di Paolo Franceschetti
1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri. 2. La corruzione. 3. L’istruzione. 4. Il sistema fiscale. 5. La giustizia. 6. La scienza e la medicina. 7. La letteratura le arti e l’informazione. 8. Conclusioni.
1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri. 2. La corruzione. 3. L’istruzione. 4. Il sistema fiscale. 5. La giustizia. 6. La scienza e la medicina. 7. La letteratura le arti e l’informazione. 8. Conclusioni.
1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.
Con questo articolo voglio precisare alcune cose sul termine “complottismo” oggi in vigore, e sul sistema in cui viviamo.
Dunque. Complottista secondo la definizione comune è la persona che:
a) pensa che le sorti del pianeta siano rette da poche persone (principalmente i grandi banchieri e le multinazionali);
b) pensa che queste poche persone scatenino guerre e uccidano intere popolazioni.
c) pensa che queste poche persone manipolino l’informazione, l’istruzione, e utilizzino ogni mezzo per tenere le persone inconsapevoli assoggettate.
La prima precisazione da fare è proprio sul termine utilizzato, cioè la parola “complottismo”. Dire “complotto” evoca alla mente l’idea di una gruppo (più o meno grande) di persone che cospirano tra loro per raggiungere i loro scopi. Ovverosia un gruppo di persone consapevoli, che seguono le direttive di un piano prestabilito, di cui conoscono i fini, i mezzi, e i vari passaggi intermedi.
Evoca altresì l’idea dei cittadini, estranei a questo gruppo dominante, assoggettati a loro insaputa.
Infine, implica l’idea che coloro che complottano siano in qualche modo in una posizione di privilegio rispetto a quelli estranei al complotto.
In realtà il sistema massonico in cui viviamo non implica alcun complotto. Non esiste cioè un gruppo di persone che cospira; e queste persone non sono in qualche modo “superiori” nei privilegi che hanno, rispetto a quelle che non complottano.
Esiste invece un “sistema” che ci accompagna dalla culla tomba, e a cui sono tutti assoggettati,
Esso non è stato instaurato da poco ma è il risultato di un processo storico che venne avviato secoli fa, progressivamente e lentamente.
Il processo di instaurazione lo abbiamo descritto nell’articolo “storia della massoneria dal 1200 ai nostri giorni”.
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/09/antecedenti-storici-e-culturali-del.html
Inoltre la maggior parte delle persone, anche quelle che fanno parte dell’elite al potere, sono inconsapevoli della reale portata del sistema, e del loro ruolo all’interno di esso. E ne sono schiavi non meno delle persone che ad esso sono sottoposte.
Per capire la differenza tra il concetto di complotto e quello di “sistema” è utile un parallelo con le varie mafie.
Non esiste un complotto di Cosa Nostra per dominare la Sicilia, come non esiste un complotto della camorra per dominare la Campania. Esiste invece un “sistema” che si è instaurato nei secoli, e in cui ogni persona viene inserita con un suo ruolo ben preciso. Non a caso la camorra, viene chiamata dagli stessi camorristi “il sistema”, distinguendosi il sistema di Secondigliano, il sistema di Casal principe, ecc…
Allo stesso modo, se è vero che la massoneria è la potenza che ha modellato la storia di questi ultimi secoli in Europa e negli USA, allora non abbiamo alcun complotto.
L’altra cosa da puntualizzare è che questo “sistema” non è affatto occulto. E’ palese, sotto gli occhi di tutti, ma ci siamo abituati fin dalla nascita, e dunque lo sentiamo come normale.
Se non lo vediamo è quindi unicamente in virtù di quella regola per cui il modo migliore di nascondere una cosa è metterla davanti agli occhi di tutti.
Il sistema è fatto dei seguenti passaggi obbligati:.
2. La corruzione.
La corruzione deve essere estesa a ogni livello. E’ sotto gli occhi di tutti che non c’è una reale volontà politica di lottare contro la corruzione. Non solo perché le pene per questo reato (e altri ad esso affini, come l’abuso di ufficio) sono sempre minori e tendono sempre più alla prescrizione, ma perché negli ultimi decenni la corruzione anziché diminuire è aumentata, fino ad arrivare al paradosso che oramai quasi tutti i politici hanno commesso una marea di reati conclamati, dal nostro Presidente del Consiglio all’ultimo degli amministratori comunali. E rari sono i personaggi, tranne Grillo, Travaglio e pochi altri, che denunciano l’assurda contraddizione di un parlamento ove siedono decine di politici condannati per reati vari. Addirittura ce ne era qualcuno condannato in via definitiva per omicidio, come D’Elia.
Questo della corruzione diffusa è il primo presupposto del sistema in cui viviamo, assolutamente fondamentale per poter attuare i punti successivi.
Assicura infatti funzionari incapaci e politici ignoranti e garantisce che alle cariche pubbliche accedano solo persone ricattabili.
Assicura cioè che la persona, sapendo di aver avuto accesso a quella carica, o quel lavoro, solo per raccomandazioni, si terrà stretto quel posto, e farà qualsiasi cosa, anche illecita, pur di mantenere la sua posizione.
Il fatto che nella pubblica amministrazione i funzionari non vengano scelti per merito ovviamente provoca un abbattimento della qualità dei servizi complessivi. E il meccanismo di arruolamento, basato su raccomandazioni e favori vari, fa si che la maggior parte degli impiegati pubblici sia sottomessa al potere costituito (nella forma del superiore, o del referente politico che gli garantisce il posto).
Il meccanismo psicologico è il seguente: io, dipendente, so di essere stato messo in quel determinato posto per raccomandazioni.
Di conseguenza sarò grato a chi mi ha dato il posto, e allo stesso tempo sarò psicologicamente più incline ad essere ricattato e ricattabile, perché non ho fiducia nelle mie capacità di trovare un lavoro autonomamente.
In pratica, il fatto di essere costretti a trovare lavoro per favori conoscenze o raccomandazioni, ha un effetto distruttivo sulla psicologia del singolo, che è nelle mani del “sistema” cui si affida completamente, temendo altrimenti di rimanere senza lavoro.
Dal punto di vista dei politici di rango nazionale, un sistema in cui essi siano corrotti e incapaci, assicura che i reali problemi del paese non verranno mai risolti perché essi non saranno in grado di vedere né il problema né la soluzione.
Per convincersi di ciò è sufficiente vedere il livello intellettuale e la profondità di pensiero dei governanti attuali, più o meno pari a quello di una velina leggermente acculturata; essi vengono scelti in base a qualità che sono completamente opposte rispetto a quelle che dovrebbe avere una persona al comando della società. Chi comanda dovrebbe essere non solo onesto, ma intelligente, con qualità superiori alla media e un curriculum (anche culturale) di primo livello. Invece la maggior parte dei politici al potere non sa neanche cosa è la Consob, e probabilmente pensa che il signoraggio sia una marca di formaggio.
Ecco perché al Ministero di Grazia e Giustizia possono sedere ingegneri, come Castelli, o laureati in filosofia, come Mastella. Oppure al ministero della salute possano sedere dei laureati in giurisprudenza, come Sacconi, che per giunta dopo qualche mese cambieranno anche ministero, assicurando così un continuo ricambio di incapaci. Insomma… un sistema che funziona al contrario.
Chi dovrebbe risolvere, ad esempio, il problema della privatizzazione della Banca d’Italia? Borghezio, Bossi, Vito, Gelmini, Schifani, D’Elia?
3. L’istruzione
Il livello di istruzione deve essere il più basso possibile. E’ sotto gli occhi di tutti che la scuole in questi ultimi decenni sono peggiorate sempre più. All’università i professori vengono scelti non per meriti ma per cooptazione. I docenti delle scuole inferiori sono assunti senza un controllo severo né sulla loro preparazione né sulla loro capacità didattica. I corsi di formazione e di aggiornamento sono in genere di scarsa qualità e del resto nulla e nessuno assicura che i formatori siano più bravi di coloro che devono essere formati.
Tutto questo non a caso era nel programma della P2.
Un basso livello di istruzione garantisce infatti una minora possibilità di risveglio spirituale. Garantisce una minora capacità critica. E rende il cammino personale del singolo individuo molto più difficile.
E’ quindi indispensabile che la scuola non formi realmente le menti dei giovani; e che i formatori siano persone passive sottomessi al sistema.
E’ indispensabile altresì che la storia venga studiata come un serie di eventi casuali, o provocati da fatti demenziali; la prima guerra mondiale si scatena perché un idiota spara all’arciduca Ferdinando; la seconda guerra mondiale si scatena perché Hitler era un genio del male e i governanti dei paesi limitrofi non si erano accorti che voleva scatenare una guerra mondiale. La bomba su Hiroschima venne buttata per far finire la guerra, ecc…
Si occulta quindi la verità degli eventi per non far capire il disegno complessivo di essi.
4. Il sistema fiscale
Il sistema di tassazione deve essere vessatorio e non ci sarà mai un governo che ridurrà le tasse veramente. I soldi, infatti, in realtà ci sono, ma vengono dispersi decuplicando il costo delle opere pubbliche, finanziando società inesistenti grazie all’aiuto della CE, creando fondi neri, spendendo miliardi di euro per una sanità malata.
Con questo articolo voglio precisare alcune cose sul termine “complottismo” oggi in vigore, e sul sistema in cui viviamo.
Dunque. Complottista secondo la definizione comune è la persona che:
a) pensa che le sorti del pianeta siano rette da poche persone (principalmente i grandi banchieri e le multinazionali);
b) pensa che queste poche persone scatenino guerre e uccidano intere popolazioni.
c) pensa che queste poche persone manipolino l’informazione, l’istruzione, e utilizzino ogni mezzo per tenere le persone inconsapevoli assoggettate.
