
Paolo Franceschetti
1. Premessa. 2. La mia esperienza nei giornali 3. Alcune considerazioni sui quotidiani nazionali. 4. Solange le Brigate Rosse. 5. Il caso Sofri. 6. La mia vicenda persona. 7. Conclusioni.
1. Premessa
I mass media, siano essi la Tv o i giornali, non servono a veicolare notizie. Servono in realtà a NON dare le notizie importanti, a manipolare, corrompere, minacciare, e soprattutto a veicolare messaggi tra vari poteri dello stato.
Quando avevo venti anni leggevo anche due o tre quotidiani al giorno. E vedevo diversi telegiornali. Vedevo, ad es., TG 3 e Rete 4, perchè la loro diversità mi incuriosiva e mi illudevo che così avrei avuto un quadro più chiaro delle varie situazioni.
Leggevo, ovviamente, regolarmente anche Panorama e l’Espresso.
A un certo punto verso i 30 anni mi ero accorto che le notizie erano sempre uguali e non cambiava mai nulla.
Esempio. Un magistrato faceva un'indagine scomoda.
Partiva la consueta polemica sulla legittimità di pubblicare le intercettazioni, il magistrato veniva accusato di essere di parte e persecutorio, ecc… e regolarmente la polemica si spostava dalla sostanza dell’inchiesta del magistrato alla vita personale del magistrato, oppure ad altri particolari di nessun interesse.
Tipico, ad esempio, era il dibattito sui magistrati “che devono lavorare in silenzio”. Se il magistrato infatti rilasciava un’intervista…. Apriti cielo, cominciava un casino che non finiva più e nelle settimane successive la notizia importante diventava non la sostanza dell’inchiesta, ma il problema dei magistrati che devono lavorare in silenzio.
Un magistrato lavorava bene? Non importa. Arrivava sempre il solito Pannella a inveire contro la magistratura. Capirò poi che Pannella non a caso è nella Rosa nel pugno, e non a caso propose la candidatura a Gelli per fargli avere l’immunità parlamentare. Ma a quell’epoca che potevo capire? La candidatura di Gelli sembrava un gesto di protesta contro il sistema e il simbolo della Rosa… era così bello.
2. La mia esperienza nei giornali
Poi ho avuto un’esperienza diretta con i giornali.
Per due anni diressi una pagina universitaria su un quotidiano locale.
Mi pagavano bene e il lavoro mi divertiva in quanto dovevo dare notizie riguardanti l’università.
Un giorno arrivò una notizia più interessante delle altre, su alcuni abusi commessi dalla professoressa di una cattedra universitaria (peraltro erano abusi di cui tutti sapevano, anche io che non ero iscritto ne ero a conoscenza per sentito dire). Scoppiò un tale casino, ricevetti tali e tante pressioni, che mi ordinarono di pubblicare una (falsa… precisiamolo… FALSA) notizia di smentita. Minacciarono di togliermi l’incarico se continuavo. E finì così.
Morale. L’unica notizia veramente interessante che ero riuscito a pubblicare fino a quel momento me l’avevano censurata. E nessuno ebbe voglia di approfondire.
Decisi di continuare a lavorare per il giornale perché mi divertivo, ma decisi che, se volevano bugie, bugie avrei raccontato. Quindi da quel momento pubblicai solo notizie false. False interviste a falsi studenti, false lettere sentimentali a cui rispondevo. Talvolta mi divertivo a inventare inesistenti studi sul sesso di inesistenti facoltà americane, per poi inventarmi un contro studio che lo smentisse. Poi inserivo le vicende dei miei amici. Una mia amica mi raccontava che il ragazzo la tradiva? E io l’indomani pubblicavo la sua storia sul giornale (ovviamente cambiando il mio nome). Il mio amico Francesco aveva fatto il contrabbandiere di diamanti in passato, e poi il gigolò? Ecco che pubblicavo a nome del mio amico la sua esperienza, trasformando la sua terza media in una laurea in economia e commercio, il contrabbando di diamanti in un’esperienza di import ed export di preziosi, e il gigolò in un’attività di pubbliche relazioni, e con la sua “esperienza”, elargivo consigli a tutti i laureandi in economia e commercio.
Un’altra volta inventai una serie di corsi presso l’università popolare; ogni mio amico era diventato a seconda delle sue caratteristiche, il direttore di un corso. Ad es. La mia amica Giulia aveva tre uomini contemporaneamente? ecco che diventava direttrice di un corso per diventare monogami tutta la vita. Il mio amico Simone era impotente? Eccolo nominato direttore di un corso di sessuologia a prestazioni avanzate. La mia amica Gianna si incazzava una volta si e l’altra pure con chiunque? Eccola nominata direttrice di un corso di meditazione per donare relax e serenità alla mente. E se qualcuno mi avesse chiesto notizie più dettagliate sui corsi…. Avrei detto che il corso era stato soppresso.
Altri esempi.
Una mia amica (che poi diventerà la mia ragazza) mi invita a prendere una cioccolata e alla fine del pomeriggio mi disse: “non so perché ti ho invitato…l’ho fatto così, senza pensarci”. Io li per lì facevo finta di crederci, ma sapevo che l’invito a prendere la cioccolata era programmato da giorni. Allora l’indomani scrivevo un articolo dal titolo “Galeotta fu la cioccolata. Suggerimenti per far cadere in trappola la preda amorosa” dove ovviamente elencavo vari metodi di approccio compreso quello di invitare a prendere una cioccolata e poi dire “non so perché l’ho fatto… così… senza pensarci…”.
Insomma. Sapevo che con questo sistema non avrei mai vinto il premio Pulitzer, ma fu una delle esperienze più divertenti della mia vita. Per altro verso fu però una delle più avvilenti, perché mi resi conto che sui giornali chiunque in teoria può scrivere qualsiasi idiozia senza alcun controllo.
In realtà senza saperlo, stavo facendo con la mia cerchia degli amici quello che i giornali fanno nella lotta tra poteri occulti. Veicolavo messaggi. I miei articoli erano di volta in volta prese in giro al sistema, messaggi in codice alla mia fidanzata, ai miei amici, alla mia famiglia, sfoghi personali, ecc… Quando uscivano i miei articoli i miei amici leggevano il giornale dicendo “chi sarà la vittima oggi?”. Facevamo per scherzo, a livello locale, quello che i giornali fanno sul serio, ma a livello mondiale
3. Alcune considerazioni sui quotidiani nazionali
Francamente pensavo che il problema fosse il giornale in cui lavoravo e ingenuamente ritenevo che al Corriere della Sera o a Repubblica le cose fossero diverse. D’altronde il mio era un quotidiano che è riuscito a dedicare una pagina intera ad una donna che metteva le corna al marito prima del matrimonio; e siccome nell’articolo avevano citato il nome del paese, sostanzialmente rovinarono quella persona che fu costretta a trasferirsi altrove.
In un’altra occasione pubblicarono un servizio su una postina sorpresa per una serie di circostanze fortuite a fare l’amore con un’altra persona durante il lavoro… anche lì rovinando per sempre la reputazione del soggetto in questione.
Ancora. Una mia amica la sbatterono in prima pagina perché, con il marito, intratteneva rapporti scambisti con altre coppie. Si. Avete letto bene. In prima pagina.
In compenso non si fa cenno dell’arrivo della mafia, della ‘ndrangheta e della camorra a Viterbo. Non si fa cenno dei troppi esercizi commerciali rispetto alla popolazione o dell’elevatissmo numero di sportelli bancari e di banche di investimento che, per una città prevalentemente agricola, è una cosa perlomeno anomala.
Nessuno ha mai pensato di indagare se nella città ci fosse una sede di Gladio in una caserma di Viterbo e che risvolti avesse questo fatto, né sulle origini rosacrociane della città, evidenti anche nella toponomastica del luoghi (ad esempio il mio studio è tra il quartiere “crocetta” e il quartiere “Santa Rosa”).
Stiamo parlando quindi di uno dei tanti corrieri locali che esistono in Italia; giornali che non esiterei a definire demenziali per il modo in cui conducono le notizie; non pubblicano nulla, ma in compenso talvolta piazzano in prima pagina notizie del tipo: “furto di spinaci al supermercato” e addirittura una foto a colori degli spinaci (pare inventata, ma purtroppo non lo è, giuro!).
Mi domandavo il perché di questo modo illogico di condurre un giornale locale. Mi domandavo come mai non ci fosse la volontà di migliorare la qualità complessiva del prodotto, il che poi – secondo la mia razionalità ingenua – avrebbe dovuto portare ad un aumento di lettori.
Mi accorsi ben presto, però, che anche nei quotidiani nazionali le cose non erano migliori. “Così in alto, così in basso”, recita un famoso detto. Cambia la dimensione delle notizie, ma il criterio è lo stesso Al posto di un furto di spinaci troviamo il furto di auto. Al posto della storia di corna della cittadina sconosciuta troviamo la storia tra Berlusconi e la moglie..
Quando, da avvocato, mi sono letto alcuni atti processuali di processi celebri (Dell’Utri, Andreotti, Berlusconi, ecc…) mi sono reso conto che le notizie sui giornali sono completamente inventate rispetto alla realtà processuale, che è assolutamente diversa.
Ad esempio il processo Previti, mediaticamente si è giocato quasi tutto sulle dichiarazioni di una testimone, Steania Ariosto; per mesi i giornali hanno discusso se tale testimone fosse attendibile o meno, ci hanno parlato dei suoi amori, dei suoi movimenti, ecc…
In realtà a leggere gli atti del processo si vede che la parte relativa alle dichiarazioni della Di Rosa sono poco più di tre o quattro pagine, a fronte di 500 pagine con prove schiaccianti; prove che vanno dai conti correnti bancari, ai testimoni, ad alcuni fatti di cui c’erano addirittura prove documentali incontrovertibili.
I giornali hanno cioè volutamente deviato l’attenzione su questioni secondarie, dando ad intendere che tutto si giocasse sulle dichiarazioni di un testimone. Nulla di più falso.
Poi ho notato che i giornali hanno volutamente evitato alcune vicende eclatanti. Ad esempio poco o nulla è uscito sul fatto che Berlusconi e Dell’Utri sono stato indicati da alcuni pentiti come mandanti delle stragi del 92 e 93. Il procuratore era Tinebra, il quale archiviò tutto ed ebbe poi un incarico nel governo Berlusconi. A parte Travaglio, nessuno ha mai sottolineato una cosa del genere. E i giornali, che tuonano spesso per delle cazzate e dedicano mesi a vicende di nessuna importanza per il cittadino, come il caso Cogne o il caso Englaro, dovrebbero nutrire un certo interesse per un procedimento che riguarda addirittura Berlusconi. O no? Magari per poi dire che era tutta una bufala. Ma a me come cittadino interessa di più sapere come, quando e perché Berlusconi è stato accusato di essere mandante della strage di Capaci e Via D’Amelio, rispetto al colore del pigiama della Franzoni.
Invece pare che queste cose non interessino nessuno. Perché Vespa dedica decine di puntate al caso Cogne e nessuna al caso Berlusconi.
Un’altra cosa che trovavo assurda, e di cui solo da poco ho avuto la spiegazione, è il motivo per cui i giornali si ostinano a fare dei titoli a tutta pagina su notizie come “Natale. Il santo padre augura la pace a tutti gli uomini”; oppure… “Capodanno. Napolitano si augura più dialogo tra le forze politiche”.
Credo che siano secoli che tutti i papi augurano sempre la pace a Natale, ed è da quando è nata la democrazia che tutti si auspicano sempre un maggiore dialogo tra le forze in campo.
Quindi non sono mai riuscito a capire la logica per la quale un direttore di giornale decide di pubblicare simili stronzate. Se io fossi un direttore mai metterei in prima pagina il Santo padre che si augura la pace.
Ora ho capito il perché ma su questo punto ci torniamo fra poco.
Altri misteri. Il caso Andreotti. Andreotti è stato giudicato in rapporti con la mafia fino al 1980, ma il reato è stato considerato prescritto. Ora delle due l’una: o la notizia è vera o è falsa. Ma se è vera mi sono sempre domandato come sia possibile che Andreotti continui ad essere chiamato a parlare a trasmissioni televisive, che scriva sui giornali, ecc… Io mi vergognerei a fare un giornale in cui Andreotti pubblica una sua opinione. Invece niente… tutto procede come se niente fosse successo.
E le centinaia di miliardi di euro che lo stato doveva recuperare dai gestori di Slot machine? Che fine hanno fatto? Cosa si sta facendo per recuperarli?
Nulla.
Non si sa mai nulla, e tutto è sempre uguale a prima, qualsiasi cosa succeda.
La conclusione della mia avventura al giornale locale coincise anche con la conclusione della mia lettura di giornali e telegiornali, di qualunque tipo, fossero essi nazionali e locali. Dopo anni riuscivo – come tutti immagino – a prevedere cosa sarebbe successo, cosa sarebbe stato detto, a da chi, e quali provvedimenti avrebbero preso. Quindi la lettura dei giornali era diventata semplicemente inutile.
A un certo punto ho fatto un salto… di qualità. Cioè ho vissuto in prima persona delle vicende di cronaca. E ho amici che hanno vissuto altre vicende sempre in prima persona.
La cosa che mi colpì, negli anni, è che tutti i protagonisti di vicende mediatiche, senza distinzioni, raccontano sempre la stessa cosa: cioè che la vicenda è stata distorta e riportata dai mass media in modo totalmente diverso rispetto alla vicenda reale.
Ora vi racconto come ho vissuto alcune vicende.
4. Solange e la Brigate rosse.
Qualche anno fa Solange consegnò alla magistratura alcune registrazioni che riguardavano dei colloqui avuti con un ex brigatista, Manlio Grillo. Costui, oltre ad autoaccusarsi di alcuni omicidi, coinvolgeva diverse persone in alcuni dei fatti di sangue più importanti della storia recente d’Italia. Solange si affidò all’avvocato Carlo Palermo che, grazie a quei nastri, riaprì il caso del rogo di Primavalle. Si aprirono quindi due filoni processuali, quello civile e quello penale. Furono imputate diverse persone, tra cui alcuni politici, un giornalista che tuttora dirige programmi TV di un certo rilevo, e personaggi vari. In altre parole: processualmente ci sono persone, che stanno in parlamento, o che compaiono in prima serata conducendo programmi televisivi che rischiano l’ergastolo. Ma nessuno ne sa nulla.
Repubblica e la trasmissione televisiva Matrix dettero un certo rilievo alla vicenda, omettendo le cose più gravi però. In pratica… il giornale non si era occupato di nulla di rilevante.
In quei giorni il Corriere di Viterbo, venne a conoscenza di questi fatti, e pubblicò la notizia delle registrazioni con un titolo in prima pagina: “Si chiama Solange Manfredi la donna che ha incastrato Manlio Grillo”.
Dato che a Viterbo non succede mai nulla (o meglio… dato che non succede mai nulla che vada a finire sul giornale) mi immaginavo che nei giorni successivi ci sarebbero stati altri articoli e interviste. Invece niente. Silenzio. Della vicenda non se ne è occupato più nessuno. In pratica sia Repubblica che il corriere di Viterbo hanno fatto calare il silenzio stampa sulla cosa.
Solo dopo molto tempo abbiamo capito che, semplicemente, probabilmente c’è stato un ordine dall’alto per far calare il silenzio sulla vicenda. A seguito di questi fatti Solange è stata minacciata, intimidita, e per motivi diversi, hanno tentato di ammazzarla. Ma nessuno se ne è occupato, neanche a livello locale.
In compenso, i giornali locali continuano ad occuparsi di furti di spinaci.
5. Il caso Sofri.
Connessa alla vicenda BR c’è la vicenda Sofri. Per chi non lo sa, ricordiamo che Sofri, un rappresentante del movimento Lotta continua nei cosiddetti anni di piombo, è stato in carcere diversi anni, condannato come mandante dell’omicidio Calabresi. Nelle sue registrazioni Grillo sostiene che Sofri è innocente, né c’entrano niente quelli di Lotta continua, ma sono state le BR. Vero o no che sia, c’era comunque da aspettarsi che qualcuno, poliziotti, giornalisti, o altri, si preoccupassero di andare da Sofri a dirgli: “scusa Adriano ma qui c’è qualcuno che dice che tu sei innocente; in fondo è quello che tu sostieni da anni. Approfondiamo?”.
Un accenno al fatto che registrazioni di Grillo coinvolgevano Sofri comparve su un quotidiano (non ricordo se “Libero”, o “Il giornale”).
Ma misteriosamente Sofri non venne informato da nessuno.
A me francamente questa cosa è apparsa senza senso.
Vi dico anche altrettanto francamente che un bel giorno, incazzato per questa ingiustizia, mi sono messo a cercare un indirizzo mail, o un recapito qualsiasi di Sofri, per avvertirlo.
Nulla di nulla. Non sono riuscito a trovare un recapito.
Nessuno l’ha avvertito.
In compenso sui giornali, nel 2007, è apparsa una polemica sulla necessità di dargli o meno la grazia, con il Ministro Castelli che non gliela voleva dare, e altri parlamentari che invocavano il provvedimento di clemenza. Ma nessuno si preoccupò, nella polemica che ne seguì, di tirare fuori le dichiarazioni di Grillo.
Capirò dopo il perché di tutto questo.
6. La mia vicenda personale.
Un’altra cosa che non quadra, ma che adesso quadra alla luce di tutto ciò che so, è il disinteresse per le questioni che trattiamo.
Mi spiego.
Ipotizziamo che tutto ciò che diciamo sia un invenzione e io sia un folle e chi legge i miei articoli lo sia altrettanto.
Tuttavia un quotidiano locale che, quando va bene, si occupa di una rissa al bar e di tradimenti tra coniugi, o al massimo mette in evidenza la notizia di un giovane assessore che è caduto dalla moto (e che non si è fatto nulla essendo rimasto illeso) potrebbe ben pubblicare una notizia del tipo “avvocato viterbese sostiene che il delitto di Canino è stato commesso da un’organizzazione chiamata Rosa Rossa”. Sarebbe sempre più interessante rispetto ad un furto di spinaci.
Oppure, per fare un altro esempio, visto che abbiamo detto in un articolo precedente che il film di Benigni “Il mostro” veicola in realtà dei messaggi relativi alla Rosa Rossa, potrebbero fare un bell’articolo del tipo: “avvocato di Viterbo accusa Benigni di essere coinvolto nei delitti del Mostro di Firenze”; al che poi potrebbe seguire una bella smentita da parte mia “no, veramente non ho detto che è coinvolto; ho detto che quel film veicola dei messaggi; se poi Benigni ne sia consapevole o no è una questione diversa”.
Oppure: “avvocato Viterbese sostiene di essere stato vittima di un tentato omicidio e che il mandante è un PM a cui aveva inoltrato una denuncia”. Un bello scoop no?
