mercoledì 14 gennaio 2009

Un terribile sospetto su De Andrè. Troppe Rose Rosse al suo funerale.




Seconda versione... Un po' modificata anche grazie all'aiuto dei lettori.
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De Andrè, centri sociali, servizi segreti e dintorni.
Mentre lavoro ascolto De Andrè. Oggi sto lavorando ad un normale articolo giuridico. In sottofondo va De Andrè… Prima di iniziare leggo alcune mail. Una ragazza mi parla di Lucio Wahid Yassa, un avvocato del Leoncavallo di Milano, impiccatosi. Gli amici dicevano che non era depresso. Non si capisce il perché del suo gesto. Ma controllo la data della morte: 9.11.1995. E la notizia della sua morte fu data l'11.11.Valore numerico 8. Giustizia. Con questa ragazza parliamo della mattanza che hanno fatto certi poteri negli anni. Dei freni rotti a persone del Leoncavallo, di persone morte in modo inspiegabile ma che alla luce di ciò che scriviamo nel blog oggi trovano una spiegazione.



Riporto un passo della sua lettera:
E quanti morti tra noi: un’allarmante frequenza di incidenti stradali, infarti giovanili, l’AIDS poi... possibile che dei miei amici sieropositivi negli anni ’80, siano ancora vivi solo quelli che NON sono andati a curarsi dalle ASL o, peggio, nelle apposite strutture?

A pranzo ho appuntamento con Giovanni, un mio amico delle medie che ha organizzato un centro sociale. Una persona buona innocua, ma molto impegnata socialmente. Cerchiamo di capire perché lo hanno incastrato per un rapina a mano armata; le uniche fonti di prova sono una fonte confidenziale di PG che non può essere rivelata. E, venuto fuori un testimone che aveva riconosciuto un ragazzo che fuggiva con una pistola in mano da una tabaccheria, il riconoscimento è stato fatto fare con 4 foto; 5 extracomunitari e lui unico italiano. La presunta rapina sarebbe stata fatta nel centro storico; proprio vicino a casa sua; pochi giorni dopo la sua elezione nella circoscrizione del centro storico. In altre parole, dopo essere stato eletto in un determinato quartiere, Giovanni avrebbe poi fatto una rapina a volto scoperto proprio lì. La cosa è talmente assurda che neanche i presunti rapinati hanno voluto costiuirsi parte civile, perchè conoscono bene Giovanni, e sanno che non è stato lui.
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Ma allora perché? Cerchiamo di capire perché gli hanno manomesso lo sterzo, in un giorno rituale ancora una volta di valore 8 come somma, pochi giorni prima che partisse poi la denuncia per rapina. Non riusciamo a spiegarlo. Ma ci viene un sospetto.
Collego la mail di questa lettrice. Collego i morti sospetti della mia gioventù... collego le infiltrazioni dei servizi nei centri sociali. All' epoca pensavamo dipendessero dalla volontà delle istituzioni di "controllare" meglio... Mi viene il dubbio che forse non c'era una volontà solo di "controllare". Forse c'era la volontà di eliminare le persone pericolose, di disgregare potenziali gruppi che potevano avere un peso contro il sistema e informare correttamente certa gente.
Mi accorgo che non sono morti solo agenti dei servizi, magistrati, poliziotti, testimoni scomodi. No. Nei decenni sono morti cittadini normali che davano troppo fastidio. I centri sociali erano e sono tuttora infiltrati dai servizi segreti probabilmente per dividere un possibile centro di agregazione alternativa. Ci viene il sospetto, su cui lavoreremo in seguito, che ci fu un'opera capillare, studiata a monte, di infiltrazione da parte dei servizi nei centri sociali; opera che potrebbe essere collegata alla nascita di Rifondazione (partito come abbiamo detto nel nostro articolo sulla Rosa Rossa, di impostazione smaccatamente rosacrociana per tanti punti di vista, a partire dal nome). Cioè mi viene il dubbio che Rifondazione Comunista - che pure ho votato più volte - sia stata una chirurgica operazione del sistema per disgregare la sinistra, e che in questa operazione entrava di necessità l'opera di infiltrazione nei centri sociali di allora.
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Del resto, l'estrema sinistra di allora (come l'estrema destra di ieri e di oggi) faceva veramente un'informazione alternativa al sistema; forse un po' parziale, forse troppo politica, ma veramente contro il sistema e veramente libera da condizionamenti (eccetto i condizionamenti tipici della propria ideologia).Oggi quell'informazione non esiste più. E probabilmente è stata disgregata mediante un'operazione chirurgica e capillare da parte dei servizi segreti.

De Andrè. Il sospetto
Il pensiero mi corre a De Andrè. Data della morte. 11.1.1999. Tante volte ho cacciato il pensiero. Troppe volte mi sono detto “Paolo stai diventando paranoico… che c’entra De Andrè? A chi poteva dare fastidio? Faceva canzoni che erano una poesia, e basta….” E non ho controllato. Non ho voluto approfondire.

Ma è di questi giorni la notizia che i familiari di Carmelo Bene hanno il sospetto che egli fu assassinato. Noto che finalmente alcuni familiari cominciano a capire. Per fortuna.

Ed è è di questi giorni la notizia, su tutti i giornali, che De Andrè è stato per anni controllato dai servizi segreti perché ritenuto vicino alle BR. Ma le Br, quelle vere, erano quasi inesistenti. Erano un invenzione dello stato, un movimento controllato dai servizi segreti per destabilizzare il paese. Quindi perché lo controllavano?

Poi Solange ha lavorato a quell’articolo in cui descrive come si uccide una persona. Il cancro si può inoculare. Oppure, come risulta da una testimonianza messa a verbale davanti alla commissione stragi, ti facevano false diagnosi di cancro ai polmoni, poi ti portavano in una clinica sotto il loro controllo e lì facevano il resto. Così morì il padre di Solange ad esempio.
Ecco il link all'articolo di Solange
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/01/come-uccidere-un-uomo-senza-lasciare.html
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E allora il dubbio diventa più forte. Allora controllo. Come è morto De Andrè? E la data, facendo il calcolo, che valore numerico ha? Morì la notte dell’11.1.1999. Lasciamo perdere le complicazioni simboliche date dal 999, dall’11, ecc. che sono per esoteristi sofisticati Vediamo la somma totale, cioè la cosa più semplice da calcolare. 31. Il 13 rovesciato. Loro coi simboli ci giocano. I simboli non sono sempre così visibili specie perché devono essere celati. Anche Falcone morì in una data a somma 31. Mentre Borsellino in una datala cui somma era 11. Insomma. Muore in un giorno ritualmente perfetto. Ma magari è una coincidenza. Come sarà una coincidenza la data del funerale: 13 gennaio 1999. Somma: 33.
Vediamo le cause della morte: Tumore ai polmoni. Ovverosia proprio il tipo di tumore con cui la P2 uccideva i suoi nemici.
Perchè quello al polmone?
Presto detto.
Si somministrava ad una persona una sostanza che gli creava difficoltà respiratorie. La vittima faceva le lastre e le veniva fatta una falsa diagnosi di tumore.
Il tumore al polmone, quando viene diagnosticato, in genere non è curabile e la persona muore in poco tempo. Quindi nessuno ha sospetti. In realtà la persona muore perchè viene avvelenata lentamente, normalmente nel centro tumori (controllato dalla P2) in cui viene curato. Un'analisi delle sostanze iniettate dimostrerebbe che la sostanza iniettata al soggetto era ben altro rispetto a ciò che i medici dicevano.Infatti De Andrè non muore a casa. Muore ricoverato all’Istituto tumori di Milano.

Altri indizi.
Poco tempo prima di ammalarsi. Disse: “se non ci fosse la mafia al sud ci sarebbe più disoccupazione”. Una frase che all’epoca non capii; e che rispecchia molto il mio modo di pensare oggi. De Andrè era un altro che conosceva il sistema, probabilmente.

Poi c'è la storia del sequestro... Venne sequestrato la sera del 27 agosto 1979. Una data perfetta, la cui somma numerica è 7, il numero della Rosa rossa. E viene liberato il 22.12.1979. Somma finale: 33 perfetta data massonica.
Al processo, perdonò i suoi sequestratori e disse che il problema non erano loro. Erano i mandanti.Quindi aveva capito che il suo sequestro era opera di qualcun altro. Non dell'anonima sarda.
I giornali dell'epoca lo accusarono della sindrome di Stoccolma. Ma in realtà la sua non era una sindrome, ma era ben altro. Era la consapevolezza che il suo sequestro aveva mandanti di altro tipo.
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Poi c'è questo numero di XL, il settimanale di Repubblica. Nel numero di gennaio c'è un servizio su De Andrè che compare con una rosa rossa in bocca, e altre rose nel servizio.
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Mi voglio togliere uno sfizio. Vado su un sito che sotto l'aria innocente pieno di cuccioletti, fiori, ecc.., veicola messaggi rosacrociani. Il 14 febbraio dell’anno scorso - data della moarte di Pantani - c’era, immancabile, un articolo su Pantani. Non poteva mancare un articolo su De Andrè.
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E infine... guardate bene il video del TG 2. Osservate anche i numeri che compaiono... Osservate bene. Osservate l'8 della camera mortuaria, le rose rosse ricorrenti... e fate caso alle canzoni scelte, sia di De Andrè che di Battisti. Fate caso al testo.
-
Il mio è solo un sospetto. Ma se tre indizi fanno una prova, qui ce ne sono molti di più che tre. Trentatrè, direi.... De Andrè, probabilmente, è stato ucciso.
Aggiungiamo che era uno dei principali sostenutori del circolo anarchico di Massa Carrara.
E se il mio sospetto fosse vero, le vittime dei centri sociali alternativi son molte a quanto pare. Da Lucio Yassa, a De Andrè.
****
De Andrè cantava: ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere.
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La fortuna ha aiutato la lettrice che mi ha scritto la mail sui centri sociali, salvandole la vita da un incidente d'auto per una rottura improvvisa dei freni. La fortuna ha salvato la vita a Giovanni, il mio amico di Viterbo. La fortuna ha salvato me e Solange da incidenti identici. Come una svista, come una distrazione. Dopo tanti incidenti, qualcuno si è salvato e ha potuto raccontare. La preghiera non è rimasta inascoltata.

229 commenti:

1 – 200 di 229   Nuovi›   Più recenti»
David444 ha detto...

Vado ad intuito.
In Bocca di Rosa viene citata S. Ilario.
Digitando su Google esce fuori questo...data del terremoto, 28 12 1908, = 13+18 = 31...
Poi Messina non era la citta' super Massonica?

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il piu' funesto della storia d'Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpi' le citta' di Reggio Calabria e di Messina, la massoneria calabrese del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani commemorera' l'evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi Fedele dell'universita' di Messina e le conclusione del gran maestro Raffi. Nella tragica circostanza - si legge in una nota stampa - i Liberi Muratori si prodigarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarieta' a favore delle popolazioni martoriate, Lo stesso gran maestro Ettore Ferrara fece appello alle massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari. "Il ricordo - ha sottolineato il gran maestro Gustavo Raffi - non e' mai inutile poiche' rafforza il senso della comunita', alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci da la forza di lottare per un mondo migliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi". Il concerto di musica sacra - previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti - si terra' domani, con ingresso libero, alle ore 18, al Teatro Siracusa di Reggio Calabria. (AGI)

Gennaro ha detto...

Alle vote i detti apparentemente banali come ad esempio:se ne vanno sempre i migliori,scopri non essere poi così tanto banali.....

Anonimo ha detto...

penso di non avere mai visto De Andrè senza la sua immancabile sigaretta... di certo l'idea che il cancro gli sia venuto per cause naturali non è così strampalata.

giuditta ha detto...

Statisticamente il fumo (le sigarette) sono molto meno cancerogene che l' inquinamento atmosferico!
Cerco le statistiche, a presto...

Anonimo ha detto...

http://it.wikiquote.org/wiki/Fabrizio_De_Andr%C3%A9

"L'ultima canzone dell'album è una specie di riassunto dell'album stesso; è una preghiera; una sorta d'invocazione. Un'invocazione a un'entità parentale, come se fosse una mamma, un papà, molto più grandi e molto più potenti. Noi di solito identifichiamo queste entità parentali, immaginate così potentissime, come una divinità. Le chiamiamo Dio; le chiamiamo Signore; le chiamiamo La Madonna. In questo caso l'invocazione è perché si accorgano di tutti i torti che hanno subìto le minoranze da parte delle maggioranze. Le maggioranze hanno la cattiva abitudine di guardarsi alle spalle e di contarsi; dire: "Siamo 600 milioni; siamo un miliardo e 200 milioni" e, approfittando del fatto di essere così numerose, pensano di poter essere in grado, di avere il diritto, soprattutto, di vessare, di umiliare le minoranze. La preghiera, l'invocazione, si chiama "smisurata" proprio perché è fuori misura e quindi, probabilmente, non sarà ascoltata da nessuno. Ma noi ci proviamo lo stesso. (durante il Tour dell'album Anime Salve, presentando la canzone "Smisurata preghiera"; 1997)"

Luigi

Anonimo ha detto...

Un'altra domanda da porsi è: perchè proprio De Andrè venne rapito (assieme alla compagna Dori Ghezzi, in Sardegna dall'"Anonima Sequestri, volutamente tra virgolette)?

Christian

Anonimo ha detto...

Su Youtube ho trovato questo video con un po' di stranezze:

http://www.youtube.com/watch?v=hQwHqwQd4p8

Al secondo 13 bandiera rossa con aquila a due teste, durata totale 3'1'', suonano 3 violini e 1 flauto specificato chiaramente...

Altro spunto: la Canzone del Maggio, versione inedita, ultima strofa...

"Lo conosciamo bene
il vostro finto progresso
il vostro comandamento
"Ama il consumo come te stesso"
e se voi lo avete osservato
fino ad assolvere chi ci ha sparato
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
voi non potete fermare il tempo
gli fate solo perdere tempo."

Non è una denuncia di poco conto...

DV

Anonimo ha detto...

Un attimo OT: ma quel forum rosarossa.net mi pare una scemata! A parte che non è un sito ma un forum, e quindi ci scrive su chiunque passa (come sui blog) e non ha quindi "articoli", come li definisci tu Paolo.
L'"articolo" su De Andrè è preso da La Stampa,

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/musica/grubrica.asp?ID_blog=37&ID_articolo=1167&ID_sezione=62&sezione

e chi lo pubblica è un'utente qualsiasi (campionessa di decorazione casalinga, peraltro!).

Insomma, non prendiamo per oro colato quello che si scrive su qualsiasi stupido sito si faccia chiamare rosa rossa. Se domani apro un blog e lo chiamo rosa rossa (magari perché me l'ha regalata mio marito) divento automaticamente una fonte di informazioni sul complotto globale?

Si perde di credibilità credendo ad ogni cosa che si legge senza verificare un minimo...

xyz ha detto...

Mi scusi Franceschetti ma allora Bob Dylan e Joan Baez (ancora vivi) che sfidarono apertamente il potere wasp negli anni ’60 con le canzoni di protesta contro il Vietnam? E George Brassens (morto di cancro) in Francia insieme a LeForestier (vivo) e Leo Ferré (morto)? Vogliamo anche dire qualcosa sul primo Edoardo Bennato oppure è stato anche lui un semplice Pulcinella? Perché i casi sono 2: o i poteri forti qua da noi sono i soliti fifoni all’italiana che se la fanno sotto quando incominciano a leggere dei messaggi in codice (ammesso che ci siano) oppure i centri del potere mondiale sono in Italia e non altrove. Spero sempre che le mie critiche possano dare il destro ad un contradditorio basato sui fatti.

Anonimo ha detto...

vorrei suggerire un tantino più di cautela nell'uso pure o semplice della numerologia per arrivare a dedurre che un omicidio possa essere opera della rosa rossa o affini.
fate un prova.
prendete il 2008.
sommatene tutte le date.
prendete tutte quelle che danno somma 11, 13, multipli di 11 o che ridotti a cifra singola diano 7 o 8.

io l'ho fatto. e ho trovato che in tutto l'Anno le date di questo tipo sono 159.
il 43.44 % delle date di tutto l'anno.

come vedete un numero piuttosto alto.

inoltre de andrè è morto a 59 anni, dopo una vita da fumatore incallito.
e dal punto di vista musicale era entrato, come molti cantautori, nella fase della maturità e della riflessione. insomma per certi ambienti era comunque impresentabile ma tutto sommato innocuo.

Arthur ha detto...

Se il suo precedene articolo mi era piaciuto ed era da me condiviso nella maggior parte, questo suo secondo lo condivido un pò meno.
Magari De Andrè aveva davvero capito come girava il mondo e si intendeva anche di economia

"quello che non ho, è un segreto in banca, quello che non ho..."

Così come credo lo stesso del suo amico Polo Villaggio, sono persone che certi meccanismi del mondo li hanno capiti bene, sono persone intelligenti, ma non è detto che per questo motivo li abbiano fatti fuori o fossero direttamente collegati ad associazioni segrete.

Arthur ha detto...

P.S. volevo scrivee Paolo Villaggio, che è ancora vivo e vegeto

Anonimo ha detto...

$ whois rosarossa.net

Domain Name: ROSAROSSA.NET
Registrar: WILD WEST DOMAINS, INC.
Whois Server: whois.wildwestdomains.com
Referral URL: http://www.wildwestdomains.com
Name Server: NS1.OMNIBUS.NET
Name Server: NS2.OMNIBUS.NET
Status: clientDeleteProhibited
Status: clientRenewProhibited
Status: clientTransferProhibited
Status: clientUpdateProhibited
Updated Date: 12-feb-2008
Creation Date: 27-feb-2003
Expiration Date: 27-feb-2011

>>> Last update of whois database: Wed, 14 Jan 2009 09:01:43 EST <<<

Registrant:
Rosalba Rosi
Via Col Di Tenda, 57
Perugia, Pg 06127
Italy

Registered through: HVRegister.com
Domain Name: ROSAROSSA.NET
Created on: 27-Feb-03
Expires on: 27-Feb-11
Last Updated on: 12-Feb-08

Administrative Contact:
D'Amicodatri, Massimo webmaster@omnibus.net
Media Network Omnibus
Theate Center
Via Spezioli, 56
Chieti, Ch 66100
Italy
0871403697 Fax -- 0871243115

Technical Contact:
D'Amicodatri, Massimo webmaster@omnibus.net
Media Network Omnibus
Theate Center
Via Spezioli, 56
Chieti, Ch 66100
Italy
0871403697 Fax -- 0871243115

Domain servers in listed order:
NS1.OMNIBUS.NET
NS2.OMNIBUS.NET

xyz ha detto...

