giovedì 21 ottobre 2010

Il mistero della morte di Stieg Larsson


Ultimamente nelle librerie si trova la trilogia "Millennium", di Stieg Larsson.
Si tratta di tre romanzi molto belli e ben fatti. Un successo da milioni di copie.
L'autore è morto subito dopo aver terminato l'ultimo dei tre. Infarto.



Avendo ormai capito che nessun successo internazionale arriva per uno scrittore se non c'è un motivo specifico collegato al sistema, mi incuriosisco e decido di capire di più riguardo alla sua morte.
Approfondendo si scoprono alcune cose, che rendono evidente che la sua morte non è stata casuale, ma un vero e proprio assassinio.


Primo indizio.
L'autore muore come muore il personaggio del suo terzo libro (La ragazza che giocava con il fuoco). Muore cioè di infarto, nella redazione del suo giornale. Abbiamo detto che questa tecnica è la legge del contrappasso utilizzata dall'organizzazione che si chiama Rosa Rossa.

Secondo indizio. Nella prima pagina della rivista Expo, ovverosia la rivista da lui fondata e dove esercitava il suo lavoro di giornalista, compare la sua foto con una rosa rossa in mano.

La rosa campeggia da anni insieme alla foto dello scrittore. Potete vederla a questo link:
http://www.expo.se/

Terzo indizio. Il nome del protagonista dei suoi romanzi è Mikael Blomkvist. Costui è conosciuto nel suo ambiente col soprannome di Kalle Blomkvist. Tale soprannome viene da un personaggio di un romanzo di Astrid Lindgren, l'autrice famosa per la saga di Pippi Calzelunghe. Il personaggio si chiama, appunto, Kalle Blomkvist, ed è un ragazzino che capeggia la banda della Rosa Bianca, in perenne conflitto con la banda avversaria della Rosa Rossa.

Quarto indizio. La data rituale. 9.11.2004. Il valore numerico di questa data è 8: giustizia.


Stieg Larsson è stato quindi probabilmente giustiziato. E la regola del contrappasso viene applicata a chi si è macchiato di una determinata colpa; tale tipo di morte dà quindi un indizio per capire il motivo per cui la persona è stata assassinata.

E qui la ragione probabilmente deve essere ricercata nei suoi stessi romanzi e non altrove.

Larsson era un collaboratore di Scotland Yard e consulente del Ministero della Giustizia svedese. Non a caso dopo l'omicidio di Olof Palme i servizi segreti chiesero la sua collaborazione per le indagini.

I suoi romanzi dimostrano infatti una buona conoscenza del sistema dei servizi segreti (ad esempio viene ben descritto, nel terzo romanzo, il sistema dei suicidi in ginocchio e degli incidenti, di cui noi abbiamo parlato nei nostri articoli sull'omicidio massonico) e del sistema giudiziario in genere.

Probabile quindi che si sia spinto troppo in là nel descrivere i dettagli di alcune operazioni segrete; probabile che i suoi romanzi abbiano attinto troppo dalla realtà, e che per giunta, adottando il soprannome di Kalle Blomkvist, volesse far intendere a chi leggeva che stava descrivendo il "sistema" della Rosa Rossa, dal punto di vista di una persona che tale sistema voleva combatterlo.

Tra l'altro i suoi romanzi procedono in un crescendo: si passa da quello che sembra un normale romanzo giallo (il primo), ad una trama sempre più complicata che vede coinvolti i servizi segreti in un traffico di prostitute (il secondo), per arrivare ad un intrigo in cui sono coinvolti magistrati, politici e medici (il terzo). Tale intrigo è molto simile alla realtà. Probabile che nei successivi romanzi Larsson avesse voluto programmare una escalation di intrighi, ma anche di informazioni sul sistema in cui viviamo.
Il mistero della sua morte va quindi ricercato, probabilmente, nei suoi futuri romanzi. Ma anche approfondendo e interpretando meglio i tre romanzi già scritti, leggendone il simbolismo, i riferimenti, le metafore, si potrebbero già scoprire molte cose interessanti.

