martedì 14 ottobre 2008

L’esercito nelle strade: perché? Ha qualche cosa a che vedere con il crack finanziario?




Quest’estate il Governo ha sostanzialmente militarizzato il nostro territorio.
Migliaia di soldati sono stati inviati in varie città d’Italia al fianco di polizia e Carabinieri, perché?

E’ stato detto che questo provvedimento serve per far sentire la presenza dello Stato e per dare più sicurezza ai cittadini ed ai turisti.
La tesi non mi convince.

Qualsiasi turista che si sia recato in un paese dove per le strade vi era l’esercito in assetto antisommossa tutto può aver provato tranne che la sensazione di sentirsi sicuro, anzi. Normalmente queste misure vengono prese in territori fortemente destabilizzati e rischiosi, in quei paesi, per intenderci, dove la Farnesina, consiglia ai turisti che vi si recano di comunicare data di arrivo, luogo di pernottamento e data di partenza. Niente di tutto ciò si è mai visto in Paesi come la Francia, Inghilterra, Svezia, Olanda, Canada, ecc…

Qualcuno ha affermato che l’esercito sia stato mandato per sopperire ai tagli del Governo alla sicurezza. Per intenderci: meno soldi per le forze dell’ordine, meno organico e, quindi, necessità di utilizzare l’esercito. Anche questa tesi mi convince poco visto che importanti tagli sono stati operati anche nei confronti delle forze armate.

Ci è stato anche detto che l’invio delle forze armate, soprattutto in Campania, è giustificato per combattere la camorra. Anche questa tesi non mi convince. Dubito che per combattere la camorra sia utile inviare l’esercito per le strade in tenute antisommossa. Il camorrista che potrebbe capitare nelle mani dell’esercito, magari colto in flagrante mente spara ad un pregiudicato di una famiglia rivale, rappresenta la bassa manovalanza, niente di più.

La camorra non si smantella arrestando la bassa manovalanza, ma colpendo i boss. Per fare questo si deve combattere la collusione, la complicità, l’associazionismo che sta ai vertici del territorio. Gli accordi, quelli che permettono al camorrista o mafioso di mantenere il controllo di un territorio, non avvengono per le strade ma in uffici pubblici e privati, suggellati da strette di mano e mazzette.

Per combattere tutto ciò, probabilmente, è più utile l’intelligence, non uomini dei reparti speciali addestrati alla guerriglia urbana.

Se tutte queste motivazioni non convincono, e personalmente non mi convincono, la domanda resta: perché da circa due mesi l’esercito in tenuta antisommossa pattuglia le strade delle nostre città?

Negli Stati Uniti, il 30 settembre, la rivista dell’esercito americano Stars & Stripes in un articolo ha sottolineato come la 1° Brigata da Combattimento della 3° Divisione di Fanteria è stata incaricata di stare agli ordini del NorthCom (US Northern Command), internamente agli Stati Uniti, a partire dal 1° ottobre. La rivista ha qualificato l’iniziativa così: “Potrà essere mobilitata per aiutare nelle operazioni richieste da sommosse popolari e per controllare la folla”.
Dunque l’esercito è pronto anche negli Stati Uniti, ma perché?

Questo dispiegamento di forze militari ha qualche cosa a che vedere con il crack finanziario a cui stiamo assistendo?
Certo è che se domani diverse banche chiudessero lasciando i correntisti senza soldi forse qualcuno potrebbe arrabbiarsi.
Allora sorge spontanea una domanda. Non sarà mica che l’esercito serve per prevenire le possibili sommosse che conseguono al crack finanziario? Dato che i nostri politici sapevano bene che ci sarebbe stato il crack, non è sospetta questa coincidenza di tempi?

C’è un’altra coincidenza sospetta. La rcente introduzione della pena di morte per i casi di “sommossa” introdotta da quel capolavoro che è il Trattato di Lisbona. Non sarà mica che quando i politici hanno parlato di pena di morte e di sommossa hanno pensato proprio a questo tipo di situazione, del resto ben nota anche a loro, da anni?