Invece su queste questioni c’è il silenzio, per il semplice fatto che qualora se ne parlasse, poi magari la gente potrebbe cominciare a sospettare qualcosa. Infatti, anche se una notizia è posta in forma dubitativa o negativa, c’è sempre il rischio che qualcuno non ci caschi e sospetti che le cose stiano diversamente. Un po’ quel che successe al tempo della questione Di Bella (il medico che ha scoperto una cura contro il cancro); nonostante i giornali e le TV avessero fatto una terribile campagna contraria, deridendo la figura di Di Bella e considerandolo un ciarlatano, molta gente ha capito che forse la terapia funzionava. Perché le persone, nonostante la massiccia opera di disinformazione a cui siamo abituati, hanno capito che i mass media ci prendono in giro, e quindi spesso sanno leggere tra le righe molto di più di quanto i giornalisti vorrebbero. E infatti davanti allo studio di Di Bella ci sono file di chilometri di pazienti. Mentre davanti ai nostri oncologi tradizionali per fortuna ce ne sono meno.
Quindi su molte questioni il silenzio è preferibile rispetto al parlarne sia pure in chiave negativa.
7. Conclusioni.
Alla fine ho capito il sistema. Ci sono voluti anni ma ho capito.
I giornalisti non sono pagati per dare le notizie ma per non darle. Perchè se le danno veramente li ammazzano. Come hanno ammazzato Walter Tobagi, Ilaria Alpi, Italo Toni, Graziella de Palo, Pecorelli, Mauro Butto, Mauro Rostagno, Giuseppe Fava, Peppino Impastato, tanti altri che ora non ricordo ma che facevano veramente il loro lavoro e credevano in quello che facevano.
Se esce una rivoluzionaria scoperta contro il cancro i giornali tacciono. Anche perché se parlassero il giornalista verrebbe ucciso e il direttore rimosso.
Se ministri o parlamentari vengono scoperti in un traffico clandestino di bambini, la notizia non verrà mai alla luce.
La composizione della Banca d’Italia è stata tenuta “riservata” per anni e nessun giornale se ne è occupato fino al 2005.
I giornalisti sono pagati per non parlare delle scie chimiche, per non parlare dei rapporti tra massoneria e criminalità, per non parlare del sistema bancario, per non dare la notizia delle imminente crisi economica (notizia che su Internet girava da anni ma che nessun giornale si è mai preoccupato di dare), per non denunciare i misfatti dei potenti, per non farci sapere che fine fanno le migliaia di bambini che scompaiono ogni anno, per non farci sapere il reale motivo di tutti questi “omicidi in famiglia”.
I giornali inoltre non veicolano notizie. Veicolano messaggi.
Nei messaggi di Capodanno, o di Natale, ecc., spesso Papi e presidenti della repubblica convogliano messaggi in codice di altro tipo.
Ho capito così, ad esempio, perché i cardinali si arrabbiavano con Giovanni Paolo II quando lui non seguiva l’iter del discorso che gli veniva preparato. La trovavo una cosa senza senso. Nella mia logica semplicistica al papa dovrebbero preparare un discorso per evitare di fargli fare la fatica; ma nell’eventualità che lui vada a braccio tutti dovrebbero essere contenti. Ora invece ho capito che le contestazioni venivano dal fatto che non seguendo il canovaccio predisposto, poteva succedere che il messaggio in codice veicolato ad un altro potere (ad esempio governo, massoneria, ecc…) non andasse a segno.
Nei giornali vengono utilizzati simboli, codici, e messaggi, che sono chiari solo a chi è a conoscenza della Cabala e del linguaggio segreto usato dai mass media.
Non è un caso che Guzzanti, in una puntata del “Caso Scafroglia” dicesse “al decimo minuto collegatevi al programma di Bruno Vespa Porta a Porta; mi raccomando portatevi il decriptatore, se non l’avete rotto, altrimenti poi non ci capite niente”.
Pareva una battuta ma non la era affatto. Era la verità. E’ grazie alla conoscenza di questo linguaggio che persone come la Carlizzi sono riuscite ad anticipare delitti come quello di Cogne e altri ancora.
Io ancora non sono riuscito a decriptare i messaggi per intero, perché per arrivare a capire il linguaggio occorrono anni di studi, e la conoscenza della Cabala, dell’astrologia e di altri testi fondamentali (credo che tra essi figurino il Sogno di Polifilo, di Francesco Colonna e la Steganografia di Tritemio, ma senz’altro ce ne sono altri che non ho individuato).
Chi ha seguito il nostro blog ha potuto spesso vedere come viene costruita una notizia. Per la morte di De Andrè ad esempio hanno confezionato un TG il cui messaggio era chiaro “lo abbiamo ammazzato noi”; a parte le rose rosse sulla bara che compaiono insistenti, abbiamo l’apparire del numero 8, e poi la sapiente scelta delle canzoni (guarda caso anche la canzone di Battisti scelta per l’occasione parla di una rosa rossa).
Di 2000 omicidi l’anno circa, i mass media riportano quindi solo quelli della Rosa Rossa.
Cogne, Erba Meredith, Garlasco, Mostro di Firenze, ora il recente delitto di Canino, sono tutti delitti di questa organizzazione e quindi la notizia serve non ad informare ma a veicolare un messaggio a chi si deve occupare del caso, a indirizzare l’opinione pubblica verso determinati interessi, ecc.
Uno dei misteri della mia vita, ad esempio, era il quotidiano “Il Foglio” di Ferrara. Ottima l’idea di fare un quotidiano di 4 pagine. Ma mi ero sempre domandato perchè almeno due di quelle pagine fossero composte da frasi smozzicate e incomprensibili, testi senza senso, e un collage di concetti senza apparente ordine logico. E soprattutto, in certi numeri, uno non trova neanche una notizia degna di questo nome. Il mistero era soprattutto come facesse quel quotidiano a fare 20.000 lettori.
Se uno vede la cosa nel senso dei messaggi veicolati attraverso il quotidiano, allora tutto ha un senso.
Se uno poi ha presente che le vere notizie, non devono essere pubblicate, il cerchio si chiude.
Nessuna notizia. Ma solo messaggi.
Ora ho capito che Sofri se ne frega di far sapere la verità per il semplice fatto che la verità la conoscono tutti, nell’ambiente dei cosiddetti poteri occulti. Lui sa che non ha fatto nulla ma lo sanno anche tutti gli altri nell’ambiente. La lotta, e il dialogo, si svolge tra poteri occulti, all’insaputa del cittadino. Sofri cioè gioca con la logica dei poteri occulti, non con quella dei cittadini normali. E non ha bisogno di far sapere qualcosa al cittadino.
Ho capito che Andreotti sa che il suo processo non è stato un vero processo. E’ stato un avvertimento che il sistema gli ha mandato per qualche motivo, per bruciarlo. Ma siccome a livello politico i parlamentari sono tutti nella stessa identica situazione e non sono meno colpevoli di Andreotti, tutto procede come se niente fosse. Ecco perché non succede quello che la logica di una qualunque persona normale si aspetterebbe (cioè le sue dimissioni dal parlamento richieste a gran voce da tutti i parlamentari). Perché nella logica dei poteri occulti un processo è solo un evento voluto dal sistema, per avvertire la persona o screditarla, ma non per fare giustizia.
I giornali e la TV sono mezzi di disinformazione, per controllare le masse e asservirle al potere. E’ una realtà che a venti anni mi pareva fantascientifica.
Se un giornale riporta una denuncia fatta a qualcuno, o un processo, non è per dare la notizia; è per avvertire, minacciare o intimidire la persona coinvolta.
Ma oggi mi rendo conto, invece, che non è un paradosso. E’ la verità.
Ovviamente non tutti i giornalisti si rendono conto di questo stato di cose. Spesso un giornalista come Remo Croci non sa che è grazie all’acronimo del suo nome che si occupa del delitto Meredith a Perugia. Non so se Rossana Rossanda sappia il suo ruolo, quando firma un articolo dal titolo “La rosa rossa il futuro della sinistra” pubblicato sul Manifesto. Oppure per fare un altro esempio, dopo la strage sull’autostrada dell’8/8/08, in cui morirono sette persone, i Tg intervistarono un camionista di nome Carlo Massone, probabilmente né il camionista né (forse) l’intervistatore erano consapevoli del loro ruolo.
Molti giornalisti per anni non si accorgono di nulla. Intuiscono la verità il giorno che portano al direttore un articolo più scottante di altri; un articolo che – pensano in cuor loro – farà la loro fortuna. Ma che invece fa la loro rovina o, nel migliore dei casi, non verrà mai pubblicato.
Quando i giornalisti cominciano a capire come funzionano le cose a quel punto si profilano due strade. Essere estromessi dal sistema, oppure adeguarsi.
Dal momento che oggi viviamo nell’era di Internet, e quindi l’informazione circola libera anche contro la volontà dei giornali e delle TV, dovranno approvare al più presto, nei prossimi mesi, delle leggi che chiudano i blog e i siti di informazione alternativa.
Molte persone hanno capito che la vera informazione arriva da Internet, dove le notizie ancora circolano senza censura. E nonostante i giornali si affannino a dire che su Internet si trova di tutto, noi sappiamo che la stessa cosa avviene per la carta stampata, dove ciascun giornalista può inventarsi quello che vuole.
La tecnica per distruggere la libertà di informazione sarà la solita. Creeranno loro il problema, e loro daranno la soluzione.
Faranno scoppiare scandali riguardanti la pedofilia, o la mafia, o altro, sui siti come you tube, face book, sui blog, e poi con la scusa di proteggere il cittadino chiuderanno tutto. Si chiama tecnica del problema-reazione-soluzione.
1. Premessa
I mass media, siano essi la Tv o i giornali, non servono a veicolare notizie. Servono in realtà a NON dare le notizie importanti, a manipolare, corrompere, minacciare, e soprattutto a veicolare messaggi tra vari poteri dello stato.
Quando avevo venti anni leggevo anche due o tre quotidiani al giorno. E vedevo diversi telegiornali. Vedevo, ad es., TG 3 e Rete 4, perchè la loro diversità mi incuriosiva e mi illudevo che così avrei avuto un quadro più chiaro delle varie situazioni.
Leggevo, ovviamente, regolarmente anche Panorama e l’Espresso.
A un certo punto verso i 30 anni mi ero accorto che le notizie erano sempre uguali e non cambiava mai nulla.
Esempio. Un magistrato faceva un'indagine scomoda.
Partiva la consueta polemica sulla legittimità di pubblicare le intercettazioni, il magistrato veniva accusato di essere di parte e persecutorio, ecc… e regolarmente la polemica si spostava dalla sostanza dell’inchiesta del magistrato alla vita personale del magistrato, oppure ad altri particolari di nessun interesse.
Tipico, ad esempio, era il dibattito sui magistrati “che devono lavorare in silenzio”. Se il magistrato infatti rilasciava un’intervista…. Apriti cielo, cominciava un casino che non finiva più e nelle settimane successive la notizia importante diventava non la sostanza dell’inchiesta, ma il problema dei magistrati che devono lavorare in silenzio.
Un magistrato lavorava bene? Non importa. Arrivava sempre il solito Pannella a inveire contro la magistratura. Capirò poi che Pannella non a caso è nella Rosa nel pugno, e non a caso propose la candidatura a Gelli per fargli avere l’immunità parlamentare. Ma a quell’epoca che potevo capire? La candidatura di Gelli sembrava un gesto di protesta contro il sistema e il simbolo della Rosa… era così bello.
2. La mia esperienza nei giornali
Poi ho avuto un’esperienza diretta con i giornali.
Per due anni diressi una pagina universitaria su un quotidiano locale.
Mi pagavano bene e il lavoro mi divertiva in quanto dovevo dare notizie riguardanti l’università.
Un giorno arrivò una notizia più interessante delle altre, su alcuni abusi commessi dalla professoressa di una cattedra universitaria (peraltro erano abusi di cui tutti sapevano, anche io che non ero iscritto ne ero a conoscenza per sentito dire). Scoppiò un tale casino, ricevetti tali e tante pressioni, che mi ordinarono di pubblicare una (falsa… precisiamolo… FALSA) notizia di smentita. Minacciarono di togliermi l’incarico se continuavo. E finì così.
Morale. L’unica notizia veramente interessante che ero riuscito a pubblicare fino a quel momento me l’avevano censurata. E nessuno ebbe voglia di approfondire.
Decisi di continuare a lavorare per il giornale perché mi divertivo, ma decisi che, se volevano bugie, bugie avrei raccontato. Quindi da quel momento pubblicai solo notizie false. False interviste a falsi studenti, false lettere sentimentali a cui rispondevo. Talvolta mi divertivo a inventare inesistenti studi sul sesso di inesistenti facoltà americane, per poi inventarmi un contro studio che lo smentisse. Poi inserivo le vicende dei miei amici. Una mia amica mi raccontava che il ragazzo la tradiva? E io l’indomani pubblicavo la sua storia sul giornale (ovviamente cambiando il mio nome). Il mio amico Francesco aveva fatto il contrabbandiere di diamanti in passato, e poi il gigolò? Ecco che pubblicavo a nome del mio amico la sua esperienza, trasformando la sua terza media in una laurea in economia e commercio, il contrabbando di diamanti in un’esperienza di import ed export di preziosi, e il gigolò in un’attività di pubbliche relazioni, e con la sua “esperienza”, elargivo consigli a tutti i laureandi in economia e commercio.
Un’altra volta inventai una serie di corsi presso l’università popolare; ogni mio amico era diventato a seconda delle sue caratteristiche, il direttore di un corso. Ad es. La mia amica Giulia aveva tre uomini contemporaneamente? ecco che diventava direttrice di un corso per diventare monogami tutta la vita. Il mio amico Simone era impotente? Eccolo nominato direttore di un corso di sessuologia a prestazioni avanzate. La mia amica Gianna si incazzava una volta si e l’altra pure con chiunque? Eccola nominata direttrice di un corso di meditazione per donare relax e serenità alla mente. E se qualcuno mi avesse chiesto notizie più dettagliate sui corsi…. Avrei detto che il corso era stato soppresso.
Altri esempi.
Una mia amica (che poi diventerà la mia ragazza) mi invita a prendere una cioccolata e alla fine del pomeriggio mi disse: “non so perché ti ho invitato…l’ho fatto così, senza pensarci”. Io li per lì facevo finta di crederci, ma sapevo che l’invito a prendere la cioccolata era programmato da giorni. Allora l’indomani scrivevo un articolo dal titolo “Galeotta fu la cioccolata. Suggerimenti per far cadere in trappola la preda amorosa” dove ovviamente elencavo vari metodi di approccio compreso quello di invitare a prendere una cioccolata e poi dire “non so perché l’ho fatto… così… senza pensarci…”.
Insomma. Sapevo che con questo sistema non avrei mai vinto il premio Pulitzer, ma fu una delle esperienze più divertenti della mia vita. Per altro verso fu però una delle più avvilenti, perché mi resi conto che sui giornali chiunque in teoria può scrivere qualsiasi idiozia senza alcun controllo.
In realtà senza saperlo, stavo facendo con la mia cerchia degli amici quello che i giornali fanno nella lotta tra poteri occulti. Veicolavo messaggi. I miei articoli erano di volta in volta prese in giro al sistema, messaggi in codice alla mia fidanzata, ai miei amici, alla mia famiglia, sfoghi personali, ecc… Quando uscivano i miei articoli i miei amici leggevano il giornale dicendo “chi sarà la vittima oggi?”. Facevamo per scherzo, a livello locale, quello che i giornali fanno sul serio, ma a livello mondiale
3. Alcune considerazioni sui quotidiani nazionali
Francamente pensavo che il problema fosse il giornale in cui lavoravo e ingenuamente ritenevo che al Corriere della Sera o a Repubblica le cose fossero diverse. D’altronde il mio era un quotidiano che è riuscito a dedicare una pagina intera ad una donna che metteva le corna al marito prima del matrimonio; e siccome nell’articolo avevano citato il nome del paese, sostanzialmente rovinarono quella persona che fu costretta a trasferirsi altrove.
In un’altra occasione pubblicarono un servizio su una postina sorpresa per una serie di circostanze fortuite a fare l’amore con un’altra persona durante il lavoro… anche lì rovinando per sempre la reputazione del soggetto in questione.
Ancora. Una mia amica la sbatterono in prima pagina perché, con il marito, intratteneva rapporti scambisti con altre coppie. Si. Avete letto bene. In prima pagina.
In compenso non si fa cenno dell’arrivo della mafia, della ‘ndrangheta e della camorra a Viterbo. Non si fa cenno dei troppi esercizi commerciali rispetto alla popolazione o dell’elevatissmo numero di sportelli bancari e di banche di investimento che, per una città prevalentemente agricola, è una cosa perlomeno anomala.
Nessuno ha mai pensato di indagare se nella città ci fosse una sede di Gladio in una caserma di Viterbo e che risvolti avesse questo fatto, né sulle origini rosacrociane della città, evidenti anche nella toponomastica del luoghi (ad esempio il mio studio è tra il quartiere “crocetta” e il quartiere “Santa Rosa”).
Stiamo parlando quindi di uno dei tanti corrieri locali che esistono in Italia; giornali che non esiterei a definire demenziali per il modo in cui conducono le notizie; non pubblicano nulla, ma in compenso talvolta piazzano in prima pagina notizie del tipo: “furto di spinaci al supermercato” e addirittura una foto a colori degli spinaci (pare inventata, ma purtroppo non lo è, giuro!).
Mi domandavo il perché di questo modo illogico di condurre un giornale locale. Mi domandavo come mai non ci fosse la volontà di migliorare la qualità complessiva del prodotto, il che poi – secondo la mia razionalità ingenua – avrebbe dovuto portare ad un aumento di lettori.
Mi accorsi ben presto, però, che anche nei quotidiani nazionali le cose non erano migliori. “Così in alto, così in basso”, recita un famoso detto. Cambia la dimensione delle notizie, ma il criterio è lo stesso Al posto di un furto di spinaci troviamo il furto di auto. Al posto della storia di corna della cittadina sconosciuta troviamo la storia tra Berlusconi e la moglie..
Quando, da avvocato, mi sono letto alcuni atti processuali di processi celebri (Dell’Utri, Andreotti, Berlusconi, ecc…) mi sono reso conto che le notizie sui giornali sono completamente inventate rispetto alla realtà processuale, che è assolutamente diversa.
Ad esempio il processo Previti, mediaticamente si è giocato quasi tutto sulle dichiarazioni di una testimone, Steania Ariosto; per mesi i giornali hanno discusso se tale testimone fosse attendibile o meno, ci hanno parlato dei suoi amori, dei suoi movimenti, ecc…
In realtà a leggere gli atti del processo si vede che la parte relativa alle dichiarazioni della Di Rosa sono poco più di tre o quattro pagine, a fronte di 500 pagine con prove schiaccianti; prove che vanno dai conti correnti bancari, ai testimoni, ad alcuni fatti di cui c’erano addirittura prove documentali incontrovertibili.
I giornali hanno cioè volutamente deviato l’attenzione su questioni secondarie, dando ad intendere che tutto si giocasse sulle dichiarazioni di un testimone. Nulla di più falso.
