martedì 10 gennaio 2012

Le Bestie di Satana. La verità.



1. L’importanza della vicenda Bestie di Satana. 2. La mia ottica in questa vicenda. 3. La verità. 4. Conclusioni. 5. Per approfondire.


1. L’importanza della vicenda Bestie di Satana.

Quella delle Bestie di Satana è una delle vicende giudiziarie più importanti al mondo, in materia di satanismo. La BBC definì questa storia una delle più scioccanti della storia d’Italia del dopoguerra.



E’ importante per tanti motivi.
Innanzitutto per il numero di omicidi attribuiti all’organizzazione: 4, per i quali ci sono state varie condanne, anche all’ergastolo, e altri 18 omicidi e/o sparizioni che, a torto o ragione, vengono attribuiti dai media, giornali e TV, e dalla letteratura specifica, alla setta.

Rilevante è anche il numero delle persone coinvolte: 9 persone, 9 condanne. Ergastolo per Paolo Leoni; 2 ergastoli per Nicola Sapone; 27 anni per Eros Monterosso e 29 per Marco Zampollo, 16 per Pietro Guerrieri, 20 ad Andrea Volpe, 16 a Mario Maccione e 23 ad Elisabetta Ballarin.

La vicenda assume una rilevanza mondiale perché è uno dei pochissimi casi in cui viene condannata una setta satanica al completo. L’altro caso, anch’esso di rilevanza mondiale, fu il cosiddetto caso Manson, risalente al 1969.
In altre parole, l’importanza di questo processo, già notevole di per sé, aumenta a maggior ragione se si tiene presente che chiunque si occupi di satanismo deve comunque avere a che fare con le “Bestie di Satana”, che entrano a buon diritto nella storia ufficiale del satanismo e dei serial killer, contribuendo a dare una fisionomia e un contorno a tutto questo settore specialistico. In tutti i libri specialistici su sette e serial killer c’è sempre uno spazio considerevole dato a questa organizzazione e ai suoi componenti. Le Bestie di Satana sono studiate da criminologi, esperti di satanismo, docenti, semplici appassionati, ma compaiono anche in testi che parlano di religione; ad esempio il Dizionario delle religioni in Italia, a cura di Massimo Introvigne e Pierluigi Zoccatelli, un’enciclopedia monumentale e dettagliatissima, dedica uno spazio abbastanza ampio alle Bestie di Satana; accanto quindi ai movimenti buddisti, induisti, e ovviamente cattolici, protestanti e ortodossi, e accanto ai gruppi di cosiddetta magia cerimoniale, o esoterici, come Templari, Golden Dawn, OTO, ecc., compaiono le Bestie di Satana.

Peraltro, a seguito della rilevanza di questi fatti, si è aperto in tutto il mondo un dibattito sul rapporto tra satanismo e musica metal; psicologi, educatori, comitati di genitori, la Chiesa stessa tramite personaggi famosi come Padre Amorth, si sono mobilitati in dibattiti, manifestazioni, approfondimenti sul tema.

Numerosi sono anche i libri dedicati alla setta:
- “I ragazzi di Satana”, di Offeddu e Sansa, pubblicato nel 2005.
- “Le Bestie di Satana”, a cura di Gabriele Moroni. Il libro è uscito nel 2004, quando ancora il processo di primo grado non si era concluso, e in esso già si davano per colpevoli Monterosso, Zampollo e Leoni.
- “L’inferno tra le mani”, di Stefano Zurlo e Mario Maccione. Il libro, uscito nel 2011, è la storia delle Bestie di Satana vista dalla personale ottica di uno dei “pentiti” della setta.
- “Le sette di Satana”, di Mario Spezi. Altro libro curioso, uscito nel 2004. La particolarità del libro è data dal fatto che anch’esso esce prima della sentenza di primo grado. Nel titolo la T della parola Satana è più grande delle altre, di color oro, e circondata da un’aura rossa, ciò che ricorda un po’ il simbolo dell’ “Ordine della Rosa Rossa e della Croce d’Oro”.

Tantissimi anche i programmi TV, da “Chi l’ha visto” a “La linea d’ombra”, fino al recente “Mistero” su Italia Uno.


