martedì 31 marzo 2009

Le scie chimiche. Aspetti psicologici del problema.


Paolo Franceschetti

Premessa.

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Nessun altro problema sul web crea discussioni come quello delle scie chimiche. Nessun altro argomento, quando viene sollevato, suscita una marea di insulti, reazioni scomposte, attacchi personali, ecc…
Lo potete constatare osservando gli articoli del nostro blog.

domenica 29 marzo 2009

NON DOBBIAMO TRADIRLI



























Di Solange Manfredi


Ieri sono stata alla giornata della legalità, organizzata dall'associazione “I Grilli del Pigneto” a Genzano (Roma).

La sala era piena, molte le persone in piedi.

Nella sala spiccavano le magliette, i cappellini e i cartelloni con la scritta: Io sto con Giachino Genchi.

mercoledì 25 marzo 2009

CONVEGNO SCIE CHIMICHE - MASSONERIA





















































LA NUOVA P2. AUDIOINTERVISTA A LUIGI DE MAGISTRIS

Tratto dal sito del giornalista Piero Orsatti: http://www.orsatti.info/

L’intervista è stata realizzata da Pietro Orsatti e Sergio Nazzaro.

Si Parla di massoneria, intrecci con il mondo economico e politico, della criminalità organizzata calabrese e siciliana e delle indagini in corso sulla “trattativa” a Caltanissetta e Palermo (ovvero la “trattativa” che, nel 1992 lo Stato avrebbe intavolato con cosa nostra per far finire le stragi che, in quegli anni, avevano insanguinato tutta Italia, nd.r.).


L’intervista è stata realizzata da Pietro Orsatti e Sergio Nazzaro


Si Parla di massoneria, intrecci con il mondo economico e politico, della criminalità organizzata calabrese e siciliana e delle indagini in corso sulla “trattativa” a Caltanissetta e Palermo


venerdì 20 marzo 2009

Viterbo e l'inchiesta Coast to Coast




Premessa.
In questi giorni la pagine dei quotidiani viterbesi sono scossi da una vicenda giudiziaria denominata Coast to Coast. 65 Persone indagate per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La vicenda coinvolge il direttore della Banca di Viterbo Roberto Ragonesi, la collega di studio Tiziana Pizzuto, quasi tutto lo studio Ragonesi e Pizzuto, e molte altre persone della sua famiglia.

domenica 8 marzo 2009

L'omicidio massonico parte 4. La legge del contrappasso e le morti in auto.



E due cosette che non sapete sulle stragi di Falcone e Borsellino

1. Premessa. 2. Gli incidenti di auto e moto. 3. Le stragi di Capaci e di Via D'Amelio. 4 Ricapitoliamo. Il significato delle stragi e la trattativa tra stato e mafia. 5. Qualcuno telefona da Roma.

1. Premessa
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Nei tre precedenti articoli sull’omicidio massonico abbiamo analizzato i caratteri comuni a tutti gli omicidi commessi dalla massoneria.
Sinteticamente:
- la maggior parte degli omicidi massonici sono effettuati dai servizi segreti deviati; dal momento che tale struttura ha al suo vertice persone affiliate (o comunque dipendenti da) alla massoneria rosacrociana, e dal momento che i Rosacroce hanno come loro padre spirituale Dante Alighieri, viene utilizzata la cosiddetta tecnica del contrappasso. Ovverosia la persona da eliminare morirà secondo la logica di far patire alla vittima il peccato che questa ha commesso. Ad esempio molti dei testimoni di Ustica (vicenda che, come è noto, ha a che fare con un incidente aereo) moriranno in un incidente aereo. Fabio Piselli, testimone della tragedia del rogo del Moby Prince, viene caricato su un’auto a cui venne dato fuoco (doveva morire quindi in un rogo). Luciano Petrini, perito che stava facendo una perizia sulla morte del colonnello Ferraro (che muore impiccato all’asciugamani del bagno) morirà a colpi di portasciugamani. Oppure ricordiamo il caso dell’attore Bruce Lee e del figlio Brandon Lee: il primo (che pare morì avvelenato in una data il cui valore numerico complessivo è 11) aveva girato la scena di un film in cui moriva sul set, colpito da una pallottola che invece di essere caricata a salve spara un proiettile vero; il secondo morì proprio in questo modo, probabilmente perché cercava la verità sulla morte del padre.
Ecc…

- Ogni omicidio è commesso in una data ben precisa, in cui il valore numerico è diverso a seconda dei casi (ricordiamo che il valore numerico si ottiene sommando tutti i numeri presenti nella data da calcolare): 7, come firma della Rosa Rossa, ma anche come simbolo di perfezione chiusura di un ciclo, ecc…
- 8 e 11 come simbolo di giustizia. E poi ci sono i multipli di 11 in particolare il 33, che indica anche il massimo grado (ufficiale) della massoneria.
- 13 come simbolo di morte.
Chi sale troppo in alto, chi osa troppo, viene gettato dall’alto, come Cecilia Gatto Trocchi. Come Adamo Bove, il responsabile della security della Telecom morto di recente.