
mercoledì 27 gennaio 2010
Breve resoconto della serata di ieri a Torre Angela

domenica 17 gennaio 2010
Dante templare, massone, rosacrociano, eretico, anticattolico ed incompreso
Paolo Franceschetti
Stefania Nicoletti
1. Premessa. 2. San Bernardo. 3. I templari e la vendetta templare. 4. La candida rosa. 5. San Giovanni. 6. L'aquila. 7. Le api. 8. La numerologia. 9. Dio. 10. Fra Dolcino. 11. Beatrice. 12. Salomone e il tempio di Gerusalemme. 13. Altri riferimenti. 14. Dante non era cattolico. 15. Delitti moderni e simbolismo dantesco. 16. Gli studiosi. 17. Conclusioni.
1. Premessa.
In questo articolo approfondirò un argomento cui ho accennato spesso negli articoli precedenti, ovverosia il ruolo di Dante nell’esoterismo rosacrociano, che si riflette sul simbolismo di molti delitti della nostra storia recente. Dante apparteneva ad una organizzazione segreta, quella del Fedeli d'Amore, di diretta derivazione templare e rosacrociana, e in alcuni siti templari si afferma che avesse il grado di cavaliere kadosh; ora, se tre indizi fanno una prova, qui se ne hanno molti di più, (99, cioè 33 per tre).
D’altronde Dante viveva in un’epoca dove anche solo mettere in dubbio la verginità della Madonna era sufficiente per essere messi al rogo; logico quindi che chi voleva professare idee diverse doveva farlo in segreto, e celando sotto un linguaggio metaforico le sue vere idee.
Quindi tutta la Divina Commedia è un’immensa epopea rosacrociana, comprensibile solo agli iniziati.
martedì 12 gennaio 2010
Il problema di "Via Craxi". Ovvero: la storia della luna e del dito
Sopra: questo uno dei discorsi che causò la rovina di Craxi.
Paolo Franceschetti
Premessa.
In questi giorni infuoca la polemica sulla opportunità o meno di dedicare una via a Craxi, nella città di Milano. Di Pietro e Grillo hanno organizzato una manifestazione per protestare contro questa proposta.
Travaglio ricorda che Craxi è stato un delinquente, latitante, che ha portato allo sfascio l’Italia.
Qualcuno fa paralleli ironici e afferma “se dedichiamo una via a Craxi, allora perché non una a Riina e a Pacciani?”.
Altri ricordano che non bisogna dedicare una via a Craxi perché non ne esiste una dedicata a Ciaccio Montalto e a tanti altri magistrati che hanno perso la vita per la lotta alla mafia.
domenica 10 gennaio 2010
SEGRETO DI STATO: Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare........soprattutto in diritto.

A seguito del mio ultimo articolo sul discorso del presidente della Repubblica Napolitano, in cui evidenziavo come avesse poco senso, da parte del Capo dello Stato, sostenere che i diritti fondamentali della nostra Costituzione fossero inviolabili ed immodificabili, alcuni lettori hanno sottolineato, in certi casi con una certa veemenza, come quanto affermavo fosse falso, pura demagogia, come i principi fondamentali fossero inviolabili, come ciò fosse previsto in questo o in quell'articolo, in questo o in quel manuale, ecc..ecc..
Devo, dunque, spiegare meglio come, al di là delle previsioni normative, l'effettiva tutela di un diritto debba essere verificata nella pratica.
lunedì 4 gennaio 2010
AL CITTADINO NON FAR SAPERE......

Ero proprio curiosa di sapere cosa avrebbe detto, cosa avrebbe sottolineato tra le tante cose successe in questo 2009. Ma, sopratutto, attendevo di sentire cosa avrebbe detto circa il Trattato di Lisbona. Desideravo sentire come il Presidente della Repubblica avrebbe trattato questo argomento, ovvero quello che è stato sicuramente, a livello internazionale, l'evento più rilevante non solo di questo secolo, ma anche del precedente. I lavori per realizzare una Europa unita hanno, infatti, impegnato tra i più importanti studiosi sin dai primi decenni del '900, ora ci siamo, dal 01 dicembre 2009, con l' entrata in vigore del Trattato, il progetto si è realizzato, L'Europa Unita è nata! Rilevante no?