La storia insegna che per far scoppiare una rivolta è necessario che i “sudditi” non abbiano più da mangiare, celebre la frase di Maria Antonietta di Asburgo-Lorena che, al Primo Ministro che le diceva: “il popolo ha fame, manca il pane”, rispose “Dategli le brioches”. Solo per dovere di cronaca Maria Antonietta venne, poi, ghigliottinata durante la Rivoluzione francese.

43 commenti:

Gianni ha detto...

...in definitiva il lettore abituale di questo blog non dovrebbe nemmeno stupirsi più di tanto.

...eh guai a svegliare i dormienti...

cordiali saluti

Andrea ha detto...

Veramente una coincidenza molto strana. Complimenti per avermi insinuato tale dubbio.

Personalmente non credo più a nessuno e comincio, oramai da tempo, a credere alle coincidenze. E' chiaro che le coincidenze sono solo per noi, loro sanno benissimo cosa è casuale e cosa no.

Permettimi di linkare il tuo post e inserire il tuo blog tra i consigliati.

Paolo Franceschetti ha detto...

L'idea ci è venuta dopo un colloquio telefonico con Gabriella Carlizzi. Mi ha detto alcune cose che fanno pensare... abbiamo riflettuto un po' e.... ecco qui l'articoletto.
Che forse, ancora una volta, dovrebbe essere firmato Carlizzi. O Carlizzi, Franceschetti Manfredi. Diciamo che Gabriella è stata la mente, io l'ambasciatore, Solange l'esecutrice.

davide ha detto...

bhè stavolta il mio pensiero è arrivato prima del vostro....
quando hanno schierato l'esercito ( io presupponevo che arrivasse una grande crisi....informandomi su internet) ho subito pensato che l'esercito sarebbe servito piu avanti come detterente o per reprimere chi rimarrà senza lavoro e soldi...
naturalmente spero ancora di sbagliarmi....
vi faccio una domanda a cui non so darmi delle risposte..... come si colloca la svizzera in tutto questo?
ciao a tutti

Anonimo ha detto...

provo a postare

Anonimo ha detto...

@per Stefania(la mia eretica preferita):

Scusate l'out(ma non troppo ): è di oggi la notizia che, il 'nuovo' procuratore di Marsala il tal Di Pisa(ricordate l'accusa di essere lui il "Corvo" della procura di Palermo, poi assolto)ha impedito alla mamma di Denise (la bimba scomparsa quattro anni fa a Marsala)di diffondere altre foto della figlia, perché secretate (gulp!).
Secretate o secretorum?

Anonimo ha detto...

Ho dimenticato di firmarmi:
Fosca (la stregaccia)

Mimì ha detto...

Scusate...a questo punto una "povera" come me che ha pochi soldini ma indispensabili in questo momento, depositati in una banca piuttosto nota...che deve fare? C'è un istituto più sicuro tipo la Banca Etica tanto per dirne una? Vi prego, oltre che impressioni date anche un suggerimento...io sono in ansia.
Un abbraccio a tutti

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo. Ho letto il tuo post e devo farti i complimenti per la tua lucidità con cui osservi la realtà. Giorni fa analizzavo gli articoli del codice penale modificati o abrogati dal 1° governo berlusconi. E devo dirti che mi ha colpito più di tutto la sostituzione della parola "FATTO" con la parola "ATTI VIOLENTI". Che ricorre per giunta in più di un articolo. In sostanza ora se riesci a fare un colpetto di stato....ma SENZA usare violenza, non sei più perseguibile! Mi piacerebbe sentire la tua a proposito

Anonimo ha detto...

http://www.disinformazione.it/codice_penale.htm

Anonimo ha detto...

Beh se un paio di soldati per ambasciata o per fermata della metro servissero allo scopo di sedare una rivolta....Ilconcetto lo afferro,non riesco a metterlo in pratica nella realtà italiana

Stefania Nicoletti ha detto...