E allora mi vengono in mente le parole della Carlizzi, la prima volta che la incontrai e che mi spiegò "il sistema". Alla mia esclamazione "ma questo è peggio di Dan Brown e di qualsiasi romanzo, siamo nella fantascienza", mi rispose: "Sbagli. La fantasia è inferiore alla realtà, per la complessità e la gravità degli eventi. Se un romanziere provasse a scrivere la verità in un romanzo, non glielo permetterebbero. Perché poi chi legge potrebbe insospettirsi e pensare che sia tutto vero. Quindi nessuno può pubblicare, anche in forma di romanzo, la verità".


A mio parere quindi Larsson è stato assassinato non tanto per quel che ha scritto, ma per quello che avrebbe potuto scrivere: la verità sul sistema in cui viviamo.


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Videro Hakan alzarsi dalla scrivania e avvicinarsi alla porta. Aveva un'espressione stupita. Poi si piegò bruscamente in avanti afferrando lo schienale di una sedia per qualche secondo prima di cadere sul pavimento. Era morto prima ancora che l'ambulanza avesse fatto in tempo ad arrivare.

Che la gente muoia sul posto di lavoro è insolito, anzi raro. Si dovrebbe avere la cortesia di mettersi in disparte, per morire. Di andare in pensione o in malattia e un bel giorno diventare oggetto di conversazione in mensa. A proposito, hai sentito che il buon vecchio Karlsson è morto venerdì scorso? Sì, il cuore. Il sindacato manderà dei fiori per i funerali.


- Stieg Larsson, "La regina dei castelli di carta" -

44 commenti:

Anonimo ha detto...

da leggere "Il segreto di Inga" del suo omonimo Bjorn.
Saluti

Bet ha detto...

Questi tre romanzi li ho divorati. Ho avuto le tue stesse impressioni. Parlando con diverse persone che li avevano letti tutti erano concordi che il primo fosse il miglior romanzo e che il terzo fosse troppo forzato, mentre io trovavo proprio nel terzo tanti pezzetti di un puzzle che si incastravano!
Grazie.

Luka78 ha detto...

E' un periodo "strano" per chi scrive libri, siano essi romanzi ( basati su teorie vere ) o saggi.

A metà settembre vi ricordate la morte di un uomo tramite una balestra?
Si scoprì che era Stefano Anelli, scrittore che si firmava con lo pseudonimo di JOHN KLEEVES, che scriveva saggi sul sistema globale.

I due fatti non c'entrano nulla, ma ciò che è chiaro è la tragica fine di chi o sa troppo e potrebbe parlare ( come quest'ultima morte ) o di chi sa come girano certi ingranaggi e non ci pensa due volte nel denunciare certe storture del sistema.

Anonimo ha detto...

Domanda: ma la RR è ovunque o siamo NOI ad essere diventati paranoici?
Antonio V.L.

Anonimo ha detto...

Ritengo verosimile la prima ipotesi
S.T.

Quelo ha detto...

La seconda che hai detto.

Anonimo ha detto...

Domanda: ma la RR è ovunque o siamo NOI ad essere diventati paranoici?
Antonio V.L.

Entrambe.

Anonimo ha detto...

La risposta e' dentro di te, ma peccato che e' sbagliata.

Sempre da Quelo.

alsalto

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo,
Che sia stato fatto fuori perchè aveva rivelato troppo l' abbiamo pensato in parecchi, appena terminato il lIII ibro,sai?
Ma che sia morto come un personaggio, non IL personaggio è una cosa che preferirei sottolineare perchè mi sembra un po' forzata.
Ma è la stostanza, che conta, anche se preferisco gli articoli d'inchiesta ...
Buon proseguimento a todos!
ciao! :)

Anonimo ha detto...