La prima precisazione da fare è proprio sul termine utilizzato, cioè la parola “complottismo”. Dire “complotto” evoca alla mente l’idea di una gruppo (più o meno grande) di persone che cospirano tra loro per raggiungere i loro scopi. Ovverosia un gruppo di persone consapevoli, che seguono le direttive di un piano prestabilito, di cui conoscono i fini, i mezzi, e i vari passaggi intermedi.
Evoca altresì l’idea dei cittadini, estranei a questo gruppo dominante, assoggettati a loro insaputa.
Infine, implica l’idea che coloro che complottano siano in qualche modo in una posizione di privilegio rispetto a quelli estranei al complotto.
In realtà il sistema massonico in cui viviamo non implica alcun complotto. Non esiste cioè un gruppo di persone che cospira; e queste persone non sono in qualche modo “superiori” nei privilegi che hanno, rispetto a quelle che non complottano.
Esiste invece un “sistema” che ci accompagna dalla culla tomba, e a cui sono tutti assoggettati,
Esso non è stato instaurato da poco ma è il risultato di un processo storico che venne avviato secoli fa, progressivamente e lentamente.
Il processo di instaurazione lo abbiamo descritto nell’articolo “storia della massoneria dal 1200 ai nostri giorni”.
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/09/antecedenti-storici-e-culturali-del.html
Inoltre la maggior parte delle persone, anche quelle che fanno parte dell’elite al potere, sono inconsapevoli della reale portata del sistema, e del loro ruolo all’interno di esso. E ne sono schiavi non meno delle persone che ad esso sono sottoposte.
Per capire la differenza tra il concetto di complotto e quello di “sistema” è utile un parallelo con le varie mafie.
Non esiste un complotto di Cosa Nostra per dominare la Sicilia, come non esiste un complotto della camorra per dominare la Campania. Esiste invece un “sistema” che si è instaurato nei secoli, e in cui ogni persona viene inserita con un suo ruolo ben preciso. Non a caso la camorra, viene chiamata dagli stessi camorristi “il sistema”, distinguendosi il sistema di Secondigliano, il sistema di Casal principe, ecc…
Allo stesso modo, se è vero che la massoneria è la potenza che ha modellato la storia di questi ultimi secoli in Europa e negli USA, allora non abbiamo alcun complotto.
L’altra cosa da puntualizzare è che questo “sistema” non è affatto occulto. E’ palese, sotto gli occhi di tutti, ma ci siamo abituati fin dalla nascita, e dunque lo sentiamo come normale.
Se non lo vediamo è quindi unicamente in virtù di quella regola per cui il modo migliore di nascondere una cosa è metterla davanti agli occhi di tutti.
Il sistema è fatto dei seguenti passaggi obbligati:.
2. La corruzione.
La corruzione deve essere estesa a ogni livello. E’ sotto gli occhi di tutti che non c’è una reale volontà politica di lottare contro la corruzione. Non solo perché le pene per questo reato (e altri ad esso affini, come l’abuso di ufficio) sono sempre minori e tendono sempre più alla prescrizione, ma perché negli ultimi decenni la corruzione anziché diminuire è aumentata, fino ad arrivare al paradosso che oramai quasi tutti i politici hanno commesso una marea di reati conclamati, dal nostro Presidente del Consiglio all’ultimo degli amministratori comunali. E rari sono i personaggi, tranne Grillo, Travaglio e pochi altri, che denunciano l’assurda contraddizione di un parlamento ove siedono decine di politici condannati per reati vari. Addirittura ce ne era qualcuno condannato in via definitiva per omicidio, come D’Elia.
Questo della corruzione diffusa è il primo presupposto del sistema in cui viviamo, assolutamente fondamentale per poter attuare i punti successivi.
Assicura infatti funzionari incapaci e politici ignoranti e garantisce che alle cariche pubbliche accedano solo persone ricattabili.
Assicura cioè che la persona, sapendo di aver avuto accesso a quella carica, o quel lavoro, solo per raccomandazioni, si terrà stretto quel posto, e farà qualsiasi cosa, anche illecita, pur di mantenere la sua posizione.
Il fatto che nella pubblica amministrazione i funzionari non vengano scelti per merito ovviamente provoca un abbattimento della qualità dei servizi complessivi. E il meccanismo di arruolamento, basato su raccomandazioni e favori vari, fa si che la maggior parte degli impiegati pubblici sia sottomessa al potere costituito (nella forma del superiore, o del referente politico che gli garantisce il posto).
Il meccanismo psicologico è il seguente: io, dipendente, so di essere stato messo in quel determinato posto per raccomandazioni.
Di conseguenza sarò grato a chi mi ha dato il posto, e allo stesso tempo sarò psicologicamente più incline ad essere ricattato e ricattabile, perché non ho fiducia nelle mie capacità di trovare un lavoro autonomamente.
In pratica, il fatto di essere costretti a trovare lavoro per favori conoscenze o raccomandazioni, ha un effetto distruttivo sulla psicologia del singolo, che è nelle mani del “sistema” cui si affida completamente, temendo altrimenti di rimanere senza lavoro.
Dal punto di vista dei politici di rango nazionale, un sistema in cui essi siano corrotti e incapaci, assicura che i reali problemi del paese non verranno mai risolti perché essi non saranno in grado di vedere né il problema né la soluzione.
Per convincersi di ciò è sufficiente vedere il livello intellettuale e la profondità di pensiero dei governanti attuali, più o meno pari a quello di una velina leggermente acculturata; essi vengono scelti in base a qualità che sono completamente opposte rispetto a quelle che dovrebbe avere una persona al comando della società. Chi comanda dovrebbe essere non solo onesto, ma intelligente, con qualità superiori alla media e un curriculum (anche culturale) di primo livello. Invece la maggior parte dei politici al potere non sa neanche cosa è la Consob, e probabilmente pensa che il signoraggio sia una marca di formaggio.
Ecco perché al Ministero di Grazia e Giustizia possono sedere ingegneri, come Castelli, o laureati in filosofia, come Mastella. Oppure al ministero della salute possano sedere dei laureati in giurisprudenza, come Sacconi, che per giunta dopo qualche mese cambieranno anche ministero, assicurando così un continuo ricambio di incapaci. Insomma… un sistema che funziona al contrario.
Chi dovrebbe risolvere, ad esempio, il problema della privatizzazione della Banca d’Italia? Borghezio, Bossi, Vito, Gelmini, Schifani, D’Elia?
3. L’istruzione
Il livello di istruzione deve essere il più basso possibile. E’ sotto gli occhi di tutti che la scuole in questi ultimi decenni sono peggiorate sempre più. All’università i professori vengono scelti non per meriti ma per cooptazione. I docenti delle scuole inferiori sono assunti senza un controllo severo né sulla loro preparazione né sulla loro capacità didattica. I corsi di formazione e di aggiornamento sono in genere di scarsa qualità e del resto nulla e nessuno assicura che i formatori siano più bravi di coloro che devono essere formati.
Tutto questo non a caso era nel programma della P2.
Un basso livello di istruzione garantisce infatti una minora possibilità di risveglio spirituale. Garantisce una minora capacità critica. E rende il cammino personale del singolo individuo molto più difficile.
E’ quindi indispensabile che la scuola non formi realmente le menti dei giovani; e che i formatori siano persone passive sottomessi al sistema.
E’ indispensabile altresì che la storia venga studiata come un serie di eventi casuali, o provocati da fatti demenziali; la prima guerra mondiale si scatena perché un idiota spara all’arciduca Ferdinando; la seconda guerra mondiale si scatena perché Hitler era un genio del male e i governanti dei paesi limitrofi non si erano accorti che voleva scatenare una guerra mondiale. La bomba su Hiroschima venne buttata per far finire la guerra, ecc…
Si occulta quindi la verità degli eventi per non far capire il disegno complessivo di essi.
4. Il sistema fiscale
Il sistema di tassazione deve essere vessatorio e non ci sarà mai un governo che ridurrà le tasse veramente. I soldi, infatti, in realtà ci sono, ma vengono dispersi decuplicando il costo delle opere pubbliche, finanziando società inesistenti grazie all’aiuto della CE, creando fondi neri, spendendo miliardi di euro per una sanità malata.
Il vero scopo del sistema di tassazione attuale, però, non è quello di reperire fondi da spartire tra le elite (ne hanno già a sufficienza senza dover rubare anche pochi spiccioli al cittadino comune) ma quello di costringere il cittadino a non alzare mai la testa; lo scopo è cioè quello di farlo lavorare dodici ore al giorno per sopravvivere. Se non avrà troppo tempo libero, non avrà tempo per riflettere, informarsi e svegliarsi.
Ecco quindi che appena il livello economico della popolazione inizia ad innalzarsi, sopravviene una nuova crisi economica, una nuova necessità finanziaria per cui lo stato chiede nuovi sacrifici…
Quello che non ci dicono mai, infatti, è che il 99 per cento dei nostri soldi va allo stato, e quindi non è con un aumento delle tasse che migliorano le condizioni di vita generali, né è in questo modo che lo stato si procura una maggiore disponibilità di risorse. Le tasse infatti non sono il 40 o il 50 per cento, a seconda dell’aliquota. Le tasse coprono invece quasi il 100 per cento dei guadagni dei cittadini.
Se sembra assurdo, proviamo a fare questo ragionamento
Se un cittadino guadagna 1000 euro, 300 le da immediatamente allo stato. Ne rimangono 700 che può spendere come vuole.