Ciao stregaccia! :-)
A questo punto c'è da chiedersi perché per Marsala, che è una procura mooooolto delicata, sia stato scelto proprio Di Pisa...

davide ha detto...

bhè una rivolta è vincente perchè viene eseguita in tempi rapidi (tempi in cui l'esercito non riesce a predisporsi)....poi di solito quando gli eserciti riprendono possesso le rivolte vengono sedate...
cosi diminuisci notevolmenti i tempi di dispiegamento dell'esercito sapendo gia come muoverti ..

Anonimo ha detto...

..solo per dovere di cronaca! A questo punto potrebbe essere un auspicio, visto che a questo ci stanno portando. E comincio a pensare che le persone che hanno capito l'antifona sono talmente tante da non avere scelta, perchè da salvare non v'è più niente..ma mi sorge una domanda:quei soldati chi sono? Tutto sommato sono gente come noi, anche se con le idee meno chiare..sarebbe un attimo se capissero....
Segretius

Anonimo ha detto...

http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=87076

...per Gabriella Carlizzi.
Preoccupante il cognome del povero sig.Piero?

Joshua Dunamis ha detto...

Beh complimenti per l'articolo. Diciamo che tutti i tuoi dubbi li ho coltivati fin dall'inizio di questa mossa del governo.

Solange Manfredi ha detto...

X Anonimo delle 22.56
abbiamo trattato il problema in un articolo intitolato: Attentato agli organi costituzionali, pubblicato su questo blog l’11 novembre 2007, lo trovi sotto l’etichetta diritto.
Un saluto

giannepizza ha detto...

non saprei... una realtà del genere si può applicare a un'organizzazione come l'esercito USA, ma in Italia... sarà perchè i militari che vedo qui a Palermo sono sempre a passeggiare nella centralissima via Roma a guardar vetrine e ragazze, ma non mi sembrano disponibili a sedare rivolte...

... e non dimenticate Michele Landi

Luka78 ha detto...

Ciao, Paolo.
Sei giunto alla mia stessa conclusione.
Anch'io, nel mio piccolo, ultimamente ho aperto un blog, e a settembre pubblicai l'articolo "Ottobre 2008: Legge marziale negli U.S.A.?" in cui mettevo in relazione il crack bancario alla presenza dell'esercito per strada. Oltre al rapporto NATO, "Urban Operations in the year 2020".

A proposito del mio blog, posso mettere il tuo nella lista - presente nel mio blog - dei "Siti amici"?

Ancora grazie per tutte le informazioni che ci dai.
Luka78

Giovanni ha detto...

Scusa Paolo (mi permetto di continuare a darti del tu), ma su questa tua tesi, per altro rispettabilissima, ho delle perplessità e l’inquadro come il solito pasticcio all’italiana nel tentativo, goffo e disperato, di portare un po’ d’ordine pubblico in territori con alta densità mafiosa dove storicamente il senso dello stato è scarso. Ma può darsi che sia un ingenuo, non lo so, dimmi tu. Un saluto. Giovanni

PincoRamone ha detto...

"Ci è stato anche detto che l’invio delle forze armate, soprattutto in Campania, è giustificato per combattere la camorra. Anche questa tesi non mi convince."
Lancio un'ipotesi.
Le organizzazioni criminali sono 'organiche' al sistema, ne abbiamo conferme a bizeffe su questo sito.
Del resto il 'sistema' è organizzato allo stesso modo delle 'logge'. Diciamo 'la Mafia', come diciamo 'la Massoneria' ben consci che all'interno di tali organizzazioni ci sono correnti, gruppi, orientamenti diversi, ma tutti riconducibili ad un unico disegno di vasta portata e lunga durata. Gli affiliati alle 'mafie' devono sottostare ad un rito di iniziazione in cui si BRUCIA L'IMMAGINE DI SAN MICHELE ARCANGELO (qui si torna all'avversità a Dio ed alla Chiesa Cattolica).

