Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia

Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia
Dalla prima guerra mondiale al trattato di Lisbona

venerdì 28 agosto 2009

Visto che tutti scrivono articoli su puttane e mignotte, mi ci metto anche io.






Paolo Franceschetti

Sommario. 1. L'estate del sesso complottista. 2. La menzogna dell'inferiorità della donna e l'inferiorità dell'uomo. 3. Alcune considerazioni sulla differenza tra il mestiere di prostituta e quello di giornalista.

Premessa. L'estate del sesso complottista.

In questi giorni anche tra i complottisti è scoppiata la polemica estiva. Tutte le riviste di sistema "Panorama, L'espresso, ecc... che regolarmente pubblicano dei pallosissimi e sempre identici articoli su cento modi per far godere lei, o lui, e ogni anno nuovi avvincenti scoop sulle posizioni del ventunesimo secolo, sulle nuove tecniche di corteggiamento ecc. Anche noi complottisti non ci siamo smentiti.




Così Paolo Barnard ha pubblicato un articolo pieno di banalità che però ha totalizzato il record di letture per tutto l'anno, in un pezzo dal titolo "Sono andato a puttane".
Si avete letto bene! Comedonchisciotte, una delle riviste on line più interessanti che ci siano, che parla di tutto, politica, economia, ufo, rosa rossa, guerre, storia, cultura e varia, facendolo da ottiche diverse e sempre equidistanti, ha totalizzato il record di letture con un articolo... sul sesso.
Il succo del banalissimo articolo di Barnard è riassumibile così: se le donne la dessero di più, noi uomini non andremmo a puttane.
Inevitabili, a fronte di un'idiozia di questa portata, le replica di altre complottiste. L'autrice del blog Cloro al clero si è prodotta in una delle sue solite godibilissime performance (memorabile dove racconta della prima volta che si è sentita dare della "porca" come complimento). Nicoletta Forcheri, ha scritto un interessante e acuto articolo dal titolo: Paolo B va a puttane e io sono rimasta al palo. Anche questo ha fatto il record di letture.
Antonella Randazzo ha pubblicato uno dei suoi sinteticissimi articoli di 40 pagine intitolandolo "C'è chi va a puttane e chi no". Dopodichè, lo confesso, sono andato nel suo sito e con uno pseudonimo le ho scritto che evidentemente lei non trombava, se aveva tempo per scrivere articoli così lunghi. Il commento è stato censurato.
Dopodichè con il mio vero nome le ho scritto una mail protestando per la censura, in modo che capisse che il commento era uno scherzo da parte mia.
Il succo delle repliche femminili a Barnard credo si possa riassumere così. Caro Barnard, se noi non trombiamo è perchè gli uomini ragionano come te.
Bene. Allora voglio dire anche io la mia sulla sessualità tra uomo e donna, replicando a Barnard.

La falsa credenza dell'inferiorità della donna. E l'inferiorità dell'uomo.
Da anni, da quando sono nato, sento ripetere che le donne non hanno gli stessi diritti dell'uomo. E questo è vero.
Sento poi dire che le donne sono considerate "inferiori" e spesso il nascere uomo ha dei privilegi.
Questo invece è falso.
Mi spiego.
La donna ha una posizione di inferiorità solo se si assumono come parametri positivi alcuni modelli maschili.
Se arrivare ad una posizione di potere (sia esso politico o economico, o sociale) è un valore positivo allora è vero, la donna ha per secoli avuto una posizione di inferiorità.
Se scopare con tre partner a settimana è un valore positivo allora si, la donna è in inferiorità perchè qui scatta la differenza secondo cui l'uomo in tal caso sarebbe un fico e la donna una troia.
Allora si. La donna è in netto svantaggio rispetto all'uomo e lo è ancora, in alcune zone del pianeta.
Per rimanere in Italia, basti pensare che il diritto di voto alle donne è stato dato solo nel 1946, cioè pochissimo tempo fa.
Basti pensare che fino al 1975 il marito era il capo della famiglia e la donna era tenuta a seguirlo.
Basti pensare che con il codice del 1865 in vigore fino al 1943 il marito poteva battere la donna purchè le battiture non facessero sangue.
Si tratta di norme che sono scomparse, ma solo da un tempo relativamente breve, segno che i tempi in cui ci sarà una vera parità di diritti sono ancora lontani a venire.
Che la parità sia una chimera lontana lo dimostrano le leggi sulla "quote rosa", che introducendo l'obbligo per i partiti di introdurre una certa quantità di donne nelle liste elettorali, in realtà mortificano quel principio di parità che vorrebbero tutelare. Perchè se un essere è veramente alla pari, non c'è ragione di ribadirlo con legge. Se il concetto viene ribadito dalla legge, vuol dire che esso non è acquisito dalla maggioranza della popolazione.
Ma a questo punto si devono fare alcune considerazioni che in genere non vengono mai fatte.
Primo.
La situazione di disparità non ha portato svantaggi alle sole donne. Ha portato svantaggi anche agli uomini.
Dividendo il mondo in donne e uomini, infatti, ci si dimentica che ogni essere umano è "persona" e non una categoria di maschile o femminile.
Quindi, ci si dimentica di dire, che molti uomini, per carattere, per educazione, o altro, non vogliono adeguarsi ai parametri della società maschilista che li vorrebbe di successo, privi di emozioni, e gran trombatori.
Magari l'uomo è mite, timido, gracile. E la società maschilista costringe gli uomini che non rientrano in questi parametri, ad adeguarsi ad essi, con quale risultato è possibile immaginare.
Magari esistono uomini che segretamente sognano di farsi mantenere da una donna (e qualcuno lo fa) ma non hanno il coraggio di dirle "mi sposi, così mi prendo io cura della casa?"
Ci si dimentica poi che la donna, dalla sua situazione di inferiorità, non ha avuto solo svantaggi.
Ne hanno avuto svantaggi quelle donne che avrebbero voluto arrivare all'apice della carriera, quelle che vorrebbero portarsi a letto un uomo al giorno, ma non quelle che invece non volevano lavorare, quelle a cui piace essere corteggiate e vivere la loro posizione di donna facendosi aprire lo sportello dell'auto, farsi portare fiori, ecc...
Quello che voglio dire è che una società in cui i ruoli siano fissi, dà dei vantaggi a quelle persone che in quei ruoli ci si riconoscono, e dà svantaggi a quelli che vorrebbero uscire da questi schemi. E questo succede sia agli uomini che alle donne.
Quindi la società maschilista ha nuociuto e nuoce ad alcune donne, e giovato ad altre. Ma ha nuociuto anche a molti uomini.
La donna insomma non ha avuto una posizione di svantaggio, ma solo diversa.
Ricordo un mio amico al liceo. Era bellissimo e corteggiatissimo e ovviamente invidiatissimo e abitava in un piccolo paese del viterbese, uno di quelli in cui ancora "la donna deve stare a casa e il marito a lavorare altrimenti si perdono i valori tradizionali".
Un giorno venne da me e mi confessò che "Tizia" una bella ragazza del liceo, ci stava provando con lui ma lui non voleva trombarsela ma non sapeva come fare. Il suo problema era che era costretto a trombarsela, altrimenti poi gli amici lo avrebbero deriso e preso per frocio.
Anzi, mi confessò il che tantissime volte era costretto a scopare per non perdere la faccia ma in realtà non ne aveva alcuna intenzione.
Questo episodio riassume alla perfezione i guasti a cui può portare una cultura maschilistica spinta all'eccesso, con un uomo costretto a trombare per dimostrare agli altri la sua virilità e i suoi amici che si sentivano sensi di inferiorità, perchè non trombavano.
Per non parlare di coloro che sentono delle spinte omosessuali, e le negano per decenni, fino a che magari queste spinte diventano incontrollabili a 40 o 50 anni perchè ovviamente, vivendo in una società maschilista, l'omosessuale si vergogna della sua femminilità e talvolta ha difficoltà ad ammetterla ed accettarla, con quali disastri psicologici è facile intuire.
Ho due amici omosessuali, uno maschio e uno femmina, che si sono sposati tra loro per tranquillizzare i loro genitori e i paesani del luogo dove vivono. In pubblico coppia ufficiale, in privato sono invece single omosessuali.
Vogliamo poi citare altri svantaggi dell'uomo nella diversità dei sessi? In certi posti l'uomo non ha l'affidamento del bambino in tribunale; l'uomo che viene licenziato è un fallito, la donna invece "avrà più tempo per stare a casa"; l'uomo evirato suscita compassione, la donna che perde le sue caratteristiche femminili viene semplicemente ignorata; la donna che nel suo tempo libero sale su una moto e va a 300 all'ora è una donna in gamba, "una con le palle"; l'uomo che nel suo tempo libero va a vedersi negozi di moda è un coglione.
Per non parlare dell'uomo a cui piace essere sottomesso sessualmente. Se si viene a sapere che alla collega di lavoro piace essere frustata... "ma sì, ognuno ha la sua libertà sessuale... siamo uno società moderna, e che cavolo". Ma se veniamo a sapere che il collega ama essere frustrato e punito... è guardato con occhi diversi, quasi con compatimento e appena lui passa si fanno dei commentini e si ride sottovoce.
E così via.
Una società che riconosca davvero la parità deve dare a tutti le stesse opportunità; alla donna di avere un amante al giorno e diventare Papa, ma all'uomo di mettere il grembiule e piangere perchè la moglie arriva tardi a casa.
E soprattutto, in una società in cui i parametri di riferimento non fossero il denaro e il potere, ma ove il valore della persona fosse misurato sulla sua capacità di essere felice, si cesserebbe di parlare di inferiorità della donna. A quel punto si parlerebbe solo di "diversità", perchè il valore maggiore della persona sarebbe la sua capacità di raggiungere la pce interiore, indipendentemente dalla sua condizione lavorativa, economica e sessuale.
Ecco allora che una suora di clausura potrebbe diventare, magari, un parametro di riferimento positivo superiore a quello di un imprenditore di successo.
Insomma... Per decenni non sono mai stato d'accordo sulla posizione di inferiorità della donna, e spesso pensavo che avrei voluto aprire un sito per protestare contro l'inferiorità dell'uomo.
Oggi finalmente l'ho fatto e mi sono sfogato. La società maschilista non nuoce alla donna. Nuoce alle persone, nuoce a tutti, nuoce alla libertà di tutti, uomini e donne.








Alcune considerazioni sulla differenza tra il mestiere di prostituta e quello di giornalista e altri mestieri ancora.

C'è poi un'altra cosa che non mi è mai andata giù del rapporto che le persone hanno col sesso.


Puttana e troia sono due termini dispregiativi, perchè è considerato negativamente fare sesso a pagamento.

Francamente non ho mai capito questa cosa.

Perchè fare sesso a pagamento dovrebbe essere disdicevole?

L'articolo di Barnard è banale anche da un altro punto di vista. Quando lui chiede alla prostituta se non vuole cambiare mestiere sottintende due cose profondamente errate.


Primo. Che il mestiere della prostituta sia disdicevole.


Secondo. Che fare il mestiere che fa lui sia meglio che fare la prostituta.

Ecco. Allora dico quello che penso.

Fare del sesso a pagamento non è disdicevole in sè. Casomai è disdicevole il sistema criminale che quasi sempre ruota attorno al giro della prostituzione ed è disdicevole che gran parte di quei soldi vadano alla malavita.

Ma di per sè fare sesso per denaro non è un male.

Ci sono molte categorie, rispettabili socialmente, infatti che vendono una cosa diversa e ben più grave. L'anima.

L'avvocato che difende il mafioso, che difende il politico e poi va a sedere in parlamento facendo delle leggi a favore del suo assistito, fa una cosa molto più grave, perchè per soldi vende il suo cervello, e quindi l'anima.

Noi avvocati, quando difendiamo gente in torto che cerchiamo di far passare per candidi gigli, truffatori, stupratori, assassini, vendiamo il cervello. E insieme ad esso l'anima.


I magistrati che vengono pagati per agire "in nome del popolo italiano" e poi truccano sentenze in nome i qualche fratellanza, hanno venduto l'anima.


Il medico che pratica una cura solo perchè è pagato dalla casa farmaceutica, il politico che prende una mazzetta per fare una discarica in zona non consentita, fanno danni immensi a centinaia, migliaia di persone. E hanno venduto l'anima.

Bush scatenando la guerra in Iraq per motivi inesistenti, ha fatto un milione di morti. Un milione.


Eppure la nostra società considera il termine puttana un insulto. E magari un motivo di vanto andare a cena con Bush o Berlusconi.


Tradotto in altre parole: vendere il proprio corpo è un male, mandare a morire milioni di persone, mentire a milioni di cittadini mandandoli sul lastrico no. Quindi se voi andate per la strada e dite ad una donna "lurida puttana" vi beccate una denuncia. Se le dite "lurida Bertinotti" o "sporca Berlusconi", "zozza Pannella" (solo per prendere ad esempio tre dei politici che hanno contribuito in misura massiccia allo sfascio del sistema attuale) non vi succede nulla. Anzi. Magari lo prendono come un complimento.

Riassumendo: figlia di puttana è un insulto. Figlia o figlio di qualsiasi politico che ha mandato allo sfascio l'italia no, anzi, forse è un sogno segreto di molti italiani.

Misteri della nostra società.
Anche molti giornalisti, poi, fanno un lavoro peggiore di quello delle puttane. Perchè hanno venduto il loro cervello e la loro dignità al potere.

Noto per esempio che molti giornalisti antisistema si occupano di tante cose, problemi sociali, questioni politiche, ecc...

Però noto che non nominano mai la massoneria. E allora ci sarebbe da domandare loro...: vi siete mai accorti che esiste un'organizzazione che controlla sia la destra che la sinistra, e che si chiama massoneria? vi siete mai accorti che non esiste solo la mafia e Berlusconi, come problema dell'italia?


I giornalisti possono essere classificati in due tipi. Alcuni non si occupano mai del problema massonico perchè non sono arrivati a quel grado di consavolezza che ci vuole per capire il sistema nel suo intero, e allora in buona fede ignorano certe problematiche.

Ma altri, conoscono benissimo il sistema. E sono in mala fede perchè ne fanno parte, quindi ne tacciono gli aspetti peggiori perchè non devono informare la gente.

I primi sono in buona fede e quindi non si può biasimarli. Ma i secondi hanno venduto l'anima.

Vedi Barnard, io non so perchè tu non parli mai di massoneria. Non so perchè non ti sei accorto che il problema più grosso che impedisce una reale crescita economica, politica, la sconfitta delle varie mafie, in Europa, è rappresentata dalla massoneria. Non posso sapere, cioè, se tu appartieni alla prima o alla seconda delle categorie.

