domenica 20 aprile 2008

L’omicidio massonico 2 - Il caso Pantani e il caso Fois





Premessa
In questo articolo approfondiamo alcuni degli argomenti trattati nel precedente articolo sull’omicidio massonico e chiariamo alcuni dubbi che l’articolo aveva suscitato specialmente in merito al caso Pantani.
In primo luogo l’articolo precedente terminava con una domanda. Mi chiedevo cioè il motivo dell’immenso numero di persone “suicidate” (come si dice in gergo) mediante impiccagione, e facendo toccare alla maggioranza di essere le ginocchia per terra.
Voglio poi rispondere alle molte domande che mi vengono spesso rivolte: come si distingue l’omicidio massonico? E perché dico che Pantani fu quasi sicuramente ucciso?

Impiccagioni e avvelenamenti, overdose
In primo luogo un lettore mi ha inviato la sua spiegazione. il "suicidio in ginocchio" rappresenta "l'omicidio consacrato" cioè la morte per "volere divino"... cosi come si viene investiti degli onori alla vita, cosi si viene investiti degli onori alla morte.


Mi è pervenuto inoltre uno scritto, tratto dal libro di un esoterista che ha, appunto, trattato questo argomento che riportiamo. Il libro è di Lino Lista e si intitola: “Raimondo di Sangro. Il principe dei veli di pietra”. In forma romanzata vengono rivelati alcuni aspetti del ritualismo massonico che hanno quindi dato una risposta alla mia domanda sul motivo dei tanti impiccati.
La corda e l’impiccagione sono i simboli di Giuda e del tradimento di Cristo.

Ma il lavoro di Lino Lista svela anche un altro mistero. Un’altra modalità frequente di uccisione, tanto frequente da gettare più di un sospetto, ad esempio, è quella dell’avvelenamento da overdose, in cui sono incappati, per fare qualche nome, il ciclista Pantani, poi di recente un altro componente della sua squadra, il ciclista Valentino Fois, e a Viterbo il medico Manca, ovvero il medico che pare abbia curato il boss mafioso Bernardo Provenzano.
Muoiono poi avvelenati anche molti testimoni di processi importanti. Morì avvelenato in carcere Sindona. E poi molti “malori” improvvisi, talvolta nell’anticamera di un giudice, in un tribunale, o nella buovette di montecitorio come capitò al generale Giorgio Manes.
Voglio citare integralmente il passo del libro di Lino Lista:
La corda...(omissis)...è il segno dominante, che mai deve mancare, di una vendetta massonica. Con riferimento alla leggenda di Hiram, volendo spandere un maggior numero d’indizi, convenientemente si potrebbero lasciare accanto al cadavere del giustiziato, seppur di veleno: dell’acqua, in ricordo della fontana alla quale il Vendicatore smorzò la sete; un osso spezzato di cane, in onore dell’Incognito che si mutò in tal bestia; un abito nero, in memoria del lutto per Padre Hiram. Volendo eccedere, ma mai una società segreta dovrebbe eccedere perchè troppi indizi talvolta sono considerati alla stregua di una prova, si potrebbe collocare sulla salma del traditore un mattone, simbolo muratorio.

Queste morti da overdose, quindi, non sono un caso. Anche l’avvelenamento è una modalità “massonica” perché simboleggia la morte per mano del serpente, simbolo dell’infedeltà e dell’inganno.
Ecco quindi perché Pantani morirà dopo aver ingerito diverse dosi di coca.

Perché sostengo che sia un omicidio? Perché ogni qualvolta l’incidente, o il malore, o il suicidio, sono provocati, e sono quindi un omicidio, immancabilmente partono, a seguito del fatto, i depistaggi e gli occultamenti che solo un potere come quello massonico è in grado di fornire: sparizione dei fascicoli dai tribunali, morte dei testimoni, la pervicace volontà degli inquirenti nell’ignorare determinate prove (per collusione, paura, o per la mancata conoscenza del problema), le irregolarità procedurali, ecc…



Il caso Pantani
Esaminiamo il caso Pantani, così come ce lo descrive un giornalista, Philippe Brunel, in un recente libro “Gli ultimi giorni di Marco Pantani” su cui ci basiamo per la nostra ricostruzione.
E’ noto che Pantani morirà all’hotel Le rose di Rimini per una presunta overdose da cocaina.
Anche qui troviamo tutti gli elementi di un omicidio massonico, ovverosia le firme, nonchè tutte le modalità procedurali investigative che gli inquirenti seguono quando il delitto è massonico.

Ad esempio troveremo:
- testimoni che cambieranno versione;
- gli inquirenti che ignorano particolari fondamentali nell’indagine: ad esempio nel cestino dei rifiuti della stanza dell’hotel verranno rivenuti resti di una cena presa da un ristorante cinese. Ma Pantani non mangiava cibo cinese. Allora chi c’era con lui quell’ultima notte?
- Sul corpo compaiono segni di colluttazione ma nessuno accerterà mai se, ad esempio, sotto le unghie compaiano o meno dei resti di DNA altrui per verificare se Pantani fu forzato a ingerire cocaina (v. pag. 278).
- Errori e omissioni varie nelle autopsie.
- Una volante della polizia, con due agenti, interverrà sul luogo dell’incidente, ma non redigerà mai il verbale relativo. Perché questa irregolarità nelle procedure?
- Le varie perizie medico legali fanno una gran confusione sull’ora della morte che collocano tra le 11,30 (la perizia del dottor Fortuni) e le 19 (il medico Toni).
- Il medico legale che dopo l’autopsia si accorge di essere seguito.
- La camera fu trovata in disordine come se ci fosse stato un corpo a corpo.

Poi ci sono le domande irrisolte.
- Perché Pantani, volendosi suicidare, prende una stanza in un albergo a pochi chilometri dalla casa dove abitava?
- Perché prima di suicidarsi ci resta qualche giorno? Cosa lo fa rimanere in una stanza di albergo quando aveva la sua abitazione lì vicino?
- Uno degli inquirenti dichiara al giornalista di avere avuto pressioni dal Ministero dall’interno per concludere in fretta l’indagine. Ma il ministero non dovrebbe avere fretta di concludere; casomai dovrebbe avere la volontà di accertare la verità senza lasciare dubbi. Curioso poi che il Ministero si disinteressi del fatto che dopo decenni non sia mai venuta fuori la verità per stragi come Ustica, o per il sequestro Moro, e improvvisamente abbia fretta di concludere per un personaggio come Pantani. Difficile pensare che sotto ci sia una voglia di arrivare velocemente alla verità, dato che l’occultamento della verità è sistematico nella storia giudiziaria italiana. Mai abbiamo sentito un politico affermare che nel programma elettorale c’era la volontà di scoprire la verità sulle tante stragi impunite per dare giustizia alle migliaia di morti e alle decine di migliaia di famiglie delle vittime delle stragi. Mai. Anzi, in compenso alcuni degli autori di crimini assurdi, come l’ex terrorista D’Elia, hanno addirittura avuto incarichi istituzionali (sottosegretario alla camera nel governo Prodi). Personaggi che hanno avuto pesanti responsabilità in vicende come il sequestro Moro verranno addirittura fatti presidenti della Repubblica (Cossiga). Nessuna fretta di scoprire chi ha abbattuto l’aereo di Ustica, nessuna fretta di arrivare alla verità sul Moby Prince, nessuna fretta di scoprire chi c’è dietro ai delitti del Mostro di Firenze, dietro ai Georgofili, dietro a Piazza Fontana, dietro alla strage di Bologna. Ma una gran fretta di chiudere il caso Pantani. Curioso no?

Tutte queste contraddizioni, depistaggi, ecc., sono sempre l’indizio sicuro della presenza della massoneria.
In alternativa può ipotizzarsi che si tratti di incuria o superficialità nell’indagine.
Ma si tratta di incuria e superficialità troppo ricorrenti per essere casuali.

Poi ci sono le firme. Quelle firme che chi non si è mai occupato di massoneria non riesce a vedere. Ma immediatamente visibili per chi vive in mezzo a queste vicende.
Anzitutto Pantani muore all’hotel Le Rose, il cui nome potrebbe non essere casuale ma essere la firma della Rosa Rossa. D’altronde anche i suoi amici diranno che la morte di Pantani in quell’hotel non deve essere un caso, ma forse voleva lasciare un messaggio a qualcuno perché lui era un uomo che non faceva nulla a caso (pag. 52). Forse, aggiungo io, non era lui che voleva lasciare un messaggio, ma chi l’ha ucciso.
E poi viene trovato accanto al corpo un biglietto con una frase apparentemente senza senso: Colori, uno su tutti rosa arancio come contenta, le rose sono rosa e la rosa rossa è la più contata.
Non sono in grado di capire il senso di questo biglietto; ci vorrebbe un esperto e pochi in Italia sono in grado di capire questi messaggi. Ma indubbiamente sembra un messaggio in codice.
Probabilmente c’è un significato anche nel fatto che sia morto a San Valentino, giorno in cui tradizionalmente si regalano rose alla fidanzata.
Qualcuno ipotizza che abbia un senso anche la data della sua morte: 14/02/2004, data la cui somma fa 13, che nelle carte dei tarocchi non a caso è la carta della morte.

Nonostante non sia in grado di decodificare tutti i particolari è evidente però che Pantani fu in qualche modo costretto ad andare in quel preciso albergo affinchè poi il delitto fosse firmato.
Ovviamente dire che dietro un delitto c’è la Rosa Rossa significa poco. Essendo la Rosa Rossa un’organizzazione internazionale, e contando centinaia di affiliati in Italia, è come dire che si tratta di un delitto di mafia o di camorra. Cioè significa affermare una cosa talmente generica da essere pressocchè inutile a fini investigativi, e tuttavia dovrebbe essere un buon indizio perlomeno per non archiviare la cosa come suicidio.

D’altronde che gli attacchi a Pantani provenissero da ambienti massonici risulta evidente dal fatto che qualche anno prima ebbe un incidente anomalo nella discesa di Superga. Un auto entrò nella zona vietata al traffico e investì Pantani e altre due persone.
Un incidente casuale? Difficile, da pensarsi, perché sulla collina di Superga sorge quella cattedrale omonima, che venne costruita nel 1717, anno in cui venne ufficialmente fondata la massoneria. Una basilica e una collina, insomma, che hanno un particolare significato per la massoneria. Per chi sa anche solo poche cose sulla massoneria si tratta di una firma manifesta, specie alla luce delle stranezze di quell’incidente (inspiegabile ad esempio è come avesse fatto la macchina a inserirsi nella zona vietata, tanto che Pantani fece causa alla città di Torino per questo fatto).


