giovedì 11 settembre 2008






Sign for Toghe Indegne


15 commenti:

Paolo ha detto...

Dispiace che se letto in queti termini,l articolo possa creare dubbi,pero' la realta' e' estremamnte diversa. Siceramente chiedo ai lettori che visitino il sito wwwgrandeoriente.it dove potranno ad avere idee piu' chiare su cosa e' veramente la Muratoria .
Se poi vogliamo guardare anche qualche massone illustre che ha dato la vita,esempio Torrigiani o tutti i massoni morti in campi di sterminio,sia neri che rossi...Il massone e' un uomo libero e di buoni costumi,che lavora per il bene dell umanita'..tutto il resto sono deviazioni possibili,ma non accettate. Grazie

Anastasio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anastasio ha detto...

Caro Paolo,
tu sai quale sia la stima che nutro per te (ma quì non stiamo parlando di toghe indegne?)

Vista quindi la proposta di una raccolta firme contro le toghe indegne (e visto inoltre, che poi si parla solo di quelle lucane e non di tutto un sistema giudiziario incancrenito, che è utile solo alle logiche di potere …) mi pare un tantinello velleitaria questa proposta!

Io firmerei volentieri, ma non solo contro le toghe indegne in senso ristretto, bensì contro tutte le illegalità, vengano esse da un giudice o da un parlamentare o da un qualsiasi ente, spesso autorizzato per legge a recitare il ruolo di “ladro matricolato” (vedi i casi di quella azienda pubblica, che gestisce l'acqua pubblica e chiamasi ACEA … ) per poter meglio vessare e truffare il povero cittadino INDIFESO!

O meglio, DIFESO da ben 55 (diconsi cinquantacinque, INUTILI associazioni ... che dicono di fare i suoi interessi, ma che in realtà, sono solo uffici appositamente creati, per MISTIFICARE LE VERE INTENZIONI E PER GARANTIRE BEN ALTRI TORNACONTI!

Il sistema Giudiziario poi, che vuole essere totalmente indipendente e non vuole essere nemmeno lontanamente inquisito, per le tante ed evidenti cavolate che riesce a comporre, è come il famoso cane che si morde la coda.

Oggi, nell’anno del signore (e fiscale e giudiziario …) 2008, molte professioni hanno acquisito enormi vantaggi e “salti di qualità” grazie a sistemi di ricerca e di controllo computerizzati!

Tu pensa, grazie ad un potente software e a programmi costosissimi, sia i giudici che i legali, possono rintracciare un enorme numero di sentenze, sulle cause più discusse (vedi: questioni di eredità, di condominio, di diritti pertinenziali ecc.) e guarda caso, sia i giudici che i legali rappresentanti delle parti, attingono vicendevolmente a queste “Banche dati” - nelle quali sono immagazzinati milioni e milioni di sentenze passate in giudicato - e così possono far sfoggio delle loro conoscenze, proprio grazie a queste ricerche incrociate, che avvengono e che possono avvenire in un brevissimo lasso di tempo!

Personalmente ho acquistato proprio uno di questi software della GiffrèEditore (al modico prezzo di 930 €) e ho studiato più che approfonditamente, le diverse cause che mi si sono maturate attorno, per aver pestato i piedi (si fa per dire) ad un paio di personaggi sicuramente “immanicati” con il Palazzo dove abita il Gr. Fr.!

Mi sai tu spiegare perché, in tutti i casi da me esaminati, ovvero in tutte le questioni simili a quelle di cui sto inutilmente discutendo da quasi 8 anni (visto che le ho dovute portare tutte in appello …) io avrei sempre ragione, mentre invece nella realtà, ho dovuto spendere tanti soldi, per dovere far la figura del babbeo per così tanto tempo?

Mi sai tu spiegare perchè (e te lo chiesi anche in un’altra circostanza …) un Giudice di prime cure, può permettersi di calpestare IMPUNEMENTE ben tre articoli del Codice di procedura civile, senza essere (non dico punito in maniera pecuniaria, per avermi cagionato evidente danno … ) ma almeno RADIATO, visto che ha indubbiamente infangato la toga che porta?!

Certo che: quando in sentenza dichiari di voler eliminare tutti i crocefissi, dalle aule dei luoghi pubblici, finisci nel “tritacarne” della Santa Sede … ma perché non dovrebbe succedere altrettanto e per i problemi sociali, quando un Giudice dimostra scientemente, di voler sputare sulle più basilari regole legislative?

Se lo vuoi, ti posso dimostrare quello che sto affermando, inviandoti tutte le documentazioni del caso, che dimostrano quanto sia assurda ed artefatta una tale sentenza.

