mercoledì 16 giugno 2010

I misteri del Mostro di Firenze, raccontati da Michele Giuttari

Nella foto. La piramide al Parco delle Cascine con il simbolo dello Scarabeo sul portone.


Decriptazione della trilogia di Michele Giuttari: Scarabeo, La loggia degli innocenti, Il basilisco.


Michele Giuttari è il commissario che si è occupato delle indagini sul Mostro di Firenze arrivando alla pista dei mandanti.
A un certo punto le indagini si fermarono, come sappiamo, e di recente il commissario è stato addirittura condannato.

Giuttari si è occupato anche dell’organizzazione chiamata Rosa Rossa, nata all’interno della Golden Dawn.
Come abbiamo detto più volte, tale organizzazione parla, e ha sempre parlato, tramite libri, film, romanzi, spettacoli televisivi, in un dialogo in codice tra poteri di cui noi comuni mortali, fuori dal gioco, possiamo solo intuire qualche brandello.

I film, i libri e i romanzi che hanno veicolato messaggi in codice relativi alla vicenda Mostro sono diversi.

“Il nome della rosa” di Eco; “Lettera alla madre sulla felicità” di Alberto Bevilacqua; “Coniglio il martedì” di Aurelio Mattei; “Hannibal” di Thomas Harris, che conteva palesi minacce agli inquirenti (a nostro parere una minaccia a Giuttari, a parere della Carlizzi al commissario Perugini); “Lettera ad Alberto Bevilacqua sul Mostro di Firenze” di Gabriella Carlizzi; tra i film, citiamo “Il mostro” di Benigni, che dava a nostro parere l’ordine di cambiare l’atteggiamento della stampa; “From hell, la vera storia di Jack lo squartatore”, dove si facevano chiari riferimenti alle analogie tra il Mostro di Firenze e Jack lo Squartatore, con altrettanto chiari riferimenti alla Rosa Rossa.

A nostro parere Giuttari, non potendo fare nulla dal punto di vista processuale, si è adeguato al linguaggio dell’organizzazione, e ha “parlato” in codice tramite i suoi romanzi. Vediamo di decriptarli uno ad uno, per cercare di capire il senso complessivo del discorso, che, a mio parere, può essere inteso solo se i suoi libri si leggono tutti.
Quelli che prenderemo in considerazione sono tre:
- “Scarabeo”, che narra di un serial killer.
- “La loggia degli innocenti”, che narra di un’organizzazione (massonica) di pedofili.
- “Il basilisco”, che narra delle stragi del ’92 e ’93 a Firenze.





Scarabeo.
In “Scarabeo” si narra la vicenda di un serial killer italo americano, Mike Ross.
Il comissario protagonista si chiama Ferrara e – lo dice chiaramente il libro – si è occupato delle vicende del Mostro di Firenze. La storia è ambientata a Firenze.
Insomma, i riferimenti alla realtà sono troppi per essere casuali.
Giuttari ci avverte che, in realtà, qui si parla di storie reali.

La villa in cui abita Mike Ross è Villa Lo Strozzino; si chiama anche Villa Le Lune e si trova a Bellosguardo. In “Scarabeo”, una ragazza che poi viene uccisa parla esplicitamente di Bellosguardo, un luogo sulla collina da cui si ammira il panorama di tutta Firenze, ove si trova questa villa che è detta anche dello Strozzino.
http://www.comune.fi.it/comune/organi/q4/informa/luglio05/01.pdf

Il serial killer da piccolo è stato adottato, ed ha subito abusi da parte di un prete.


Iniziamo dal titolo.
Cosa c’entra lo Scarabeo?
Lo Scarabeo è uno dei simboli principali della Golden Dawn. Le ali dello scarabeo egizio le troviamo ad esempio in questo sito della Golden Dawn:
http://www.esotericgoldendawn.com/

Tale simbolo lo ritroviamo anche in un altro punto importante, ovverosia sulla piramide che è situata al Parco delle Cascine. Sotto a tale piramide, venne fatto trovare a Giuttari, ai tempi delle indagini, un mozzicone di sigaro, con delle rose rosse.

Giuttari ci sta dicendo, probabilmente, che qui si narra di delitti della Golden Dawn.





La loggia degli innocenti.
Con “La loggia degli innocenti” il discorso si complica.
La Loggia degli innocenti è il nome della loggia di pedofili.
A capo della loggia di pedofili, il commissario Ferrara scopre esserci il procuratore di Firenze Alberto Gallo.

Analizzando il libro noteremo altri particolari. Il simbolo nella copertina, guardandolo attentamente, può rappresentare un tempio, oppure, guardandolo al contrario, la sigla LDI (loggia degli innocenti).
Ai lati compaiono delle stelle e delle torri. Sono le stesse stelle che compaiono sui simboli dei funzionari di gradi più elevato della Polizia di Stato. I gradi del primo dirigente.




A questo punto come non ricordare che per quanto riguarda il delitto di Carmela di Nuccio e Giovanni Foggi, il legale di Mario Vanni, Nino Filastò, sostenne che a compiere quei delitti furono dei poliziotti? E come non ricordare che a scoprire il cadavere dei due giovani fu proprio (guarda caso), un poliziotto?
http://www.youtube.com/watch?v=8mm_LKI18vM

O che fu indagato anche un carabiniere?
http://insufficienzadiprove.blogspot.com/2009/01/filipponeri-toscano.html

Ora, chi vive a Firenze sa che Palazzo degli Innocenti è il nome di uno storico palazzo Fiorentino, che è sede di un centro che si occupa proprio di bambini orfani.
http://it.wikipedia.org/wiki/Spedale_degli_Innocenti

A pochi metri da questo palazzo, proprio di fronte, sorge un ex convento, adornato con tante S. Guardate la foto e dite se non sembra proprio… la S di scarabeo.
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Loggia_dei_serviti,_settaglio.JPG
http://it.wikipedia.org/wiki/Loggia_dei_Servi_di_Maria

Ma la cosa più inquietante è quel suo mettere a capo dell’organizzazione di pedofili il procuratore capo di Firenze. A chi allude Giuttari?
Partiamo dal nome. Alberto Gallo non è certamente un nome casuale. E’ infatti un nome che, oltre a richiamare l’alba (quindi la Golden Dawn), richiama anche il nome di un avvocato romano che, anni fa, fu coinvolto in un indagine internazionale riguardante proprio la pedofilia.
http://www.ilgiornale.it/interni/arrestato_avvocato_pedofilo_organizzava_vacanze_bimbi/05-10-2006/articolo-id=123768-page=0-comments=1

http://archiviostorico.corriere.it/2006/ottobre/05/Violenze_sessuali_ragazzi_Avvocato_cella_co_10_061005028.shtml