La parola ai testimoni
Per chi conosce le vicende delle stragi italiane gli incidenti stradali per rottura dei freni o dello sterzo, non sono una novità, I testimoni di queste stragi, i personaggi scomodi, muoiono sempre così: non solo impiccati e avvelenati, ma anche in incidenti banali in cui l’auto (o la moto) escono di strada all’improvviso per un malfunzionamento.
Qualcuno ogni tanto si salva.
Ricordo a memoria – tra gli scampati - il carabiniere Placanica (implicato nei fatti del G8), il giudice Forleo (ma non così fu per i genitori, che morirono in un incidente analogo senza ovviamente che gli inquirenti volessero indagare).
Persino il famoso Enrico Berlinguer disse di aver avuto un incidente da cui si era salvato per miracolo, durante un suo viaggio in Bulgaria nel 1973, in cui morirono però altre due persone; disse che l’incidente era voluto, ma nessuno gli credette.
Di recente Fabio Piselli, scampato al rogo della sua auto, più volte nominato nei miei articoli.

Ma in tanti hanno avuto “incidenti anomali” e non si sono salvati. Ne abbiamo parlato in precedenti articoli e non voglio ripetermi.
Voglio invece ricordare alcuni morti del mondo dello sport e dello spettacolo.
Ayrton Senna, cui fu montato male lo sterzo della sua formula 1.
Per non parlare del Torino Calcio; l’aereo ebbe un guasto imprecisato e si schiantò contro – guarda tu che caso - la collina di Superga.
Il cantante Rino Gaetano che ebbe due incidenti identici, con la stessa auto; nel primo incidente si salvò; nel secondo morì, anche perché 5 ospedali si rifiutarono (misteriosamente) di prenderlo in cura. Il cantante morì il 2 giugno 1981 nello stesso identico modo in cui muore il protagonista di una sua canzone, La ballata di Renzo. Statisticamente le probabilità che un cantante descriva la morte di qualcuno perché viene rifiutato da 5 ospedali, e che poi muoia nello stesso identico modo sono…. nulle.

E statisticamente, le probabilità che qualcuno svolga veramente delle indagini sono le stesse di questi incidenti: nulle.

Mass Media e delitti
Molta strana è anche la morte del ciclista Valentino Fois, della squadra di Pantani. Anche lui muore per cause da accertare, ma alcuni giornali parlano di overdose. E già questo fa venire qualche sospetto, in quanto probabilmente muore nello stesso modo del suo ex amico.

Occorre a questo punto fare una considerazione di ordine generale sui mass media in Italia.
In Italia muoiono per omicidio circa 2500 persone all'anno. E altrettante ne muoiono suicide. Giornali e Tv si disinteressano di questi fatti, selezionando accuratamente solo le notizie che piacciono e sono funzionali al sistema.
Quando però su un fatto scatta l’attenzione dei media, in genere questo è un segnale che sotto c’è dell’altro.
Quindi viene spontanea la domanda. Perché i giornali si interessano alla morte di un ciclista poco conosciuto come Fois?
E perché poi, nei pochi secondi che i TG dedicano alla notizia, occorre precisare che era implicato in un furto di portatili? Quand’anche si voglia dar risalto alla morte di un uomo, non c’è alcuna necessità di informare il pubblico che costui – forse – aveva rubato dei PC. In primo luogo perché la notizia è generica e posta in forma dubitativa. In secondo luogo perché non si capisce quale collegamento possa sussistere tra un furto di PC e una morte per overdose.
Il sospetto che sia un omicidio, e che la televisione abbia volutamente voluto riportare l’immagine di una persona drogata e dedita al furto, è molto forte. Il messaggio che si vuole trasmettere è questo: è morto un ladro e per giunta drogato e depresso.
Ma chi invece ha capito come funziona l’informazione in Italia capisce chiaramente un altro messaggio: probabilmente si tratta di un omicidio e c’è sotto qualcosa. E allora il pensiero corre al fatto che qualche prima avesse rilasciato un intervista alle jene (intervista che trovate a questo indirizzo: http://it.youtube.com/watch?v=RRvhdi1gHqk).

Aggiungiamo poi una cosa. Chi frequenta a livello professionistico il mondo dello sport sa che il doping è un fenomeno assolutamente diffuso, nel senso che probabilmente non è possibile partecipare a qualsiasi tipo di sport senza doparsi.
Nella mia esperienza del passato, per anni ho praticato Body Building e ho seguito corsi per diventare istruttore di questa disciplina. E il doping era una materia di studio assolutamente ufficiale, nel senso che nella preparazione atletica di uno sportivo professionista non si poteva prescindere dal doping. Il problema era solo come eludere i controlli, stare attenti ai tempi di eliminazione della sostanza ecc...

C’è quindi il forte sospetto che Fois sia morto in questo modo per aver “tradito”, come Pantani, e che i due abbiano pagato con la vita la loro maggiore pulizia e onestà intellettuale rispetto al resto dell’ambiente in cui vivevano.

Considerazioni finali
C’è anche (non il sospetto ma) la certezza, che la verità non verrà mai a galla. Anzi, a dire queste cose, purtroppo, si rischia di passare per matti o visionari.

La cosa che mi dà tristezza, in tutta questa vicenda, non è la gravità delle collusioni istituzionali a tutti i livelli, né la scarsa preparazione di molti inquirenti in materia che si traduce in una mancata tutela del cittadino. Questo ho imparato ad accettarlo, perché viviamo in una democrazia troppo giovane perché sia veramente una democrazia. Le mentalità e i costumi di secoli non possono cambiare in pochi anni. L’oligarchia mascherata in cui viviamo, in fondo, un giorno dovrà finire per dare spazio ad una nuova era.
Ciò che mi dà tristezza è pensare che la maggior parte delle famiglie di queste vittime non saprà mai la verità.
La maggior parte muore senza che i familiari sospettino un omicidio. Io stesso dopo il primo incidente che mi capitò pensai ad un caso. E dopo il secondo pensavo che ce l’avessero con la mia collega e che avessero manomesso contemporaneamente sia la mia moto che la sua per maggior sicurezza di fare danni a lei. In altre parole; potevo morire senza sapere neanche perché e pochi avrebbero sospettato qualcosa. Solo dopo qualche tempo mi spiegarono chi ce l’aveva come me e perché. Ora, perlomeno, so che mi potrebbe succedere qualcosa e so anche il perché. Ogni volta che prendo l’auto sono consapevole che lo sterzo potrà non funzionare, che un auto che viene in senso inverso all’improvviso potrà sbandare e venire verso di me, o magari che potrò avere un malore nell’anticamera di una procura come è successo al capo dei vigili testimone della Tyssen Krupp. Ma all’epoca dei primi incidenti, non avevo neanche il sospetto di essere stato “condannato a morte”. Perché non ero consapevole di quale colpa avessi commesso e di quale peccato mi fossi macchiato.
Mi domando se Senna sapeva il destino che lo aspettava, se i familiari avranno capito. I familiari del Torino Calcio cosa penseranno di quell’incidente terribile? E i genitori di Fois? E la Forleo, cui scrissi “una lettera aperta” dalle pagine di questo blog… avrà capito esattamente cosa le è successo oppure penserà che il suo incidente d’auto sia stato casuale?
I familiari delle vittime di via dei Goergofili, di Ustica, del Moby Prince, hanno capito. Lì sono troppo grosse le collusioni, troppo evidenti gli omicidi e i depistaggi perché qualcuno non capisca.
Ma gli altri?
I familiari dei testimoni di processi apparentemente normali, come quelli della Tyssen Krupp, o del Mostro di Firenze, che apparentemente sembra un normale caso di un serial Killer? E i familiari di tutte quelle persone che parevano condurre una vita normale, perché il delitto è maturato in un luogo ove nessuno sospetterebbe l’ingerenza così pesante dei cosiddetti poteri occulti, come il mondo sportivo?
Ho telefonato ai genitori di Pantani prima di scrivere questo articolo. Dal loro silenzio successivo al mio fax presumo che abbiano pensato che io sia un folle, magari un mitomane in cerca di pubblicità.
E’ normale che lo pensino, come è normale che la maggior parte delle persone che leggeranno queste righe le prendano per un delirio.
Allora voglio ricordare le parole dell’onorevole Falco Accame, a proposito degli incidenti anomali (come quello capitato ai genitori del giudice Forleo) o dei suicidi dei vari testimoni di processi importanti. Parlavamo dell’incidente capitato al giudice Forleo, e mi disse “inizialmente, quando mi occupai di queste cose, credevo al caso. Non volevo credere che fosse una cosa voluta perché mi pareva fantascienza. Poi, quando mi accorsi che i testimoni morivano tutti, sistematicamente, ho capito… E’ una cosa che è difficile da accettare.”

Questo articolo, come il precedente, è scritto per tutti i familiari di persone suicidate, impiccate, morte in incidenti inspiegabili che hanno sempre capito che la versione ufficiale data dagli inquirenti non quadrava, affinchè perlomeno loro sappiano la verità. Oramai sono troppe le vittime sparse per la penisola, perché non si cominci a sospettare. E sono troppi i sopravvissuti perché qualcosa prima o poi non venga fuori.
Oramai parlo con tante persone esperte e mi confronto. Molti, tanti, hanno capito. Un mio amico medico legale, a cui ho raccontato le mie “scoperte” mi ha lasciato di stucco quando mi ha detto “si Paolo, lo sapevo. Lo sapevo perché da medico legale mi rendo conto quando ci prendono in giro in TV e sui giornali. Tutti quei suicidi in carcere per soffocamento con buste di plastica sono impossibili dal punto di vista di medico legale. Analizzando alcuni dei più importanti casi dal punto di vista medico legale mi sono accorto che ci prendono in giro. E poi sono un appassionato di esoterismo, e quindi i loro simboli e messaggi io li vedo. Vedi? L’esoterismo è un linguaggio. Se non lo conosci è come camminare per strade di una nazione straniera; vedi la gente, vedi le scritte, ma non ti dicono nulla; in certi casi potrebbero sembrarti innocui disegnini. Ma se invece lo conosci allora riesci a leggere oltre la superficie e capire i messaggi profondi che vengono lanciati e gli innocui disegnino diventano frasi precise. Capisci tutto, ma con la maggior parte delle persone non puoi parlare perché ti prendono per matto. E il problema principale, quando capisci il sistema, è continuare a fare la vita di sempre senza impazzire”.

