mercoledì 30 luglio 2008

TRE SUICIDI ECCELLENTI

ANCHE IL “SISTEMA” UCCIDE.

UCCIDE CHI DIVENTA INAFFIDABILE

Di Solange Manfredi

Il nuovo libro di Mario Almerighi[1] ci permette di capire come agisce, reagisce e si protegge il "sistema" di potere in Italia. Un meccanismo perfetto e letale.

E’ un libro che a molti parrà, a tratti, incredibile.

Ad altri, prevalentemente a coloro che si occupano professionalmente da anni di queste cose, farà dire, invece, “Ancora una volta il meccanismo si è messo in moto e, ancora una volta, con tragico successo”.

Anche questo, dunque, un libro che consiglio vivamente di leggere e di cui riporto alcuni passi.



In gran parte, la direzione e le scelte politiche sono condizionate dalle attività corruttive poste in essere dai centri di potere economico e finanziario del paese….”

Il sistema funziona in gran parte con i suoi protagonisti coinvolti in operazioni illecite. Questo coinvolgimento li pone in una posizione di ricattabilità e quindi di obbligo al silenzio e all’omertà, unica garanzia in ordine alla loro affidabilità. A volte, tale posizione è utilizzata dal sistema come metodo di reclutamento.
Nel corso delle indagini della magistratura milanese, uno degli adepti, Paolo Ciaccia, dirà al pubblico ministero: <<>”.

La nostra storia apre lo scenario su una ipotesi agghiacciante: anche il sistema uccide. Uccide chi diventa inaffidabile”.


Nel pieno di Tangentopoli muoiono tre persone: Sergio Castellari, Gabriele Cagliari e Raul Gardini. Per i giudici si tratta di tre suicidi: Non sempre la verità giudiziaria coincide con la verità dei fatti”.


SERGIO CASTELLARI


Sergio Castellari…è un ex commissario di polizia….Direttore generale degli affari economici del ministero delle Partecipazioni statali, poi consulente Eni e, in qualche modo, dentro Sapri Broker, L’Efi, l’Enichem….”

Dalle dichiarazioni rese da Carlo Palermo il 16 aprile 1993 si evince che:
Castellari ha un ruolo chiave nella vendita di elicotteri Augusta al governo belga sia nella sua qualità di direttore generale del ministero delle partecipazioni statali sia nella veste di consigliere d’amministrazione dell’Ifim…”

Carlo Palermo parla poi, del ruolo dell’Efim e del coinvolgimento di Castellari, quale membro del consiglio di amministrazione di questo ente e dell’Augusta, in traffici di armi e di elicotteri da guerra con l’Iraq e altri paesi mediorientali, che si sarebbero svolti negli ultimi tre anni di vita dello stesso Castellari…”

E’ definito <> delle partecipazioni statali. Controlla i bilanci dell’Iri e dell’Efim….esercita attività di vigilanza del ministero sugli enti pubblici economici di gestione e mette nel suo archivio una serie di notizie sugli alti funzionari del ministero sotto la voce “Società segrete dei funzionari


Perfettamente inserito nel sistema. E’ uno di quelli che se parlano lo mette a rischio.
La sua morte avviene il giorno in cui doveva presentarsi dinanzi ai pubblici ministeri
”.

Sergio Castellari scompare il 18 febbraio 1993. Dopo la scomparsa ai famigliari vengono recapitate delle lettere in cui Castellari annuncia i suoi propositi suicidari.

Il corpo senza vita di Sergio Castellari viene ritrovato nella zona di Monte Corvino il 25 febbraio 1993, ovvero 7 giorni dopo la scomparsa.


STRANO SUICIDIO


Il cadavere è immune da processi putrefattivi. Gli abiti sono puliti…Si rileva che entrambe le mani presentano amputazioni di alcune dita. La mano destra è appoggiata sul torace a contatto con la camicia. Neanche in tale punto la camicia presenta macchie di sangue. La pistola è infilata nella cintura dei pantaloni. Le scarpe sono sostanzialmente pulite sia nella parte superiore che nelle suole

La morte sarebbe avvenuta il 18 febbraio, eppure il cadavere, rinvenuto 7 giorni dopo, non presenta processi putrefattivi.

Nei giorni precedenti il ritrovamento del cadavere ha piovuto, eppure gli abiti sono puliti.

Per arrivare sino al punto in cui è stato trovato, Castellari avrebbe dovuto attraversare almeno 200 metri su di un campo arato morbido e fangoso, eppure le scarpe, sia nella parte superiore che nelle suole, sono pulite.

La calotta cranica manca di un pezzo e dentro è vuota. Il volto è irriconoscibile”.

La pistola Smith-Wesson calibro 9 è infilata nella cintura dei pantaloni. Il cane dell’arma è alzato. Il proiettile con cui si sarebbe suicidato non viene ritrovato. Sull’arma non vengono ritrovate impronte. Nessuna”.

Castellari si suicida sparandosi alla testa con una calibro 9, eppure dopo essersi sparato riarma il cane della pistola, la pulisce dalle impronte digitali, se la infila nei pantaloni, fa sparire il bossolo del proiettile con cui si è sparato e poi muore (????).

Tra le gambe del cadavere viene ritrovato un sigaro con tracce di saliva appartenenti ad una donna.


MA IL MORTO E’ CASTELLARI ?



Castellari era alto non meno di 1.85 eppure il corpo ritrovato sulla collina di Sarcofalo è più basso di almeno 10 centimetri”.

Castellari prima di sparire ha distrutto tutte le foto che lo ritraevano”.

Le dita sono state amputate e non mangiate”.

I consulenti hanno attribuito al morto l’età di 50 anni. Castellari ne aveva 60”.

Castellari è una persona molto intelligente…. è stato commissario di polizia e ha lavorato alla scientifica….Castellari ha architettato tutto con la complicità di chissà chi….noi crediamo che ci sia lo zampino di quella parte dei servizi che era legata con lui nel traffico di armi”.

Il 13 agosto 1994 il pubblico ministero ordina l’esumazione della salma del cadavere per ulteriori accertamenti medico- legali

Il 22 agosto, ignoti trafugano il computer dall’interno dei locali dell’Istituto di medicina legale dell’ospedale A. Gemelli, dove erano in corso gli ulteriori accertamenti….Il computer rubato conteneva i test sulla morte di Castellari”.


CHI CAPISCE MUORE


Sul frontespizio di una cartella di colore giallo c’è scritto Sapri Broker e più sotto <>.Castellari rivestiva la carica di sindaco di quella società…Luciana Berardi è l’ex moglie di Massimo Maria Bassi, presidente Sapri…Luciana non è soddisfatta della somma di denaro che gli passa il marito, solitamente proporzionale al reddito del coniuge separato, lo cita in giudizio e vuole accertare il reale patrimonio del’ex marito. Gli investigatori sono bravi. Oltre all’entità del patrimonio personale del Bassi scoprono che su dei conti correnti della Sapri vi era una movimentazione di circa 100 miliardi di lire tra Italia, Malta e Hong Kong”.

Più avanti ci sono le dichiarazioni dell’investigatrice Eleonora Sarcona al pubblico Ministero:
“Ho fatto indagini sulla Sapri Broker per conto della signora Luciana Bernardi. …Circa il decesso di Castellari, a mio avviso, il cadavere rinvenuto potrebbe non identificarsi con il medesimo. Analoghi dubbi sono stati espressi dal mio collega investigatore di Malta….ho subito una perquisizione e il sequestro di documenti. Tra di essi c’è un depliant illustrativo di una macchina denominata Quber, la quale è in grado di fare identificazioni precise partendo da una foto di persona camuffata o di pezzi mancanti e io mi ripromettevo, per mia curiosità, di fare accertamenti in tal senso ma non ero in possesso di fotografie di Castellari”
.

