venerdì 28 dicembre 2007

La massoneria deviata è una Harley Davidson che non mi posso permettere.


La massoneria deviata è una ragazza sconosciuta di nome Solange che viene dal Nicaragua perché le hanno ucciso il padre, rubato tutto, e l’hanno costretta a scappare dall’Italia le famiglie più potenti d’Italia perché lottava affinché si sapesse la verità.
La massoneria sono i miei amici che non vogliono vedere nessun documento, non vogliono ascoltare oltre cinque minuti perché devono uscire a cena fuori, devono parlare di cinema, devono parlare di problemi sentimentali; ma dopo cinque minuti di ascolto dicono che Solange è pazza perché non è credibile quello che racconta.
La massoneria è la tua ragazza che non crede alla storia di Solange. Poi un giorno la seguono tutto il giorno, allora ti dice che ci crede, ma non viene più a dormire a casa tua.
La massoneria è la tua amica Milena che dice che non crede alla storia di Solange. Poi anche lei un giorno vede che è seguita e allora ti dice che ti crede e ti telefona tre volte al giorno perché è in ansia per te.
La massoneria è fidanzarsi con un’altra ragazza, che dice che sei una bella persona, simpatica, intelligente ed altruista ma “peccato che hai questa fissa della massoneria e talvolta sei un po’ visionario”.
La massoneria è tuo padre che ti dice che sei fissato con la massoneria.
La massoneria sono i tuoi amici che ti dicono chi te lo fa fare.
La massoneria sono i tuoi familiari che ti dicono bravo e che ti aiutano nelle cose che devi fare e che pregano per te tutti i giorni.
La massoneria è il tuo migliore amico che non ti crede e ti dice che un po’ di sano scetticismo non guasta, perché io sono troppo coinvolto; e allora tu gli domandi se ti ha mai ritenuto paranoico; e allora lui ti risponde che sei la persona che stima di più al mondo, ma sei anche tanto ingenuo da credere sempre a tutti.
La massoneria è consegnare tutti i documenti a una procura e quella se li perde.
La massoneria è consegnare tutti i documenti ad un'altra procura e pure quella li perde.
La massoneria è consegnare tutti i documenti a 5 procure e tutte e cinque se li perdono.
La massoneria è consegnare tutti i documenti alla Digos e quelli non li trasmettono alla procura.
La massoneria è la Digos che mette un servizio di protezione a Solange quando riceve minacce dalla Brigate rosse e tutti sono gentili con lei. Poi quando scoprono che ha qualche problema con la massoneria deviata non la salutano più e il servizio di protezione non lo si vede più e tu neanche vai a domandare il perché. Tanto la risposta la sai.

La massoneria è entrare in casa e ricevere tutta la notte telefonate mute.
La massoneria è trovare 47 telefonate sul telefono dei tuoi genitori da un numero inesistente (che chiama anche i miei colleghi e me) e scoprire dopo mesi che 47 significa morto che parla.
La massoneria è un proiettile sulla tua auto che potresti esserti messo da solo per farti pubblicità e stare al centro dell’attenzione.
La massoneria è uno sconosciuto che quando esci di casa ti dice “buongiorno avvocato, sa che potrebbe anche morire ad occuparsi di queste cose?” ma i tuoi amici dicono che forse era solo un consiglio o forse ho capito male.
La massoneria è lo sconosciuto che si ripresenta il giorno dopo, ti dice la stessa cosa, ma i tuoi amici dicono la stessa cosa del giorno prima.
La massoneria è lo sterzo che ti salta all’improvviso per la strada e tutti dicono che è un caso.
La massoneria sono tre incidenti con la moto in una settimana ma tutti dicono che è un caso.
La massoneria sono tutti i testimoni di processi importanti (Ustica, Moby Prince, caso Forleo) che hanno un incidente dello stesso tipo, ma tutti dicono che è un caso.
La massoneria è trovare Solange svenuta nella camera da letto, andare all’ospedale, scoprire che è stata addormentata con delle droghe, poi l’indomani essere interrogati dalla Digos che dice che forse la droga l’ha assunta da sola.
La massoneria è ricevere una telefonata da una persona che conosco, che mi ripete 9 volte “uccideranno Solange”, denunciare il fatto alla procura, e la procura archivia senza neanche ascoltare la mia testimonianza, scrivendo che Solange è “suggestionabile”.