Però una cosa è sicura. Che ignorando il problema massonico, purtroppo ti perdi un'occasione importantissima di approfondire la diversità tra uomo e donna; perchè la storia della Chiesa e della massoneria possono anche essere lette come la storia millenaria del tentativo di cancellare la femminilità dalla società, di sopprimerla, con la demonizzazione del sesso per fini di controllo sociale.
Il perchè l'hanno voluta cancellare è tema troppo lungo da trattare qui (sono motivi esoterici ma anche pratici, che miravano a creare la disarmonia e quindi il caos nella società), ma ti assicuro che, se un giorno tu e gli altri giornalisti antisistema come Travaglio, Gomez e altri, vi accorgerete che esiste, nel mondo, un problema "massoneria", vedrete le cose da un'altra ottica.

Allora, per dare un contributo al problema della parità dei sessi, vedrai che non c'è bisogno di rivolgersi alle donne, perchè la colpa della situazione non è loro, come non è di noi uomini, ma di quel sistema cattolico e massonico, facce della stessa medaglia, che voi giornalisti continuate a ignorare e di cui troppo spesso fate parte.


Quindi voglio dire chiaramente: Barnard, il tuo mestiere, in molti casi, non è migliore di quello della prostituta.

Il vero problema del sesso nella nostra società è che l'articolo di Barnard fa più letture di quelli sulla guerra in Iraq.

E attendiamo il giorno in cui un articolo sul sesso avrà 1000 letture, e uno sulla guerra in Iraq 7000, non il contrario come è avvenuto in questo periodo.

PS. E scusate se in questo articolo ci saranno più errori che in altri. Perchè è vero che volevo anche io prendermi la soddisfazione di parlare di sesso, ma è pure vero che non voglio dedicare troppo tempo alle correzioni per un argomento del genere.

127 commenti:

Anonimo ha detto...

segnalo un libro molto interessante...
http://www.edizionilpuntodincontro.it/product_info.php?products_id=730

Paolo Franceschetti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
matteo ha detto...

E bravo Franceschetti.
Sono d'accordo quasi con tutto, soprattutto sul ruolo nefasto dei ruoli in una società sessita e maschilista.
Sarebbe stato interessante anche indagare sui motivi per cui in una società apparentemente così liberata sessualmente (almeno secondo il sentire comune), i ruoli siano continuamente riproposti e imposti.
Può essere che anche i ruoli sessuali siano funzionali all'economia: tipo che si propone un modello di società trasgressiva e libera sessualmente solo per fini in ultima analisi commerciali?

Uno ha detto...

(Ribadisco, ma tanto non mi date mai retta, che Travaglio dedicò una mezza puntata di Santoro alla Massoneria.

Non solo ne disse peste e corna, ma commentò anche un divertente e coraggioso filmato a cartone animato in cui comparivano incappucciati un sacco di personaggi illustri.

Non so come mai ve ne siete dimenticati tutti...)

Anonimo ha detto...

ma se non leggiamo l'Antico Testamento e poi "a completamento" come dice Gesù il nuovo come ..zzo faremo a dire che cos'è un uomo e che cos'è una donna se non risaliamo alla Matrice perdiamo la direzione e i risultati prima o poi affiorano nei disagi di umore prima e poi fisici personali,poi sociali,poi globali buumm!
Vedo molte donne emancipate in giro
ma poco felici,non sanno più cosa fare carriera-figli-mogli-compagne-lesbiche-bisex povere donne la libertà lontana dalla Verità non vi ha rese + felici ma solo + confuse e orgogliosamente incazzate
A Cana di Maria chiede a un Gesù spazientito "Donna che ho da fare con te,non è ancora giunta la mia ora" il miracolo che lei sapeva possibile, cosa risponde ? Fate quello che vi dirà. E qui c'è tutta la potenza della fermezza e della persuasione dolce in potere della donna nei confronti dell'uomo Imita Maria se vuoi essere vera donna Imita Gesù se vuoi essere vero uomo
A proposito Paolo se ti posso dare del tu,spero che tu da piccolo non abbia dovuto sostare troppo a lungo
davanti a vetrine di Prada o Missoni con un papà indeciso su che maglione comprare -ti leggo spesso con piacere ciao

Dubbiosa ha detto...

Premesso che anche il Post da lei scritto è alquanto banale, vorrei comunque sottolineare che, al solito, ciascuno sente di doversi rendere "paladino" delle donne facendo il solito riferimento pseudo politico/sociale. Intanto a questo mondo, esiste la libertà di coscienza e non dovrebbe essere materia di giudizio personale il cosa e il come individui il comportamento di un individuo. La Pace nel Mondo della quale tanto parlate nella setta buddista cui lei dice di appartenere, dovrebbe come minimo imporle un equilibrio e una serenità di giudizio e, premesso che il giudizio è il peggiore degli esercizi dell'umanità, le ricordo che stessa sua setta proclama un'infinità di regole che impongono, letteralmente, il comportamento da tenersi tra "fratelli" buddisti.. Mi dica qual è la differenza con le "regole" massoniche, allora. Non ho certo intenzione di giustificare questi o quelli, ma sinceramente, lei non prdica da un bel pulpito. Potrei elencarle un'infinità di modi in cui si prdica bene e si razzola male, lei compreso. Ma è solo questione di coerenza, si intende. Anche lei fa parte, dunque, dell'infinito esercito di schiavi che ancora credono alla differenza tra uomini e donne. Perchè? perchè una realtà è vera se ci si crede. Si faccia un giro di esperienze, ascolti meglio intorno a sè ed affili la riflessione.Ricordi: le donne , e sono donna, sanno essere ben peggiori e più temibili degli uomini, soprattutto quando hanno il Potere. smetta di credere alle favole che vuole le donne discriminate. Esistono un'infinità di uomini discriminati, e lei che leggo essere avvocato, dovrebbe sapere qualcosa, credo, in materia, ad esempio, di affido condiviso, dove i padri non hanno gli stessi diritti delle madri e per i quali i giudici non sono mai imparziali. Infatti, si dice, bisogna avere un avvocato agguerrito per far valere la legge. Nondimeno, ho potuto conoscere molti avvocati buddisti ( non mi riferisco alei, ovviamente, che non conosco) che per danaro avrebbero venduto la madre. Lei non cnosce le donne, no. Soprattutto mi sembra di capire che le sfugge ancora il fatto che, in un Sistema, i problemi si inventano, pur di governare: è fisiologico.Rifletta sul fatto che molte donne, usano il mobbing e le molestie sessuali, come deterrente per colpire uomini, per "fargliela pagare" di qualcosa. Ci sono donne che in quanto a crudeltà, sono come gli uomini, forse peggio. Proprio nella sua Setta buddista, ho potuto constatare che se una donna ha una "responsabilità" ne fa un'arma di superiorità che esercita alla grande, nel silenzio generale, se solo unapovera crista le sta sulle balle, o è bella, o intelligente e pensa con la propria testa... Caro lei, non esiterei a definire puttane queste donne, come non esiterei a definire cretini quegli uomini che ancora, parlando di paarità di sessi, pensano che la cosa riguardi i diritti umani... si guardi intorno e quando "addormenta e imprigiona la sua coscienza " col suo mantra buddista, non dimentichi che anche lei potrebbe essere vittima di un Sistema che, dietro il credo religioso, punta a " darci una coscienza", facendoci dimenticare noi stessi, il nostro senso critico, la capacità di accettare gli altri per come sono.

Dubbiosa ha detto...

tanto parlate nella setta buddista cui lei dice di appartenere, dovrebbe come minimo imporle un equilibrio e una serenità di giudizio e, premesso che il giudizio è il peggiore degli esercizi dell'umanità, le ricordo che stessa sua setta proclama un'infinità di regole che impongono, letteralmente, il comportamento da tenersi tra "fratelli" buddisti.. Mi dica qual è la differenza con le "regole" massoniche, allora. Non ho certo intenzione di giustificare questi o quelli, ma sinceramente, lei non prdica da un bel pulpito. Potrei elencarle un'infinità di modi in cui si prdica bene e si razzola male, lei compreso. Ma è solo questione di coerenza, si intende. Anche lei fa parte, dunque, dell'infinito esercito di schiavi che ancora credono alla differenza tra uomini e donne. Perchè? perchè una realtà è vera se ci si crede. Si faccia un giro di esperienze, ascolti meglio intorno a sè ed affili la riflessione.Ricordi: le donne , e sono donna, sanno essere ben peggiori e più temibili degli uomini, soprattutto quando hanno il Potere. smetta di credere alle favole che vuole le donne discriminate. Esistono un'infinità di uomini discriminati, e lei che leggo essere avvocato, dovrebbe sapere qualcosa, credo, in materia, ad esempio, di affido condiviso, dove i padri non hanno gli stessi diritti delle madri e per i quali i giudici non sono mai imparziali. Infatti, si dice, bisogna avere un avvocato agguerrito per far valere la legge. Nondimeno, ho potuto conoscere molti avvocati buddisti ( non mi riferisco alei, ovviamente, che non conosco) che per danaro avrebbero venduto la madre. Lei non cnosce le donne, no. Soprattutto mi sembra di capire che le sfugge ancora il fatto che, in un Sistema, i problemi si inventano, pur di governare: è fisiologico.Rifletta sul fatto che molte donne, usano il mobbing e le molestie sessuali, come deterrente per colpire uomini, per "fargliela pagare" di qualcosa. Ci sono donne che in quanto a crudeltà, sono come gli uomini, forse peggio. Proprio nella sua Setta buddista, ho potuto constatare che se una donna ha una "responsabilità" ne fa un'arma di superiorità che esercita alla grande, nel silenzio generale, se solo unapovera crista le sta sulle balle, o è bella, o intelligente e pensa con la propria testa... Caro lei, non esiterei a definire puttane queste donne, come non esiterei a definire cretini quegli uomini che ancora, parlando di paarità di sessi, pensano che la cosa riguardi i diritti umani... si guardi intorno e quando "addormenta e imprigiona la sua coscienza " col suo mantra buddista, non dimentichi che anche lei potrebbe essere vittima di un Sistema che, dietro il credo religioso, punta a " darci una coscienza", facendoci dimenticare noi stessi, il nostro senso critico, la capacità di accettare gli altri per come sono. Non mi parli di rose e croci o altro, che non c'entra nel mio discorso anche se penso che la vita, dalla notte dei tempi, ha partorito anche assassini. O no? devadatta non ce l'avete iscritto nel vostro oggetto di culto? Avrà un significato o no? Non serve l'odio, serve solo comprendere, avere consapevolezza e darsi il compito che noi pensiamo indispensabile perseguire. E se pure 'sto Paolo Barnard le sembra un coglione, le ricordo che non per il solo fatto di ritenerci coraggiosi, bisogna disprezzare chi non lo è. Saluti e una domanda: si parla tanto di vaccino h1n1, di genocidio ( proprio nel sito comedonchisciotte) però lei, ha scelto di parlare di mignotte. Le cose sono due: o lei non tromba mai, o si fa trombare da qualche timore dovendone parlare. Mipare che la questione vaccino arrivi proprio dal Club Bilderberg, libro che lei suggerisce in questo blog. Intendiamoci: chi vuole cercare cerchi, ovvio. Ma ha sprecato un'occasione di coerenza. Con serenità, la saluto

Dubbiosa ha detto...

intesi: non conosco Bernard, ricordo che ha avuto un problema con rai tre e la Gabanelli, cerchi su google...

Anonimo ha detto...

Buongiorno Dr. Franceschetti.

La leggo sempre con interesse; questa volta non ce l'ho fatta a terminare l'articolo perchè troppo banale, non se la prenda.

Quando "voi complottisti" avrete finito di litigare su chi tromba e chi no, vorrei però chiederle qualcosa di serio davvero.

E' curioso che tutti parlino di sesso con quello che sta succedendo. Mi riferisco alle imminenti vaccinazioni di massa per l'influenza suina che faranno apparire le più nefande porcate delle SS di Hitler come dei piccoli dispetti all'acqua di rose (e se nota l'ironia della metafora si faccia pure una risata).

Mi chiedo infatti perchè davanti ad un'emergenza tanto grave i siti come il suo, quello di Grillo, e tutti gli altri noti o meno noti che fanno controinformazione, non facciano nulla per cercare un accordo comune facendo uscire tutti assieme la verità su questa enorme bufala che rischia di costare milioni di vite a breve, se la gente non si da una svegliata

Ma la mia domanda è in realtà un'altra.

Volevo chiederle seriamente, se ci troveremo a dovver affrontare il rischio di una vaccinazione obbligatoria, se lei come avvocato potrà scendere in campo, magari raccogliendo tutti i contrari a tale follia (nel caso mi prenoto subito) e combattere in sede civile e penale per i diritti della gente.

Grazie

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo delle 13, 49...

sull'agire in sede legale la risposta è certamente positiva, essendo quello il mio lavoro.

E' vero che non abbiamo pubblicato articoli qui, sul blog, ma lo abbiamo fatto sul forum.
Qui sul blog non abbiamo pubblicato nulla perchè, a differenza di quanto succede per altri articoli, dove io solange o stefania scriviamo cose nostre, originali, sul vaccino non so nulla di più di quello che hanno scritto altri siti.

Sulla banalità dell'articolo non me la prendo. Banale non è un insulto, e non si può essere originali a tutti i costi.

Anonimo ha detto...

Dubbiosa (o dubbioso?)

le possibilità sono 2:

- o non hai letto l'articolo
- o non ci hai capito un cazzo

spero che sia la prima, ma purtroppo propenderei per la seconda

Pater ha detto...

Caro Franceschetti,
sottoscrivo integralmente il Suo intervento, che trovo tutt'altro che banale e molto laico. Peraltro vedo che qualcuno La accusa di far parte di una setta buddista e francamente ciò mi sembra strano. E' notorio per chiunque ne sappia qualcosa che il buddismo non è una religione, ma una corrente di filosofia orientale e mi sembra difficile, se non impossibile, che possa originare o giustificare intelletualmente o spiritualmente una setta. So che questo intervento da parte di uno scandaloso, indecente, demoniaco massone quale io sono potrà creare perplessità, non tanto nella Sua persona, se da quel che leggo ho imparato a conoscerLa, ma nel variopinto mondo della caccia all'untore, e quindi per rassicurare tutti, urbi et orbi, preciso che su altre cose da Lei sostenute non condivido le Sue idee. In ogni caso sono e rimango un sostenitore del Suo blog per la serietà dei problemi che continuamente pone e per l'alto livello di opera di informazione e di dibattito che propone.
Cordiali saluti
Carpeoro

Paolo Franceschetti ha detto...

Dubbiosa...
e' evidente che non leggi quello che scrivo. Sulla Soka gakkai ho scritto e mi sono espresso spesso, e ho evidenziato dove sono rimasto molto colpito negativamente dai legami che i vertici della SG hanno con Kissinger, Peccei, e altri personaggi sporchi del panorama mondiale.
Questo non mi impedisce di pensare che il 99,99 per cento delle persone che pratichino, siano all'oscuro di chi sia Peccei e kissinger, e mi domando quanto ne sia al corrente Ikeda, che venendo da una tradizione culturale, e storica, del tutto diversa, non è consapevole, FORSE, di che significhi aderire al Club di roma.

