Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia

Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia
Dalla prima guerra mondiale al trattato di Lisbona

venerdì 17 giugno 2011

Sacrifici umani. Testimonianze di sopravvissuti





Nota. Quello che leggerete è probabilmente la cosa più atroce che abbiate letto in vita vostra e che mai leggerete.


Nessun film o romanzo dell'orrore aveva mai neanche immaginato una cosa del genere, perché se un romanzo o un film veicolassero la verità, il romanziere o il regista verrebbero uccisi.

In Italia scompaiono circa 2000 minori l'anno, di cui quasi la metà non verrà mai ritrovata.

La maggior parte scompare senza che nessuno se ne occupi, nel silenzio più totale dei media.

A questa cifra dobbiamo aggiungere quella relativa a bambini Rom, e a extracomunitari senza permessi di soggiorno.

Si calcola in circa 100.000 l'anno i bambini che scompaiono nel nulla nel mondo.

Questo è il racconto della fine che fanno alcuni di loro.

Questo è quello che si potrebbe scoprire, se la denuncia di Paolo Ferraro dovesse proseguire.

Le persone che hanno inoltrato questa denuncia non sono state uccise o internate, unicamente per il nome di altissimo livello dell'avvocato che ha presentato la denuncia.



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22 novembre 1999


Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX



Oggetto. Esposto riguardante fatti ripetuti di violenze fisiche e psichiche nei confronti di bambini, organizzazione di riti satanici, di messe nere, di riesumazioni di cadaveri, di sacrifici umani, di esperimenti di controllo della mente.



Il presente esposto viene presentato dal dottor XXXX


Quanto si espone costituisce sintesi di circostanze emerse nel corso del trattamento medico di tre pazienti seguite per anni a causa e in ragione di alcuni gravi disturbi di carattere psichiatrico.

I fatti emersi nel corso di questi trattamenti hanno consentito la ricostruzione di alcuni episodi di estrema gravità, i quali, se da una parte risultano aver determinato gli stati patologici delle pazienti, dall’altra presentano evidenti aspetti di rilevanza penale.

Le pazienti, oggi intenzionate a denunciare i fatti, hanno, a tal scopo, liberato il proprio medico curante dal segreto professionale, mosse dallo scopo di consentire la individuazione degli eventuali responsabili di illeciti penali e di far conoscere le situazioni e i fatti da esse vissuti, normalmente non divulgati per la delicatezza, la scabrosità, la generica avversione verso gli argomenti trattati, che riguardano violenze sessuali nei confronti di bambini, riti satanici, messe nere, riesumazioni di cadaveri, sacrifici umani, esperimenti di controllo della mente.

Tracce di tali episodi non di rado compaiono nelle cronache nazionali e internazionali, anche se, il più delle volte, le notizie che si apprendono sono superficiali, prevalentemente di provenienza di adepti con esperienze limitate.

Per contro, di norma, rimangono nell’ombra le reali modalità di effettuazione di questi rituali, i quali spesso prevedono la utilizzazione di bambini e minorati psichici e fisici, che vengono sacrificati con atti di estrema cruenza. Rimangono parimenti sconosciuti i condizionamenti fisio-psichici (che vengono praticati regolarmente), le segregazioni e subornazioni di soggetti psicolabili, le efferatezze rituali, le sparizioni di individui (in particolare modo bambini), e, soprattutto, le responsabilità organizzative di tali atti, i quali presentano, nel corso del tempo, connotazioni di vere e proprie associazioni segrete protette da vincoli omertosi fondati sulla violenza e sulla compressione psichica delle volontà.

Nei casi esposti si è in presenza di una pluralità di soggetti, nati, cresciuti, vissuti in queste esperienze e da queste logorati, sotto il profilo fisico e psichico, al limite della umana tollerabilità.

Le denuncianti, uscite con estrema fatica dal tunnel di queste drammatiche esperienze (non solo personali ma familiari), intendono chiedere giustizia e verità sui fatti subiti, che hanno condizionato integralmente la propria vita.

I fatti esposti possono apparire talora inverosimili, naturalmente nei termini della comune conoscenza dei rituali descritti. Le stesse descrizioni delle denuncianti – in particolare quelle che riferiscono violenze subite nella più giovane età – possono presentare lacune e imprecisioni, causate dai naturali vuoti di memoria dell’età, dai propri stati psicologici, dalle inconsce rimozioni, le quali solo attraverso pazienti sedute di psicoterapia vengono colmate con drammatiche rievocazioni, “rivissuti”, ricordi, cui seguono ricerche di riscontri oggettivi.

Nella presenta denuncia vengono, comunque, esposti solo episodi che si ritengono clinicamente attendibili, oggetto di consolidati “rivissuti”, frutto di ricostruzioni eseguite nel corso di numerosi anni di trattamento medico.

I “segni” fisici e psichici lasciati talora sulle vittime, i riscontri eseguiti nella individuazione di persone e di luoghi (in particolare di quelli più recentemente identificati), la analogia con alcuni fatti verificatisi anche all’estero (in particolare in Belgio e negli Stati Uniti), impongono la richiesta di accurati accertamenti della magistratura.


I fatti particolari e personali che si denunciano riguardano l’esistenza di un insieme coordinato di abusi, di riti distruttivi, di metodologie di controllo della mente, persino di tentativi di produzione e di sperimentazione di soggetti controllati a fini operativi, il tutto nel quadro di attività svolte da organizzazioni o persone in vista del raggiungimento di maggiori poteri personali sopraffattori.

Le tre pazienti oggetto del presente esposto attualmente continuano le cure. Gradualmente la loro storia si va delineando con sempre maggior chiarezza e precisione, mentre la loro condizione fisica e psico-ambientale (benché con ovvie oscillazioni durante i periodi di nuovi “rivissuti”) continua a progredire verso una vita pienamente normale.

In America tali soggetti vengono definiti “sopravvissuti”, ancora vivi, cioè, malgrado il condizionamento loro imposto dai soggetti che le hanno soggiogate dai primi anni di vita e descrivono situazioni che, nei casi più “completi” (ovvero più compiutamente ricordati e ricostruiti), iniziano nella prima infanzia con maltrattamenti e talora incesti, proseguono con situazioni di abusi sessuali molto gravi, a cui seguono o si accompagnano riti satanici o di iniziazione, che infine talora sfociano in veri e propri esperimenti di controllo della mente. In questo contesto si ha anche notizia di “impianti” (in parti del corpo) di strumenti miniaturizzati riconducibili ad esperimenti di controllo della mente.

Tutto ciò avviene secondo una logica rigorosa e secondo un filone principale inverso per gravità soggettiva: si riscontrano, cioè, dapprima maltrattamenti e incesti, poi abusi multipli, quindi riti satanici, ed infine il tentativo di utilizzo di persone con l’impiego strumentazioni tecniche e di sperimentazioni mediche e/o chirurgiche fino al vero e proprio addestramento militare per chi viene fatto accedere a questo stadio.

Esaminando casi analoghi riguardanti individui americani, canadesi, inglesi, svedesi, ecc. emergono situazioni sovrapponibili almeno in alcuni punti salienti.

Talora il “sistema” appena descritto – ideato da tale psichiatra Morton Prince – parrebbe abbia raggiunto l’obbiettivo di produrre in alcuni soggetti frammentazione dell’identità individuale, con creazione di vere e proprie “personalità” interscambievoli, per cui spesso non è dato conoscere con chi si stia interloquendo, e cioè se con la personalità “naturale” o con un suo “alias”.

La specifica letteratura elenca numerosissimi di questi casi: esperimenti medico-psicologici di “lavaggio del cervello”, di “programmazione” (secondo il programma Morton Prince, Greenbaum, Estabrook, ecc.), di “impianti”, e, talora, terribili esperienze di incesti, riti satanici cruenti, uso di persone come “cavie” medico-chirurgiche-militari.

Numerosi di questi “survivors” stranieri sono risultati in contatto o utilizzati da organizzazioni chiuse e razziste, del tipo Templari, Illuminati, Ku Klux Klan, logge massoniche ed altri. Anche per le attuali pazienti – come si dirà – esistono indicazioni di contatti con associazioni più o meno occulte.

Ciascun “sopravvissuto” ha comunque subito traumi, torture, condizionamenti, e visto scene che altri non hanno subito o visto.

In tutto questo c’è comunque una sostanziale uniformità, analoga a quella constatata nelle testimonianze dei sopravvissuti al lager nazisti (ad es. Mengele nel lager di Auschwitz): nei lager si cercava di usare le vittime come cavie e probabilmente molte sono state volutamente lasciate in vita per poter controllare in seguito l’esperimento stesso (per l’individuazione di malattie autoimmuni, di altre malattie del sangue, ecc.).

Nei fatti oggi esposti sono presenti analoghi casi di violenze di sperimentazioni fisio-psichiche (caratteristica – come si vedrà – è la distinzione degli adepti in “topi”, ovvero idioti, e “gatti”, ovvero soggiogati).

Nella esposizione che segue, per ragioni di naturale prudenza e in considerazione di una possibile divulgazione della presente denuncia, i nomi delle pazienti, delle persone e dei luoghi segnalati, sono indicati per esteso nelle note in calce al presente testo.








1. Caso L.B.


Le gemelle L.B. e P.B. abitano dell’est del B.

Nacquero a V. nel 1960.

Hanno una sorella maggiore di tre anni, F., anch’essa rimasta coinvolta nei fatti, ma ormai psicopatica e non recuperabile.

I loro genitori (come anche quelli della terza paziente, K.) vissero --- familiari estremamente contrastati, in situazioni limite di patologia --- ambientale, di malattia psichiatrica e alcolismo, di fatti criminosi.

In entrambe le famiglie il padre è deceduto quando le figlie erano ancora ragazzine, ufficialmente per cirrosi epatica, il padre delle gemelle; sui --- carcere, il padre di K..

In entrambe le famiglie, la madre (A.F. e M.R.B.) è attualmente ricoverata --- servizi psichiatrici.

L., dopo essersi sposata si trasferì a C., ove attualmente risiede con il marito, lavora come bidella in una scuola, e ha due figli: un bambino, nato l’11.12. --- , e una bambina, nata il 24.8.1997.


Fu comunque sua sorella P., dopo un anno circa di cura presso altro psichiatra per una patologia tra la depressione e una grave forma ossessiva, ad iniziare per prima l’attuale terapia (l’11 dicembre 1993).

Poi, con passaggi molto differenti per le due gemelle, con alcuni rivissuti analoghi, e con la certezza di aver partecipato anche a fatti differenti, i rivissuti di L. --- e precisi, poterono poco per volta far breccia nelle strutture allora spesso --- di P., mentre le “personalità multiple” di quest’ultima (con cambiamenti --- di pronuncia impressionanti) poterono venire ricondotte a situazioni --- pseudo-copiature di altre persone.


Una svolta importante nella loro terapia si ebbe nell’autunno del ’97, quando L. rivisse le atrocità commesse da un tedesco ex-nazista, H.W. nelle --- B.


Tra gli oggetti del padre (dopo la di lui morte) le sorelle hanno rinvenuto alcune fotografie di questi criminali rimontanti al 1964. In una di queste è rappresentato il citato H.W. (v. All. 1).


Il padre morì nel febbraio del 1989 di cirrosi epatica.

Fin dal giorno in cui L. nacque, lei e la gemella P. subirono violenze di tipo fisico e psicologico da parte della madre (già all’epoca ammalata, sia pur non in maniera palese all’esterno).

All’età di 32 anni, costei rimase nuovamente incinta.

Come risulta dalle rievocazioni delle due gemelle durante separate sedute di terapia, la madre abortì in casa aiutata da una vecchia signora, infermiera non diplomata, attualmente deceduta. Tale dott. G.G. (personaggio ricorrente in numerosi episodi) prescrisse i farmaci necessari per evitare una infezione e pretese “in pagamento” di poter abusare di L. (che all’epoca aveva due anni). Come rievocato in drammatici rivissuti, la bimba fu stuprata e “ricucita” dallo stesso dottore.

Dopo questi fatti, il padre iniziò a violentare le due gemelle (avevano circa 3 anni).


Da allora la madre iniziò a portarle di notte ad assistere a riti strani che si svolgevano al cimitero.

Venivano disseppelliti cadaveri. Ai bambini venivano fatte mangiare parti del corpo del defunto quali fegato, cervello. I bimbi venivano fatti entrare in loculi, poi chiusi con materiale (tipo cartongesso), da cui dovevano liberarsi. Essi venivano anche chiusi dentro le casse con i morti per un certo tempo (10-15 minuti).

Tali atti venivano definiti “prove di resistenza” e apparivano far parte di un progetto anche più vasto.

Questi riti satanici si protrassero per circa un anno con scadenza mensile (dai 3 ai 4 anni di vita delle gemelle).

Vi partecipavano oltre la madre, il parroco vicario del paese, un ex imprenditore tessile di nome F.M. e altre persone.

La signora anziana che aveva praticato l’aborto divenne “di famiglia”.


All’età di 4 anni le due gemelle vennero “concesse” anche a un importante imprenditore tessile della zona.

Gli incontri (anche con filmini) avvenivano in una villa (sita a P.), ove questo signore risiede tutt’oggi. La madre conduceva le gemelle fino a un certo punto della strada, poco frequentata dal traffico; arrivava quindi una grossa macchina con autista in divisa e cappello; le gemelle venivano bendate e portate a soddisfare i piaceri di questo signore.


Il padre continuò a violentare L. fino agli otto anni. Talora, quando era ubriaco, in piena notte, le portava a casa di un altro signore ove si trovavano altre 7 od 8 persone, sempre ubriache. Il padre e la madre gestivano un bar in paese e le persone sopracitate lo frequentavano; alcuni assistevano, altri praticavano violenze. Di questi uomini che assistevano ne sono rimasti in vita due.


Un giorno arrivò a casa un invito del seguente contenuto: “Portate i vostri bambini a trascorrere una settimana di divertimento sul lago di Como”. Arrivava da una associazione di industriali.

Tutta la famiglia si recò (allora e in qualche occasione successiva) in quella villa, oggi individuata.

Questi episodi avvennero nel 1964-1965.

Vi erano persone in divisa militare con stemma americano, nazisti con svastica, uomini politici e industriali che parlavano portoghese e spagnolo.

Va notato che, eseguite ricerche sulla storia della menzionata villa, sono stati rinvenuti riscontri alla utilizzazione “americana” e “ufficiale” della medesima (v. All. 2).

Sulla base dei comuni ricordi, quel primo invito dette luogo a un lungo festino con orge che durò circa una settimana.

Uno dei nazisti era quel certo H.W. di cui le gemelle hanno rinvenuto una foto.

Era presente anche il dott. G.G., all’epoca residente a M.

Vi parteciparono numerosi individui appartenente ad associazioni varie che dettero inizio a un programma di addestramento in cui ai bambini venne iniziato l’insegnamento ad eseguire “ordini”.

Erano presenti numerosissimi bambini (forse un centinaio), provenienti da varie parti d’Italia e dell’Europa dell’est, rumeni, zingari, tedeschi, anche portatori di lievi handicap.

Uno dei “giochi” che venne praticato fu “stana la volpe” o “nascondino”: durante il “gioco” alcuni dei bambini (oggetto di quelle ricerche) vennero anche uccisi con un colpo di pistola alla tempia.

Un altro “gioco” consisteva nell’andare a fare il bagno nelle sottostanti grotte sul lago in cui erano allevati coccodrilli. Alcuni bambini vennero mangiati.

Alla sera, dopo i “festeggiamenti”, i bimbi venivano condotti in un seminterrato con volte fatte a cupola su mattone.