Queste 700 verranno usate per acquistare dei beni, quindi verranno date ad altri cittadini.
Questi cittadini, su queste 700 euro, pagheranno un altro 30 per cento di tasse, quindi ne rimarranno 490. Che verranno utilizzate per acquistare altri beni da altri cittadini che pagheranno altre tasse.
Aggiungiamo che ogni bene è gravato da IVA. Cioè un’imposta all’origine che grava i beni di ulteriori carichi fiscali.
Facciamo un esempio con una parcella emessa da un professionista (medico, avvocato, notaio, ecc..).
Lo stato ti dice che la tua aliquota è del 50 per cento. Ma è falso. Perché quando io faccio una fattura da 1000 euro, il 50 per cento va in tasse, ma il 20 per cento è l’Iva, a cui si aggiunge l’IRAP (circa il 4 o il 5 per cento) e la Cassa (che per noi avvocati è il 10 per cento). Il che significa che di quelle 1000 euro ce ne rimangono in tasca 200 o 300 circa.
Quindi in merito al problema delle tasse sono due le balle che ci raccontano: 1) è falso che il prelievo fiscale, sia del 30, 40 o 50. Il prelievo (quando si calcola Iva, imposte locali e casse) è comunque dal 70 all’80 per cento, a seconda delle aliquote.
Quando il cittadino acquista un bene, lo acquista comunque giù gravato da Iva (che, ricordiamolo, fino a qualche anno fa per certi beni era il 40 per cento).
E ciò che va allo stato è molto di più anche di quell’ottanta. E’ una somma molto vicina al 100 per cento.
In pratica tutto ciò che produciamo finisce nelle tasche dello stato, tranne quel poco che uno riesce a risparmiare e mettere da parte senza farne alcun uso. In sostanza: solo i soldi non utilizzati rimangono a noi e non vanno allo stato. Quelli messi in circolazione prima o poi finiscono nelle casse statali.
Insomma, quando lo stato aumenta quindi le tasse del 2 per cento, non incassa realmente quel 2 per cento.
Perché il cittadino, guadagnando il due per cento in meno, acquisterà meno beni, e quindi il risultato è un’entrata da una parte, ma un’uscita dall’altra.
Ne consegue che quello che ci raccontano, sulla necessità di aumentare le tasse per far entrare più soldi nelle tasche dello stato, è una balla colossale.
Allo stato va già quasi tutto. L’aumento dell’imposizione fiscale serve unicamente per vessare il cittadino affinché non possa mai godere una vita di reale benessere.
5. La giustizia
I tribunali sono inefficienti. Le cancellerie sono sovraccariche di lavoro. I tempi medi dei processi sono esasperanti e, salvo alcune eccezioni (come il processo del lavoro, o alcuni procedimenti davanti a quei pochi giudici di pace competenti) al cittadino non è assicurata alcune giustizia reale.
Che la giustizia penale non funzioni lo dimostrano le decine di stragi che hanno insanguinato il nostro paese per decenni, che sono rimaste TUTTE impunite; segno che esiste un potere talmente forte da condizionare sempre la magistratura, ogni qual volta ci sarebbe da scoprire veramente le cause dei fatti.
Per la giustizia civile è sufficiente chiedere ad un amico o un parente che ha avuto una causa civile, quali sono stati i tempi (e i risultati) di tale causa.
Ora, per risolvere i problemi della giustizia basterebbero pochissime regole.
In diritto penale basterebbe interrompere la prescrizione con l’inizio del processo, per risolvere magicamente il 50 per cento e oltre dei problemi.
In diritto civile sarebbe sufficiente che le cause fossero discusse oralmente e tendenzialmente in un’unica udienza come nel processo americano.
Invece il parlamento continua ad emanare modifiche, leggi, codici e codicilli, affinché la giustizia non funzioni e anzi, il sistema si complichi sempre più.
Questo per vari motivi. Anzitutto perché quando la giustizia non funziona entrano in gioco i meccanismi alternativi ai tribunali.
Il cittadino è portato a risolvere le sue controversie raccomandandosi al politico, alla persona potente, al capomafia, oppure rinunciando alla causa. Il degrado della giustizia cioè aumenta in proporzione la potenza dei politici, dei capimafia, ovverosia di tutte quelle persone che NON dovrebbero avere questo potere.
I potenti invece saranno spinti ad iscriversi in massoneria e risolvere le loro controversie con i tribunali massonici, che hanno quindi una potenza e un’importanza inversamente proporzionale alla potenza e all’importanza dei tribunali statali.
Quindi la verità è che giustizia non può e non deve essere efficiente perché se per miracolo essa funzionasse veramente in pochi anni avremmo uno stato quasi perfetto.
6. La Scienza e la medicina
La storia della scienza è la storia delle memorabili cazzate sparate dagli scienziati con assoluta certezza di essere nel giusto.
E’ una storia costellata di errori, costellata di scoperte sensazionali e definitive che poi sono state smentite negli anni successivi, di persone uccise o perseguitate in nome della scienza per poi scoprire che dicevano la verità.
Eppure il capolavoro della massoneria è la scienza, e in particolare quell’atteggiamento verso la scienza che la rende una religione.
L’età dei lumi si chiamò così, ufficialmente, perché era l’età della scienza, e dei lumi della ragione che prevalevano sulla irrazionalità. Ma in realtà si chiamò così perché fu l’era del definitivo trionfo degli illuminati, che imposero una scienza ottusa, a fronte delle loro conoscenze molto più vaste.
Imposero cioè una situazione che fece dire a Paracelso che “la scienza e la razionalità sono una grande follia collettiva, lì dove l’esoterismo è una grande conoscenza segreta”.
Incuranti del fatto che la scienza periodicamente smentisce se stessa con nuove scoperte; incuranti del fatto che molte scienze sono contraddittorie già al loro interno (come la fisica e la fisica quantistica che dicono cose per certi versi opposti); incuranti del fatto che la scienza della medicina non sia riuscita a guarire dai mali e compaiano continuamente nuove malattie; incuranti del fatto che non abbiamo capito tutto della nostra madre terra, e ancor meno dell’universo attorno a noi, e quindi fare della scienza una religione è come assumere a proprio Guru un bambino handicappato; molte persone pontificano in nome della scienza, dichiarando follia tutto ciò che è irrazionale, e approvando tutto ciò che è “scientifico”.
Ecco quindi che appena il livello economico della popolazione inizia ad innalzarsi, sopravviene una nuova crisi economica, una nuova necessità finanziaria per cui lo stato chiede nuovi sacrifici…
Quello che non ci dicono mai, infatti, è che il 99 per cento dei nostri soldi va allo stato, e quindi non è con un aumento delle tasse che migliorano le condizioni di vita generali, né è in questo modo che lo stato si procura una maggiore disponibilità di risorse. Le tasse infatti non sono il 40 o il 50 per cento, a seconda dell’aliquota. Le tasse coprono invece quasi il 100 per cento dei guadagni dei cittadini.
Se sembra assurdo, proviamo a fare questo ragionamento
Se un cittadino guadagna 1000 euro, 300 le da immediatamente allo stato. Ne rimangono 700 che può spendere come vuole.
Queste 700 verranno usate per acquistare dei beni, quindi verranno date ad altri cittadini.
Questi cittadini, su queste 700 euro, pagheranno un altro 30 per cento di tasse, quindi ne rimarranno 490. Che verranno utilizzate per acquistare altri beni da altri cittadini che pagheranno altre tasse.
Aggiungiamo che ogni bene è gravato da IVA. Cioè un’imposta all’origine che grava i beni di ulteriori carichi fiscali.
Facciamo un esempio con una parcella emessa da un professionista (medico, avvocato, notaio, ecc..).
Lo stato ti dice che la tua aliquota è del 50 per cento. Ma è falso. Perché quando io faccio una fattura da 1000 euro, il 50 per cento va in tasse, ma il 20 per cento è l’Iva, a cui si aggiunge l’IRAP (circa il 4 o il 5 per cento) e la Cassa (che per noi avvocati è il 10 per cento). Il che significa che di quelle 1000 euro ce ne rimangono in tasca 200 o 300 circa.
Quindi in merito al problema delle tasse sono due le balle che ci raccontano: 1) è falso che il prelievo fiscale, sia del 30, 40 o 50. Il prelievo (quando si calcola Iva, imposte locali e casse) è comunque dal 70 all’80 per cento, a seconda delle aliquote.
Quando il cittadino acquista un bene, lo acquista comunque giù gravato da Iva (che, ricordiamolo, fino a qualche anno fa per certi beni era il 40 per cento).
E ciò che va allo stato è molto di più anche di quell’ottanta. E’ una somma molto vicina al 100 per cento.
In pratica tutto ciò che produciamo finisce nelle tasche dello stato, tranne quel poco che uno riesce a risparmiare e mettere da parte senza farne alcun uso. In sostanza: solo i soldi non utilizzati rimangono a noi e non vanno allo stato. Quelli messi in circolazione prima o poi finiscono nelle casse statali.
Insomma, quando lo stato aumenta quindi le tasse del 2 per cento, non incassa realmente quel 2 per cento.
Perché il cittadino, guadagnando il due per cento in meno, acquisterà meno beni, e quindi il risultato è un’entrata da una parte, ma un’uscita dall’altra.
Ne consegue che quello che ci raccontano, sulla necessità di aumentare le tasse per far entrare più soldi nelle tasche dello stato, è una balla colossale.
Allo stato va già quasi tutto. L’aumento dell’imposizione fiscale serve unicamente per vessare il cittadino affinché non possa mai godere una vita di reale benessere.