Per il resto, condivido con te quando dici che non dare giudizi è la cosa più difficile che ci sia, essendo il giudizio di bene e di male, giusto o sbagliato, l'anticamera del pregiudizio, e l'anticamera dell'intolleranza e delle guerre. Io ci provo, ma talvolta non ci riesco. tuttavia se ci fai caso cerco di non giudicare male neanche il fenomeno della massoneria nel suo complesso, riconoscendole luci ed ombre.
Ti faccio notare che dopo avermi ricordato che sarebbe bene non giudicare mai, hai detto che molte capogruppo donna della Soka Gakkai sono delle puttane. Il che è doppiamente conrtaddittorio perchè in un contesto in cui il termine puttana non è un'offesa (così abbiamo detto) e dopo aver detto che non bisogna giudicare...

Dici che "non conosco le donne".
Aggiungo: meno male!
Siccome le donne sono circa tre miliardi, sulla terra, avrei qualche difficoltà a conoscerle...
Conosco solo delle persone, non tutte, non bene, non quanto vorrei. Ma le donne no, non le conosco, e non conosco neanche gli uomini se per questo.

Paolo Franceschetti ha detto...

Salve Carpeoro.

Il commento, fatto da lei, lo prendo come un gran complimento.

Così come prendo come un cosa positiva il fatto che non condivide tutto quello che dico e mi preoccuperei qualora succedesse il contrario. :-)

Sto cercando il suo secondo libro da tempo, Labirinti, ma non si trova in commercio.

Un saluto e risentirci presto.
Paolo

Anonimo ha detto...

Grazie per la risposta Dr. Franceschetti, sarà mia premura contattarla.

Mi piacerebbe però (probabilmente è solo un'utopia) vedere un fronte compatto che si oppone a quello dei massmedia ufficiali. Se tutti i siti (e sono tanti) si mettessero a sbufalare queste notizie assurde probabilmente un pò di "rumore" si farebbe.

Io ho dovuto farmi una vera cultura sui vaccini prima ancora che scoppiasse questa finta emergenza e quanto ho scoperto e appreso dopo lunghi studi mi ha lasciato completamente esterefatto.

Ma la cosa più inquietante di tutte al momento, è la garanzia che la ditta farmaceutica produttrice del vaccino non subirà alcun procedimento penale per tutti i probabili decessi e danni che provocherà il suo vaccino che è bene ricordare non ha avuto ne avrà alcuna sperimentazione quando inizieranno a fare le vaccinazioni.

In sostanza è questo utleriore passo che è inquietante; se prima le case farmaceutiche erano riuscite comunque a far credere che i vaccini avessero salvato l'umanità e a far avallare programmi di vaccinazioni di massa ai vari paesi... Adesso hanno preso più coraggio e sono riusciti non solo a far dichiarare un'emergenza dove essa non esiste ma a convincere i governi a sottoporre anche con la forza i vaccini alle proprie popolazioni.

Tutto questo è agghiacciante.

A - Tossico ha detto...

L'articolo è interessante e propone punti di vista degni di nota !

X Dubbiosa:
1) la lettura dei tuoi interventi fa proprio cascare le palle. Ma la capacità di sintesi ???
2) traspare odio nei confronti della "setta" buddista, perchè te rode tanto ???
3) parti da un presupposto totalmente sbagliato :"Intanto a questo mondo, esiste la libertà di coscienza"...........
mi dispiace ma non è vero (per il momento), e se ancora non l'hai capito te lo scrivo a chiare lettere : SVEGLIATI !
la libertà di coscienza è, per il sistema, la cosa più pericolosa che ci sia, e viene combattuta in TUTTI i modi possibili, da qualche millennio (almeno 2).

Simpatica la battuta finale : Con serenità..........

Dubbiosa ha detto...

Caro Franceschetti, non ci sono intenzioni insultanti in ciò che scrivo, tantomeno nei suoi confronti: perchè dovrei? SI, l'esercizio del non giudicare è duro, ne convengo, ma è pur sempre un allenamento da farsi, aldilà di ogni dettame religioso, è questione di consapevolezza. Il fatto che il 99, 99 % dei buddisti non sappia chi siano Peccei ecc e nemmeno Ikeda ( non capisco Maestro di cosa) la dice lunga. Sono testimone personale, conoscendo molto bene la setta, di cosa sono capaci di fare per vessare la gente, piegarla, pena l'emarginazione, l'indifferenza. Mi deve spiegare ad esempio, a cosa servono le Guide ( persone investite della Responsabilità, e che hanno il "compito" di dirti, "guidarti" su come ci si comporta....), perchè i vertici ( anche qui c'è un triangolo) promettano voti oppure, cosa grave ancora di più, si "eleggono" i vertici senza il "voto" degli iscritti: cioè si nominano tra loro.. Ne avrei davvero tante da racontare. Questo lo dico a rigore di onestà intellettuale: non si può parlare di Massoneria, pretendendo che la sola sia quella del Nuovo Ordine Mondiale..Apra gli occhi, osservi e rifletta. Io sono scappata a gambe levate da questi samurai del lavaggio del cervello, dopo molti anni. Perciò so di cosa parlo, lo dico a lei e a chi crde che io ne scriva per sentito dire. Inoltre, circa il post sul vaccino h1n1, le faccio presente che la rete è zeppa di notizie in merito: basta semplicemente riportare ed aprire un dibattito e, trattandosi di cosa di massima importanza,poco importa che ne abiate parlato sul forum... mi capisce? Giusto ciò che dice il signore che la invita a parlarne come avvocato. Ultimamente, su uno dei tanti blog dedicati al vaccino-killer, pare che abbia risposto il Min Sanità, dicendo che non sarà obbligatorio in Italia. Ma basta sapere che, essendo l'Italia uno dei Paesi firmatari degli accordi internazionali, si accoderebbe subito al dictat dell'OMS, qualora esso decidesse l'obbligatorietà. Nell'eventualità dovremmo appellarci all'art. 32 della costituzione, in quanto l'obbligo sarebbe anticostituzionale. Mi dica come è possibile che lei, che indaga su rose e croci, delinquenza varia e massoneria, possa giustificarsi dicendo che non ne sa più di tanto. Il blog apre un dibattito e tutti possiamo portare contributi informativi. Sia sincero. E non mi banni.

Dubbiosa ha detto...

Io non rispondo facilmente agli insulti, nè tantomeno alle sintesi o alle analisi, io dico ciò che penso e se non ti va non leggere. A me "non me rode", per parafrasare il suo dotto commento. Dico ciò che so e, avendo avuto lunghi anni di conoscenza, posso dire a gran voce ciò che penso. Cosa "rode" a lei, il paraocchi buddista? Si capisce che lei è uno che "pratica"... ciò conferma l'aggressività notoria dei membri della setta. Cosa ne sa lei? Io ne so a iosa. Se sono prolissa, beh, ripeto, non legga. Ascolti le Guide e si faccia ritagliare la vita sulla base delle formulette e del dictat della setta. A me ci penso io. Sta di fatto che io non insulto nè ridicolizzo: lei si. Rifletta, e cresca, si evolva.

Dubbiosa ha detto...

Sono sincera: non ho letto nulla in merito da lei scritto sulla Setta. Eppure ho cercato molto sul suo blog: mi indicherebbe dove, per favore?
Non posso assolutamente pensare, anzi mi rifiuto di farlo, che lei persona intelligente, creda che Ikeda sia un ingenuo caduto dal pero tanto da non sapere... non avrebbe senso, via. Ha parlato e incontrato tutti i capi di stato del mondo, la setta è anche una ONG ( organizzazione non governativa ONU); possibile che non sappia nulla di nulla? E la Setta, cosa ne pensa del Codex Alimentarius? e della Massoneria? e di tanti clamorosi complotti che a partire dal Trattato di Lisbona, stanno dissolvendo l'umanità?lei davvero pensa che basti fare daimoku? Naaaa, ahahahah, non ci credo. Lei stesso sarebbe in contraddizione... In ultimo: si è sempre parlato, nel passato, delle famose tre S: si informi del significato nella Setta. E si informi anche su come mai, essendo vietato ai membri di fare società tra loro, molti( tra responsabioni, ovvio) ne hanno fatte.... Apra gli occhi.

niforcheri@tiscali.it ha detto...

Buongiorno
dopo la mia risposta (la prima) a Barnard pensavo di avere stimolato un dibattito sano, invece apriti cielo, si è aperto il vaso di Pandora, con una valanga di insulti e poi di altri articoli per ribadire il punto. Perché l'articolo di Cloro era una reazione alla mia risposta (piccola imprecisione).

Sono abbastanza d'accordo con il Suo articolo tranne sul fatto che non sia disdicevole fare la puttana. Mi spiego, per me lo è non di meno dell'avvocato che difende il mafioso.

Detto questo ho deciso di occuparmi d'altro perché sta storia sta diventando come le campagne sensazionali contro il pene del Premier e sento, inevitabilmente, una gara a chi sarà più letto, e poi la solita trita ritrita guerra tra i sessi. Mai sopita.
Con stima.
Nicoletta Forcheri
PS peccato che il mio articolo "Europa in pillole, amare" non sia stato altrettanto letto....o che so io, Lo scippo strozzino dell'Abruzzo terremotato... che CDC stia diventando come i giornali "normali"

A - Tossico ha detto...

Cara Dubbiosa,
innanzitutto ti porgo le mie scuse per le mie parole un po' pesanti...
non volevo di certo offenderti.

Cosa "rode" a me : il fatto che quando si lascia un gruppo molte persone vanno in reazione e cominciano a parlarne male, malissimo, dimenticandosi che mentre frequentavano (anche per anni) stavano anche bene e hanno fatto numerosi passi in avanti.
Ho avuto la netta sensazione che questa è la tua posizione ora.
che ne dici ???

invece quanto da te detto:"Si capisce che lei è uno che "pratica"... ciò conferma l'aggressività notoria dei membri della setta."
AHAHHAHAHAHAHAH Grassa Risata, mi dispiace ma hai sbagliato completamente :)
come avrai mai fatto a dire una cosa simile ??? spiegamelo ti prego...
ho frequentato 3 gruppi di meditazione ma MAI nessuno buddista !
(ho letto 2 libri del Dalai Lama circa 5 anni fa, spero non sia grave ...) ;)

ho conosciuto personalmente 2 appartenenti alla Soka G., persone tranquille e pacifiche, con le loro luci e ombre, come tutti.

guarda che anche tu ci vai pesante con le parole, te ne sei accorta ?

Ti saluto, con serenità e un sorriso :)

Anonimo ha detto...

Ottimo.
Fra gli articoli del genere degli ultimi giorni mi pare il migliore.

Karl.

Dubbiosa ha detto...

@Tossico
Hailetto tanto sul buddismo e ti scegli un nick così? ahahha! Scerzo naturalmente.
Guarda, non sono una delle tante che ne ha fatto parte e poi quando esce dice peste e corna, come dici tu, anche se la cosa sarebbe normale: se vai a comprare un prosciutto che ti vendono a buon prezzo e ha un odore invitante,lo compri no? Magari lo assaggi pure.. poi, quando ti acorgi che mangia oggi, mangia domani, ti produce un'allergia con i fiocchi, indaghi , no? E ti accorgi che questa allergia l'ha prodotta a molti, anche alla stessa maniera.. Che mi dici?
No, non sono così stupida, caro Tossico. E' vero che anche io vado sul pesante, ma sai, nel virtuale ci si può fraintendere e ciò che sembra pesante a volte è perchè risponde al vero. Bilateralmente. Chi ha conosciuto la setta, per lunghi, lunghi anni, per chi come me ha studiato a fondo l'insegnamento, ha frequentato a lungo gruppi e centri culturali, come minimo ha una conoscenza dettagliata di molte cose e, dato che non mi ritengo una stupida, anzi, ho tratto le mie conclusioni. Il maltrattamento per chi non si "allinea" è attuato in modi evidenti e sottili, persino con l'intervento presso i coniugi ( praticanti e non).. Sai, soltanto quando hai vissuto certe esperienze puoi parlare: dall'esterno no, non si può. Tutta questa gente, all'apparenza tranuilla e pacifica ( forse praticavano da qualche mese o un paio di anni? ) si rivela sempre per ciò che è.. La promessa della terra promessa, genera gente disposta a farti la guerra se non la pensi come loro, se critichi, se hai un dubbio... Vedi, nei confronti della setta, ho gli stessi sentimenti che ha Franceschetti peri rosacroce, lui l'ha studiata e la studia bene, dice e lo credo. Io ho fatto parte della setta, senza capire per un po'.. poi ho capito. Ormai li riconosco dall'atteggiamento. Non dico che siano tutti uguali, certo, qualcuno diverso ci sarà pure. Ma se è veramente diverso, ossia pensa con la sua testa, alla fine ne esce. Potrei scrivere interi capitoli, ma ti risparmio la mancanza di sintesi, non potrei tralasciare alcun elemento.

Anonimo ha detto...

...e intanto il tempo stringe...

A - Tossico ha detto...

Ho provato ad aprire il blog http://www.cloroalclero.com/ e sono stato piu' volte mandato a "Vaffankulo" .....
qualcuno sa' cosa è successo ???
l'hanno chiuso ???
(o devo cambiare pc ?)

X Dubbiosa : "Potrei scrivere interi capitoli"...
Ma allora apri un blog !

Fermo restando che verso i "percorsi di crescita" la cosa migliore da provare è la gratitudine che viene dal cuore
:)

Firmato A - Tossico
(con la A - )

Emanuele De Matteis ha detto...

sapete qual'è l'unica differenza tra uomo e donna? Prendete una spina di un aspirapolvere e una spina del muro di casa.. la prima è maschio (entra) e la seconda è femmina. La seconda manda energia (crea vita) e la prima fa muovere l'aspirapolvere e compie l'azione. ecco fatto! è UNA CAZZATA? UNA DIPENDE DALL'ALTRA E UNA è DIVERSA DALL'ALTRA MA ESSENDO NECESSARI HANNO LA STESSA IMPORTANZA E LO STESSO VALORE.

Dubbiosa ha detto...

Ma dei percorsi di crescita io sono grata solo a me stessa. Oppure credi che debba ringraziare altri? Non è il mio modo di vivere, spiacente. Le persone ele situazioni fanno parte di un percorso, mentre fare dell'esperienza un'occasione di evoluzione, spetta solo a noi stessi.
Figurati se apro un blog! allora non hai capito granchè di ciò che ho detto. Ciascuno è libero di scegliere ciò che vuole, le opinioni, poi, sono legittime. Volevo solo puntualizzare qualcosa riguardo la massoneria e le sette religiose o pseudo tali e mi riferivo agli argomenti e alla materia di questo blog. Sai che me ne importa a me dei buddisti..