Questo, signori, è il sistema in cui viviamo ma con un po’ di studio e di intuito si può imparare a capirlo. Il paradosso è che non sono mai stato un appassionato né di gialli, né di spionaggio, né di esoterismo; ma credo che neanche la più fervida fantasia di qualsiasi scrittore abbia mai immaginato un sistema del genere. La realtà, per chi la vuole vedere, supera sempre di gran lunga la fantasia. Anche quella di Stephen king, che forse non a caso ha scritto una serie di telefilm che si intitola The Red Rose, e che forse per i suoi libri non si è ispirato alla sua sola fantasia (ad es. nei “Lupi del Calla”, occorre proteggere una sola rosa rossa che sta in una Torre nera; e se la Rosa venisse distrutta per qualche motivo la Torre cadrebbe insieme alla Rosa).

_______________

Ps finale. Quando facevo il quarto ginnasio rubai tre biscotti (erano dei Ringo per la precisione) al mio miglior amico, Daniele. Voglio precisare, in caso di suicidio da parte mia, che i due fatti non sono collegati, al fine di evitare che i media mi facciano lo scherzo di Fois e che riportino la notizia facendomi passare per un ladro di biscotti. Peraltro confessai il mio crimine a Daniele, il quale dopo 25 anni non manca mai di ricordarmelo.

118 commenti:

Advocate ha detto...

Hey Paolo, ma allora ci sei ancora! ;-)

Advocate ha detto...

Complimenti per l'articolo.
Sono davvero scosso...

Un abbraccio

Advocate ha detto...

Volevo segnalare questo video:

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Lestorie%5E17%5E58383,00.html

Advocate ha detto...

Porca vacca!

Guarda dal diociottesimo al ventesimo secondo del 20esimo minuto nel filmato supra.

Anonimo ha detto...

ROTTOLI - Mistero attorno alle dichiarazioni di Angelo Rottoli, ex campione italiano dei pesi massimi: "Era con me al bar, la sera prima di morire - ha raccontato in mattinata -, era elegante, in giacca e cravatta, con il book delle fotografie tra le mani. L'ho visto finalmente felice, era arrivato da solo, ha bevuto una birra e poi l'ho accompagnato a casa insieme al gestore del locale". Sette ore dopo il corpo senza vita di Valentino venne trovato dalla madre nella sua camera da letto. Ascoltato in serata dai carabinieri di Villa d'Almè, Rottoli ha ritrattato parzialmente il suo racconto, dicendo di essere arrivato nel locale dopo che il proprietario aveva riaccompagnato Valentino Fois nella sua abitazione. Ricontattato successivamente dall'Ansa, Rottoli ha dichiarato: "Mi sarò spiegato male, mi scuso perchè parlavo in seconda persona, facendo riferimento al gestore del bar. Lei ha scritto quello che ho detto in quel momento, ma parlavo in seconda persona. Sono arrivato nel locale a mezzanotte e mezza, quando il proprietario aveva già portato a casa Valentino".
gasport

Anonimo ha detto...

@ Advocate:
non riesco ad aprire la pagina che hai indicato. Potresti per favore, re-iscrivere l'indirizzo? Grazie.

Sono sempre più convinta che l'in-formazione sia la strada giusta. Questa/e organizzazione/i,(sopra) vivono se riescono ad occultare le loro azioni, creano reti ed alleanze, che partendo dal sottobosco, creano poi,situazioni di "protezione" istituzionale.Il silenzio, l'occultamento, è per loro l'arma vincente. Quando, succede che qualcosa inceppa il loro sistema minacciandolo,vanno in tilt. Incapaci, pongono in essere una serie di azioni sempre più spropositate, commettendo errori. Non bisognerebbe lasciargli il tempo di ri-organizzarsi.Temono la parola.Perché quest'ultima, è comunicazione, ascolto, scambio di informazioni. I codici,i messaggi, un certo simbolismo nel linguaggio, ci danno la misura di una parola(pre)dominata,dipendente,non libera. L'in-formazione allora diventa lo scambio delle parole pone domande,interrogativi,dubbi.La gente che si parla,non può essere sottomessa,perché svela verità pre-confezionate.

un saluto

fosca.

Advocate ha detto...

Cara Fosca,
Il link è giusto. Copialo ed incollalo correttamente ;-)

Anonimo ha detto...

ho visto il video, ma la parte clamorosa secondo me viene al minuto 20.50!!!

Anonimo ha detto...

giusto per imparare a leggere l'altra parte della realtà: esiste un qualche libro in cui venga spiegato questo linguaggio simbolico esoterico?

Anonimo ha detto...

COME UNA PAZZA - "Io lo dico fin dal primo giorno e sono stata trattata come una pazza — sbotta mamma Pantani —. Marco è stato ucciso e l’inchiesta deve essere riaperta. Ma non a Rimini. Ho passato l’intera estate a leggere gli atti del processo e sono sempre più sicura che è stato un omicidio. Marco dava fastidio a qualcuno". Tonina sta conducendo da mesi una sua indagine personale ricostruendo tutto quello che non quadra. "Intanto sono convinta che Marco sia morto tra le 11.30 e le 12. Non tra le 14 e le 17 come hanno sostenuto — dice —. E nella sua camera c’era qualcuno. Ha chiesto aiuto più volte. Ci sono le telefonate che ha fatto alla reception dell’albergo dalle 8.30 alle 10. Nell’ultima diceva: 'Chiamate i carabinieri, chiamate i carabinieri che qui ci sono persone che mi danno fastidio'. Mio figlio stava morendo e nessuno è intervenuto. Io credo che ci siano gli estremi per l’omissione di soccorso. E prima dell’intervento della polizia c’è un buco di ore, di molte ore nelle quali, in quella camera, è successo di tutto".
VERSIONI DIVERSE - Il libro di Philippe Brunel e così le testimonianze in tribunale sottolineano versioni diverse. "Il portiere dell’albergo ha detto che, quando è entrato, la camera era a posto. C’era soltanto un attaccapanni caduto. Chi ha fatto tutti quei danni alla stanza? Nel filmato della polizia c’è un casino totale. Marco non può essere stato perché le sue mani non presentavano nemmeno un graffio". C’erano invece segni sospetti sul corpo. "Marco aveva la faccia graffiata e un segno molto evidente dietro l’orecchio sinistro. Qualcuno può averlo costretto a mangiare droga. Accanto alla bocca e sotto il suo corpo c’era mollica di pane mista a cocaina. Qualcuno deve averla preparata. E quelle tracce di cibo cinese, che nessuno ha mai ordinato e Marco non ha mai mangiato in vita sua?".
PIÙ PERSONE - Mamma Tonina è convinta che, in quei giorni, più di una persona (lo spacciatore) sia entrata nella camera D5. "Altro che uno solo, come dicevano all’inizio. Qualcuno deve essere venuto anche da Milano, perché Marco era arrivato a Rimini con uno zainetto e una sola giacca. Mentre la polizia mi ha restituito una borsa con tre giacconi. Almeno due di quelli erano a Milano e qualcuno deve averglieli portati. Chi? Perché?". Ma quale sarebbe il movente? Perché lo avrebbero ucciso? "C’è la frase del capo degli spacciatori a uno dei galoppini che gli portavano la coca, che dice: 'Adesso dobbiamo risolvere il problema Pantani...'. Marco era un personaggio troppo noto e forse dava fastidio a qualcuno. E poi c’è il mondo del ciclismo che non lo amava e non voleva che tornasse a correre. Sapere quello che è successo davvero è diventato la ragione della mia esistenza. Voglio sapere chi c’era con lui e perché Marco è morto. Io non lo lascerò solo".
Pier Bergonzi

giovanni ha detto...

C'era simbolismo nella morte di Calvi sotto il ponte dei Blackfriars, frati neri. Furono loro a diffondere l'uso del pulpito, motivo decorativo ricorrente sul ponte londinese. Alcuni membri della P2 si vestivano come i frati neri durante i loro rituali. Inoltre una delle pene stabilite dai regolamenti massonici prevede di essere sepolti nella sabbia del mare a un basso livello dell'acqua, o a una distanza di circa 180 m. dalla riva dove la marea va e viene
ogni 24 ore.
D. Icke " La verità vi renderà liberi"

Anonimo ha detto...

Prof.Franceschetti, Dott.ssa Manfredi, posso sapere la vostra opinione sul caso di Luca e Marirosa, i fidanzatini di Policoro?
Ritenete che sia stato un omicidio massonico per come è stato insabbiato?
e per tutti i vari casi della lucania (Elisa Claps, De Biasi,De Mare,ecc.)ritenete che ci sia in tale regione una forte loggia?
Claude

Anonimo ha detto...

Un'altro dubbio: ma che faceva di così scomodo Rino Gaetano?

Anonimo ha detto...

Per Rino Gaetano, come molte altre star musicali odierne e passate come per altri personaggi di successo ci sia sempre un prezzo da pagare per arrivare al successo...se poi non si resta "nel gioco", sono guai, soprattutto se non hai le spalle coperte. Bisognerebbe sempre ricordarsi di "Eyes Wide Shut"..complimenti per l'articolo e il coraggio.Avanti così.
Gabriele

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro anonimo... Rino Gaetano faceva quasi sempre canzoni scomode.
Ascolta Spendi spandi effendi, o fabbricando case, o quella canzone sulla Fiat 1100 di cui non ricordo il titolo. E poi ci fu quella canzone sugli ospedali.

Erano tempi in cui l'informazione era ancora più pilotata di oggi, non essendoci internet e le case editrici alternative che ci sono oggi.

Quindi dire una cosa del genere, per giunta con canzoni di grande successo, era un peccato mortale.

E infatti, utilizzando la legge del contrappasso di cui abbiamo parlato nell'articolo sull'Omicidio massonico, parte 1, lo hanno "punito".

Era grande Rino Gaetano. All'epoca della sua morte, lo confesso, facevo il DJ e l'educazione ricevuta me lo faceva percepire come "un po' volgare" per le sua canzoni come "tutti nel letto di maria".

Un po' in ritardo, l'ho riabilitato... :-)

Paolo Franceschetti ha detto...

PS. quanto a Policoro, francamente ne so poco.

Paolo Franceschetti ha detto...

Ah--- scusa...

non ho risposto alla domanda sui libri per imparare l'esoterismo.