“…dopo 4 giorni dal ricevimento dell’esito delle indagine, il 4 febbraio 1994, Luciana Berardi muore in un misterioso incidente stradale ….. l’investigatore maltese è vivo per miracolo, dopo aver subito un sabotaggio alla sua moto ed un tentativo di avvelenamento…anche Eleonora Sarcona è morta avvelenata” (tale modalità operativa mi riporta alla mente quanto, purtroppo, già accaduto anche a me e Paolo: avvelenamento e sabotaggi alla moto. Vedi articoli di questo blog del 03 novembre 2007 e del 03 aprile 2008. Il sistema è sempre lo stesso).


GABRIELE CAGLIARI


Gabriele Cagliari era, dal 1989, presidente dell’Eni.

L’8 marzo 1993 viene arrestato. I reati sono corruzione ed illecito finanziamento ai partiti

Con Gardini, è protagonista della vicenda Enimont….
La lunga permanenza in carcere, lo rende non più affidabile al sistema. Se parla può metterlo a rischio. Anche lui muore in prossimità di un interrogatorio dinanzi ai pubblici ministeri
”.


STRANO SUICIDIO

La mattina del 20 luglio 1993, intorno alle ore 10,10 il corpo di Gabriele Cagliari giace sul pavimento del bagno annesso alla cella. Il suo capo è ricoperto da una busta di plastica legata intorno al collo”.

Secondo le testimonianze Cagliari si sarebbe suicidato chiudendosi nel bagno. Per farlo avrebbe bloccato la porta con un paletto inserito nella maniglia. Eppure il pezzo rotto e mancante del paletto che sarebbe servito a Cagliari per chiudersi dentro il bagno non si trova.

Secondo le testimonianze nei primi soccorsi a Cagliari sarebbe stato strappato il sacchetto dal viso per permettergli di respirare, eppure il sacchetto viene ritrovato integro.

Cagliari presenta al volto, in regione zigomatica sinistra, due sfumate aree ecchimotiche di colore violaceo…scollato dal cuoio capelluto si nota una intensa infiltrazione emorragica della sua faccia profonda per un area di circa 5 x 2, disposta in regione parieto-occipitale sinistra. Infiltrazione emorragica del piastrone sternale con frattura dello sterno a livello del terzo spazio intercostale…infiltrazione emorragica della faccia sterno – costale del pericardio…., il cavo pericardio contiene circa 10 cc di liquido citrino limpido”.

Ma, se al momento del ritrovamento Cagliari era morto, come se le è prodotte quelle lesioni? Gli ematomi si possono formare solo se vi è circolazione sanguigna. Questo vuol dire che tali ecchimosi se le è prodotte prima della morte. Come?

Inoltre la morte prodotta con un sacchetto di plastica legato attorno al viso è una modalità di suicidio che si incontra molto raramente.

Ci sono pochissimi casi di suicidio di questo tipo. Ci vuole una volontà molto forte. L’istinto di sopravvivenza porta normalmente l’aspirante suicida, ad un certo momento, a strapparsi la busta di plastica dalla faccia


UNICA REGIA?

Anche Cagliari come Castellari prima della morte scrive ai parenti delle lettere di addio.

Vi sono impressionanti analogie di alcuni contenuti degli scritti di Cagliari con quelli delle lettere scritte da Castellari: i riferimenti alla necessità di salvare la dignità, i riferimenti all’estero, l’invito a non leggere le lettere, l’atteggiamento dei parenti, le analisi politiche e fortemente critiche e delegittimanti dell’operato dei giudici. Analogie che sembrano ispirate da una unica regia”.


RAUL GARDINI


Il 23 luglio 1993 Raul Gardini muore con un colpo di pistola alla tempia.


Raul Gardini …è pienamente inserito nel sistema corruttivo del paese. Anche lui, se parla, può mettere a rischio il sistema. Anche lui muore lo stesso giorno in cui doveva presentarsi davanti a pubblici ministeri”.


STRANO SUICIDIO


Anche per lui il suicidio presenta molti aspetti oscuri.
Gardini si sarebbe sparato un colpo di pistola alla tempia sul letto. Sul letto, sull’orologio, sui cuscini e sul lenzuolo non sono stati ritrovati residui di polvere da sparo.

Diverse le discordanze circa l’ora in cui si sarebbe sparato, per alcuni intorno alle 07.30 del mattino per altri verso le 09.00.

Nessuno dei collaboratori domestici presenti in casa ha sentito lo sparo, eppure l’arma non era dotata di silenziatore.

L’ambulanza porta via il cadavere, invece di lasciarlo sul posto ed aspettare l’arrivo del magistrato. Ma non solo, portano via anche lenzuola e cuscini.

La pistola con cui si dovrebbe essere sparato viene ritrovata appoggiata sulla scrivania a diversi metri dal letto. Anche il bossolo viene rinvenuto sul pavimento a tre metri di distanza da dove avrebbe dovuto trovarsi se Cardini si fosse suicidato.

La finestra della camera è aperta.

L’autopsia viene fatta dopo 36 ore.

Sull’arma non vengono trovate impronte.

Sulle cartucce della pistola vengono trovate impronte non appartenenti a Raul Cardini.

Abbiamo detto che Cardini si spara un colpo di pistola alla tempia. Eppure all’esame autoptico presenta una frattura alla base cranica e una ecchimosi sotto l’occhio, lesioni compatibili con altra dinamica “….qualcuno ha afferrato la testa di Gardini e gliel’ha sbattuta contro un corpo solido..Gardini è svenuto e poi gli hanno sparato sistemandogli la pistola in modo che sembrasse un suicidio?…Come mai sulla pistola non sono state trovate impronte di alcun genere? Chi l’ha pulita?...”

Anche in questo caso viene trovata, nel cassetto della scrivania, un biglietto indirizzato ai famigliari. La perizia stabilirà che tale biglietto è stato scritto nell’agosto del 1992, ovvero 11 mesi prima della morte.


Di fronte alla dilagante illegalità che ammorba il nostro paese, la giustizia, il processo penale sono in stato preagonico. Quei giudici che sono riusciti in passato ad accertare crimini al di là della soglia gradita al potere, sono stati dileggiati, criminalizzati, spiati. Ciò dimostra che il problema dei livelli di legalità che si vogliono perseguire nel nostro paese non può essere delegato solo alla polizia giudiziaria e alla magistratura. Ieri chi assumeva questa delega veniva ucciso. Oggi sopravvive perché innocuo al sistema.
E’ dunque questo sistema che deve essere eliminato
”.





[1] Mario Almerighi entra in magistratura nel 1970. pretore in Sardegna e poi Genova, fa parte del gruppo di magistrati chiamati “pretori d’assalto”. Nel 1976 è eletto al Consiglio superiore della magistratura. Nel 1988 fonda insieme a Giovanni Falcone una nuova corrente di magistrati. Nel 1998 è eletto presidente dell’Associazione nazionale magistrati ma si dimette dopo 48 ore. Attualmente è presidente del tribunale di Civitavecchia e presidente della fondazione Sandro Pertini. E’ autore di uno dei due volumi dell’opera Diritto e Ambiente (1986), e per Editori Riuniti dei volumi I banchieri di Dio (2002) e Petrolio e politica (2006)



46 commenti:

Anastasio ha detto...

Cara Solange, proprio l'altro ieri, ho visto questo libercolo in edicola e subito ho deciso di acquistarlo ...

