altro perchè veniva puntualmente aggredito dagli altri detenuti, in base alle discutibili leggi carcerarie.
Ovviamente come tutti coloro che sono in carcere, si è sempre dichiarato innocente, ma anche il passaggio sul giubbino indossato la notte dell'omicidio e mai sequestrato non sta in piedi.
Il capo d'abbigliamento fu sequestrato e ammesso come prova al processo, in quanto furono trovate delle goccie di sangue appartenenti alla vittima che Nicola tentò di giustificare dicendo di aver incontrato Volpe, mi sembra, e di averlo abbracciato.
Insomma, nel pezzo che ho letto ho trovato pesanti incongruenze con la realtà che ho potuto conoscere personalmente, talmente pesanti da farmi sorgere il dubbio che l'intervista non sia realmente avvenuta.
In ogni caso rimango a disposizione per ogni chiarimento.

Democrito ha detto...

Liza@
Penso che igniorante abbia risposto correttamente al tuo quesito, ma voglio aggiungere una cosa.
SI CONTINUA A PARLARE COME SE IL DENARO FOSSE VALORE REALE.
Non è vero, il denaro è, in economia, valore virtuale. Capisco che il concetto sia difficile da digerire ma mi aiuterò con un esempio.
Mettiamo che io abbia in mano la foto di qualcuno. Mi riferisco parlando di quella persona all’immagine ritratta e magari la mostro a qualcun altro, come se fosse davvero la persona in oggetto. Ma la foto è la persona, o è solo l’immagine della persona? Ecco, per il denaro è la stessa cosa.
Esistono beni reali e per consentire lo scambio degli stessi si è creata un’immagine virtuale del valore in essi racchiuso, che chiamiamo denaro.
Farei altre considerazioni, ma per ora è meglio fermarci qui. Le cose vanno digerite ed assimilate poco per volta e finché non è chiaro e scontato questo concetto è inutile mettere carne al fuoco.
Ciao

Democrito ha detto...

Agli imbecilli che ammorbano il blog e che si credono senzienti@
Visto che sono in vena di farmi 4 risate alle vostre spalle, per favore, potreste dirmi come sono fatto? Altezza, peso, età? Porto i baffi, la barba, oppure mi rado? Potreste dirmi che lavoro faccio? Almeno il segno astrologico e l’ascendente?
Se risponderete correttamente (nel senso che rispondete alle domande), invece che svicolare come al solito, tirando in ballo alti concetti filosofici (?!?) tipo “io non faccio qualcosa perché me lo dici tu”, oppure “non rispondo alle provocazioni di uno psicopatico in malafede”, giuro che metterò questi dati nel mio profilo in modo che vi siano chiare le scemenze che dichiarate.

Stefania Nicoletti ha detto...

Infatti, Sbudellorum, il colloquio non è mai avvenuto.
Paolo e Nicola si sono incontrati solo in astrale, ma quello è irrilevante.
Ci siamo inventati tutto. Sia questo colloquio, sia tutto il resto.
E i capi delle Bestie di Satana siamo noi.

Stefania Nicoletti ha detto...

Oh, ma guarda un po'...
Clicco sul tuo profilo e trovo un tuo blog in cui deridi e attacchi i "complottisti". E tra i siti consigliati, la solita lista dei blog dei vari debunker.
Che caso, eh?

Sbudellorum ha detto...

Ragazzi calma, io qui non ho attaccato e deriso nessuno, inoltre non mi risulta di aver attaccato o deriso qualcuno di voi.
Semplicemente ho chiesto, e mi sembra educatamente, chiarimenti su ciò che mi sembravano delle incongruenze.
Inoltre conosco molto bene l'intera vicende processuale di Sapone, e la questione del giubbotto mai sequestrato e analizzato, quando invece è stato una prova importante ai fini della condanna, mi ha lasciato perplesso.
Sinceramente ho trovato l'intervista superficiale e approssimativa, soprattutto riferita ad una vicenda così complessa e tragica.
Io non sono un giudice e non è mio compito giudicare, ma non dimentichiamo che Nicola Sapone è stato condannato a due ergastoli da tre gradi di giudizio.
Se poi in revisione di processo sarà assolto ben venga, sarà poi lui a dover fare i conti con la sua coscienza.

Anonimo ha detto...

@Democrito 10:56

MA CHI, DI GRAZIA, "CONTINUA A PARLARE COME SE IL DENARO FOSSE VALORE REALE"....?!
Questa te la sei inventata tu per poter dare una "lezione di economia" da ASILO NIDO!

Oltretutto, anche cercando di spiegare cose OVVIE, che sanno persino i BAMBINI, FALLISCI MISERAMENTE:
PERCHE' UNA FOTO E' UN'IMMAGINE VIRTUALE E PUNTO A CAPO; NON HA POTERI D'ACQUSTO, NON E' TRADUCIBILE IN BENI CONCRETI, MENTRE IL DENARO SI.......

Detto questo, NON vediamo la necessità che ci prospetti: di altre PUNTATE "di considerazioni per renderci le cose digeribili e assimilabili"; e TANTOMENO di ulteriori porzioni della "tua carne di TOPO" al fuoco.