2. La mia ottica in questa vicenda.

Quando iniziai a occuparmi delle Bestie di Satana, ero già abituato a processi farsa in cui il colpevole additato dai media non c’entra assolutamente niente con le accuse che gli vengono addebitate e il responsabile è addirittura il magistrato inquirente, d’accordo con giornalisti e avvocati coinvolti a vario titolo nell’incastrare i malcapitati di turno (fenomeno, questo, che parte da Jack lo Squartatore e arriva fino al recente caso nostrano del Mostro di Firenze; ma ulteriori casi di innocenti assolutamente inconsapevoli sono il caso Cogne e quello di Erba) e pensavo che non mi sarei stupito di niente.
Eppure anche io sono partito con un preconcetto, purtroppo frutto del condizionamento mediatico: cioè sono partito dalla convinzione che almeno i ragazzi che avevano confessato, ovverosia Volpe, Maccione e Guerrieri, fossero responsabili. Il dubbio, se c’era, per me riguardava solo gli altri, a cui non era stata attribuita alcuna partecipazione materiale ai delitti, ma esclusivamente un concorso morale: Monterosso, Zampollo e Leoni. A parte invece deve essere considerata la figura di Sapone, che viene additato da Volpe e Maccione come l’esecutore e il mandante di tutti i delitti (tanto che lui si beccherà addirittura due ergastoli); ma mentre Leoni, Monterosso e Zampollo si dichiarano innocenti, Sapone semplicemente dichiara di “non ricordare nulla”.
Misi quindi le mani alle carte processuali con questa idea di base e iniziai a scartabellare gli atti, a parlare con alcuni testimoni, e inoltre a dialogare con Paolo Leoni, oltre che con Marco Zampollo via lettera.
Via via che procedevo con lo studio degli atti e dell’intera vicenda, mi rendevo conto che i fatti erano completamente diversi da come appaiono sui media. Di più. Tutta la vicenda è una completa montatura, ove i media hanno provveduto a romanzare e falsare una realtà processuale già falsa di per sé. Il che ha come risultato una conclusione molto semplice, ma al tempo stesso terrificante: nessuno dei ragazzi è coinvolto davvero in questa vicenda, perlomeno non nei termini in cui vengono presentati sui media. Alcuni sono completamente innocenti. Altri forse non lo sono del tutto, ma comunque non hanno commesso i fatti dei quali si autoaccusano.
Non esisteva alcune setta satanica denominata Bestie di Satana, che è un’invenzione giornalistica.
Non c’era alcun gruppo organizzato.
Tutta la vicenda insomma è un immenso teatrino, che ha visto dei ragazzi completamente innocenti in carcere, mentre i veri colpevoli sono liberi; e, come accade nei migliori casi di cronaca nera di rilevanza mondiale, i veri colpevoli andrebbero ricercati altrove, tra persone altolocate, politici, magistrati, avvocati, e non tra una banda di ragazzi con un titolo di studio di terza media e senza né arte né parte.
Esattamente, né più né meno, come accadeva nei delitti di Jack lo Squartatore, del Mostro di Firenze, e del femminicidio di Ciudad Juarez.
Vediamo di raccontare quindi quello che molti di questa vicenda non sanno, precisando che la versione ufficiale, quella raccontata da tutti i media, la diamo per conosciuta. Chi non la conoscesse può consultare la voce di Wikipedia o uno qualsiasi dei siti in cui viene riassunta la storia delle Bestie di Satana, sempre uguale in ogni sito specialistico, senza mai alcuna voce discordante.
Qui, in sintesi, ci limitiamo a dire che nel 2004 Andrea Volpe, Mario Maccione e Pietro Guerrieri, confessarono 4 omicidi: quelli di Fabio Tollis e Chiara Marino nel 1998; quello di Andrea Bontade sempre del 1998; e quello di Mariangela Pezzotta nel 2004. Questi tre ragazzi con le loro confessioni accusarono anche altri: Nicola Sapone, Paolo Leoni, Eros Monterosso e Marco Zampollo. Il primo fu accusato di aver partecipato a tutti e quattro i delitti come esecutore e mandante. Gli altri furono accusati di aver partecipato moralmente, di aver approvato l’operato della setta e di avere in qualche modo concordato i primi due omicidi.


3. La verità.

Quello che i media non hanno detto e che mai diranno è ciò che segue.

