Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia

Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia
Dalla prima guerra mondiale al trattato di Lisbona

venerdì 24 settembre 2010

I servizi segreti nell'ambito dei tre poteri dello Stato.


Ovvero: La bufala della teoria della tripartizione.

Paolo Franceschetti



Sommario. 1. Premessa. La teoria della tripartizione. 2. Come funzionano i servizi segreti in teoria. 3. Come funzionano i servizi segreti in pratica. 4. Il vero potere dello Stato: il potere economico. 5. Conseguenze e ricadute giuridiche. 6. Conclusioni e prospettive di riforma. 7. Una storia finale.




1. Premessa. La teoria della tripartizione.
Come abbiamo più volte sottolineato in questo blog, e come è noto a chi si informa da fonti non ufficiali, ogni cittadino, non solo italiano, viene bombardato di false notizie fin dall’infanzia, in modo che non abbia chiara la percezione di come funziona il mondo.
La disinformazione fa da padrona anche nell’Università, che in teoria dovrebbe essere il tempio del sapere.
Per quanto riguarda la facoltà di legge, una delle bufale che ci propinano fin dal primo anno, all’esame di diritto costituzionale, è quella della teoria della tripartizione.



Questa teoria risalirebbe a Montesquieu, e sarebbe valida ancora oggi perché lo stato moderno sarebbe fondato, secondo tutti gli studiosi concordi, sui suoi principi.

In base ad essa i poteri dello Stato sarebbero tre:
legislativo (il parlamento);
esecutivo (il governo);
giudiziario (la magistratura).

Tale teoria la troviamo trasposta anche nella Costituzione, ove la parte II si intitola infatti “Ordinamento della Repubblica”, ed è divisa in: Parlamento, Governo, Magistratura.

Questi tre poteri sarebbero direttamente riconducibili alla volontà popolare, secondo l’articolo 1 che enuncia: “la sovranità appartiene al popolo”.
Il popolo infatti eleggerebbe i rappresentanti in parlamento: i politici eletti farebbero le leggi; il governo dovrebbe eseguire le leggi; e la magistratura dovrebbe vigilare sulla corretta applicazione delle leggi.
Tutti i poteri in altre parole discenderebbero dal popolo, che sarebbe, appunto, sovrano.

Questa ricostruzione è una balla colossale per due ragioni.
Anzitutto perché in realtà il popolo non è affatto sovrano, in quanto non ha il potere di scegliere i suoi rappresentanti; le ultime leggi elettorali, infatti, hanno completamente azzerato il rapporto diretto tra eletti ed elettori.
In secondo luogo, i politici dipendono strettamente dal potere economico, e dai servizi segreti, di cui eseguono supinamente le direttive.

Se ciò che dico pare esagerato, vediamo di affrontare meglio la questione.

2. Come funzionano i servizi segreti in teoria.
I servizi segreti, in ogni paese, sono quegli organi deputati alla difesa dello Stato, con il compito di raccogliere informazioni rilevanti per il governo e il parlamento; la loro particolarità è che possono agire anche con mezzi non ortodossi, ovverosia illegali, commettendo reati. E dispongono di fondi, molti dei quali fuori da ogni controllo istituzionale.

Per capire come funzionano i servizi segreti sono fondamentali due libri: quello di Aldo Giannuli, divulgativo e di facile lettura, che ne spiega il funzionamento in teoria (sia pure con molti esempi pratici); e quello di Giuseppe De Lutiis, I servizi segreti in Italia, che traccia la storia dei nostri servizi segreti, dimostrando, dati e fatti alla mano, come tale organo abbia influenzato la politica italiana nel corso di questi ultimi decenni, a tal punto che si può affermare che sono loro il vero motore del paese.

Partiamo da una prima constatazione. I servizi segreti sono denominati in realtà “servizi di informazione”.
I loro nomi sono infatti attualmente AISE (agenzia di informazioni e sicurezza esterna) e AISI (agenzia di informazioni e sicurezza interna).

Il vero compito di un servizio segreto, infatti, non è solo uccidere, combattere i servizi segreti di altri paesi, sventare attentati, sequestrare e uccidere politici come Moro, ecc. Quella è una parte poco rilevante dell’attività dei servizi, tra le meno importanti.

L’attività principale di un servizio segreto è quella di raccogliere informazioni.
In teoria un servizio segreto (un servizio segreto vero, intendo), che sia al soldo di un governo veramente democratico, dovrebbe raccogliere informazioni su chiunque (anche semplici cittadini, perché no? nonché politici, magistrati, ma soprattutto su criminalità organizzata, terrorismo, ecc.) e poi relazionare al governo, o agli organi che lo richiedono, affinché si neutralizzino i pericoli per la democrazia e il paese.
Il compito di neutralizzare i pericoli non spetta poi al servizio segreto, ma a tre organi diversi:
1) alla polizia (quando si tratta di pericoli derivanti dalla criminalità comune),
2) all’esercito (quando il pericolo deriva da uno stato estero),
3) o al parlamento.
Ad esempio: i ministri di un governo da poco insediato, con politici magari al loro primo incarico, saranno completamente all’oscuro dei pericoli derivanti da stati esteri, del modo di agire delle varie mafie, delle cellule terroristiche presenti nel territorio, ecc.
Spetterà quindi ai servizi segreti fare relazioni sui pericoli prioritari per la sicurezza nazionale, allertare chi di dovere di eventuali infiltrati negli apparati di governo, ecc.
E in base a queste informazioni il governo deciderà poi dove e come stanziare fondi, se per la lotta alla droga, alla mafia, al terrorismo, ecc., le zone in cui operare, ecc.

In tal modo è ovvio che si influenza in modo decisivo la linea di politica interna ed esterna.

Ora, date queste caratteristiche, le loro operazioni, nelle mani giuste (cioè con i politici giusti e con le leggi giuste) possono trasformare un paese in un’oasi di sicurezza e di pace.
In uno Stato realmente democratico, ove i funzionari dei servizi fossero scelti per meriti, per lealtà allo Stato, e per onestà, il servizio segreto sarebbe un organo vitale per la difesa dei cittadini e della democrazia.

3. Come funzionano i servizi segreti in pratica.
Fin qui la teoria.
Nella pratica però inizia il problema.
Nelle mani sbagliate i servizi segreti possono trasformarsi in un micidiale strumento di morte e di sopraffazione della popolazione.
Dal momento che sono in possesso di informazioni vitali su stati esteri, criminalità interna ed esterna, cittadini, politici, aziende, ecc., possono condizionare a loro piacimento la politica del paese.

Se i servizi segreti utilizzano male il loro potere, possono distorcere le informazioni, e piegare gli organi costituzionali, siano essi il governo, il parlamento o la magistratura, ai loro scopi.

Inoltre, potendo operare nell’illegalità, e potendo trincerarsi dietro al “segreto” apposto sulle loro operazioni, possono compiere qualsiasi tipo di operazione illegale.


Qui nasce il pericolo.

Infatti il servizio segreto ha il potere di inventare pericoli inesistenti; di minimizzare il rischio derivanti da singoli settori della criminalità, ecc.
Inventando pericoli militari inesistenti possono ad esempio far affluire soldi al ministro della difesa piuttosto che a quello dell’istruzione.
Minimizzando la potenza delle varie mafie distoglieranno fondi dalle forze di polizia, ecc.
Confezionando scandali ad hoc potranno far saltare poltrone, promuovere la nomina di determinate persone; possono uccidere testimoni scomodi, possono distruggere organizzazioni politiche infiltrandole ed eterodirigendone i fini, possono ricattare.

E questo pericolo è tanto più concreto, quanto più il sistema di reclutamento dei funzionari dei servizi sia poco trasparente e corrotto; ora, dal momento che è noto il grado di corruzione a tutti i livelli, dei politici e dei funzionari pubblici in generale, va da sé che con lo stesso metodo saranno reclutati i dipendenti del servizio segreto.
Con quale risultato è facile immaginare. E’ sufficiente rammentare alcuni fatti:

- in ogni strage italiana, da Capaci, a Portella della Ginestra, passando per casi eclatanti come il sequestro Moro, c’era sempre dietro lo zampino dei servizi che – quanto meno – hanno depistato e deviato le indagini.

In alcuni casi, come quello del sequestro Moro, c’è praticamente la certezza che i servizi abbiano organizzato e condotto tutto il sequestro, come abbiamo avuto modo di vedere proprio su questo blog.

Per le stragi di Capaci e via D’Amelio, è praticamente provato che il telecomando che fece saltare in aria Borsellino fu azionato dal Cerisde di Palermo, situato a Castel Utveggio, sede dei servizi segreti; e che dalla stessa sede partì la telefonata che avvertì Brusca dell’arrivo di Falcone a Punta Raisi.
Di più. La strage di Via D’Amelio pare sia stata organizzata dai SOLI servizi segreti, senza la mafia, che si è solo presa la colpa, così come a suo tempo i brigatisti rossi si presero la responsabilità del sequestro Moro (ma è stato dimostrato che i brigatisti più noti erano in realtà uomini dei servizi).

E questi sono esempi.

In compenso non esiste una sola strage in Italia, o un solo evento importante, che i servizi segreti abbiano contribuito a risolvere, facendo arrestare i colpevoli.
Anzi. Nei vari processi per strage italiani, da Ustica a Piazza della Loggia al Mostro di Firenze, si riscontra sempre, inevitabilmente, con una precisione quasi chirurgica, la morte di tutti i testimoni chiave, degli investigatori, ecc. Sono morti per incidenti, per malori improvvisi, ecc., ma – come abbiamo trattato diffusamente in molti articoli del nostro blog – si tratta di morti effettuate con la stessa tecnica, con le stesse modalità, con la stessa tempistica, addirittura con identici simbolismi; e queste morti non sono attribuibili alla mafia, o alla criminalità organizzata in genere. Tecniche così sofisticate e precise possono essere il frutto unicamente di un lavoro effettuato dai servizi segreti.