Questo Magistrato (a differenza di alcuni suoi colleghi) mi sembra molto serio; tra l'altro è davvero interessante il fatto, che è riuscito a "pizzicare" il sempiterno Senatore gobbuto, colpevole di plateale diffamazione nei suoi confronti!

http://www.antimafiaduemila.com/content/view/3085/

Un caro saluto da Anastasio

>

Quando ogni risorsa fisica e mentale e' ben focalizzata,
il potere di risolvere i problemi si moltiplica tremendamente.

>>>---> Norman Vincent Peale

>

Anonimo ha detto...

10 Luglio 2007..
L'avvocato milanese Corso Bovio si è ucciso sparandosi un colpo con una 357 Magnum. Nessun messaggio per spiegare il suicidio.Era uno dei più importanti avvocati penalisti di Milano e nessuno si sa spiegare il suo gesto.
Fra i suoi clienti molti personaggi importanti del capitalismo italiano.
Il suo studio avrebbe potuto celare tanti segreti del capitalismo italiano?
Il suo suicidio rimane uno dei tanti misteri della nostra Italietta.
Vero?
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

A proposito degli omicidi delle due donne avvenuti questi giorni a bergamo...
guardando i servizi dul TG2, nel servizio del primo omicidio viene inquadrata in primo piano una rosa, mentre nel servizio sul secondo omicidio viene inquadrato un roseto...sono questi i loro modi di comunicare a cui vi riferite o è solo paranoia?
saluti.

Anonimo ha detto...

il sistema uccide chi è troppo pericoloso per il sistema stesso. i casi di falcone e borsellino sono i più clamorosi, ma ce ne sono molti altri...

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti i frequentatori del blog!

Sto per lanciarmi nella titanica impresa di studio di simboli massonici e rosacrociani....

Posso fare appello alle vostre conoscenze per chiedervi di orientarmi verso dei documenti/testi/siti?

Grazie!

Angela

alessandro ha detto...

Per Angela:

prova www.esopedia.it

che sarebbe una wikipedia dedicata a temi esoterici. Anche se per ora,essendo aperta da poco, non è molto completa nè troppo dettagliata c'è comunque del materiale che ti terrà impegnata per un po'

Anonimo ha detto...

Onorevole Fiore (Forza Nuova): "Lisbona insulto all’intelligenza dei popoli, pronti a dare guerra"

La Camera dei Deputati ha ratificato all’unanimità il trattato di Lisbona. Il voto - 551 sì, nessuno contrario - è definitivo, visto che il trattato era già stato approvato al Senato. Il voto è stato salutato da un lungo applauso.

Fuori del coro l’onorevole Roberto Fiore, di Forza Nuova: "Questo voto è una vergogna per l’Italia intera. Avevo scritto a tutti i deputati italiani affinché comprendessero la gravità del Trattato. Non un solo voto di dissenso dimostra come il Parlamento, normalmente molto litigioso, si sia supinamente piegato alle oligarchie internazionali. Si tratta di un insulto all’intelligenza dei popoli paragonabile ad una congiura. A metà agosto mi recherò in Irlanda per decidere le modalità di opposizione con il gruppo Core, protagonista del no a Lisbona. Forza Nuova è pronta a a manifestare molto duramente contro una decisione presa senza consultare il parere degli italiani."

Anonimo ha detto...

sono lontanissimo da forza nuova, ma in questo caso purtroppo devo dire che ha ragione. il trattato di lisbona non c'entra proprio nulla con la democrazia.

Anonimo ha detto...

Grazie Alessandro!!

Angela

Anonimo ha detto...

Caro Paolo e cara Solange: dopo avermi letto tutto il blog (ci ho messo un po', ma è impossibile placare la voglia di capire come agisce il sistema) ho imparato molte cose, ma soprattutto ho trovato risposta ad alcuni miei dubbi. Vi spiego in breve alcuni passaggi chiave che mi hanno aiutato a capire:

-trovo il vostro blog per caso, leggendo un articolo che riguarda Pantani. Sono stato ciclista agonista anche io e ho sempre pensato che Marco Pantani (e anche Fois) non si sia ammazzato. Già prima avevo molti sospetti a riguardo. Oggi capisco che pagliacciata siano gli eventi come, ultimamente, Riccò, che è l'unico ciclista a venire trovato dopato (io so benissimo che lo è la maggioranza), e per di più dichiara "ho sbagliato io", tanto perché non si capisca cosa e chi ci sia dietro.
Capisco con quell’articolo come agisce la massoneria.

-leggendo l'articolo scopro la strana morte di Rino Gaetano. Non lo conosco se non per le due canzoni più famose. Mi interesso alla cosa e mi compro tutti i suoi 6 dischi (sono musicista amatoriale).

-nel frattempo leggo gli altri articoli su stato, mafia, servizi segreti ecc ecc, che contribuiscono a darmi un’idea su come funziona il sistema.

-tornando a Rino Gaetano, ora è il mio cantautore preferito perché ha scritto dei testi profetici e contro il sistema, seppur apparentemente disimpegnati. Ascoltando i suoi testi e alcune interviste (in una dice: “C'è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni! che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera! Capiranno e apriranno gli occhi, anzichè averli pieni di sale! e si chiederanno cosa succedeva sulla spiaggia di CAPOCOTTA?” Mi informo e scopro che negli anni 50 la polizia ha insabbiato il caso di Wilma Montesi (proprio come in altri casi raccontati da voi) e che a causa dello scandalo 10 anni dopo verrà istituito l’Ordine dei Giornalisti.
Sono tante le vicende dove si nota la stessa mano, la stessa regia.

Capisco (li seguo da tempo) che Grillo e Travaglio sono grandi personaggi ma arrivano fino ad un certo punto, poi si fermano. Sicuramente non hanno voglia di passare quello che tu e Solange state subendo, sanno benissimo come funziona il sistema e non vogliono esporsti a rischi seri. Così però fanno lo stesso gioco del sistema, cosa che non è bella.

Media, stato, massoneria, mafia, chiesa, banche. Fa rabbia sapere che siamo così pochi a sapere (a conoscere almeno una parte del funzionamento del sistema, ad avere occhio critico) la verità, mentre il 95% della gente nemmeno è sfiorata da questi dubbi. Il lavoro che state facendo vi rende persone eccezionali e vi ringrazio per avermi aiutato a capire molte cose. So che stare zitti è impossibile e che certe cose bisogna farle sapere: è la coscienza che ci spinge a farlo.
Da un'altra parte però mi chiedo cosa possiamo fare: la storia dell’uomo mi insegna che vince sempre il più forte, cioè il ricco e potente.
Forse la cosa che io posso fare è cercare di vivere sereno ugualmente, sapendo come funziona il sistema, ma con spirito ottimista (è difficile) e con ironia, perché altrimenti mi sento impotente e isolato.
Una cosa è certa: bisogno continuare a far sapere la verità, è il primo passo verso qualcosa di concreto. E voi lo state facendo.

Cristian, 23 anni.

Barzo ha detto...

caro Cristian,
purtroppo oramai Rino Gaetano ha fatto la fine dei backstreet boys.

La cosa più terribile è come hanno ridotto la musica in Italia, confondendo chi la usa come strumento di acculturazione e informazione a chi la usa come merce.
evabbè, aridatece pasolini

Paolo Franceschetti ha detto...

Salve a tutti. Io sono in vacanza quindi non sempre posso rispondere.

Ad Angela che ´chiede consigli su quali libri leggere per informarsi sul simbolismo, purtroppo non posso rispondere, nel senso che io leggo un po qua e la ma un libro che mi piaccia davvero e sia esaustivo non l ho ancora trovato.