Guarda anonimo... è un problema che ho anche io.
Nel senso che testi proprio chiari e completi non ne ho trovati. occorre andare a caso, a leggere i libri scritti da aderenti alla massoneria, o quelli di storia della massoneria, oppure andare sulle riviste on line che segnaliamo nei link di questo blog, come la rivista di cultura sapienziale.

Talvolta molte indicazioni interessanti si trovano in romanzi di altro tipo, come "L'iniziato", o alcuni libri di Eco.

Poi ci sono la varie storie della massoneria, tipo la storia dei Rosacroce, dei templari, ecc... E li si imparano un sacco di cose.

Un libro organico che tratti di simbolismo - indicando il simbolismo usato ai tempi di oggi e spiagando le sue origini partendo dall'antichità - io finora non l'ho trovato.

Anonimo ha detto...

caro franceschetti,

se non l'ha letto le consiglio questo libro:
"Scritti sulla massoneria", Settimo Sigillo, Roma 1984.
di Julius Evola

Dà parecchie risposte sul 'problema esoterico' della massoneria di cui lei parla.

Tosco

Anonimo ha detto...

Salve, il numero di omicidi in Italia mi risulta sia stato di circa 710 nel 2004. Da dove tiri fuori la cifra di 2500? Puoi mettere un link o una fonte?
Grazie.

matteo ha detto...

Come si fa a fare ingerire cocaina a una persona contro la sua volontà?

Vincenzo ha detto...

A proposito di misteriosi "suidici" leggete qua: http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/vimodrone/vimodrone/vimodrone.html

Anonimo ha detto...

dopo questo il blog rasenta il ridicolo.
Rino Gaetano è stato ucciso perché tramite la massoneria deviata aveva fatto un patto col diavolo per ottenere fama e successo.....
ma voi vi rendete conto della totale assenza di una prova (e meno male che è un avvocato)solo supposizioni.....very sad

Paolo Franceschetti ha detto...

Grazie a chi mi ha segnalato il libro.

Quanto alle fonti....
Qui ce n'è una.
http://209.85.135.104/search?q=cache:xO4g6RerfVkJ:www.aresitalia.org/2001_mantova/rapportosicurezza1.htm+omicidi+italia+istat&hl=it&ct=clnk&cd=23&gl=it


ma le fonti sono diverse e dipende da come i calcolano. Cioè se si tiene conto dei soli omicidi accertati con sentenza, o anche di quelli non denunciati.
Ad esempio ogni anno spariscono centinia di bambini senza lasciare traccia.
Se noi calcoliamo che almeno una parte (probabilmente la maggior parte) di questi sono vittime di omicidi, dobbiamo aggiungere anche questi.

I numeri non indicano molto, comunque. La sostanza del mio discorso non cambia, siano gli omicidi 700 o 2500.

Anonimo ha detto...

Leggevo che nel rito di iniziazione dei rosacroce,l'Iniziato appunto deve fare un cerchio a terra intorno a se stesso.NON vi ricorda la pubblicita' di bancamediolanum con Ennio Doris che fa un cerchio nella sabbia intorno a se stesso?...MAH!!!!ormai dalle banche ci si aspetta di tutto!!!

Anonimo ha detto...

CRONACA
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Il pm chiede l'archiviazione del caso del dirigente della security governance di Telecom
precipitato da un cavalcavia della tangenziale di Napoli nel luglio del 2006
Morte Bove, l'inchiesta è chiusa
"Né ucciso né istigato al suicidio"
Si sarebbe ucciso perché temeva di essere coinvolto nelle indagini
sull'acquisizione e diffusione illecite dei dati del traffico telefonico
DA REPUBBLICA 23.04.08

matteo ha detto...

Tu scrivi:
Sul corpo compaiono segni di colluttazione ma nessuno accerterà mai se, ad esempio, sotto le unghie compaiano o meno dei resti di DNA altrui per verificare se Pantani fu forzato a ingerire cocaina (v. pag. 278).

Ripeto.
La cocaina viene assunta per naso (anche in via endovenosa ma ci sarebbe la traccia della puntura), com'è possibile fare inalare cocaina ad una persona contro la sua volontà?
Diverso potrebbe essere il caso di overdose da eroina molto più facilmente simulabile.
Qualcuno ha una risposta plausibile e non esosterica a questa semplice domanda?

Anonimo ha detto...

La cocaina può essere anche "mangiata" o fumata, non necessariamente deve essere inalata via naso...

Paolo Franceschetti ha detto...

Scusa Matteo.
Non avevo risposto perchè la tua domanda mi pareva retorica.

Pantani è stato trovato con una dose di cocaina nell'esofago (quindi l'aveva ingerita) sei volte superiore alla dose letale.
Come è possibile...? Gliela si fa ingerire a forza.

Anonimo ha detto...

la morte di pantani è davvero molto strana (e pure quella degli altri citati). onore al giornalista francese che ha scritto un ottimo libro.

Nathan 2000 ha detto...

Se vogliamo incrementare il numero di morti misteriose di personaggi dello sport "scomodi", possiamo andare al 2 gennaio 1960: L'AIRONE, Fausto Coppi, lascia questo mondo in maniera misteriosa. Medici che non diagnosticano il male, lo stesso male che, contemporaneamente, ha colpito Raphael Geminiani, in Francia. Il ciclista francese si salva; il Campionissimo no. Non è strano? Qualche tempo fa, mi pare, una puntata de "La storia siamo noi" aveva trattato l'argomento.
Non dimentichiamoci che Coppi era un pessimo esempio per la Bigotta morale dell'epoca.... ed era anche uno dei pochissimi, all'epoca, ad aver ammesso l'utilizzo delle cossiddette "Bombe" per migliorare le prestazioni. Sarò un paranoico complottista, ma non me la sento di escludere la morte di Coppi dai misteri del nostro paese.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Paolo,

ho provato a cercare in rete qualche riscontro ulteriore alle ipotesi che hai suggerito circa eventuali anomalie nella tragedia del Grande Torino.

Non ho trovato nulla.

L'argomento mi incuriosisce e inquieta allo stesso tempo.

Ritieni che in futuro potrrai aggiungere qualche argomentazione in più?
Esiste qualche testo reperibile in commercio?

Durante la mia modesta ricerca mi sono imbattuto, restando in argomento Torino, nella triste storia di Gigi Meroni.

Le circostanze della sua tragica fine sono a dir poco sconcertanti.

Grande talento, anticonformista, inviso all'Italia bigotta degli anni 60.
Pretendevano che si tagliasse i capelli per poter giocare in nazionale.

Una ricca trattativa per il suo pasaggio alla Juventus non si conclude.

Muore tragicamente in un incidente in pieno centro a Torino; il suo investitore anni dopo sarebbe diventato presidente del Torino Calcio portandolo al fallimento.

Ah, aveva una ragazza che frequentava anche durante i ritiri (scandalo!), tutti i giorni gli regalava una rosa rossa.

Se son tutte coincidenze sono tante e sono strane.

Un caro saluto.

L.Q.F.

Anonimo ha detto...

Ci sono tre case editrici che trattano molto di esoterismo, le Mediterranee, l'Atanor, la Bastogi. Certo che se leggete libri approssimativi o di semplice divulgazione o addirittura libri come quelli di Leo Taxil che poi furono clamorosamente smentiti per forza che vedete indizi da ogni parte.
PS: forse che E. Polito e G. Bigazzi (gli autori della canzone: Rose Rosse) fossero intrallazzati con i Rosacroce, magari anche De André (Bocca di rosa).
Per fortuna che Nilla Pizzi cantava dei Papaveri altrimenti chissà che fine avrebbe fato!!!!

Nathan 2000 ha detto...

Nilla Pizzi cantava anche "Son Rose rosse, e parlano d'amor".... in Grazie dei fiori. Non ha fatto una brutta fine perché, probabilmente, rosacroce e affini sono fantasie da popoluccio ignorante. E chi cerca di trovare "'U pilu 'nta ll'ovo" è soltanto un paranoico-dietrologo-complottista-babbeo.
Chi cerca di trovare qualcosa, di leggere qualcosa tra le righe, può darsi, non abbia prove di ciò che dice e cerca.... ma chi cerca di parlare in termini opposti, mi pare, prove ne abbia nè più, nè meno dei summenzionati paranoici. Esiste una differenza tra la prima e la seconda categoria: la prima cerca di utilizzare il metodo empirico per arrivare a formulare dei teoremi dimostrabili (non è detto che ci si arrivi); i secondi parlano per dogmi. A questo punto preferisco arrivare al nulla di fatto dopo aver sperimentato, non fermandomi ad un atto di fede che non può (nè deve) avere possibilità di dimostrazione.
Ma forse è meglio che la situazione sia questa. In fondo penso che coloro che siano in qualche modo responsabili di tante abnormi situazioni intricate e misteriose, si sentano sicuri, si credono invincibili! Ma è proprio quanto ti credi invincibile che devi guardarti le spalle.

Anonimo ha detto...

Benvenuto nel novero di chi “vede”...
Quanto al fatto che la Tv ed i giornali forniscano “informazioni” e non *informazione*, è cosa ben nota: It is “Public Relations”, baby!

A tal proposito allego un link interessante.
Notare come in quella specifica epoca, cioè quella iniziale delle “Public Relations”, gli *scopi* delle stesse “Public Relations” fossero detti *apertamente*.
Oggi non è più così, nonostante che le tecniche si siano *molto* affinate, sviluppate, affermate, accresciute, ingigantite, debordate, quasi esplose.
Ma gli *scopi* non si dicono mai...
Il pubblico va ingannato facendogli credere di essere “indipendente”...!

Anonimo ha detto...

E, magari per anonimo delle 14,01, nella vicenda delle donne trovate morte a lecco, si aggira davvero un serial killer che uccide le prostitute... Tra poco scopriremo che questo serial killer (sempre lui)si aggira per più della metà del territorio nazionale...

un saluto

fosca

Anonimo ha detto...

C'è anche da dire che ci sono libri che sono pura spazzatura e pieni di congetture assurde..bisogna quindi restare sempre sui fatti e incrociarli con i documenti a disposizione per non fare di tutti i misteri d'Italia (e ce ne sono fin troppi) un fascio (!)
Circa la pubblicità della Banca Mediolanum riprende temi magici e iniziatici che ci sono ancestralmente familiari ma non per questo debbono esserlo. Magari lì gioca più l'associazione junghiana, certo che però essendo una banca..è un cerchio di protezione, esoterico..è un gesto molto antico e per questo archetipico, facilmente riconoscibile dal fruitore.
Gabriele

matteo ha detto...