Ricordiamo poi vicende come quella del Generale Santovito, imputato nel traffico d’armi in una vicenda che coinvolgeva OLP e BR, morto prima della sentenza.
O quella del generale dei ROS Ganzer, condannato a 14 anni per traffico di stupefacenti; poi i depistaggi dei servizi nella vicenda Toni e De Palo, ecc.
L’elenco è infinito e potrebbe continuare a lungo.

- i funzionari dei servizi corrotti, o implicati in qualche scandalo, sono stati non arrestati e degradati, come dovrebbe essere, ma addirittura promossi o collocati in posti di prestigio. Ricordiamo ad esempio il caso del generale Mori che, messo sotto inchiesta per la mancata perquisizione al covo di Riina, è stato prima nominato capo della sicurezza del Porto di Gioia Tauro, e poi capo della sicurezza del Comune di Roma, da Alemanno.

Il generale Miceli, capo del SID, arrestato per cospirazione contro lo stato, e sospettato di essere coinvolto in attentati, stragi, nel Golpe Borghese e delitti vari (in quanto faceva parte dell'organizzazione Rosa dei venti), coinvolto nella P2, fu assolto e promosso a generale d'armata. E, giusto per non farsi mancare niente, come ulteriore premio fu eletto deputato nell'MSI.

A questi dati ne dobbiamo aggiungere un altro:

- I vertici dei servizi, per anni, sono stati anche membri della P2 o della massoneria. Nella lista della P2 c'erano 22 generali dell'esercito e 12 generali dei Caraninieri. Nonché tutti i vertici dei servizi segreti, Miceli, Santovito, Pelosi, Allavena, Grassini, La Bruna.

Che significa questo?
Significa che è fortissimo il legame tra servizi segreti e massoneria. Per dirla tutta, e con parole chiare, il sospetto è che i servizi segreti dipendano in realtà non dal ministro in carica, ma dai vertici della massoneria. E che cariche, compiti, fini, siano decisi non a livello politico ma massonico.

I risultati pratici ed operativi di questa situazione possono essere riassunti con alcuni esempi.

Si deve far saltare la poltrona su cui siede Marrazzo? Ecco confezionato ad hoc lo scandalo dei trans. La firma dei servizi è inequivocabile, non solo per la tecnica usata, ma anche perché il luogo dello scandalo era quella famosa via Gradoli, dove dicono fu tenuto Moro prigioniero, che altro non è se non uno stabile di proprietà dei servizi segreti.

Si deve mandare un pesante avvertimento ad Andreotti? Ecco lì belli e pronti alcuni falsi pentiti che dichiarano pure di aver visto Andreotti baciarsi con Riina. Beninteso: non sto dicendo che le accuse mosse ad Andreotti fossero false. Sto solo dicendo che ad essere falso era in realtà il processo, perché i sospetti sulle collusioni di Andreotti con la mafia (per non dire le certezze) esistevano da molto tempo (dai tempi in cui Nando Dalla Chiesa scrisse “Delitto imperfetto”). Il punto è che le accuse sono emerse solo dopo molto tempo, e solo quando si trattava di punire Andreotti per ben altri motivi; motivi tutti interni alla massoneria internazionale, e che nulla hanno a che vedere con ragioni come legalità e giustizia.

Stessa cosa è stata fatta per Berlusconi. Le accuse di collusioni con la mafia ci sono da anni; sono note le vicende di Mangano, la condanna di Dell’Utri per associazione a delinquere di stampo mafioso, ecc., ma la notizia delle collusioni tra mafia e Forza Italia è stata sparata su tutti i giornali e sulle stesse TV di Berlusconi solo al momento giusto, quando cioè si trattava di dare un ulteriore colpo a Berlusconi, per affossarne la leadership. C’è poco da dubitare che le dichiarazioni del pentito Spatuzza (irrilevanti a livello giuridico, come abbiamo detto in un altro nostro articolo) siano un’operazione ben congegnata dei servizi.

Si deve mandare un messaggio trasversale, un ricatto, una minaccia? Ecco pronto il dossier sull’acquisto irregolare di una casa per Fini, per D’Alema, e per chiunque, detto in parole povere, rompa i coglioni.

E' nata un'organizzazione politica che si impegna troppo nel sociale? E' stato creato un centro sociale che potrebbe attivarsi troppo per far capire alla gente come funziona il sistema?
Ecco inviati un bel po' di infiltrati dei servizi, che in poco tempo distruggono l'organizzazione, o la rendono innocua uccidendo o mettendo fuori gioco i membri più pericolosi. Qualche esempio pratico? Eccolo.

Forza Nuova ha un programma troppo smaccatamente antisistema e troppo pericoloso? Ecco belli pronti e confezionati degli articoli di giornale che li presentano come razzisti e fascisti; ecco confezionato qualche bell'incidente che coinvolga i forzanovisti, magari con qualche morto (come quello di Nicola Tommasoli) in modo che la gente associ il nome di Forza Nuova a quello di razzisti assassini. Non a caso Forza Nuova è l'unico movimento che si batte avendo tra i 9 punti del suo programma ufficiale l'abolizione dei servizi segreti.

Il centro sociale Leoncavallo è troppo attivo? Ecco qui belli e pronti incidenti stradali per i più pericolosi:
- un bel suicidio per l'avvocato del Leoncavallo, Lucio Yassa;
- una morte tra le fiamme, per Betty Altomare;
- un assassinio per Fausto e Iaio (ovviamente attribuito ai fascisti), ecc.
- Se poi qualche giornalista, come Mauro Brutto, inizia a sospettare che dietro ai due omicidi non ci sono i fascisti, ma i servizi segreti, no problem: lo si fa investire da una Simca 1100 che toglie di mezzo il rompicoglioni.

Delle morti sospette nei centri sociali ne abbiamo parlato più diffusamente qui.:

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/01/lettere-da-una-lettrice-sui-centri.html

L’immenso potere dei servizi spiega, ad esempio, come possa essere eletto parlamentare un politico come D’Elia, che si è fatto venti anni di galera per aver ucciso a sangue freddo un poliziotto; non perché – come ha detto il prode difensore dei deboli Bertinotti – è un uomo che ha pagato il suo debito con la giustizia, ma perché era un uomo dei servizi, che ha agito sotto copertura, e che poi è stato premiato per il “servizio” reso ai “servizi”.

4. Il vero potere dello Stato: il potere economico.
A questo punto però c’è da rispondere ad una domanda fondamentale.
A chi rispondono i servizi?
Se è vero infatti che sono questi l’organo più potente dello Stato, è anche vero che essi non hanno finalità proprie, ma dipendono a loro volta da altri poteri.
Per rispondere occorre conoscere la storia, il diritto, e la cronaca giudiziaria, per capire che sono tre gli enti cui fanno realmente capo i servizi, ma nessuno di essi è un organo regolare.
Andiamo con ordine.

Dal punto di vista giuridico, occorre leggere la nostra Costituzione e alcune leggi che riguardano gli organi statali più importanti, e allora è facile individuare la prima risposta: le banche. Senza leggere teorie complottiste o autori notoriamente antisistema, è sufficiente leggere la legge con cui viene regolato il funzionamento della Banca D’Italia e della BCE, per capire che sono le banche i veri padroni del sistema in cui viviamo (capisaldi di questa legislazione delirante sono: le immunità di cui godono gli amministratori della BCE, la completa indipendenza da parlamenti e governi, e il totale assoggettamento delle banche centrali al potere delle banche private anche estere).

Dal punto di vista storico, un’analisi dei rapporti tra il nostro Stato e gli USA ci fa capire che noi siamo uno Stato a sovranità limitata, nel senso che dipendiamo sia economicamente sia dal punto di vista militare dagli USA, quindi dalla CIA. Lo dimostrano, a tacer d’altro, le innumerevoli basi NATO sparse sul territorio nazionale, che sarebbero impensabili in uno Stato veramente sovrano.

Infine, la cronaca giudiziaria – che ha dimostrato come i vertici dei servizi per decenni fossero tutti scelti all’interno della P2 – ha dimostrato che l’ente più potente, che comanda direttamente i servizi segreti, è un ente non statale: la massoneria.

Massoneria, banche e servizi segreti costituiscono quindi un connubio indissolubile, e sono portatori di interessi unitari; interessi che vengono perseguiti tramite i servizi segreti, che sono quindi un organo non al servizio del nostro governo (spesso i ministri in carica non sanno neanche come funzionano nella pratica, i servizi) ma al servizio del potere economico internazionale.
A tal proposito mi ricordo un colloquio che ebbi con l’onorevole Falco Accame, tempo fa, il quale mi disse che all’epoca in cui fu nominato sottosegretario alla Difesa, passando per gli uffici della Difesa notava degli uffici con scritto “Ufficio SB”; racconta che con alcuni suoi amici, non sapendo di cosa si trattasse, e non riuscendo a capire quali funzioni avessero questi uffici, ironizzava su di essi e li chiamavano “uffici servizi bassi”. Solo dopo molto tempo capì che era “ufficio Stay Behind”: Gladio, insomma.