Eli ha detto...

Caro Paolo,

le tue parole sull'argomento riportano un po' di cielo sereno: Barnard ha davvero esagerato in banalità e volgarità, ma il poverino deve aver sofferto parecchio ed è pieno di rancore. Ho naturalmente condiviso quello che scrivono Nicoletta e Cloro, e tu aggiungi un parere prezioso anche perché maschile.
Mi dai della pazza se ti dico che ogni responsabilità di questa ignoranza è da ascrivere alle religioni organizzate, che nascondono cos'è un essere umano, come è fatto, come funziona?
Se solo i beceri maschilisti che hanno inneggiato a Barnard sapessero che circa una metà del loro essere è...femminile, parlerebbero così? E se sapessero che un rapporto è uno scambio d'energia, e se paghi, che qualità di energia somministri ai Tuoi Corpi Eterei? L'impossibilità del dialogo uomo-donna nasce per me dall'ignoranza e dal materialismo.
Quanto ai privilegi che avrebbero le donne...t'è scappato un "lapsus cerebri". :-P
Con grande stima e ringraziamenti per quanto scrivi, la mia parte Yin e la mia parte Yang, finalmente pacificate, all'unisono ti salutano
con affetto.

Eli ha detto...

Per A-Tossico

nei giorni scorsi il blog di Cloro ha effettivamente avuto dei problemi tecnici. Ma ora è tornato funzionale.
Riprova. Se non riesci prova a passare da CDC, è elencato sulla destra fra i siti amici.
Ciao.

Anonimo ha detto...

Slim: L'articolo non è poi così banale, se ci si sofferma sulla questione che dovremmo imparare a guardarci come "persone" e non come maschi e femmine. Iddio creò l'uomo e poi lo chiamò maschio e femmina. Pertanto siamo un genere unico e, per sorreggerci, amarci, e completarci abbiamo le differenze. Differenze che se usate, come appunto fà il sistema messo ben in evidenza dal sig. Franceschetti,diventano delle armi vere e proprie per distruggere l'umanità. Una distruzione che si applica all'interno delle famiglie, delle coppie di amanti, delle comitive di amici, delle scuole, dei luoghi di lavoro. Una distruzione tra simili voluta e decisa dal sistema. Se invece usassimo, fossimo così intelligenti da usare queste differenze come la nostra forza: pensate che grande vittoria al potere che vuole sottometterci e indebolirci. Se questa diventasse la nostra concezione di pensiero nel nostro piccolo noi godremmo e pienamente dell'essere stati creati maschio e femmina e quindi uomo e donna. Riguardo al fatto che non ci sia nulla di male nel vendere il proprio corpo e per denaro, perchè ci sono molti modi per vendere il proprio corpo, non sono d'accordo. Il proprio corpo è legato alla propria anima e al proprio spirito, non è una parte a sè stante, Pertanto vendersi fa male al corpo, anima e spirito. Di sicuro una prostituta non è peggiore di un farmacista che vende del veleno alla persona che si fida di lui ovvero del giornalista che si vende e scrive le menzogne dettate dal proprio capo di potere per tornaconto personale o per codardia,o del politico che agisce contro i cittadini pur avendo giurato fedeltà alla Costituzione e alla Repubblica. Bisogna che impariamo a vivere con dignità e sapienza, sapendo che abbiamo un ruolo molto importatne su questa terra cioè dare alla vita e alla propria esistenza un valore divino.

Segretius ha detto...

"Dici che "non conosco le donne".
Aggiungo: meno male!
Siccome le donne sono circa tre miliardi, sulla terra, avrei qualche difficoltà a conoscerle...
Conosco solo delle persone, non tutte, non bene, non quanto vorrei. Ma le donne no, non le conosco, e non conosco neanche gli uomini se per questo."

Sei un mito!

E grande per "unire" uomini e donne in un unica "razza" di eterni divisi, contro i comuni interessi. Gli stessi problemi di sempre, di tutti......
E se con le tue "banalità" riesci a far capire in maniera così chiara quanto la negazione della sessualità (intesa come unione dei sessi e realizzazione spirituale e biologica) sia la principale arma in mano ai "due poteri", che gustamente citi, per attuare l'assoggettamento autoritario delle persone...

Anonimo ha detto...

La storia del mondo.
Il sesso femminile attira il suo derivato.
Sono le donne che procreano, l'uomo collabora.
Nelle società matriarcali il sesso era sacro, era rituale, era normale. Con l'affermazione del più forte - violenza fisica, maschile - la donna è stata screditata. Ancor oggi l'uomo è playboy e la donna puttana. Sono due tizi che fanno sesso, punto e basta.
C'è un eccesso culturale, un retaggio che inquina le opinioni di tutti... la mia compresa.
Quando il sesso era tantra e basta, la puttana era una sacerdotessa... ma erano altri tempi.

mario1966 ha detto...

La storia del mondo.
Il sesso femminile attira il suo derivato.
Sono le donne che procreano, l'uomo collabora.
Nelle società matriarcali il sesso era sacro, era rituale, era normale. Con l'affermazione del più forte - violenza fisica, maschile - la donna è stata screditata. Ancor oggi l'uomo è playboy e la donna puttana. Sono due tizi che fanno sesso, punto e basta.
C'è un eccesso culturale, un retaggio che inquina le opinioni di tutti... la mia compresa.
Quando il sesso era tantra e basta, la puttana era una sacerdotessa... ma erano altri tempi.

Anonimo ha detto...

il sesso viene demonizzato semplicemente perche se fatto come dovrebbe e tantricamente da l illuminazione e l unione con cio' che chiamiamo DIO namaste

Anonimo ha detto...

scusate gli errori grammaticali ma in asia e' notte fonda e la stanchezza....hehe namaste

Anonimo ha detto...

dottor francheschetti vorrei chiederle un suo parere sull'articolo apparso su sito donchisciotte scritto da carlo bertani.con molto rispetto per l'oggetto dell'artiicolo;a me non quadra.grazie

Anonimo ha detto...

l'articolo pare scritto da un grandissimo coglione.

come minimo.

Anonimo ha detto...

"Colori, uno su tutti rosa arancio come contenta, le rose sono rosa e la rosa rossa è la più contata"

questo dice il biglietto trovato nella camera di pantani. Ma forse lei lo sapeva già.

Anonimo ha detto...

La prego di scusare il fuori tema, ma di questo cosa mi dice? Grazie per la sua eventuale risposta.

"Gioacchino Genchi, il superconsulente informatico del pm Luigi De Magistris, ha acquistato nel corso degli anni diversi immobili un tempo appartenuti a una società che faceva capo al boss mafioso Raffaele Ganci, coinvolto nell'attentato a Giovanni Falcone del 1992. Attentato dal quale partì un'inchiesta che Genchi conosce molto bene, essendo stato più volte coinvolto al suo interno come consulente.

A questo punto, però, urgono i dettagli. Seguendo una linea cronologica dobbiamo risalire al 3 giugno del 1999. In questa data, il consulente e l'attuale moglie, Tania Hmeljak (magistrato del tribunale di Palermo), acquistano a Palermo un appartamento di 7,5 vani e 2 cantine di 5 metri quadrati l'una. Gli indirizzi sono diversi: da una parte l'appartamento, dall'altra le cantine. Tutti, però, sono accomunati dalla provenienza. Genchi e la moglie, infatti, li hanno acquistati dalla Camporeale costruzioni srl, che a quell'epoca si trovava sotto sequestro. Il motivo è semplice: la Camporeale è una società riconducibile a Raffaele Ganci, boss mafioso coinvolto nel 1992 nell'attentato in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti di scorta."

da http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1590568&codiciTestate=1

Paolo Franceschetti ha detto...

L'articolo di Bertani l'avevamo segnalato anche nel nostro forum.
Perchè quell'omicidio ha troppe cose che non quadrano, primo tra tutte il fatto che è praticamente impossibile suicidarsi alla spalliera del letto, e per giunta con dei lacci da scarpe. Quindi già nel modo di dare la notizia si capisce che qualcosa non quadra.
Credo che bertani conoscendo la persona abbia voluto farle un elogio funebre, indicando l'assassino.

Paolo Franceschetti ha detto...

Su Genchi dico due cose.

Primo. la vicenda mi ricorda la storia del prestito di 100 milioni che Di Pietro aveva chiesto ad un amico. Cioè qualche idiota pensava di invalidare tutto il lavoro fatto da di pietro, sbandierando un suo comportamento che non era neanche un reato.
Un po' come se per invalidare tutto il lavoro fatto da Falcone si dicesse che andava a prendere il caffè in un bar gestito da un pronipote di Riina.

Secondo. Non so se la notizia sia vera o no, ma anche se lo fosse, spesso chi acquista un appartamento non sa da chi lo acquista perchè lo fa tramite agenzia, o comunque ha contatti con una società in cui il nome del titolare non figura.

Terzo. Acquistare a Palermo un appartamento da un impresa che non abbia contatti diretti o indiretti con la mafia è praticamente impossibile.

Quarto. Se anche fosse vero, e se anche Genchi fosse stato consapevole del fatto, acquistare qualcosa da un mafioso non è un reato.
Ci dovremmo concentrare su quallo che Genchi dice, e fa, non sugli appartamenti che ha acquistato.

Paolo Franceschetti ha detto...

No Eli non ti do della pazza. lo penso anche io invece.


Su Pantani. Si del biglietto ne avevamo parlato, proprio in un articolo dedicato a Pantani a questo indirizzo
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/04/lomicidio-massonico-2-il-caso-pantani-e.html

Paolo Franceschetti ha detto...

Dubbiosa. Non ricordo dove ho parlato della Soka perchè era nei commenti agli articoli. Ma ne abbiamo parlato più volte. Cerca il link "un video sull 11 settembre" e li ad esempio ne abbiamo parlato

Pater ha detto...

Gentile Paolo
Devo dirle che mi piacerebbe, e sono sicuro che ciò valga anche per Lei, poter discutere di temi così importanti e delicati senza pregiudizi ideologici e personali e senza, perciò che il tutto finisca in rissa. Ma mi rendo conto che in questo nostro scorcio di civiltà ciò è sempre più difficile: io stesso non riesco a liberarmi delle mie scorie e sono abbastanza lontano da una serena obiettività. Ma devo darLe atto che Lei, nel suo spazio, ce la mette tutta ed è proprio per questo che La seguo con assiduità. Per quanto attenga al tema del suo intervento, considero questa vicenda una occasione persa. In un momento dove gli omosessuali vengono aggrediti per le strade la storia personale del direttore dell’Avvenire poteva essere, da parte di una opinione pubblica matura, una ottima occasione per imporre una riflessione ed un dibattito sulle discriminazioni sessuali, magari con riferimento alle violente polemiche sulla disciplina di nuove forme di unione riconoscibili dallo Stato. Ma non è avvenuto e si è lasciato il tutto all’interesse, senza conflitto peraltro, del solito satrapetto brianzolo che, esclusivamente per nostra mediocrità e non per suoi meriti, ci governa.
Per quanto riguarda il mio libro “Labirinti”, che è davvero difficilmente reperibile, perché noi loschi e potenti massoni non siamo in grado neanche di vendere le nostre cose adeguatamente, se il gesto non suona, non per Lei per carità, come un tentativo cospirazionista di blandirLa, mi permetterò di fargliene avere una copia tramite un amico comune. Lo stronchi pure pubblicamente e senza pietà se dovesse ritenerlo brutto. Mi servirà per scrivere meglio il prossimo.
Cordialmente
Carpeoro

mara carfagna ha detto...

non sono daccordo con questo articolo, perchè secondo me la donna deve essere completamente sottomessa all'uomo, deve andare a lavorare per mantenere il marito, pulire casa, rigovernare, lavare e stirare i panni, farsi scopare solo quando ne ha voglia il marito e non rompere mai i coglioni perchè sennò son botte. tutto questo per il bene della collettività e dell'umanità.

Anonimo ha detto...

Salve. Mi interessa molto il caso di Michele Landi.
Può dire qualcosa in proposito?
E come mai il suo sito ora è chiuso?
http://www.michelelandi.it

Grazie

Anonimo ha detto...

il ragazzo colpito dalla nuova influenza ricoverato in coma a monza
Influenza A: i pediatri chiederanno al ministero la chiusura delle scuole
Il presidente della Fimp, chiederà al ministero della Salute di prevedere lo stop delle lezioni

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MILANO - La Federazione italiana medici pediatri chiederà al tavolo tecnico su come affrontare la pandemia di nuova influenza che si riunirà al ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali il prossimo 2 settembre, anche di «prendere in seria considerazione» l’ipotesi di chiudere le scuole, la cui apertura è prevista a scaglioni a partire dal 14 settembre, per contenere la diffusione del virus A/H1N1 sul quale negli ultimi giorni l'Oms ha lanciato un ulteriore allarme.

LA DICHIARAZIONE - Lo ha detto il presidente della Fimp, Giuseppe Mele, precisando che la federazione chiederà esplicitamente anche che il ministero dell’Istruzione sieda al tavolo tecnico, al quale al momento non partecipa, «nell’ottica del maggior coordinamento possibile», sulla scorta di quanto chiesto dal direttore generale dell’Oms, Margaret Chan, che ha parlato della necessità che i governi nel loro complesso, e non solo i ministeri della Salute, prendano «alcuni interventi che hanno forti implicazioni economiche e sociali, come la chiusura delle scuole».

RAGAZZO RICOVERATO A MONZA - Intanto il giovane di Parma colpito da nuova influenza e ricoverato da alcuni giorni a Monza, resta «in condizioni gravissime» anche se «da sabato sera si sono registrati lievissimi segni di miglioramento». È quanto ha detto oggi in un incontro con i giornalisti il primario dell' unità di anestesia e rianimazione dell'ospedale San Gerardo di Monza, Roberto Fumagalli. Per il responsabile della terapia intensiva dell'Ospedale brianzolo, Giuseppe Foti: «Il ragazzo che era partito con una insufficienza multiorgano ha dato qualche segnale di miglioramento non solo per quanto riguarda la funzione respiratoria, ma anche per la funzione renale e per quella epatica. Positiva anche l'evoluzione dello stato infettivo. Il cammino è tuttavia ancora lunghissimo». Il medico ha aggiunto che F.F. dovrà affrontare e superare anche le «conseguenze del trattamento in terapia intensiva», poichè in questo momento è intubato e sedato. Tuttavia, Foti dice: «L'ottimismo è ovvio, la partita si può giocare e può essere vinta, anche se è ancora maledettamente lunga» NAMASTE

Anonimo ha detto...