Dunque, perchè gli apparati di questo stato corrotto scatenano una guerra ai 'Casalesi'? Perchè si decide che Gomorra (libro mediocre e che non 'alza mai li sguardo') debba diventare un 'caso nazionale'? Perchè il film (peggiore del libro) gode di una promozione così esagerata? Perche 'i Casalesi' diventano così sanguinari? A cosa gli giova? Siamo sicuri che ad ammazzare i 6 (sei) immigrati siano stati 'i Casalesi'? non sentite anche voi un vago puzzo di 'Uno Bianca'?
Sappiamo che la cosiddetta Camorra non ha più un vertice riconosciuto, che si è sfilacciata in gruppuscoli difficilmente controllabili tanto che all'espressione Camorra si è sustituita quella di 'Sistema'.
Non sarà che la lotta ai 'casalesi' è in realtà una lotta dei 'Fratelli' per ricondurre i riottosi di un braccio armato all'ortodossia dell'obbedienza M:.a?

PincoRamone ha detto...

Comunque sì, sono daccordo, si preparano anche alla 'grande crisi'.
Un insider di un magazzino della grande distribuzione ha confessato l'esistenza di piani di emergenza in caso di assalto al punto vendita.....

Anonimo ha detto...

ricordo, ma non sono riuscito a trovarne traccia, che per l'"emergenza" rifiuti in campania fu approvata anche una legge che puniva con 5 anni di reclusione chiunque organizzasse proteste (o qualcosa del genere, non sono un giurista ed ho la memoria corta)..

era chiaro il motivo!
Luca

Anonimo ha detto...

Si hanno notizie che anche in altri paesi europei si apprestano a schierare l'esercito nelle strade.
Non mi ricordo il sito, ma c'era scritto di Germania e UK.
Se questa notizia dovesse essere confermata, credo non ci siano più dubbi: l'elite è sicura di un default finanziario e si prepara a sedare le conseguenti rivolte per il cibo!!!
Mi sa che ne vedremo delle 'belle'...

C(A)

davide ha detto...

ciao,
secondo me non ti devi aspettare solo un default finanziario.....
c'è qualcosaltro che ci aspetta (non chiedermi cosa sia...è un pò che ci sto pensando) e che al momento buono ci verrà rivelato...

una domanda mi faccio da un po di tempo... mettiamo per ipotesi (ripeto ipotesi) che ci sarà qualcosa di cosi grave che sconvolgerà il mondo o addirittura rischierà di far scomparire l'uomo e che un ristretto gruppo di persone(naturalmente "potenti") ne sia a conoscenza.....come pensate si comporterrebbero nei confronti del "popolo"?....
ripeto è solo una domanda che ho in testa da un po e a cui non so rispondere....

Anonimo ha detto...

"Haider era ubriaco" articolo di oggi su Repubblica.

I numeri citati nell'articolo:
"Haider, 58 anni" (8+5=13)

"Faceva i 140 su un tratto di strada col limite dei 70" (7x10x2)

"il livello di alcool nel sangue del leader del partito era oltre i limiti legali, pari a 1,8 grammi" (18= tre volte sei)

La notizia è data dal suo braccio destro, Petzner ("Petzer" in tedesco = traditore, delatore)

Onestamente, prof. Franceschetti, la stimo come giurista, ma non so se credere o meno.
Il mio "esperimento" può essere una terribile conferma, oppure può, al tempo stesso, dimostrare che ogni accadimento, se letto con categorie "complottiste", può portarci - o indurci ad attribuire - inquietanti significati, che si possono trovare dovunque, anche quando in realtà non ci sono ...

Non so cosa pensare, onestamente...
Continuerò a seguirla

Giovanni ha detto...