5. Conseguenze e ricadute giuridiche.
In altre parole, e concludendo, viviamo in un paese ove l’organo più delicato e potente dello Stato non ha alcuna garanzia costituzionale e opera fuori da ogni controllo e al soldo di poteri che non sono affatto previsti dalla Costituzione.
Le ricadute di questa situazione dal punto di vista giuridico sono molteplici.

Primo. La sovranità non appartiene al popolo, ma al potere economico. Non a caso la sovranità monetaria, una delle più importanti forme di sovranità statale, è in mano alle banche private.
Se ne va a farsi benedire quindi l’articolo 1 della Costituzione.

Secondo. Il diritto all’informazione è una vana chimera. La verità è che le informazioni sono filtrate, manipolate, condizionate dai servizi segreti. Talvolta le notizie non sono semplicemente manipolate: sono addirittura create ad hoc (si pensi al falso dossier sulle famigerate armi chimiche inesistenti di Saddam Hussein, preparato dal nostro governo, che fu – ufficialmente – la scintilla che fece scoppiare la guerra in Iraq).
Viene vanificato cioè l’articolo 21 della Costituzione.

Terzo. Il diritto alla giustizia è, nei casi più gravi, nulla più che una chimera. I processi più importanti sono manipolati in modo da lasciare impuniti i colpevoli, in quanto la giustizia viene condizionata in vario modo, dall’uccisione dei testimoni alla corruzione dei magistrati, fino all’eliminazione fisica di magistrati, poliziotti o carabinieri che conducono seriamente le indagini.
Come abbiamo detto, è da spiegare nell’intervento costante dei servizi segreti in ogni strage italiana, nonché nei delitti più importanti, il motivo della mancata assicurazione alla giustizia dei responsabili.
In poche parole, viene reso come carta straccia tutto il titolo IV della Costituzione, dedicato alla magistratura.

Quarto. Una chimera senza fondamento è l’articolo 28, secondo cui i funzionari dello Stato sono direttamente responsabili degli atti compiuti in violazione di diritti.
La recente legge sui servizi segreti, infatti, la L. 124/2007, ha addirittura rafforzato la possibilità per i dipendenti di questi organi, la possibilità di commettere reati e l’impunità per la loro commissione.
Quindi la verità è che ad essere responsabili saranno tutt’al più alcuni dipendenti pubblici in settori non vitali della Repubblica; ma i funzionari che ricoprono incarichi più delicati potranno fare quello che vogliono, sicuri della totale immunità.


6. Conclusioni e prospettive di riforma.
La situazione che abbiamo delineato sembrerebbe drammatica ma non lo è così tanto, sol che si pensi che la nostra nazione è diventata democratica da poco più di un secolo; e la monarchia è scomparsa definitivamente solo dal ’47 in poi.

Poco più di sessanta anni non possono garantire un passaggio da millenni di stato assoluto ad uno stato democratico. Per far questo ci vorranno ancora molti decenni, molto sangue, molte ingiustizie.
Presa coscienza del problema, i primi progetti politici seri dovranno essere quelli di una riforma dei servizi in senso democratico, dando a questo organo delle garanzie costituzionali; riforma non disgiunta da una completa revisione della Costituzione, in modo che siano veramente assicurati i diritto fondamentali ad ogni individuo.

In particolare, sarà necessario adeguare sempre di più i servizi a quel principio di trasparenza che, in teoria, dovrebbe permeare tutto il sistema amministrativo italiano, ricordandoci che anche tali organi sono pur sempre organi amministrativi, soggetti alle regole del diritto costituzionale e amministrativo.

Per ora, noi cittadini dobbiamo accontentarci di capire il sistema, sperando che sensibilizzando un numero maggiore di persone, venga presto il giorno in cui saranno in molti a chiedere una riforma dei servizi segreti, per trasformarli in un organo realmente a difesa del cittadino.
Tale trasformazione dovrebbe essere chiesta anche dagli appartenenti ai servizi stessi, perché i primi a pagare il prezzo di questo sistema sono i dipendenti dei servizi stessi, che – vivendo nell’illegalità e nell’ombra – possono essere uccisi da un momento all’altro quando giudicati scomodi per qualche motivo, o quando siano portatori di segreti troppo pericolosi.
Per esemplificare la drammatica situazione in cui vivono i dipendenti dei servizi stessi, concludo con il racconto di un mio amico di infanzia, il cui padre era un funzionario dei servizi segreti. All’età di dodici anni gli uccisero il padre, e la cosa – manco a dirlo – fu fatta passare per suicidio. In quello stesso periodo si “suicidarono” altri due funzionari dei servizi nel paese in cui viveva, Bracciano.

7. Una storia finale.
Per esemplificare la drammatica situazione in cui hanno sempre vissuto i dipendenti dei servizi stessi, concludo con il racconto di un mio amico di infanzia, che per comodità potremmo chiamare Giulio, Adriano o Cesare.
Il padre era un funzionario dei servizi segreti durante gli “anni di piombo”.
All’età di dodici anni perse il padre, secondo quella che definirei una “moda intramontabile”, ovvero il suicidio. Naturalmente, con il passare del tempo e l’aumento di queste morti a dir poco sospette, la storia ufficiale ha riconosciuto, con un abile gioco di parole, che non “si suicidarono” ma “furono suicidati”. D’altronde – mi racconta Giulio – era in corso una vera e propria guerra, nella quale era difficile comprendere quali fazioni fossero al servizio dello Stato e quali invece fossero “deviate”, tanto che fin troppo spesso questa verità era ignota anche agli stessi agenti.
Il trasferimento da un nuovo incarico, anche di maggior prestigio, non rappresentava quasi mai una promozione, ma solo la morte di un collega: per questo, appena giunta la notizia del richiamo in patria, il padre di Giulio comprese immediatamente la situazione. Sapeva che sarebbe morto e ne rese partecipe la famiglia, cercando di prepararla alle difficili situazioni che sarebbero seguite.
Purtroppo al peggio non c’è limite e neanche il momento di maggior dolore è in grado di allontanare la “guerra” dai superstiti, i familiari, vittime anch’essi di questi giochi di potere. La storia delle famiglie di almeno un’ottantina di fedeli servitori dello Stato è stata sempre la stessa:
- sequestro dei corpi ed esami autoptici condotti da medici legali “autorizzati”;
- perquisizioni effettuate tra i parenti in lacrime, finalizzate alla ricerca di armi, documenti ed effetti personali;
- funerali blindati, ai quali non è mai intervenuta nessuna autorità, né alcun collega;
- blocco dei conti bancari noti ed insabbiamento delle pratiche pensionistiche, qualora una famiglia osi chiedere il riconoscimento della morte in servizio o per cause inerenti il servizio: in questo caso, nell’ottica che infangare è più semplice che premiare (ovvero spiegare al popolo fatti oggettivamente scomodi), sono stati versati fiumi di veleno che giustificassero quanto avvenuto. Il padre di Giulio, come gli altri, fu descritto come uno che aveva avuto relazioni extraconiugali, debiti, che amava la bella vita, le auto di lusso e le donne: al tempo stesso però, la sera era sempre rientrato a casa, giocava con i figli e non litigava mai con la moglie. Aveva un orticello dove coltivava la terra, trascorreva le poche giornate libere con la famiglia e gli amici, e Giulio non vide mai queste belle donne e queste macchine.
Fortunatamente però le giornate duravano solo 24 ore anche per gli agenti dei servizi segreti, e quindi Giulio non credette mai a quanto veniva riportato dai giornali. Sua madre, una donna dal carattere molto forte e legata al marito da un amore indissolubile, gli ricordò quanto aveva detto suo padre ed intraprese la strada più difficile, passando attraverso tutte le tappe, tra ricatti, difficoltà economiche e minacce di morte.
Ad ogni loro mossa venivano avvicinati da uno sconosciuto che gli consigliava di salutarsi, perché magari Giulio non sarebbe tornato da scuola o non avrebbe trovato la madre al suo ritorno. Ogni mattina Giulio trovava sul cammino da casa a scuola uno sconosciuto che gli diceva "Bambino, saluta tua madre, perché non sai se la rivedrai al tuo ritorno". Con questo stato d’animo, Giulio veniva a scuola senza raccontare a nessuno quel che gli succedeva, perché non avrebbero capito.
In questa situazione hanno vissuto e vivono tuttora molte famiglie di persone che sono morte credendo di fare qualcosa di buono per lo Stato; credendo che il loro lavoro servisse per un fine più nobile di uno sporco gioco di potere.



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A Giulio, che ho rincontrato dopo oltre venti anni e che è rimasto come allora. Quando eravamo adolescenti dicevo spesso “mi sta molto simpatico ma nasconde qualcosa. Ride troppo e scherza troppo”.
Oggi ho capito cosa nascondeva.
Che il sacrificio di tuo padre in futuro si trasformi in energia positiva e possa essere un piccolo contributo per un miglioramento futuro della nostra società.
E che questa carneficina possa finire un giorno.

50 commenti:

Anonimo ha detto...

Paolo, hai fatto un articolo che si adatta perfettamnte alle carenze di gnosi del nostro tempo...I miei complimenti più sinceri.
Lamps

Anonimo ha detto...

Va beh !

Che ha i soldi comanda in paese lo sapevamo pure prima...!

Guardi che è sempre stato e sempre sarà così !

Chi governa, ovunque, è lo stesso che può chiudere i rubinetti e lasciare all'asciutto la popolazione quando lo vuole.....

Dai ! non ditemi che avete questa intelligenza e l'avete e non capite queste semplici cose !