5. La giustizia
I tribunali sono inefficienti. Le cancellerie sono sovraccariche di lavoro. I tempi medi dei processi sono esasperanti e, salvo alcune eccezioni (come il processo del lavoro, o alcuni procedimenti davanti a quei pochi giudici di pace competenti) al cittadino non è assicurata alcune giustizia reale.
Che la giustizia penale non funzioni lo dimostrano le decine di stragi che hanno insanguinato il nostro paese per decenni, che sono rimaste TUTTE impunite; segno che esiste un potere talmente forte da condizionare sempre la magistratura, ogni qual volta ci sarebbe da scoprire veramente le cause dei fatti.
Per la giustizia civile è sufficiente chiedere ad un amico o un parente che ha avuto una causa civile, quali sono stati i tempi (e i risultati) di tale causa.
Ora, per risolvere i problemi della giustizia basterebbero pochissime regole.
In diritto penale basterebbe interrompere la prescrizione con l’inizio del processo, per risolvere magicamente il 50 per cento e oltre dei problemi.
In diritto civile sarebbe sufficiente che le cause fossero discusse oralmente e tendenzialmente in un’unica udienza come nel processo americano.
Invece il parlamento continua ad emanare modifiche, leggi, codici e codicilli, affinché la giustizia non funzioni e anzi, il sistema si complichi sempre più.
Questo per vari motivi. Anzitutto perché quando la giustizia non funziona entrano in gioco i meccanismi alternativi ai tribunali.
Il cittadino è portato a risolvere le sue controversie raccomandandosi al politico, alla persona potente, al capomafia, oppure rinunciando alla causa. Il degrado della giustizia cioè aumenta in proporzione la potenza dei politici, dei capimafia, ovverosia di tutte quelle persone che NON dovrebbero avere questo potere.
I potenti invece saranno spinti ad iscriversi in massoneria e risolvere le loro controversie con i tribunali massonici, che hanno quindi una potenza e un’importanza inversamente proporzionale alla potenza e all’importanza dei tribunali statali.
Quindi la verità è che giustizia non può e non deve essere efficiente perché se per miracolo essa funzionasse veramente in pochi anni avremmo uno stato quasi perfetto.
6. La Scienza e la medicina
La storia della scienza è la storia delle memorabili cazzate sparate dagli scienziati con assoluta certezza di essere nel giusto.
E’ una storia costellata di errori, costellata di scoperte sensazionali e definitive che poi sono state smentite negli anni successivi, di persone uccise o perseguitate in nome della scienza per poi scoprire che dicevano la verità.
Eppure il capolavoro della massoneria è la scienza, e in particolare quell’atteggiamento verso la scienza che la rende una religione.
L’età dei lumi si chiamò così, ufficialmente, perché era l’età della scienza, e dei lumi della ragione che prevalevano sulla irrazionalità. Ma in realtà si chiamò così perché fu l’era del definitivo trionfo degli illuminati, che imposero una scienza ottusa, a fronte delle loro conoscenze molto più vaste.
Imposero cioè una situazione che fece dire a Paracelso che “la scienza e la razionalità sono una grande follia collettiva, lì dove l’esoterismo è una grande conoscenza segreta”.
Incuranti del fatto che la scienza periodicamente smentisce se stessa con nuove scoperte; incuranti del fatto che molte scienze sono contraddittorie già al loro interno (come la fisica e la fisica quantistica che dicono cose per certi versi opposti); incuranti del fatto che la scienza della medicina non sia riuscita a guarire dai mali e compaiano continuamente nuove malattie; incuranti del fatto che non abbiamo capito tutto della nostra madre terra, e ancor meno dell’universo attorno a noi, e quindi fare della scienza una religione è come assumere a proprio Guru un bambino handicappato; molte persone pontificano in nome della scienza, dichiarando follia tutto ciò che è irrazionale, e approvando tutto ciò che è “scientifico”.
Il pensiero corre al Cicap... Nel loro sito si legge: "il nostro scopo è promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale".
Ovverosia: la scienza (con i suoi continui fallimenti), vorrebbe promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale (cioè su qualcosa che esula dal suo campo di indagine; la scienza infatti è per definizione razionale, il paranormale no).
Leggiamola in altro modo: la scienza, con la storia dei suoi fallimenti (cioè una branca della conoscenza che non riesce neanche a prevedere con precisione che tempo farà), vorrebbe promuovere un'indagine su un'altra scienza che esiste da millenni, e che è perlopiù insondabile e inconoscibile anche a se stessa.
In altre parole: l'ignoranza viene eretta a sistema e religione. L'ignoranza che si arroga il diritto di controllare e verificare cose che non vengono controllate e verificate neanche dagli esoteristi stessi, essendo la conoscenza esoterica e paranormale, per definizione, nascosta e trasmessa solo agli iniziati.
Più o meno è come se il Papa promuovesse un'indagine critica e obiettiva sulla religione buddista o musulmana.
Ci sarebbe da domandarsi come avrebbe reagito il Cicap se avesse incontrato Gesù, o Budda o Maometto; dal momento che queste persone, che hanno cambiato il mondo più di ogni altra, facevano miracoli, e quindi erano in senso lato esoteristi e producevano fenomeni paranormali, chissà quale sarebbe stato il verdetto alla luce delle loro indagini "scientifiche e critiche".
Anche la medicina non deve funzionare realmente. Non deve curare i malati, ma crearli.
E’ fuori discussione che la medicina ha fatto progressi enormi in questi ultimi secoli. Ma è anche fuori discussione che molte scoperte importanti vengono taciute; come è fuori discussione che la medicina ufficiale ha fatto e sta facendo di tutto per il mettere il bavaglio agli operatori naturopati e alle varie discipline “alternative” come lo Shiatsu, l’agopuntura, la kinesiologia, ecc… Alcune erbe importanti per la cura di determinate malattia sono state vietate perchè facevano concorrenza ai farmaci ufficiali (come l’iperico contro la depressione).
Contemporaneamente le ditte alimentari immettono sul mercato prodotti sempre più sofisticati e nocivi.
Il tutto con il deliberato proposito di abbassare la vitalità della popolazione, e rintronarla di farmaci.
Questo perchè delle persone meno efficienti a causa di un’alimentazione squilibrata e di farmaci che hanno numerose controindicazioni, assicurano una cittadinanza mediamente meno reattiva e meno incline al risveglio.
Una popolazione cioè più controllabile dal sistema.
Punta di diamante della medicina è la psichiatria, uno strumento di controllo sociale eccezionale. Dal momento che la psichiatria si arroga il diritto di definire chi è normale e chi è pazzo, ecco che per la psichiatria è squilibrato chi vede rose rosse dappertutto, chi crede alle scie chimiche, chi pensa che la maggior parte degli omicidi in Italia abbiano un filo rosso che li unisce. Normali invece sono Bruno Vespa, Emilio Fede, Giuliano Ferrara, Vittorio Sgarbi, Mario Borghezio…
Per sapere quali sono i parametri di normalità ci si affida ad una scienza che, secondi gli schemi ufficiali, inquadrerebbe Gesù, Madre Teresa di Calcutta, Budda, tra le persone con squilibri narcisistici della personalità. Addirittura Budda e Gesù, poi, con la loro “deriva mistica” potrebbero essere classificati come narcisisti schizofrenici. Anche il Dalai Lama probabilmente verrebbe definito uno squilibrato con problemi nella sfera affettiva, e con disturbi di personalità (si sa infatti che il manifestare la propria rabbia è un segno di equilibrio per la psicologia; per questo è sufficiente leggere classici della psicologia come La danza della rabbia, Le brave ragazze vanno in paradiso e le cattive vanno dappertutto, ecc..; di conseguenza il Dalai Lama, che non si arrabbia mai, data anche la sua propensione all’ascolto, e dato il distacco dalle emozioni che dimostra, sarebbe classificabile come “una personalità con tratti di narcisismo primario e secondario, schizoide empatica”).
7. Le arti la letturatura e l’informazione.
Ultimo e più importante baluardo del sistema è quello delle arti e della letteratura, e dell’informazione. Questo è il filtro che serve per non far sapere al cittadino come realmente stanno le cose. Viene presentata una realtà all’acqua di rose, dove ciascuno ha la percezione che molte cose non funzionino, ma che, in fondo, tante siano regolari.
Dal punto di vista dell’informazione la mafia viene presentata come un cancro molto potente e in continua espansione, ma la continua denuncia che viene fatta sui media nazionali ce la fanno apparire quasi come un fenomeno da combattere. Invece non ci dicono che oramai Cosa Nostra, Camorra e Ndrangheta controllano tutte le città dal nord al sud.
Il periodico scoppiare di scandali, di “questioni morali” ecc.., dà al cittadino la percezione che, in fondo, molti politici sono “onesti” e anche se la corruzione è diffusa, tuttavia si può sempre contare su un substrato di politici e amministratori irreprensibili. La verità è che in questi ultimi decenni i politici onesti sono scomparsi quasi del tutto e i pochi rimasti sono degli ingenui messi totalmente in condizioni di impotenza.
Come abbiamo spesso detto e ripetuto nel corso di numerosi articoli, le notizie più importanti e i temi più importanti non vengono trattati: massoneria, sistema bancario, scie chimiche…
Le arti e la letteratura forniscono questo apparato di un robusto contorno di informazioni depistanti. I romanzi ove la storia viene presentata come un percorso voluto da poche persone sono pochissimi e quei pochissimi tacciono moltissime cose.
Nessun romanzo ha mai ipotizzato che dietro a tutti i delitti di rilievo mediatico ci sia un’unica organizzazione.