Poi ho notato che i giornali hanno volutamente evitato alcune vicende eclatanti. Ad esempio poco o nulla è uscito sul fatto che Berlusconi e Dell’Utri sono stato indicati da alcuni pentiti come mandanti delle stragi del 92 e 93. Il procuratore era Tinebra, il quale archiviò tutto ed ebbe poi un incarico nel governo Berlusconi. A parte Travaglio, nessuno ha mai sottolineato una cosa del genere. E i giornali, che tuonano spesso per delle cazzate e dedicano mesi a vicende di nessuna importanza per il cittadino, come il caso Cogne o il caso Englaro, dovrebbero nutrire un certo interesse per un procedimento che riguarda addirittura Berlusconi. O no? Magari per poi dire che era tutta una bufala. Ma a me come cittadino interessa di più sapere come, quando e perché Berlusconi è stato accusato di essere mandante della strage di Capaci e Via D’Amelio, rispetto al colore del pigiama della Franzoni.
Invece pare che queste cose non interessino nessuno. Perché Vespa dedica decine di puntate al caso Cogne e nessuna al caso Berlusconi.
Un’altra cosa che trovavo assurda, e di cui solo da poco ho avuto la spiegazione, è il motivo per cui i giornali si ostinano a fare dei titoli a tutta pagina su notizie come “Natale. Il santo padre augura la pace a tutti gli uomini”; oppure… “Capodanno. Napolitano si augura più dialogo tra le forze politiche”.
Credo che siano secoli che tutti i papi augurano sempre la pace a Natale, ed è da quando è nata la democrazia che tutti si auspicano sempre un maggiore dialogo tra le forze in campo.
Quindi non sono mai riuscito a capire la logica per la quale un direttore di giornale decide di pubblicare simili stronzate. Se io fossi un direttore mai metterei in prima pagina il Santo padre che si augura la pace.
Ora ho capito il perché ma su questo punto ci torniamo fra poco.
Altri misteri. Il caso Andreotti. Andreotti è stato giudicato in rapporti con la mafia fino al 1980, ma il reato è stato considerato prescritto. Ora delle due l’una: o la notizia è vera o è falsa. Ma se è vera mi sono sempre domandato come sia possibile che Andreotti continui ad essere chiamato a parlare a trasmissioni televisive, che scriva sui giornali, ecc… Io mi vergognerei a fare un giornale in cui Andreotti pubblica una sua opinione. Invece niente… tutto procede come se niente fosse successo.
E le centinaia di miliardi di euro che lo stato doveva recuperare dai gestori di Slot machine? Che fine hanno fatto? Cosa si sta facendo per recuperarli?
Nulla.
Non si sa mai nulla, e tutto è sempre uguale a prima, qualsiasi cosa succeda.
La conclusione della mia avventura al giornale locale coincise anche con la conclusione della mia lettura di giornali e telegiornali, di qualunque tipo, fossero essi nazionali e locali. Dopo anni riuscivo – come tutti immagino – a prevedere cosa sarebbe successo, cosa sarebbe stato detto, a da chi, e quali provvedimenti avrebbero preso. Quindi la lettura dei giornali era diventata semplicemente inutile.
A un certo punto ho fatto un salto… di qualità. Cioè ho vissuto in prima persona delle vicende di cronaca. E ho amici che hanno vissuto altre vicende sempre in prima persona.
La cosa che mi colpì, negli anni, è che tutti i protagonisti di vicende mediatiche, senza distinzioni, raccontano sempre la stessa cosa: cioè che la vicenda è stata distorta e riportata dai mass media in modo totalmente diverso rispetto alla vicenda reale.
Ora vi racconto come ho vissuto alcune vicende.
4. Solange e la Brigate rosse.
Qualche anno fa Solange consegnò alla magistratura alcune registrazioni che riguardavano dei colloqui avuti con un ex brigatista, Manlio Grillo. Costui, oltre ad autoaccusarsi di alcuni omicidi, coinvolgeva diverse persone in alcuni dei fatti di sangue più importanti della storia recente d’Italia. Solange si affidò all’avvocato Carlo Palermo che, grazie a quei nastri, riaprì il caso del rogo di Primavalle. Si aprirono quindi due filoni processuali, quello civile e quello penale. Furono imputate diverse persone, tra cui alcuni politici, un giornalista che tuttora dirige programmi TV di un certo rilevo, e personaggi vari. In altre parole: processualmente ci sono persone, che stanno in parlamento, o che compaiono in prima serata conducendo programmi televisivi che rischiano l’ergastolo. Ma nessuno ne sa nulla.
Repubblica e la trasmissione televisiva Matrix dettero un certo rilievo alla vicenda, omettendo le cose più gravi però. In pratica… il giornale non si era occupato di nulla di rilevante.
In quei giorni il Corriere di Viterbo, venne a conoscenza di questi fatti, e pubblicò la notizia delle registrazioni con un titolo in prima pagina: “Si chiama Solange Manfredi la donna che ha incastrato Manlio Grillo”.
Dato che a Viterbo non succede mai nulla (o meglio… dato che non succede mai nulla che vada a finire sul giornale) mi immaginavo che nei giorni successivi ci sarebbero stati altri articoli e interviste. Invece niente. Silenzio. Della vicenda non se ne è occupato più nessuno. In pratica sia Repubblica che il corriere di Viterbo hanno fatto calare il silenzio stampa sulla cosa.
Solo dopo molto tempo abbiamo capito che, semplicemente, probabilmente c’è stato un ordine dall’alto per far calare il silenzio sulla vicenda. A seguito di questi fatti Solange è stata minacciata, intimidita, e per motivi diversi, hanno tentato di ammazzarla. Ma nessuno se ne è occupato, neanche a livello locale.
In compenso, i giornali locali continuano ad occuparsi di furti di spinaci.
5. Il caso Sofri.
Connessa alla vicenda BR c’è la vicenda Sofri. Per chi non lo sa, ricordiamo che Sofri, un rappresentante del movimento Lotta continua nei cosiddetti anni di piombo, è stato in carcere diversi anni, condannato come mandante dell’omicidio Calabresi. Nelle sue registrazioni Grillo sostiene che Sofri è innocente, né c’entrano niente quelli di Lotta continua, ma sono state le BR. Vero o no che sia, c’era comunque da aspettarsi che qualcuno, poliziotti, giornalisti, o altri, si preoccupassero di andare da Sofri a dirgli: “scusa Adriano ma qui c’è qualcuno che dice che tu sei innocente; in fondo è quello che tu sostieni da anni. Approfondiamo?”.
Un accenno al fatto che registrazioni di Grillo coinvolgevano Sofri comparve su un quotidiano (non ricordo se “Libero”, o “Il giornale”).
Ma misteriosamente Sofri non venne informato da nessuno.
A me francamente questa cosa è apparsa senza senso.
Vi dico anche altrettanto francamente che un bel giorno, incazzato per questa ingiustizia, mi sono messo a cercare un indirizzo mail, o un recapito qualsiasi di Sofri, per avvertirlo.
Nulla di nulla. Non sono riuscito a trovare un recapito.
Nessuno l’ha avvertito.
In compenso sui giornali, nel 2007, è apparsa una polemica sulla necessità di dargli o meno la grazia, con il Ministro Castelli che non gliela voleva dare, e altri parlamentari che invocavano il provvedimento di clemenza. Ma nessuno si preoccupò, nella polemica che ne seguì, di tirare fuori le dichiarazioni di Grillo.
Capirò dopo il perché di tutto questo.
6. La mia vicenda personale.
Un’altra cosa che non quadra, ma che adesso quadra alla luce di tutto ciò che so, è il disinteresse per le questioni che trattiamo.
Mi spiego.
Ipotizziamo che tutto ciò che diciamo sia un invenzione e io sia un folle e chi legge i miei articoli lo sia altrettanto.
Tuttavia un quotidiano locale che, quando va bene, si occupa di una rissa al bar e di tradimenti tra coniugi, o al massimo mette in evidenza la notizia di un giovane assessore che è caduto dalla moto (e che non si è fatto nulla essendo rimasto illeso) potrebbe ben pubblicare una notizia del tipo “avvocato viterbese sostiene che il delitto di Canino è stato commesso da un’organizzazione chiamata Rosa Rossa”. Sarebbe sempre più interessante rispetto ad un furto di spinaci.
Oppure, per fare un altro esempio, visto che abbiamo detto in un articolo precedente che il film di Benigni “Il mostro” veicola in realtà dei messaggi relativi alla Rosa Rossa, potrebbero fare un bell’articolo del tipo: “avvocato di Viterbo accusa Benigni di essere coinvolto nei delitti del Mostro di Firenze”; al che poi potrebbe seguire una bella smentita da parte mia “no, veramente non ho detto che è coinvolto; ho detto che quel film veicola dei messaggi; se poi Benigni ne sia consapevole o no è una questione diversa”.
Oppure: “avvocato Viterbese sostiene di essere stato vittima di un tentato omicidio e che il mandante è un PM a cui aveva inoltrato una denuncia”. Un bello scoop no?
Invece su queste questioni c’è il silenzio, per il semplice fatto che qualora se ne parlasse, poi magari la gente potrebbe cominciare a sospettare qualcosa. Infatti, anche se una notizia è posta in forma dubitativa o negativa, c’è sempre il rischio che qualcuno non ci caschi e sospetti che le cose stiano diversamente. Un po’ quel che successe al tempo della questione Di Bella (il medico che ha scoperto una cura contro il cancro); nonostante i giornali e le TV avessero fatto una terribile campagna contraria, deridendo la figura di Di Bella e considerandolo un ciarlatano, molta gente ha capito che forse la terapia funzionava. Perché le persone, nonostante la massiccia opera di disinformazione a cui siamo abituati, hanno capito che i mass media ci prendono in giro, e quindi spesso sanno leggere tra le righe molto di più di quanto i giornalisti vorrebbero. E infatti davanti allo studio di Di Bella ci sono file di chilometri di pazienti. Mentre davanti ai nostri oncologi tradizionali per fortuna ce ne sono meno.
Quindi su molte questioni il silenzio è preferibile rispetto al parlarne sia pure in chiave negativa.
7. Conclusioni.
Alla fine ho capito il sistema. Ci sono voluti anni ma ho capito.
I giornalisti non sono pagati per dare le notizie ma per non darle. Perchè se le danno veramente li ammazzano. Come hanno ammazzato Walter Tobagi, Ilaria Alpi, Italo Toni, Graziella de Palo, Pecorelli, Mauro Butto, Mauro Rostagno, Giuseppe Fava, Peppino Impastato, tanti altri che ora non ricordo ma che facevano veramente il loro lavoro e credevano in quello che facevano.
Se esce una rivoluzionaria scoperta contro il cancro i giornali tacciono. Anche perché se parlassero il giornalista verrebbe ucciso e il direttore rimosso.
Se ministri o parlamentari vengono scoperti in un traffico clandestino di bambini, la notizia non verrà mai alla luce.
La composizione della Banca d’Italia è stata tenuta “riservata” per anni e nessun giornale se ne è occupato fino al 2005.
I giornalisti sono pagati per non parlare delle scie chimiche, per non parlare dei rapporti tra massoneria e criminalità, per non parlare del sistema bancario, per non dare la notizia delle imminente crisi economica (notizia che su Internet girava da anni ma che nessun giornale si è mai preoccupato di dare), per non denunciare i misfatti dei potenti, per non farci sapere che fine fanno le migliaia di bambini che scompaiono ogni anno, per non farci sapere il reale motivo di tutti questi “omicidi in famiglia”.
I giornali inoltre non veicolano notizie. Veicolano messaggi.
Nei messaggi di Capodanno, o di Natale, ecc., spesso Papi e presidenti della repubblica convogliano messaggi in codice di altro tipo.
Ho capito così, ad esempio, perché i cardinali si arrabbiavano con Giovanni Paolo II quando lui non seguiva l’iter del discorso che gli veniva preparato. La trovavo una cosa senza senso. Nella mia logica semplicistica al papa dovrebbero preparare un discorso per evitare di fargli fare la fatica; ma nell’eventualità che lui vada a braccio tutti dovrebbero essere contenti. Ora invece ho capito che le contestazioni venivano dal fatto che non seguendo il canovaccio predisposto, poteva succedere che il messaggio in codice veicolato ad un altro potere (ad esempio governo, massoneria, ecc…) non andasse a segno.
Nei giornali vengono utilizzati simboli, codici, e messaggi, che sono chiari solo a chi è a conoscenza della Cabala e del linguaggio segreto usato dai mass media.
Non è un caso che Guzzanti, in una puntata del “Caso Scafroglia” dicesse “al decimo minuto collegatevi al programma di Bruno Vespa Porta a Porta; mi raccomando portatevi il decriptatore, se non l’avete rotto, altrimenti poi non ci capite niente”.
Pareva una battuta ma non la era affatto. Era la verità. E’ grazie alla conoscenza di questo linguaggio che persone come la Carlizzi sono riuscite ad anticipare delitti come quello di Cogne e altri ancora.
Io ancora non sono riuscito a decriptare i messaggi per intero, perché per arrivare a capire il linguaggio occorrono anni di studi, e la conoscenza della Cabala, dell’astrologia e di altri testi fondamentali (credo che tra essi figurino il Sogno di Polifilo, di Francesco Colonna e la Steganografia di Tritemio, ma senz’altro ce ne sono altri che non ho individuato).
Chi ha seguito il nostro blog ha potuto spesso vedere come viene costruita una notizia. Per la morte di De Andrè ad esempio hanno confezionato un TG il cui messaggio era chiaro “lo abbiamo ammazzato noi”; a parte le rose rosse sulla bara che compaiono insistenti, abbiamo l’apparire del numero 8, e poi la sapiente scelta delle canzoni (guarda caso anche la canzone di Battisti scelta per l’occasione parla di una rosa rossa).
Di 2000 omicidi l’anno circa, i mass media riportano quindi solo quelli della Rosa Rossa.
Cogne, Erba Meredith, Garlasco, Mostro di Firenze, ora il recente delitto di Canino, sono tutti delitti di questa organizzazione e quindi la notizia serve non ad informare ma a veicolare un messaggio a chi si deve occupare del caso, a indirizzare l’opinione pubblica verso determinati interessi, ecc.
Uno dei misteri della mia vita, ad esempio, era il quotidiano “Il Foglio” di Ferrara. Ottima l’idea di fare un quotidiano di 4 pagine. Ma mi ero sempre domandato perchè almeno due di quelle pagine fossero composte da frasi smozzicate e incomprensibili, testi senza senso, e un collage di concetti senza apparente ordine logico. E soprattutto, in certi numeri, uno non trova neanche una notizia degna di questo nome. Il mistero era soprattutto come facesse quel quotidiano a fare 20.000 lettori.
Se uno vede la cosa nel senso dei messaggi veicolati attraverso il quotidiano, allora tutto ha un senso.
Se uno poi ha presente che le vere notizie, non devono essere pubblicate, il cerchio si chiude.
Nessuna notizia. Ma solo messaggi.
Ora ho capito che Sofri se ne frega di far sapere la verità per il semplice fatto che la verità la conoscono tutti, nell’ambiente dei cosiddetti poteri occulti. Lui sa che non ha fatto nulla ma lo sanno anche tutti gli altri nell’ambiente. La lotta, e il dialogo, si svolge tra poteri occulti, all’insaputa del cittadino. Sofri cioè gioca con la logica dei poteri occulti, non con quella dei cittadini normali. E non ha bisogno di far sapere qualcosa al cittadino.
Ho capito che Andreotti sa che il suo processo non è stato un vero processo. E’ stato un avvertimento che il sistema gli ha mandato per qualche motivo, per bruciarlo. Ma siccome a livello politico i parlamentari sono tutti nella stessa identica situazione e non sono meno colpevoli di Andreotti, tutto procede come se niente fosse. Ecco perché non succede quello che la logica di una qualunque persona normale si aspetterebbe (cioè le sue dimissioni dal parlamento richieste a gran voce da tutti i parlamentari). Perché nella logica dei poteri occulti un processo è solo un evento voluto dal sistema, per avvertire la persona o screditarla, ma non per fare giustizia.
I giornali e la TV sono mezzi di disinformazione, per controllare le masse e asservirle al potere. E’ una realtà che a venti anni mi pareva fantascientifica.
Se un giornale riporta una denuncia fatta a qualcuno, o un processo, non è per dare la notizia; è per avvertire, minacciare o intimidire la persona coinvolta.
Ma oggi mi rendo conto, invece, che non è un paradosso. E’ la verità.
Ovviamente non tutti i giornalisti si rendono conto di questo stato di cose. Spesso un giornalista come Remo Croci non sa che è grazie all’acronimo del suo nome che si occupa del delitto Meredith a Perugia. Non so se Rossana Rossanda sappia il suo ruolo, quando firma un articolo dal titolo “La rosa rossa il futuro della sinistra” pubblicato sul Manifesto. Oppure per fare un altro esempio, dopo la strage sull’autostrada dell’8/8/08, in cui morirono sette persone, i Tg intervistarono un camionista di nome Carlo Massone, probabilmente né il camionista né (forse) l’intervistatore erano consapevoli del loro ruolo.
Molti giornalisti per anni non si accorgono di nulla. Intuiscono la verità il giorno che portano al direttore un articolo più scottante di altri; un articolo che – pensano in cuor loro – farà la loro fortuna. Ma che invece fa la loro rovina o, nel migliore dei casi, non verrà mai pubblicato.
Quando i giornalisti cominciano a capire come funzionano le cose a quel punto si profilano due strade. Essere estromessi dal sistema, oppure adeguarsi.
Dal momento che oggi viviamo nell’era di Internet, e quindi l’informazione circola libera anche contro la volontà dei giornali e delle TV, dovranno approvare al più presto, nei prossimi mesi, delle leggi che chiudano i blog e i siti di informazione alternativa.
Molte persone hanno capito che la vera informazione arriva da Internet, dove le notizie ancora circolano senza censura. E nonostante i giornali si affannino a dire che su Internet si trova di tutto, noi sappiamo che la stessa cosa avviene per la carta stampata, dove ciascun giornalista può inventarsi quello che vuole.
La tecnica per distruggere la libertà di informazione sarà la solita. Creeranno loro il problema, e loro daranno la soluzione.
Faranno scoppiare scandali riguardanti la pedofilia, o la mafia, o altro, sui siti come you tube, face book, sui blog, e poi con la scusa di proteggere il cittadino chiuderanno tutto. Si chiama tecnica del problema-reazione-soluzione.
Adesso, per esempio, solo di recente ho capito il segreto del film Quarto potere. La parola segreta che nessuno riusciva a capire che celava il segreto del potere dei mass media. Rosa bella, in inglese rosebud, Bocciolo di rosa.
166 commenti:
paolo,
come al solito brillante!!!tra il serio e il faceto affronti argomenti abbastanza complicati e complessi, con un toni ironici e leggeri... ecco dove hai imparato a scrivere in maniera così scanzonata!!! Galeotta fu la cioccolata!!!
Ma guarda te, parlavamo giusto una settimana fa delle redazioni dei quotidiani, ricordi??
MITIIIICO!
e io che volevo il giornalista...
meno male che l'ho capita pure io la storia!
Paolo...senza parole...grazie di esistere o vaffa per quello che mi fai scoprire!!!ancora non so se ringraziarti o maledirti....cmq complimenti...domanda: ma se dovesse passare la legge antiblog...cosa accadrà...diventeremo tipo cina o ci sarà qualche spiraglio!!!io ho in mente una tua risposta...il futuro ce lo costruiamo noi...certo che se però ci buttano già i muri ogni minuto è dura rimboccarsi le maniche e riniziare sempre da cao!!che pensi??