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo che parla dei serviyi del TG.
Si e´ esattamente quello che intendevo dire. Ogni volta che vedrai o sentirai parlare di un delitto in TV comparira immancabile una rosa.
Una volta passi. due volte pure. Ma il cento per cento delle volte finisce per non essere piu un caso, a mio parere.

E grayie al lettore che ha segnalato esopedia. Non lo conoscevo.

goober ha detto...

Caro paolo,
riguardo all'inserimento di inquadrature di rose nei servizi dei tg vorrei dirti che trovo la cosa alquanto improbabile e ti spiego perchè: io ho lavorato nel cinema e nella televisione(ahimè anche per il cavaliere)per circa 10 anni,reparto produzione, quindi ero in contatto con tutti i reparti:(autori-registi-operatori ecc.)ho anche frequentato a Roma un corso per operatore eng betacam, in poche parole quello che fa proprio il tipo di riprese di cui stiamo parlando.Ti posso assicurare che mettere in piedi un meccanismo del genere è davvero impossibile: richiederebbe la collaborazione di molte persone e nello specifico: l'autore del servizio/giornalista che dovrebbe obbedire ad un ipotetico ordine del direttore del programma/tg che gli impone di tornare con un servizio in cui si vedano delle rose rosse, l'operatore e il montatore che giustamente dovrebbero esaudire la richiesta di inquadrare e montare sempre delle rose rosse, senza notarne la stranezza e senza farsi domande sull'insistenza di tale richiesta.
Credo che in questa catena ci siano molte probabilità che il meccanismo si inceppi perchè spesso le immagini vengono girate dai soli operatori senza la presenza del giornalista o dell'autore del servizio e allo stesso modo, tante volte vengono montate;e se per i giornalisti posso accettare un qualche coinvolgimento,non posso farlo per gli operatori e i montatori che,almeno per quelli che conosco e ho conosciuto io, sono quanto di più lontano ci possa essere dalla massoneria o quant'altro(la maggior parte di loro è idealmente più vicina al nostro blog che ad un club di forza italia e provano un odio viscerale verso i loro
"superiori giornalisti". Inoltre non ho mai sentito di qualcuno a cui sia stata fatta una richiesta di questo tipo. La tua teoria potrebbe trovare giustificazione però con la prassi: nel senso che,siccome di solito, quando muore qualcuno,si inquadrano dei fiori,la gente che fa questo mestiere si sia abituata a girare certe immagini e ad inserirle nei servizi perchè sa che certe immagini "funzionano"(le nonnine piangono)e il capo non rompe le palle.Spero di non aver interrotto le tue meritatissime vacanze e aspetto una risposta.
P.S. sei un tipo da spiaggia o da montagna???

Anastasio ha detto...

Per Paoloe per Angela;

segnalo che esiste un importante Dizionario dei simboli (in due vol.)

http://www.ibs.it/code/9788817146333/chevalier-jean/dizionario-dei-simboli.html

e che ne esistono anche molti altri in commercio, ma che questo è sicuramente il più meritevoledi attenzione!

Tra l'altro Paolo e Solange dovrebbero ricordarsi che proprio pochi giorni fa, ho attinto da questo Dizionario, sul significato simbolico di "Bocca"! ...

Segnalo inoltre (oltre ad esonet) due altri siti assai importanti, per "tentar di studiare" queste questioni:

http://www.zen-it.com/

che è particolarmente sostanzioso e ...

http://www.airesis.net/

che per quanto attiene "la filosofia esoterica" penso sia fra i siti più importanti ...

Per Goober, è molto interessante quello che dici, e siccome fra i miei progetti futuri c'è anche quello di realizzare un "lungometraggio molto particolare", mi piacerebbe poterti conoscere e studiare con te l'intero soggetto!

Da dove digiti ...?

Un caro saluto a tutti e beati coloro che come Paolo sono gia andati in ferie (anche perchè da oggi, i Palazzi di Giustizia, sono praticamente chiusi, - mi sembra - fino a fine Settembre ...)

da Anastasio

>

Questa ho pensato che possa essere adatta al tema ...

Un idealista (o meglio, un Cuoco Massone N.d.A.) è uno che, notando che una rosa odora meglio d'un cavolo, ne conclude che se ne possa ricavare una minestra migliore.

>>>---> Henry Mencken

>

Paolo Franceschetti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Goober... sono un tipo da montagna, ma vado a periodi. Quando ho poco tempo preferisco la montagna. Ma quando ho periodi piü lunghi mi piace il mare. Sogno di passare due mesi al mare a non fare nulla tutto il giorno, e magari prima o poi lo faro´.

Detto questo...
Quello che mi dici tu me l´hanno detto diverse altre persone.

Pero´e´un dato di fatto che l´inquadratura della rosa compare sempre.
Nel delitto di quella ragazza in spagna, ad esempio, la rosa e´comparsa sulla bara, inquadrata da diversi telegiornali.

Nel delitto di maria grazia Pezzoli, del 7 luglio, e´ comparsa sulla finistra di casa, mandata in onda da almeno tre reti diverse.

Nella tregedia di Mineo, invece, compariva in mano ad uno dei figli delle vittime durante il funerale.

Non so che dirti. Magari e´ davvero un caso.
Ma queste rose sono decisamente troppe per non essere perlomeno sospette.

Quanto ad Anastasio..

Grazie del consiglio sul libro.
Mentre, quanto alla tua battuta finale, non l´ho capita. :-)

Ciao ciao

Anastasio ha detto...

Quell'aforisma di "Henry Mencken"
era solo per tentar di ironizzare e di sdrammatizzare.

E anche per "suggerirti" in maniera scaramantica, qualche piatto "invitante e profumato"...

Un pò come mangiare le rose per diradare i roseti e per non essere mangiati dalle rose ...

D'altronde, nelle preparazioni culinarie e con buona pace di "Henry Mencken", l'uso delle rose è molto apprezzato, anche perchè hanno proprietà fitoterapeutiche!

E poi, dei "lotofagi" se ne parla perfino nell'Odissea...

Vedi un pò, come preferiresti cucinare questi petali ...?

http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=rubriche&azione=scienza&idr=235

http://www.misya.info/index.php/2007/05/29/torta-delle-rose.htm

http://www.giallozafferano.it/ricetta/Fettuccine-ai-petali-di-rosa

http://www.paginainizio.com/public/ricette/recipe.php?recipe=00017719&crisoftricette=4e7bde7ff5252199daa506c53a1fe88c

Un caro saluto da Anastasio

>

Questa me l'ha appena raccontata un mio cliente ...

Una signora alla fermata dell'autobus, si rivolge ad un passante: "Passa di qui il 18 ?".

E il tizio le risponde: "No, perchè sarò in ferie!" ...

>

Stefania Nicoletti ha detto...

Ciao a tutti.

Volevo solo precisare una cosa riguardo l'omicidio della ragazza padovana in Spagna.

La rosa rossa non è comparsa sulla bara, ma sul luogo del ritrovamento del corpo. Cosa che a mio parere ha un valore ancora più "simbolico", dato che il luogo è un boschetto... quindi verde. La rosa rossa in mezzo al verde. Inoltre lì vicino c'è un centro contro la violenza sulle donne.

Invece sulla bara c'erano rose bianche, e la chiesa era ornata con gigli bianchi.