Viene spontaneo domandarsi a quale procuratore alluda Giuttari.
Nel libro “Hannibal” di Thomas Harris, si fa un riferimento preciso a Pier della Vigna, che si trova nell’inferno dantesco, nel girone dei suicidi; egli morì per impiccagione. Il riferimento lo fa Hannibal durante una riunione a Palazzo Capponi in cui lui tiene una conferenza su Dante.
http://www.youtube.com/watch?v=5cneqCAbMFg

C’era poi la moglie del farmacista di San Casciano, Calamandrei, che oltre ad accusare il marito accusò proprio il procuratore Vigna. “Vigna sparava, Calamandrei tagliava”: così disse la moglie di Calamdrei, Mariella Ciulli che fu internata e dichiarata pazza.
http://www.youtube.com/watch?v=US_QDe0oRE0
La moglie di Calamadrei era pazza?
O Giuttari sta mandando un messaggio a qualcuno?
Possibile che l’allusione sia al procuratore Vigna?


Un’altra ipotesi potrebbe essere il procuratore Gaetano Ruello, che era fortemente critico rispetto all’inchiesta portata avanti da Giuttari, e che si era occupato delle stragi del ’92 e ’93 attribuendo tutto alla mafia, e senza indentificare alcun mandante eccellente.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/01/24/il-procuratore-generale-ha-dato-cifre-sbagliate.html

Inoltre nel c.d. Dossier Panebianco, che si trova anche su internet, a firma di Giuttari, datato marzo 2002 (e poi Giuttari sarà mandato via da Firenze!), circa i rapporti tra il giudice Panebianco della Procura di Parma e tale Rizzoni, in odor di mafia e non solo, si evince che tale Rizzoni fosse in rapporti con molti magistrati, tra cui Ruello. Infatti si legge nel documento che veniva sequestrata una corrispondenza cartacea tra i due in cui Rizzoni si congratulava con Ruello per la nomina avuta e Ruello ringraziava.
http://www.polisquotidiano.it/polis/Dossier/DPanebianco/PSequestriFI.doc

Oppure potrebbe far riferimento ad un procuratore non di Firenze? Ad esempio al procuratore Gian Carlo Caselli, che frequenta spesso Mercatale (paese natale di Pacciani) e San Casciano Val di Pesa. Ad es. spulciando su internet si trovano suoi interventi il 28.10.2006 a Mercatale; oppure:
http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=99.08.27.14.02

Non si sa. Certo è che Giuttari non ha indicato “il procuratore di Firenze” non a caso.

Forse Giuttari vuole dare delle precise indicazioni sul luogo dove opera l’organizzazione pedofila, collegata alla Golden Dawn, o forse il luogo da cui proviene il seral killer di “Scarabeo”? E collega questa organizzazione anche ad uno o più magistrati? O vuole dire altro?





Il basilisco.
In “Il basilisco”, Giuttari parla delle stragi del ’92 e del ’93, a Firenze. Di queste indagini lui se ne è occupato veramente.
Nel libro, Giuttari pone a capo della struttura che ha organizzato le stragi un personaggio che si fa chiamare Basilisco.
Dunque, Giuttari ci dice che le stragi di Firenze sono state organizzate dal basilisco.
E il basilisco è un serpente terribile, mortale, leggendario il cui simbolo ritroviamo nel biscione di Canale 5.
A questo punto la memoria corre al provvedimento chiesto dal PM Tinebra, di archiviazione per Berlusconi e Dell’Utri l’accusa di essere i mandanti delle stragi del ’92 e del ’93.
http://www.19luglio1992.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1138:alfa-e-beta&catid=17:libri&Itemid=29
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/12/01/tinebra-informo-berlusconi-che-lo-stava-archiviando.html



Conclusioni. Altre domande.
Analizzando a fondo i libri, cercando di capire il perché dei nomi, dei riferimenti, ecc., si potrebbero scoprire altre cose.
Lasciamo al lettore la scoperta di tutti gli altri particolari

Qui mi limito a buttare alcune cosiderazioni qua e là.
Sul cognome Ferrara mi viene in mente questa pista.
http://insufficienzadiprove.blogspot.com/2009/11/simonetta-farci.html

Certo è curioso che il nome scelto da Giuttari per il protagonista del suo libro sia proprio il cognome che (a torto o ragione non lo sappiamo) viene fatto per identificare il padre di Mario Spezi, cioè una delle persone che (a torto o ragione non sappiamo) è stato indicato – e proprio da Giuttari – come uno dei mandanti degli omicidi del Mostro di Firenze, ed è stato accusato di depistaggio proprio riguardo alle indagini sul Mostro, e che ora si ritrova addirittura a fare da cosceneggiatore per il film holliwoodiano i cui diritti sono stati acquistati da Tom Cruise.
http://www.sdamy.com/tag/the-monster-of-florence


La decriptazione dei libri non è finita qui. Leggendoli i lettori potranno trovare molti altri collegamenti, e magari correggere alcune nostre intuizioni.

Certo è che la vicenda del Mostro di Firenze, dopo tanti anni, non pare ancora finita e riserverà ancora tante sorprese.








58 commenti:

Anonimo ha detto...

Salve e ancora grazie a tutti per i moltissimi spunti di riflessione espressi con-passionevolmente.

Cari abbracci e auguri.
m.

Anonimo ha detto...

Egregio avvocato Franceschetti, non ha ancora visto il fil "La casa dalle finestre che ridono" giacché non l'ha citato nel suo articolo: ma tale film è molto importante per entrare nell'ottica dei mandanti... Uno degli sceneggiatori fu Maurizio Costanzo, amicone di un tal Bevilacqua... Veda il fim, sono sicuro che acquisirà una visione più completa delle vicende del "mostro"...

Anonimo ha detto...

Ha srcitto sotto dettatura questo pezzo?

Anonimo ha detto...

Paolo

allora reputi credibile anche tu la pista dell'avvocato Filasto? Un gruppo di killer in divisa?
E i Compagni di Merende allora? Come si incastrano in quest'ottica di mandanti/esecutori eccellenti? Perché non parlarono mai?

Piu entro in questa storia, meno ci capisco!