La massoneria sono 1000 bambini all’anno che scompaiono ogni anno in Italia senza che si sappia nulla.
La massoneria sono 100.000 bambini che scompaiono in tutto il mondo, ufficialmente, senza che si sappia più nulla.
La massoneria sono centinaia di migliaia di bambini in tutto il mondo, da paesi del terzo mondo, che scompaiono senza che si sappia nulla e senza che siano neanche stati denunciati.
La massoneria è il traffico di organi di bambini, e i video dei bambini uccisi che vengono venduti a centinaia di migliaia di euro a copia perché vedere un bambino stuprato che muore veramente ha un valore maggiore di un video in cui tutto ciò sia solo finzione.
La massoneria è il panettone a Natale e la tombola e mentre giochi a tombola stanno uccidendo dei bambini e li stanno riprendendo con delle telecamere; ma mentre giochi a tombola non ci si può occupare di queste cose.
La massoneria è il traffico internazionale di droga e di armi.
La massoneria è la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra che si infilano nelle nostre città del nord, nelle nazioni europee.
La massoneria sono le centinaia di miliardi di euro che ogni anno l’Unione Europea destina ai paesi poveri, ma quei paesi sono sempre più poveri e chi vota queste leggi diventa sempre più ricco.
La massoneria sono le banche che diventano sempre più ricche e la gente sempre più povera.
La massoneria sono le nostre tasse che aumentano sempre di più, e i circuiti internazionali di armi, droga e bambini che diventano sempre più ricchi.
La massoneria è la grande distribuzione che si espande sempre più e uccide i piccoli commercianti.
La massoneria è pensare che il mondo è bello. In fondo i 1000 bambini che scompaiono in Italia non sono i figli nostri.
La massoneria è un paradosso perché io ho sempre odiato i misteri e i segreti, non ho mai capito i doppi sensi ma mi ritrovo a confrontarmi con una cosa che parla solo per simboli, per doppi sensi e che fa delle segretezza il suo emblema.
La massoneria è mandare dei documenti a De Magistris per posta, ma la posta ti torna indietro con indirizzo sconosciuto. Eppure l’indirizzo della procura è quello giusto.
La massoneria è cercare di contattare il giudice Cordova ma non ci riesci perché nessuno te lo passa, nessuno in procura ti dice quando riceve, nessuno ti fissa un appuntamento.
La massoneria è finalmente trovare un giudice che ti ascolta. Un giudice famoso che si è occupato di queste vicende e pensare “finalmente parlo con qualcuno che mi ascolta”. Infatti quello ti ascolta, ma poi ti invia una lettera firmata con inchiostro verde, in cui il tuo nome è scritto in verde, che dice “gentile avvocato, non ravviso reati di competenza di questa procura”. E tu ti domandi “ma i PM non hanno l’obbligo di mandare gli atti alla procura competente?”. Poi pensi che forse non conosci bene la procedura penale. In fondo sei un civilista. E ti dimentichi la cosa.
La massoneria è un giorno incontrare una persona dei servizi segreti che ti dice che la Rosa rossa firma le sue condanne a morte mandando lettere firmate con inchiostro verde. Allora capisci cosa intendeva il procuratore dicendo che “non era competente”. Allora capisci anche perché la lettera è datata il giorno dell’onomastico di Solange. E perché anche il Cordialmente finale è scritto in verde e con un punto esclamativo poco istituzionale.
La massoneria è il velo che impedisce nelle vicende di Ustica, del Moby Prince, e in tutte le altre vicende italiane, di arrivare alla verità.
La massoneria è Sandro D’Elia che va in galera per aver ucciso un poliziotto in una rapina, e oggi è sottosegretario al senato.
La massoneria sono gli avvocati dei mafiosi (Mormino, Schifani, Pecorella, Previti, e tanti altri) messi a presiedere la commissione giustizia del senato e della camera, a legiferare sulla mafia, insediati alla commissione stragi e nelle commissioni antimafia.
La massoneria è Pannella, che tu hai votato diverse volte, che un giorno candida nelle sue liste Licio Gelli per dargli l’immunità parlamentare. Allora ti quadra anche il motivo per cui la Bonino sta sempre in prima fila con alcuni personaggio torinesi illustri ma poco raccomandabili.
La massoneria è il figlio di Gelli, Raffaello, che lavora con i bambini nelle organizzazioni internazionali.
La massoneria è Rita Cauli, moglie del capo dell’UCC Gugliemo Guglielmi, condannato a trenta anni per l’omicidio Torregiani, che appena esce di galera va a lavorare per l’ONU con i bambini nelle organizzazioni internazionali.
La massoneria sono i brigatisti rossi che viaggiano per il mondo con passaporti Onu e hanno l’immunità diplomatica. E’ Raffello Gelli console onorario in Nicaragua con tanto di immunità diplomatica.
La massoneria è un mostro che sta a Firenze, ma sta anche in tutte le altre città del mondo.
La massoneria è quella cosa che non esiste se non nella mente dei complottisti.
La massoneria è Santoro, Travaglio, Grillo, Caselli che parlano sempre di mafia, ma non nominano mai la massoneria e dire a te stesso che qualcosa non quadra.
La massoneria è votare a sinistra poi vedere il tuo articolo sulla massoneria pubblicato su forzanuova.org e dire a te stesso che qualcosa non quadra.
La massoneria è aprire un blog in cui metti in rete solo alcune cose (non tutte quelle che sai, solo quelle che risultano da atti ufficiali) pensando di fare una cosa innocua; e invece si scatena un inferno: ti contattano una marea di persone; associazioni, singole persone, investigatori, procure, servizi segreti e dire a te stesso che qualcosa non quadra.
La massoneria è capire tutto d’un tratto che finora avevi semplicemente contattato le persone sbagliate ed eri andato sempre a ficcarti nella tana del lupo. E allora tutto quadra.
La massoneria è dire a se stessi che il tuo migliore amico aveva ragione; nonostante tutto non ho smesso mai di credere in qualcuno e aveva ragione; ho creduto alle persone sbagliate, ma la persona sbagliata non era Solange.
La massoneria è capire cosa c’è che non va, in ciò che pensavi che non andasse.
La massoneria è capire perché AN è sempre stata a favore della magistratura e delle forze di polizia e poi ha votato insieme a Berlusconi le leggi che di fatto indebolivano la magistratura. Ed è capire perché le sinistra che dovrebbe essere a favore dei poveri non fa nulla per arginare lo strapotere della banche e il sacco dei soldi pubblici della Comunità Europea.
La massoneria è capire che hanno ragione i giudici quando condannano Berlusconi; ma ha ragione anche Berlusconi, quando dice che contro di lui c’è un complotto. La massoneria però è capire che il complotto non è della sinistra intera ma solo di una parte di essa.. E ha ragione pure Riina, quando dice che sono stati i comunisti a volerlo fregare.
La massoneria è capire che Riina dice sempre bugie, non dice quasi nulla, ma a saper leggere tra le righe, in fondo la verità te la dice; in fondo quando te lo trovi davanti sai con chi hai a che fare.
La massoneria è capire che Travaglio, Santoro, Caselli, dicono sempre la verità, dicono tante cose, ma a saper leggere tra le righe la verità non te la raccontano mica.

La massoneria è svegliarsi la mattina e sperare di aver avuto un incubo.
La massoneria è svegliarsi al mattino e ringraziare il destino che ti ha regalato un’altra giornata.
La massoneria è una gita in moto e dall’alto di una montagna guardare l’immensità e pensare alle parole di Falcone, e dirsi che in fondo la massoneria è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani finirà; e tutto il resto non conta, di fronte all’universo di cui siamo parte.
La massoneria però è anche scoprire che c’è gente che lavora a Natale per combatterla. Scoprire che puoi telefonare a questa persona il 25 dicembre e ti risponde la segretaria; allora tu dici “ma come Elisa, lavori pure a Natale? E lei dice “si avvocato, glielo avevo detto che lavoro tutti i giorni. Non dicevo così per dire”.

La massoneria è acquistare un’Harley Davidson che non ti potevi permettere, dopo che hai ricevuto una condanna a morte, perchè è la cosa che desideri di più al mondo. Inoltre, le Harley non subiscono svalutazione, quindi se i tuoi eredi la dovessero rivendere ricaverebbero più o meno la stessa somma pagata per l’acquisto, e non avrebbero il problema di pagare le rate.
La massoneria, in fondo, è solo una scusa per comprarsi la moto nuova e realizzare un sogno.

131 commenti:

Duccio ha detto...

Splendido articolo, anche se la massoneria "deviata" mi sa tanto che non esiste... Perché se esistesse dovrebbe esistere una massoneria non-deviata, che per definizione dovrebbe essere in lotta contro quella deviata. Cosa che non é. Esiste solo la massoneria, quella del compasso e la squadra sui grandi monumenti e l'occhio nel triangolo sui dollari.

Anonimo ha detto...

Gentile Avv. Franceschetti,
non so bene se responsabili delle mie sventure siano solo le massonerie. Ad ogni modo, in questo corrotto regime cattoclericalcomunista, magistratizio e militare (in cui la sovranità nazionale, peraltro, si limita, tutt'al più, alle partite di calcio), secondo Lei, si può pretendere che le massonerie non si trovino come topini nel formaggio?
Non rimane che parlare (fin che è possibile), divulgare, volantinare, persino, creare opinione e cultura, tornare a pensare l'etica, fare cordata tra le vittime. Come me.
A Lei, solidarietà.
Buon anno.
A.

Martin Rua ha detto...