Per quanto riguarda Rino Gaetano... Scusate, ma ogni volta che si parla di lui mi sento quasi chiamata in causa. :-)
Eh sì Barzo, ormai ha fatto la fine dei Backstreet Boys. Viene addirittura usato da politici per i loro slogan (Prodi, nella sua campagna elettorale del 2006, usò la canzone "Ma il cielo è sempre più blu") e da case automobilistiche per i loro spot pubblicitari (FIAT Punto)... Ma questa è un'altra storia.
Povero Rino, "sfruttato represso calpestato odiato".

E sono d'accordo con Barzo. Aridatece Pasolini.

goober ha detto...

Per Anastasio
Digito da Pescara;
la tua idea di un lungometraggio mi stuzzica:fammene sapere di più se vuoi.
Per Paolo
sul fatto che eri un tipo da montagna ci avrei scommesso!!
non so dirti perchè, solo istinto.
Riguardo alle immagini nei servizi parlo solo della realtà che ho conosciuto e comunque tutto è possibile!!Mi sembra di aver capito che tu conosca personalmente la Carlizzi,che se non mi sbaglio è giornalista e quindi potrebbe raccontarci qualcosa di più preciso, ma credo che al momento sia troppo impegnata(giustamente) in Palestina.
A proposito della Carlizzi non vedo l'ora,come credo tutti voi, di poter leggere gli articoli dei nuovi siti del suo portale che dovrebbero partire a Settembre.
Buone vacanze a tutti !

Anastasio ha detto...

Per Goober ...
io digito dalla Prov. di Frosinone.
Penso quindi, che ci possiamo incontrare ... se ti fa piacere.

Posso anticiparti, che il mio progetto di lungometraggio, riguarda una questione "molto importante" e per alcuni versi difficile da raccontare!

Il mio indirizzo e-mail, per eventuali accordi ...

re_frigerio@virgilio.it


Cordialmente da Anastasio

>

Anonimo ha detto...

Cari bloggers,
Vi seguo da molto e, a dire il vero,molti libri acquistati ultimamente si rifanno a quanto da voi consigliato.
Ciò premesso desideravo fare una considerazione.
Apprezzo questo sito come approfondimento di alcune tematiche.Sono cosciente che per quanto si possa parlare di approfondimento,è pressochè impossibile parlare concretamente di cose che non si conoscono,come appunto le "società segrete".Gli stessi libri a riguardo altro non sono che una "messa in prosa" di sentenze di tribunale,e se è vero che la verità processuale si può discostare dalla verità reale,il limite si fa ancora più evidente.

Ad ogni modo :se però (come spesso sento) la funzione di questo come di altri siti è quella di informare l'opinione pubblica dell'esistenza dei poteri forti,beh qui devo confessare che nutro qualche perplessità.
Mi spiego meglio .I poteri forti non sono roba dell'altro ieri ,come voi insegnate.
Tutti sanno che i poteri forti sono sempre esistiti.Forse poco ne sapevano della numerologia associata a determinate morti,o ancor meno delle leggi del contrappasso,ma sapevano dell'esistenza di poteri forti.

Adesso parliamo del rapporto tra popolazione e poteri forti.La popolazione ha sempre aspirato a sedersi a tavola coi poteri forti,foss'anche sotto il tavolo a mangiare le loro briciole.Che è ben altro che dire di ignorare la loro esistenza.
I poteri forti sono stati "tollerati" tutto questo tempo,perchè anche se facevano gli interessi di una piccola oligarchia,il popolo viveva in quello che riteneva essere l'agiatezza(mi riferisco agli anni 80).Era un tacito patto di non ingerenza oltre che di riconoscimento reciproco.
Poi all'improvviso l'incantesimo si è rotto.Ma non parlerei di "onestà del popolo".Parlerei piuttosto di inadempienza di una clausola del contratto virtuale poteriforti-cittadinanza a sfavore della cittadinanza.Ovvero:le decisioni dei poteri forti hanno avuto un prezzo pagato interamente dalla cittadinanza e gravante oltremisura su di essa.
In verità la cittadinanza ha sempre pagato il prezzo dei poteri forti,ma adesso lo sforzo è "apprezzabile" e senza contropartita e quindi ecco l'interesse crescente vero la conoscenza di meccanismi esoterici ed il sentimento di condanna oltre ad una sorta di affrancatura dai poteri forti.
Ma solo adesso che i poteri forti hanno "pestato i calli alla popolazione",non un attimo prima ...
Alla luce di questa analisi ,la popolazione ha tollerato i poteri forti e quindi "more uxorio" ne ha fatto parte ,perchè appunto per tutto questo tempo ha avuto un coniugio con essi(felice tra l'altro)
Quindi francamente non do molto ascolto al vittimismo( mi si passi il termine anche se infelice e per il quale chiedo anticipatamente perdono)della gente ....perchè tutti,tutti dalla massaia al grande amministratore delegato,ognuno nelle sue possibilità,ha avallato l'operato dei poteri forti e non ne ha rifiutato "la paghetta" elargita, anch'essa commisurata allo status sociale.
Il rapporto ta poteri forti e cittadinanza riprenderà pacifico, quando la popolazione percepirà la sua "fetta di torta" e quando questa fetta sembrerà la "giusta ricompensa" per il suo silenzio.

Poi è molto interessante capire,analizzare...tutto bello.Ma dopo questa precisazione che io ritengo doverosa.

Saluti

Anonimo ha detto...

Stefania ha parlato di gigli bianchi... Date un'occhiata a questo che secondo me è molto interessante:

http://www.lunadivetro.it/scoperte/Lilith/Lilith.htm

Roby

Advocate ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=8rn_pOX5bgQ

Qualcuno sa spiegare quale è questa legge di cui parla Rol?

Advocate

truth *AT* email *DOT* it

Anastasio ha detto...

Per l'anonimo delle 9,04 ...
(penso di poter indovinare il vero nome;-) )

Nei fasti di Ovidio (nel capitolo dedicato al "RATTO" di Proserpina ...) si racconta quello che è più importante sapere - e non solo metaforicamente - per quanto attiene al giglio bianco!

http://www.lunadivetro.it/scoperte/Lilith/Lilith.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Ratto_di_Proserpina_(Bernini)

Un caro saluto da Anastasio

>

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi, ieri sera stavo vedendo il tg2 delle 20.30, tanto per farmi del male, e dopo i soliti servizi politici inconcludenti ne han fatto uno di 5 minuti sul fatto che sull'altare crematorio di Cesare ci son sempre i fiori. Hanno inquadrato il mazzo lasciato,era pieno di spighe e al centro c'era una rosa rossa. MI chiedevo che senso aveva quel sevizio proprio ieri,se gli serviva qualcosa per tappare buchi potevano usare la solita inchiesta "meglio pistacchio o cioccolato?", servizi così non li fanno nemmeno il 15 marzo. Per caso lo avete visto anche voi,su altre reti?
Ho provato a fare una ricerca sui fatti di cronaca avvenuti ieri ma nn ho trovato molto,e andando a ritroso nn è che sia andata meglio, giusto l'omicidio del fratello del primo br pentitosi,Patizio Peci, ma come collegamento mi sembra azzardato...

Ale

Advocate ha detto...

Per GINEVRA!!!

Ciao Ginevra.
Avrei bisogno di scriverti.
Mi puoi inviare un'email a
"truth AT email DOT it"?

Grazie!

Advocate

Anastasio ha detto...

Caro “anonimo delle 23,52 del 3 Agosto”; davvero interessanti le disanime da te effettuate.
E per certi versi è molto vero quello che affermi.

Ma ci sono anche altre questioni, da considerare e da non sottovalutare, nel caso si voglia essere veramente esaustivi!