Il popolo sovrano !

Ma il Popolo a cui ti riferisci e lo stesso che si scanna negli stadi per lo scudetto perso o perchè totti va via dalla Roma....o che guarda amici di maria de filippi e che paga la benzina ben 8 volte il suo valore intrinseco ? O che se ha un malanno e deve far l visita accetta passivamente di attendere 6mesi per farla in esenzione con la asl ed alla fine ricorre dallo specialista e gli da 300,00 senza protestare ? ma spacca tutto se gli chiudi gli stadi

Giulio Cesare diceva che agli italici basta dargli Pane et Circenses e gli va giù tutto.... non è cambiato e mai cambierà nulla perchè tutto ciò è nel nostro marcio dna !!!!!!

Mi dispiace ma credo che abbiate solo perso tempo a scuola signori miei...non avete capito una mazza ! o fatto meglio io a vivere in strada ! ne ho capito di più di voi ed è per questo che me ne andrò via da qusto posto maledetto.... ma non per il posto bensì per la gente invertebrata che lo abita immeritatamente !

Anonimo ha detto...

Buonasera,

l'articolo è molto interessante, Mavorrei capire per quale motivo i servizi segreti dovrebbero stare dietro allo scandalo Marrazzo. Che cosa ha mai fatto l'ex presidente della Regione Lazio per meritare un trattamento del genere da parte dei servizi?
Seconda domanda: perché i servizi segreti avrebbero dovuto manovrare la magistratura per minare la carriera politica di Andreotti? Se Andreotti è sempre stato considerato quello coinvolto in molti misteri d'Italia (su cui non ha mai fatto chiarezza) perché metterlo in difficoltà?

Cordiali saluti,

Gabriele

democrito ha detto...

La faccenda dei servizi è senza ombra di dubbio collegata al cuore del complotto e Paolo esprime molto bene il suo punto di vista, sicuramente cogliendo alcune verità. Però mi sembra che ci siano dei punti oscuri e avrei delle domande da porre.
Intanto vorrei capire chi glielo fa fare agli agenti dei servizi, di essere “devoti” al punto di lasciarsi la pelle, praticamente senza nemmeno cercare di difendersi. Posso capire il ricatto affettivo rivolto alle famiglie, ma chi tiene famiglia non va a fare lo 007. Questo è tanto più valido nei casi in cui si tratta di agenti infiltrati, come nel caso Moro. Perché Moretti (mi pare fosse lui il capo, o sbaglio?) avrebbe accettato di camuffarsi da brigatista, rapire ed uccidere Moro, per poi averne in cambio un bel ergastolo da scontare? Perché D'Elia avrebbe fatto 20 anni di galera per omicidio, solo per diventare deputato? 20 anni sono circa un terzo della vita e per quanto la posizione di un vice presidente della camera sia prestigiosa, non mi sembra che il prezzo sia adeguato. Senza contare che a lui è andata bene, cosa che al momento dell'arresto era tutt'altro che scontata, ma per molti altri il lieto fine non c'è stato ne ci sarà. Forse sono stati incastrati, ma gente del genere, a contatto del male per tutta la vita non può essere ingenua. Gente che lavora sapendo di favorire un complotto, non può agire solo per lo stipendio. O l'indottrinamento provoca uno stato di ipnosi tale da non poter più essere considerati capaci di intendere e di volere, oppure i conti non tornano. Ammazzare della gente non è cosa da niente, specialmente se sai che si tratta di innocenti, come i testimoni dei processi. Se lo fai è perché o sei un killer professionista, quindi strapagato e slegato
(continua)

democrito ha detto...

dall'organizzazione che ti paga (contratti di dipendenti killer mi suona un po strano), oppure perché rispondi ad una chiamata ideologica superiore, pertanto uccidi un innocente per permettere alla tua idea di trionfare, come anche sacrificheresti te stesso alla causa. Possibile che tutte le migliaia di persone coinvolte nelle attività dei servizi, abbiano subito un simile indottrinamento, specie in un ambito dove la spinta ideologica non mi sembra essere la forza trainante, come nel caso delle banche o delle multinazionali?
E poi, quale è il livello di collaborazione tra servizi e mafia? Che la mafia, come anche i servizi sia alle dipendenze di poteri occulti di stampo massonico, sembra ampiamente provato, ma perché la mafia compie azioni che sarebbero di appannaggio dei servizi, come la strage di capaci, non mi è del tutto chiaro. Mi sembra un doppione, 2 enti con diverse finalità che fanno le stesse cose.
Per finire la faccenda di gladio. Gli appartenenti a questa organizzazione hanno avuto un sacco di rogne, altro che privilegi. Sono stati accusati di tutto e di più, dopodiché tutto è stato insabbiato e dimenticato, ma il loro guadagno quale è stato? Sono convinto che molti di loro pensavano di essere dei patrioti, ma lo stato ha girato loro le spalle quando non servivano più, perché hanno continuato a tacere segreti e fatti che riguardavano la loro attività, anche dopo il tradimento?
Ne avrei altre, ma poi diventa troppo lungo e quindi la finisco qui...

Anonimo ha detto...

Posso fare una domanda se ho capito bene tu sei sotto tiro della Rosa Rossa e della Massoneria
ma allora a Leo Zagami che cosa dovrebbe dire ?
E cosa ne pensi di questo personaggio ?

MDD ha detto...

Ottimo post, finalmente sei tornato incisivo ed obiettivo !!!

Unica pecca su Forza nuova antisistema ...
Sicuramente lo saranno coloro che ci credono come GP e altri camerati onesti, ma i loro leader sono emanazione di quel sistema che tu hai ben spiegato, bisognerebbe approfondire la storia del MSI x capie cosa dico ...
E poi non si puo' paragonare un centro sociale come il Leoncavallo a Forza Nuova che e' un partito politico ...

Comunque il succo dell' articolo e' pienamente condivisibile ...

HASTAS

Anonimo ha detto...

Paolo, quando ti renderai conto che sei un socialista nazionale? O nazional-socialista?

Anonimo ha detto...

...forse, Democrito, Paolo ha dimenticato di dire che tutti quelli che sono coinvolti in queste "trame" sono ricattabili, Moretti aveva una passato di neofascista, per esempio, e, se ha compiuto qualcosa che non si sa, ma il potere sa, usa quest'impunità per farti fare quello che vuole, poi anche vent'anni di carcere (ma li avrà fatti?) sono meglio che la morte....... lo stesso vale per "gente famosa", tipo uomini dello spettacolo, giornalisti, sportivi che entrano a far parte di una elite perciò viene strapagata per quel che fà (e di solito non se li merita) e con questo è inevitabilmente corrotta, e ricattabile....
Anche il grande poeta, artista che tanto abbiamo amato, prima di essere eliminato, o semplicemente "tolto dal giro" era stato, prima, "corrotto"..........
Marrazzo aveva sollevato questioni su malasanità nel Lazio ecc.ecc. ecc.

Anonimo ha detto...

Effettivamente è difficile capire tutta questa fiducia "democratica"
(come ha detto il secondo anonimo,anche se in un intervento infarcito di errori storico-grammaticali e di squallidi complessi di inferiorità anti-Italiani).

Si continua a credere nel sistema democratico,quando è anch'esso una farsa massonica.Le masse non possono essere "sovrane".
Era molto più democratico il sistema bollato come "assolutistico",in cui le masse produttive avevano il loro ruolo ben stabilito,
piuttosto che la presa per il culo secondo cui "voi popolini comandate!".

Sennò si fiinisce come col comunismo;
si ripeterà il mantra "la democrazia va bene ma è stata applicata male !!!".


Insomma,siamo così sicuri che la democrazia appartenga,come sostiene l'autore del blog,
uno dei "lati buoni della massoneria" ?

E che la demonizzazione dei sistemi non democratici,ad opera della stessa,sia così veritiera e disinteressata?



T.l.

democrito ha detto...

anonimo delle 15,00
quello che dici ha senso, ma può valere solo x un numero limitato di persone. qui si parla di un organismo che comprende qualche migliaio di dipendenti, la maggior prte dei qualiingaggiati da corpi tipo i carabinieri o guardia di finanza. e poi meglio 20 anni che morire lo possiamo dire noi "puaret", non gente che muore dicendo: vi faccio vedere come muore un italiano (quello non era dei servizi, ma la mentalità in quegli ambienti è quella). gente dal cazzo duro come questa, non si capisce perchè accetti in silenzio di essere tradita, senza ribellarsi.

MDD, senza voler difendere i fascisti, ma solo approfondendo la storia dlla sinistra italiana, ti accorgeresti di quante similitudini ci sono tra i 2 movimenti.
il leoncavallo lo conosco bene, credimi non era altro che un bivacco per giovani cannaioli. e poi fausto iaio li hanno ammazzati i fascisti? lo stato è il vero colpevole della strategia dlla tensione. l governo è il mandante e i servizi il killer, poi la colpa viene addossata agli opposti estremismi, così come nerone la addossò ai cristiani uando roma bruciava e si prendono 2 piccioni con una fava. i ragazzi di ieri e di oggi vengono fuorviati dalle droghe, che li rendono apatici e visionari e una volta rimbambiti sono indirizzati a prendersi l colpe delle nefandezze degli stessi che hanno messo sul mercato gli stupefacenti. il leoncavallo fungeva benissimo allo scopo. i ragazzi venivano rincoglioniti dalla cannabis e dagli acidi, ipnotizzati da musiche create apposta per scatenare la parte più bassa dell'inconscio e quindi spinti ad azioni inconsulte a favore dei soliti noti. non è a caso che dalle ceneri di questi centri sociali sia nato in un 2 momento il partito di democrazia proletaria, il quale unendosi con i fuoriusciti del defunto PCI diede vita al partito di rifondazione comunista, tistemente noto per aver firmato, in appoggio al governo prodi, manovre x 90000 miliardi di lire, serviti a distruggere il sistema nazione italia e i nostri portafogli.