Ripeto, siamo nel 2008, e grazie ad un particolare “database” di cui tutte le parti usufruiscono, introducendo tutti i dati di una particolare questione, si possono vedere efficacemente riprodotti, per ordine di importanza e nel giro di pochissimi minuti, tutti i risultati relativi a tali quesiti … e infine stabilire, in maniera abbastanza precisa, quale sia il più giusto e il più inappellabile verdetto, espresso anche dalla Corte di Cassazione, relativamente a tale disamina!

Perché, a tutela dei Cittadini, non si realizza un Sindacato “super partes”, che grazie alla consulenza di un bel nucleo di professionisti (Magistrati in pensione, Avvocati, Notai e tecnici di tutte le professionalità …) si analizzano di volta in volta, tutte quelle questioni che appaiono anomale in tutta la loro evidenza?

Onde mettere freno a tutte le corruttele e garantire un più onesto sistema giuridico e sociale …!?

Gradirei una tua opinione. (rimane poi ancora in sospeso, il mio dubbio, relativo a quelle che possono essere le differenze di pena, che intercorrono fra un assassinio e un omicidio …)

Molto cordialmente da Anastasio

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Bisogna punire adeguatamente il male;
Chi non punisce il male in tale maniera
comanda egli stesso, che lo si faccia !

>>>-------->>> Leonardo Da Vinci

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Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Anastasio.

Quanto alla differenza tra assassinio e omicidio non esiste differenza. Almeno per il nostro codice.

Tu facevi riferimento a una frase di cossiga che distigueva tra gli omicidi commessi a fini politici, e gli assassini, della gente comune. In teoria, se accogliessimo la tesi di Cossiga, l'omicidio dovrebbe essere puni pure più duramente, perchè l'assassinio della persona comunque che perde la testa, è un fatto meno grave dell'omicidio pensato, programmato, e deciso insieme ad altri per fini politici, eversivi, ecc...

Paolo Franceschetti ha detto...

Quanto alle distorsioni della magistratura... è presto detto.

Il sistema giudiziario così come è congegnato fa acqua da tutte le parti.
In primo luogo si permette ai magistrati di esercitare nelle città in cui sono nati e vivono. Con quali conseguenze sul piano dell'intreccio tra interessi personali, economici, affettivi, politici, ecc. è facile immaginare.

Poi la maggior parte dei magistrati e degli avvocati intrecciano rapporti tra loro di collaborazione amicizia, ecc...

Se a questo aggiungi che spesso molti sono iscritti in massoneria e quindi sono legati tra loro dal vincolo massonico, e magari a questo vincolo sono legate anche le parti del processo, ecco detto...

Infine... le sentenze che trovi nelle banche dati, sono quelle più corrette e giuste. Quelle che fanno "scuola"
La maggior parte delle sentenze, quelle vere, di tutti i giorni, nelle banche date non le trovi, e queste differiscono quasi sempre da quelle ufficiali, applicando il diritto a casaccio. Perchè la scuola, come è noto, è molto differente dalla vita reale. E tra sentenze "di scuola" e diritto pratico c'è la stessa differenza che corre tra scuola e vita.

Paolo Franceschetti ha detto...

Ps.... aggiungo che la petizione non è MIA.

E' una iniziativa di altri siti e io l'ho ricopiata.
Per la precisione l'ho ricopiata dal sito flodicactus

Anonimo ha detto...

Che poi tra i magistrati, avvocati, toghe nere e/o rosse (non fa differenza, intrecci ne trovi ovunque senza differenza alcune di colore politico) e quant'altro riferito alla "giustizia italiana" ci sia un sistema "deviato" di "diritto pubblico", che va al di là delle regole è comprensibile: sentenze, perizie, indagini, accertamenti sono pilotati da sempre, come farebbero certe stragi italiane (e non) a rimanere impunite, trovando al massimo alcuni degli esecutori, ma senza accertare definitivamente i mandanti?
Ci deve essere giustizia sociale in ogni ramo della vita di ogni giorno: dal politico, poliziotto, finanziere, giudice, avvocato, dipendente pubblico, ma come abbiamo visto in tanti (troppi) frangenti questo non avviene e chi non sta al "gioco" viene estromesso, mandato ai margini, definendolo visonario quando gli va bene.
Il marcio c'è ovunque e a tutte le latitudini, non ricordo mai che in una campagna elettorale un politico abbia mai detto: "un nostro impegno sarà quello di dare finalmente giustizia alle numerose persone che hanno perso familiari o conoscenti nelle stragi ad oggi rimaste impunite".
Credo ci sia un perché a questo, e chi invece cerca questa verità in alcuni casi ci lascia le penne.
Capisco bene che in tanti rami dovrebbe esserci pulizia dei corrotti, ma intanto uno cerca di iniziare da qualche parte, questa delle toghe è uno di quei rami, ce ne sarebbero troppe di petizioni da fare a tal riguardo.
Noi possiamo solamente (almeno io la vedo così) cercare di vivere nel rispetto del prossimo promuovendo la verità in ogni cosa della nostra vita, quello che dovrebbero fare i Nostri politici, i vari PM, e tutti coloro che lavorano nelle istituzioni, ma che non fanno (la maggior parte).