1) Bravo Paolo (come al solito)
2) Oddiocheangoscia (come al solito, ultimamente).
Pensi che davvero riusciranno a mettere il bavaglio alla rete?
Ci hanno già provato nel passato recente con i blog, gli internauti non ci sono stati e l'hanno piantata lì (o almeno, a me pare sia andata così...).
Ci proveranno di nuovo? E se ci opporremo di nuovo?
E' vero che la verità rende liberi...
Nel mio caso la verità rende anche arrabbiati, angosciati ed inclini ad una certa insofferenza (diciamo...).
E' da un pezzo che mi sento presa in giro (da anni, per la precisione), che vedo come nemiche le istituzioni che invece dovrebbero tutelarmi (e che pago per questo ... Cioè... Ma vi rendete conto? Noi questa gente la paghiamo! Con le nostre tasse!!), che la mia fiducia nel mondo è pari più o meno a zero, che più cerco di essere onesta e coerente e più ci faccio la figura della stupida , che osservo le persone che mi stanno attorno e mi chiedo come diavolo facciano ad essere tanto rincoglioniti (rincoglionito è il termine più gentile che mi viene in mente).
Lo so che mi si dirà che così faccio il "loro gioco" e bla bla ma la prima reazione è quella di mandare tutti a quel paese e di pensare che se le cose stanno così ed a loro (intendo dire la maggioranza della popolazione) va bene che vadano così, allora se le meritano tutte.
Quello che mi dà fastidio è che per colpa di questi beoti ci vada di mezzo gente che gli occhi ce li ha bene aperti, che non è contenta per niente della situazione in cui si trova e che nonostante questo se la prende in quel posto che le piaccia o meno.
Ormai non me la prendo neanche più con i "cattivi" della storia, me la prendo con i miei con-cittadini, con-nazionali, con-quellochevoletevoi.
Si ricordi sempre che se ci sono i carnefici/lupi (senza alcuna offesa per i lupi veri, che adoro), è perchè in giro ci sono vittime/pecore (anche qui le pecore vere non si offendano per il paragone infelicissimo ) contente della posizione che ricoprono e che attribuiscono al carnefice un potere che da solo non potrebbe darsi.
Un commento veloce.
Sa per caso il motivo del nome della stele di rosetta? La motivazione ufficiale è che sia stata trovata nella città chiamata Rosettama tuto fa pensare alla massoneria.
E per giunta il potere di leggere lingue che nessuno sapesse leggere conterrebbe un potere che la massoneria avrebe di certo cercato.
Non ho ancora letto tutti i suo articoli quindi mi scusi se ne avesse già parlato.
A presto!
-Claudio-
Macché Prima Linea, macché diversi decenni. La documentazione è assai maldestra.
devo assolutamente parlarti di cose che hai scritto nel tuo forum e che penso possano esserti utili ma non so come fare senza farlo in modo pubblico....fammi sapere come in qualche modo
Articolo meraviglioso da stampare e da affiggere sui muri. Paolo sei grande! Siamo tutti con te.
Megamind
@ Anonimo delle 19.38 .
Documenta anonimo, documenta.
Argomenta e dimostra la tua contestazione.
Fin chè contesti e non documenti, il tuo "macchè maqquà" ha il valore di una patata andata a male da un mese.
Purtroppo ha ragione l'anonimo delle 19.38. Siccome sono un po' distratto e ho buttato giù l'articolo a memoria, senza consultare nulla, ho sbagliato diverse cose. Sofri non era in Prima linea ma in Lotta continua (differenza fondamentale :-)tra le i due movimenti passa la differenza che c'è tra il PD e il PDL; nessuna).
Inoltre la testimone del processo Previti era la Ariosto e non la Di Rosa.
Macché Prima Linea, macché diversi decenni. La documentazione è assai maldestra.
--
http://www.sibecolog.ru/
Per l'anonimo che vuole contattarmi...
Ti assicuro che non è possibile contattarmi in forma anonima e senza che qualcuno lo sappia.
Ti faccio un esempio. L'avevo detto alla signora Gatti, la mamma di NiKi Aprile Gatti, che doveva rinunciarci a venire in incognito a Viterbo. Lei è venuta lo stesso, senza avvertirmi, e telefonando col cellulare di un amica, sperando in questo modo di non essere seguita
La sera stessa dell'incontro mi hanno sfondato la porta dello studio legale.
Come dire: "pensavi che noi non sapessimo? E invece sappiamo..."
Abbiamo a che fare on dei professionisti, ed è inutile sperare di fregarli sul loro stesso piano.
Non c'è scelta anonimo. Se mi vuoi contattare rassegnati all'idea che saremo ascoltati.
Altrimenti lascia perdere.
censura su internet: ecco perchè sono spuntati i gruppi facebook inneggianti alla mafia, li prenderanno come pretesto per giustificare la censura.
Come evitare la censura: se si fa informazione alternativa, meglio usare server stranieri perchè quelli con suffisso .it possono essere chiusi in un batter d'occhio dalle autorità italiane. Dunque bene che il server del tuo blog sia americano.
Altra tecnica per evitare la censura è quella di moltiplicare le informazioni: Se mille lettori di questo blog copiano e incollano gli articoli di paolo sul proprio blog, hanno voglia i censori di correre, ma non ce la faranno mai a censurare tutte le copie
Disinformazione: io ho smesso di guardate i telegiornali. Quando ero all'università ne vedevo una decina al giorno, ma adesso ho aperto gli occhi e mi sono reso conto che il livello di disinformazione che fanno è da nausea. Li chiamo TG della vergogna. Poi il TG2 è proprio un TG P2
Avete notato anche che giocano con le parole:
disobbedienti = dispregiativo di pacifisti
giustizialisti = dispregiativo di desiderosi di giustizia
missione di pace = eufemismo per guerra
termovalorizzatori = eufemismo per inceneritori
antipolitica = dispregiativo di indignazione
Saluti,
Max
Rispondo invece alle domande sulla libertà di espressione sul web.
Credo che sarà difficile che rinuncino.
La partita è troppo importante perchè possano rinunciare a censurare tutto.
Troppa gente comincia a capire che l'informazione è falsata. E per giunta chi comincia a informarsi su Internet capisce anche che gli argomenti che ci vengono nascosti sono infinitamente più interessanti delle cazzate che ci propinano tutti i giorni in TV.
Quindi alla lunga, se lasciassero libero internet, per questi poteri occulti sarebbe la fine.
Penso quindi che le leggi che aboliranno la libertà di informazione saranno inevitabili, purtroppo.
E, caro anonimo, non è vero che risponderei che la realtà ce la creiamo noi. UNa volta che chiuderanno internet forse potremmo informarci con le mail e il passa parola. Ma credo che non avremo altra possibilità che andare a lavorare all'estero.
L'emendamento del senatore Gianpiero D'Alia per censurare internet e l'informazione è passato al senato, tra poco i blog come questo e altri che informano non eisteranno più!!! Come faremo a diffondere e reperire notizie? Bisogna trovare un sistema efficace per aggirare il problema o saremo perduti... che ne pensate voi?
Io penso che un buon sistema per aggirare il problema possa essere quello delle mail.
Un altro metodo sarà, appena chiudono un sito, aprirne un altro di identico contenuto. Ad esempio se chiudono il blog "Paolo Franceschetti" verrà aperto "Paolo Franceschetti 2" poi Paolofranceschetti3" ecc...
Inoltre si potrebbero aprire in contemporanea tanti siti diversi che si scambino gli articoli, come succede già adesso.
Ad esempio noi pubblicheremo gli articoli di don chisciotte e disingformazione, loro faranno lo stesso, ecc....
Sarà dura chiudere sempre tutto.
Staremo a vedere...
Io ho salvato tutto l'archivio di disinformazione e tantissimi video da you tube, ma non ce la faccio a salvare tutto, è un lavoro immane.....
Sono l'anonimo che voleva parlarti in privato, bene Paolo ti ho scritto nel forum sulla discussione di
Minaccia sul blog. Decriptazione da parte di un esperto. Spero di poterti essere utile in qualche modo, anche perchè ti leggo da tanto, e anche io sono delle tue parti e devo dire che conosco Canino e questa cosa mi ha colpito molto....forse sarò anche io paranoico ma credo che stavolta hai toccato qualcosa di pesante...libertas
Eccola qui, la letterina del senatore d'alia
http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/02/17/risponde-il-sen-dalia-ma-quale-censura/
Grazie Libertas. Ti ho scritto sul forum.
Ho toccato qualcosa di pesante da parecchi mesi oramai. Peso più, peso meno... All'inizio neanche me ne ero reso conto...
Anche questo link qua non è male, per la storia dell'emendamento ammazzablog :
http://www.enzodifrennablog.it/dblog/articolo.asp?articolo=318
Lo stato in cui versa l'informazione è penoso e rispecchia lo stato di menzogna ed ipocrisia che vige in questo inizio di millennio.
I media mentono sul genocidio dei palestinesi ad opera dei nazi-sionisti, ingannano sul prossimo DEFAULT dell'Italia, disinformano su chi realmente comanda in Italia: vaticano, sionismo, massoneria e mafia.
Tutto questo avviene perchè è basso il livello di coscienza dell'italiano medio, ormai assuefatto dal caleidoscopio colorato che hanno piazzato in ogni stanza della sua casa.
Basterebbe una qualsiasi elezione a cui la popolazione rispondesse in blocco con l'astensione per far capire a questi delinquenti che la festa è finita.
E invece tutto continua come prima, il popolo bue si occupa solo delle minuzie e del suo infimo interesse particolare. Ed allora fanno bene questa gente ad approfittarsi di questo gregge di pecore sceme e portarle inesorabilmente verso il mattatoio: è una fine veramente meritata.
Per quanto mi riguarda seguirò la strada di altri illustri esoteristi che sono sopravvissuti ai mattatoi della loro epoca penetrando attraverso le maglie della storia. Per gli idioti non vè speranza...
Riguardo alla censura su internet non esiste solo il protocollo HTTP/HTML per propagare le proprie idee. Come qualcuno sopra ha detto si possono organizzare della blacklist come si faceva qualche anno fa. Ma si possono anche organizzare incontri utilizzando delle LAND in Second Life, delle video-chat room su Paltalk o Camfrog oppure utilizzare programmi di replicazione peer-to-peer delle informazioni. Quando lo stato con le sue lentezze avrà censurato il protocollo HTTP/HTML tutti noi saremo già passati al web 2.0.
Io ed altri supertecnici sostenitori dell'open source (su tutte le tipologie di software e di contenuti) non staremo certo a guardare questi dinosauri che tentano di levarci questa ultima forma di espressione che ci è rimasta.
a riguardo vorrei sapere una cosa:
ma il sistema operativo linux è sicuro?
Il sistema operativo Linux è sicuro per il fatto che il sorgente del suo kernel è disponibile ai programmatori di tutto il mondo. Qualsiasi backdoor sarebbe individuata in men che non si dica essendoci al lavoro diverse migliaia di programmatori. I bug vengono risolti in termine di qualche notte e con un semplice update del sistema lo si aggiorna direttamente via rete.
I software proprietari hanno invece la caratteristica che il loro codice non è pubblicato e quindi è possibile nascondere in essi qualsiasi tipo di spyware e di sistema di controllo remoto inserito da enti di spionaggio come la NSA o la CIA.
Per questo motivo viene resa la vita difficile agli utenti del pinguino attraverso sistemi di lock del bios che occupano inutilmente partizioni del disco al solo scopo di impedire l'installazione di un secondo sistema operativo.
Su questi siti trovate migliaia di tutorial su come installare linux sul vostro laptop:
Linux on Laptops
Linux With Laptops, Notebooks, PDAs, Mobile Phones, PMPs & GPS
Comprate la vostra prossimma macchina verificando la compatibilità con linux. Fate la stessa cosa con le periferiche come stampanti, scanner e webcam.
Io personalmente utilizzo Fedora ed OpenOffice ed ho totalmente abbandonato lo spyware...ehm...il sistema operativo di Bill. Sono comuque validissime le distro Debian, Ubuntu nonchè le versioni per server come Slackware e CentOS.
Nell'azienda per cui lavoro sto provvedendo a rendere tutti i sistemi di gestione basati obbligatoriamente su prodotti open source e tecnologie open come Apache, PHP, Java e MySQL.
Spero nel prossimo futuro di riuscire a rimuovere totalmente M$ e lasciare solo MAC (basato su OpenBSD, uno Unix System V per client) e Linux.
Chi ha già adottato questa politica non soffre più di virus e di spyware e di conseguenti perdite di dati o reinstallazioni dell'intero sistema operativo.
QUESTA ERA UNA PUBBLICITA' PROGRESSO
Complimenti per l'articolo.
Non ho però capito se fai rientrare Travaglio tra i giornalisti che rischiano, dando le notizie che interessano i lettori (prima su libri e giornali ed ora anche sul web), o continui a considerarlo un Illuminato, un gatekeeper ... insomma uno che fa parte del sistema e, quindi, non rischia nulla.
ke
perchè franceschetti non scrive un articolo sulla piu grande truffa dei media di tutti i tempi e pure in diretta tv e cioe quello che tutti i network hanno mandato in onda quel giorno e di come si sono mossi a livello mondiale per far credere quello che tutti credono tuttoggi e cioe l'utilizzo di aerei il 9/11 2001, oppure anche lei è uno di quelli che ha mangiato la foglia e non la vuole rigettare?
Come al solito grande Serpent, per Franceschetti, ma non pensi che De Andrè avrebbero potuto ammazzarlo prima? Perchè farlo dopo 30 anni di carriera?
Grande PAOLO
..chi ha notato lo spot dell'happy meal di mac donald's? quella bella piramidina ..
http://www.mcdonalds.it/#/op-happy-meal/
Articolo splendido!
Cmq da vegetariano sono particolarmente colpito dalla frequenza dei furti di spinaci nei supermercati viterbesi !
Piccolo quesito: Perchè l'articolo della cioccolata è firmato da Stefano Angelini?
Caro Paolo, ci sono tante cose che non mi tornano in quello che dici. Alcune continuo a ritenerle visionarie.
Ma per oggi mi limito a ringraziarti perchè il post di è divertente e per molti versi illuminante.
Non cambiare mai
Vanni
Un altro ottimo articolo che dà conferma alle mie convinzioni, specie nella prima parte. Intelligente anche l'osservazione riguardo la mancata menzione del blog e del suo contenuto da parte della stampa locale; mi ha riportato alla mente il film con Manfredi "Girolimoni il mostro di Roma", nel quale Mussolini sentenzia non a caso che " se è importante ciò che la stampa scrive, è ancora più importante cià che la stampa tace".
Di Ruini-Bagnasco-Buttiglione
Luca era Gay
Canta Povia
Dirige il maestro Ratzinger!!
''Guardo quelle rose bianche sulla bara e spero che siano nate dalle tue ferite'' http://www.anica.it/cinemadoggi/webcdo13/lutti.html buffo eh?
Piccolo quesito: Perchè l'articolo della cioccolata è firmato da Stefano Angelini?
Piccolo quesito: Perchè l'articolo della cioccolata è firmato da Stefano Angelini?
Piccolo quesito: Perchè l'articolo della cioccolata è firmato da Stefano Angelini?
Grande articolo. Ha reso più chiare le mie idee sulla situazione odierna.
Il tuo discorso poi "cade a cecio" sui fatti di oggi: Mills condannato e Veltroni si dimette. La prima notizia, di gran lunga più importante è già solo terza sul sito di repubblica...
Su una futura censura di internet, oltre agli stratagemmi già proposti dei lettori, c'è una cosa da fare: difendere i nostri diritti.
Penso che tu abbia colto degli aspetti essenziali sul funzionamento del mondo dell'informazione, e le tue conclusioni sono ancora più interessanti in quanto hai sperimentato in prima persona ciò che descrivi.
La questione del linguaggio dei centri di potere di cui parli è altrettanto importante, ma comprenderne a fondo i meccanismi non è semplice.
Si tratta di un linguaggio "criptato" che necessita di conoscenze che si possono avere solo all'interno di certe organizzazioni.
Il discorso "esoterismo" è più ampio, qui abbiamo a che fare con dei falsificatori, non per questo meno pericolosi, al contrario.
E, cosa più importante, è necessario tenere sempre a mente che sono destinati a fallire.
Gli immensi sforzi che fanno per tenere sotto controllo quello che gira loro intorno necessitano di grandi energie, ed alla lunga la partita sarà persa, per loro.
E non sarà nemmeno un gruppetto di eletti, o presunti tali, a spuntarla, ma saranno le persone di buona volontà che metteranno in campo la forza che gli avversari più temono, ovvero la bontà disinteressata.
Non occorre avere conoscenze esoteriche approfondite per contribuire a questa lotta, basta avere un cuore che guarda verso la luce.
Loro perderanno, e in qualche modo ne sono anche consapevoli.
Teniamone conto.
Un caro saluto a te, Paolo, e a tutti coloro che contrastano questi piani.
Blessed be
"E non sarà nemmeno un gruppetto di eletti, o presunti tali, a spuntarla, ma saranno le persone di buona volontà che metteranno in campo la forza che gli avversari più temono"
Purtroppo l'umanità arriverà a toccare il fondo per raggiungere la piena consapevolezza della situazione in cui riversa e dello stato a cui è arrivata a ridursi, ma allora per molti sarà troppo tardi.
Dopodichè, solo inseguito a ciò si verificherà un grande cambiamento:....
La Restaurazione....
Santaruina... spero davvero che tu abbia ragione...perlomeno spero che quello che dici si verifichi nel breve periodo.
L'articolo è firmato Stefano Angelini perchè era un mio carissimo amico. E in genere gli articoli li firmavo con il nome di amici a parenti.
Quanto all'11 settembre... non ho mai scritto nulla perchè so solo quello che apprendo da altri siti. Cioè che è una balla colossale. E questo mi è stato chiaro fin da subito. Ma non potrei scrivere nessun articolo in cui dire qualcosa più degli altri. In questo blog pubblichiamo quasi esclusivamente articoli riguardanti argomenti che ci toccano direttamente, o di cui ci siamo occupati per lavoro, e in cui quindi possiamo dire qualcosa di più rispetto a ciò che si legge in giro.
Quanto a De Andrè... lo hanno fatto dopo 30 anni di carriera perchè solo negli ultimi anni si era messo decisamente contro il sistema, rifiutando di partecipare a ciò che accadeva nel mondo ufficiale della musica. Quindi negli anni (come succede a tutti) prima ha ricevuto una serie di avvertimenti, e poi l'hanno fatto fuori.
La stessa cosa era successa a Rino Gaetano.
Per anni hanno cercato di riportarlo sui binari che volevano loro, facendogli pure vincere Sanremo. Ma lui ha ostinatamente continuato a viaggiare in direzione contraria. E quindi l'hanno ammazzato.
La stessa cosa che è successa a Battisti.
La stessa cosa che potrebbe succedere a Mina, che però a mio parere non viene uccisa, prima di tutto perchè vive assolutamente isolata in Svizzera (e non è un caso), e poi perchè i messaggi che lancia con le sue canzoni non sono pericolosi come quelli di De Andrè o Gaetano.