Gent.mo Avv. Franceschetti,
forse il suo scopo era quello di avere un commento da un massone. Eccomi qui. Sono uno sporco massone, un grado relativamente alto del rito scozzese.
Mi sa che Lei ha una leggera mania di persecuzione, come la maggior parte di coloro che parlano di Massoneria frullandola insieme a tutto ciò che non va nel nostro paese.
La prego di fare un rapido calcolo dei numeri della MAssoneria in Italia e si renderà conto che siamo di gran lunga meno numerosi di qualsiasi altra associazione.
Inoltre il signor Duccio mette in discussione l'esistenza di una Massoneria deviata, sottintendendo che tutta la Massoneria lo è. Beh, francamente non mi ero accorto di appartenere ad un loggia deviata senza saperlo.
Lei mi sembra una persona in gamba, non si lasci influenzare dall'opinione pubblica che legge solo libri da bancarella.

Un caro saluto
Martin Rua

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro anonimo...
sai cosa penso?

Che siamo tutti topi nel formaggio.
Noi siamo intrappolati dalla piovra massonica.
ma anche i cosiddetti potenti sono intrappolati.
Considera che il padre di Solange, era un cosiddetto "grado 51", implicato nei peggiori affari sporchi che si possano immaginare. Ed è stato ucciso dai suoi stessi "amici".

Perchè chi è intrappolato in quei giochi, non può più uscirne.
Dalla mafia non si può uscire se non con la morte, ma almeno qualche pentito c'è stato.
Ma tu hai mai sentito parlare di un pentito di massoneria?
No, non ce ne sono. Perchè se hanno dei cedimenti, o qualche apparato pulito dello stato si sta avvicinando troppo a loro, li fanno fuori. Muoiono di tumore improvviso, di infarto, o in un incidente in cui gli si blocca lo sterzo in rettilineo, o gli saltano i freni all'improvviso. Quanti potenti morti all'improvviso... penso ad Umberto Agnelli, Gardini, al prcedente Presidente della BCE morto di infarto nella vasca da bagno, ecc...
Molte vittime di stragi, molti dei testimoni morti, ricordiamolo, erano a loro volta massoni. Sono morti ammazzati, certo... in casi archiviati come suicidi. Ma molti di loro erano massoni, arrivati a vedere ciò che non potevano e dovevano vedere.

Noi siamo topi in trappola, e loro decidono quando e come dobbiamo morire.
Ma loro pure non stanno mica bene, sai?
Non scambierei la mia vita con la loro, neanche per un giorno.

Paolo Franceschetti ha detto...

Salve Martin Rua.
Lei deve essere una brava persona. Credo ce ne siano tanti nella massoneria.

Il problema è che anche molti massoni non sanno bene in che gioco si ficcano.
Lei sapeva dell'esistenza della Rosa Rossa? Non credo.
Il padre di Solange, l'avvocato Manfredi, non sapeva di certo dove si era ficcato, all'inizio. Poi lo capì, ma quando il sistema gli si ritorse contro era troppo tardi per fermarlo.

Lei deve essere una brava persona.
Probabilmente io e lei vogliamo le stesse cose nella vita.
Sono sicuro che lei crede in quegli ideali che sono il simbolo della massoneria, libertà e uguaglianza.
Purtroppo non tutti i massoni lo sono.
Come non tutti i non massoni sono brave persone, tutt'altro.

quanto al mio complesso di persecuzione... può darsi che ce l'abbia.
In tal caso sarebbe una bella notizia. Vuol dire che nessuno mi ha condannato a morte, e vuol dire che il mondo è più bello di come lo vedo. E quel giudice che mi ha mandato quella lettera ha firmato con inchiostro verde per un mero caso. E chi mi ha spiegato il significato della lettera era un pazzo che vuole screditare uno stimato giudice.
E' tutto possibile.
Stiamo cercando di capire il mondo insieme, io, i miei compagni di studio, i miei amici, e anche lei.
Mi auguro di sbagliarmi, come credo che se lo augurino tutti.
Un abbraccio a lei.

Santaruina ha detto...

Un saluto a lei con sincera ammirazione per quello che fa.

Blessed be

WhereTheRainbowEnd ha detto...

Grazie e complimenti sinceri per il suo lavoro ed il suo coraggio.

Nekradamus ha detto...

Uno sfogo coraggioso!
Complimenti!

Paolo Franceschetti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Martin Rua ha detto...

Gent.mo Avv. Franceschetti,

ho molto apprezzato la Sua risposta. Ha centrato il problema. La Massoneria ha un grande difetto: è un'associazione umana e per questo motivo è fallibile. Nel suo seno convergono persone che credono nei suoi ideali, altre che non ci credono e altre ancora che li adoperano per i loro scopi corrotti. Come avviene in tutti i consessi umani. Neanche la Chiesa ne immune come abbiamo visto.
Mi dipiace per quello che è successo alla persona di cui parla nel post: se dei "Fratelli" le hanno fatto de male, già solo per questo non sono da considerarsi più Massoni, ma delinquenti e basta.
Nella mia loggia vi sono impiegati e piccoli commercianti, pensionati e archeologi. Siamo gente onesta e come noi ce ne sono tanti.
Per fortuna.
Un caro saluto e un augurio di buon anno.
Martin Rua

Paolo Franceschetti ha detto...

Il mio non è coraggio.
Non avendo più nulla da perdere, non temo di mettere in gioco tutto.

Paolo Franceschetti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Franceschetti ha detto...

Per Martin Rua.
Auguri anche a lei.
E un augurio che un giorno nella massoneria possano prevalere quelle istanze positive di cui lei parla.
E che si trasformi in realtà sostanziale, il motto ufficiale della massoneria che per ora è troppo spesso solo formale, di libertà e uguaglianza

Giorgio Mattiuzzo ha detto...

Martin Rua Nel suo seno convergono persone che credono nei suoi ideali, altre che non ci credono e altre ancora che li adoperano per i loro scopi corrotti. Come avviene in tutti i consessi umani.

Mi sembra esagerato. Io ho fatto parte di molti consessi umani, di svariato ordine, grado, tipo e finalità, e mai in nessuno accadevano cose del genere, anzi, si stava sempre molto attenti a chi si faceva entrare.

Pare però che in questo strano mondo più fai parte del consesso giusto, meno il giudizio sui tuoi atti si fa duro.

Insomma, a me non è mai capitato di stare in un consesso umano insieme a gente che minaccia di morte altre persone. E se mai mi capitasse, sarebbe mia premura allontanarmene la più presto, fisicamente e moralmente.

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro Mattiuzzo...

ricordi le BR? Compagni che sbagliano.
E oggi alcuni brigatisti stanno in Nicaragua con passaporto ONU, o al parlamento come D'Elia.

La P2, per la massoneria ufficiale? Compagni che sbagliano.
E oggi molti piduisti stanno ai vertici del potere.

Mio nonno, un gerarca fascista, diceva che Matteotti era morto di paura. Le camere a gas degli ebrei, su cui i fascisti avevano taciuto? Compagni che sbagliavano.

Marcinkus? Una pecorella smarrita, secondo la Chiesa. Un anima persa, che deve redimersi. Insomma, un compagno che ha sbagliato.

E Bush che scatena guerre e uccide milioni di persone? E i militari che muoiono per l'Uranio impoverito? Tutti possono sbagliare.

E il giudice che mi ha condannato a morte? Sarà senz'altro un compagno che ha sbagliato per chi è iscritto alla massoneria.

