Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia

Psyops, 70 anni di guerra psicologica in Italia
Dalla prima guerra mondiale al trattato di Lisbona

venerdì 9 gennaio 2009

Complottismo e anticomplottismo. Icke contro Fede. Con Travaglio in mezzo.









1. Premessa. Il dibattito. 2. Le banche. 3. Le stragi. 4. Il terrorismo e la regia unica. La P2. 5. La mafia 6. Complicità della Chiesa. 7. La letteratura. 8. Alcune spiegazioni ufficiali che non quadrano. 9. I giornali e la TV. 10. I giornalisti coraggiosi. 11. le leggi. 12. Quasi in conclusione: le vittime. 13. In conclusione.




1. Premessa. Il dibattito.
Da decenni c’è un dibattito tra complottisti e anticomplottisti. Il termine complottista indica in genere qualcuno che vede complotti dietro ad eventi come l’11 settembre, le guerre, le stragi, ecc… Indica colui che non accetta le verità ufficiali e ne va a cercare di alternative, ipotizzando un complotto tra vertici del potere. Spesso questo termine è usato in modo spregiativo per indicare uno un po’ paranoico che vede UFO, maghi, massoni ovunque. Non c’è dubbio che io, con il mio sito e con quello di cui mi occupo, sia considerato un complottista. Basta vedere gli insulti che mi becco quotidianamente sui vari siti di controinformazione.
Allora presento alcune riflessioni. Cercherò di spiegare come uno come me, che non ha mai amato i gialli perché in genere mi scordo i particolari e non ricordo i nomi, diventa all’improvviso grazie al suo lavoro di avvocato, un complottista.
E farò un po’ di considerazioni sul problema del complottismo.



Il dibattito tra complottisti e anticomplottisti è stato affrontato già da molti. Sinteticamente, c’è da dire che spesso l’anticomplottista è un nient’altro che un cretino che pensa che la realtà sia solo quella che ha capito lui. E’ uno quindi che quando una cosa non l’ha mai vista né sentita, anziché farsi venire qualche dubbio, inizia a cercare argomenti per confutarla a priori.
Il complottista, è vero, spesso vede alieni e rettiliani dietro ai problemi mondiali.
Il problema però è quello della prova. Mi spiego. Prima di deridere la teoria degli UFO, dovrei avere delle prove contrarie. Ma il punto è che le prove contrarie non esistono.
Perché il fatto è che, anche se tutti coloro che vedono gli Ufo fossero in mala fede o matti, aver dimostrato la loro pazzia non equivarrebbe a dimostrare che gli Ufo non esistono. Avrei solo dimostrato che tutti coloro che ne parlano sono matti. Ma magari gli ufo esistono davvero.
Un po’ come il problema del mostro di Loch Ness. Qualcuno ci crede. Qualcuno no. Chi ci crede forse è un visionario o un ingenuo. Ma chi non ci crede è senz’altro un imbecille, perché non si può mai dimostrare che una cosa non esiste. Posso tutt’ al più dimostrare che una cosa esiste.
Insomma. E’ vero, il complottista può essere un pazzo o un visionario. Ma è anche vero che l’anticomplottista, essendo uno che critica ciò che non conosce è di conseguenza un cretino perché pensa che la realtà finisca dove lui ha deciso che debba finire.
Ma su questo ci hanno discusso in molti.
Qui invece voglio affrontare il problema da una prospettiva diversa.

2. Banche.
Partiamo dalle banche. Mi sono reso conto che una disciplina come quella che regola la Banca d’Italia non poteva essere casuale, ma era il parto di una mente criminale, il cui scopo era depredare i cittadini e coprire i peggiori reati.
Vediamo perché.
La Banca d’Italia, come è noto, dovrebbe controllare il funzionamento delle altre banche italiane. E dovrebbe emettere moneta.
Il problema, però, è che la proprietà della Banca d’Italia è delle banche private e dei grandi gruppi assicurativi italiani, San Paolo, Generali, Intesa, ecc.. E allora qui i conti non tornano. Perché il controllato non può essere anche controllore al tempo stesso. E’ come se lo stato decidesse che la mafia dovesse essere combattuta da Riina e Provenzano.
Inoltre, analizzando le leggi che regolano la Banca D’Italia, si scopre che il governo non ha praticamente alcun potere sulla dirigenza della Banca d’Italia.
Ora, siccome è ovvio che tutto il denaro italiano (a parte quello che viene portato all’estero) viene messo nelle banche, è altrettanto ovvio che togliere allo stato il potere di controllo su di esse equivale a perdere un’occasione importante di controllo dei flussi finanziari, che sarebbe invece fondamentale per poter arginare la criminalità.
Ci si accorge, quindi, che il cuore del sistema criminale mondiale è nelle banche. Non a caso la Svizzera è una cassaforte impenetrabile, e il segreto bancario lì ha dei vincoli ancora più forti dei nostri. Perché la Svizzera è la cassaforte della criminalità organizzata europea. In altre parole, un’associazione mafiosa, sistemerà i suoi conti in questo modo: 1) a livello locale metterà i risparmi minimi, quelli per le spese correnti (pochi milioni di euro). 2) In Svizzera metterà i capitali maggiori, quelli però che devono essere sempre a portata di mano e prelevabili nel giro di poche ore dal bisogno. 3) nei paradisi fiscali come la Caiman verranno messe le somme più ingenti.

Quando poi si scopre che la Banca d’Italia ha una sua emanazione nientemeno che alle Caiman, viene qualcosa di più di un sospetto.

Per creare un sistema bancario del genere, però, ci vuole la complicità di TUTTI i governanti. E deve esistere un sistema quasi perfetto, senza smagliature, che comprenda la complicità anche degli organi di informazione. E occorre che i banchieri siano più potenti dei politici. In altre parole, analizzando le leggi che regolano il sistema bancario risulta evidente che la politica è subordinata alle banche, e sono loro che dettano le leggi nei vari paesi Europei.
E questo non è un discorso da complottista, ma da giurista.

3. Le stragi.
Un’altra cosa che non torna è la storia dello stragismo in Italia. In tutti i maggiori disastri italiani non si sono MAI trovati i mandanti. Al massimo qualche esecutore, mentre Gelli è stato condannato per depistaggio in un unico caso.
L’altra cosa che salta agli occhi a chi si occupa di stragi è che tutti i testimoni fanno regolarmente una brutta fine. Una mattanza infinita, e sempre con le stesse tecniche. E sempre con una pervicace volontà degli inquirenti di archiviare come suicidi o incidenti dei palesi omicidi.
Allora i conti qui non tornano.
A meno di non voler dire che tutti gli inquirenti erano dei dementi, e che per una casualità tutti i testimoni muoiono inevitabilmente con le stesse cinque o sei tecniche, vuol dire che c’è un filo rosso che collega tutti questi casi.
Questo filo rosso sono i servizi segreti che uccidono e depistano.
Ma i servizi segreti (non si scappa su questo punto) sono – o dovrebbero essere – sotto il controllo dello Stato.
Poi, per carità, si parla sempre di servizi segreti deviati. Ma i servizi non deviati? Che fanno? Dormono? Non sono mai riusciti a fermare la mattanza ad opera dei servizi segreti deviati.
E allora a fronte di questa situazione è l’anticomplottista che è un imbecille. Non il complottista. Perché quando i servizi segreti fanno regolarmente secchi tutti coloro che si oppongono al sistema, con una tecnica che dopo un po’ la riconoscerebbe anche mia nipote di otto anni, allora vuol dire che il problema non è la mafia. E’ lo stato stesso.

4. Il terrorismo e la regia unica. Il programma P2.
Dagli anni sessanta ad oggi contiamo decine di stragi in Italia. Ustica, Piazza della Loggia, Italicus, Banca dell’Agricoltura, Moby Prince, Strage di Bologna, ecc… Mai nessun colpevole. Ma sempre gli stessi elementi comuni: la presenza dei servizi segreti a depistare. I testimoni che muoiono come mosche con la stessa tecnica identica in ogni vicenda.
I terroristi sono per la maggior parte liberi all’estero, allegramente latitanti; quando sono stati in galera sono stati trattati con i guanti bianchi e vanno addirittura a parlare alle università perché, che diamine, non dobbiamo serbare rancore, il passato è passato. E qualcuno lo hanno addirittura messo in parlamento, con la carica di segretario alla Presidenza della Camera (alludo a D’Elia).
Negli ultimi anni viene fuori che dietro a tutte le stragi, sia rosse che nere, c’era Gladio. Lo scopo del periodo stragista era arrivare all’attuale forma di governo bipolare, per instaurare un governo di destra secondo quello che era il programma della P2. Ma gli anticomplottisti questo non lo sanno. E se lo sanno non lo considerano. E se lo considerano… eh bè, che diamine, esistono pure le coincidenze. Ti pare che dobbiamo cercare per forza un complotto per questa situazione kafkiana?

A leggere il programma della P2 è sorprendente come esso sia proprio identico alla situazione attuale: bipolarismo, indebolimento della magistratura, indebolimento della scuola pubblica, controllo dell’informazione.
Inoltre Gelli non solo è libero, potente e considerato, ma parla in programmi TV.
Allora delle due l’una: o la P2 ha realizzato il suo programma. Oppure è una coincidenza.
Il fatto che dopo la scoperta della P2 tutti gli iscritti abbiano fatto carriera e addirittura la tessera 1816 ce la troviamo come Presidente del Consiglio… ma sì… forse è una coincidenza.

5. La mafia.
Per decenni ce l’hanno menata con questa storia che al sud c’è la mafia. Il che è pure vero.
Poi sempre per decenni ce l’hanno menata con la storia della gente del sud che è omertosa, e complice della mafia. Il che è pure vero.
Solo che, ad un certo punto, i conti non tornano più. Perché oggi esistono tecnologie sofisticatissime e a basso costo che permettono di effettuare intercettazioni telefoniche e ambientali da qualsiasi parte del pianeta. I nostri servizi segreti contano migliaia di dipendenti, senza calcolare tutte le persone che sono comunque pagate dai servizi. Aggiungiamo che abbiamo un esercito che non fa praticamente quasi nulla tranne mantenere se stesso ed andare in missione all’estero.
E allora si capisce che lo Stato ha i mezzi per fermare le varie mafie, se vuole, in pochi mesi. Ma se non lo fa è evidentemente per una volontà precisa di non fermarla.
Allora si capisce anche che hanno ragione i meridionali a non denunciare i fatti che vedono. Perché capiscono che il problema non è la mafia, ma è lo stato.
Ed è dallo stato che i cittadini del sud si difendono, prima ancora che dalla mafia.
Ecco perché i meridionali non parlano e sono omertosi. E hanno ragione.
Tra l’altro, da quando mi occupo di questi argomenti non vivo più sicuro; e la gente attorno a me mi dice “ma chi te lo fa fare? Ma voltati dall’altra parte” Come fanno al sud.
Eppure io abito al centro. Allora il problema della mafia non è che la gente è omertosa. La gente infatti è omertosa anche al nord e al centro, a quanto posso constatare nella esperienza personale. Il problema è un altro. La mafia esiste perché lo Stato lo vuole.

6. Complicità della Chiesa.
Qui il problema è delicato.
Sono stato un cattolico, con tanto di tessera Azione cattolica per anni. Uno zio prete. Una madre insegnante di religione. Insomma, un discreto background.
A un certo punto ho iniziato ad avere qualche sospetto.
Il messaggio di Cristo è preciso. Amore, pace, porgere l’altra guancia.
Allora le domande sono: “1) Ma la Chiesa non dovrebbe essere contro ogni forma di violenza? Che senso ha benedire i soldati che partono per il fronte? Afghanistan, Iraq, Vietnam, sono enormi bagni di sangue, che non dovrebbero essere concepiti. Ci vorrebbe la scomunica per chiunque anche solo osasse pensare di attaccare un altro paese. Invece niente; Benedetto XVI trova addirittura unità di intenti con Bush, cioè con uno che ha dichiarato guerra ad un paese straniero con una scusa ridicola, e che ha mandato a morire milioni di suoi cittadini; che è come dire che un PM Palermitano trova unità di intenti con Cosa Nostra.
Poi c’è il problema rosacrociano. E qui, si sa, gli anticomplottisti in genere neanche sanno chi siano questi rosacroce.
Ma quando uno ha un po’ di cultura più della media capisce che la massoneria rosacrociana è la più potente nel mondo, e capisce altresì che i rosacroce si avvalgono di simboli cristiani, e un uomo di Chiesa e di cultura non può ignorare questo fenomeno. Allora dici a te stesso: ma come mai la Chiesa non denuncia questi fatti? Come mai non parlano mai di Rosacroce? (ad esempio la gesuitica Civiltà cattolica, di cui mio padre possiede centinaia di numeri nella sua biblioteca, non ne fa mai cenno).
E la risposta non è piacevole.
La risposta che uno trova è da complottista, sì; e quella parte cattolica che ancora vive in te perché sei stato educato per decenni così, dentro di sé prega che la risposta non sia quella che pensi. Che sia tutto un abbaglio.
Ma a pensare da anticomplottista mi sembra di pensare come un imbecille. E allora purtroppo preferisco essere complottista.

7. La letteratura.
Quando parlo di massoneria, e in particolare di massoneria rosacrociana, come la chiave della spiegazione della maggior parte dei misteri d’Italia, mi si risponde che sono ipotesi non suffragate da nulla. In fondo, chi li conosce questi Rosacroce?
In realtà basta entrare in una libreria molto fornita per accorgersi che di titoli su templari e rosacroce ce ne sono centinaia.

I templari sono un ordine esistito ufficialmente fino al 1300.
Mentre i Rosacroce addirittura, secondo alcuni, non esisterebbero.
Ma centinaia di titoli su un ordine cavalleresco che non esiste più da secoli sono decisamente troppi.
Specialmente poi non c’è rapporto tra la diffusione di titoli su queste due istituzioni, a fronte dell’interesse che l’argomento suscita nei media ufficiali. TV e giornali dedicano ad esempio molta attenzione a fenomeni come l’astrologia, la moda, i motori, ecc… ma quasi nulla a templari e rosacroce, mentre il rapporto è invertito in libreria. Di libri su moto e auto ne troverete qualche decina. Ma centinaia su Templari e Rosacroce. Molti di più anche rispetto ad argomenti pure importanti come la seconda guerra mondiale.
Viene il dubbio che i media ufficiali vogliono presentare una realtà che non corrisponde alla reale importanza dei problemi trattati. Cioè viene il dubbio che i media si occupino di cazzate, e tralascino le cose veramente importanti.
E a chi replica che in fondo la massoneria non è così importante, viene da rispondere che se sulla moneta da un dollaro abbiamo raffigurati una marea di simboli massonici come la piramide, la scritta novus ordo seclorum, ecc…, bè, allora forse così insignificante non è. La moneta è infatti il bene materiale più importante per uno stato, quello che andrà comunque nelle mani di tutti, e quello che, in qualche modo, rappresenta lo stato nel mondo.
Insomma, non hanno messo sulla moneta da un dollaro il simbolo di un’organizzazione buddista, o di un'associazione di tutela della flora e della fauna, ma simboli massonici. E un motivo ci deve essere.