Mi scusi ancora Franceschetti, non per polemica, ma lei che è (leggo nella sua presentazione) un avvocato e un docente se la sentirebbe ad un processo penale di costruire dei capi d’accusa con gli indizi che lei porta (anzi, ancora meno che indizi). Non dico che in una chiacchierata non si possa lavorare un po’ di fantasia, anzi a volte lei ha proposto degli spunti molto interessanti ed è per questo che continuo a leggerla, ma perché non usare un po’ di prudenza, tanto più che molti dei suoi lettori lavorano veramente di fantasia su quello che lei dice. Non sente il bisogno di distinguere quello che sono le sue impressioni da quello che sono i fatti? Cordialmente

Anonimo ha detto...

@Anonimo 14 gennaio 2009 14.29

E guarda un po' a nome di chi è registrato... sei ancora convinto che non c'entri nulla?


Registrant:
Rosalba Rosi
Via Col Di Tenda, 57
Perugia, Pg 06127
Italy

Michele R. ha detto...

Riporto la somma di alcune date con somma particolare. Scrissi già tempo fa una cosa simile:

-bob marley: 8 !
-peter tosh: 11 !
-john lennon: 11 !
-jimi hendrix: 8
-janis joplin: 22

Forse le date possono essere fraintese e non sempre significano strane morti (anche se in 3 casi sopra citati il dubbio mio personale c'è eccome!).
Tuttavia se alle date aggiungiamo testi scritti in codice, avvenimenti che sembrano puzzare, allora sì che c'è ragione di indagareo o quantomeno di porsi il dubbio senza auto ritenersi pazzi.

Lascio agli esperti in materia "De Andrè" commenti specifici.

Spero di non aver commesso errori con le date.

Alberto ha detto...

de andrè fu liberato il 22.12.1989 (somma=33)

dichiarò dei sequestratori

"Noi ne siamo venuti fuori, mentre loro non potranno farlo mai"

fuori da cosa?

trascorse in totale 107 giorni di prigionia (somma=8)

Anonimo ha detto...

Da Wikipedia:
Il sequestro De Andrè
"Nella seconda metà degli anni '70, in previsione della nascita della figlia Luisa Vittoria, De André si stabilisce nella tenuta sarda dell'Agnata, a due passi da Tempio Pausania, insieme a Dori Ghezzi, sua compagna dal 1974, poi sposata nel 1989. La sera del 27 agosto 1979, la coppia fu rapita dall'anonima sequestri sarda e tenuta prigioniera nelle montagne di Pattada, per essere liberata dopo quattro mesi (Dori fu liberata il 21 dicembre, Fabrizio il 22), dietro il versamento del riscatto, di circa 550 milioni di lire, in buona parte pagato dal padre Giuseppe.
De André con Dori Ghezzi e la piccola LuviIntervistato all'indomani della liberazione (il 23 dicembre in casa del fratello Mauro) da uno stuolo di giornalisti, Faber tracciò un racconto pacato dell'esperienza («...ci consentivano, a volte, di rimanere a lungo slegati e senza bende») ed ebbe parole di pietà per i suoi carcerieri («Noi ne siamo venuti fuori, mentre loro non potranno farlo mai»). Questa posizione inconsueta, nel quadro di un invito di De André a ragionare seriamente sulla realtà sociale sarda, attirò critiche feroci di certa stampa che tese a colpevolizzare in modo retorico e sensazionalistico i sequestrati.
L'esperienza del sequestro si aggiunse al già consolidato contatto con la realtà e con la vita della gente sarda, e gli avrebbe ispirato diverse canzoni, scritte ancora con Bubola e raccolte in un album senza titolo, pubblicato nel 1981, comunemente conosciuto come "L'indiano" dall'immagine di copertina che raffigura un nativo americano. Trasparente la similitudine fra il popolo indiano e quello sardo, entrambi, pare sostenere il cantante, rinchiusi in riserve se non altro culturali, entrambi vittime di dominazioni sociali.
Sottili, ma non velate, furono le allusioni all'esperienza del sequestro: dalla stessa ripresa della locuzione "Hotel Supramonte" (con cui da sempre i sardi chiamavano l'industria dei sequestri) alla descrizione degli improvvisati banditi cui, comunque, non intese negare note di un certo romanticismo ed una connotazione di proletariato periferico che per questo meritava, coerentemente con le sue tematiche privilegiate, una forte attenzione. Al processo, De André confermò il perdono per i suoi carcerieri, MA NON PER I MANDANTI PERCHE' PERSONE ECONOMICAMENTE AGIATE." (il maiuscolo è mio)

E poi, un articolo dal Messaggero Sardo del 1983:
http://www.regione.sardegna.it/messaggero/1983_marzo_21.pdf

Christian

goober ha detto...

@GINEVRA
A QUESTO LINK
/www.radicalparty.org/belgium/bambini_scomparsi.htm

HO TROVATO UNA SPECIE DI RIASSUNTO DEL CASO DUTROUX POTRESTI LEGGERLO E DIRMI SE MANCA QUALCOSA?
IO GLI HO DATO UNA LETTA VELOCE E MI SEMBRA CHE TOCCHI OGNI ASPETTO DELLA VICENDA.

goober ha detto...

@GINEVRA
SCUSAMI MA HO VISTO ADESSO CHE L'ARTICOLO è DEL 1999...UN PO' VECCHIOTTO CMQ MI SEMBRA UN BUON INIZIO NO?

Anonimo ha detto...

Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è un segreto in banca
quello che non ho sono le tue pistole
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.

Quello che non ho è di farla franca
quello che non ho è quel che non mi manca
quello che non ho sono le tue parole
per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole.

Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito.

Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro
quello che non ho è un pranzo di lavoro
quello che non ho è questa prateria
per correre più forte della malinconia.

Quello che non ho sono le mani in pasta
quello che non ho è un indirizzo in tasca
quello che non ho sei tu dalla mia parte
quello che non ho è di fregarti a carte.

Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è di farla franca
quello che non ho sono le sue pistole
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.

Quello che non ho...

questo è il testo della canzone 'quello che non ho'.Si capisce che l'ha dedicata a qualcuno. E'interessante notare che per due volte dice: quello che non ho sono le tue pistole (le armi) per guadagnarmi il cielo (andare in posti alti) per conquistarmi il sole (i massimi livelli del potere). E'chiaramente rivolta a qualcuno ben definito.

corrado ha detto...

se de andrè è ufficialmente morto di cancro, ciò vuol dire che è stato in ogni caso assassinato

non so se deliberatamente (tecniche dell'induzione artificiale di un cancro, come è successo a molti ricercatori UFO)

oppure come semplice risultato dell'applicazione di "terapie" che uccidono (chemio+radio+chirurgia), terapia che non hanno alcuna validità scientifica e che non sono mai state testate con un esperimento serio (con gruppo di controllo in doppio cieco)

il cancro poi non è una malattia, ma caso mai il sintomo di uno squilibrio, e come tale va trattato con terapie naturali che possono essere efficacissime; per altro a volte regredisce da solo, e spesso la sua causa è puramente psicologica (vedi questo link)

certamente è diversa la situazione in cui il cancro è indotto artificalmente (ad esempio tramite radiazioni nucleari)

Oses ha detto...

Sì, Hamer. Buongiorno.

Anonimo ha detto...

A DeAndrè pensavo proprio in questi giorni leggendo l'ultimo numero di XL, mensile di Repubblica che si occupa di musica cinema e cultura giovanile (per intenderci è il numero di Gennaio 2009 che ha in copertina i Franz Ferdinand). Oltre a un articolo su Genesis P-Orridge ex Psychic TV (musicista inglese quantomeno singolare che si è ispirato ad Alistair Crowley, ora è un trans-gender), il numero contiene un articolo commemorativo su De Andrè del giornalista genovese Sergio Brighenti. L'articolo è corredato su ogni pagina di motivi grafici decorativi composti da file verticali di puntini neri e da una rosa rossa. L'illustrazione principale è un dipinto monocolore che ritrae De Andrè gigante sull'Italia, con il piede destro sulla Liguria (Genova) e il sinistro sulla Sardegna. In bocca De Andrè ha una rosa.
Aggiungo che in una pagina successiva, in una colonna, viene pubblicata l'intervista a Massimo Bubola (cantante paroliere coautore di molte canzoni di De Andrè). Il quale nella foto a mezzobusto che sovrasta la colonna indossa una bella camicia bianca stile western (diremmo "da cow-boy") con profili rossi e con delle rose rosse ricamate sul davanti (dove i militari mettono le mostrine, per intenderci).
Bubola ha il gomito destro appoggiato sul piano di un tavolo o scrivania, pugno destro chiuso a tenere una sigaretta che sembra accesa.
Certo - mi si dirà - saranno solo coincidenze. Ma quando sono un po' troppe, io ho imparato a dubitare che siano solo coincidenze.

T21

Affezionato lettore

Paolo Franceschetti ha detto...

In realtà per uccidere una persona con un tumore al polmone, è molto semplice. E' successo al padre di Solange. Gli si fa una falsa diagnosi di tumore che risulta solo alla lastra. La persona inizia a curarsi, e gli vengono somministrate sostanze che lo fanno respirare male e gli fanno avere dolori al petto (infatti ho letto che dopo la prima analisi in cui gli accertarono il cancro, a De Andrè gli somministrarono subito un antidolorifico; cioè probabilmente gli hanno iniettato una sostanza che lo faceva respirare male).


Siccome il polmone non può essere asportato, come avviene per i reni, o per altre parti del corpo, la persona non farà asportazioni che conducano alla verità. Ecco perchè si scelgono i polmoni.
La persona respira ogni giorno peggio finchè nel giorno stabilito gli si fa un iniezione letale.

Anonimo ha detto...

A Paolo e Solange ma anche a tutti voi volevo chiedervi parere circa una riflessione che in questo momento mi viene da fare:
da che mondo è mondo quando un potere non ha proprio la percezione di essere limpidissimo nè una situazione economica particolarmente florida cerca di ampliare le possibili valvole di sfogo nel famoso "panem et circensum" qua invece sembra che vogliano ritirare fuori lo "stato etico" sotto l'egida della sicurezza.Cui prodest?

Anonimo ha detto...

Consultate un bravo psicoterapeuta...

Anonimo ha detto...

sinceramente...se ci mettessimo a cercare messaggi di denuncia del potere nelle canzoni di f.de andré non la finiremmo mai..le conosciamo tutti le sue canzoni, no? anzi il difficile starebbe proprio nel trovare messaggi spensierati e superficiali nei suoi testi di protesta.ovvio che racchiudendo tutto il possibile sulla musica ed avendo per questo anche inglobato la tradizione dei cantastorie i testi siano in chiave di novella favola e metafora. quindi ogni sua riga è interpretabile.ci vedete denunce sul potere corrotto? e sai che scoperta! sulla massoneria? ma và?! sui deboli usurpati dai tiranni? ma quando! su assassinii dei giusti per mano dei corrotti? lui?! mai fatto!

del fatto che ci fosse una mano "oscura" dietro al rapimento se ne parlò già durante i giorni dello stesso..e nelle canzoni mica la nasconde poi tanto la cosa.

chissà quanta gente lo avrebbe voluto morto ogni volta che usciva con un lp..magari non perchè massone esoterico satanista ma semplicemnte perchè ingrannaggio lurido del sistema, e lui con le canzoni gli metteva uno specchio davanti facendogli provare schifo per se stesso.
credete che arrivasse solo al cuore degli umili? anzi, a loro portava conforto, li scaldava..era agli usurpatori che colpiva dritto al cuore. immaginate che ribrezzo possano provare quando ascoltano una sua poesia in musica,chissà che voglia di cambiare stazione o cd che li prende quando ci sbattono per caso. come satana quando vede una croce.

la morte per tumore indotto? siate seri, gli avrebbero lasciato scrivere tutta quella montagna di materiale?ci avrebbero pensato prima, non credete? poi io non ho mai visto una sola immagine di de andré senza sigaretta, penso alla soluzione più semplice di una cosa...per tesi straordinarie servono prove straordinarie.
io i tribunali sul sentito dire non li ho mai tollerati.portami le prove poi ne parliamo.sò che non la accettate messa così. comunque grazie de andrè per tutto quello che mi hai regalato. mi hai educato cresciuto.

sube

Anonimo ha detto...

@ Sube:
da quando leggo questo blog ho avuto anche io reazioni come la tua, anche molto comprensibile per un conoscitore ed estimatore di Faber.

Però, da quando leggo questo blog, mi viene in mente ciò che disse un co-protagonista del film "American Beauty" (mi rendo conto ora che anche lì si andava giù pesanti con le rose rosse...): il ragazzo amico della figlia del protagonista (Kevin Spacey) per spiegare come mai non avessero ancora notato i soldi derivanti certi suoi traffici in droghe leggere, lui spiega che li motivava come paga per un lavoro serale da cameriere e poi dice:
"Never underestimate the power of denial". Ovvero, "Non sottovalutare il potere della negazione", cioè il non voler vedere certe cose perchè sarebbe troppo brutto rendersene conto o perchè (in questo caso) "mio figlio non potrebbe mai fare certe cose"...

Una delle reazioni più umane che ci può prendere di fronte a cose tanto enormi da sfuggire alla comprensione è proprio rifiutarci di ammetterle, di renderle reali.

D'altra parte mi chiedo: cosa mai potrebbe spingere persone assolutamente normali, professionisti affermati, persone "con una posizione" a raccontare certe cose, tanto grosse da essere ai limiti dell'incredibile ?

Grazie Paolo, Solange e tutti gli altri.
Scusate per la prolissità.
T21

Alfredo C. ha detto...

Per David444 (primo commento al post): qual è esattamente la connessione tra S.Ilario di "Bocca di Rosa" e il terremoto di Messina?
Prima di leggere l'ultimo post, ero entrato qui nel blog per sottoporre quest'articolo uscito sulla "Gazzetta del Sud" di Messina appunto, in cui l'arcivescovo denuncia la forte presenza della massoneria nelle istituzioni messinesi: http://www.gazzettadelsud.it/index.aspx?artpp=1214x . notate quando dice "in città ci sono tra 32 e 38 logge massoniche". divertente no? specie per un messinese...
l'intervista è di ieri, mentre in quella di oggi, che sul sito si vedrà domani, ci sono le reazioni delle istituzioni, che ovviamente concordano con l'arcivescovo: "se ci sono massoni tra gli amministratori, lo dicano!", oppure il sindaco che dice "noi non ci faremo condizionare dai poteri forti" (per tutti: il sindaco Buzzanca è barcellonese doc, corrente AN-Nania, e a Barcellona opera pure un certo Olindo Canali, sul quale trovate parecchio materiale in rete, insomma per dire che a Barcellona la mafia è potere). Sempre sulla gazzetta di oggi c'è la reazione del Grande Oriente cittadino, che dichiara tra le altre cose: "Nelle 11 logge del G.O. esistenti in città non si discute di affari, nè di politica; si parla di come sia possibile elevare l'uomo, affrancarlo dai "metalli" che ne sviliscono l'esistenza, ricostruire una coscienza civica: chi da questi principi si discosta viene subito allontanato; chi si macchia di reati viene sospeso." (sti cazzi, ma voi sporchi complottisti ce l'avete proprio con questi grand'uomini??).
inoltre volevo segnalarvi che sull'ultimo numero dell'espresso, nella rubrica "Avviso ai naviganti" si sottolinea l'esistenza di una legge del 28_12_2005 che fissa la data del 31_12_2008 come termine ultimo per il passaggio della proprietà (o forse solo del pacchetto di maggioranza) della Banca d'Italia dalle banche private al pubblico. Se è vero che c'è questa legge, e se il passaggio non avviene, giuridicamente cosa si può fare? qualche denuncia? Chiedo all'Avv. Franceschetti se può dare maggiori chiarimenti al riguardo.
Grazie e buon lavoro.

Anonimo ha detto...

Oltre a fumare De Andrè beveva molto tanto che il padre (è scritto in una sua biografia) gli chiese espressamente, sul letto di morte, di smetterla di bere.
Sarà veramente morto di cancro al polmone, di qualche malattia al fegato o di tutte e due?

Ginevra ha detto...

@ Goober

Voui scrivermi a pinguedine@libero.it?

Anonimo ha detto...

Salve prof.Franceschetti, stranamente me lo chiedevo anch'io cosa ha fatto De Andrè per meritare una fine del genere...e lo ho avuto anch'io il sospetto quando, come l'anonimo di prima, ho visto l'articolo su xl...è un giornale di cui bisogna secondo me stare attenti...qualche mese fa stava boy george con una t-shirt(era una foto vecchia) con stella di david e rose rosse e la foto era a pag.66...forse sono diventato anch'io paranoico ma di certo sono troppe ora le coincidenze...secondo me dovremmo indagare non solo sulle morti dei cantanti ma anche su certi ribassi (inspiegabili)di vendite che hanno avuto...è capitato spesso che un cantante dopo aver fatto un testo di denuncia sia stato poco considerato in un periodo successivo e per "considerazione" intendo passaggi radiofonici, giornali, ecc.e non solo vendite...
Mi vengono in mente Bennato, i Litfiba...a meno che l'artista si venda al sistema e si limita a fare canzonette...mi viene poi da pensare a certe copertine come "Prendere e lasciare" di De Gregori e "Il movimento del dare" della Mannoia dove ci sono delle rose...la Carlizzi tempo fa parlò in un blog di Elton John e della canzone dedicata a Lady Diana "Goodbye Englands rose"...si potrebbe indagare ora sui altri significati di "Bocca di rosa" ma sarebbe troppo...a me è balenata quest'idea: il cantante deve pagare una specie di tributo a tale sistema nominando le rose specie quelle rosse e con quelle magari veicolare messaggi a chissà chi..non so se tale mia idea è folle, ditemelo voi...Claude

Anonimo ha detto...

@claude

"...qualche mese fa stava boy george..."

da leggersi con accento spiccatamente pugliese? ;)

si scherza un pò

ZX

david444 ha detto...

caro Alfredo, ho semplicemente cercato su google S. Ilario e massoneria...potrebbe anche non significare niente ma io credo nelle coincidenze.

Ekg ha detto...

Scusi prof ma che vuol dire che il polmone non può essere asportato? Certo che si può asportare. Con un polmone solo si sopravvive alla grande.

Al massimo è il tumore ad essere inoperabile. In genere lo è quando lo stadio è avanzato (con metastasi) e prognosi infausta.

Paolo Franceschetti ha detto...

Si avete ragione... sono un professore, ma non di medicina. Intendo che quando la metastasi prende i due polmoni, o quando è troppo esteso, non si può operare. E' difficilmente operabile, insomma.

Riporto alcune nozioni:

La diagnosi di tumore del polmone è purtroppo spesso tardiva per ricevere una cura efficace per la terapia. Solitamente vengono rilevate le metastasi (che generalmente danno sintomatologia), e poi si arriva alla diagnosi di tumore al polmone, ormai in uno stadio avanzato.