Anastasio ha detto...

Caro Paolo,

mi consola sapere che in merito ad Omicidio e ad Assassinio, siamo sulla stessa lunghezza d’onda, anzi come tu stesso hai rimarcato, un omicidio (in quanto politico …) anche perché abbondantemente programmato e premeditato come quello di cui dicevo, dovrebbe avere una risposta più severa, in termini giuridici di condanna, che non un omicidio determinato da semplici contenuti di odio e di rivalsa!

Purtroppo, il parere di un personaggio che ha attraversato tutti gli uffici più importanti delle n/s Istituzioni, e che in quanto Presidente emerito, ha avuto perfino il ruolo di Garante della Giustizia e di Presidente del CSM … si dimostra che è più meritevole di attenzioni.

Altrimenti, non si spiega né il senso di quelle sue dichiarazioni (che se vuoi, ti riproporrò de visu …) nè il fatto che il Signor Mario Moretti, preso ed arrestato nel 1981 e condannato a 6 ergastoli (diconsi sei pene definitive a vita!) abbia potuto godere di un numero così impressionante di sconti, da poter tornare di fatto, in “libertà condizionata” nel 1994, dopo solo 13 anni di albergo a quattro stelle!

Speriamo che quando arriverà il “Dies Irae”, sia un pò più salomonico della cosiddetta Giustizia in salsa italiana!

Pensa … l’Italia, la FAMOSISSIMA Patria del diritto!

In quali abissi siamo sprofondati?

Un caro saluto da Anastasio

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Bisogna punire adeguatamente il male;
Chi non punisce il male in tale maniera
comanda egli stesso, che lo si faccia !

>>>-------->>> Leonardo Da Vinci

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Anastasio ha detto...

Per quanto riguarda i gravi problemi, che la Società italiana deve subire, a seguito di una Magistratura schizofrenica e palesemente politicizzata [o collusa con le Camarille] vorrei aggiungere quanto segue:

Se è vero che i problemi determinati da questo stato di cose, sono tanti e sono gravissimi, è altrettanto vero che per porvi rimedio e/o per trovare un minimo di decenza, non basta fare una raccolta firme ma bisogna trovare una maniera che sia più risolutiva, ovvero che possa dare al più presto i migliori risultati che tutti noi desideriamo, e che al contempo che la SUDDETTA EFFICACIA sia più duratura nel tempo!

(il referendum che abbiamo fatto, sulla responsabilità oggettiva dei Giudici, - come dico gia da diversi anni –

http://www.axnet.it/forum/responsabilit-oggettiva-dei-t214234.html?s=691deff41147eb08a53d5e51fe960700&

dimostra come si possano annacquare e perfino travisare, le giuste richieste ed istanze dei Cittadini italiani …)

Il caso di un Giudice di prime cure, che (fra le tante sentenze incredibili da lui fatte … e che io conosco) decide di “spogliare totalmente” dei diritti ereditari più che acquisiti, una povera crista, a favore del di lei fratello (che non aveva mai fatto nulla per accudire i suoi genitori …) e che poi, sveste la Toga di Giudice e diventa Notaio e poi che come conclusione di questa pazzesca vicenda, viene chiamato a redigere il relativo rogito a favore del fratello, derubandola così e definitivamente di ogni suo avere, mi pare addirittura grottesca, nella sua paradigmaticità!

Ma come è possibile realizzare tutto questo?

Non è inconcepibile, deontologicamente parlando, che un Giudice - smesse le vesti di questo ordinamento e assunto il ruolo di notaio - possa operare nel medesimo comprensorio, dove precedentemente ha realizzato alcune stravaganti sentenze che (come dici tu …) sul piano dell'intreccio tra interessi personali, economici, affettivi, politici … dimostrano qualche incongruenza di base?

Vogliamo dire basta, a queste situazioni?

Creiamo un giusto tavolo di discussione e vediamo di realizzare una buona struttura associativa, una struttura associativa adeguata a portare anche a Strasburgo (se necessario ...) tutte queste illogicità!