Grazie comunque, e buon RIENTRO all' ASILO per "IRRIMEDIABILMENTE LENTI di COMPRENDONIO".

U.U.B.P.F.

Paolo Firenze ha detto...

Grazie della risposta Paolo, ho dato un occhio ai video su youtube di Adam Kadmon, cercherò di conoscere anche i temi e le vicende degli altri "alternativi" che hai menzionato.

Quello che dici è vero, dovrebbero farne fuori un bel po', resta però il fatto che come hanno fatto fuori molti altri soggetti scomodi (Pasolini, Gaetano, Tenco, MJackson, e credo anche la Winehouse e Mia Martini), avrebbero potuto usare metodi più raffinati anche con te.

@ Anonimo, io non ho assolutamente voluto dire, supporre o intendere che Paolo sia supido, hai capito male, sono qui per discutere di tutte le possibilità, e per comprendere meglio le "loro" mosse, l'unione fa la forza, ma offendere come fai tu non serve...

prima di tutto occorre civiltà, riguardo all'intelligenza poi, occorre considearne i molteplici aspetti, di quella sociale mi sa che molti dovrebbero cercare di migliorare...

Anonimo ha detto...

Le "quattro risate alle spalle degli imbecilli", Democrito 11:16, non credo proprio tu sia in grado di fartele...a meno che non siano miste a lacrime di rabbia.

Vuoi conoscere l' immagine che dai, come sei fatto.....insisti nel volerlo sapere?

MALE, sei fatto MALE nei diversi aspetti, sotto ogni luce e in tutte le angolazione!

Aries

Anonimo ha detto...

Dalle cose chemi è capitato di leggere.. la memoria non può essere cancellata.perché non usare l'ipnosi regressiva per il recupero della memoria?

BEPPE-BOLOGNA ha detto...

X Paolo Firenze:

Be alla classe di persone che si sono
interessate ad alti livelli a tematiche ufologiche
in america,non hanno certo guardato in faccia nessuno,in un decennio ne hanno fatti fuori oltre 130 una vera ecatombe,e se non sbaglio questo e stato fatto tra gli anni 60 e 70.

CIAO.

Paolo Franceschetti ha detto...

Scrivo a beneficio di Nicola, rivolgendomi a lui, per quando leggerà questi commenti, non essendo lui pratico di internet e quindi non conoscendone i meccanismi.

Leggendo il commento di sbudellorum ti domanderai "ma chi minchia è questo qui che dice di essere stato in carcere con me, e che sostiene che il giubbotto mi fu sequestrato e analizzato?".

Non è nessuno. In gergo internettiano si chiamano debunker, cioè persone che passano il loro tempo (qualcuno pagato, ma la maggior parte gratuitamente perchè sono proprio deficienti) a criticare e demolire il lavoro di chi fa informazione.

Il fatto che sia intervenuto un cretino così, che si è pure inventato di sana pianta delle balle, significa che l'articolo ha fatto centro e dà fastidio a qualcuno.

Il tipo di critiche mosso all'articolo, poi, è talmentr strumentale e demenziale che significa che proprio non sanno a che attaccarsi.
Geniale il commento di quel tizio che dice che ho rivelato un colloquio riservato con il mio cliente... come se in un articolo come questo potessi svelare il contenuto di un colloquio durato 5 ore. E soprattutto senza il tuo consenso. Un vero genio chi ha pensato una simile sciocchezza, ma è anche la dimostrazione che questo articolo ha colpito più degli altri.

Anonimo ha detto...

Salvatore Parolisi libero! ha detto...
@Aisha

2) In merito alle mie domande trite e ritrite, faccio sommessamente notare che la strage di Denver è dell'altro giorno, e mi risulta che nessuno abbia scritto a riguardo......(segue)

MI DEVO SCUSARE TI HO CONFUSO CON ALTRO UTENTE (con l'Ipad mi incasino)


4) Quando mi inviti ad esprimere il mio pensiero, ti riferisci alla vicenda Parolisi?
Puoi leggere anche qui

http://poteriocculti.mastertopforum.biz/carmela-rea-ventinovenne-sgozzata-ad-ascoli-vt2789.html

ciao

Aisha

Anonimo ha detto...

@ ZN, 24 luglio 2012 13:46

sogno o son desta?
:-)))

Sbudellorum ha detto...

Scrivo anche io a beneficio di Nicola e cito dagli atti da Lei pubblicati ma probabilmente non letti.(Errori ortografici come da originale)
Sentenza di appello-parte terza-pag.56:...e per quanto riguarda il SAPONE, il dato oggettivo emerso dagli accertamenti biologici e dattiloscopici -tracce ematiche non visibile ad occhio nudo della PEZZOTTA riscontrate sul giubbotto sequestrato in occasione del suo arresto e sue impronte digitali sul sacchetto contenente gli effetti personali della vittima destinate ad essere affondate ne canale con la sua auto - dato di per sé sufficiente a provare la presenza del SAPONE nello chalet la notte dell'omicidio ed il suo contatto fisico con la vittima nei termini indicati dal chiamante in correità.