Mi ricordavo male.

Ekg ha detto...

Non si preoccupi.

Sì, in genere l'iter è quello. Per questo il tumore al polmone è ancora molto pericoloso (oltre che, ahimè, molto frequente).

beppe ha detto...

Ho sempre sentito dire che S.Ilario è il paesino, compreso nel comune di Genova, che si trova sopra Nervi.
Ma a S.Ilario non c'è nessuna stazione; la più vicina, dopo che hanno dismesso quella di Capolungo, è quella di Nervi.

Anonimo ha detto...

http://uk.youtube.com/watch?v=_qDRoFjOahI

FABRIZIO DE ANDRE' - Crêuza de mä - SIDUN
Rosacroce - Sionismo - Massoneria..?

Anonimo ha detto...

Per indurre un tumore al polmone( cosa che per la medicina ufficiale non è possibile) bisognerebbe prelevare cellule del polmone della vittima, indurre mutazioni in vitro e quindi reinfondere le cellule direttamente nel polmone "sperando" che le cellule attecchiscano.Il tutto è altamente improbabile per vari motivi:
1)non far accorgere la vittima del tutto.
2)prelevare le cellule e mantenerle vive
3)indurre mutazioni senza che le cellule muoiano è un fatto casuale con una bassa probabilità.Infatti quando una cellula subisce una mutazione per il 99,9% dei casi muore(apoptosi).Solo una volta su 1000 o 100000 volte la morte per suicidio(apoptosi appunto) non riesce e la cellula diviene una cellula tumorale.Altrimenti ognuno di noi svilupperebbe tumori ogni 20 minuti.
4)reimmettere cellule cosi' modificate nel polmone della vittima e farle attecchire è altrettanto difficile e richiederebbe vari tentativi sempre che sia possibile ma nn esistono studi su queste cose.

Sate esagerando.

leam ha detto...

saluti

penso che l'informazione giochi un ruolo fuorviante .
ho visto un pezzo di programma tv di Fazio dedicato a De Andrè e si è subito detto che Fabrizio era ateo , mentre l'ultimo albun che ha fatto ha un approccio antroposofico , il cui fondatore è massone , vedi Anime salve .
alcune canzoni parlano di rosa ,
Bocca di rosa è amore sacro e amor profano , confrontare con il nome della Rosa di Eco , eros mistico ed eros profano , il dilemma del fraticello .
nella guerra di Piero , si parla di rose e tulipani , simboli venusiani la rosa e solari il tulipano , che corrisponde alla rondella solare ripresa oggi dalla Lega Nord .
ora sto ascoltando De Andrè , si parla di rose anche in Marinella .

Anonimo ha detto...

Non solo le morti di Peter Tosh e di Bob Marley hanno colpito la scena musicale jamaicana, aggiungo alcune date significative per il mondo del reggae, e della musica giamaicana:

"Henry ‘Junjo’ Lawes, credited with discovering talent such as Barrington Levy, was shot to death in Harlesdon, North London England on June 13, 1999"
Guarda te, dopo una vita vissuta in Jamaica(Kingston è la città con il più alto numero di omicidi pro capite al mondo), morire proprio in Inghilterra per un colpo di arma da fuoco.

"The Poet Michael ‘Mikey’ Smith was stoned to death on August 17, 1983, in Stony Hill, St. Andrew, as he passed a political meeting. Smith was known for his scathing commentaries about the harsh realities of Jamaican life"

"Early B (Earlando Neil), Shot Accidentally at the Windsor Cricket Club, Dorchester MA. September 11th 1994"
Evidentemente anche un cricket club è pericoloso in Jamaica.

Inoltre mi sembra doveroso aggiungere che la filosofia Rasta e la massoneria sono legati alle radici, in quanto essa è nata in seno alla massoneria nera di Prince Hall e si è fatta grande promotrice del panafricanismo.
C'è più di un dubbio su queste morti nell'ambiente, se è facile nascondere tutto nei paesi occidentali, immaginatevi in una nazione come la Giamaica.

Tanti ringraziamenti e saluti al nostro "mad professor" Franceschetti e a tutti i lettori del blog...

Anonimo ha detto...

P.s: sono sempre l'anonimo del messaggio precedente, volevo aggiungere che la musica giamaicana nonostante le grandi qualità e elastica orecchiabilità(può piacere un pò a tutti insomma) non ha mai raggiunto popolarità da main stream a parte pochissimi artisti in tempi recenti, ma mi riferisco sopratutto ai grandi degli anni '70 e '80, che sono stati tanti e tutti con una grande carica musicale, molto innovativa e fortemente ribelle...

leam ha detto...

saluti

ho per le mani un libricino , voglio citare un passo .

" fra le accuse ai templari vi era quella che fossero contagiati dall'eresia giovannita o mandea che riconosceva Giovanni c0me vero Messia .
fuori appesa al muro della chiesa vi è una lapide , che porta inciso uno stemma su cui sono rappresentate tre rose .
esso è l'insegna dei marchesi Della Rosa , che ebbero nella loro famiglia dei templari , ma che un papa , lo stesso che Umberto Eco , pose nel titolo del suo libro
IN NOME DELLA ROSA , perchè con esso iniziavano le condanne dell'Inquisizione .

Anonimo ha detto...

Un raccolta di canzoni di Bubola si intitola proprio 'tre rose' e la copertina è piena di mazzetti di tre rose (si trova in immagini google...).
La cazone di Marinella parla di rose ma anche di fiordalisi (fleurs de lys).
Le canzoni di de andrè assomigliavano molto alle ballate di trovatori medievali.

Anonimo ha detto...

Probabilmente mi sto facendo anche io trasportare dal clima di complottismo che pervade questo sito.

E probabilmente ciò che sto per scrivere è solo una coincidenza.
Ma sul rapporto tra massoneria e cancro posso segnalare una curiosità:
so per certo che uno dei componenti della commissione ministeriale che indagò sul metodo Di Bella è un importante massone (non so però di quale obbedienza e di quale grado).

Certo. Non significa nulla. Ma se indagando dovesse emergere che anche tutti gli altri lo fossero?

Anonimo ha detto...

Faber una volta disse: l'Italia appartiene ad un centinaio di uomini, ma siamo sicuri che questi uomini appartengano all'Italia.

Una frase che ho compreso solo dopo molto tempo.

Fabrizio mi manchi tantissimo.

CM

leam ha detto...

Bubola è di Verona ,
la chiesa con la lapide con le tre rose è in provincia di Verona ,
San Giorgio di Valpolicella , la pieve .

Barzo ha detto...

« Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione,
chi tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore,
di umanità, di verità »

bah..perchè non ucciderlo prima? ha iniziato a essere scomodo prima ancora di iniziare a cantare :).. perchè aspettare Anime Salve?

Anime salve (1996), è il tredicesimo e ultimo album registrato in studio di Fabrizio De André.

Si lamentano degli zingari? Guardateli come vanno in giro a supplicare l'elemosina di un voto: ma non ci vanno a piedi, hanno autobus che sembrano astronavi, treni, aerei: e guardateli quando si fermano a pranzo o a cena: sanno mangiare con coltello e forchetta, e con coltello e forchetta si mangeranno i vostri risparmi

Quello che io penso sia utile è di avere il governo il più vicino possibile a me e lo stato, se proprio non se ne può fare a meno, il più lontano possibile dai coglioni

questa la scrisse con bubola x pasolini
http://www.lyricsmania.com/lyrics/fabrizio_de_andre_lyrics_1059/in_direzione_ostinata_e_contraria_lyrics_17307/una_storia_sbagliata_lyrics_200233.html

Anonimo ha detto...

" Cancro dei polmoni (alveoli polmonari): in fase attiva carcinoma, la fase di riparazione avviene mediante tubercolosi polmonare. Qui rappresenta la paura arcaica di morire, di non poter più respirare. Conflitti familiari solitamente, ma anche di lavoro, dove l'individuo è stato lungamente e pesantemente soppresso e infine è accaduto un episodio che ha fatto traboccare il vaso, eventualmente anche qualcosa obiettivamente ma non soggettivamente insignificante".

Questa la spiegazione del cancro al polmone sebondo il Dott. Hamer.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso in De Andre' è stato senz'altro il suo rapimento, esperienza immagino terrorizzante, e che, dal punto di vista della metabolizzazione della paura, non lascia scampo anche dopo.........
C'è ancora bisogno di iniettare cellule cancerose vive?!!
La paura, la paura fa novanta...diviso tre, più tre = trentatre.....noh! i numeri non sono il mio forte.

Segretius

Anonimo ha detto...

SIDUN ?
forse l'hai confuso con GUNDUN, dall'inglese CONDOM, nei versi:
"ragazze di buona famglia,profumo di buono, che le puoi guardare (scopare ?) senza dover indossare il preservativo" (scusa Fabrizio per la pessima traduzione)
S.Ilario sta sulle alture dietro Bogliasco, la stazione più vicina è quella di Bogliasco (4 km da Nervi) o in alternativa Pontetto Pieve Ligure.
Fabrizio era un anarchico, e non un ateo.

Anonimo ha detto...

Massimo Bubola è nato a Terrazze di Legnago nel 1954, nelle basse del veronese, non in Valpolicellla.

Senz'altro è vero che de andrè ha avuto un trauma a seguito del rapimento.Resta il fatto che non si sono mai trovati i mandanti del rapimento o non si sono mai cercati. Comunque il corpo è stato cremato e non si saprà mai la vera causa del decesso.

Sal ha detto...

@La spiegazione del cancro al polmone secondo il Dott. Hamer:

"Cancro dei polmoni (alveoli polmonari): in fase attiva carcinoma, la fase di riparazione avviene mediante tubercolosi polmonare."

CHE ASSURDITA' !!!!

Anonimo ha detto...

Ecco a chi lo dico! a voi!
L'altro giorno giravo x il supermercato e dagli altoparlanti veniva trasmessa la canzone che segue, che ho sentito già 1000 volte.
Ma quella volta li, non so perchè, (memoria collettiva?) l'ho interpretata diversamente dal solito, non la solita canzone d'amore un po strana (in effetti l'ho sempre trovata strana) ma una denuncia di qualcosa innominabile.
Tra l'altro mi pare sia stata scritta (1980) proprio in un momento della sua vita che "rompeva col passato" (1980).
Morto di tumore ai reni il 9/9/1998
Voi che ne pensate?
Ciao.

Ha! già! ... La canzone: eccola:
-------
Inseguendo una libellula in un prato
un giorno che avevo rotto col passato
quando già credevo di esserci riuscito
son caduto.
Una frase sciocca un volgare doppio senso
mi hanno allarmato non è come io la penso
ma il sentimento era già un po' troppo denso
e son restato
Chissà, chissà chi sei chissà che sarai
chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
Comunque adesso ho un po' paura
ora che quest'avventura
sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera!
Il magazzino che contiene tante casse
alcune nere alcune gialle alcune rosse
dovendo scegliere e studiare le mie mosse
sono alle impasse
Mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa ancora con il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa con la mia sposa.
Chissà chissà chi sei chissà che sarai
chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
Comunque adesso ho un po' paura
ora che quest'avventura
sta diventando una storia seria
spero tanto tu sia sincera!
----
Ciao.
D.

Anonimo ha detto...

“La Bibbia è il codice della massoneria, che deve essere interpretato come un percorso a ritroso dell’intera storia umana, che comincia da Mosè e si conclude con la creazione, preceduta da un tragico diluvio”

“voi non potete fermare il tempo
gli fate solo perdere tempo”

“quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito”

Booo!!!

Anonimo ha detto...

...io senza legge/rubai a nome mio/ quegli altri nel nome di Dio.

(testamento di tito)

Anonimo ha detto...

E di Guccini che pensate? Sono sempre stato convinto che assieme a De Andrè rappresentasse la parte migliore di un certo genere della musica italiana e poi me lo ritrovo nominato in nuntereggae più di Rino Gaetano, autore che ho imparato ad apprezzare anche grazie a questo blog.

Riporto il testo di Addio, ma ce ne sono molti altri di significativi:

Nell'anno '99 di nostra vita
io, Francesco Guccini, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d'altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,

io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...

E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...

Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
due soldi d'elementari ed uno d'università,
ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...

Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...

Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico...

Anonimo ha detto...

De Andre' era una persona di buona famiglia, notevole cultura, ottima estrazione e grande intelligenza, e questo traspare dalle sue canzoni.

Il tumore ai polmoni e' la conclusione piu' logica di una vita passata a fumare tre pacchetti di gauloises blu al giorno.

La canzone del maggio e' una traduzione dal francese, il testo non e' suo.

non so, pensare che si sia ucciso mi sembra esagerato, anche se un altro cantautore genovese e "scomodo", Tenco, e' morto in circostanze quantomeno sospette.

Solange Manfredi ha detto...

x Anonimo delle 21.17

che spiega perchè non sia possibile provocare il cancro iniettando cellule cancerogene vive e poi conclude con:
"state esagerando".

Non siamo noi che esageriamo, questo dato è stato scritta da da Giuseppe Muratori, Presidente dell’Istituto Ricerche Comunicazioni Sociali (IRCS) sul libro Servizi segreti, spie, terroristi e dintorni.
Enciclopedia dello spionaggio
Edito da Edizioni Attualità del Parlamento.

Se qualcuno esagera, dunque, è lui.

Ma ci si dovrebbe, però, domandandare perchè abbia scritto una cosa non vera?


Io non mi precludo, visti i precedenti, che la scienza non ci abbia messo a parte di alcune scoperte.

Dunque, non mi precludo, a priori, la possibilità che Giuseppe Muratori possa aver detto il vero. Mi domando cosa non sappiamo.

Anonimo ha detto...

Buongiorno! Sono andato sul sito RR.net, ma non ci ho capito molto. In compenso se vuole dire qualcosa, sul Blog di Grillo, vi è l'annuncio della giornata delle liste civiche
- a Firenze
- l'8/3/2009
e se ho capito bene nella data vi è un 8, l'11 ricorre due volte (8 più 3 e 2 più 9)

Barzo ha detto...

Punto chiave:

In seguito al matrimonio e alla nascita del figlio, Fabrizio fu pressato dalla necessità di provvedere al mantenimento della famiglia e, visti gli scarsi introiti dalla sua attività musicale, meditò di abbandonarla per terminare gli studi e trovare un serio impiego. Fortunatamente, giunse inaspettato il successo de "La canzone di Marinella", interpretata da Mina, i cui proventi migliorarono notevolmente la situazione economica familiare.

Allora a me Mina ha sempre incuriosito con questo suo mistero.. sarà che fa di cognome Mazzini ma mi puzza e se mi puzza.

Questa canzone di marinella segna la svolta per de Andrè. Canzone dalla tematica simile a questa:

http://www.lyrics007.com/Kylie%20Minogue%20Lyrics/Where%20The%20Wild%20Roses%20Grow%20Lyrics.html

They call me The Wild Rose
But my name was Elisa Day
Why they call me it I do not know
For my name was Elisa Day

Elisa day= a lies a day= una bugia al giorno (secondo il mio inglese maccheronico).

Sicuramente De Andrè era coinvolto col potere RC (e per questo non sarà assolto), ma non credo che sia morto per mano loro.

continuo fra poco con l'ultima canzone

Barzo ha detto...

Anime Salve 13mo e ultimo album di De Andrè, album sul tema della solitudine

Il tema prevalente è la solitudine in tutte le sue forme: quella del transessuale, del Rom, dell'innamorato, del povero pescatore di acciughe, anche (in positivo) quella scelta come condizione ideale. Lo stesso titolo dell'album deriva dall'etimologia delle parole "Anime Salve", e sta a significare "spiriti solitari". L'intero disco può essere considerato un "elogio della solitudine", che permette di essere liberi e non condizionati dalla società. Lo stesso De André definì "Anime salve", nel corso del concerto tenuto al Teatro Brancaccio di Roma nel 1998, un «discorso sulla libertà».

Barzo ha detto...

Ultima canzone dell'ultimo album

Smisurata preghiera è tratta dal libro di poesie Saga di Maqroll - Il gabbiere di Álvaro Mutis (divenuto poi amico di De André) che racconta di un marinaio errante e delle sue considerazioni sui temi fondamentali della vita (il quale, al contrario della canzone in questione, prega: Ricorda Signore che il tuo servo ha osservato pazientemente le leggi del branco. Non dimenticare il suo volto).
Considerata l'epitome dell'intero disco e dei suoi temi, è una sorta di richiesta, da parte di quegli uomini che per la libertà hanno scelto la solitudine e per questo sono stati emarginati dalla maggioranza, di un riscatto impossibile, smisurato. Lo stesso Fabrizio afferma, durante un concerto:
« L'ultima canzone dell'album è una specie di riassunto dell'album stesso: è una preghiera, una sorta di invocazione... un'invocazione ad un'entità parentale, come se fosse una mamma, un papà molto più grandi, molto più potenti. Noi di solito identifichiamo queste entità parentali, immaginate così potentissime come una divinità; le chiamiamo Dio, le chiamiamo Signore, la Madonna. In questo caso l'invocazione è perché si accorgano di tutti i torti che hanno subito le minoranze da parte delle maggioranze.
Le maggioranze hanno la cattiva abitudine di guardarsi alle spalle e di contarsi... dire "Siamo 600 milioni, un miliardo e 200 milioni..." e, approfittando del fatto di essere così numerose, pensano di poter essere in grado, di avere il diritto, soprattutto, di vessare, di umiliare le minoranze.

La preghiera, l'invocazione, si chiama "smisurata" proprio perché fuori misura e quindi probabilmente non sarà ascoltata da nessuno, ma noi ci proviamo lo stesso. »
Smisurata Preghiera può essere considerata quasi il "testamento spirituale" dell'intera opera di Fabrizio De André, il suo messaggio "definitivo". È un atto d'amore per le minoranze, «per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale di speciale disperazione» contro una maggioranza incline a coltivare le sue meschinità. In questa canzone, di riuscitissima forza poetica, c'è tutto De André: quello che insegue la libertà «tra i vomiti dei respinti» con un titanismo che ricorda quello di Leopardi ne La Ginestra. C'è il De André che si rivolge al divino per invocare, con profonda umanità, la salvezza degli emarginati che «dopo tanto sbandare è appena giusto che Fortuna li aiuti come una svista, come un'anomalia, come una distrazione, come un dovere».

Smisurata preghiera

Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità

Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la MAGGIORANZA sta la maggioranza sta
recitando un ROSARIO
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie

Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una MALATTIA
come una sfortuna
come un'ANESTESIA
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria

col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere

Deadlock ha detto...

@ anonimo 14 gennaio 2009 21.17

"Per indurre un tumore al polmone( cosa che per la medicina ufficiale non è possibile) bisognerebbe prelevare cellule del polmone della vittima, indurre mutazioni in vitro e quindi reinfondere le cellule direttamente nel polmone "sperando" che le cellule attecchiscano."