Su Travaglio ho già scritto due articoli... E ho ben argomentato quello che penso... :-)
Paolo,
sei naturalmente libero di pensare quello che vuoi su Travaglio.
Ho letto e riletto quei 2 tuoi articoli.
Non mi sembrano però né argomentati né motivati.
Libero di pensarlo e di scriverlo anch'io, no? ;)
Almeno finché non mi ILLUMINERAI con quelle prove documentali che scrivi, se non erro, di aver visionato ...
Ho solo 1 dubbio: ma dopo la tua illuminazione, diverrò anch'io 1 ILLUMINATO? :)
ke
Scusate, sono nuovo e anche molto ingenuo ma c'è una cosa che non capisco: che significa che hanno ucciso De Andrè, Gaetano, Battisti ? 2 sono morti di cancro e uno di incidente!
Passi che un incidente può essere provocato ma come si fa a procurare una malattia del genere senza essere esposti a qualcosa di evidente ?
Ciao a tutti.
Non so in che modo censureranno la rete, però se lo facessero come lo hanno fatto in Turchia aggirare l'ostacolo non sarebbe difficilissimo.
Questa è una lista di siti a cui collegarsi e che aiutano ad aprire siti bloccati. http://freeproxies.org/
Credo sia importante informarci da subito come potremmo tecnicamente aiuto.
Per l'anonimo che vuole contattare Franceschetti. NOn ci lasci all'oscuro e se è qualcosa per il bene comune cerchi di farla sapere anche a noi tutti!
A presto!
-C-
@ Santaruina
parole sante.... ma temo inutili qui. io ogni tanto ci provo a dire che va tutto bene e che questi sono gli ultimi colpi di coda del vecchio sistema di potere. ma mi danno come minimo dell'illuso se non peggio.
Purtroppo c'è gente che ancora ha bisogno di sguazzare nella paura ancora per un po'.
Comunque non demordiamo eh?!?
Ieri sera, 17 febbraio 2009.
Il 17 è il settimo dei numeri primi.
Il 29 è il decimo dei numeri primi.
Quindi 7 e 10. Tenere in mente please.
RAI UNO - Festival di San Remo
Iva Zanicchi (una delle burattine del nano) indossa un abito nero con un gigantesco occhio all'altezza del petto. La regia fa i salti mortali per inquadrarla a campo lungo e a campo strettissimo per evitare l'imbarazzante occhio, logo di Endemol, società del cavaliere e autrice del GF in onda su Canile 5.
ITALIA 1 - Il signore degli anelli III
L'occhio che tutto vede in cima alla torre.
Avete ragione, siamo degli irriducibili complottari.
abbiamo semplicemente capito come vanno le cose
Bentornato, Serpent of Fire. Imparo molto da ciò che scrivi. Sei grande. Grazie. E grazie anche a Paolo.
@Serpent:
al mio occhio non era sfuggito nulla:
SANREMO
http://poteriocculti.mastertopforum.net/viewtopic.php?t=351&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=
E L'OCCHIO
http://barzoinforma.blogspot.com/2009/02/locchio-che-guarda-tutto-da-lost-al-gf.html
Pure il film Quarto Potere evoca la Rosa, il vero potere. Che i giornali mentissero era evidente, ma cosa nascondano è davvero inquietante. Comincio a farci caso anche io, pur non essendo tanto capace di capire: ho capito la morale di fondo, i dettagli mi sfuggono. Cavolo bell'articolo: si penso anche io che creino loro i gruppi strani su facebook, ottenendo anche il doppio risultato che i coglioni che abboccano si schedano da soli. Siamo al regime, internet va limitata: che dramma!!! Ma cosa possiamo fare contro questi?
Ciao Paolo sono manuela. Quella che ti rompe sempre le scattole con le email.! :)
Tu dici :"I giornali e la TV sono mezzi di disinformazione, per controllare le masse e asservirle al potere."
Ahime` purtroppo non sono solo i giornali, ma anche tv, film, musica, le arti in generale vengono usate per controllare le masse. Sigismondo Arquer lo aveva capito dal 1500. Aveva anche capito che la bibbia era un libro in codice per la massoneria* Consiglio a tutti di leggere il libro : "Il tempo della fine " di Sigismondo Panvini.
Ciao. Un caro saluto.
il fatto che i giornali non diano notizie veramente importanti
va di pari passo con il fatto che nelle scuole d' obbligo non vengono insegnate materie veramente importanti, quali psicologia ed economia
Ve lo immaginate se i diciottenni uscissero da scuola con la consapevolezza di quanto è facile manipolare la mente , specie quella inconscia,
e di come nei mercati vengono create e fatte scoppiare ad arte le bolle ?
stefano1
Paolo, vorrei chiarire un dubbio, anche se è amaro parlarne :
come mai, se la pervasiva massoneria ha condannato a morte sia te, sia la signora Solange, non ha ancora eseguito la sentenza ? Per il caso che i tentativi messi in atto falliscano, essa può reiterarli a suo piacimento ...
puoi dare una spiegazione a questa "innocuità" ?
non so se sara' cosi' facile fermare internet; la rete o la si blocca in tutto il mondo definitivamente o altrimenti diventa difficile censurarla, al massimo possono mettere solo qualche bastone fra le ruote.
Anche in paesi come la Cina non riescono a fermare la Rete; ma sentite cosa dice Daniele Martinelli, giornalista de L'Espresso che io ritengo informato sui fatti:
"Oscurare un blog per apologia di reato o incitamento all’odio a discrezione del ministero dell’Interno scavalcando la magistratura, è un’idiozia incostituzionale che non andrà lontano. E soprattutto non servirà a bloccare la Rete perché chi come me ha aperto 5 domini con estensione all’estero, potrà rimanere oscurato mezz’ora, un’ora e poi tornare online come prima e più di prima. Anche in Italia."(danielemartinelli.it)
Paolo mi daresti un tuo parere su programmi come "La storia siamo noi" e "chi l'ha visto" che lasciano più che intuire l'esistenza dei poteri occulti, per favore? Come mai gli è consentito fare contro-informazione?
Ermanno non è amaro parlarne.
La domanda che mi fai è una domanda che mi faccio quotidianamente da oltre un anno, ed è la domanda che mi fanno comunemente quelli che incontro.
Penso che, data la gravità delle cose che abbiamo scritto, sia preferibile lasciarci in vita. Perchè vedi, ora molti dubitano di quello che diciamo, ma se ci ammazzassero, si sa, diventeremmo degli eroi e quello che diciamo diventerebbe tutto vero.
Inoltre se ora abbiamo 5000 lettori, da morti ne avremmo magari 15000.
Siccome il problema non sono le singole persone, ma le idee e le notizie che queste veicolano, è meglio lasciarle veicolare solo a 5000.
Questa è l'idea che mi sono fatto io. Ma ovviamente la mia analisi può essere sbagliata.
Mi sono fatto questa idea specialmente perchè hanno tentato di ammazzarci quando non costituivamo un serio pericolo, ma solo un "potenziale" pericolo.
Una volta che siamo scampati alla morte e abbiamo capito il sistema, e l'abbiamo descritto nei nostri articoli, non ci è successo più nulla, a parte minacce e intimidazioni.
Caro Paolo,
rimanere nel sistema per non essere scoperto,
fare parte di un gioco per non essere diverso,
far girare informazioni che ingannano i milioni,
i milioni di persone che poi campano di illusioni.
Rosa Rossa, RosaCroce,
gruppi nati sotto voce,
che pian piano ed in silenzio
stan diventando il nostro assenzio,
inibendo le nostre emozioni,
ci trasformano in mostri facendoci compiere azioni,
azioni che poi non ricordiamo ma servono solo a quelli che poi noi eleggiamo.
Grazie agli studi diventan importanti e per fottere il Popolo ne servono tanti!
Nessuno capisce che se la notizia sparisce è solo perchè qualcuno finisce,
stranamente impiccato, o suicidato,
ma se poi vai a vedere forse lo hanno ammazzato.
Verrà il giorno in cui tutti tacceranno e allora si che i guai spariranno.
Continua a lottare,
Continua a sperare, fallo con amore
e fallo notare.
Solo cosi potranno sperare quelle poche persone che vogliono ancora lottare,
lottare per un mondo che è ancora in grado di cambiare.
Un saluto
bellissimo blog!!
grazie di esistere!
Meredith, incursione nella casa del delitto
trovati coltelli e candele, forse un rito
PERUGIA - Mistero nella casa di via della Pergola a Perugia, dove venne uccisa Meredith Kercher. Qualcuno si è introdotto nell'abitazione, violando i sigilli e inquinando ulteriormente la scena del delitto. Se ne sono accorte oggi le forze dell'ordine, entrate nell'appartamento per recuperare alcuni oggetti da restituire alle coinquiline della Kercher e di Amanda Knox. Gli agenti hanno trovato alcuni coltelli di grandi dimensioni e delle candele. le stanze erano a soqquadro. Le indagini sono in corso: si cerca di capire se si è consumato un rito all'interno dell'abitazione oppure se gli oggetti rappresentino una sorta di messaggio in codice. La certezza è una sola: chi è entrato in casa lo ha fatto soltanto dall'inizio del processo a oggi, dato che gli oggetti non erano presenti nell'abitazione quando gli avvocati di Sollecito hanno effettuato una verifica nell'abitazione insieme a due tecnici pochi giorni prima del processo. "E' una brutta storia e rimango allibito", ha commentato l'avvocato Francesco Maresca, legale di parte civile della famiglia Kercher.
(18 febbraio 2009)
Paolo e tutti quelli che leggono il blog, leggete questa notizia. Sono trasalito..
http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_18/meredith_casa_delitto_coltelli_ignoti_133f1640-fdca-11dd-aa50-00144f02aabc.shtml
Beh... quando si dice sincronismo perfetto. :-)
Avevo appena pubblicato la notizia sul forum.
Blogger Serpent of Fire ha detto...
Riguardo alla censura su internet non esiste solo il protocollo HTTP/HTML per propagare le proprie idee. Come qualcuno sopra ha detto si possono organizzare della blacklist come si faceva qualche anno fa. Ma si possono anche organizzare incontri utilizzando delle LAND in Second Life, delle video-chat room su Paltalk o Camfrog oppure utilizzare programmi di replicazione peer-to-peer delle informazioni. Quando lo stato con le sue lentezze avrà censurato il protocollo HTTP/HTML tutti noi saremo già passati al web 2.0.
Io ed altri supertecnici sostenitori dell'open source (su tutte le tipologie di software e di contenuti) non staremo certo a guardare questi dinosauri che tentano di levarci questa ultima forma di espressione che ci è rimasta.
17 febbraio 2009 21.43
Anonimo Anonimo ha detto...
a riguardo vorrei sapere una cosa:
ma il sistema operativo linux è sicuro?
17 febbraio 2009 21.46
Blogger Serpent of Fire ha detto...
Il sistema operativo Linux è sicuro per il fatto che il sorgente del suo kernel è disponibile ai programmatori di tutto il mondo. Qualsiasi backdoor sarebbe individuata in men che non si dica essendoci al lavoro diverse migliaia di programmatori. I bug vengono risolti in termine di qualche notte e con un semplice update del sistema lo si aggiorna direttamente via rete.
I software proprietari hanno invece la caratteristica che il loro codice non è pubblicato e quindi è possibile nascondere in essi qualsiasi tipo di spyware e di sistema di controllo remoto inserito da enti di spionaggio come la NSA o la CIA.
Per questo motivo viene resa la vita difficile agli utenti del pinguino attraverso sistemi di lock del bios che occupano inutilmente partizioni del disco al solo scopo di impedire l'installazione di un secondo sistema operativo.
Su questi siti trovate migliaia di tutorial su come installare linux sul vostro laptop:
Linux on Laptops
Linux With Laptops, Notebooks, PDAs, Mobile Phones, PMPs & GPS
Comprate la vostra prossimma macchina verificando la compatibilità con linux. Fate la stessa cosa con le periferiche come stampanti, scanner e webcam.
Io personalmente utilizzo Fedora ed OpenOffice ed ho totalmente abbandonato lo spyware...ehm...il sistema operativo di Bill. Sono comuque validissime le distro Debian, Ubuntu nonchè le versioni per server come Slackware e CentOS.
Nell'azienda per cui lavoro sto provvedendo a rendere tutti i sistemi di gestione basati obbligatoriamente su prodotti open source e tecnologie open come Apache, PHP, Java e MySQL.
Spero nel prossimo futuro di riuscire a rimuovere totalmente M$ e lasciare solo MAC (basato su OpenBSD, uno Unix System V per client) e Linux.
Chi ha già adottato questa politica non soffre più di virus e di spyware e di conseguenti perdite di dati o reinstallazioni dell'intero sistema operativo.
QUESTA ERA UNA PUBBLICITA' PROGRESSO
Ottima idea quoto in toto Scirè
grande paolo
voto 10 !
bentornato serpent :)
un metodo FACILE per parlare in privato.... con molte difficoltà di essere scoperti
è ...
a) usare linux
b) un server Jabber con supporto per chiave criptata... per poterlo usare come Messenger per intenderci pero' privato
c) utilizzare un client come Pidgin con i dovuti plugin per supporto encryption
Un amico di Milano mi gira un articolo tratto dal giornalino della scuola media frequentata dal figlio. Non ci sono messaggi in codice ma è un esempio dell'opera di disinformazione che viene effettuata già a partire dalla scuola media.
LA CRISI FINANZIARIA
La crisi finanziaria che ha investito tutto il mondo ha interessato e preoccupato molto i nostri ragazzi, perché temono per il loro futuro.
Nell'ambito dell'Educazione alla Cittadinanza abbiamo affrontato l'argomento partendo dall'Art. 47 e chiedendo anche l'aiuto di genitori esperti del settore, che generosamente e con competenza hanno spiegato a tutti noi la situazione regalando ore preziose del loro tempo.
prof.ssa Rosmunda Calzoni
...
Da settembre si è ulteriormente aggravata la crisi finanziaria che sta provocando problemi economici in moltissime famiglie in tutto il mondo.
È stata causata dal fallimento di alcune banche americane e così i risparmiatori che possedevano delle azioni di queste banche hanno perso il loro denaro corrispondente ad esse.
Poiché mio padre lavora in banca e si occupa di argomenti riguardanti questi aspetti, è stato invitato a scuola per parlarci proprio a proposito di questa grave crisi e cioè da che cosa è stata innescata, che cosa sta provocando e cosa, secondo alcune previsioni effettuate, potrà provocare in futuro.
Ci ha spiegato anche qual è il ruolo fondamentale della banca.
La banca è infatti un servizio pubblico che ha la funzione di prestare danaro che poi gli viene restituito dopo un determinato numero di anni prestabiliti nel contratto.
Ma la banca svolge anche un'altra funzione: quella sociale. Infatti, per esempio, partecipa indirettamente anche alla crescita di una nazione distribuendo ad alcuni proprietari (azionisti), come le Fondazioni bancarie, i guadagni che essa produce.
Le fondazioni bancarie sono degli organi che finanziano vari settori della società.
Per esempio, molti di questi soldi vengono utilizzati per la ricerca contro il cancro, altri per finanziare attività culturali.
A parer mio e anche in base a ciò che mi è stato riferito dai miei compagni di classe, la spiegazione è stata molto interessante perché ci ha fatto scoprire degli aspetti del sistema bancario che non immaginavamo.
[Nome e cognome autrice], 3ª A
...
La prof. Calzoni, in relazione agli avvenimenti che hanno riguardato la crisi finanziaria internazionale, mi ha offerto la possibilità di parlare in classe di mia figlia Ludovica dell’attività della banca e del suo ruolo nella società.
I ragazzi hanno dimostrato sorpresa nell’apprendere che la banca, oltre alle funzioni fondamentali di custodire il risparmio (bene tutelato dalla costituzione) e di erogare il credito o, in altre parole, di ricevere fiducia e dare fiducia, svolge un ruolo primario nel sostenere la crescita di un nazione svolgendo anche una importante funzione sociale.
Tale funzione si esplica nella partecipazione al finanziamento diretto di progetti infrastrutturali della propria nazione (costruzione di strade, ponti, ospedali, stadi ecc.) o nella partecipazione al salvataggio di imprese in crisi. Indirettamente la banca contribuisce alla crescita di una nazione distribuendo ai proprietari della banca, che in genere sono delle Fondazioni bancarie, gli utili che essa produce.
Le Fondazioni bancarie hanno come funzione fondamentale il sostegno gratuito sia ad importanti istituzioni culturali e sociali (ad esempio il teatro alla Scala o all’AIRC - associazione italiana ricerca sul cancro) sia il finanziamento del restauri di importanti monumenti od opere d’arte nazionali.
Papà di [Nome e cognome autrice]
Allucinante questa notizia del giornalino scolastico.
A proposito di mass media e di informazione che lascia a desiderare e delle possibili alternative in caso di chiusura del blog, tempo addietro lanciai l'idea della possibilità di contattare alcune redazioni televisive che trattano temi scomodi o comunque che si adoperano nel ricercare e veicolare alcune notizie, come ad esempio arcoiristv oppure nadir informa.
Non capisco però come mai sia dall'una che dall'altra parte non c'è stato alcun interessamento nel perseguire questo tipo di iniziativa.
ayarbor
saluti ,
vorrei chiedere a Paolo come interpreti lo stretto rapporto che esiste fra la Soka Gakkai e le Nazioni Unite , sapendo che l'O.N.U. è un'istituzione fondamentalmente massonica ?
Si va bene, OK, d'accordo, ma io vorrei però q.che risposta, o almeno q.che indizio, porca miseria!
Ad esempio, NON capisco se tutti sti riferimenti alla Rosa Rossa da parte di artisti, siano fatti per veicolare i disvalori di questa associazione a delinquere oppure per denunciarla ma non troppo per paura di sembrare pazzi o di essere esclusi dal "giro".
Insomma, Beningi che dice "Ama e fa' ciò che vuoi" è una bestia satanica o un eroe?
De Andrè un poeta veramente anarchico (cioè contro il potere della Rosa Rosa) o uno che demoliva i sani valori tradizionali (ad esempio, la religione o chi la rappresenta) x lasciare un vuoto nei suoi ascoltatori?
Boh
Grazie comunque
ayarbor...
non ho mai contattato arcoiris perchè non so come farlo. E non saprei neanche cosa proporre loro.
Ho aperto questo blog per caso e tutto è proseguito per caso. Non ho mai avuto l'intento di propormi o divulgare quello che faccio. Quindi non mi affanno a farlo.
Anche se poi, quando mi hanno chiamato per qualche intervista o convegno ho sempre accettato.
Leam....
come giudico il rapporto tra soka e ONU? Preferisco non pensarci troppo... la cosa mi pare infatti molto grave...
Comunque nel nostro forum troverai una discussione sulla Soka.
Anonimo che mi chiede degli artisti...
se consideri la fine che hanno fatto de andrè e gaetano, la risposta mi pare chiara.
Se vedi il successo che ha avuto benigni... la risposta mi apre altrettanto chiara.
Mah, scusa, ho capito la risposta ma sepro che il tuo sia solo un indizio, perchè se è vero che Benigni ha avuto successo (ma solo da un certo punto in poi), mi pare che almeno De Andrè non sia stato da meno.