Quindi caro Franceschetti come vede un giubbotto con macchie ematiche fu sequestrato, e se qui vi è un deficiente o un cretino è sicuramente quell'avvocato che pubblica centinaia di pagine di sentenza senza neanche prendersi il mal di pancia di leggerle.
E le faccio inoltre presente che se esistono quelle persone dotate di buonsenso che Lei definisce debunker è perché esistono idioti come Lei che credono e diffondono ogni immane cazzata mendicando un briciolo di visibilità mediatica e spesso per meri motivi economici.
Facendo comunque i miei più sinceri auguri al suo assistito, La invito a rivolgersi nei miei confronti senza insulti, ma con quella classe e quella civiltà che sicuramente dovrebbe contraddistinguere un professionista ed un uomo di cultura come Lei.

Distinti saluti

P.s.: Non so perché ma sento di avere la certezza che questo mio commento non sarà pubblicato e questo mi duole.

Stefania Nicoletti ha detto...

Sbudellorum, guarda che chi non sa leggere sei tu.

Cito testualmente dall'articolo:

Gli spiego i vari punti della vicenda: la faccenda della buca, che non poteva essere scavata in quel punto perché le radici sono fittissime e grosse come tronchi d’albero. Gli spiego che se lui, Volpe e Maccione avessero realmente fatto quella mattanza che raccontano, sarebbero stati sporchi di sangue dalla testa ai piedi; avrebbero dovuto quindi farsi una doccia accurata e portarsi un cambio di abiti nel bosco, il che era impossibile data la condizione dei luoghi.

- E’ vero - mi dice - In effetti ho ancora il giacchetto che portavo quella notte, nessuno l’ha sequestrato e mai l’hanno analizzato. Ma era pulito il giorno dopo.


Si sta parlando dell'omicidio di Fabio e Chiara, avvenuto nel 1998.
Mentre il passo della sentenza che hai riportato tu fa riferimento all'omicidio di Mariangela Pezzotta, avvenuto nel 2004.

Si tratta di due giubbott DIVERSI.

Ovviamente il punto non è che non sai leggere. Il punto è che, come ha già scritto Paolo, lo stai facendo apposta.

Preciso che questo commento non l'ho scritto per Sbudellorum ma per i lettori, in modo che possano rendersi conto ancora una volta come lavorano questi imbecilli.

Paolo Franceschetti ha detto...

hai sbagliato giubbotto Sbudellorum. Tu citi il giubbotto di Golasecca, dove furono trovate tracce di sangue, certo... ma lo stesso sapone ammette di essere stato a golasecca. Tutt'altra storia per l'omicidio di Fabio e Chiara. Quello che mi domando è il motivo per cui ti affanni tanto... cosa ci guadagni? Qual è il vantaggio? Bo

Paolo Franceschetti ha detto...

vedo che Stefania mi ha preceduto... :-)

Paolo Franceschetti ha detto...

Comunque $l'intelligenza di Sbudellorum la si evince da frasi geniali come questa: "quella classe e quella civiltà che sicuramente dovrebbe contraddistinguere un professionista ed un uomo di cultura".
Chissà perchè un professionista deve avere classe e civilità e non la può avere un disoccupato, un macellaio, un panettiere, un maestro di equitazione, una suora, un prete, un poliziotto, un mendicante, un astronauta un calciatore una casalinga uno studente... Un professionista deve avere classe a civilità. Le altre categorie no.
Marò quando leggo certe frasi mi viene l'orticaria

Sbudellorum ha detto...

Innanzitutto il fatto stesso che Lei non mi abbia subito fatto presente di un altro giubbotto sequestrato significa chiaramente che probabilmente non ne era a conoscenza neanche Lei, inoltre non mi sembra di aver detto che la classe è la civiltà non siano appannaggio anche di muratori e camerieri, ma semplicemente ho affermato che nella sua risposta non ve n'era traccia.
Inoltre Le garantisco di non avere nessun interesse personale nella vicenda processuale dei suoi assistiti, ma semplicemente mi era venuto alla mente il ricordo del racconto che lo stesso Nicola mi fece in merito a un giubbotto.
In ogni caso Le garantisco che non La disturberò più e La invito comunque a porgermi delle formali e sentite scuse per gli insulti che mi sono stati rivolti.
Distinti saluti

Paolo Franceschetti ha detto...

Cara Lilith
ricordi quando mi chiedesti il mio concetto di volgarità, dopo che ti avevo censurato uno dei tuoi messaggi intrisi di "cazzo vaffanculo, ecc.?".

Ecco, i messaggi di sbudellorum sono un esempio di quello che io intendo per volgarità, dove la volgarità è d'animo, anche se formalmente non ha detto parolacce. Trovo volgare, oltre che immensamente stupido, dire che un professionista debba avere classe.
Trovo di una stupidità infinita, ma anche volgare il suo attacco dove dice che io faccio questo per interessi economici e per cercare visibilità (da quando in qua gli avvocati fanno il loro lavoro per mero altruismo e senza interessi economici? E da quando il cercare visibilità è diventato un difetto? forse che attori calciatori ecc. vengono accusati di cercare visibilità? Bo).
Volgare in Italiano significa del volgo, del popolo, ed è sinonimo di mancanza di educazione.
Ecco, un messaggio come quello di sbudellorum è volgare in tutti i sensi, manca di un minimo di intelligenza ed educazione, intendendo educazione dell'anima e dell'intelletto.