Per quello che ne sai tu è così ... ma ci sono anche altre tecniche. Per esempio a Bob Marley il tumore lo hanno fatto venire facendogli infilare un paio di stivali ...

Deadlock

Alfredo C. ha detto...

Non vorrei aggiungere inutilmente altra carne al fuoco, ma ci sono dubbi anche sulla morte di Carmelo Bene: http://altrimondi.gazzetta.it/2009/01/carmelo-bene-sarebbe-stato-ass.html
saluti

Deadlock ha detto...

@ barzo

"bah..perchè non ucciderlo prima? ha iniziato a essere scomodo prima ancora di iniziare a cantare :).. perchè aspettare Anime Salve?"

Perchè parlava proprio di anime, a maggior ragione.

Deadlock

Barzo ha detto...

dead, era una provocazione: la risposta è nella frase successiva: era il 13 disco

raddolciamo ha detto...

Salve,
la base non ascolta; mi chidevo, ma perchè mi guardano così......
la gente si nutre di disgrazie altrui, la gente sembra come loro.
La massa ambisce, si gira dall'altra parte perchè con opportunismo vuole anch' essa il POTERE.
Le pecore sono anche invidiose, e molte si arrabbiano solo perche vorrebbero stare al loro posto,
o magari assieme al " centinaio di uomini" per comandare.
Un esempio: quanti si scannano per un'eredità, magari per pochi euro.... Vergogna!
Si è vero, il pesce puzza dalla testa, una testa che la massa quando va alle urne è complice di questi quattro pupi, perchè aspettano la promozione, una sede migliore. Sporchi forse più in basso che lassù.
E' la pedagogia del confronto della roba che si possiede. E più forte di noi, sovrastare l'altro,
anche se parcheggiamo 1 metro più vicino al ristorante. Che pena.
Qualcuno qua in mezzo sicuramente saprà dire ai figli ( anche quelli degli altri), che si può arrivare primi non con il possesso delle cose.

Anonimo ha detto...

Come giustamente ha scritto un giornalista,non basta scrivere quello che si pensa,ma bisogna anche pensare a quello che si dice.

Anonimo ha detto...

Non è espressamente un commento, sono due o tre domande con nomi di persone:Kennedy jr, il figlio di U Agnelli morto di cancro anni fa ed evita peron.Mi incuriosisce questo posto nonostante la mia ignoranza su tutto;l'unica cosa che so è che odio i ricchi; che bisognerebbe insegnare ai bambini che la ricchezza è una vergogna da nascondere...ma so che ogni parola è sempre sprecata che parlare è spesso inutile; ma non è inutile il cercare di capire. Io ti credo Franceschetti Paolo, perchè mi sta simpatica e allo stesso tempo mi atterrisce l'idea che esista cotanta organizzazzione.
La vita è onesta con le sue creature, quelle stesse creature non lo sono per nulla tra loro. Ringrazio te Franceschetti Paolo di riequilibrare la bilancia mettendo materiale sul piatto opposto a quello dell'informazione malata. Quanta gente bussa per anni a quelle porte per entrare in quei mondi la e poi potesse tornare indietro vivrebbe volentieri a pane e cipolla; io ho scelto il pane e cipolla dall'inizio perchè in fondo è molto più comodo. Codardo?
Poveretto

Anonimo ha detto...

@Deadlock
Hai scritto:
"Per quello che ne sai tu è così ... ma ci sono anche altre tecniche. Per esempio a Bob Marley il tumore lo hanno fatto venire facendogli infilare un paio di stivali ... "

Mi spiegheresti meglio?

Stefania Nicoletti ha detto...

Barzo,
pensa che ieri ho ascoltato proprio la canzone che hai postato tu :-)
Ero su YouTube. Avevo messo una playlist di musica rilassante e new age (Kitaro, Vanghelis e altri...) e a un certo punto è partita anche questa canzone, "Where the wild roses grow" di Nick Cave e Kylie Minogue, che non conoscevo.
Il video è molto bello. La fine è eloquente... http://it.youtube.com/watch?v=jRMe5H9WKpM


Su Mina.
C'è in particolare una sua canzone in cui il sistema creato dalla Rosa Rossa è ben esemplificato. Un messaggio in bottiglia simile a quello di "Rosita" di Rino Gaetano. Infatti l'avevamo messa in fondo all'articolo su Rino. Ma poi l'abbiamo tolta, lasciando spazio alla Ballata di Renzo.


MINA - ROSE SU ROSE

Più di così
divertirti non puoi
amico sì,
sei in alto e lo sai.
Rose su rose,
tutti premi per te
non aver dubbi
sei un re.
Complicità
quanta gente con te
continuerà
fino a quando vorrai
rose su rose
ricchi premi e cotillons
e non frenare, questo no.
Ma no che la vita non è qui
è più in alto di così
ah, cosa dici, sì
ma no, di passato non ne hai
di futuro non ne vuoi
ma di che mondo sei?
Guarda più in là
quanti amori non hai
amico sì, stare senza non puoi
rose su rose
e con loro appassirai
resterai solo con i tuoi guai

Barzo ha detto...

Mina canta e basta (e non mi è mai stata simpatica a pelle...)

La scelta di Rose su rose come sigla di Sanremo '84 fu molto criticata dalla stampa dell'epoca. I giornalisti, incuriositi dall'evento fuori dall'ordinario (Mina era già fuori dalle scene da sei anni, e da più di venti aveva giurato di non voler avere più a che fare con Sanremo) immaginavano una canzone di grande impatto, destinata magari a fare epoca come Grande grande grande o E se domani.

Stefania che dire sulla nostra affinità elettiva... ;)

Anonimo ha detto...

@stefania

la canzone di mina è allucinante

PA

Anonimo ha detto...

A proposito di Bob Marley e lo stivale...

http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20081230033002AAmxdNp

Deadlock ha detto...

@ anonimo e gli stivali

se cerchi in rete dovrebbero esserci documenti desecretati dalle agenzie di intelligence su questa faccenda. Se non erro, dovrebbero essere stati desecretati nel 2001 da BC, insieme ai documenti che parlano di far esplodere aerei telecomandati su Cuba (negli anni 50) per fare la guerra contro quell'altro massone di fidel.

Deadlock

Barzo ha detto...

A proposito di cantanti morti..
ecco la vera fine che fanno (anche qui ci sono messaggi in bottiglia, a voi capire di chi si parla)

Mia cuggina la Todrara
che conosce tanta ggente
dice: "Li cantanti morti
nun so' mmorti veramente.
So' nascosti a Roma a fa' la bella vita.
Sono stati presi in blocco da 'na dita
pe' ffa' vennere più dischi
e faje un po' pubbliscità".

Ar Tuscolano ce sta er Chitara
conosciuto come er Vuducialdaro,
mentre ar Testaccio ce trovi er Mafrodito
che nun smette de cantacce:
"Li campioni semo noi".

A Murotorto an vedi er Rastamanno
che ce dà le vibbrazioni rastamanne:
lui je dice a 'na pischella de nun piagnere perché
se fumamo er sigaretto con l'amico Selassié.

Semo li immortacci, semo li immortacci,
gli altissimi morti:
ma nun è vero, ma nun è vero,
siam tutti risorti.
Noi semo gli zombi der monno cantaro
guidati dar moog der Guardiano der faro:
semo li immortacci.

A Centocelle troneggia er Pelvicaro,
che bappaluba e magna tutti li frutti.
C'ha na fija che j'attizza er Trilleraro
che se chiama Micheletto
ma er negretto nun vòffà.

Ma quando viene sera, li immortacci
dai sette colli scennono in pianura,
co' certi mignottoni da paura,
poi cor magnaccia intoneno er refrein.

Semo li immortacci, semo li immortacci,
gli altissimi morti:
ma che ce frega, ma che ce importa,
siam sempre più forti.
Ce piace sfreccià sur raccordo anularo,
ma a notte inortrata ce invita er Canaro
a facce du' spaghi.

Ma a Primaporta ce sta er Lucertolaro
che co' su' madre vole fare du' zompi;
cor Quattrocchi immagginaro,
con er Tromba e cor Vedraro,
l'Impiccato e er Fucilense se ne vanno là per là
a Freggene dar Piscina a fa' li sassi rotolà.

Semo li immortacci, semo li immortacci,
cantanti feretri.
Quanno trapassi, quanno trapassi
vai sotto dù metri;
puoi fare domanna pe' ffare ritonno,
però la domanna fa 'r giro del monno
e tu resti feretro:
feretro, feretro, feretro, feretro,
mortacci, feretro, feretro, mortacci, retrofit.

Anonimo ha detto...

Where The Wild Roses Grow è ancora più allucinante...per testo e video (rose, serpente, croce)

PA

Anonimo ha detto...

da internette

Li immortacci sono:

* er Chitara: Jimi Hendrix, detto Vuducialdaro dalla canzone "Voodoo child"
* er Mafrodito: Freddy Mercury, "Li campioni semo noi" è ovviamente "We are the champions"
* er Rastamanno: Bob Marley, autore di "No women no cry", nonché amico di Selassié.
* er Guardiano der Faro: Federico Monti Arduini, musicista degli anni 70 famoso per l'uso del moog.
* er Pelvicaro: Elvis Presley, "bappaluba" e "tutti i frutti" derivano ovviamente da "Be bop a lula" e "Tutti frutti".
* 'a figlia der Pelvicaro: Lisa Marie Presley
* er Trilleraro: Michael Jackson, che "il negretto nun vo'ffa'": come tutti sanno s'è "pitturato" di bianco.
* er Canaro: Pietro De Negri, lavoratore in un negozio di tosacani in via della Magliana, condannato per aver rapito, torturato e ammazzato, sotto effetto di cocaina, tal Giancarlo Ricci, un tizio che gli estorceva denaro (tnx to Purtroppo).
* er Lucertolaro: Jim Morrison, cantante dei Doors, era detto "King Lizard", il re lucertola.
* er Quattrocchi Immaginaro: John Lennon dei Beatles, autore di Imagine.
* er Tromba: Armstrong, Miles Davis o Chet Baker? Fate un po' voi...
* er Vedraro: Luigi Tenco, autore di Vedrai Vedrai
* l'Impiccato: Ian Curtis dei Joy Division.
* er Fucilense: Kurt Cobain dei Nirvana, che si è fucilato.
* er Piscina: Brian Jones dei Rolling Stones ("li sassi rotolà...")

ah! la canzone è di elio e storie tese

PA

Daniele ha detto...

Premessa: non voglio offendere i membri della Soka Gakkai, ma solo farli riflettere.
Premessa2: ciò che scrivo l'ho dedotto ed estrapolato attraverso molteplici fonti. Per eventuali conferme, basta visitare i links già postati in precedenza o fare una ricerca su internet
Sempre sulla Soka Gakkai.
Ikeda, presidente di tale associazione, è classificato al 19° posto nella classifica delle persone più potenti in Asia. Più in alto quindi del presidente della Sony Corporation, che è al 29º posto.
La Soka Gakkai è anche nel Parlamento Giapponese con un partito, il New Komeito, composto esclusivamente da membri di tale associazione. Ikeda ha detto che il proposito del coinvolgimento politico della Soka Gakkai è quello di istituire il "Obutsu Myogo", o "Democrazia Buddista", uno stato teocratico.
Riguardo alla politica estera, il partito si augura di eliminare le armi nucleari e i conflitti armati in generale. Facendo ciò, il partito spera di veder sorgere "l'alba di una nuova civilizzazione dell'umanità".
Obiettivo del New Komeito e dei vertici della Soka Gakkai è di rendere tale religione la "religione del mondo intero", in quanto, a detta di Ikeda, le altre religioni sono "troppo mistiche, sono superate".
Considerando questo orientamento mondialista, nonchè i rapporti tra Ikeda e il Club di Roma, nonchè i rapporti tra membri del New Komeito e la Commissione Trilaterale, mi sorge il dubbio che la Soka Gakkai possa far parte del progetto di Nuovo Ordine Mondiale.

Emanuele ha detto...

La tentazione di esaminare la morte è forte. Ma per quanto riguarda DeAndrè è alla sua vita che bisogna guardare. Se anche qualcuno ha deciso di ucciderlo, perchè fastidioso, perchè vicino alla verità (come solo i veri poeti e artisti sono), perchè "non comprabile", perchè libero, perchè onesto e sincero, perchè amato da chiunque lo incontrasse, perchè uomo lontano anni luce dalle ombre del potere, e per questo cantore e voce "contro", non deve interessare più di tanto. Sappiamo che esiste una parte di mondo, quella che comanda, schiava del potere, che lotta strenuamente contro la vita. In ogni sua forma. Una persona come DeAndrè non poteva non andarvi contro, per sua natura. Perchè cantore della vita, umana, debole, sincera, cruda, VERA, e quindi anche della morte, giusta o ingiusta che sia. Ma serena. Ed è questa l'arma contro il sistema, contro i corvi del potere, contro i banchieri arroccati nei loro grattacieli, schiavi delle loro stesse guerre: l'amore per ciò che è debole, indifeso, sconfitto, ma buono e onesto, e che per questo sfida il potere, l'avidità e l'odio, e resiste ad ogni tentativo di male. Anche alla morte "ingiusta", perpetrata da altri uomini.

Anonimo ha detto...

Mia cuggina la Todrara
che conosce tanta ggente
dice: "Li cantanti morti
nun so' mmorti veramente.
So' nascosti a Roma a fa' la bella vita.
Sono stati presi in blocco da 'na dita
pe' ffa' vennere più dischi
e faje un po' pubbliscità".

non si capisce chi lca cuggina Todrara, dove sono nascosti a Roma e chi è la ditta che li ha presi....
mah....!

Anonimo ha detto...

off topic.... "internet tra sicurezza e normalizzazione"


http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/internet-rodota-sicurezza/internet-rodota-sicurezza/internet-rodota-sicurezza.html

Mm
INQUIETANTE SE UNO INSERITO NE PARLA COSI...

Anonimo ha detto...

Su questo link c'è l'intervista completa a l'arcivescvo di Messina La piana circa la "cappa Massonica"

http://www.laltrasicilia.org/modules.php?name=News&file=article&sid=1354

Che dite potrebbe essere un potenziale soggetto a rischio tumore?

Barzo ha detto...

PA: non valeva consultare marok.org!!

Emanuele ha detto...

Aggiungo: cercare gli assassini di DeAndrè sarebbe come chiedergli all'infinito "ma cosa volevi dire di preciso in quella canzone", "a quale categoria di potenti ti rivolgevi in quell'altra?", come cerando indizi, segreti, o evidenti dichiarazioni contro qualcuno. Le denunce di DeAndrè, se tali si possono chiamare in una canzone o poesia, sono "universali", nel senso più completo. E forse anche per questo fanno paura, tuttora.
Anche Kubrick morì pochi giorni dopo aver finito di montare "Eyes wide shut", un film in cui si parla chiaramente di poteri occulti . Ma è ciò che dicono i giornali. Chi conosce un minimo la sua filmografia, riconosce che il montaggio finale lo ha fatto qualc'un altro, penso cambiando buona parte delle scene.
E anch'egli ha passato la vita a difendersi da calunnie (tutte le fantomatiche leggende sulle sue presunte paranoie, che doveva faticosamente smentire nelle poche interviste che rilasciava), cercando di mantenere la propria indipendenza dalle major, e dai centri di potere che le influenzavano, e le influenzano.

Anonimo ha detto...

Spero, dato il fastidio che dà, non corra pericolo il dott. Stefano Montanari: una lotta indicibile per far passare "la notizia" della nanopatologie causate dagli inceneritori. Spero che avergli tolto la parola (da parte dei media) basti.
Gemma

Deadlock ha detto...

@ anonimo Mm

"INQUIETANTE SE UNO INSERITO NE PARLA COSI..."

E' il gioco delle parti, fatto per distrarti. Se così non fosse diremmo che Travaglio è contro il sistema anche lui.

Deadlock

novus ha detto...

Se può essere utile, De Andrè è stato uno dei principali sostenitori del circolo anarchico di Massa Carrara.

Dal punto di vista delle date, con la sua morte si chiude un ciclo di vita importantissimo per la musica italiana:
1997 - muore Ivan Graziani
1998 - muore Lucio Battisti
1999 - muore De André
Ognuno morto di tumore.

Per quanto riguarda i grandi miti del rock, mi sono sempre chiesto come sia stato possibile che Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Brian Jones e Kurt Cobain siano morti esattamente all'età di 27 anni: ognuno deceduto per cause mai accertate completamente.
Ci sono altri nomi eccellenti di artisti morti a 27 anni, qua si trova una lista dettagliata:
http://en.wikipedia.org/wiki/27_Club

Paolo Franceschetti ha detto...

Si Novus.... è stato utile.
E ho appena riscritto il testo dell'articolo.
Lo potremmo definire un articolo in evoluzione, grazie ai lettori. :-)

giuditta ha detto...

@ anonimo che insiste con "le cellule prelevate..." si può trattare di un finto tumore (esempio un enfisema polmonare causato dalle sigarette), finta diagnosi e finte cure...o anche "cure" vere (chemio), tanto quelle ti ammazzano lo stesso...

Anonimo ha detto...

Mi inserisco solo per far riflettere,anche gli autori di questo blog,come siano tanti i numeri cosiddetti esoterici:

n.3 : cosiddetto perfetto,espresione dello spirito.

n.4 : espressione della materia.

n.5 : somma di 23,altro numero considerato esoterico anche da un film di alcuni anni fa.

n.6 : tre volte 6,ecc...

n.7 : 4+3 (materia + spirito)

n. 8 : come riportato anche in questo articolo.

n.9 : il 6 letto al contrario.

n.11 : un multiplo di 33.

n.12 : gli apostoli,lo zodiaco,ecc..

n.13 : vedi sopra + il sole.

e poi tutte le possibli combinazioni.

Questo per dimostrare come sia facile trovare qualcosa di cosiddetto esoterico praticamente su quasi tutti ciò che accade.

Paolo Franceschetti ha detto...

Per ultimo anonimo che scrive sulla simbologia numerica.
Come abbiamo detto in altri articoli solo alcuni numeri sono validi simbolicamente per gli omicidi. Cioè 7,8,11, e 13.

Inoltre mi perdoni... ma sono così deficiente da pensare che un numero simbolico sia sufficiente per capire che dietro ad una morte c'è un omicidio.
Come non basta che una persona sia morta a Palermo per dire che è un omicidio di mafia, ma occorrono altri indizi, così per gli omicidi massonici ne occorrono diversi per poterlo dire con sicurezza.

Quindi non mi metta in bocca cose che non ho mai nè detto nè pensato.