8. Alcune spiegazioni ufficiali che non quadrano.
Poi a me alcune spiegazioni ufficiali della storia non mi hanno mai convinto.
Ad esempio, prendiamo i colori della bandiera italiana. Mi era sempre sembrata una gran cazzata che avessero scelto quei colori perché il rosso rappresentava il sangue dei nostri caduti, il bianco la neve delle nostre montagne, e il verde il colore delle nostre valli.
Prima di tutto abbiamo dei mari stupendi e allora non si capisce perché non hanno messo anche il blu. Poi la neve ce l’abbiamo sì, ma in poche zone d’Italia, e non per tutto l’anno. Allora perché non rappresentare anche i colori della Calabria, della Sicilia, ecc..?
Inoltre gli stessi colori li hanno scelti anche altre nazioni. Anche l’Algeria, il Burundi, La Costa D’avorio e il Madagascar hanno gli stessi colori della nostra bandiera ma non mi vengano a dire che il bianco è quello della neve, perché lì fa un caldo che si schiatta e la neve manco sanno cosa è. Poi scopro che l’Ungheria ha la bandiera identica alla nostra, solo che ha i colori per lungo anziché per largo.
No. Decisamente… mi era sempre sembrata una spiegazione demenziale anche quando ero alle elementari.
Se invece capisci che i Rosacroce sono i vertici del potere internazionale, e che i loro colori d’elezione sono il rosso, il verde e il bianco… allora i conti tornano. Ci hanno semplicemente raccontato un mucchio di cazzate.
Chissà che gli raccontano in Madagascar…

Quando studiavo la storia, al liceo, mi annoiavo. Da una parte mi affascinava, ma da un’altra c’era qualcosa che mi respingeva. Non capivo il perché.
Ad esempio la seconda guerra mondiale. Non si sa quanti libri ho letto sulla seconda guerra mondiale e sull’ascesa del nazismo. Ero affascinato dal fenomeno del nazismo e ho letto libri di tutti i tipi; da quelli di Wiesenthal, alle varie biografie di Hitler…. Eppure i conti non mi tornavano mai e alle fine regolarmente mi scordavo tutto quello che avevo letto.
Già. Perché la storia come ce la presentano la maggior parte dei libri è una serie di avvenimenti messi in fila senza apparente logica, a meno di non pensare di essere stati per secoli governati da degli idioti.
Alcuni esempi. Non sono mai riuscito a capire come cazzo avesse fatto Garibaldi con soli mille uomini a compiere la sua impresa.
E che dire della prima guerra mondiale? Non ho mai capito come si possa far scoppiare una guerra per colpa di un anarchico che spara all’arciduca Francesco Ferdinando.
Ma il capolavoro della demenza umana è la seconda guerra mondiale. Non ho mai capito come avesse fatto Hitler ad armarsi, poi conquistare l’Austria, poi la Polonia, nella assoluta tranquillità degli stati attorno, che avrebbero dovuto fermarlo molto ma molto prima. Quello si armava, conquistava un paese e poi rassicurava tutti: “state tranquilli… ho conquistato l’Austria ma ora mi fermo qui…. Vogliamo la pace noi….”.

Sembra l’America di oggi: “siamo un popolo democratico noi. Vogliamo pace e prosperità. Ora conquistiamo uno staterello, ma poi basta. Poi un altro e ancora basta. Poi un altro ancora….” E nessuno dice nulla, tranne qualche lurido comunista, o qualche anarchico; gente ingrata che anzichè ringraziare l'America per averci liberato dagli americani, li considera dei guerrafondai imperialisti solo per qualche misero milione di morti e qualche decina di guerre negli ultimi 60 anni.
Quando capisci che Hitler fu armato dalle banche inglesi allora sì che i conti tornano e capisci perché nessuno lo fermò.
E quando poi capisci che le stesse banche che hanno finanziato Hitler hanno finanziato anche gli angloamericani... bè... un pochino ti incazzi... ma giusto un po'.
Poi Garibaldi. Quando capisci che l’impresa di Garibaldi fu preparata dalla massoneria e le truppe borboniche non combattevano neanche perché avevano ricevuto ordine di ritirarsi, allora i conti tornano. Ecco perchè mille uomini hanno avuto la meglio sulle truppe borboniche.


Per non parlare del conflitto Israeliano Palestinese. Dopo decenni di guerre sanguinose credo che tutti si siano stancati e pur di una tregua, sia palestinesi che israeliani darebbero chissà cosa. Ma è evidente che non c’è questa volontà, anzi, c’è una fortissima volontà contraria da parte di tutti i governanti del mondo. E quando studi il problema alla luce della volontà massonica di creare un focolaio di guerra permanente per poi scatenare un gigantesco conflitto futuro, allora i conti tornano.
Allora essere complottisti nello studio della storia non è una volontà di vedere complotti ovunque. Ma è una necessità scaturita dalla volontà di capire le cause, apparentemente inspiegabili, di certi avvenimenti.

9. I Giornali e le TV.
Per anni dall’età di venti fino ai trenta anni, ho letto anche due quotidiani al giorno, oltre ai vari settimanali, Panorama e l’Espresso. A un certo punto smisi di leggerli perché mi pareva che dicessero sempre le stesse cose.
Tralasciando la politica, che pare che da circa un secolo vada avanti con le stesse dichiarazioni e gli stessi comportamenti (la maggioranza dice o fa qualcosa; l’opposizione dice che è contro gli interessi del paese; la maggioranza dice che l’opposizione non collabora, poi ogni volta che va su qualcuno dice che la colpa dello sfascio è del governo precedente che nega) anche nella cronaca succedevano sempre le stesse cose.
I fatti seguono sempre lo stesso schema identico in 3 punti:

1) Esiste il problema mafia? 2) Chi indaga viene ammazzato. 3) Se non vengono ammazzati i giornali li attaccano e il problema italiano diventano non la mafia, ma i giudici stessi (ricordate Falcone e Borsellino?), poi si solleva il problema dei giudici che devono lavorare in silenzio e che sono troppo giustizialisti.

1) Esiste il problema massoneria? 2) Arrivano Cordova, Woodcock, De Magistris. 3) I giornali li attaccano e il problema italiano diventano Cordova, Woodcock, De Magistris, i magistrati che devono lavorare in silenzio e che hanno troppo potere.

Scoppia il casino di Tangentopoli? Arrivano quelli che indagano, Di Pietro, Borrelli, il pool di Milano. Dopo un po’ il problema diventa non che esiste un sistema criminale che corrompe tutto e tutti; ma i magistrati, troppo politicizzati, con troppi poteri, che non lavorano in silenzio, ecc…

Sempre le stesse cose. Sempre uguali. Basta. Pietà. Non ne possiamo più.
Insomma.
A un certo punto uno si rompe le palle e smette di leggere. Tanto si può sempre anticipare cosa succede.
Però a questo punto uno si pone qualche domanda. Come mai sempre le stesse cose, sempre gli stessi meccanismi?
Ovviamente per anni non avevo capito dove era il bandolo della matassa. Non avevo capito che esisteva un sistema perfetto come un orologio per azzerare qualsiasi tentativo di legalità.
E allora se qualcuno formula una teoria complottista occorrerebbe perlomeno farsi venire il beneficio del dubbio. Altrimenti è l’anticomplottista che è un imbecille. Ma si sa. Gli imbecilli non sanno di essere imbecilli. Se no che imbecilli sarebbero?

10. I giornalisti coraggiosi.
A un certo punto quando avevo trenta anni, il mondo dell’informazione mi pareva diviso in due. Da una parte Vespa, Fede, Liguori, Ferrara, Belpietro, Jas Gawronski, Farina, Mario Giordano, cioè i giornalisti totalmente asserviti al potere in modo conclamato. E poi i giornalisti coraggiosi, quelli che dicono la verità e denunciano le complicità tra la mafia e lo stato, ovvero Nando Dalla Chiesa, Travaglio, Gomez, Santoro, ecc…
Certo, qualche domanda te la fai… Noti che non si occupano di certi temi e quando li toccano lo fanno in modo superficiale.
Noti che l’inchiesta del giudice Cordova aveva messo in luce che la massoneria deviata è lo strumento di collegamento tra mafia, politica e imprenditoria, e che aveva toccato problematiche addirittura più pericolose di quelle sollevate da Falcone e Borsellino.
Dopo un po’ capisci.
Capisci che questi giornalisti stanno lì come specchietti per le allodole, per far vedere che il sistema è democratico, che le voci fuori dal coro esistono. Ma capisci che deviano accuratamente l’attenzione della gente dalle problematiche principali: cioè la proprietà privata della banche centrali, che è la vera ragione dello sfascio economico programmato di questi ultimi tempi; il ruolo della massoneria in politica; Gladio come regia unica di tutte le stragi in Italia.
Ma loro, questi giornalisti d’assalto, non se ne sono resi conto.

11. Le leggi.
Ma soprattutto l’esistenza di un sistema ben organizzato risulta dalle leggi. Per risolvere buona parte dei problemi italiani basterebbero riforme semplici.
Anzitutto la prescrizione dei reati. Ora tutti i reati vanno in prescrizione a causa della lunghezza dei processi. Sarebbe sufficiente fare una piccola modifica di poche parole, e prevedere che la prescrizione si interrompa con l’inizio del processo, come del resto è previsto in quasi tutte le legislazioni del mondo. E una buona parte dei problemi della giustizia penale sarebbero risolti.
Poi basterebbe semplificare i vari riti civili e prevedere che la maggior parte delle udienze siano orali, con la registrazione meccanografica delle udienze. Alla prima udienza il giudice verifica il contraddittorio e le parti dibattono il problema; la maggior parte delle cause palesemente pretestuose o dilatorie scomparirebbero perchè verrebbero eliminate dal filtro della prima udienza. La maggior parte dei processi si risolverebbe in pochi giorni, anziché durare anni.
La giustizia amministrativa poi è una vergogna. E’ inammissibile che occorrano anni di causa solo per capire se il giudice che deve conoscere una certa causa è il giudice amministrativo o civile. Qualche mese fa è uscita una sentenza della cassazione a sezioni unite solo per decidere a chi spettava il compito di decidere riguardo ad un diritto di pascolo su un prato; in altre parole ci sono voluti anni, e milioni di euro dei contribuenti, solo per capire a quale giudice doveva essere affidata la causa.
Quando sei studente non capisci il sistema. Studi e basta. E più studi più pensi che prima o poi capirai sempre di più. Ma in realtà più capisci e più il sistema sembra folle; e a un certo punto, quando – come ho fatto io – ho scritto un manuale di diritto amministrativo ad uso degli studi post–universitari, capisci che il sistema è quello che è perché se lo si semplificasse, verrebbero fuori le magagne del potere. E che potrebbe semplificarsi con un semplice leggina, fatta da un articolo, che dicesse semplicemente: tutte le cause che riguardano gli enti pubblici sono devolute al Giudice amministrativo. Tutte le cause che riguardano enti privati sono devolute al giudice ordinario. Sarebbe la fine di anni, o decenni di processi inutili che vanno avanti solo per capire il giudice chiamato a decidere.
Il nostro sistema giudiziario è una immensa presa in giro per non far capire nulla al cittadino di come vanno realmente le cose. E’ una immensa macchina mangiasoldi che serve solo per dare stipendi ai magistrati e soldi agli avvocati. Ma non serve ad altro che a proteggere i delinquenti e a non fare quasi mai una vera giustizia.
Sono i tempi del processo, è la mancanza di soldi, è l’esigenza del rispetto del contraddittorio, si pensa quando si è studenti. No. La verità è che l’unico motivo di questo sistema allucinante è il mantenimento dello status quo.

12. Quasi in conclusione. Le vittime.
Per un po’ di tempo pensavo che il problema fosse solo processuale e culturale. Cioè pensavo, in altre parole, che siamo ancora culturalmente lontani dal poter ragionare collegando i vari pezzi della storia e ravvisando nella massoneria questo filo rosso; inoltre pensavo che fosse anche un problema di prove, nel senso che in effetti, in passato, anche se di prove ne hanno lasciate tante, esse erano tutte di difficile reperibilità e anche di difficile lettura.
Tuttavia pensavo che mostrando dei documenti, facendo una serie di collegamenti per me assolutamente evidenti, e ascoltando le testimonianze di varie persone, nel singolo individuo si potesse creare una visione non distorta della realtà.
Ma qui mi sono scontrato con un dato di fatto che, lo ammetto, non mi aspettavo.
La gente non vuole capire.
Anche quando porti delle prove documentali precise, anche quando inviti a leggere libri scritti da autori accreditati, la gente non ne vuole sapere lo stesso.
Quando ad un certo punto il sistema mi è stato chiaro, ogni tanto mi sono imbattuto nelle mie ricerche in alcune verità contrarie a quelle ufficiali. Per almeno tre volte mi è capitato di vedere che delitti palesi e di gente famosa, fatti passare per incidenti e suicidi, non erano tali. La prima cosa che fareste voi quale sarebbe? Io ho chiamato i diretti interessati, i familiari delle vittime.
La reazione di rifiuto di costoro, che pure, a loro dire, cercano la verità, mi ha fatto capire che il problema non è solo culturale e processuale. E’ psicologico e sociologico.
Perché accettare la realtà è duro e, anche se uno si lamenta delle ingiustizie subite dallo stato, degli inquinamenti delle indagini, dei depistaggi, è molto più facile accettare la realtà ufficiale e sperare che un giorno tutto torni alla normalità.
In questo senso è un esempio mio padre. Pur avendo vissuto accanto a me determinati avvenimenti, pur avendo ricevuto minacce di vario tipo che gli hanno fatto perdere il sonno e la tranquillità per sempre, non accetta l’idea della Rosa Rossa. I miei incidenti sono casuali, nessuno ha mai tentato i uccidermi, quella notte del 2 gennaio in un albergo di Modena, e mi sono semplicemente suggestionato. E così può continuare a votare quelle stesse persone che sono i mandanti delle minacce da lui subite. E se un giorno mi uccideranno, a parte il comprensibile sollievo per la fine di un incubo che incombe nella loro vita, il mio sarà stato senz’altro un incidente. E continuerà a votare le stesse persone.
In tal modo sarà ristabilito lo status quo. E finalmente la sua mente troverà pace.
Con la mia famiglia non ho più molti rapporti. In particolare con mio padre non ci parliamo più perché ritiene che io sia il problema. Non il sistema io cui viviamo, e la necessità di non voltarsi dall’altra parte. Io.
Come meravigliarsi allora se qualcuno legge i miei articoli e poi passa agli insulti, alle derisioni, ecc…?
Invece di porsi il problema e studiare e approfondire, meglio pensare che il problema sia io. E’ più comodo. Si perde meno tempo e non si deve ribaltare convinzioni che oramai sono acquisite da anni.
E quando qualche magistrato coraggioso fa un’inchiesta coraggiosa… meglio mandare via lui, piuttosto che parlare dei problemi da questo sollevati. Il problema è chi indaga, mica l’indagato.
Il meccanismo è lo stesso in tutti i campi.

13. In Conclusione.
Ricapitoliamo dunque.
L’anticomplottista è quella persona intelligente e razionale che:
- ritiene che non siano mai stati individuati i responsabili delle stragi perché i mandanti sono davvero bravi ad occultarsi e a non farsi scoprire. E i nostri poliziotti e magistrati sono dei deficienti.
- ritiene che la mafia non può essere sconfitta perché i meridionali sono omertosi. E poi la mafia ha ancora un forte consenso sociale nelle campagne e nei paesi.
- ritiene che la politica demenziale della sinistra di questi ultimi decenni è dovuta a scarsa coesione interna, dissidi, ecc…
- ritiene che i giornali siano assolutamente uniformati quanto a qualità e quantità di notizie, e quanto alla ripetitività di esse, perché succedono sempre le stesse cose;
- ritiene che la Chiesa non prenda posizione contro la guerra, non condanni i guerrafondai, nello IOR nasconda i soldi della mafia mondiale, perché il messaggio di Cristo impone di amare prima di tutto il delinquente e la prostituta; la parabola del figliuol prodigo non dice forse che per il figlio perduto si allestisce il banchetto col vitello grasso? E lei infatti la parabola l’ha presa alla lettera. Ecco perché ad esempio Paolo VI diede delle importanti cariche vaticane a Gelli e Ortolani, gli ideatori della P2. Erano le pecorelle smarrite. Erano i figli perduti e poi ritrovati e quindi gli ha allestito un bel banchetto con le casse dello IOR.
- Ritiene sia un caso se molti membri che erano nella lista della P2 ora ricoprono cariche importanti, da Berlusconi, a Maurizio Costanzo.
- Ritiene che l’11 settembre è stato organizzato da uno che vive in una caverna; poi gli aerei hanno centrato il bersaglio, e per puro caso le torri sono venute giù interamente. Dopodichè Bush, avendo a cuore la sua gente, ha deciso di attaccare l’Iraq perché era uno stato canaglia, sperando in tal modo di risolvere il problema terroristico, non avvedendosi della leggerissima contraddizione tra il voler combattere il terrorismo (cioè un fenomeno interno) con lo scatenare una guerra (cioè un fenomeno esterno); si sa che le guerre in genere aumentano gli odi e i dissidi, ma si vede che i suoi analisti non arrivano a un simile livello di profondità.
- Ritiene che la Banca d’Italia è privatizzata e la BCE è fuori dal controllo dei governi perché si sa, il privato è più efficiente del pubblico. Stesso discorso vale per la privatizzazione dell’acqua, del servizio delle esattorie degli enti locali, ecc… Meglio darli ai privati. Siamo in un’epoca liberale, che diamine, e basta con questo centralismo statale di tipo comunista!!!
- Ritiene che non si facciano leggi serie di riforma dei codici perché i parlamentari non hanno tempo. Sono troppo impegnati a combattere la mafia, il terrorismo, la situazione economica attuale, ecc… hanno altre priorità loro. Le riforme possono aspettare.