Era un posto tetro che assomigliava ad una chiesa in stile romano, con calici, altari, bandiere e vecchi stemmi.

In questo posto L. ricorda di essere stata drogata e violentata ripetutamente da uomini e donne alcuni incappucciati di nero, altri di beige. Quelli incappucciati di nero avevano una croce rossa molto grande sul davanti del vestito. I bambini non predestinati a morire dovevano assistere ai sacrifici di quelli invece uccisi, i quali furono massacrati a colpi di scure, sventrati, svenati. Vennero estratti i loro organi interni. Il loro sangue, raccolto in coppe, fu bevuto. Vennero mangiati cuore, cervello, fegato (organi che in termini satanici danno forza e vitalità).

Il sopracitato dott. G.G. praticò aborti.

Una sera di uno di questi festini alcuni bambini (5-6) vennero rinchiusi in una camera con letti a baldacchino con drappeggi e tendaggi di colore viola. Erano tra loro L. e le sue sorelle.

L., in un momento di disperazione, diede fuoco alle tende. In breve tutto si infiammò. L’incendio si propagò per gran parte della villa. Intervennero elicotteri. Vi fu una gran confusione. La gente scappò.

L., dopo l’episodio dell’incendio da lei appiccato, ricorda di non essere stata più condotta nella villa.


Poco dopo questi fatti, L. e P. vissero analoghe esperienze a O.B. ove ritrovarono gli stessi personaggi già visti e conosciuti a Como.

Era un vecchio edificio adibito alle cure termali, abbandonato da anni, di proprietà della C. Fino a non molti anni addietro (anni ’80), costituiva noto ritrovo di soggetti dediti a riti satanici. Ora la struttura è pericolante e inagibile.

In questi luoghi avvenne quello che L. definisce genocidio e crimine verso l’umanità.

Arrivarono pullman e camion carichi di bambini soprattutto dalla Romania, in gran parte portatori di gravi handicap.

Vennero praticati riti satanici in cui furono massacrati numerosi bambini (sempre maschi), smembrati e sciolti nelle vasche (un tempo usate per le cure termali) nella soda caustica.

Altri bambini più piccoli vennero fatti mangiare dai pitoni.

Alla fine dei riti, le femmine che assistevano con i genitori dovevano ripulire il tutto. Si lavorava tutta la notte. Gli adulti (anche il padre di L.) tagliavano i corpi facendo uso anche di seghe circolari.

Tutto doveva sparire.

La madre di L. e P. in quel luogo era vestita da suora e si faceva chiamare suor Angelica.

In una occasione arrivarono cassoni carichi di ubriachi e barboni. Anche il padre delle sorelle e un loro zio vennero utilizzati per prelevarli di notte alla stazione di B.

Anch’essi, dopo essere stati sottoposti a sperimentazioni varie, fecero la stessa fine.

Molti dei cadaveri, non potendo essere smaltiti in breve tempo, vennero sepolti nelle vecchie cappelle di famiglia e nei giardini del cimitero di O., ove esiste ancora oggi il santuario della Madonna nera.


In quello stesso periodo, presso l’ospedale pubblico di B. e presso una locale clinica privata di B., vennero compiuti esperimenti sul corpo e sul cervello, con scosse elettriche, iniezioni, intubazioni e operazioni strane soprattutto su adulti.

Gli esperimenti venivano praticati da alcuni medici americani e tedeschi che insegnavano anche ai dottori del posto. Uno di questi era G.G., un altro B., ancora oggi neuropsichiatra infantile al consultorio di B.

Questi “esperti” stranieri vennero fatti venire tramite alcuni industriali di B.

Nella sede della associazione venivano portate a fare dei test attitudinali anche una decina di bambine per volta.

Sedute davanti a un tavolo ovale con grande schermo sul fondo, ognuna aveva un pulsante in mano e un casco in testa con fili elettrici collegati al casco e alle mani.

Iniziava la proiezione con filmati di cartoni oppure spot pubblicitari tipo “Ava come lava”, “tu non sei nero sei solo sporco”, “le stelle di Negroni sono tante … qualità”. La voce che usciva dal casco era tenue e dolce, ma con il velocizzarsi delle immagini essa si faceva sempre più tetra e metallica. I cartoni venivano interrotti con strane immagini, ad es.: una macchina rossa viaggiava a forte velocità; dal casco veniva impartito il comando di fermarla con il pulsante, a chi non lo faceva veniva data una lieve scossa elettrica. Poi sullo schermo appariva un grande occhio e la voce proveniente dal casco iniziava a impartire ordini; con tono freddo e una ripetuta frequenza la voce diceva: “Se fallimento ci sarà solo la morte porre fine al tuo problema potrà. I bambini non devono piangere, sporcano il silenzio. I bambini non devono nascere. Sesso non amore. Bambini kaputt. Il tempio del potere va venerato con il silenzio e la devozione. Assoluta è l’obbedienza che si deve al venerabile. Il venerabile vede tutto con il suo occhio che dall’alto controlla e legge dentro al tuo cervello, lui tutto può, lui tutto sa. Ogni pensiero traditore verrà punito con la morte. Il venerabile siede sopra a Dio e più di lui potere ha. Non pensare, guarda e segui il comando”.

Il progetto programmato dagli americani si chiamava “Gatto–Topo”.

I gatti erano destinati, tramite i vari addestramenti e lavaggi del cervello, a diventare esecutori, i topi erano coloro che dovevano morire.


L., essendo stata catalogata “idiota”, arrivò solo fino a un certo punto del programma, poi fu scartata e non vi ebbe più accesso.

Gli esperimenti a O.B. cessarono in seguito alla occasionale uccisione, durante le orge, di un capo nazista.

Su L. – a quanto dalla stessa rievocato – vennero ripetutamente inflitte scosse elettriche. Gli elettrodi partivano dalla testa ai piedi.

Un altro esperimento fu quello di infilarle aghi e un casco collegato a dei fili e ad una macchina che emetteva forti vibrazioni.

A O.B., per punizione, oltre a varie umiliazioni, venivano strappate le unghie dei piedi e infilati lunghi aghi che davano la scossa.


Successivamente a questi fatti ne seguirono, per qualche tempo, anche altri (sia pur di minore gravità) in occasione di colonie estive per bambini organizzate da B. Anche in questi casi (che ci si riserva di descrivere più compiutamente in prosieguo riguardando fatti verificatisi in altre località) si riscontrano analoghi episodi.








2. Caso P.B.


A differenza di L.B., la sorella gemella P. è rimasta coinvolta più a lungo nelle esperienze citate e con tappe successive.

Unica delle tre pazienti, le ha proseguite oltre i dieci anni alla clinica V. e alla sede della associazione.

Il suo addestramento è dunque continuato anche dopo i venti anni, con test di abilità sempre più rigorosi (e angosciosi), per consentire una sua utilizzazione attiva.

Solo nel periodo più recente essa ha manifestato la sua disponibilità a denunciare i fatti, pian piano riuscendo a rievocare episodi da lei vissuti in stato di dissociazione e condizionamento mentale, e, quindi, in altra personalità.

Determinanti sono stati i suoi ricordi (convergenti con quelli della sorella) nella parte in cui hanno recentemente consentito di ricostruire particolari significativi relativi ai “festini” organizzati nella villa di Como e di riconoscere la villa stessa.


L’edificio si identifica nella villa del B.

Fu in questi luoghi che lei e la sorella vennero condotte in diversi fine settimana negli anni 1964-1965.

Anche se lontani nel tempo, tali fatti risulteranno di estrema importanza perché susseguiti da altri ad essi ricollegati e da questi appare possibile tentare di ricostruire “l’organizzazione” di affiliati in qualche modo di certo tutt’ora operante.

L’edificio in questione viene descritto minutamente come una costruzione molto articolata con un grande parco. E’ raggiungibile solo con le barche. L’imbarco avveniva, allora, a O.

A quei festini parteciparono allora anche altre famiglie e numerosi personaggi che apparivano importanti (politici, militari, appartenenti al mondo dello spettacolo, ecc.), talora anche con compagnie femminili.

Si vestivano in costumi (tipo festa in maschera).

Compivano atti sessuali di gruppo utilizzando i bambini con cattiveria e torture.

Alcuni filmavano questi rapporti.

Nelle grotte sotto la villa venivano allevati alcuni coccodrilli e grossi serpenti, ai quali venivano dati in pasto i bambini morti.

A volte vi era un signore che appariva un santone. Aveva il compito di educare i bambini al coraggio obbligandoli a buttarsi in una vasca in cui vi era un coccodrillo. Era necessaria raggiungere i bordi per salvarsi.

I bambini venivano anche fatti combattere tra di loro e costretti a bere bevande fatte con foglie.

Anche qui venivano organizzati “giochi”. Uno di questi era quello del “coniglio”, scelto tra i bambini. Gli altri bambini ed essi stessi dovevano cercarlo nel grosso parco, ove si trovavano le trappole. Il designato veniva poi ammazzato, scuoiato e servito su un vassoio.


La sorella P. tentò il suicidio in seguito ad una crisi esistenziale (così definita dalla psichiatra) il 28 dicembre 1988.

Otto mesi dopo si suicidò una sua amica di nome I.M., strangolandosi nel letto nell’agosto del 1989.

La sorella maggiore di questa ragazza tentò più volte il suicidio e tentò anche di uccidere il figlio di pochi mesi.

Il 9 febbraio del 1994 si suicidò un’altra amica buttandosi da un ponte.

Entrambe queste ragazze erano state anch’esse vittime a O.B.








3. Caso K.


K. era nata a I. il 29 marzo 1969, terza di sei figli M., F., Mo., D.

Il padre, G., fu una specie di avventuriero, abusante sessuale delle figlie, piccolo truffatore, vincitore in una nota trasmissione televisiva, assassino dell’amante e suicida in carcere pochi giorni dopo l’arresto in flagrante.

La madre fu alcoolista, incendiaria (secondo un figlio tre volte), tranquillamente confessa (a proposito dell’incendio è stata molto precisa e quasi fiera del fatto): successivamente all’ultimo incendio è a carico dei servizi psichiatrici e tra un ricovero e l’altro vive in un altro alloggio.

K. subì le prime violenze in Sardegna.

Assieme al fratello S. fu, nel ’74, portata via dal collegio delle suore di C. Subì quindi varie vicissitudini, non sistematiche, a Torino.

Venne usata in messe nere (che sembrano riconducibili ai rituali della Loggia L.) tre volte nel marzo del 1980.


Il 24 dicembre 1991, K. Iniziò il trattamento di psicoterapia presentandosi con il cognome della famiglia adottiva.

Il motivo principale addotto come necessità di cura era un sintomo fisico: un sanguinamento vaginale considerato ingiustificato dal ginecologo: esso infatti cessò quando poco per volta si rivelò trattarsi di un “rivissuto” abusi sessuale da parte di una suora del collegio in S. (nel 1972 circa).

Fin dalle prime volte in cui veniva da sola (in seguito venne quasi sempre accompagnata dal suo partner di allora che fu di grandissimo aiuto) piuttosto che parlare disegnava e scriveva.

Il suo primo foglio (All. 3) rappresenta: due schizzi di facce, una di bambina senza lineamenti con i capelli a caschetto, l’altra di donna con le sole labbra e pettinata in modo particolare – un grande punto interrogativo, un fiorellino e parole scritte in stampatello grande – “viaggi, uscire, scappare, conoscere, rifugiarsi. Femminilità respinta, noia. Velo, mistero, buio, nascosto, ansia… voglio stare tranquilla”.

Per tutto il corso della cura, si è cercato di permetterle un orario senza limitazioni – affinché i rivissuti potessero essere raccolti contestualmente al loro emergere – consentendole di telefonare ogni volta che ne sentisse il bisogno (nel 1994 le telefonate furono 535).

Già nei disegni e scritti del ’92 comparvero anticipazioni su alcuni fatti che sarebbero stati approfonditi sei anni dopo: ad esempio raffigurazioni di “caschi” e di apparecchiature collegate al cervello.

Solo nel ’98, improvvisamente, durante una riunione di gruppo, l’aiuto reciproco intercorso tra L. e K., tra K. e P. di rivissuti analoghi ma ancora incerti, permise loro di migliorare nei ricordi relativi ai “caschi”, anche se in ordine a episodi avvenuti in tempi e luoghi diversi e con particolari significati ben differenti.

Il terzo e ultimo incendio appiccato dalla madre di K. avvenne il 6 gennaio del 1980, mentre nell’alloggio si trovava anche K.: questo episodio è sicuramente confermato.

K. presenta una vasta e profonda cicatrice – tipo ustione – nella regione glutea sinistra: il “rivissuto dell’incendio si sviluppò estesamente durante parecchie settimane (a partire dal 2 settembre 1992) con disegni molto precisi e con il riattivarsi dei sintomi fisici tipici degli ustionati (dimagrimento rapidissimo, irritazione della bocca, faringe, bronchi, esofago, tosse, ecc.): senza poter però trovare alcun riscontro di ricovero in qualsivoglia ospedale, laddove invece i disegni e le scritte annesse indicavano chiaramente una situazione di ricovero ospedaliero (compreso il particolare di una stanza con vasi di piante grasse sul davanzale).

In questo caso può constatarsi una differenza tra ricordi veri e “ricordi manipolati”: la cicatrice esiste ed è incontrovertibile; l’incendio è senza dubbio esistito – presente nelle concordi testimonianze e nel fatto che l’alloggio risulta ancora annerito anche vent’anni dopo – ; la sindrome da ustioni, da come è stata rivissuta è molto probabile che sia esistita, ma non è documentata.

Comunque i “ricordi veri” smentiscono quella che si è rivelata essere soltanto una specie di illazione pseudo-logica o un conglobamento di fatti diversi: se la “memoria vera” afferma cioè “non essere stata l’incendio la causa della cicatrice”, al di là di quanto parrebbe logico, ciò può rendere più attendibili altri ricordi rievocati attraverso rivissuti conclusivi, soggettivi e oggettivi, coordinanti tempi e situazioni.

Esiste ad esempio un disegno del ’92 (All. 3) in cui sullo stesso foglio si trova la prima delle rappresentazioni del “casco” vicino alla gamba ustionata affiancata ad un punto interrogativo: con un divario di sei anni, i “caschi”, l’addestramento, le basi NATO, gli esperimenti “spaziali” dei primi anni ’70 in Sardegna e probabilmente Francia meridionale si sono precisati nella memoria a partire soltanto dall’estate del ’98 e l’oscillazione dei rivissuti, per ora del tutto incerti con un unico dato: malessere immediato che fa rifuggire dal pensare a qualsiasi cosa riguardante la cicatrice.

In sostanza dall’esame coordinato dei rivissuti e delle ricostruzioni si dovrebbe concludere che detta cicatrice costituisca traccia fisica di un esperimento eseguito sulla paziente.


Nel periodo 1992-1994 la cura proseguì in modo intensivo: vennero alla memoria parecchi episodi molto traumatizzanti riguardanti la famiglia e in particolare una aggressione subita del tipo “arancia meccanica”.

Venne chiarita la crisi coniugale dei genitori, gli eccessi della madre culminati nell’incendio, il ricovero di costei in casa di cura, la crisi del padre con l’assassinio finale dell’amante…, il ricovero dei figli in una Comunità alloggio (“la Tenda”), le proposte di adozione, l’adozione definitiva nella famiglia di una delle assistenti della comunità, M. sposata a G. E infine, nel ’91, il trasferimento a casa di M.B. e l’inizio della terapia.

