sabato 5 dicembre 2009

Due parole a favore di Berlusconi






1. I fatti. 2. Alcune cose che non tornano. 3. Le conclusioni.


I fatti.

In questi giorni infuria la polemica sulle dichiarazioni del pentito Spatuzza, che ha dichiarato davanti ai giudici di aver sentito dire (dal boss Graviano) che Berlusconi è un mafioso.
E non ci sto a sentire le immani idiozie dei telegiornali. Il caso mi offre quindi uno spunto per mostrare come funziona il linguaggio in codice dei nostri mass media.



Anche perché la cosa assurda di questa vicenda, non è solo l’atteggiamento della stampa, ma l’atteggiamento dei suoi alleati, perché paradossamente i più clamorosi autogoal contro Berlusconi li hanno piazzati Fede, Schifani, e Buonaiuti. E dopo aver sentito il TG5 e il TG4 contro Berlusconi, mi sono vergognato per loro, per i giornalisti che hanno preparato quei servizi e si sono prestati a questo gioco.

Chiariamo una cosa dal punto di vista giuridico.

Giuridicamente le dichiarazioni del pentito Spatuzza valgono meno di zero. Dichiarare di aver sentito dire a qualcuno "che tizio ha fatto questo o quello" significa… niente.
Le dichiarazioni di un pentito valgono solo se:
- supportate da idonei riscontri
- confermate da altri pentiti, quando non c’è motivo di pensare che ci sia accordo tra loro per aver detto falsità.

In altre parole, le dichiarazioni di un pentito, valgono come qualsiasi prova all’interno di un qualsiasi altro processo: devono essere adeguatamente giustificate, riscontrate, ponderate, ecc… Da sole, non valgono nulla.

Sempre dal punto di vista giuridico, anche ammesso, e non concesso, di aver trovato una prova qualsiasi, occorre poi aspettare la sentenza e occorre accumulare altre prove fino ad arrivare a quella “colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio” di cui parla l’articolo 530 codice di procedura penale.
Per fare un esempio, se anche trovo la prova che Alberto Stasi all’ora della morte era nella casa con Chiara Poggi, non significa che costui è colpevole. Significa solo che egli era in casa, ma da qui a dimostrare che è stato lui ad uccidere c’è ancora molta strada da fare.
Quindi, per tornare a Berlusconi, quand’anche i giudici riescano a provare che effettivamente Graviano aveva detto questa cosa, ciò non implica automaticamente che Berlusconi sia un mafioso, perché occorre comunque provare quali rapporti aveva con la mafia, dove li intratteneva, portare i movimenti di denaro, date, cifre, ecc…

In realtà Graviano ha – come era prevedibile – disconfermato di aver mai detto queste cose.
Quindi la dichiarazione di Spatuzza vale… nulla.

Sempre dal punto di vista giuridico, anche il processo a Berlusconi vale meno di zero. Perché? Per un motivo molto semplice. Perché con i tempi medi della nostra giustizia e con l’età del nostro Presidente, è probabile che non si arriverà neanche al primo grado, ma soprattutto, per ragioni di età, non finirebbe mai in galera.

Chiariamo poi la cosa dal punto di vista della notizia.
Da quest'ottica, cioè valutando l'importanza dello scoop, parlare di rapporti di Berlusconi con la mafia è dare un’informazione che vale meno di zero. Perché di questi rapporti, e di cose molto più gravi, se ne parla da anni.
Non c’è solo la vicenda del boss Vittorio Mangano che faceva lo stalliere ad Arcore.
Non c’è solo Travaglio che parla da anni dei rapporti di Berlusconi con la banca Rasini e dei suoi finanziamenti, nonchè del modo in cui venne finanziata Milano 2.
Ma ci sono due fatti gravissimi, che sono agli atti, lì, in bella mostra sotto gli occhi di tutti, ma che la stampa ha sempre ignorato.

1) Anzitutto abbiamo la condanna di Dell’Utri a otto anni per associazione mafiosa. In pratica abbiamo una sentenza che dice “Dell’Utri è un mafioso, ed è accertato” ma costui continua a sedere in parlamento e ad avere incarichi di rilievo nel PDL.

2) Nei primi anni '90 poi, il procuratore Tinebra archiviò un’indagine che vedeva Berlusconi e Dell’Utri coinvolti come mandanti delle stragi del '93. Dopodiché Tinebra fu chiamato nel governo Berlusconi e gli venne dato un incarico istituzionale al Ministero della Giustizia. Il fatto è grave specialmente perché il gesto di dare un incarico istituzionale a un magistrato che – magari in buona fede – ti ha fatto un favore, è perlomeno gravemente lesivo delle regole deontologiche. Ed è idoneo a gettare più di un'ombra su quella archiviazione.
In altre parole, scoop clamorosi di rapporti tra Berlusconi e mafia esistono da quasi 20 anni ma solo ora succede questo caos.


Alcune cose che non tornano.

I fatti, insomma, sono che i giornali e le TV stanno dando una notizia inesistente, e che ne hanno taciute di più gravi in passato.

L’altra cosa assurda è che la notizia è stata data dalle stesse TV di proprietà della famiglia del Premier. Se io fossi un giornalista mi vergognerei di dare una notizia del genere, perché in quanto giornalista dovrei sapere che quella che sto dando NON è una notizia, ma una patacca confezionata solo per buttare giù Berlusconi.
Ma se poi, come accade per il TG5 e il TG4, fossi addirittura un giornalista pagato da Berlusconi mi vergognerei due volte. Probabilmente mi rifiuterei anche di mandare il servizio in onda (tanto chi mi licenzia? Berlusconi per non aver voluto mandare una notizia falsa contro di lui?).

Alla luce di questi fatti si capisce il perché Berlusconi diceva che lui ha i nemici in casa e che non è vero che detiene 6 televisioni. In effetti, guardando la cosa da un'ottica diversa, ha ragione.

La cosa ridicola poi sono le difese (finte) delle TV di proprietà di Berlusconi. Sia il TG5 che il TG4 hanno imbastito dei servizi dove hanno intervistato Dell’Utri e Bonaiuti (il segretario più fidato del Premier) i quali hanno fatto queste dichiarazioni: attaccano Berlusconi perché è uno che ha fatto tanto contro la mafia.

Il che, giornalisticamente, è un suicidio, perché in sostanza hanno preso le due persone meno credibili in circolazione e gli hanno fatto fare delle dichiarazioni che sfioravano il ridicolo.

La dichiarazione più comica però è quella di Bonaiuti, che ha snocciolato cifre secondo cui il governo Berlusconi ha arrestato il triplo dei mafiosi rispetto ai governi precedenti.


Il governo Berlusconi ha triplicato gli arresti?????? Anzitutto il numero di arresti non dipende dal governo in carica, ma dai magistrati. A seconda del governo gli arresti possono variare in funzione delle risorse doponibili (che invece questo governo ha ridotto in modo drastico, costringendo i poliziotti addirittura la carta A4 da casa per compilare i verbali), in funzione di alcune leggi speciali che possono aumentare o meno certi poteri dell’AG; ma sparare una cifra come questa è semplicemente ridicolo.
In secondo luogo, anche se gli arresti fossero il triplo, la verità è che il numero di arresti non conta nulla; conta invece il numero di persone condannate, perché se arresto 99 persone e ne rilascio 66, condannandone poi solo 33, allora non cambia nulla rispetto al governo precedente.
In terzo luogo occorre vedere chi ho arrestato. L’arresto di 99 picciotti vale meno di zero, dato il ricambio di manovalanza che esiste in certe zone.
Insomma, se Bonaiuti se ne fosse stato zitto, Berlusconi avrebbe fatto una più bella figura.

Di una comicità non da meno, è stata l’intervista a Schifani, il presidente del Senato, il quale ha detto che la mafia è il male assoluto. Siccome Schifani in Sicilia era un avvocato di famiglie mafiose, difficile capire come possa essere un male assoluto; tutt’al più si potrebbe parlare di male relativo, perché perlomeno i soldi delle parcelle gli saranno anche entrati.

L’unico intervistato veramente intelligente è stato Dell’Utri che, come fa spesso, ha detto cose di buon senso; anziché prendersela con i pentiti ha detto che quello del pentitismo è un fenomeno necessario e che è giusto che la magistratura indaghi (TG2 di sabato delle 20,30).
Il problema è che venendo da uno che si è beccato una condanna per associazione mafiosa la cosa risulta meno efficace. Ma il dato di fatto è che è l’unica persona che ha fatto dichiarazioni intelligenti.