Questo discorso vale anche per colui che mi segnalava che in un anno ci sono oltre 100 date rituali. Che bella scoperta!!!!

Sarà paranoico o matto, ma non credo di essere completamente imbecille

Anonimo ha detto...

Sokka Gakkai:"La Religione Del Mondo Intero"
e da questi noi prendiamo lezioni?

Il NWO è dentro di voi!
(...ma è sbajato!!)

Quelo

Paolo Franceschetti ha detto...

Inoltre, riguardo alle date rituali, sono molte meno di 100 all'anno. questa settimana ad esempio sono 2. La prossima solo due. Ecc... e ci sono mesi in cui ne ricorrono solo due o tre.

novus ha detto...

E' piuttosto lunga anche la lista degli attivisti dei centri sociali uccisi in circostanze strane o "suicidati". Questi sono due casi emblematici che il movimento dei centri sociali commemora regolarmente:

Sole e Baleno: attivisti a Torino del movimento squatter oggi più sviluppato in Italia. Morti in carcere nel 1998 in seguito a strani suicidi.

Fausto e Iaio: ragazzi del Leoncavallo uccisi nel 1978 da oscuri sicari. Stavano svolgendo un'indagine indipendente sullo spaccio di eroina attorno al centro sociale milanese.

Grazie all'ostinata fermezza di parenti e amici, queste storie sono diventate più o meno di dominio pubblico. Ma tante altre rimangono confinate nel buio della storia dimenticata.

Su De André ed il suo impegno nel movimento anarchico, specifico che era rivolto soprattutto a finanziare la pubblicazione di Umanità Nova, il settimanale anarchico italiano stampato appunto a Massa Carrara e, grazie anche a lui, tuttora in attività.

Barzo ha detto...

ivan graziani, l'unico vero rocker italiano.
NON DIMENTICATELO!

Prudenza mai, mai neanche da bambino quando alzavo le gonne alla suora dell’asilo e poi scrivevo sul muro "Io ce l’ho più duro" facevo poi il disegnino, un cazzettino non sai che artista, che teppista! Io sono fatto così, mi piace dare fastidio alla gente io sono così, mi piace andare contro corrente non odiarmi mai, non odiarmi mai ma la prudenza io non l'ho usata mai. Prudenza mai,
mai neanche adesso che sono grande e dovrei stare attento a quel che pensa la gente e invece ti mando a fare in culo a te che sei il direttore che mangi sempre minestrina e dopo fai la cacchina beh, niente sermoni, aio, aio, non rompetemi i maroni Io sono fatto così, mi piace dare fastidio alla gente io sono così, mi piace andare contro corrente non odiarmi mai, non odiarmi mai ma la prudenza
io non l'ho usata mai.

leam ha detto...

per anonimo ,

io non ho detto che Bubola è di San Giorgio , ho detto che la lapide con l'effige dei Della Rosa si trova nella pieve di questo paese .
non esiste nessun Terrazze di Legnago , bensì Terrazzo che è comune autonomo .
ho detto che Bubola è di Verona , inteso come provincia , dove abiti non lo saprei .

Anonimo ha detto...

@ Barzo

"Elisa day= a lies a day= una bugia al giorno (secondo il mio inglese maccheronico"

affascinante ma inesatto.
il sostantivo inglese "lie" (bugia) è singolare. la forzatura sta nell'usare l'articolo indeterminativo singolare "a" (un/uno) con il plurale del sostantivo "lies" (bugie)

di giochi di parole, puns, storpiature grafiche della pronuncia, etc, la lingua inglese è piena zeppa...ma occhio, la faccenda è meno semplice di quel che crediamo (in fase di tesi inciampai parecchio in forzature e sovra-interpretazioni...)
:)


DINOBUZZ

Barzo ha detto...

hai ragione dinobuzz.. ripeto era una mia invenzione :)

Paolo, vorrei farti notare questo, a proposito di cantanti, comici, travagli e satira.

Travaglio a Satyricon - il giorno in cui diventa famoso, 14 marzo 2001

http://www.youtube.com/watch?v=4N6sjk-HiAQ&feature=related

non riesco a vedere cosa c'è nel taschino di luttazzi...

Luttazzi la settimana dopo:

http://www.youtube.com/watch?v=TRuRwxWNoss

forse si capisce meglio cosa c'è nel taschino

14 febbraio, 28 giorni prima, giorno di san valentino:

http://www.youtube.com/watch?v=-GA1H_-DXAE

Con una rosa hai detto
vienimi a cercare
tutta la sera io resterò da sola
ed io per te..
muoio per te..
con una rosa sono venuto a te

per finire la sincronia degli eventi, Paolo controlla su XL l'intervista a Vinicio considerato "uno degli ultimi celentani" a ridosso dell'articolo su Faber

per oggi basta o mi licenzio

Anonimo ha detto...

per leam

assodato che Bubola è di Terrazzo (con la o) di Legnago perchè dovrebbe fare una copertina di un disco con mazzetti di rose e il tutto potrebbe essere associato alla pieve di S.Giorgio in Valpolicella ?!
Mi è sempre parsa strana la collaborazione fra de andrè e bubola, oltre che essere (lo stesso bubola) un artista molto diverso da de andrè (a mio parere) anche di carattere.

Paoloblogger ha detto...

X Barzo
Quelle del taschino sono le mutande della falchi se non ricordo male.

Per quanto riguarda capossela e la canzone "con una rosa" vorrei farti notare un pezzo
"come la porpora che infiamma il mattino
come la lama che scalda il tuo cuscino
come la spina che al cuore si avvicina
rossa così è la rosa che porto a te"
Canzone bellissima, non la conoscevo. grazie barzo.
Bel lavoro barzo, ma io te l'avevo detto tempo fa di Luttazzi...
Difatti si sono messi a ridere e a parlare di rose alla fine del colloquio.
Ciao

Barzo ha detto...

bubola - de andrè - fossati - mannoia

più o meno son tutti legati fra loro artisticamente parlando.

è deandrè che parlava bene di bubola come cantautore

Anonimo ha detto...

de andre'e'stato cremato potrebbe essere anche questo un aiuto per capire che non e'stata fatta nessuna indagine sulla sua morte ciao a tutti f

Alfredo ha detto...

no, dai, anche capossela no!!

Anonimo ha detto...

Hotel Supramonte è la quinta canzone del disco Fabrizio De André (L'indiano) di Fabrizio De Andrè.
Si tratta di un adattamento della canzone di Massimo Bubola Hotel Miramonti (scritta ad Alleghe all'Hotel Miralago, di cui era ospite[1].) Il brano parla del sequestro subìto da De Andrè con la moglie Dori Ghezzi nell'agosto del 1979 e racconta la triste vicenda, in particolar modo il dolore per la sua amata che subisce con lui: "Ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano."
Il nome è dato dal Supramonte, catena montuosa dell'entroterra sardo, nascondiglio dei più famosi latitanti dell'isola[2] , inteso come una sorta di albergo in cui far soggiornare gli ospiti. Con la locuzione Hotel Supramonte, dopo l'uscita del disco, talvolta si indicarono giornalisticamente i luoghi in cui l'Anonima sequestri sarda teneva prigionieri gli ostaggi.

tratto da wikipedia(hotel supramonte)

Per quanto riguarda Alleghe:

Dal 1933 al 1946 una catena di cinque delitti avvenuti nei pressi del lago di Alleghe divengono noti come "i misteri di Alleghe", dal titolo del libro scritto da Sergio Saviane nel 1964, anticipato da un suo articolo per "Il Lavoro Illustrato" nell'aprile del 1952. Nel 2008 esce un libro inchiesta di Toni Sirena, "I delitti di Alleghe", nel quale con minuziosa indagine sulle carte giudiziarie, mette fortemente in dubbio la colpevolezza della famiglia Da Tos.

tratto d wikipedia-alleghe

giovanni ha detto...

Adesso si che si rasenta la psicosi.
Il lavoro che andrebbe fatto è molto più introspettivo.

http://antiglobal.altervista.org/wordpress/la-casta-siamo-noi/

Anonimo ha detto...

@Deadlock

tratto dal brano

Leggiamo le conclusioni di un recentissimo rapporto commissionato dal Consiglio d'Europa. Dopo aver sottolineato che spesso il riferimento al terrorismo è solo una "giaculatoria" di comodo, si rileva che "in troppi casi le leggi e le azioni politiche adottate sono sproporzionate e sono state usate in maniera abusiva, non per tutelare la sicurezza pubblica, ma piuttosto gli interessi politici dei governi. Gli organismi internazionali hanno messo a punto strumenti non equilibrati e che non garantiscono adeguatamente i diritti fondamentali. E ciò è dovuto, almeno in parte, al fatto che i peggiori governi sono stati i più convinti sostenitori di una espansione di questi strumenti internazionali per giustificare i loro abusi interni". Il rapporto è in buona parte dedicato alle limitazioni della libertà di espressione, e consente di cogliere bene gli intrecci tra compressione di diritti fondamentali e interessi di mercato.

giaculatoria
1 Preghiera breve e reiterata
2 fig. Tiritera, ripetizione noiosa di parole sempre uguali

per me rimane inquietante se ne parlano cosi e nessuno aparte i "complottisti" se ne accorgono...

Anonimo ha detto...

sopra ero io...scusate la precisazione
Mm

Daniele ha detto...

@ Anonimo delle 15.54
"Sokka Gakkai:"La Religione Del Mondo Intero"
e da questi noi prendiamo lezioni?
Il NWO è dentro di voi!
(...ma è sbajato!!)"

Più o meno ho tirato fuori io la questione della Soka Gakkai. Non penso che gli autori del blog siano favorevoli al NWO. Altrimenti, tutti i membri della Soka Gakkai dovrebbero esserlo (mentre molti non sanno neanche cos'è).
In secondo luogo, spero che nessuno dei frequentatori di questo blog consideri Paolo Franceschetti il proprio dio, onniscente ed esente dall'errore.
Nessuno prende lezioni, Franceschetti esprime le sue idee e ognuno è libero di leggerle, commentarle, farsi un'idea personale.
Concordo con te sul fatto che probabilmente la Soka Gakkai ha a che fare con l'NWO, ma poi ognuno può fare le sue scelte. Se Ratzinger benedice i militari prima che partano per l'Iraq, non significa che tutti i cattolici sono favorevoli a quella guerra. Anche se sono sempre dell'avviso che, se si fa parte di una religione, di una setta, o di una qualsiasi associazione, bisogna sapere esattamente qual è lo scopo della stessa e chi c'è al suo vertice.
Comunque sia, non penso che se Paolo fosse favorevole all'NWO scriverebbe quello che scrive.

leam ha detto...

per Anonimo ,

san Giorgio di Valpolicella fa parte di una grande enclave templare .
la famiglia dei Della Rosa , di origine veneziana , come ho accennato , è stata presente nel territorio veronese ed è stata pure presente in quello che fu il fenomeno templare .
questo in riferimento al libro di Eco , in quanto il libro che ho consultato parla di ciò .
ora avevo messo in relazione Eco con Bocca di rosa .
Bubola , grande amico di Fabrizio , mi dici che ha posto delle rose sulla copertina dell'albun , ecco che ho fatto una associazione , le rose di Bubola veronese , la fam . Della rosa ed Eco/De Andrè rose...

a volte i segni , come diceva Zolla sono verità segrete poste in evidenza .

sono concorde col discorso che a guardare bene , sono molti i cantanti e altro , che partecipano al gioco .
ricordiamoci che chi riesce ad avere presa sulla massa informe , viene subito risucchiato dal potere .
perchè esiste ancora San Remo ?
perchè nessuno si chiede perchè il mondo segue il modello musicale anglo-americano , vedi rock ecc. e noi in Italia abbiamo ancora San Remo con cantanti di 30 anni fa ..

leam ha detto...

saluti ,

san Remo , la riviera dei FIORI .

FIORE , GIGLIO , ROSA ....

hanno tutte la stessa radice ..

esoterica s'intende .

Anonimo ha detto...

PER ANONIMO E PA la canzone di Elio "LI IMMORTACCI" non dice mia cuggina la Todrara ma "DROGARA".
sicuramente non è un contributo cardine per questo blog...

Lollotto

Anonimo ha detto...

Sanremo 1951 Nilla Pizzi
(di Testoni - Panzeri - Serafini)




Tanti fiori in questo giorno lieto ho ricevuti
Rose... rose...
ma le più belle le hai mandate tu
Grazie dei fior
fra tutti gli altri li ho riconosciuti
mi han fatto male eppure li ho graditi
Son rose rosse e parlano d'amor
E grazie ancor
che in questo giorno tu m'hai ricordata

ma se l'amore nostro s'è perduto
perchè vuoi tormentare il nostro cuor?
In mezzo a quelle rose ci sono tante spine
memorie dolorose di chi ha voluto bene
Son pagine già chiuse con la parola fine
Grazie dei fior
fra tutti gli altri li ho riconosciuti
mi han fatto male eppure li ho graditi
Son rose rosse e parlano d'amor

Grazie dei fior e addio... per sempre addio...
senza... rancor

vedi caso questa canzone ha vinto al primo festival di sanremo.

Anonimo ha detto...

mi spiego meglio...
il testo della canzone è stato registrato alla siae con il nome "todrara" ma loro cantano Drogara

fondamentale contributo...

Lollotto

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti.
Ne so poco di numerologia, ne so poco di massoneria, ne so un pò di + del NOW ma c'è chi sostiene, come il Dot. Tullio Simoncini che il cancro è un fungo.
Se così fosse e nn ho dubbi in merito, nn mi sembra poi così strano poterlo iniettare o procurare....del resto ci tengono all'oscuro da troppe cose e da sempre. A mio parere la scienza è quella che noi, oggi, chiamiamo fantascienza. :)

http://www.youtube.com/watch?v=FirtXuH5A5s

will

Anonimo ha detto...

Per gli esegeti de "Li Immortacci" di Elio E Le Storie Tese: "la Todrara" citata come cugina di Elio è un riferimento alla cantante Giorgia (che di cognome fa Todrani e credo proprio sia romana) che canta nella stessa canzone.

Inoltre il collegamento tra Bob Marley e Hailé Selassié non è di conoscenza diretta: è semplicemente legato alla considerazione che del Re dei Re (Negusa Negast) d'Etiopia hanno i seguaci del Rastafarianesimo, che si chiama così dal nome originale del re (Ras Tafari Machonnen), il quale una volta insediato prese il nome di Hailé Selassié ovvero "Potenza della Trinità", vantando di discendere direttamente da Re Salomone e dalla Regina di Saba.
La Chiesa Cristiana Ortodossa di Etiopia rivestì Ras Tafari del titolo di Signore dei Signori, Leone Conquistatore della Tribu' di Giuda, eletto di Dio.

@Paolo: errata corrige, XL è un mensile, non un settimanale.

Per la precisione ;)
T21

Anonimo ha detto...

Mi correggo: la grafia esatta è Ras Tafari Makonnen

T21

Anonimo ha detto...

ragazzi Santoro sarà massone ma caxxo almeno ne ha dette 4!(tutte vere e giuste) su israele...

certo certo...magari seguirà lo schema 4 vere-1 mega falsa, ma intanto le ha dette.

certo certo...sulle cose + oscure ed occulte tace, ma intanto quelle che ha detto sono verità!

PA

Anonimo ha detto...

http://toghelucane.blogspot.com/

Andrea ha detto...

Mi collego all'ultimo anonimo, è vero stasera Santoro non ha negato l'evidenza, è stata una trasmissione che ha determinato, più con le immagini a dire il vero, che Israele sta massacrando i palestinesi.
Ma detto questo una considerazione la faccio: le rose rosse non sono di per sè segno dell'organizzazione, magari le avrà lasciate qualcuno per il lutto. Credo che si al il fiore più usato in assoluto: si regala, si mette sulle tombe, ecc. Insomma andrei piano nel dire chhe qualsiasi rosa inquadrata è sinonimo di Massoneria.
Su Messina non mi stupisco: se ho capito qualcosa, mafia, ndrangheta e massoneria sono connesse, molti mafiosi sono massoni, andranno a sistemare faccende interne (si incontreranno mafiosi, magistrati e autorità tra "fratelli") con la scusa della cerimonia. La città babba è stata sempre rifugio di latitanti, non è un caso. Tra fratelli ci si aiuta, no?
PS: più che la morte di De Andrè, che potrebbe essere morto grazie al fumo, approfondirei anche la vicenda delle "Bestie di Satana" (mi ronza in mente da un pò di giorni). Che ne dite?

Anonimo ha detto...

http://www.movieplayer.it/adv/interstitial/19/Z2FsbGVyeS8xMDE5OTAvdW4taW1tYWdpbmUtZGVsLWZpbG0taW1hZ28tbW9ydGlz/

Anonimo ha detto...

“Messina vive sotto una cappa massonica"

L'arcivescovo Calogero La Piana festeggia oggi i due anni di Episcopato a Messina e parla dei tanti problemi che impediscono lo sviluppo della comunità

http://www.gazzettadelsud.it/index.aspx?artpp=1214x

da notare:

– Esistono delle commistioni tra Chiesa e massoneria messinese?
«Cosa dire: non credo e lo dico col cuore. Credo che la Chiesa venga, invece, strumentalizzata. A molti massoni fa comodo mascherarsi da uomini vicini alla Chiesa, in modo da potersi costruire una veste di "buono". Ripeto: non credo che la Chiesa sia implicata, ma ci sono persone che fanno parte di questi meccanismi che sono vicine».

Anonimo ha detto...

[OT]
mi è stato segnalato questo sito dell Aspen institute

http://www.aspeninstitute.it/AspenWeb/AspenWeb.nsf/esecutivo?OpenForm&Lingua=I&Area=10000

Sono rimasta sconcertata dalla lista delle persone iscritte.

Bet

Anonimo ha detto...

Per puro caso sono caduto su questo link che ritengo interessante per le tematiche da non perdere...

Leo Zagami Intervista Project Camelot SUB ITA -2- PT. 1 di 7

http://www.youtube.com/watch?v=cBOwB7guhHs&feature=channel

Scire

Anonimo ha detto...

Ragazzi, state andando fuori di testa con le canzonette. Mi sembrate quei pazzoidi americani che vedono messaggi satanici anche nelle opere di Orietta Berti. A quando le canzoni sentite al contrario?

Torniamo alle cose serie, su...

Anonimo ha detto...

si concordo pure io con la paranoia sulle canzoni ehehe

bet,grande! ora capisco meglio il comportamento della Annunziata ieri sera ad anno zero.

bellissma anche la doppia presenza Letta...quei 2 sono il sunto del fintissimo duopolio attuale. te lo mettono davanti agli occhi che fanno finta di essere fazioni opposte, e noi non lo vediamo.