Tua affezionata lettrice

Angela

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo delle 16,47...

facciamo uno scambio.

Tu mi dici perchè mi fai questa domanda, e io ti dico come e perchè ho scritto questo pezzo e con che modalità.

Anonimo ha detto...

su Mariella Ciulli da un altro blog:

Ex moglie del farmacista di San Casciano Francesco Calamandrei. La coppia si separò nel 1985. Nella primavera del 1988, Mariella Ciulli, si recò alla Stazione dei Carabinieri di San Casciano dove riferì di aver visto, anni addietro, l'ex marito con una pistola Beretta e di aver rinvenuto nel frigorifero di casa i feticci strappati alle vittime dei duplici omicidi. Furono effettuati controlli e perquisizioni da cui non emerse niente di significativo. Nel 1991 scrisse un memoriale in cui raccontava che l'ex-marito era "un soggetto malato rovinato dalla frequentazione di un certo gruppo di persone" e di aver notato ferite al volto e agli arti sull'ex marito il giorno successivo l'omicidio di Nadine Mauriot e Jean Michel Kravechvili. Fornì inoltre alcuni dettagli in merito al primo omicidio attribuito al "mostro di Firenze": "Nel 1968, a fine estate, mi trovavo in auto con mio marito, credo la mia Cinquecento, ferma in un viottolo nelle vicinanze di Castelletti di Signa, così mi sembra, anzi ne sono certa. Guidava lui in quanto io non sono molto pratica della zona e presumo che anche lui non lo fosse. Mi sembra che eravamo stati a cena da una nostra amica di Signa che mi aveva dato una pozione di polvere bianca contro il malocchio. Non ricordo come si chiami né dove abiti esattamente. Mentre eravamo in auto abbiamo udito alcuni spari e dopo pochi istanti abbiamo sentito e visto un bambino che piangeva accanto alla nostra auto. Il bambino ci notificò che la sua mamma era morta e ci indicò di andare verso un'altra auto che noi non vedevamo in quanto coperta da una siepe. In effetti notavamo che c'era un'altra macchina parcheggiata dove aveva indicato il bambino, un'auto grossa. Mio marito scese dalla Cinquecento, andò verso questa seconda auto e tornò indietro dicendo che non vi era nessuno a bordo. Con una bicicletta che stava appoggiata a un cespuglio prese il bambino e, fattolo salire in canna, si avviò dicendo che l'avrebbe accompagnato a casa facendosi indicare la strada dal ragazzo stesso. Mentre attendevo in macchina il ritorno di mio marito, vidi transitare un altro uomo in bicicletta: costui indossava una mantella scura e un cappello..."
Nel 2000, in seguito ad una perizia psichiatrica, fu interdetta


TD

Anonimo ha detto...

Salve Egregio, Illustrissimo Dottor Franceschetti.
Le segnalo che il titolo è improprio: infatti l'articolo si dovrebbe chiamare "I misteri del Mostro di Firenze, raccontati dal ghost-writer di Giuttari".
Infatti le voci maligne dicono che è risaputo che Giuttari nei libri ci mette perlopiù la fima, come Totti o Valentino Rossi.
La informo anche che Maurizio Costanzo è molto probabilmente il capo della Rosa Rossa, come già ipotizzato da D'Altilia.
Quando in tv dice "Bboni state boni" manda un chiaro segnale alla setta, per bloccarli quando gli esegeti delirano troppo nei loro riti.
Attualmente Costanzo commenta il mondiale di calcio con Bisteccone Galeazzi. E' una copertura per mandare segnali agli Zulu; infatti, come sostengono le profezie di Nostradamus, è proprio fra gli autoctoni sudafricani che si nasconde il nuovo profeta della Golden Dawn. E sarà proprio compito del Maurizio nazionale individuarlo, allevarlo e cullarlo col suo bel pancione...

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 16:47 (?) non mi riconosce più ?

Signor Franceschetti,
quello che scrive è zuppa rancida bollita e ribollita con tanta perfidia, falsità e scritta nel corso degli anni a mezze parole sulla rete, sui libri o sussurrata per telefono da chi nutre un odio particolare verso chi fa semplicemente il proprio dovere.
Lei di Giuttari ..."non ci ha capito nulla.." mi creda.
Smetta di consumare in abboddanza aloe, la consigliano male, magari ha effetti neurotossici. :-)

Paolo Franceschetti ha detto...

rispondo ad Angela.

Pacciani fu sicuramente incastrato basti pensare alla storia del bossolo di pallottola nell'orto trovata per caso, o alla storia della asta guidamolla inviata in via anonima da chi poi si scoprì essere un giornalista RAI di nome Giovanni Spinoso (prego notare i riferimenti simbolci ne nome e cognome).

Quello che non ho capito è se Pacciani e i compagni di merende avevano partecipato alle uccisioni (come penso) o se siano completamnte estranei.

Certo è che quei delitti furono commessi da tante persone, che di volta in volta cambiavano, con coperture eccellenti.


Ma di questo ne ho parlato nel mio articolo "il mostro di firenze, storia dell'idiozia dei mass media dal 1968 ad oggi")

Anonimo ha detto...

Lei sottovaluta molto le capacità Professionali di Giuttari.
Un libro è un libro, le Investigazioni sono altra cosa.
Scrivere un libro sulle vicende criminose del "mostro di firenze" può essere utile ai fini Investigativi ?
Dipende dalla reazione di certi lettori......non le pare ?

Paolo Franceschetti ha detto...

Dunque...

il testo è effettivamente scritto sotto "dettatura" nel senso che la decriptazione è stata effettuata da una persona che conosco (ovviamente io ho partecipato alla lettura e discusso con lei le conclusioni, su cui concordo in pieno).

Seconda cosa.
Non so il motivo per cui Giuttari ha scritto questi libri.
Forse non potendo procedere per vie legali ha raccontato la verità in libri (come fanno in molti, che raccontano la verità sotto forma di film canzone, libro, ecc... pensiamo a Rino Gaetano, ai film dei fratelli Hughes, ecc...)

Oppure può averli scritti per depistare e indurre qualcuno a sospettare del procuratore Vigna (che, a proposito... abita a Firenze in una via che richiama molto la divina commedia, che coincidenza).


Devo dire comunque, che di tutte le piste seguite, quella battuta da Giuttari mi pareva la più plausibile.
Certo non è credibile la tesi demenziale di Mario Spezi sulla pista sarda

Paolo Franceschetti ha detto...