In realtà, per riabilitare veramente (sia pure parzialmente) la figura del premier, era sufficiente prendere un qualsiasi giurista serio, che avrebbe demolito in tre nanosecondi la stronzata mediatica.

Successivamente sarebbe bastato che il premier avesse preso esempio da Dell’Utri e avesse affermato: “Sì, sono a conoscenza delle dichiarazioni di Spatuzza. Ma che volete, quando si è in vista come me, è normale che ogni tanto qualcuno ti accusi, ma è anche normale che la giustizia faccia il suo corso e che i giudici accertino la verità e che in futuro si chiarisca meglio il tutto”.

Sarebbe stata una dichiarazione tale da farlo apparire in buona fede, e pochi avrebbero fatto due calcoli e capito che tanto, per i tempi tecnici di un processo del genere, la sentenza arriverà quando Berlusconi avrebbe potuto fregarsene delle conseguenze.


Le conclusioni.

In realtà, come avevo detto nel mio articolo sul Lodo Alfano, quello era il segnale che Berlusconi sarebbe caduto per via giudiziaria.
E questi processi sono solo farse mediatiche per le quali, arrivare alla verità non interessa a nessuno. I veri obiettivi sono due:
1) distruggere Berlusconi.
2) E un piano più e lungo termine, di cui parleremo in prossimi articoli.
E' ovvio infatti che se il fine ultimo di questo caos mediatico fosse solo distruggere Berlusconi basterebbe fargli venire un infarto, come è successo a molti personaggi noti e meno noti, morti sempre di morte naturale al momento opportuno.
In realtà esiste un piano di destabilizzazione del paese a lungo termine,di cui Berlusconi è solo una pedina, come fu una pedina Craxi a suo tempo.
E i processi, le notizie, le dichiarazioni, sono dialoghi in codice tra parti avverse, ma non tra comunisti e PDL, come vorrebbe far credere il presidente del Consiglio, ma tra i poteri che realmente contano in Italia. Quelli occulti.
Queste vicende permettono di vedere che in realtà il vero potere, in Italia, non ce l'ha la politica. Berlusconi, infatti, pur essendo presidente del Consiglio e proprietario di Mediaset, non ha il potere neanche di decidere che notizie mandare in onda, come, e perché. Nulla di nulla. Può solo subire.

Non ho mai votato Berlusconi, e ovviamente mai lo voterò. A dire la verità non ho proprio mai votato a destra, ma vedere questo scempio mediatico mi indigna. Non tanto per Berlusconi, che ha scelto di far parte di un sistema, e di questo sistema paga le conseguenze; non per Berlusconi, che svilisce e attacca la magistratura, e paradossamente è proprio da lì che parte l’attacco; non per Berlusconi, che controlla sei televisioni, e che per un altro paradosso capita che proprio le sue televisioni sono quelle che amplificano l’attacco; non per Berlusconi che pensava di comprare tutto col denaro, ma ha scoperto che probabilmente qualcuno può pagare più di lui.
Mi indigno perché, in ultima analisi, siamo presi in giro dal sistema in modo plateale.
Mi indigno perché quello che viene fatto a Berlusconi viene fatto quotidianamente a centinaia di persone, di politici (vedi il caso Marrazzo), a nostri amici e parenti, senza che in TV se ne sappia nulla.

E mi indigno perché il cittadino viene trattato come un deficiente.
Al TG del 4 dicembre della serata poi, la comica finale: sono stati presi due boss mafiosi pericolosissimi e ricercati da tempo.
Berlusconi ne ha approfittato immediatamente per fare una dichiarazione: è la prova che io non sono un mafioso.

Per prendere i due mafiosi, ha dichiarato un dirigente di polizia, è stata necessaria una lunga e complessa attività di investigazione.

A un certo punto il TG precisa che uno dei due mafiosi era nascosto nientemeno che… in un appartamento situato a… situato a… dove, direte voi? Ai confini con la Svizzera? In una grotta sotterranea? In Alaska? No. A pochi metri dal tribunale.
In conclusione: arrestano un mafioso a pochi metri dal tribunale di Palermo e il merito è di Berlusconi.
La presa in giro al cittadino continua, ed è doppia.

65 commenti:

Paolo Franceschetti ha detto...

salve a tutti. Sono stato assente dal blog un po' di giorni, per vari motivi compresa una influenza che mi sono beccato.

Ho visto nel post precedente che era scoppiata una baraonda di insulti e che stefania ha chiuso la discussione dopo essersi scontrata con Serpent e qualcun altro.

Mi dispiace e penso che Stefania si sia alterata forse un po' troppo, ma certo è che se in una discussione sul mostro di firenze, si degenera e si piazzano centinaia di messaggi off topic, il problema è che il blog diventa illeggibile.

Quanto a Serpent, vorrei dire che è inevitabile che quando ci si espone scrivendo molto, e dicendo peraltro cose non banali ma un po' fuori del coro, ad un certo punto fiocchino insulti e critiche.
Il problema è che se uno se la prende e risponde agli insulti si finisce per fare come Marcianò, che passa metà del suo tempo a rispondere agli insulti che riceve

Vi prego quindi di rimanere per quanto possibile nei limiti delle tematiche del blog

Anonimo ha detto...

sì Paolo, hai ragione. Berlusconi lo stanno facendo fuori con sistemi ignobili.
Ma dal momento che farsi inculare da lui o da altri non mi cambia di molto la situazione, almeno lasciatemi la soddisfazione di vederlo nella polvere (come Marrazzo e altri).
Anche dopo mani pulite non è cambiato nulla, ma vedere Craxi & C. fatti fuori mi ha regalato alcuni momenti di gioia.
Quindi me ne frego e metto in fresco lo champagne.

Anonimo ha detto...

sì Paolo, hai ragione. Berlusconi lo stanno facendo fuori con sistemi ignobili.
Ma dal momento che farsi inculare da lui o da altri non mi cambia di molto la situazione, almeno lasciatemi la soddisfazione di vederlo nella polvere (come Marrazzo e altri).
Anche dopo mani pulite non è cambiato nulla, ma vedere Craxi & C. fatti fuori mi ha regalato alcuni momenti di gioia.
Quindi me ne frego e metto in fresco lo champagne.

Anonimo ha detto...

sono namaste ed e vero Paolo, pensavo ieri le stesse cose...se cade ne sono felice ovviamente..ma.....e poi mi domando quale burattino lo sostituira' ....shanti om.......namaste

cv ha detto...

http://www.sardegnaeliberta.it/?p=2271

ciao paolo. ti invio link articolo da blog di consiglere regionale che racconta una di quelle storielle dall'epilogo a noi - aficionados di questo - familiare a proposito di piccola cittadina isolana.

Anonimo ha detto...

Onestamente dire che Berlusconi non ha potere nelle televisioni mi sembra quantomeno assurdo, visto che è proprio sui media che ha fondato la sua scalata nella politica e ha plasmato in una maniera schifosa e irreversibile la nostra società...è probabile che i poteri forti vogliano farlo fuori, ma onestamente non mi dispiace, come ha scritto qualcun altro, visto che tanto tutti ce lo mettono nel sedere almeno lui smetterà di farlo, visto che è stato quello che l'ha fatto nel modo peggiore possibile. Farlo passare come vittima (almeno è questa la sensazione che ho avuto leggendo il post) non mi sembra moralmente corretto, visto che vittima non è. e poi io penso che tutta questa analisi la gente comune non arriverà mai a farla, anzi l'effetto che si ottiene è di farlo passare come martire e dargli ancora più consenso, sono tecniche vecchie quanto il mondo e Fede e gli altri suoi servi lo sanno benissimo.
Antonella

Paolo Franceschetti ha detto...

Scusa Antonella ma non sono d'accordo. Berlusconi, in questo momento è una vittima. Questo è un dato di fatto.

Quando hanno ucciso pacciani, pacciani era "vittima", anche se aveva stuprato le figlie, ucciso otto coppie e probabilmente molte di più.

Quando hanno ucciso Sindona, sindona era vittima.

E in genere, in questi casi, coloro che uccidono non lo fanno a fin di bene, ma lo fanno perchè queste "vittime" hanno cessato di essere utili all'organizzazione cui appartengono.

Il fatto che uno sia un criminale, non giustifica la commissione di un altro crimine, come il fatto che uno commette ingiustizie, non giustifica il trattarlo con ingiustizia.

Se poi qualcuno strumentalizza questa situazione per farlo apparire un martire, la cosa non dipende da me.