Per la cara Mimì:
Visto che, giustamente ti poni delle domande per i tuoi sudati risparmi ti rispondo come la vedo io, un signor Rossi qualunque. Guarda al futuro con un certo fatalismo, che non vuole dire rassegnazione bensì consapevolezza di essere unae pedina all’interno di eventi mondiali fuori dal nostro controllo. Mi spiego meglio. Nella prospettiva catastrofista di un disastro bancario globale è chiaro che la carta moneta potrebbe perdere il suo valore e ridursi a dei coriandoli di carta e questo perché staccata completamente dall’economia reale. Che fare allora. Puoi, per esempio, rivolgerti verso i classici beni rifugio che sono l’oro, i terreni e le case (a chi ha i soldi suggerirei di comprare dei buoni terreni agricoli che in un futuro di carestie potrebbero forse assicurare la sopravvivenza) facendoti però consigliare da qualcuno esperto che sia soprattutto onesto e che conosca bene questi settori merceologici. Concludo dicendo che se andremo verso il peggiore dei scenari possibili anche questo potrebbe non essere sufficiente. Potrebbe venir meno anche la certezza dello stato di diritto (per quel poco che esiste ancora) e quindi il tuo campo coltivato potrebbe venire assaltato da una massa di cavallette umane affamate. Ma come dico, guarda al futuro con serenità, la storia umana è costellata di disastri planetari. Insciallah, come dicono gli arabi. Ciao. Giovanni.

Stefania Nicoletti ha detto...

Il successore di Haider si chiama Petzner, con la n.
Il verbo tedesco invece è petzen = fare la spia; dunque spia o spione = Petzer, senza n.

In ogni caso...
Non trova "strano" che a fare questo annuncio sia proprio il suo successore? Non trova strano che l'annuncio venga fatto proprio adesso?

1. Il tasso di alcol in corpo è stato "accertato" dai medici legali. Ma le anomalie in questa autopsia sono molte.

2. Il fatto che il tasso alcolico superasse quello consentito dalla legge austriaca (che è di 0,5 grammi), non significa che fosse UBRIACO.
Invece, guarda caso, tutti i giornali e le agenzie stanno titolando "Haider era ubriaco".

3. Le autorità avevano già dichiarato giorni fa che "Haider guidava a velocità elevata", attribuendo appunto l'incidente all'alta velocità.
Dunque che bisogno c'era di uscire con una nuova dichiarazione? Qual è lo scopo, se non quello di mettere una pietra sopra all'accaduto?

antonio ha detto...

Sinceramente credere che 2000/3000 soldatini, riescano a sedare dei tumulti, dovuti ai fallimenti delle banche, mi sembra un tantino eccessivo. Lo stato ha altri mezzi per tenere a bada i soui cittadini, un paio di bombette sui treni o piazze e via con un pò di sano terrore...

Anonimo ha detto...

Infatti traditore in tedesco si dice:

Verräter

cmq non fatevi troppe pippe mentali....su questa morte non c'è nessun tipo di complotto.

PincoRamone ha detto...

Dalle agenzie di stampa:

Ieri: "SAVIANO, UN UOMO MORTO !"

Oggi: "Non ha mai parlato di essere a conoscenza di un piano del clan dei Casalesi per attentare alla vita dello scrittore Roberto Saviano. Queste, in sintesi, le dichiarazioni rese dal pentito della camorra Carmine Schiavone che è stato interrogato oggi dal procuratore aggiunto di Napoli Franco Roberti e dal pm della Dda Antonio Ardituro" .

A queste legherei un reportage realizzato da Enzo Cappucci per Rai News 24 che chiarisce come la vicenda dei presunti disordini in occasione di Roma-Napoli fosse un 'bufala' ripetuta parossisticamente dai mezzi di stampa, dimostrando chiaramente la "bolla" mediatica. Risultano false tutte le tesi di "ultrà napoletani che sequestrano un treno", che cacciano passeggeri, che devastano un treno, che fanno guerriglia urbana all'arrivo a Roma. Il reportage evidenzia, attraverso le parole del pm Ardituro che sta seguendo la vicenda, del sindacalista della Polizia Tommaso Delli Paoli, di due giornalisti austriaci che erano sul posto, come nulla di ciò che si è raccontato era vero".
Le immagini della stazione (Napoli x Roma) e dei treni devastati (modelli non corrispondenti)erano delle abili manipolazioni.