Dal punto di vista tecnico la cura non sarebbe stata possibile senza la presenza costante e l’abnegazione di M.B. Ad esempio nella vacanze del ’94 una grave crisi suicidiaria (per precipitazione da una scogliera) venne da lui sventata. La gestione delle peggiori crisi (da lui chiamate “teatrini”) fu controllato introducendo la presenza del medico attraverso un telefono a viva-voce. A lui fu possibile affidare l’uso – saltuario ed efficacissimo all’occorrenza – di tranquillizzanti (lorazepam, sufficiente in dosi molto basse); tale farmaco agisce infatti come una relativa anestesia che può aiutare a meglio sopportare le riattivate sofferenze.

Con l’aiuto di M.B. i ricordi poterono dunque essere trasmessi anche indipendentemente dalle sedute e dalle telefonate volontarie di K. (vedi ad es. una delle giaculatorie delle messe nere trascritte durante il rivissuto di K.).

Rilevante è un episodio emerso il 30 settembre 1992, data in cui K. riempì un foglio di scritte (All. 3). In esso era scritto in stampatello: “Prima della comunità o dopo? In via Servais! Durante il fatidico week end passato con mia madre?” – il week end dell’incendio – e scontornato: “Nervoso mal di pancia” “buio” e ancora in piccolo: “buio, buio, buio”. Soprattutto lo riempie completamente di una parola in corsivo con scrittura non sua: “C., C., C…”; in fondo al foglio, sempre in un corsivo e una volta sola, “G.”.

Dopo gravissime e prolungate crisi con spunti anche furiosamente aggressivi, il 29 dicembre 1994, ore 22,40 in una seduta a tempo indeterminato K. descrisse la sua partecipazione alle messe nere.

Da allora molti dei capitoli accennati e incompiuti si chiarirono.

In via C. abitava R.C. un piccolo pregiudicato amico di G.. Dopo l’incendio e il ricovero della madre, K. era stata data in affidamento alla maestra C. (assieme a G.L., il sabato, R. prelevava K. dall’affidataria, la conduceva a casa sua in via C. (dove abitava ed abita tuttora), la violentava in più modi (K. non aveva ancora 11 anni) ed infine la accompagnava – almeno per tre settimane di seguito – in una villa sulla collina ove avvenivano messe nere; per poi restituirla la domenica alla maestra affidataria.

La crisi di violenza e disperazione di K. con le aggressioni mirate contro M. appartenevano al rivissuto di “via C.”, e M. fungeva da transfert di R.


Dopo questo episodio si susseguirono crisi violentissime di malessere e terrore. Scene di terrore insopportabile segnalarono riconoscimenti. Episodi già comparsi di improvviso piombare in una condizione catatonica – cioè di apparente “sonno” ma al contrario seduta dritta e rigida (e con molta sofferenza soggettiva) – divennero molto più frequenti e tipici allorquando ci si stava avvicinando ad un particolare importante (ad es. in una perlustrazione con M. per cercare “la Villa” cadde in questo stato passando vicino ad un edificio in apparenza qualsiasi: sulla base di un controllo eseguito con la guida telefonica ci si accorse che si trattava di un immobile molto noto).

Piccole dosi di “Lorazepam” riuscirono a far svoltare i “teatrini”, talora carichi di violenza e di opposizione, in pianto e in un incremento dei rivissuti.

K. si rivelò decisa a denunciare le messe nere e i “mollicci” partecipanti e a chiedere aiuto a tutti quelli con cui aveva avuto a che fare allora (le assistenti sociali; don M. il fondatore della Comunità alloggio e le sue assistenti; la madre; e soprattutto la madre adottiva).

Il giorno 25 febbraio ’97 in un faticosissimo rivissuto K. ricordò a memoria (come per le altre pseudo-preghiere) il testo completo della peggiore di esse (All. 3).

Negli anni 1998-99, in un periodo di avidità di letture, interessi storici e filosofici, avvenne uno sblocco di rivissuti riguardanti vicende di tutt’altra natura rispetto a quelle precedenti.

Sino ad allora era parsa esser stata solo vittima.

Da questi ultimi “rivissuti” relativi all’epoca in cui era vissuta in Sardegna (nel 1974-1975), risultò esser stata anche addestrata a divenire carnefice con l’inizio di un vero e proprio addestramento militare.

Tali ricordi presentano evidenti coincidenze di contenuto con particolari emersi nei rivissuti delle altre due pazienti L.B. e P.B., in particolare nei fatti che si riconducono alle esperienze di queste vissute nella villa sul lago di Como.

Le più rilevanti coincidenze riguardano l’inquadramento dei bambini nei c.d. “gatti” e “topi”.

I bambini – a cominciare da più o meno quattro anni – venivano divisi in due gruppi: quelli inaffidabili, destinati ad essere usati come “cavie” o comunque sacrificati, i “topi”. Ad esempio L., la ribelle, era un “topo”.

Per i bambini che apparivano idonei – e che venivano definiti i “gatti” – il percorso doveva proseguire fino all’età adulta.








Particolari significativi


Si allegano alcuni manoscritti delle tre pazienti (All. 4).

In relazione alle particolarità delle loro famiglie, l’esponente Dott. XXXX ha potuto riscontrare uniformità nelle effettuate audizioni, estese, per quanto possibile, anche ai familiari indicati.

Si allega ancora documentazione varia relativa a O.B., alla setta degli E. e alla loggia L. (All. 5).

Quanto ai fatti essenziali sui quali viene prospettata l’opportunità di intervento della magistratura, si precisa che, nei limiti consentiti a questa parte, si sono potute constatare analogie e situazioni sovrapponibili tra le esperienze esposte dalle tre pazienti e analoghi casi riguardanti individui stranieri (All. 6).

Esistono in particolare alcuni riferimenti relativi a due soggetti americani (uno dei quali residente in passato a New York ora a Princeville Hawaii) – con cui si è in contatto – i quali sarebbero incorsi a Como in esperienze rapportabili a quelle descritte dalle esponenti (All. 7).

L.B. ha fornito alcune informazioni sulle persone di L.: G.G. è, in tale paese, attualmente medico condotto specialista in chirurgia, cardiologia, pediatria e igiene; D.F.P., ora ottantenne e in precarie condizioni di salute, era alla guida della I.; nella villa gli abitanti del paese sostengono vengano tenute anche oggi sedute sataniche.



Omissis.....






Elenco degli allegati:

1) fotografie di alcuni personaggi (in particolare H.W.);
2) materiale informativo sulla villa di Como;
3) disegni e scritti della paziente K.;
4) manoscritti delle pazienti L. e P.;
5) documentazione varia relativa a O.B., alla setta degli E. e alla loggia L.;
6) documentazione riguardante individui stranieri;
7) riferimenti relativi a un soggetto americano (residente a Princeville) incorso in esperienze rapportabili a quelle di Como.






176 commenti:

Anonimo ha detto...

L'Orrore.

ieatpizza ha detto...

Senza parole . .

Queste denunce hanno avuto un seguito?

Anonimo ha detto...

Soltanto leggere l'articolo è atroce...
Fai bene Paolo a pubblicare e diffondere queste denunce. (E poi in televisione ci fanno le battutine sui vari festini, ecc...)
la gente deve aprire gli occhi e rendersi davvero conto di cosa succede attorno a noi.
Andrea

Anonimo ha detto...

se queste cose fossero mandate in tv scoppierebbe una rivoluzione.

Anonimo ha detto...

Boh, in effetti non possiamo sapere se è vero o no. Troppi omissis e troppo pochi riscontri.
Cmq la "villa del B" che si raggiunge solo in barca partendo da "O" (paese di Ossuccio probabilmente) sul lago di Como potrebbe essere la villa del Balbianello sull'omonima punta. La conosco bene..... splendido posto sicuramente.
C'è anche una Loggia eheheh

http://www.dimorestoriche.com/balbianello/storia.htm

Anonimo ha detto...

adesso è chiaro perchè fu ucciso Pasolini? con Salò aveva parlato troppo

Stefania Nicoletti ha detto...

Troppi pochi riscontri? E quali sarebbero i riscontri che vorresti?
Ti basta sapere che tutte e quattro le procure hanno insabbiato e archiviato tutto?
Ti basta sapere che queste povere persone che sono sopravvissute hanno la vita rovinata?

Troppi omissis? Non possiamo sapere se è vero?
Ma che documento hai letto?
Gli omissis finali sono semplicemente i nomi e le firme delle persone coinvolte nei fatti, del dottore che ha sporto denuncia, e dell'avvocato che ha redatto l'esposto.
Per il resto, il documento è integrale.

Stefania Nicoletti ha detto...

All'ultimo anonimo:
Sì, esatto. Infatti Pasolini nel film "Salò" descrive benissimo ciò che qui è raccontato. Consiglio a tutti la visione del film. Che, ricordo, è l'ultimo di Pasolini, e uscì dopo il suo omicidio.
Eh, ma come dice l'anonimo che ti precede, i riscontri sono troppo pochi. E in fondo non possiamo sapere se tutto questo è vero.

Anonimo ha detto...

se prendiamo per buona l'indicazione su villa del balbianello l'imprenditore potrebbe essere guido monzino.

Membro della famiglia milanese che negli anni trenta fondò i grandi magazzini Standa, il conte Guido Monzino scoprì la sua passione per l'avventura alla metà degli anni cinquanta quando, « in seguito ad una scommessa, egli scoprì la montagna ed il Monte Cervino ».[1]

Fu successivamente autore di « grandi imprese (...) alpinistiche e sociali: 21 spedizioni in tutto il mondo, fra cui la prima ascensione italiana all'Everest [nel 1973], il lascito al FAI della straordinaria Villa Balbianello (...) sul lago di Como,

massimo ha detto...

leggevo poco tempo fa questo articolo sul Progetto Monarch (seguito del MK-Ultra)...
si trovano interessanti corrispondenze con questo...

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/05/18/origini-e-tecniche-del-controllo-mentale-monarch/

Massimo

Anonimo ha detto...

Caro Paolo, relativamente al caso delle gemelle, questo posto c'entra in qualche modo o mi sto sbagliando?

http://it.wikipedia.org/wiki/Crocifissa_di_Rosa_(Brescia)


Ugo

Anonimo ha detto...

Stefania Nicoletti ha detto...

Troppi pochi riscontri? E quali sarebbero i riscontri che vorresti?
Ti basta sapere che tutte e quattro le procure hanno insabbiato e archiviato tutto?
Ti basta sapere che queste povere persone che sono sopravvissute hanno la vita rovinata?

Troppi omissis? Non possiamo sapere se è vero?
Ma che documento hai letto?
Gli omissis finali sono semplicemente i nomi e le firme delle persone coinvolte nei fatti, del dottore che ha sporto denuncia, e dell'avvocato che ha redatto l'esposto.
Per il resto, il documento è integrale.



Così come è riportato, senza nomi luoghi ecc non è distinguibile da un racconto di fantasia.
O ti fidi di chi lo dice o non ti fidi, ma non si può controllare. Questi sono i fatti.
Non dico che non sia vero, dico solo che così come è messo non ha nessun valore probatorio.
Mamma mia Stefania, come sei suscettibile. Fa male al fegato.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 15.56

Perchè con i nomi poer esteso saresti convinto della realtà?

Che altri riscontri vorresti, scusa?

E ti basterebbero?

Anonimo ha detto...

setta degli E. e loggia L. ???

Anonimo ha detto...

un articolo sullo stesso argomento http://www.viceland.com/it/a7n5/htdocs/rosemary-s-babies-793.php?page=2

Stefania Nicoletti ha detto...

Anonimo, è vero che spesso sono suscettibile :-)
Non in questo caso però. Perché dovrei essere suscettibile su un qualcosa che non ho scritto io e non ho vissuto io e non mi riguarda direttamente?
Non è una questione di suscettibilità.
Vedi, anonimo, questo non è un documento qualsiasi. Non è un racconto o una semplice testimonianza. Ma è un esposto che un avvocato (peraltro di alto livello) e lo psichiatra che aveva in cura quelle persone, hanno presentato a 4 procure diverse. Con tanto di allegati, foto e prove. Ci sono anche i nomi, ma per ovvi motivi abbiamo dovuto ometterli.
Comunque, dicevo, è un esposto alla procura. Pertanto è un documento ufficiale. Non è una questione di "fiducia" o non fiducia in chi te lo dice.
Ma io credo che anche se ti si portassero faccia a faccia le persone che hanno vissuto queste tragiche esperienze, tu probabilmente diresti che non ci sono riscontri. O che le persone non sono reali, perché in fondo siamo tutti degli ologrammi ;-)
Ti auguro che non ti capitino mai esperienze simili, perché è atroce anche solo leggerle e doverle ricopiare dal documento originale per riportarle qui.

Anonimo ha detto...

Davvero tremendo. E pensare che queste cose accadono quotidianamente nel mondo fa accapponare la pelle. Anni fa lessi un libro autobiografico di un ragazzo tedesco coinvolto per anni nel satanismo. Ovviamente anonimo e quasi introvabile credo. Ma il sistema è simile. Ci sono un sacco di persone coinvolte in queste vicende. Ma tutto passa quasi inosservato. Teneteci informati sul prosieguo della vicenda.

fabri ha detto...

vedo che la costante è quella di situazioni familiari disagiate che quindi rendono facilmente preda di questi mostri ( ma quando è che in massa ci faremo giustizia da soli?)
Comunque è stato difficile leggere, mamma mia!

fabri ha detto...

Alcuni esperimenti sembrano dettati da entità che vogliono sperimentare la materia solida tramite l' esistenza della persona che fa da cavia, la pazzia o certe gravi malattie genetiche ( sindrome di down, per esempio ) sono la manifestazione sul piano fisico di questo " conflitto " sui piani sottili.

Anonimo ha detto...

Vogliono convincerci che le forze del male sono entità che dominano il mondo e addirittura l' universo....in poche parole che è dio che c'è lo mette nel sedere, per cui non ci resta che accettarlo ( di cui loro sono i figli prediletti!!!). Ebbene NO! non esistono entità maligne ma solo stratificanti leggi della materia che però l' uomo tende a trascendere, perchè munito di potere decisionale e consapevole volontà.....e che anzi, aveva già trasceso prima che quattro figli di puttana psicopatici, ossia il peggio dell' umanità, approfittase della buona fede e ingenuita dei suoi "simili" e incominciasse a imbrogliarli e a derubarli. Per difendersi da una nostra logica e conseguente reazione ci hanno inculcato i sensi di colpa attraverso le prediche dei loro "compari"( che "amano" tanto i bambini )e ci hanno contagiato con la loro falsità e tutti i loro vizi e deviazioni. Le pecore sono criminali quanto i lupi poichè danno vergognosamente in pasto i loro agnelli a questi ultimi. Non possiamo andare avanti con questa sprovvedutezza, dobbiamo smascherare i loro nefasti insegnamenti e andare all' attacco per ristabilire equilibrio ed evoluzione. Non fidatevi di chiunque sostenga la loro perfezione o imbattibilità, di chiunque predichi la paura o l' esistenza di forze maligne, perchè questo è quello che vogliono farci credere. E chi divulga queste false informazioni ( a parte chi è sotto l' influenza dei loro insegnamenti ), anche se può non sembrare, fa il loro gioco, o meglio, e assoldato per impedirci di prendere consapevolezza e ribellarci. Occorre dire BASTA a questa vergognosa regressione che dura da troppo tempo! BASTA !!! Lilith

Anonimo ha detto...