E quando leggo certe cose mi viene voglia di utilizzare il tuo linguaggio, perchè è l'unico tipo di linguaggio con cui si può replicare a certi soggetti, scendendo al loro livello di intelligenza.
E non mi sentirei volgare nell'utilizzare certi toni, ma semplicemente sarei sceso al suo livello.

Nel tuo caso, i tuoi messaggi non sono troppo volgari.. sono solo un po' beceri... :-)

Sbudellorum ha detto...

Ma caro Franceschetti, Lei continua a mettermi tra le labbra parole non dette, io non ho detto che Lei cerca visibilità come avvocato, quindi si vada a rileggere il mio commento e impari a capire ciò che legge e le lezioni di vacua e dozzinale semantica se le tenga per Lei.
Se devo essere sincero, credo che un legale come Lei non lo vorrei neanche per un furto di polli, ma del resto mi sembra che fino a pochi mesi fa non si occupasse di altro che non di cause civili.
Comunque visto che le piacciono i commenti "beceri" nulla mi toglie dalla mente che Lei è solo un povero imbecille, nonchè un pezzente...e se gli ordini professionali servissero realmente a qualcosa un coglione come Lei dovrebbe tornare a spurga fosse nere con il buiolo.

Stefania Nicoletti ha detto...

C'è da dire che il livello dei debunker è drasticamente sceso in questi anni.
Se proprio dovete, cercate almeno di mandarcene uno più intelligente e acuto, e che faccia provocazioni a cui valga la pena rispondere.

Anonimo ha detto...

Caro Paolo.

Mi stai dando ragione ?!? Stai dicendo che la volgarità è quella "ATTEGGIAMENTO che rivela un' anima SQUALLIDA", quel modo di fare: MALIGNO, VIZZIOSO, ANTAGONISTA, in MALAFEDE, STUPIDO e prettamente MATERIALISTICO, che ho descritto nel mio commento quando abbiamo discusso sul tema in questione !?! mi fa piacere, anche se non lo hai ammesso subito....:-))))

Quando il livello di qualche imbecille è così BASSO, ed il fine è unicamente l' AFFERMAZIONE del suo misero sè tramite la COMPETIZIONE disonesta (come nel caso di "SBUDELLATO", il cui nick è tutto un programma !), non vedo migliore e UTILE applicazione che una terminologia "becera", ossia ADEGUATA al soggetto !

SI DEVONO CHIAMARE LE COSE CON IL LORO NOME.......se no si creano confusioni di VALUTAZIONI; NON si può RISPETTARE tutti allo stesso modo senza cadere nel QUALUNQUISMO e svalorizzare CHI MERITA a favore di chi non merita che un VAFFANCULO ed improperi VARI.

Le "parolacce" non esistono.....ci sono parole ADEGUATE ad OGNI CIRCOSTANZA........
Quindi, la VOLGARITA', che a questo punto spero abbiamo chiarito, E' TUTT' ALTRA cosa.

Si deve, caro Paolo, essere "GIUSTI e CONSEGUENTI". Lilith

Anonimo ha detto...

@ Stefania Nicoletti.

Forse è a causa del nostro ( e generale ) LIVELLO di coscienza che si è INNALZATO che li vediamo più IMBECILLI....e dello SBATTIMENTO che l' essere stati SCOPERTI comporta. In quanto alle loro capacità intellettive, malgrado i vari corsi di PNL, a mio avviso, NON sono MAI stati brillanti.......Per cui non ci conterei sulla possibilità che ne mandino di migliori....:-))))

Mi diceva un caro amico: "In una corsa di cento metri tra un furbo ed un intelligente vince il furbo; in una di mille metri vince l' intelligente."
Lilith

Anonimo ha detto...

Mhà...io non penso sia un debunker.

Ma solo uno che come tantissimi si identifica con ciò che pensa. Senza rendersi conto però che ciò che si pensa in realtà non è MAI noi stessi. Ma una mescolanza di ciò che ci è imposto e che si avvinghia appiccicosamente al nostro ego (maledetta figura che il potere riesce a sfruttare benissimo, ipertrofizzandola).

Quini se attacchi ciò che penso...allora ATTACCHI MEEEEE!!!!
E il mio ego scatta in automatico. Esplode l' "Ego automico".

La legge degli uomini non ha mai fallito?! (ecco perchè non andrebbe chiamata giustizia! solito inganno-condizionamento linguistico)
Chi può mai dire come si siano svolti VERAMENTE i fatti?
C'era forse sdudellorum?
Che interessa ha chi crede, più o meno ciecamente, nella legge, se Franceschetti riuscisse a riaprire il processo? Anzi, potrebbe essere, per questi, ulteriore prova dell'infallibilità attribuitale (dagli uomini che l'hanno creata...aggiungerei, ingannandosi in un continuo spiraliforme di credenze assiomatiche ed inganni).