Infatti, in questa tua argomentazione, si considera che “l’intera popolazione” sia come un organismo omnicomprensivo ben strutturato e amalgamato … e quasi assuefatto per il proprio minimo tornaconto, alle logiche di un potere socio-politico.

A me risulta invece, che “l’intera popolazione”, sia suddivisa in tantissime frange, alcune delle quali (quelle dei professionisti e quelle che hanno i migliori utili …) sono sicuramente “cooptate o sodali” con l’intero sistema (vedi: Giornalisti, Avvocati, Sociologi, tuttologi ecc. spesso chiamati nelle varie trasmissioni, per approfondire e per celiare sulle questioni marginali … senza mai tentar di mettere veramente le dita nelle piaghe!

Sono i novelli intrattenitori e imbonitori, ben pagati dalle varie Camarille … ma vi sono altre frange, diverse altre frange, totalmente inconsapevoli e inermi, rispetto alla proditorietà e alle arroganze, che la gestione di tali poteri (soprattutto quelli Bancari, e quelli Massonici, Mafiosi e Camorristici …) riescono a produrre quotidianamente!

È vero che: tutto il mondo sociopolitico e quello dell’informazione … ma poi anche quello del cosiddetto terrorismo degli anni “70 - 80, è perfettamente connivente e quindi correo con i massimi poteri!

Ma è vero inoltre, che esistono parecchie altre gradazioni sociali (quelle dei meno abbienti) che non avendo alcun potere effettivo e nessuna possibilità di poter incidere all’interno del sistema, pensano solo alla giornata e si arrabattano fra le mille difficoltà, per tentar di procurarsi quel quotidiano piatto di minestra.
(E questi soggetti costituiscono il più largo strato della popolazione).
Poi però, a guardar bene, si scopre anche che in tutti gli strati della popolazione, esistono diverse persone che possiamo considerare perbene (e anch’esse sono molte) con le quali e grazie alle quali, si può tentar di dialogare, per sperare di riuscire a cambiare le cose.

Purtroppo, molte di queste persone, bisogna pur dirlo, (vedi ad es. Grillo, Travaglio, Massimo Fini, Oliviero Beha … ecc.) hanno una buona consapevolezza dei gravi problemi che dobbiamo sorbire e che dovremmo superare, ma invece di “formare un supergruppo” e di decidersi a contrastare - di volta in volta - con la forza della logica e con la determinazione necessaria, quelli che sono i problemi più importanti, imbastiscono (ognuno per proprio conto) quotidiane ed inutili “querelle”, disperdendo in mille rivoli il forte sentimento di ribellione di tutta la cittadinanza, che comunque li applaude, che comunque li apprezzano e che li vorrebbero a comando *dinonsisabenequale* battaglione di cittadini, sicuramente incazzati!

Infine, a margine di queste semplici considerazioni, dobbiamo pur tenere nel giusto conto, che coloro che gestiscono il potere massonico-criminal-vessatorio, hanno mille sistemi per intimorire il povero cittadino, il quale è totalmente nudo, di fronte ad una Giustizia che non funziona, ed è totalmente allo sbaraglio di fronte ad una straordinaria capacità di mistificare e di distruggere - ipso facto - qualsiasi isolato tentativo di ribellione!

Il risultato, non v’è chi non lo veda, è sotto gli occhi di tutti, la Massoneria, la Mafia, la Camorra e le mille altre cosche malavitose (inventate dal sistema) corrompono, intimoriscono, uccidono, in mille maniere … e il povero cittadino, “che non vuole avere guai” fa finta di non vedere e di non sentire nulla!

Comunque sia (e questo messaggio lo lancio a tutto il popolo internettiano …) chi vuole veramente, combattere questo cancro sociopolitico, per tentar di migliorare nel concreto il n/s sistema sociale, nel sottoscritto potrà trovare un sicuro e leale sostenitore … ma deve cominciare a pensare in maniera diversa, da come la pensano solitamente tutti coloro che hanno paura, e che affermano di non potersi esporre, perché “tengono” famiglia.

Questo è il vero “nodo gordiano” che dobbiamo saper districare, se vogliamo davvero difenderci dai troppi sopprusi, per poter conquistare una pur minima parvenza di libertà istituzionale, … altrimenti saremo sempre una massa di pecoroni, da irreggimentare!

Un caro saluto da Anastasio

>

Si vive una sola volta,
e qualcuno neppure quella!

>>>--> Woody Allen

>

Anonimo ha detto...

"Comunque sia (e questo messaggio lo lancio a tutto il popolo internettiano …) chi vuole veramente, combattere questo cancro sociopolitico, per tentar di migliorare nel concreto il n/s sistema sociale, nel sottoscritto potrà trovare un sicuro e leale sostenitore … ma deve cominciare a pensare in maniera diversa, da come la pensano solitamente tutti coloro che hanno paura, e che affermano di non potersi esporre, perché “tengono” famiglia.

Questo è il vero “nodo gordiano” che dobbiamo saper districare, se vogliamo davvero difenderci dai troppi sopprusi, per poter conquistare una pur minima parvenza di libertà istituzionale, … altrimenti saremo sempre una massa di pecoroni, da irreggimentare!
"

Anastasio, si direbbe che lei ha in mente qualcosa di piuttosto preciso per reagire contro il sistema. Le andrebbe di parlarmene?

Domenico

Ginevra ha detto...

Salve a tutti da Ginevra

assente causa vacanze con filgio in Italia in una zona con copertura internet pietosa.
A breve giro torno a casa e torno sul blog.
Advocate, ti ho inviato una e'mail,
in caso non ti sia giunta, scrivimi pure presso pinguedine@libero.it

Ginevra

Anastasio ha detto...

Caro Domenico, dammi pure del tu ...

Il mio progetto sociale e depurativo ...(una piccola parte del quale, l'ho raccontata a Paolo e Solange ... dei quali mi fido.) è particolarmente articolato, ed è tutt'ora in fase di fermentazione, per migliorarne, alla base, tutte le possibili ed eventuali disfunzioni; ovvero, tutte quelle possibili anomalie, che in fasi successive, dovessero in qualche modo insorgere, per tentar di alterare o di mistificare quanto era nei miei presupposti.

Mi spiego meglio; le idee che ho, che intendo mettere su un grande tavolo e che ritengo siano utili per migliorare questa n/s stramba società, sono molte, e intendo realizzarle prima che venga il giorno del "grande sonno" ...

Ma so anche, che tutti i più grandi movimenti di opinione, utili a risvegliare le masse, sono sorti con le migliori idee e con le migliori progettualità iniziali, per poi disperdersi (morto l'ispiratore e il fondatore ...) in una foresta di situazioni, che sono in aperto contrasto o addirittura totalmente contrarie a quelli che erano i più onesti principi ispiratori ... grazie ai quali erano state poste le basi.

E quindi, nella fase attuale di questo mio progetto, prevedendo tutti i difetti e tutti gli egoismi di cui è composta la natura umana, sto studiando preventivamente, tutte le possibili strategie strutturali, per evitare che in un prossimo futuro, possano realizzarsi devianze, rispetto a quello che è il mio progetto iniziale; che deve essere e che potrà essere sicuramente modificato, ma in meglio!

Per capire, almeno in parte questo mio progetto, bisogna immaginare una sorta di “ORGANIZZAZIONE CENTRALE A TUTELA DEL CITTADINO” nella quale confluiscono tutte le lamentele dei suddetti e tutte le informative dei corpi di polizia, e dalla quale poi (studiate in maniera pertinente le varie questioni) partono tutte le direttive necessarie per sanare o per attivare gli uffici preposti!