Solo una parte dei bambini "scomparsi" viene usata per sacrifici.Con l'altra stanno preparando eserciti di microchippati e freddi assassini che sostituiranno le forze dell'ordine,l'esrcito e tutti i posti di controllo,nel falso atto finale di un'altrettanto falsa fine del mondo!Ne vedremo delle belle,ci stanno preparando la più grosa e mortale trappola mai vista fin ora, degna della loro straripante follia!Svegliatevi prima che si rifugino nei loro lussuosi buncker ( perchè lì saranno assolutamente imprendibili ) e ci lascino in pasto a frotte di animali e persone teleguidati dai loro covi.

Anonimo ha detto...

Svegliatevi prima che si rifugino nei loro lussuosi buncker ( perchè lì saranno assolutamente imprendibili )


Impossibile! Qui siamo pieni di debunker

Anonimo ha detto...

Fuori i nomi!

Anonimo ha detto...

la domanda e' sempre una e sempre senza risposta....cosa fare in maniera attiva?

Anonimo ha detto...

la domanda e' sempre una e sempre senza risposta....cosa fare in maniera attiva?

*******
imparare a contrastarli.Non ci sono altre soluzioni.

Anonimo ha detto...

terrificante... anche i testimoni del caso Dutroux riferiscono di accadimenti simili.. stesso scenario da film dell'orrore

Anonimo ha detto...

potrebbe essere anche la Villa del Balbiano a Ossuccio,all'epoca dei fatti di proprietà del Barone Hermann Hartlaub di Monaco e successivamente della famiglia Canepa.

Anonimo ha detto...

non ce l'ho fatta a leggere tutto...mi sento morire! Ho vergogna del genere umano, il solo capace di fare cose così e in maniera così cosciente!

Anonimo ha detto...

i nomi!

Anonimo ha detto...

@ Stefania Nicoletti

Si puotrebbe sapere il nome dell 4 procure?
Si afferma che tale dovumento sia un esposto fatto e contestualmente rifiutato da ben 4 distinte procure... E' possibile sapere il nome delle procure? Grazie

Anonimo ha detto...

Sapere il nome delle procure
e lanciare una campagna di e-mail sarebbe gia' un minuscolo ma concreto passo;
anche sapere il nome o un c/c della comunita' che sta aiutando queste ragazze per mandare qualche contributo sarebbe una cosa concreta.
Se qualcuno e' credente
pregare per loro e per tutti
quelli che si trovano in situazioni simili e' qualcosa di non concretamente
visibile , ma di grande beneficio.

Altro non saprei

Anonimo ha detto...

so' che probabilmente e' tutto vero,non mi meraviglia la crudelta' umana(mentre mi stupisce e coinvolge la bonta', commovuendomi come un bimbo sotto un cielo stellato)ma senza nomi non c'e' riscontro!

almeno gli atti!!!

dato che chi sperimenta cose cosi' terrificanti non ha piu' nulla da perdere oltre la vita gia' distrutta da questa gentaglia,non resta che un'unico mezzo di vendetta che sarebbe la denuncia urlata nei loro confronti!!!
perche' allora questo silenzio degli innocenti???

qualcuno cita monzino,risaputo IMPOTENTE....chissa'...
comunque non si puo' diffamare senza prove....
anche se potrebbe essere vero...e forse lo e'...

ps non sono tanto sicuro sul fatto che pitoni e coccodrilli mangino corpi GIA' morti!!
di solito preferiscono prede vive!!
non vorrei che queste storie un po' datate anni '60 servissero per depistare avvenimenti attuali...


BARD

Anonimo ha detto...

i nomi!

Anonimo ha detto...

Sembra quasi che stiamo assistendo al declino e all'affondamento della nave su cui siamo e constatando e misurando ciò che accade, passivamente e inattivamente scriviamo il nostro testamento impotenti.
Possibile che non ci sia nessuno e dico nessuno in sto mondo che contrasta ste merde?
Come mai ci mettono così tanto ad attuare i loro psicopatici piani visto che ormai la società è allo sfascio, immorale e divisa?
Cosa li trattiene ancora?
Ciò che in antichità chiamavano catekòn?

Anonimo ha detto...

E' una cosa orribile (se vera), er trattandosi di un esposto non dovrebbero esserci problemi nel fornire almeno il nome del legale autore di quest'esposto. Così noi tutti potremo verificare di persona, pubblicizzare l'accaduto e dare una mano, in un modo o nell altro. Chi è l'avvocato autore dell'esposto?

Anonimo ha detto...

http://www.corriere.it/cronache/11_giugno_17/emanuela-orlandi-in-manicomio-agente-sismi-lupo-solitario_ae080f5e-98ca-11e0-bb19-8e61d656659c.shtml

padre Ralph ha detto...

AMATE I VOSTRI NEMICI

Anonimo ha detto...

Facendo una piccola ricerca, la villa di Como sembrerebbe essere la Villa del Balbianello a Lenno (CO). Infatti la Villa del Balbiano, come detto da un altro anonimo, sembra raggiungibile in macchina, mentre quella del Balbianello si trova proprio sulle sponde del lago, raggiungibile via acqua come descritto nel testo. Il fatto che sia stata di proprietà del Barone Hermann Hartlaub (H.H.) non sembra significativo perché le iniziali non combaciano (H.W. citato nel testo) e la proprietà cambia nel 1919, passando agli americani e quindi a Guido Monzini. Ma, dulcis in fundo, sul portico del porticciolo, pertanto all'ingresso della villa, è stata incisa la frase "Fay ce que voudras" (Fa ciò che vuoi) - proprio il motto di quel simpaticone di Aleister Crowley, forse il più grande satanista della storia ... le notizie sulla villa sono qui:
http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO250-00216/?view=percorsi&hid=2&offset=26&sort=sort_int
Oggi è di proprietà del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, sul cui sito si conferma che l'accesso dal porticciolo è ancora oggi quello principale :
http://www.fondoambiente.it/beni/il-porticciolo.asp
In tale pagina si ribadisce anche la presenza dell'incisione, fatta risalire al cardinal Durini nel 1787. Non sono abbastanza ferrato in materia, ma la frase è alquanto sibillina se accostata ad un cardinale (sia pure nella secolarità della Chiesa di allora), seppur illuminista.
Qui trovate l’organigramma del FAI:
http://www.fondoambiente.it/statuto-e-organi.asp

In merito a O.B., trovando un elenco di tutti i comuni d’Italia, si arriva al comune di Orsara Bormida in provincia di Alessandria dove effettivamente esistono zone termali, tra cui un hotel. Nel testo tuttavia si fa poi riferimento ad un santuario della Madonna Nera dove avrebbero portato alcuni corpi. In Provincia di Biella esiste il santuario di Oropa (O.) con una Madonna Nera, tuttavia la distanza da Alessandria (nonostante comunque nella stessa Regione) mi pone dei dubbi.
Se invece si accredita questa versione, la città di B. potrebbe essere proprio Biella.

Anonimo ha detto...

AMATE I VOSTRI NEMICI
-------------
padre Ralfh perchè non te ne vai con gli uccelli di rovo?

Paolo Franceschetti ha detto...

rigguardo ai nomi, ai riscontri, ecc...
I documenti originali scennerizzati sono anni che li distribuiamo regolarmente a chiunque ce li chieda.

Così come faremo adesso, con qualunque lettore ci richieda i documenti in originale.

Anonimo ha detto...

quanto costano?

Paolo Franceschetti ha detto...

Preciso anche che ho litigato con la dottoressa che fece l'esposto.

Non so quindi se adesso sarebbe d'accordo o no per la pubblicazione.

In genere questa dottoressa tende a non voler mai pubblicizzare le cose, anche se poi, contraddittoriamente ha un sito internet dove mette cose anche peggiori di questa che avete letto.

Infatti proprio per le contraddizioni della dottoressa in questione ho cessato ogni rapporto con lei (peraltro la tipa mi ha anche denunciato per molestie alla polizia postale perché feci il suo nome in questo blog, peraltro lodandone il coraggio).

Paolo Franceschetti ha detto...

Infine, oreciso di aver cancellato i commenti demenziali, come quello secondo cui pubblico questi documenti per diventare famoso.
Non possono ascoltarsi simili idiozie.

Paolo Franceschetti ha detto...

Preciso un'altra cosa.
Inutile lanciare campagne, e cose del genere. L'esposto è del 1999. Se la dottoressa avesse voluto lanciare campagne lo avrebbe già fatto.

Se le vittime avessero voluto lanciare campagne lo avrebbero già fatte.

In realtà nè le vittime nè la dottoressa hanno capito un cazzo del sistema, purtroppo, quindi si danno regolarmente la zappa sui piedi e se la sono data fino ad oggi.

Anonimo ha detto...

ringrazio Paolo per le ulteriori spiegazioni.

Anonimo ha detto...

quando in articoli precedenti dicevo che molte persone non hanno la minima idea di quello che fanno mi riferivo a
questo e altro.Questa la realta anche se inquietante,essi tengono le leve della finanaza,delle mafie della politica dei governi e di tutto il marciume che esiste in questo mondo,questo mondo è cosi perchè esistono questi esseri che ci tengono in questa illusione satanica,non perchè l'uomo è maligno,nell'uomo esiste la dualita ma vi è sempre la terza via l'equilibrio,e naturalmente ora siamo in una fase di saturazione del male,questi fatti ricordano da vicino i casi di
Cathy O'Brien, Vittima del Progetto MK Ultra sul Controllo Mentale,di cui video potete trovare su youtube e in tutta la rete,a tal proposito vi consiglio di vedere il film The Manchurian Candidate,ora avete capito con chi abbiamo a che fare,è inutile affidarci a maggistarture e roba varia,è ora di agire come spesso dico,essi e il loro dio minore e maligno verranno spazzati via senza pieta,queste verità usciranno fuori state tranquilli la gente dovra vomitare ma sapranno tutto,l'evoluzione è una spirale infinita,sappiate che anche tramite il male si evolve,e prima di evolvere si tocca il picco piu basso per poi risalire a velocita verso altri stadi superiori.Questi esseri non sono uomini come noi,non abbiate pieta,come ho detto nel precedente articolo, vi è un piano e elenchero alcuni tratti prima dell'uscita,unirsi e combattere,questo è evolvere,distruggerli e squartarli è un nostro diritto divino,anzi è un vero atto divino,lasciate stare le cazzate che vi hanno inculcato preti e idioti simili,essi tengono gli uomini chiave nei posti di comando,ma la base non sa niente come tutti,i militari e la polizia sono li solo per lo stipendio,molti di loro hanno capito quale schifo è lo stato,pensate che li difenderanno perdendo la vita per 1000 euro al mese?pensate che quando vedranno la realta non si schiereranno dalla parte giusta?ormai non sono piu nascosti,i sa molto su chi sono cosa fanno ecc.è ora di unirsi circondarli e sterminarli,aiuti esterni stanno arrivando non temete,non abbiate paura essi si basano sul segreto solo perche se tutti sapessero la verità sarebbe finita per loro,e a chi sta arrivando dovranno credergli non temete,ricordate non sono uomini come noi,ma vivono in mezzo a noi per dividerci,essi sono la mala erba,che deve essere falciata,la loro schifosa civlta azzerata,i loro servi devono essere impiccati senza pieta,nessuno di loro avra scampo ve lo asicuro
white wolf

matador86 ha detto...

Paolo Potresti mandarmi cortesemente i nomi degli aguzzini?

Roberto.tainio@gmail.com

Anonimo ha detto...

@ww et similia

Io spero che spariate insieme da questo mondo, quelli come loro e quelli come voi.

Che gli spargitori di odio si annullino a vicenda.

Anonimo ha detto...

risposta a:
Io spero che spariate insieme da questo mondo, quelli come loro e quelli come voi.

io non spargo odio si chiama consapevolezza,cosa che tu non hai mai provato ad avere,perchè la tua risposta è tanto stupida quanto solo un idiota o un inganantore puo dare,decidi quale sei dei due tanto sempre un idiota rimani
white wolf

Anonimo ha detto...

Consapevolezza di cosa ww?
Consapevolezza che "nel" mondo sia pieno di gente "del" mondo che si fa tenere al guinzaglio dai propri demoni?

Wow! Hai davvero fatto una gran scoperta!

E che proponi per uscirne? Un lavoro su di se per uscire dall'illusione?
Ma figuriamoci, troppo faticoso tenere a bada i PROPRI demoni, meglio "impiccarli senza pietà"!

E in che cosa, di grazia, questo ti differenzierebbe da loro, dai loro metodi?

Non ti preoccupare, da MILLENNI c'è chi li contrasta IN SILENZIO, e continua a farlo.

Pace e bene.

Anonimo ha detto...

Egregio Franceschetti, non potrebbe mettere le fotocopie in PDF dell'esposto come allegato scaricabile dal blog?
La ringrazio per l'opera meritoria da Lei svolta

Anonimo ha detto...

Come già commentato da altri, dico ke è importante far sapere a tutti quello ke succede su questo pianeta. Con delle prove concrete. Poikè anke se ne siamo coscienti, qualke volta c'è nè dimentikiamo, a causa dei nostri problemi quotidiani di sopravvivenza. Così possiamo cercare di proteggere i nostri figli e nipoti.

Freeanimals ha detto...

Salve dottor Franceschetti!
Il suo articolo mi ha molto impressionato e mi è stato di stimolo per scriverne uno mio.
Cordiali saluti.

http://freeanimals-freeanimals.blogspot.com/2011/06/sacrifici-di-sangue.html


http://www.stampalibera.com/?p=27766

Anonimo ha detto...

risposta a:
Consapevolezza di cosa ww?
Consapevolezza che "nel" mondo sia pieno di gente "del" mondo che si fa tenere al guinzaglio dai propri demoni?

la consapevolezza è che non sono uomini,non sono gente che fa errori o cazzate da perdonare,non hanno lo stesso nostro dna,non hanno anima,non sono come noi,essi servono i demoni e i demoni sono parassiti cosmici,al loro pari essi se hai letto bene,non solo nutrono le entita demoniache con l'energia psichica delle vittime,ma bevono il sangue e mangiano gli organi,questo è oltre il cannibalismo,serve appunto per ricevere energia fresca,energia vitale,e molto altro,quindi sono parassiti di questa dimensione come i loro padroni lo sono di altre dimensioni,capisci cosa sto dicendo?
questa è la consapevolezza,quello che dici tu la ricerca interiore è un altra cosa,perchè dopo bisogna metterla in pratica,e che ti piaccia o no,essi hanno attirato il karma,e deve essere ripagato,quindi per forza di cose saranno annientati insieme ai loro servi,è inevitabile,detto questo io ti dico che contrastarli e distruggerli ognuno con il suo modo,è un puro atto divino,questa la verità
white wolf

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo che ipotizzava di Oropa. In effetti credevo anche io si trattasse proprio di quella localita' poiche cercando di Madonne nere in italia, su wiki il primo nome e' proprio Oropa, regione Piemonte. Oropa, Biella. un secondo indizio e' che il santuario che custodisce questa Madonna nera e' propio nel cimitero di Oropa, come descritto da una vittima.Un terzo indizio e' che si parla di imprenditori del tessile ed e' noto che Biella e'polo industriale di tale settore.
Grazie Paolo per il lavoro che svolgi.
G.G. (non il medico aguzzino ovviamente :)

Anonimo ha detto...

a proposito di Oropa... non so quanto attendibile, ma mi sembra un altro tassello da inserira in questo misterioso puzzle...
http://www.hwh22.it/xit/S04_misteri/oropabagni.html

S. Pasquino ha detto...

Volevo aggiungere che queste cose sono denunciate dalla Chiesa Cattolica dato che avvengono da secoli, se non millenni. La devozione a Satana porta a queste cose e la Chiesa ha sempre condannato e combattuto queste pratiche.La sempre e di piu' cattiva Chiesa Cattolica che e' sempre colpevole di tutto mentre i veri lupi divorano anime e corpi. Ricordiamoci anche dell'omicidio rituale ebraico e di tutti i bambini assassinati e svuotati del sangue per le pratiche ebraiche certificate dal rabbino cosi' come nel libro del figlio del Rabbino Toaff "Pasque di Sangue". La Massoneria, organizzazione Satanica giudaica ha inglobato tutte questa pratiche che sono praticate oggi in questi tempi in maniera massiccia vista la scomparsa di migliaia di bambini e giovani donne. Ricordiamoci del mostro di Bruxelles e il miscuglio di politici, alta finanza e gente di alto rango che e' stata protetta interrompendo le indagini. Anche l'infiltrazione di pedofili nella Chiesa Cattolica e' un fenomeno relativo a questa organizzazione di mostri che hanno trovato il miele sotto la rispettabilita' della tonaca.