Anonimo ha detto...

Marrazzo è stato colpito a pochi mesi dalle elezioni regionali, alle quali aveva buone probabilità di essere
rieletto. Infatti ora il Lazio è
governato dalla destra.
E come dice Paolo, i servizi obbediscono e riferiscono al governo...
Berlusca usa i servizi per i suoi affari, si è visto anche in questi
ultimi giorni con la faccenda della
casa a Montecarlo.
E non dimentichiamo l'ufficio segreto di Pollari e Pio Pompa, che si serviva anche delle schedature Telecom di giuliano Tavaroli.
Anche Pollari è stato promosso!

MDD ha detto...

Democrito ...

GUARDA CHE LA CANNABIS FA BENE E NON PROVOCA AGGRESSIVITA', MENTRE GLI ACIDI SONO MOLTO PIU' IN VOGA TRA I QUALUNQUISTI PROTOLEGHISTI TANTO CARI ALLE DISCOTECHE DELL' EST MA NON SOLO !!!

IL PARAGONE CHE FAI NON C'ENTRA NULLA, XCHE' UNO E' UN CENTRO SOCIALE, DOVE CI SARANNO STATI ANCHE DEI COGLIONI, MA L' ALTRO E' UN MOVIMENTO POLITICO DI STAMPO ELITARIO E RAZZISTA ...

E POI IO SONO LA PROVA SCIENTIFICA ED EMPIRICA CHE LA CANNABIS FA BENE ... SICURAMENTE MEGLIO DELL' ALCOL CHE UCCIDE ...
GLI ACIDI INVECE FANNO MALE, MA LI USANO TUTTI I NEO-RAGAZZETTI NICHILISTI ...

ALTRO DISCORSO E' USARE UN ACIDO A LIVELLO DI ESPERIENZA SENSORIALE ...
MEGLIO SEMPRE LA CONOSCENZA CHE LA PROIBIZIONE, COMUNQUE, XCHE' POI SI ARRIVA ALL' ATTUALE SITUAZIONE DI DEGRADO ...
IO, ACIDI NON NE HO MAI USATI, MA UNA CANNETTA OGNITANTO TI APRE SOLO IL CERVELLO E TI FA SOLO BENE, INFATTI LE ERBE VENGONO USATE ANCHE A LIVELLO DI CURA DI MOLTE MALATTIE ...

ANZI, FATTI UNA BELLA CANNETTA ANCHE TU COSI' TI RI-CONNETTI ...
:-)))

HASTAS

Anonimo ha detto...

FOLLOW THE MONEY
Avv della Luna.

Anonimo ha detto...

Mdd

E chi sarebbero i leader di FN?
Io sono uno di quelli e, se permetti, conosco anche gli altri che non sono diversi da me. Visto che mi riconosci il pregio dell'onestà, cosa di cui ti ringrazio, vai tu alle conclusioni.

G.P.

Anonimo ha detto...

Una cosa su Marrazzo la voglio dire.
Probabile che abbiano deciso di farlo saltare in quel preciso momento, non credo tuttavia per una sua presunta pericolosità, indiscutibile è però il fatto che si trattasse di un individuo che definire ambiguo è un eufemismo.
Chi fa il politicante in Italia se non ha qualche perversione non ci prova nemmeno... e chi sceglie certi candidati?

G.P.

Anonimo ha detto...

perche non fai un articolo
su andrea pazienza, morto in circostanze che nessuno sa.
misteriosamente. nessuna autopsia.
etc.

saluti
padrelorenzo.

Anonimo ha detto...

Fino a pochi anni fa ai vertici delle due superpotenze chi c'era? Bush (senior) e Putin, entrambi emanazione dei servizi segreti dei rispettivi paesi.

Tristesssaaaaa.....

Anonimo ha detto...

Salve a tutte e tutti,
grazie per le nuove idee che fate emergere e la pulsante umanità che esprimete.

Mi sembra rivelatore questo passaggio dal videomessaggio di Fini (da 6:00 in poi):
"(...) l'ossessiva campagna politico-mediatica di deleggitimazione della mia persona si è avvalsa di illazioni, insinuazioni, calunnie propalate (?) in primo luogo dai giornali di centro destra e alimentate da personaggi torbidi e squalificati.
(alza le mani: in segno di resa?)
Sia ben chiaro, non penso ai nostri servizi di intelligence la cui fedeltà istituzionale (mani su!) è fuori discussione (...)"
Più chiaro di così: alza le mani per metterle avanti, vogliamoci bene e troviamo un accordo...

@padrelorenzo: Paz era effettivamente assai scomodo, i suoi disegni scardinavano totalmente i meccanismi di potere e guarda caso è morto così, a Roma durante le riprese di un film, dopo essere uscito dal giro...
Sia lodato chi ci sta precedendo lassù.

Grazie ancora, cari abbracci.
EmmeEmme

Anonimo ha detto...

Questi si che sono articoli... Grande Paolo

Daniele

Anonimo ha detto...

Scusate l'OT, ma è troppo clamorosa per non essere data: sostituire i chemioterapici con il bicarbonato...
Qualcosa dunque scricchiola nel sistema?

/www.repubblica.it/salute/ricerca/2010/09/27/news/cancro_una_molecola_spegne_i_geni_responsabili_della_crescita_delle_cellule_cancerose-7490226/?ref=HREC2-13

Anonimo ha detto...

http://www.disinformazione.it/canale_video.htm

MDD ha detto...

X GP

MI RIFERISCO AI FONDATORI DI FN, CHE PROVENGONO DALL' ESTREMA DESTRA, QUINDI CON UN PASSATO " PARTICOLARE", LEGATI AD AMBIENTI PARTICOLARI, DATO CHE L' ESTREMA DESTRA E' DA SEMPRE LEGATA AI SERVIZI SEGRETI DEVIATI ...

MI RIFERISCO ANCHE A CIO' CHE FIORE DICE AI SUOI COMIZI, PIENI DI CONTENUTI RAZZISTI, QUINDI ELITARI, CHE ALIMENTANO UNA GUERRA TRA POVERI, FAVORENDO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE IL SISTEMA, CHE " TOLLERA" CERTI MOVIMENTI, XCHE' NE TRAE BENEFICIO, ANCHE SE APPARENTEMENTE SI DICE DI VOLER COMBATTERE LA MASSONERIA, ELIMINANDOLA ...

E' TALMENTE IRREALIZZABILE, COME PUNTO PROGRAMMATICO, CHE E' PALESEMENTE AMBIGUO ...
E' UN PO' COME DIRE MENO TASSE X TUTTI ...

POI, RIPETO, CI SARANNO ANCHE TANTE PERSONE IN BUONA FEDE, MA TROPPE IN ODOR DI RAZZISMO ...

SECONDO ME, IL RAZZISMO E' UN CANCRO CHE ANDREBBE ESTIRPATO CON LA CULTURA, SECONDO ALTRI E' PIU' COMODO CAVALCARLO ...

QUESTO E' IL MIO PENSIERO, ED E' RIFERITO A CHI COMANDA IL PARTITO ...
POI TU MI DIRAI CHE E' IN BUONA FEDE, CHE NON E' RAZZISTA, ECC ECC ...

LO SPERO X LUI, VIVAMENTE !!!

PS: IN TELEVISIONE, FIORE, NON PARLA ESPLICITAMENTE DI ANTIMASSONERIA, A VOLTE SFIORA L' ARGOMENTO, MA SEMBRA GRILLO QUANDO GLI SI CHIEDE DEL SIGNORAGGIO, DICE DI ESSERE CONTRO, MA NEI PROGRAMMI NAZIONALI, E' PIUTTOSTO CAUTO ...

CONSIGLIA A LUI DI ESSERE PIU' ESTREMO, UNA VOLTA TANTO, ANCHE A MATRIX O IN ALTRI PROGRAMMI, SULL' ARGOMENTO MASSONERIA, A ME PARE CHE NON GLI DEDICHI TROPPO TEMPO, ALMENO A LIVELLO MEDIATICO ...