E nulla toglie che quello che stanno facendo a Berlusconi è un crimine, come è stato un crimine uccidere Pacciani

novus ha detto...

Che analisi pazzesca! Mi piace, ma personalmente avevo pensato ad altri risvolti.

Ad esempio ho pensato che un impianto accusatorio così fragile, nonostante i più seri percorsi d'indagine che anche tu accenni ma che vengono tralasciati, può far parte di un disegno complessivo volto a scagionare SB una volta per tutte dalle accuse di mafia. Mi sembra che più o meno la stessa dinamica si è vista nel processo ad Andreotti.

In quest'ottica anche le parole di TG4 e TG5 assumono un senso, perché appunto insinuano idee false che possono essere facilmente smentite dagli avvocati di SB: in questo modo si pulirà l'immagine da qualunque macchia derivata dalla mafia.

E poi ho un'altra domanda.
Ma le indagini delle Procure di Caltanisetta e Palermo, a cui lavora anche Genchi, che circa un anno fa ripresero (in sordina) l'idea di Berlusconi implicato nelle stragi del 1993... che fine hanno fatto?
Perché la Procura di Firenze, nel giro di pochi giorni, ha strombazzato questi argomenti su tutti i giornali mentre Caltanisetta e Palermo - che forse ci lavorano da più tempo e con più competenze - no lo fanno?

Filippo ha detto...

Secondo il tuo ragionamento se i 60 milioni di cittadini ascoltando le parole di dell'utri, schifani e bonaiuti avessero pensato le cose che hai detto tu, le elezioni del 2008, ammesso che non siano pilotate (cosa molto probabile) sarebbero state vinte al 99% da idv, perchè sono anni che vengono fatte dichiarazioni tutte uguali.
In realtà, le calunnie e i discrediti ridicoli e poveri, ma facili, sono il pane quotidiano dell'elettore medio della lega e del pdl.
I poteri occulti di cui parli e che sembra siano immortali e onnipotenti, potrebbero buttare giù berlusconi dall'oggi al domani, come probabilmente fecero con veltroni all'indomani del voto in sardegna.
Non hanno certo bisogno di divulgare una notizia che gli addetti ai lavori sanno da 15 anni: berlusconi è mafioso, punto.
E diciamola tutta, travaglio non è minzolini, non è direttore del tg1 dove parla a milioni e milioni di italiani, fa 10 minuti di annozero, considerata una trasmissione faziosa e di nicchia.
Per ultimo, gli arresti sono stati ad orologeria e questo è evidente, è per creare confusione e per bilanciare le accuse.
Le parole di un pentito giuridicamente potranno anche valere nulla, ma prima d'ora nessun pentito aveva mai accusato e fatto il nome diretto di berlusconi, inoltre il pentito è visto dalla sua organizzazione come una feccia, figurarsi se i mafiosi confermano le parole dei pentiti.

Anonimo ha detto...

Scusa Paolo se mi permetto... Schifani è il presidente del Senato, e non della Camera come hai scritto nell'articolo... ;)

Su Tinebra, posso dire che non mi è mai piaciuto... Così come non mi piace Grasso, nè tantomeno Caselli... Brutte persone...

un saluto a tutti !

Frank

Roger Taylor ha detto...

1- schifani è presidente del senato e non della camera

2- dire che le dichiarazioni di spatuzza non valgono niente significa conoscere poco del processo dell'utri.
ci sono altri riscontri riguardo alla mafiosità di dell'utri (è stato condannato in primo grado) ed incidentalmente in questa fase si è fatto il nome di berlusconi.

3- chi ha detto che le cose che ha detto spatuzza non sono state confermate altrove? a parte il fatto che i fratelli graviano devono ancora essere sentiti, essi stessi in sede di interrogatorio non hanno sconfessato niente di quello che ha detto il pentito (l'opposto di quanto Paolo ha scritto nel post)
da più parti inoltre si dice che i graviano sarebbero pronti a collaborare.

4- perchè adesso? ci sarebbe da sottolineare una cosa che è stata + o meno volontariamente ignorata, cioè che c'è stato un cambiio della guardia alla procura di palermo. grasso e pignatone non dirigono + la procura che ai loro tempi si contraddistingueva per una azione morbida contro la mafia, soprattutto nei confronti del livello politico.
non dimentichiamoci che lo stesso grasso ha qualcosa che lo accomuna a dell'utri.
un nuovo impulso a certe indagini potrebbe anche essere giustificato dal nuovo corso che la procura di palermo ha inaugurato.

6- la condanna di dell'utri non è venuta fuori solo ora , ma chi accede a un'informazione non televisiva ne è al corrente da tempo. adesso è tornata davanti agli occhi di tutti perchè si è aperto il processo di appello.
poi con la storia della presunzione di innocenza capita anche che un presunto mafioso amico del capo riesca a passare inosservato per qualche anno.

Paolo Franceschetti ha detto...

Grazie a chi mi ha segnalato delle sviste. Ho corretto.


In effetti poi è vero che per fare fuori Berlusconi basterebbe molto meno.
In effetti non ero stato chiaro in quel punto, e l'ho chiarito nell'articolo.
Il punto è che la vicenda di Berlusconi fa parte di un piano di destabilizzazione del paese, di cui Berlusconi è solo pedina inconsapevole.

ma di questo perleremo in futuro

Paolo Franceschetti ha detto...

Novus...

Il tuo ragionamento potrebbe essere corretto. Ma in realtà le cose non sono così semplici.
Perchè quando i mass media dicono una cosa ossessivamenet (ad es Berlusconi è mafiosi) anche se poi arrivano gtrenta sentenze e smentirli, nella testa della metà degli italiani ci sarà sempre questa equazione Berlusconi = mafioso.
Quindi dal punto di vista mediatico la tecnica che descrivi tu, e i fini che dici tu, sarebbero un suicidio.

Ma ovviamente le nostre sono solo opinioni.

Anonimo ha detto...

Non credo proprio che Berlusconi sia una pedina incosanpevole. Anzi...
E mi pare che ci giochi alla grande.
E anche la moglie che chiede 3milioni e mezzo al mese per divorzio....come dire...."ha talmente tanti soldi che chiedo il giusto"....
E non si sa ancora da dove arrivava il denaro della finivest!!!

Anonimo ha detto...

si può discutere su tutto ma il fatto che un pentito di mafia dica che Berlusconi è un mafioso non è una notizia "inesistente" come dici tu, tutt'altro: è una "bomba" come dice Fini

JL

Anonimo ha detto...

"Onestamente dire che Berlusconi non ha potere nelle televisioni mi sembra quantomeno assurdo"

quoto.

"Scusa Antonella ma non sono d'accordo. Berlusconi, in questo momento è una vittima. Questo è un dato di fatto."
Vittima di cosa?
Professore mi scusi, ma fin troppe volte Lei va ben oltre la soglia del ridicolo.

JL

novus ha detto...

Certo Paolo: è una specie di suicidio mediatico, come del resto lo fu per Andreotti.
In fondo però è un suicidio dove non muore nessuno e quindi penso sia meglio definire tali operazioni come dei "pensionamenti onorevoli".

La gente continuerà ad avere in testa l'idea che la pedina Berlusconi possa essere in odore di mafia, mentre le sentenze puntelleranno ancora una volta l'immagine più importante: quella di uno Stato pulito e innocente. Permettendo alla storia di proseguire.

In questi casi non è forse l'immagine dello Stato che va salvata prima di tutto?
Se il popolino riflettesse un momento, capendo che tutto ciò avviene con i fondi alimentati dalle tasse di tutti, forse smetterebbe anche di pagarle... e dopo la baracca diverrebbe veramente ingestibile. Ingestibile per LORO ovviamente... ;)

Anonimo ha detto...

Ribadisco, non ritengo Berlusconi una vittima, lui stesso è al suo posto per certi motivi a grazie a certi poteri per cui è conscio di dover rispondere a certe logiche...vittime al massimo siamo noi che subiamo il sistema senza averne vantaggi....probabilmente c'è una regia dietro tutto questo, ma io credo che se volessero farlo fuori userebbero altri metodi molto più veloci ed efficaci...a volte credo che Berlusconi si organizzi le cose da solo proprio per apparire vittima agli occhi di una società che lui stesso ha contribuito a manipolare e a rendere cieca e che gli crede appunto ciecamente...che sia mafioso è innegabile, lo si è sempre saputo...concordo con Filippo, se davvero gli Italiani ragionassero come dici tu il nano non avrebbe mai vinto le elezioni.
Antonella

Nathan 2000 ha detto...