Io abolirei il reato d'opinione, di razzismo ideologico, di plagio e tutti quelli affini.
Sovrastrutture ideologiche stupide ed astruse per difendere verità calate dall'alto e continuare a trattare la gente come sudditi da tenere a bagnomaria in un brodo insano di assiomi e assolutismi artificiali.

Più gente può dire ciò che pensa anche contro morale, etica e convenzioni acquisite (termini che non di rado compaiono nelle sentenze) e più c'è forse la minima speranza di trovare finalmente una piccola gemma di non totale condizionamento.

Personalmente rivolgo sempre con attenzione il mio sguardo a quell'unico che mette in discussione una "verità" comunemente accettata come tale, e quindi "sarcofagata" per sempre.
Le cose chiuse troppo a lungo puzzano. (vale anche per le teste)
Basta guardare le religioni cosa sono diventate. Da percorsi spirituali a moralizzatori censoriali.

Luca D.

BEPPE-BOLOGNA ha detto...

TI SBUDELLO, come ti permetti di usare certi toni con il nostro grande e grosso PAOLONE,se non la smetti in fretta e furia,ti sara fatto il piu grande ANATEMA nella storia del WEB, occhio che qua non si scherza,ah l anatema ti sara fatto direttamente dalla nostra cara e dolce LILITH, uomo avvisato mezzo salvato.

CIAO.

Anonimo ha detto...

Voglio aggiungere, poichè NON mi reputo né buona né cattiva, MA GIUSTA e CONSEGUENTE......che a MOLTI riserverei la "presa del mignolo" con cui KUNG FU PANDA polverizza quel presuntuoso e carognone del "NEMICO di TUTTI" ( non ricordo il nome del BESTIONE )........Anche se ci sarebbero dei gossi problemi per PULIRE.....POI ! ! !
Lilith

Anonimo ha detto...

@Lilith

"Esplode l' "Ego automico" "

Molto bella! L'ego ci rende degli automi. Aggiungerei che non è mai contento e che non gli basta mai.

Hai dato anche una bellissima definizione di volgarità.

Anonimo ha detto...

@ Luca D.

"Ciò che lo stato chiama DIRITTO, quando rivolto a se stesso; diventa DELITTO, quando rivolto al singolo individuo."

Per cui, per esempio: il PLAGIO ( che tu nomini ) con cui STUPRANO le menti da migliaia di anni, "loro" lo chiamano: giustizia, libertà, democrazia, spiritualità, e tante altre "belle" paroline. Mentre se un bravo e CORAGGIOSO professore APRE la mente di un alunno, con VERE conoscenze, lo chiamano PLAGIO.......

Quindi il problema risiede nelle MENZOGNE che si celano dietro le parole, e la SOLUZIONE nello svelare le CONTRADDIZIONI di chi con queste INGANNA !

In quanto all' origine delle religioni, secondo me, non sono MAI state un percorso spirituale( il percorso, all' origine, era una RICERCA spirituale-scientifica ); ma sono nate con il PRECISO intento di MANIPOLARE furbescamente le persone per renderle docili schiave.....ma dato che ciò non bastava.....perchè "NISCUNO E FESSO".....hanno dovuto imporsi con la VIOLENZA della FORZA numerica degli eserciti ( CANI DA GUARDIA DELLE RELIGIONI ).

Per me, invece, SBUDELLATO è un debunker......! ! !

Lilith

Anonimo ha detto...

@ BEPPE BOLPGNA.

AHAHAHAH AHAHAHAH ! ! ! !

La "presa del mignolo", caro Beppe.....bisogna imparare la "MAGNIFICA PRESA DEL MIGNOLO" per dare una SISTEMATA......:-))))))))
Lilith

Anonimo ha detto...

@ Luca D.

Dimenticavo, nella foga, che hai scritto VERITA' molto importanti sull' ego, che condivido pienamente e "da tempo"....:-))).
Colui che si identifica diventa simile alla sua identificazione, CERTO ! !
Però, è il "tipo", o meglio "la qualità", delle possibili IDENTIFICAZIONI a marcarne la DIFFERENZA; se si sceglie erroneamente, come RISULTATO, quel che si era potenzialmente SVANISCE nel nulla della propria FALSA ESISTENZA, si diventerà dei robot e non i PADRONI della propria vita. Mentre se si discerne SAGGIAMENTE ciò con cui identificarsi, lasciando sempre un margine al DUBBIO e all' ELASTICITA', si permetterà al potenziale di fare un SANO percorso EVOLUTIVO.

Il che prova che l' uomo è frutto dell' ambiente, ossia di ciò che fa e crede........e che l' ereditarietà conta, si, ma BEN POCO !
Lilith

Democrito ha detto...