In realtà l’anticomplottista è due tipi. C’è l’ignorante che non ha mai letto un atto giudiziario, che non ha mai approfondito la cultura massonica, e quindi segue le vicende politiche solo sui giornali ritenendo magari che leggere due o tre quotidiani sia sufficiente per essere informato veramente. E quindi il suo anticomplottismo è sintomo unicamente di chiusura mentale e ignoranza ma non di mala fede.
E poi c’è l’anticomplottista colto, il giornalista che scrive libri e ci informa su tutte le vicende della vita italiana, lo scrittore, ecc…. Questo anticmplottista in genere non è deficiente. E’ intelligente, spesso anche tanto, ma è solo in mala fede e fa parte del sistema. E il sistema presuppone che chi ne fa parte debba negare i fenomeni che abbiamo elencato.

Il complottista invece è quella persona che vede una regia unica dietro tutti questi fatti, una precisa volontà di non perseguire i reati dei colletti bianchi, ma di vessare la povera gente, gli extracomunitari, la gente che non ce la fa ad arrivare a fine mese. Il complottista arriva addirittura – orrore orrore – a ipotizzare un accordo tra Chiesa Cattolica e poteri massonici…. Davvero una cosa inconcepibile, eretica.
Il complottista è quello che crede alle scie chimiche, alla massoneria rosacrociana come regia unica delle mafie e delle varie criminalità mondiali, all’esistenza di un’organizzazione chiamata Rosa Rossa dietro a molti dei delitti che la stampa ci propina come delitti comuni. Talvolta, si sa, alcuni complottisti sfociano nel paranoico, credono agli UFO, e pure ai rettiliani di Icke.

Ma se la scelta è questa… allora preferisco essere paranoico. Meglio paranoico che deficiente. E sono orgoglioso di essere un complottista.

Il giorno che andrò in giro a dire le stesse cose che dice Icke non mi preoccuperò più di tanto. Al massimo mi curo con qualche pastiglia di Serenase (un antidelirante).

Mi preoccuperei invece se cominciassi a dire le cose che dicono Vespa, Gawronski, Facci, Giordano, Ferrara, ecc. Perchè per questi casi non c'è cura: Sono troppo gravi, e alcuni di loro, forse, sono pure in buona fede.

Ma se comincerò a parlare come Travaglio o Santoro, per cortesia uccidetemi. Perché vorrà dire che mi hanno comprato, o mi hanno fatto il lavaggio del cervello col programma MK Ultra (che ovviamente a quel punto dirò di non conoscere).



Ps. Termino il post con una frase tratta da un blog che lessi tempo fa. Il blog è "Tra cielo e terra" di Santaruina.
Quello che ho scoperto in questi anni è che il “complottismo” per come lo si intende generalmente, è fenomeno alquanto raro.
Vi sono invece numerose persone che ad un certo momento della loro vita scoprono, qual novità, che i governi mentono, scoprono che la storia che si insegna a scuola omette alcuni particolari alquanto importanti, che gli eventi spesso si svolgono in modi molto più complessi di come potrebbe apparire ad uno sguardo superficiale.
E’ una questione di ricerca, perché, per quanto possa sembrare strano, documenti e fonti autorevoli che svelano la faccia occulta della storia esistono, sono a disposizione.
Basta cercarli.

322 commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   201 – 322 di 322
Anonimo ha detto...

Lasciatemi andare OT.

Torno sulla morte di Heider... mi sono messo a cercare qua e la notizie del leader di estrema destra austriaco tanto per capire come sia stato etichettato il personaggio e quale idea venga lasciata ai posteri.

L'idea che mi sono fatto (o meglio che mi è arrivata dagli articoli sparsi in giro e che hanno trattato la vicenda) è che UN UOMO POLITICO E' MORTO GIUDANDO A VELOCITA' PAZZA, UBRIACO 3 VOLTE SOPRA IL LIMITE E DOPO ESSERE STATO IN UN LOCALE GAY... wow che bel ricordo!

... un po' come i due ciclisti depressi, tossicodipendenti e magari ladri di PC portatili...

ma fatemi il piacere!

Paolo Franceschetti ha detto...

Ginera stai tranquilla. Tu scrivi. Poi se vuoi ti sistemiamo meglio la forma, correggiamo refusi, ecc... Anche tra noi lo facciamo. Io ad esempio sbaglio sempre i tempi dei verbi e faccio mille ripetizioni...

Tu butta giù. Poi sistemiamo noi il tutto.
Idem vale per gli altri. Se ne possono fare più di uno, sotto più aspetti.

Krion ha detto...

Grazie, Solange.

Non mi sarei mai aspettato un simile riscontro tra le cosiddette "fesserie di internet" e la realtà nuda e cruda dei fatti.

Anonimo ha detto...

per Gennaro e, indirettamente, per Anonimo 1.45

ho letto tutti e tre i libri che citi e devo dire che il tuo istinto ti ha guidato correttamente; il contenuto vero di the secret è la "tentazione" (permettimi questo termine) che io chiamo suprema, quella a cui anche Cristo sulla croce è stato sottoposto: il tuo Dio ti ha abbandonato ... e allora datti da fare, tu sei un dio e puoi modificare a tuo piacimento la realtà, potrai diventare ricco, nel senso che avrai tanto oro, ecc ecc ecc

Ovviamente c'è un'altra strada, quella del Vento dello Spirito Santo; è Tremenda ma se hai la forza di seguirla da sodisfazioni ben maggiori.

Mi pare di capire che ti piace leggere, e mi permetto di suggerirti delle letture.

Per quanto riguarda la così detta legge d'attrazione il primo che ne parlò apertamente, in Italia, fu Serge Kahili King 15 anni fa in un libro ormai introvabile, forse; nel libro spiegava dettagliatamente la legge d'attrazione in modo completo; in the secret è stato sottaciuto il ruolo della preghiera (guarda caso), in Effetto Isaia e La scienza perduta della preghiera si da enfasi solo a questo aspetto.

Per quanto riguarda il Vento dello Spirito Santo, prova con Golem di Gustav Meyrink; è un libro pervaso
da una atmosfera cupa, la luce di lucifero non è luce, angosciante; devi cercarne lo spirito profondo.

Perdonami la vaghezza voluta, ti posso solo indicare delle vie, sta a te verificarle e percorrerle.

Anonimo ha detto...

Questo blog è caduto molto in basso.Gran parte del lavoro lo fanno i commenti.Ma anche questi ultimi articoli sul complottismo e sulla villa degli orrori hanno contribuito molto.Un suggerimento a chi scrive gli articoli-anche se non mi sembrano disponibili ad accettare pensieri diversi dai loro-:limitatevi a scrivere sulle vostre esperienze e sulle cose di cui siete sicuri e documentati,lasciando perdere le fantasie e le vostre paranoie.Un pò di umiltà e di moderazione renderebbe più credibile quello che scrivete.La faziosità è sempre la negazione della verità.
Per il resto state tranquilli:finchè scriverete articoli come questi nessunno vi ammazzerà perchè fate il giuoco dei vostri avversari

Anonimo ha detto...

@ Gennaro:
per quanto riguarda Serge Kahili King
hotrovato questo:
http://www.alberomaestro.org/Filosofia%20Huna/lo_spirito_di_aloha.htm
Altri libri li trovi sul sito dell'editrice punto d'incontro o macrolibrarsi.

NN

Daniele ha detto...

@ Cangrande
"Quel Daniele scrive anche nel forum di Effedieffe (Blondet)"

Fantastico! Non pensavo di essere l'unico Daniele sulla faccia della terra! Non l'ho neanche mai letto il forum di Effedieffe.

"Liberissimo di esprimersi (come NON possono fare i Palestinesi, perché specie in ItaGlia non è loro permesso), ma è "saltato fuori" ultimamente come decine di filo-israeliani in centinaia di forum."

Ti ringrazio per consentirmi la libertà di esprimermi. Scusa, ma in base a cosa mi ritieni filo-israeliano? Pensavo che fosse chiara la mia posizione: ritengo che i governi israeliani e palestinesi pensino al loro interesse personale, incitando all'odio i due popoli. E su Travaglio ho detto che condivido tante cose, non tutte. Ad esempio non condivido la sua opinione su questa guerra.

"Non stento a credere che sia uno dei "disinformatori" da blog di professione."

Già. Hai ragione. La penso diversamente da te, quindi non posso che essere una persona meschina e subdola. Sono ateo e sostengo la critica che fa Travaglio alla classe politica italiana corrotta, quindi devo essere proprio una brutta persona.

"E VI ASSICURO, ci sono. O pagati o,più probabilmente, lavorano per qualche ambasciata.... Indovinate quale.....
Ha un settore apposta per questo....."

Magari, caro mio, mi pagassero per scrivere due cazzate su un blog!
Smettila con le manie da Sherlock Holmes, non insultare gli altri solo perché la pensano diversamente da te. In fondo, se siamo entrambi su questo blog, qualche idea in comune la dovremo pur avere!

Anonimo ha detto...

Appena letta :

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/atei-autobus/atei-autobus/atei-autobus.html

Simpatici, eh?

Anonimo ha detto...

"state tranquilli: finchè scriverete articoli come questi nessunno vi ammazzerà perchè fate il giuoco dei vostri avversari"

Daniele ha detto...

@ Anonimo delle 12:22
Leggendo l'articolo, sono rimasto felicemente sorpreso del fatto che abbiano permesso di pubblicizzare una cosa del genere. Non capisco le proteste: su RaiUno, tv di Stato, ogni domenica ci trovi il papa (e ogni giorno nei tg); un pò di spazio anche agli atei non fa male. Anzi.
Ma sono sicuro che ci sarà il commento di qualcun'altro che dirà che quell' dell'UAAR sono massoni e che il loro è un complotto per deviare la gente dalla "retta via".

Kat ha detto...

@Daniele:

Trovo i loro slogan semplicemente spassosi, nonostante io in Dio, dopo un lungo percorso piuttosto articolato e pur non essendo cristiana (ma vengo da una famiglia con preti, suore e pure chi ha ben pensato di prendersi la seconda laurea in teologia) ci creda eccome, ora.

ps. l'anonimo che lo ha segnalato ero io

Paoloblogger ha detto...

X Solange
Credo che questo sia pane per i tuoi denti:
http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/01/13/975755-parla_pentito_schiavone.shtml
X Ginevra
Cosa si dovrebbe fare per lavorare su dutroux? ammetto la mia completa ignoranza in merito alla vicenda. Posso dare una mano?
p.s.
è bello cercare delle collaborazioni ma sarebbe meglio farlo su un forum o qualcos'altro invece che nei commenti di un articolo.
Ciao

Anonimo ha detto...

X Ginevra,
digita su youtube der Fall Dutroux (il caso Dutroux) e Marc Dutroux und die toten Zeugen (Marc Dutroux e i testimoni morti, ben 27!)
Questi due Reportage spiegano molto bene la vicenda e l`intreccio con politica e giustizia.Purtroppo e`in lingua tedesca, spero che la capisci.

Anonimo ha detto...

@paolo

luciano petrini

Duffy ha detto...

se ci sono video interessanti che spiegano la vicenda.... si potrebbe sempre pensare di aggiungere i sottotitoli in italiano....

Ginevra ha detto...

Per non invadere il post ecco una email per convogliare volonterosi per una bozza di articolo sull'affaire Dutroux

pinguedine@libero.it

Duffy in effetti ci sarebbero un paio di video che potrebbero essere sottotitolati.

Anonimo che mastichi il tedesco, io non sono ferrata ma mi do da fare.

Ginevra

Anonimo ha detto...

Rinnovo l´avviso fatto anche da altri. L´utente che si firma Daniele è apparso anche su luogocomune.com, con commenti molto simili...
Troll disinformatore con l´aria da innocente.

Su Travaglio e le sue dichiarazioni su Gaza,beh, c´è ancora qualcuno che dubita della genuinitá dell´elemento?
È giustamente l´altra faccia della medaglia come ben descritto da Paolo nell´articolo. Anche se alcune denunce che fa sono anche interessanti. Ma non servono a nulla se non a fare da contraltare ai soliti noti.
Chi ha detto che la fonte non è attendibile, pubblichi una smentita o dimostri che non è tale altrimenti taccia...

Saluti
I_S

Daniele ha detto...

@ Anonimo delle 14:49
Ripeto, non credo di essere l'unico a chiamarmi Daniele.
Ho provato ad aprire www.luogocomune.com, ma risulta che la pagina non esiste... se puoi gentilmente mandare il link esatto, possiamo controllare tutti se le due opinioni coincidono.
Una volta per tutte: per quanto riguarda Travaglio, stimo il suo lavoro di giornalista, e sono in TOTALE DISACCORDO con lui riguardo la questione israelo-palestinese, perché Travaglio SBAGLIA quando dice che gli israeliani bombardano soltanto Hamas. Su Travaglio non sono così radicale, non penso che sia completamente marcio come altri sostengono; secondo me ha solo alcune idee che ritengo sbagliate, perchè diverse dalle mie. MA E' SOLO UNA MIA OPINIONE, CHE SONO LIBERO DI ESPRIMERE E CHE LE PERSONE INTELLIGENTI POSSONO CONTROBATTERE SENZA ACCUSARMI DI ESSERE ANTICOMPLOTTISTA. Nei regimi totalitari funziona così: se uno si discosta un attimo dal pensiero ufficiale, diventa nemico.
Riguardo alla questione israelo-palestinese mi sono già espresso, sicuramente alle spalle di questa guerra ci sono interessi forti, da parte ad esempio dell'industria delle armi, ma non solo. Non sono abbastanza informato per capire bene cosa c'è dietro, ma rimedierò.
Riguardo la Rosa Rossa, spesso sono d'accordo con gli articoli di Paolo, ad esempio su Rino Gaetano, su Pantani, su Haider, su tante altre cose.
Sulla preghiera come mezzo per combattere la massoneria, non sono d'accordo, perché sono ateo e sono fermamente convinto che la preghiera non possa alterare la realtà. Ma sono favorevole a tutto il resto, all'informazione, alle azioni concrete, ecc.
Cordiali saluti da un libero pensatore che cerca soltanto di esprimere un'idea personale su questioni riguardo alle quali molti si accodano semplicemente alle idee degli altri.

Anonimo ha detto...

Magari lo avete già letto...
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5462

EtaBeta ha detto...

Stefania

"Ti faccio gentilmente notare che anche tu sei dogmatico nel non voler capire quello che ti sto dicendo"

Stai facendo confusione: il fatto che non ti dia ragione non vuol dire che non abbia capito, vuol solo dire che non hai (secondo me) argomenti convincenti.

"Quindi delle due l'una: o non hai afferrato il concetto, o sei in mala fede e sei qui solo per provocare."

Quindi chi non ti da ragione o e' stupido o e' in malafede. Non ti sembra un po rigido e limitante questo modo di porti?


"Ti ho riportato dei fatti e dei dati, e non li hai considerati."

I dati e i fatti hanno iniziato gentilmente a postarli altri lettori (e li ho trovati utili e interessanti), non tu che sei per lo piu' rimasta sul generico.
(tranne qualche cenno sui Cdm)

"E' normale che siano membro osservatore dell'ONU? Tutto ciò è normale? Come mai non hai fatto delle osservazioni su questo?"

Sintetizzo: secondo me e' normale e comprensibile anche per ragioni storiche, e comunque non e' un fatto che supporta la tesi "complottista".


"Un lettore qui sopra invita a leggere il Memoriale Calcara. L'abbiamo pubblicato anche noi."

Questa e' una indicazione utile e concreta che apprezzo.

"con quelli come te ci vuole prorio tanta pazienza. Ma a un certo punto non ne vale neanche più la pena: è tempo sprecato, quando uno NON VUOLE capire."

Con questa frase secondo me dimostri di avere un atteggiamento un po' settario.
Altrimenti capiresti che "quelli come me" non vogliono CREDERE fideisticamente ,ma vogliono CAPIRE ragionevolmente. Forse a te basta CREDERE.

Rispetto sinceramente la passione con cui difendi le tue convinzioni mentre non mi piace per niente il tuo approccio e lo trovo poco costruttivo.

Anonimo ha detto...

questa è arte?

io la trovo inquietante
ci vedo qualcosa di "magico" e distorto legato al mondo della sessulatità nell'adolescenza

http://roma.repubblica.it/multimedia/home/4306756/1/12

si sà qualcosa sugli autori?

ZX

Anonimo ha detto...

perchè questa notizia sà di patacca dall'inizio alla fine?

http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_13/hacker_estradare_guido_santevecchi_71555054-e16a-11dd-ac77-00144f02aabc.shtml

ZX

Barzo ha detto...

Travaglio è di destra, non capisco perchè vi meravigliate della sua visione della guerra in palestina.

ps:

http://wakeupneo.blogspot.com/2009/01/allarme-della-nasa-nel-2012-una.html

Gennaro ha detto...