Carissimo Paolo, l'analisi che fai tu, tutto sommato, è abbastanza sensata e circostanziata. I riferimenti, poi, a quanto ci possa essere dietro a tutto questo tran tran, sono evidenti; inoltre ci hai anticipato che seguiranno altri articoli a compendio di ciò che, a mio modesto parere, già traspare da quanto scritto con l'articolo in questione. Mi preme, soltanto, provare a chiarire qualcosa che mi preoccupa non poco: assodato il fatto che Berlusconi sia, in questo caso, una vittima (ma la cosa non me lo rende meno antipatico di quanto non sia ora), voglio provare ad evidenziare come, per tanti anni, il premier abbia utilizzato la parola complotto con una tale disinvoltura (e sempre a scopo di propaganda) ed oggi, che il complotto mi pare sia evidente, non gli crede più nessuno (a livello di opinione pubblica, ovviamente). Purtroppo, quando leggo di qualcuno che comunque sarebbe contento di vederlo cadere nella polvere (com'è accaduto a Craxi qualche anno fa), mi vengono i brividi: possibile che il sistema abbia il potere di riuscire a farti aver voglia di festeggiare la caduta di qualcuno facendoti dimenticare che, al suo posto, verrà qualcuno che, probabilmente, sarà peggio? E mi spiego: ho scritto un post , qualche tempo fa sul mio blog, in cui provavo a sollecitare i miei quattro lettori a non lasciarsi andare a fiumi di Champagne per festeggiare la caduta del Dio, ma a tenere gli occhi aperti sul fatto che, caduto chi ha fatto il "lavoro sporco", avremmo avuto, probabilmente, un successore con la faccia e i modi più "urbani", ma con le stesse intenzioni.

Concludo questo mio lungo intervento dicendo che, probabilmente, nessuno si preoccupa del fatto che, entrando in certi meccanismi, bisognerebbe mettere in conto la possibilità di cadere (essere fatti fuori) nella polvere.... ma, probabilmente, nelle persone scatta un meccanismo che io definisco della "Presunzione di onnipotenza" che a coloro che manovrano i fili, fa comodissimo.
Un abbraccio e un a risentirci presto.

14ivan10 ha detto...

Concordo con Roger Taylor nel dire che non si può sostenere la nullità delle dichiarazioni di Spatuzza.L'audizione oggetto di interesse da un paio di giorni era inerente al processo di appello di Dell'utri e quindi fa soppesata tenendo conto di questo.LE accuse rivolte a Belrusconi già precedentemente e non solo da lui sicuramente devono trovare riscontro in uno specifico iter legale di inchiesta che questo governo tenta di distruggere giorno dopo giorno.
Purtroppo questo iter è stato dilazionato e ostacolato per oltre 20 anni perchè questo paese e il suo sistema giuridico in particolare si sono dimostrati incapaci di assolvere i loro compiti nel rispetto del popolo sovrano per motivi che devono essere appurati perchè,anche se stiamo ancora a chiacchierare di implicazioni mafiose,ci sono tutti gli elementi per suppore un colpo di stato già effettuato.Ad iniziare dai risvolti politici della faccenda e concludendo con i diversi pentiti,in diverse zone di Italia,che portano con le loro dichiarazioni,sebbene inerenti a fatti diversi,ad un unico quadro criminale.

Se Berlusconi è una vittima lo è solo nel senso che il sistema giuridico italiano ha omesso nel suo caso in particolare il suo obbligo di recupero.

Segretius ha detto...

...oh che meraviglia! Paolo, se tu fossi minimamente capito, il percorso per una libertà figlia della consapevolezza sarebbe molto più breve.... ma siamo un po' tutti schiavi delle nostre tendenze "partitocratiche" e tu ti riveli, ancora una volta, troppo avanti per essere compreso pienamente.

C'è da dire che il danno provocato dal sistema che chiamiamo (erroneamente) berlusconiano è tale che in questo momento diventa difficile per chiunque, anche da chi questo sistema ha voluto e creato, pensare ad una "successione" poichè la "forza" di quest'uomo, alimentata secondo me sopratutto da chi lo odia e invidia, è disumana, e sono invece banalmente umani i sentimenti personali che lo hanno portato a "reggere" fino ad ora, e cioè la strizza della galera o peggio delle conseguenze, delle quali B è perfettamente consapevole, che avrebbe avuto se avesse mollato.......

E ti immagini, una volta chiarito, se non processualmente almeno storicamente, il vero ruolo di B. nelle vicende italiane, poterlo finalmente chiamare il Pacciani di Arcore?

Segretius ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Portierino ha detto...

Che facciano fuori Berlusconi a me non dispiace, quello che mi preoccupa è il fascio che avanza attraverso Fini sponsorizzato dalle massonerie inglesi e americane, il debito pubblico che esplode e la disoccupazione e la mancanza di commesse a livelli estremi. Approposito delle morti eccellenti, poco tempo fa è morto Marcellino Gavio, 77 anni, 3 uomo più ricco d'italia.

B.S. ha detto...

"Berlusconi, in questo momento è una vittima. Questo è un dato di fatto"
"Il punto è che la vicenda di Berlusconi fa parte di un piano di destabilizzazione del paese, di cui Berlusconi è solo pedina inconsapevole"

Sono d'accordo con Paolo.
Che sia proprio inconsapevole né dubito, ma glielo auguro*)

Conte Senza Palazzo ha detto...

E, come digestivo, un bel governuccio "tecnico"...

Eli ha detto...

Professore

sono molto contenta perché, per la prima volta non sono d'accordo con te su qualcosa! :-D
Tu affermi che i più grandi nemici Papy ce li ha in casa, e questo lo penso anch'io. E' sicuramente suo nemico Feltri, dedito al killeraggio mediatico degli avversari politici (Boffo per il vaticAno, Alessandra Mussolini, Marrazzo, e chissà quante ne vedremo ancora): ma a fare il direttore del Giornale di famiglia lo ha ha chiamato Papy, non altri.
Quanto al TG4 e TG5, tu interpreti i loro messaggi con la tua intelligenza, la tua apertura mentale, la tua conoscenza delle manipolazioni mediatiche.
Ma mettiti per un attimo nei panni dei vecchietti rincitrulliti e col cervello spappolato da anni di siparietti di Emilio Fede ( ho cognizione di causa, perché ne fanno parte anche i miei due genitori), od in quelli della casalinga di mezza età, dedita al culto della personalità di Papy come un tempo lo furono le nostre nonne nei confronti di Mussolini, per quel maschio fascino scopereccio latino che Papy esercita sulle menti basse. Od in quelli, semplicemente, della pletora di servi escrementizi che per tornaconto economico personale
sognano e di diventare come lui, evadono il fisco e sperano di continuare a farlo ad libitum.
Lo so che fai fatica, ma prova a decerebrarti per un attimo.
La prospettiva cambia, ed il messaggio che passa è esattamente quello che i servi sciocchi (a cui aggiungerei l'aspirante ciambellano Vespa) sciorinano dal video: Papy è una vittima delle toghe rosse, poverino, adesso lo accusano anche di essere mafioso, vedete come sono cattivi questi comunisti, ora non mangiano più i bambini, ma divorano chi combatte la mafia.
Devi ammettere che il livello culturale, interpretativo e critico del paese è bassino, altrimenti non saremmo ridotti così.
Lo stesso Papy ha dichiarato in passato che il pubblico televisivo è fatto di dodicenni, neanche tanto svegli. E si bevono tutto.
Sul resto sono d'accordo. La sua discesa agli inferi è iniziata con la richiesta di divorzio di Veronica. Poi c'è stata la sentenza di risarcimento milionario a favore di De Benedetti, poi la sentenza della Consulta sulla legge Alfano (e non chiamiamolo lodo perché, tu m'insegni, lodo non è).
Il motivo è semplice: l'homunculus ha ricevuto svariati avvertimenti, ad esempio, non si sa da dove sia partita la spifferata sulla festa di Noemi in terra di camorra, ma non essendo persona saggia ed accorta, non si è fatto da parte.
Anzi, si batte come un leone, da vero incosciente, visto che dovrebbe sapere con chi ha a che fare. E quasi mi sta diventando simpatico. Se continuano ad attaccarlo, guarda, mi troverò dalla sua parte, per l'atavico vizio di stare dalla parte dei perdenti.

Conte Senza Palazzo ha detto...

O meglio, ci sara' un altro colpo di stato tecnocratico, come nei primi anni novanta.

messier ha detto...