THE SHOW MUST GO ON.
Sembra di essere al circo, con la differenza che attori e pubblico qui non sono categorie differenziate.
Le parti più rivoltanti, poi, sono le più divertenti.
Complimenti a Sbudelorum per il nick, davvero divertente ed azzeccato.
Spero che tu continui a commentare e non te ne vada incazzato per gli insulti che vi siete scambiati con il padrone di casa.
È vero, la tua tesi risulta, agli occhi del lettore, cioè ai miei nella fattispecie, alquanto contradditoria. Certo, lo scambio dei giubbotti non depone a tuo favore.
Sto dalla parte del Franceschetti, non per leccaculismo, cosa alquanto diffusa in questo spazio virtuale, ma perché mi sembra l’unico ad avere a cuore la vicenda di Nicola Sapone e a trattarlo per ciò che è, cioè una persona reale in carne ed ossa, con emozioni, sentimenti e pensieri.
Sulla sua colpevolezza non mi esprimo, non sono ne un avvocato, ne un giudice, ne tantomeno un poliziotto, ma avendo seguito, attraverso i racconti di Paolo la vicenda, devo dire che molti dubbi avrebbero dovuto esserci nella mente degli accusatori.
Però hai avuto il merito di introdurre lo show dei pagliacci, subito dopo. Mi piacciono i pagliacci, perché, mentre ai bambini, che sono ingenui, sembrano buoni e divertenti, io so che un realtà sono cattivi e che il divertimento nasce dalla loro goffa impotenza. Loro, i pagliacci, avrebbero voluto essere belli, generosi, intelligenti, ma Madre Natura è stata avara nel loro caso. Sono personaggi tristi. E lo diventano ancora di più quando ostentano la loro rabbia, o quando qualcuno fa finta di apprezzarli e loro si sprofondano in genuflessione.
Paolo, la compassione è un sentimento a cui il Buddismo si ispira. Tu nel tuo articolo dimostri di averne nei confronti di Nicola Sapone. Perché non estenderla, invece di divertirti alle spalle dei poveri pagliacci? Ma si, anche io sbaglio e forse farei meglio a starmene zitto, invece di esternare tutto quel che penso.

Anonimo ha detto...

@Democrito

Sei divertente anche tu! Temi si ripeta anche in questo blog quello che ti è capitato da MDD, vero? Paiuuuraaa, eh?
Ascolta un consiglio, non ti ostinare su quelle vie, c'è solo da sbatterci il muso, per tipi come te.
Ecco il sillogismo nella tua testolina
"io litigo con Lilith e ci screditiamo a vicenda. Il proprietario del blog lascia trasparire una minima forma di simpatia per lei? Ok, c'è il rischio che si possa pensare che lei abbia più credito! Bisogna intervenire!"
Ed ecco che ti arrampichi con contorsioni mentali e, tu sì, ti produci in screditamento verso Lilith, leccaculismo verso Paolo e ribaltamento conveniente di quello che ha detto.

Ma vivi in pace e non produrti in sforzi così artificiali pur di tenere pulito il tuo orticello (la tua immagine).

Paolo si è prodotto in uno scambio ironico con Lilith, embè?! Sei geloso?!

Sei uno dei tanti, nonostante il nome e la foto che ti sei scelti. Fattene una ragione.
(su quest'ultimo concetto rigetto sin da ora tue risposte di finta modestia, ti leggo da tempo e so già che non sarebbero sincere).

Anonimo ha detto...

Un'ultima cosa. Siamo tutti molto colpiti per la questione Gramiccioli, (tanto anche da lasciare alla deriva un modesto provocatore come lo Sbudellato) e tu che fai? cogli invisibili appigli pur di produrti nella tua classica spruzzatina di veleno camuffata?
Ma per favore....

e con questo ho chiuso sulla questione.

Anonimo ha detto...

Democrito è il BECCHINO del blog!

Anonimo ha detto...

@ Anonimo 15:18, 15:35.


TI VOGLIO TANTO.....MA TANTO BENE ! ! ! :-))))))))))))))))))

Lilith

Paolo Franceschetti ha detto...

Demcrito, hai ragione quando dici che provo compassione per Nicola Sapone e non ne provo per sbudellorum.
Il motivo è semplice.
Non sono un budda che ha la compassione per tutti gli esseri viventi (tant’è che mangio spesso carne ad esempio) e inoltre l’intervento di sbudellorum era particolarmente invasivo perché, se letto da una persona che non ha letto gli atti processuali (cioè la maggioranza dei lettori) poteva ingenerare il dubbio su ciò che avevo detto; d’altronde era chiaro fin dal primo intervento che sbudellorum mentiva e stava solo cercando – con malcelata rabbia – di smontare un articolo che evidentemente lo aveva colpito e/o disturbato. Quindi le alternative erano: ignorarlo (ma poi qualche lettore frettoloso avrebbe potuto prendere per buone le sue stronzate); censurare il messaggio (dopodiché sarebbero seguite proteste e polemiche sulla censura); rispondergli (cosa impossibile perché le sue non erano domande ma provocazioni). L’alternativa finale era divertirmi un po’ a provocarlo. Non riesco a provare compassione per chiunque. Non per gente così, soprattutto, cioé gente che deve in mala fede distruggere il lavoro degli altri non per informare, capire, o difendere i più deboli, ma solo per... bo... il motivo non lo so... devo ancora capirlo. Non per un motivo nobile, questo è certo

Democrito ha detto...