- La caratteristica più eclatante di tutto il processo, è data dalla constatazione che l’intera versione di Maccione e Volpe è falsa. Anche nella parte in cui i due “pentiti” si autoaccusano dei delitti di Chiara Marino e Fabio Tollis, infatti, il racconto è platealmente inattendibile. Si evince dalla narrazione che la notte del delitto del 1998, Fabio Tollis e Chiara Marino vennero uccisi a colpi di coltello e di badile, in modo barbaro; non risulta però dai loro racconti che dopo l’omicidio i ragazzi si siano cambiati di abito e lavati dal sangue; secondo i loro racconti, invece, dopo aver seppellito i cadaveri, sarebbero rientrati in auto e tornati a casa, e i loro familiari non si sarebbero accorti di nulla. Di più. Mario Maccione, interrogato durante il processo, dirà che si era solamente macchiato i pantaloni; ma siccome indossava due paia di pantaloni, si limitò a levarsi il pantalone sporco (senza ricordare se lo avesse buttato o portato con sé). La versione viene confermata sempre da Maccione nel suo ultimo libro, “L’inferno tra le mani”, ove il ragazzo specifica che l’indomani si era svegliato al mattino con gli abiti puliti e il giubbotto di pelle intatto. Una cosa impossibile da realizzare, in un bosco, di notte. Uccidere barbaramente due persone in quel modo, infatti, significa imbrattarsi di sangue dalla testa ai piedi; significa che gli abiti sono non semplicemente sporchi, ma completamente inzuppati di sangue tanto da poterli strizzare come se fossero stati lavati. Quindi è impossibile rientrare in auto senza sporcare i sedili il volante, le portiere, in modo tale da non essere notati poi da chiunque. Di conseguenza, dopo un delitto simile, è necessario avere un luogo dove potersi lavare e cambiare degli abiti, che devono poi essere fatti sparire in una discarica o un altro posto simile, perché è difficilissimo mandare via il sangue dagli abiti. Già questo particolare basterebbe per invalidare tutta la ricostruzione di Volpe e Maccione, e per capire che è tutto assolutamente falso. Ma non è finita qui.

- Che la versione dei due “pentiti” sia falsa è dimostrato anche dall’incredibile numero di particolari discordanti nelle loro versioni dei fatti; entrambi infatti non sono d’accordo quasi su nulla, e forniscono versioni differenti su chi sedeva davanti e chi dietro, su chi avrebbe sferrato il primo colpo, sul momento in cui avrebbero indossato i guanti di lattice che furono poi trovati nella fossa di Chiara Marino e Fabio Tollis, sulle modalità con cui convinsero Fabio e Chiara a salire in auto, ecc. Addirittura non sono d’accordo neanche sul movente dei primi due omicidi.

- Inverosimile poi è che i ragazzi abbiano potuto trovare la strada per arrivare alla tomba precedentemente scavata, nel bosco e di notte, e che Fabio e Chiara non si siano insospettiti a vedere i loro “amici” portare con loro coltelli, guanti, pale, ecc.

- Infine, pochi sanno che nell’ansia accusatoria, e a processo finito, Andrea Volpe accuserà Nicola Sapone e Paolo Leoni di un altro omicidio, quello di Andrea Ballarin avvenuto nel 2004, autoaccusandosi dello stesso reato; si scoprirà che Sapone il giorno del delitto era in vacanza a Cuba e Volpe verrà processato per calunnia, perché confesserà di essersi inventato tutto. Risultato: sparisce la cassetta con la registrazione dell’interrogatorio di Volpe. E Volpe viene assolto. E nessuno, né giornalisti né magistrati, si interrogano sul motivo per cui Volpe avrebbe mentito su un fatto così grave; a nessuno viene il dubbio che se una persona mente in questo modo, forse potrebbe aver mentito anche sul resto. A nessuno viene in mente di ascoltare e interrogare gli altri condannati, per sentire la loro versione, che potrebbe essere importante per la ricostruzione dell’intera vicenda. No. Al contrario, Volpe continua a comparire in TV, ad essere interrogato, e magari prima o poi scriverà un libro; le TV mandano addirittura in onda un “confronto” tra il padre di una delle vittime, Michele Tollis, e lo stesso Volpe, che si incontrano per un colloquio davanti alle telecamere. Mentre continua a regnare il silenzio sulle versioni fornite da Leoni, Zampollo e Monterosso. Nessuno, soprattutto, si interroga per capire se dietro a tutto questo ci siano dei mandanti, ci sia una regia, non essendo possibile che una persona arrivi addirittura ad inventarsi un omicidio mai commesso per mera voglia di protagonismo, o per gioco.

- Sempre lo stesso Volpe in un’intercettazione dirà: “se la gente mi infogna io tiro dentro un sacco di gente, mi invento nomi a palla... a quel punto credono a me...”. Nonostante ciò, Volpe verrà ritenuto “attendibile”. E ancora, dai vari mass media, continua ad essere ritenuto fonte attendibile sol perché si è autoaccusato.

- Attendibile viene ritenuto anche Maccione, nonostante nel suo libro “L’inferno tra le mani” dica a più riprese di non ricordare mai nulla perché era sempre strafatto di droga (cosa che invece negli atti processuali è stata smentita da Volpe, il quale dice che erano lucidissimi). Tutto il libro è, in pratica, un racconto con un unico leit motiv: io non volevo, e se ho partecipato è perché sono stato costretto, e in ogni occasione ero drogato, quindi non ricordo bene.

- Sempre Maccione dice che le Bestie di Satana hanno ucciso circa 18 persone tra Milano e Varese. Tra queste 18 persone ci sarebbero Doriano Molla (trovato ucciso con un filo elettrico al collo; la procura archivierà come suicidio quello che è un evidente omicidio), Christian Frigerio (scomparso e mai ritrovato), Andrea Ballarin (trovato impiccato), Stefano Longone e altri. 18 persone di cui non ricorda il nome, il luogo, le modalità della morte.