Paolo scrive:
Scusa Matteo.
Non avevo risposto perchè la tua domanda mi pareva retorica.
Pantani è stato trovato con una dose di cocaina nell'esofago (quindi l'aveva ingerita) sei volte superiore alla dose letale.
Come è possibile...? Gliela si fa ingerire a forza.

Quindi: Pantani ha mangiato una dose di cocaina letale.
Supponiamo allora che, essendo le modalità di assunzione ordinarie della cocaina nolto diverse dal mangiarla, sia stato forzato ad ingurgitare lo stupefacente che poi ne avrebbe provocato la morte.
Chi ne ha provocato la morte in questo modo che cosa si prefiggeva?
Non certo di simulare un overdose viste le modalità di assunzione della droga.
Un'avvelenamento casuale?
E perchè mai Pantani avrebbe dovuto ingerire un simile quantitativo di droga in modo accidentale?
Altra ipotesi: Pantani è stato ucciso in quel modo proprio perchè così doveva morire.
E perchè mai gli ipotetici assassini avrebbero scelto tale modalità davvero inusuale?
Inusuale e poco sicura essendo nota l'estrema variabilità della tolleranza individuale agli stupefacenti?
Io sono aperto a tante ipotesi e non ne scarto alcuna a priori, però l'ipotesi deve avere un senso, cioè la ricostruzione dei fatti deve tendere ad un significato ultimo plausibile.
Nel caso Pantani quale sarebbe?

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro Nathan...
loro devono guardarsi le spalle. Ma pure noi non è che siamo messi bene... :-)

Matteo, non capisco i tuoi dubbi. Quando ci sono questi omicidi, nessuno vuole sembrare casuale. Vogliono farlo sembrare quello che è, cioé un omicidio. Ma archiviarlo come suicidio.

Come tutti gli omicidi o i suicidi di cui abbiamo trattato in questo blog.
Nessuno al mondo, credo, ha mai pensato che quello di elisabetta ciabiani, fosse veramente un suicidio (testimone nell'inchiesta sul mostro di firenze, e morta "suicidata" con una coltellata sul pube).
Nessuno che abbia mai approfondito la cosa ha mai pensato che l'aereo di ustica sia caduto per caso, e che i testimoni siano morti tutti per caso.

Nè chi commette questi omicidi vorrebbe mai farli passare per un caso.
Vogliono dimostrare che sono omicidi, ma che rimarranno impuniti.

Anonimo ha detto...

Matteo ma è proprio la stessa domanda che ci poniamo anche noi e quindi è anche cio che vorremmo sapere pure noi proprio perchè siamo interessati a che la verità venga a galla e che invece certe cose non vengano liquidate in maniera superficiale o scontata. Nel caso Pantani ci sono alcune anomalie come ad esempio il fatto che Pantani, dal telefono della sua camera, abbia chiesto aiuto e addirittura l'intervento dei carabinieri senza ricevere però il dovuto interessamento in tal senso; non so se hai visto il link postato prima:

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre
-Lestorie%5E17%5E58383,00.html

E poi c'è da dire che quando non è necessario le inchieste divengono eccessivamente lunghe da dover cadere in prescrizione e quando invece serve un indagine più accurata vengono risolte in maniera scontata o, in altri casi, sbrigativa.


ayarbor

Nathan 2000 ha detto...

Sì, certo. Noi dobbiamo continuare a guardarci le spalle (tu e Solange, al momento, molto più di noi per i fatti che avete già raccontato). Ma "loro" sono così sicuri del fatto loro da commettere (probabilmente) l'errore di non prendere le precauzioni necessarie a coprirsi le spalle (prova ne sia il fatto che la divulgazione di tutti i fatti misteriosi cresce). Ad un certo punto dovranno commettere un errore grave..... speriamo che lo commettano prima di farci tacere in maniera definitiva ;-)

Paolo Franceschetti ha detto...

D'accordo con te Nathan...

Mi domando spesso se riproveranno ancora ad ammazzarmi o no. E mi dico che per loro è un bel dilemma. Se mi ammazzano tutto ciò che ho scritto diverrà ancora più diffuso, come è tipico di questi casi (Peppino impastato, tobagi, e altri).
Se non mi ammazzano posso occuparmi ancora di certe vicende.
D'altronde cominciamo ad essere in tanti a sapere...

Quelli di disinformazione, di come donchisciotte, Fabio piselli, altri amici.
E abbiamo già provveduto affinchè la nostra morte faccia più casino possibile.

Un ragazzo di ventun anni mi ha scritto qualche giorno fa: Ho 21 anni, e state tranquilli... se vi ammazzano le vostre parole cammineranno con me.

Non so cosa mi succederà... la mia sorte è in mano al destino, ma certo nei prossimi anni qualcosa dovrà cambiare a questo sistema è destinato prima o poi a saltare perchè sono in troppi a sapere.

Anonimo ha detto...

Io abito in Sicilia e capita ogni tanto di sentir parlare di qualche barbone morto accidentalmente.
Tempo fa uno di questi è stato ucciso
girava i paesi ripetendo spesso la frase "c'è gente che non..." senza mai specificare.
Poi è stato trovato morto sulle rotaie prima che passasse il treno.
Ora io non so se c'entra la massoneria ma per il poco che so credo che questi riti servono a ricattare chi vuole superare una certo livello all'interno dell'organizzazione.
Sbaglio?

CyberMostro ha detto...

Ciao Paolo, sono un ragazzo di 21 anni ed ho trovato questo articolo ed il suo precedente davvero interessanti. Spero mi perdonerai se mi prendo la confidenza di darti del tu.
Ero a conoscenza di molti particolari del caso Pantani, ma del resto dei fatti da te citati sapevo ben poco, e analizzandoli nel contesto del tuo illuminante articolo non si può di certo rimanere indifferenti.
A tal proposito vi è un fatto riguardante la mia vita privata che a questo punto vorrei approfondire per la sua anormalità, nel caso avessi un po' di tempo da dedicarmi, ma per questo ti spedirò al più presto una e-mail.
Nel frattempo mi son preso la libertà di riportare il precedente articolo sull'argomento sul blog che gestisco insieme ad un gruppo di amici: http://papernet.splinder.com ,spero non sia un problema.
Per ora ti saluto, spero di leggere presto una tua risposta, ad ogni modo avrai mie notizie per e-mail. Complimenti ancora.
CyberMostro.

Anonimo ha detto...

Caro Nathan, non mi pare che in questo articolo traspaia una ricerca ma bensì un affermazione come cosa certa...quindi il metodo non è così empirico come non è empirico leggere fra le righe solo ciò che si vuole e non per esempio un libro, oltretutto romanzato, che parla per simboli (...l’acqua, in ricordo della fontana alla quale il Vendicatore smorzò la sete...).

Anonimo ha detto...

"A tal proposito allego un link interessante."

Anonimo delle 15:24 dov'è il link?
Ce lo mandi!? Potrebbe essere davvero interessante.
:-)

Abate Vella ha detto...

"certo nei prossimi anni qualcosa dovrà cambiare a questo sistema è destinato prima o poi a saltare perchè sono in troppi a sapere."

Paolo, il sistema sta cambiando, o meglio sta crollando. Il sistema capitalistico occidentale difficilmente reggerá all'urto dell'oriente. Non é questo che diceva la setta massonica siciliana?

Per aggiungere qualcosa al discorso del doping sportivo: ricordate Ben Johnson? Il suo record del mondo era di 9.79. Allora la stampa ed i medici sportivi si scatenarono sostenendo che un essere umano senza QUEL doping non avrebbe mai potuto fare quei tempo. Ben Johson fu dunque squalificato. Ed a quanto é arrivato oggi il record del mondo? Evidentemente il metodo Ben Johnson fa effetto.

Nelgi ultimi anni sono scoppiati un paio di scandali: quello della Balco negli USA (Marion Jones) e quello del Prof. Conconi in Italia.

Conconi operava in una struttura pubblica. Con quali fondi faceva i suoi esperimenti? Guarda caso non si é andati oltre... hanno sacrificato una pedina oramai compromessa (che non ha aperto bocca) per poter continuare nell'ombra.

Il giro d'affari nello sport professionistico é mostruoso. E davanti ad interessi di quel calibro la vita di Pantani conta veramente poco.

Una riflessione: come si sente oggi il prof. Conconi? Credo piú o meno come Contrada. Ambedue pensavano di servire lo stato, ambedue hanno la stessa distorta idea di "interesse di stato".

Anonimo ha detto...

cerco qualcuno che mi chiarisca un dubbio: l'avvocato difensore di Ioan Rus, ritenuto colpevole dello stupro alla stazione La Storta di Roma, si chiama Francesco Pettinari. Il difensore del magistrato Metta al processo sul lodo Mondadori si chiama Francesco Saverio Pettinari. E' un caso di omonimia o sono la stessa persona?
grazie, paola

Anonimo ha detto...

"Il giro d'affari nello sport professionistico é mostruoso. E davanti ad interessi di quel calibro la vita di Pantani conta veramente poco."
lo penso pure io. certa gente non ha scrupoli e se è necessario uccidere, uccide. proprio come la mafia. gli interessi economici prima di tutto.

Anonimo ha detto...

Pare di sì guarda qui:

http://dagospia.excite.it/articolo_index_39895.html

Legittime le perplessità della lettera che segue all'articolo...

Roberto

CyberMostro ha detto...

Concordo con quanto scritto da abate vella.
Possiam citare anche altri scandali doping "di stato" italiani.
Ricordate il polverone per le olimpiadi di Sydney 2000?
Prima della partenza per l'australia venne data in pasto ai giornali una lettera confidenziale destinata al presidente del Coni nel quale lo si avvertiva della possibilità di lasciare a casa Pantani, in quanto i suoi valori sarebbero stati a rischio. E per la seconda volta, dopo Madonna di Campiglio, il mostro Pantani, dopato d'Italia, subiva in solitudine un processo mediatico del tutto ingiustificato.
A fine olimpiadi emersero dati che vedevano parecchi atleti con valori fuori della norma prima della partenza. Pescante se ne va e silenzio quasi assoluto sulla vicenda.
Oppure ricordiamo anche il caso degli ultimi mondiali di rugby...
La ricerca sul doping pare finanziata dagli stessi enti che poi fingono di combatterlo, facendo risultare positivo pure chi non lo è, come accaduto recentemente al ciclista Di Luca, con una precisione mostruosa (Pantani beccato all'apice della sua carriera, Ivan Basso pure, Di Luca idem).

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Cybermostro.

Aspetto la tua mail allora.

Anonimo ha detto...

per Anonimo 23 aprile 2008 18.51

Ho letto il libro di cui l'avvocato Franceschetti ha pubblicato il passo, un libro che ho comprato in una libreria del centro storico di Napoli a quattro passi dalla Cappella San Severo sulla quale ho scritto nel mio blog. Non è un romanzetto ma un romanzo storico pubblicato dalla Bastogi e il romanzo storico è un genere letterario serio. Il suo autore Lista comunque non è un esoterista bensì uno scrittore studioso di simbolismo che ha pubblicato vari saggi su opere d'arte. Io ho letto questo:
http://www.cartesio-episteme.net/ep8/Pudicizia.pdf

Anonimo ha detto...

Ho dimenticato di scrivere che l'articolo di cui ho dato l'URL anche tratta alcuni simboli della massoneria

Antonio Paladini ha detto...

Ciao Paolo vedo che hai scritto la seconda puntata.
Pur rimanendo molto scettico sull'argomento vorrei dire all'anonimo che ha tirato in ballo Nilla Pizzi che se poco tempo fa ho apostrofato il primo articolo come onanismo mentale oggi non ne sono più così sicuro.

Paolo Franceschetti ha detto...

Grazie Antonio. Il tuo post è quasi commovente...

VCglio fare alcune considerazioni.

Prima di tutto non è mia intenzione convincere nessuno di ciò che scrivo.
Mi rendo conto che tutto questo pare fantascienza e lo sembrava anche a me, fino a qualche anno fa.

Ricordo, solo per fare un esempio, che quando mi vidi in TV il processo Pacciani, e vidi l'avvocato Fioravanti, legale di Pacciani, sostenere la tesi degli omicidi di gruppo a sfondo esoterico, pensai che era una tesi imbecille e che era tanto sprovveduto da adottare una linea di difesa a cui non avrebbe creduto nessuno.

Avevo 20 anni. Ora ne ho 40 e devo dire che la tesi dell'avvocato Fiorevanti non solo è stata accreditata, ma è stata anche superata.

Ma non ho capito queste cose perchè sono furbo. Le ho capite perchè ci sono finito in mezzo. Ma mi rendo conto che lo scetticismo sia naturale.

Del resto, la bravura di certe persone sta nel fare tutto nell'ombra. Altrimenti non si chiamerebbero poteri occulti.

antonio paladini ha detto...

Vedi Paolo a me, che ho adesso 31 anni, non mi pare così assurda la pista dell'esoterismo negli omicidi del mostro di Firenze ma in quel caso erano chiaramente omicidi.
Non credo che un omicidio rituale si travesta da suicidio o da incidente, invece questi casi, ammesso che siano veramente omicidi, mi sembrano più vendette che omicidi rituali.
Inoltre l'esoterismo è una filosofia riservata ad un gruppo ristretto di persone al quale si accede tramite un'iniziazione e questo vale nel bene e nel male, dai Fedeli d'Amore di cui faceva parte Dante Alighieri al Satanismo di Torino. Credo che il termine "POTERI OCCULTI" che hai usato nel rispondermi sia più corretto ma questi stanno all'esoterismo massonico o dei rosacroce come i sacerdoti pedofili stanno alla chiesa cattolica.
Comunque ironia della sorte se cerchi il mio nome su google salta fuori un p2ista in sonno.

antonio paladini ha detto...

Non vorrei essere frainteso. Quando dico nel bene e nel male intendo che sono gruppi esoterici sia i Fedeli d'Amore che il Satanismo e non che ci deve essere il bene e il male in ogni gruppo.

Paolo Franceschetti ha detto...

Si Antonio. Hai detto bene. Sono più vendette che omicidi rituali.

Probabilmente non conosco bene la differenza. Tra l'altro è propria del templari la cosiddetta "vendetta templare". Io inquadrerei in questo ambito la maggior parte degli omicidi di cui ho parlato.

Quando io dico che "gli omicidi seguono un rituale" intendo dire che hanno delle caratteristiche comnuni, e devono seguire una determinata procedura. Non alludo al fatto che seguono un rito ben preciso e ne fanno parte.

D'accordo anche con te sul fatto che la Rosa Rossa sta ai rosacroce veri come i preti pedofili alla chiesa cattolica.
D'accordo anche con te sul fatto che la vera massoneria, quella delle origini, è cosa ben diversa dalla massoneria deviata cui appartengono molti politici. Però purtroppo il potere economico e politico non appartiene alla massoneria buona, né i Rosacroce più potenti, oggi, praticano l'amore universale la tolleranza e la fratellanza, come i rosacroce originali.
La Rosa Rossa ha in mano banche magistratura politica e informazione. E non mi pare che questi mezzi vengano usati per promuovere l'amore universale.

Anonimo ha detto...

ciao paolo, ho letto su disinformazione i tuoi articoli sugli omicidi massonici..li per lì non ci ho fatto caso, poi ho avuto una fulminazione..ho messo insieme un pò di indizi..credo che mio padre non sia morto di infarto come mi hanno fatto credere, e non ti nascondo la mia preoccupazione in merito.

Anonimo ha detto...

volete cosa succederà domani? le sinistre fuori dal governo vi hanno sorpreso? a me no sapevo già tutto! sono un veggente? assolutamente no! conosco solamente mooolto bene questo:
http://it.wikisource.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica
Pd-Pdl yes we can

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo delle 0,52...

Una mia cara amica da anni, il cui padre era un magistrato che morì durante tangentopoli, dopo qualche tempo ha capito molte cose in più.

Anche Solange per anni non ha capito come e perchè era morto il padre.
Ci siamo arrivati per caso, quando abbiamo visto una trasmissione in cui un tizio (non ricordo il nome, ma solange lo ricorderà senz'altro) in commissione stragi parlava dei metodi con cui la P2 eliminava i soggetti scomodi.

Se ti va ne parliamo.

I nostri numeri di telefono li abbiamo messi nel sito.

Paolo Franceschetti ha detto...

Ps... scusa se mi permetto...
Ma non avere preoccupazione. La realtà non cambia, che la si conosca o meno. Anzi, conoscerla può servire ad affrontarla meglio e a dargli un senso, talvolta.

Advocate ha detto...

Per Anonimo dele 00:52.

Mi dispiace per tuo padre.
Spero che tu possa trovare la verità.

Advocate

Anonimo ha detto...

Buon giorno a te e agli ospiti di questo blog, prof. Paolo Franceschetti. Essendo io stato citato in questo tuo articolo (che rischia di mandare in overflow Google e già questo è significativo dell’interesse che il tema riscuote) ritengo doveroso fornire un mio spassionato contributo. Non ho trovato informazioni e dati a sufficienza per supportare alcune tue indagini simboliche. A proposito di avvocati, affermava Cicerone: “Le immagini sono similissime alle Lettere; la disposizione e l’alloggiamento delle Immagini alla Scrittura”. Una rosa rossa isolata, perciò, a mio modesto parere, è un indizio insufficiente per disegnare una mappa concettuale di prove; può essere, però, nelle indagini di misteri, un punto di partenza per tracce da percorrere. Quella di Pantani, per la verità, di primo acchito e senza aver dedicato tempo al problema, mi pare – per assonanze e consonanze – più una poesiola composta in uno stato onirico-confusionale piuttosto che un messaggio. Una rosa bianca, invece, quando non destinata alla spoglia di un giovane precocemente morto, già è più espressiva giacché, nell’ambiente traslato nel quale ti muovi, una rosa bianca è sinonimo di “silenzio” e il silenzio è un topos della massoneria. Molto più pregna, dal punto di vista simbolico, addirittura probante perché moltissimi indizi – in un processo indiziario – vanno considerati alla stregua di una prova, è la scena del delitto Calvi. Io stesso, nel frattempo che scrivevo quella pagina del libro che hai citato (Raimondo di Sangro, settecentesco principe di San Severo, morì avvelenato per “chimica esperienza” dopo una serie di vicissitudini che segnarono lo smantellamento della Massoneria nel Regno di Napoli) non ho potuto fare a meno di associarla all’impiccagione del banchiere massone sul “Blackfriars bridge”. La massoneria è un’organizzazione esoterica, rituale e simbolica, su questo non si discute. Anche è sincretica e, quindi, ha molte anime. Io non lo sono (esoterico, intendo, consentimi la battuta perché ritengo che l’esoterismo sia come il silenzio: come lo nomini muore :-)). Il mito di Hiram (o dei Vendicatori del Maestro tradito) è alla base dei “Gradi di Vendetta” preferiti, in taluni periodi storici, ai "Gradi Cavallereschi" di Ramsey. Il nostro è uno di questi periodi, purtroppo. Un caro saluto. LinoLista.

Solange Manfredi ha detto...

La persona a cui fa riferimento Paolo è Arrigo Molinari, ex questore, morto nel 2005 con una coltellata alla gola in una presunta rapina (????)

La sua deposizione alla Commissione stragi è al seguente indirizzo: http://www.parlamento.it/bicam/terror/stenografici/steno74.htm

Anonimo ha detto...

http://www.disinformazione.it/arrigomolinari.htm

Anonimo ha detto...

Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi

74a SEDUTA
MERCOLEDI 18 OTTOBRE 2000
Presidenza del Presidente PELLEGRINO


MOLINARI ....Voglio spiegarmi meglio. Prima del 1978 a San Martino, o nei pressi di San Martino, venne istituito un centro diagnostico (che adesso è presente in tutte le città d’Italia, in tutti gli ospedali), il cosiddetto TAC. Il primo di questi impianti ad essere installato in Italia. Ad installare questo impianto fu fittiziamente Rosati, che aveva la gestione di questa TAC. Ma in realtà la TAC era una struttura della P2 che doveva servire…
PRESIDENTE. Mi scusi avvocato Molinari, per comprendere meglio, lei sta parlando della tomografia assiale computerizzata, cioè un modo di indagine radiografica. La P2 quindi importava per prima questo tipo di macchinario.
MOLINARI. Come la P2 frequentava la pellicceria di Pavia "Annabella", gestiva anche questa struttura, perché doveva utilizzarla, non come ha ritenuto la magistratura per compiere truffe alla regione, ma per avere uno strumento, e avere in mano tutti i medici di San Martino e d’Italia che dovevano servirsi di esso quando avevano dei malati da curare. Dico di più. Quando capitava qualche politico o qualcuno che volevano disturbare o molestare, o che sapevano che stava poco bene, effettuavano anche una diagnosi falsa, dicendo che aveva un tumore. I malati poi, magari, si recavano in Inghilterra e scoprivano che il tumore non esisteva. Per cui questa TAC era una struttura della P2, non di Rosati, lo si sapeva, lo sapevano praticamente tutti. La P2 doveva impadronirsi della presidenza della facoltà di medicina; al riguardo c’è una mia relazione, non so se è stata acquisita.
PRESIDENTE. A chi l’ha inviata avvocato Molinari?
MOLINARI. E’ agli atti della P2.
PRESIDENTE. In questo caso è stata acquisita.
MOLINARI. Nella mia relazione si dice che la P2 doveva impadronirsi della presidenza della facoltà di medicina con…
PRESIDENTE. Mi scusi avvocato Molinari, ma questi sono documenti che abbiamo già acquisito. Le mie domande sono le seguenti: che cosa emergeva dai rapporti tra Senzani e questo ambiente medico, e che cosa la portò a pensare che Senzani avesse collaborato al sequestro Moro? Questa non è una Commissione d’inchiesta relativa alla P2...

Occhio alle diagnosi!!!!!

http://www.parlamento.it/bicam/terror/stenografici/steno74.htm

miolnir ha detto...

"Colori, uno su tutti rosa arancio come contenta, le rose sono rosa e la rosa rossa è la più contata."

"stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus"

Anonimo ha detto...

Paolo, ottimi articoli.
Sono stato un ciclista agonista per diversi anni nelle categorie giovanili e conosco bene il mondo del ciclismo. Non ho mai creduto al suicidio di Pantani, ma ho sempre pensato che lo avessero fatto fuori per far spazio a qualcun altro, dato che Marco vinceva tutto.
Grazie alla vicenda Fois, e soprattutto dopo aver visto le sue dichiarazioni alle Iene, sono convintissimo (opinione personale) che, come proprio come dici tu, lo hanno fatto fuori per aver detto la realtà sul doping nel ciclismo e quindi dando molto fastidio. Tutto questo l'ho collegato con le auto-smentite di Basso riguardo alle sostanze da lui assunte.

Rino Gaetano, mi pare altrettanto chiaro del perchè sia stato ucciso, mentre per quanto riguarda Ayrton Senna, non riesco ancora a capire quale possa essere stato il motivo del suo omicidio. Possono averlo (se è così) ucciso solo perchè vinceva troppo, quindi per eventuali fini economici? cioè quello che hanno fatto nel 2006-2007 con Valentino Rossi, ma senza farlo fuori?

Complimenti per gli articoli e grazie se mi risponderai.
Christian

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro Christian

non sono un appassionato di sport. Quindi le motivazioni di Senna non le conosco. Conosco solo quello che si vocifera nel mondo dello sport, ma meglio non andar oltre trattandosi, appunto, di voci.

Quello che so per certo è che lo sterzo di Senna fu manomesso. C'è stato un processo a carico del meccanico, il cui testo integrale si trova anche su Internet da dove risulta chiaramente il grave errore nel montaggio.
Il resto sono supposizioni e sui moventi non mi posso sbilanciare...

Paolo Franceschetti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Franceschetti ha detto...

Mi ha telefonato adesso una persona che si è qualificata come il fratello di Jader del vecchio. Dice che quel giorno non doveva esserci Pantani sul furgone, ma un'altra persona sempre del mondo del ciclismo.


E' possibile che il libro di Brunel ha fatto confusione o abbia avuto fonti sbagliate, e io, nel dubbio, tolgo la citazione.

Anonimo ha detto...

Scusate se non c'entra nulla con il post. Seguo assiduamente questo blog e quello di Fabio Piselli, quest'ultimo viene aggiornato quotidianamente ma, stranamente l'ultimo post risale al 24 Aprile e, ancora cosa strana non c'è nessun commento ad esso ed io stesso non riesco a lasciarne uno.
Data la situazione che ci ha fatto conoscere sono seriamente preoccupato. Grazie e scusate ancora per l'ot (si dice così ?)

Paolo Franceschetti ha detto...

Ora gli scrivo una mail.
E casomai lo chiamo sul cellulare. Poi ti faccio sapere appena possibile

Paolo Franceschetti ha detto...

Ps comunque tieni presente che aveva detto che sarebbe andato in Africa.

Certo, nelle sue condizioni non mi sentirei molto tranquillo in Africa. Ma d'altronde pure a Livorno...

Fabio Piselli ha detto...

Salve a tutti

grazie per il vostro interessamento

sono appena rientrato dalla prima settimana di lavoro in nord africa

appena potrò posterò i risultati relativi alla immigrazione clandestina ed alla integrezione degli immigrati...

Leggo con interesse quanto pubblicato in questo blog

a presto

Fabio

Anonimo ha detto...

@Paolo e Solange:

leggete bene le località(ne mancano all'appello...)

"Prostituzione: arresti per traffico di esseri umani
A Milano, Treviso, Padova e in Brasile
ROMA, 30 APR - Un'operazione di polizia e' in corso contro un'organizzazione che traffica in esseri umani da avviare alla prostituzione in Italia. Gli investigatori, italiani e brasiliani stanno lavorando in Europa e in Sud America. Numerosi arresti in Brasile e in Italia, a Milano, Padova e Treviso. La collaborazione tra le forze di Polizia dei due paesi e' anche il frutto degli accordi siglati il 31 gennaio scorso a Rio de Janeiro".

dall'unità

fosca

Solange Manfredi ha detto...

Ciao Fosca,
come sai, purtroppo, queste persone non sono solo destinate alla prostituzione ma fanno una fine ben più atroce...nel più assoluto silenzio.
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Franceschetti... ma come fa a inventarsi tutte queste sciocchezze? ha bisogno di questo modo per essere conosciuto?
di esoterico qui c'è solo il suo linguaggio... parole senza senso scritte bene.... perchè non lavora più seriamente per sè e per chi la circonda?

Buca della tagliata ha detto...

Volevo segnalare questo articolo:
Un tempio massonico a San Pio di Pietralcina

http://www.effedieffe.com/content/view/3017/175/

Advocate ha detto...

Per Anonimo delle 15.30:
Franceschetti non ha bisogno di essere conosciuto. E' già uno dei massimi comici Europei. Non lo sai?
Questo blog è la sua ultima opera comica post-moderna.

Advocate

Paolo Franceschetti ha detto...

Advocate.... in che senso questa è la mia ultima opera? Mi stai forse minacciando? :-)

Advocate ha detto...

lol! Oddio... Che brutta ambiguità.

Rifraso: "Questa è la sua più recente opera comica post-moderna"

;)

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 15,30 tu,Paolo, saresti un esoterico perché usi: "parole senza senso scritte bene...."
finora, ero convinta che l'esoterista, facesse il contrario: parole con senso scritte male...
Ha ragione anonimo (sempre delle 15.30) fai dis-informazione...
:-)

buonanotte
fosca

Anonimo ha detto...

« Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt'altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda "Io tu e le rose" in finale e ad una commissione che seleziona "La rivoluzione". Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi. »

Sono passati 41 anni... invano! Il suicida(to) Luigi Tenco aspetta ancora giustizia!!

P.S.: grazie per tutto quello che fai.
MAX

Nathan 2000 ha detto...

Sarà che a furia di sentire voi parlare di giuramento massonico, mi sono ricordato, da dipendente pubblico, di aver prestato giuramento di fedeltà alla repubblica. Me n'ero dimenticato anche se, in realtà, il mio lavoro è sempre stato teso alla lealtà verso il mio paese. Ne ho fatto un post, e mi sono sentito meglio.

Anonimo ha detto...

@Solange e Paolo:

avete saputo a quale formazione politica appartengono quei "bravi ragazzi" veronesi(ah,il Veneto...) che hanno ridotto in fin di vita Nicola? Fin dall'inizio della notizia, io ero sicura che la mano pro-venisse da lì.
Un episodio (questo visibile) di ciò che sanno fare (e di tanto altro che non è ancora venuto fuori).

un saluto
fosca

Anonimo ha detto...

Seguo il vostro blog, rifletto su quello che scrivete e cerco di allargare le mie vedute, ma su un punto non riesco ad andare avanti... Capisco il vostro punto di vista e cioè che non vi è differenza tra destra e sinistra, ma sono altri i poteri che "governano" l'Italia, pur tuttavia credo che una deriva verso destra del nostro paese possa inasprire le violenze di certi gruppi sentendosi in qualche modo leggittimati.Sarà un aspetto marginale, ma a me preoccupa.
betula

Advocate ha detto...

@ Fosca:
Cara Fosca, credici o no, anche io avevo capito che quei ragazzi dovevano essere dei fascisti.

La seconda parte del tuo messaggio però forse non la capisco. E se invece la capisco, allora tremo..

@ Betula:
Sono d'accordo con te. Quello che tu intendi è "deriva verso il fascismo", perché uno può essere di destra ma liberale.
Di sicuro, il fascismo è un male che non ha bisogno di stare nascosto per agire...

Saluti

Anonimo ha detto...

Caro advocate,

hai ragione quando dici che se capisci c'è da tremare.
Ho usato il termine "visibile" in relazione all'episodio di Verona, perché evidentemente, stavolta,non poteva essere coperto questo tentato omicidio (spero di cuore che rimanga solo tentato). Purtroppo, dei tanti episodi di aggressioni, tentati ( e a volte riusciti) omicidi, perpetrati da questi "bravi ragazzi" e altri della stessa risma,non sempre sono stati resi "visibili" o addirittura si è posto in essere un vero e proprio depistaggio.


un caro saluto
fosca

Anonimo ha detto...

ciao paolo non pensi che anche uno strumento come internet sia uno specchio x le allodole. se il sistema è cosi forte il primo strumento che utillizza è proprio quello del controllo. considera il fatto che tale mezzo è nato in ambienti militari. nei paesi del 3°mondo è la prima cosa che viene prodotta. è un po'come le finte elezioni democratiche che avvengono ovunque... tanti specchietti x il popolino.io da sempre sostengo che l' intera storia del mondo sia pilotata e non capisco come nessuno sia sospettoso di internet. certamente é un ottimo sistema di comunicazione proprio x questo troppo importante x il sistema. in fondo è l' evoluzione della tv, oramai mezzo obsoleto e primitivo, mezzo che puo'orientare gusti,cultura,fino a farti diventare un perfetto bamboccio senza neanche saperlo. tanti saluti dal MAESTRO DI DIETROLOGIA ^^^

laly ha detto...