B. (da qualche parte venni a sapere che l'etimologia del cognome significa più o meno "colui che inciampa"...) è una persona indifendibile, presa in sè per sè, lontana da questa vicenda: un maestro della bugia, dell'inganno, della manipolazione, l'esempio più fulgido del tipico sfruttatore della buona fede altrui... oltrechè un occultista di non-chiara fama, un omino che a tutti i costi ha voluto far parte del club nocturno...

Però nella sua vicenda "politica" più e più volte siamo stati costrestti quasi a difendere questa persona, a prendere una distanza netta da tutto quanto viene usato "di" B "contro" B.

Credo che il Sistema ci sta fottendo nel modo più raffinato possibile.


P.S.: Paolo, se vuoi rispondere alla mia domanda sul post precedente (la vedi tra gli ultimi commenti); era una domanda in-topic, totalmente.

14ivan10 ha detto...

Spro che vi rendiate conto che è stato proprio questo vittimismo miscelato ad una forte dose di disinformazione,non solo attraverso i mass media,ha sncire il potere di BErlusconi in Italia e impedire la svolta tanto agognata nel paese da oltre 15 anni!
ABsti vedere come è stata affrontata la notizia delle rivelazioni di Spatuzza.LA testimonianza era relativa al processo dell'utri e a ninete altro.Anche laddove alcune reti fininvest hanno riportato la notizia,è stato fatto in maniera subdola e condizionante.
Lo stesso atteggiamento del presidente della corte nei confronti di Spatuzza non era certo indirizzato a sfruttare la sua testimonianza ma a tratti,e in un clima caotico e confusionari offensivo per la giustizia,era denigratorio nei suoi confronti.
Questo paese è nel più completo smarrimento.Niente funziona come dovrebbe.Sicuramente ciò è dovuto alla volonta di destabilizzazione citata dell'articolo ma non credo che questa sia frutto di piani recenti.Il problema ha assunto dimensioni sociali gravi,n on parlo solo del settore economico.Forse è tardi per risolvere la cosa attraverso la legalità ma continuo ingenuamente a sperare che si possa fare,senza aspettare che il povero berlusconi porti il paese alla guerra civile con la reiterata tecnica di esasperazione dei conflitti appoggiata dalla remissività di un opposizione che non esiste.
Continuare a cercare buoni e cattivi non fà altro che aiutare quella destra eversiva che ha basato il suo potere proprio sull'assenza di giudizio ed equità.Ora abbiamo bisogno ed urgentemente di legalità e giustizia.Ancora non esiste un pool investigativo in grado di affrontare il problema su scala nazionale.MAni pulite stava lavorando bene nonostante le resistenze delle stesse istituzioni,ma il problema è ben più grave di quello che si prospettava allora ed è urgente correre ai ripari.Non so se durante questi hanni sono saltati equilibri a noi oscuri che hanno consigliato a diversi pentiti di fare nomi importanti o se questi pentiti siano pinti da un desiderio di redenzione,come dichiara Spatuzza,ma è certo che la legge ha il doveredi sfruttar el eloro testimonianze per fare luce sulla storia oscura di questa disastrata nazione ed imporre un inversione di marcia che ritarda in ogni settore istituzionale.

Segretius ha detto...

Eli, non dimenticare che tutti i servucci e servelli facenti parte del castello berlusconiano, e B. ha creato una corte che spazia da destra a sinistra, alto e basso senza soluzione di continuità, si stanno cagando nelle braghe perchè la loro fine, Feltri compreso, è segnata insieme a quella del LORO papyyyyyyyyy! Fini sta, da infimo fascistello quale è, cercando di uscire dalla porta di servizio, ma penso che per riuscirci dovrà tirare lo sciacquone!
Il problema, di tutti noi compresi, è la "successione" prova un pò a pensarci.
La reazione (in senso reazionario-totalitario intendo) è talmente alla frutta che non sa più come organizzare finte alternative, perchè quelle vere sono state sistematicamente annientate-con molti suicidi a dire il vero-ma proprio per questo non ESISTIAMO proprio in quanto alternativa poichè da troppo tempo facciamo parte tutti, volenti o nolenti di questo piano, se non ci muoviamo-diversamente da qualsiasi NO-B o NO-G, cioè ricostruendo un sistema diverso che al momento non vedo neppure per idea ........

Anonimo ha detto...

Allora, facciamo un po' d' ordine...
In parte e' vero cio' che dice paolo, anche berlusconi e' solo una pedina di lusso di poteri ben piu' forti di lui, ok ...si!!!

Pero' l' analisi non e' corretta!!!

Non c'e' un complotto nei suoi confronti, quello in realta' e' una recita proprio x farlo apparire come vittima agli occhi dell' opinione pubblica...
Lui punta a quello, anzi, loro puntano a quello...

Paolo non vedere berlusconi come discorso a se rispetto la P2 che e' ancora in vita.
Berlusconi e' il P.R. della P2, lui e' un semplice esecutore di lusso, e' un' apprendista muratore, ma non e' in contrapposizione con la P2 stessa, anzi, deve ancora riuscire a controllare l' indipendenza della magistratura stessa, ha ancora molti colpi da assolvere, dopo verra' qualcun' altro al posto SUO, ma non c'e' nessuna guerra tra LUI E LORO...
SE CI FOSSE L' AVREBBERO TERMINATO DA TEMPO...

Gelli stesso si e' piu' volte complimentato e ha detto che il silvio ha realizzato tutto o quasi e meglio delle aspettative della massoneria deviata e dei servizi segreti.
E' uno di loro e non vs LORO, il fatto del vittimismo e' funzionale, e' per questo che vengono date notizie anche nei suoi tg riguardo il caso SPUTAZZA, non potrebbe essere altrimenti...

SILVIO HA SEMPRE PUNTATO SUL VITTIMISMO, e' per questo che tutta l' informazione e' APPARENTEMENTE contro di lui, ma essendo LUI l' informazione di LORO, e' ovvio che tutto cio' e' voluto e punta nel raffigurarlo, come vittima in balia dei giudici cattivi e dei pentiti inaffidabili.

Basta vedere BUONA DOMENICA, SGARBI parificava la figura del pentito alle maestre CATTIVE dell' asilo di PISTOIA, tutte le notizie , come ho detto fino allo sfinimento, sono atte a terrorizzare e quindi a chiedere protezione del capo, se poi il capo (silvio) e' "ingiustamente" accusato, ecco che tutti i pecoroni lo difenderanno...

E' sbagliato non vedere cio',la gente o si terrorizza o, colui che dovrebbe terrorizarla si autoproclama vittima, e tutti dietro...

E' questo il vero messaggio subliminale, il vittimismo catto-italiota funziona sempre...
Per capire i meccanismi che controllano le menti dei deboli, basta notare tutta l' attenzione dei media sulla tragedia dell' asilo nido, io avrei scritto un articolo su questo.

Quella notizia, veritiera, e' venuta alla ribalta, non xche' sia terribile,ANCHE, ma x sminuire ergo compensare il vittimismo del silvio sullo SPUTAZZA...

L' equivalenza e' questa...

1- SPUTAZZA COME LE CATTIVE INSEGNANTI DELL' ASILO, QUINDI INAFFIDABILI E TUTTI CATTIVI...

2- SILVIO COME IL BAMBINO MALTRATTATO, QUINDI VITTIMISMO E PROTEZIONE RIBALTATA MA DIVERSA/UGUALE DA QUELLA CHE DI SOLITO NOI PROIETTIAMO SUL CAPO...

3-RENDERE IL PENTITISMO UNA BURLA COSI' DA SCREDITARE I GIUDICI ANTIMAFIA E CREDITARE CHI SI OCCUPA DI LADRI DI POLLI...

Questo e' il vero plagio mentale, altro che vittima...
E' tutto organizzato, lui sa che a breve avra' terminato il suo compito,deve solo finire l' opera, non ci sono poteri contrapposti, C'E' quel POTERE e il silvio e' il suo portavoce, nessuno lo vuol far fuori, quello serve come specchietto x le allodole e x fargli compiere l' ultimo atto, la distruzione della magistratura indipendente, altro che "vogliono buttarlo giu'"...

MDD

Anonimo ha detto...

Fini sta, da infimo fascistello quale è, cercando di uscire dalla porta di servizio, ma penso che per riuscirci dovrà tirare lo sciacquone!
****
fatto sta che Fini è stato invitato negli USA all'inizio del prossimo anno e sarà senza dubbio il loro referente preferito.
Che ci piaccia o meno, che piaccia o meno a B.