Chi ci ha provato, come Dan Brown, alla fine si rimangia la premessa facendo apparire il tutto come uno scherzo, una funzione, in cui si è portati a credere che l’autore sia dotato di una fervida fantasia, mentre la verità è che egli ha descritto una minima parte della realtà.
I romanzi che dicono la verità sono poco venduti e relegati in circuiti minori (vedi: Il tempo della Fine e Gemoetria del male di Sigismondo Panvini).
I romanzi e i film fanno vedere una realtà dove la mafia è collusa con UN solo politico, come succede in quella fiction bugia come la Piovra. Ma non dicono (e se lo facessero verrebbero censurati) che la mafia è collusa con l’80 per cento del parlamento e sono decine i politici che hanno regolari rapporti con la mafia.
Coloro che provano a veicolare dei messaggi alternativi nelle loro opere vengono uccisi o fatti fuori dal sistema. Abbiamo detto della fine che fece Orson Welles dopo quarto potere, Antoine de Saint Exuspery dopo aver scritto il Piccolo Principe, Kubrick dopo aver scritto Eyes Wide Shuts, Rino Gaetano De Andrè, ecc…
8. Conclusioni
Riassumendo il sistema è il seguente e si basa su due punti cardine:
1) corruzione e illegalità = funzionari e politici incapaci = impossibilità di risolvere qualsiasi problema reale = possibilità di accedere al sistema solo per chi vi si adegua = controllo totale delle persone, siano essi cittadini o politici.
2) Istruzione carente e manipolazione dell’informazione = impossibilità di capire che siamo presi in giro quotidianamente.
3) Per evitare ribellioni e risvegli di coscienza si bombardano i cittadini di cibi scadenti, scie chimiche, medicinali dannosi, al fine di diminuirne ulteriormente lo stato vitale.
Insomma. Non esiste alcun complotto, ma esiste solo un sistema, che è quello in cui viviamo e che è sotto gli occhi di tutti.
A questo sistema siamo tutti assuefatti, tanto che lo riteniamo normale. Solo dopo una certa età, quando magari si sono toccate con mano certe realtà, si aprono gli occhi e si capisce l’assurdità di questo meccanismo.
Aprire gli occhi ovviamente non è semplice, quando fin da piccoli ti spiegano che questo è un sistema giusto. Studi sui libri che il sistema va bene così come è, salvo qualche piccola imperfezione qua e là che viene presentata come un’eccezione alla regola.
Quando ti fai troppe domande ti rispondono che il sistema è questo ed è meglio adeguarsi.
E anche quando capisci veramente il sistema spesso non si ha la forza di reagire perché non si sa neanche da dove cominciare.
Solo di recente siti come Disinformazione, Luogocomune, Comedonchisciotte, Antonella Randazzo, Maurizio Blondet o autori come Noam Chomsky, Loretta Napoleoni, David Icke, Patricia Cori, ecc…, hanno iniziato a parlare chiaro e ad informare realmente su ciò che c’è dietro le maschere ufficiali del sistema.
Non a caso il sistema sta reagendo a questo eccesso di informazioni con una controreazione, per cui non si tarderà a limitare l’accesso ad internet, chiudere siti con la scusa che vengono commessi reati, ecc.
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Un’ultima precisazione. Questo che abbiamo descritto a prima vista parrebbe un sistema oppressivo solamente per il popolo; sembrerebbe cioè, che a pagare il prezzo di esso siano i soli cittadini.
In realtà tutti sono assoggettati al sistema, compresi coloro che stanno ai vertici della piramide del potere. Lo dimostra la fine che hanno fatto, molto spesso, persone appartenenti alla elite; Edoardo Agnelli, Lady Diana, l’ex presidente della BCE Duisemberg, Mattei, le quali, per non essersi perfettamente allineate al sistema, hanno perso la vita in infarti, incidenti, ecc… Per non parlare di quelle persone come Kennedy, come Papa Luciani, che erano arrivate alle massime cariche possibili per la nostra società, e che sono state assassinate per aver provato a correggere i difetti più evidenti del sistema.
Il “sistema” infatti, prepara con pazienza ogni persona nel suo ruolo, e quando questa devia dalla strada prefissata fa una brutta fine, sia esso un papa, un Presidente, o un rampollo di famiglia nobile.
A maggior ragione quindi, non c’è alcun complotto, ma un “sistema” che merita a pieno titolo tale sostantivo. Chiamarlo sistema dà la misura di come esso sia una specie di gabbia per tutti, per il popolo, ma anche per i cosiddetti “potenti”.
Anzi. Le persone semplici, il popolo, spesso sono più libere dei cosiddetti potenti. Se un cittadino diventa consapevole, ha la scelta tra adeguarsi o combattere, oppure andare a vivere all’estero e ritagliarsi una propria oasi (in Groenlandia, sulle montagne andine, nell’isola di Tonga, o nel deserto… sono pochi i posti dove il sistema in realtà non arriva).
I potenti invece, spesso sono schiavi del loro ruolo più di chiunque altro.
Se Berlusconi oggi decidesse di vivere gli ultimi anni della sua vita in santa pace, ritirandosi su un isola deserta, non potrebbe; perché quel sistema che ha creato il fenomeno “Berlusconi” mettendolo alla guida della nazione, reclamerebbe il conto. E non gli permetterebbe di cambiare strada, perché lo show deve continuare secondo il piano previsto.
Ricordo le parole del Papa Giovanni Paolo II tanti anni fa, che, essendo più giovane, non capii: “se i miei superiori me lo permetteranno…” disse.
Ma quali superiori poteva avere, mi chiesi. Nessuno è superiore al papa.
249 commenti:
«Meno recenti ‹Vecchi 201 – 249 di 249Non so se le scie chimiche sono normale condensa oppure no, non sono un esperto. Però a Roma ci stanno da una vita...
No, il problema è che amate la masturbazione mentale ... i debunker vi aiutano in questo e vi piace. Come vi piacciono le chemtrails e la massoneria, con annessi e connessi. Siete tutti complici?
Arcistufo
Esatto anonimo delle 11:09, solo che questi scoprono l'acqua calda giorno per giorno, tra una masturbazione mentale e l'altra.
Arcistufo
Senti arcistufo... ma perchè non ti levi dai coglioni???
Scusate la domanda da ignorante, ma come fanno i c.d. illuminati - o chi per loro - a difendersi dagli effetti delle scie chimiche?
Cioè, passano la vita sottoterra o girano per strada, indossando scafandri che filtrano l'aria che respirano?
ke
Arcistufo di arcistufo ha detto...
Senti arcistufo... ma perchè non ti levi dai coglioni???
E pensi di convincermi con le chiacchiere, allo stesso modo di come vuoi risolvere i problemi? Sono i chiacchieroni come te che fanno male a sè stessi e agli altri, essendo complici di chi dicono di combattere. Magari riesco a mettervi tutti d'accordo, scopritori dell'acqua calda e debunker ... sarebbe già qualcosa.
Arcistufo
@ Ke
Come in informatica e in farmacologia: chi produce un virus ha già pronto l'antivirus. Ma questa volta, l'antivirus non è in vendita, solo è a beneficio di pochi.
Arcistufo
grazie Arcistufo!
nel frattempo mi sono letta questa voce di wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Scia_chimica) e mi sono chiesta: sono dei debunkers anche loro?
ke
@ Ke
Regola generale: chiunque sia sottoposto a forme di altrui controllo, di qualunque tipo, è potenzialmente un debunker o un loro complice (i parolai). Si potrebbe fare il distinguo sula buona fede: tutte sciocchezze, sappiamo benissimo cosa è bene e cosa è male; il comportamento colposo non è meno grave di quello volontario. E basta con la consapevolezza, un'altro specchietto per le allodole. Ognuno sa quello che è bene e quello che è male: se parla è per sentirsi gratificato dall'avversario (i parolai sono gratificati dai debunker e questi dai parolai). Se così non fosse ... le cose non sarebbero arrivate a questo punto e senza che nessuno avesse potuto muovere un dito ma solo la bocca ...
Arcistufo
Provvedo io, as usual, a chiarire il solito paio di cosucce:
1) il debunker è soltanto la prima linea del sistema, gli altri appartenenti al sistema sono costituiti da finti fanatici complottisti, finte persone di ampie vedute, del tipo "sono una persona normale, non sono un esperto, però ..."; finti ironici propalatori di finto buon senso aka Arcistufo.
A tutti costoro auguro buone battute di caccia ai rat!!!
2) le scie chimche esistono, ma - forse - non fanno male: non mi risultano malattie causate dalle scie chimiche ... eh eh eh
@ Galeazzo
Io non ho buon senso. Il buon senso è ciò che tiene coeso te e i tuoi (finti) avversari. Mi sembra di esprimermi in un italiano corretto, o non capisci?
Arcistufo
Dopo il cielo in una stanza: Il mondo in uno stagno.
C'era una volta uno stagno in cui, esseri dalle capacità oltre la media, ogni tanto gettavano delle pietre.
La reazione dei pesciolini, ossservavano quegli esseri, era sempore la stessa: alcuni si agitavano, scoprendo il sassolino gettato dal di fuori, come fosse sempre la prima volta; altri, si appellavano al caso. Son cose che capitano, così si dice. E tra le due fazioni, la terza veniva da queste due fregata, incantata com'era dai finti litigi. Un po' come si può esservare tra due fazioni politiche. Finzione.
E sì, perchè così facendo le due fazioni si legittimano a vicenda. Nel frattempo le acque si calmavano, tutti ritornavano alla propria attività di pecore ... anzi cavalli, che campano senza apparenti pensieri: tanto l'erba cresceva e cresce. Il tutto aspettando il prossimo sasso.