Caro pater ovvero Carpeoro,ho letto diverse cose dal suo sito.Scusate se devio l'attenzione verso costui,confessando che questo post è una palla fra le tante palle sui sessi, poichè vorrei chiedergli,visto che è addentrato in "certi "temi": CHE CI PUO'DIRE DELLA ROSA ROSSA? Risponda Carpeoro,non faccia finta di non aver letto la mia domanda! Saluti a tutti voi del blog ed anche a Gabriella,che è sparita da un po' anche dal suo sito.PS: Paolo tu conosci il suo indirizzo e-mail,a proposito perchè non riesco a contattarla.

wulfy ha detto...

L'anonimo delle 13.06 c. sono io ,Wulfy,il nick non è comparso,boh1 CIAO

wulfy ha detto...

L'anonimo delle 13.06 c. sono io ,Wulfy,il nick non è comparso,boh1 CIAO

Anonimo ha detto...

bell articolo Paolo ma non sono d'accordo quando dici
che " bush ha fatto guerra all'iraq per motivi inesistenti".
i motivi ci sono eccome anche se nn li hanno detti.

Paolo Franceschetti ha detto...

Carto Ultimo anonimo, dicendo motivi inesistenti, intendo che non esistono i motivi che dice lui, nè esistono motivo moralmente e eticamente accettabili.

All'anonimo che si rivolge a Carpeoro vorrei dire questo. Sulla Carlizzi non so nulla. Evito di contattarla e sentirla perchè la sua presenza nella mia vita coincide sempre con dei casini inenarrabili.

Riguardo Carpeoro ti chiederei di non rivolgerti con un "risponda carpeoro... non faccia finta di non aver letto".
Prima di tutto lui, come tutti, risponde se e quando vuole.
In secondo luogo la presenza di una persona come lui, che è un alto grado della massoneria e direttore della più diffusa rivista esoterica (che io spesso leggo, pure gli spaciali) in questo blog è una cosa molto importante per vari motivi.
Intanto dimostra la sua apertura mentale.
E poi è comunque un implicito riconoscimento del fatto che ciò che scriviamo non è del tutto campato in aria.
Dal momento che un confronto su certi temi sarebbe comunque costruttivo e importante, vediamo di non farlo scappare a gambe levate con un uso improprio di modi e termini.


Insomma... ragazzi comportatevi bene e non fatemi fare brutte figure con gli ospiti (come ci dicevano sempre i nostri genitori da piccoli). :-)

Paolo Franceschetti ha detto...

Carpeoro, sulla vicenda di Boffo ho un'idea un po' diversa. Non credo che il problema, lì, sia l'omosessualità di Boffo, ma altro.

Faccio queste considerazioni.

Viviamo in un'epoca in cui sapere che una persona è omosessuale o no, in genere conta molto poco. Boffo poi, come direttore di avvenire, è conosciuto solo in certi ambienti, e non dalle masse popolari; è conosciuto cioè in una cerchia di persona mediamente culturalmente più elevata della maggioranza, e per giunta la sua omosessualità era risaputa in certi ambienti.
Quindi la notizia mi pare più che altro un modo per lanciargli un messaggio, un avvertimento.

Lo stile insomma è quello massonico del messaggio indiretto in codice.

Ma qui lei può dire la sua più di me, perchè credo che di messaggi cifrati se ne intenda.
Ho letto il suo romanzo Il volo del pellicano, e lo consiglio infatti ai lettori, perchè da esso si capiscono diverse cose relativamente ai rosacroce e si capisce che lei ne sa molto anche di omicidi rituali.
E forse il fatto che il testo non sia troppo divulgato potrebbe dipendere dal fatto che si ricavano diversi elementi interessanti.
E a quanto ho capito io del sistema in cui viviamo, i romanzi che sono troppo vicini alla verità non sono ben visti.

cloro ha detto...

grazie paolo per le lusinghiere parole :-)

cmq penso che alla fine due sono i casi:

o c'è un problema di vocabolario che rende una vera comprensione impossibile (e anche questo è il sintomo di un deterioramento culturale) o di sesso è meglio proprio non parlarne (e allora, come diceva Wittgenstein: di cio' di cui non si puo' parlare si deve tacere)
ciao
cloro

Eli ha detto...

Paolo,

se hai difficoltà a reperire il libro del Dottor Carpeoro, lo trovi facilmente sulla libreria on-line
www.webster.it.
Ormai i libri li compro così.
Quanto all'assenza dell'Innominata, aria pura nel blog, energie positive in onda...
Che gli aficionados se ne vadano sul suo sito e non rompano più.

wulfy ha detto...

Gentile Eli io dovrei essere "quella che non rompa più" il suo tono mi sembra alquanto maleducato perchè io intervengo spesso nel blog di Paolo e non sono mai stata trattata così... Ho chiesto a Paolo se conoscesse il suo indirizzo e-mail non gli ho mica chiesto la luna...alla faccia delle comunicazioni tra noi utenti del blog!Paolo scusa non credevo che stessi a questo punto.Riguardo Carpeoro visto che dici appunto che dovrebbe saperne di omicidi rituali non comprendo la tua premura di non offenderlo:se non altro per non offendere la memoria delle vittime innocenti di quei sacrifici.

Pater ha detto...

Gentile Paolo,
Per questo motivo parlavo di occasione persa. La presunta omosessualità del direttore del giornale dei vescovi poteva essere un momento di civile chiamata alla riflessione di una parte consistente della nostra società, quella cattolica, sulla sostanziale portata violenta e discriminatoria della posizione del Vaticano sulla discriminazione sessuale. Per il resto concordo con lei sul significato intimidatorio dell’avvertimento pubblicato da Feltri, ma mi permetto di dire che il nostro paese continua ad essere corrotto da moralisti senza morale e che, vista la situazione, mi sembra una guerra tra bande che hanno le stesse caratteristiche e che sono arrivate, inesorabilmente, a far volare gli stracci … Quelli che Lei chiama “omicidi rituali”, indipendentemente dall’analisi dei casi da Lei sollevati sui quali io non sono in grado, per alcuni, di intervenire, per carenza di informazione, mi sembra che essi possano essere il frutto di una guerra trasversale iniziata tanto tempo fa che ha attraversato tutta la società, politica, associazioni iniziatiche o religiose ecc. ecc., guerra che ha utilizzato tutto, anche i cd “rituali” snaturandone fini e modalità, pur di sopraffare qualcosa che veniva ritenuto pericoloso … In questa guerra c’è stato, ovviamente, anche spazio per tendenze criminali comuni, singole o di gruppo, che hanno utilizzato il treno per trasportare anche il loro personale immondo bagaglio. In questo senso il pezzo che, a mio avviso, considero mancante alle sue analisi è costituito da due momenti storici particolari che hanno comportato una evidente accelerazione della spirale di violenza. Per quanto attenga ai toni di alcuni interventi nei miei confronti, atteso che ognuno risponde delle sue azioni, principalmente alla sua coscienza e successivamente all’inevitabile giudizio altrui, non è e non sarà mia intenzione rispondere o avere qualunque sorta di comunicazione con chi non si preoccupa di non offendere il prossimo, specialmente chi non ha l’onore o il disonore, a seconda delle opinioni, di conoscere. Domani, dal mio ufficio, vedrò di farle avere il libro sperando che non deluda le Sue aspettative.
Cordialmente
Carpeoro

Anonimo ha detto...

CVD (come volevasi dimostrare) l'argomento sesso fa ...pubblico :-).

Tre cose:

una per chi ha scritto sulla "libertà sessuale come..un affare economico.
Mi pare evidente che sia così, separazioni di coppie significano banalmente raddoppio di abitazioni, auto, frigoriferi, lavatrici etc. (un bel business no? Il monolocale va alla grande!)

Una altra per Franceschetti: puttana e troia non sono la stessa cosa :-)
Un "mestiere" è una cosa e un "piacere" un'altra:-)
(ci sta una aggiunta per Dubbiosa, concordo, meglio un omaccione infuriato che una donna incattivita)

Per chi ne parla ...magari "tantricramente" come Namaste, meglio informarsi sulle vere differenze ormonali e funzionali tra i sessi, magari leggendo attentemente Masters &Johnson (recente buonanima), in fondo li citava spesso anche osho no? (a proposito, non è obbligatori approfondire il punto "g" :-))) )

Paolo Franceschetti ha detto...

Wulfy c'è un equivoco. Non sei tu "quella che non rompa più". Rileggi attentamente... :-)

Quanto alla tua domanda il punto è questo.

Prima di tutto il rispetto è dovuto a chiunque, quindi la mia premura di non offendere Carpeoro non è dovuta solo a lui come persona, ma a chiunque fosse intervenuto.
Talvolta poi in questo blog o nel forum qualcuno interviene con un nick, ma finchè io insulto un nick anonimo che è intervenuto due volte è un conto; altro conto è offendere una persona con nome e cognome, che ha una sua identità e un ruolo.

Punto secondo. Non sappiamo se Carpeoro ha mai ucciso qualcuno e magari ne ha bevuto il sangue da una coppa. Credo di no. Ma anche se l'avesse fatto il discorso non cambia.

Ogni persona ha diritto ad essere rispettata perchè - qui concordo con dubbiosa - il giudizio è l'anticamera del pregiudizio, dell'intolleranza e delle guerre.
Non possiamo giudicare male Riina perchè ha fatto delle stragi, per il semplice motivo che noi non siamo lui.
Noi abbiamo una nostra storia personale e siamo quel che siamo perchè siamo nati in un dato momento storico, e in un posto preciso.
Se io, invece di nascere a Roma il 17.4.1965, nascevo lo stesso giorno ma a Corleone, da famiglia mafiosa, oggi probabilmente stavo progettando il prossimo omicidio anzichè scrivere su questo blog.
E anche tu.

Terzo. Questa è una mia opinione del tutto personale. La colpa del sistema in cui viviamo non è tanto, o solo delle persone che uccidono. Ma, per quanto mi riguarda è della società nel suo complesso.
Per esemplificare, la mia collega di studio che ha sbattuto fuori dallo studio solange dicendo che le cose di cui si occupa solange sono cazzate, e che Solange (cito testualmente) "si gratta la topa tutto il giorno" è responsabile di certi fatti quanto quelli che li commettono. E così mio padre, che dice che Berlusconi è una brava persona e il problema dell'italia sono i comunisti.

Quarto. E' probabile che Carpoeoro sappia abbastanza di omicidi rituali. In realtà molte persone sanno e conoscono il sistema. Specie tra gli esoteristi, spesso mi è capitato che mi dicessero con un tono di banalità "certo che Cogne, Erba, Garlasco ecc... sono omicidi rituali massonici... ma solo un pazzo lo scriverebbe su un sito" e qualcuno mi ha anche parlato di sventure tremende sul mio karma e sulla mia famiglia per averne parlato.

Il problema è che quando io ho iniziato ad intuire il sistema degli omicidi rituali non avevo capito la vastità e la grandezza del problema. E quindi ingenuamente ho scritto i primi articoli.
Solo successivamente ho capito il casino in cui mi sono infilato. Ma alla luce di tutto quello che so, devo dire che se avessi saputo certe cose da prima, non credo che avrei scritto e pubblicato le stesse cose, per tanti motivi che ora non sto a spiegare, ma soprattutto perchè parlare di certe cose equivale a parlare ad un muro e serve solo a capire che il 99 per cento delle persone hanno dei paraocchi davanti a loro che non si levano neanche davanti all'evidenza.

Paolo Franceschetti ha detto...

Aggiungo un altra cosa. Io sono iscritto alla Soka Gakkai, cioè un organizzazione che sponsorizza il NWO, e che ha intessuto e intesse affari con i peggiori criminali del mondo, da Peccei a Kissinger.
In questo senso la mia posizione non è dissimile da quella di un massone che in buona fede crede nell'istituzione massonica, perchè sia la Soka che la massoneria contribuiscono al sistema in cui viviamo.

Paolo Franceschetti ha detto...

Salve carpeoro.
La ringrazio del libro. Non credo che mi deluderà se è come il volo del Pellicano. Memorabili le sue ricette... :-) si capisce che lei è un esperto di cucina e deve essere abbastanza goloso.

Per quanto riguarda le carenze che lei rileva nei miei scritti ha senz'altro ragione. Deve considerare che è pochissimo tempo che mi occupo di queste cose e di cose me ne sfuggono un'infinità. Fino a due anni fa non sapevo neanche che esistesse, la Rosa Rossa.

Per il resto... credo che abbia ragione quando dice che esiste una guerra tra bande e qualcuno ne approfitta per i suoi interessi personali e per i suoi immondi rituali.
Per quanto ne capisco io, mi pare ad esempio che i delitti del mostro di Firenze fossero, almeno una parte di essi, dettati da motivi individuali, mentre diverso discorso è per Cogne o Erba, dove è coinvolta l'organizzazione al completo.

Però - qui forse potremmo vederla diversamente - il problema credo che sia che questa guerra tra bande è stata fomentata e voluta dai vertici della massoneria.
Anche la chiesa oramai è talmente infiltrata dalla massoneria che non credo che possa più farsi una distinzione tra una Chiesa che si basa sul messaggio di Cristo e una massoneria laica che vuole distruggere la Chiesa. Mi pare che le due istituzioni viaggino a braccetto, oramai, alla faccia del 99,9 per cento della popolazione che è ignara dei giochi che si svolgono ai vertici.

Anonimo ha detto...

"Dopodichè, lo confesso, sono andato nel suo sito e con uno pseudonimo le ho scritto che evidentemente lei non trombava, se aveva tempo per scrivere articoli così lunghi. Il commento è stato censurato.
Dopodichè con il mio vero nome le ho scritto una mail protestando per la censura, in modo che capisse che il commento era uno scherzo da parte mia"

perchè diamine fai queste cose da bimbominkia? cerca di essere serio, c'è gente che crede in ciò che dici!

Eli ha detto...

Gentile Wulfy,

come le ha già spiegato Paolo, non mi riferivo a Lei. Lei scrive qui da poco, forze le sfuggono alcuni "vezzi", frizzi e lazzi che noi "complottisti" ci concediamo, perché senza leggerezza la vita sarebbe un mattone, anziché una danza armoniosa.
Comunque, complimenti per l'ego di cui fa sfoggio nel pensare mi rivolgessi a Lei, e cordiali saluti.

Anonimo ha detto...

Il perchè l'hanno voluta cancellare è tema troppo lungo da trattare qui (sono motivi esoterici ma anche pratici, che miravano a creare la disarmonia e quindi il caos nella società



ti prego, io voglio sapere!!

Fabio ha detto...

Non ho affatto gradito il commento.
Infatti almeno 3 punti mi sembrano razionalmente poco condivisibili:

1) quali sarebbero le colpe di Barnard? Essere stato sincero? A me sembra che Franceschetti metta in bocca a Barnard intenzioni e conclusioni che sono solo nella testa di Franceschetti

2) bellissima la "predica" sulla prostituzione "carnale" e quella dell'anima e della dignità...
Ma... BARNARD CHE C'ENTRA?
E RIBALTANDO la logica di Franceschetti:
Io non ho NULLA contro una PERSONA LIBERA (uomo o donna non importa!) che LIBERAMENTE si prostituisce, ma bisogna vedere CHI paga il servizio.
Se una battona da strada si fa pagare in DENARO dal cliente e il denaro finisce alla prostituta... NULLA DA DIRE! A parte una certa tristezza per il cliente. Ma queste sono considerazioni mie...