Anzi ... Benigni è più che altro un'icona ma poi il successo al botteghino è molto discutibile, tanto è vero che legge Dante invece di fare film ... De Andrè invece è ascoltato e riascoltato da tutti, anzi adesso che mi ci fai pensare forse un po' troppo dopo che è morto ...
PS. La mia non voleva essere una critica, ma a volte leggendo il tuo blog si capisce molto, ma l'impressione è di arrivare fino a un certo punto, molto vicini alla verità, ma senza raggiugerla. Capisco però che devi prendere le tue giuste tutele e precauzioni. Tieni duro!
Anonimo.
ti spiego meglio.
De Andrè è come Mina. E' considerato all'unanimità un grande. E non c'è modo di scalfirne la memoria.
Quindi possono anche non farlo passare in TV, non dedicargli l'attenzione che merit, ma ci sarà sempre gente che veicola le sue canzoni con il passaparola.
Quindi lui uscì dai circuiti mediatici ufficiali ma continuò a vendere.
Quando arrivi ad un certo livello di notorietà però, il sistema immancabilmente ti avvicina. O ti pieghi ai suoi ricatti o ti fanno fuori, non ti faranno mai vincere un oscar, un premio importante, un articolo su un settimanale di repubblica, ecc...
Se poi ti poni apertamente contro, e cominci con le tue canzoni a far capire il sistema alla gente, a smuovere le coscienze... allora ti ammazzano.
De Andrè è stato ammazzato per questo, a mio parere.
Caro avvocato, leggo da tempo il tuo blog, devo dire con crescente interesse.
Cercando in rete altri tuoi scritti, poi, ho letto commenti di sentenze della Cassazione, ho saputo che sei preparatore a corsi per magistrati, che hai pubblicato testi didattici in materie giuridiche. Insomma, sembra che tu sia tutto fuorché un paranoico fissato.
Eppure molte delle argomentazioni che ritrovo nel blog, se ponderate a freddo, possono far saltare sulla sedia ed esclamare “ma che cavolo sta dicendo?!”.
A volte mi viene il sospetto che tu stia operando una sorta di esperimento sociologico, spargendo notizie in rete ed analizzando le reazioni di un campione di soggetti “cavie”, e che un giorno te ne uscirai dicendo “Ok, il gioco è finito. Ringraziamo tutti della (involontaria) collaborazione; chi fosse interessato, potrà leggere i risultati dell'esperimento al seguente sito”.
Però.
Però i riscontri ai fatti di cui parli o a cui fai riferimento ci sono, nella maggior parte dei casi. Magari nascosti in rete, magari in un trafiletto sui quotidiani, magari non in tv.
Però chiunque abbia un minimo di spirito critico non può non rendersi conto che “c'è qualcosa che non va”; a questo qualcosa molti, la maggior parte, non sanno dare un nome, pur avvertendo un'inquietudine di fondo nel vivere in questa società. E tu un nome hai cercato e cerchi di darlo; magari sbagli, ma almeno ci provi.
Ed è per questo che continuo a leggerti con crescente interesse, soprattutto quando gli argomenti sono l'informazione, la giustizia, i tentativi (?) di occupazione delle istituzioni da parte di soggetti ed entità che hanno finalità che possiamo tranquillamente definire eversive.
Il fatto di seguire, insieme ai tuoi commenti, gli sviluppi della storia che sta guidando il nostro giovane paese (credo definitivamente) verso un abisso di degenerazione, ci sa sentire un po' meno soli e un po' meno paranoici. Ma non sicuramente meno tristi.
Francesco L.
finalmente qualcuno ha accennato al vestito della Zanicchi. era veramente qualcosa di ridicolo e spudorato.mai vista una cosa di quel genere.
un immenso occhio all'altezza del petto.
il vestito completamente nero che ricorda una sorta di tunica.
quando è uscita a cantare ho capito anche perchè in precedenza quel "mostro" di Benigni abbia insistito così voracemente su di lei (pensai,si ok ho capito...ho capito adesso basta con sta storia della frase nella canzone della Zanicchi),mi sembrava strana tutta tutta quella insistenza,sembrava citenesse molto. Benigni invece ha così ottenuto che tutti guardassero con attenzione quella esibizione, vedendo quella sorta di vestito.
penso su youtube potrete ricostruire il tutto.
e pensare che pare lei si sia lamentata della responsabilità di Benigni per l'eliminiazione. palesemente tutto finto. ciò nn ha fatto altro che far mandare e rimandare nelle varie trasmissioni di discussione la sua esibizione canora.
ebbene si ho visto molto della prima puntata del festival. io oramai non guardo più tg o trasmissioni di finto approfondimento giornalistico. ma mi diverto a trovare i riferimenti massonici. i più plateali sono nelle trasmissioni di fascia "bassa" o molto bassa. sigla di chiusura di striscia la notizia, amici (le prime serie molto di più a dire il vero, una sola gamba del pantalone alzata sopra il ginocchio era veramente il max,identica immagine dell'iniziazione degli adepti massonici, non era per distinguere la dx dalla sx,ahaha. in più tutti i vari simboli scelti per le squadre,sole luna,alfa omega,triangoli quadrati ecc),gf sorvoliamo,x factor ecc.
il festival si è addirittura aperto con una sigla massonica in cui l'ultima immagine e culmine è stato un bell'occhio a tutto schermo. ho pensato, stasera ci divertiamo.
FEB
bravo Franceschetti !!
nel complesso veramente brillante....
GRANDISSIMO
sapere che c'è gente come lei mi fa stare bene!!
bellissimo articolo.
grazie.
premetto che nn ci capisco molto di simboli e messaggi criptati, ma riguardo all'articolo sulla crisi finanziaria per i bambini delle medie: l'acronimo della professoressa non è forse RC?
La morale di queste discussioni è che vogliono distruggere la rete, ingabbiandola con leggi da criminali tanto per non permettere a questi blog di esistere e informare. Sono convinto che i problemi di facebook o youtube siano loro stessi a crearli per poi giustificare la censura e colpirci a tutti indirettamente. Lo stato di cose descritto in questo blog, con la consapevolezza che i veri nemici del popolo sono annidati nello Stato, in tutte le sue articolazioni o istituzioni, infiltrati da poteri occulti mafiosi e massonici, è terrificante. Pur non capendo nulla di simboli il concetto che sta alla base mi è chiaro. E se poi ripenso ad un noto piduista...Presidente del Consiglio. Ma io mi chiedo se e come possono essere sconfitti, in fin dei conti sono uomini pure loro, avranno anche difetti. Nessuno è invincibile, no?
ciao a todos,
Bocca Di Rosa stasera al Festival, un bel omaggio a De Andre'...
Pipollo.
Be Franceschetti, veramente se vai sul sito di arcoiris alla voce chi siamo dicono espressamente "Chiunque può collaborare con Arcoiris Tv con filmati o idee. Per comunicare con noi scrivi a questo indirizzo email comunicazioni@arcoiris.tv " quindi accettano anche idee o spunti per approfondimenti e poi sei stato tu stesso a lamentarti nel tuo articolo del disinteresse per le questioni che trattate e se hai anche espresso che aprire un blog per caso è stata la miglior cosa che avreste potuto fare per la vostra causa be allora questo sarebbe un buon modo per continuare in questo senso e poter uscire dalla rete, se è vero che da cosa nasce cosa........, oltretutto considerandola come buona idea come opportunità da usare come stratagemma per ovviare in previsione di una eventuale chiusura dei blog di cui prima si discuteva.
E poi come sarebbe a dire che non sapresti cosa proporre......
ad esempio io ho visto un'intervista su arcoiris in cui Roberto Saviano parlava di messaggi che alcuni clan camorristi indirizzavano veicolandoli tramite dei quotidiani locali e non vedo perchè non si potrebbe realizzare la stessa cosa nel tuo caso; e poi dell'inchiesta su Manlio Grillo?
Insomma anche se arrivati a questo punto del discorso posso essere sembrato insistente o invadente devo dire che se mi dovesse capitare di trovarmi in una condizione simile alla vostra farei di tutto per cercare di divulgare e far venire a galla il mio caso per i motivi già detti prima senza dover aspettare che la montagna vada da Maometto e per il detto la speranza è l'ultima a morire e il tentar non nuoce, considerando anche del fatto che se ti sei adoperato per avvertire della verità i parenti di alcune vittime nel loro interesse tanto più avresti dovuto adoperarti nel tuo ineresse (e di chi ti segue) per divulgare la verità della situazione in cui ti sei venuto a tovare (almeno a rigor di logica).
Per cui se si asserisce, così come precedentemente è stato fatto notare, che data la gravità delle cose che avete scritto sia preferibile lasciarvi in vita perchè ora molti dubitano di quello che dite ma se vi ammazzassero, si sa, diventereste degli eroi e quello che dite diventerebbe tutto vero, allora l'idea di cui prima diviene spontanea. O no?
Vabè, resta il fatto che io non me lo spiego.
Comunque nulla di che, se non va bene per te, contento tu contenti tutti ;)
ayarbor
fosse solo l'occhio
http://ilkar.blogspot.com/2008/12/sanremo-2009-iva-zanicchi.html
Penso che i Gruppi di cui parla Paolo oramai siano interessati, al limite, a colpire chi può rivaleggiare con loro sullo stesso piano di uomini e mezzi, oltre che idee.
Lasciare in vita chi lotta per diffondere idee, opinioni avverse, è un mero disprezzo, la conferma del potere che questi gruppi hanno e del lusso che possono concedersi di lasciare in vita chi dice una verità.
Ayarbor...
hai ragione tu.
La verità è che un po' pigro e non prendo mai molte iniziative. Non sto scherzando.
Quando però dicevo che i media non si interessano a quello che facciamo non intendevo ch non si interessano a me, Paolo, o a Solange, ma alle questioni da noi trattate.
Ciop nessuno parla mai di massoneria e crimninalità. Nessuno analizza i delitti in un modo diverso, ecc...
Un'altra cosa...
io non faccio di tutto per diffondere queste notizie. Non sono un venditore e non devo convincere nessuno. Io scrivo quello che so. Chi vuole se lo legge.
E' una questione di carattere. In genere non vado a bussare alle porta e proporre quello che dico o che faccio.
Però credo che tu abbia ragione. E quindi mi sa che prendo il coraggio a 4 mani e scrivo ad Arcoiris.
Contento? Alla fine mi hai convinto!! :-)
Peggio di una moglie rompiballe, sei...!
Ciao Francesco.
Scrivi
"E tu un nome hai cercato e cerchi di darlo; magari sbagli, ma almeno ci provi. "
Hai detto bene. Ci provo. Anche con l'aiuto di chiunque voglia aiutarci a comprendere...
Molti mi hanno detto che sbaglio qualcosa nelle analisi.
Molti.
La Carlizzi è arrivata a dire che se non mi ammazzano è perchè non ho ancora capito la verità.
Ma il punto è che questa verità non me l'ha ancora svelata nessuno. E non è mai stata svelata su giornali, internet, ecc... quindi andiamo avanti così, perchè penso comunque di essere abbastanza vicino a questa verità, come hai detto tu.
Ps... quanto all'acronimo della professoressa... Anche se in genere vengo accusato di vedere rose dappertutto, propendo per la coincidenza fino a prova contraria...
ayarbor,
invece Paolo secondo me fa benissimo a mantenere il basso profilo. Si fa presto a diffamare una persona (che ha anche una professione "seria", insomma è mica uno studente) e farla passare per pazzo urbi et orbi. Meglio il blog, ora c'è anche il forum, va benissimo così.
OT.
Clinica Santa Rita: il caporione dei delitti si chiama "Borga Massone"!!! :-O
DDL Carlucci, fuori gli anonimi dalla rete?
Roma - Per ora è solo un progetto di legge, il 2195, quello con cui l'onorevole Gabriella Carlucci (PDL) intende "assicurare la tutela della legalità nella rete Internet" delegando al Governo "l'istituzione di un apposito comitato presso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni"; quello con cui si vorrebbe che ogni testo postato online potesse venire ricondotto ad un cittadino della rete, vietando di fatto la possibilità di esprimersi in maniera anonima.
Il testo non è ancora stato pubblicato in via ufficiale, ha confermato a Punto Informatico l'ufficio stampa dell'onorevole, ma degli stralci hanno iniziato a circolare in rete. Secondo quanto riferito dall'ufficio stampa di Carlucci, l'estratto che ad esempio è stato pubblicato sul blog dell'esperto Stefano Quintarelli dovrebbe ricalcare il testo del progetto di legge.
Si tratta solo del secondo articolo di un testo più complesso, quattro commi che potrebbero delineare per i cittadini e per gli operatori della rete nuove responsabilità e nuovi doveri.
Secondo quanto recita il primo comma del testo trapelato online, dovrebbe essere vietato "effettuare o agevolare l'immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima". Il concetto di anonimato, ha spiegato a Punto Informatico l'avvocato Daniele Minotti basandosi sull'analisi del frammento in circolazione, appare quantomai sfumato: non è chiaro se si debba considerare anonimo l'utente che non si esprima con il proprio nome o con uno pseudonimo, o se si debba considerare anonimo l'utente che non si può identificare, ad esempio a mezzo indirizzo IP. Indirizzo IP che, spiega Minotti "pur identificando di per sé una macchina è pacificamente un dato personale se associabile ad altri dati come l'orario".
Il secondo comma del secondo articolo del progetto di legge dovrebbe estendere la responsabilità di eventuali reati, danni o violazioni amministrative commessi da netizen anonimi anche ai "soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o identificabili, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1". Non è chiaro, dall'estratto della proposta, quale siano i soggetti chiamati in causa. Qualora si consideri l'anonimato una questione di generalità o di pseudonimi, ad essere coinvolti potrebbero essere i servizi che permettessero ai netizen di pubblicare contenuti senza richiedere alcun tipo di identificazione. Qualora invece si consideri l'anonimato una questione di rintracciabilità a mezzo indirizzi IP, specula Minotti, ad essere investiti dalla responsabilità non solo potrebbero essere servizi come Wikileaks, che consente di immettere in rete documenti non tracciabili, ma potrebbero essere anche i fornitori di connettività che permettano ai netizen di operare in rete in maniera anonima, ad esempio a mezzo TOR. Più radicale l'avvocato Guido Scorza: "gli ISP e le piattaforme rischierebbero di essere fuorilegge il giorno dopo l'entrata in vigore del DDL perché, comunque, non identificano tutti gli utenti dei loro servizi". Scorza ritene che l'IP, in ogni caso, non si possa considerare un dato idoneo all'identificazione di una persona: "in questo caso non basta il concetto di IP come strumento di imputazione della responsabilità".
Il terzo comma del testo parziale che sta rimbalzando in rete è invece dedicato ai reati di diffamazione: "si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa". Secondo quanto riferito dall'avvocato Minotti a Punto Informatico, se il comma dovesse risultare parte del progetto di legge andrebbe a collidere con le disposizioni con cui l'onorevole Roberto Cassinelli (PdL) vorrebbe tracciare un distinguo nel panorama dei produttori di contenuti. Reintroducendo di fatto gli oneri in capo al direttore responsabile e le aggravanti delineati dalla legge sulla stampa, che fanno riferimento a figure professionali che in rete non sempre esistono.
Il comma quarto del testo, per come è stato anticipato online, chiama in causa il diritto d'autore e dispone che "in relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d'Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni". "È un comma che a prima vista appare superfluo", osserva Minotti: la rete non sfugge alle leggi dello stato. (G.B.)
Bene è il momento di dare una lezione a questi dinosauri.
Propongo di costruire un motore di blog distribuito, ovvero basato su tecnologie P2P in grado di replicare su milioni di macchine lo stesso contenuto.
Il middleware di comunicazione l'ho già scritto io in C++ per Win32 e Linux (POSIX compatibile) ed è in grado di fare tutto quello che fa un qualsiasi FTP con capacità di compressione e criptaggio con chiavi attualmente fino a 256 bit.
Dobbiamo solo costruire la parte per la gestione del blog in modalità stand-alone con replica distribuita.
Chi sa programmare in C++ mi contatti.
In merito alla maggiore divulgazione,
credo posso essere incisiva la proposta di ognuno di noi; una specie di pubblicità indiretta da indirizzare ad arcoiris o altri canali di discreta/buona diffusione.
Non credo sia il caso di far esporre in prima linea l'Avv. Franceschetti, ma di "presentarlo"; come dire:
gentile redazione di.... , nel blog.....in questo forum.... si parla del tema di......
insomma seminiamo, anche tra i commenti di repubblica .it ad altri siti
Userei anche le barzellette sui massoni, per screditare.
Per tutti, a proposito di sanremo avete visto la porta da cui escono i cantanti? Al momento della presentazione si illumina tutta di rosso tipo fuoco con due rami che vanno in alto a formare due corna curve al centro delle quali compare un occhio stilizzato.
Aggiornamenti da sanremo:
http://poteriocculti.mastertopforum.net/viewtopic.php?t=351&start=30&postdays=0&postorder=asc&highlight=
Sulla porta di Sanremo, chiedete a sR che sta preparando una tesi sul "rapporto fra il test di ROSCHARCH e le rose che vedo ovunque" :)))
parola da digitare: osoman, o mason!
x paolo:
sono sempre il lettore del red rose bar, anche io viterbese, vorrei chiederti come possiamo fare per approfondire ciò che stai dicendo tu. Cioè sul forum ci dici che si deve studiare una sorta di linguaggio intriso di conoscenze riguardanti la cabala l'astrologia, il linguaggio degli uccelli, esistono testi che possono aiutarci nella comprensione di questi messaggi?
A proposito di quel commercialista, sarà mica il figlio del noto costruttore L. che si chiama A.L.? Ho avuto modo di conoscerlo ed ha le mani in pasta in un sacco di cose sopratutto cose riguardanti la politica, il comune ecc.
E se facessi nomi di alcuni assessori che abbiamo...
Alla purtroppo lunga lista di giornalisti uccisi in nome della verità, sono da aggiungere anche i nomi di:
- Giancarlo Siani, collaboratore del Mattino, ucciso dalla camorra a Napoli nel 1985 (è uscito un film su di lui nel 2004, dal titolo E Io Ti Seguo, regia di Maurizio Fiume);
- Mauro De Mauro, giornalista dell'Ora, ucciso dalla mafia in Sicilia nel 1970 (il suo corpo non è mai stato ritrovato) dopo l'incarico di consulente, da parte della produzione del film "Il caso Mattei", regia di Francesco Rosi, per ricostruire le ultime ore di vita del Presidente dell'ENI Enrico Mattei.