Maria AA ha detto...

Di recente ho letto 'Il cimitero di Praga' di Umberto Eco.
Sono descritti riti di questo tipo.

Credo che però ad Eco non accadrà nulla.

Il film di Pasolini non ho mai avuto il coraggio di guardarlo.
In compenso ho letto qualcosa di De Sade.

Infine..

Paolo posso chiederti cosa è successo a Solange?
Perchè non scrive più sul blog?

S. Pasquino ha detto...

Vorrei aggiungere che il nostro Stato-setta o setta statale massonica ha varato la legge con la quale con la cossidetta morte celebrale si espiantano organi a cuore battente dopo 6 ore di coma che autorizza l'ospedale a dichiarare il paziente "morto" con tecniche di espianto che richiedono anestesie e paralizzanti(per cui non si e' ancora cadavere, anche perche , dopo la necrosi gli organi sono inutilizzabili). La maggiorparte delle vittime sono bambini e giovani (incidenti stradali) . La propaganda sdolcinata ci propina la melassa solidale della donazione organi. Va' precisato che la legge prevede l'import\export di organi e molti organi scompaiono dopo l'espianto(uso per riti satanici e vendita sottobanco). Inoltre si e' donatori per legge a meno che non ci sia opposizione dei familiari e l'approvazione spesso viene estorta nel momento del dolore. Bambini e giovani....sempre vittime ! E questo e' legale!

Anonimo ha detto...

@ Maria AA
il Cimitero di Praga è noioso come il pendolo o divertente come il nome della rosa?
Ho seguito il consiglio di Stefania e ho guardato il film di Pasolini....tranquilla non ti perdi nulla di simpatico. Mi chiedo con quale spirito regista e compagnia hanno messo in opera certe scene, e te lo dico da persona che visiona spesso film horror, ma in fondo il messaggio intenzionale è proprio la crudezza e i vicoli ciechi di certi percorsi.
ouv tmr

Anonimo ha detto...

caro Paolo , e' troppo per le piccole menti ,poter solo immaginare che quella che tu hai qua descritto e' pura verita', QUESTO PAESE ha la testa offuscata da aria fritta e lustrini , non potra' mai accettare quello che fa comodo pensare non esista ! grazie comunque per il tuo grande contributo , ogni scritto e' un pensiero per chi non c'e' piu' ..o vive un esistenza di merda , grazie all' indifferenza e alla chiusura mentale di quasi tutta la popolazione !
NADIA.S

Galeazzo Pomponio Gargiulo ha detto...

Ho chiuso il mio blog, e pertanto non ho più bisogno di farmi pubblicità. Dico quello che penso:
1) non c'è nessuna prova di quello che scrive Paolone. Cos'è, la sceneggiatura di uno snuff movie?
2) il vero satanista è chi, non sa e non vuole distinguere il bene dal male, nella vita di tutti i giorni (v. il docente di culologia - Maria Lince - la tettopanzona padana...);
3) si cerca sempre di parlare di nobili, tedeschi, amerikani, ma la verità è che il satanismo è molto popolare, gaurdiamoci dal vicino di casa, non dal nobile che regala la villa al FAI...
3)

Galeazzo Pomponio Gargiulo ha detto...

Mazzini Autorizza Furti Incendi Avvelenamenti

Dorica M, ha detto...

che orrore. Racconti sovrapponibili a quelli raccolti nel libro "Deeper Insights Into the Illuminati Formula" http://knowledgefiles.com/categories/mind-control/deeper-insights-into-the-illuminati-formula/ quindi NON sono casi isolati.
Sembra che qui ci sia lo zampino dell'alieno "ringhio" il classico demone che gode a fare queste cose.

Tutti gli alieni sono poco raccomandabili ( chiedo scusa a chi crede agli alieni buoni ) ma non tutti si presterebbero a cose del genere anche se, per loro, fisicamente siamo solo dei topi da laboratorio.

Per chi non sa, il ringhio è un essere senza corpo, una macchia nera; si aggancia dietro la schiena del suo host oppure usa un corpo artificiale che sembra un umano molto alto, molto chiaro di pelle e di capelli, con 6 dita vestito con una tunica bianca. In certi ambienti viene chiamato Nordico ed è considerato un essere spirituale evoluto.... altroché!!!! pochi sanno in giro x il mondo che quel corpo è finto.

Dorica M. ha detto...

Che orrore! Racconti sovrapponibili a quelli raccolti nel libro "Deeper Insights Into the Illuminati Formula" http://knowledgefiles.com/categories/mind-control/deeper-insights-into-the-illuminati-formula/ quindi NON sono casi isolati.

Sembra che qui ci sia lo zampino dell'alieno "ringhio", il classico demone, che gode a fare queste cose.

Tutti gli alieni sono poco raccomandabili ( chiedo scusa a chi crede agli alieni buoni ) ma non tutti si presterebbero a cose del genere anche se, per loro, fisicamente siamo solo dei topi da laboratorio.

Per chi non sa, il ringhio è un essere senza corpo, una macchia nera; si aggancia dietro la schiena del suo host oppure usa un corpo artificiale che sembra un umano molto alto, molto chiaro di pelle e di capelli, con 6 dita vestito con una tunica bianca.
In certi ambienti viene chiamato Nordico ed è considerato un essere spirituale molto evoluto! Altroché!!!!In pochi sanno in giro per il mondo che quel corpo è finto.

Anonimo ha detto...

Copio e incollo, esiste un'associazione per le vittime di armi elettroniche e mentali, che un nome, per esempio, lo fa: "Secondo alcune precise e documentate denunce, formulate al recente congresso dell’Associazione Vttime armi elettroniche e mentali, tenutosi ad Anzio dal 28 al 30 settembre scorso, il generale Giampaolo Ganzer, capo dei ROS dei carabinieri, sarebbe tra i maggiori responsabili in Italia della tortura tecnologica a distanza".
Le indagini su Ganzer si riferiscono al 2010 e i Ros di oggi continuano sulle stesse fila, tipo il maresciallo La Monica. Le notizia puntualizzano e diffondono solo la storia che riguarda i pedinamenti illegali, le fughe di notizie, gli affari con la droga sequestrata o apposta comprata e gli appalti. Non dicono che mentre si divertono a vivere da criminali legalizzati provano anche lo sfizio di fare i carabinieri magari con tipi fragili e poveracci apposta provocati da loro. Non dicono che dietro e sopra di loro c'è un piano per disumanizzare gli umani, a partire dalla sfera sessuale. Ho letto un libro, una volta, in cui un medico raccontava la storia di una sua paziente sopravvissuta e operata (aveva un macchingegno nel cervello, che la rendeva un'ameba sotto i porci comandi dei capi). Lì si parlava addirittura di cacce alla volpe organizzate dalle grandi cricche americane, Bush e Clinton allora si divertivano insieme. Concordo con wolf e spero sia vero ciò che dice sul futuro, e cioè che questi tipi saranno annientati, fatti fuori, spazzati via.
Francesca

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Maria
Solange non scrive più sul blog perchè è molto impegnata in altri lavori. Ma presto tornerà a scrivere con del materiale e delle ricerche che sono davvero una bomba e che sta ultimando in queste settimane.

corvo ha detto...

Di fronte a orrori di questo tipo la nostra concezione della realtá vacilla.
Eppure piano piano un quadro consistente di chi "sono loro" sta emergendo.
Le testimonianze dei sopravvissuti sono descritte in TRANCE-Formation of America, o Agent Buried Alive, l'ideologia dei carnefici é stata esposta da Hidden Hand. Il collegamento con entitá non umane rimane piú sfuggente ma é dimostrabile.

Ma siamo pronti a sapere la veritá?
Qualunque essa sia?
Anche all'interno della cosiddetta informazione alternativa l'atteggiamento sfottente da una parte e acritico (new Age) dall'altra rispetto a certi temi non aiuta a fare luce.
Per dirla con le parole di H. Kissinger a una vittima:
"He adhered to the belief that "95% of the (world's) people WANT to be led by the 5%", and claimed this can be proven because "the 95% DO NOT WANT TO KNOW what really goes on in government".
TRANCE-Formation of America"

Anonimo ha detto...

Argomento attinente e che posto qua perchè non ho avuto alcuna rispostya, per questioni di tempo credo nell'altro thread..

Caro Paolo, ti do del tu perchè leggere i tuoi articoli crea una specie di vicinanza spirituale, ho letto anche diversi libri del commissario Giuttari tipo le rose nere a Firenze, il basilisco, scarabeo e un saggio scritto a quattro mani con Lucarelli sul mostro di Firenze.
Tu dici che lui può essere uno sicuramente schierato con i "nostri"?
Dici che per far pubblicare i suoi romanzi non ha dovuto scendere a compromessi o affiliazioni per sopravvivenza?
Da cosa lo si può capire?
Grazie. Ciao.

Paolo Franceschetti ha detto...

La Carlizzi mi disse (e lo scrive chiaramente nel suo "Il mostroa Firenze") che Giuttari e Vigna erano entrambi nella RR ma poi litigarono e Giuttari si vendicò di Vigna rendendolo protagonista dei suoi rimanzi. :-)

La stessa cosa mi è stata confermata di recente da altri.

Del resto l'appartenenza di giuttari al sistema la si desume dal fatto che viene troppo spesso invitato a porta a porta, per dire unicamente della cagate megalattiche che pure mia nonna rincoglionita di 90 anni saprebbe dire.

Anonimo ha detto...

per dott. Franceschetti
Posso porre una domanda, senza malizia alcuna?
A tuo avviso, in che numero sono gli aderenti alla RR? A leggerti, c'è da pensare che siano in migliaia, prevalentemente insediati nella magistratura.

Navigatore perplesso

Anonimo ha detto...

quando farete scrivere un articolo al cane di solange?

Anonimo ha detto...

@ Galeazzo Pomponio Gargiulo
Leggiti " tranceformation of America " : è un libro semplicemente illuminante per chi trova davvero troppo incredibile quello che c'è scritto in questo post.

Anonimo ha detto...

x white wolf ciò che dici risuona con quello che anch'io sento. hai un blog, un canale youtube, qualcosa dove poterti seguire, o ti troverò solo qui fra i commenti dell ottimo franceschetti? grazie e scusate tutti x la comunicazione OT...

Galeazzo Pomponio Gargiulo ha detto...

Tranceformation of america l'ho letto, ma c'è sempre il solito stronzissimo problem delle prove!!!

E' tutto troppo di fantasia, temo sempre che dietro questi "reportage" ci sia sempre il depistatore.

Un conto è quello che uno crede, un conto è quello che uno può provare, anche a se steso.

Facciamo un esempio: se uno ha un po' di naso, le persone le giudica in pochi secondi, e non sbaglia quasi mai, ma poi?

Insomma, c'è troppo che non sappiamo, ma io vado sul pratico: questi fetentoni satanisti rosicruciani dove e quando si riuniscono? come pianificano la loro attività? come si coordinano? come si riconoscono nella vita di tutti i giorni? in quali posizioni di potere sono collocate? sono semplicemente dei malati o evocano forze del male effettivamente sussistenti? gli alieni ci sono e dove sono?

Insomma, la carne al fuego è tanta, ma io non ho più risposte...

Galeazzo Pomponio Gargiulo ha detto...

... ma ho un terribile dubbio: che satanasso è molto più vicino di quanto pensiamo. Ripeto, non è il potente di turno, è il vicino di casa, è nostra moglie, è nostro figlio ... ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Anonimo ha detto...

Ahahahah! Grande Paolo, in effetti su Giuttari avevo qualke dubbio e me ne hai tolti un bel pò!
In effetti suona strano che possa scrivere i suoi libri per grosse case editrici senza problemi, che possa avere un sito high tech e che possa dire quello che fa passare nei suoi romanzi senza problemi.
Rimane il capire il perchè fa trapelare qualcosa e fa annusare verità...sarò solo per questioni, come dici tu, di inimicizie con altri membri o che altro?
Grazie. Ciao.

Galeazzo Pomponio Gargiulo ha detto...

Mi chiedo: ci sarà un momento in cui questi bastardi (e il termine non è casuale..) perderanno la maschera?

O l'hanno già persa, e nessuno lo dice, che il re è nudo?

Alex ha detto...

Beh si, come ha scritto qualcuno:
setta degli E. e loggia L. ???
Alla fine è tutto o niente, non cè nulla da stupirsi di quello che questi esseri riescano a fare...
Sarebbe bello fare diversi siti cloni, con i nomi e cognomi di queste merde..(ma se può dire o devo scrivere m?? ).Anche il tempo che durano, ma farli così tutti sappiano...illegale giuridicamente? Siii! Ma almeno questa vendetta (aspettando di compierne della altre) gliela dobbiamo alle persone coinvolte in queste orribili storie...
Perchè in fin dei conti la setta degli E. e loggia L. e il signor B e il signor sta ceppa, non aggrada la mia voglia di vendetta...

Maria AA ha detto...

Sono contenta che Solange torni a scrivere sul blog.
Stranamente l'ho citata proprio nei commenti a questo articolo.

Volevo rispondere all'anonimo che mi chiedeva degli altri libri di Eco.
Con i lbri di Eco ho avuto uno strano rapporto (amo così tanto i libri che a volte intesso con essi dei veri e propri rapporti quasi come mi accade con le persone).

Il Nome della Rosa l'ho letto che avevo circa vent'anni.
Ma non l'ho letto solo una volta.
Ho avuto un rapporto ravvicinato con questo libro.
A cadenze cicliche decidevo di rileggerlo, e questa storia è andata avanti per qualche anno.
Credo senza esagarare di averlo letto almeno dieci volte, forse più.
Allora però non mi occupavo di complottismo, ma quel libro mi legava come una malia.
Ora è un pò che non lo rileggo, anche perchè si trova nella casa dove abitavo prima del matrimonio.

Il pendolo di Foucault l'ho letto una sola volta e non l'ho trovato per niente noioso.
Anzi in quel periodo vidi un film, 'Immortal ad vitam', che parlava di Horus che scendeva sulla terra da una grande piramide sospesa nel vuoto e che si accoppiava ad una donna terrestre che poi rimaneva incinta.
Ero riuscita a cogliere parecchie analogie con il libro che un pò mi inquietarono, povera ingenua che ero.

Nell'ultimo libro di Eco, il cimitero di Praga, una delle protagoniste è affetta da una strana forma di isteria che la porta ad essere una ninfomane violenta che partecipa a riti satanici.
Questa, a detta dei medici che la visitano, è la sua personalità vera.
A questa si alterna una personalità pacata ma sofferente che si rende conto dell'altra personalità, ma che non riesce a ricordare i comportamenti avuti nei momenti violenti.
La personalità più pacata è, secondo i medici, solo una personalità fittizia.
Nel libro inoltre vengono descritti veri e propri riti satanici a cui partecipano creature acerbe ed imberbi, che non è difficile riconoscere essere bambini,e che partecipano a rituali sessuali descritti nei particolari piuttosto osceni talvolta.
Questo libro credo che abbia venduto parecchia copie.
Nessuno però si chiede niente.
Tanto è solo un romanzo.