Eli ha detto...

Segretius

hai ragione a preoccuparti della successione. E Fini è peggio di Papy, perché più ambiguo, strisciante, privo di carisma, capace solo di eseguire ordini (figuriamoci di CHI). E quindi è più pericoloso.

Credo tuttavia che la soluzione non verrà dalla politica, non può provenire dalla politica.La soluzione, per me, è nella rivoluzione delle coscienze.
Quante più persone diventano coscienti a 360°, tanto meno loro saranno potenti.
Guarda, in questi giorni ho ascoltato tutte le interviste a Giuliana Conforto che sono sul forum. E lei ha espresso un pensiero che covavo da anni:
il potere non esiste, siamo noi che lo conferiamo. Basta non dare più potere, ed i tiranni masso-giudo-plutocratici andranno a farsi benedire.

B.S. ha detto...

"Devi ammettere che il livello culturale, interpretativo e critico del paese è bassino, altrimenti non saremmo ridotti così"

ehgià!

"Non c'e' un complotto nei suoi confronti, quello in realta' e' una recita proprio x farlo apparire come vittima agli occhi dell' opinione pubblica...
Lui punta a quello, anzi, loro puntano a quello..."

uhmmm: se fa comodo sì, se non fa comodo no (a come si mettono di volta in volta le cose*).

p.s. ché quel "Machiavelli" e "Montesquieu" agli inferi mica dialogano mica dialogano per amor di Sophia.

Galeazzo Gargiulo ha detto...

Uffa, vediamo di accennare un po' di cosucce, in attesa di ritemprarsi e procedere al mio prossimo, sublime post:

1) Franceschetti non capisce le tendenze, le masse, l'opinione pubblica e la sua formazione.
E' in buona fede, ma non capisce una mazza!

2) Berlusconi è allo stesso tempo burattino (lo è stato per tutta la sua esperienza imprenditoriale ...) e burattinaio.

E non è facile buttarlo giù. Si parla tanto di questioni emozionali, di eggregore e quant'altro, poi però analizzimo le questioni politiche-economiche come dei biechi materialisti.

Domandiamoci cosa ha creato veramente Lui, con le televisioni e quant'altro ... qual è l'ideologia che ha raccolto, esaltato e diffuso espoenzialmente ... per conto di CHI ha veramente lavorato ...

Lui è una diretta manifestazione del MALE. Per questo non è facile per i cd. burattinai toglierlo di mezzo: da un lato, quello più apparente, è ancora un burattino, dall'altro li ha scavalcati, relazionandosi direttamente con il MALE ASSOLUTO (ricorda niente quest'espressione?)

3) i magistrati che indagano vs. Berlusconi sono in MALA FEDE, prevenuti, incapaci, FOLLI ... e mi fermo qui ...

Frequentate qualche magistrato e, con rarissime eccezioni, troverete un paranoico, incapace ma capce a tutto pur di acquisire visibilità, fama, prestigio, riconoscimento sociale.

Gli accusati sono mediamente persone migliori, sotto ogni profilo, degli accusatori, perchè provendogno dalla REALTA'!!!

4) Ultima incula*a sociale: in magistratura stanno entrando sempre più orde di donne acide e amare, TOTALMENTE INCAPACI DI VEDERE E CAPIRE I FATTI.

Per queste, il Sistema non ha nemmeno bisogno di corromperle, sono già pronte all'uso ...

Emanuele De Matteis ha detto...

Chi sta in vetrina è sempre e solo un oggetto che si vende, si usa e si butta via.. Il burattino non può ribellarsi alla mano che lo muove perchè senza i fili cadrebbe in terra. Non vi fidate di chi si vede troppo... o di chi non si vedeva e ha iniziato a vedersi..

Anonimo ha detto...

Franceschetti, a mio parere a fianco di questa disamina andrebbero correlate alcune considerazioni che Abate Vella fece a proposito di certe forze di poteri transnazionali che agirebbero in Italia e dell'uso della mafia come scontro trasversale all'interno di certi giochi (vedere i vari commenti di Abate Vella in http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/le-trattative-tra-stato-e-mafia-e-la.html ).
Te li ho segnalati perchè a me sembrano abbastanza interessanti per completare il quadro e poi perchè non so se all'epoca li avevi letti o ti erano sfuggiti.

Per quanto possa sembrare stridente alle nostre orecchie sotto un certo aspetto uno come Berlusconi potrebbe rivelarsi meno pericoloso rispetto ad altre entità, uno come lui lo si distingue da lontano e lo si riesce subito a qualificare per quello che è e non invece altrettanto facilmente per gli altri casi.
A mio modesto parere nutro un forte sospetto che per le elezioni degli ultimi governi Berlusconi e per l'esigua maggioranza dell'ultimo governo Prodi non si sia verificato altro che un remake di ciò che avvenne per le elezioni di Bush nel 2000 e 2004 e cioè un colpo di stato per brogli “democraticamente” accettato.
Quando poi si parla per associazione di idee di Berlusconi come un buon trascinatore di folle secondo me non bisogna attribuire al soggetto più del valore che riesce a dimostrare; al massimo per uno come lui si può parlare di trascinatore di pecore.


ayarbor

Segretius ha detto...

Eli sono d'accordo.
E direi anche che, nonostante la "crisi di successione" sia dovuta ad un problema di "autorappresentanza" della quale non siamo capaci, è vero anche che fino ad ora siamo stati chiamati ad aderire al sistema facendo leva sui nostri buoni intenti. Senza di essi non avremmo mai aderito a nessuna proposta di rappresentanza, non completamente consapevoli però che se non avessimo delegato altri ci saremmo assunti anche responsabilità che con i buoni intenti poco hanno a che fare. Questo è evidente anche nei piccoli sistemi come la famiglia, le aziende ..... ma è evidente che se la merda da digerire è piccola è sopportabile da tutti.(Chiamamolo comunismo di responsabilità.......)

Andrea ha detto...

Ciao a tutti,
complimenti a Paolo per l'analisi di questo evento.

da Repubblica:
Berlusconi: "Risposta alle calunnie
Poteri occulti dietro quel pentito"

http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-11/milella-6dic/milella-6dic.html

Paolo ha detto...

Io non credo ai poteri occulti. La vicenda Berlusconi è come una partita di scacchi: tutti i pezzi sono ben visibili. Voi tutti credete che se non fosse sceso in politica ma si fosse ingraziato il potente di turno con la sua potenza mediatica, avrebbe avuto tutti i processi che ha avuto? Rileggete la storia recente: chi tocca i comunisti muore! Ora non sono più come prima è vero, adesso mandano avanti la magistratura.
Io non voto!

Duffy ha detto...

"spatuzzami di coccole" :D

Anonimo ha detto...

auguri per l'influenza paolo :) spero tu non abbia fatto vaccini.
condivido la tua analisi quando dici sulla volontà di pensionamento di papy da parte dei veri burattinai, ed attendo quanto avrai dadire nei prossimi articoli, credo però che i burattinai e il loro fedele lavorante non siano però così distanti, sia riguardo all'età dell'uomo sia per altri fattori credo che berlusconi sapesse di avere il tempo contato come governante e si stia preparando ad un'altra fase di lavoro dietro le quinte, che poi come dice qualcuno sia un figlio del male non ci piove basta fare attenzione al nome delle sue tv "media seth" ed è tutto detto. La cosa che più però mi interessa è la destabilizzazione del Paese di cui accenni, ed è cosa che condivido pienamente ed osservo da anni, le ragioni che mi hanno convinto a questa tesi sono per prima cosa l'atteggiamento della lega che dietro al falso obiettivo del federalismo nasconde altri fini, la seconda è che il piano della divisione della penisola è già pronto da almeno 25 anni ed è lo studio sulle macroregioni della fondazione Agnelli, per lanciare il governo centrale europeo e permettere l'applicazione della famigerata ex costituzione europea probabilmente c'è bisogno di ridurre ai minimi termini gli stati nazionali e lo smembramento della ex jugoslavia è stata solo una prova generale, gli altri stati europei hanno comunque tutti un tallone d'achille e sono potenzialmente messi peggio di noi dato che per metterli in difficoltà con le varie rivendicazioni storiche delle minoranze etniche ci si mette poco, basta pensare ai baschi in spagna, ai territori contesi e le minoranze fra polonia e germania, i confini fra germania e francia, fiamminghi e valloni ecc, qui comunque vicino al confine si respira aria pesante e i politici locali stanno molto con le orecchie tese, non so quanto passerà ma quando parli di destabilizzazione in tempi lunghi credo tu sia ottimista, sentite le dichiarazioni di Napolitano sul fatto che incassati gli ultimi "sì" al trattato si possa come ha detto "finalmente accelerare il processo" credo non manchi molto e probabilmente qualcosa potrebbe cambiare radicalmente con la formazione del prossimo governo.

jj

Anonimo ha detto...

vorrei segnalare questo scritto Free di Maurizio Blondet, il quale sembra complementare a quanto scritto da Paolo Franceschetti

http://www.effedieffe.com/component/option,com_myblog/show,Il-mio-mascalzone-e-piu-pulito-del-tuo.html/Itemid,272/

Salutoni Yunio

Anonimo ha detto...

anche io sarei curioso di approfondire l'argomento del riconoscimento e analisi delle minacce lanciato da MESSIER nel post precendente, sarebbe intressante e utile per tutti noi forse.
TD

Eli ha detto...

