martedì 24 novembre 2009

Il Mostro di Firenze. Storia dell'idiozia dei mass media dal 1968 ad oggi.

Il Mostro di Firenze. Storia dell’idiozia dei mass media dal 1968 ad oggi.



1. Premessa. 2. La storia “riservata” del Mostro di Firenze. 3. I delitti collaterali. 4. Il silenzio dei reticenti. 5. Alcuni dei personaggi coinvolti. 6. I libri misteriosi e i film. 7. Le conclusioni dei non complottisti. 8. Le conclusioni dei complottisti. 9. Bibliografia.


1. Premessa.
Questo è l’ennesimo articolo sul mostro di Firenze. Ma è un articolo diverso, perché è una ricostruzione dell’intera vicenda attraverso particolari poco conosciuti. La ricostruzione è stata possibile grazie all’immenso lavoro effettuato da Gabriella Carlizzi con il suo ultimo lavoro, “Il Mostro a Firenze”, che raccoglie nei primi quattro volumi la cronologia degli articoli di giornale apparsi sui quotidiani dal 1974 ad oggi.
E’ possibile riscrivere così una storia diversa da quelle ufficiali, che è in realtà la storia di oltre 35 anni di bugie, balle mediatiche, omissioni, depistaggi.
E’ soprattutto la storia di una realtà che spesso abbiamo sotto gli occhi ma che è troppo atroce per essere vista.

L'articolo è purtroppo molto lungo, perché è il riassunto di ben 41 anni di storia giudiziaria, su un caso che desta ancora clamore e discussioni.

Premettiamo inoltre che la lettura dell’articolo presuppone una minima conoscenza dei fatti di questa vicenda, perché daremo per scontate le cose principali.
Chi sa poco o niente delle vicende del Mostro può consultare la voce omonima di Wikipedia:

mercoledì 18 novembre 2009

Convegno a Pisa. Dal rapimento Moro all'11 settembre

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21 novembre

Solange Manfredi.

Andrea Montella.

Pisa, Via San lorenzo 38

ore 16

La sentenza sul caso Ustica, e la responsabilità dello Stato per la mancata individuazione dei responsabili delle stragi.



Cassazione civile , sez. III, sentenza 19.06.2008 n° 16607

Paolo Franceschetti

E’ di quest’anno la sentenza che ha deciso una questione tra la società Itavia e lo Stato Italiano.

La sentenza afferma un principio assolutamente nuovo, e tuttavia che è passato inosservato alla maggior parte degli operatori del diritto, nonostante si tratti di una questione della massima importanza e che, in teoria, potrebbe aprire nuove strade giuridiche in merito a un numero considerevole di vicende di importanza enorme per la vita della nazione.

Firenze. Convegno David Icke Meetup.

Domenica 29 novembre 2009.

Firenze

Tullio Simoncini (Medicina alternativa)
Paolo Michelotto (democrazia diretta)
Alessio Di Benedetto (fisica vibrazionale)
Enzo La Rosa (la quarta via)


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lunedì 16 novembre 2009

Di Pietro sul caso Cosentino

Di Pietro si esprime sul caso Cosentino, il sottosegretario all'economia, di cui è stato chiesto l'arresto per complicità con la camorra.


venerdì 13 novembre 2009

Il delitto di Varese. Dante e il rito della Mano di Gloria



Il delitto di Varese

E' di questi giorni la notizia di una donna trovata morta in provincia di Varese, Carla Molinari.

Particolarità del delitto: le sono state mozzate le mani. Tagliate con precisione chirurgica. Le mani non si trovano sul luogo del delitto, quindi l'assassino o gli assassini le hanno portate via. La donna ha subìto 6 coltellate nella zona addominale e 4 nella schiena.

Altra particolarità. Sul luogo del delitto pare non ci sia sangue a sufficienza; pare quasi che il luogo del delitto sia stato "pulito". La via dove è avvenuto il delitto è Via Dante.

La donna, dicono le cronache, era una tipografa (ma in realtà pare fosse una rilegatrice). La cosa che colpisce in questo delitto, non è solo la ferocia, ma l'assurdità dei commenti dei TG e dei giornali. Di volta in volta infatti sono state date le seguenti spiegazioni.

lunedì 2 novembre 2009

Il Mostro di Firenze. Una nuova ipotesi sul movente.

Nella foto: Giuseppe Cosco, che scrisse l'articolo "Jack lo Squartatore e il Mostro di Firenze: inquietanti analogie".


I delitti del Mostro di Firenze e i delitti di Jack lo Squartatore. Le analogie

I delitti del Mostro di Firenze, insieme a quelli di Jack lo Squartatore, sono quelli che più hanno attirato l'attenzione dell'opinione pubblica in questo secolo. Essi hanno molte analogie, e difatti sono entrambi delitti compiuti dai membri dell'Ordine della Rosa Rossa.
Il primo che individuò le analogie e formulò un'ipotesi in questo senso (cioè individuando la Golden Dawn, e la Rosa Rossa, come collegamento tra le due vicende) fu Giuseppe Cosco che scrisse sul suo blog l'articolo: Il Mostro di Firenze e Jack lo Squartatore, inquietanti analogie.


Passò poco tempo e Giuseppe morì.