Il video del reportage (che io personalmente HO VISTO in diretta) è stato RIMOSSO DA YOUTUBE !!!!

Occhio, che questa è una riedizione della 'stategia della tensione'.

Mimì ha detto...

Per Giovanni: grazie per le tue belle parole. Non è comunque una cifra da poter investire...è un mezzo che serve a vivere e a permettermi, nonostante questo momento incerto, di fare scelte di vita più consone alla mia personalità. Voglio credere che ci sia ancora spazio per le persone oneste e pure e comunque vada io seguo il cuore e la Luce.
Ciao G. e saluti a tutti

Anonimo ha detto...

Già da tempo lo ipotizzavo,ma siamo in una società di tabù...
Se la criminalità organizzata è ormai la principale economia del nostro paese, solo degli ingenui potrebbero pensare di affrontarla con l'esercito!!
E'un pretesto!
L'economia della criminalità è ormai un'economia sottile, non più fondata sulla lupara!
Inoltre l'Incostituzionale (anche se ormai tra trattati e trattati di costituzionalità non ha più quasi senso parlare...) mancanza di tassatività delle fattispecie di insurrezione e sommossa previste nel trattato?
Sarà l'arbitrio della p.g. a colmare tale indispensabile lacuna??
Estote Parati!
I miei Migliori saluti.

Psyguru

Anonimo ha detto...

la cosa che ci aspetta, ben peggiore dell'attuale crisi finanziaria, è LA FINE DEL PETROLIO. anzi uno dei motivi della crisi finanziaria potrebbe essere quello di cominciare a farci consumare di meno... leggetevi la numerosa letteratura sul picco del petrolio presente su internet. non illudiamoci sul fatto che il prezzo del petrolio sta scendendo. il petrolio sta finendo.
cercatore ricercatore

Paolo Franceschetti ha detto...

Per l'anonimo che mi dice di Haider.

Fa bene a ragionare così. Facciamo un po' di esempi e poi traiamo la conclusione.

1)
Faccia una controprova. provi a prendere un suo amico, un conoscente, uno qualunque che sia morto per cause naturali. E provi a vedere quanti indizi trova. Certo magari la persona sarà morta l'11 di un certo mese. O il 13. Ma poi che altro trova? In genere poco o nulla.
Quando avevo 23 anni morì uno dei miei migliori amici. Aveva 23 anni come me, si Chiamava Giovanni Marcì, morì il 14 dicembre del 1997. Certo. La somma della data di morte fa 7. Ma non ci furono insabbiamenti, morì per cause comprensibili a tutti, nessuno si affrettò a fare dichiarazioni stupide sulla sua morte, diversi erano i testimoni che erano con lui prima della sua morte.


Io non dico che quelle del caso Haider sono prove. Ma sono indizi da cui partire.

Facciamo un altro esempio, preso dal mio articolo 12 donne un solo assassino.

2)
Muoiono 12 donne.
Le prime 5 muoiono in una data a valore numerico 33.
Un piccolo indizio.
Poi scopro che sono norte tutte nello stesso modo.
Grosso indizio.
Poi scopro che sono state tutte avvicinate dalla stessa persona, nei giorni precedenti, qualificatosi come funzionario della ditta AVON.

Eh bè... Qui non si tratta di paranoia o matematica o di giochetti da esoterista fissato.
Qui c'è ben di più non trova?
Ci sono indizi grossi come una casa.
E allora, a questo punto diventano indizi anche le archiviazioni frettolose, gli articoli di giornale depistanti, l'ostinazione degli inquirenti nel fare errori talmente grossolani che ci sarebbe da interdirli dal lavoro che svolgono.

