sabato 5 marzo 2011

La presa in giro della riforma della giustizia




In questi giorni i TG e i giornali sono molto occupati dal falso problema della riforma della giustizia.

Siamo di fronte all'ennesima presa per in giro ai danni del cittadino orchestrata da sinistra e destra all'unisono, in cui, in un finto gioco delle parti, si discute sul nulla, per il nulla, e con il nulla.
Si discute sul nulla perché questa riforma non è una riforma.
Per il nulla perché il fine di ciascuno non è cambiare qualcosa ma lasciare le cose come stanno.
Con il nulla perché gli argomenti adottati da entrambe le parti, ma specialmente quelli della sinistra, sono falsi.
Vediamo quali sono i termini della discussione, poi vediamo cosa dice la riforma nella realtà e poi vediamo perché, comunque vadano le cose, non cambierà niente.

I termini della discussione.
I termini della discussione, riassumendo entrambe le tesi, sono i seguenti.

La destra dice di aver fatto unn riforma per modificare l'ordinamento giudiziario e che tale riforma non è ad personam, ed è destinata a durare.

La sinistra dice che questa riforma è illiberale, e mira a mettere il pubblico ministero sotto il controllo dell'esecutivo. Inoltre la riforma sarebbe incostituzionale (ma non si capisce il perché). E influirebbe sull'obbligatorietà dell'azione penale.

Di Pietro poi è arrivato a dire una cosa veramente incomprensibile che riporto testualmente e che ho preso dal suo sito. Alla domanda su quale punto della riforma suscita perplessità, ha risposto: "Ma non c’è una proposta che sia accettabile, perché ogni punto ha come obiettivo l’impunità e impedire al magistrato di fare il suo dovere".

Cosa c'entra l'impunità del Premier (che peraltro, data la sua età, l'impunità ce l'avrebbe per legge, anche se dovessero dargli l'ergastolo) con la riforma della giustizia è veramente un mistero.

La tesi della destra è parzialmente vera (o parzialmente falsa, come preferite).
La tesi della sinistra è totalmente falsa.

Iniziando da ciò che dice la sinistra, è assolutamente falso che questa riforma voglia assoggettare il PM al controllo dell'esecutivo.

D'altronde va ricordato che attualmente i magistrati dipendono dal Ministero della giustizia, che sempre esecutivo è.

Il problema allora non sta nel dilemma "separazione sì - separazione no" ma nell'uso che si fa di questa separazione.

Se la separazione delle carriere può servire a specializzare di più i singoli settori della magistratura, evitando che un magistrato che si è occupato per anni di incidenti stradali un bel giorno si trovi ad indagare sulla mafia, allora ben venga la separazione.

Se serve a ingabbiare ancor di più le già totalmente inefficienti procure, allora la separazione è un male.

In realtà la riforma è neutra da questo punto di vista, nel senso che non assoggetta il PM al controllo dell'esecutivo, perlomeno non più di adesso, ma neanche specializza i magistrati. Si limita a chiedere loro una scelta, e poco più.

Ed è vero che non è una riforma ad personam.
Per una volta, il Premier non c'entra nulla con questa riforma, nel senso che la sua situazione giudiziaria non cambia di una virgola.


Anche quello dell'obbligatorietà dell'azione penale, è un principio che non viene intaccato e che comunque, nei fatti, non è mai esistito e non esiste.

Obbligatorietà dell'azione penale significa che se un magistrato viene a conoscenza di un reato dovrebbe agire obbligatoriamente, non avendo facoltà di scelta.

Nei fatti i magistrati non intervengono quasi mai in alcun reato, e il 99 per cento dei reati denunciati viene archiviato de plano, in quanto "non hanno mezzi per indagare".


Il problema del signoraggio ad esempio è un problema che ha importanti risvolti penali su cui, in teoria, potrebbe indagare qualunque magistrato, ma questo non succederà mai perché nessun PM prenderà mai un'iniziativa del genere; se un magistrato vede una scia chimica nel cielo, in teoria dovrebbe immediatamente aprire un'inchiesta; se un magistrato passa davanti ad un'opera pubblica inutile per cui sono stati spesi milioni di euro e mai finita, dovrebbe immediatamente aprire un'inchiesta; ma questo non succede mai; se un magistrato viene a sapere, anche solo dai giornali, che nella procura X non si indaga per l'omicidio di Tizio o Caio, dovrebbe aprire un'inchiesta di sua iniziativa contro i magistrati procedenti. E così via...



Quindi la sinistra ci prende in giro quando solleva il problema dell'obbligatorietà dell'azione penale, perché tale principio non è mai esistito e non esiste di fatto.

Vero invece è che la riforma è destinata, se approvata, a durare un bel po', perché prevede una vera e propria riforma strutturale.
Tuttavia, dal punto di vista dei rapporti PM - magistratura giudicante, cambia poco o nulla, perché in sostanza cambia solo la modalità con cui si passerà da una funzione all'altra.

La riforma in sintesi.
Vediamo in estrema sintesi i punti salienti della riforma.
La riforma divide le fuzioni requirenti da quelle giudicanti.


Oggi PM e magistrati giudicanti:
- fanno un concorso unico;
- scelgono di volta in volta se fare la carriera giudicante o requirente, e spesso non possono scegliere perché alcuni posti sono più ricercati e altri meno, con il risultato che uno che voleva fare il giudice civile si ritrova a fare il PM a Catanzaro perché lì c'è carenza di organico; o con il risultato che un PM che ha esercitato quella funzione per anni, un bel giorno cambia e va a fare il giudice civile;
- entrambi sono assoggettati ad un organismo di controllo, il CSM, che è unico per tutte e due le funzioni.

La riforma prevede invece che:
- il candidato al concorso scelga prima di fare il concorso, e non dopo, a quale funzione vuole essere destinato;
- se un magistrato vuole cambiare carriera, può farlo solo dopo un certo tempo e superando un concorso interno per titoli ed esami;
- l'istituzione di una scuola di magistratura permanente per la formazione dei magistrati;
- la previsione di una serie di illeciti disciplinati tipici;
- l'esistenza di due CSM diversi, uno per i PM e uno per i magistrati giudicanti. Questi CSM hanno però - a differenza di quanto dice la sinistra - identica composizione e sono regolati dalle stesse procedure.

La riforma, in sostanza non cambia quasi nulla, ed è completamente inefficiente a risolvere il benché minimo problema della giustizia attuale.

Basti pensare che tra gli illeciti disciplinati, l'iscrizione ad associazioni segrete non è prevista come reato, ma solo come illecito disciplinare, e per giunta è considerato "illecito al di fuori delle funzioni".

Scendendo nel campo degli esempi pratici:


Non sarà illecito essere iscritti alla massoneria, trattandosi di organizzazione non segreta, ma ufficiale.