:-)

Andrea Chessa ha detto...

Egregio dottor Franceschetti,
ormai annovero il suo blog tra le mie letture quotidiane. Anche io, nel mio piccolo, riscontro le stesse paure, le stesse accuse di "visionario", "complottista", "fissato" e via dicendo che spesso vengono mosse a chi non si accontenta del Tg5, con i suoi consigli per gli acquisti, il cenone di capodanno e le interminabili previsioni del tempo. E riconosco che per fare certe cose ci vuole molto coraggio, anche fisico. E riscontro, non solo per la mia attività politica, ma anche per la mia vita personale, che "non si muove foglia che massone non voglia". Questo, certamente, non significa dire che tutti i massoni sono corrotti, cattivi e tutti dediti alla conquista del potere: come in ogni nazione, consesso o gruppo sociale l'umanità è varia ed eterogenea; ma chi appartiene ad una associazione che è segreta, molto minore per numero di persone rispetto a tante altre associazioni ( e qui sta proprio la gravità: un ristretto numero di persone che ha il pieno controllo delle funzioni vitali dello Stato e della società ) non può dedicarsi, per definizione, alla gestione della "cosa pubblica". E' un controsenso logico. Al di là della ambiguità e della pericolosità di tale associazione, a mio parere il problema dovrebbe vertere principalmente qui. Lei mi insegna che la stessa legislazione italiana ha proprio degli interventi legislativi sulla incompatibilità tra associazioni segrete e politica - che già il Fascismo aveva affrontato con la legge sulle associazioni segrete del 1923, se non erro - quotidianamente disattese e calpestate.
Speriamo che - a prescindere dalle opinioni politiche e culturali sulle quali ciascuno di noi può divergere e trovarsi in disaccordo - più prima che poi prevalga una società di uomini liberi.
Con stima
Andrea

P.S. Solo su una cosa sbaglia: il suo è coraggio.

Giorgio Mattiuzzo ha detto...

ricordi le BR? Compagni che sbagliano.
E oggi alcuni brigatisti stanno in Nicaragua con passaporto ONU, o al parlamento come D'Elia.


D'altro canto, da quando la Cia ha smesso di staccare assegni, dovranno pur trovare un modo per vivere senza lavorare e pare che per i delinquenti il Parlamento sia l'approdo naturale...

Sandro Pascucci ha detto...

Ciao Paolo,
grazie per l'articolo.

sandro

Anonimo ha detto...

complimenti bell'articolo, verso la fine mi sono commosso.

Paolo Franceschetti ha detto...

Confesso...
Anche io mi sono commosso...
ma non perchè lo trovo poetico...
:-)

Anonimo ha detto...

mirko, 19 anni, studio giurisprudenza.
Le lascio un paio di domandine a cui non trovo risposta.
Se forzanuova è anti-massone,ciò m porta a pensare che anche Hitler e Mussolini lo fossero.
Ciò che li ha distrutti, quindi, è la massoneria.
Possiamo considerarli quindi dei pionieri della battaglia anti-massone che tanti "visionari" e "complottisti" stanno cercando di iniziare?
Che legame c'è fra gli ebrei e la massoneria?
La bandiera dello stato d'israele è una bandiera massone, o no?
Beppe Grillo è un massone solo da quando la casaleggio associati si "occupa" di lui o lo era già?
Se la massoneria esiste e comanda,e lo fa in maniera segreta,a quale scopo ci lascia tracce ovunque?Monumenti, simboli di multinazionali, film, quadri e chi più ne ha più ne metta, sono pieni zeppi in tanti casi di simboli riconducibili alla massoneria...perchè?Sono fanatici, vogliono restare in segreto ma allo stesso tempo ricordarci che esistono o cosa?
E perchè dar modo a libri stravenduti e film campioni di incassi di darci tanti indizi per iniziare la "ricerca della verità"?
ne avrei un altro migliaio, per il semplice fatto che a 19 anni, non ho ancora deciso a chi e cosa credere e penso che non ci riuscirò mai.Mi piacerebbe tanto poterle parlare...auguri per il 2008!

Andrea Chessa ha detto...

Mi permetto di intervenire per quanto riguarda la domanda dei rapporti tra massoneria e Fascismo con una piccolissima precisazione. Lascio al dottor Franceschetti le dovute spiegazioni che sicuramente darà meglio del sottoscritto.
Il Fascismo si pose fin da subito contro la massoneria, contro il fatto che chi fosse massone non poteva ricoprire cariche pubbliche e/o politiche. In tale ottica si colloca la legge sulle associazioni segrete del 1923, preceduta da un discorso di Benito Mussolini in cui la massoneria veniva riconosciuta come una potenza "agli ordini dello straniero", identificando ( cito a memoria ) "massoneria ed ebraismo come due facce della stessa medaglia" e non invece due realtà parallele, bensì complici. Uno dei canoni che regolano l'appartenenza e l'obbedienza alla massoneria è infatti l'obbligo, per il massone, di non aderire o aiutare in alcun modo i movimenti contrari alla massoneria. Ivi compresi i movimenti cosiddetti neo-fascisti o portatori dell'ideologia Fascista, in virtù del grande smacco che il fascismo fece loro. Direi che poi si sono rifatti con gli interessi, ma questo è un altro discorso. Su Forza Nuova: certamente dal punto di vista ideologico penso che chi si ritiene Fascista sia contro l'ingerenza massonica nelle questioni politiche italiane. Di fatto FN, e con lei tutta la galassia della cosiddetta "estrema destra", sostiene il centro-destra attuale: vale a dire lo schieramento più filoamericano, più filosionista, più filomassonico, più filocapitalista e più anti-musulmano che io ricordi dalla storia d'Italia ad oggi. L'esatto opposto del Fascismo storico. Ma questo è un discorso lungo, e dovremmo parlare di coerenza ( che in ben pochi seguono ) e convenienza ( che nella politica italiana la fa da padrona ). Evito di dilungarmi ancora in questo discorso - che certo mi interessa - per non inserire l'elemento politico e non turbare il dottor Franceschetti e i suoi lettori che non la pensano come me.
Chiedo scusa per la lunghezza.
Un saluto

Anonimo ha detto...

ho letto un bell'articolo su disinformazione.it di pamio su beppe grillo e sulle stranezze dei suoi editori beh h cercato di chiedere spiegazioni sul blog ma non mi hanno pubblicato.Trovo scandaloso che chi si vanta di essere il paladino della libertà usi la censura!!!!gabriele massi

Paolo Franceschetti ha detto...

Andrea, non preoccuparti di fare interventi linghi. Sono en accetti.
Stiamo tutti cercandi di capire.

Vorremmo capire il sistema noi, ma penso che vorrebbero capirlo anche molti iscritti alla massoneria.

Quanto a Beppe Grillo...
Si, tristemente devo dire che censura tutto ciò che riguarda domande su se stesso.
Sulle banche.
Sulla massoneria.
E sul signoraggio.

Magari è un caso. Magari è colpa di chi gli sta attorno. Ma è un fatto. Ed è un fatto molto grave, perchè censura la cosa più importante di cui si dovrebbe parlare.