Sono colpita, perché avevo notato anch’io quei due particolari: la morte dell’autore avvenuta in modo simile a quella di uno dei suoi personaggi (cosa peraltro abbondantemente evidenziata nelle recensioni e/o nelle note editoriali) e la foto “ufficiale” (sempre la stessa, ovunque) in bianco/nero con la rosa rossa.
Non sono un’appassionata di gialli o di noire, ma attualmente la letteratura mainstream è spesso assai meno interessante di quella di genere (cosa che se non sbaglio avviene in tutti i periodi storici decadenti e/o dominati dalla censura), e dopo aver letto il primo libro della serie, con molto più gusto di quanto mi aspettassi, avevo divorato il secondo e il terzo. Restando profondamente delusa perché la cosiddetta trilogia era evidentemente solo l’inizio di una serie concepita su un disegno più articolato, che la morte dell’autore ci negava.
Anche se non stiamo parlando di Opere Immortali, quando ti raccontano una storia vuoi sapere come andrà a finire, e come qualsiasi lettore normale mi sentivo vagamente tradita. Così ho fatto qualche ricerca online, senza riuscire a trovare niente più di quella foto e pochissimo più di quelle note editoriali e/o recensive: praticamente un copia/incolla d’agenzia, distinguibili a malapena tra la propaganda di vendita, minimi pietismi post-mortem e il naso storto del criticismo professionale.
Mi pareva un po’ strano… ma chi sono io, per giudicare? Solo una lettrice qualsiasi, neanche tanto esperta da poter attribuire alla mancanza di indizi il sospetto di un indizio di complotto.

Anonimo ha detto...

interessante come chi si occupi anche via romanzo di determinate questioni e dai quasi scontati collegamenti faccia la fine del topo. l'omicidio di palme mi colpì parecchio quegli anni perchè era un mito molto conosciuto fra i pacifisti e il mondo dell'allora significante obiezione di coscienza, molto sostenuto più dagli obiettori cattolici (sempre spalleggiati dai gesuiti nell'ombra) ma molto criticato dagli obiettori di sinistra fra i quali mi riconoscevo, già allora girava la voce che il personaggio non fosse un santo dato che la società che dirigeva, l'osservatorio sui traffici internazionali di armi "SIPRI" se non vado errato, passava per associazione pacifista stile greenpeace ma in realtà era legata a doppio filo sia con i servizi svedesi sia con altre situazioni simili per tenere sotto stretto controllo la ferrea divisione in due dell'europa di allora (cosa che mi fu confermata da un rappresentante dell'OTO MELARA) sia i movimenti di armi in nordafrica e repubbliche centroafricane come l'angola che in quegli anni fu lo scenario dove si svolse l'ultima fase della guerra fredda, la fine in quelle zone dell'ingerenza cubana longa manus della fatiscente unione sovietica e dei paesi del sud est asiatico con cui buona parte dell'africa specialmente la somalia era in contatto, a loro volta longa manus degli interessi cinesi, portò al successivo ritorno negli anni 90 e seguenti al controllo di quei territori saldamente in mano a F.M.I. banca mondiale e soci vari, basti ricordare che proprio fra 86 e 87 gli investimenti in somalia per le cattedrali nel deserto somalo furono cospicui. Altro riferimento che citi dei romanzi è il traffico di prostitute, la seconda metà degli anni 80 è proprio l'ultima fase dove la cronaca parlava ancora della tratta delle bianche, ragazze giovanissime e bellissime che in genere venivano reclutate in discoteca in tutta europa con mirabolanti promesse e poi sparivano nel nulla senza che la stampa ne avesse mai mostrato un degno interesse, questo lo ricordo bene perchè sparirono anche due mie coetanee che conoscevo di vista e le voci su questa ipotesi erano insistenti.

http://www.loggiap2.com/omicidio_olofpalme.htm

Чингис Хан

Anonimo ha detto...

Ed anche la riforma sulla giustizia è pronta, da adesso in poi giu' a ruota libera.
http://www.repubblica.it/politica/2010/10/22/news/ecco_la_riforma_della_giustizia_pi_poteri_al_guardasigilli-8318377/?ref=HREA-1

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe un commento di Paolo e Solange sulla riforma della giustizia.

bet ha detto...

http://www3.lastampa.it/libri/sezioni/news/articolo/lstp/356462/

http://parolaallautore.corriere.it/2010/10/stieg_larsson_e_lanno_passato.html

Anonimo ha detto...

La rosa poi è stata chiaramente aggiunta dopo. Se si clicca sulla foto che c'è sul sito appare quella senza rosa

Anonimo ha detto...