Non sarà illecito essere adepti di società come la Golden Dawn o la Rosa Rossa, trattandosi di organizzazioni che hanno addirittura i loro siti e che quindi, a stretto rigore di logica, non sono "segrete".
Addirittura sono in libera vendita i libri scritti dal fondatore della Rosa Rossa, e sono solo l'ignoranza degli inquirenti e la disinformazione ufficiale che la considerano "segreta", nonché la propaganda dei mass media, che copre l'esistenza di queste organizzazioni, ma le cui radici sono rintracciabili nei secoli e nei libri ancora in vendita ovunque.
Un'associazione segreta, per definizione, dovrebbe essere sconosciuta ai più (come era Gladio fino a poco tempo fa, o l'Anello di Andreotti); ma la verità è che la Rosa Rossa e altre associazioni non sono "segrete" in senso stretto, perché la loro esistenza è ufficiale.


Non sarà illecito neanche - per paradosso - essere adepti dell'organizzazione satanica "Il tempio di Seth", trattandosi di un'organizzazione satanica sì, ma non segreta.


Insomma la norma è una presa in giro per come è strutturata, e come tutte le norme, il problema non sta tanto nella regola sancita, quanto nell'applicazione che se ne farà.

Il vero problema di questa riforma, a mio parere, consiste nella verifica continua e periodica cui sarà sottoposto il magistrato, che dovrà essere valutato anche durante la carriera, pure sotto il profilo psicologico; questo in altre parole significa che sarà agevolata l'operazione di pulizia e defenestrazione dei magistrati scomodi.
Ma in realtà anche questo è un falso problema.
La defenestrazione di magistrati scomodi è sempre stata attuata, con altri metodi, e con altri mezzi; basta ricordare la vicenda di De Magistris, della Forleo, di Cordova, di Falcone e Borsellino.
Oggi, chi fa un'inchiesta seria, viene trasferito, punito, e in qualche modo ridotto al silenzio.
Domani le cose saranno solamente un po' più facili, ma in fondo il cambiamento non sarà sostanziale, ma solo formale.


I veri problemi della giustizia.
I veri problemi della giustizia sono tanti, ma sono altri rispetto a quelli sbandierati da destra e sinistra. Essi sono in particolare:
- la carenza di organico e di mezzi;
- l'impreparazione dei magistrati di fronte a importanti fenomeni come grandi reati finanziari, associazione mafiosa, omicidi rituali, stragismo, ecc...;
- una legislazione inefficiente fatta apposta per favorire l'inefficienza e il comportamento illecito dei magistrati disonesti.

Di seguito elenchiamo alcuni punti:


- le norme procedurali sono completamente inefficienti; tra i tanti limiti, ricordiamo il basso limite temporale per fare indagini complesse, i pesanti limiti alle intercettazioni, la necessità in alcuni casi di servirsi per le intercettazioni di strutture esterne che non garantiscono alcuna affidabilità e serietà;
- le leggi sono inefficienti nei casi di violazioni più gravi; oggi un magistrato che occulta o fa sparire un fascicolo di mafia, che dolosamente depista o occulta indagini, non rischia praticamente nulla, perché il reato di omissioni di atti di ufficio non è proporzionato alla gravità dell'omissione; il rischio è di prendersi solo qualche mese di galera, ovviamente con la condizionale, ma si tratta di un rischio remoto, perché la verità è che nessun magistrato viene mai soggetto a procedimento penale, salvo che non si tratti di Mignini, De Magistris e la Forleo;
- nessuna legge prevede l'incompatibilità tra l'iscrizione alla massoneria o altri club come il Rotary, e la funzione di magistrato; la legittimità dell'affiliazione alla massoneria per i magistrati è stata addirittura sancita dalla Corte di Giustizia dell'UE; logico che, da questo punto di vista, la normativa sia una vera e propria presa per i fondelli;
- nessuna legge prevede incompatibilità ambientali dei magistrati con la propria zona di origine; in altre parole oggi un magistrato che è sempre vissuto in una cittadina di poche decine di migliaia di abitanti, come Viterbo, Rieti, Teramo, ecc., esercita la sua funzione nella città di origine, ed è quindi incentivato lo scambio di favori, di amicizie, raccomandazioni, ecc.; dal momento che la funzione di magistrato dovrebbe essere una sorta di missione, di servizio al pubblico effettuato con sacrificio, una legge serie dovrebbe prevedere che i magistrati esercitino le loro funzioni il più possibile lontano dai loro posti di origine, con cambi periodici e obbligatori di sede;
- nessuna legge impedisce le frequentazioni tra avvocati e magistrati; così il risultato è che nei piccoli come nei grandi centri, avvocati e magistrati anche di processi importanti sono iscritti allo stesso circolo canottieri, al Rotary, o ad altre associazioni in cui possono fare amicizia e, ovviamente, parlare dei processi in corso;
- non esistono corsi di preparazione seri all'esercizio della funzione di magistrato requirente; oggi il PM diventa tale, iniziando a indagare su reati vari, ivi compresi reati di mafia, omicidi, truffe finanziarie, anche se fino al giorno prima ha sempre vissuto a casa da mamma e papà e non ha mai firmato un assegno in vita sua e non ha idea neanche di come si apre un conto in banca personale.
Non parliamo poi della preparazione relativa ad omicidi rituali, satanici o esoterici in genere.


Una scuola di magistratura seria dovrebbe prevedere la storia dei casi giudiziari italiani e stranieri più importanti, dal Mostro di Firenze, all'inchiesta Olimpya sulla 'ndrangheta, o al maxi processo di Palermo, studi sulle organizzazioni segrete, sulle sette, ecc... Ma è assolutamente ovvio che la scuola prevista dal ministro Alfano si concentrerà, come ogni scuola attuale, sull'ultimo orientamento in materia di multe per autovelox, e sulla compatibilità della circostanza aggravante X con l'attenuante Y.


Tutto cambierà affinché nulla cambi.




Ps. Alcuni aneddoti in materia di giustizia.


A proposito della riforma della giustizia, voglio citare una conversazione che ho avuto con un massone di alto grado, tempo fa.


Mi disse che molti massoni che lavoravano per la giustizia e per riportare la massoneria ai valori tradzionali, nelle varie obbiedienze, avevano cercato di fare pulizia all'interno; alla fine la pulizia non era stata possibile, e la guerra l'avevano persa loro, perché la componente nera era troppo forte.


- E come avete cercato di fare pulizia? - gli ho chiesto.


- Uccidendoli - mi ha risposto - Con alcuni ci siamo riusciti ma con altri no, perché erano troppo potenti. Ad esempio XXX fiutò la trappola e quindi non riuscimmo a ucciderlo.


Al mio stupore, manifestato per l'insolito metodo di "pulizia", mi ha risposto:


- Scusa Paolo, ma che cosa avremmo dovuto fare? Denunciarli? Le leggi le abbiamo create noi, per poter fottere il popolo. Il massone vero, una denuncia se la ride.