ZX

Anonimo ha detto...

il fatto che santoro desti scalpore per dire quello che tutti sanno è preoccupante in questo paese.
L'ospite fisso travaglio si dichaira filo israeliano e parla d'altro....

E'paranoia parlare delle canzonette e non è paranoico chi le ascolta senza capire il senso di chi l'ha scritta...forse...

Anonimo ha detto...

@Bet:
"Sono rimasta sconcertata dalla lista delle persone iscritte."

Tutta gente del Bilderberg...
che bellezza...

NN

Anonimo ha detto...

Leukonòe

Ciao a tutti cari Paolo, Stefania, Solange e blogger affezionati di questo sito! Sono un'appassionata lettrice del blog da parecchi mesi ormai, non ho mai postato alcun commento in questo blog perchè è mia abitudine capire chi ho davanti prima di esprimere un parere: insomma, diciamo che non amo gettare le mie parole al vento.
Ho trovato molto interessanti gli argomenti portati avanti dai "redattori" del sito e personalmente ho trovato altrettanto stimolante la loro capacità di porre la storia italiana e non sotto un'ottica inusitata. Tuttavia mi chiedo e VI CHIEDO: se lo scenario delineato dalla vostra lettura dei fatti passati e presenti e così allarmante, come mai non offrite anche degli spunti per aggirare il “sistema”? Come mai vi preoccupate tanto di informare su quanto sia drammatica la situazione (fatto scontato agli occhi di molta gente, peraltro...) e non proponete anche delle armi per una risposta coerente contro il “sistema”?

Leukonòe

raddolciamo ha detto...

"contro il sistema"
potrebbe essere solo pedagogica la faccenda: educhiamo i piccoli alla bellezza di una pianta di melanzane.
Sperando che non diventino agguerriti scalatori di successo sol per dire io sono migliore.
Impermeabilizzarsi dalla corruzione!

Anonimo ha detto...

Scusate, ma il tema non è de andrè e il sospetto sulla sua morte?

Anonimo ha detto...

per leam
a volte i segni , come diceva Zolla sono verità segrete poste in evidenza .

----
e le canzoni possono essere proprio questo.Verità che quando vengono 'evidenziate' da diverse persone allora chi le ha scritte deve essere appropriatamente,diciamo,sistemato.

Duffy ha detto...

vado subito offtopic

stavo guardando Illuminati Volume 3 e ho notato questa cosa abbastanza interessante...

Bream Stoker
http://en.wikipedia.org/wiki/Bram_Stoker
si dice fosse membro Golden Dawn... scrive Dracula

Questa è la casata nobiliare di cui faceva parte il vecchio Vlad III
http://en.wikipedia.org
/wiki/Order_of_the_Dragon

http://en.wikipedia.org/wiki/Vlad_III_Dracula

Golden Dawn, Draghi (rettili - serpenti...), Sangue....

Anonimo ha detto...

x paolo franceschetti

sono l'anonimo che le ha fatto notare che in un anno ci sono molte date rituali.

per il calcolo del numero delle date rituali ho utilizzato lo stesso sistema da lei utilizzato, nei vari articoli, per desumere che questo o quell'omicidio è stato effettuato in una data rituale, considerando come numeri significativi il 7, 8, 11, 13, e multipli di 11.

e di date simili, tra quelle ridotte a cifra singola sia considerando la doppia cifra, ce ne sono in media 13 ogni mese, quasi 150 ogni anno.

non penso che lei sia stupido, penso solo che considerare solo alcuni fattori nella valutazione dell'implicazione o meno della rosa rossa o affini in determinati omicidi porti ad allargare di molto il ventaglio dele possibili vittime.

dico solo che le date che danno come somma il 7, 8, 11 e il 13 sono molte.( davvero, faccia una semplice prova anche solo su un mese, usando gli stessi sistemi da lei usati nei suoi articoli)
dico solo che rose rosse se ne sono viste anche al funerale di mio nonno, morto a 88 anni.
dico solo che una morte per cancro a 59 anni dopo una vita da fumatore è plausibie.

con questo non nego l'esistenza della rosa rossa
non nego che altri omicidi con probabili implicazioni rituali esoteriche possano avere una implicazione della stessa.
dico solo che utilizzare la numerologia è rischioso perchè , con impegno, si possono tirare fuori conclusioni sbagliate anche in buona fede.
dico solo che poche persone conoscono ancora il linguaggio dei fiori, e spesso usano i fiori più costosi solo con l'intento di fare cerimonie più ricche ( un pò come gli sposi che mettono lo smoking).

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo...

lei ha perfettamente ragione sui numeri.
Dirò quindi una cosa che ripeto spesso.

Facendo un parallelo, non basta che un omicidio sias commesso a Palermo per dedurne un omicidio di mafia.
Se poi trovo la persona incaprettata, ancora non è sufficiente. Ma è un indizio in più.
Se poi scopro che ha precedenti per mafia il sospetto aumenta.
Poi magari indagando scopro che è stato ucciso dalla moglie gelosa che lo ha incaprettato per deviare i sospetti.

Bene. Con De Andrè vale la stessa cosa.
Innanzitutto la data non è una semplice data; è una data in cui esistono ben 3 riferimenti simbolici: 13, 11, e 999.
Poi uno guarda il video del funerale.... altri indizi.
Poi uno scopre che era stato rapito, ecc....
Poi osserva i testi delle sue canzoni.
Poi abbiamo la clinica in cui è morto, che non è una clinica ordinaria... e il modo della morte coincide con il metodo guarda caso praticato dalla P2, con tanto di documentazione ufficiale della commissione stragi.

Il sospetto è più che legittimo.

Questo concetto l'ho ripetuto fino allo sfinimento.

^^^MAESTRO DI DIETROLOGIA^^^ ha detto...

Rose Rosse per te
ho comprato stasera
e il tuo cuore lo sa
cosa voglio da te
D'amore non si muore
e non mi so spiegare
perche' muoio per te
da quando ti ho lasciato
sara' perche' ho sbagliato
ma io vivo di te
ormai non c'e' piu' strada
che non mi porti indietro
amore sai perche'
Nel cuore del mio cuore
non ho altro che te
Forse in amore le rose non si usano piu'
ma questi fiori sapranno parlarti di me
Rose Rosse per te
ho comprato stasera
e il tuo cuore lo sa
cosa voglio da te
D'amore non si muore
ma chi si sente solo
non sa vivere piu'
con l'ultima speranza
stasera ho comprato
Rose Rosse per me
la strada dei ricordi
e sempre la piu' lunga
amore sai perche'
Nel cuore del mio cuore
non ho altro che te
Forse in amore le rose non si usano piu'
ma questi fiori sapranno parlarti di me
Rose Rosse per te
ho comprato stasera
e il tuo cuore lo sa
cosa voglio da te
cosa voglio da te

CANZONE SICURAMENTE MASSONICA ...
DOPO BOCCA DI ROSA QUESTA E' LA NUOVA CANZONE INCRIMINATA...

^^^MAESTRO DI DIETROLOGIA^^^ ha detto...

MENTRE SALVAVO IL COMMENTO MI E' APPARSA LA PASSWORD PANTANI...
CURIOSA LA COINCIDENZA...

Gennaro ha detto...

@ Leukonòe:
Ti confido che anche io auspico una "svolta propositiva".Ma è giusto anche prepararsi e documentarsi al meglio prima di attuare eventuali "contromosse".Spero che non appena sarà pronto il forum,ci sarà la possibilità di suddividere le tematiche in modo ordinato,inserendo magari una sezione dedicata proprio alle contromosse e difese.A questo proposito ho pronta una "chicca" che,se ben pubblicizzata,potrebbe far perdere un bel pò di clienti alle multinazionali della morte.Entro breve posterò a Paolo in privato per sapere cosa ne pensa e se ne vuol dar eco.Ciao!

^^^MAESTRO DI DIETROLOGIA^^^ ha detto...

QUESTO X DIMOSTRARE CHE IL CASO TALVOLTA PUO' INTERFERIRE NEGLI EVENTI...
PIU' CHE IL CASO LA POSSIBILITA' CHE CIO' POSSA ACCADERE IN UN EVENTO SIGNIFICATIVO.
JUNG LE CHIAMAVA SINCRONICITA'...

A PAOLO VOLEVO DIRE CHE NON MI CONVINCE IL TUO ARTICOLO SU DE ANDRE' COME NON MI CONVINCONO LE TESI SU ERBA... TROPPO VAGHE E CAMPATE IN ARIA.

MENTRE PER IL MOSTRO DI FIRENZE E PER TUTTI GLI ALTRI OMICIDI MASSONICI SONO PIENAMENTE CONCORDE E I FATTI SONO OGGETTIVI, X GLI ALTRI PRESUNTI OMICIDI NON CI SONO AFFATTO PROVE E MI PAIONO SUPERFICIALI E PARANOICHE LE TESI.

LE ROSE E LA POSSIBILITA' DI MORIRE IN UNA DATA NUMEROLOGICAMENTE SIGNIFICATIVA NON HA NESSUN VALORE SE DISGIUNTA DALLA REALTA'.

COMUNQUE CONDIVIDO IL 90% DI QUELLO CHE DICI E SOSTIENI, DOVRESTI AVERE PIU' ATTENZIONE SU FATTI MENO ATTENDIBILI E PORTARE PIU' PROVE.
QUESTO NON SIGNIFICA CHE TU NON POSSA AVERE RAGIONE MA RISPETTO A PROVE DOCUMENTATE CHE IN PASSATO HAI MOSTRATO QUEST' ULTIME MI PAIONO MOLTO DEBOLI E CRITICABILI.

PER L' ESATEZZA NON CONDIVIDO LE TESI SU ERBA E SUI CANTANTI MALEDETTI.

COMUNQUE E' INTERESSANTE NOTARE CHE A FINE MILLENNIO SONO MORTE MOLTE PERSONALITA' CONTRO.
1- KUBRIK
2- DE ANDRE'
3- MILES DAVIS

PER ME SONO DELLE COINCIDENZE, PRIMA O POI DOVEVANO MORIRE COME TUTTI , AVOLTE SIAMO NOI CHE ATTRIBUIAMO UN SIGNIFICATO PARTICOLARE E PROIETTIAMO NOSTRE CONVINZIONI PER AVVALORARE LE NOSTRE TESI UN PO' COME NELL' OROSCOPO DOVE RITROVIAMO SOLO LE COSE CHE CI RIGUARDANO SCARTANDO LE ALTRE...

CON AFFETTO
^^^MAESTRO DI DIETROLOGIA^^^

Anonimo ha detto...

mi avete fatto incuriosire quando avete citato la canzone "Where The Wild Roses Grow" e i suoi possibili riferimenti...quindi ho provato tramite internet a trovare tutti gl'anagrammi del nome Elisa Day, ecco i risultati: http://wordsmith.org/anagram/anagram.cgi?anagram=elisa+day&t=1000
e ce ne sono di anagrammi interessanti del tipo Lay As Die o come A Aids Lye...

Federico ha detto...

"La fortuna ha aiutato la lettrice che mi ha scritto la mail sui centri sociali, salvandole la vita da un incidente d'auto per una rottura improvvisa dei freni. La fortuna ha salvato la vita a Giovanni, il mio amico di Viterbo. La fortuna ha salvato me e Solange da incidenti identici."

un po' troppi fallimenti ultimamente per la RR.

Perchè non prendere questo fatto come un segno che il loro tempo sta per finire?
Forse le cose gli stanno sfuggendo di mano. Forse hanno paura perchè, ricordiamocelo, loro sono pochi mentre noi siamo tantissimi. Magari tutti addormentati, ma sempre una moltitudine incontrollabile nel caso dovessimo risvegliarci tutti insieme. Forse loro hanno notato che sempre più persone stanno prendendo coscienza della situazione.

Niente..... era solo per dire che nei confronti di questa situazione ognuno può scegliere come vederla.

Io sono ottimista (si era capito)

:)

Anonimo ha detto...

@federico
"..Perchè non prendere questo fatto come un segno che il loro tempo sta per finire?..."

..ma in quanti sanno che è iniziato?
che esite?

federico mi spiace..ma i poteri occulti ci sono da quando c'è l'uomo...e credo ci saranno fino a quando l'uomo ci sarà...

disilluso

Paolo Franceschetti ha detto...

Federico...

i fallimenti non sono tantissimi. La tipa che mi ha scritto, e di cui fra poco pubblicherò la lettera sul blog, si salvò negli anni 90.
Il mio amico Giovanni nel 2006.
Io e Solange nel 2007.

Inoltre a mio parere gli "incidenti" per manomissione non sempre sono diretti ad uccidere. Penso (ma è solo una mia supposizione) che abbiano una valenza plurima.
Nel senso che se la persona muore tanto meglio.
Se non muore, questa vivrà comunue in uno stato di angoscia, anche perchè tanto nessuno ci crede che sia stato un incidente.

Un ispettore di poizia che conosco ha subito il trattamento dei freni, e dopo, nei mesi successivi, ha perso i capelli per lo stress e ha paura di andare in auto, ora.
Come dire: obiettivo raggiunto, anche se la persona è viva.

Ma sono ottimista anche io. Infatti continuo ad andare sia in auto che in moto. Magari vado piano per evitare di schiantarmi ad alta velocità e in genere mi becco i vaffanculo delle auto che mi precedono che mi suonano pure. Ma vado lo stesso.

Federico ha detto...

be' i fallimenti non saranno tantissimi ma ci sono. Ma la cosa più importante a mio parere è che molta gente adesso sa, mentre prima non aveva nemmeno idea. Io credo che sia questa la cosa più pericolosa x loro.
Forse talmente pericolosa da spingerli ad azioni sempre più scoperte volte a consolidare un potere che, evidentemente, non sentono più così saldo nelle loro mani. Ma sappiamo che il vero potere è segreto. Se costretto a manifestarsi perderebbe una grossa fetta di pericolosità e potrebbe portare alla fine del gioco (loro).

Federico ha detto...

@ disilluso

io non ne sarei così sicuro: in fin dei conti conosciamo un 3/4000 anni di storia (e parlando di questo periodo hai ragione). Ma l'uomo è su questa terra da moooolto di più. Non sappiamo quindi se i poteri occulti esistono da sempre. Non possiamo quindi nemmeno essere sicuri che ci saranno x sempre.

Anonimo ha detto...

Citazione

Bene. Con De Andrè vale la stessa cosa.
Innanzitutto la data non è una semplice data; è una data in cui esistono ben 3 riferimenti simbolici: 13, 11, e 999.
Poi uno guarda il video del funerale.... altri indizi.
Poi uno scopre che era stato rapito, ecc....
Poi osserva i testi delle sue canzoni.
Poi abbiamo la clinica in cui è morto, che non è una clinica ordinaria... e il modo della morte coincide con il metodo guarda caso praticato dalla P2, con tanto di documentazione ufficiale della commissione stragi.

Il sospetto è più che legittimo.

Questo concetto l'ho ripetuto fino allo sfinimento.

--

Il sospetto è più che legittimo ANCHE senza tirare in ballo i numeri che nella maggior parte dei casi qui citati, a mio modesto parere, sono una forzatura.

Credo che "l'anonimo" questo intendesse.

Penso che l'utilizzo di una numerologia simbolica possa valere in casi particolarmente eclatanti (penso all'11 settembre), ipotesi meno credibile invece nei numerosi casi di morti sospette.

(il "numeroso" è involontario!)

Insisto su questo punto perchè la ricerca poco meditata di riferimenti simbolici sia un'arma in mano ai tuoi detrattori, Paolo.

Con stima.

AutminRic

RR ha detto...

Volevo suggerirle riguardo l'articolo su De Andrè che 31 nella Cabala insegnata nella GD o R+C significa NOX ossia la notte e la negazione, il buio. L'inverso ossia 13 rivela poi il vero significato fisico ossia la carta dei tarocchi LA MORTE. Mentre per tornare a3 1 le porgo queste corrispondenze: 31 = 30+1=LAMED;BILANCIA;VENERE ( dominatrice dellaBilancia e delle ROSE);VERDE;ANK;CINTURA OLEGAMENTO;MUSICA( IN ACCOPPIATA CON IL SOLE);ARTI;ECC.1=ALEF;UNA SVASTICA;UNA CROCE UNCINATA...ECC.Inoltre 31+13=62=6+2=8=MERCURIO;VELENI;LAMEDICINA;GREMBIULE... ECC. Ma 60 è Samek e 2 è BETH. E PER ESSERE CORRETTI NON SI POSSONO TRALSCIARE SEMPRE IL TUTTO CON LE RIDUZIONI TEOSOFICHE DEL CASO.11.1.1999 11 NUMERO DELLA DISARMONIA E DELLA MAGIA NERA COLLEGATA AL QLIPHOTH 1+1=21= LO CONOSCIAMO GIà E QUI SIGNIFICA CHE UNA ENERGIA NEGATIVA E SOMMAMENTE DISGREGANTE( QLIPHOTH) VIENE TRASMESSA.

Anonimo ha detto...

stavo per dirlo... :)

Anonimo ha detto...

No volevo dirlo io. Fregato per pochi minuti!

Anonimo ha detto...

Madamadorè ha perso sei figlie
tra i bar del porto e le sue meraviglie
Madamadorè sa puzza di gatto
volta la carta e paga il riscatto
paga il riscatto con le borse degli occhi

Piene di foto di sogni interrotti
Angiolina ritaglia giornali si veste da sposa canta vittoria
chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria
chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria.

(volta la carte di de andrè)

Poi i numeri si possono rigirare come si vuole.

leam ha detto...

saluti ,

la recente strage di San Felice Extra , Verona ,
uccici tre bambini di 3 6 9 anni.
369 numero che corrisponde alla luna ma...
pure a Nin Girsu divinità sumera equiparata all'aquila bicipite , grado massonico di Kadosh e che corrisponde al romano Saturno e poi cadiamo sempre li , Set ecc.

per il 13
LA valore cabalistico 13 è l'anagramma di AL , Dio , il Grande ,
Aleph , spirito creativo , prana ecc.
Lamed , la donna soddisfatta o piena di energia creativa .

c'è anche la tv LA7 ....

AL , diceva Crowley era IL o EL dio ebraico .
sono i nostri articoli

IL italiano
EL o LE spagnolo e francese
AL arabo

DE , THE , DIE richiamano THEOS .

Anonimo ha detto...

azz.... mi fregano sempre quello che volevo dire io... Ma possibile... come il parcheggio.

Anonimo ha detto...

@maestro di dietrologia....

ho l'impressione che dopo aver visto la password "pantani" hai cominciato ad essere un po' più prudente e meno complottista......non si sa mai! Devo ammettere che altre volte, postando commenti, sono stato incuriosito dalle password, che somigliavano a parole o frasi....... non sono un esperto, ma temo che chiunque clicchi su un blog sia controllato, anonimo o meno che sia; sconosciuto per me il meccanismo che regola tali password. Magari serpent, esperto informatico, può illustrarci....