La riforma sulla giustizia,e adesso c'è anche la legge che abolisce i vincoli pesaggistici,(ma dov'erano prima?)e la sicurezza delle aree a rischio terremoto,così ci si prepara a fare la fine degli aquilani,secondo me quello che abbiamo visto fin0ora non è nulla in confronto a quello che verrà,non per essere pessimista,ma soprattutto questa legge,che è stata combattuta dalla Toscana aspramente,nei confronti del governo e che alla fine con la solita magia è passata mi puzza assai,è trapelata una notiziola,chiaramente nè da internet,nè sui normali mezzi di informazione,ma dalle voci di paese,che spesso ahimè son veritiere,sembra che il figlio del presidente del consiglio abbia acquistato uno dei più bei castelli di Arezzo,in Toscana appunto,che era una delle roccaforti che si opponevano a questo tipo di leggi,nessuno della famiglia era mai riuscito ad acquistare un immobile nella nostra regione,forse il figlio si sentiva lontano dal Licio nazionale e ha voluto accorciare la distanza,ma l' attuazione di queste norme sciacallo è venuta dopo i tagli che sono stati imposti alla regione,sarà un caso,ma in questo blog,siamo abituati a vedere le cose in un certo modo,quindi potrebbe non essere una coincidenza.
Intanto come si dice da me vi metto la pulce nell'orecchio....

Marco il toscano

Anonimo ha detto...

Paolo, c'è un QUARTO romanzo.
E' praticamente finito, e si trova nelle mani della compagna di Larsson.

Sembra però che non verrà mai dato alle stampe: il padre dello scrittore ha già "derubato" di tutta l'eredità, assai sostanziosa, la signora (che stava con Larsson da vent'anni) perché non era l'erede ufficiale in quanto non sposati.
Così, la signora tiene per sé il romanzo sapendo che, in caso di pubblicazione, i diritti andrebbero al padre di Larsson.
Un giusto dispetto, insomma.

Anonimo ha detto...

"Avendo ormai capito che nessun successo internazionale arriva per uno scrittore se non c'è un motivo specifico collegato al sistema,..."

mmmmm... che mi dici di "Gomorra"?

Anonimo ha detto...

@anonimo17:20
gomorra è un copiaincolla di altri giornalisti + altre cose inventate da saviano che non corrispondono alla realtà e che sono state smentite (ci sono diverse testimonianze che lo dicono, se cerchi su internet)
gomorra non è niente di più che un caso editoriale e non a caso è pubblicato dalla mondadori
Mr.Jones

alsalto ha detto...

@Mr.Jones

Concordo al 100%.
Bob testalucida e' stato costruito con gommapane e colla a caldo dal suo editore, si come il suo romanzo. Hanno eretto il paladino, ora si tratta solo di venderlo nel migliore dei modi. Ai sionisti servono miti per promuovere il movimento. Questa e' la realta' odierna, tra Concite che mica verniciano steccati, plastici avetranesi e crani lucidi ed appuntiti. Bellammerda.

Anonimo ha detto...

@alsalto: grande, ti stimo!!!
il "bellammerda" finale è il top!! :D
Mr.Jones

Anonimo ha detto...

giusto "alsalto" saviano con la sua simpatia e innegabile intelligenza è solo uno dei tanti pifferai magici che ci propinano, gente che come grillo icke giulietto chiesa e molti altri ci dicono piccoli frammenti di verità fra molte bugie o meglio depistaggi, male non ascoltarli, molto peggio credere che siano nostri paladini, guai a rinunciare al proprio spirito critico, benchè magari a volte limitato e demandare le nostre istanze a chi ci viene proposto come alternativo, perchè chiunque ci venga propinato dalla "scatola delle bugie" è sempre nei "loro" ranghi e mai dalla "nostra" parte.

Чингис Хан

alsalto ha detto...

Si Khan, senso critico, la medicina e' quella. In merito all'innegabile intelligenza del pifferaio brullo dissento un poco, io 'sto mirabile QI di capaunta non lo scongo, cia' lo sgaurdo che pare il nipote abbronzato di gasparri.

привет

MDD ha detto...

BELLAMERDA : di ALSALTO

" Questa e' la realta' odierna, tra Concite che mica verniciano steccati, plastici avetranesi e crani lucidi ed appuntiti.
Bellammerda. " ...


Bella davvero, mi piace, tra Montale ed Elio ... ed una spruzzatina di V-inicio Capossela !!!
In sottofondo, Fred Buscaglione ... che suona pure un po' Berluscone ...
:-)

Anonimo ha detto...