Un nuovo Sindacato? No! … ce ne sono gia più di mille e son tutti cooptati o velleitari …

Una Class action? No! … perché la recente legge, non ne sancisce e non garantisce una piena attuazione …

Un Difensore Civico Nazionale? No! … Perché un solo soggetto, non riuscirebbe a dirimere tante cose e poi sarebbe corrompibile!

Un comitato a Difesa del Cittadino? No! … ce ne sono gia troppi, e tutti poco rappresentativi!

Un organismo Politico o politicamente schierato? No! … perché la politica è la più reale forma di corruzione e di mistificazione dei veri problemi sociali … e poi perché la Politica in Italia, costa gia troppo!

Una UNIONE CITTADINI DELUSI (UCD) con la quale e grazie alla quale, si possano realizzare tutti i suindicati uffici, mettendo sotto controllo tutti i settori della vita pubblica, per dare un impulso MERITOCRATICO al sistema, eliminando gli ENTI INUTILI e combattendo la corruzione, e quindi sconfiggere (in parole povere) il menefreghismo e la mediocrità, che ci attanagliano da troppi decenni a questa parte!

Questa, naturalmente, è solo una bozza (molto sintetica) del mio progetto!

Cordialmente da Anastasio

>

Si vive una sola volta,
e qualcuno neppure quella!
>>>---> Woody Allen

>

Anonimo ha detto...

G.mo Anastasio, mi hai bruciato sul tempo, stavo per scrivere che avevi troppa fiducia nella cosidetta povera gente, forse perchè non hai vicini di casa e di terra come ho io. Hai fatto una analisi che condivido,soprattutto quando parli del "dopo". Cambogia, Iran, insegnano.
Mi fermo, parliamo già di dopo, quando abbiamo probabilità circa zero di smuovere qualcosa.

Anonimo ha detto...

La formica spera di poter superare l'inverno, la cicala sa che l'inverno non risparmierà nessuno!

Ogni uomo, dentro di se, spera che la formica abbia ragione e guarda con orrore alla cicala.

Le formiche più operose sono quelle che salgono la "piramide" sociale più velocemente e più sono in alto e più sono terrorizzate che la cicala abbia ragione.

Molte formiche in questo terrore vogliono illudersi che la formica al vertice conosca il segreto per superare l'inverno.

Formiche e cicale sanno che arriverà l'inverno... e che l'inverno investirà tutte, ma le prime ritengono sia inconcepibile che non si possa superare con tutto il lavoro che hanno fatto, le seconde ritengono sia inconcepibile sperare di superarlo nonostante tutto il lavoro fatto.

La formica fraintende confondendo se stessa con il formicaio. La prossima estate il formicaio ci sarà ancora ma le formiche saranno diverse.
La cicala rimane indifferente al fatto che ci sia una prossima estate e che questa vedrà altre cicale cantare.

Possiamo scegliere di essere formica o cicala: Nelle prime sta il fine della vita nelle seconde la vita fine a se stessa.

... in entrambi i casi, comunque, non supereremo l'inverno!

Con un inverno così viene da pensare che "Il fine della vita sia la vita stessa!"

Una formica certa che ad aver ragione sia la cicala!

Anonimo ha detto...

Anastasio,

come ti rapporti con le oligarchie nazionali e internazionali? Con i poteri occulti?
Sta in questo il vero risveglio del cittadino, l'incognita che mi preoccupa da un po' di tempo.

Come fare?

E soprattutto...è giusto farlo? O segnerebbe la fine dell'umanità?


Hai parlato di fiducia, e magari non te la senti di condividere queste idee. In tal caso, nessun problema!

Domenico

goober ha detto...

@anastasio:
la mia mail è giampierodattilio@gmail.com
se ti va di approfondire il discorso del lungometraggio.

Anonimo ha detto...

Salve, scusate il mio post per nulla inerente con l’articolo in questione, volevo solo far presente hai lettori e ad Anastasio che il Domenico, che ha risposto in questo articolo, non è il Domenico che ha firmato qualche altro commento in altri articoli e che poi sarei io. Era solo una precisazione, che mi sembrava dovuta nei confronti di tutti. Scusate ancora. Un saluto. Domenico ( Mimmo )

Anastasio ha detto...

Per l’anonimo delle ore 13 …

Siccome gli anonimi qui sono molti (quasi che ci si giocasse la reputazione o addirittura vita, a fare un minimo d’intervento serio …) suggerisco almeno uno straccio di pseudonimo, altrimenti si fa fatica a comprendere, con quale anonimo si sta discutendo.

Per quanto riguarda il contesto, attorno al quale si diparte la mia analisi, è vero che “il popolino” ha capacità pressoché nulle per emergere e per far valere quelli che sono i suoi interessi materiali, ma garantisco che con “il mio progetto” vi sono buonissime possibilità, per sovvertire in maniera positiva tutte le situazioni negative.

Cordialmente da Anastasio

>

Tutti nella loro vita hanno a loro disposizione la stessa quantita' di ghiaccio.

Pero' il ricco d'estate e il povero d'inverno.

>>>---> Bat Masterson

>

Anastasio ha detto...

Per l’anonimo che cita metaforicamente “le cicale e le formiche”, suggerisco di leggere l’introduzione al lettore di Charles Baudelaire (poeta maledetto, ma acutissimo nel denunciare i veri mali delle n/s società … pensate poi, che queste cose, Baudelaire le diceva e le scriveva nel 19° secolo, e che ora come allora, nonostante i grandi progressi civili e tecnologici, siamo ancora invischiati in tali scelleratezze …)

Tra l'altro, bisogna pur dire che il popolo delle formiche è ancora tutto da studiare, per le grandi capacità di "previdenza sociale" che esso sa dimostrare, in maggior misura, che non il popolo della razza umana!

Un caro saluto da Anastasio

>

Al Lettore

La stoltezza, l’errore, il peccato, e l’ avarizia
occupano i nostri spiriti e tormentano i nostri corpi
e come mendicanti che i loro insetti nutrono,
educhiamo piacevoli rimorsi.
Son caparbi i peccati, vigliacchi i pentimenti;
le nostre confessioni lautamente ci facciamo pagare
e nel fangoso sentiero ritorniamo lieti,
illusi d'aver lavato con lacrime vili
tutte le nostre macchie.

Sul guanciale del male, a lungo
il Trimegisto Satana
lo spirito incantato culla
e il ricco metallo della nostra volontà
vien svaporato da quel dotto chimico.

Regge il Diavolo i fili che ci muovono!
Un fascino troviamo in ogni cosa ripugnante;
ogni giorno, senza orrore,
tra il puzzo delle tenebre,
di un passo verso l'inferno discendiamo.
Al pari d'un dissoluto, povero,
che bacia e morde il seno martoriato
d'una puttana antica,
noi rubiamo a volo un godimento clandestino
e forte come un'arancia vizza lo spremiamo.

Serrato, brulicante,
come un numero smisurato di vermi,
nei cervelli ci gozzoviglia
un popolo di Demoni
e nei polmoni ci discende Morte,
al respirare,
come un'invisibile fiumana,
con lamenti lunghi, sordi.

Se stupro e incendio, se veleno e spada
non hanno ancora con graziosi segni
ricamato il banale canovaccio
dei nostri miserevoli destini
e' perche', non ha, haime',
bastante ardire l'anima nostra.
Ma fra gli sciacalli, le pantere,
le cagne, gli scorpioni,
le scimmie, gli avvoltoi,
i serpenti,
i mostri che guaiscono,
urlano, grugniscono
e rampano tutti nel serraglio infame
dei nostri vizi,
uno ve n'e' piu' orribile,
piu' maligno, piu' immondo!