@ paolo franceschetti

Viene citato Miles Davis...e a me viene in mente Lucio Battisti, uno che dal "sistema" era uscito, non si è mai capito esattamente perche', anche lui un tumore......

Segretius

Anonimo ha detto...

...e Gaber?

Gennaro ha detto...

Calcolando il coefficiente artistico\poetico dei cantanti morti ammazzati in età prematura,dj francesco camperà 120 anni.....

Anonimo ha detto...

Io se fossi Dio di Giorgio Gaber - 1980

Io se fossi Dio
E io potrei anche esserlo
Se no non vedo chi.
Io se fossi Dio non mi farei fregare dai modi furbetti della gente
Non sarei mica un dilettante
Sarei sempre presente
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
O meglio ancora a criticare, appunto
Cosa fa la gente.
Per esempio il cosiddetto uomo comune
Com'è noioso
Non commette mai peccati grossi
Non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto poverino è troppo misero e meschino
E pur sapendo che Dio è il computer più perfetto
Lui pensa che l'errore piccolino
Non lo veda o non lo conti affatto.
Per questo io se fossi Dio
Preferirei il secolo passato
Se fossi Dio rimpiangerei il furore antico
Dove si amava, e poi si odiava
E si ammazzava il nemico.
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli
Sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio
Non sarei mica stato a risparmiare
Avrei fatto un uomo migliore.
Si, vabbè, lo ammetto
non mi è venuto tanto bene
ed è per questo, per predicare il giusto
che io ogni tanto mando giù qualcuno
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino.
Io se fossi Dio
Non avrei fatto gli errori di mio figlio
E specialmente sull'amore
Mi sarei spiegato un po' meglio.
Infatti voi uomini mortali per le cose banali
Per le cazzate tipo compassione e finti aiuti
Ci avete proprio una bontà
Da vecchi un po' rincoglioniti.
Ma come siete buoni voi che il mondo lo abbracciate
E tutti che ostentate la vostra carità.
Per le foreste, per i delfini e i cani
Per le piantine e per i canarini
Un uomo oggi ha tanto amore di riserva
Che neanche se lo sogna
Che vien da dire
Ma poi coi suoi simili come fa ad essere così carogna.
Io se fossi Dio
Direi che la mia rabbia più bestiale
Che mi fa male e che mi porta alla pazzia
È il vostro finto impegno
È la vostra ipocrisia.
Ce l'ho che per salvare la faccia
Per darsi un tono da cittadini giusti e umani
Fanno passaggi pedonali e poi servizi strani
E tante altre attenzioni
Per handicappati sordomuti e nani.
E in queste grandi città
Che scoppiano nel caos e nella merda
Fa molto effetto un pezzettino d'erba
E tanto spazio per tutti i figli degli dèi minori.
Cari assessori, cari furbastri subdoli altruisti
Che usate gli infelici con gran prosopopea
Ma io so che dentro il vostro cuore li vorreste buttare
Dalla rupe Tarpea.
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli
Sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio maledirei per primi i giornalisti e specialmente tutti
Che certamente non sono brave persone
E dove cogli, cogli sempre bene.
Signori giornalisti, avete troppa sete
E non sapete approfittare della libertà che avete
Avete ancora la libertà di pensare, ma quello non lo fate
E in cambio pretendete
La libertà di scrivere
E di fotografare.
Immagini geniali e interessanti
Di presidenti solidali e di mamme piangenti
E in questo mondo pieno di sgomento
Come siete coraggiosi, voi che vi buttate senza tremare un momento:
Cannibali, necrofili, deamicisiani, astuti
E si direbbe proprio compiaciuti
Voi vi buttate sul disastro umano
Col gusto della lacrima
In primo piano.
Si, vabbè, lo ammetto
La scomparsa totale della stampa sarebbe forse una follia
Ma io se fossi Dio di fronte a tanta deficienza
Non avrei certo la superstizione
Della democrazia.
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli
Sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio
Naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente.
Nel regno dei cieli non vorrei ministri
Né gente di partito tra le palle
Perché la politica è schifosa e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco
Che poi è un gioco di forze ributtante e contagioso
Come la febbre e il tifo
E tutti quelli che fanno questo gioco
C' hanno certe facce
Che a vederle fanno schifo.
Io se fossi Dio dall'alto del mio trono
Direi che la politica è un mestiere osceno
E vorrei dire, mi pare a Platone
Che il politico è sempre meno filosofo
E sempre più coglione.
È un uomo a tutto tondo
Che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo
Che scivola sulle parole
E poi se le rigira come lui vuole.
Signori dei partiti
O altri gregari imparentati
Non ho nessuna voglia di parlarvi
Con toni risentiti.
Ormai le indignazioni son cose da tromboni
Da guitti un po' stonati.
Quello che dite e fate
Quello che veramente siete
Non merita commenti, non se ne può parlare
Non riesce più nemmeno a farmi incazzare.
Sarebbe come fare inutili duelli con gli imbecilli
Sarebbe come scendere ai vostri livelli
Un gioco così basso, così atroce
Per cui il silenzio sarebbe la risposta più efficace.
Ma io sono un Dio emotivo, un Dio imperfetto
E mi dispiace ma non son proprio capace
Di tacere del tutto.
Ci son delle cose
Così tremende, luride e schifose
Che non è affatto strano
Che anche un Dio
Si lasci prendere la mano.
Io se fossi Dio preferirei essere truffato
E derubato, e poi deriso e poi sodomizzato
Preferirei la più tragica disgrazia
Piuttosto che cadere nelle mani della giustizia.
Signori magistrati
Un tempo così schivi e riservati
Ed ora con la smania di essere popolari
Come cantanti come calciatori.
Vi vedo così audaci che siete anche capaci
Di metter persino la mamma in galera
Per la vostra carriera.
Io se fossi Dio
Direi che è anche abbastanza normale
Che la giustizia si amministri male
Ma non si tratta solo
Di corruzioni vecchie e nuove
È proprio un elefante che non si muove
Che giustamente nasce
Sotto un segno zodiacale un po' pesante
E la bilancia non l'ha neanche come ascendente.
Io se fossi Dio
Direi che la giustizia è una macchina infernale
È la follia, la perversione più totale
A meno che non si tratti di poveri ma brutti
Allora si che la giustizia è proprio uguale per tutti.
[.]
Io se fossi Dio
Io direi come si fa a non essere incazzati
Che in ospedale si fa morir la gente
Accatastata tra gli sputi.
E intanto nel palazzo comunale
C'è una bella mostra sui costumi dei sanniti
In modo tale che in questa messa in scena
Tutto si addolcisca, tutto si confonda
In modo tale che se io fossi Dio direi che il sociale
È una schifosa facciata immonda.
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli
Sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.
[.]
Io se fossi Dio
Vedrei dall'alto come una macchia nera
Una specie di paura che forse è peggio della guerra
Sono i soprusi, le estorsioni i rapimenti
È la camorra.
È l'impero degli invisibili avvoltoi
Dei pescecani che non si sazian mai
Sempre presenti, sempre più potenti, sempre più schifosi
È l'impero dei mafiosi.
Io se fossi Dio
Io griderei che in questo momento
Son proprio loro il nostro sgomento.
Uomini seri e rispettati
Cos'ì normali e al tempo stesso spudorati
Così sicuri dentro i loro imperi
Una carezza ai figli, una carezza al cane
Che se non guardi bene ti sembrano persone
Persone buone che quotidianamente
Ammazzano la gente con una tal freddezza
Che Hitler al confronto mi fa tenerezza.
Io se fossi Dio
Urlerei che questi terribili bubboni
Ormai son dentro le nostre istituzioni
E anzi, il marciume che ho citato
È maturato tra i consiglieri, i magistrati, i ministeri
Alla Camera e allo Senato.
Io se fossi Dio
Direi che siamo complici oppure deficienti
Che questi delinquenti, queste ignobili carogne
Non nascondono neanche le loro vergogne
E sono tutti i giorni sui nostri teleschermi
E mostrano sorridenti le maschere di cera
E sembrano tutti contro la sporca macchia nera.
Non ce n'è neanche uno che non ci sia invischiato
Perché la macchia nera
È lo Stato.
E allora io se fossi Dio
Direi che ci son tutte le premesse
Per anticipare il giorno dell'Apocalisse.
Con una deliziosa indifferenza
E la mia solita distanza
Vorrei vedere il mondo e tutta la sua gente
Sprofondare lentamente nel niente.
Forse io come Dio, come Creatore
Queste cose non le dovrei nemmeno dire
Io come Padreterno non mi dovrei occupare
Né di violenza né di orrori né di guerra
Né di tutta l'idiozia di questa Terra
E cose simili.
Peccato che anche Dio
Ha il proprio inferno
Che è questo amore eterno
Per gli uomini.
:::::

d.j francesco sarà praticamente immortale.

Anonimo ha detto...

@Gennaro...

ahahah dj francesco ahahaha

troppo forte.

comunque tra lui, suo padre e sua sorella...non direi che non siano ben ammanicati.

PA

Stefania Nicoletti ha detto...

Gennaro,
bellissima quella di Dj Francesco :-)))


Su Giorgio Gaber:
vi ricordate il monologo Qualcuno era comunista?

"Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera..."

Anonimo ha detto...

Ascoltate, soprattutto dopo il min. 3:30 :

http://it.youtube.com/watch?v=hUrb_3r-lf8&feature=related

Anonimo ha detto...

Gaber aveva come moglie la colli che è andata a far politica. E non capisco la relazione...
Col tempo gaber è andato via da milano e, anche qui, non capisco perchè.Cantava una sua milano e poi se n'è andato in toscana....

Paolo Franceschetti ha detto...

Dico la mia su alcuni cantanti...

Non voglio e non ho tempo di approfondire. Ma ho il forte sospetto che la maggioranza di loro se ne sia andata perchè sono stati uccisi.
Il mio sospetto va su Gaber e su Battisti.
Controllate le date della morte. Quella di Gaber se non erro fa sette.
Quella di Battisti è un po' più complicata da individuare ma è anch'essa una data rituale.
Prevenendo gli anticomplottisti ad oltranza... Il problema non è la data. Ciò che mi induce maggioramente in sospetto sono i loro testi, e il loro atteggiamento. La scomparsa dalla vita pubblica senza una spiegazione, che invece ben si spiega con il rifiuto di un sistema che loro conoscevano bene.

Le canzoni di Gaber e De Andrè, ad esempio, parlano molto chiaramente del sisstema marcio, la canzone smisurata preghiera addirittura di incidenti sospetti e persone che lottano contro il sistema che muoiono, e lui prega che si salvino....
Il suicidio di Tenco, ad esempio, non è stato un suicidio e questo è chiaro...

Ma anche le malattie sono sospette.
Poi la malattia di battisti, morto a 55 anni.... analoga a quella di de Andrè. rapida, fulminante e improvvisa.
Il padre che non potrà visionare la cartella clinica.
Poi ho letto alcuni giornali dell'epoca... pieni di riferimenti simbolici di vario tipo, dal mettere il servfizio su Battisti a pagina 13, con tanto di rosa rossa sullo sfondo, insistendo poi sul nome delle sorella (Alba Rita).

Insomma... sono molti i morti del sistema, molti più di quel che si pensa...

Se qualche lettore volesse fare una ricerca, e fare degli articoli al riguardo ben vengano...

Anonimo ha detto...

Corriere della sera del 12 novembre su Lucio Battisti...

Al funerale la sua lapide senza nome nè foto. Solo roselline rosse.
La strada è stata bloccata dalle 8 alle 13.

Articolo firmata da Reitman Raffaella

Anonimo ha detto...

Corriere della sera. 10 novembre 1998.

"...il figlio Luca e la sorella Alba Rita Battisti. I fan, fuori, sono delusi. Davanti al cancello depositano fiori. Una rosa rossa."

Notare come l'accenno alla rosa Rossa sia nella stessa riga di Alba Rita....

Anonimo ha detto...

Dimenticavo la firma. Sempre RR, raffaalla reitmann...

magari sarà un caso..

Anonimo ha detto...

Tanta folla nel pomeriggio all'abbazia di Chiaravalle
In mattinata la camera ardente al Piccolo Teatro
Diecimila persone
ai funerali di Gaber
Tra i presenti Berlusconi, Celentano e Morandi
Commosso Enzo Jannacci: "Ho perso un fratello"

MILANO - Un lungo applauso per Giorgio Gaber, ai funerali che si sono svolti oggi pomeriggio all'abbazia di Chiaravalle, e a cui hanno assistito circa diecimila persone. Il feretro, portato a braccia per un centinaio di metri, è stato seguito dalla moglie Ombretta Colli, dalla figlia Dalia e dal genero Roberto Luporini. In chiesa, ad attendere l'arrivo del feretro - oltre al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - Gianni Morandi ("era l'artista italiano che ho sempre rispettato più di tutti"); Bruno Lauzi; Memo Remigi; l'amico di sempre, Enzo Jannacci ("ho perso un fratello"); Adriano Celentano con Claudia Mori.

E ancora: il sindaco di Milano Gabriele Albertini, il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, Lorella Cuccarini, anche Mario Lavezzi, Ricki Gianco, Franz Di Cioccio, Bruno Lauzi, Valentina Cortese, Enrico Beruschi.

Ma anche nel giorno del suo funerale Gaber non ha deluso il suo pubblico. Al termine delle esequie infatti, nell'abbazia di Chiaravalle, sono echeggiate le note di una sua ultima canzone, ancora senza un titolo definitivo, che sarà contenuta nell'album postumo che dovrebbe uscire il 24 gennaio prossimo con il titolo "Io non mi sento italiano". Nel testo Gaber invita a non insegnare "ai bambini la vostra morale" perché "è così stanca e malata che potrebbe far male".

"Non insegnate ai bambini, non divulgate illusioni sociali. Non gli riempite il futuro di vecchi ideali. L'unica cosa sicura - canta ancora Gaber - è tenerli lontani dalla nostra cultura. Non esaltate il talento che è sempre più spento, non li avviate al bel canto, al teatro alla danza ma se proprio volete raccontategli il sogno di una antica speranza".

Qualche ora prima, in mattinata, tantissima gente ha partecipato anche alla camera ardente, allestita all'interno del Piccolo Teatro di Milano si aprono. Uno dei primi a varcare la soglia è stato Albertini, poi sono arrivati il direttore del Tg5 Enrico Mentana, Giorgio Gori, Cristina Parodi e Alessandro Haber. Hanno sfilato muti davanti alla bara di legno scuro ricoperta di rose bianche mentre gli altoparlanti fuori dallo stabile diffondevano a volume basso le canzoni di Gaber.
::::
per Gaber rose bianche....

Anonimo ha detto...

Tanta folla nel pomeriggio all'abbazia di Chiaravalle
In mattinata la camera ardente al Piccolo Teatro
Diecimila persone
ai funerali di Gaber
Tra i presenti Berlusconi, Celentano e Morandi
Commosso Enzo Jannacci: "Ho perso un fratello"

MILANO - Un lungo applauso per Giorgio Gaber, ai funerali che si sono svolti oggi pomeriggio all'abbazia di Chiaravalle, e a cui hanno assistito circa diecimila persone. Il feretro, portato a braccia per un centinaio di metri, è stato seguito dalla moglie Ombretta Colli, dalla figlia Dalia e dal genero Roberto Luporini. In chiesa, ad attendere l'arrivo del feretro - oltre al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - Gianni Morandi ("era l'artista italiano che ho sempre rispettato più di tutti"); Bruno Lauzi; Memo Remigi; l'amico di sempre, Enzo Jannacci ("ho perso un fratello"); Adriano Celentano con Claudia Mori.

E ancora: il sindaco di Milano Gabriele Albertini, il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, Lorella Cuccarini, anche Mario Lavezzi, Ricki Gianco, Franz Di Cioccio, Bruno Lauzi, Valentina Cortese, Enrico Beruschi.

Ma anche nel giorno del suo funerale Gaber non ha deluso il suo pubblico. Al termine delle esequie infatti, nell'abbazia di Chiaravalle, sono echeggiate le note di una sua ultima canzone, ancora senza un titolo definitivo, che sarà contenuta nell'album postumo che dovrebbe uscire il 24 gennaio prossimo con il titolo "Io non mi sento italiano". Nel testo Gaber invita a non insegnare "ai bambini la vostra morale" perché "è così stanca e malata che potrebbe far male".

"Non insegnate ai bambini, non divulgate illusioni sociali. Non gli riempite il futuro di vecchi ideali. L'unica cosa sicura - canta ancora Gaber - è tenerli lontani dalla nostra cultura. Non esaltate il talento che è sempre più spento, non li avviate al bel canto, al teatro alla danza ma se proprio volete raccontategli il sogno di una antica speranza".

Qualche ora prima, in mattinata, tantissima gente ha partecipato anche alla camera ardente, allestita all'interno del Piccolo Teatro di Milano si aprono. Uno dei primi a varcare la soglia è stato Albertini, poi sono arrivati il direttore del Tg5 Enrico Mentana, Giorgio Gori, Cristina Parodi e Alessandro Haber. Hanno sfilato muti davanti alla bara di legno scuro ricoperta di rose bianche mentre gli altoparlanti fuori dallo stabile diffondevano a volume basso le canzoni di Gaber.
::::

per Gaber,sulla bara, rose bianche....

Anonimo ha detto...

Paolo cerca cmq di stare sempre attento alle paranoie.. non è possibile che nessuno muoia per malattia, per tumore, per incidente.. dai.. allora anche battisti? e massimo troisi? corrado? castagna? per quanto riguarda i centri sociali, poi, si sa benissimo cosa succede all'interno.. pieno di ragazzini chesi drogano e bevono, per forza che è piu probabile che a loro capitino incidenti stradali!

Anonimo ha detto...

Monologo di gaber; qualcuno era comunista
Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà… la mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il Paradiso Terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche… lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché “La Storia è dalla nostra parte!”.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la borghesia il proletariato la lotta di classe Cazzo!
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopo domani sicuramente…
Qualcuno era comunista perché “Viva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse-Tung”.
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava sempre Rai Tre.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il “materialismo dialettico” per il “Vangelo secondo Lenin”.
Qualcuno era comunista perché era convinto d’avere dietro di sé la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c’era il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d’Europa.
Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.
Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera.
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.

Anonimo ha detto...

A Paolo, Stefania e a tutti gli altri (se non lo conoscete già) segnalo il sito www.ilcenacolodelleviedellatradizione.it dove c'è come simbolo una rosa sopra una croce.
Consiglio anche di seguire il programma televisivo ad esso collegato, dove partecipano ogni settimana personaggi famosi e non.