@ anonimo delle 11.15:

Grazie mille per il feedback,ora mi metto alla ricerca del libro.Mi fa piacere aver conferme riguardo le mie "sensazioni".PS:sto "riscoprendo" la bellezza della lettura da quando ho buttato la tv nel cesso...

@ NN:

Caspita!A prima vista sembra davvero INTERESSANTE il link che tratta di Serge Kahili King.Condivido TUTTI e 7 i punti della FILOSOFIA ALOHA!Forse forse ho trovato l'autore GIUSTO...Grazie!

Anonimo ha detto...

@esperto di "the secret" (non so come chiamarti :) )

sono PA (non ero anonimo, eheh) il tipo che ha tirato in ballo il film/libro the secret.

sicuramente dell'opera ne sai più di me (che ho solo visto sul tubo il documentario)...hai risposto a Gennaro fornendogli anche riferimenti bibliografici.

se ti va, potresti rispondere un pò più circostanziatamente al mio precedente intervento?

"...dopo pochi minuti lo chiusi perchè mi apparve come una cozzaglia di pensieri filosofici presi alla carlona mescolati con americanismo. ci sono riinciampato stasera e, pur iniziandolo a guardare nuovamente con sufficienza, durante il film mi sono accorto di molti elementi simil-iniziatici. è tutto pervaso dall'idea della rivelazione del "segreto", che tutto è possibile basta volerlo,da sincretismo filosofico-religioso. moltissimi simboli e riferimenti grafici.

lo considerai un film buono giusto per abbindolare neofiti per le "vendite di tipo piramidale" o per motivare gente dei call-center. forse sbagliavo, c'è qualcosa in più. una forma embrionale di percorso iniziatico?

potrebbe essere un riassunto super banalizzato di quanto viene distribuito inizialmente ai gradi più bassi nelle logge?

qui è intero
http://www.megavideo.com/?v=XVIBX6I9
"

secondo quanto hai postato sembrerebbe quindi puzzare alquanto di zolfo.

grazie
PA

Eli ha detto...

Noi possiamo apprendere solo ciò che già conosciamo.
Mi viene in mente questo leggendo i commenti a volte increduli, a volte polemici di chi non crede ai complotti. Forse non sono mai stati oggetto di un attentato, o non hanno mai avuto un parente minacciato.
Veramente neanch'io, ma nel leggere gli articoli di Paolo e Solange si percepisce un sincero desiderio di approfondimento, la loro onestà intellettuale, ed il nobile desiderio di condividere con altri ciò che via via scoprono.
Non nascondo che questo blog è divenuto una mia lettura quasi quotidiana, e non sono arrivata neanche a metà degli articoli.

Grazie Paolo, Solange e Stefania.
Chi deve intendere, intende. Gli altri...Sarà per la prossima vita.

"La mente è come un paracadute" diceva Einstein, "funziona solo se la apri".

Anonimo ha detto...

Mi associo a Daniele e come lui sottolineo che sia sbagliato etichettarlo come disinformatore solo perchè scrive cose in disaccordo con le idee di alcuni altri lettori...

Anonimo ha detto...

@ gennaro
cerca il primo libro pubblicato in italia; era il più interessante; ti sto cercando il titolo; sono reduce da un trasferimento e ho ancora i libri imballati.

@ PA
non so se ti riferisci a me, comunque...
Non ho visto il film, mi è bastato il libro; mi è sembrato di essere stato chiaro su cosa ne pensi di the secret, ma forse non ti riferivi a me.

---------------------------
in ricordo di De Andrè:

dunde ne vegnì ? duve l'è ch'ané ?
da 'n scitu duve a l'ûna a se mustra nûa
e a neutte a n'à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l'àse gh'é restou Diu
u Diàu l'é in çë e u s'è gh'è faetu u nìu

da dove venite ? dov'è che andate ?
da un posto dove la luna si mostra nuda
e la notte ci ha puntato il coltello alla gola
e a montare l'asino c'è rimasto Dio
il Diavolo è in cielo e ci si è fatto il nido

11/01/1999

Stefania Nicoletti ha detto...

Lo vedi, EtaBeta, che interpreti le mie parole come più ti fa comodo? Ripeto: liberissimo di farlo. Ma ti inviterei a non mettermi in bocca parole che non ho detto. Frasi come "quindi chi non ti dà ragione o è stupido o è in malafede" sono TUE deduzioni, quindi per favore tienile per te e non venire a scriverle sul blog come se fossero verità assolute e soprattutto come se mi appartenessero. Ripeto: anche se non si è d'accordo con le opinioni altrui, gradirei almeno un po' di correttezza.

Non ho detto che mi devi dare ragione, ma che dovresti PROVARE a capire quello che ti sto dicendo, anziché seguitare a dire "no, non è vero" per partito preso, o a screditare quello che dico. Altrimenti, se non ti interessa, non continuare a chiedermi spiegazioni e passa oltre. Puoi benissimo proseguire la tua ricerca da solo.

E' qui che mi viene il dubbio della mala fede: se uno è veramente intenzionato a capire, non attua questo atteggiamento di chiusura a priori.
Poi puoi anche non condividere quello che dico, ci mancherebbe, ma se mi fai domande cerca almeno di capire ciò che ti sto dicendo senza pregiudizi. Altrimenti non vedo lo scopo di interpellare una persona.

I dati e i fatti, anzi IL dato che UN lettore ha riportato, è solo la lista Pecorelli. Importante, certo, molto importante. Ma ti faccio notare di nuovo (dato che pari essere di coccio) che NON stavo parlando di quello. Sono due discorsi DIVERSI.
Inoltre, per come l'hai messa giù, sembra che tu voglia far credere che altri lettori hanno postato chissà quanti altri dati e fatti, un'infinità, mentre io non ho detto niente.
Sarei rimasta sul generico? Avrei fatto solo QUALCHE cenno sui Cavalieri di Malta? Vedi, è in queste frasi che vedo la provocazione. Se a te quello che ho scritto sembra "qualche cenno"... Correttezza, EtaBeta, correttezza. E onestà intellettuale.
Piuttosto dì che non te ne frega nulla e che sono tutte stronzate (ammesso che i dati di fatto possano essere opinabili), ma non che ho fatto "qualche cenno" e che sono stata "sul generico".

Poi, per quanto riguarda i Cavalieri di Malta. Hai idea del potere dell'organizzazione? Soprattutto, hai idea di cosa sia il diritto internazionale, l'extraterritorialità, il posto all'ONU? Non mi pare, dalla risposta che hai dato.
Spiegami perché secondo te è "normale e comprensibile anche per ragioni storiche". Quali sarebbe queste ragioni storiche? Perché è normale e comprensibile? Chiedi a me chissà che "PROVE" e poi fai un'affermazione del genere?
Non ti pare di essere TU quello che sta sul vago e sul generico?

Infine (mi sono dilungata anche troppo). Se non ti piace quello che dico, probabilmente perché mette in dubbio le tue di convinzioni - altrimenti non saresti così sulla difensiva - non vedo perché continui a scrivermi. Non condividi il mio atteggiamento? Va bene. Non muore mica nessuno.
Che il mio modo di pormi sia rigido e limitante lo dici tu e, ti ripeto, le opinioni che hai di me non mi riguardano. Che a me basti "credere", che le mie siano "convinzioni" e che abbia un atteggiamento "settario", ancora una volta lo pensi tu, interpretando come più ti fa comodo ciò che ho scritto ed etichettandomi come ti pare e piace. Benissimo: è un tuo pensiero e non discuto (a dimostrazione del mio atteggiamento niente affatto rigido).
Ma ti ricordo la regola dello specchio.

Buona ricerca.

Anonimo ha detto...

Una domanda: secondo voi Roberto Giacobbo ci fà o ci è?
E' messo lì apposta?

Gennaro ha detto...

@ Anonimo 16.55:

Purtroppo sul mulo c'è poco\niente e nelle case editrici sempre i soliti 4 titoli (abbastanza recenti)

L'energia nascosta della terra 1995

La Terapia kahuna 1998

A scuola dallo sciamano. Manuale di trasformazione personale basato sulla via hawaiana dell'avventura 1998

La padronanza del sé nascosto. Saggezza hawaiana per scoprire e utilizzare le potenzialità del subconscio 2002

Se riesci a trovare il titolo sarebbe ottimo.Intanto ho raccolto dei pdf introduttivi da leggere.Però la vedo dura reperire la prima pubblicazione in Italia in libreria...Magari su e-bay...oppure,se hai uno scanner,potremmo metterci d'accordo(ovviamente mi sdebiterei per il disturbo).Intanto grazie!
PS:penso proprio che PA si riferisse a te!

Anonimo ha detto...

@ eta beta

sono stato nei cavalieri di malta: ti posso assicurare che sono completamente marci. come lo é la chiesa cattolica, anzi se preferisci dico il vaticano. te lo dico da cattolico quale sono. e non mi sembra di essere meno cattolico dicendolo. anzi proprio perchè riconosco la corruzione nella chiesa (e nello smom) credo di seguire appieno il messaggio di cristo.
non mi sembra che stefania abbia detto niente di così fuori dal comune. ha detto la pura e semplice realtà. é così evidente che ai piani alti tutti i poteri vanno d'accordo. che prove vuoi, a parte la realtà che é intorno a noi? basta sapere guardare, eta beta.
sottoscrivo in pieno ciò che ha detto deadlock ieri sera.

Pinco Ramone ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

" Giacobbo "

Barzo ha detto...

dopo il recente viaggio in irlanda mi hanno conferito il titolo di gran cavaliere di Malto

EtaBeta ha detto...

Stefania


"Frasi come "quindi chi non ti dà ragione o è stupido o è in malafede" sono TUE deduzioni,"

La tue frase che riporto e':
'Quindi delle due l'una: o non hai afferrato il concetto, o sei in mala fede e sei qui solo per provocare.'

Mi hai accusato con leggerezza di essere un provocatore in malafede: ma forse questo e' solo il tuo modo di essere corretta.



"Non ho detto che mi devi dare ragione, ma che dovresti PROVARE a capire quello che ti sto dicendo, anziché seguitare a dire "no, non è vero" per partito preso"

Non ho mai detto non e' vero per partito preso. Se rileggi i miei post con serenita' lo capisci. Ho solo sottolineato la debolezza dei tuoi argomenti oppure risposto secondo come la vedo io.
Non ho nessun partito da difendere e nesuna posizione da tenere a tutti i costi.

"o a screditare quello che dico."

Ti stai screditando da sola con il tuo modo di reagire.

"E' qui che mi viene il dubbio della mala fede: se uno è veramente intenzionato a capire, non attua questo atteggiamento di chiusura a priori."

Il mio e' un atteggiamento di ricerca a priori, non di chiusura.

"(dato che pari essere di coccio)"

e qui siamo giunti agli insulti personali. Complimenti per lo stile.

" che NON stavo parlando di quello. Sono due discorsi DIVERSI."

A parte dire che TUTTI fanno parte del grande complotto non hai saputo dire altro e portare argomenti.

"Se a te quello che ho scritto sembra "qualche cenno"..."

Sei tu che hai scritto "non so molto, a parte quel poco che si trova su internet." ..mica io!!!


" Correttezza, EtaBeta, correttezza. E onestà intellettuale."

La correttezza non so, ma l'onesta' intellettuale e' proprio quella che sembrerebbe mancare a te.
In realta' il tuo problema e' che messa alle strette con domande precise non hai saputo rispondere in modo adeguato e questo proprio non lo sopporti. E to lo dimostro
subito.

"Poi, per quanto riguarda i Cavalieri di Malta. Hai idea del potere dell'organizzazione?"

Hai detto tu stessa che non ne sai molto... pero' sei convinta che siano potentissimi e facenti parte del grande complotto.

Essendo questo il tuo approccio alle cose e' evidente che non puoi essere di nessun aiuto per approfondire.

"Quali sarebbe queste ragioni storiche? Perché è normale e comprensibile?"

Te lo spiego in sintesi.
Il Vaticano e' uno Stato a tutti gli effetti e ha quindi ovviamente una attivita' diplomatica. La struttura diplomatica del Vaticano e' uno strumento che la Chiesa utilizza come supporto per la sua attivita' peculiare (una Chiesa per definizione cerca di diffondere le sue idee e di sostenere i suoi fedeli/missionari in giro per il mondo)

L'attivita' diplomatica e' fatta di relazioni internazionali, di contatti, incontri a vari livelli della societa'. Ovunque puo' la Chiesa cerca di influire per portare avanti o difendere le sue idee.

L'influsso della Chiesa in Polonia ai tempi di Solidarnosc e' un esempio interessante, come anche i rapporti che prima del 1989 venivano tenuti oltrecortina, oppure la campagna per ridurre il debito ai paesi del III mondo.

Tutte iniziative che richiedono una struttura diplomatica, una rete di rapporti, relazioni.

La Chiesa ha anche dei beni mobiliari e immobiliari frutto di lasciti, donazioni etc. che essendo consistenti vanno gestiti.

Non entro nel merito se le idee che la Chiesa cerca di portare avanti siano belle, brutte, giuste, errate.. per il discorso che stiamo facendo non e' rilevante. E' solo un soggetto che liberamente cerca di influire come qualunque altro.

A questo punto mi sembra del tutto ovvio che cerchi di coinvolgere dei laici in grado di partecipare
per competenza e introduzioni a livello sociale al suo progetto
lo faccia attraverso associazioni ecclesiali.

L'extraterritorialità e' utile come garanzia di autonomia e indipendenza soprattutto in certe zone del mondo (che credano anche in Vaticano al grande complotto?).

Il posto all'ONU e' utile per potersi far sentire (a volte provocando anche polemiche)
anche se l'ONU conta poco come potere (e lo si vede purtroppo rispetto ai massacri dei palestinesi da parte del governo Israeliano)

Ovviamente, e non c'e' da stupirsi, dove ci sono poteri e soldi ci sono sempre anche disonesti che se ne approfittano e poteri che cercano di infiltrarsi.
Succede ovunque e dipende dalla natura dell'uomo.

Che ci siano dei massoni anche fra i preti e' accertato. Uno e' anche diventato Maestro.
Voci confidenziali ne ho raccolte personalmente e la lista Pecorelli sembra attendibile (anche se lui a sua volta era membro della P2 e qui la cosa diventa complicata)

Ma dire che tutto il Vaticano sia al servizio del grande
complotto e' una fesseria assoluta.

Per approfondire puo' essere utile questo link: http://www.vaticanstate.va/IT/Stato_e_Governo/StrutturadelGovernatorato/Presidenza/Presidente/2008/17_novembre_2008.htm

EtaBeta ha detto...

per Anonimo ex Cavaliere di Malta

Finalmente un testimone!!

perche' non ci racconti fatti,
situazioni, luoghi (per quanto la difesa della tua privacy permette)?

Come si diventa Cavalieri di Malta?

Cosa combinano di losco?

La tua testimonianza puo' essere preziosa.

Anonimo ha detto...

"sono stato nelle Giovani Marmotte, e vi garantisco che sono marce, una banda di pederasti..."

Anonimo ha detto...

X ETABETA

lascia stare, non l'hai capito che questi sono una setta?

Anonimo ha detto...

mi aggiungo umilmente...

sai anche qualcosa sui Cavalieri del santo sepolcro?

goober ha detto...

@BARZO
IL LUPPOLO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO!!!!
SEI IL MIO EROE!

Stefania Nicoletti ha detto...

EtaBeta,
guarda che quando ho detto "non so molto, a parte quel poco che si trova su internet" stavo parlando dell'Ordine del Santo Sepolcro, non dei Cavalieri di Malta. Rilegitti bene i commenti.

Anonimo ha detto...

" X ETABETA

lascia stare, non l'hai capito che questi sono una setta?"

Fico! siamo pure diventati una setta!!!
Abbi il coraggio di firmarti!!!

NN

Anonimo ha detto...

EtaBeta possibile che non leggi tutti gli articoli e i post agli stessi? Molti hanno avuto modo di approfondire....il fatto di dire "no non è così" è un tuo punto di vista che ognuno di noi rispetta ma cercare di approfondire quello che si dice in questo blog no eh? Fare ricerche proprio no? Magari potresti cominciare dallo IOR o da Marcinkus (altro noto massone).

Anonimo ha detto...

stefania lascia perdere quell'eta beta!
non vedi che è il classico debunker?
lascialo perdere!

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 18:11:

Setta??? Un altro che entra nel mio libro di barzellette...

Arthur ha detto...