HASTAS

Anonimo ha detto...

dubito fortemente che il problema in questione riguardi esclusivamente l'Italia ,o, comunque, una sparuta minoranza di stati democraticamente immaturi.Temo che il fenomeno sia invece caratterizzato da una diffusione estrema,come si può agevolmente evincere dall'esempio tragico offerto dal" Trattato di Lisbona",o dalle infinite guerre che ,nonostante l'ufficiale, maggioritaria(SEBBENE tiepida) opposizione,promossa delle opinioni pubbliche occidentali,seguitano a funestare il mondo,peraltro CAUSATE dai madesimi santi patroni della cosiddetta democrazia.
Dai!!!!guerra in Iraq,Afghanistan,l'operazione" piombo fuso" (per citare qualcosa) condotta dall'esercito israeliano ,hanno perpetrato carneficine ,costate oceani di sangue, mutilazioni,torture, integrando innumerevoli episodi di crimini contro l'umanità...ma tutti noi dove siamo? Non sono balle cazzo,ci sono miriadi di persone laureate (MEDICI,INGEGNERI,AVVOCATI)che,a distanza di poco tempo, non sanno nemmeno cosa sia avvenuto esattamente,e che ,se insisti due secondi in più sul discorso, incominciano a dissimulare gli sbadigli e cambiano argomento, parlando del bel film visto, delle vacanze,della bella cena, o del fatto di gossip.Vogliamo parlare della fame nel mondo,degli interessi farmacologici,del signoraggio monetario,dei diritti calpestati dei lavoratori di ogni età,della prostituzione minorile terzomondista,sotto lo sguardo glaciale del nostro occidente ,"utilizzatore finale".
La nostra civiltà è morta,ma forse ,nell'accezione che ci hanno tramandato ,non è mai nata...La moderna democrazia è un' illusione,e lo è sempre stata,fin dai tempi delle barbarie sprigionate dalla rivoluzione francese,dove ,la violenza dirompente della folla ,era veicolata da pochi silenziosi burattinai,i quali ,tra l'altro,sono della stessa scuola di quelli odierni. Nella migliore delle ipotesi,le aspirazioni democratiche,finiscono dirottate dalla retorica dei pifferai,che, dall'auditorio dei vari media,trattano dei più svariati e complessi temi,propinandoci narrative, ideate dagli apparati propagandistici del potere,grandemente rassicurati dall'impossiblità ,dei pochi soggetti competenti e volenterosi, di imbastire un contraddittorio paritario(potremmo citare numerosi esempi di veri attivisti antisistema caduti tristemente).Alla gente ,eccezioni a parte, non importa un cazzo di sapere la verità,perchè, un imperterrito e paziente ammaestramento ,l'ha addomesticata e resa insofferente verso la necessità di sforzarsi a riflettere,perchè al culmine di una crescente tensione nichilistica,risulta sensibile unicamente alle forti passioni fisiche e psichiche del presente,delle quali diventa ,ad ogni piè sospinto ,più ingorda.
Dietro la parvenza democratica, in ogni contesto socio politico, si celano poteri occulti che dominano su ogni versante della società stessa,talmente forti ed accorti ,pensiamoci ,da essere i soli, infatti ,capaci di esercitare un capillare controllo su servizi segreti e criminalità organizzate varie . Emineze grige che ,avvalendosi dei mezzi più sofisticati ed efficaci , manovrano, come burattini,tutti coloro posti al di sotto del loro scranno,dal più umile manovale ,al più abile professionista di intelligence,passando per professionisti,politici, padrini,giudici e generali

Anonimo ha detto...

Un ottimo articolo, segno di una lucidità che appartiene a pochi. Devo però notare la contraddizione in cui cade Paolo citando Forza Nuova. Condividendo in sintesi che il potere economico gestisce quello politico ed indizza la società...com'è possibile considerare Roberto Fiore un estraneo al sistema?
Forse non è lo stesso Fiore riparato in Inghilterra negli anni 80 durante i governi Tacher? Oppure non è lo stesso Fiore che in quegli anni ha costituito piccolo impero finanziario che, tra l'altro, comprende la società Meeting Point, collegata all'agenzia di collocamento "Easy London"?? Chiedo a Paolo, com'è possibile che nel regno di sua maestà, nonchè della massoneria internazionale, nella patria di uno dei servizi segreti piu forti, Roberto Fiore (l'antisistema?) sia riuscito nell'impresa, non solo di sopravvivere ma, di arricchire il suo patrimonio?

Qualcosa non torna.
Cordialmente,
Davide.S

Anonimo ha detto...

Non perdo tempo a difendere Fiore sulle vicende inglesi, l'ho già fatto dettagliatamente sul forum di Paolo, sulla "protezione" di cui gode FN a quello che lui stesso ha già scritto aggiungo solo l'esempio dell'aggressione subita un paio di giorni fa da 10 forzanovisti milanesi. In quell'occasione 60 "ragazzi" dei centri sociali, armati di tutto punto, sono passati accanto alla polizia senza che la stessa muovesse un dito. L'intento evidente era quello di lasciarli fare; se solo avessero voluto (come del resto avrebbero DOVUTO fare), in presenza di gente armata che si avvicinava con chiare intenzioni ad un gruppo di colore opposto che svolgeva, munito di regolare autorizzazione, un volantinaggio, avrebbero potuto facilmente bloccarli e disperderli.

Sulla massoneria in TV. Fiore in 4/5 anni sarà apparso in Tv 3 o 4 volte - e sempre in occasione di elezioni - quello che ha detto è già tanto. L'altro giorno manifestavamo proprio contro massoneria e corruzione, più di una persona ci ha chiesto cosa fosse la massoneria, non conoscevano neanche la parola...
Abbiamo spiegato pazientemente... in TV è impossibile, ci vorrebbe un'intera trasmissione.

Nessun contenuto razzista nei comizi di Fiore.
Se si conoscesse, poi, l'origine di FN rispetto a certi ambienti di estrema destra collusi con i servizi non si parlerebbe neanche.

Vi do un'indicazione: strage di Bologna, smantellamento di Terza Posizione formata da ragazzi di 17/18 anni, tutti assolti dopo 4 anni e mezzo, espolsivo usato già adoperato dai servizi e solo dagli stessi reperibile...

Vi basta? I servizi utilizzarono - la strage era fascista, ricordate? - quei ragazzi per i loro scopi. L'unica loro colpa? Essere ideali come capro espiatorio in quel momento.

G.P.

G.P.

Anonimo ha detto...

@G.P.

Ho letto tutto il tuo postato su forza nuova e sinarchia. Non mi pare che tu abbia spiegato un bel nulla. Il dubbio su come Roberto Fiore, l'uomo dell'antisistema, si sia arricchito nella patria della massoneria e dei servizi segreti rimane tutto come un macigno!

Evitiami poi la solfa della lotta alla massoneria o ai poteri bancari di cui solo FN ne è portatore sano. Se apri la tv c'è tutti i giorni Dipietro che da del massone a destra ed a manca, e privatamente anche ai suoi alleati. Che poi è lo stesso Dipietro che fa eleggere Lannutti, uno che vince causa alla Consob, che scrive "bankster" e che propone in parlamento la fine delle stock option.
Adesso lei crede che io sia cosi sciocco da pensare che Dipietro e Lannutti siano i paladini dell'antisistema??
A lei lascio Roberto Fiore.

PS la prego ci eviti l'aggiornamento quotidiano del bollettino di guerra di tutte le sedi di FN. Uno al mese può bastare.

Davide.S

Anonimo ha detto...

Ecco a chi diceva che Fiore non parla di Massoneria.
Durante il comizio per l'inaugurazione della sezione a Massa.. ma come avete notato, nessuno ne ha parlato!

"...Fiore ha toccato alcuni temi della politica nazionale: “Il governo dimostra di affondare dentro la sua corruzione, la sua massoneria, i suoi scandali e le sue truffe; il centro sinistra non è più l’opposizione, incapace di capire i veri bisogni della gente e dopo che hanno permesso l’impoverimento della classe media a cui loro tanto tengono; la classe politica italiana è corrotta, mafiosa e massonica. La vere ed unica opposizione siamo noi”.


http://antenna3.tv/?p=8412

Anonimo ha detto...

Sul sito di Repubblica c'è la diretta del discorso di berlusconi, ascoltatelo e fatevi 2 risate.

Anonimo ha detto...

Voglio rivolgermi all'anonimo delle 22:47 che scrive :

Alla gente, eccezioni a parte, non importa un cazzo di sapere la verità,perchè, un imperterrito e paziente ammaestramento ,l'ha addomesticata e resa insofferente verso la necessità di sforzarsi a riflettere,perchè al culmine di una crescente tensione nichilistica,risulta sensibile unicamente alle forti passioni fisiche e psichiche del presente,delle quali diventa ,ad ogni piè sospinto ,più ingorda.
.....



Credo, anzi, sono certo che in Italia sia stato sempre così dall'epoca dell'Impero Romano ?

"Pane et Cirnsenses" dicevano gli imperatori ..

Agli Italici basta solo questo...

La prego, Mi corregga, se sbaglio.

Grazie.

Parsifal

Anonimo ha detto...

Ma rispondere semplicemente alla domanda...come ha fatto Roberto Fiore, autoproclamatosi paladino dall'antisitema, ad arricchirsi nell'Inghilterra dei servizi segreti e della massoneria...no???

PS adesso siamo passati dal bolletino delle sedi di FN, direttamente ai comunicati del leader??

PPS ma avete idea di quanti paladini dell'antisistema fanno dichiarazioni su massoneria e servizi da far impallidire il vostro Fiore?
Ma guarda caso tutti, nessuno escluso, finiscono per arricchirsi. Esattamente come l'emigrato con la valigia di cartone che, negli anni 80, riparò fra le braccia di sua Maestà!

Davide.s

Levatevi le fette di salame dagli occhi!!

Anonimo ha detto...

La risposta alla domanda su Fiore in Inghilterra è semplice: lavorando.

E' discutibile poi che si sia "arricchito", non è certo Berlusconi...

Anonimo ha detto...

Negozi ed appartamenti(1300?), non li definirei nemmeno il patrimonio di un lavapiatti. Detto ciò, non voglio creare imbarazzo nei forzanovisti.
Avrei preferito una spiegazione di Paolo, considerato che aprire linee di credito a partiti e politici significa entrare in contraddizione coi concetti brillantemente espressi ma, va bene cosi.
buonaserata


Davide.S

Anonimo ha detto...

Paolo Franceschetti....quand'è che dici la tua su Anelli-Kleeves?.....

Anonimo ha detto...