Saviano ha i suoi meriti,ma non ha avuto il coraggio di approfondire i punti di contatto con la politica nazionale e sovranazionale,le massonerie ed il sistema economico-finanziario dandoli in pasto al suo vasto ed eterogeneo pubblico,limitando di conseguenza il campo d'indagine e l'efficacia del suo lavoro.Al momento,non credo si possa sconfiggere questo sistema che risulta essere un qualcosa di sofisticatamente perfetto.L'unico modo sarebbe quello di salire la piramide del potere alla ricerca di quelle informazioni che i nostri governanti ci tengono ben nascoste e che ci potrebbero restituire piena coscienza.Ad esempio,come ho avuto modo di dire qualche tempo fa,Malanga è riuscito a ricavare,grazie al suo lavoro quarantennale, informazioni preziosissime che dovrebbero essere oggetto di maggiore attenzione e diffusione.Un esempio su tutti;vi siete mai chiesti come mai la Chiesa,ad ogni costo,spinga affinchè si procrei il più possibile,anche in barba ai problemi economici in cui versa oggi una famiglia media?Non è una visione antiquata ed ostinata delle cose.La Chiesa,in quanto organo politico e non spirituale come ci vuole far credere,si fa la sua politica.Più si procrea e maggiori in numero saranno i contenitori di anima ed energia vitale a disposizione.Questo,ovviamente,spiega anche perchè,in pieno progresso sociale,respinga e condanni con fermezza e apparente cocciutaggine le unione omosessuali,l'aborto o l'uso del preservativo.Come lo volti e lo giri si va a finire all'idea dell'immortalità,che sembra essere il perno di tutta la faccenda.Ma secondo voi perchè Berlusconi si è fatto costruire quel mausoleo con una svastica nazista,tra l'altro,in bella mostra all'entrata?Gli operai e il sindaco di Arcore in un'intervista video fanno capire chiaramente che non c'ha una lampadina funeraria ma un impianto elettrogenico particolare alimenatato da parecchia corrente elettrica.In parole povere si è fatto costruire un impianto di criogenizzazione per la conservazione del proprio corpo.Anche lui come molti altri legato all'idea di non morire.Poi c'è la storia del cadavere di Cuccia o Agnelli che una settimana prima di morire va in America e papà wojtyla che quando morì all'interno dell'ospedale avvennero dei movimenti strani.Sia chiaro non voglio convincere nessuno anche perchè l'acquisizione di coscienza è un percorso personale,ma mi piacerebbe che giungesse a tutti coloro che non sanno la conoscenza di alcune verità che l'informazione mainstream non lascia passare.Non avete idea di quante persone e amici che accortisi in ritardo dell'esistenza di questo blog o delle scoperte di Malanga,si rammaricano di aver perso tempo con altro.Paolo,perchè non avvii una collaborazione tesa alla condivisione e al confronto con Malanga?Secondo me un'idea del genere potrebbe fare la differenza.

Boris

Anonimo ha detto...

@Boris

Allora perchè la chiesa è anche contro la procreazione assistita?

La storia di agnelli non la sapevo.

Anonimo ha detto...

Boris che l'immortalità sia il chiodo fisso dell'elite è un dato di fatto indiscutibile, ed ormai è un secolo che steiner affermava come cercassero instancabilmente la tecnologia per arrivarci, ma la promessa è un corpo "elettrico" una parvenza di vita eterna ovviamente degradata quanto il materialismo ed egoismo più bieco che hanno dimostrato in vita, la chiesa ha sempre propugnato il crescete e moltiplicatevi per fini diversi, uno di questi era mantenere il potere attraverso i secoli con i suoi eserciti, ora è palese che le vere armi siano i soldi ed hanno bisogno della massa che coltivano come negli sterminati campi di matrix, perchè è proprio la massa informe che ne permette la sopravvivenza, dove invece trovano tribù, culture arroccate o resistenti spianano spalleggiati dagli eserciti crociati benedetti dai gesuiti, ma sta arrivando il momento in cui non saremo più utili ai loro scopi ed è a questo che si stanno preparando. per quel giorno dovremo saper fare le cose e compiere scelte anche dolorose. Ma abbiamo un potere che li spaventa, il potere costituito dalle intenzioni dell'anima. ci vogliono spaventati e deboli, quindi è eliminando la paura che possiamo fermarli, questa è la differenza fra un soldato e un guerriero, per il primo è un lavoro per il secondo è essere.