Ma vi pare che se la prima fazione non gradisse essere presa in considerazione dai loro complici debunker, tollererebbe ogni volta la stessa storia? E viceversa? La prima fazione è vittima del principio di democrazia, un principio fondato e divulgato da quegli esseri. Ma, con non poca presunzione, crede di poter gestire il contraddittorio (finto) con i debunkers senza che la terza fazione capisca la trappola.
Ci vorrebbe davvero poco a portare avanti le proprie idee per debunkers e complottisti ... ma poi la controparte, mancando, non li gratificherebbe. E quindi il caos si perpetua in una bolgia di retorica e quegli esseri prosperano.
La cosa veramente grave è che quando qualcuno della terza fazione si sveglia e vuole fare qualcosa, le altre due fazioni si alleano per sabotare il tentativo.
Non importa se con o senza cognizione di causa, con o senza dolo. Il fatto è questo, ed è incontrovertibile: siamo tutti uguali (ci piace essere gratificati) ma ci sentiamo tutti diversi quando viene toccato qualcosa a noi vicino.
Cuocetevi nel vostro brodo, ma non tiratevi dietro chi non vuol starci.
E, intanto, la pioggia di sassi continua.
Arcistufo
Firenze: trovati i cadaveri di due giovani
I cadaveri di un uomo e di una donna di giovane età sono stati scoperti in un bosco di Bagno a Ripoli , in provincia di Firenze. I corpi sono stati trovati da un motociclista che stava facendo del fuori strada.
Arcistufo
I cadaveri di un uomo e di una donna, di giovane età, sono stati scoperti in un bosco di Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze. Sul posto i Carabinieri. Non è ancora nota l'identità nè la nazionalità delle due vittime.
A dare l'allarme è stato un ragazzo che stava faceva motocross nella zona: ha trovato i corpi, quindi si è recato alla casa più vicina e ha chiamato i carabinieri.
Almeno uno dei due cadaveri presenterebbe ferite da arma da taglio: i corpi sarebbero di due persone giovani. I carabinieri sono sul posto.
8/5/2009
24
ultimo omicidio 24 anni fa
Pacciani è resuscitato
Dalle prime notizie si tratterebbe di due giovani
Un uomo e una donna trovati morti
in un bosco vicino a Firenze
Entrambi i cadaveri hanno ferite da arma da taglio. Sono stati individuati da un motociclista
FIRENZE - I cadaveri di due giovani italiani di 25 anni, un uomo e una donna, sono stati scoperti in un bosco di Bagno a Ripoli (Firenze). I corpi sono stati trovati da un motociclista che stava facendo del fuoristrada. Entrambi i corpi, che presenterebbero ferite di arma da taglio, sono stati rinvenuti in località Fonte Santa, nella zona di San Donato, nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze). Non è ancora chiaro se si tratti di un caso di omicidio-suicidio, oppure di un duplice delitto.
Firenze, scoperti i cadaveri
di una giovane coppia
FIRENZE - I cadaveri di un uomo e di una donna sono stati scoperti in un bosco di Bagno a Ripoli (Firenze). Si tratta di una coppia di ex fidanzati: l'uomo aveva 27 anni, la donna 23. I corpi sono stati trovati da un motociclista che stava facendo del fuori strada; su entrambi sono state rinvenute ferite di arma da taglio. Sul posto i carabinieri.
già divergono le notizie sulle eta
Firenze, scoperti i cadaveri
di una giovane coppia
FIRENZE - I cadaveri di un uomo e di una donna sono stati scoperti in un bosco di Bagno a Ripoli (Firenze). Si tratta di una coppia di ex fidanzati: l'uomo aveva 27 anni, la donna 23. I corpi sono stati trovati da un motociclista che stava facendo del fuori strada; su entrambi sono state rinvenute ferite di arma da taglio.
I due cadaveri erano distanti l'uno dall'altro e in mezzo i militari hanno rinvenuto un coltello. La giovane donna era bionda ed è stata trovata a pancia in giù, l'uomo invece a pancia in su.
Il commento del 9 maggio 2009 15.45 non è mio. E nessuno dei seguenti.
Se la prendete così, allora vi ho rotto proprio i @@.
Arcistufo
a proposito di Berlusconi e la minorenne, guardate cosa scrive qui:
http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_09/times_noemi_berlusconi_8f1c2fd4-3c89-11de-a760-00144f02aabc.shtml
il Corriere della Sera online riferendosi al padre di Noemi:
Riformulata la domanda, il padre di Noemi, che «si porta la mano al petto a dimostrare la sua intimità con l'uomo più ricco del Paese», rivendica: «Abbiamo un buon rapporto, un rapporto di cuore ».
Mi ricorda il saluto massonico.... o no?
Sta a vedere che sono amici di loggia
(ANSA) - BAGNO A RIPOLI (FIRENZE), 9 MAG - Sui corpi dei due giovani ritrovati oggi in un bosco gli investigatori hanno riscontrato ferite da arma da taglio. Lo rivelano i carabinieri. Le vittime avrebbero un'eta' tra i 20 e i 30 anni. I loro corpi sono stati trovati distanti l'uno dall'altro e in mezzo i militari hanno rinvenuto un coltello. Secondo le prime informazioni che trapelano dagli investigatori, la donna avrebbe una ferita al collo. I due sarebbero entrambi della provincia di Firenze.
Caro Paolo
Una persona di mia conoscenza non molti anni fa ha subito un lutto in famiglia. Il padre, affermato professionista, si sarebbe suicidato a seguito di uno scandalo che lo aveva coinvolto assieme ad alcuni personaggi che in seguito ne uscirono puliti. Quella volta che mi parlò di questa tragedia, di cui ovviamente non si dà ancora pace, si soffermò in particolare a rilevare il fatto che tali personaggi erano “bene ammanicati” e che dopo il suicidio la magistratura chiuse le indagini in quattro e quattrotto. Questa persona, che tra l’altro se ne intende di processo penale, non è stata in alcun modo suggestionata nel suo racconto da me che intanto mi vedevo scorrere davanti, senza bisogno di tanta immaginazione, tutti gli elementi di uno schema ben noto ai frequentatori di questo blog.
Il punto è questo, sarei inopportuno e indelicato tornare sull’argomento di mia iniziativa ma se si dovesse ricreare il clima di confidenzialità tale per cui fosse questa persona a farlo, che faccio io?
Le dico qualcosa tipo: va su internet che c’è un sito con tanti articoli scritti apposta per te che puoi commentare assieme a una schiera di sbroccati che ne discettano più o meno simpaticamente tutti i giorni.
Il rischio è che la situazione diventi ben più penosa e imbarazzante di come lo fu per me quella volta che ho taciuto. Mi passa la voglia di impicciarmi al solo pensiero.
Ci sono problemi di credibilità insomma. Il primo probabilmente sono io; il tema esoterico poi è già poco credibile di suo; a questi si somma anche il medium, cioè internet, perché trovare notizie in un blog, che nell’immaginario comune suona un po’ come chat, e non sulla rivista patinata della parrucchiera è poco serio. Se poi, in seguito alla mia segnalazione, questa persona dovesse entrare nel Tuo sito dalla parte sbagliata e imbattersi, che so, in una di quelle carrellate di commenti che sbragano miseramente …che figura di melma ci fo?
Non intendo assolutamente svilire il Tuo lavoro, se non ho capito male scrivere e leggere su questo blog è per te lavoro, anzi. La storia che ho qui sommariamente raccontato è per me una prova empirica che i temi che tratti sono reali. Vorrei soltanto trovare il modo di aiutare delle persone che hanno bisogno di sapere la verità. È per questo che Ti ho scritto.
Con tutta la mia cordialità e stima
Alessandro
P.S. So che avrei dovuto aprire una discussione nel forum ma devo aver combinato qualche casino con la procedura di iscrizione. Ti prego di scusarmi se posto qui.
@ Arcistufo che afferma: "Mi sembra di esprimermi in un italiano corretto, o non capisci?", così rispondo: SBAGLI, TU NON TI ESPRIMI IN UN ITALIANO CORRETTO.
Torna a scuola, fai delle cure di fosforo e soltanto QUANDO LO DICO IO potrai confrontarti with the genius.
Nel frattempo, mangiare banane ...
Ed a proposito di sistema complottardo, chi è interessato alla verità in tema astronomico, venghi sul mio blog, ove è stato lanciato il sandaggio in ordine alla forma della Terra (piatta o rotonda?).
Au revuar
http://poteriocculti.mastertopforum.net/firenze-i-cadaveri-di-una-coppia-trovati-in-un-bosco-vt827.html
Pare che i carabinieri abbiano già risolto il delitto di Firenze. Rapidissimi ed efficientissimi, non c'è che dire. Non hanno più alcun dubbio.
Si tratta di omicidio suicidio.
E tanto per cambiare, "il ragazzo è stato colto da un raptus di follia".
- data di oggi: somma 25, cioè 7.
- si sono visti alle ore 13.
- il ragazzo si chiamava Lapo Santiccioli e il delitto è avvenuto in località Fonte Santa.
- la ragazza si chiamava Giulia Giusti = Giustizia.
- la ragazza aveva 22 anni: nella Cabala il 22 significa croce e rosa rossa.
@ Galeazzo
Le banane ficcatele in quel posto
hai virgolettato la diagnosi del Dalai lama: “una personalità con tratti di narcisismo primario e secondario, schizoide empatica”). Vuol dire che è una definizione che hai trovato? Mi incuriosisce, sai, in senso professionale; per me non ha alcun senso..