Martin Rua ha detto...

Devo dire che il lungo commento di Andrea Chessa dato come risposta a Mirko mi ha abbastanza turbato. Quasi, quasi giustifica Mussolini per il fatto di aver sciolto le logge massoniche, invece di andare a cercare i veri motivi per cui ciò fu fatto. Prima di tutto bisogna sapere che Mussolini fece domanda di entrare in Massoneria e che questa sua richiesta fu "respinta". Si legò questa cosa al dito e alla prima occasione si vendicò. Inoltre fu furbo: siccome stava mettendo su una dittatura e sapeva quali fucine di idee e di libertà fossero le logge le sciolse(sissignore di libertà e non di complotti, basta con questa storia. Chi complotta non ha bisogno della Massoneria per farlo).
Ora, il signor Chessa cita in maniera corretta una parte del giuramento massonico (dove l'avrà letto? E' forse un ex-Fratello?): laddove l'iniziando giura di non appartenere ad associazioni che siano (cito) "in urto od in opposizione con la Libera Muratoria...". Prima di questa parte all'iniziando vengono elencati gli obblighi di un massone: fare il bene (che non vuol dire favorire sempre e comunque i Fratelli); servire la Patria e rispettare le leggi dello Stato; lavorare al bene ed al progresso dell'Umanità. Era inevitabile, date queste premesse, lo scontro col nazi-fascismo.
Quanto a Forza Nuova è anti-tutto. Sic et simpliciter.
Scusate se mi sono dilungato anch'io.

Anonimo ha detto...

Caro professore, ma le pare normale scrivere un articolo in cui compare per ben 73 volte la parola massoneria? Non le sembra di esagerare? E non crede che questa incalzante centifuga che frulla nella sua testa possa essere nociva? Nel senso che può toglierle la lucidità che è invece così preziosa, specie quando si portano alla luce aspetti così importanti? Perché vuole bruciarsi un mucchio di lettori, all'incirca allo stesso modo con cui si è giocato amici e conoscenti? Perché vuole per forza ficcare tutto in questo mega guazzabuglio, quando alcuni elementi potrebbero essere approfonditi separatamente e con maggiore profitto? Si legga "La variante di Luneburg", e mediti sulle righe della splendida pagina 51, "quando si è sotto l'influsso della passione, si vorrebbe che il mondo intero ce ne manifestasse, sempre e dappertutto, segni e simboli..."

lucillatandoi ha detto...

Mi associo ad anonimo. Invece di sotrdire il lettore con questo fuoco di fila, provi a raccontare le cose, una per volta. Per esempio a me sembra interessante questa storia dei testimoni eccellenti nei processi eccellenti e degli incidenti d'auto (prima causa di mortalità in Italia: se voglio far sparire qualcuno, quale mezzo migliore?). Provi ad approfondirla. Invece di parlare del mondo in 73 righe, provi a raccontare questa storia. Io la ascolterei volentieri. La gente, inebetita da letterine e cenoni, deve sapere. Ma se posso darle un consiglio, non irrompa con la grazia dell'elefante in una cristalleria: la gente ha bisogno di capire, e per capire ci vuole tempo. Non si spazientisca. A meno che lei non scriva per soddisfare il suo ego e chissenefrega del lettore. Allora questo è un altro paio di maniche. Comunque, sempre meglio un po' di baccano che il silenzio. Proviamo a organizzare il baccano.

betula ha detto...

Leggo ed inoltro notizia del 3 gennaio 2007:

"Giorgio Mazzini doveva incontrare i giudici che indagano sul rogo della ThyssenKrupp.
Il malore è stato improvviso. Aveva 67 anni. Tra due mesi sarebbe andato in pensione.
Torino, grave malore in Procura
muore capo dei vigili del fuoco".

Sarà che il tuo blog mi ha suggestionata, sarà forse solo un caso, sarà semplicemente che un altro testimone improvvisamente muore.
Testualmente cito il procuratore generale Giancarlo Caselli che ha detto: "E' stato un triste, tragico malore".
Ancora una fatalità, ma se invece che casuali i fatti siamo "CAUSATI"?
Rimango perplessa, a voi la risposta.
Cordialità

Paolo Franceschetti ha detto...

Per Lucillatandoi.

Delle cose che mi segnali ne abbiamo parlato. Leggi ad esempio l'articolo sul mostro di Firenze, o "Il testimone è servito".

L'articolo "La massoneria deviata è una harley davidson..." è più che un articolo una sintesi in forma letteraria delle mie esperienza fino ad oggi. E' logico che sia un gran calderone...

Ma tutti gli altri articoli che abbiamo trattato, approfondiscono i singoli aspetti del problema "massoneria e poteri occulti".

Paolo Franceschetti ha detto...

Cara betula....

quanto al testimone della Tyssenkrupp... che dire?
Certo è che per Caselli la massoneria e i poteri occulti non esistono, a parte la P2.
In ogni processo importante i testimoni muoiono sempre...
Certo, qualcuno ogni tanto sarà morto veramente di infarto o in un incidente...
Ma statisticamente non possono
essere morti sempre, tutti, in un incidente o per un malore improvviso.

Nel processo per la strage di Piazza Fontana, se non ricordo male, mi pare che il giudice addirittura fece un istanza di accellerazione del processo perchè i testimoni stavano morendo tutti, dicendo che se continuava così, non ci sarebbero stati più testimoni da ascoltare.

Nel caso della Tyssenkrupp, ci sono perlomeno gli estremi per una autopsia più accurata e un'indagine particolare. Ma nessuno la farà. Nessuno avrà neanche il minimo sospetto che la faccenda sia un omicidio e archivieranno tutto come malore. Il sospetto viene solo a chi legge blog complottisti come questo...
:-)

Anonimo ha detto...

mi perdoni la curiosità ma quelle telefonate e incidenti e sterzo che salta e sconosciuto la mattina le sono accadute davvero?

Paolo Franceschetti ha detto...

Si caro anonimo purtroppo si.
Considera che sono 4 anni che ho conosciuto Solange Manfredi. Quindi questi fatti devi diluirli in 4 anni.
Messi insieme sembra quasi un film dell'orrore.
Ma nella realtà capitano una volta ogni mese o due...
Tutto sommato se avevo un tumore, o un altro malattia, o se ero nato in Iraq, mi sarebbe andata peggio.
Quindi non mi lamento. :-)

Gianluca ha detto...

Caro Paolo, sembra che tu abbia un grande amore per la Verità.

Non è vero che non hai alcunché da perdere. Hai perso quasi tutto, ma ti è rimasta la cosa più importante, ciò che nessuno, neppure la morte, può strapparti.

Non prendertela per chi apparentemente ha tutto, ma in realtà stringe tra le mani il nulla e non è più padrone di neppure sé stesso. La Giustizia ha i suoi tempi, ma non mancherà.

Ricorda che possono toglierti anche la vita, ma nessuno potrà portarti via la dignità.

Non ti arrendere.

Un abbraccio

Massimo ha detto...