Dimenticavo. SI. Ritengo assolutamente valdia la tesi che alcuni dei delitti furono commessi con la complicità di poliziotti.

Basti pensare che Carmela di Nuccio, a quanto ho appreso da un giornale, era la sorella di un poliziotto in servizio alla polizia di Firenze.
E praticamente nessuno ha mai rilevato questa stranezza.

Da qualche parti su internet si trova la notizia.
Se la ritrovo te la posto.

Anonimo ha detto...

Si domandi questo :
VIgna Giuttari Mignini sono ottimi Magistrati/Investigatori e pare evidente che si stimino molto a vicenda ed il lavoro Investigativo è stato comune e continuo, quindi come si pongono le (non) sue decriptazioni (che termine osceno) ? Le sta sulle balle Vigna (forse non a Lei) ? E comunque le deve stare sulle balle anche Giuttari (come sopra) da quel che scrive...... può spiegare il perchè ?

Anonimo ha detto...

Vado solo in parte off topic... ma che fine ha fatto il pittore francese? Avete inoltre visto il quadro che aveva in casa Pacciani?
Una sua decriptazione sarebbe utile.

Anonimo ha detto...

Egregio avv.Franceschetti,le porgo la seguente domanda:
Secondo Lei,perché i vertici del cosidetto "popolo" padano avendo rinnegato l'inno D'Italia scritto da Mameli,hanno scelto come proprio inno il "Va Pensiero" di Giuseppe Verdi?
La cosa è curiosa,visto l'importanza che tale figura(Giuseppe Verdi),ha avuto durante e dopo l'unità d'Italia.
Infatti,coprì il ruolo di deputato nel primo parlamento dell'italia unità(1861).
Ora,che ci sia gente(per fortuna non tutti) ignorante (purtroppo) è una realtà,ma che dei vertici addestrati per guidare le masse,non sappiano chi sia Giuseppe Verdi,appare molto strano e improbabile.
Quindi,quale significato simbolico può avere la scelta come inno il "Va' pensiero"di Giuseppe Verdi?
La ringrazio

P.s. Che strana coincidenza,il colore della padania è simile al cognome del compositore!

Gabriele ha detto...

Avvocato, scusa l'OT, ma visto che hai tirato in ballo il Mostro, Giuttari e compagnia bella, che notizie hai della Carlizzi??
Come sta??
Grazie mille.
Gabriele

Paolo Franceschetti ha detto...

http://calibro22.blogspot.com/2009_06_01_archive.html


A questo link si parla del fratello di Carmela De Nuccio che è in polizia.
Ce ne sono altri ma non li ho trovati.

Paolo Franceschetti ha detto...

La Carlizzi sta sempre più male purtroppo...

Paolo Franceschetti ha detto...

Non mi sta sulle balle nè Giuttari, nè Vigna, che non conosco personalmente.


Cerco solo di capire le cose, e mi pare che di misteri in questa storia ce ne siano troppi.
Cerco solo di districarmi, come molti hanno fatto in passato e stanno facendo, tra misteri, depistaggi, libri in codice, silenzi, ecc...

Paolo Franceschetti ha detto...

Infine...
sul va pensiero non ci ho mai riflettuto molto. Mi pare che sia un chiaro segno di resa delle lega alle sue istanze federaliste.

D'altronde è anche vero che la lega ha rinunciato alle sue istanze federaliste da anni; basti pensare che tutti i suoi deputati hanno votato per il trattato di Lisbona, cioè una cosa che più antifederalista non potrebbe essere.


Lo ha detto espressamente Bossi in un'interista dopo la sua malattia: "oggi sono diventato più ragionevole".

Questo perchè ha capito che se spingeva troppo con le sue istanze federaliste avrebbe fatto la fine di haider.

Anonimo ha detto...

A Paolo e ai forumisti

non capisco perché questo atteggiamento strafottente/derisorio verso Paolo che non fa che esprimere una tesi.

Se non siete daccordo ARGOMENTATE seriamente perfavore!

Ma la moderazione dei commenti dov'é per questa gente? Arridateci MDD e SOF!

Angela

Anonimo ha detto...

Quindi, non e' un caso che certi illustri politici e nobili inglesi scelgano le cascine toscane come luoghi di "villeggiatura"... Inoltre, credo che non sia un caso nemmeno il ritrovamento del corpo di Narducci nel lago Trasimeno (dove sembra che custodisse in una villa i feticci del "mostro") e questo una ragione semplice: infatti, nella mitologia greca e romana, i laghi erano concepiti come luogo di passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti (Ade rapisce Persefone nei prati di Enna e la conduce in carro sino alle foci dell'Anapo presso Siracusa, dove sprofonda negli Inferi) e l'esegesi stessa del nome "Trasimeno", ci riconduce proprio a questo.

Paolo Franceschetti ha detto...

Angela...

la moderazione dei commenti in realtà è quasi inesistente, nel senso che pubblichiamo tutto, comprese le minacce e gli insulti.

Ciascuno è libero di esprimersi come vuole, e uno dei principi cui cerco di ispirarmi è "le parole non hanno nessun potere su di noi, se noi non glielo diamo".

Ciò premesso, i commenti in questo topic sono molto più teneri di altri del passato.

Quanto a SOF o MDD non era certo mia intenzione allontanarli dal blog. Un dato di fatto però è che postavano lunghissimi messaggi OT che deviavano il corso normale delle discussioni inerenti all'articolo.

Anche gli OT pubblichiamo, ci mancherebbe.
Però i loro OT erano spesso di pagine e pagine, e, per quanto interessanti, alla fine non si riusciva mai a discutere degli argomenti dell'articolo

Anonimo ha detto...

IN RIFERIMENTO AI SEGUENTI POST:

n.1) Anonimo Anonimo ha detto...

Salve Egregio, Illustrissimo Dottor Franceschetti.
Le segnalo che il titolo è improprio: infatti l'articolo si dovrebbe chiamare "I misteri del Mostro di Firenze, raccontati dal ghost-writer di Giuttari".
Infatti le voci maligne dicono che è risaputo che Giuttari nei libri ci mette perlopiù la fima, come Totti o Valentino Rossi.
La informo anche che Maurizio Costanzo è molto probabilmente il capo della Rosa Rossa, come già ipotizzato da D'Altilia.
Quando in tv dice "Bboni state boni" manda un chiaro segnale alla setta, per bloccarli quando gli esegeti delirano troppo nei loro riti.
Attualmente Costanzo commenta il mondiale di calcio con Bisteccone Galeazzi. E' una copertura per mandare segnali agli Zulu; infatti, come sostengono le profezie di Nostradamus, è proprio fra gli autoctoni sudafricani che si nasconde il nuovo profeta della Golden Dawn. E sarà proprio compito del Maurizio nazionale individuarlo, allevarlo e cullarlo col suo bel pancione...
16 giugno 2010 18.33

n.2) Anonimo Anonimo ha detto...