MA...
Se la PROSTITUTA si fa pagare con:
- INCARICHI O DIRIGENZE IN ENTI PUBBLICI O DI RILEVANZA PUBBLICA
- REGALI O EFFETTIO IL CUI COSTO FINALE PESA SULLA COMUNITà
- PERMESSI O APPALTI O CONCESSIONI CHE ALTRIMENTI NON LE SAREBBERO DOVUTI
- ALTRI FAVORI O PRIVILEGI PAGATI DALLA COMUNITÀ

ALLORA IO HO MOLTISSIMO DA DIRE SULLA PROSTITUZIONE!

3) fRANCESCHETTI MI SEMBRA FRANCAMENTE INVIDIOSO DI BERNARD. Che non piega la testa a nessuno. Nemmeno alla facile vena moralistica di chi vede con ODIO le persone che non temono di rivelare anche i prorpi lati "grigi". ma magari franceschetti ed i suoi "deificatori" hanno solo luci e nessuna ombra. Angeli, non esseri umani. Beati loro. Sono già redenti. Noi copmuni mortali dobbiamo lottare con la ns. mediocrità tutti i giorni. Sapeste che fatica...

Barzo ha detto...

franceschetti, anche lei quest'estate niente "zinzin"?

B.S. ha detto...

Le palline
di Gaber - Luporini



1973 © P. A.

MONOLOGO



Una pallina bianca è uguale a una pallina bianca.
Una pallina bianca è diversa da una pallina nera.
E nessuna delle due palline si è offesa. Strano. L'uomo, che ha il senso della giustizia, tende all'uguaglianza. Anzi. Ha fatto un sacco di cose curiose in nome dell'uguaglianza. Per l'uomo l'uguaglianza è addirittura una malattia. Noi tutti diciamo un bianco è uguale a un negro. Forse il negro è un po' più marroncino... Oddio, non sarò mica razzista, eh? Devo stare attento. Sì, meglio dire che un bianco abbronzato è uguale a un negro. Pallido.
La parola "diverso" non la si può proprio usare. Tranne che per le palline. Fa paura, ripugna il nostro senso di giustizia che ci porta ad altre conclusioni perfettamente logiche. Per esempio: l'uomo è uguale alla donna. Uguale uguale uguale? Uguale. Certo, non si può mica essere razzisti!
La parola "diverso" non la si può proprio usare. Tranne che per le palline. È ideologicamente scorretta ed è encomiabile questo sforzo pazzesco di parlare sempre di uguaglianza, ma talmente encomiabile che perdona a volte una certa trascuratezza del dato biologico. Certo, l'uomo è proprio uguale alla donna. Tranne che per le palline. Basta, basta! Bisogna avere il coraggio di dire che un bianco è diverso da un negro, che un uomo è diverso da una donna, che uno svedese è diverso da un siciliano!
Gli unici simpatici in questo senso sono i tedeschi. A loro il concetto di uguaglianza non gli ha mai sfiorati. Per loro è sempre stato chiarissimo che gli altri sono diversi.
Sì, va be', ma a parte i tedeschi, che effettivamente sono un po' esageratini, anche noi appena usiamo la parola "diverso" subito tac, tac, tac, tac, tac, tac, tac. Ma, io dico, non si potrebbe essere diversi così, su un piano, tutta una base. L'ho chiesto al Governo. "Telefona al tuo Governo...!" E io: "Pronto? Scusi non si potrebbe...?" Così sarebbe la sciagura di non avere buoni capi che ci guidano democraticamente. Ahimè. Ho proprio paura che moriremo con l'incubo del leader, del genio. A meno che...

*)

Anonimo ha detto...

Franceschetti wrote: "se voi andate per la strada e dite ad una donna "lurida puttana" vi beccate una denuncia. Se le dite "lurida Bertinotti" o "sporca Berlusconi", "zozza Pannella" non vi succede nulla. Anzi. Magari lo prendono come un complimento"

e se qualcuno ti apostrofa come "...a fijo de Mara Carfagna!" puo' essere querelato?

Giorgio ha detto...

Salve,
avrei una domanda per Carpeoro (spero che legga questo commento!)

Nel suo intervento del 30 agosto 2009 22.33, lei fa riferimento a due momenti storici particolari che hanno comportato l'accelerazione di questa guerra trasversale finalizzata a sopraffare qualcosa di pericoloso:
potrebbe specificare di quali momenti si tratta e accennare qualcosa riguardo al pericolo intorno al quale questa guerra si muove? Grazie

Saluti,
Giorgio

wulfy ha detto...

BIMBOMINCHIA;ecco forse è tutta qui la questione io non lo sapevo che tu fossi un BIMBOMINCHIA e forse lo è pure la gentile Eli che il mio ego ringrazia profondamente,ma del resto umilmente incasso e vi saluto: se io ho studiato pianoforte come posso suonare un pezzo heavy metal alla chitarra elettrica ,scusate non è alla mia 'portata'.Per comprendere l'origine del termine di cui sopra si cerchi commento 31 08 ore 9.14 di un anonimo.

Dubbiosa ha detto...

Buon pomeriggio a tutti.
Dott. Franceschetti, ma il suo post odierno, quello delle 8.18, è un'ammissione, una rivelazione o un'amenità? Cioè: conferma quanto le dicevo in questi giorni oppure è una burla? Non si capisce.. Anche perchè è per me molto serio ciò che dice, io credo che è esattamente come dice, la Soka Gakkai è un'organizzazione che sponsorizza il NWO. Dopo circa 20 anni di appertenenza a questa organizzazione, dalla quale sono scappata a gambe levate, ne ho ben donde per considerarla tale. Le dirò di più. Ho partecipato, in anni lontani, ai "grandi meeting" dove era presente Daisaku Ikeda, il presidente Soka Internazionale. Beh, devo dirle che di compassionaevole ( compassione buddista), dolcezza e umanità, io non ne ho vista nemmeno un po'. Non mi ha "trasmesso" davvero nulla. Contrariamente a molte persone che, nella vita, aldilà di ogni appartenenza religiosa o pseudo tale, si dedicano agli altri con altruismo. Sicchè, l'evoluzione spirituale di costoro, traspare dagli occhi, dai gesti, dalla vita stessa. Un'energia che comunica armonia. Sa una cosa? molti miei dubbi si sono chiariti in quelle occasioni... Non sa quanta felicità ho ritrovato, uscendone. Se davvero pensa che la Soka sia ciò che ha detto, ne esca e alla svelta, in coerenza con la sua etica e la sua dignità, di uomo, in quanto essere umano e non robot che DEVE seguire alla lettera gli insegnamenti che, magari buoni, sono stati sicuramente stravolti e manipolati per manipolare... Buona giornata.

wulfy ha detto...

Gentile dottor Carpeoro,credo di non aver assolutamente mai proferito offesa alcuna alla sua persona,semmai l'ho un po'provocata ad aiutarci a comprendere motivi cause effetti o altro riguardanti i c.d. omocidi r.,non credo lei abbia a che fare con cose di questo tipo.Apprezzo la cultura che lei diffonde attraverso il suo blog e da mancata storica dell'arte qual sono non posso non essere sensibile a miti e simbologie.Spero presto mi capiti di leggere il suo "il volo del pellicano",mi incuriosisce molto e credo come suggerisce Paolo possa aprirci la mente su molte cose.Ossequi Antonella

Dubbiosa ha detto...

Dott Carpeoro, avendo letto circa l'interesse diffuso per il suo libro, le sarei grata se mi indicasse dove acquistarlo. Una domanda: lei è stato o è massone? Se lo è stato, perchè ne è uscito? Se lo è ancora, quali sono i motivi per cui rimane? Fermo restando che chi ha fatto una determinata scelta, sebbene nel passato, credo resti fedele ai concetti essenziali, quali la fratellanza, ad esempio. Nulla di male, ma quanto c'è di vero o di falso? Mi perdoni, sono profana ma avida di conoscenza. Saluti cordiali.

Barzo ha detto...

questo ve la canta giusta, cari malati immaginari!

http://www.teneraerbetta.it/index.php/bazzecole/archivio-bazzecole/4825-la-teoria-del-complotto.html

Dubbiosa ha detto...

Egregio Barzo, ma allora perchè viene a scrivere qui? Per pura questione di rispetto e coerenza, dovrebbe perfino tralasciare di "informarci" linkando i siti della verità in tasca... Non è cercando di minare la ricerca e le riflessioni o magari le "documentazioni" che si prova la propria verità. Se lei crede di averla in tasca, questa verità, beh, se la gingilli pure. Ma se ha necessità di venircelo a dire, azzardo: vuole forse provare a se stesso, che nel mondo non può esserci tanta merde ( in francese suona meglio? ), e il suo esorcismo e ridicolizzare chi, pur riflettendoci, restandone anche un po' sgomento, cerca di immaginarsi un mondo come lo ha dentro, l'umanità come se la vuole rappresentare. Così spera di contribuire, secondo il compito che si è scelto... Ma se lei ha bisogno di provarci che chi scrive è un idiota ridicolo, mi perdoni: lei ancora il compito non se l'è dato, sta a guardare e basta, con la pretesa che per il solo fatto di guardare la luna, si possa diventare poeti...... saluti.

Barzo ha detto...

dubbiosa, fattela na risata.

qua ognuno ha in tasca la propria verità.
io, come immagino anche il dr. avv. Franceschetti ultimamente, non so se in tasca ho una pistola o sono solo contento di vederla.

ossequi

Stefania Nicoletti ha detto...

Dubbiosa,
Barzo è uno dei più assidui lettori di questo blog. Tra l'altro è stato anche uno dei primi a scoprirlo e a scrivere qui nei commenti.
Quindi il suo commento con il link all'articolo sui complotti, era evidentemente ironico.

Paolo Franceschetti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Franceschetti ha detto...

Dubbiosa, purtroppo il punto è che nonostante il tuo nick, nutri molte certezze, decisamente troppe, e soprattutto apri la bocca prima di informarti e capire cosa stai dicendo e a chi.

Se avessi seguito il nostro blog avresti saputo che queste cose sulla soka le ho scritte io tempo f e reiteratamente, e le hanno scritte molti utenti, fino allo sfinimento.

Quanto a Barzo è uno dei primi lettori del nostro blog e una delle persone che ci ha anche sostenuto in momenti di difficoltà con il suo blog. E il postare un articolo anticomplottista non significa necessariamente esserlo.
Come l'essere della Soka non significa non essere critici nei confronti di alcuni aspetti di essa.

Quanto a Carpeoro è una persona che ha spesso espressamente dichiarato di essere in massoneria, e peraltro lo ha fatto anche nel suo primo intervento in questo blog e in questo post.
Non dovevi necessariamente leggere la sua rivista. Era sufficiente che leggessi i suoi tre commenti su questo blog

Infine. Se tu avessi letto il mio articolo, ad esempio, avresti visto che ho detto esattamente le cose che dici tu, del tipo "esistono un infinità di uomoni discriminati... compresi i padri che non hanno l'affido".

Se eri andata oltre le prime righe del mio articolo avresti evitato di scrivere cose inutili e del tutto identiche a quelle che ho scritto io.

Ti consiglio di cambiare il tuo nome da dubbiosa a "certissima" che è più adeguato al tuo atteggiamento. O, eventualmente, cambialo in "precipitosa" perchè se prima di giudicare al primo post, aspettassi un po' per capire, risparmieresti tempo e fatica, scoprendo che le tue idee sono condivise anche da altri, e quindi non c'era ragione di entrare in polemica per dire e ribadire cose su cui tutti sono d'accordo.
Prima di esprimere le tue idee criticando gli altri, ascolta quello che dicono, le prossima volta.
Magari ti eviti anche qualche pessima figura in più.

-C- ha detto...

Anche se Barnard non ha parlato di Massoneria è difficile accodarlo a Travaglio, Grillo e altri simili.
In questo caso pur non avendo pronunciato la parola massoneria ha però indicato soluzioni molto chiare per indebolire MOLTISSIMO la massoneria.
Uno dei controlli che ha su di noi infatti è quello sessuale come ben sapeva Kubrick e come ben ha mostrato in Eyes Wide Shut. Barnard dice quasi le stesse cose: Via le maschere che ci constringono a recitare anche nelle relazioni più intime!
La prima volta che avevo visto EWS ero rimasto deluso dalla battuta che chiude il film. Dopo tutto quello era successo nella vita di quella coppia e che mi aeva lasciato a bocca aperta, lei se ne esce con un:"ma c'è una cosa che dobbiamo fare al più presto: scopare!" Fine del film! Ma come dicevo. Dopo tutto sto casino lei a quello va a pensare?
E invece è li che Kubrick vuole aprirci gli occhi, così come Barnard, sapendolo o no, ha fatto seguendo la via del regista.
Un sito per approfondire meglio:
http://www.collativelearning.com/EYES%20WIDE%20SHUT%20analysis.html

Non avrà parlato di massoneria in queto articolo, ma ha indicato una delle buone strade per toglercela di torno.
I benpensanti direnno che è troppo semplice. DIcano quello hce vogliono. Gandi tra le altre cose ha fatto una rivoluzione con una tazza di sale.
A presto!


-Claudio-

Anonimo ha detto...

Salve Franceschetti

volevo sapere cosa pensava a proposito della nuova perizia su Alberto Stasi secondo la quale durante la fascia oraria in cui sarebbe accaduto il delitto, il ragazzo era al computer come pare sia stato dimostrato con la nuova analisi dei files del suo pc.

grazie

fausto

Barzo ha detto...

vabè dubbiosa, per farti perdonare vieni con me al cinema, offro io ma vediamo questo

http://www.ilcinemaniaco.com/le-tredici-rose-recensione/

Stefania Nicoletti ha detto...

-C- ha detto...
Barnard dice quasi le stesse cose: Via le maschere che ci constringono a recitare anche nelle relazioni più intime!

Beh, no. Veramente Barnard non dice questo. Punta il dito solo sulle donne, non sulla società in generale. Dice in sostanza che se noi donne la dessimo di più, non esisterebbe la prostituzione perché gli uomini non andrebbero a puttane (per usare i suoi termini). Il che è molto diverso dal messaggio che hai espresso tu. Ma proprio tanto. Oltretutto in Barnard si nota anche una tendenza a inquadrare in categorie e a generalizzare un tema che è talmente intimo e soggettivo da non poter essere incasellato come se fosse un teorema valido universalmente. E' molto più opportuno parlare di PERSONE, anziché fare affermazioni categoriche come "gli uomini sono così" e "le donne sono cosà", generalizzando. Ma questo penso che l'abbia già espresso abbastanza bene Paolo nell'articolo.

migghio diddi ha detto...