Christian
aspetta un pò aspetta un pò...Paolo vuoi dire che in passato per vario tempo ti sei divertito ad inventar notizie?
tra l'altro leggendo l'articolo allegato non mi pare che già all'epoca fossi crudo di cose occulte,parli di tarocchi(e che ci vuole tempo per imparare ad usarli,ma guarda un pò le stesse cose che dici ora) e sarcofagi romani.
cioè decidi di inventarti un articolo parlando del nulla e guarda un pò che vai a pizzicare tra tutti i riferimenti possibili? alquanto strano per uno che sostiene che all'epoca fosse totalmente ignaro ed al di fuori di certe cose.
si potrebbe pensare che ti sia rimasto il vizietto.
ma si sa, a pensar male...
ah"
aspetta un pò aspetta un pò...Paolo ecc
sono LELE
lele...
un genio...
mi hai beccato. Mi sono tradito. E ora...?
avete letto cosa è successo nalla casa dove hanno ammazzato la ragazza inglese?
qualcuno è entrato e ha posizionato candele, cera e coltelli...
ecco qua un link
articolo repubblica
Grande Paolo,purtroppo questi paradigmi che hai spiegato tanto bene in relazione al giornalismo sono applicabilissimi a tutti i centri di potere e controllo...
tuttaviavolevo chiederti,
dando per scontata l'appartenenza di Santoro alla massoneria e visti i suoi vari ed evidenti richiami (anche recenti e sempre neimomenti più critici) ai confratelli, come giudichi la posizione di questo giornalista e dei suoi sconosciuti referenti all'interno del "sistema " massonico!?!
Grazie ancora per fare chiarezza a chi come me queste cose le sa e le vede ma,spesso, fa fatica a metterlein ordine.
Ciao.
Enrico.
Ps. Lele...
dato che dimostri una gran buona volontà, perchè per trovare le contraddizioni che hai trovato ci vuole una sapiente opera di lettura della foto e di collegamenti, ti semplifico la vita.
La mia fidanzata fece una tesi dal titolo "Sarcofagi romani di produzione campana..."
E una delle scuse che usò per vederci fu che doveva stampare la tesi...
Praticamente impiegavamo una giornata per stampare una pagina...
Ecco spiegati i sarcofagi.
Quanto ai tarocchi, avrò ripetuto perlmento trenta volte in questo blog che ho imparato a leggere i tarocchi a 15 anni. E ho imparato proprio sul mazzo Rider Whaite, creato da padre fondatore della Rosa Rossa.
E nel racconto parlo di tarocchi perchè fu una delle scuse con cui lei cercò un approccio... quella di farsi leggere i tarocchi.
In pratica la nostra storia mi fornì la scusa per scrivere un articolo che riguardava esclusivamente tutte le tecniche che lei utilizzò per provarci con me...
Ti consiglio di battere altre strade se vuoi trovare contraddizioni...
Mi hai dato la scusa per rinnovare un ricordo divertente e anche molto bello. Altri tempi...
Ho detto alla mia ex che ho pubblicato un articolo su questo argomento e concorda anche lei che quello fu uno dei periodi più belli della nostra vita. E questi articoli sono uno dei ricordi più belli che ho.
Per il lettore di viterbo..
Francamente non so chi sia il commecialista ma è possibile o probabile che pure lui non sappia nulla.
Sugli studi da fare fra poco pubblicherò un post con i libri più importanti.
Enrico. Devi sapere che in massoneria non esiste una granitica unità su tutto. Al contrario. Si ammazzno e scannano tra loro.
E sono convinto che se Berlusconi potesse torcere il collo davvero a Travaglio lo farebbe. Come sono convinto che lui odia Di Pietro anche se fanno finta di litigare su cose per le quali non sono affatto in disaccordo.
Talvolta all'interno della massoneria ci sono davvero contrasti su problemi del tipo "immigrati" "pensioni" ecc...
E su questo litigano veramente.
Sono però tutti d'accordo su due cose:
1) che i panni sporchi si lavano in famiglia e non si diffondono e le controversie tra lorov engono risolte dal tribunale masosnico, non dal tribunale ordinario (le controversie davanti al tribunale ordinario sono solo minacce o avvertimenti).
2) che non si devono toccare certi argomenti (privatizzazione banca italia; scie chimiche, rosa rossa, massoneria, ecc...)
Raddolciamo ha dato una buona idea per Arcoiris...
anche perchè, Ayarbor, per quanto tu abbia ragione, devi tenere conto di due cose:
prima di tutto non sono io che devo pubblicizzare queste cose; sarebbe un dovere di ognuno informarsi, e dovere dei giornali e delle TV
In secondo luogo ha ragione raddolciamo... proporsi troppo significa esporsi ad accuse di protagonismo, paranoia, ecc...
Ti faccio questo esempio...
Qualche mese fa Solange venne contattata da un giornalista famoso, uno degli eroi italiani della legalità...
Solange fiutò la trappola e non lo richiamò.
Io all'epoca invece le dissi che sbagliava, che il tipo in questione mi pareva onesto...
Lei disse di no, senza spiegazione...
e io mi incazzai pure con il carattere di merda di Solange...
e invece aveva ragione lei...
Paolo che ti devo dire! si vede allora che sarà destino. nella tua vita le cose occulte sono palesi e disvelate. gli altri fanno fatica per stanarle, a te quantomeno vengono incontro da sole.e già dalla tenera innocente ed inconsapevole età di 15 anni.
bhè quindi a quando un bel libro? penso ce ne sarebbe veramente bisogno,ma a questo son sicuro avrai già pensato.
noi tuoi lettori (sempre + numerosi) lo stiamo aspettando, bei ricordi compresi.
Lele
Di Pietro e pochi altri hanno fatto qualche recente interrogazione sulle scie chimiche.
Erano sinceri o solo minacce tra massoni per ottenere qualcosa?
Eh si Lele...
in vita mia ho pubblicato 6 libri di diritto, in diverse edizioni...
Centinaia di articoli di tutti i tipi, pure di Body building, all'epoca in cui insegnavo in palestra per mantenermi gli studi.
Ovviamente la strada sarà quella.
Ovviamente ci sarà sempre qualcuno che salterà su e dirà... "eh ma allora fai tutto questo per scrivere libri, per guadagnare. Sei un furbo quindi".
I geni che diranno questo saranno messi a tacere perchè lo distruiremo anche gratis in PDF.
Qualcos altro si inventeranno... Ma questo fa parte del gioco. Certe volte è curioso vedere cosa sono capaci di inventarsi certe persone...
Il video della Zanicchi a Sanremo non è più visibile su youtube perchè ritirato dalla Rai.
http://www.youtube.com/results?search_query=iva+zanicchi&page=2&ytsession=FbHrGSuDH9p2Qn7M-SPJ1-ZWysi7QL6qQe1Emwz2DAkMHGhlZ86qPuZtz-jjfEBij7lc95oTCVp16I7dC9hHH-w2pXlaPpXIRLICJQgp4jZkC09PIv8TIBnGKacWLBI3f2Xlameck7WiJPIE3aID9nmJ33xFtlHxFCdBPAv-p_nrNuljfyjNTy91cJRXGvSbZEp5B54ml7Bl7mFJMRDoG8YJN9zoe2C2ZPcdIC2GWXMauPOm-9CNcTwZtLbbFJlSa8PxTXD46izbg7gRuPZyjbQdcXjvut16
Ma perchè ritirare solo quello e non gli altri????
Ieri sera ho visto il film 'Quinto potere' su La7....davvero inquietante o mi sbaglio? C'è una scena in cui mi sembra che si prefiguri chiaramente il nuovo ordine mondiale, oltre a tutto il discorso sui mass media.
Antonella
saluti ,
per chi legge l'Osho times , vorrei segnalare un articolo in cui si parla della reazione del popolo cattolico americano , all'attuale crisi .
TEMPI DURI ? TUTTI IN CHIESA !
di MARGA
in fin dei conti a chi giova la paura ?
sto anche leggendo l'ultimo libro di Icke ,finalmente una conferma .
Icke equipara il nome VITA a SERPENTE .
noi siamo in ITALIA , WITALIA...
siamo in un punto strategico .
VITA
VITE
VITELLO
i nomi antichi italici .
VITE-ENOTRIA , io sono un tralcio di vite , diceva qualcuno .
VITELIU-VITELLO non è che OSIRIDE IL TORO DELL'AMENTI .
AUSONIA richiama AUSUAS/OSIRIDE .
TAURASIA/TORINO richiama il TORO-OSIRIDE .
VITA/EVA è un gichetto , perchè in sumero TI era sia la costola ( cara ad Adamo ) sia la vita .
questo nome si richiama ai LATINI .
Paolo, apprendiamo in questi giorni la notizia dell'esito del processo Mills. Salta subito agli occhi che Berlusconi abbia dovuto coprire la questione con una battuta a sproposito (a dir poco scandalosa) sui desaparecidos, ma è possibile che anche le dimissioni di Veltroni siano una copertura mediatica? Di questo? di qualcos'altro?
Io credo che sui fatti accennati nell'articolo,se non ci sono prove determinanti,rimarranno solo e soltanto delle interpretazioni personali condivise da poche persone.La massoneria non si preoccupa affatto perchè queste interpretazioni,affascinanti come un romanzo,sono poco credibili.Le persone che usano la testa hanno bisogno di elementi concreti.A me date l'impressione di essere dei fanatici,che giocate con cose di cui conoscete ben poco.
Io sarò giovane e inesperto ma catalogare un delitto perchè ci sono rose rosse o perchè si è verificato in una certa data mi sembra,mi sembra molto fantasioso.
Caro Paolo concordo pienamente con te
"Certe volte è curioso vedere cosa sono capaci di inventarsi certe persone..."
vedi, alla fine ci siamo capiti...vero?
è appagante quando a ,seppur poste in modo educato, domande scomode si ottengono risposte chiare e cristalline...che non lasciano ambiguità.
"Ovviamente ci sarà sempre qualcuno che salterà su e dirà... "eh ma allora fai tutto questo per scrivere libri, per guadagnare. Sei un furbo quindi".
I geni che diranno questo saranno messi a tacere perchè lo distruiremo anche gratis in PDF."
ma davvero esistono tali sedicenti "geni"?ma davvero dici? cavolo ma sono proprio dei "geni" questi se pensano che un blog possa avere solamente come strumento di guadagno un successivo libro. tu che hai più potere mediatico di me dovresti avvisarli! spiegare loro che ormai nell'era di internet le cose sono diverse, grillo ed altri ce lo insegnano. molto è offerto gratuito per poi raccogliere a valle, a fine stagione, quando già molto del prodotto lo si è gustato e, soprattutto non secondo schemi classici (libri ecc), ma usando la fantasia. e comunque nel sistema attuale anche solo uscire al di sopra dal numero minimo dei contatti già vuol dire molto in prospettiva. prospettiva che va saputa sfruttare in ogni caso. ed è qui che servono i furbi come ben saprai.
mi raccomando spiegaglielo tu ai geni, Paolo.
ti saluto
sempre LELE
la tua amica e'disponibile per decifrare qualche messaggio ma chi e'piu'stupido tu o lei
m
Una task force per intercettare Skype. Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni ha costituito un gruppo di lavoro formato da rappresentanti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dalla Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, con l'obiettivo di trovare soluzioni tecnologiche e normative per ascoltare le comunicazioni via internet fatte da utenti indagati o sospettati attraverso il software Skype.
ha raccontato come decine di inchieste penali siano naufragate davanti all'impossibilità di forzare, per ragioni investigative, il sistema di sicurezza inventato da Skype. Un sistema che si basa su un codice di criptazione del segnale vocale segretissimo e su una procedura di autentificazione degli utenti con password temporanee monouso praticamente invulnerabile.
"Non possiamo dare il codice per ragioni di privacy - si difende Skype - e non possiamo fornire la tecnologia necessaria per la decrittazione e l'ascolto delle comunicazioni che avvengono attraverso Skype". "L'obiettivo della task force - spiega il Viminale in una nota - è quello invece di rendere fruibili alle procure le intercettazioni telematiche effettuate sulle conversazioni VoIp (Voice over Internet protocol) che utilizzano il software prodotto da Skype".
Sono daccordo con
Francesco L.
reputo il suo commento una lucida descrizione di quanto credo succeda dentro parecchi di noi,
tranne che per una cosa,
quando dice
"qualcosa non va"
io credo che sia un eufemismo anche pesante affermare che "qualcosa" non va, magari la finta fanta situazione dell'italiano medio ti porta d'inerzia a queste considerazioni, ma se oltre a non leggere i giornali e a non guardare la tv aveste il tempo di farvi un giro per le strade del mondo, non da turisti, ne' da suore, diciamo con un atteggiamento naif, silente, osservereste un sistema indefinibile, infimo..
la rosa rossa o arcobaleno che sia mi sembra anche un po' troppo leggera come spiegazione
clau.
Per Paolo,
non credo sia saggio entrare nella logica del "sei vivo quindi.." e viceversa, altrimenti vorrebbe dire che gia' hanno vinto e se gia' hanno vinto, che ci ammazzino pure tutti..
dico questo nonostante sono stato proprio io spesso sul punto di scriverti dicendoti "sei ancora vivo quindi vale poco quel che dici"
ma era la paura di cui gia' si e' qui parlato
ormai tra di noi ci sono fin troppi paolo, piu' o meno informati, ma tanto che cambia?
l'importante e' saper leggere non tanto quanti libri hai letto,
non e' l'informazione la differenza, ma la saggezza
anzi io lancerei una bella promessa a questi Ridicoli Repressi
chi tocca uno di noi, ci tocca tutti
e se anche ci sara' chi dimentichera' ci saranno tanti che oltre a non dimenticare sapranno fare giustizia
oltre la giustizia
non siamo schiavi
clau
Per serpent,
ottima l'idea di iniziare a premunirsi, dicci come possono aiutare anche quelli che non sanno progammare.
oggi sto incazzato nero
e lo voglio rimanere finche non finisce questo sistema
clau
Cari signori...vi informo che il sito di Repubblica aveva messo un articolo nel pomeriggio che dimostrerebbe che qui in quetso blog non ci sono visionari o pazzi: parlava di uno scandalo in una clinica...
Titolo che riportava una frase intercettata:"Il chiodo? lo diamo al 90enne!" nome della clinica: Santa RITA; nome del primario coinvolto: Brega MASSONE...(paura eh?? direbbe Lucarelli...)
purtroppo ho letto di sfuggita l'articolo ma mi sono soffermato a notare certe cosette di cui sopra...tra l'altro mi sono ricollegato un'ora dopo e non c'era più....questo mio commento lo scrivo per dire che il Prof.Franceschetti ha veramente ragione! letto l'ultimo articolo e ricordandomi le cose scritte in precedenza ora non credo assolutamente che queste siano coincidenze...Claude
Franceschetti premettendo che non si tratta di una questione di pubblicizzazione e su questo ho già spiegato prima....
Però a parte ciò devo dire che io parlo in base alle impressioni che possso ricevere da qui, dall'altra parte del monitor per cui, l'ho detto e lo ripeto, ciò che è meglio per te lo sai solo tu (dovessi averti pure sulla coscienza :-))
In effetti quella di apparire in tv potebbe essere un arma a doppio taglio, sono rischi che si corrono però, da un lato oppure dall'altro.
In merito invece alla proposta di raddolciamo sulla carta da giocare della divulgazione con le email e il passaparola....
mi sono già mosso in questo senso...
ayarbor
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/esteri/olanda-tomba/olanda-tomba/olanda-tomba.html
Leggete questo.
Antonella
@MONTEZUMA
non sei il solo a pensarla così: leggi cosa ha scritto il buon Martinelli sulla tempestività delle dimissioni di Veltroni: http://www.danielemartinelli.it/2009/02/18/necrologio-aperto-a-uolter-veltroni/#comments
@ Paolo
Che bello leggere dei momenti passati con la tua ex: una parentesi romantica in questo blog turbante (nel senso che turba).
La domanda però sorge spontanea: all'epoca della tua storia con lei, quando non sapevi della rosa rossa, quante rose rosse le avrai regalato, ignaro? :)
E non si stava meglio allora?
ke
azz... ho toppato :)
Aggiornamenti da sanremo:
http://poteriocculti.mastertopforum.net/viewtopic.php?t=351&start=30&postdays=0&postorder=asc&highlight=
Sulla porta di Sanremo, chiedete a sR che sta preparando una tesi sul "rapporto fra il test di ROSCHARCH e le rose che vedo ovunque" :)))
parola da digitare: osoman, o mason!
ahahhahaha
barzaccio maledetto!!!
:D
1 effetto nazionalpopolare derivante dalla lettura di questo blog?
Vedere a Sanremo Claudio Cocciante che canta omaggiatissimo,
pensare a Rino Gaetano che non c'è + e
... spegnere la TV! ;)
ke
Da http://www.antimafiaduemila.com/content/view/13102/78/:
La morte di Borsellino, la trattativa, l’agenda rossa, il blitz di Mezzojuso, il covo di Riina… tutti misteri ancora irrisolti
Questo processo concerne esclusivamente gli esecutori materiali, coloro che hanno attivamente lavorato per schiacciare il bottone del telecomando.
Ma questo stesso processo è impregnato di riferimenti, allusioni, elementi concreti che rimandano altrove, ad altri centri di interessi, a coloro che in linguaggio non giuridico si chiamano i “mandanti occulti”, categoria rilevante non solo sotto il profilo giuridico, ma anche sotto quello politico e morale. E quindi qui finisce il processo agli esecutori della strage di via D’Amelio, ma non certamente la storia di questa strage annunciata che deve essere ancora in parte scritta».
È così che i giudici d’Appello del Borsellino Bis chiudevano la loro sentenza di condanna contro il Gotha mafioso responsabile della morte di Paolo Borsellino, rimandando a responsabilità esterne quelle cause che hanno fatto di Cosa Nostra solo il braccio esecutivo di un progetto ben più ampio.
Un giudizio che in molti passaggi ha messo in evidenza le “connessioni mafiose” e i “suggeritori”, “mandanti”, “coordinatori”, “istigatori” e “supporti” esterni” che hanno contribuito alla strage. Eseguita sì dalla mafia ma, così come in quasi tutti gli omicidi “eccellenti”, come risultato di ibridi connubi fra criminalità e centri di potere occulto.
...
Max
Questo lo avete già letto?
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/13144/48/
WISNER ... mi mancava come cognome di cui riempirci la bocca, complottando ;)
ke
Cara Claude delle 19.48
Straconfermo. Oggi verso l'ora di pranzo ho letto quell'articolo.
http://insufficienzadiprove.blogspot.com/2008/12/graziella-tacchio-e-ajmona-corrado.html
Vorrei commentare l'attacco o l'insulto che si fa nell'articolo ai giornalisti,i quali avrebbero trascurato questo blog,fatto, a vostro dire,da persone informate.
Come si fa a dare credito a chi ancora è convinto che l'11 settembre è stato fatto dagli stessi americani, o che Berlusconi sia il mandante delle stragi.Queste idee sono nate a puro scopo speculativo,alle quali,ormai, non credono più neanche chi le ha inventate.
Persone che credono questo come possono essere attendibili quando parlano di omicidi e di rosa rossa?
Mi perdoni, ma un giornalista che sposasse le vostre teorie ci rimetterebbe la faccia.
Visto l'attacco alla mia categoria, mi permetterete di contraccambiare,esprimendo le mie idee:voi siete in malafede e degli imbroglioni.
A ognuno il suo mestiere.
« Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei Mass Media »
(Licio Gelli)
anonimo hai proprio ragione prova a guardare sul forum cosa stanno combinando,franceschetti che si ritiene una persona colta ha bisogno di maghi,oracoli e sensitivi per capire tutte le pseudo-minacce stronzate che dice di ricevere mastro di dietrologia dice che in tutto questo periodo non ha fatto altro che fare scherzi e franceschetti risponde che sono minacce vere e proprie e ch'e'dovuto ricorrere all'aiuto di una sua amica ma chi una maga? anonimo hai ragione sono solo dei visionari m
in questo paese marcio i giornalisti sono quasi tutti servi del regime. per fortuna c'è la rete che è libera, almeno per ora...