Anonimo delle 16:47 (?) non mi riconosce più ?

Signor Franceschetti,
quello che scrive è zuppa rancida bollita e ribollita con tanta perfidia, falsità e scritta nel corso degli anni a mezze parole sulla rete, sui libri o sussurrata per telefono da chi nutre un odio particolare verso chi fa semplicemente il proprio dovere.
Lei di Giuttari ..."non ci ha capito nulla.." mi creda.
Smetta di consumare in abboddanza aloe, la consigliano male, magari ha effetti neurotossici. :-)
16 giugno 2010 18.38

PREMESSO CHE entrambi i post sono farina dello stesso "neurone" (rimasto solo a causa della troppa TV-sterco che la testa-contenitore del "suddetto anonimo" continua VOLONTARIAMENTE a "subire"), non posso non chiedere a me stesso:
A CHI GIOVA DEBUNKIZZARE OGNI ARGOMENTO "SERIO" PORTATO ALL'ATTENZIONE DI TUTTI DALL'INSTANCABILE FRANCESCHETTI?
Caro Paolo, PER L'ENNESIMA VOLTA, HAI COLTO NEL SEGNO!
Continua così, Antonio
P.S.:in memoria di Giuseppe Mazzola

Anonimo ha detto...

A me sembrano farine diverse, lo dico con cognizione di causa.

Anonimo ha detto...

@ anonimo 16 giugno 2010 21.26

... perché i vertici del cosidetto "popolo" padano avendo rinnegato l'inno D'Italia scritto da Mameli,hanno scelto come proprio inno il "Va Pensiero" di Giuseppe Verdi....

a proposito di questo interessante interrogativo mi sono fatto la seguente idea. guardando l'interpretazione simbolica che da nei suoi video su you tube "felce e mirtillo" (http://www.youtube.com/watch?v=28O88dsB9U0) sulle azioni compiute dalla lega, come la cerimonia dell'acqua del po, e la sua appartenenza al rito scozzese di stretta osservanza, cioè la massoneria MONARCHICA, e mettendo insieme il w v.e.r.d.i. (viva Vittorio Emanuele Re Di Italia) di scolastica memoria, slogan utilizzato dalle frange politiche che sostenevano l'unità d'italia sotto l'egida dei savoia, quindi simbolicamente (con il cambiamento dell'inno) il sostenere un nuovo assetto della repubblica basato non più sulle regioni attuali, ma sulla formazione di 5 entità geografiche chiamate "macroregioni" seguendo la traccia creata a tal proposito da uno studio degli anni 60 70 della fondazione Agnelli, savoia e agnelli entrambi elementi strettamente legati a Torino, sede anche principale della RAI, e sede della rinascita della massoneria moderna italiana (http://www.freemasons-freemasonry.com/libro-ausonia.html), in quest'ottica probabilmente si capisce il perchè del lancio mass mediale in ogni dove del rampollo Emanuele Filiberto e la volontà di trasferimento di parte della produzione dalla Polonia al sud Italia, in vista di un riassetto socio economico in questo senso. Sinceramente poi credo che la lega non abbia mai avuto reali intenzioni separatiste, ma abbia utilizzato il malcontento della mancata rappresentanza politica di una parte del mondo economico che non si sentiva più supportato dal vecchio pentapartito, gli unici movimenti che avrebbero potuto rappresentare un qualche fastidio all'unità d'Italia erano in una certa fase la liga veneta e i partiti etnici del tirolo e della val d'aosta con i quali la lega lombarda avrebbe potuto intessere rapporti a questo proposito, la lega lombarda si limitò semplicemente a inglobare la liga veneta e degli altri partiti autonomisti non si interessò affatto non conoscendone nemmeno ai livelli più alti spesso l'esistenza ne la storia ne l'organizzazione e questo la dice lunga su come il nord est si sia fatto menare per il naso da un partito che di alternativo all'Italia non ha mai avuto assolutamente nulla.

@ anonimo 17 giugno 2010 09.30
Quindi, non e' un caso che certi illustri politici e nobili inglesi scelgano le cascine toscane come luoghi di "villeggiatura"...

non solo di villeggiatura ma proprio di residenza e non solo di nobiluomini inglesi ma anche di parecchi americani e non solo legati alla presenza delle forze USA, ho vissuto qualche anno parecchio tempo fà fra firenze fiesole scandicci e altri paesi del chianti e ovunque in questi luoghi la loro presenza era notevole, inutile dire che c'erano grembiuini di ogni foggia come piovesse.
@ anonimo 17 giugno 2010 12.02
condivido in pieno

OT ieri sera guardando distrattamente la tv sono capitato su top secret dove si trattava fra le altre cose della scomparsa di tale "rita" a causa del plagio effettuato sulla stessa da una sedicente "setta legata al giudaismo" dal nome "rosa d'amore" o qualcosa del genere, probabilmente per i signori Eleuteri e Longobardi trattasi di ennemisma insignificante coincidenza.

jj

Anonimo ha detto...

Complimenti Antonio, bel modo di difendere la memoria delle persone, mi sa che lei deve aggiornarsi.
E'risaputo che Maurizio Costanzo è un potente esponente della Rosa Rossa, che manda segnali in codice tramite settimanali.
A vederlo sembra solo un pidduista rincitrullito,ma non è così.
Se avesse letto D'Altilia lo capirebbe.
La "Casa dalle finestre che ridono" è un film pericolosissimo perchè contiene decine di messaggi subliminali che paiono addirittura troppo perfetti per essere pensati da una mente umana. C'è un disegno internazionale e rettiliano anche dietro quel film e Costanzo.

Firmato SionRose

p. vergili ha detto...

Avvocato Franceschetti,

alcune sue tesi mi sembrano azzardate, altre forzate ma in sostanza, la maggior parte di esse, paiono verosimili, possibili e plausibili.

Lei sta facendo un buonissimo lavoro e di questo siamo sicuramente in tanti a dirle grazie.