- Una delle cose più impotranti da sottolineare in tutta questa vicenda è che non è mai esistita nessuna setta satanica. Infatti il tribunale ha escluso l’associazione a delinquere e nessuno dei ragazzi è stato condannato in base all’articolo 416 del codice penale. Nel Dizionario dei serial killer a cura di Ruben De Luca, invece, viene presentata addirittura la struttura della setta e i metodi di reclutamento. La fonte dell’autore? Il Corriere della Sera.

- Anche il nome Bestie di Satana è un’invenzione. Racconta Maccione che il nome fu dato al gruppo un giorno che si trovarono a fare un rito in una casa abbandonata; un nome dato per caso, inventato lì per lì. Ma un gruppo organizzato, in particolare una setta satanica, che ha l’onore di comparire addirittura in un dizionario delle religioni, deve avere dei libri di testo, dei riti di iniziazione, delle regole precise, dei gradi. Altrimenti non è una setta, non è una religione, ma è solo, al massimo, un gruppo di sbandati senza un’ideologia. Nulla di nulla è emerso dagli atti del processo. Anzi, a domanda precisa, i “rei confessi” Volpe e Maccione hanno risposto che non ricordavano alcun rituale, alcuna formula e non avevano alcun libro di testo; anzi, non sapevano neanche la differenza tra plenilunio, novilunio, e luna piena. Messo alle strette Maccione dirà che avevano un libro di testo, il Necronomicon; peccato però che questo libro sia un romanzo di Lovecraft, e non un testo satanico. Inoltre le decisioni di questa fantomatica setta venivano prese addirittura in luoghi aperti al pubblico, in mezzo alla folla; la decisione di uccidere Chiara Marino e Fabio Tollis, ad esempio, sarebbe stata presa alla Fiera di Sinigallia, un mercatino delle pulci, in stile Porta Portese, affollato più o meno come una metropolitana all’ora di punta.

- Non è mai esistito alcun capo. I giornali hanno riportato in genere come capo della setta Paolo Leoni. Ma nessuno dei ragazzi che hanno “confessato” ha mai additato Paolo Leoni come il vero capo. O meglio, di volta in volta è stato additato (ma dai giornali) Nicola Sapone, talvolta Maccione, mentre di recente, nel suo libro “L’inferno tra le mani”, lo stesso Maccione dice che “la mente del gruppo era Zampollo”, e sempre nello stesso libro Paolo Leoni viene indicato come una sorta di idiota che sbavava di invidia perché non partecipava mai agli omicidi in prima persona. In altre parole Mario Maccione nel suo ultimo libro smentisce il ruolo di capo di Leoni. In alcuni articoli di giornale come capo della setta viene indicato Andrea Volpe. La verità è che negli atti processuali si legge che le decisioni venivano prese collegialmente e non c’era una vero capo. Una strana setta, quindi, senza un capo, se non per i giornali.

- Paolo Leoni riesce a dimostrare che il giorno in cui – a detta di Volpe e Maccione – venne presa la decisione di uccidere Fabio e Chiara, era in realtà al lavoro; ma i giudici riterranno irrilevante la circostanza.

- Ci sarebbe molto altro da dire, ma per gli approfondimenti rimandiamo ai link che indicheremo dopo, e alla lettura degli atti processuali per chi vorrà richiederceli. Brevemente: testimoni che cambiano versione continuamente; testimoni che si contraddicono a vicenda; testimoni a favore che non vengono considerati; prove a discarico non ammesse e non considerate; la mancanza di un movente per il delitto di Fabio e Chiara (di volta in volta verrà detto che il movente erano i soldi, o il fatto che Chiara fosse la Madonna e dovesse essere uccisa perché una setta satanica doveva sopprimere una figura così pura, o il fatto che Chiara forse volesse parlare; addirittura Maccione sostiene nel suo ultimo libro la bizzarra tesi secondo cui Chiara e Fabio volessero essere uccisi di loro spontanea volontà). E poi, immancabile in tutti i delitti di rilevanza mediatica, la mancanza dell’arma del delitto.


Alla luce di tutto ciò non stupisce più di tanto che i libri usciti sulle Bestie di Satana siano tutti datati 2004 e 2005 – tranne l’ultimo scritto da Mario Maccione e Stefano Zurlo – cioè in un periodo antecedente al processo, quando le indagini erano ancora in corso. Il motivo è abbastanza semplice: qualunque giornalista dovesse oggi avvicinarsi a questo tema e leggere gli atti processuali, si troverebbe davanti una realtà completamente diversa rispetto a quella prospettata da giornali e TV e inevitabilmente scoperchierebbe un calderone di proporzioni immani.
Non a caso uno dei pochi giornalisti che hanno provato a proporre una tesi alternativa fu Alberto Ballarin, padre di Elisabetta, che scrisse un libro dal titolo “Satanisti della mutua”, ma morì prima che il libro potesse uscire in stampa.


4. Conclusioni.

In conclusione, la vicenda delle Bestie di Satana è una delle tante farse giudiziarie che servono ad intrattenere gli spettatori della TV, affinché non si informino mai sulla realtà attorno, e a depistare chi studia, o anche i semplici appassionati, da quello che è il vero satanismo.
Il vero satanismo è un fenomeno organizzato e diffuso su scala mondiale; che coinvolge alti politici, imprenditori, avvocati, magistrati, giornalisti, professionisti di ogni risma; che vede ogni anno solo in Italia la morte di centinaia di bambini e la scomparsa nel nulla di tante persone.
Alcune di queste organizzazioni sono addirittura ufficiali. Hanno dei loro siti, i loro libri di testo, i loro seguaci in ogni parte del mondo: la Chiesa di Satana di Anton La Vey; il tempio di Seth di Michael Aquino. Queste organizzazioni sono serie, pericolose e organizzate, avendo appoggi nei presidenti americani o di stati europei, potendo contare sull’appoggio di forze di polizia, carabinieri, magistratura; alcune indagini, come quelle relative al caso Dutroux, sono arrivate a lambire i reali del Belgio, famiglie nobili, cardinali, politici. I libri di queste organizzazioni sono talvolta in libera vendita nelle librerie esoteriche.
Purtroppo, a fronte della disinformazione sul vero satanismo, l’informazione ufficiale continua a presentarci il satanismo come un fenomeno dovuto ad alcuni metallari con la terza media e senza un lavoro fisso, per continuare a nascondere quello che avviene ogni giorno sotto i nostri occhi.
Per nascondere, ad esempio, un caso come quello del magistrato Paolo Ferraro, il PM della procura di Roma che, incappato in una vera setta satanica, che aveva radici in ambito militare, è stato destituito nel giro di poche ore per infermità mentale dal suo lavoro di magistrato.
Di Paolo Ferraro però i mass media non parlano.
Di Paolo Leoni, Eros Monterosso e Marco Zampollo sì.


5. Per approfondire.

Tra poco apriremo un sito in cui metteremo on line gli atti del processo, comprese le sentenze di ogni grado di giudizio.
Nel frattempo, chi vuole, può richiedere una parte degli atti, già disponibile on line al nostro indirizzo mail.

Altri link per approfondire la vicenda, leggendo direttamente la versione dei ragazzi condannati:

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=22937

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=23526

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=24226

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=24430

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=24431

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=24432

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=24433

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=22938


Una ricostruzione abbastanza dettagliata della follia della vicenda “Bestie di Satana”, la si può trovare sul sito Nobody.it, a cura di Marco Zampollo. La lettura è non solo interessante, ma anche particolarmente divertente per le continue battute e l’ironia di Zampollo, il quale nonostante i 29 anni che gli hanno affibbiato non ha perso il suo senso dell’umorismo:

http://www.nobody.it/


Inoltre, su facebook è stato creato un gruppo: “Gli Sfigati di Satana (Ozzy - Marchino - Ross)”. Il gruppo è nato per un sostegno morale ai tre ragazzi in carcere, che oltre a dover pagare per dei fatti che non hanno commesso, sono continuamente tormentati dall’accusa di aver ucciso sempre nuove persone nel milanese. Cercate il gruppo su facebook e, se volete dare un sostegno morale, aggiungetevi:

http://www.facebook.com/groups/167195160047108/


22 commenti:

A Tossico ha detto...

PRIMOOOOOOOO !
(forse... )

Notturno ha detto...

Buona Alba Paolo.

Sono un tuo lettore da quest'estate, quando cercai informazioni sulle vicende del "Mostro di Firenze" in quanto io Barberinese.

Devo dire che mi stai pian piano aprendo gli occhi, scorgo dettagli a cui prima non facevo caso..

Quest'estate feci un ragionamento sull'omicidio di "Melania Rea" e constatai che probabilmente era orchestrato, così come lo sono le "Bestie di Satana".

In ogni caso ti scrivo per porre un quesito: Cosa sai dirmi su Dario Argento?

In "Suspiria" durante la scena, epilogo del film in cui la Madre dei Sospiri è celata da un candido velo bianco, si può scorgere sulla destra una simpatica piramide che guarda, con due punte ai lati simili ad un compasso.

In un altra pellicola, "Nonhosonno" al minuto 7:17, mentre una prostituta visiona i ritagli di giornale dell'assassino e i disegni dell'infanzia di quest'ultimo, si può vedere sempre la stessa simpatica piramide che tutto vede.

Sai dirmi qualcosa sul mio regista preferito?

Un caloroso saluto con il gelo notturno.

Notturno ha detto...

Paolo, rettifico il mio precedente commento.

Guardati "Non ho sonno".

Un bambino la quale madre è stata assassinata sotto i suoi occhi.

Indagine di competenza della squadra "Anti mostro".

Una serie di omicidi, dapprima interrotti e poi proseguiti 17 anni dopo, ma non dal solito artefice dato che il presunto colpevole è stato trovato affogato, quasi irriconoscibile, viene anche menzionata una pistola mai ritrovata.

Il primo omicidio avviene all'interno di un treno, atto a ledere la donna della famosa busta blu, che poi viene successivamente raccolta dall'amica che aspettava alla stazione, la quale insospettita si introduce nel treno (dove la prima vittima aveva lasciato la busta) però nella pellicola il primo cadavere ad essere ritrovato è quello dell'amica, che era scesa dal treno.

Queste sono mie semplici osservazioni, non sono da intendere come presunzioni su quello che dovrebbe essere un qualsiasi messaggio all'interno del film, però invito semplicemente a osservare la cosa con un occhio di riguardo.

Renzo Minari ha detto...

Spero che gli atti pubblicati saranno senza omissis (nel limite del possibile) o xxx al posto dei nomi dato che in rete si trovano parole nascoste.

Giuseppe ha detto...

...è strano che il gruppo di Facebook abbia 66 membri e 11 foto!!

Anonimo ha detto...

Una cameriera dell'Hotel Intercontinental di Londra non ha dubbi: Lady Gaga, nel luglio scorso, ha fatto un bagno nel sangue umano nella vasca della sua lussuosa suite, come parte di un rito satanico.

Non e' questa la prima volta che sulla trasgressiva pop star aleggia il sospetto di satanismo. In passato Lady Gaga venne accusata di essere legata alla setta degli Illuminati e per aver inserito presunti messaggi subliminali nelle sue canzoni.

I comportamenti bizzarri (o le leggende attorno al personaggio) di Lady Gaga, come di altre star, sarebbero molti. Secondo alcune fonti addirittura la regina del pop e' terrorizzata dalle presenze soprannaturali a tal punto da inviare una squadra di 'acchiappafantasmi' per accertarsi che negli ambienti in cui si trova non vi siano spiriti maligni. C'e' chi parla di un investimento pari a 35 mila euro in misteriose apparecchiature in grado di rilevare eventuali spettri.

Per altre fonti tutto questo mistero non c'e': il liquido visto dalla donna di servizio nella vasca potrebbe essere un colorante di qualche costume di scena. Anche altri membri dell’Hotel Intercontinental ci vanno cauti. Infatti non e' chiaro se il liquido rosso nella vasca sia sangue o altro. Sta di fatto che la governante segnalo' subito lo strano accaduto al portiere dell'hotel ma le fu detto di cancellare dalla sua mente l'episodio. Il nome della donna, riferisce il sito Truthquake, viene trattenuto da Scotland Yard per proteggerla.

Secondo alcune fonti riportate dallo stesso sito, in concomitanza con l'episodio del sangue nella vasca, Lady Gaga avrebbe incontrato i vertici dei massoni del Rito Scozzese, organizzazione nota per essere un collegamento fra gli Illuminati e membri della famiglia reale britannica.

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commenti ?

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo
Volevo soffermarmi un attimo sul personaggio di Andrea Volpe: e' Andrea Volpe che porta Fabio e Chiara in macchina vicino alla buca scavata da altri precedentemente. Da quello che ho capito leggendo gli articoli che non si appiattiscono sulla ricostruzione dei Media, comunque la macchina arriva vicino alla buca: quello che succede dopo, le persone realmente coinvolte, chi colpisce e chi tiene fermi Fabio Tollis e la Marino potrebbe essere discutibile.
Forse il ruolo di Andrea Volpe era solo quello di portare le vittime sul luogo del sacrificio. Se non ho capito male Andrea Volpe e' comunque un criminale, Mariangela Pezzotta l' ha uccisa lui, in galera prima o poi era destinato ad andare. Pero' forse e' spinto a costruire un quadro differente da quello reale perché sa che le persone che copre lo aiuteranno presto ad uscire dal carcere ( la Ballarin e' già fuori 4 giorni alla settimana per frequentare l'università un bel segnale).
Posso sbagliarmi ma credo che Volpe non sia uno stupido, piuttosto una persona senza nessuno scrupolo, al quale e' stato dato uno spartito da recitare e lui lo recita meglio che può fino all' ultima nota perché cosi sa di ottenere dei vantaggi materiali.
Giupeppe

Anonimo ha detto...

Commentare Lady Cacca?
.........Giupeppe

barbaranotav ha detto...

oggi 11 gen è morto Rosario Spatola....non dicono come ma certo era in custodia e doveva tenere una videotestimonianza

Anonimo ha detto...

Una spiegazione su Lady Gaga

http://neovitruvian.wordpress.com/2012/01/04/lady-gaga-e-il-suo-bagno-nel-sague/

depauperatus

Anonimo ha detto...

Totalmente d'accordo con Paolo. In particolare, riporto quanto segue:

"(...)
Per nascondere, ad esempio, un caso come quello del magistrato Paolo Ferraro, il PM della procura di Roma che, incappato in una vera setta satanica, che aveva radici in ambito militare, è stato destituito nel giro di poche ore per infermità mentale dal suo lavoro di magistrato.
Di Paolo Ferraro però i mass media non parlano.
Di Paolo Leoni, Eros Monterosso e Marco Zampollo sì."

Su Facebook, nella bacheca di Silvia Truzzi (giornalista del Fatto), avevo suggerito di scrivere qualcosa su Paolo Ferraro. Risposta? Nessuna.

Si vede che hanno paura o aspettano il momento giusto.

Mi inventerò qualcosa per far scrivere al Fatto un articolo sulla vicenda.

E già conosco l'obiezione di Paolo: anche in quel quotidiano sono massoni. NON E' VERO: diverse volte, in prima pagina, Marco Travaglio critica ironicamente la Massoneria.

Non ci possiamo aspettare dal Fatto un titolo cubitale: "ATTENZIONE: MONTI E' UN MASSONE!". Non è opportuno.

Loro criticano direttamente o indirettamente, ironicamente: non possono usare le espressioni forti di Paolo Franceschetti.

Usano una tecnica psicologica "diplomatica": dicono che Monti è una persona perbene, ma poi ironizzano e fanno satira contro di lui.

Dicono indirettamente ... Invece gli altri giornali non dicono nulla o dicono il falso.

Anonimo ha detto...

...incidente Costa...(fonte:wiky)...Il nome Concordia fa riferimento all'unità e alla pace fra le nazioni europee. I suoi tredici ponti hanno i nomi di altrettanti stati europei (Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria e Polonia).....ooooppppssss

Anonimo ha detto...

per l'ultimo anonimo: l'europa che affonda. a sto punto, in base alla disamina di paolo che pensare? se c'e' complotto, il capitano (20 anni di navigazione) era d'accordo, faranno un processo farsa ed il rito e' servito. God bless all of you.
Gigi.

Anonimo ha detto...

"Il vero satanismo è un fenomeno organizzato e diffuso su scala mondiale; che coinvolge alti politici, imprenditori, avvocati, magistrati, giornalisti, professionisti di ogni risma; che vede ogni anno solo in Italia la morte di centinaia di bambini e la scomparsa nel nulla di tante persone."
Le organizzazioni occulte vengono diffuse progressivamente sul territorio, onde creara affiliati , avere a disposizione donne destinate ad attività immaginabili, e usare il sesso come strumento di ricatto, affiliazione, governo e dominio ... gli uomini spesso trattai mentalmente per attività di tipo illecito varie .. pedofilia , pedopornografia e snuffing a cavallo tra business, ricatto, e distruzione programmatica dei valori che consentirebbero di contrapporre alternative a costoro ... Uso massiccio di droghe, sostanze atte a sdoppiare e annichilire, tecniche di dominio e controllo mentale per agevolare e realizzare il fine ed eliminare i rischi connessi alla gestione delle attività. Psichiatri e psicologi arruolati per fornire le tecniche e per governare con gli strumenti soliti i pericoli e rischi pe le organizzazioni . Il tutto sviluppato anche od essenzilmente in ambienti di militari e partecipato da avvocati, medici e appartenenti alle caste . Utilizzando ricerche sostanze e tecniche di manipolazione elaborate nelle attività sperimentali dei servizi americani ed anglosassoni e sperimentato nei paesi controllati ( ITALIA ) . Satanismo sette esoteriche e circolazione della droga all'interno di uno strisciante modello di dominio creato dagli stessi che governano il mondo , economicamente, militarmente, politicamente e geopoliticamente . Uno dei bracci ( politico militar sociale del grande progetto di dominio sortito nella ideazione a cavallo yta l'inizio e la fine della seconda guerra mondiale . E poi praticato ed esteso . ECCO PAOLO così l'analisi è completa e chiara . FAI SAPERE SE CONDIViIDI ANCHE I PROFILI STRATEGICO MILITARI E POLITICO SOCIALI . Tr l'altro noto che così abbiamo la chiave di lettura della espansione delle sette esoterico massoniche e della pedofilia: non un fatto di mero costume delle classi corrotte dominanti ... un vero modello usato per fini anche di controllo e dominio . PAOLO FERRARO

Anonimo ha detto...

Leggo l'ultimo post del Dott Ferraro. Una sola considerazione.Che ne pensa del microchip rfid, messo a punto gia' negli anni '70? esso, impiantato nel corpo umano, puo' memorizzare dati di vario genre del soggetto, sopratutto di carattere medico. e' dotato di una ricetrasmittente collegata via satellite con un grosso computer. permette di localizzare la persona ovunque si trovi nel mondo, a stimolare input magnetici a livello nervoso e cerebrale. secondo alcuni e' capace di indurre le persone a tenere comportamenti che altrimenti non compirebbero. non potrebbero alcuni gia' essere microchippati a loro insaputa?, basta una siringa ed una semplicissima iniezione. c'e' una normativa in usa, che entrera' in vigore nel 2013 che prevede "chippamenti" di massa per ragioni sanitarie....saluti
Gigi.

Anonimo ha detto...

"volpe magari scriverà un libro" ti correggo,l ha già scritto

Paolo Franceschetti ha detto...

azz.. non lo sapevo.
L'editore è Aliberti, ma è introvabile...

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao notturno.
Su dario Argento non so che dire... ma ho capito che tutti quelli che scrivono horror, in genere, sono dentro a organizzazioni come la Golden Dawn, l'OTO, ecc.
basti pensare che tutti i più grandi scrittori horror del passato, bram stocker, Poe, stevenson, Lovecraft, ecc... erano nella Golden dawn.

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Paolo (Ferraro).
Si condivido la tua analisi.
Mi fa piacere che iniziamo a capirci. :-)

Anonimo ha detto...

Certo, 4 ragzzotti strafatti e con la terza media non avrebbero mai potuto farlo...devono essere stati gli alieni o è tutto un complotto ordito da Elvis che è ancora vivo ed è il capo della massoneria, non c'è altra spiegazione!

Anonimo ha detto...

Volevo sapere se qualcuno è mai riuscito a leggere "Satanisti della mutua" o un manoscritto del libro e se questo contiene informazioni interessanti. Io ho trovato questo su varsenews.it, forse lì qualcuno ne ha una copia.

Lettere al direttore
«Ma mia figlia Elisabetta non è una satanista»
Il papà dell'ex fidanzata di Volpe chiede che il nome della figlia non venga associato a quello delle Bestie di Satana

«Cari colleghi, anche questa sera mi avete aggiornato sulle "bestie" ma quando fate il nome degli aderenti alla "Setta satanica", vorrei proprio sapere per quale motivo dovete aggiungerci quello di Elisabetta mia figlia, che persino il mostro Volpe ha ammesso-come da verbali- che della setta non sapeva assolutamente nulla. Penso, ma è un'idea basata sullo studio della personalità del Volpe più che altro, che neppure Mariangela, anche se sicuramente "sapeva", fosse una settaria. Vi ringrazio di rettificare, se potete. Elisabetta sembra coinvolta solo come favoreggiatrice-complice di Volpe. ma mi piacerebbe tanto sapere come si comporterebbe il duo masini-pizzi che la accusa, di fronte ad uno che ha appena ammazzato una persona e, pistola fumante in mano, ti chiede di aiutarlo a farla sparire.... Buon lavoro, grazie per l'attenzione, riceverete in anteprima una copia-omaggio di "Satanisti della Mutua", tra poche settimane»
12/04/2005
Alberto Ballarin

Anonimo ha detto...

per il padre di elisabetta, dovrebbe solo tacere, la sua cara figliola con faccino angelico ha contribuito insieme al volpe all'uccisione di Mariangela, ora capisco che lei sia il padre e voglia cercare di rendere pulito anche il piu' sporco ed infame degli omicidi ma la droga non vola nelle vene o nelle bocche, sua figlia seppur minorenne la assumeva..non giudico ma c'e' da chiedersi come una 15 enne potesse avere la liberta' di convivere o di frequentare un personaggio alquanto discutibile come volpe...nessuno e' perfetto ma prima di gridare all'ingiustizia o alle rettifiche si faccia un bell'esame di coscienza, sua figlia ha commesso un reato gravissimo, se qualcuno mi chiede di far sparire una persona non lo aiuto e se proprio me la faccio sotto, DOPO, corro alla polizia e dico che sono stato minacciato..volere=potere quindi per cortesia, ringrazi la legge italiana che permette alla sua figliola di studiare all'universita' e di uscire fra qualche annetto...e pensi alla famiglia che ha persona una figlia PER SEMPRE, a volte il silenzio e' d'oro!
Augusto