@ anonimo giornalista
scusa, ma tu, che tieni tanto a specificare la tua professione di giornalista, di quali poderosi scoop ti puoi vantare?
franceschetti di regola fornisce prove e motiva quello che dice.
e quando non lo fa, questo blog permette di contestarlo pubblicamente.
in breve, ci mette faccia e nome e solo per questo va rispettato.
ke
Come si fa a dare credito a chi ancora è convinto che l'11 settembre è stato fatto dagli stessi americani, o che Berlusconi sia il mandante delle stragi.
Ma che sei il figlio di Umilio Fido?
Ormai quello che propagandate tramite giornali e TV non fa più presa sull'opinione pubblica perchè sa di rancido e per questo molti si stanno rivolgendo alla rete come fonte alternativa.
Le vostre notizie sono così false e costruite che potreste traquillamente passare dal giornalismo all'imbastire puntate per una soap-opera, tanto non si vedrebbe la differenza.
Una volta la gente cercava di completare la sua informazione acquisendo giornali schierati su fronti differenti, ma oggi la democrazia è venuta meno e con essa la libera informazione. Le notizie sono indecentemente filtrate a senso unico e utilizzate ad uso e consumo della propaganda giudaico-massonica.
Quanto è successo alle torri gemelle è stato un autentico atto di auto sabotaggio sulla falsa riga di Perl Arbour per indirizzare l'opinione pubblica verso un conflitto contro quei paesi considerati stategici dai sionisti. Per il secondo punto basta leggere Travaglio per rendersi conto che abbiamo un autentico gangster come presidente del consiglio.
Queste idee sono nate a puro scopo speculativo,alle quali,ormai, non credono più neanche chi le ha inventate.
Mi scusi ma invece dove sono le autentiche informazioni sul genocidio di Gaza? Sull'uso dell bombe al fosforo sulla popolazione inerme? Sulla distruzione delle sedi ONU? Perchè Israele non viene additato pubblicamente come NEMICO DELL'UMANITA'?
Ho fatto solo un esempiuccio di un fatto recente ma ci vorrebbe un tomo da 2000 pagine per elencare come utilizzate o sopprimete le notizie per propaganda.
Prendiamo qualche un altro esempio recente: i media ci hanno detto che c'era tanta mondezza a Napoli e che erano necessari i militari per sorvegliare le discariche. Oggi gli stessi militari sono sotto casa nostra a presidiare i punti di potere compresi la Sinaga di Roma e la sede del Grande Oriente d'Italia al Gianicolo. Oggi state pompando sulle notizie di stupro e subito c'è qualcuno che ne approfitta per richiedere di schierare non 3000 ma 30.000 militari. E' chiaro che l'Italia si sta incamminando verso una deriva fascita che la porterà ad essere il paese esempio per il Nuovo Ordine Mondiale: esercito per le strade, blog e siti censurati, stampa e TV di regime. Voi giornalisti siete resposabili quanto i deliquenti che ci governano di questo stato di cose.
Persone che credono questo come possono essere attendibili quando parlano di omicidi e di rosa rossa?
Hanno sicuramente più attendibilità di quanto ne avete voi nel proporci notizie filtrate e manipolate se non di fatto costruite per intero al fine di indirizzare l'opinione pubblica verso gli scopi che i vostri PADRONI massoni si sono prefissi.
Mi perdoni, ma un giornalista che sposasse le vostre teorie ci rimetterebbe la faccia.
Un giornalista che mostrasse al pubblico la menzogna che propagandate attraverso il vostri media sarebbe fatto fuori oppure posto sulla graticola della gogna mediatica. Siete così assuefatti al sistema che ormai lo difendete strenuamente. Quando il sistema non avrà più bisogno di voi sarete i primi ad essere fatti fuori.
Visto l'attacco alla mia categoria, mi permetterete di contraccambiare,esprimendo le mie idee:voi siete in malafede e degli imbroglioni.
Mi viene da dire: ma senti chi parla!!
Dal blog di Grillo:
Negli anni ' 70 il Corriere della Sera era nelle mani della P2. Angelo Rizzoli, il proprietario, aveva la tessera 532, Tassan Din, il direttore generale, la tessera 534 e Franco Di Bella, direttore del giornale, la tessera 655. Oggi, anno 2009, chi controlla il Corriere della Sera? Chi suggerisce gli editoriali di Panebianco e di Battista? Chi ha ordinato a Mieli di togliere le inchieste giornalistiche di Why Not a Carlo Vulpio senza alcuna ragione apparente? Chi è la P3 che governa il Corriere della Sera? Dov'è la nuova lista di Castiglion Fibocchi?
Come volevasi dimostrare!!
Gent.mo Paolo,
visto che nel tuo post hai parlato di tarocchi e carte da gioco, che cosa ne pensi di questo solitario?
http://www.youtube.com/watch?v=XIcv599AMBk
Christian
Tra l'altro il tipo che si è lamentato per l'attacco alla categoria, non ha capito che il mio non era un attacco alla categoria, ma a chi detiene il potere nella categoria, il che è cosa diversa...La categoria dei giornalisti è composta nella massa da ottime persone, come tutte le categorie. Sono quelli che comandano che non sono ottimi.
L'altra cosa buffa del commento di quel tipo è che le teorie cospirazioniste sarebbero state fatte a soli fini "speculativi".
Speculare significa guadagnare in maniera scorretta...
Verrebbe da chiedergli quali sono i grandi vantaggi che ottengono quelli che si occupano delle cose di cui ci occupiamo noi.
"Queste idee sono nate a puro scopo speculativo,alle quali,ormai, non credono più neanche chi le ha inventate."
Al di là della sintassi della frase totalmente sballata... Si dice "non crede più neanche chi le ha inventate", non "non credono". Oppure con "non credono" avrebbe dovuto usare "coloro", non "chi".
Lei avrà anche fatto quell'inutile esame che la sottoscritta non farà mai, ma mi sa che dovrebbe ripassarsi il sussidiario delle elementari.
Buon lavoro (?) da una Giornalista, quindi sua non-collega.
p.s.:
Da parte mia non c'era alcuna polemica nei suoi confronti.
Solo una profonda impossibilità di chiamarla Giornalista, per l'altissimo valore che do a questa parola.
Senza astio. Ma come ha detto lei, a ognuno il suo mestiere.
la forma più corretta sarebbe: ad ognuno il proprio mestiere.
questo se proprio si vuol essere pignoli!
:)
da un non giornalista
(professione che considero quanto mai sopravvalutata e sulla quale concordo con chi voglia abolirne l'ordine)
Vorrei intervenire nella polemica sui giornalisti. Da poco mi sono affacciata a questa professione, a livello locale e per diventare pubblicista, e già vedo tante cose che non mi piacciono. Secondo me la persona che ha scritto non è un giornalista, non può essere tale uno che crede che qualche arabo sia riuscito a beffare il Paese più potente al mondo e i suoi efficacissimi sistemi di sicurezza e servizi segreti, che quando vogliono sono in grado di scoprire anche il pelo nell'uovo che la gallina deve ancora covare. Se non ricordo male, circa uno - due anni fa durante la trasmissione 'Le invasioni barbariche' venne intervistata Loredana Bertè, che raccontò di un suo soggiorno alla Casa Bianca con l'ex marito Bjorn Borg, durante il quale avrebbe visto Bin Laden che girava tranquillamente nei corridoi della Casa Bianca ed era lì ospite. Io penso che la Bertè sia un'altra delle vittime del sistema, l'hanno fatta passare per pazza cosicchè nessuno credesse alle cose che dice.
Antonella
Infatti ho ripreso la frase dell'anonimo "giornalista" pari pari, proprio per metterlo in evidenza. Meno male che esiste ancora qualcuno che conosce la lingua italiana. :-)
Sull'abolizione dell'ordine sono assolutamente d'accordo. Non c'è nient'altro da aggiungere.
Quanto al giornalismo... Non è la professione ad essere sopravvalutata.
Casomai è la cosiddetta "categoria" che si auto-sopravvaluta. Pretendendo di avere l'esclusiva per fare giornalismo. Il monopolio. E così la "categoria" (che brutta parola) si erge presuntuosamente a Casta.
Per fare un esempio... Paolo e Solange non sono giornalisti, sono avvocati. Eppure fanno informazione. E così molti altri, soprattutto su internet.
Per fare informazione, non c'è bisogno di essere iscritti all'albo e di essere giornalisti "di professione". L'informazione è di tutti e la possono fare tutti.
Antonella, credimi, ce ne sono.
La madre degli idioti è sempre incinta. E molti di questi, una volta cresciuti, diventano "giornalisti".
Anonimo giornalista, hai ragione:
noi siamo pazzi e ridicoli, a credere ancora che il potere non sia buono e non voglia il bene di ognuno di noi. Un vero delirio. Lo stesso che ci ha portati a credere che sia esistito un piano Northwoods, quando non è su nessun libro di storia di liceo. Un solo appunto; nessuno sostiene che siano stati "gli americani" a causare l'11 settembre, ma ALCUNI americani delle alte sfere. C'è una non trascurabile differenza ignorando la quale si genera un fuorviante equivoco che di certo fa comodo a quelli come voi, che, come dico sempre, spero sempre essere in qualche modo retribuiti per ciò che fate. Vedi Paolo Attivissimo sostenuto da Zucconi ed invitato in TV.
Preferisco di gran lunga immaginare un mondo di mostri senza scrupoli che un mondo di imbecilli. Il problema è che ormai conosco Le Bon, Zimbardo e compagnia, e mi rendo conto che è il secondo scenario quello più realistico.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=197&ID_articolo=871&ID_sezione=404&sezione=
Ah!
Un ultima cosa, così..., al volo e poi passo e chiudo.
Forse non lo sapevi o forse si, però persino la Carlizzi è apparsa su Arcoiris.
Anche se forse comunque non significa niente poichè ognuno sa il fatto suo....
ayarbor
a proposito di 11 settembre, avete visto chi è il nuovo presentatore del programma di canale 5 Matrix al posto di Mentana? il moderatissimo Alessio Vinci, capo dell'ufficio romano della Cnn e corrispondente per l'Italia, famoso proprio per aver partecipato alla trasmissione sui misteri dell11 settembre e per aver difeso strenuamente la versione americana, "contro" i dubbi e le critiche di Giulietto Chiesa e di Maurizio Blondet
http://www.youtube.com/watch?v=K8uo6_a7yF4&feature=related
All'Anonimo che si preoccupa della 'maroniana' task force per decrittare Skype: Skype è intercettato e decrittato da almeno due anni. Esiste anche un tariffario (circa 3.500 Euro al mese per ogni intercettazione). Rilassatevi: non c'è un solo algoritmo commerciale di cifratura che non abbia almeno una backdoor.
Persino il tanto decantato AES (Rijndael) è stato scelto e promosso AES a discapito di Serpent e Twofish che dimostravano prestazioni simili e una solidità superiore.
Non è un caso che ECC (Elliptic Curve Cryptography) sia completamente brevettato e inutilizzabile se non a fronte del pagamento di royalties non alla portata di tutti.
Esistono comunque delle vie per dialogare in modo sicuro, basta saperle trovare e volerle utilizzare.
Serpent ha fornito alcune indicazioni, iniziare ad utilizzarle non costa nulla: solo un minimo di impegno.
F.M.Z.
è evidente che sono passati 8 anni dal 11 settembre e ancora la stragrande maggioranza delle persone crede che gli aerei di alluminio sfondano cemento e armato e acciaio questo solo perche lo hanno visto in tv, ecco quando tutti questi cervelli a distanza di 8 anni credono ancora a questo , beh non cè speranza la tv è un arma troppo potente .
L'articolo si potrebbe chiudere non solo con il finale di Quarto Potere, ma con questa "lezione di giornalismo" di Gian Maria Volonté:
http://www.youtube.com/watch?v=iad8Hn2AEnA
Christian
"La sera stessa dell'incontro mi hanno sfondato la porta dello studio legale."
Dott Franceschetti la mia più sentita solidarietà, se Le serve un Kalashnikov non esiti a farmi un ordine.
Con affetto
Valerio il Bulgaro
Caro Valerio...
ti ringrazio della proposta ma nel nostro paese è illegale possedere meno di dieci Kalshnikov. E' obbligatorio averne più di dieci, dopodichè automaticamente ti danno anche un passaporto diplomatico Onu e li puoi trasportare in auto senza farti perquisire.
Ma uno solo è vietato.
Sulle questioni De Magistris massoneria deviata, ecc. non perdetevi questo articolo:
http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2009/02/opus-dei-e-de-magistris-masoneria-e-monsbregantini-destini-comuni-e-segnati-nel-nome-di-agostino-cor.html
Curiosando sul blog di Galullo, vi troverete anche dei pezzi che fanno morir dal ridere.
ke
Sui media in Italia, sui loro legami con le massonerie, su Santoro e Tremonti, vi consiglio questi articoli:
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-4004.htm
2 - VA IN ONDA IL PATTO TREMONTI-SANTORO DI NON POLEMIZZARE CONTRO LE BANCHE (http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-3971/1.htm)
ke
per Ke: i link non portano a nessuna pagina!!!!
Antonella
x Antonella
Ho controllato ora: i link funzionano!
Magari, tra 1 po', Dagospia renderà quegli articoli leggibili solo a pagamento, ma ancora sono pubblici e free! :)
ke
Da "Capire il potere", di Noam Chomsky; Marco Tropea Editore. Pagg.34 - 35.
"Se si guarda al periodo della rivoluzione contro gli inglesi, si può constatare che i capi della guerra d’indipendenza, uomini come Thomas Jefferson […], affermavano che bisognava punire, secondo le parole dello stesso Jefferson, - i traditori nel pensiero anche se non negli atti - , nel senso che andavano puniti anche quelli che parlavano da traditori e perfino quelli che pensavano da traditori. Durante la guerra d’indipendenza, infatti, si ebbe una dura repressione delle opinioni dissenzienti.
Si comincia allora. Oggi i metodi sono cambiati: oggi non è più la minaccia della forza a garantire che i media presentino notizie e problemi entro un quadro che serve gli interessi dei gruppi dominanti. I meccanismi sono molto più raffinati e sottili. Nonostante ciò, esiste un complesso sistema di filtri, sia nei mezzi d’informazione che nel sistema scolastico, che alla fine garantisce che i punti di vista non conformistici sono annullati o in qualche modo messi ai margini. Il risultato finale è molto simile: quelle che all’interno del sistema dei media vengono presentate come opinioni “di sinistra” o “di destra” offrono una visione parziale e limitata dei problemi, che riflette le esigenze del potere privato, e sostanzialmente non si trova nulla nei media che vada al di là di queste posizioni “accettabili”.
[…]. Per cui il dibattito non fa altro che confermare i propri presupposti, inculcandoli nella testa della gente fino a farle credere che in essi sia compresa tutta la gamma d opinioni e dei giudizi possibili. Vedete, nel nostro sistema quella che potemmo chiamare “propaganda di stato” non si esprime come tale, così come avverrebbe in uno stato totalitario. Piuttosto è implicita, è presupposta, e costituisce la struttura del dibattito fra le persone che sono ammesse alla discussione entro i limiti di questo schema generale.
Di fatto, la natura del sistema di indottrinamento occidentale generalmente non è compresa dai dittatori. Essi non capiscono l’utilità, ai fini propagandistici, di un “dibattito critico” che si fonda sui presupposti fondamentali delle dottrine ufficiali, e che quindi emargina o elimina un’autentica discussione critica e razionale. Nell’ambito di quello che viene a volte chiamato “lavaggio del cervello in regime di libertà”, le voci critiche, o quanto meno i cosiddetti “critici responsabili”, danno un contributo di prim’ordine circoscrivendo il dibattito entro determinati limiti accettabili; per questo sono tollerati, o addirittura tenuti in grande considerazione.
[…] esiste un certo numero di mezzi d’informazione che determinano una sorta di struttura alla quale i media minori devono più o meno adattarsi. I grandi giornali, le grandi reti televisive hanno in mano le risorse essenziali, e gli organi minori, sparsi per tutto il paese, sono virtualmente costretti a adeguarsi allo schema fornito da quelli maggiori, perché se i giornali di Pittsburgh o di Salt Lake City vogliono sapere qualcosa sull’Angola, diciamo, ben pochi di essi sono in grado di inviare laggiù i loro corrispondenti e di avere i loro analisti politici e così via.
Se poi guardate i grandi organi d’informazione, scoprirete che hanno in comune alcune caratteristiche essenziali. Prima di tutto, queste fonti primarie – quelle che, appunto, fissano le priorità – sono grandi società commerciali a redditività molto alta, e nella grande maggioranza sono collegate a gruppi economici ancora più grandi. Come le altre grandi società commerciali, hanno un prodotto da vendere e un mercato cui vogliono venderlo: il prodotto è il pubblico, e il mercato sono gli inserzionisti pubblicitari. Per cui la funzione economica di un giornale è quella di vendere lettori ad altri operatori economici. […] -
Si può trattare l'argomento in modo critico anche senza tirare in ballo cose straordinarie e mnisteriose come la Rosa Rossa. Posto questo brano tratto da un libro di Chomsky (in realtà è un compendio delle sue conferenze, a cura di R. Mitchell e John Schoeffel) per dire che il potere è qualcosa di molto più "banale" e terreno di ciò che può venire fuori da questi, interessatissimi, almeno per me, articoli. Rosa Rossa o no, il potere è connaturato alla segretezza perché laddove questa manchi, si ha vita civile "semplice" e "pulita", ma la segretezza, seppure ammantata di simboli, svolge una funzione estremamente concreta: celare gli interessi dei potenti. Questi potenti sono gli oligarchi capitalisti, non i membri di una setta satanica, dai.
ma servirà a qualcosa tutto questo? parlarne, saperne, servirà a risolvere certe cose? la massoneria ed i poteri occulti SONO la nostra società, l'hanno costruita, è sempre stato così. Forse il mondo come lo conosciamo appartiene più a loro che a noi..
Io credo che queste verità siano allucinanti per il semplice fatto che ce le abbiamo sotto gli occhi, acquisite ed accettate come normalità, ma non c'è soluzione, perchè sarebbe solo un utopia, sarebbe come dire che può esistere un mondo senza guerre. E' difficile accettarlo, si può solo sperare che non ci tocchi mai, anche se in verità ci tocca in ogni cosa che facciamo..
Io ho paura.. ma che cosa potrei mai fare? Quale sarebbe la soluzione?
stefano
Stefano... non c'è una soluzione.
Hai ragione. Nel senso che tutta la cultura è fatta dalla massoneria e il mondo così come lo vediamo l'hanno creato loro.
Ma esserne consapevoli è necessario.
Un po' come ssre consapevoli della pioggia che sta arrivando non fermerà la pioggia. Ma almeno uno può prendere l'ombrello.
Già... la mia paura è che anche sapendo che pioverà non si riesca a coprirsi..
Stefano
bellissimo articolo !!
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