Se non avete nulla in contrario copio l'articolo e lo linko.

sandrino ha detto...

x IL PROF. Franceschetti,

una precisazione, il messaggio del Cristo come riportato non solo nei vangeli ma in tutte le Sacre Scritture è molto più profondo del semplicistico pace amore e porgere l'altra guancia.
Immagino sia stata da parte Sua una semplificazione voluta per motivi di spazio e tempo ma purtroppo per la Chiesa Cattolica in realtà ilmessaggio è semplicemete quello che Lei ha riassunto, punto e basta.

La verità è che l'ebreo Gesù Cristo ha adempiuto un compito che gli era gia stato affidato perchè deciso molti secoli prima dal Padre, Dio.
Il suo compito era di rendere testimonianza alla verità, disse "...conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi..." ed al Regno di Dio, quello per cui ha insegnato a pregare nel "Padre nostro".
Ci sono molti particolari storici che varrebbe la pena approfondire in quanto legati anche alla massoneria, oltre che alla Chiesa.
Mi permetto di consigliare una sana lettura in merito a chi come Lei ha desiderio di ricerca della Verità.
Legga il Libro biblico di Daniele e se non vede il nesso tra quello che il profeta scrive, in particolare nei capitoli 2, 7 e 10, e la storia umana Le dirò come procurarsi un libro che spiega in modo serio e approfondito questo collegamento.
Personalmente l'ho trovato sbalorditivo, certo è necessaria una certa "apertura mentale" ma questo non penso sia un suo problema.
Cordiali saluti
Sandrino

goober ha detto...

@etabeta
Non mi far innervosire Stefania per favore!!
Se continui con quest'atteggiamento non arrivi da nessuna parte.
Chiedi prove e dimostrazioni di qualcosa così oscuro e sfuggente che nessuno è in grado di fornirti(anzi se leggessi tutti gli articoli e i commenti del blog le troveresti da solo ma a te non basterebbero lo stesso!)
Lo zio di mia moglie è uno storico monarchico,ultra cattolico .. un po fuori di testa MA ASSOLUTAMENTE ONESTO e per un periodo ha fatto parte di un ordine cavalleresco(mi sembra di S.Michele e S.Giorgio o cavalieri del santo sepolcro) e alla fine ne è uscito perchè,parole sue in siciliano:"a megghiu cosa chi facianu erano cene inta a ristoranti!"
Lui,che ha ristrutturato una chiesa diroccata in montagna di tasca sua,come immaginerai ne è rimasto alquanto disgustato. Ma il problema è che, come abbiamo ripetuto allo spasimo su questo blog, le istituzioni sono fatte di persone e più un istituzione è potente,più è grossa la tentazione per coloro che ne fanno parte di servirsi del loro potere per delinquere.
Io NON MI FIDO NEANCHE DELLA POLIZIA MUNICIPALE E TU VUOI LE PROVE DELLA CORRUZIONE DEI CAVALIERI DI MALTA?

Skinny B. ha detto...

"Messina vive sotto
una cappa massonica"

http://www.gazzettadelsud.it/index.aspx?artpp=1214x

Kat ha detto...

Qua, da "blog anticristico " (eh?) a "setta" a "disinformatori" (ambè...), all'amico di Archimede, tale "Etabeta" vedo un gran fiorire di troll e trovo che questo sia un buon segno.
Per quel che riguarda questi individui vale la regola d'oro: NON SI NUTRONO I TROLL.

IGNORATELI, SEMPLICEMENTE NON ESISTONO.
OK?
Questa gente mira solo a screditare a piantare casini e VA IGNORATA.
Specie se non hanno neanche le palle di farsi una stupida identità google tramite la quale poter essere rintracciati.

EtaBeta ha detto...

@ Stefania

"stavo parlando dell'Ordine del Santo Sepolcro, non dei Cavalieri di Malta"

Hai ragione, scusami.

@ per i vari Anonimi

I post li leggo e faccio anche ricerche (amatoriali, non sono un giornalista o un investigatore).

Non ho mai detto e non penso che siano tutte balle, anzi, ritengo che ci siano tanti elementi sospetti che fanno pensare insieme a cose che mi sembrano romanzate.
Io stesso conosco per testimonainza diretta alcuni fatti che ritengo significativi.

Come in tutti i campi anche in questo evidentemente ci sono persone dalle convinzioni fortissime che pero' non ritengono necessario appoggiarle su argomenti solidi.

Sono proprio quelle che discreditano un po' un ambito dove invece c'e' del vero anche se molto intricato. Che siano loro le vere emanazioni dei poteri occulti?

Anonimo ha detto...

@ gennaro

ho passato il pomeriggio ad aprire scatoloni (prima o poi avrei duvuto farlo); quello che mi (ci) interessava non l'ho trovato; ho ritrovato A scuola dallo sciamano e la Padronanza del sè nascosto; il primo te lo sconsiglio, all'epoca mi sembrò un po' banalotto, scritto sull'onda del successo di altri libri; ho riguardato il secondo e mi è sembrata l'edizione riveduta e corretta di quello che sto cercando. In attesa che ritrovi quello cerco puoi, se vuoi, iniziare da qui.
Scusami.

Anonimo ha detto...

@ eta beta
basta con questa storia!
smetti di seminare zizzania!
vai a leggerti tutti gli articoli e poi vedi se non sono basati su argomenti validi.
poi vai a leggerti gli articoli di stefania su pasolini e su haider.
ripeto: smettila di seminare zizzania e di insinuare che gli autori di questo blog siano emanazioni di poteri occulti.
hai mai fatto qualcosa tu in prima persona? loro lo stanno facendo, esponendosi e rischiando, mettendo ogni giorno in pericolo la loro vita.

Duffy ha detto...

quella della setta mi mancava proprio....

@ tutti
ignoriamo questi ragazzotti poco inclini a costruire dibattiti e passiamo oltre

ci manca di doversi difendere da accuse di essere una setta o cose simili....

lasciate che continuino a informarsi con il TG1, Cioè, Pimpa e gli altri grandi classici della loro istruzione

Gennaro ha detto...

@ Anonimo 19:57
Grazie veramente!
Domani parto con l'ordine nella libreria di fiducia(non costa neanche tanto).Ti farò sapere....Thanx ;-)

Anonimo ha detto...

oggi mi sono ritrovato con questo libro in mano

Scienza dei Magi di Giuliano Kremmerz ed. Mediterranee

qualcuno lo conosce?

miki

Anonimo ha detto...

Secondo me nn c'e' nessun complotto.
E' solo che ci troviamo con una classe dirigente ignorante, incapace, mafiosa e criminale.
Leggete Evola.

Anonimo ha detto...

@Gennaro:
"Grazie veramente!
Domani parto con l'ordine..."
Pensavo che partivamo insieme per le Hawaii :))))

NN

Andrea ha detto...

Non so se c'entra qualcosa, ma stasera ho letto che la sorella di Carmelo Bene non crede che l'artista sia morto di morte naturale. Chiede giustizia, insomma. Può essere anche questo un omicidio rituale o comunque riconducibile alla Massoneria secondo voi?

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/persone/carmelo-bene/carmelo-bene/carmelo-bene.html

Questo è il post...

Anonimo ha detto...

Salve a tutti.

Curiosando in rete ho trovato questo INTERESSANTISSIMO libro scritto da un ecclesiastico (o più), per mettere in guardia i padri conciliari, dello vero scopo del concilio vaticano II.

Leggetelo a mente "aperta" e senza pregiudizi.:
ATTUALISSIMO e sconcertante...

http://www.aaargh.com.mx/fran/livres8/Pinit.pdf

Anonimo ha detto...

ci vorrebbe un forum!

Anonimo ha detto...

Interessantissimo. Corregga questa frase:

"l'America per averci liberato dagli americani"

(ovviamente l'America ci ha liberato dai... dai comunisti? o dai tedeschi)

Altrimenti il suo discorso non fa una piega. E lo dice uno che ha sempre guardato un po' storto i complottisti. Ma nei suoi ragionamenti c'è molta logica. Ottimo!

Anonimo ha detto...

paragrafo 10: "...loro non se ne sono resi conto..."

mi sa che non ci credi neppure tu.

Amir

Elia ha detto...

Che meraviglia. Come fai ad essere ancora vivo? come fai???

ho aperto gli occhi a 13 anni, non ho mai rifiutato di negare la verità, è troppo difficile per me ingoiare merda. ero un ragazzino l'11 settembre del 2001, e già qualcosa non mi andava giù. sentivo i miei amici e mio fratello che diceva: "l'iraq dovrebbe sparire dalla faccia della terra" e robe del genere, e mi deprimevo perché lo sapevo... avevo capito che era strategia occulta.

non ho mai smesso di penetrare la superficie di fango che ricopre l'informazione e le notizie per cogliere ciò che il mio intuito trasforma in verità.

viviamo nella menzogna, ho smesso di guardare la televisione alle medie.

la soluzione è non credere, approfondire, fare il proprio, crescere, credere in sè, uccidere dio, uccidere il pregiudizio, eliminare le sovrastrutture e soprattutto DIMENTICARE.

solo dimenticando tutto ciò che si è appreso e tentando di ricostruire una conoscenza più realista e oggettiva si può vivere meglio.

tentare di parlarne con gli altri? con gli amici? anche con tuo babbo o con tuo fratello? non serve a nulla.
strappagli il giornale, spaccagli la xbox, taglia il cavo della televisione, svuota il frigorifero da quella merda, regala loro un buon dentifricio naturale senza fluoro, spacca le vetrine del macdonalds, getta via i film della disney, straccia i libri di storia, rileggi i testi sacri, dai un'occhiata alle culture antiche, alle simbologie che esistono da molto tempo prima di una coscienza collettiva.

in grecia stanno sparando, hanno rapito dei grossi imprenditori.

vuoi provare a sparare? a rapire fede? prova a rapire berlusconi, o a progettare un bel piano da cecchino, magari secchi anche il papa nazista.

gli ufo? non li ho mai visti, ci credo, ma non so da dove vengano:
possono venire da quì, possono venire dalle loro basi, possono provenire dalle viscere del pianeta terra, dalle basi rettiliane che stanno nelle profondità della terra.
ma questi problemi non mi interessano ancora.
ho visto la politica, massoneria e mafia.
queste, so per certo, esistono.

i rettiliani esistono, ma è troppo difficile passare a quel problema senza prima affrontare il mafioso del quartiere accanto, senza tirare via a calci in culo l'assessore corrotto, ignorando i problemi della tua piccola comunità del cazzo dimenticata da cristo.
la massoneria? impossibile scalfire la piramide attentando alla cima, bisogna corroderne le fondamenta.
il popolo è più vicino alle fondamenta.
non guardate troppo in alto, dietro l'angolo di casa vostra c'è la merda bella grossa.
inutile credere di spodestare berlusconi se non ne avete idea di ciò che succede in città.
siete giovani?
lo sapete che i vostri genitori non ne hanno alcuna idea di come vivano i giovani oggi, di come voi stessi vivete senza accennare nulla a loro.
così potrete capire come mai non rischierebbero in alcun modo di credere ai complottisti. non sanno un briciolo di niente neanche dei propri figli, come i giovani non sanno un cristo dei loro stessi genitori.
hanno creato la disgregazione sociale, i loro programmi in tv ci vogliono disuniti, hanno creato le mode, le caste, le classi, uno non va bene con l'altro.
siamo separati.
è davvero molto complicato giungere ad una sola speranza di ciò che potremmo definire rivoluzione.
questo discorso non ha un filo logico e me ne rendo conto, è da tanto che non scrivo da qualche parte, ho scritto una serie di cose che penso, chi ha il cervello per capire capirà.
(non badate all'interpunzione perché ho sempre fretta)


i migliori auguri per un 2009 pieno di verità.

David444 ha detto...

Ciao...ma dove sono finiti i bei post di Pinco e Serpent? erano proprio iteressanti, tipo telenovela, poi si era arrivati al punto in cui si capiva che ne' l'uno ne' l'altro approvano la Chiesa ma credono nella figura di Cristo.
Ho letto un bellissimo libro sui punti di contatto fra cristianesimo e zen (mi pare si chiamasse proprio cosi'), e ve ne sono molte di similitudini, solo che non ricordo il titolo esatto...Lo consiglio a Paolo Franceschetti.
Non ho le prove certe ma credo che anche il Soka Gakkai sia una specie di massoneria buddista. Sempre da prendere con le pinze.
Questi cammini spirituali, esattamente come quello dei neocatecumenali non si sa bene a dove portino quando si arriva ai livelli alti, cio' non toglie che molti insegnamenti siano validi.

Per la questione dell'anima io sono super d'accordo con Serpent quando dice che alcuni sono nati senza. Se salisse al potere uno chiunque di noi, per quanto il potere logora chi ce l'ha non credo arriverebbe ad acconsentire all'assassinio programmato di uno o addirittura piu' esseri umani.
Io sarei pronto a sacrificare tutto l'oro del mondo piu' tutti i monumenti d'Italia per salvare una vita umana. Sbaglio?

Saluti da David

Deadlock ha detto...

@ eta beta

senza astio, non so in quale altro modo scriverlo. Leggo della tua diatriba con Stefania: secondo me state sprecando un sacco di energie. Vuoi delle prove ... le vuoi perchè ti hanno inculcato che per parlare ci vogliono le prove (questo serve a loro per impedirti di fare ... vedi se loro per fare la guerra esigono le prove, non mi sembra). E poi, come si fa a pretendere le prove se la nostra cultura e scienza ufficiali si basano su ciò che è visibile mentre l'invisibile, il 99%, lo trascuriamo? Se uno mi prta le prove basandosi su quell'1% io non gli credo.
Ora dico una cosa che pochi sanno: la teoria della relatività non è stata scoperta da Einstein, ma da Henry Poincare. Ma a noi insegnano che è stato Albert ... alla luce di ciò e di tantissime altre cose simili, come fai a credere a delle prove basate su un sistema di menzogne? Il sistema è stato studiato bene perchè le vittime come te lo garantiscano.
Convieni con me che ciò che si basa sull'1% è per forza di cose inesatto?

@ Miki

La scienza dei magi è un ottimo libro di antidoti al veleno ... vacci piano però. Io non riesco a leggerlo per più di mezz'ora e ti assicuro che sono "cerebralmente forte" ... se vedi che ti stona o ti viene il mal di testa, ferma la lettura e riprendila il giorno dopo.

Deadlock

Deadlock ha detto...

@ anonimo del 13 gennaio 2009 17.39
ti spiacerebbe scrivermi al seguente indirizzo di posta elettronica?

artiglio.rapace@yahoo.it

vorrei porti delle domande in privato. grazie in anticipo

Deadlock

Anonimo ha detto...

Vorrei segnalare quest’interessantissimo articolo sulle dichiarazioni dell’arcivescovo di Messina La Piana:“Messina e la cappa massonica che la avvolge”
Da premettere che nella regione Siciliana è in corsa la più grossa invettiva contro i poteri massonici di cui si discute in questo blog grazie ai movimenti sicilianisti e atri movimenti della società civile.

http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=12757

BRG

Michele R. ha detto...

Piccolo OT

"Chi ama la zia
CHI VA A PORTA PIA" (Rino Gaetano, Ma il cielo è sempre più blu, 1975)

Ora ho capito!!!!!!!

Da wikipedia:
"La presa di Roma (20 settembre 1870) comportò l'annessione di Roma al Regno d'Italia, e decretò la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei Papi. L'anno successivo la capitale d'Italia fu trasferita da Firenze a Roma (legge 3 febbraio 1871, n. 33)."

Disse Cavour:« La nostra stella, o Signori, ve lo dichiaro apertamente, è di fare che la città eterna, sulla quale 25 secoli hanno accumulato ogni genere di gloria, diventi la splendida capitale del Regno italico »

Piano piano comincio a capire, è come fare un puzzle. Mi devo ristudiare tutta la storia.

GRAZIE PAOLO!

goober ha detto...

@GINEVRA
VORREI AIUTARTI NELLA SCRITTURA DELL'ARTICOLO SU DUTROUX.
PUOI DARMI LA TUA MAIL E CONSIGLIARMI INTANTO UNA BIBLIOGRAFIA IN ITALIANO O IN INGLESE?
GRAZIE.

Barzo ha detto...

@michele R:

vabbè era abbastanza chiaro.. forse meno chiaro che per andare a Porta Pia devi prendere via Nomentana

Anonimo ha detto...

@Deadlock

La scienza dei magi
sarebbe il primo libro che leggerei su questi temi. è per questo che sto esitando a leggerlo,l'ho solo sfogliato velocemente. pensi non sia adatto ad un neofita?considera che da sempre sono a mollo nella cultura scientifica.io non voglio imparare nessuna pratica, ma solo capire.

miki

Deadlock ha detto...