Beh oggi ci siamo tolti qualche dubbio: Di Pietro non è massone (ha gridato contro i massoni in Parlamento), e neanche Travaglio (il Fatto titola "squadra e compasso di governo")
Ve lo avevo detto io. Li avevo già sentiti parlar male pubblicamente della Massoneria... ;-)

Anonimo ha detto...

Nessun imbarazzo Davide, c'è una certa differenza tra Wikipedia e la realtà, fattene una ragione e rimuovi tu il salame, o il bacon?, dagli occhi.


E poi, chi sarebbero, di grazia, quelli che fanno dichiarazioni antimassoniche? Qualcuno ha citato Fiore, cita anche tu...

G.P.

Anonimo ha detto...

Ma scusate, non abbiamo ancora capito che a qualunque partito o religione si aderisca ci troveremmo inevitabilmente affiancati da canaglie e arrampicatori sociali?
L'appartenenza politica o religiosa e' una maschera. Ad esempio. in Vaticano: chi sospetterebbe che ad esempio una suora nasconda segreti inconfessabili e sia un agente segreto? Chi sospetterebbe che un rispettabile cardinale sia in relta' un massone?
Voti a Sinistra e quando la sinistra e' eletta lavora in realta' per la destra...Qualcosa non quadra. Bisogna guardare l'individuo e non la fazione/maschera. E diffidare da tutto e tutti, specie da quanto appare in TV o sui giornali.

buona discussione a tutti

nemesis

Anonimo ha detto...

Davide ti sei risposto da solo...

"PPS ma avete idea di quanti paladini dell'antisistema fanno dichiarazioni su massoneria e servizi da far impallidire il vostro Fiore?
Ma guarda caso tutti, nessuno escluso, finiscono per arricchirsi."

Forza Nuova che è comandata da un massone ha solo lo 0,5% nazionale (cazzo che potenza massonica in atto!!), non interviene mai sui giornali o in televisione SE NON in occasioni dove si spara la notizia di presunte aggressioni, per poi essere rimodellate ( ma mi insegni che una volta lanciata la notizia sui primi titoli, serve a poco il rimodellamente successivo), guarda l'ultimo episodio accaduto a Milano. Siamo talemnte controllati dai servizi segreti, che con una scusa del cavolo, non ci hanno fatto partecipare alle elezioni regionali (cavolo, un massone che si fà prendere per il culo per una cavolata e non gli permettere di proseguire il suo progetto segreto).

Fiore si inventò i viaggi studio-lavoro per gli italiani a Londra. Per questo ha fatto successo caro Davide. Se eravamo massoni, adesso non eravamo costretti a pagarci le sedi, i volantini, i manifesti etc etc etc. Adesso avremmo spazio nei giornali, e non avremmo dovuto combattere notet e giorno, contro un'informazione, (che per la tua tesi dovrebbe essere amica) e invece ci infama sempre se ci vuole dare spazio. E TU, SEI IL CLASSICO ESEMPIO DI COME IL SISTEMA ASSOGGETTI LA GENTE, CHE PRESUNTA IDEOLOGIA FA GUERRA TRA DI LORO, LA SOLITA GUERRA TRA POVERI.
Ma tranquillo Davide ti capisco. E' successo già a Pescara. Fn doveva manifestare contro l'assemblea del grande oriente d'italia, ma gli fu negata prendendo a balzo la moblitiazione ANTIFASCISTA, sul motto, "NESSUN SPAZIO AI FASCISTI". E intanto quelli hanno fatto la loro bella assemblea.
Quindi chi si deve dare una svegliata non siamo noi, chi c'ha il salame in faccia, non siamo noi. Ma su daiii non ci vuole tante che se eravamo oggetto di controllo di servizi segreti e massoni, adesso saremmo stati a questo punto. Con le nostre idee e persone, saremmo già in parlamento a controllarlo.. Per questo facciamo paura, e per questo ci buttano merda addosso, tanto sanno che c'è gente come te che abbocca a tutte le cazzate, dicendo ancora che siamo razzisti, per sentito dire, PERCHE' MAI A FORZA NUOVA SI E' PARLATO DI RAZZISMO, MA DI IDENTITA'!! Abbiamo sempre ripetuto che siamo contro il concetto di immigrazione, ma mai contro l'immigrato... però questo non l'hai mai sentito sui giornali, che critichi tanto, ma quando ti fà comodo diventono la bibbia!!!

Buonanotte fiorellino


Daniele

Anonimo ha detto...

@ G.P.

Le riposto quanto scritto "profeticamente" l'altra sera...

"Evitiami poi la solfa della lotta alla massoneria o ai poteri bancari di cui solo FN ne è portatore sano. Se apri la tv c'è tutti i giorni Dipietro che da del massone a destra ed a manca, e privatamente anche ai suoi alleati."

Adesso lei crede che io sia cosi sciocco da pensare che Dipietro e Lannutti siano i paladini dell'antisistema??

A lei lascio Roberto Fiore.

29 settembre 2010 02:11

PS Visto quanto successo ieri in parlamento, vuole il rapporto stenografico della camera sull'intervento di Dipietro?

PPS Noto con estremo piacere che in tutti i forum sia la destra-no global che la sinistra-finto-no-global si equivalgono, utilizzano gli stessi metodi, negare l'evidenza allo spasimo.

cordialmente,
Davide.S

MAESTRO DEI FORZISTI ... ha detto...

FIORE SI E' ARRICCHITO ONESTAMENTE IN GRAN BRIT-AN-NIA, HA LAVORATO DURAMENTE DA BUON EMIGRATO QUAL E' SENZA NESSUN AIUTO DEI SERVIZI SEGRETI, ANZI, NON HA ACCETTATO NEANCHE L' AIUTO DI SUA MAESTA' RETTILIANA, NE DELLA TACCER, GLI ALTRI SONO TUTTI MASSONI INVISCHIATI, LUI E' L' UNICO DURO E PURO ...

MA IN REALTA' NON FACEVA PARTE DI NESSUN GRUPPO ESTREMISTA, ANZI ERA PURE UN COMPAGNO DEL CIRCOLO GRAMSCI DI ROMA ...
IN REALTA', LUI E' UN INFILTRATO COMUNISTA CHE FA PURE FINTA DI ESSERE RAZZISTA X FARSI CREDERE DIVERSO DA QUELLO CHE E' ...

NEANCHE TUTTI I MANIFESTI RAZZISTI CONTRO GLI EMIGRATI DI FN LO SONO IN REALTA', LORO AMANO GLI STRANIERI E SONO PRONTI AD INCROCIARSI CON QUELLA RAZZA BRUNA ...

LORO AUSPICANO UN AMBIENTE PULITO, INFATTI SONO X IL NUCLEARE CHE E' NOTORIAMENTE SOSTENUTO DA COLORO CHE DIFENDONO L'AMBIENTE ...

INSOMMA, SONO CHIARAMENTE ANTISISTEMA E VOGLIONO LA LIBERTA' DEI POPOLI, INFATTI IL LORO PUNTO DI RIFERIMENTO E' MUSSOLINI ED IL FASCISMO, CHE FURONO IL BALUARDO DELLA DEMOCRAZIA E DEI DIRITTI ...

POI, ANCHE IL NOME NON ASSOMIGLIA A FORZA ITALIA, E' SOLO SIMILE, MA E' UN CASO, MICA SOLO IL SILVIO PUO' USARE IL "FORZA" COME NIK DEI SUOI PARTITI, O NO ???

ME NE FREGO ... !!!

Anonimo ha detto...

Daniele,

guarda che per essere funzionali al sistema non c'è bisogno di detenere quote di mercato elevate. Ogni componente puntella il sistema, ciascuna nelle sue posizioni. Potrei citarti l'esempio di Diliberto, pdci, massone legato ad Elia Valori. Eppure anche Diliberto sfila con la kefiah per la Palestina ma, persegue altri obbiettivi.

Non ho interesse a polemizzare con degli attivisti di partito. Ripeto, volevo solo un chiarimento rispetto ad un analisi che ho condiviso, fino ad un certo punto.

cordialmente,
Davide.S

Ma chi vi crede!! ha detto...

"Abbiamo sempre ripetuto che siamo contro il concetto di immigrazione, ma mai contro l'immigrato."

Qualcuno mi spiega per favore la differenza che passa tra l'essere contro l'immigrazione ma non contro l'immigrato? Se uno ce l'ha col concetto di immigrazione, con chi ce l'ha, con colui che emigra verso casa sua, o con mia nonna Gina?
Si puo' essere contro il concetto di immigrazione ma non contro chi immigrato lo e'? La verita', forse, e' che Forza Nuova non ce l'ha con lo straniero finche' lo straniero se ne sta a casa sua, ma nel momento stesso in cui viene in Italia, e quindi passa immediatamente allo status di immigrato, ce l'ha automaticamente con lui. I due concetti non sono separabili secondo logica, secondo FN pero' si.

Stessa cosa dicasi, che so, per l'omosessualita': il nostro Daniele ci direbbe che loro non sono contro l'omosessuale, ma contro l'omosessualita' come concetto generale. Peccato che essere contro il concetto dell'omosessualita' significa anche che se becchi un gay in giro e sei di FN, sono cazzi amari per il gay, che poveraccio ci rimette sempre lui.

Ergo: la presunta logica di Forza Nuova fa acqua da tutte le parti, non convince nessuno, tranne chi di logica manca assolutamente, e di sicuro molti membri del partito dovrebbero studiarsi meglio come funziona il pensiero logico.

Anonimo ha detto...