anonimo 15,18@
Vedo che mi conosci bene, si vede che fai parte dei senzienti del blog (quelli che non rispondono alle domande).
Devo però farti un appunto, la finta modestia non mi si addice. Se mi leggi da tempo dovresti sapere che sono al contrario piuttosto supponente e leggendo le castronerie di gente come te, inizio sinceramente a ritenermi superiore sia intellettualmente che moralmente.
Tu sei uno dei soliti idioti che frequentano ed ammorbano gli spazi di espressione virtuale.
Se vai a controllare i commenti ti accorgerai che la "signora" in questione ha prodotto decine di post a mio discredito, senza peraltro essere da me cagata in nessun modo.
Ho espresso apprezzamento per per l'articolo di Paolo, semplicemente perchè lo ho apprezzato, mentre molte altre volte lo ho criticato, anche aspramente.
Basterebbe leggere i commenti per rendersene conto, ma invece preferisci leggere quello che la testa che ti ritrovi ti racconta.
In buona sostanza penso che tu sia un mediocre, detto volgarmente una povera testa di cazzo, e come tutti i mediocri provi una profonda invidia per chi invece mediocre non è. Naturalmente poi proietti sugli altri questi tuoi sentimenti e vai a dire in giro che sono gelosi.
Ma gelosi de che? Se vai indietro negli anni scoprirai che Paolo mi avrà risposto si e no 3/4 volte. Se dovessi basare la mia permanenza nel blog sulle attenzioni dei gestori, starei fresco.
Sempre leggendo i commenti passati, ti accorgeresti che ho avuto con Andretta scambi peggiori che con L.ady Gaga, il quale era al contrario molto apprezzato, ai tempi, dai gestori del blog.
Come vedi, povero scemo, prima di dire cazzate, sarebbe bene collegarsi al cervello e basarsi sui fatti, invece che dire la prima cazzata che ti passa per la testa, spacciandola per verità assoluta, proprio perchè la hai pensata tu, che ti senti di essere un divo, mentre invece sei un imbecille.

Paolo Franceschetti ha detto...

Wow democrito... Oggi però ti ho risposto ben due volte su due, quindi abbiamo alzato la media.

quanto ad Andretta, precisiamo che lo stimo di persona, e mi piace molto. Ma dire che apprezzo i suoi commenti sul blog non è corretto, perchè proprio non li capisco, e francamente me ne sfugge il senso. Mi sembrano francamente una inutile supercazzola.

Ora falla finita di litigare con lilith, o devo venire personalmente a casa vostra a sculacciarvi entrambi? (come faceva mio padre quando eravamo piccoli, che ci faceva sorbire lunghi viaggi in auto di intere giornate, noi litigavamo sui sedili dietro quindi ogni cento km circa si fermava e ci menava, cosi per qualche decina di km stavamo zitti)

Paolo Ferraro (finto) ha detto...

Ragionando in un'ottica squisitamente POLITICA, POST-COMPLOTTISTA e rigorosamente ATEO-SCIENTISTA (per non tacere della concezione laico-cristiana che deve NECESSARIAMENTE permeare ogni tentativo di comprensione dell'esistente in chiave PARADIGMATICA), e volendo pure ammettere la sussistenza di una conformazione LIBERALE del pensiero che si astragga dalla quotidiana necessità di percepire razionalmente i dati esperienziali - permettendo così di sublimare le pulsioni valoriali confinandole in un quadro pre-giuridico che prescinda dalla necessità di un riscontro fattuale -.... ebbene, sono giunto alla conclusione che Sbudellorum è un fracicone.

C.D.D. (Complottisti Decisamente Disorientati).

Anonimo ha detto...

@Paolo.

L' immagine di te che prendi a sculaccioni Lilith è graziosa e sexy,dopo....chissà cosa accadrebbe:-)
Ma quella degli sculaccioni a Democrito,che presumo somigli al busto,mi rammenta certe scene teatrali del Goldoni.....fa davvero ridere!

Spero che gli interessati non me ne vogliano per l' innocua visione:-)

Anonimo ha detto...

***** ULIME NOTIZIE *****

ATTENZIONE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Democrito non è un essere umano ma un congegno robotico,una specie di copiatrice elaborata dall' ingegneria militare al servizio del N.W.O. nella sede del MUOS,l' H.A.A.R.P nostrana di San Marino,per debunkerare i blog scomodi di internet.


Lady Gaga.
Nuovo membro dell' U.U.B.P.F
(UNIONE UTENTI BLOG PAOLO FRANCESCHETTI)

Anonimo ha detto...

@ Anonimo 14:16.


OHILA' GIOCHERELLONE........!!!!!!!

NO, non te ne voglio, hai scherzato ma senza volgarità o cattiveria; anzi, sei stato spiritoso e "QUASI" delicato.:-)))

Lilith

Anonimo ha detto...

Colui che si vanta delle proprie capacità reputandosi superiore sarà inevitabilmente punito dal cielo.
Hagakure

Anna ha detto...