Gent.mo Avv. Franceschetti,
La ringrazio per il prezioso servizio d'informazione e, se mi permette, di cultura, che offre mediante il suo blog.
Per chi come il sottoscritto ha vissuto e vive costantemente esperienze simili alle sue, anche se, almeno per ora, meno drammatiche, le Sue parole rispecchiano pienamente i sentimenti che riempiono la propria vita da diversi anni a questa parte. Vorrei comunque proporLe due riflessioni: la prima riguarda la cecità dei cittadini medi che, evidentemente non abituati a porsi troppe domande, nemmeno cercano le risposte, finendo così per essere succubi del sistema a proprio danno e a danno di tutta la comunità. Basterebbe infatti che ogni cittadino italiano che ha visto "scomparire" i propri esposti presentati presso la procura della repubblica a denuncia di qualche misfatto, si ponesse il problema e cercasse, per lo meno, di risolverlo, evitando invece di pensare sempre in buona fede che sarà stato un caso. E basterebbe anche che le persone si chiedessero come mai la politica ( e lo dice uno che l'ha fatta ma si sta stufando di farla!) ripropone per cicli temporali immensi sempre la stessa classe dirigente, composta dagli stessi affaristi, disonesti, inquisiti, indagati, spesso condannati, e poi reputa tutti coloro che iniziano ad intravvedere qualcosa (vedi il dottor Woodcock) dei folli, visionari o in cerca di celebrità.
La seconda riflessione è quella che Le propongo da cattolico di idee filotradizionaliste che si è malamente adattato all'invasione massonica della Santa Romana Chiesa avvenuta conseguentemente al Concilio ecumenico Vaticano II°. Tra le mie letture ed i miei studi di vari filosofi, esegeti, dottori della chiesa, ecclesiastici ecc. ho sempre e costantemente incontrato la tesi teologale che riporta la massoneria alla vera ed unica avversaria di Dio in primis nell'Eden dove il serpente diventa l'essere da essa adorato e preso come esempio quale creatura scaltra a tal punto da smascherare l'egoismo di Dio manifestato dallo stesso nel voler impedire all'uomo di diventargLi uguale; in secondo luogo la possibilità affermata dai più che, dopo i vari anticristi della storia, l'ultimo, cioè quello citato nell'apocalisse, sarà generato, fatto crescere e manifestato dalla massoneria cosmopolita e mondiale. Certe citazioni e riferimenti le ha fatte, anche pubblicamente, la famosa antropologa Gatti Strocchi poco prima di morire, come sempre in circostanze poco chiare, suicidandosi dopo aver bloccato l'ascensore del proprio condominio per evitare di essere scoperta. Tutto questo, naturalmente, dopo aver anche ammesso molto candidamente in TV, seduta accanto ad un fratello, noto docente universitario fiorentino che naturalmentee negava tutto, che in loggia, dove lei aveva frequentato per molti anni, l'argomento privilegiato fosse la potenza di Satana.
Sicuramente Lei sarà informatissimo di questi fatti, molto più di me, ed è proprio per questo che attendo da Lei delle autorevoli riflessioni e considerazioni in merito.
Concludo affermando semplicemente che ognuno di noi ha, nella propria vita, una missione apostolica da svolgere; credo che quella che ha scelto lei, come altri e come anche il sottoscritto, sia una tra quelle più nobili perchè cerca di far emergere la verità nel mondo della suprema impostura.

Cordialmente

Massimo

Martin Rua ha detto...

Ma stiamo scherzando?
Il signor Massimo in un delirio di fondamentalismo cattolico ci accusa di essere satanisti! Ma che libri leggete? Ma lo sapete che in loggia si lavora con la Bibbia aperta? E non per denigrarla, ma perché è considerato un libro di sapienza. Cito il passo assolutamente assurdo dell'intervento in questione:
"...la tesi teologale che riporta la massoneria alla vera ed unica avversaria di Dio in primis nell'Eden dove il serpente diventa l'essere da essa adorato e preso come esempio quale creatura scaltra a tal punto da smascherare l'egoismo di Dio manifestato dallo stesso nel voler impedire all'uomo di diventargLi uguale".
Avversario di Dio? Serpente adorato dai massoni? Ma la Massoneria crede in Dio, nello stesso Dio nel quale credono i cattolici, i musulmani e gli ebrei. Il Dio unico.
Quale Satana?!

Raffaele Simonetti ha detto...

Segnalo ad Andrea Chessa - titolare del blog "CAMERATESCA-MENTE" - che nel citato libro "FRATELLI D'ITALIA" Ferruccio Pinotti a pag. 326, parlando di Massoneria, fascismo, finanza ,
dice che: "I quattro quinti del Gran Consiglio che dichiarò fuori legge la massoneria erano formati da massoni ..." e prosegue per una mezza dozzina di pagine citando esponenti del fascismo massoni.
Ambrogio Binda (medico personale di Mussolini), i "quadrumviri" Italo Balbo, Emilio De Bono, Michele Bianchi, Cesare De Vecchi, Roberto Farinacci, etc.
E aggiungoun'altra citazione su un altro mito del fascismo, la lotta al mafia condotta dal prefetto Mori alla fine degli anni '20 (che non andò oltre un certo livello), tratta dalla Storia della mafia di Salvatore Lupo:
"Gli imprenditori per eccellenza sono i gabellotti parassiti, mentre i produttori, ovvero i proprietari, vengono da Mori assolti in quanto vittime di uno stato di necessità - Mori, 'Con la mafia ai ferri corti' pagg. 88-89".

massimo ha detto...

Gentilissimo Martin Rua, si informi meglio sulla storia degli ambienti che frequenta. La figura onnipotente da voi denominata Grande Architetto dell'Universo non corrisponde certo a Dio in quanto le due persone sono essenzialmente opposte. Dio infatti è l'essere spirituale supremo, l'amore e la sapienza allo stato infinitamente elevato, indiscusso creatore e padre di tutti gli uomini. Il Grande Architetto è un matematico, materialista, concreto, sicuramente sapiente ma che da precedenza all'aspetto fisico rispetto a quello spirituale. Gesù Cristo figlio di Dio insegna di non dare importanza alle cose terrene che finiscono (beni materiali, ricchezza, potere e gloria), a vantaggio dei beni dell'anima che sono quelli della vita eterna dopo la morte terrena. Il suo adorato Grande Architetto, così come la Massoneria tutta, privilegia invece l'importanza dei beni terreni come fine primario ed ultimo tanto da arrivare fin dove ci dice anche un testimone diretto come l'Avvocato Franceschetti stesso pur di preservarli, salvaguardarli e rafforzarli. Purtroppo anch'io rilevo che molti massoni non sono a conoscenza di certi aspetti, ma desidero comunque invitare sia Lei che coloro che avranno modo di leggere questa mia a farsi un paio di letture che riguardano l'avvento anticristico una di Soloviev e l'altra di Benson. Capirà sicuramente da lì che il mio intervento non deriva da fanatismo cattolico ma semplicemente da conclusioni a cui sono giunto dopo anni di studio e dialoghi anche con Suoi "venerabili" fratelli. Riguardo poi alla citazione dell'interpretazione storica del serpente da parte della massoneria esiste una bibliografia immensa che, ahimè, vedo non viene indicata tra le letture degli appartenenti alle logge. Anche in una trasmissione rintracciabile sul sito di Rai Utile nella quale si affrontava il tema in presenza di massoni, questa teoria esternata da un ospite non venne assolutamente smentita dagli altri. Dunque è dimostrato il carattere ingannevole dell'appartenenza massonica che coinvolge anime anche pure e ben disposte com'è sicuramente la Sua, in un disegno invece oscuro e illusorio che in cambio di cose effimere presenterà posteriormente un conto molto salato in termini di coscenza.