Hai virgolettato la diagnosi “una personalità con tratti di narcisismo primario e secondario, schizoide empatica” che sarebbe riservata al Dalai Lama. vuol dire che l'hai trovata da qualche parte? Sai, l'interesse è professionale. Per me non ha alcun senso.
Banane = potassio, fosforo, zuccheri di facile assimilazione, vitamine.
Dunque, il consiglio di mangiare banane è bonario, perchè, nelle giuste dosi, fanno bene.
Ma questo gli adoratori del sistema non vogliono farlo sapere, supportano i cibi OGM, gli zuccheri artificiali, i trans-grass ... e vorrebbero che noi nuovi eroi anti-rosacruciani le banane ce le mettessimo "in quel posto".
Troppo facile, mais amis, troppo facile ...
>Per me non ha alcun senso.
infatti la psichiatria non è certo una scienza, ma è utile al sistema infame per inventare malattie mentali che non esistono...
notizia di oggi:Cadaveri in bosco:biglietto ragazzo
Si scusa con i genitori
(ANSA) - FIRENZE, 9 MAG -Un biglietto con le scuse ai genitori che fa intuire una ipotesi di suicidio e'stato lasciato nella propria auto da Lapo Santiccioli.
Il ragazzo, secondo i carabinieri, oggi pomeriggio ha sgozzato la fidanzata e poi si e' tolto la vita in un bosco di Bagno a Ripoli. Il biglietto era dentro una busta di carta che conteneva un regalo per la fidanzata, Secondo i carabinieri Lapo potrebbe aver pensato di suicidarsi davanti alla ragazza ma avrebbe avuto anche un raptus omicida.
a me puzza
"A questo sistema siamo tutti assuefatti, tanto che lo riteniamo normale. Solo dopo una certa età, quando magari si sono toccate con mano certe realtà, si aprono gli occhi e si capisce l’assurdità di questo meccanismo."............
Parole sante!
Ti abbraccio Paolo, un saluto anche a Solange
Ornella
dossier scie chimiche
http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html
Sostenendo queste tesi..mi sono ritrovato solo..insomma la maggior parte delle persone non accetta neppure lontanamente,l'idea del complotto..
Essere anche solo minimamente consapevoli del complotto..del sistema,che vive e si difende,come una qualsiasi forma di vita..mi fa' sentire una solitudine cosmica!
Siamo in veramente pochi a comprendere e dare per scontate queste cose..
Consiglio la lettura delle pagine web di questo sito:
http://officinaalkemica.altervista.org/index.htm
Mi stanno molto aiutando.. i preziosi consigli di Salvatore Brizzi.
Ciao..e grazie pel il tuo articolo.
Winny.
IL DUPLICE DELITTO DI BAGNO A RIPOLI E LA "ROSA ROSSA"...
Per coloro che non credono all'efficacia della ritualità della c.d. "Rosa Rossa", questo duplice delitto la rappresenta in pieno e in modo straordinariamente perfetto. Se mettiamo poi in relazione il delitto con la contestualità di una sentenza di Cassazione, allora è urgente riflettere e far riflettere.
Se poi ci ricordiamo la passione di Francesco Narducci per il motocross che faceva proprio in quei boschi da ragazzo, e se ci ricordiamo che un quasi identico biglietto di commiato alla famiglia, fu ritrovato nella casa di Narducci dopo la sua scomparsa e morte... allora, qualcuno teme il Processo di Perugia... naturalmente qualcuno degli imputati...
E perchè non ricordarci anche di ciò che vide F.P. a Bagno a Ripoli, a proposito di una casa ove si celebrerebbero i riti con i feticci del Mostro, materiale ancora in possesso di un "custode"?
Gabriella Carlizzi
Scusa, ma senza neanche finire di leggere il tuo articolo mi rendo conto che basta essere un po' svegli per immaginare che le cose stiano in questo modo...Tu fai benissimo a riassumerle ed esporle così brillantemente...nn sono d'accordo su tutto ma in linea generale su "quasi" tutto...In primis il paranormale è sconosciuto alla scienza ma nn per questo è irrazionale, non è semplicemente stato ancora razionalizzato(o forse sì ma tenuto ben nascosto)seconda cosa in alcuni casi il disagio psichico rende l'individuo talmente preso da sè stesso che nn avrebbe tempo neanche di avvicinarsi agli argomenti di cui tratti(o qualsiasi altra cosa) senza l'utilizzo dei farmaci, e delle cure necessarie...ma anche questo è un argomento spinosissimo di cui io stessa nn mi son fatta ancora un'idea chiara...La cosa più importante, comunque, è questa: una volta che sappiamo, svisceriamo, analizziamo tutte le componenti del sistema malato e castrante che abbiam ereditato e tuttora viene perpetrato...che succede, dopo? Cosa si può fare? Tu hai qualche idea? ADIKAOS
ho motivo di ritenere che quanto scritto da Paolo sia solo la punta dell'iceberg,la scala di quanto descritto è a livello globale ,alcuni paesi sono più "avanti" altri fanno ancora "resistenza",è fisiologico.
se non impareremo a rinunciare ai "desideri" "imposti" per la nostra specie il tempo non è molto,purtroppo quà in questo spazio come nella vita quotidiana "leggo" commenti di persone che rappresentano idealmente una massa di animali in fuga dalla stalla in fiamme...
giglio
Chi s'imbarca con il diavolo,ha da star in sua compagnia!il vero problema non è la R.R.,o le altre oganizzazioni ad essa omogenee,semplici strumenti promossi da lucifero,ma soltanto coloro,che,cadendo nella trappola,saranno conquistati dalle imperanti dottrine diaboliche,ossia,il materialismo imperversante,la bugiarda filosofia relativistica,oppure,apparentemente, all'opposto,il fascino fatale ed impostore dell'ESOTERISMO MAGICO(CHE è SEMPRE SATANICO IN OGNI SUA QUALSIVOGLIA MANIFESTAZIONE!!!) ,con l'unico,nonchè irreparabile inconveniente,di alienare la propria persona da Cristo,a condanna insanabile della propria anima.Il contrattacco deve essere NECESSARIAMENTE spirituale,nell'accezione più genuinamente CRISTIANA del vocabolo...badate,non necessariamente cattolica,laddove la Santa Romana Chiesa stessa è,da sempre,nei suoi più alti ranghi, contaminata dall'operato degli emissari del maligno.
Unicamente ritrovando DIO in CRISTO,ciascuno di noi potrà sperare di salvare se stesso.
Che la fede vi assista!
Da stamane su Roma si spruzza da paura...porca miseria!!!
confermo a ROma scie chimiche a profusione da tre gg... e poi ultime notizie!!!
Roma, 12 mag. - Una lieve scossa sismica, con magnitudo 2.1, e' stata avvertita alle 14.44 dalla popolazione nella provincia di Roma. Le localita' prossime all'epicentro sono Roma, Ciampino e Frascati. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. (AGI) .
me notizie...
bellissimo articolo paolo!!siamo presi in giro costantemente, ma questo sistema è talmente radicato e interno, che non ne è piu consapevole nemmeno chi lo pratica.
la strategia ancora piu dubbiosa per inebitire la gente a parere mio sono le scie chimiche. ancora stento a crederci, avendo letto una marea di articoli e vedendole di persona sopra la mia testa..ecco non mi spiego..ma quanta gente dovrebbe essere coinvolta in questa operazione!??
migliaia di persone credo..nessuno ha trapelato niente.
la massoneria è un organizzazione troppo chiusa e nascosta per essere tirata fuori, ma queste scie!??
complimenti ancora, grandioso!!!!
Sulla scienza: vacci piano col dire che la scienza non è in grado di prevedere un tubo,perché se è vero che non è esatta e ha una storia lastricata di fallimenti e sconfitte, che teorie come la meccanica quantistica sono abbastanza poco razionali, è anche vero che molti risultati la scienza li ha dati e li dà. Tanto per dirne uno, se non fosse per la meccanica quantistica e la fisica non avresti potuto scrivere quest'articolo. E non credo che l'articolo ti sia venuto a caso diverso da come tu l'hai battuto sulla tastiera!
Se non si possono fare le previsioni del tempo veramente predittive, questo è dovuto in gran parte alla complessità del problema (in questo caso un numero di variabili inimmaginabile e delle equazioni, quelle di Navier-Stokes, di fatto ancora non risolte).
Personalmente non credo nella scienza come si crede in una religione, ma la ritengo una forma di conoscenza di leggi probabilistiche della realtà (ad esempio che un sasso cada verso l'alto sarebbe un evento molto molto molto improbabile, al punto da renderlo impossibile).
Giuseppe
PIU CHIARO DI COSI NON SI PUO
IVA IMPOSTA VALORE AGGIUNTO
IN AGRICOLTURA DALLA TERRA
CHE VALORE AGGIUNTO HAI SE NON IL VELENO.
L'IVA IN AGRICOLTURA è FEUDALESIMO
IL VALORE LO SUDI NON LO AGGIUNGI
IL PREZZO DEL PRODOTTO NON LO FAI TU LO DECIDE IL MERCATO NON IL PRODUTTORE.
SE NON VENDI IL PRODOTTO, SEI FOTTUTO.
I SINDACATI O ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA !!!DICONO L'IVA TI VIENE PAGATA ALL'ORIGINE DALL'MERCANTE, GRAZIEE!!!
LA CONTABILITA COSTA A MIE SPESE
CHE NON SONO CONTEMPLATE
A RIMBORSO SE SEI AGRICOLTORE.
SE SEI S.P.A. TUTTO CAMBIA.
TI RIMBORSANO ANCHE LE SPESE SPORTIVE.