Le voglio, a questo punto, solo porre delle domande, delle mie curiosità per capire meglio alcuni meccanismi che scattano all'interno di coloro i quali sanno e fanno parte di organizzazioni esoteriche ma non parlano apertamente (come forse Rino Gaetano) o che hanno capito tutto (come Giuttari probabilmente) ma non denunciano perchè probabilmente inutile e controproducente.

In che modo Giuttari arriva a scrivere questi tre libri utilizzando così bene dei messaggi in codice di quella portata? Ha capito tutto da solo o "beveva" anche lui?

Perchè Rino Gaetano, conscio che prima o poi l'avrebbero fatto fuori, come fa ben capire nelle canzoni, non dice nulla ai suoi cari, neanche una mezza parola della fine quasi certa che avrebbe fatto? Ormai il giuramento massonico era stato violato dunque avrebbe potuto anche denunciare (se non ai media almeno ai suoi cari) e raccogliere prove di ciò che avrebbe potuto dire. Perchè non lo fa?

Anonimo ha detto...

ma tra i commentatori secondo voi quanti sono quelli seri e quanti invece i cazzari che scrivono su questo blog??

Paolo Franceschetti ha detto...

Parto dall'ultima domanda.
Perchè Rino non disse nulla ai suoi cari?

Ma scherziamo? Se uno dice determinate cose è preso per matto.
E chi gli avrebbe creduto?

Figurati... i suoi parenti neanche oggi credono alla teoria della RR. Mi hanno riferito che un parente di Rino dice di me che "gli faccio schifo".

Probabilmente perchè pensa che io mi invento tutto. E perchè poi? Per farmi pubblicità.

Questo è il modo di ragionare di molte persone.

Rino del resto lo diceva: "chi mi dice ti amo, ma toglie il cane, non rimane che gente assurda, con le sue facili soluzioni".

Facile pensare che io soa matto. Molto più facile che cercare le cause della morte di un parente, e guardare in faccia la realtà, magari correndo pure dei rischi personali.

Anonimo ha detto...

Gabriella Ghiribelli, la teste "Gamma", si spegne a soli 51 anni: grado 51, Gradoli.
Cordialità

sR ha detto...

questa è la trauduzione di The Count of Tuscany dei Dream Theater.
chi può essere il conte di Toscana?

Alcuni anni fa
In una città all'estero
Molto lontano da casa
Incontrai il Conte di Toscana
Un giovano uomo eccentrico
Nato da sangue reale
Mi prese per una passeggiata
Da una parte all'altra dell'aperta campagna
"Entra nella mia macchina
Andiamo a farci una passeggiata
Lungo il cammino, sarò la tua guida
Devi solo entrare
Forse ti ricorderai
Di un amministratore con una palla di cannone
Un personaggio ispirato dalla vita di mio fratello"
Insinuandoci attraverso le colline
La città molto più indietro
Guidammo a non finire
Giù per vie strette e strade polverose
Finalmente giungemmo
In una proprietà pittoresca
Su terreni smeraldini che si stendevano
Un mondo antico dove il tempo è passato
"Lasciami introdurre mio fratello"
Un pungente gentiluomo, storico
Tirando dalla sua pipa
Accento distinto
Che mi rendeva preoccupato
Nessun incidente
Voglio rimanere vivo
Ogni cosa riguardo questo posto non mi fa per niente star bene
Non voglio morire
Improvvisamente sono preoccupato per la mia vita
Voglio dire addio
Quesa potrebbe essere l'ultima volta che mi vedi vivo
Potrei non sopravvivere
Lo seppi dal momento in cui arrivammo
"Ti piacerebbe vedere
Un sacro posto segreto?
Vengo qui la notte tardi
A pregare per lui a lume di candela"
Poi osservando attraverso il vetro
Vidi con incredulità
Ancora vestito con indumenti regali
Il santo dietro l'altare
La storia mi ricordò
Durante il periodo di guerra
Una leggenda che è stata tracciata
Prima all'interno delle mura di questo castello
I soldati giunsero per trovare
Barili pieni di vino
Non riuscirono mai a fuggire
Questo creatore di tombe è dove loro morirono
Giù per le scale della cantina
Scomparvi, come l'erede
La fine è vicina
Vieni qui e assaggia
Questa rara annata
Dei vini più buoni
Migliorata con l'età
Voglio rimanere vivo
Ogni cosa riguardo questo posto non mi fa per niente star bene
Non voglio morire
Improvvisamente sono preoccupato per la mia vita
Voglio dire addio
Quesa potrebbe essere l'ultima volta che mi vedi vivo
Potrei non sopravvivere
Lo seppi dal momento in cui arrivammo
Può questa essere la fine?
Non sento di meritarmi ciò
Cosa ho fatto di male?
Solamente, non capisco
(Solamente, non capisco)
Dammi un'altra possibilità
E concedimi il favore di spiegare
E' stata tutta una circostanza
Te lo dico una volta ancora
Mi prendesti per una passeggiata
Promettendomi una grande avventura
La prossima cosa che so
E' che sono preoccupato per la mia vita
Ora aspetta un minuto uomo
Non è come sembra
Devi essere confuso
perchè non è ciò che sono
Ti prego non aver paura
Non ho mai ercato di turbarti
E' come viviamo, sebbene sembri strano
Ti prego, cerca di perdonarmi
La cappella e il santo
I soldati e il vino
Le favole e i miti
Tutto si è tramandato attraverso il tempo
Sicuramente sei libero di andare
Vai e racconta al mondo la mia storia
Racconta loro di mio fratello
Racconta loro di me
Il Conte di Toscana

Anonimo ha detto...

Anonimo 17 giugno 16.57

Che la Ghiribelli sia morta a 51 anni ci sta tutta, visto la vita che conduceva e lo stato di alcolemia cronico. Poi, che delle morti "strane" ci siano state, questo é indubbio.

Per Sion Rose

Ho visto il film in questione, contiene é vero spunti interessanti, ma da qui a dire intelligenza non umana ce ne vuole. Mi spiega?

Angela

MinT ' Ossico ha detto...

sulla Piramide del parco della Caffarella ci sono dei simpaticissimi simboli anche sulle pareti esterne, a destra e a sinistra dell'ingresso.

settimana prossima le fotografo e te le mando, Paolo, magari qualcuno riesce a capire il significato dei simboli.