Maria AA ha detto...

Aggiungo inoltre che nel libro la donna affetta da isteria risulta essere una gran sacerdotessa templare legata al palladismo.

Ma è solo un romanzo.

Anonimo ha detto...

Gli omicidi di Yara e Sara, come quello di Rea, sono eseguiti dai R.I.S. detti anche R.Y.S.

Paolo Giovanni Mauro ha detto...

Una volta anch'io non volevo credere, poi tempo fa ho riletto Aristotele e ho adottato il metodo deduttivo ed induttivo. Peccato che non sia accettato dal tribunale degli uomini, ma dal Tribunale di Dio (se esiste), si.

Buona giornata.

Drood ha detto...

Ciao Paolo, è da qualche mese che seguo il tuo blog e devo dire che i tuoi articoli sono molto interessanti, cercando sul web qualcosa di relativo al mostro di Firenze ho trovato questo spazio, e volevo complimentarmi con te e scusarmi in anticipo per questo OT.

Scriverò qui in quanto non usufruirò alcun servizio di posta elettronica o qualsiasi altro mezzo.

Questo articolo mi ha fatto pensare alle miriadi di bambini che vengono lasciati sotto il sole, in macchina, sembra quasi una moda ultimamente, com'è possibile che dopo un singolo episodio, si siano ripetuti quasi meccanicamente, quasi morbosamente.. vorrei sapere cosa ne pensi..

infine, volevo aprire una piccola parentesi sul mostro di Firenze, nel libro di Michele Giuttari, Il mostro, anatomia di un indagine, che ho letto un anno fa, si parla di una telefonata indirizzata a una donna, riguardante la figlia o il figlio, dove vengono citate le colline Mugellane ( le mie Ndr ) ricordi in quale circostanza la donna riceve le telefonate? riguardo al mostro mi piacerebbe parlare con te a lungo, al di fuori del blog, mi piacerebbe scambiare qualche opinione a tu per tu.

http://ducciomiles.blogspot.com/ ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@ Maria AA
anch'io mi sono riletto il nome della rosa tre quattro volte, e anche per chi è estraneo al complottismo, risalta l'odore di più chiavi di lettura, lo stesso dicasi per il pendolo. Ma da ignorante quale sono, soffermandomi alla prima chiave, la narrativa, esprimo il mio parere: fra i due testi non c'è paragone. Il primo è frizzante, il secondo è insipido e grigio; sarà stato l'umore di eco, ma alla faccia delle età anagrafiche, i personaggi del pendolo erano vecchi dentro, pure il protagonista.
Mi spiace per quei poveracci dei suoi colleghi massoni che se lo sono dovuto leggere per ricevere il messaggio, appassiti dopo i primi due capitoli.
Grazie per le indicazioni.
ouv tmr

Anonimo ha detto...

paolo chiudi i commenti

Anonimo ha detto...

@ Anon 00:50

Giuttari può essere un Gatekeeper,
tenendo apetro un contatto con i
non adepti e lasciando passare quello
che la Loggia vuole che passi alle
pecore per poterle manipolare.

Uno così in carriera non credo che
pesti i piedi ad altri sul pavimento
a quadri bianchi e neri.

Anonimo ha detto...

chiudi anche il blog guarda

Anonimo ha detto...

e tu chiudi la bocca
(anzi, la tastiera del computer)

Anonimo ha detto...

Resta da capire come mai Giuttari comunque rivela aspetti scottanti di questi ambienti settari.
Anche se in modo velato incuriosisce il lettore a scoprire l'esistenza di queste realtà, anzi quasi le testimonia.
Come mai i ruoi caporioni r.r. non lo fanno fuori od occultano queste rivelazioni?
Sembra però contraddittorio il fatto che sian case editrici importanti e quindi massonico-istituzionali a pubblicare queste realtà...non si capisce che gioco stiano giocando e se si tratta solo di un loro gioco al massacro per beghe interne.

watson ha detto...

Avranno poi qualche falla questi delinquenti.
Gente così abbietta ed immorale non può essere così fedele e credere ciecamente e fermamente in massa in questo loro credo.
Di sicuro avranno anche tra di loro gente tiepida, che fa solo i propri interessi e pronta a tradire...e dev'essere di più di quel che puniscono.
Alla fine sono solo esseri umani, per quanto furboni e intelligentoni hanno le loro debolezze e vizi...alla fine crollano.

Anonimo ha detto...

Scusate, ma dopo aver letto questo come si fa a non ricordare il servizio delle iene su messe nere e satanismo andato in onda in più puntate ?
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/153903/casciari-messe-nere-e-pedofilia.html
Riccardo

Anonimo ha detto...

...Scusate, ma dopo aver letto questo come si fa a non ricordare il servizio delle iene su messe nere e satanismo andato in onda in più puntate ?...

Già e, se non ricordo male, il magistrato donna(non ricordo il nome) che si era occupato di quel caso, alla fine dell'intervista aveva guardato la telecamera dicendo"Guardate che queste sette sono molto più diffuse, nel nostro paese, di quanto la gente immagini".

Anonimo ha detto...

"Altri bambini più piccoli vennero fatti mangiare dai pitoni"


http://3.bp.blogspot.com/_W2hGYiONw5Y/StNdOS0scEI/AAAAAAAAAA0/aT_w4UMxKhA/s1600/berlusconisreptile.jpg

http://im3.ebidst.com/upload_big/4/8/0/1254832002-15578-0.jpg

Anonimo ha detto...

quanti degli anonimi sono il franceschetti?

Uno ha detto...

Sarebbe bello conoscere la vera identita' di quelli che postano tutti questi commenti idioti banali ed offensivi.
Magari si tratta proprio di persone che hanno partecipato a simili festini.......

Anonimo ha detto...

per Galeazzo Pomponio Gargiulo:
l'unica cosa sensata che tu possa fare nella tua vita e' comprarti una pistola e spararti in bocca.

Murnau ha detto...

Resta da capire come mai Giuttari comunque rivela aspetti scottanti di questi ambienti settari.
Anche se in modo velato incuriosisce il lettore a scoprire l'esistenza di queste realtà, anzi quasi le testimonia.

Appunto, devono essere veicolate, inconsciamente tutti sanno che diversi omicidi mediatici sono di natura occulta, che non significa necessariamente satanica, significa "magica". Loro sanno che INCONSCIAMENTE vanno ad incidere sulla nostra sfera del pensiero magico e quindi, molto velatamente lasciano trapelare messaggi e particolari oculti che ci starebbero dietro. Lo fanno apposta per terrorizzare la massa, è un vecchio sistema millenario che funziona scientificamente, è lo stesso meccanismo delle fiabe o di certi film che ci accompagnano nei nostri meandri inconsci.

Questo è il messaggio che veicolano; se dovessero fare, e li fanno, riti satanici per LORO motivi interni, lo farebbero senza farli pubblicizzare ai media, invece se, i media pubblicizzano proprio quelli, significa che IL SACERDOTE dovrà veicolare qualcosa al fedele, in caso contrario non si capirebbe perchè non evitino di veicolarli sui media.
Se un prodotto deve avere successo, va pubblicizzato, se deve essere negato non va fatto conoscere, è molto semplice la questione.
Indi per cui, loro al massimo censurano ed uccidono chi se ne voglia occupare, ma in primis veicolano gli omicidi perchè vogliono DIRCELO...
Questo è logico e matematico.

I sacrifici, NON SCORDIAMOCELO, sono fatti solo per noi, sono un regalo che IL PADRE fa al FIGLIO, cioè l'autorità fa alla base...
E' questo il rito propiziatorio, non certo l'invocazione di satanasso che appare nel fuoco. Quella è una visione tremendamente religiosa antropomorfa che loro vorrebbero noi credessimo, come ed alla stessa stregua di come la chiesa voleva farci credere dell' esistenza "fisica" di DIO...

I riti vengono fatti per FONDARE qualcosa, per trasmutare qualcosa, per creare qualcosa, per educare A, per modellare le menti, per alimentare il plagio e via dicendo.
non perdiamoci in false interpretazioni demoniache, esse sono quelle che loro vorrebbero far passare, ed i tanti film sul paranormale ce lo indicano di come un trend culturale sia impostato per ALIMENTARE il nostro PENSIERO MAGICO.

Murnau ha detto...

Quindi loro ci negano la verità a livello CONSCIO, CENSURANDOLA, ma ce la veicolano a livello inconscio per trasmutarci psicologicamente in massa fragile e manipolabile come il pongo.
Questa è il doppio binario sul quale si muovono da sempre.

Il commento precedente all'anonimo non era tanto riferito al libro di Giuttari che lo leggereanno 4 gatti, ma alla veicolazione sui media dell' evento.
Il fatto di non far trovare mai un colpevole certo o comunque un colpevole reale,alimenta la zona occulta del pensiero magico, sennò troverebbero sempre un CAPRO definitivo, ed invece coloro che pagano vengono percepiti anche dalla massa ignorante non come mostri ma come probabili mostri, oppure quello che era un mostro ieri non lo è più oggi, come misseri, o come Cogne, dove i dubbi sono rimasti a tanti, o come meredith dove anche li i dubbi non finiscono, oppure QUANDO non vengono mai trovati, e questo, ripeto alimenta l'aspetto ultraterreno divinatorio che plasma il rito sacrificale di EDIFICAZIONE STRUTTURALE del nostro pensiero e linguaggio.

Quello che va NEGATO è il vero rensponsabile, per questo spesso cambia il carnefice, per alimentare il dubbio, e se non possiamo trovare un CAPRO ESPIATORIO, saremmo portati consciamente ad accettare lo status quo ed inconsciamente a pensare a chissà quale potenza infernale sia evocata, quindi a farci rimanere PICCOLI, ovvero bisognosi di GUIDA e di fiabe...
MASTER & SERVANT!!!

Drood ha detto...

Zeus.Wow@hotmail.it ci sono un pò di cose di cui vorrei parlarti e altre che vorrei chiederti Paolo.

Anonimo ha detto...

@WHITE WILF. Che gli stronzi criminali non sono uomini in carne e ossa come noi???SEI STUPIDO O CI FAI???Finiscila di sparare cazzate...una volta per tutte! Lilith

Il gioco della Rosa ha detto...

x Murnau:

D'accordo che la R.R. si sta facendo conoscere, ma secondo te (domanda rivolta, cmq, a tutti) Giuttari è il David Icke della situazione??
Uno strumento di divulgazione?
Ma il Commissario Pazzi è un bluff?
Le minacce di morte che riceveva sono un bluff??
Il botta e risposta con Spezi (attraverso i libri) è un bluff??
Perchè quando faceva il Commissario non si fermava al primo livello, anzichè indagare sulla pista esoterica?
E badate che negli altri delitti mediateci non si parla mai di pista esoterica, solo con il Mostro.

Sono solo alcune domande a cui sarebbe bene rispondere per chi è in grado di farlo

L'Ego di Eco ha detto...

@ MARIA:

Maria dopo aver letto e riletto i libri di U.Eco te la senti di scrivere le tue conclusioni?

Alla fine Eco che pensa di queste organizzazioni massoniche di cui lui fa parte certamente??
Qual è l'obiettivo finale delle stesse?
Scrivici qualcosa, grazie

Murnau ha detto...

Forse Giuttari attraverso i libri cerca di denunciare o è lui stesso appartenente a qualche setta, secondo me , non potendo svelare pena la morte, sublima attraverso la letteratura ed il sistema glielo consente tanto lo leggeranno in pochi, come lo stesso sistema consente a David icke di parlare tanto tutti lo prenderanno come matto per i rettiliani. Doppio livello, sempre

watson ha detto...

Uno Giuttari che dice le cose "spendibili" e si accattiva magari consensi anche inconsci della gente magari inserendo qua e là o in futuro visioni del mondo o comandi della setta cui appartiene?
Rimane sempre il perchè non insabbia come fan tutti i servi codardi e non viene punito.

ZN ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=4E2JYHB-Ako

ZN ha detto...

...con traduzione in italiano

http://www.youtube.com/watch?v=xQE3kFV-7nE

Anonimo ha detto...

ma ancora qua a scrivere di massoni illuminati satanisti?
vi rendete conto che i primi c'entrano una fava con gli ultimi? credete seriamente che i bambini che spariscono siano sacrificati in onore a satana? non credete sia un problema di pura follia? questi sono pedofili e criminali, non certo satanisti.
Ma tranquilli, alla prossima leggerò di Satana con una Rosa Rossa in bocca..

Anonimo ha detto...

@Maria AA,

per me pure, niente è casuale, anche considerando che, guarda caso, sono proprio di Firenze, e probabilmente non è casuale neanche il fatto che io e te si interloquisca. Mi puoi dire dove è posta precisamente la targa in questione?
A Firenze si vedono tantissime cose, ma questa mi è proprio sfuggita.

Anonimo ha detto...

risposta a:
Che gli stronzi criminali non sono uomini in carne e ossa come noi???SEI STUPIDO O CI FAI???Finiscila di sparare cazzate...

ti sbagli,alla cima della piramide sono ibridi creati dopo la caduta di atlantide,quasi tutta la nobilta e famiglie reali è mischiata in queste cose,non sono esseri umani,derivano tutti dai sumeri e prima ancora,erano gia re in eggitto babilonia ecc.sono il loro tramite per questa dimensione,altri pu sotto magari sono psicopatici e schifosi,ma comunque non hanno anima,risponditi a questa domanda e capirai,tu faresti quello che fanno loro? e se no e ne sono sicuro,perche tu non lo faresti e loro si?
white wolf

Anonimo ha detto...

mamma mia, dott. Franceschetti.. stanotte, non riuscivo a prendere sonno, e vagavo tra i commenti della rete.. mi sono imbattuto in questo articolo e... ecco, ricevessi commenti come quello di tale A. delle 1.07 altro che l'avvocato... farei immediatamente il coltivatore diretto alle fiji!!! magari poi era un bluff, ma quel discorso, che diceva?! 'vorrei che il quesito lo scegliesse lei, se non è in disaccordo con un giuramento che loro hanno fatto'?? ma che roba era?? si vede che in quel mondo di massoni top quality ci sono dei cervelli inarrivabili.. io non c'ho capito nulla!! a noi invece ci tocca lavorare onestamente inconsapevoli di tutte queste squisitezze simboliche e esoteriche... versare loro le nostre tasse, ingozzarci di farmaci e cibo-merda, che loro producono per noi con tutto l'amore.. e poi magari figliare, e sperare che il nostro bimbo alla fermata del bus venga rapito per venire straviolentato.. speriamo che A. sia uno isolato, e che non abbia un "A. team"
ranieri

Anonimo ha detto...

Maledetti satanisti

ZN ha detto...

Viene facile dire "maledetti satanisti" e non "maledetto Satana", vero?

Questo perché una cosa sono i 'satanisti' una cosa è 'Satana'.

E per quanto possa sembrare assurdo, in realtà Satana detesta i satanisti, ai quali un giorno, naturalmente, la farà pagare cara, molto cara. E già adesso ciò è del tutto EVIDENTE, vero?

alex the big ha detto...

@WW che scrive "derivano tutti dai sumeri e prima ancora,erano gia re in eggitto babilonia ecc"

per la cronaca, i sumeri vennero PRIMA di egiziani e babilonesi...
suvvia! non siamo approssimativi...!