@ David444

"Questi cammini spirituali, esattamente come quello dei neocatecumenali non si sa bene a dove portino quando si arriva ai livelli alti, cio' non toglie che molti insegnamenti siano validi."

- Sicuramente sono validi per LORO

"Per la questione dell'anima io sono super d'accordo con Serpent quando dice che alcuni sono nati senza. Se salisse al potere uno chiunque di noi, ..."

- Nessuno di quelli che ha Anima E coscienza è interessato al potere, quindi ...

Deadlock

Deadlock ha detto...

@ miki

E' un libro per specialisti, molto di alto livello. Mettiamola così: uno studia il veleno non per avvelenare ma per trovare l'antidoto. Ma se è inesperto può avvelenarsi da solo, basta una semplice svista.
In dettaglio: il primo volume puoi anche leggerlo velocemente (anche se ti consiglio poi di rileggerlo tante e tante volte: più leggi e più nozioni ci trovi), mentre per gli altri due + 1 è meglio che ci vai piano.
E soprattutto stai alla larga dai Kremmerziani, quelli della "S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam"
Il + non è un segno algebrico, ma il segno della croce che devi fare mentre leggi e ogni volta che lo incontri nei testi. Io ne fareio a meno.

Deadlock

David444 ha detto...

@ Deadlock

Mi trovi concorde ma tentavo di essere diplomatico.

La forza piu' grande e' il perdono, difficile da utilizzare di fronte alla brutalita'.

Daniele ha detto...

Mi associo a Daniele e come lui sottolineo che sia sbagliato etichettarlo come disinformatore solo perchè scrive cose in disaccordo con le idee di alcuni altri lettori...

@ Anonimo del 13 gennaio 2009 16.54
Grazie della solidarietà! :)

@ David444
Cosa sai della Soka Gakkai? Due mie amiche ne fanno parte da poco tempo, ho letto tante accuse contro questa associazione e sinceramente sono un pò preoccupato...
Inoltre, non appena ho detto loro di aver sentito dire cose brutte sulla Soka Gakkai, ho visto un atteggiamento strano... mi hanno risposto che anche loro hanno sentito parlarne male, ma che sono solo voci. E quando ho detto "prova a farti una ricerca su internet" una di loro mi ha risposto "alla nostra associazione ci hanno detto che..." e, senza finire la frase, ha farfugliato qualcosa e ha cambiato discorso.
E' un atteggiamento che non avevo mai visto in lei, e questa cosa mi spaventa 1 pò...

EtaBeta ha detto...

@ Deadlock

"senza astio, non so in quale altro modo scriverlo."

Nessun astio, solo la voglia di capire e di confrontarsi. Il fatto che i toni diventino accesi non e' un problema per me... significa solo che c'e' passione (vedi don Camillo e Peppone :-).


"Vuoi delle prove ... le vuoi perchè ti hanno inculcato che per parlare ci vogliono le prove"

Non per parlare... anzi. Le ipotesi sono importanti e aiutano a progredire nel sapere. Quando ci sono fatti abbastanza consistenti l'ipotesi diventa una teoria che vale finche' non viene smentita.

Nella mia diatriba quello che intendevo fare (non so se ci sono riuscito) era sottolineare la differenza fra ipotesi, teorie e certezze. Tutto qui.

E' una differenza di metodo, di approccio che vorrei fosse chiaro non mi impedisce di accogliere ipotesi, collegamenti, coincidenze etc... semplicemente li prendo con molta cautela.

"Ora dico una cosa che pochi sanno: la teoria della relatività non è stata scoperta da Einstein, ma da Henry Poincare. Ma a noi insegnano che è stato Albert ..."

A scuola si semplifica sempre un po' ma nella letteratura scientifica (anche divulgativa) si citano i contributi importanti di Poincare', Lorents, Minkowski ed altri.

In quegli anni intorno al 1905 ci furono molti articoli che presentavano gli embrioni della teoria. Si riconosce tuttavia che Einstein riusci' ad esprimerla in una forma piu' compiuta.
Inoltre gli altri erano essenzialmente dei matematici (poincare' anche un fisco) e avevano quindi un taglio diverso per quanto importante.

Fra l'altro Einstein vinse il Nobel ma non per la teoria della relativita'.

"Convieni con me che ciò che si basa sull'1% è per forza di cose inesatto?"

Non sono d'accordo sul presupposto , ovvero sul fatto che il 99% delle cose siano invisibili e non comprensibili con la scienza tradizionale. Come fai a dire che e' il 99%? potrebbe essere il 99,999 o il 50%...boh

Penso pero' che la scienza progredisca sempre, a volte facendo errori e rifiutando quello che non entra nei suoi modelli.
Pero' ha dimostrato di essere capace capace di distruggere i suoi vecchi modelli per far posto ai nuovi. Lo stesso Einstein fu geniale a superare Newton, ma sbaglio' fino all'ultimo sulla meccanica quantistica non riuscendo ad accettarla.

Era un uomo anche lui pur geniale e non credo gli si possa rimproverare nulla.

Non credo ad una "menzogna voluta" ma ai limiti di un sistema che evolve anche per tentativi ed errori fatto di persone che a volte fanno prevalere interessi particolari etc.. solo questo.

Michele R. ha detto...

Barzo:

Si, senza dubbio era chiarissimo.
Non mi sono dilungato, ma ho cominciato a leggere e informarmi su molti avvenimenti storici (il periodo del regno d'italia) e ho notato come Paolo ha ragione quando parla di spedizione dei mille, di massoneria...ci sono un sacco di riferimenti che portano alla conoscenza della vera storia, non di quella ufficiale.

Il fatto che via Nomentana e porta pia è un ulteriore indizio.

Anonimo ha detto...

di La Scienza dei Magi di G. Kremmerz ne parla spesso in tv Gabriele La Porta (nome e cognome sono tutto un programma) nelle sue trasmissioni notturne.

ZX

david444 ha detto...

caro Daniele,
sulla soka Gakkai e' molto informato un mio conoscente che e' proprio contro per vari motivi.
Gli adepti sono istruiti ad una corrente di buddismo (quasi tutti gli occidentali buddisti sono Soka gakkai in quanto sono loro quelli che hanno iniziato per primi ad esportarlo) direi quasi esoterica. Molti Yakuza ne fanno parte, come anche molti politici.
Fanno moltissimo proselitismo e sono molto attaccati al denaro.
Ai livelli bassi c'e' tutta gente in buona fede, quelli a cui verranno spillati i soldi dei vari altari e gadget da comprare (piu' le decime). In genere si assiste a un vero lavaggio del cervello.
L'individuo viene prima di tutto avvicinato, poi, facendo leva sulle sue debolezze viene invitato a un raduno. Segue la confessione della propria esperienza (con cui i superiori esercitano un ricatto morale), poi vengono fatti esercizi mentali per indebolire il fisico e la mente al termine dei quali c'e' il LOVE BOMBING, dove la setta si propone come unica sorgente di amore e di insegnamento giusto. Poi si procede in modo piramidale (agli adepti piu' promettenti vengono affidate responsabilita') e piu' vai su piu' devi spillare soldi/scendere a compromessi.
I neocatecumenali, uguale, solo in chiave pseudocattolica.

Se ti devo dare un consiglio tira assolutamente fuori le tue amiche. Fai loro vedere la tecnica del LOVE BOMBING e forse capiranno.
Io con i neocatecumenali ci ho perso un fratello, nel senso che ormai non possiamo piu' parlare...
Tra l'altro il Soka gakkai non e' un buddismo omologato ma una vera setta che inoltre promulga l'uso del kyoku shin karate, una pericolosissima arte marziale che mira ad UCCIDERE l'avversario ed e' infatti praticata dagli Yakuza.

X il prof. Franceschetti: non volevo essere brutale, ma se lei e' contro la massoneria deve essere per forza anche contro il soka gakkai...il nostro cuore conosce gia' la risposta e non ha bisogno di redini.

Daniele ha detto...

Grazie mille David444!
In realtà, ora sono molto più preoccupato; ma credo anche di aver capito gli argomenti da utilizzare per metterle in guardia.
Ancora grazie, avevo già immaginato che ci fosse qualcosa di losco dietro, ma non mi era ben chiaro cosa.

Paolo Franceschetti ha detto...

Nonostante sia iscritto alla Soka Gakkai chiunque è libero di esprimere il proprio pensiero. Certo, ci sono dentro da due anni e non mi pare mi abbiano fatto mai un lavaggio del cervello. Men che mai poi ho rilevato esercizi mentali per indebolire (ma neanche rafforzare) il cervello. L'unica cosa che si fa è la recitazione di un mantra, ma su quello si fonda tutto l'insegnamento della nostra organizzazione.

Per quanto mi riguarda, invece, le esperienze che ho avuto col buddismo, sono quelle che mi danno la forza di reggere in tutto questo casino.

L'unica cosa che veramente non quadra dela Soka Gakkai è il fatto che il presidente è troppo vicino alClub di Roma, che menziona sempre, e si vanta sempre di averne contatti. Ha pure scritto un libro con Aurelio Peccei. Il che è abbastanza inquietante.

Aggiungo che è vero che il nostro cuore non ha bisogno di redini, ma è anche vero che da soli non si va da nessuna parte. Le organizzazioni sono fondamentali per far muovere il mondo.

Non a caso io non sono contro la Chiesa, e contro la massoneria. Sarei per una riforma della massoneria e della Chiesa, che parta dal basso, nel momento in cui gli iscritti di base si accorgano di essere presi in giro.

Quanto alla Soka... io ho addirittura messo il ghonzon (cioè l'oggetto di culto del nostro buddismo) come simbolo del blog.
In questo però sono considerato eretico, perchè molti mi dicono che per rispetto al Ghonzon dovrei toglierlo e non posso esporlo. Ma, a parte che l'ho trovato su Internet e non l'ho esposto io, io credo che metterlo sul blog sia una forma di rispetto maggiore.

Deadlock ha detto...

@ Paolo

non è che la Soka Gakkai ti sta usando contro le organizzazioni rivali?

Deadlock

David444 ha detto...

@ Paolo

Libero di attingere a tutti gli insegnamenti che ti sembrano positivi, credo che il tuo cuore sappia discernere dal bene e dal male e sapra' dirti se dovrai scendere dal calesse e continuare da solo (hai comprato il butsudan? mettici una foto di un parente andato dall'altra parte, vedrai che ti proteggera').

I mantra sono parole di potenza che si sprigionano attraverso la parola mentre si puo' usare anche l'hanya shingyo in modo grafico, con ideogrammi.

La Chiesa ed il buddismo non sono contrastanti, anzi...
Immagino ci siano diversi modi di reagire al Soka Gakkai, ti parlo della realta' che conosco io.
Ti ha forse mostrato la chiave per sgombrare la tua mente dai turbamenti e questo e' senz'altro un bene.
Inoltre tu hai accanto una tipa tosta come Solange, dunque nel caso di un lavaggio del cervello lei ti farebbe rinsavire istantaneamente!

Anonimo ha detto...

non è che la Soka Gakkai ti sta usando contro le organizzazioni rivali?

Paolo Franceschetti ha detto...

Tutto è possibile anche che la Soka mi stia usando contro le organizzazioni rivali.

Ma ne dubito perchpio ho contatti solo con persone della mia città senz'altro pulite.
Inoltre, nessuno mi ha convinto a diventare buddista. Nessuno me ne ha parlato a lungo... Diciamo che ci sono incappato per caso, e da solo.
Per mesi ho iniziato a praticare questa forma di buddismo e a informarmi solo sui libri. Oppure conversando con persone conosciute su Internet.

Daniele ha detto...

@ Paolo Franceschetti
Mah... questo presunto legame con il Club di Roma mi fa pensare ancora di più.
Il punto è questo: anche le mie due amiche che fanno parte della Soka Gakkai sanno che girano alcune voci critiche verso questa organizzazione, ma non se ne sono mai interessate, e all'interno dell'associazione stessa hanno detto loro di non badare a queste critiche.
Paolo, tu che sei abituato a indagare sui poteri occulti, com'è possibile che fai parte di questa associazione? A maggior ragione, dato il fatto che potrebbe esserci un collegamento con il Club di Roma!
Dato che ci sei dentro, probabilmente ne sai molto più di noi, e sarei felice se mi potessi dare dei chiarimenti a riguardo.
Anche perché le persone che conosco che ne fanno parte cercano sempre di evitare di parlare dell'organizzazione, quasi ci fosse un segreto da nascondere. Boh, forse sono solo mie seghe mentali, spero di avere altre delucidazioni
Grazie

Anonimo ha detto...

@Daniele

con le vostre discussioni su questa Soka mi avete incuriosito.sai penso che fai bene un pò a preoccuparti per le tue amiche,leggi un pò qua

http://sokagakkai.splinder.com/

http://lnx.contro-mano.net/?p=98

http://www.janula.it/gente/forummostra.php?cod=33

spero ti possano essere utili, ci siamo già incontrati qui su questo blog mi pare

PA

Anonimo ha detto...

@Daniele

sono ancora io...
se ti va leggiti anche gli interventi qui.soprattutto i "I FURBETTI DEL 'GOHONZINO'" sembra interessante

PA

Daniele ha detto...

Grazie PA!

Paolo Franceschetti ha detto...

Sulla Soka dico la mia.

Premesso che per il buddismo è stata l'esperienza più bella della mia vita. Premesso che nessuno mi ha indottrinato ma me lo sono cercato da solo.

Anzitutto la maggior parte delle cose che raccontano sono balle. Non c'è nessuna struttura verticistica per gradi... Ci sono organizzatori, il che è normale perchè un'organizzazione non si regge senza una struttura in cui ciascuno abbia dei compiti. Ma nessuno impone nulla, nessuno viene sanzionato. C' gente che viene alle riunioni una volta l'anno e nessuno dice nulla ma tutti sono contenti di vederlo. Io sono tre mesi che non vado a riunioni perchè non posso, ma nessuno mi dice nulla.
Insomma... questo lavaggio del cervello non lo vedo.

Le perplessità nascono dai legami dei vertici con l'ONU e con il Club di roma.
Ma occorre fare queste considerazioni:
- Il presidente della Soka è giapponese, e potrebbe non sapere cosa è la massoneria occidentale.
- La soka nacque quando il presidente attuale, Ikeda, era troppo giovane per avere ambizioni, e la soka contava solo poche decine di persone. Quindi non poteva avere, all'epoca, se non le ambizioni di giustizia che animano un giovane di venti anni.
Mi piace pensare che questi valori gli siano rimasti
- L'ONU strumentalizza tutte le organizzazioni e le associzioni migliori. E purtroppo pochi hanno la cultura e l'informazione necessaria per capire cosa è veramente l'ONU. Ci cascano tutti.
Associazioni induiste, ambientaliste, buddiste... fanno piazza pulita di tutti e la maggior parte di esse crede veramente che essere riconosciuti dall'ONU sia un cosa meavigliosa e che l'ONU sia una organizzazione di pace.

Quindi è possibile che ai vertici la Soka Gakkai sia strumentalizzata.
Ma ciò non toglie che la base a me piaccia tantissimo, e costituisce il percorso fondamentale, spirituale, che ho fatto per resistere nell'inferno in cui mi trovo ora.

Se poi mi abbiano fatto il lavaggio del cervello non so... Ovviamente colui che lo subisce non sa di averlo subito, come l'imbecille non sa si essere imbecille. :-)

E comunque le organizzazioni andrebbero riformate dalla base, non eliminate. Perchè altrimenti, tranne la bocciofila vicino casa mia, che ha due soli membri, credo che non rimanga una sola associazione o istituzione immune da contaminazioni e corrizioni.

Duffy ha detto...

@ Paolo Franceschetti, Stefania o chiunque voglia contribuire

scusate, qualcuno di voi puo' darmi qualche link per approfondire la tematica "ONU".... perchè è saltato fuori piu' volte nelle mie letture.... ma mi piacerebbe sapere se c'è un bel lavoro riassuntivo sulla cosa da qualche parte


grazie in anticipo

Gennaro ha detto...

@Daniele e PA:
Grazie x gli approfondimenti ed i link sulla soka gakkai.Un pò sapevo già ma è sempre bene approfondire!
@ Paolo:
Fossi in te prenderei in seria ipotesi l'idea di cambiare "ramo" nel buddismo....

Gennaro ha detto...