La porta è ovviamente chiusa a chiave e dentro non si vede quasi nulla, la prossima volta mi porto una pila e cerco di illuminare dentro.
La sensazione che si prova nell'avvicinarsi è parecchio sgradevole.....................

Anonimo ha detto...

paolo dici che i delitti non si sono fermati ; quali sono quelli che continuano?
si dice ma non ho riscontri di moltissime prostitute morte nell'hinterland fiorentino, oppure omicidi suicidi come quelli dei fidanzati dello scorso anno?

Roberto

Anonimo ha detto...

Qualcuno che forse vede quello che penso di vedere riguardo i Dream Theather! Poco tempo fa avevo scritto qualcosa a riguardo loro e piu' specificatamente dei Rammnstein..Cmq i Dream theather sono forse ancor piu' "strani" come strana fu l'uscita di un loro album con in foto le due torri gemelle e sopra un cuore che bruciava proprio l'11 sett 2001...ovviamente fu rititrato e fu detto che era solo una coincidenza..Io sono ignorante..solo adesso inizio grazie a questo blog a recepire nei vari Tg,giornali,canzoni qualcosa che a volte non quadra o che è "strano e segue i canoni qua descritti..Chiedo a quelli che frequentano e gestiscono questo Blog di dargli un'occhiata a questi testi..specialmente dei due gruppi citati,perchè penso ci possano essere molti dettagli che per ora non sono tradotti

GNOSI MOLEGANA ha detto...

SCUSATE, HO TROVATO QUESTO BELLISSIMO ARTICOLO SUL CASO RESTIVO, LO SO CHE NON E' IL POST GIUSTO MA VI PREGO DI LEGGERLO E' COMUNQUE LEGATO AGLI OMICIDI RITUALI COME QUELLO DEL MDF E CI SONO GLI STESSI POTERI OCCULTI DIETRO, COME GIA' AFFERMAVA PAOLO ...

E' SCRITTO DA RITA PENNAROLA E PARLA DI COMMISTIONI TRA MASSONERIA, VATICANO, AMBIENTI POLITICI E TANTO ALTRO LEGATI FRA LORO ...

ECCO IL LINK ...
www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=302

Anonimo ha detto...

Prostitute? O anche extracomunitari svaniti nel nulla? Che nessuno cerchera' mai?

sR ha detto...

@ anonimo 18 giugno 2010 02.11
sui dream theater puoi guardare qui
http://poteriocculti.mastertopforum.biz/che-bella-cover-vt820.html?start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=

Anonimo ha detto...

I gruppi metal raccontanto storie,come facevano gli aedi a loro tempo...Nel caso dei dream theater di sicuro conoscono gli argomenti in questione ma a mio parere ne parlano semplicemente perchè sono attinenti col "genere musicale duro" che fanno.E' più una questione di apparenza e show...In genere tutto il progressive power metal(il genere dei dream theater appunto)tratta di argomenti alchemici,"favolostici",tirando in ballo spesso il medioevo e gli orrori che ha commesso la chiesa cattolica.Poi c'è il black-metal che tratta di argomenti ancora più oscuri come il rapporto con satana,questa seconda categoria comprende o gente in buona fede che pratica un satanismo in stile new age che rivaluta la figura dell'individuo,o adolescenti brufolosi che non scopano e decidono di adorare satana,il satana che hanno visto nei films trasmessi la notte in estate su italia uno.Gruppi come Rammstein,slayer,nine inch nails,trattano degli orrori del periodo nazzista riproducendone le atmosfere terrificanti e "futuristiche"attraverso l'utilizzo anche dell'elettronica.Tutte queste bands secondo me parlano di cose perchè sono "appassionati"all'argomento che non si può dire che non sia affascinante.Se poi sti artisti sono lanciati da etichette discografiche gestite da illuminati questo non lo so,ma dubito che gruppi lancino messaggi subliminali.
Un personaggio musicale invece da indagarci su è sicuramente Marylin Manson.Da piccolo mi comprai una biografia su di lui.LE cose che mi sono ricordato subito di lui leggendo questo blog sono 3 principalmente:1)il suo primo cd "potrait of an american family"fu lanciato da una casa discografica gestita da ebrei che stava sotto il dominio della Universal.Quando lui entrò per fare il colloquio dell'eventuale distribuzione del cd i proprietari ebrei lo fecero spogliare per vedere se sul corpo aveva qualche tatuaggio nazzista.Non aveva tatuaggi nazzisti e decisero che andava bene.

2)Manson è stato fatto reverendo della chiesa di Satana dopo che conobbe Anton Lavey un importante esponente(di sicuro non il più importante,ma di sicuro un fantoccio importante)della chiesa di satana in america.

3)il nome Marylin Manson richiama l'essenza androgina dell'anima,poichè rispettivamente sono un nome di una donna e un cognome di un uomo.Ma lui nelle interviste diceva di essersi soprannominato così per rappresentare le due facce dell'america una buona che è quella di Marylin Monrroe,e una cattiva che è quella di Charles Manson.

PAINBURN

Anonimo ha detto...

Non penso sia OT. La domanda è è arrivato il NWO?
http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/18/news/fucilazione_utah-4938844/?ref=HREA-1

Anonimo ha detto...

Sui gruppi metal & messaggi subliminali, vi consiglio, ad esempio, questo sito http://www.ccsg.it/Antonio.html

Anonimo ha detto...

Non credo proprio che il centro culturale san giorgio abbia le capacità oggettive per poter analizzare i gruppi metal.E' come andare da un fascista e chiedergli cosa ne pensi dei comunisti? o viceversa...la risposta è scontata.Quel sito mi ha sempre e solo dato l'impressione di un covo di preti qualunquisti,buonisti,bigotti e impauriti,e chi più ne ha più ne metta.Anche i fiammiferi per loro hanno una forma fallica!
Io sono un musicista e ho postato sul mio myspace(per chi non lo sa è uno spazio gratuito di murdock ihihih dove i musicisti si possono creare il loro profilo)un pezzo che si chiama ADAM Weishaput....se uno dei membri del ccsg si trovasse a passare di lì e leggerebbe il titolo del mio pezzo di sicuro penserà che io sia un fan di Weishaput,un illuminato,o uno che manda msg subliminali.Ma in realtà sono solo un "cultore dell'argomento".Mi crederebbero secondo voi i bigotti??

PAINBURN

Anonimo ha detto...