La mia mente allora è andata a quando portai dei documenti del padre di Solange, che riguardavano la massoneria, ad un magistrato torinese, e quello archiviò mandandomi la famosa lettera su carta intestata della procura, scritta in verde, di cui ho parlato nell'articolo "La massoneria è un'Harley Davidson che non mi posso permettere". Un mio amico mi ha segnalato un articolo in cui il procuratore in questione dichiara cosa ne pensa di questa riforma. "La sedicente riforma della giustizia non migliora niente di niente sul versante dell'efficienza'', ha dichiarato.


Mi è venuto un po' da ridere. "Ma non ti fa arrabbiare?", mi ha chiesto lui.


No, non mi fa arrabbiare, perché la colpa non è sua, ma di tutti coloro che sanno e tacciono e di coloro che l'hanno messo lì.


E ripensando agli incidenti di moto che abbiamo avuto io e Solange dopo la denuncia, capitati in un giorno che numericamente fa 8, e che esotericamente indica, appunto, GIUSTIZIA, ho sorriso, pensando che in fondo anche la loro giustizia non è poi così efficiente e qualche lacuna ce l'ha, visto che siamo ancora vivi.



Il testo della riforma della giustizia lo si trova a questo link
http://www.altalex.com/index.php?idnot=9765


51 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi scuso per l'OT, ma credo proprio che occorra che Paolo dia un'interpretazione (lui o chi per lui) di questa cosa orrorifica.
E' la prima volta che in uno di questi omicidi "presunti esoterici" si trova un simbolo preciso inciso sulla vittima.
Eccolo disegnato qua:

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/1002789/simbolo-misterioso-su-corpo-di-yara.shtml

Dicono che sia una runa...

Anonimo ha detto...

Bella lì. StraQuoto! Come sempre più percorsi politico-sociali abbiamo di fronte false alternative.

Questo è un tipico caso di tempo, risorse ed attenzione inutile: vi sembra forse il primo problema della giustizia italiana?

No. Ma almeno l'inutile teatrino, con i suoi pupazzi (leggasi Berlosco, Di Pietro, Bersani, Fini) può riaprire ed attrarre l'allocco di turno.

Alzate le antenne!

Anonimo ha detto...

allora la riforma non fa parte del piano di rinascita democratica?

cito da
http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica

[Riforma della magistratura: divisione tra ruolo del P.M. e del magistrato, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento. Tema nell'agenda politica dalla fine della Prima Repubblica e tuttora attuale. Si osserva che introdurre la responsabilità del CSM nei confronti del parlamento sarebbe tecnicamente una subordinazione del potere giudiziario al potere legislativo, e quindi verrebbe meno la separazione dei poteri. La modifica, infatti, necessiterebbe di una riforma costituzionale.]

bix

democrito ha detto...

paolo,
in questo campo è indubbio che l'esperto sei tu, quindi ho un paio di dubbi su questa riforma che penso tu possa chiarirmi.
intanto, come sottolineava l'anonimo precedente, se la separazione delle carriere era nel progamma di gelli, un motivo ci sarà, anche se mi sfugge totlmente.
un alro dubbio riguarda la responsabilità dei magistrati. per il cittadino comune non cambia nulla, ma per una persona come berlusconi, che può chiedere centinaia di milioni di euro di rasarcimento per una sentenza che si ribalta ed è supportato da una schiera di avvocati al massimo livello...ci vuole coraggio a condannare una persona così potente, sapendo che se si sbaglia si paga di persona. un buon esempio ci arriva dagli usa, dove lo scandalo di una giustizia flessibile a seconda del conto in banca dell'imputato è all'ordine del giorno. da un punto di vista teorico non si può non essere d'accordo con la riforma, ma l'applicazione, in un paese corrotto come il nostro, sarà disastrosa. a questo proposito vorrei ricordare che questo introduce un concetto che se esteso ci porterebbe alla bancarotta individuale. prendiamo ad esempio i medici. se un medico sbaglia un operazione e il paziente subisce un danno, si fa causa all'ospedale, il quale poi provvederà a licenziare il medico per incompetenza. negli usa il medico paga di persona, quindi le parcelle dei medici sono triple rispetto all'italia, in buona parte perchè comprensive di costosissime assicurazioni.
paolo, di quanto aumenteresti i tuoi onorari, se quando perdi una causa dovresti essere tu a pagare il cliente e non il contrario?
penso che questa riforma non sia così innocua come sembra, sono 20 anni che la preparano e sarà tutta a vantaggio di banche e assicurazioni. aumenterà la corruzione, perchè chi glielo fa fare ad un impiegato statale a rischiare personalmente la bancarotta, quando ci si può mettere d'accordo con soddisfazione di entrambe le parti? aumenterà la distanza tra il cittadino e le istituzioni, perchè sempre di più la parzialità dell'(in)giustizia sarà evidente. infine se sarà esteso il criterio, il costo della vita aumenterà a dismisura.

Anonimo ha detto...

Paolo non condivido quello che affermi perchè questo è un primo passo verso il fascismo del Trattato di Lisbona.

Allora anche il Trattato di Lisbona e tutte le sue leggi sono una presa in giro, quindi anche la P2 e il piano di rinascita non esiste e magari neanche la crisi internazionale e la globalizzazione.

Contraddici te stesso, tutto è allineato per consolidare il NWO, non il contrario.

Anonimo ha detto...

ok il tizio che avrebbe scritto la lettera in verde è caselli:

http://www.asca.it/news-GIUSTIZIA__CASELLI__SEDICENTE_RIFORMA_E__QUASI_PRESA_IN_GIRO-997870-ORA-.html

ora a paolo rimane da mostrarci questa lettera. non capisco perche non l abbia ancora pubblicata.

Anonimo ha detto...

Citazione :
"Mi scuso per l'OT, ma credo proprio che occorra che Paolo dia un'interpretazione (lui o chi per lui) di questa cosa orrorifica.
E' la prima volta che in uno di questi omicidi "presunti esoterici" si trova un simbolo preciso inciso sulla vittima.
Eccolo disegnato qua:

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/1002789/simbolo-misterioso-su-corpo-di-yara.shtml

Dicono che sia una runa..."

qualcuno, ben sbarellato, è arrivato al punto di compiere nefandezze di ogni tipo pur di accreditare la sua follia...come potentissima organizzazione ?

Questo blog sembra il bollettino giornaliero di "radio manson italy".

Anonimo ha detto...

RAUL

Omicidio familiare di Acquapendente...

IMO=9+11+13=33
SERI=17+5+16+9=11
data:10-03-2011=17=8

Gli ingredienti numerici non mancano...che ne pensate?

Inoltre ieri si dava per corpo contundente una piccozza,oggi un martello o qualcos'altro...Bah! Ditemi voi che siete esperti,Io sono "nuovo" del ramo...

Anonimo ha detto...

nella riforma si parla anche di responsabilità civile dei magistrati

non pensi che anche il magistrato come qualsiasi altra professione debba pagare per i propri errori?