In fede

Massimo

Anonimo ha detto...

Egregio Franceschetti, sono e mi dichiaro un massone, e desidero porgerLe il mio pensiero su quanto riportato nel Suo blog (?). Non approvo una sola riga di quanto da Lei affermato, ma mi batterei fino all'ultimo respiro perchè possa dire e continuare ad esprimere il Suo pensiero.Le auguro di poter un giorno convivere serenamente con le Sue convinzioni e l'invito, se mi permette, a studiare, a leggere, e a dubitare sempre di possedere la Verità.

Anonimo ha detto...

egregio massone Lei e' molto illuminante.

Anonimo ha detto...

Difficilemnte mi appassiono di discussioni su internet.. però questa sera sono rimasta parecchio a leggere e pensare.. Io credo che pensare, cercare, credere e spiegare sia un dovere di chi riesce a farlo..Abbiamo tutti molto da ascoltare , anche e soprattutto perchè ogni giorno ci vengono mostrati poteri che sempre più spesso non hanno più nemmeno il pudore di nascondersi. Io credo che chi pensa non rimarrà mai solo un numero o un illuso, o entrambi.. Un saluto

Paolo Franceschetti ha detto...

Rispondo all'anonimo che si definisce massone.

Se devo dirle la veirtà non convivo serenamente con le cose che dico.
Convivrei molto più serenamente con le idee espresse da Martin Rua e Caietanopiluso, due massoni che sono intevenuti in queste discussioni; e convivrei meglio con le sue idee che, per non essere d'accordo con me, vuol dire probabilmente che sono più rosee delle mie.
Continuerò a studiare e continuerò a leggere e spero un giorno di convincermi di aver detto un mare di idiozie.

Martin Rua ha detto...

Ringrazio l'Avv Franceschetti che mi include nella lista di coloro con cui condividere qualcosa: sono sicuro che siamo entrambi orientati a costruire un mondo migliore, in senso unversalistico senza particolarismi e distinguo.
Dico invece che il sig. Massimo ha le idee veramente confuse e mi domando con quale massone possa aver parlato per essersi formato un'opinione della Massoneria così distorta. Certo i ferventi cattolici ci accusano di tutte le nefandezze possibili, ma la Chiesa da quel che mi ricordo non ci definisce "satanisti" o cosa del genere. Dice semplicemente che è inconciliabile essere cristiani e massoni allo stesso tempo.
Ora, caro Massimo, vorrei davvero capire da dove ha attinto questa idiozia che il Grande Architetto dell'Universo è un matematico materialista, il cui fine ultimo sono i beni materiali. No perché il mio percorso all'interno della Massoneria va in tutt'altra direzione. E non mi dica di nuovo la fanfaluca che mi tengono nascoste le cose, perché io sono un grado elevato. Al massimo dovrei essere io a nascondere le cose ai gradi più bassi, ma non è così.
L'appellativo Grande Architetto dell'Universo è solo un "contenitore", nel quale ciascuno vede il dio in cui crede. Ecco perché nel Tempio massonico possono convivere uomini (e donne) di fedi diverse.
In generale, però, questo Grande Architetto dell'Universo è un'entità superiore che non ha nulla a che fare col mondo materialista: i massoni lo invocano perché li aiuti ad elevarsi verso la spiritualità e ad abbandonare la ricerca delle cose materiali. Dove diavolo lo vede il materialismo in questo?
Inoltre le faccio notare che durante la cerimonia d'iniziazione al 1° grado si chiede all'iniziando di spogliarsi delle sue cose terrene e materiali.
Mi dispiace sig. Massimo, ma è Lei che, di questa sterminata bibliografia di cui parla, ha letto solo i libri che voleva le dicessero particolari cose.

Massimo ha detto...

Caro Martin Rua, invochi con fervore il contenitore Grande Architetto perchè elevi spiritualmente tutti i suoi fratelli e li distacchi dal materialismo terreno. Ce n'è veramente bisogno per tutti noi. E si rilassi un pò!

Massimo

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro Massimo, Martin Rua è già rilassato.
Interviene in un sito come questo, dove la massoneria viene sottoposta a critiche molto pesanti, esponendo il suo pensiero, il che significa che non ha paura del confronto, anche duro; ed è indicativo di un suo mettersi (e mettere) in discussione tutto (il che è una caratteristica rara).
E' logico però che di fronte ad affermazioni molto forti intervenga in modo altrettanto deciso.
Insomma, per un massone che crede veramente negli ideali della massoneria, sentirsi dire che il grande architetto dell'universo è il demonio, è un po' come se a me dicessero che Budda era un grassone che viveva a sbafo e pensava solo a mangiare, avendo trovato una scusa pe non lavorare.
O come dire a un cattolico convinto che Paolo VI era massone. :-)

Paolo Franceschetti ha detto...

Preciso due cose:
Paolo Vi era veramente massone o comunque vicino alla massoneria. Tanto che fu colui che tolse la scomunica ai massoni.
Budda invece non era grasso. Quel grassone che compare nelle statue cinesi è Maitreya, il Budda del futuro. :-)

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti, sono Claudio, un giovane meccanico. Scusate se intervengo ma posso dire qualcosa di utile, forse, sugli incidenti d'auto. Per esempio vorrei dire che è molto difficile manomettere uno sterzo d'auto. Per farlo ho due possibbilità: scassinare l'auto, e comunque devo togliere l'abs, e vi assicuro che non è un'operrazione faciule, oppure alzare la macchina da sotto, ma di certo non posso farlo con una macchina parcheggiata in strada. E comunque dai segni di scasso chiunque potrebbe accorgersi della manomissione. Non credete a chi dice che esistono i maghi dello scasso, sono balle che contribuiscono a dare forza a queste organizzazioni fantasma, che pure forse esistono, a sentire i racconti dei più anziani, ma che non hanno a disposizione gli ASrsenio Lupin, che col mondo dell'elettronica ormai non esistono più. Non inventate leggende che servono solo ad aumentare la forza delle massonerie. Molto più facile è invece manomettere una moto: però mi scusi avvocato, allora faccia attenzione, prenda le sue precauzioni, quando si comprerà quella moto come le auguro la tenga in garage chiusa a chiave, chi ci metterà le mani sopra dovrà comunque lasciare delle tracce. Rendiamo la vita dura a questi bastardi, non solo a chiacchiere ma anche coi fatti.

Paolo Franceschetti ha detto...
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Paolo Franceschetti ha detto...

Paolo Franceschetti ha detto...
Ti ringrazio del tuo intervento Claudio.

Il punto però è che questi incidenti non sono provocato da novellini, ma da gente esperta che ha tecniche a cui le persone comuni non possono accedere.