E se non si agita con grandi gesti,
e se non lancia in alto le sue strida,
potrebbe facilmente
far della terra una rovina,
e il mondo ingoiare in un unico sbadiglio.

É il tedio! –
L'occhio gonfio di una lacrima non voluta,
fantastica patiboli, fumando la sua pipa.

Un tal soave mostro, lettore, lo conosci!

- ipocrita lettore, - o mio simile - o fratello!

Charles Baudelaire

Anonimo ha detto...

Cari Paolo e Solange, vi seguo da un po' di tempo ma è la prima volta che scrivo. Volevodarvi la mia testimonianza sul caso Castellari. Mio zio era suo amico e lavorava con lui alle Partecipazioni statali. Quando morì, mio zio fu convocato da Di Pietro a Milano inquanto suo amico e testimoniò che il morto era più basso e quindi il cadavere non era di Castellari. Negli anni seguenti mio zio è stato vittima di persecuzioni giudiziarie basate sul nulla, ma fortunatamente ne è uscito perchè ha scoperto alcune cose su un politico e quindi si è salvato minacciandolo di divulgarle. Un magistrato coinvolto nella vicenda è stato "accidentalmente" investito ed è finito su una sedia a rotelle.
Grazie del lavoro che fate.
Antonella

Anastasio ha detto...

Per Domenico (Mimmo?)

Forse è da poco che leggi i miei interventi, altrimenti sapresti abbastanza bene come la penso.

Infatti, in questo stesso Blog, ma anche in altri, vi sono diversi 3d ai quali ho partecipato, e nei quali ho espresso più che chiaramente la mia opinione, che è in totale e netta contrapposizione, rispetto a quelli che sono gli intendimenti di tutte le Camarille!

Siano esse Bancarie, Massoniche, Malavitose e … anche Religiose!

In Italia, BISOGNA GRIDARLO CHIARO E FORTE, il cittadino si deve svegliare, perché non può più sopportare di mantenere una enorme moltitudine di fanfaroni nullafacenti e spesso criminali, che vivono al di sopra delle n/s possibilità e in barba di qualsiasi crisi economica!

Il nostro Paese, è unico al mondo, ma non solo per cultura e per bellezza!

È unico al mondo anche per la stupidità, perché di fatto sottopone i propri cittadini ad enormi vessazioni morali e materiali, per poter pagare (a suon di soldoni) i tantissimi Ministri, e portaborse e Lacchè, che gestiscono ben TRE GOVERNI INTERNI e DUE ESTERNI!

Accade infatti che (e di questo fatto sembra nessuno si sia accorto …) esista un Governo Pro forma e poi che ne esista anche uno sotterraneo, detto Massonico, e che poi ne esista anche uno Ecclesiastico, ben introdotto con i suoi enormi tentacoli (più di 500 mila Chiese, nel n/s Paese, senza considerare le numerosissime chiesette ed altre località amene) in tutti i gangli del potere – sia quello ufficiale che quello occulto; e questo Governo Ecclesiastico è assai costoso, se è vero che il 70 % dei Sacerdoti, i quali insegnano Religione Cristiana, nelle nostre scuole dell’obbligo, riscuotono tutti i mesi uno stipendio, tramite le Poste Italiane!

E se finisse qui, sarebbe gia troppo; accade invece che sul n/s Paese, esistano anche le direttive e le unghie della “longa manus” americana, al potere della quale non possiamo negare assolutamente nulla, nemmeno il centuplicare delle basi aeree e missilistiche, militarmente le più pesanti!
(Ma quando finirà questo tipo di mutuo ?)

Infine “dulcis in fundo” e per la somma totale, dobbiamo tener giusto conto anche dei costi (enormi costi) che il n/s Paese deve pagare, per “soggiacere” ai rapporti firmati, con i tanti partner europei; e tale ulteriore penalizzazione (per non parlare di molte altre anomalie, legate a questi assurdi e negativi accordi) chiamasi SIGNORAGGIO!

A questo punto, è quasi ovvio che i costi per il Cittadino, e gli impegni a cui esso deve soggiacere, sono davvero troppi ed impossibili da sopportare oltre!

Cordialmente da Anastasio

>

Fuori i secondi …

IL PUGILE: "Come vado?"
L'ALLENATORE: "Se l'ammazzi fai pari"

>>>--> Beppe Viola

>

Anonimo ha detto...

Anastasio credo di essere stato frainteso, io so benissimo come la pensi, ho letto qualsiasi parola scritta su questo blog e lo seguo il più possibile. Volevo solo far presente che il Domenico che aveva postato prima non ero io. Grazie ciao!
Domenico (Mimmo)

Anastasio ha detto...

Chiedo venìa ...
a volte capita anche a me, di prendere fischi per fiaschi ... ;o)

Saluti da Anastasio

>

Errare è umano ...

"L'esperienza è quella cosa meravigliosa, che ti permette di riconoscere un errore quando lo commetti di nuovo".

>>>---> Franklin P. Jones

>

Anonimo ha detto...

In Italia il problema non sono gli stipendi, il lavoro, le pensioni, la politica, gli sprechi, la massoneria, la chiesa...
in Italia il problema sono gli ITALIANI. Esclusa una piccola parte, direi ottimisticamente il 10%, siamo una nazione che non si stupisce più di nulla e lascia fare qualsiasi cosa, rendendoci così come siamo.
Anzi spesso soffriamo della sindrome di Stoccolma (vedi Berlusconi).
Dopo 60 anni di Repubblica Italiana siamo sempre lì, non ci siamo mai mossi.
Ora (in questo blog si capisce benissimo come funziona il sistema) non posso non notare che stiamo scavando sotto al fondo.
Il problema è che mi guardo attorno e sono solo, anzi siamo in pochi.
Come si può abbattere il sistema quando 9 persone su 10 ti danno del pazzo o quasi? O quando tutti dormono?
La storia ci insegna che il più forte vince sempre. Non è pessimsmo, ma come li svegliamo 60 milioni di italiani?
Eppure basterebbe poco per radere al suolo questo sistema marcio, per fare piazza pulita.

Martino5

Solange Manfredi ha detto...

Cara Antonella,
a quanto ne so, ci furono due colleghi che affermarono che Castellari era molto più alto, uno di questi portò, per provarlo, anche delle foto. Non so quale fosse tuo zio, ma non è importante.

Quello che è capitato a tuo zio ed al magistrato accade ogni giorno.
Anche incidenti stradali e infarti sono quasi all'ordine del giorno.

Il sistema uccide e la maggior parte delle volte lo fa in modo silenzio.

Solo nel caso in cui sia necessario minare la credibilità della persona anche dopo morta il sistema ricorre a suicidi sadomaso, impiccagioni o morti in zone di transessuali, overdosi, ecc..

Ma questi fatti non esistono, e non esistono perchè non ne viene data notizia.

Questa complicità dell'informazione permette che il sistema possa continuare, indisturbato, ad uccidere civilmente (morte civile) o fisicamente (decesso)... quotidianamente.

Grazie a te per la tua testimonianza

Anonimo ha detto...

BUongiorno...

secondo voi é un caso l'incidente di pininfarina?

Angela

Chissa perché, ma io penso proprio di no...

J3njy ha detto...

Salve gente !!! :D

Non dimentichiamo anche il "SUICIDIO" della Professoressa Cecilia Gatto Trocchi !!!!!

Per maggiori informazioni : http://it.youtube.com/watch?v=PF8eLxkKc1k

Anzi ... se avreste tempo di dedicargli un post, sarebbe sicuramente interessante ;D