@PainburN
Lei possiede un'intelligenza sublime e raffinata!Davvero,non lo dico con ironia.
Gli artisti,hanno una sensibilità e un discernimento di valutazione più oggettivo.Non è GENTE ASSURDA,CON FACILI SOLUZIONI!

PAINBURN,Nuntereggae Più!

Anonimo ha detto...

te lo assicuro anonimo,i preti del ccsg sono mooolto più intelligenti e raffinati.Tra un po cercheranno anche di vietare il gelato calippo alle ragazzine con età inferiore ai 16 anni perchè leccarlo ricorda un po certe pratiche peccaminose....Lo dico senza ironia.

PAINBURN

Anonimo ha detto...

In effetti il peccato viene somministrato "apiene mani" nelle forme e nei modi che piu' possono incontrare il favore dei piu'... anche sotto quelle del gelato calippo... non trova? Se il peccato fosse sgradevole chi sarebbe indotto a commetterlo?

Rocco ha detto...

il 16 giugno è morto l'attore regista Corso Salani, celebre protagonista del film sulla strage di Ustica "Il muro di gomma", è morto improvvisamente di infarto a 48 anni mentre passeggiava sulla spiaggia di Ostia Lido. Prediligeva più il ruolo di regista, l'ultimo ruolo d'attore è quello nella recente fiction "Il mostro di Firenze"

Anonimo ha detto...

Sono quello che ha citato i dream theather e Rammstein nello stesso post. Volevo risp a Painbur. Conosco bene i generi e di cosa parlano molti dei testi piu' famosi dei vari gruppi citati. Ma ho citato quei due in particolare perchè penso che siano..come dire.."piu' espliciti" questo quello che penso..poi magari è come dici te..

kobe bryant ha detto...

X Rocco: ci ho pensato anch’io. Tra l’altro salani stava preparando una docu-fiction (non so su cosa) ma oltre a quei film che hai detto ha recitato anche in ‘Piano, solo’ di Riccardo Milani http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_Solo
Nonostante l’omonimia col tentato golpe (che nessun sito cinematografico sottolinea) il film racconta la storia del pianista Luca Flores suicida a 50 anni dalle parti di Firenze.
Il film è tratto da un libro di Veltroni ‘Il disco del mondo’. http://www.jazzitalia.net/recensioni/ildiscodelmondo.asp

La cosa curiosa è che questo pianista è anche molto apprezzato dal ‘filosofo della strada’ tommy calabrese, personaggio che chiude sempre la trasmissione ‘l’ultima parola’ di raidue.
http://www.youtube.com/watch?v=xYIo5tyiJl4
In questi due video calabrese parla di complotti e di 25 aprile e ha sempre con se un fiore ‘particolare’:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1bc0ba11-3285-45b2-b07c-9f7364d1883b.html?p=0

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4d772405-a30a-45ae-ab0a-92431824d8bd.html?p=0

Anonimo ha detto...

In merito alla morte di Corso Salani.
L'anagramma dell'attore-regista del Muro di Gomma e del Mostro di firenze si ricompone nel seguente modo: LA ROSA COSI'...
SONO SEMPRE CONICIDENZE?
Antonio V.

Anonimo ha detto...

stavolta me sei proprio piaciuto grande paolo! vincenzo

Anonimo ha detto...

QUESTO GIUTTARI TUTTI LIBRI E PUBBLICITA E I CITTADINI PAGANO,,

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo, mi viene spontanea un'unica domanda. Hai avuto modo di conoscere personalmente Michele Giuttari e di parlare con lui delle sue indagini dei suoi romanzi?

Grazie.
Riccardo De Benedetti

Paolo Franceschetti ha detto...

No non ho avuto modo.
Gli ho scritto su facebook chiednedogli l'amicizia ma non mi ha risposto alla mail e ha rifiutato l'amicizia.

Anonimo ha detto...

Credo, questa sia una delle più accurate ipotesi... studiate, osservate e su certi versi "accettabili"!! come dire, a volte l'impossibile e l'inverosimile, sono le strade più facili per scoprire la verità! sembra sul serio un film giallo, intersecato da mille peripezie, la rossa rossa... una catena di "gente per bene e acculturata" , che non solo agisce nella più assoluta tranquillità, ma può anche permettersi di raggirare le indagini a suo piacimento!!!! DAVVERO, UNA STUPENDA REALTà ITALIANA!

Giornalista curioso ha detto...

Però peccato che non lo abbia mai conosciuto, visto che alcune cose che dite sono praticamente identiche.... Lei pensa che non vuole risponderle perchè sa della sua amiciza con la carlizzi, e quindi non vuole esporsi perchè poi direbbe troppo, oppure perche? E' una curiosità... conoscendovi avreste modo secondo me (per di più lui non è piu in servizio ora...) di potervi scambiare delle informazioni e delle idee su quanto avete analizzato dettagliamente tutti e due in modalità e con ruoli molto diversi naturalmente.

Paolo Franceschetti ha detto...

Rispondo a giornalista curioso.
Penso che non voglia rispondermi perchè, a quanto mi dicono, fa parte del sistema anche lui.
Secondo La carlizzi, che lo scrive chiaramente nel suo ultimo libro, sia Spezi che Giuttari erano nella loggia colosseum di Roma.

Giornalista curioso ha detto...

Francamente mi sembra assurdo possa essere vero. Cioè, mio dio, non è che proprio tutti debbano essere massoni.... Per quanto riguarda Giuttari, io penso che sia stato molto attaccato al suo lavoro e con professionalità. Quando l'ho visto in tv, o su youtube, mi è sembrato sofferente dal fatto di non poter riuscire a risolvere il caso, pur sapendo, secondo me, qualcosa, ma non avendo però le prove (in termini giuridici) per dimostrare quanto scoperto. In più in alcuni passaggi, se ci fa caso,dice delle cose molto simili a quelle che dice lei sulla pista esoterica e sul fatto che addirittura i nuovi corsi di polizia devono inserire tra le cose da "imparare" e quindi da combattere quel tipo di organizzazioni. PErciò, se fosse anche lui nel sistema, non perderebbe credibilità? E quindi tutto ciò che lei ha quasi lodato della sua attività e della qualità dei suoi libri, che lei ha voluto sapientemente decriptare, non perderebbe di valore? Io credo, avv. Franceschetti, che alcune volte lei esageri un pò nel dire che tutti sono massoni... Secondo me questo potrebbe rischiare di diventare una generalizzazione e quindi rendere superficiale e screditare il suo immenso e lodevole lavoro..
Un saluto - con stima.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails