giovedì 28 luglio 2011

Bestie di Satana. Lettera di Paolo Leoni a Paolo Franceschetti


15.7.2011
Casa circondariale di Sanremo


Egr. Avv. Franceschetti
Buongiorno. Mi presento. Mi chiamo Paolo Leoni, sono conosciuto purtroppo alla cronaca come Ozzy, attualmente condannato in via definitiva all’ergastolo nell’ambito del processo inquisitorio alle cosiddette “Bestie di Satana”.
Le gentile redazione di X - Times anche a nome della direttrice dott. ssa Lavinia Pallotta, oltre ad avermi fornito il suo recapito mi ha anche riferito di averla contattata accennandole del mio caso.
Sono rimasto infatti positivamente colpito dalla sua intervista pubblicata su X Times nel mese di Aprile, in cui con coraggio ha messo in evidenza come spesso alcune caste, servendosi dei media, riescano da un lato a commettere alcuni crimini efferrati, dall’altro ad insabbiare la verità, portando spesso alla condanna persone estranee ai fatti, con la sola colpa di essersi trovate nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Del mio caso potrei dirle come uno dei PM titolari dell’inchiesta abbia contribuito a scrivere un libro in cui venivo dato per colpevole già 3 mesi prima dell’inizio del processo; di come attraverso i media sia stato condannato il personaggio da loro creato, ancor prima del dibattimento; di come siano state insabbiate in fase processuale prove schiaccianti a mio favore (testimoniali, cartacee, scientifiche) che avrebbero perlomeno cambiato l’esito del processo; di come i pentiti si siano contraddetti (e continuano a farlo); di come Volpe, il perno di questi, nonché esecutore materiale, sia stato intercettato mentre diceva che per evitare la galera o una pena alta avrebbe inventato nomi “a palla”; di come mi viene negato il diritto di interviste visive perché mostrerei prove della mia totale estraneità ai fatti, mettendo in evidenza l’inattendibilità dei “pentiti”, l’incompetenza degli inquirenti e la negligenza dei vari giudici, dal primo grado al giudice di Cassazione.
Tuttavia, oggi, mi limiterò a dirle che il 21.7.2011 vi sarà un’udienza determinante per stabilire se le mie denunce (e di altri) avanzate avverso i “pentiti” e terze persone che hanno mentito, verranno archiviate o avranno un seguito. Di certo, le prove a loro carico per calunnia aggravata, false informazioni al PM, ecc., sono molteplici e schiaccianti.
Vi sono più procedimenti in corso, oltre a questo del 21.7 vi è un procedimento contro Volpe Andrea; premesso che è ritenuto attendibile perché si è autoaccusato (ma solo quando è stato messo alle strette) e per aver accusato altri, nel culmine della sua collaborazione si è anche autoaccusato di un crimine che, in realtà, non aveva commesso per sua stessa ammissione (sempre dopo essere stato sbugiardato); nell’ambito di questo nuovo procedimento farsa, aveva accusato il sottoscritto e un altro, utilizzando la solita solfa, ovvero “è colpa della setta” per poi affermare che si era inventato tutto sulla base di fatti o cose che sapeva essere nella disponibilità del sottoscritto (e un altro).
Per ulteriori informazioni può visitare i siti segnalati nella sintesi che allego pubblicata su una rivista rock (per farsi un’idea più precisa), oppure andare sul mio profilo facebook che viene aggiornato di continuo da Roberto Ottonelli.
Questo è solo un primo passo, il materiale come potrà immaginare è immenso e se la farà piacere sarò lieto di approfondire con lei ogni dettaglio nella speranza che possa portare a galla quella verità a me ancora nascosta e capire per conto di chi (o che cosa) mi ritrovo ad essere capro espiatorio.
Nel dichiararmi a sua completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento spero che questa mia le giunga gradita.
Colgo l’occasione per porgerle i miei più sinceri cordiali saluti.
Paolo Leoni.





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Nota mia:

il 6.11.2008 nel mio articolo "Il mistero dei Rosacroce. E la Rosa Rossa" scrissi (al paragrafo 3):
"Talvolta vengono manipolati dalla Rosa Rossa anche gruppi come le Bestie di Satana, ovviamente all’insaputa dei componenti del gruppo".



lunedì 4 luglio 2011

La follia del diritto e il diritto dei folli.



Ovvero: Considerazioni a margine dell’esame da avvocato 2010. Parte 2.


1. Premessa. 2. La follia delle leggi. 3. La follia delle applicazioni pratiche del diritto. 4. La follia dei giuristi.


1. Premessa.

Il nostro sistema giuridico è una follia. Ma pochi lo sottolineano.

E’ un sistema farraginoso e complesso, che serve apposta per non far capire nulla al 99 per cento dei cittadini, e a far perdere del tempo inutile ai giuristi anche più esperti, che sono costretti a studiare giorni per capire le cose più assurde e di minima importanza.
La follia del sistema giuridico è creata ad arte in questo modo:
- follia delle leggi esistenti;
- follia nell’applicazione delle leggi;
- follia degli operatori del diritto (in questo ha ragione Berlusconi, quando dice che i magistrati hanno delle tare; ma per la verità ce l’hanno anche gli avvocati, i docenti universitari e tutti quelli che operano nel diritto).

Magistratura, avvocatura, notariato. La truffa dei concorsi.




Considerazioni a margine dell’esame da avvocato 2010

1. Il problema dei concorsi nel mondo del diritto. 2. Considerazioni. 3. Le ragioni dell’attuale sistema di illegalità.


1. Il problema dei concorsi nel mondo del diritto.
Esce oggi il risultato della Corte di appello di Roma relativo all’esame da avvocato. I risultati sono sempre i soliti: meno del 20 per cento di promossi. Normalmente, tra le persone, sono passati i più mediocri, mentre i migliori non riescono a passare (questo osservando il risultato tra circa una settantina di miei allievi, ove riscontro questo curioso trend nel rapporto preparazione/superamento esame).

Libri. Alessandro Bartolomeoli. Nell'ombra della notte.




Alessandro Bartolomeoli è l'autore del primo romanzo ufficiale sull'Ordine della Rosa Rossa e della Croce d'oro, Cui Prodest.



E' uscito ora il suo secondo romanzo, che si segnala per le tematiche attuali e complottistiche: microchip, gruppo Bilderberg, gli inganni delle multinazionali del farmaco.
Apparentemente è un'opera di fantasia ma, come il precedente, è invece assolutamente legato alle realtà attuali.
Se c'è qualcosa di fantasioso è il lieto fine, dove viene veicolato il messaggio finale di un gruppo, il Bilderberg, che opera nell'illegalità e può essere sconfitto dai "buoni" che lavorano per la legalità e la giustizia; la verità infatti è completamente opposta, perchè viviamo in un mondo in cui l'illegalità è la regola, e i poteri forti sono troppo radicati e potenti per essere smantellati da un'operazione di polizia che riporti la situazione alla legalità.
Un bel giallo, con un finale di speranza.
Edizioni Bastogi.
Prezzo: 28 euro.

Per ordinarlo potete scrviere a alerelazioni@libero.it oppure telefonare direttamente all'autore al 3384910569

Libri: L'altra faccia di Obama. Enrica Perucchietti.



Il libro narra l'altra faccia di Obama. Non l'uomo nuovo, venuto dal nulla, ma l'uomo appoggiato da Goldman Sachs, Jp Morgan Chase, Morgani Stanley, ecc., che hanno contribuito alla sua campagna con circa 3 milioni di dollari.
Lontano paernte di Bush, e discendente addirittura da colui che fu il primo presidente degli USA; appena insediato ha nominato Hillary Clinton siuo segretario personale, dimostrando di essere l'ennesimo burattino al soldo dei poteri bancari internazionali, proveniente dalla stessa élite che ha ha governato l'America fino ad oggi senza soluzione di continuità; quell'èlite che non ha esistato ad eliminare, assassinandoli, quei pochissimi che hanno provato davvero a dfare un volto nuovo all'America, come JF Kennedy.

sabato 2 luglio 2011

Sacrifici umani e delitti rituali: video della conferenza





Pubblichiamo i video della conferenza tenutasi il 3 aprile scorso a Roviano.

Le riprese e il montaggio sono a cura di Oscillator.


Il link alla playlist su youtube: http://www.youtube.com/playlist?list=PL944B9E4E71F4A5AA