Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia

Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia
Dalla prima guerra mondiale al trattato di Lisbona

martedì 10 gennaio 2012

Trento. Conferenza 14 gennaio 2012

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Finalmente un articolo! Caro paolo con tutta la gente a cui parlo di occultismo o quant'altro vengo sbeffeggiato come si fa con i bambini che parlano di robot e eroi spaziali. La quotidianità delle persone fa dimenticare la possibilità che si possa alle volte cercare dei punti di vista differenti. Che la vita è un mistero per chi non lo vuole affrontare. Le spiegazioni dei perché stanno nella scelta di adottare un atteggiamento libero e curioso come i bambini e analitico come gli scienziati.

Anonimo ha detto...

Se sommi i numeri del giorno della conferenza esce fuori 11

Anonimo ha detto...

@Anonimo delle 18.39

.. tu che sei aperto ad ogni possibilità e punti di vista nuovi, dovresti considerare anche un'altra possibile spiegazione al fatto che tutti ti sbeffeggino quando parli.... PUÒ DARSI CHE TU DICA UNA SEQUELA DI STRONZATE COME FRANCESCHETTI....(lui un missionario, tu un estemporaneo della fregnaccia) la butto là come un'alternativa per la tua mente aperta, valutala!
Se, poi, non sei uno scienziato plurilaureato la possibilità che tu dica minchiate sale esponenzialmente... ;-))

Anonimo ha detto...

@Carlos ad Anonimo del post su Eco:

Il 68 e'stato (purtroppo)solo un mito di fondazione del capitalismo post-moderno con una liberalizzazione di costumi post-borghese fatta passare per rivoluzionamento sociale.Ha distrutto ''i valori e la gerarchia'', imponendo ''il relativismo intellettuale e morale''oggi culturalmente dominante.L'unificazione dei livelli umani dipende essenzialmente (o preliminarmente) dalla diffusione del benessere. A sua volta, ciò comporta l'abbattimento alla radice del sistema capitalistico,non necessariamente della famiglia che comunque si' e' gia trasformata dai tempi della societa' cosiddetta borghese quindi patriarcale e si e' evoluta (o distrutta) non per il meglio e a tutto vantaggio delle logiche di sviluppo capitalistiche.Volere la distruzione della famiglia,atomizzare e isolare l'individuo e' cio' che vogliono le nazi-elites!

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 22:33
E tu chi sei per valutare così precisamente me e franceschetti? O uno scienziato o un bambino che dice troppe parolacce? Accusare gli altri di dire stronzate è una stronzata. Cosa serve scrivere un commento del genere? Ti valorizza? Serve ad insegnare qualcosa? O solo per mettere zizzania? La gente come te probabilmente ha avuto un infanzia priva di affetto o troppo viziata per rispettare gli altri. I nostri padroni si nascondono dietro queste discussioni inutili e che non trovano alcun fine. I mediatori sono loro e ci guadagnano a nostre spese. Quindi direi che inutile scrivere commenti del genere per trasformare questo blog in un osteria di quarto ordine... O è il tuo obiettivo?

Anonimo ha detto...

Il solito sproloquio da chi del minestrone ha fatto il suo piatto forte, il modo migliore per fare disinformazione.

Giambattista ha detto...

Grazie a Paolo per la bella conferenza e a Stefania per le riprese che spero saranno in rete a breve. Un ringraziamento di cuore anche all'associazione che lo ha invitato.