Aggiungo:
la mia ragazza è andata ad una riunione UNA volta.Quando me ne ha parlato ho approfondito su internet e la cosa mi "puzzava" parecchio.Quando anche lei ha capito che non era il massimo (soprattutto ikeda) non è più andata...morale della storia?Le tipe che l'avevano portata alla riunione non l'hanno praticamente più SALUTATA.
@ Paolo:
ma davvero "confidi" in ikeda??????????
mi verrebbe da dirti che hai trovato serenità e forza nel buddismo NONOSTANTE la gakkai e NON GRAZIE ad essa...........ma in fondo ne so ancora pochino

Anonimo ha detto...

Duffy

uno che spiega bene ,secondo me, la vera faccia dell'onu è marcello pamio nel libro Il Lato Oscuro del Nuovo Ordine Mondiale. parla anche di molte altre organizzazioni internazionali.
suo articoli a riguardo penso siano anche sul suo sito "disinformazione".

PA

Paolo Franceschetti ha detto...

Sempre sulla soKa. Il biddismo di nichiren mi paice perchè è semplice, alla portata di tutti e può essere praticato dopo pochi minuti.

Gli altri tipi di buddismo sono un casino sia dal punto di vista teorico che pratico.

Mi piace tantissimo il buddismo tibetano, mi piacciono i suoi mantra, tanto che li recito pure. E in studio ho appesi due quadri: uno che rappresenta Nichiren in mezzo ad una tempesta. E uno che rappresenta il budda della medicina tibetano.
Adoro il buddismo tradizionale hinayana e mi leggi i vari sutra di quel buddismo, che sono molto più belli delle letture del nostro buddismo.

Ma trovo che il buddismo soka sia un buddismo adattissimo ai tempi moderni.

Tra l'altro, quando avevo trenta anni io andai ad una riunione e scappai. Non ci tornai più.

A quaranta anni l'ho riscoperto, ma da solo.
Capisco che certe volte uno possa avere una brutta impressione quando si va ad una riunione per la prima volta.
Infatti io ho fatto tanto "shakobuku" cioè opera di proselitismo... ma non ho mai portato nessuno alle riunioni.
Prima gli faccio imparare il mantra di base, poi gli faccio leggere delle cose, ecc...
se la loro vita migliora, se si sentono meglio, allora passo alla fase successiva e li porto alle riunioni.
ma ad esempio Solange ti potrebbe confermare che non le ho mai detto una volta "vieni ad una riunione". Non ne ha il carattere, non è pronta, non fa per lei. E mai mi ha sentito fare neanche una volta questa proposta.
Stefania una volta venne con me ad una riunione.
Ma ti potrà confermare che mai una volta le ho detto "vai ai gruppi nella tua città".

Paolo Franceschetti ha detto...

Insomma, ogni persona ha il suo percorso da fare, ed è diverso da quello degli altri.
Quando una persona viene nel mio studio e ha a che fare con sette sataniche, e al tempo stesso è cattolica, la porto da un prete, non certo ai gruppi buddisti...

Quanto alla gente che ti fa il lavaggio del cervello, la trovi dappertutto, da quello che ti vuole vendere l'aspirapolvere, a certi gruppi Cristiani o Cattolici, e addirittura gruppi di svago.
Ma dipende molto dalle singole persone, non sempre dall'organizzazione.

Daniele ha detto...

Premessa: non voglio offendere i membri della Soka Gakkai, ma solo farli riflettere.
Premessa2: ciò che scrivo l'ho dedotto ed estrapolato attraverso molteplici fonti. Per eventuali conferme, basta visitare i links già postati in precedenza o fare una ricerca su internet
Sempre sulla Soka Gakkai.
Ikeda, presidente di tale associazione, è classificato al 19° posto nella classifica delle persone più potenti in Asia. Più in alto quindi del presidente della Sony Corporation, che è al 29º posto.
La Soka Gakkai è anche nel Parlamento Giapponese con un partito, il New Komeito, composto esclusivamente da membri di tale associazione. Ikeda ha detto che il proposito del coinvolgimento politico della Soka Gakkai è quello di istituire il "Obutsu Myogo", o "Democrazia Buddista", uno stato teocratico.
Riguardo alla politica estera, il partito si augura di eliminare le armi nucleari e i conflitti armati in generale. Facendo ciò, il partito spera di veder sorgere "l'alba di una nuova civilizzazione dell'umanità".
Obiettivo del New Komeito e dei vertici della Soka Gakkai è di rendere tale religione la "religione del mondo intero", in quanto, a detta di Ikeda, le altre religioni sono "troppo mistiche, sono superate".
Considerando questo orientamento mondialista, nonchè i rapporti tra Ikeda e il Club di Roma, nonchè i rapporti tra membri del New Komeito e la Commissione Trilaterale, mi sorge il dubbio che la Soka Gakkai possa far parte del progetto di Nuovo Ordine Mondiale.

Stefania Nicoletti ha detto...

Duffy,
sì il libro di Pamio è ottimo. Breve e riassuntivo di tutto. Un buon modo per iniziare. Tieni presente però che tu sei già molto informato e quindi molte cose (Trilaterale, Bilderberg...) le saprai già e magari ti sembreranno scontate. Il sito Disinformazione, poi, ha un archivio molto ampio. Lì forse troverai qualcosa di specifico sull'ONU.
Un altro buon libro, specifico sul tema, secondo me è "ONU. Gioco al massacro" di Franco Adessa.

Daniele ha detto...

@ Paolo Franceschetti
"Sempre sulla soKa. Il biddismo di nichiren mi paice perchè è semplice, alla portata di tutti e può essere praticato dopo pochi minuti.
Gli altri tipi di buddismo sono un casino sia dal punto di vista teorico che pratico."

E' proprio questo il punto che mi ha portato al sospetto. La semplicità. Io ho sempre immaginato il buddismo come un percorso lungo, meditativo, invece quando mi hanno parlato della Soka mi hanno detto che è molto semplice, alla portata di tutti, ecc.
So già che mi prenderò un sacco di critiche per quello che sto per dire, ma non fa niente.
Io sono ateo, e secondo una mia ricostruzione credo che la diffusione del cristianesimo sia avvenuta proprio grazie alla "semplicità". L'ebraismo era una religione complicata, e infatti il popolo ebraico è da sempre una comunità tutto sommato ristretta. Il cristianesimo nasce come una variante dell'ebraismo "semplificata", alla portata di tutti, con un messaggio più chiaro e semplice. E infatti viene considerato eretico dagli ebrei. Nel giro di pochi secoli il cristianesimo raggiunge una popolarità inimmaginabile.
Facendo un paragone, ora abbiamo le grandi religioni teistiche in crisi. Molti abbandonano la religione diventando agnostici o atei, o comunque miscredenti. E qui entra in gioco il buddismo. Che non è una religione teistica, bensì è agnostico; quindi può interessare sia a chi crede in dio, sia a chi non ci crede.
Ma il buddismo è complicato: meditazione, riflessione, tempi lunghi, eccetera. E qui entra in gioco la Soka Gakkai, che sta al buddismo come il cristianesimo sta all'ebraismo: una versione "semplificata", alla portata di tutti, con un nuovo modello da seguire (Nichiren anzichè Siddharta). E infatti i seguaci della Soka Gakkai sono 12 milioni; ed è il buddismo che più si sta espandendo, soprattutto nei paesi occidentali, supportato da testimonials celebri come ad esempio Roberto Baggio.
E come il cristianesimo era considerato un'eresia dagli ebrei, così la Soka Gakkai è considerata un'eresia dai buddismi tradizionali.
Sono sempre più convinto che il Nuovo Ordine Mondiale abbia bisogno di una nuova religione per controllare le masse.
Ora mi prenderò un sacco di critiche, lo so. Dai cristiani, dai buddisti, ma soprattutto da quelli che sono convinti che io sia filo-israeliano. (non lo sono, come ve lo devo dire?)

Duffy ha detto...

grazie mille dei consigli

Anonimo ha detto...

"Gli altri tipi di buddismo sono un casino"

la vita è un casino, caro!

"L'ebraismo è una religione complicata"

l'ebraismo è una religione alla quale non si può aderire, noe è una religione, è un sangue.

Paolo Franceschetti ha detto...

Daniele...

il tuo intervento è filo israeliano e ora lo censuriamo...

Scherzo....


Volevo dire che è semplice da pratica e da iniziare. Poi per chi vuole approfondire c'è un mondo.

Il buddismo di Nichiren e della Soka si può praticare limitandosi a recitare io mantra e sperando che la vita si risolva.

Oppure recitando il mantra e poi studiando quanto si vuole, compresi gli altri tipi di buddismo.
Io sono partito da lì, ma visito regolarmente altri monasteri buddisti, e penso in primavera di andare a fare una settimana in un monastero che nulla c'entra con la soka, perchè è un monastero zen.
e ho letto molto anche di buddismo zen.

Stefania Nicoletti ha detto...

Daniele,
credo che il malinteso sia dovuto unicamente al fatto che qualcuno ti ha scambiato per un anonimo filo-israeliano che scrisse qualche giorno fa. Ma lui era appunto un anonimo. Poi non so perché hanno associato il commento al tuo nome. Probabilmente hanno solo fatto confusione.


Sulla Soka Gokkai sottoscrivo quello che ha detto Paolo.
Io sono la prima ad avanzare dei dubbi e lo dissi anche qualche settimana fa qui sul blog. Inoltre non faccio parte della Soka.

Penso però che si debba innanzitutto fare una distinzione fondamentale. Quella cioè tra buddismo Nichiren e Soka Gakkai. Sono due cose diverse e distinte.
Certo, questa "fusione" si deve purtroppo anche alla Soka, che si è appropriata del buddismo Nichiren, soprattutto in Occidente.

Credo che Paolo intendesse che è "semplice" perché è alla portata di tutti, non è elitario. Non perché è semplice da praticare. La pratica poi dipende dalla singola persona. E' lei che decide come praticarlo.

Soprattutto lascia ampio spazio di azione: non ti dice che solo facendoti monaco puoi raggiungere l'illuminazione (o sperare di raggiungerla), come molte forme di buddismo dicono. Ma che puoi sperimentarla nella tua quotidianità.
Ora, questo a molti potrà sembrare un messaggio "new age". Ma invece è proprio ciò che ha cercato di trasmettere Shakyamuni, il Buddha storico, con i suoi insegnamenti.

Ma non è "semplice". Anzi, alcuni concetti sono molto forti e richiedono, secondo me, un alto grado di consapevolezza. Alcune cose inizi a capirle dopo un po' di tempo che pratichi e approfondisci la filosofia che c'è dietro. E non è affatto "comoda". Anzi, il fatto stesso di lasciare ampio spazio di azione non è, per come lo vedo io, segnale di una visione semplicistica. Ma un modo per responsabilizzare enormemente la persona. Un fattore di maggior consapevolezza.

Detto questo. Certo che ci vuole impegno, costanza, dedizione. Almeno, io vivo così il mio buddismo. Secondo me la Buddità non si raggiunge o non si tira fuori semplicemente dicendo un paio di volte Nam Myoho Renge Kyo.

Sento e leggo che a molti la sola recitazione del daimoku ha cambiato la vita. Per quanto mi riguarda non è andata così.
Diciamo che stavo già facendo un percorso personale e il buddismo di Nichiren è stato lo sbocco naturale, il naturale "approdo" (se così si può definire). Ma non posso certo dire, come invece sento che molti dicono, che la mia vita è cambiata dal momento esatto in cui io ho iniziato a recitare. No. E' stato un percorso, un cammino. Ma questa è la mia esperienza personale. Per ognuno è diversa.

Tornando alla Soka Gakkai.
Sono andata ad una riunione insieme a Paolo e mi ha fatto una buona impressione. Non solo Paolo non mi ha mai detto di seguire i gruppi della mia città, ma non lo hanno fatto nemmeno le persone che ho conosciuto quella sera. Alcune mi hanno raccontato la loro esperienza. Certo, questa potrebbe anche sembrare una maniera "soft" di fare proselitismo. Ma a me invece sembra normale che una persona ti racconti il cammino spirituale che l'ha portata fin lì. Ma nessuno ha cercato di convincermi di qualcosa.

Insomma, a me come esperienza è piaciuta e la rifarei. Non mi alletta invece il fatto che diventi un impegno settimanale o quindicinale. Comunque un impegno fisso e quasi "obbligatorio". Ma come ha detto Paolo non è così, tanto che lui non ci va da mesi. E non credo che vengano a prelevare una persona a casa o che la facciano sentire "in colpa" se non partecipa regolarmente alle riunioni.

Diverso invece il discorso del vertice. A me personalmente Ikeda non piace. E i dubbi che ho su di lui... beh, sono più che dubbi. Gli stessi che ho sulla Soka Gakkai. Non mi piacciono molte cose della Soka. Non riesco a capire quanto Ikeda sia in buona fede quando parla di "rivoluzione umana". Né quando parla di diffondere Kosen Rufu in tutto il mondo. Se è in buona fede, buon per lui e per noi: significa che vuole davvero portare avanti l'opera di Nichiren. Se è in mala fede, la sua interpretazione è Kosen Rufu = Nuovo Ordine Mondiale e significa che sta sovvertendo i valori di Nichiren e del buddismo stesso.
Ma questo non lo sappiamo. Resta il fatto che Kosen Rufu è un concetto meraviglioso, che va ben oltre la Soka Gakkai e un Ikeda qualsiasi.


Scusate il papiro :-)

Daniele ha detto...

Rispondo a Paolo e Stefania in un solo colpo.

Prima di tutto, chiedo scusa per aver messo troppa carne al fuoco e disperdere così le varie questioni. Per quando mi riguarda, non condivido nessun tipo di religione, quindi non sto dicendo che il buddhismo di Siddharta è migliore di quello di Nichiren, spero che sia chiaro. Oltretutto non ho approfondito nessuno dei due, quindi sono ignorante in materia.
Il mio era più che altro un accostamento fra due fenomeni storici di mondializzazione di una particolare religione; interpretazione del tutto personale, ma non credo sia infondata. Stefania stessa mi ha confermato che anche lei potrebbe accostare la Soka Gakkai al Nuovo Ordine Mondiale.
Ovviamente, alla base non penso ci sia nulla di marcio; ma se i vertici sono corrotti, il fenomeno globale della Soka Gakkai merita molta attenzione, e potrebbe essere inquadrato nel piano di governo mondiale massonico.
Riguardo ai riti e alle pratiche individuali non mi esprimo, quello è un fatto del tutto personale; e se ho detto "semplice" scusatemi per la terminologia, intendevo dire che chiunque può facilmente praticarla a basso livello e quindi si presta bene alle grandi masse.
Detto ciò, spero che se rispondete a questo commento lo facciate in merito al legame tra Ikeda e la massoneria (e non si tratta di coincidenze: non si possono fare due pesi e due misure, i legami ci sono eccome).
Grazie, e chiedo scusa anch'io per i vari papiri che continuo ad inviare :)

david444 ha detto...

Quanto detto da Stefania (brava!!!) e' giustissimo, Il Soka Gakkai non ha pensato il Nichiren, lo ha reinterpretato, e diffuso (questo direi che e' un merito). All'interno delle associazioni le persone sono diverse e si puo' essere fortunati.

I Soka Gakkaisti sono visti un po' come i testimoni di Geova proprio per la loro opera di proselitismo.
Pero' se Paolo mi dice che non tutti sono cosi' e che l'associazione per lui e' una cosa benefica,gli credo e sono contento per lui.

Sia io che Daniele, credo, siamo giusto preoccupati ma non desideriamo sconvolgere l'equilibrio di nessuno.
Personalmente ho imparato ad avere un certo affetto per Paolo Franceschetti (anche se non lo conosco) perche' da quello che scrive traspare una personalita' limpida e molto piena di filantropia...
Quindi so che, come una medusa in mare, andra' fluttuando sempre verso il proprio bene.

Credo sia stato il destino a fargli incontrare Solange che ha un'altro tipo di saggezza e spiritualita',almeno dal poco che posso leggere per dedurlo.

Dunque da adesso sull'argomento sono felice di tacere.

Paolo Franceschetti ha detto...

Stefania ha ragione. A me nessuno ha mai fatot sentire in colpa perchè non vado alle riunioni. Casomai sono contenti di vedermi quando ci vado, ma nessuno mi dice nulla se non ci vado. E non ho mai notato pressioni verso nessuno. Non escludo ovviamente che in certi posti venga pure fatto, ma quello dipende dalle singole persone, appunto, e non dall'organizzazione.

Sui legami Ikeda-massoneria... anche a me prese un colpo quando vidi il libro di Ikeda con Aurelio Peccei. E venne un colpo la prima volta che lo sentii lodare il Club di roma.