Paolo

neanch'io voto.
Ma Papy confessò personalmente, prima a Montanelli, poi ad Enzo Biagi

http://www.youtube.com/watch?v=G8LBrRvNuNk

che, se non fosse entrato in politica, sarebbe stato arrestato per i suoi guai giudiziari.
Il patto scellerato che aveva con Craxi non sarebbe stato ripetibile con alcun altro politico. Non si fidava di nessuno.

Serpent of Fire ha detto...

Ci sono molti in passato che si sono chiesti che cosa è veramente la sinistra e cosa è veramente la destra. Da quando sono anarchico e vedo le cose in terza posizione ho formulato una mia personale teoria (visione soggettiva) analizzando ed astraendo fatti concreti (realtà oggettiva). Rimarco questo concetto tanto per ricordare a tutti che le ipotesi fatte su altre supposizioni sono solo aria fritta.

Ritengo che la destra sia l'esteriorizzazione della parte razionale e della volontà. La parte che tende a differenziarsi dal gruppo ed a trovare una propria identità, una propria singolarità. Questo si traduce in un comportamento spesso omofobico e xenofobo. Non è un caso che la parte destra del corpo corrisponde a quella sinistra del cervello che rappresenta il conscio, lasciando perdere per un momento di menzionare le funzionalità bilaterali della mente ed enfatizzando invece il dualismo che è fisico nei due lobi cerebrali. L'uomo di destra è un decisionista, uno che combatte solo per il gusto di combattere per conquistare. Di contro la sua cultura è spesso limitata avendo scelto come stella polare l'avere all'essere. Il nero è la rappresentazione della sua ambizione: la pace della mente. La fiamma invece rappresenta ciò che ha, ovvero la personalità. La destra rappresenta la parte maschile della politica, quella che determina le cause, in positivo o in negativo che sia. Ad essa appartiene generalmente la classe sociale che decide ma che spesso non ha cognizione di cosa vende o produce, ovvero commercianti, imprenditori e latifondisti.

La sinistra invece è l'esteriorizzazione della parte irrazionale e della conoscenza. E' la parte che ricerca invece il gruppo e perde in esso la propria identità assumendo quella della coscienza collettiva a cui ha deciso di aderire. La parte sinistra del corpo corrisponde a quella destra del cervello e rappresenta l'inconscio. L'uomo di sinista ha difficoltà a decidere perchè è fuorviato dalla propria cultura che gli fornisce tutte le risposte possibili sul come, dove e quando ma non ha consapevolezza del perchè. Il rosso è la rappresentazione della sua ambizione: la personalità. Il riferimento a simboli vegetali (rosa, margherita, quercia, ulivo) rappresentano ciò che ha, ovvero l'emotività (sistema vegetativo, cuore e polmoni). La sinistra è rappresentazione della parte femminile della politica, quella che determina gli effetti e che subisce le cause. Ad essa appartengo spesso uomini di grande cultura o persone della classe sociale che subisce le decisioni, ovvero impiegati di basso rango ed operai.

Serpent of Fire ha detto...

In questi ultimi anni siamo andati incontro ad un fenomeno di androginicità della politca. Gente di sinistra che vira verso destra (il PCI che perde il suo idealismo basato sul proletariato per appecoronarsi alla real politique dei vecchi democristiani), gente di destra che assume invece i valori della sinistra (Fini che vuole addirittura dare il voto agli immigrati e che mendica il perdono dei sionisti). Berlusconi non è altro che il feticcio di questa tendenza, l'oracolo da amare od odiare, il bafometto adorato esattamente come gli italiani e tedeschi fecero durante il periodo nazifascista con Mussolini e Hitler. Berlusconi rappresenta l'androgino politico un pò prete (mi sembra che sia stato lui che sia apparso alla Madonna, no?), un pò pedofilo (vedi le attenzioni per le teen ager nostrane), un pò omosessuale (a Villa Certosa mi risulta che nell'arem era compreso un trans) e un pò puttaniere (vedi il famoso giro di escort e magnaccia che gli fanno da corte dei miracoli).

Non è un caso che la stampa italiana spinga tanto sull'omosessualità e sui trans. E' necessario per stimolare il conflitto interiore e soprattutto per alterare i valori etici. Una volta che i valori basati sulla cultura cristiana e conformista pre anni 60 saranno stati dissolti, tutto sarà possibile, persino riscrivere impunemente la storia e trasformare la democrazia in impero. Quando la politica e la società sarà divenuta androgina, e l'androginicità sarà un valore condiviso, l'Italia sarà pronta per una nuova monarchia, che riassume in se maschile e femminile, destra e sinistra in un bel partitone unico (come già è, ma che fittiziamente è ancora diviso in una finta destra che tende a sinsitra ed una finta sinistra che tende a destra).

Berlusconi è un grande comunicatore e come tale ruba sempre la scena agli altri con le sue esilaranti gag internazionali ed impersona l'eroe delle mitologie greche. Berlusconi non è una persona ma un fumetto a puntate. Come ha descritto mirabilmente Luttazzi, per Berlusconi è stata scritta una sceneggiatura, su cui molti hanno effettuato un transfer vedendo in lui rappresentata la propria storia, le proprie aspirazioni ed i propri conflitti interiori. Insomma una soap opera ambulante, che comprende colpi di scena, scandali sessuali e tradimenti. Del resto è stato lui ad importare all'epoca la telenovela americana Dallas. Quindi per capire come finirà Berlusconi basterà rivedere l'ultima puntata di Dallas. Chi ha sparato a J.R.?

Intanto Fini gli manda a dire: datte una calmata o te tagliamo la testa. Prepariamoci quindi alla fine dell'epopea Berlusconi, martire dei media e dell'ipocrisia italiota.

Anonimo ha detto...

Non credo che il Signor Berlusconi finisca anzi credo che non fara' come Gli Agnelli (due fratelli "vecchi" e due figli uno a volo d'Angelo da un ponte e tre di chemio ) si sono stancati di mangiare tutto in questo mondo (togliendosi di torno) ... altri prima del Signor Berlusconi se ne andranno di gran carriera.

Ma voi ve lo potete immaginare un campionato di calcio senza un "milan"
impossibile.... direte voi

Purtroppo ai poteri forti non piace il milan ....

con quel suo modo di giocare tutto testa e fisico...

Pensate solo a DeBenedetti... che ha svenduto tutto: Olivetti, Omnitel.. insomma dietro c'erano migliaia di famiglie italiane che lavoravano e sono rimaste disoccupate senza uno straccio di futuro ...e chi più ne ha più ne metta

eppure mai toccato da una causa (il DeBenedetti), mai toccato da nessun sospetto...

sembra quasi una cinghia di trasmissione di qualche servizio battente la stella di David...

bella Gente il Berlusca qualche buon posto di lavoro in Italia lo ha creato per molti ....

ma come diceva zio Giulio
Pensare male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca

Yunio

Anonimo ha detto...

MDD

Interessante la tua analisi.
Il tuo modo di vedere le notizie di settori completamente differenti come collegate mi colpisce.



Non c'avevo pensato a legare il fatto dell'asilo con quello di Ber-Spatuzza.
Avevo capito che c'era sicuramente un seconodo fine nella notizia. (Purtroppo saranno centinaia gli asili nido in cui bimbi così piccoli ricevono soprusi di questo tipo...scappellotti e tirate per i capelli,usati come palline antistress).