DA NOTARE !!!
IL CIBO NON E UNA S.P.A.
DA NOTARE L'IVA è PENALE
IN AGRICOLTURA è CRIMINALE!!!
SE NON PAGHI TI MANGIANO TUTTO IL
LAVORO DI GENERAZIONI.
SE FAI AGRICOLTURA CRIMINALE E STAI ZITTO,
TI FANNO SOPRAVVIVERE.
IL FEUDALESIMO NON ARRIVAVA A TANTO.
COMUNQUE LE CARAMELLE SI CIUCCIANO IN SILENZIO.
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dott. Franceschetti scusi se mi permetto ma sono 2 settimane che leggo il blog e nei commenti passati e in quelli più recenti.
Premetto che a mio parere Lei dice grandi verità ma obbiettivamente ci sono dei punti che non mi tornano.
1)se il "sistema" si è instaurato da secoli on le finalità enunciate non certo di miglioria dell'esistenza come è possibile che siano 8 generazioni (cca 200 anni )che vi è un netto miglioramento della qualità media della vita?
E per di pù con inizio e fortissima impennata proprio nella metà del XIX secolo quando l'anticlericalismo di destra massone (in Italia) e la massoneria tout court , di fatto, spinsero per una serie di riforme che portarono alla Rivoluzione Industriale?
Certo gli episodi di guerra erano una caduta del tenore di vita ma sono appunto state parentesi in un'ascesa ECCEZIONALE del tenore di vita medio che non si vedeva dai tempi dell'Impero Romano.
Nel corso dei decenni ci sono state lotte sindacali, politiche, sociali che hanno portato enormi migliorie.....se il "SISTEMA" esisteva al tempo nn sarebbe dovuto esserci miglioria per tutti, a meno che qualcosa non torni.....
E' un discorso estremamente complesso e ho nella friggitrice un chilo di zeppole quindi nn voglio approfondire in qst momento....xrò....io sono farmacista e, se posso permettermi visto l'anonimato, anche di una certa preparazione.
Nn diciamo tavanate sulla medicina odierna......60 anni fa (anche meno) si moriva di tbc e prima degli anni '30 un semplice taglio poteva essere letale nn esistendo gli antibiotici e i chemioterapici, avevi voglia e tempo per curarti con ayurveda, omeopatia e confratelli (tutte materie nobilissime e da approfondire ma....diamo a Cesare.....no?)
Non starò qui ad elencare le scoperte mediche UTILI degli ultimi 100 anni..nn basterebbero le pagine del blog dal 2007 ad oggi.
Capisco il senso del suo articolo su qst tema e le dirò che ci sono dei punti tangibili di sofferenza della scienza (come delle arti)al di odierno....ma calma e gesso siamo davvero in paradiso x ora......"anche se qualcosa ai margini si sta sfaldando " (L'ombra dello scorpione S.King)
Ciao, non sapendo dove scrivere a proposito di Lady D, visto che non ne hai fatto un post apposito, lo scrivo sotto questo che raccoglie alcuni punti in comune.
Stavo seguendo una trasmissione che si chiama Exposed, che mette sotto il microscopio (non a grande potenza!) alcune 'star' americane. Era il turno di George Clooney e 2 cose mi hanno fatto sobbalzare.
1-Appena é morta Lady D, Clooney si é affrettato a tenere una conferenza stampa dando tutta la colpa ai paparazzi, accusandoli di aver provocato l'incidente.
Sottolineavano nella trasmissione che ancora non fosse il George Clooney mondial-popolare, era sí famoso ma non quello che é oggi, che risulta indiscutibilmente uno dei PIÚ (non lo dico da fan, anzi! é solo che mi sono svegliata alle 5 del mattino e la tv accesa ha tenuto compagnia alla mia insonnia -dopo son finita qui sul blog!-, quindi anche il seguire questa trasmissione é stata del tutto casuale, inoltre vivo all'estero e questa trasmissione non l'avrei vista in italia e mettici pure che ho scoperto della relazione con la canalis secoli dopo mentre in italia la sapevano -ovviamente, visto l'INFORMAZIONE che gira!- tutti! quindi se dico che é uno dei 'piú' parlo per il mondo globalizzato, non per passioni personali). Dicevo era abbastanza famoso ma é risultato strano alla maggior parte dei giornalisti/critici/esperti il suo raccogliere la stampa e indicare i colpevoli nei paparazzi in fretta e furia.
2-Quando é successo l'11 settembre Clooney ha donato una cifra sproporzionatissima a vittime e ricostruzione, una cosa che ha fatto rabbrividire tutti, una donazione fuori luogo, ovviamente sbandierata su tutti i media (in America almeno, in Italia non so perché non seguo il gossip), sproporzionatissimaa visto che é stato un fatto internazionale e nessuno ha esagerato cosí tanto, neanche in altre occasioni, a detta di tutti quelli che ho sentito intervistati.
segue... 1/2
...seguito 2/2
3(anche se avevo detto 2!)-Clooney si interessa di politica, tant'é che a proposito di Lady D ha detto 'ce l'ho con quella stampa, non con quella di informazione' e TUTTI lo dipingono come uno MOLTO interessato alla politica, tant'é che in piú di un'occasione gli hanno chiesto o hanno scritto di lui come possibile futuro Presidente degli Stati Uniti, come se tutta la sua enorme fama e l'adorazione globale, il suo non avere grandi gossip ma farsi amare da tutti, nonostante i suoi flop professionali (e forse proprio per quelli troppo famoso), nonostante non abbia relazioni a lungo termine, uno che ama la maialina piú di ogni altra persona e le cui foto di gossip si limitano a lui con le motociclette, dipinto come un Joker dalla stampa di settore, cioé uno ironico e che non si prende sul serio, dicevo come se fosse tutto talmente normale, asettico da eccessi, tranne la fama e l'adorazione che crescono, un personaggio bello e costruito cosí globalmente condivisibile affinché ció sia il terreno adatto alla sua accettazione su larghissima scala per correre alle presidenziali.
Alle domande sull'argomento lui ha SEMPRE risposto SOLO con "ho avuto un passato troppo allegro, da ragazzo", oppure "ho fumato spinelli da giovane", o ancora "ho avuto troppe donne in passato" e tutti lí a SCUSARLO, come se a lui si predonasse tutto e che quelli che soprattutto in UK vengono visti come un passato non accettabile per la politica, ma anche in America la paura degli scandali sessuali, detti per tempo facessero pensare a un 'ma ora é cambiato, vedi confessa, quindi é pentito, ovvero non lo rifará', perció 'va bene' (non sono elucubrazioni solo mie, lo dicevano anche nella trasmissione).
Di mio ci aggiungo il COLLEGAMENTO con l'Italia: la casa qui e il tempo che ci trascorre/trascorse e la relazione con la Canalis!! (che sembra quasi sia stata scelta con il lanternino... lui si interessa di politica e lei di cinepanettoni, quindi sembrano avere poco in comune, ma bella da esportazione, quasi a creare il link perfetto anche con la 'massa' italiana golosa di gossip dei piú squallidi e che in lei ha visto la 'velina' per eccellenza e, quindi, 'una che ce l'ha fatta', un vanto nazionale). E conoscendo un po' quello di cui siamo capaci qui in Italia, di oscuro o di politicamente scorretto, il legame con il nostro paese non mi pare indifferente.
Non so trarre conclusioni, sono solo stata stuzzicata su quante cose 'strane' coincidono con uno che apparentemente é solo un attore di fama internazionale ma che si é mosso prontamente per dire al popolo di chi era la colpa dell' 'incidente' di Lady D (questo é il punto che mi ha colpito maggiormente), come a disinformare rapidissimamente una larga fetta di popolazione che non avrebbe indagato e/o ascoltato tesi piú complesse riguardanti la politica internazionale ma che subito dopo la conferenza di George sará passata a interessarsi all'mp3 di 'candle in the wind' e ai gossip regali, Camilla, Hanry, Carlo e la Regina...
Concludo con un saluto.
Simona
Sempre aproposito di George Clooney!!
Scoperta della mattinata.
Proprio perché vivo all'estero, ogni tanto ho visite. Ieri é arrivata un'ospite con il suo bel giornale di gossip... Gente del 7-12-2010.
LE NOZZE Canalis-Clooney.
Sfoglio, vado all'articolo, guardo le figure e leggo le frasi che spiccano. Fino a qui tutto normale, di leggere l'articolo non ci penso proprio...almeno per ora perché poi invece una cosa ha attirato la mia attenzione ma sono corsa qui sul blog.
La pagina successiva all'articolo su Clooney-Canalis é un articolo su NOVITÁ SULLA MORTE DI JF KENNEDY!!
Novitá, ora, a distanza di mezzo secolo, immediatamente dopo l'articolo di Clooney!!
Inoltre, giornale alla mano, la pagina di C&C subito precedente a quella su JFK, ha una foto con i 2 belli di oggi e quella su JFK immediatamente dopo una foto della coppia presidenziale dell'epoca nella STESSA IDENTICA POSA!!!!
NO COMMENT, stanno preparando il terreno....
Simona
Paolo,
Battisti e' morto il 9/9, De Andre' e' morto il 11/1
...leggili di seguito, sono una riaffermazione di: 9/11.
Prima del grande evento del 9/11 andavano eliminate tutte quelle voci (e non a caso erano 2 cantanti/cantautori) che avrebbero sputtanato il 'colpo di stato americano' (o 'false flag operation' chimatela come vi pare)..
Grazie per quello che fai. Devi solo indirizzare le tue scoperte nella direzione giusta: the new world order.
ciao
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