Antonio

leam ha detto...

saluti ,

per gli amanti dello tziruph .
come avevo accennato , rosa in ebraico è VERED .
come dicevo aveva un significato di SEGRETO .
come dicevo l'inglese è una lingua molto legata all'ebraico , chissà perchè .
ora applicando lo tziruph , ABGhT , al nome VRD , rosa ebraico , otteniamo RVL che in inglese ci porta a REVEAL ovvero RIVELARE , SVELARE ,la radice REV ovvero rivolgere o giro .
revelo latino .
il segreto di per se' esiste in funzione dell'esser svelato .

Anonimo ha detto...

George Bernard Shaw : Non ci sono segreti custoditi meglio di quelli che tutti conoscono.

david444 ha detto...

la canzone di De Andre' parte con:
la chiamavano bocca di rosa metteva l'amore sopra ogni cosa".

La signora della villa degli orrori disse a Paolo che sperava le rose tornassero ad avere il loro significato originario...Amore?

Che brutto che una parola tanto bella possa diventare cosi' sinistra se pronunciata da alcuni!

Arcana ha detto...

Paolo Franceschetti ha scritto:
"Poi c'è la storia del sequestro... Venne sequestrato la sera del 27 agosto 1979. Una data perfetta, la cui somma numerica è 7, il numero della Rosa rossa. E viene liberato il 22.12.1989. Somma finale: 33 Perfetta data massonica."
ma 22.12.1989 non fa 34? Paolo io leggo volentieri i tuoi blog, spesso sono d'accordo ma questa volta, a mio giudizio, hai esagerato...Lasciamo riposare in pace De André...

Paolo Franceschetti ha detto...

Arcana... come abbiamo spiegato in un precedente posto, tutti i numeri doppi devono essere ricondotti ad uno e 3+4 fa sette.
La regola non me la sono inventata io, ma la Cabala.

Lo so che il mio articolo è un po' folle. Ma lo sono la maggior parte di quelli che scrivo in fondo.

Sal ha detto...

Ma quindi la data 22.12.1989 come fa a dare 33 invece che 34???

Paolo Franceschetti ha detto...

La data 22.12 ecc. come somma dà 34. cabalisticamente dà sempre sette cioè.

Sono io che mi sono sbagliato.
Ho corretto

Sal ha detto...

Tra l'altro..

22+21+1989=2032 somma 7

22+21+19+89=151 somma 7

22+21+1+989=1033 somma 7

22+21+198+9=250 somma 7

2+221+1989=2212 somma 7

222+1+1+989=1213 somma 7

2221+1989=4210 somma 7

2221+19+89=2329 somma 16, due volte 8 oppure 1+6=7

etc..

che bei giochini matematici!

Anonimo ha detto...

Caro Paolo,

mi sfugge il senso di questa discussione.
Nell'ottobre del 1996 esce Anime Salve, il disco prende il nome da una canzone dell'album che dice questo:

"... mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani
che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia..."

Quindi si può tradurre, che sente di lasciare la sua vita, ma la sua anima rimarrà ancora.
L'inganno dell'anima, è che i giorni della vita terrana stanno finendo, e quindi nel momento che si pensa alla morte, l'anima ti dice che è eterna e quindi che non si muore.

Poi ricordo che dopo qualche tempo,dalla pubblicazione di questo album, forse un anno, lessi sui giornali nazionali, un'intervista a De Andrè che annunciava il suo gravissimo male, forse incurabile e la sua uscita dalle scene.

Mi pare improbabile che una persona che morirà assassinata - a vostro parere - nel gennaio del 1999, scriva di lasciare il mondo (in un senso così etereo) già quasi tre anni prima e che almeno un anno prima annunci della malattia che lo porterà alla fine dei suoi giorni.

Matteo Mantovani

Paolo Franceschetti ha detto...

Matteo...
In questi giorni, parlando con persone venute a consultarsi con me, mi sono accorto che il "sistema" ha fatto una marea di morti anche in campi diversi da quelli che pensavo e con persone apparentemente innocue...

I cantanti morti giovani poi mi paiono decisamente troppi per essere un caso, specie perchè sono morti tutti quelli che si sono rifiutati di colludere col sistema marcio in cui viviamo, e che avevano scelto di vivere ritirati.
Alludo a Battisti, Graziani, De Andrè... in pratica solo Mina è viva, tra i grandi cantanti usciti dalle scene.
L'altra cosa che non torna è che sono morti tutti di tumore. Statisticamente la cosa non sta molto in piedi...

Se poi sei lo stesso Matteo Mantovani della staff della Carlizzi, fate un controllino sulla clinica in cui è morto De Andrè, da cui era controllata ecc...
E guarda attentamente il video e fallo vedere a Gabriella.
Dai un occhio alla scelta delle canzoni, guarda il numero della camera mortuaria, ecc... Insomma... La mia non è una certezza, ma solo un sospetto ovviamente... Però come ho detto nell'articolo qui gli indizi sono ben più di tre...

Paolo Franceschetti ha detto...

Scusa Matteo...
dimenticavo... sempre se sei il Matteo Mantovani che conosco io... immagino che voi conosciate il sito rosarossa.net che ho citato, no? Se ad una persona normale appare un normale sito di cucina, immagino che voi sappiate che non lo è affatto. Sarebbe interessante fare una ricerca insieme a Gabriella su queste cose.

ilBuonPeppe ha detto...

De Andrè fu liberato il 22.12.1979, e non come erroneamente riportato il 22.12.1989. La somma finale quindi non è 7 ma 6.
A me tutta questa attenzione ai numeri lascia alquanto perplesso.

Anonimo ha detto...

sì, certo.......
e i sequestratori l'avrebbe tenuto più di 10 anni???
ma per favore

Anonimo ha detto...

Tre piccole osservazioni per ragionare insieme:
- nel mondo esistono molti simboli, si può anzi dire che tutto è simbolo, specie i numeri. Il problema è che ogni area di pensiero, ogni "setta" esoterica ha i suoi. Se si mettono insieme RC, le circa 500 obbedienze massoniche che si hanno in Italia, e le mille sette esoteriche simboliche si troverà che la data di morte di ognuno di noi è simbolica, o meglio, rimanda ad un numero "n" di simboli, moltiplicato per le combinazioni possibili (addizione, sottrazione ecc...)(Ciò a tacer del fatto che, ad esempio, mettere insieme RC e Massonerie è, ad essere gentili, superficiale);
- seconda osservazione: come si fa a far morire di cancro uno in uno specifico giorno?
- terza osservazione: Peché chi usa le date come simboli non legge la storia dei calendari? sarebbe molto istruttiva per evitare di dire alcune corbellerie;
- quarta osservazione: Le date simboliche. Es: 9.11.1995. limitiamo le combinazioni, arbitrariamente, ad alcune possibili addizioni.
9+11+19+95 = 124, valore simbolico “7”
9+11+1995 = 2015, valore simbolico? “8”. Qual'è quello giusto?, con che criterio lo si sceglie? il 7 e l’8 hanno significati diversissimi in ogni simbologia…forse il killer è somaro?
Riflessione: Forse, alle volte, si esagera. Grazie dello spazio

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo... forse a volte si esagera.
Ma forse lei non ha letto l'articolo sull'omicidio rituale, e comunque sa poco o nulla di massoneria.
Forse non ho mai detto che la data sia l'unica cosa che bisogna guardare (altrimenti anche io sono nato in una data la cui somma è 33, quindi dovrei presumere che i miei sono massoni solo da quello... ma sa, ci arrivo da solo a concludere che è un caso). :-)

Stefania Nicoletti ha detto...

E poi 9+11+19+95 fa 134, non 124 come lei ha scritto anonimo.

Inoltre dovrebbe sapere che una data dà come somma sempre la stessa cifra singola, in qualunque modo vengono sommate le sue cifre.
E' una semplice regola matematica. (vale per tutti i numeri, non solo per le date)

Ad esempio, prendendo la data di oggi:
19+1+2008=2028=12=3
1+9+1+2+8=21=3
19+1+20+8=48=12=3
19+1+200+8=228=12=3
ecc.ecc.ecc...

La può sommare in qualunque modo e con qualsiasi criterio: il numero finale sarà sempre lo stesso.

Stefania Nicoletti ha detto...

...naturalmente 2009, non 2008!
Il fatto è che quella data è piuttosto importante per me... Inoltre devo ancora abituarmi al nuovo anno :-)
Comunque non importa, perché la sostanza è la stessa, qualunque data si prenda come esempio.

Anonimo ha detto...

Ringrazio per le cortesi e veloci risposte. Faccio ammenda per l'errore di trascrizione circa la somma finale di uno dei miei conti (la matematica è solo una delle mie mancanze) ma, sia detto senza alcuna polemica, anzi ringraziandovi della possibilità di parlare di questi argomenti, che quanto rispostomi nulla ha a che vedere con le mie domande, che mi permetto, in parte, di riformulare.
Quando si parla di simbologia numerica a quale simbologia - da Pitagora in poi - ci si riferisce? Faccio notare che alcune obbedienze, di peso, non danno centralità al numero ma ad altri aspetti che qui sarebbe fuor d'opera trattare. E' poi piuttosto difficile trovare un numero di "valenza massonica" con significato negativo (3, 6, 7,8,11,12...hanno vari significati, di cui magari si potrebbe parlare, ma tutti positivi).
E' poi proprio leggendo gli interessanti articoli qui pubblicati sugli omicidi rituali che mi sono permesso di fare tali domande rimaste, purtroppo inevase.
Mi sfugge da ultimo la ragione del riferimento alla conoscenza dell'universo massonico: al di la della indiscutibile verità della Vs. affermazione - comune a tutti gli uomini - a mio modesto avviso è chi parla di "una" massoneria a non conoscere affatto tale mondo.
Vi ringrazio ancora una volta dello spazio nonché, anticipatamente, delle risposte che vorrete, potendo, darmi. Mi interessa molto il vostro punto di vista.
Mi dispiace per l'anonimato, credo di poter essere chiamato "il Dubbioso".

Anonimo ha detto...

vorrei segnalare tre casi: un politico e due religiosi.

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo, non si preoccupi per l'anonimato... tanto è la sostanza dei messaggi che conta, mentre per quanto riguarda la firma, questa può anche essere falsata.

Abbiamo spiegato nei post sull'omcidio massonico che la morte in genere viene data quando la somma della data fa 8, 11 (e i suoi multipli), 13.

Lo so bene anche io che ogni numero ha un valore simbolico, ma in genere nelle date con somma 1, 2, 3, ecc... la massoneria NON da la morte.

Inoltre, 11, 13, 8, ecc... non sono numeri negativi per la massoneria. Sono numeri positivi.
8 e 11 indicano giustizia.
13 morte, ma dal loro punto di vista è una cosa positiva ovviamente.
e il sette non è un numero negativo, tutt'altro... indica la perfezione. Oltre che la firma della rosa rossa, in alcuni casi.

Inoltre il problema non siamo noi, che vediamo simboli ovunque. La prospettiva è diversa. E' la massoneria che riempie di simboli tutto ciò che fa e si tratta solo di imparare a leggerli.

infine, sul discorso "massoneria" e "massonerie" abbiamo scritto diversi articoli. Se lei vuole fare una distinzione tra le varie massonerie la faccia pure.
Noi abbiamo spiegato chiaramente perchè per noi la massoneria è un fenomeno unitario.
se avrà la pazienza o la voglia di leggersi i nostri articoli capirà quello che intendo.

Anonimo ha detto...

Ah...scusate ancora (ci ripenso, come certe categorie di soggetti ipercheratinizzati). E' vero, come dice l'ottimo Franceschetti che non bisogna guardare solo le date, ma fatto sta che vengono sempre citate come indizio di "certa" ritualità di un avvenimento. Ne deduco che se è approssimativa tale citazione forse anche altri elementi andrebbero rimeditati sotto diversa luce.
Grazie
Il dubbioso

Anonimo ha detto...

Dissento.
il numero 13 non significa affatto morte, come dimostra il suo molteplice utilizzo e la ragione di tale utilizzo nel dollaro americano, simbolo certamente massonico. Inoltre molte logge usano tale numero come identificativo.
In seconda battuta, osservo che un massone non utilizzerebbe mai simboli "rituali" su avvenimenti "profani". Non ha senso massonico alcuno compiere un atto nel mondo profano in una data di valore simbolico: sarebbe come celebrar messa di martedì! Lei mi dirà che gli eventi qui descritti sono sacri indi atti anche efferati devono esser fatti in quella data...ma allora vale quanto già detto sulle date e sui numeri.
Resta però sempre possibile che un gruppo di pazzi decidano che il giorno 13 si può uccidere gente...il mondo è vario. In breve vorrei solo dire che mischiando simboli di fedi, obbedienze, storie, luoghi diversi non si trova la chiave unitaria del tutto...ma solo le assonanze simboliche che si vogliono vedere.
Ho già letto le ragioni per le quali Lei considera unitario il fenomeno massonico. Apprezzo la tesi ma non la condivido affatto per varie ragioni, ma non voglio rubare troppo spazio in casa d'altri, non sarebbe giusto.
Le rinnovo la mia stima ed il mio apprezzamento per gli ottimi articoli in materia bancaria.
Il dubbioso

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo,

scusa per il ritardo, certo sono il Matteo che tu sai.
Ho parlato oggi solo un minuto con Gabriella e mi ha detto che non è proprio d'accordo con la tua tesi su di un possibile omicidio.

Matteo

David444 ha detto...

Quando entra in scena Gabriella Carlizzi con il suo codice Mor le cose si fanno proprio interessantissime!!

Paolo Franceschetti ha detto...

Matteo, scusa...
ma se iniziamo a fare i negazionisti e iniziamo a contestarci tra noi siamo proprio messi bene.
Le affermazione indimostrate che partono dal presupposto che in Italia vada tutto bene, che la rosa Rossa non esista, che gli incidenti che capitano alle persone scomode sono veramente incidenti... tutte queste affermazioni lasciamole alla gente comune.

Tra noi vediamo di instaurare un rapporto costruttivo.

Ho il forte sospetto che la moria di artisti giovani, per giunta fuoriusciti dal sistema, come Battisti, Tenco, De Andrè, ecc... non sia casuale ma voluta.
Come sono giunto alla conclusione che c'è stata in questi anni, e c'è TUTTORA una precisa volontà di eliminare i centri sociali e tutti i centri di aggregazione alternativa.

Di alla Carlizzi di fare una ricerca sulla clinica in cui è morto. Vediamo se riusciamo a sapere qualcosa delle cartelle cliniche (ad esempio al padre di Battisti fu negato il diritto di vedere le cartelle... strano no?).

Facciamo una ricerca approfondita. E poi alla fine magari concluderemo che non ci sono elementi validi per dire che è un omicidio.
Ma, come ho detto nel mio articolo, qui ci sono ben più dei tre classici indizi che fanno una prova.

Inoltre voi dello staff della Carlizzi sapete bene (e siete stati i primi ad insegnarmelo) che questa gente usa mezzi assolutamente inaspettati, e che talvolta non lascia alcuna traccia (vedi Gatto Trocchi).
Quindi, ti invito, eventualmente, a cercare con me altri indizi.
Io non riesco ad occuparmene per mancanza di tempo, ma nei mesi prossimi lo farò...
Così come in queste settimane sto cercando di capire il problema delle morti nei centri sociali.

Sempre sperando, per citare De Andrè... in un'anomalia e in una distrazione.

Anonimo ha detto...

Su Chiesa Viva di questo mese, nell’articolo: “San Padre Pio – una tomba vuota”, estratto dallo scritto di Anne McGinn Cills, figlia spirituale di Padre Pio, si legge che quando venne aperta la tomba del santo, durante la ricognizione, eseguita il 2 maggio 1999, prima della beatificazione, avvenuta il 16 giugno 2002, sotto la supervisione del Cardinale Silvio Oddi, morto il 29 giugno 2001, la tomba fu trovata letteralmente vuota.
Che fino ha fatto la salma di padre Pio? Non quella che viene esposta in cera attualmente, che sarebbe una copia, si chiede l’autrice dell’articolo. Miracolo divino. O furto operato dalla massoneria tesa a far sparire il corpo del santo che tanto si accanì contro di essa, dal punto di vista spirituale?
Comunque, erano presenti alla ricognizione anche due frati francescani, Padre Giuseppe Pio e padre Alessio Parente. Curiosamente questi due frati morirono in modo repentino poco dopo la misteriosa e segretissima ricognizione. Padre Alessio morì alle 12 e 30 del 6 gennaio 2000, dopo un’agonia di tre ore, e solo dopo pochi giorni di infermità, all’età di 67 anni. Padre Giuseppe Pio morì alle 10 e 30 del 3 maggio 2000, anch’egli di morte prematura e improvvisa, all’età di 61 anni.
Coincidenze?
Giusy

Berlinguer ha detto...

@ Matteo Mantovani:

"Ho parlato oggi solo un minuto con Gabriella e mi ha detto che non è proprio d'accordo con la tua tesi su di un possibile omicidio."

E allora?

Deadlock ha detto...

@ Giusy

A volte si prelevano i cadaveri dalle tombe per preparare intrugli da far ingurgitare a poveri malcapitati a scopo di influenzarli nei modi più disparati. Molto dipende dalla "forza" del morto ... padre Pio, anche se non mi sta molto simpatico, era comunque una bella coscienza, quindi utile allor scopo. Oppure le salme possono venir trafugate per messe nere perchè alimentino il cerchio .. un po' come avvenuto per l'importante banchiere morto qualche anno fa: non ne è stat trafugata la salma, ma intorno alla sua tomba si tengono riti strani. I trafugatori sono sempre massoni intenti a sfruttare, anche dopo morti, le forti coscienze di chi ha vissuto come p. Pio.

Quello che è importante da capire è che questa faccenda va avanti da milioni di anni (almeno 1,5) e LORO sono avanti perchè sono dotati solo di spirito e mente: questo significa che possono perpetuare la propria coscienza nella materia contrariamente a chi è dotato anche di Anima che non gliene può fregar di meno dell'immortalità nella materia ma la cerca solo fuori di essa. Per questo LORO sono avanti: sono sempre presenti nella materia, gli altri ci arrivano e LORO cercano di trattenerceli. Ma il vantaggio degli altri inizia a palesarsi quando prendono coscienza di avere mente, spirito e Anima. Per questo LORO cercano di ottundere le nostre facoltà mentali, di alterare le nostre percezioni: per non farci reagire. Questo giustifica perchè certe cose sembrano inconcepibili e inspiegabili: perchè LORO hanno esperienza di milioni di anni e noi che siamo di passaggio, no.

Deadlock

Deadlock ha detto...

E' ora che si prenda coscienza, tutti, di ciò che ho scritto nel precedente intervento. Magari se Serpent of fire volesse dire qualcosa a riguardo, lui che ha studiato di più ... io ho solo esperienza euristica e a volte mi sento come uno che parla nel deserto ...

Deadlock

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