3)
Torniamo ad haider. Francamente non so se la velocità e il tasso alcolico possano indicare qualcosa, ma è possibile.
Molto sospetto è il nome di chi ha dato la notizia.
Ma anche qui...

Il problema è questo. Non dico che Haider è stato ucciso. Dico che ci sono sufficienti elementi per proseguire e indagare.
E ci sono molti elementi per sospettare di chiunque si trovi a voler chiudere la vicenda troppo presto.
A chiudere un caso di incidente per cui all'inizio si è presa la strada dell'omcidio si fa sempre in tempo.
Ma in genere, quando un caso è chiuso, non lo riapre più nessuno.
E tra il rischio di fare un'indagine di troppo, e una di meno, sceglierei il rischio di fare un indagine inutile.
Perchè l'idea di chiudere un caso troppo in fretta, lasciando in libertà degli assassini e lasciando una morte senza giustizia, mi preoccuperebbe.
Mentre l'idea di fare un indagine inutile non mi preoccupa per niente.

Quindi, francamente, dal mio punto di vista diventa decisamente sospetto anche un articolo di giornale che liquidi troppo in fretta la vicenda.

Roberto ha detto...

Concordo con il pensiero espresso da PincoRamone anche a me sembra che si alimenti fiamme diverse.

Anonimo ha detto...

A Davide :una domanda mi faccio da un po di tempo... mettiamo per ipotesi (ripeto ipotesi) che ci sarà qualcosa di cosi grave che sconvolgerà il mondo o addirittura rischierà di far scomparire l'uomo...

Se sulla giusta strada.Infatti accadrà qualcosa che cambierà per sempre tutto il mondo come lo conosciamo,una nuova era geologica che muterà tutto.
Tutto ciò chiaramente accadrà entro la fine del 2008 per questo sono così allertati e pronti a tutto per gestire il panico e la crisi mondiale che arriverà.
Tutti gli eventi sismici climatici solari culmineranno a breve in una catastrofe che cambierà per sempre la geografia economica del mondo.
Odusseus

Anonimo ha detto...

ai supermercati stanno assumendo guardie private che girano in borghese tra i carrelli della spesa

giuditta ha detto...

Ho avuto un flash! Mi sono ricordata di tanti anni fa. Ero in Turchia, un inverno in Turchia. La vita per noi europei dell'ovest non era cara affatto, ma la maggioranza dei turchi non navigavano nell'oro. Un giorno il governo aveva annunciato che i prezzi del te, caffè, sigarette, e altri beni sarebbero stati maggiorati. Quel giorno l'esercito era in tutte le strade del paese, per eventuali proteste e sommosse...., un giorno tristissimo! A mia conoscenza nessuno ha osato protestare.
Sono sicura che questa sia la sola e unica motivazione. Bravi avete ragione!

giuditta ha detto...

Gli Stati uniti sono pronti!
http://www.voltairenet.org/article158452.html

http://tuttouno.blogspot.com/2008/10/gli-stati-uniti-sono-pronti-per.html

giannepizza ha detto...

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/gelli-rinascita/gelli-rinascita/gelli-rinascita.html

sono usciti allo scoperto come prevedeva Paolo??

Anonimo ha detto...

àInfatti come volevasi dimostrare in islanda hanno costretto alle dimissioni il governo e magari altre rivolte non ce le vengono nemmeno a dire.
MAGARI LA RIVOLUZIONE. a me basterebbe mandare a casa circa 600 persone che stanno a roma e metterne di nuovi. Bene Bene QUANDO SI COMINCIA

Anonimo ha detto...

Ah dimentcavo, una capatina anche dentro le redazioni delle maggiori testate giornalistiche e televisive. ANCHE LA UN RINNOVAMENTO, perchè sono altrettanto responsabili del regime odierno. LECCHINI, LECCACULI/PIEDI SEMPRE PRONI al potere di turno( i peggiori, i peggiori o meglio: i meno meritori)

TUTTI A CASA TUTTI A CASA a mostrar le chiappe chiare