Ovvero: Solange si gratta la topa tutto il giorno.
1. Premessa. 2. Storicizzare e relativizzare il problema. 3. Riconoscere che questo sistema nuoce a tutti, massoni e non, potenti e non. 4. Capire che questo sistema è voluto da tutti noi, comprese le vittime e i loro familiari. 5. Iniziare ad applicare le regole che già esistono. 6. Togliere al potere le sue armi. 7. Piccole e grandi cose da fare. 8. Alcuni esempi di cose da non fare. 9. Riassumendo.
1. Premessa. C’è una domanda che mi pongo da quando con le mie ricerche e il mio lavoro ho capito come è strutturato il sistema. Che fare? E la stessa domanda mi viene rivolta da molti lettori, o da chi ascolta i convegni cui ho partecipato. E spesso mi si accusa di terrorizzare i lettori, senza dare soluzioni. Qualcuno mi ha detto che leggendo il nostro sito, si perde ogni motivo di continuare a vivere. Allora voglio provare a mettere per iscritto le mie riflessioni.
Sono oltre 25 anni che vivo in mezzo al diritto. 25 anni di esperienze con carabinieri, polizia, magistratura, e operatori del diritto in genere. E voglio festeggiarli facendo un resoconto. Da quando sono entrato alla facoltà di legge ne ho viste un po’ di tutti colori, e molti amici, ex compagni, conoscenti, sono diventati magistrati, poliziotti, avvocati… l’insegnamento nelle scuole post-universitarie, poi, ai corsi di magistratura e avvocatura, mi ha dato modo di conoscere molte persone oggi magistrati, avvocati, e operatori nel settore della giustizia in generale. Voglio fare un lungo racconto degli aneddoti principali della mia vita, con una riflessione finale.