Чингис Хан

Maria ha detto...

Purtroppo gli Dei ci hanno concesso il libero arbitrio,
ma non l'eternità.
Del resto anche il concetto di eternità è relativo se spazio e tempo sono illusori.

Anonimo ha detto...

Forse non centra niente, ma ieri sono stato a Galatina (lecce), e a piazza Dante Alighieri c'è un bar che si chiama bar Delle Rose con una bella rosa rossa come marchio....è solo un caso?

Anonimo ha detto...

Per Paolo:
scusa l'OT ma vorrei segnalare una Notizia che è rimasta oscurata da Mass-media debunkerizzati.
Mi riferisco al Caso Claps: il perito incaricato dalla Procura di Salerno ha depositato la perizia di Anatomia Patologica sui resti della povera vittima ELISA CLAPS e, nel mentre si leggono, anche sui televideo, alcuni particolari che riguardano l'uccisione (dico meglio: GLI ASSASSINI hanno colpito la ragazza ormai cadavere, continuando ad oltraggiarla con almeno 2 -due- oggetti contundenti, un coltello ed una grossa forbice), Nessuno ha commentato la risultanza scientifica che ha detto che il famoso "bottone rosso" ritrovato sui miseri resti, appartenesse all'abito talare di un Cardinale e non già di un Arcivescovo, tipo il parroco della stessa Chiesa...
N.B.: Non è un particolare di secondaria importanza, visto che dopo un mese delle sparizione di Elisa, in quella stessa Chiesa sia passato l'allora CARDINALE Ratzinger!!!
Aspetto ulteriori conferme e commenti.
Antonio Lino Vitrio

Anonimo ha detto...

ciao Paolo.volevo rispondere al commento di LUKA78.leggendo il tuo blog hai parlato di legge del contrappasso.Luka78 ha parlato di john kleeves(Stefano Anelli) e su google ho trovato questo link che mi ha fatto venire i brividi:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7464

guardatelo un po e poi vi renderete conto che queste morti sono assolutamente ricollegabili con quello che diceva paolo.
Anelli in un suo libro parlava di balestre ed e morto colpito da una balestra.
Mi chiedo se personaggi oscuri faranno la pelle anche a te Paolo
e quale sara` la legge del contrappasso che ti verra applicata?
Fortunatamente in rete ci sono migliaia di persone che la pensano come te e la nostra naturale sete di giustizia non morira` mai.

Alessandro ha detto...

LA Verità sulla Massoneria 1 di 3 (vedete tutti e 3!) http://www.youtube.com/watch?v=_YNo1AO92Q4

Puntata del programma basato su un libro di Maurizio Blondet con intervento della professoressa GattoTrocchia morta "suicida".

Paolo Franceschetti ha detto...

Volevo chiedere all'anonimo delle 4,24 in quale libro Kleeves parla di balestre.

E sempre allo stesso anonimo, che si chiede "se personaggi oscuri faranno la pelle anche a me" e mi chiede di quale contrappasso morirò rispondo che chi si occupa delle cose di cui mi occupo io in genere non muore di vecchiaia; in teoria dovrei morire in un bagno di sangue, sventrato come in uno degli omicidi di cui mi occupo, o più probabilmente in sella alla mia harley davidson, dato che ho scritto un articolo in cui l'ho citata (tra l'altro sarebbe una firma perfetta, dato che davidson significa: figlio di davide).
Ma io spero di morire per un infarto, andandomene rapidamente e in un giorno sereno, magari mentre mi gusto un caffè in montagna, dopo una pizza con mozzarella di bufala.
Alla fine di agosto, quando ho appena finito le vacanze.
In un giorno cui non ho conti in sospeso con le persone a cui voglio bene.

Maria ha detto...

Comunicazione ufficiale:
Paolo Franceschetti morirà di vecchiaia.

Anche la Carlizzi si occupava degli stessi temi e non era giovanissima quando è deceduta.

Anonimo ha detto...