Molto cordialmente da Anastasio

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Bisogna punire adeguatamente il male;
Chi non punisce il male in tale maniera
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Anastasio ha detto...

ho pubblicato sul sito di

http://flordicactus.splinder.com/post/18321483?62#comment-50201671

un sunto delle mie opinioni invitandoli ad entrare in questo Blog, per eventuali approfondimenti ...

Un saluto da Anastasio

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Bisogna punire adeguatamente il male;
Chi non punisce il male in tale maniera
comanda egli stesso, che lo si faccia !

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Anonimo ha detto...

Ri-eccomi qui.

In primo luogo, saluto Paolo, ma ache Solange,e Stefania,che nonostante l'"ammazzatele tutte" siamo ancora qui (mi auguro per un bel pò-pò di tempo)e ringrazio per aver riportato l'appello promosso dalla rivista "il resto".
Nonostante non abbia più commentato ho sempre seguito il blog,aspettando e augurandomi che Paolo,decidesse per ciò avesse ritenuto più giusto.
Sono sempre più convinta che "gira che ti ri-gira", le cose anche se non vai incontro ad esse, sono quest'ultime, che ti vengono incontro. E non ti lasciano più.Così è stato(ed è per me)così sarà sempre.
Fatta questa premessa (sic!) ringrazio Anastasio, per la visita ed il suo commento nel blog, e l'invito a partecipare a questo che avevo già frequentato.
Senza dilungarmi troppo voglio dire all'amico Anastasio, che la petizione contro le toghe lucane (indegne)mi sta particolarmente a cuore, perché nello specifico,so di cosa sia capace il comitato d'affari che, bada bene, si espande ad altri settori oltre quelli della magistratura, sanità compresa. Quali illeciti abbia potuto porre (o pone)in essere.Comitato d'affari, che non si è fermato nonostante l'inchiesta del De Magistris. Hanno fermato solo quest'ultimo.E non soltanto.
Sono disponibile a qualsiasi confronto con il solo limite ( del quale Paolo e le altre sono al corrente)di situazioni o circostanze che rientrano in una qualche indagine.
Concordo con te, quando parli di Strasburgo, visto che, qui,tutti fanno orecchi da mercante.

un saluto

fosca

Anastasio ha detto...

Carissima Fosca,

gli obiettivi sono reciproci, e personalmente ho alcune idee (sicuramente incisive e decisive) per poterli adeguatamente realizzare.

Come giustamente rilevi, il “comitato d’affari” che abusa della n/s bontà d’animo e che ci turlupina quotidianamente, va ben aldilà di un semplice “gruppo” di Toghe … e si estende nel sociale, grazie ad un preciso “affratellamento” di uffici, che hanno trovato il sistema (cosiddetto legale …) per farci pagare anche l’aria che respiriamo!

Quindi, quando parliamo del problema delle Toghe lucane, parliamo di quello che è solo un piccolo frammento, di quelle che sono le più “assurde” problematiche, vissute sulla pelle della cittadinanza italiana!

Intendiamoci, mi sento più che coinvolto nel desiderio di fare qualcosa e sicuramente darò comunque la mia firma a questa petizione; ma come ho precedentemente rilevato, se sono riusciti a mistificare i risultati di un referendum, come possiamo pensare che con una semplice raccolta di firme, possiamo trovare le risposte più valide e definitive?

Poni questo interrogativo, ai promotori di questa iniziativa … e poi, se volete veramente dare una svolta positiva a queste tremende problematiche, vi invito a realizzare un tavolo di discussione, all’interno del quale (se lo vorrete …) porterò personalmente i miei più gratuiti convincimenti e suggerimenti!

Molto cordialmente da Anastasio

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Bisogna punire adeguatamente il male;
Chi non punisce il male in tale maniera
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>>>-------->>> Leonardo Da Vinci

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Stefania Nicoletti ha detto...

Ciao Fosca, ricambio il saluto!
E bentornata!

Anonimo ha detto...

Faccio anche io un'appello, anche se di natura diversa, ma comunque non meno importante :
Carpe Diem....il senso di una vita, può cambiare in un attimo a volte. Il destino altrui e le scelte, qualunque siano, necessitano rispetto e comprensione. La Rosa Rossa, se è "vera", ci deve rendere la nostra storia, quella che da troppo tempo ci è stata negata. Oppure vogliamo ridurre tutto allo squallido e patetico ed Hollywoodiano "Godzilla Vs il mostro di firenze" ?

Solange Manfredi ha detto...

Ciao Fosca,
anche da parte mia...bentornata.