Nicoletti, non faccia il difensore ad ob torto collo di Franceschetti, che non ne ha bisogno. Eventualmente ci sarebbe bisogno che lei ogni tanto dicesse qualcosa di intelligente, anzichè belare come una pecora appena qualcuno tocca il vostra santo Franceschetti. Orrore orrore!!! Hanno criticato il guru.
Ma cresca e si evolva, burattina!!!!

Stefania Nicoletti ha detto...

Beeee beeee beeeeee........
:-)))

Dubbiosa ha detto...

Ma perchè, prima di scrivere bisogna imparare a memoria gli argomenti del blog? Non mi pare di aver offeso nessuno, tantomeno Barzo. In ogni caso, si ho moltissime certezze, prima fra tutte è che quando si parla della massoneria buddista, vi agitate.. insomma, anche voi due pesi e due misure. Ha uno strano concetto di chi fa pessime figure... io di certo non ne ho fatte. E per avvalorare la tesi sempreverde, anche buddista, che "chi non la pensa come noi vada fuori dai piedi", tolgo il disturbo, peraltro da un luogo che non mi sembra brilli di obiettività e che in quanto a intuizioni o "illuminazioni", conosce solo quelle dell'abat-jour. Buon proseguimento, ed auguri di riflessioni oneste.

Dubbiosa ha detto...

Barzo, non mi dirà che si sente offeso, vero? Sarebbe un'amenità. La saluto, cerchi di non gingillarsi troppo anche lei, nell'alveo di chi crede di avere verità in tasca. La vita è fatta di esperienze, ciascuno ha la sua e ne fa ciò che vuole. Fermo restando che la pessima figura in genere la fanno i disonesti. La saluto.

Barzo ha detto...

signorina dubbiosa, io non mi offendo in quanto fondatore della corrente filosofica del "fattela pià abbene!".

Però ho notato nella sua prima risposta un tono di acidulità nei miei confronti che mi fa dare ragione al pensiero di Barnard.

Dubbiosa ha detto...

Un'ultima cosa, sperando di non essere bannata e cancellata. Nella scelta - infelice- del titolo del suo post signor franceschetti, lei ha fatto veramente una pessima figura : dato che tutti si occupano di mignotte.. ecc ecc. A conferma che lo stereotipo dell'informazione può far comodo. Io non conosco Bernard, però la invitavo ad informarsi sulle vicisitudini Rai3 di questo giornalista. Nonlo ha fatto, ovviamente. Però si permette di giudicare chi, come lei, ha espressoliberamente ciò che pensa. Cazzarola, non sarà che pure alei, come i "sokagacchiani", ha in spregio la libertà di opinione^ La pessima figura l'ha fatta lei, non sapendosi misurare nel dialogo ( tanto osannato nella Soka Gakkai) nè tantomeno nel confronto. Abilità, questa, di chi sa ascoltare e, soprattutto, di chi desidera capire. Lei no, va avanti a testa bassa, come un ariete.. questa si, che è una pessima figura... anche professionale. Mi cancelli pure. Non me ne importa davvero un fico secco.

Dubbiosa ha detto...

Mi dispiace, Barzo, ho frainteso. Da "appena arrivata" ho pensato che volesse solo lanciare un pensiero contrario seza articlarlo, e volevo semplicemente capirne di più. Se poi dice che Bernard ha ragione, le dico che nonho nulla in contrario all'espressione della cultura altrui. Faccia pure, mica mi offendo. Non vivo dei giudizi nè mi sconvolge il riceverli.

Stefania Nicoletti ha detto...

Eh sì, Dubbiosa. Paolo è proprio un ariete. Infatti è nato il 17 aprile.

Barzo ha detto...

aho con tutti sti arieti e pecore manca il capro espiatorio... pincooooo

Dubbiosa ha detto...

ahahahah! anche i segni zodiacali allora hanno il loro peso! credete proprio a tutto, insomma. Tutto un calderone. E brava la nicoletti e il franceschetti - entrambi finiscono in "etti". Etti di verità a buon mercato. I blog sono gratuiti, infatti.

Dubbiosa ha detto...

Barzo, al cinema ci posso anche venire, ammesso che tu voglia fare un salto a MOla di Bari. Però non lo faccio per farmi perdonare, non ho nulla di cui farmi perdonare. generalmente perdono moltissimo, perchè credo in Dio, pur non cattolica. Farmiperdonare significherebbe accettare un ruolo, diciamo così, configurato tra schiava-padrone, sia pure nella forma. Ed io, di padroni, ho solo me stessa, ed il Dio che sono, secondo la maestosa interpretazione del " fatti a Sua immagine e somiglianza". Perciò perdono. Ma non chiedo perdono nè devo farmi perdonare mai. Più che altro chiedere scusa, certo. Ma non è certo questo il caso e nemmeno il luogo. Le scuse sono come le confessioni e le rivelazioni d'amore: restano nell'intimo confronto tra anime, spiriti puri, coraggiosi e nobili che attraversano questo mondo... e diciamocila verità: che palle di tutti questi saputelli.... solo chi non sa ascoltare e osservare, crede di aver compreso di cosa è fattala vita. Non il mondo, la propria vita. Un saluto e una pacca sulla spalla! se potessi, le offrirei una bella coppa di vino. Idealmente: alla vita!

Anonimo ha detto...

troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll

Stefania Nicoletti ha detto...

Pubblico qui di seguito un post di Carpeoro, che non è riuscito a postare e ci ha spedito via mail.

Dott. Carpeoro, credo che il problema sia che il commento è troppo lungo. Ho selezionato il suo messaggio, ho fatto copia incolla, ma il sistema accetta solo commenti che non superino i 4096 caratteri. Quindi credo che sia per questo che non riusciva a postarlo.

Lo posto in due parti.

Stefania Nicoletti ha detto...

"Ho avuto modo alla fine della prima giornata di lavoro al rientro dalle ferie di vedere che mi sono state poste delle domande e, prima di rispondere, preciserò che sento due motivi di disagio che vado ad esporre. Il primo consiste nella circostanza che il mio intervento ha destato una certa curiosità o interesse sui miei libri e ciò mi fa sentire come un novello Bruno Vespa nella fastidiosa e onnipresente campagna di promozione dei suoi sforzi letterari super sponsorizzati dall’innaturale connubio editoriale ERI, cioè RAI e Mondadori … Spero che il tutto non sia avvertito come una iniziativa inelegante che non appartiene ai miei costumi, né ai miei desideri. Sono libri usciti ormai anni fa, quasi di soppiatto, per pochi intimi, come ben sapevo quando ho scelto un piccolo editore che mi ha garantito libertà autorale, e che mi ha consentito di sottrarmi a correzioni ed editing dettate dal marketing e dal politically correct. Il secondo motivo di disagioè che in questo luogo virtuale io sono ospite onorato dalla cordialità dell’avv. Franceschetti e mai vorrei abusare di tale privilegio trasformando la mia presenza in invadenza, motivo per il quale appena il padrone di casa mi dovesse trasmettere un richiamo all’ordine, rientrerò senza indugio nei ranghi.

Il quesito che mi è stato posto riguarda i due momenti in cui la vicenda degli omicidi pilotati ha avuto una accelerazione. Sia ben chiaro, parlo di accelerazione e non di inizio, perché la prassi della eliminazione progettuale dei soggetti scomodi esiste da tempo immemorabile. Guenon in due suoi libri ha parlato di scontro tra Iniziazione e Controiniziazione e, per sfuggire un pericolo che si rammostrava concreto, e che egli conosceva molto bene, avendo convissuto con i suoi potenziali omicidi nella Chiesa Gnostica, dovette rifugiarsi nel mondo islamico che, allora, non era ancora corrotto e contaminato. In realtà io non uso la stessa terminologia dell’avv.Franceschetti per definire la prassi omicida, perché il termine “rituale” o “massonico” viene da parte mia, ma è solo una mia opinione, per carità, considerato improprio, perché rischia di non individuare esattamente la mano criminale, confondendola in ambiti più ampi, imprecisati, ed in parte non colpevoli, né conniventi, per certi aspetti, neanche informati. Gli omicidi di Cartesio, di Bruno e tanti altri appartengono alla stessa categoria delineata dall’avv.Franceschetti. La stessa dicotomia della Rosa Rossa appartiene alla procedura di snaturamento dei simboli tipica della Controiniziazione, come del resto avvenuto per la Swastika. D’altro canto se la memoria mi sorregge nella Guerra delle Due Rose, i vincenti, la Rosa Rossa erano inglesi, gli York, ed i perdenti, la Rosa Bianca, erano di origine scozzese, i Lancaster … E sotto questo profilo anche la divisione e poi la falsa unione tra massoneria anglo-americana e scozzesimo sotto l’egida snaturante dei Grandi Orienti la dice lunga. Infine la vera Rosa dei Rosa+Croce nella iconografia autentica non avrebbe dovuto essere rossa, ma gialla e più precisamente la Rosa Thea dei persiani, atteso che il capo iniziatico dei Rosa+Croce veniva denominato Ormus, che altri non è che una contrazione di Ahura Mazda, la divinità di Zoroastro."

(...continua...)

Stefania Nicoletti ha detto...

(...continua...)

"Ma c’è un primo momento storico in cui la Controiniziazione decide, dopo aver per lunga pezza adoperato le strutture ecclesiastiche, di adottare le confraternite iniziatiche, prima i movimenti rosicruciani, poi la massoneria, come strumento della propria guerra di potere ed avviene all’interno della Royal Society, dopo che Newton, Rosa+Croce convinto, ne divenne Presidente nel 1703. Da quel momento un altro esponente, Robert Boyle, matematico altrettanto famoso, cominciò la cospirazione che avrebbe costretto Newton, qualche anno dopo, ad uscire dalla Royal Society ed a ritirarsi a vita privata. Da quel momento la Royal Society, che divenne ed è tuttora il vero organismo pensante della Controiniziazione, potè progettare l’acquisizione definitiva del controllo della Comunità Scientifica e, con Elias Ashmole, lo snaturamento anche della Massoneria, con la finta fondazione del 24 giugno ad opera delle quattro logge, uniche sopravissute, guarda caso, dell’incendio della Casa Massonica di Londra avvenuta sotto l’ultimo vero Gran Maestro Christopher Wren. Tutto era compiuto, bastava assoggettare le altre massonerie del mondo, quella italiana grazie alla inettitudine politica del buon Garibaldi, ed il progetto era ben avviato. Ma, invece, il progetto è si è poi insabbiato parzialmente perché, fortunatamente, molti Riti, soprattutto quelli scozzesi, si sono ribellati ricuperando in Europa ed anche in Italia, una sia pur precaria e pericolante indipendenza.

La confraternita dei cd Rosa+Croce il cui vero nome è Stirpe di David continuò, tra mille difficoltà, ad operare, trasferendosi su un piano squisitamente artistico e culturale fino alla conferenza di Yalta, il vertice tenutosi presso Livadiya, in Crimea, principalmente da Franklin Delano Roosevelt, Winston Churchill e Stalin, capi dei governi degli Stati Uniti, del Regno Unito e dell'Unione Sovietica nel Febbraio 1945, nel quale venne concretizzato il vecchio progetto sinarchico di spartizione del mondo progettato da Elia Ashmole. In quel momento la Confraternita decise di sospendere le ammissioni e non le ha più riaperte. Gli ultimi due veri Rosa+Croce sono morti nel 2003 e nel 2006, dimenticati quasi totalmente. Uno era un grande regista moldavo, Emile Loteanu e l’altro era un grande musicista venezuelano, Aldemaro Romero, entrambi ammessi da Salvator Dalì. Entrambi lottarono e furono perseguitati per l’indipendenza e la democrazia delle loro patrie. Entrambi militarono nell’opposizione socialista, il primo al regime comunista, il secondo ai regini di destra sponsorizzati dagli USA. Qualcuno mi potrà dire, ma come sono lontani questi eventi, ma io credo che siano meno lontani di quanto non si creda … Spero di essere stato chiaro e nel contempo chiedo venia per essere stato del tutto fuori dal tema della discussione per rispondere a quanto mi è stato richiesto. Ovviamente autorizzo, per quanto occorra visto che siamo a casa sua, l’avv.Franceschetti a cancellare questo post essendo totalmente OT, o anche se lo ritenesse tedioso, inutile o inopportuno, senza che ciò pregiudichi da parte mia la cordialità dei nostri rapporti.

Carpeoro"

Eli ha detto...

Paolo

deliziose le diatribe con i saputelli/e! Spesso chi scrive su un blog non si rende conto che...si espone. Per questo occorre prima di tutto leggersi tutti i post, ed anche tutti i commenti, per capire dove ci si inserisce. Poi occorre cercare di contenere le...minkiate. Perché ad ogni azione corrisponde una reazione eguale e contraria, e quando si scrivono minkiate, è inevitabile che qualcuno ci apostrofi.

Quanto alle associazioni "spirituali", è da ingenui pensare di trovare solo persone devote, dedite alla compassione ed all'altruismo. Spesso sono invece coacervi di nequizie, perché anche le persone "nere", anzi soprattutto loro, sono attratte dalla Luce. Sono stata per tre anni in un'associazione nata intorno ad un Maestro Illuminato. Quello che ho visto sconcertava anche me: degli Ego spaventosi, avidità di denaro, gelosie e ripicche, pettegolezzi a non finire.
Tutto questo è una grande scuola di vita: s'impara a non giudicare, s'impara l'effetto specchio, e cioè a rimuovere da se stessi ciò che non ci piace nell'altro, che riflette solo noi ed i nostri difetti che non vediamo, s'impara a stare lontani dalle persone negative senza aggredirle, e soprattutto s'impara che nulla è negativo al mondo, ma E' e basta.
Gurdjev pagava un uomo, nel suo ashram in Svizzera, per infastidire i suoi discepoli, ritenendo che la molestia facesse parte integrante del procedimento di lavoro sull'ego.
Ciò che contraddistingue gli entronauti è la sincerità del loro intento di liberarsi dalle scorie, ma si offrono comunque con tutti i loro difetti e vizi. E l'amore , la compassione, è accettarli così come sono. Tutti.

Giorgio ha detto...

Ringrazio il dott. Carpeoro per l'esauriente risposta e l'avv. Franceschetti per lo spazio concesso

A presto,
Giorgio

Anonimo ha detto...

Una domanda:e voi perchè non parlate mai di scie chimiche come fanno Penna e i fratelli Marcianò? Non vi sembra limitato discutere solo ed esclusivamente della massoneria e lasciar perdere una questione fondamentale che concerne la salute di tutti? Potreste aiutare e contribuire materialmente sostenendo chi se ne occupa invece non lo fate. Come mai?

Deamon

MicheleR. ha detto...

PAOLO: ancora complimenti.