Anonimo ha detto...

risposta a:
per la cronaca, i sumeri vennero PRIMA di egiziani e babilonesi...

si certo mi sono spiegato male:)

Anonimo ha detto...

risposta a:
per la cronaca, i sumeri vennero PRIMA di egiziani e babilonesi...

si certo mi sono spiegato male:)
white wolf

Anonimo ha detto...

Anonimo === Abdul Al Azred

Al Azred === All Hazard

All Hazard === Tutto un Azzardo!

> A risvelarsi, me ne vado
sulla Capitano Lee...

( Pa Papa Pa Papapa Pa Pa Papaaa )

Anonimo ha detto...

Santo Dio: questa "civiltà" è davvero al capolinea...
Non riesco neanche ad esprimere il disgusto e l'orrore che provo. Temo che una situazione globale così mostruosa e raccapricciante non potrà essere ribaltata da noi "semplici umani". Il tutto è talmente in delirio che senza un "intervento esterno" (di che tipo, non so) la vedo nera.
Sapere che ci sono persone come voi mi da comunque speranza.
Ciao ragazzi, grazie per pubblicare queste informazioni...e teniamo duro!
Simone

Anonimo ha detto...

Buonasera, è possibile ricevere i documenti originali?
grazie per la gentilezza
e_guid@libero.it

Anonimo ha detto...

Non sono riuscito a finire di leggere tutto; forse lo faro'.Oltre all'orrore nasce una totale sfiducia verso l'essere umano; mi sono domandato se potesi fare certe cose e, in questo caso nel cuore mi sono risposto NO!Ma esistono veramente esseri umani capaci di tanto?Sono quasi senza parole

Anonimo ha detto...

Io un'idea l'avrei:

Scrivere a Barbareschi che è in
Parlamento...

Uno che iniziò la carriera con
ANIMAL HOLOCAUST dove uccide
maiali e tartarughe giganti
sarà sicuramente colpito nel
profondo (vedi la tartaruga)

SI.CU.RA.MEN.TE

Anonimo ha detto...

per l'anonimo delle 23:58
il film dove Barbareschi uccide il maialino è Cannibal Holocaust e non Animal Holocaust.
Tra l'altro interessante conoscerne il contenuto per tutti i lettori del blog

*Dioniso*777* ha detto...

Franceschetti sei un grande, possibile che in Italia gli Avvocati che parlano di queste cose, che esistono, non sono fantasie, si contano su una mano? Possibile che il CSM, che dovrebbe tutelare la giustizia, tuteli i delinquenti? E perché non parliamo di chi finisce in carcere: "Le galere sii riempiono di gente che non centra un cazzo" cantava Gaber, possibile che vanno in prigione sempre operai? Mai un dottore, la laurea paga ogni crimine lo dicevi Paolo e dicevi bene.
Ma la gente dovrebbe prendere coscienza di quello che siamo e vivere "come noi" vogliamo, avere il coraggio di fermare tutto. Voglio vedere senza la nostra partecipazione cosa farebbero.

Sai cos'è purtroppo, L'Educazione, La Religione, servono a forgiare schiavi, e purtroppo come nel mito della caverna di Platone, solo uno esce verso la luce, gli altri considerano normale vivere incatenati e al buio. Se l'esempio calzava 2500 anni fa, calza a pennello anche oggi.

Anonimo ha detto...

Il documento mi lascia un poco perplesso. La lettera da quel che ho inteso è stata redatta da un famoso avvocato.
1) L'avvocato utilizza il termine "esposto", il termine corretto non dovrebbe essere "denuncia"?
2) Lasciando stare i delitti procedibili con querela nel documento si parla di omicidi che impongono l'esercizio dell'azione penale. Ora se il procedimento è sfumato in un nulla di fatto non dovrebbero esistere documenti dell'ufficio giudiziario attestanti la richiesta di archiviazione e relativa delibera in tal senso del giudice per le indagini preliminari?
Ci sono questi documenti? Possono essere postati?

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo, puoi mandarmi i documenti originali?
fanculolamassoneria@libero.it
Grazie mille, buone ricerche

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo potresti mandarli anche a me per favore? stregamorychan@hotmail.it ... cmq è un vero orrore... non ci sono parole per dire che brutta fine dovrebbero fare certe persone!

Attendo con ansia la tua risposta

Anonimo ha detto...

C'è la possibilità di avere il documento via mail ?

Anthony Bannato ha detto...

Ciao Paolo, potresti mandare anche a me il documento originale? anthonybannato@hotmail.it ciao grazie e complimenti per gli articoli!

Anonimo ha detto...

Pasolini, illustrava bene:

http://www.youtube.com/watch?v=Ys9153Oe7-k

le immagini, parlano e colpiscono MOLTO più delle parole.. .

Svegliamoci per favore!

-

Anonimo ha detto...

bah, ragazzi, la storia insegna. I cristiani e la loro fede nasce da una tradizione di sacrifici umani, io non metterei in ballo i satanisti.
Per chi se ne intende di magia e occultismo questo è chiaro: questi signori, religiosi e potenti, hanno bisogno di fare questi rituali per prendere potere e cibarsi degli altri, satana non c'entra proprio nulla. I satanisti prima del cristianesimo non si sono mai neanche immaginati di compiere atti così ignobili, visto che erano adoratori della natura e della vita in tutte le sue forme. Stanno un po' al contrario le cose. infatti poi vai a trovare preti pedofili, vescovi che stuprano, ecc... questa è la loro storia, non quella che vogliono far credere incolpando qualcun altro

Anonimo ha detto...

Se il documento è integrale ed è stato archiviato è anche un documento ufficiale e pubblico, quindi nomi e cognomi degli esecutori nonché dei luoghi dovrebbero essere fatti.
Sarebbe poi da conoscere le motivazioni della sentenza di archiviazione...

Anonimo ha detto...

l inferno sulla terra.....ma visto che c e un numero elevatissimo di bambini violati di gente che ha visto che sa possibileche non ci sono altre testimonianze?? bisogna strappare il velo non si puo stuprare uccidere e stare sicuri di non essere beccati!!

Associazione italiana scientifica e giuridica contro gli Abusi mentali, fisici e tecnologici ha detto...

Un blog NON PUO' CITARE ALTRI SENZA LA LORO AUTORIZZAZIONE.

Sono IN PERSONA proprio il MEDICO di cui il post presenta - senza AUTORIZZAZIONE - casi molto seri inerenti a persone in pericolo: anzi non solo il post è stato pubblicato ora senza alcuna previa consultazione - e tanto meno autorizzazione - ma ripetendo argomenti già oggetto di precedente DIFFIDA.

Cosa posso ancora fare e cosa debbono fare le persone così MALDESTRAMENTE presentate????

I blog circolano come i PETTEGOLEZZI in forma inarrestabilmente diffusiva, potendo così produrre DANNI inarrestabili e incontrollabili.

Per piacere ritri subito questo post e faccia in modo che SCOMPAIA anche dagli incauti - o interessati - copiatori!
(Errare human est perseverare diabolicum!)

E I commenti indicano giè infatti in quali serie di gaffes si incorre nello scrivere a vanvera cose sapute di terza mano

dr. Anna Fubini per
Associazione italiana, scientifica e giuridica contro gl abusi mentali, fisici e tecnologici

Associazione italiana scientifica e giuridica contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici ha detto...

Indirizzata a tutti i commentatori, secondo commento dell'Associazione italiana scientifica e giuridica contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici soprattutto in nome e per SALVAGUARDIA delle vittime vere .

SIAMO PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TUTTI I COMMENTI DUBBIOSI E CRITICI: infatti un testo così assurdamente raffazzonato con dati presi a casaccio e dati non autorizzati NON DEVE VENIR ASSOLUTAMNTE DIVULGATO COME TALE.

PUNTO E BASTA .

Questo scritto viene inviato a nome di chi conosce veramente e ha patito veramente questi fatti, e quindi sa come e quando e dove gestirli o meno, per contrapporsi a chi diffonde - pericolose - CHIACCHIERE di terza o quarta mano.

samuelesiani ha detto...

Mi trovo a commentare con un sentimento di fastidio e stupore per come tutto ciò sia qui trattato.
Sono un collaboratore dell'Associazione Italiana contro gli abusi, ho tradotto il testo di Regina Louf, testimone nel caso Dutroux e che molte somiglianze ha con questi casi (traduzione purtroppo non ancora pubblicata), ma soprattutto le scrivo in veste di amico di una delle vittime che hanno testimoniato in questo esposto.
Mi chiedo come sia possibile, per lei che pure è un avvocato, decidere di pubblicare questo esposto di un caso che potrebbe un domani essere riaperto o le cui indagini, per quanto lei ne sappia, potrebbero pure essere anche attualmente in corso! Pur con omissis ci sono un sacco di riferimenti che possono, tra l'altro, ricondurre alle vittime ed essere per loro dannose. Mi chiedo, soprattutto: chi l'ha autorizzata a fare ciò? Le dirette responsabili sono a conoscenza di quanto sta facendo?

Non mi interessa come sia venuto in possesso di tali informazioni, ma prima di riportare dati (non pubblicati altrove, né sul sito dell'associazione) era doveroso avere il permesso delle interessate!

Le scrivo tuttavia anche da un altro punto di vista, quello di amico di una delle vittime, come le dicevo. Si rende conto che dietro quelle iniziali ci sono persone in carne e ossa?
Leggere questi commenti che chiedono "di più", dove un esercito di anonimi ipotizza di luoghi e persone, giocando ai detective (sulla pelle degli altri) e più con fare morboso che di pubblica utilità, fa molto male. Lei certo non è responsabile dei commenti, ma si faccia un ragionamento su dove ha portato questo post.

Mi sono avvicinato con garbo e con rispetto a queste storie, doverosi verso le persone che hanno vissuto quelle storie, ma soprattutto per rispetto a quei tanti senza nome che non ci sono più e non possono più raccontarle. Franceschetti, si rende conto che si parla di persone? Che dietro queste righe sfoggiate con l'aria di chi la sa lunga, ci sono anni di dolore e il coraggio di aver portato una tale testimonianza?
Ha idea di come una cosa come questa possa essere - oltre che chiaramente dannosa per le interessate - sicuramente un entrare a gamba tese nella vita di persone che hanno già sofferto troppo?
Ritiri questo blog, almeno fin tanto che non è autorizzato dalle vittime qui descritte.

PS il nick con cui mi firmo qui è lo pseudo che uso in rete. In privato, non avrò problemi a darle il mio vero nome e a spiegarle ulteriormente, se ancora ce ne fosse bisogno, perché le chiedo di togliere questo post.

Paolo Franceschetti ha detto...

Samuele Siani scrive:
"Mi chiedo come sia possibile, per lei che pure è un avvocato, decidere di pubblicare questo esposto di un caso che potrebbe un domani essere riaperto o le cui indagini, per quanto lei ne sappia, potrebbero pure essere anche attualmente in corso".

Se mi contatta al telefono le darò tutte le spiegazioni che vuole.
Sinteticamente le dico che sono venuto in possesso di questi documenti perchè me li ha dati la dottoressa Fubini, per una eventuale pubblicazioni futura e dei lavori da svolgere insieme.

Litigai poi con la dottoressa Fubini e cessai ogni contatto perchè, oltre ad avermi denunciato tempo fa alla polizia postale perchè l'avevo citata nel mio blog (dicendo che era una psichiatra coraggiosa e che faceva un lavoro encomiabile... ma non so perchè si ritenne offesa e disse di non essere una psichiatra... bo, ad ogni modo cancellai il riferimento).

Li ho pubblicati perchè ritenevo fosse importante far conoscere certi fatti alla gente.
E non discuterò con la dottoressa Fubini nè le ho chiesto il permesso, perchè ritengo che l'età le abbia offuscato la capacità di ragionare.
Ritengo poi il suo comportamento dannoso per le vittime che vorrebbe tutelare.
E non posso contattare le persone coinvolte perchè, ovviamente, si creerebbe un conflitto tra me e la Fubini in cui non voglio entrare.
Io ho fatto ciò che ritengo giusto.
Voi fate quello che ritenete giusto da parte vostra.

Ma mi lasci dire che il fatto che lei ritenga che le indagini su questi fatti possano "ancora in corso" mi fa capire che del sistema in cui viviamo non ha capito quasi nulla.
E non ha capito che l'unico antidoto a questi fatti è la pubblicità, mentre la segretezza di cui la dottoressa si vorrebbe ammantare è dannosa e fa il gioco delle persone che sono responsabili di questi fatti.

Per giunta la dottoressa - contraddittoriamente - mette in rete testimonianze e altri documenti molto gravi.
L'unico problema è che il suo sito è illeggibile, confusionario, e sembra scritto da un pazzo. Quindi anzichè contribuire alla conoscenza del fenomeno produce effetto opposto.

Sarò lieto di darle qualsiasi altra informazione, se mi contatta al telefono.

Piero Carlesso ha detto...

La segretezza è garanzia per i sopravvissuti e lei, caro Franceschetti, in questo modo, rischia di metterli in grave pericolo. Quindi mi unisco a chi le chiede con forza di ritirare immediatamente questo post.
Queste "leggerezze" possono costare MOLTO a persone che hanno già subito atroci sofferenze e che, hanno deciso in piena libertà di non affidarsi a Lei, nemmeno per la parte che le compete come avvocato. Mi sembra quindi doveroso da parte sua fare qualche passo indietro e continuare a occuparsi di altro. Il sito dell'Associazione è garanzia sufficiente per tutti coloro che volessero sapere, di più e meglio, su ciò di cui lei parla con incauta e pericolosa superficialità

samuelesiani ha detto...

La ringrazio, Franceschetti, per la sua cortese risposta.

Tuttavia in essa vi leggo un continuo riferirsi alla dottoressa Fubini (sono per altro molto disinteressato ad eventuali contrasti o incomprensioni fra voi due), quando invece il soggetto della mia sollecitazione era un altro: i sopravvissuti. In questo senso, le vittime che hanno avuto il coraggio di denunciare sanno di quanto lei sta facendo? Sanno di tutti i riferimenti espliciti di luoghi, tempi, iniziali, presenti nell'esposto (penso al riferimento alla comunità dove una di queste è stata accolta, per esempio, ma ce ne sono moltissimi altri) che potrebbero portare facilmente a loro?

Lei ritiene che la "pubblicità" possa essere l'unico modo per aiutare queste persone, concretamente. Sono certo della sua buona fede; tuttavia, loro come la pensano a proposito? Sono pronte ad affrontare, eventualmente, questa "pubblicità" di cui lei parla?

Di questo le scrivevo, Franceschetti. Non della dottoressa Fubini.

Infine, quanto al sistema: lei ha ragione nel sostenere che io non ho capito quasi nulla.
Ma ciò che mi preme ribadire è che per me, sopra ogni cosa, il rispetto per la privacy (inteso come vissuto e come presente) delle vittime è fondamentale come la loro sicurezza e non può certo essere lei, né io, né la dottoressa a decidere aprioristicamente e senza il loro permesso che cosa sia o non sia il loro bene.

Spero, questa volta, di essere stato chiaro.
Cordialmente.

Paolo Franceschetti ha detto...

Forse le sfugge che la privacy, per le persone coinvolte in queste vicende, non esiste.
E che una delle forme di salvezza è proprio la pubblicità.

Inoltre la stessa dottoressa Fubini mette in rete documenti e testimonianze delle persone coinvolte nella vicenda.
Non so se ha fatto caso al fatto che dottoressa ha scritto qui sopra un messaggio, firmandosi "associazione scientifica econtro gli abusi, ecc..".
E se lei clicca sopra al nome dell'associazione (peraltro un associazione composta solo da lei stessa) si apriranno pagine di documenti e testimonianze, molte delle quali proprio delle persone che sono coinvolte in questi esposti che noi abbiamo pubblicato.
Quindi di quale privacy parliamo?

Io ritengo di aver fatto una cosa utile e giusta.
Ritengo che molte altre cose si dovrebbero e potrebbero fare, insieme alle vittime stesse.
Ma purtroppo grazie alla dottoressa Fubini non si farà nulla.
Io da parte mia farò tutto ciò che è in mio potere per far conoscere alla gente certi fatti.

Paolo Franceschetti ha detto...

dicendo che per queste persone la privacy non esiste, intendo dire che le persone coinvolte in questa vicenda sono comunque persone che sono senz'altro sotto costante osservazione.
Come me. Come la dottoressa. Come lei.
Non mi faccia ridere con questo concetto di privacy.
Ma ancora non ha capito che la legge sulla privacy serve a tutelare i potenti dai cittadini che vogliono conoscere la verità, e non certo a proteggere i cittadini?

Alberto Di Pace ha detto...

Gentile dott. Franceschetti,

lei è venuto a conoscenza di fatti gravissimi e circostanziati.
Desidero porle una domanda molto semplice: per quale ragione non si reca al più vicino commissariato di P.S. e denuncia i gravi fatti documentati e le circostanze nelle quali ha acquisito tali informazioni?

Anonimo ha detto...

Franceschetti vai a maggnatte 'na bistecca umana a Poggio ai Grilli ahahahahahahahahahaa , ma guarda te la gente che se deve inventa' pe' fassi pubblicita'......poi magari ci organizzi anche un meeting cor titolone

SG ha detto...

@Alberto Di Pace

Perchè non vai nella gabbia dei leoni per denunciare che hai visto un leone che si mangia un agnello?

Anonimo ha detto...

Terribile ! Tutto questo va ripreso in considerazione dopo il caso Brevik e la strage di Oslo in cui le vittime erano ragazzini di 14-18 anni. Brevik e' un "gatto"?
Tutto questo mi ricorda pure il film "i RAGAZZI VENUTI DAL BRASILE" ed i cartoni animati di Tom e Jerry - Gatto Silvestro e Titti o Speedy Gonzales -Bill Coyote e lo struzzo. Non e' ironia questa sia chiaro. Pero' in questi casi il gatto non riesce mai a mangiare il topo o lo "struzzo" forse e' questa la sola speranza.

Anonimo ha detto...

siete iperpreparati sotto tutti i punti di vista.se un giorno avrete voglia e tempo potrete sfogliare gli studi degli sciamani yaqui.in Castaneda iniziando dal primo libro.quelli che hanno iniziato un percorso alternativo sarebbe meglio non lo facessero in ogni caso --come vogliono, ognuno è grande--.la particolarità è che dovreste fare come hanno fatto le due ragazze che si sono sottoposte all'analisi e fare una cosa del genere: un innocentissimo diario, come farebbero i bambini.
non pensate a nulla e un giorno capirete cosa volevo dire.

Il primo libro è semplicissimo: Viaggio a Ixtlan.l'avrete letto già...ma dovete rileggerlo diverse volte.sono libri a strati.se scrivete respirate e riemergeranno anche i vostri strati.

forse vi rivisiterò più avanti.
andrete bene

Anonimo ha detto...

finalmente qualcosa inizia a venire a galla! da quando esiste l'uomo i sacrifici umani e infantili sono sempre esistiti, purtroppo!! ma questa non è venerazione agli dei, questa è vera e propria cattiveria diabolica! il male sta per rinascere con il sangue di piccoli angeli sacrificati, ma questi innocenti hanno sete di vendetta! e se così fosse, vorrei vedere la fine questi maledetti esseri nauseanti, contorcersi nel loro stesso sangue e vedere poi le loro anime maledette soffrire in eterno! ....se veramente esiste un Dio o interviene adesso o non esiste un caxxo! scusate, ma è così! Nadia

piro ha detto...

è sconvolgente..ma credo che questi abomini li facciano da tantissimo tempo..

piro ha detto...

siamo una razza schifosa..

MartinAltieri ha detto...

"Le persone che hanno inoltrato questa denuncia non sono state uccise o internate, unicamente per il nome di altissimo livello dell'avvocato che ha presentato la denuncia."
Gentile Paolo, ho iniziato da poco a leggere il suo blog. Posso chiederle di spiegare questa frase? Non la capisco. Se l'avvocato è di altissimo livello, determinati "poteri" vengono annullati? Oppure, allora, qual è lo scopo dell'avvocato? Mi scuso in anticipo per l'ignoranza e la scarsa competenza. Grazie e buon lavoro.

Anonimo ha detto...

Questa testimonianza di 'Svali' ha molte analogie:
http://youtu.be/ZccxuKjXApA

Claudia

Anonimo ha detto...

Belgio. Eheheh.
Ho appena ricevuto la notizia che Marcel Vervloesem è di nuovo in carcere con altre false accuse di stupro. Lui ha fatto da decine di anni delle ricerche sulle reti pedopornografiche con il suo Gruppo di Lavoro Morkhoven.
Nel 2008 l'avevano incarcerato con sempre delle false accuse. Dal suo dossier giudiziario con cui è stato giudicato colpevole erano (chiaramente) 'sparite' delle prove da cui si poteva dedurre la sua palese innocenza. Il suo problema più grosso è stato di essere riuscito ad impossessarsi di circa 80.000 foto e video etc. a Zandvoort, Olanda, nel 1998. Su questi 21 CD-rom si vedevano bebé e bambini mentre venivano torturati e/o mentre venivano stuprati, uccisi e crimini simili indescrivibili.
Marcel Vervloesem non si lascia intimidire e col suo gruppo va a studiare meticolosamente i files, sperando di riconoscere bambini spariti precedentemente e nella speranza di potersi formare un'idea sulle reti pedoporno coinvolte e la loro origine. Chiaramente ci sono anche i nomi ed indirizzi e foto e video di molti personaggi di alto livello, per così dire. Politici, businessmen, giudici... C'è anche il top della giustizia olandese a quanto pare, e un magistrato francese mentre 'maneggia' le parti intime di un ragazzetto e moltissimi altri. Insomma, Marcel doveva essere messo da parte, azzittato, fermato.
Chiaramente i media hanno fatto la loro parte importante nel sputanarlo il più possibile. Tanto è vero che basta per la maggior parte delle persone a metterle una pulce nell'orecchio per 'saperne abbastanza' per giudicare una persona colpevole.
Comunque, il Gruppo di Lavoro Morkhoven, in collaborazione con diverse persone di diversi paesi, è riuscito a tirarlo fuori dal carcere dopo circa 2 anni con la condizionale. E' stato un duro lavoro. D'altronde la Giustizia Belga sapeva benissimo che lui è innocente e che non ha stuprato nessuno e roba simile. Con la forte pressione giornaliera tramite lettere a politici, organizzazioni vari, personaggi di punto etc. la giustizia belga si sarà sentita in pericolo e non volendo tutta questa pubblicità piuttosto distruttiva, non ha retto più e le è sembrata meglio 'liberarlo' anticipatamente. Le condizioni consistono tra l'altro nel non occuparsi più della battaglia contro la pedopornografia (!), di non avere più contatti col suo Gruppo di Lavoro, di non aver contatti con altre organizzazioni simili a livello internazionale, di non accettare inviti a convegni sull'argomento e così via. Con poche parole hanno ammesso di aver paura di lui e la sua conoscenza sull'argomento.

Marcel stava per pubblicare un libro sull'argomento, informa di racconto...

Su questo website si trova dell'informazione anche in italiano: http://droitfondamental.eu/001-Ecoutez_les_victimes_de_Zandvoort-IT.htm

Insomma da oggi l'hanno saputo reincarcerare, tirando fuori sempre le vecchie storie false. Molto triste.


karatekla

Anonimo ha detto...

Loggia libertà. ... Biella... Clinica vialarda le terme sono oropa bagni provincia di Biella la madonna nera e quella di oropa .

Anonimo ha detto...

la città è biella..la clinica è la vialarda...l'ospedale è il degli infermi di biella...l'ex centro di cura termale si chiama oropa bagni e la madonna nera si trova ad oropa ( biella )

Anonimo ha detto...

La vilaine petite lulu Yves saint laurent
http://novoordo.blogspot.it/2010/01/scuola-di-satanismo-per-bambini.html

Anonimo ha detto...

Articolo veritiero.
Per approfondire vedere seguente
link:
http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=691&Itemid=9

Ivano Meossi ha detto...

Buonasera Paolo.

Sarebbe ancora possibile avere la denuncia in pdf?
Lo chiedo solo ora perchè ho sentito menzionare questa storia nella tua ultima intervista a Border Nights appena caricata su youtube.

In caso affermativo, il mio indirizzo è meossiivano@ymail.com

Ti ringrazio comunque, e ti auguro buon anno.

larioarea ha detto...

Qui, nel tentativo di individuare la villa sul lago di Como è stata nominata villa del Balbianello e anche il suo ultimo (prima del FAI) proprietario Guido Monzino.

Però la villa venne comprata dall'esploratore G.M. solo nel 1974, mente nell'articolo leggiamo: "Fu in questi luoghi che .... negli anni 1964-1965."

Penso che tutto ciò scritto nell'articolo purtroppo sia molto probabile. Non voglio solo credere che anche G.M. sia colpevole.

Anonimo ha detto...

Ciao paolo e ' troppo tardi x chiederti i documenti scannerizzati?
Matthckhack@gmail.com

Anonimo ha detto...

Grazie :)
matteo

Anonimo ha detto...

avrei una domanda molto importante, ora non sò se vi interessano i dettagli, però dopo aver letto questo agghiacciante documento credo di poter affermare che un bimbo di 5 anni che frequenta l'asilo insieme a mio figlio potrebbe essere oggetto di questo tipo di dinamiche ivi descritte!! anche perchè spesso questo bimbo dice cose che (fino a prima di leggere questo documento) ritenevo completamente assurde e fantasiose, ma alla luce di quanto appena appreso mi rendo conto (anche andando ad indagare a fondo nella storia della madre del bimbo) che la situazione potrebbe effettivamente coincidere con quanto ho letto. A questo punto vi confesso che sono piuttosto turbato. Non solo per mio figlio che gioca con questo bambino, ma anche per i possibili interessi che le persone che organizzano tali scempi potrebbero avere nei confronti di mio figlio e degli altri bambini !! che cosa posso fare???

Paolo Franceschetti ha detto...

dopo il 25 marzo mi chiami al cellulare 3939520113. Porti via comunque il bambino da quell-asilo

Paolo Franceschetti ha detto...

dopo il 25 marzo mi chiami al cellulare 3939520113. Porti via comunque il bambino da quell-asilo

Stella ha detto...

Alcune cose non mi suonano nuove... però credevo fossero solo incubi di quando ero bimba...

Anonimo ha detto...

dieci anni fa ho letto il libro di David Icke... " io sono libero io sono me stesso"...ci sono fatti simili e anche nomi eccellenti...vi consiglio di leggerlo..



nicosan ha detto...

nicorasta@hotmail.it vorrei i nomi in prvt,il risveglio dell'umanita è vicino!!

Anonimo ha detto...

Io ho capito benissimo di quale posto si tratta, ci abito vicino e queste voci, seppure non così orribili, sono sempre girate. O.B. si tratta di Oropa Bagni, uno stabilimento termale degli anni 10 e 20, caduto poi in disuso e teatro a dire della gente di messe e riti satanici. Ma di questa storia terribile nessuno sa nulla. E ne sono sicuro perchè si fa riferimento molto chiaro al santuario della Madonna Nera, ovvero il santuario di Oropa, che è qualche curva più in su di Oropa Bagni.

Anonimo ha detto...

Chi è biellese sa benissimo che si parla appunto di Oropa Bagni, ex stabilimento termale, del Santuario di Oropa della madonna nera, della clinica La Vialarda, e dell'ospedale degli infermi di Biella.

Anonimo ha detto...

O.B. Si riferisce all'ex stabilimento termale di Oropa Bagni, un enorme struttura ormai abbandonata che si trova qualche curva prima di arrivare al santuario.

Anonimo ha detto...

Io vorrei avere i documenti scannerizzati, possiamo parlare in maniera privata?

Anonimo ha detto...

e O.B. è sicuramente Oropa Bangi, ex stabilimento termale nella valle nei pressi del santuario.

Anonimo ha detto...

L' odio per l' umanità (quale creatura di Dio) che prova Satana è talmente grande che quante più persone riesce a possedere per compiere del male tanto più ci gode. Il male è Satana e Dio è il bene è molto semplice. Persone che compiono tali atrocità non possono definirsi esseri umani, l' essere umano è umano proprio perché ama e si prende cura del prossimo. Perciò affermo che tali persone sono passate dal bene che ci è stato donato con la vita al male che si è insinuato in loro o meglio che loro hanno lasciato si insinuasse dentro loro stessi. Battezzate i vostri figli. Io sono una mamma e credo anche all'importanza dei sacramenti ai quali purtroppo oggigiorno la gente non ppensa . Proteggete i vostri figli e finché sono piccoli teneteli il più possibile con voi o con famigliari fidati. Purtroppo i bambini sono ingenui e fragili, non perdiamoli mai di vista. Laura.

Anonimo ha detto...

Per Nadia, se Dio dovesse intervenire ogni volta che avvengono orrori sarebbe sempre qui ad intervenire. Purtroppo l' uomo è libero di scegliere anche il male e anche se viene spontaneo ciò che dici tu, Dio ci lascia liberi e purtroppo c'è chi fa il male. Ci sarà una giustizia un giorno ma qui sulla terra di giustizia ce n'è ben poca troppo spesso. Magari fossero tutti buoni e gentili, la vita non è così spesso purtroppo. Saluti, Laura

Anonimo ha detto...

A martin Alfieri la risposta è che più importante è l' avvocato, meglio sono protette le persone. Ciò perché l' avvocato in questione avrà molte conoscenze(persone buone e ad alti livelli) che faranno in modo di proteggere le persone in questione. Purtroppo più si è famosi, più si può fare, secondo me in un mondo giusto e democratico ciò dovrebbe accadere con tutti gli avvocati così che tutti ci sentiremmo tutelati. Ma anche lì si sa ci sono avvocati giusti e onesti famosi o meno che siano e ''avvocati del diavolo''. Questo è il mondo. Saluti, Laura.

Anonimo ha detto...

... tutto riconoscibile, Oropa Bagni, Loggia Libertà di Biella ....
Che orrore....

Anonimo ha detto...

anche io ho qualche ricordo e ho sempre pensato che si fosse trattato di incubi. ma uno di questi è molto particolare. in una specie di castello, non saprei come definirlo perchè non era una costruzione moderna e c'erano tante stanze che davano su un corridoio di pietra..e nelle stanze chiuse da pesanti porte tanti bambini che aspettavano. ma a gruppi di 5 forse 6 in ogni stanza..(guardavo dalle serrature e nelle stanze c'era luce naturale) e c'erano di mezzo delle suore che in realtà suore non erano..io non ero stata presa nè vista ma avevo trovato il posto nascosto in un bosco (in campania) ed ero entrata di nascosto. erano i bambini del paese. ogni giorno sparivano.(per poi tornare) compresa mia sorella che anni dopo ha avuto problemi psicologici..all'epoca stava benissimo ed era biricchina intellegente bella e allegra. stranissimo sogno..