domenica 28 febbraio 2010

Intervista a Solange Manfredi e Alessio Di Benedetto

Intervista a Solange Manfredi su Moro






Intervista ad Alessio Di Benedetto



PS. Solange nel video è un tantino brilla (anche perché farla sbronzare è l'unico modo per farle avere dei momenti sociali a contatto con esseri umani e non con cani), quindi ha uno sguardo un pochino fesso, ma i contenuti sono assolutamente corretti.

giovedì 18 febbraio 2010

Unabomber: la mano di Gladio?







di Stefania Nicoletti



1. Gli attentati e la vicenda giudiziaria.

Dal 1994 al 2006, un bombarolo semina il terrore e insanguina città e paesi del Nord Est.
Quasi subito viene soprannominato “Unabomber” dalla stampa. Il nome deriva da quello di un terrorista americano, Theodore Kaczynski.

L’Unabomber nostrano fabbrica ordigni all’inizio di tipo rudimentale, poi sempre più sofisticati.
Tutti gli ordigni sono progettati e costruiti non per uccidere ma per ferire e mutilare.
Colpisce nella zona a cavallo tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

mercoledì 17 febbraio 2010

Foggia, 20 febbraio 2010, Convegno: Nuova visione del mondo.






NOTA: Nella locandina sono stata presentata, per errore, anche come economista. Non sono economista........molti (tra cui io) nutrono seri dubbi anche sul "giurista".

sabato 13 febbraio 2010

Lettera aperta a Salvatore Borsellino, Sonia Alfano, e all'avvocato Repici


Note a margine della manifestazione di Viterbo in memoria di Attilio Manca.


Ieri sono stato alla manifestazione in memoria di Attilio Manca. Purtroppo sono andato via prima e non ho potuto assistere fino alla fine, ma alcune considerazioni sono d'obbligo.

Cari Salvatore, Sonia, avvocato Repici, purtroppo state sbagliando clamorosamente il bersaglio.

Intanto erano sbagliate le premesse. Attilio Manca non è morto per mano della mafia. E la responsabilità non è del procuratore che segue il caso.


mercoledì 10 febbraio 2010

Sul nuovo decreto antimafia uscito (casualmente) alla vigilia delle dichiarazioni di Ciancimino





Il 9 febbraio è stato emanato il Decreto legge n. 4 del 4-2-2010: Istituzione dell’Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati alla mafia.

Sulla carta è un decreto legge meraviglioso che può essere riassunto nei seguenti dieci punti:

martedì 9 febbraio 2010

Le dichiarazioni di Ciancimino sul patto con la mafia


Paolo Franceschetti

Premessa.

Abbiamo spesso detto e ripetuto, oramai, che le notizie che vengono divulgate sono in gran parte false, e quando non sono false sono manipolate. Nessuno pubblica una notizia per amore di verità. L’asservimento dei media ai poteri occulti è talmente forte che le notizie possono essere considerate, ormai, quasi solo messaggi in codice, o comunque notizie date con seconde finalità (depistare, deviare la gente dalle notizie importanti, ecc.).

lunedì 8 febbraio 2010

Il simbolo perduto di Dan Brown







Introduzione.

Questo romanzo di Dan Brown è un eccezionale thriller, che tiene col fiato sospeso per tutta la durata del romanzo.

Dal punto di vista narrativo quindi il libro è davvero notevole.

Quello che mi interessa è esaminarlo, invece, sotto l'aspetto - per così dire - massonico.

giovedì 4 febbraio 2010

Una precisazione in merito al post precedente

Aggiungo una cosa all’articolo precedente, perché mi rendo conto che non sono stato chiaro su un punto.

Lo scopo ultimo del conflitto con l’Islam è, ovviamente, sottomettere l’Islam e asservirlo al dominio massonico anglo-americano. Su questo non c’è dubbio e credevo non ci fosse dubbio, perché più volte abbiamo parlato, nei nostri articoli, di una futura terza guerra mondiale progettata addirittura già dal 1800. Più volte abbiamo detto che la prossima guerra sarà ovviamente con l’Iran.

mercoledì 3 febbraio 2010

Islam e Occidente. Le probabili ragioni di un conflitto inesistente.




Paolo Franceschetti

1. Il tassello che manca. 2. I conti che non tornano nel presunto conflitto tra Oriente e Occidente. 3. Il tassello mancante: il problema della finanza islamica.

Il tassello.
Qualche giorno fa parlavo con Simone, un ragazzo di un liceo che mi ha invitato a parlare in un istituto di Sondrio.
Confrontandoci su alcuni temi di carattere generale, mi dice che lui ed alcuni coetanei hanno capito che il sistema è marcio e la cultura ufficiale è un’immensa presa in giro, ma… gli manca sempre qualche tassello. Non capiscono dove è il problema reale spesso.