Ciao Paolo,

Sono contenta che questo tuo colloquio con Sapone abbia dato buoni frutti per entrambi e ti abbia chiarito che persona è questo ragazzo. Mi ha molto colpito il punto in cui dici che Sapone si sente in colpa perchè anche se non ricorda pressochè nulla in fondo crede un pò a quello che i giornali e le persone comuni pensando di lui.
La violenza più grande che commettiamo contro noi stessi prima che contro chiunque altro è proprio quella di identificarci con quello che gli altri pensano di noi, i loro giudizi e le loro percezioni di noi.
Ed è maledettamente difficile e doloroso riuscire a liberarsi una volta per tutte di ciò che non siamo e rappresentiamo per noi stessi e gli altri (ai quali diamo sempre fin troppo potere sulla nostra vita), ma è una catarsi quando riusciamo a farlo. E' una vera e propria rinascita, che auguro a Sapone di attuare molto presto.

Da un punto di vista animico potrei dire che Nicola e i suoi amici dovevano vivere un'esperienza dura come questa al fine di comprendere determinate cose, ma forse non gli farebbe piacere sentirselo dire e lo capisco benissimo, quindi dal punto di vista umano dico che spero che si possa giungere almeno ad una versione il più vicina possibile alla verità, una verità che possa far rivedere le condanne comminate a molti di loro.
E comunque trovo spaventoso che i media abbiano potuto tranquillamente coniare il termine "Bestie di Satana" senza che nessuno si chiedesse minimamente se fosse vero o meno.

In quanto a chi scrive ai "serial killer", li userei come scudi umani (si fa per dire) nelle guerre.

Maria AA ha detto...

Ma ad un certo punto del colloquio,Paolo, Sapone ha per caso appallottolato il tuo pacchetto di sigarette vuoto e con accento sardo ti ha chiesto :"Secondo te cosa è?"

Anonimo ha detto...

Questi ragazzotti che tra costinate, acidi e Slayer 'a manetta' hanno ucciso per pura follia non necessitano alcun aiuto.

... JOIN US, JOIN US, JOIN US

> apotropaico

Anonimo ha detto...

Ricordate l'usurpazione il 23 dicembre 1913 della sovranità monetaria degli Stati Uniti per mano del cartello bancario? Fu stabilito allora un "99-year lease"anglosassone.
Il termine di questo contratto di locazione scade il 22 dicembre 2012.

Anonimo ha detto...


In tempi non sospetti uscito questo articolo che trovo geniale

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=21440&titolo=Satanismo:%20tra%20leggende%20metropolitane,%20cupole%20sataniche%20e%20bufale%20mediatiche&imm=0

Stefania Nicoletti ha detto...

Dall'articolo segnalato dall'ultimo anonimo:

"Gli omicidi delle Bestie di Satana non hanno nulla di rituale"

No, certo. Proprio nulla.


Più andavo avanti con la lettura dell'articolo, più mi chiedevo chi è il genio che ha scritto queste idiozie (anche se alcune cose giuste ci sono).

Arrivo alla fine dell'articolo e leggo la firma: Amedeo Longobardi.
Ecco, ora si spiega tutto.

Anonimo ha detto...

"Infatti, Sbudellorum, il colloquio non è mai avvenuto.
Paolo e Nicola si sono incontrati solo in astrale,"

Scusate ma l'interessato o il suo avvocato sa di questa cosa o glie lo avete comunicato in "astrale"

Anonimo ha detto...

idrabognol oedema = etnega led ammag 32 = ctejorp hcranom

Giuseppe P. ha detto...

Salve,

ho letto oggi (16.01.14) un articolo che parla di Elisabetta Ballarin, la ragazza (all'epoca del fatti) di Volpe e mi sono interessato per la prima volta del caso. All'epoca dei fatti frequentavo l'università ma, come oggi, non mi interesso molto di fatti di cronaca.

Ho letto un'intervista fatta alla Ballarin riguardo al suo lavoro presso un paesino sul lago d'Iseo, nella quale dichiarava paura nella possibilità di incontrare Volpe, ho letto del confronto tra Volpe e il padre di Fabio Tollis e infine sono capitato su questo bellissimo articolo di cui lascio il commento.

Innanzitutto i miei complimenti per la caparbietà. Se c'è una cosa per cui provo dolore e tormento è il senso di ingiustizia, specialmente nel caso di innocenti. Ora Nicola Sapone in parte forse è coinvolto, ma di certo non è a lui che fanno capo queste morti.

Dalle informazioni che ho trovato su internet, mi pare di capire che ad oggi il caso però non è stato riaperto.

So benissimo inoltre che quando si entra nel mondo dell'occulto, i poteri alti muovono e possono tutto. Alcune trasmissioni hanno denunciato fatti inenarrabili di violenze e morti (ricordo una puntata delle Iene in particolare) che trovano poi solo silenzi e mai sentenze che facciano emergere le verità narrate da bambini o adulti (oggi, bambini un tempo) che hanno vissuto violenze e visto morti.

Premetto questo e chiedo ugualmente, a che punto siamo oggi per questo caso? Se non è ancora stato riaperto, quali sono le motivazioni?

Grazie, buon lavoro

Giuseppe P.

Paolo Franceschetti ha detto...

ciao giuseppe.
abbiamo presentato una istanza di revisione ma è stata rigettata.
Ne stiamo presentando un'altra

Anonimo ha detto...

io con nicola ci sono stato insieme in carcere ed in cella sn straconvinto che nn ha ucciso nessuno