Poi perchè nella riforma non hanno parlato del trattamento economico che hanno i magistrati, stipendio parametrato a quello degli onorevoli?

grazie francesco

Anonimo ha detto...

non dobbiamo dimenticare che nel problema della giustizia sono inseriti anche coloro che commettono i reati, cittadini come noi.

tutto parte da qui, senza qualcuno che commette reati non ci sarebbe bisogno di nessuna giustizia, non ci sarebbe bisogno di sempre maggiore organico.

pero' capisco anche che chi commette reati e' un cittadino come noi allora si cerca di evitare di parlarne perche' occorrerebbe rimettere in discussione noi stassi.

che cambino gli altri, io quando mi fa comodo rubo eccome a seconda di quanto posso. cerco di avvantaggiarmi ogni volta che mi serve, a discapito ovviamente degli altri che ne traggono svantaggio.
non lo sentite attorno a voi questo "sentimento"?

noi siamo il problema, non Berlusconi, non i giudici, non la legge.
in un terreno sano crescono piante sane.

ma tutto questo e' normale in un ciclo della vita predominato dall'egoismo, un ciclo che sta terminando per lasciare posto al suo opposto. non e' piu' necessario regolare il ciclo che ormai e' al suo termine quanto PENSARE al nuovo che desideriamo avere.
il pensare al vecchio non fa che prolungare l'agonia perche' IL PENSIERO CREA.


idem

Anonimo ha detto...

Innanzitutto, non è vero che la retribuzione deui magistrati è parametrata su quella dei parlamentari, semmai quella dei parlamentari è parametrata su quella dei presidenti di sezione della Cassazione, il grado più alto. Chi è al primo gradino della magistratura guadagna non più di 2000 euro al mese.
Mi chiedo poi perchè non consideri gravissima la questione della responsabilità civile dei magistrati....è chiaro che di fronte al Berlusconi di turno con mezzi potenti il magistrato sarebbe in soggezione.
Altra cosa, non parli affatto della questione dell'inappellabilità delle sentenze di assoluzione per l'imputato, che è gravissima e lesiva dei diritti delle eventuali parti lese. Franceschetti, che fai, anche tu il gioco della disinformazioneP

Anonimo ha detto...

...bla bla bla disastro nucleare in Giappone bla bla bla fare rifornimenti bla bla bla orecchie tese bla bla bla alzare il culo dalla sedia bla bla creare una rete bla bla bla...

Anonimo ha detto...

idem però non dice solo cazzate. in quest'ultimo intervento ha detto anche cose saggie

Anonimo ha detto...

idem è uno sbirro, idioti

Anonimo ha detto...

Vi leggo da anni e vi trovo sempre più deliranti, gentile avvocato se le sono stati confessati omicidi organizzati dal suo amico tra gli altri beh denunci a me sa tutto di delirio e paranoia, ma cosa vuol farci io sono un semplice. Buon delirio...

Anonimo ha detto...

idem disturba perche' e' uno dei pochissimi qui dentro ad andare al sodo delle questioni.

idem disturba perche' se non sai rispondergli allora ti cade la maschera che ti eri creato per stare in mezzo agli altri.

idem disturba perche' si avvicina troppo alla verita' e la verita' fa paura perche' fa cadere a pezzi tutti i pregiudizi e ti fa apparire un cretino.

idem disturba perche' sa che mentite a voi stessi e ve lo fa portare allo scoperto.

la verita' fa male, solo all'inizio pero', dopo comincia la vera magia della vita che non sono tutte quelle sminchiate esoteriche rituali che vi hanno messo sui libri.
la magia della vita e' molto di piu', ognuno di voi e' immensamente di piu' di quanto crede di essere, e' solo la paura dello scoprire il nuovo che vi frena.

"tutto e' mente", lo hanno scritto anche sul kybalion (ma non importa, occorre sperimentarlo), tutto e' puro pensiero, non esiste la materia, esiste un qualcosa di quasi sconosciuto (e siete ognuno di voi) che -pensa- di vedere la materia, che pensa di toccarla, che pensa di percepirla attraverso i 5 sensi.
ma questi 5 sensi non sono fisici ma sono puro pensiero, voi pensate ogni istante la realta' e non potete dimostrare a voi stessi nient'altro che questo: che state pensando.
impossibile dimostrare a se stessi che la vita esiste anche senza che uno esiste, dovrebbe non esistere e allo stesso tempo percepire che c'e' ancora la vita.

il tutto e' orchestrato ad un livello superiore del cui insieme ancora pochissimo conosciamo (chi non ha sperimentato che la vita e' puro pensiero non sa ancora niente).

vi lascio rispondendo io alla domanda che non avete voluto rispondere (ma che sentivate invece come rispondere, soprattutto chi si e' spaventato di piu').

quello che pensiamo essere il -nostro- corpo, cioe' noi, e' formato completamente da vita esterna al corpo e questa vita esterna non diventa mai noi perche' attraversa un perimetro, un volume, quella rimane cio' che e', vita, cioe' pensieri-forma.

diventa noi in quanto il potere di controllarne la creazione da parte nostra aumenta per cui sentiamo che il corpo siamo noi.
noi siamo Tutto ma ci sentiamo di essere quella parte di pensieri-forma che riusciamo a controllare meglio (non completamente, ricordiamolo che non abbiamo il completo controllo sul nostro corpo).
e' un Uno multicoscienza, quasi completamente inconoscibile ma questo non ha importanza, l'importante e' conoscere quella parte dell'Uno che siamo noi stessi per vivere la vita nel massimo dell'AMORE.

Anonimo ha detto...

tutto e' solo pensiero e la guida alla creazione di un pensiero piuttosto che un'altro e' l'amore, una cosa indecifrabile, indefinibile, che non si sa da dove provenga ma che sentiamo e non abbiamo nessun modo di descriverlo usando i termini del nostro maya.

non vi sentite un po' piu' rilassati se vi dico che non siete per niente padroni delle vostre azioni (pensieri-forma che create) poiche' e' impossibile da controllare l'amore che entra in ognuno di noi e che genera la vita?

anche il libero arbitrio NON esiste, e' una scelta tra pensieri che sono sempre generati da quell'amore completamente sconosciuto, che non possiamo in alcun modo controllare, del quale non sappiamo NIENTE.

non possiamo volutamente amare una cosa piuttosto che l'altra, non abbiamo il controllo dell'amore.
possiamo solo seguire il cuore e piu' lo seguiamo e piu' il progetto della vita porta amore.
ma possiamo anche non seguirlo, tanto anche la scelta che ci puo' sembrare peggiore e' pur sempre un alternativa preparata da quello che chiamate Dio al piano originale.

per questo siete PERFETTI cosi' come siete, ogni cosa e' perfettamente li' dove la Fonte l'ha pensata, con tutte le sue alternative che chiamiamo Male o Satana.

ricordate, e' tutto puro pensiero, esistono solo i pensieri-forma, e Dio siete voi, immensamente potenti se vorrete esserlo, basta chiederlo al cuore nel momento in cui vi sentite di chiederlo.

chiudo qui, mi sono spinto molto in fondo, non andando nei dettagli tanto i dettagli non sono significativi poiche' tutti diversi da esperienza ad esperienza.

ho usato un linguaggio di tutti i giorni perche' e' la vita di tutti i giorni che ha valore, i nozionismi servono solo a chi vuole rimanere ignorante cibandosi di cose che non potra' mai sperimentare (il passato) delle quali si vanta con gli ignoranti come lui in una gara a far vedere chi e' piu' limitato.

andate giu' pari nella vita, nessuno vi puo' limitare se seguite il cuore poiche' l'amore che sentite e' la guida alla creazione perfetta.
ogni cosa che sentite nel cuore viene creata, SEMPRE poiche' e' quello il disegno principale.

nessuno vi giudica poiche' la separazione e' un'illusione, in realta' siamo Uno ed e' sufficiente che ognuno faccia la propria parte, quella che sente nel cuore.

chi ne ha voglia (e sento che tra voi c'e' qualcuno che ne ha) adesso puo' partire a sperimentare poiche' quello che ho scritto non vale NIENTE se non trova riscontro nell'esperienza.

e se siete disposti ad accettare un consiglio:
state attenti e rimettete sempre in discussione SOLO voi stessi poiche' e' facile uscire da un matrix per ricadere subito in un altro. non cercate di dimostrare niente a nessuno, il protagonista del gioco e' ognuno di voi e l'abilita' del gioco consiste nel seguire il meglio possibile il proprio cuore e trasformare in pensieri-azione il sentimento che sentiamo dentro.

buon viaggio e auguri a tutti voi.
a -non a- presto.


idem

Anonimo ha detto...

dimenticavo:
se poi c'e' qualcuno che sperimenta la consapevolezza superiore se per favore mette due righe che e' sempre bello trovare amici di gioco con cui scambiare 2 chiacchiere.
:-)

idem

ZN ha detto...

Se sperimenti la Consapevolezza, quella che Tu chiami Superiore, non troverai NESSUNO per scambiare 2 chiacchiere.

Consapevolezza Superiore ha detto...

idem

1 non esistono solo i pensieri forma anche perchè tutto non è pensiero ma piuttosto energia (che può a volte manifestarsi anche come pensiero)

2 Il libero arbitrio esiste eccome: lo dici anche tu contraddicendoti nello stesso post (possiamo solo seguire il cuore ...
ma possiamo anche non seguirlo).
Il libero arbitrio è esattamente quello che siamo venuti a sperimentare in questo gioco.... cazzo se esiste, ed è di impareggiabile importanza.

3 Siamo padroni delle nostre azioni (che non c'entrano con i pensieri-forma) e ne siamo anche responsabili, quantomeno nei limiti delle intenzioni che le hanno generate

4 Noi siamo uno e siamo Dio, su questo hai ragione

Tony Sborzullo ha detto...

Gentile Franceschetti, tempo fa parlammo al cellulare a proposito dell'appartenenza di Tolstoj, Ghandi, Martin Luther King e Giovanni XXXIII alla massoneria. Lei mi parlò di fratellanza bianca, oggi minoritaria, dedita all'evoluzione positiva dell'umanità, e di fratellanza nera, dedita al male. Oggi leggo che anche i fratelli bianchi utilizzano l'omicidio come mezzo di lotta. So che nel mezzo c'è già il fine, quindi i fratelli bianchi tanto buoni non sono. Pensa che, avendo intuito che la fratellanza bianca coincidesse con la Grande Loggia di Venzi stavo meditando di chiedere l'iniziazione. Ciao Paolo e grazie per il tuo lavoro

Anonimo ha detto...

idem è SoF che ha scoperto qualcos'altro

Anonimo ha detto...

effettivamente ho avuto anch'io questa impressione

Serpent of Fire ha detto...

Lecco occasionalmente questo blog, volevo solo dire a lor signori che quando ho qualcosa da scrivere lo scrivo firmandomi con il mio pseudonimo. Quindi per cortesia non attribuite a me cose che scrivono altri.
Tolgo subito il disturbo.
Saluti
.'. Sof .'.

Anonimo ha detto...

L'arbitro ( il giudice ) dovrebbe essere un saggio, nominato dal popolo, democraticamente.

Scelto, in base a virtù, saggezza, prudenza, dimostrate con fatti concreti nel corso della sua esistenza.

No. Non posso delegare l'amministrazione della Giustizia ad uno sbarbatello figlio di papà che leccando a destra ed a manca ha vinto il concorso in magistratura.....magari grazie al fato che la di lui madre si faceva ripassare dai frati cappuccini....del suo paese.....
( è il caso di un mio conoscente moooolto stretto....)
Diciamo pure un mio parente va !

Lei, Avvocato, sicuramente saprà illuminarmi con un Suo parere.La prego quindi. Mi dica cosa ne pensa.

Parsifal

Anonimo ha detto...

"L'arbitro ( il giudice ) dovrebbe essere un saggio, nominato dal popolo, democraticamente."

appunto, ma tutto quello che hai ora è stato eletto dal popolo!

infatti il popolo è il problema, non quelli che il popolo ha eletto.

se hai un popolo ignorante eleggerà rappresentanti che lo rappresentino, cioè ignoranti.
e via dicendo......................

infatti, essendo ignoranti (gente che ignora, che non sa) rimanete alle chiacchiere e non passate ai fatti perchè non sapete come fare.

F.B.

Galeazzo Gargiulo ha detto...

Idem è un porco che cerca adepti per il satanismo dentro questo blog.

Spera di indurre le persone dalla mente vacillanti, magari sgomente di fronte al Male che ci circonda, ad uccidere, sbranare, seviziare ... tanto "è tutto pensiero", tanto "è tutto amore", tanto "nessuno ci giudica"...

Non è vero. Idem MENTE sapendo di mentire, è al servizio dei fetentoni della RR, per renderci schiavi del male.

Idem è il male, mentre noi - finchè decidiamo di essere liberi -possiamo seguire il bene e salutare il maiale con la seguente espressione idiomatica: PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

PS. Rosa Rossa, va dar via i ciàpp!!!

Anonimo ha detto...

Franceschetti, mi pare che tu, come sempre nel caso dei disinformatori più abili, mischi sapientemente il vero con falso.
Il vero, o verosimile, per acquisire credibilità, il falso per allettare gli allocchi (come direbbe Eco).

Anonimo ha detto...

Puoi aiutare tu a distinguere cio' che c'è di vero?

Anonimo ha detto...

infatti,
piacerebbe anche a me leggere una spiegazione alle affermazioni che si fanno.
senza nessuna spiegazione diventa un pò troppo come il Bar Sport.

eheheh

Anonimo ha detto...

o forse chi non scrive è perchè ha cominciato a pensare...

F.B.

Anonimo ha detto...

Scusate se esco dall argomento giustizia che e' interessantissimo. Vorrei aprire una parentesi sulla donna uccisa e mutilata a Roma: penso che per nessuno ci siamo dubbi sul fatto che la o le persone coinvolte in questo omicidio siamo dei macellai, esoterici o meno, comunque molto pericolosi e soprattutto ancora in circolazione.
Ci sono due aspetti di questa vicenda che vorrei sottoporre alla vostra attenzione: l' omicida o quello che ha prelevato gli organi potrebbe essere un chirurgo? Gli inquirenti dicono che quello che ha fatto non lo ha fatto per la prima volta quindi o e' recidivo oppure potrebbe lavorare nel settore della sanità.
Il secondo aspetto riguarda la distanza tra il luogo dove e' avvenuta la dissezione e il luogo del ritrovamento del cadavere: mi chiedo se sia possibile che un omicida si avventuri con un cadavere nella macchina in una zona di prostituzione senza paura di essere fermato dalla polizia per un controllo. Sicuramente ci saranno stati dei complici che avranno controllato la zona prima che arrivasse la macchina con il cadavere; pero' a mio parere questo meccanismo può funzionare solo se le distanze da coprire non sono eccessive.
Allora viene da pensare che l'omicida si senta sicuro: la polizia sta cercando infatti nei casolari abbandonati della zona ...certo non può entrare nelle case provate della gente e cercare tracce di sangue con il luminol!

Anonimo ha detto...

Caro Paolo, complimenti per il sito, ho letto con attenzione molti argomenti, essendo un Cattolico ,di quelli come li chiami lei...ortodosso, anzi ultraortodosso! Apprezzo la sua forza investigativa ed acume....pero' si vede che nell'analizzare il fenomeno massonico e quindi anche i fatti moderni, manca la Fede Cristiana.Si pone tante domande sul perche' la Massoneria fu' ,apparentemente, un buon movimento(falso) che poi divento' quel che e'...uccidendo centinaia di milioni di persone nella storia(altro che oppressione della Chiesa, il rimedio ha superato il presunto danno). Le risposte, anche sui Rosacroce , sono nella Bibbia e sopratutto nel Vangelo....il libro dei libri. Ma senza la Fede non si puo' comprendere tutto....perche' se lo leggesse e capisse troverebbe le risposte che lo stesso Gesu', con semplicita' Divina ha dato a cio' che sta' accadendo proprio adesso!! In questi giorni!

Anonimo ha detto...

caro anonimo ultraortodosso

La massoneria avrà guidato le scelte dei capi di stato in guerre, rivolte e scelte politiche ma per piacere rivedi la posizione della chiesa: guerre di invasione, torture, trucidazioni per fede diversa, genocidi, roghi per accuse assurde (cosapevolmente) ed il tutto in nome di Dio.
Stesso potere facce diverse. La chiesa ha la sola colpa in più di essere stata più ipocrita.

CARLETTO

Anonimo ha detto...

L'arte della disinformazione può consistere nel divulgare notizie false, oppure notizie vere proposte in modo tale da arrecare danno alla parte che si vuole colpire.

Prendiamo il caso della riforma della giustizia: il governo propone una riforma in linea coi dettami della loggia P2 e Franceschetti che fa? Se la piglia con l'opposizione e coi magistrati.

Anonimo ha detto...

Per finire voglio riproporre due osservazioni di grossa portata fatte a questo articolo, sul sito. www.comedonchisciotte.og, dall'utente Truman, che spero non se ne abbia a male:

Truman ha scritto:
Questo articolo conferma che a volte Franceschetti va fuori di testa.

A titolo di esempio, egli dice:
Cosa c'entra l'impunità del Premier (che peraltro, data la sua età, l'impunità ce l'avrebbe per legge, anche se dovessero dargli l'ergastolo) con la riforma della giustizia è veramente un mistero.
Qui, credo volutamente, confonde la pena con il carcere. Berlusconi per la sua età potrebbe non andare in carcere, ma se venisse condannato potrebbe essere condannato agli arresti domiciliari e comunque verrebbe interdetto dai pubblici uffici, il che vorrebbe dire che non potrebbe più essere Presidente del Consiglio. Non mi pare poco.

Delirante la frase D'altronde va ricordato che attualmente i magistrati dipendono dal Ministero della giustizia, che sempre esecutivo è. Con l'espediente di dimenticare un aggettivo Franceschetti capovolge la realtà: i magistrati dipendono dal punto di vista amministrativo dal ministero, ma sono totalmente indipendenti, in base alla Costituzione.

Grottesco poi il ragionamento per l'attuale maggioranza vara una riforma che secondo lui non cambia niente, anzi solleva polverone, e le colpe maggiori sono dell'opposizione.

Verrebbe da dire "provaci ancora, Sam", ma sarebbe un complimento per un articolo come questo.

Anonimo ha detto...

@anonimo 13 marzo 2011 21:46
"penso che per nessuno ci siamo dubbi sul fatto che la o le persone coinvolte in questo omicidio siamo dei macellai, esoterici o meno, comunque molto pericolosi e soprattutto ancora in circolazione."

e la morbosa curiosita' per questi fatti che mostrate qui dentro come la inquadriamo?

non vi sentite come i macellai un po' troppo attratti dalle medesime cose?

o vi sentite eroi investigativi...

guardiamo vicino prima di andare troppo lontano e capiremo tante cose.

F.B.

Anonimo ha detto...

F.B.

Due ipotesi :

1 Questo blog al pari di quello della giustainformazione2 o di certi forum, offre delle chiavi interpretative, anche e sopratutto di omicidi, volte alla suggestione di determinati soggetti con cui poi in qualche modo, gli amministratori di questi spazi, entrano in contatto. I cellulari e le mail sono in bella vista e credo che il target ricercato sia quello di soggetti in età piuttosto giovane.

2 Non si tratta di una chiave interpretativa, ma proprio di conoscenza di dettagli relativi a queste vicende.

In entrambi i casi la cosa è da segnalare a chi di competenza.

Anonimo ha detto...

cioe'?
cosa ci sarebbe da segnalare?

Paolo Franceschetti ha detto...

Per il genio che ha scritto il messaggio delle 8,24.
Segnali la cosa a chi di competenza.
E non si dimentichi di specificare, nella denuncia, a suo parere quale sarebbe il fine dell'adescamento dei soggetti giovani di cui parla.
Certo che di cretini ne capitano su questo blog, ma a volte veramente riesco ancora a stupirmi.

Paolo Franceschetti ha detto...

Parsifal...in teoria il giudice eletto dal popolo sarebbe una buona cosa.
Se però le elezioni diventano come quelle polotiche, allora è meglio il sistema attuale.

Sul sistema attuale c'è da dire che il concorso pubblico, in teoria dovrebbe selezionare i migliori; ma anche qui purtroppo dipende poi da come si attua il concorso.

Così come è strutturato, non serve a selezionare i migliori, ama fa entrare nel calderone gente preparata e non, stupidi e intelligenti, e non serve a selezionare le persone più professionali.

Insomma... penso che entrambi i sistemai siano fallimentari, ma non è fallimentare il metodo in sè, quanto l' uso che se ne fa.

Anonimo ha detto...

LEGGETE LA STORIA DI QUESTO GIOCO DI RUOLO:

Verso Marzo (1930),Jennifer va a vivere all'orfanotrofio (il nome dell'orfanotrofio è "Rose Garden" ed è situato in un luogo isolato dal resto del mondo) assieme a Wendy:ma per una bambina chiusa come lei,è molto difficile farsi accettare,per questo molte volte i bambini si divertivano a farle degli scherzi. Nell'orfanotrofio i bambini creano un nuovo tipo di gioco,il Club degli Aristocratici,dove fanno finta di appartenere a una scala gerarchica di persone aristocratiche (come principessa,baronessa,contessa,etc). Il grado più alto (quello della principessa della rosa rossa) è occupato da Wendy che ogni mese stabilisce il regalo che i membri del club devono offrire. E' in questo periodo che iniziano a nascere leggende di mostri come quella del cane randagio che rapisce i bamini e quella dei mostri armati di scope che puniscono i bambini che non fanno le pulizie nell'orfanotrofio (molto probabilmente è proprio Wendy a diffondere queste leggende,penso lo faccia per tenere a bada i bambini e per far si che le obbediscano).

democrito ha detto...

Franceschetti ha posto un problema politico in questo articolo e ha sollevato anche delle critiche alle quali non risponde. Era già successo nell’ articolo sull’art.1 della costituzione, un polverone di critiche, ma nessun chiarimento. La cosa sorprendente è che Paolo è un esperto in materia di diritto e quindi dovrebbe avere le idee più chiare di altri, me compreso oviamente, sulle questioni sollevate. Invece niente. Si sa, chi tace acconsente e può darsi che nel frattempo abbia cambiato idea.
Una volta esposte le perplessità, i dubbi e le critiche, in mancanza di un chiarimento o di una risposta, la discussione inevitabilmente langue e si aprono le porte agli idioti o, peggio, a psicopatici tipo idem e chi lo sostiene.
Meglio allora andare OT, parlare per esempio del rischio nucleare in Giappone, questione che ci riguarda da vicino, vista la politica energetica di prossima attuazione varata dal governo.
Anche sulla questione del nucleare non posso dire di avere le idee chiare. Si sta assistendo a proposito al solito balletto demagogico per cui essere a favore è di destra, mentre essere contrari è di sinistra. Alla fine si andrà al solito referendum, dove gli elettori non sanno nulla sui termini della questione e tutto si risolverà con il solito referendum sugli umori politici del paese.
La questione è molto più complessa di come appare.
Vero è che le centrali atomiche sono pericolose, specie in paesi a rischio sismico come l’Italia, ma non tutto il territorio italiano condivide questa particolarità. L’Italia settentrionale, tranne nella zona del Friuli, è a bassissimo rischio, quindi costruendo le centrali in padania si starebbe ragionevolmente sicuri che non scoppino a causa di terremoti devastnti, come quello de L’Aquila, con buona pace di Bossi e compagnia. (continua)

democrito ha detto...

Vero anche che l’uranio sta finendo e ne abbiamo ancora per una cinquantina d’anni, ma una centrale non dura 50 anni e il petrolio promette una durata molto minore sia in termini di quantità, che in termini di prezzi. Certo le spese di smaltimento vanno considerate. Se verranno trattate dalla camorra, come avviene per la spazzatura ordinaria a Napoli, allora stiamo freschi e tutto fa pensare che non vi siano alternative.
D’altra parte il non aver aderito al programma nucleare del resto dell’Europa, l’abbiamo pagato a caro prezzo. Siamo il paese più inquinato d’Europa e uno dei più inquinati del mondo. Da un punto di vista prettamente ecologico, l’impatto delle centrali nucleari sul territorio è sicuramente molto minore di quello delle centrali a petrolio, mentre dal punto di vista delle energie rinnovabili, a parte che in Italia non si fa ricerca su nulla, siamo ancora in alto mare in ogni parte del mondo. È stato calcolato che producendo il massimo sforzo, anche economico, sulla costruzione di impianti ad energia rinnovabile di ultimissima concezione, non si arriverebbe a coprire nemmeno il 10% del fabbisogno energetico nazionale. Senza contare che i termovalorizzatori, se da una parte aiutano a liberarsi della spazzatura, dall’altra inquinano più delle centrali che bruciano petrolio. Il metano ovviamente non può essere considerata un’alternativa valida. Ce ne è troppo poco come riserva naturale e dobbiamo acquistarlo dalla Russia. Anche in questo caso la previsione è che finirà prima del petrolio stesso. Produrlo implica degli investimenti molto alti, con un ritorno quantitativo mediocre.
L’unica risposta valida al problema sarebbe la riduzione drastica dei consumi. A parte che tutti sono emotivamente contrari al nucleare, ma poi in termini pratici nessuno vuole rinunciare a nulla, la riduzione di consumi di beni superflui produrrebbe in breve tempo una crisi economica irreversibile che trascinerebbe il paese in un baratro di povertà.
La situazione è estremamente complessa quindi, mi piacerebbe sentire dei pareri illuminati in proposito, ma di questi tempi sono merce rara.

Anonimo ha detto...

sof ha ucciso il blog

Raffaele Simonetti ha detto...

Caro Franceschetti,
con tutta la benevolenza che ho verso di te per il grande (e rischioso) lavoro di svelamento della massoneria non posso fare a meno di dire (pur essendo digiuno di diritto mentre tu sei un addetto ai lavori) che trovo questo articolo: paradossale, generico, qualunquista, disfattista.
Non mi dilungo a motivare questa affermazione sia per non rubare troppo spazio; mi riservo di farlo quando tu avrai motivato queste affermazioni contenute nel pezzo:
"... questa riforma non è una riforma ... il fine di ciascuno non è cambiare qualcosa ma lasciare le cose come stanno ... è assolutamente falso che questa riforma voglia assoggettare il PM al controllo dell'esecutivo ... Il problema allora non sta nel dilemma "separazione sì - separazione no" ma nell'uso che si fa di questa separazione [ Bella scoperta! Se il problema è "l'uso che se ne fa" allora questo problema si pone anche di fronte all'opportunità di: dare la paghetta ai figli, cambiare macchina, dare finanziamenti all'agricoltura, all'edilizia, ecc. D'altra parte se, come mi sembra, non hai molta fiducia nella classe politica non capisco cosa ti impedisca di concludere che certamente ne faranno un cattivo uso. ] ... Domani le cose saranno solamente un po' più facili, ma in fondo il cambiamento non sarà sostanziale, ma solo formale."
Puro disfattismo (o pura incoerenza, dal momento che solidarizzi con Paolo Borsellino, ospiti gli articoli di De Magistris ecc). Applicando la stessa logica potrei concludere che, nonostante la tua divulgazione, la massoneria in fondo riuscirà lo stesso a raggiungere i suoi obbiettivi, solo sarà un po' più difficile...
E mi fermo qui.
Aggiungo infine che mi auguro che nella procura competente su Viterbo ci sia qualche magistrato che non si sia accorto che l'obbligatorietà dell'azione penale di fatto non esiste, che legga questo articolo fino al resoconto del dialogo col massone di alto grado, ti convochi e ti interroghi approfonditamente su quanto dichiari.
cordialmente
Raffaele Simonetti

Paolo Franceschetti ha detto...

Raffaele.

Dimostri chiaramente di non avere capito nulla di come funziona il diritto e la società.

Nessuno mi convocherà.

Ho denunciato h io stesso in questo blog centinaia di reati, su cui nessuno ha mai neanche lontanamente pensato di indagare.
E tu non ti sei neanche accorto di tali reati.
Ti sei accorto solo di quel piccolo particolare, relativo al massone che ha commesso omicidi, ma hai tralasciato il fatto che ho denunciato crimini immensamente più gravi.

In questo dimostri di essere ban assimilato alla cultura dominante e a ad avere proprio quei meccanismi che la società vuole che si abbia: occuparsi della pagliuzze, ma non delle travi.

La società persegue reati come lo spaccio di droga, o i furti nei supermercati.
Ma non persegue stragi, omicidi eclatanti, reati finanziari tali da distruggere uno stato.

E tu ti sei accorto di una sciocchezza, trascurando i ben più gravi reati segnalati centinaia di volte.

Anonimo ha detto...

@ F.B. mavaffanHause

Anonimo Cattolico ha detto...

Io cattolico ultraortodosso vorrei rispondere sia a Paolo Franceschetti ed ai soliti detrattori della Chiesa Cattolica . Fate lo stesso gioco della Massoneria. Paolo Franceschetti non arrivera' mai al dunque perche' e' un buddista ed ha un pregiudizio anticattolico, Se si studiasse bene l'inquisizione, il protestantesimo(Lutero era un RosaCroce), l'anglicanesimo e gli stessi Templari arriverenne alla conclusione che lui evita , spero , per tale pregiudizio, a meno che non ci marci sopra. La Massoneria ha inventato la leggenda nera della Chiesa assassina, opprimente , oscurantista , cio' e' tutto falso ed e' oramai facilmente dimostrabile da documenti storici.Basta vedere i commenti anti-Chiesa, i soliti slogan pieni di pregiudizio privi di prove. La propaganda Protestante ed Anglicana ed i suoi amici ha ben infangato il Cattolicesimo , e loro sono stati i veri persecutori, tramutando la vittima in Lupo. Purtroppo il pregiudizio vi impedisce di accettarlo....si chiudono gli occhi!Cosi' come quando parlate di Rosa Rossa o Massoneria a profani e vi guardano come se foste matti o parlaste di fantascienza....ecco la stessa cosa e' riuscita la Massoneria nei confronti del Cattolicesimo...e se un Cattolico parla....lo guardate come vi guardano a voi quando parlate di Massoneria....in un certo senso aiutate la Massoneria, dimostrandone la potenza senza capire il perche' di quello che fanno! Per non parlare poi della frase sugli ebrei che sono stati perseguitati da sempre.....un falso storico oppure come Paolo Franceschetti "evita " il complotto giudaico massonico.....nel Vangelo Gesu' dice ai Farisei...."il Vs. Padre e' il Diavolo",che non era inteso a tutti gli ebrei, ma ad una parte in particolare. Cosi' come i Templari adoravano il Baphomet......e cosa significa baphomet al contrario?Il Nuovo Ordine Mondiale!

Raffaele Simonetti ha detto...

Grazie della risposta.
L'auspicio che venissi convocato in procura, di cui mi sembrava si potesse cogliere l'ironia (che, ne convengo, di rado fa la sua comparsa nei commenti); era un modo paradossale di replicare alla ultra-pessimistica generalizzazione sull'obbligatorietà dell'azione penale e in generale sull'integrità dei magistrati.
Dal giudice Del Gaudio, che ancorché novellino non archiviò il caso Teardo, a Paolo Borsellino ucciso dallo Stato tramite la mafia per non aver aderito alla "trattativa" gli esempi, ancorchè rari e insufficienti, non mancano.
Per non dire dell'avvocato Carlo Palermo, che ha assistito Solange, il quale prima era magistrato.
Ignorare queste "eccezioni" e arrivare a riconoscere che "di fatto" è negato ciò che dovrebbe esserlo "di diritto" non mi pare sia cosa particolarmente efficace.
Se poi avessi dato un'occhiata al mio sito probabilmente non mi avresti classificato come "ben assimilato alla cultura dominante".
Quanto al fatto di non aver capito come funziona il diritto immagino che chi ci opera avrà senz'altro idee basate su dati precisi e memoria di casi concreti che parlano da soli.
Credo però che, anche per l'età, di essere almeno più disincantato di quanto lo fossi tu all'inizio della carriera, stando a quanto ti ho ascoltato raccontare il 19 aprile 2009 a Milano (dicevi di aver dovuto riconoscere, col tempo, della giustezza delle affermazioni del collega più anziano e "scafato" su come si vincessero le cause).
Riformulo la critica di fondo: non dubito che il dibattito sulla giustizia sia svolto in termini demagogici e per slogan ma avrei preferito critiche più puntuali e, se ci sono, citazioni di altri che la vedono in questi termini.
Resta comunque un fatto che nel "Piano di rinascita democratica" della P2 si auspicava la responsabilità del Guardasigilli verso il Parlamento sull'operato del P.M. e la separazione delle carriere.
cordialmente
Raffaele Simonetti

Anonimo ha detto...

avv. Franceschetti. Alcune sue frasi mi lasciano basito.

" va ricordato che attualmente i magistrati dipendono dal Ministero della giustizia, che sempre esecutivo è."
I magistrati appartengono alla ministero??????
Ma che dice?i magistrati sono un organo autonomo e soggetto solo alla legge e tutt'alpiù sono "disciplinati" dal CSM.


Altra frase totalmente scollata dalla realtà:
"Se la separazione delle carriere può servire a specializzare di più i singoli settori della magistratura, evitando che un magistrato che si è occupato per anni di incidenti stradali un bel giorno si trovi ad indagare sulla mafia, allora ben venga la separazione."
La separazione oggetto della riforma è tra funzione giudicante e funzione requirente. L'esempio che ha fatto lei afferisce alla ripartizione interna delle procure e non c'entra niente con la riforma e per di più, in linea di massima, è un criterio già seguito nell'organizzazione degli uffici di procura.
Sono veramente esterrefatto da questo post, atteso che frequento il blog da tempo e la conoscevo come stimato professionista.
Biagio