Io credo che il sistema sia puntellato anche da chi di fatto non lo combatte. La complicità è una colpa.

Paragonare Di Pietro a Fiore è un'operazione miope che serve soltanto a far intendere che nessun cambiamento sia realmente possibile. Di Pietro ha una storia chiarissima nella sua linearità, è l'oppositore ideale in un Paese dove non è ammessa alcuna opposizione.
Noi abbiamo una visione del mondo incompatibile con quella del pensiero unico dominante, vi può anche non piacere, ma tant'è.
DiLiberto, Bertinotti - persino Caruso, ve lo ricordate? - sono stati al governo, hanno goduto di spazi mediatici e, statene certi, sono lì pronti a tornare alla ribalta per puntellare un prossimo governo di centrosinistra; cosa c'entra FN con tutto questo? Cosa puntellerebbe un piccolo movimento come il nostro che i soloni di questo blog demonizzano allo stesso modo delle TV e della stampa di destra e di sinistra?

Che funzionalità sarebbe la nostra, la funzionalità del "male assoluto"?

Fatemi capire, perché siamo costretti a pagarci le sedi e l'intera attività politica da soli? Perché non ci riconoscono nemmeno la semplice possibilità di esistere politicamente? Come possiamo puntellare se la nostra voce è sconosciuta al grande pubblico dei salotti televisivi?

Come possiamo essere funzionali se - pur all'interno di una piccola area di potenziale consenso - esistono altri partiti molto più malleabili e salottieri (vedi La Destra)che vivono solo di elezioni e posti di sottogoverno? Siete etimologicamente ignoranti, oltre che, nello stesso senso. qualunquisti. E ve lo dico senza alcuna rabbia, senza risentimento.
Siete perfetti, restate sempre così. Liberali o postmarxisti, illuministi e democratici, liberopensatori di complemento, anticristiani e razionalisti, ma, prima di tutto, antifascisti un po' snob. Vi meritate questa maggioranza e questa opposizione intercambiabili, tenetevi le vostre certezze fatte di pensiero massonico e dilettatevi pure nella frequentazione chic di blog e siti di nicchia.
BerlusconVeltronBossiDiPietroFiniTravaglioSantoroGrilloCaselli & C. ringraziano a nome dei loro padroni.

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Come si può essere contro l'immigrazione e non contro l'immigrato? Semplice: basta opporsi al disegno mondialista che tende ad annullare ogni residuo di identità. Questo progetto ha bisogno dell'immigrazione e anche del "razzismo" spontaneo che finisce per provocare in chi vive in quartieri ghetto.

Come si può essere contro l'omosessualismo e non contro il singolo omosessuale? Semplicissimo: basta difendere un modello di società che si basa sulla famiglia tradizionale formata da un uomo, una donna e dei figli che il padre e la madre hanno il dovere di educare.
Questo modello si vuole oggi distruggere, a cominciare dalla neolingua che vuole imporci concetti inesistenti e non semanticamente comprensibili quale quello di omofobia.
Ma forse qualcuno qui ci confonde con svastichella... e ci immagina vestiti da squadristi a provare il saluto romano davanti allo specchio.
Ma questo qualcuno non ci conosce e, per lo più, non è nemmeno interessato a parlare con noi. Predica la tolleranza ma non ne conosce la pratica.

Hasta luego

Pazienza, virtù dei forti.

G.P.

MAESTRO DI FORZE ... ha detto...

MA SI, HA RAGIONE GP, FN E' UN PARTITO PICCOLO, COME PUO' DAR FASTIDIO AL SISTEMA, EFFETTIVAMENTE E' COME FOSSE INVISIBILE ...
QUESTA LA SUA FUNZIONE, CONTENERE LA RABBIA DI ESTREMA DESTRA, CANALIZZANDOLA IN UN PARTITO, MA SENZA ESSERE TROPPO INGOMBRANTE, IN FONDO, X IL SISTEMA SIETE COMODI, PROPRIO XCHE' SIETE LA VALVOLA DI SFOGO DI ALCUNI VERSO L' AUTORITA' COSTITUITA ...

IL GIORNO CHE IL PARTITO CRESCESSE, SARESTE FAGOCITATI DALLA "MADRE", X ORA SIETE UTILI, ANCHE X CONTRASTARE LA MASSA, TALVOLTA QUALUNQUISTA, DI SINISTRA A LIVELLO LOCALE, CULTURALE E SOCIALE, ALIMENTANDO UNO SCONTRO IN POTENZA MA ETERNO ...
ED IL BENEFICIO DI QUESTA OPERAZIONE LO TRAE SEMPRE IL SISTEMA ...

democrito ha detto...

chissà perchè si finisce sempre a litigare tra destri e sinistri?
i fatti riportati da GP sulle difficoltà economiche di FN non costituiscono una prova della sua estraneità ai meccanismi del potere. la massoneria è un movimento assai diviso al suo interno e per raggiungere i vertici occorre sgomitare, come succede i tutte le organizzazioni umane, compresa la bocciofila del mio paese. quindi idee diverse, correnti e cordate, guerre vere tra opposte fazioni che si riflettono su di noi facendoci scontrare o andare in guerra, senza sapere nemmeno per cosa e per chi stiamo combattendo. come dice solange nell'articolo che segue, l'appiglio della menzogna globale è di carattere emotivo. cambierei la parola emotivo in sentimentale. si fa leva sulle ambizioni e le esigenze della persona, quelle a cui si sente legato affettivamente, quali il bisogno di libertà, di fratellanza universale, di una sostanziale uguaglianza, per spingere le persone a combattersi in nome delle stesse cose. sempre nell'articolo che segue, solange conclude dicendo che dovremmo riappropiarsi della capacità di pensare. per fare questo occorre liberarci degli occhiali ideologici che indossiamo, cosa possibile solo liberandoci della sentimentalità. naturalmente questo vale x entrambe le parti, non c'è niente di più ideologico e falso del mondo della sinistra, il cui pensiero è fin dalle origini strutturato in modo molto più organizzato e compiuto di qualunque altra idea mai partorita prima, proprio per coinvolgere quante più persone possibile nella menzogna rivoluzionaria, con i risultati ben noti.

democrito ha detto...

di paolo approvo fortemente di essere andato a parlare nelle sedi di FN, dimostrando di non avere vincoli o remore di tipo sentimentale nei loro confronti, non condivido invece la sentimentalità che esprime nei confronti del sistema democratico e dello stato di diritto. il sistema è marcio per progetto, non perchè lo è diventato ed anche su questo devo domandarmi il perchè di movimenti come FN, i cui aderenti pensano di combattere il sistema giocando al gioco voluto dal sistema i cui dadi sono trucati e lo sanno tutti? forse è il veicolo della carriera di qualcuno alla faccia dei simpatizzanti? d'altra parte se vuoi fare carriera, devi pr dimostrare ai tuoi padroni di valere qualcosa. ne abbiamo avuto un esempio lampante con la lega nord (ex lega lombarda). all'inizio 4 sfigati a cui solo pochi davano credito, che si barcamenavano tra enormi difficoltà, oggi partito di governo e ago della bilancia della politica italiana. mi volete forse dire che bossi non abbia a che fare con i poteri occulti che operano e comandano in italia? mio nonno mi diceva sempre che la politica è una cosa sporca ed è meglio stare alla larga, ma lui era un contadino ignorante, cosa ne capiva lui del mondo?

Ma chi vi crede!! ha detto...

Per G.P. :

Si, e a quelli che sono gia' immigrati e gay cosa consigliate? All'uno di levarsi dai coglioni al piu' presto e all'altro di sposarsi, fare tanti bambini e andare a Messa 3 volte a settimana?

Ma non penserete mica di cambiare il mondo proprio voi con queste idee, vero? Siete i piu' globalizzati sulla faccia della terra, secondo voi tutti devono essere etero, bravi cristiani, ben impostati nel loro ruolo maschio/femmina e con un'identita' nazionale ben definita.

Che concetto squallido, obsoleto ed egocentrico avete dell'essere umano. Mi dissocio alla grande.

P.S. Sapessi noi, di pazienza, con voi e non solo, che c'abbiamo....

japp ha detto...

democrito tu nonno aveva ragione, ma anche mio nonno contadino quando diceva, è un lavoro sporco ma pur qualcuno lo deve fare, non si sbagliava. Forse non è del tutto sbagliato il tuo ragionamento, però bisogna capire che se fn non fosse un partito adesso non gli sarebbe stato permesso di esistere, ma sarebbe stato sciolto in partenza. Eppure cambiare il sistema, in modo democratico non è del tutto così irreale e lontano. Basti guardare Chavez e la sua rivoluzione nata dopo che è stato democraticamente eletto.. Lui insieme ad ahmadinejad sono i riferimenti a cui ci ispiriamo.

Per gli altri... Non penso che meritate risposta...Mi raccomando continuate a combattere noi,anche perchè siamo noi il vero problema invece del sistema... Che anzi visto che io ci sono a contatto perchè sono un infiltrato nazifascistacattivorazzistaexefonobosessistacristiano, vi ringrazia sentitamente!!!!

E comunque presto organizzeremo un'altra conferenza, sempre se a Paolo accetterà!

Salutiiii affettuosiii

Anonimo ha detto...

rispondo a tutti con una bella frase di Democrito (quello originale)
LA PATRIA DI UN'ANIMA BELLA E' IL MONDO

nemesis

Anonimo ha detto...

N.A.C.N-N.A.İ.S.Q.A.S.D-L.V.N.U.M.A.S. Decifrate questo mio commento...