Debunker o meno accetta un consiglio... apri un blog e fai di queste analisi organiche.
Ciò che ho imparato da te è il concetto di stato padre e la rincorsa nostra a volerlo anche padrone e dominante (mentalmente-sessualmente).

white wolf ha detto...

io sinceramente penso ci sia un po di confusione nel tuo articolo,1 i media non possono che essere controllati da berlusconi e questo e'certo,o pensi che il figlio faccia gli interessi di qualcun altro,parlare dei fatti e un conto distorcere i fatti e'un'altro,non potrebbero non parlarne,ma parlarne con conclusioni gia preconfezzionate e tecniche mediatiche per distorcere la verita e'un altra cosa,che i poteri occulti lo vogliano fuori dalle palle e' vero ma perche e'un idiota e arrogante,sanno cosa rischiano,che lui sia una loro pedina e' ovvio ma ha accumulato troppo potere,e qui stanno rischiando,i loro burattini sono idioti piu di chi li vota,poi sull'intervista di dellutri lui ha parlato perche indagato e buonaiuti e' il portavoce,quindi chi doveva parlare?se ancora non vi siete accorti la situazione sta sfuggendo di mano,e non solo per il porco p2ista,ci sono forze in campo potenti che stanno spingendo per il cambiamento,non sono onnipotenti lo dovete capire,mi pare che piu li ammiriate che li combattete,il corso degli eventi sta segundo piani diversi e loro dovranno soccombere che ci crediate o no,penso che dovreste dare piu speranze che critiche osannate da onnipotenza o credete che essi siano dio,loro vivono nello stesso inganno che dio ha creato per equilibrio del bene,ma la loro fine sta arrivando

Serpent of Fire ha detto...

Kippah Fini supera Berlusconi in gag esilaranti:

"Il presepe? Pieno di extracomunitari"

A quando la tua circoncisione?

"l'identità non è una fortezza sotto assedio, la nostra identità non preclusiva", e il fatto che le radici dell'Europa siano giudaico cristiane", non significa che oggi nella UE non ci siano altre identità".

Giudaico Cristiane? E' un nuovo ossimoro come 'copia originale' o 'brivido caldo'?

Aspettiamo le nuove esilaranti battute del nuovo comico sfidante. Il prossimo programma politico? A 'LA SAI L'ULTIMA' ...in diretta da Montecitorio.

white wolf ha detto...

poi volevo aggiungere che berlusconi non e' vittima di niente ma e uno dei primi che sta pagando il conto,e restando al tuo discorso come mai stanno uscendo cose che non dovrebbero venire fuori,come ad esempio spatuzza ha detto che gli attentati a falcone e quelli di firenze non sono della mafia,oppure l'agenda rossa di borsellino,in questa ipotesi perche non prendersi la colpa se pilotato?e sappiamo chi ha fatto questi attentati cioe i servizi legati alla p2 legati agli illuminati ecc.e poi perche distabilizare il paese cacciando berlusconi?il paese sarebbe piu distabilizzato tenendolo in politica,e ancora non credi che questa crisi creata a tavolino che presto portera al collasso il paese radera al suolo questi governi fantocci,creando violenze e ribbelioni,cosa gli serve togliere berlusconi se non per sostituirlo con uno piu scaltro magari fini,o altro che tenga uno stato apparente di governo ma il senso non cambia la situazione gli ta sfuggendo o credi che possano veramente cavalcare il caos creando un nuovo ordine non si puo cavalcare questo caos che verra poi capirai cosa intendo,gli italiani un popolo di pecore ma toglili il pane e vedrai,resta per fortuna un popolo inprevedibile

Anonimo ha detto...

Povero Ilvio!

http://www.youtube.com/watch?v=eNCN_ngwHog

Anonimo ha detto...

non è che condivida l'imposttazione del sito fdf ma questo articolo offre degli spunti interessanti

Il mio mascalzone è più pulito del tuo
http://www.effedieffe.com/component/option,com_myblog/show,Il-mio-mascalzone-e-piu-pulito-del-tuo.html/Itemid,272/

Anonimo ha detto...

A proposito del mostro di Firenze e di altri delitti,siete proprio sicuri che se tagliamo un cadavere ci sono schizzi di sangue dappertutto,come avete scritto?

B.S. ha detto...

"Aspettiamo le nuove esilaranti battute del nuovo comico sfidante. Il prossimo programma politico? A 'LA SAI L'ULTIMA' ...in diretta da Montecitorio"

:*)

Anonimo ha detto...

Noi vorremmo sapere: ma questi poteri occulti, chi sarebbero? io non è che non Le creda, ma Lei è sempre un po' vago sulla questione...
Gelu

Serpent of Fire ha detto...

Dell'Utri, la spalla comica siciliana di Mr.B, parlando di Spatuzza afferma:

c’è un’azione organizzata contro Silvio Berlusconi. ”I giudici sono l’elemento catalizzatore di tutto, ma c’è una parte politica, la sinistra, i poteri occulti che non vedono Berlusconi di buon occhio, hanno tentato in tutti i modi di far desistere Berlusconi dal fare politica, e l’arma più forte è quella giudiziaria”

Gelu, se Fransceschetti non ti da soddisfazione prova con Dell'Utri. Lui sicuramente lo sa chi sono.

Anonimo ha detto...

“Giuridicamente le dichiarazioni del pentito Spatuzza valgono meno di zero.”
[...]
“I fatti, insomma, sono che i giornali e le TV stanno dando una notizia inesistente, e che ne hanno taciute di più gravi in passato.”
[...]
“Berlusconi, infatti, pur essendo presidente del Consiglio e proprietario di Mediaset, non ha il potere neanche di decidere che notizie mandare in onda, come, e perché.”

Se io fossi Berlusconi sarei ben felice che le mie televisioni dessero la (non) notizia delle dichiarazioni di Spatuzza... visto che è evidente anche ai bambini che non sono dimostrabili (questo non significa, a priori, che non siano vere!).

D'ora in poi potrà commentare tutte le inchieste con la frase "contro di me solo accuse non dimostrabili... vi ricordate Spatuzza?"

Anonimo ha detto...

Serpent, secondo te, anche se avessi la possibilità di porgli una domanda, Dell'Utri risponderebbe??
Non vuole essere una polemica, solo un dubbio del mio maritino.
Gelu

Anonimo ha detto...

Le squadre: Berlusconi-massoneria- mafia
Vs
Fini-altri poteri economici forti collusi (in primis De Benedetti - e Prodi? - )-massoneria

Potrebbe andare?

Non sappiamo chi vincerà, ma chi verrà sconfitto, se non accade 'un diversivo' sì: NOI.

Conte Senza Palazzo ha detto...

SOF dice:
"L'uomo di destra è un decisionista, uno che combatte solo per il gusto di combattere per conquistare... La destra... Ad essa appartiene generalmente la classe sociale che decide ma che spesso non ha cognizione di cosa vende o produce, ovvero commercianti, imprenditori e latifondisti".

Esistono moltissime persone che, pur appartenendo alla classe nei secoli piu' sfruttata, quella contadina, sono di destra fascista. Lo sono sempre stati, da generazioni. I loro figli, li vedo frequentare la sezione di FN; e non e' un caso che il fascismo del consenso facesse leva proprio sulle classi subalterne contadine (campagne del grano, citta' rurali costruite dal nulla, sagre paesane ecc.) e sulla piccola borghesia impiegatizia. Cio', risalendo al fascismo, non puo' dipendere dall'attuale rappresentazione teatrale ambigua sinistra/destra. Come mai allora la classe che non decide ma subisce da millenni (i servi della gleba) e' testardamente di destra e almeno una parte della classe che decide e' di sinistra fino ad essere (anche se non sempre) rivoluzionaria? Le cose purtroppo non sono cosi' semplici. La classe "decisionista" di sinistra me la spiega Pasolini, nel suo "Petrolio". La Destra ignorante (nel senso che ignora) contadina, invece, non me l'ha spiegata ancora nessuno in modo convincente.

Anonimo ha detto...

La Destra ignorante te la può spiegare, per es., Fromm in Fuga dalla libertà.

E' legata al carattere autoritario (o sado-masochista), che deriva da un mancato sviluppo della libertà positiva della persona che, incapace di legarsi al mondo con la creatività si fonde con esso attraverso dinamiche di potere subìto/imposto.

Conte Senza Palazzo ha detto...

Grazie, Anonimo, vado in libreria.

Anonimo ha detto...

Sembra che vengano scelte le persone in base al nome più adatto allo scopo: SPATUZZA-SPAZZATURA. Cioè le sue dichiarazioni sono spazzatura.