@ Paolo Franceschetti:

Ciao paolo, volevo segnalarti che mettendo il giorno alle date di pubblicazione del libro "la ragazza che giocava col fuoco" e la data di morte abbiamo che sono entrambi Martedi', che sommati ad 8 fa 10 (carta dei tarocchi La ruota della fortuna).
Anche il 10 ha come significato la legge del contrappasso.
Inoltre il 28/7 e' la data di morte di Cromwell e Robespierre.

nemesis

Anonimo ha detto...

Uè ragazzi smettiamola di gufare per piacere.

Anonimo ha detto...

@Anonimo del 25/10 02:52

Se ti interessa realmente qui trovi la risposta

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19870222_respect-for%20human-life_it.html

Anonimo ha detto...

Non sarei tanto ottimista per il futuro prossimo.Quello che vogliono le gerarchie aliene superiori è bloccare il processo di chiusura dell'Universo.Quando,infatti,l'Universo si apre è un Universo virtuale,è l'immagine di Dio(Coscienza),la virtualità divina che vuole diventare Dio(la realtà reale) e che non vuole che l'Universo si richiuda e che Dio acquisisca conoscenza di sè,vuole che l'Universo rimanga aperto e che la virtualità diventi realtà e che la realtà diventi virtualità.Satana vuole diventare Dio.C'è una vecchia storia che dice che quando Dio si specchia vede Satana(la parte virtuale di Dio).L'obiettivo è quello di modifcare la virtualità rendendola reale facendo diventare virtuale quella reale.Perchè il loro progetto abbia un senso devono riuscire a 'conquistare' quante più anime possibili per raggiungere la massa critica,ossia un certo numero che permetterebbe loro di modificare l'Universo stesso.Quello che ne uscirà fuori sarà un Universo nuovo,diverso,che rimarrà sempre 'acceso' e che possibilmente non abbia mai fine.Dopo passeranno al livello successivo,ovvero arrivare alla Coscienza(Dio)proprio attraverso le Anime che saranno riusciti ad incastrare dentro i loro corpi,di modo tale da diventare una nuova forma di Coscienza(Dio)e dominare senza ostacoli ogni modalità di creazione.Il futuro del nostro pianeta sembra essere abbastanza delineato,le parti animiche interrogate in ipnosi regressiva dicono tutte la stessa cosa,ossia presumibilmente nel giro di un anno il sole emetterà una serie di radiazioni per cui questo pianeta andrà totalmente arrosto;in quell'istante tutto ciò che è elettrico ed elettronico cesserà ritornando letteralmente all'età della pietra e di conseguenza qualche miliardo di persone morirà nei giorni a seguire.Credo che ci sia quantomeno da rifletterci su tenendo anche conto che molti addotti mesi prima erano riusciti a vedere in anticipo il disastro dell'11 settembre ed altri eventi.

Boris

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo.Sono lo stesso anonimo che parlava della morte di john kleeves.devo corregere il mio errore.Kleeves non ha mai parlato di balestre nei suoi libri.
Comunque non ti sembra strano che i giornali abbiano parlato del fatto che si sia suicidato con un colpo di balestra mentre nella foto si vede lui nella sua piccola seicento col parabrezza chiaramente perforato da un colpo di arma da fuoco?fammi sapere cosa ne pensi in riguardo alla sua morte.
Molti concordano con il fatto che non si sia suicidato ma che sia stato ucciso in quanto era troppo scomodo e i suoi scritti erano pieni di verita` riguardo le politiche ed il funzionamento delle politiche nascoste degli USA.

Anonimo ha detto...

Pensiamo a congiurati che provengano da ogni parte del mondo a rappresentare i tentacoli della loro setta protesi in ogni paese, raduniamoli in una radura, in una grotta, in un castello, in un cimitero, in una cripta, purché sia ragionevolmente buio, facciamo pronunciare da uno di loro un discorso che ne metta a nudo le trame, e la volontà di conquistare il mondo... Io ho sempre conosciuto persone che temevano il complotto di un qualche nemico occulto, gli ebrei per il nonno, i massoni per i gesuiti, i gesuiti per mio padre garibaldino, i carbonari per i re di mezza Europa, il re fomentato dai preti per i miei compagni mazziniani, gli Illuminati di Baviera per le polizie di mezzo mondo, e via, chissà quanta altra gente c'è ancora a questo mondo che pensa di essere minacciata da una cospirazione. Ecco qua una forma da riempire a piacere, a ciascuno il suo complotto.

umberto eco, il cimitero di praga

Anonimo ha detto...