Ma in fondo, anni fa lavoravo a contatto con gente del Cerisdi. Cioè gente che è coinvolta nella stragi di Capaci e via D'amelio.
E ad uno di loro ho pure dedicato il primo numero di una rivista da me diretta, perchè non avendo capito un cazzo del sistema, mi parevano pure splendide persone.
Magari invece la dedica l'ho fatta proprio alla persona che ha portato l'ordine di esecuzione a Palermo.

Quindi, io vado avanti con la Soka Gakkai.
Sperando che non sia così. E credendo nella base di persone che ci sono dentro. A me ha fatto del bene. Ad altre persone pure...

Alex ha detto...

@tutti quelli di the secret.
vedo che c'e' confusione a riguardo.
Innanzitutto di The secret io ho visto il video (che pare sia fatto meglio del libro). E' sicuramente americano come taglio per cui tutto appare un successo facile e puoi diventare ricco in un attimo. Questa e' un alettura un po' superficiale purtroppo. Il "segreto" che viene rivelato e' invece un'altro. Innanzitutto e' il fatto che attraiamo quello che e' simile al nostro stato mentale (nessuno ha mai notato che per sesempio quando siamo incazzati troviamo facilmente gente incazzata o litigiosa? Che nei giorni in cui si e' tranquilli e' facile incontrare persone affabili? ..sono piccoli esempi che si possono vedere nella quitidianita' li prendo come piccolo esempio). A causa di questa "legge" viene indicato un modo costruttivo per utilizzarla e cioe' nella marea di pensieri che ogni giorno pervadono la nostra testa scegliere quelli che ci fanno stare bene magari focalizzandoli su un buon progetto che abbiamo. Tutto qua. Provate ricordandovi pero' ceh abbiamo anni alle spalle di "cattivi pensieri" che hanno comunque effetto sul nostro quotidiano. Per cui non aspettiamoci il miracolo del giorno dopo ma con la pratica nel restare piu' a lungo possibile a contatto coi pensieri costruttivi le cose in torno a noi cambiano. In questo non ci vedo niente di negatico o di "tentazione" come qualcuno ha scritto. ...sarebbe un po' come evitare di fare spesa perche' i soldi sono uno strumento diabolico......(e' una battuta volutamente esagerata ok??)
Personalmente ho potuto constatare molto prima di veder questo film che la legge dell'attrazione esiste eccome e funziona continuamente per noi.

EtaBeta ha detto...

Anche io ho visto il video di "The Secret".
E' un prodotto fatto molto bene e dimostra ancora una volta che gli Americani hanno una abilita' incredibile nel prendere qualunque cosa e trasformarla in un bel prodotto.

In realta' non c'e' nessun segreto (e' solo una questione di "packiging) perche' i contenuti sono ampiamente reperibili in una miriade di testi di vari autori di varie "correnti" di pensiero riconducibili, genericamente, al "pensiero positivo" (espressione che uso tanto per capirci).

Tanto per fare dei nomi trovate gli stessi concetti (con tagli molto diversi) in A. Robbins, Roy Martina, R. Dilts...etc.

In altri video simili che potete trovare su YouTube si fanno riferimenti piu' disinvolti alla meccanica quantistica e cose simili.

Io non credo ad una legge dell'attrazione nei termini un po' "esoterici" spiegati nel video ma ci credo molto in termini psicologici.

Effettivamente i pensieri che occupano la nostra mente sono proprio quelli che determinano il nostro stato d'animo, che a sua volta determina in buona parte i nostri comportamenti/capacita' e che a loro volta determinano le risposte che riceviamo dall'ambiente.

Sembra semplicistico ma funziona davvero e per cause assolutamente naturali.

Anonimo ha detto...

su secret

sono io che ho iniziato a chiedere di più. ok, penso tutti conoscano i concetti che sono sul video. non ne discuto la semantica diciamo (fin troppo semplice), ma piuttosto pragmaticamente la sintassi. il concetto mi pare esposto in maniera un pò troppo luciferina. chiedevo solo se il prometeo offerto nelle logge rechi proprio questi doni, "cantati" in modi simili a questo.

per i dubbi che mi fece sorgere basta rileggere il mio commento un pò più su.

PA

Alex ha detto...

spesso quello che vene chiamata magia e' spiegabile in termini scientifici (nel senso che hanno un senso e che sono riproducibili a patto di avere e usare l'alfabeto giusto) per cui la legge dell'attrazione non e' magica ma scaturisce dalla natura della nostra mente che tende a riprodurre quello che sa e a cercare quello che conosce ... ergo se la sintonizzi su cose piacevoli ... ti porta verso cose piacevoli. Le sgradevoli ci sono sicuramente ma vivi decisamente meglioe piu' facilmente. ...comunque PROVARE e non credere!

Alex ha detto...

@pa: francamente non sono cristiano per cui non sono avvezzo al modo di parlare luciferino nel; senso che lo conosco pochissimo. Francamente e' una chiave di lettura che non mi interessa per cui non so risponderti.

Gennaro ha detto...

Mi sto leggendo lo sciamanesimo hawaiano di Serge Kahili King (come mi è stato consigliato da un gentile blogger) e lo trovo (per il momento) 1000 volte più POSITIVO e APPROFONDITO del commercialissimo the secret che non ho nemmeno finito di leggere...se vi interessa approfondire,eccovi un pò di link x dei pdf che ho trovato:

http://www.huna.org/html/italian.html

http://www.alberomaestro.org/Filosofia%20Huna/Un_Libro_per_il_Web.htm (sulla colonna a destra trovate 9 dispense da scaricare).

PS:se qualcuno volesse continuare e apportare le proprie conoscenze riguardanti la legge di attrazione,
facciamolo qui di seguito così non intralciamo gli ultimi post di Paolo andando OFF TOPIC ok?Grazie!

True Being ha detto...

Carissimo Paolo e Solange, tutta la mia ammirazione per il vostro coraggio e la voglia di rendere pubblica la realta' dietro il potere che realmente governa l'Italia ed il mondo in generale, vi seguo ormai da diversi mesi e vi ringrazio per il lavoro svolto finora. Posso dire che seguo e ricerco le cospirazioni mondiali da diversi anni ormai, leggendo moltissimi blog e siti sia in italiano che in inglese. Mi rammarico per la mancanza in Italia, di siti che veramente vogliano "centrare" il problema alla radice, che non e' soltanto massoneria o logge deviate, ma riguarda ancor di piu' le piu' potenti famiglie di questa terra, quindi lasciando alle masse il compito di stendere il dito accusatore su politici, servizi segreti etc etc. Non che questi non siano colpevoli, ma finche' la massa dei cittadini continuera' a vivere nella cecita' e nell'ignoranza su chi realmente muove i fili del mondo, tante parole si sprecheranno e si continuera' a fare il loro gioco, schierandosi a destra o sinistra. Un fatto importantissimo penso sia capire che i politici non comandano per niente, il loro ruolo e' di essere attori, e la maggior parte non sono neanche particolarmente bravi neanche in quello. Ho letto con grande interesse il suo articolo riguardo le cospirazioni ed e' stato finalmente un raggio di luce in questa terra di oscura ignoranza. E' facile capire come mai in Italia si viva nell'ignoranza piu' assoluta, una delle 3 citta' stato dei veri controllori l'abbiamo noi, dentro la citta' eterna, quindi la disinformazione e la censura la fanno da padroni, dopo aver avuto secoli di persecuzioni e stermini di massa. Ed e' anche chiaro come tanti massoni di livelli bassi non riescano a vedere cio' che realmente la loro organizzazione e' e fa. Il fenomeno della compartimentalizzazione e' presente su tutti gli organi di Stato e non, con funzione di protezione di coloro che veramente decidono cio' che deve accadere giornalmente ed utilizzando un esercito di senza scrupoli che, o per propria decisione o perche' costretti attraverso ricatti o denaro o qualsiasi altra forma, mettono in atto cio' che le alte sfere decidono. Purtroppo non penso sia possibile a coloro che stanno dentro il sistema, gli onesti, riuscire a distruggere la piramide del potere, in quanto essi si trovano comunque ad un livello intermedio della stessa, l'unico modo per poterlo distruggere sarebbe la conoscenza, e di conseguenza il risveglio, della massa dei cittadini. Se veramente facciamo i conti, abbiamo circa 3000 persone, in 13 famiglie, che decidono e sanno bene dove il piano, che va avanti da migliaia di anni, portera', cioe' il Nuovo Ordine Mondiale. Sotto di loro abbiamo 300 mila agenti che si adoperano per far si che questo piano si concretizzi, minuto dopo minuto. La religione del N O M sara' il Luciferismo, in quanto costoro sono ben coscienti della verita' ultima, secondo l'antica tesi gnostica e manicheista, ossia che il creatore del Mondo Materiale e' appunto Lucifero, il Demiurgo, l'Usurpatore, qualsiasi nome gli si voglia attribuire non cambia certo il concetto. Quindi, quando scrivono sul biglietto da un dollaro In God We Trust, essi dicono forse l'unica grande verita', sapendo che questo mondo e' completamente controllato dalle forze dell'oscurita', quindi consci di stare al servizio del creatore, poco importa se questi chiede sangue e distruzione e continua sofferenza. Mi scuso per il commento lungo e un po' fuori tema. Tanta LUCE ed AMORE del VERO DIO D'Amore

Anonimo ha detto...

..."sono stato cattolico"... con la tessera dell'Azione Cattolica... ecco il problòema della tua crisi nella fede. Il pacifismo esasperato per motivi di bieco tifo politico ha fatto perdere la Fede a gente in buonafede come te. La Chiesa non è a priori contro la guerra, leggi il Catechismo dove si parla di legittima difesa. Ed è un discorso molto ovvio e coerente. Io posso porgere l'altra guancia ma 1) di guance ne abbiamo solo due 2) non posso porgere quella degli altri. Poi avrei mille cose da confutarti ma il succo è che l'Azione Cattolica ha FALLITO.

Anonimo ha detto...

riguado le banche... cosa ne pensi della perdita della sovranità monetaria da parte dello stato italiano a favore delle banche private? uno stato non dovrebbe indebitarsi per avere euro di carta . questi euro di carta dovrebbe stamparli da solo a costi minimi.

Anonimo ha detto...

accidenti che partecipazione! All'elenco (breve e giusto) di proposte vorrei aggiungere la mia, per quel che può valere in sè, per quel che può valere riportarla qui e per quel che può valere leggerla (a proposito, vista la data dell'articolo e dei post, chissà se sarà mai letta): introdurre la possibilità, per chi lo volesse, di AUTODIFENDERSI in giudizio, senza la mediazione di un avvocato.

Alex ha detto...

Riguardo la collaborazione tra Chiesa e Massoneria, occorre tenere presenti i seguenti punti:

1- La Chiesa cattolica è stata da sempre nemica della Massoneria e della Gnosi: i papi hanno più e più volte condannato la Massoneria, scomunicandone di fatto gli affiliati. Anche dopo la distruzione del Vecchio Ordine Mondiale (l'Europa cristiana), la Chiesa restò per un lungo periodo l’ultimo baluardo contro i poteri occulti (satanismo, sionismo, massoneria) che negli ultimi tre secoli hanno preso il controllo del nostro mondo. E non di certo un caso che i più grandi santi della Chiesa cattolica degli ultimi due secoli furono tutti apertamente ostili alla Massoneria.
2- Tutti i più grandi massoni della storia furono apertamente anticattolici. Gli stessi massoni definiscono la Massoneria come l’Antichiesa e considerano il Cattolicesimo come l’ostacolo più grande. La secolarizzazione, la scristianizzazione, l’ateismo e la demonizzazione della Chiesa cattolica sono tutte tappe fondamentali per la realizzazione del NWO.
3- Esistono numerose profezie cristiane che non solo hanno previsto gli errori del modernismo ma anche il NWO, come il segreto di La Salette riguardo all’era dell’Anticristo (l’Apocalisse), che descrisse: lo stato di decadimento della Chiesa (corruzione, eresia, apostasia), l’esistenza di un complotto massonico a livello mondiale, la collaborazione tra una parte del clero e l’Anticristo (che non è necessariamente una persona, ma l’ideologia anticristiana che unisce satanismo, sionismo e massoneria).
4- La Chiesa cattolica cambiò atteggiamento nei confronti dei poteri occulti e della Massoneria solamente a partire dal Concilio Vaticano II, da Giovanni XXIII in poi.
5- La Chiesa cattolica non è solamente composta dalle alte cariche del clero, ma da tutti i cristiani. Chiunque si professi cristiano fa automaticamente parte della Chiesa: il Corpo di Cristo.
6- Molti cattolici, sia preti che laici, tradizionalisti e non, restano apertamente ostili alla Massoneria, ai poteri occulti e per questo motivo sono etichettati come “complottisti”.

Anonimo ha detto...

Leon. E un Po di tempo che seguo tutti questi avvenimenti che lei dott. Franceschetti a elencato e concordo pienamente con lei l esistenza di una regia mondiale .il problema e che sono poche le persone informate o che si vogliono informare.ma la cosa peggiore le persone con un grado culturale e come dice lei intelligenti o sono indottrinate o sono vendute al sistema per denaro o fama.Ce qualche speranza per il futuro dei mosti giovani?

Anonimo ha detto...

Le massonerie sono gruppi, probabilmente in contrasto tra di loro, formati da esponenti della grande borghesia. Lo stato è il comitato d'affari della borghesia. Non vedo dove ci sia la novità... lo diceva Marx 150 anni fa...
Se poi questi si eccitano con le piramidi e le rose rosse fa poca differenza, i crimini dei potenti sono sotto gli occhi di tutti, la tendenza al controllo e alla manipolazione pure.
Quello che dici è tutto (più o meno) giusto: Chiesa, massonerie (cioè borghesie) e stati sono poteri intrecciati che hanno il fine di rafforzarsi e allargarsi e quindi si organizzano, fanno piani e "complottano" certo... ma non capisco perché li si debba chiamare con nomi esoterici (rose rosse rosacroce ecc.) quando altro non sono che dei ricconi criminali. Ammantarli di un'aurea misteriosa non fa altro che il loro gioco, ponendo i subalterni in una posizione di inferiorità psicologica (oh mamma mia la "rosa rossa" che paura!). Il nemico è questo sistema e va scardinato facendo i conti col fatto che bene o male tutti noi ne facciamo parte. Lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo si compie a tutti i livelli, non si può pensare che il problema siano solo 10 (o 100 o 1000) incappucciati che decidono chi cosa quando e perché... è semplicistico!

Blackstorm ha detto...

Signor Franceschetti, moderi i termini:

"Il dibattito tra complottisti e anticomplottisti è stato affrontato già da molti. Sinteticamente, c’è da dire che spesso l’anticomplottista è un nient’altro che un cretino che pensa che la realtà sia solo quella che ha capito lui. E’ uno quindi che quando una cosa non l’ha mai vista né sentita, anziché farsi venire qualche dubbio, inizia a cercare argomenti per confutarla a priori.
Il complottista, è vero, spesso vede alieni e rettiliani dietro ai problemi mondiali.
Il problema però è quello della prova. Mi spiego. Prima di deridere la teoria degli UFO, dovrei avere delle prove contrarie. Ma il punto è che le prove contrarie non esistono.
Perché il fatto è che, anche se tutti coloro che vedono gli Ufo fossero in mala fede o matti, aver dimostrato la loro pazzia non equivarrebbe a dimostrare che gli Ufo non esistono. Avrei solo dimostrato che tutti coloro che ne parlano sono matti. "


Il cretino non è certo chi dice lei, ma chi fa affermazioni ocme le sue. Perchè, non so se lei lo sa, ma se lei afferma una cosa deve portare le prove. L'onere della prova spetta all'accusa. E se qualcuno mi dice che esistono gli alieni, è quel qualcuno che deve provare che esistono, non sono certo io a dover provare che non esistono. Chi dichiara deve portare le prove, chi riceve le prove le deve verificare. Si fa così, fra persone oneste e in buona fede. Perchè se uno arriva e mi dice che gli alieni (o qualsiasi altro ocmplotto) esistono, e io gli chiedo le prove, non esiste motivo per cui una risposta come un "provami tu che non esiste" debba essere soddisfacente. Lei fa un errore di metodo, che mi stupisce da parte di un avvocato, che queste cose le dovrebbe sapere. Ripeto: se lei afferma che X esiste, deve anche portarne le prove. E se le prove non reggono, tali prove non sono valide e ne deve portare di diverse. Se lei non è disposto a farlo, mi permetta di esprimere dubbi su chi è il cretino, se qualcuno che cerca di capire se le presunte prove sono vere o se sia chi si rifiuta di farlo scaricandosi con un infantile "devi provare tu che questo non esiste, perchè se io dico che esiste allora non ho bisogno di prove".

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