Buonasera Paolo,
ho trovato il tuo articolo molto profondo, oltretutto ricordo alla perfezione quella puntata delle iene, perchè mi aveva particolarmente colpito. Ti dirò che mentre leggevo molti frammenti ed impressioni accumulati finora sono andati al loro posto.
Sono appassionata di esoterismo per cui vi auguro buona fortuna e che troviate sempre l'angeloo custode che vi protegga.
con stima.
Laura

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Laura.
Finora l'angelo custode ci ha protetti, eccome... Siamo scampati tre volte alla morte, sia io che Solange.
Una volta, in particolare, era il 2.1.2008. Solo pochi giorni fa ho realizzato che in quella notte da incubo, in cui sono scappato da un albergo di notte quando ho avuto la fortuna di avvistare movimenti strani e di essere avvertito in tempo del pericolo, la somma dei giorni faceva... 13 (2+1+2+8).
Ho pure conservato alcune foto di quei momenti, perchè nonostante fossi abbastanza terrorizzato dicevo a me stesso "se è un incubo domani mi sveglio e non trovo le foto sul cellulare"... Invece ci sono ancora ma me le porto dietro come portafortuna.

Finora abbiamo avuto una gran fortuna.
E questo mi ha fatto capire che veramente nulla di ciò che avviene nella vita è casuale.
Speriamo bene per il futuro.
Un abbraccio e grazie.

laly ha detto...

Ciao Paolo,
la fortuna non esiste se siete rimasti in vita vuol dire che siete destinati a continuare la vostra battaglia di conoscienza. Nulla succede per caso nel bene e nel male e per quanto magici e potenti gli avversari non potranno mai vincere contro l'universo che a dalla sua l'eternità.
L'importante è lanciare il sasso nell'acqua e speriamo che un giorno i fiori tornino ad essere tali.

Anonimo ha detto...

non parlare di argomenti che non conosci

Straker ha detto...

Il mio piccolo contributo: ho pubblicato un Vostro articolo:

Una regia unica nelle stragi di stato?

Invito altri bloggers a fare la stessa cosa, così da rendere inutili i biechi tentativi dei nostri amati governanti a far tacere l'amico Paolo.

Luca ha detto...

Gentile Ferruccio Pinotti

Ti racconto una storia VERA riguardo la MASSONERIA e le loggie di potere in Italia.

Ti mando un VIDEO riguardo la Cupola delle Cupole, e riguardo IL GIORNO PIU’ BUIO della Storia d’Italia.
Saluti
Luca

VIDEO YOUTUBE:
Ferruccio Pinotti: Lettera aperta

Straker ha detto...

Ciao Paolo, vedo nel tuo lucido racconto molti elementi comuni ad alcune mie/nostre esperienze nelle aule dei tribunali, laddove le pratiche, miracolosamente, spariscono.

E mentre si urla allo scandalo per le intrcettazioni telefoniche facendo immaginare una battaglia in nome della privacy del cittadino, ieri ho ho avuto la conferma definitiva che i mei telefoni sono sotto controllo.

Che paese di mota.

Sarà bene che si faccia testamento anche noi...

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Straker...

leggendo il tuo blog, posso dirti che la certezza che tu sia sotto controllo la dovevi avere già da prima.
In pratica ogni cittadino che rivesta un minimo ruolo dirigenziale, che sia poliziotto, magistrato, politico, dirigente, ecc... è sotto stretto e continuo controllo.
Chi apre un blog come il tuo anche.

Ma per ora non c'è bisogno di fare testamento. Sono così tante le persone pericolose per il sistema che dovrebbero fare una strage. Io, perlomeno, ancora non l'ho fatto. :-)

'essio ha detto...

Buongiorno a tutti, ho letto molti post e commenti di questo blog riguardanti delitti in cui le telecamere riprendevano una rosa rossa; proprio oggi sul Tg5 (i miei stavano guardando quello) è stato mandato in onda un servizio sull' assassinio di una imprenditrice di Bergamo che è stata trovata sgozzata un mese fa e tuttora rimasto nel mistero. Ebbene: una rosa rossa posata sulla porta della vittima è stata inquadrata. Altre due persone, dipendenti dell' imprenditrice sono morte successivamente in circostanze molto strane, pochi giorni dopo essere state interrogate dai carabionieri molto strane

Anonimo ha detto...

Perché i link alle interviste di Fois e alla trasmissione di RaiTre sono stati invalidati?

L'intervista di Fois l'ho trovata ugualmente, ma di cosa parlava la trasmissione di Raitre citata da Advocate?

Anonimo ha detto...

http://www.madagascar-tribune.com/Deux-morts-et-une-vingtaine-de,11161.html

Anonimo ha detto...

Sono l'anonimo delle 9.32.
Premetto che sono abbastanza scettico di natura, anche se effettivamente è normale che in mezzo alla moltitudine di cose che avvengono quotidianamente tutto - alla fine - per noi sia "segreto".
Se ben ci si pensa tutto quello che avviene e che non possiamo osservare direttamente lo è.
Detto questo il link che ho pubblicato porta a questa storia che, ove fosse avvenuta in Italia, avrebbe dato adito, con le sue date ( partita il giorno 13 del 2009 2+9=11), col nome (Belle Rose II), e col numero complessivo di morti e feriti (22) a chissà quali illazioni. Voglio dire bisogna fare attenzione ai numeri, che alla fine sono dappertutto. Solo che tendiamo a ricordare ciò che ci colpisce e a dimenticare automaticamente tutte le migliaia di numeri che inevitabilmente sono legati ad ogni singolo avvenimento se solo andiamo a cercarli.
Con questo non voglio assolutamente mettere in discussione le idee di nessuno ma questi sono i miei pensieri.
Ognuno è libero di credere a qualsiasi cosa, ci mancherebbe, però bisogna considerare che la realtà è molto più complessa di quello che possiamo immaginare...

Anonimo ha detto...

lino lista scrive il suo manifesto sulla nausea il 09/09/2005 somma numerica 7

dario lista ha detto...

lino lista scrive il suo manifesto sulla nausea il 09/09/2005 somma 7 può significare qualcosa p.s ho lo stesso cognome ed ultimamente faccio pensieri strani

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

francescakur ha detto...

Per me il 90% di quello che hai scritto su rino gaetano non corrisponde a verità!... certo è solo una mia opinione ma io sono sicura che dietro le canzoni di rino, sebbene ci fossero espliciti attacchi alla classe politica e in generale agli abusi di potere, non esistono segnali massonici!
Ti potrei citare anche tantissime altre canzoni che parlano di rose e non credo proprio che ogni cantautore o autore di canzone che usa la parola "rosa" voglia fare riferimento alla massoneria!
Il culmine l'hai toccato con Simone Cristicchi! perchè non gli mandi una mail e glielo chiedi?? :-)
te lo dico perchè anch'io scrivo canzoni e se un giorno dovessi raggiungere il grande pubblico uno come te sarebbe capace di scrivere chissacchè solo per una certa parola o una certa frase!
Comunque quello che voleva dire Rino lo sa solo lui e a noi non resta che apprezzare le stupende opere che ci ha lasciato.
Ciao
Francesca Kur

Anonimo ha detto...

La conferma è data anche dalla "solita" ridicola fiction messa in piedi da mamma Rai, confezionata ad arte per mettere a tacere l'opinione pubblica su dettagli e particolari omessi sull'assassinio Pantani. Salta agli occhi la voluta deformazione dei fatti di Madonna di Campiglio, che a testimonianza di tutti coloro che vi assistirono si svolsero in ben altro clima: nel film i medici sorridenti chiedono l'autografo a Pantani, nella realtà entrarono alcune persone nella stanza di Pantani, senza salutare e comportandosi in maniera molto brusca, e con una evidente fretta. Sono arrivati addirittura a scegliere un attore "dde Roma", dimenticandosi il bellissimo accento romagnolo del Pirata. L'attore in questione si chiama Rolando Ravello. Iniziali a caso?

rocco ha detto...

superga e' il luogo dove morirono tutti igiocatori del torino?

Paolo Franceschetti ha detto...

Si Rocco è quello.

Anonimo ha detto...

a proposito di strane coincidenze:
come mai tutti i link postati tra articolo e commenti non esistono piu??

Anonimo ha detto...

http://edizionisicollanaexoterica.blogspot.it/2014/02/la-verita-di-mamma-tonina-pantani-e.html#more

Alan benjo ha detto...

Mangiata....... Da dove vieni? Ti risulta che per farsi di coca qualcuno abbia mai fatto panino con coca?

Chiara ha detto...

Domanda: ma, adesso che la verità forse sta venendo a galla, non salta tutto il castello di carte dei fuffari come chi scrive qui che si regegva sul fatto che "solo loro" avessero capito la vera verità dietro al caso?
La massoneria fa tanto casino per coprire un omicidio e poi non è abbastanza potente da impedire la riapertura del caso (merito che va attribuito alla perseveranza della madre di Marco, non esattamente un "potente organo" di qualche tipo...)?

Anonimo ha detto...

Questa discussione oggi, con la riapertura delle indagini sulla mort
e di Pantani, diviene drammaticamente attuale. Chissà se i familiari ripenseranno a quel fax al quale non hanno mai risposto.

Anonimo ha detto...

Chi prende coscienza del "loro" marcio putrido sistema in cui ci fanno vivere, quando legge post come i suoi le assicuro che non le da del matto.

Ho capito anch'io cosa sta succedendo. E spero che altra gente ne prenda coscienza: quello che sta accadendo è anomalo su più fronti. Sono da 5 anni che non credo più nei media, sono cani servili e complici dei carnefici "lebbrosi"... Carnefici "lebbrosi" fomenatori di cospirazioni e guerre. Distruzione.

Il mondo (il sistema creato da loro) non è quello che appare... il medico ha detto bene. Ogni cosa verte su nauseanti messaggi, simbolismi esoterici.

Le faccio i miei migliori auguri.
Un saluto

Anonimo ha detto...

vorrei rispondere all'utente che si identifica con nickname "chiara". A parte il fatto che ritengo il suo intervento un tantino in malafede, visti i toni di scherno palesi, allora risponda lei a questa domanda: come mai ci sono voluti 10 anni per riaprire il caso? cosa è accaduto nel frattempo? perchè fin dal 2004 non c'erano gli elementi per tenere il caso aperto ed ora sì?

saluti, GK

Anonimo ha detto...

il più acerrimo nemico di marco pantani era candido cannavò,direttore della...rosa!