Vedi anonimo delle 7 e 07, non è che si dia tutta la colpa di quello che accade ai congiuratori perchè in fondo sappiamo perfettamente che la fossa ce la scaviamo per conto nostro, giorno dopo giorno. Noi massa. Ma è umano, molto umano, prendersela e anche incazzarsi con chi di questa massa, un po' tonta, masochista, ma in fondo solo desiderosa di fare la propria vita e questo non è una colpa, si approfitta, con il fine unico di portare coloro che, sani, pensano a vivere, in quel girone dell'inferno che è rappresentato dall'appestamento psichico di questi "illuminati" di cui senz'altro Eco fa parte ...... Ecco, appestati, questo è il loro vero nome.... meglio evitarli ....

Segretius

Anonimo ha detto...

"Ma io spero di morire per un infarto, andandomene rapidamente e in un giorno sereno, magari mentre mi gusto un caffè in montagna, dopo una pizza con mozzarella di bufala.
Alla fine di agosto, quando ho appena finito le vacanze.
In un giorno cui non ho conti in sospeso con le persone a cui voglio bene."

Caro.....è per questo che appena accendo il pc mi dirigo verso il tuo sito, non perchè sia questo mondo di malati di mente, massoni e non, così interessante, ma per tessere insieme ad altri come te, la tela che riveste quell'universo di poesia fatto di cose semplici e nello stesso tempo grandiose, come quel caffè, bevuto rigorosamente in montagna, dopo la pizza con la mozzarella di bufala, a posto con la coscienza propria e con quella dei propri cari, che nell'universo buddista significa in pace con "il prossimo"......


Segretius

Anonimo ha detto...

la rosa rossa è sparita dalla foto di Larsson e dal sito del link che hai postato...

marco64 ha detto...

Alla luce di quanto sta accadendo, Larsson potrebbe essere stato ucciso per questo:
«Affermare che l'economia della Svezia sia sull'orlo del tracollo è un nonsenso» aveva replicato fulmineo Mikael.
La famosa di Tv4 aveva assunto un'aria perplessa. La risposta non aveva seguito la direzione che si era aspettata, e d'un tratto era stata costretta a improvvisare. Mikael ricevette una domanda che voleva sentire: «In questo momento stiamo assistendo al più imponente crollo singolo della storia della Borsa svedese, e lei parla di nonsenso?»
«Occorre distinguere fra due cose, l'economia svedese e il mercato bor-sistico svedese. L'economia svedese è la somma di tutte le merci e i servizi che si producono ogni giorno in questo paese. Sono i telefoni della Eri-csson, le automobili della Volvo, i polli della Scan e i trasporti da Kiruna a Skövde. Questa è l'economia svedese, che è esattamente forte o debole og-gi quanto lo era una settimana fa.»
Fece una pausa a effetto per bere un goccio d'acqua.
«La Borsa è qualcosa di totalmente diverso. Lì non c'è nessuna econo-mia e nessuna produzione di beni e servizi. Lì ci sono solo fantasie dove di ora in ora si decide che adesso questa o quella società vale tot miliardi in più o in meno. Questo non ha proprio niente a che fare con la realtà o con l'economia del paese.»
«Perciò secondo lei non ha nessuna importanza se la Borsa cade come un sasso?»
«No, nessuna importanza» rispose Mikael con una voce così stanca e rassegnata da farlo sembrare un oracolo. La battuta era destinata a venire citata diverse volte durante l'anno successivo. Poi continuò: «Significa sol-tanto che un sacco di grandi speculatori ora stanno per trasferire le azioni che gestiscono da aziende svedesi ad aziende tedesche. Si tratta di alti pa-paveri della finanza che qualche reporter un po' coraggioso dovrebbe iden-tificare e denunciare come traditori della patria. Sono loro che sistemati-camente e forse anche consapevolmente danneggiano l'economia svedese per soddisfare gli interessi dei loro clienti.»