Leggere il tuo blog è mia grande soddisfazione, perchè significa che nel mondo esiste un'altra persona che si fa le stesse domande che mi faccio io. E che dà anche buone risposte.

Sei molto più "illuminato" tu di molti massoni & C.
(Spero apprezzerai questo commento)

Sono millenni che la civiltà sta sbagliando. Probabilmente come diceva Gesù "i tempi non sono ancora maturi" per il risveglio.

E sì che basta leggere il quinto vangelo, Osho, o Franceschetti, per capire che forse qualcosa non va...bast una biblioteca o una connessione internet.

...io (credo) mi sono svegliato. Spero di riuscire a cominciare la vita adesso :)

Ciao!!!

Painburn ha detto...

"Quello che voglio dire è che una società in cui i ruoli siano fissi, dà dei vantaggi a quelle persone che in quei ruoli ci si riconoscono, e dà svantaggi a quelli che vorrebbero uscire da questi schemi. E questo succede sia agli uomini che alle donne".
Questo accade nella società a tutti i livelli,poichè il popolo non partecipa e non sceglie coscientemente ciò che fare della propria vita...ma si accontenta di ciò che i potenti concedono loro...
Questo posto tuo mi ha interessato di meno rispetto agli altri argomenti che solitamente tratti...

Un Saluto.....

MicheleR. ha detto...

Aggiungo il mio commento agli ultimi circa 5-10.000 anni di storia:

dopo il diluvio universale, Atlantide o quel che sia, l'uomo (inteso come i potenti del mondo) si è dimenticato che cos'è la vita, e pensa bene di porre rimedio al problema esercitando il potere.

Così facendo il risultato è tenere un'intera società lontana dalla vita, da dio, dallo spirito, dall'amore o come si voglia chiamarlo.
Perchè in un mondo 'libero' o 'democratico' tutti noi potremmo avere una vita 'da dio'.

Quindi oggi quelle 20 famiglie che controllano il mondo fanno di tutto perchè le cose rimangano così, per PAURA di perdere il potere e quindi perchè sono ignoranti.

6 miliardi di persone in mano a 100 coglioni. E avanti così.

Saluti.

Kat ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Kat ha detto...

Dubbiosa... E sorridi, dai : ).

Paolo Franceschetti ha detto...

daemon, scommetto che tu sei il marito di dubbiosa...

B.S. ha detto...

"Come mai?"


Il Dio il cui oracolo è a Delfi non dice e non nasconde, ma indica (semainei*:)

-C- ha detto...

A Nicoletti e ovviamente a tutti.
Si in parte è vero. Diciamo allora che Barnard ha dato una visione parziale mentre Kubrick una più totale.
Ma come lo stesso Barnard ha tenuto a sottolineare, le sue parole erano volutamente scritte a cercare una reazione tra le donne.
Reazione che in buona parte è stata becera. Ci tengo a sottlineare che ho visto una rezione altrettanto becera negli uomini.
Nel suo secondo articolo, in risposta alle lettere, dice che è stata persa una occasione per far vedere come le donne sappiano dialogare invece di, una volta accusate, rispondere: ma guardati per te che fai schifo!
Perchè questo è stato il tono delle risposte. Non mi riferisco alle risposte di altri blog ma ai commenti diretti al suo articolo.
Il tasto più dolente che toccava era quello della prostituzione e del commercio del corpo, sia in video che in strada. Bambini e bambine comprese.
Franceschetti a questo risponde indicando la massoneria internazionale, e credo abbia ragione. Barnard non parla di massoneria ma propone una soluzione che ridiscute in modo più diretto il rapporto tra donne e uomini. E' difficile credere che non sappia dei traffici massonici, ma non credo non ne voglia parlare. Ho invece letto le sue parole come ricerca di una soluzione molto più diretta: un sesso finalmente libero. Le sue parole sono state, credo, volutamente taglienti verso le donne. Bene; una buona occasione per iniziare a parlare. Barnard ha torto riguardo all'immagine che ha del sesso femminile? Bene! Resta il fatto che il discorso è sul tavolo: un sesso veramente libero ed in armonia tra uomini e donne, eterosessuali o omosessuali, sarebbe un duro colpo per la massoneria ed il traffico di corpi? Secondo me si. E come ci arriviamo? A questo punto di cosa ha detto Barnard mi frega limitatamente; sta a noi continuare la discussione fuori da luoghi comuni che lui accusa e di cui lui è accusato.
Buonasera a tutti!
A presto!


-C-

Stefania Nicoletti ha detto...

Vedi C... si continua a dire gli uomini/le donne. Basta. Cominciamo a parlare di persone.
Paragonare la visione di Barnard al messaggio che voleva trasmettere Kubrick, mi sembra sinceramente mooolto eccessivo.
Quanto alle risposte a Barnard... Prima di tutto non sono state tutte come dici tu. E poi, a un articolo becero ti devi aspettare delle risposte becere. Mi dispiace, ma è così. Raccogli ciò che semini. Non si deve meravigliare delle reazioni che ha provocato, considerando i toni che ha usato lui stesso.
Inoltre, non può essere che sia Barnard che attira solo donne di un certo tipo? A questo non ha pensato, prima di scrivere quell'articolo? Non ha pensato che magari è lui che se le cerca e che è un problema suo personale? Eh no, è molto più comodo "dare la colpa" all'esterno e generalizzare dicendo "le donne sono così e cosà".
Il problema è che Barnard ha sollevato un tema che di per sé, affrontato in un certo modo, è anche molto importante. Ma andava, appunto, affrontato in un certo modo. Se voleva dar vita a una discussione seria, avrebbe dovuto porsi in un altro modo. Se invece voleva solo provocare la solita diatriba uomini contro donne piena di luoghi comuni, allora ci è riuscito pienamente.

guido ha detto...

Viviamo in un mondo in dissolvenza e in tempi di degenerazione. Quando le persone fanno della propria sessualità una categoria sociale, della democrazia un valore, della quantità una qualità, allora significa che il degrado è arrivato al suo apice. La vita è breve ed andrebbe assaporata attimo dopo attimo, sembriamo invece tutti occupati in ben altre faccende.

La questione dei sessi suscita sempre un vespaio. La parità dei sessi, o delle persone, è uno dei grandi miti del nostro tempo. Un idea balorda che non corrisponde alla realtà, in quanto è ovvio che ognuno sia diverso, unico ed irripetibile.
Il problema sta, a mio parere, nel nostro personale centro di gravita. Se il mio centro è in me stesso, che mi importa se qualcun altro è migliore, superiore o più importante di me? Nulla, perché la mia unica preoccupazione sarebbe quella di svolgere nel migliore dei modi che mi è possibile il ruolo che la vita ha voluto assegnarmi. Non mi importerebbe nulla di sapere se la donna (altra generalizzazione assurda) sia inferiore, superiore o pari all’uomo.

Tutto nasce dalla sciagurata idea di voler ridurre la qualità a quantità. Questa è il più grosso abbaglio intellettuale dei tempi in cui viviamo, alla base di tutto il sistema scientifico-filosofico moderno, ovvero la negazione della qualità in quanto tale, in quanto riconducibile a una visione mistico-spiritualistica, quindi all’idea stessa della Divinità.
Nel sistema attuale tutto è materia, pertanto tutto è misurabile come quantità, da cui l’esigenza dell’uniformità, quindi le donne sono uguali tra di loro e sono uguali agli uomini, che sono a loro volta uguali fra di loro. Pur rimanendo salvo il principio della differenza, esso rimane comunque in un ambito del tutto secondario, mentre il principio primo, quello su cui si regge il sistema, è e rimane quello della sostanziale uguaglianza.
I diritti sono quindi gli stessi x tutti, come anche del resto i doveri. Il popolo non è più un insieme di soggetti diversi, ma diventa massa, una massa indistinta che reagisce meccanicamente a determinati stimoli.
Il centro di gravita dell’individuo è totalmente all’esterno, pertanto l’immagine è tutto e l’anima nulla.

Consentitemi solo una parola sul Buddismo: credo che ci siano al mondo più sette che buddisti.

Saluti a tutti

Eli ha detto...

Stefania

sono assolutamente in linea col tuo pensiero!
E speriamo che il discorso sia esaurito, perché era proprio sterile ed inutile, almeno in quei termini.
E' servito solo a suscitare una colata di becero vetero-maschilismo di cui non si sentiva proprio l'esigenza.

noalgore ha detto...

Questo di Paolo Franceschetti è un grande articolo.

E poi voto Nicoletta Forcheri, e soprattutto questo passo:

"Le cupole multinazionali petrolifere/farmaceutiche che hanno imposto a tutti il terrore dell'aids e il sesso con preservativo, che per quanto mi riguarda equivale a fare sesso con una carota. Cioè masturbazione pura. Non sesso.

Poiché il sesso - la sua "pericolosità" - sta proprio nella "condivisione" dei liquidi vitali, e nella sua sacralità creativa, ridotto com'è invece adesso dalla mentalità usuraia, guerriera/maschilista, prevaricatrice, a mera funzione del corpo, come cagare e pisciare. Ma il sesso è invece lo scambio per definizione - in esso simile al convivio della tavola nella cultura mediterranea e orientale - lo scambio-dono primordiale, grazie al quale si crea altra vita, oltre a diversi modi dello stare insieme, e attraverso il quale gli uomini e le donne - se inteso nel suo senso primordiale - ritrovano solidarietà, comunità, creatività, rigenerazione, e gratuità. Il contrario della monetarizzazione con interesse e della mercificazione."


Infatto a mio modesto parere, l'attuale "guerra" fra i sessi è uno dei risultati dell'INVENZIONE dell'AIDS (una malattia che non esiste), basata su un virus che non esiste (e che non è mai stato fotografato) e che (quindi) non può essere trasmesso con un rapporto sessuale. Amen.

-C- ha detto...

E’ chiaro che sulla lettera di Barnard abbiamo idee contrastanti.
Chiedo allora a Nicoletti ed a tutti e tutte, di togliere di mezzo Barnard e parlare del problema sesso in modo distaccato dalla diatriba che quell’articolo ha acceso.

Quindi rifaccio ancora una volta la mia domanda che, per via delle differenti vedute su Barnard, non è stata ascoltata: un sesso veramente libero ed in armonia tra uomini e donne, eterosessuali o omosessuali, sarebbe un duro colpo per la massoneria ed il traffico di corpi? Secondo me si. E come ci arriviamo?
Vedo inoltre che le etichette dell’articolo sono “fuori tema” e “umorismo” quando, come avrete capito, ritengo l’armonia sessuale un tema importante anche riguardo alla massoneria ed al controllo sociale.

Si possono fare migliaia di esempi di come vivere o non vivere la sessualità ed il rapporto di coppia, o anche di gruppo. Ma che siano esempi concrerti del tipo io ho fatto questo e questo, e pur sapendo di essere visto male non credo di sbagliare; oppure, mi è successo questo e quest’altro e credo che sia stato un errore. Parlando per teorie ci illudiamo di trovarci, a volte, in accordo pur non sapendo che, una volta trovati davanti all’atto pratico, avremmo reazioni differenti.
Lontano da litigi provenienti da altri blog vi chiedo: sono un illuso o la cosa potrebbe essere utile?
A presto!


-C-

Paolo Franceschetti ha detto...

il sesso verametne libero è un utopia. Il sesso è lo specchio delle personalità di un individuo. E finchè ci saranno violenze pedofili, ecc... il sesso non sarà mai veramente libero. Lo sarà quando vivremo in una società più armonica e più libera, ma il sesso è una conseguenza, non la causa della libertà.

-C- ha detto...

Va bene allora discorso chiuso.
Vediamo la cosa in modo contrario.
A presto!


-C-

-C- ha detto...

Mi accorgo anche che pur avendo molto da dire sulla massoneria, che certo vi fa onore, non avete avuto molto da dire in questa occasione e non avete colto l'occasione di trattare seriamente un argomento altrettanto utile.

-C- ha detto...

http://www.facebook.com/note.php?note_id=50230631708

-C- ha detto...

http://digilander.libero.it/moses/marcuse02.html

-C- ha detto...

A presto!


-C-

Barzo ha detto...

Salve a tutti! la scorsa settimana la rivista INTERNAZIONALE ha pubblicato il seguente articolo
http://www.teneraerbetta.it/index.php/bazzecole/archivio-bazzecole/4825-la-teoria-del-complotto.html

che già avevo avuto modo di postare qui, scatenando la polemica dubbiosa.

senza troppe pretese ho mandato una lettera alla rubrica di posta. Risultato: hanno pubblicato i miei vaneggiamenti da filo-complottista :P sul numero in edicola questa settimana.
a breve vi giro il contenuto

Barzo ha detto...

DAlla rubrica di posta di Internazionale in edicola questa settimana:

La teoria del complotto

Salve,
ho letto con interesse l'articolo di Attali che minimizzava le varie teorie del complotto relative all'attuale crisi. Ma presentare solo una critica a queste teorie senza dare mai voce ai cosiddetti "complottisti" è oramai la norma di tutti i mezzi di informazione, e quasi sembra dar loro parte di ragione. Perchè non lasciar giudicare al lettore se il complotto è solo una "masturbazione mentale" oppure una possibile mezza verità? Perchè non far conoscere attraverso la vostra rivista le attuali "paranoie" che girano intoro a tematiche come il Trattato di Lisbona o la vaccinazione forzata di massa contro l'influenza suina? Forse perchè quasi nessun giornale tratta questi argomenti, e solo la rete offre ottimi spunti di riflessione. Ma non potrebbe proprio l'assenza sulla cosiddetta stampa ufficiale di queste informazioni essere invece un segnale che qualcosa di vero c'è?

Angela Corrias ha detto...

Bravo Paolo, c'hai proprio azzeccato, l'articolo di Barnard è un'idiozia. Per non parlare dei commenti che ne sono seguiti. Che delusione per un giornalista che fa ricerca seria, ma al solito, prendiamo quello che c'è di buono e scartiamo il resto.
Anche sulla massoneria hai ragione, i cosiddetti giornalisti "antisistema" sono "anti" solo in quel tanto permesso dal sistema, altrimenti non avrebbero finanziamenti e, come hai detto tu, la linea che separa la professione del giornalista da quello della prostituta è quasi impercettibile, a volte inesistente.
Che un patetico articolo che travisa il concetto di sessualità abbia fatto più letture di quelli su guerra, massoneria e altri, beh, dimostra il degrado culturale in cui versiamo.

Paolo Franceschetti ha detto...

Barzo...

scrivere ad un sito o rivista complottista è come parlare ai muri.
O come scrivere qualcosa di anticomplottista sul sito di marcianò. :-)

Stefania Nicoletti ha detto...

Beh, però intanto l'hanno pubblicato.

Anonimo ha detto...

Accidenti però! Condivido in pieno.

Spiritual Connection ha detto...

Paolo, sei un'uomo da sposare !
Bellissimo articolo, complimenti.