Per lo sterzo delle auto, queste vengono manomesse applicando un congegno, che può applicarsi senza smontare nulla ma semplicemente scivolando sotto alla vettura, e che scatta dopo qualche chilometro, non lasciando poi tracce in caso di incidenti.

Quanto alle moto... le dico francamente che non so come facciano e non mi interessa.
I sevizi segreti possono far cadere un elicottero in volo, un aereo, e qualsiasi altro mezzo meccanico.
E quando uccidono qualcuno non lasciano mai tracce.
Alcune persone sono state trovate morte dentro la loro casa chiusa a chiave, senza nessun segno di scasso evidente.
Uno dei loro pochi errori è stato quello - recente - di fabio Piselli, il perito della Moby prince che è sfuggito ad un incidente stradale permettendo così di far capire a molte persone una delle tecniche usate da queste persone (pagate con le nostre tasse).

Un cittadino comune non ha difese contro queste persone e può solo sperare nella fortuna.
Non scherzo quando dico che vivendo in queste situazioni, ogni giorno è un giorno regalato.

Massimo ha detto...

Gentilissimo Avocato Franceschetti,
comprendo bene il Suo intervento volto a mediare i toni di una discussione importante e senza esclusione di colpi tale quella tra il sottoscritto e Martin Rua. Ciò che però maggiormente mi ha stimolato a leggere ed a partecipare il Suo Blog è stata proprio l'assoluta libertà di espressione e la franchezza dei pensieri, mai censurati da Lei stesso nè da altri.Non credo di aver mancato di rispetto ad alcuno riportando ciò che molti testi e trasmissioni televisive hanno proposto al grande pubblico, senza nemmeno la smentita ufficiale di chi fosse interessato a farla. Questo mi rende tranquillo nel confermare le affermazioni che hanno infastidito il Signor Martin Rua, ma la verità va accettata, e se non se ne è convinti è legittimo fare chiarezza o chiedere l'intervento di chi possa autorevolmente smentire le tesi da me riferite. E nel nome della verità io stesso so benissimo quanto da Lei riportato circa Paolo VI; ritengo molto grave che questa, come molte altre cose, accadano nella Chiesa Cristiana, ma non posso smentirle se sono vere. Dunque non si deve pensare che i massoni mi stiano particolarmente antipatici; una cosa però è certa: la Massoneria sta da sempre dimostrando di vivere più per il concreto che non per lo spirituale. E la autocompiacente ed ostentata filantropia che la caratterizza è sicuramente un mezzo che, da cattolico, devo serenamente rifiutare in quanto il bene è fermamente tale solo quando fatto senza pretesa di ritorno sia di immagine che di devozione.
Se comunque nei toni sono apparso eccessivo me ne scuso sia con Lei che con il Signor Martin Rua, ma la mia intenzione non era quella di condannare alcuno ma di evidenziare un fenomeno che nella società post-illuministica si è sicuramente reso evidente. Se vogliamo poi parlare dei mali della Chiesa facciamolo pure, anche se ricordo che il penultimo Pontefice ha chiesto scusa di molti atti che la storia ha classificato negativi, facendo così valere anche il dogma dell' umiltà.
Sarebbe opportuno auspicare che anche altri, che invece sono portati a ritenersi perfetti, facessero gli stessi passi, anche perchè se c'è un aspetto veramente in grado di far precipitare il cuore dell'uomo nel male più assoluto è l'autocompiacimento, l'orgoglio estremo, quindi la vanagloria.

In fede

Massimo

Martin Rua ha detto...

Mi permetto d'intervenire ancora perché, come tutti voi credo, ritengo che il dialogo sia fondamentale, non dico per venire a capo di una questione spinosa (non abbiamo gli strumenti per farlo, né io né voi), ma almeno per portare ciascuno il proprio contributo.
Ringrazio ancora l'Avv. Francechetti, nel quale ho trovato un inaspettato difensore se non nei contenuti del mio discorso almeno nella coerenza (lungi da me avere la presunzione di far cambiare idea a qualcuno con un paio di commenti, e per giunta su un argomento così doloroso).
Voglio inoltre rassicurare Massimo che non sono offeso (grazie per le sue scuse, non ce n'è bisogno: la sua fede in Dio e Gesù Cristo le fa onore. Un po' meno quella nella Chiesa, ma non voglio aprire un'altra polemica); mi lascia tuttavia perplesso quando dichiara che "la verità va accettata" oppure che la Massoneria fa beneficenza o volontariato mettendosi in mostra.
Parlo prima della beneficienza. Se c'è una cosa che la Massoneria fa in assoluta discrezione è la beneficienza, proprio perché non è suo interesse mettersi in mostra ma "agire" per il bene. Non cerchiamo pubblicità: chi è interessato a noi bussa, chiede e viene accolto. Senza discriminazione. Basta non essere malviventi (!).
Punto secondo. La "verità" sulla Massoneria di cui parla Massimo si basa su voci e gossip (di qualunque epoca). Ai Massoni non interessano particolarmente le smentite perché sarebbe solo come mettersi davanti ad un fuoco incrociato di calunnie. E anche se dovessimo riuscire a convincere tanti della nostra buona fede, ce ne sarebbero sempre troppi che si inventerebbero nuove fandonie. E allora? E allora stiamo zitti, parliamo poco ma in generale ciò che facciamo è indicare libri seri dove potere approfondire l'argomento.
Ma alla fin fine, caro Massimo, io non la convincerò mai. E neanche i libri buoni che potrei consigliarle. E sa perché? Perché ci sarà sempre un massone cattivo che la deluderà di nuovo. E questo massone cattivo trascinerebbe con sé, ai Suoi occhi, tutti quelli buoni che sono la maggioranza.
La cosa migliore che possiamo fare è cercare di lavorare al bene, che è un punto d'arrivo universale, ciascuno dal suo punto di vista.
A Dio non interessa quali paramenti indossiamo. In fin dei conti, dentro quei paramenti, siamo tutti uguali.

Paolo Franceschetti ha detto...

Rispondo a Massimo e Martin Rua.
Premesso che direi che possiamo darci del tu...
Caro Massimo in effetti hai ragione. Come hai notato non censuro nessun intervento, neanche se mi insultano, (come ad es. quel tipo che mi ha dato dell'incompetente e mi ha invitato a vegognarmi).
Sono solo intervenuto perchè quel tuo invito a rilassarsi poteva essere preso come una provocazione. Siccome Martin Rua è oggettivamente in minoranza, in questo sito, sono intervenuto in suo favore. Tutto qui.

Martin...
i tuoi interventi mi sono molto più utili di quanto tu possa pensare. Finora non sono intervenuto sulla questione telogica per una scelta precisa. E' un argomento troppo complicato in cui vorrei evitare di prendere posizioni precise. Sto studiando le varie encicliche papali in un libro che si chiama "I papi e la massoneria" ma poi devo leggere anche molto materiale massonico, come gli articoli sul grande architetto dell'universo che si trovano nel sito del GOI.
Insomma, l'articolo a sfondo teologico prima o poi lo preparerò e quello che dice Martin Rua mi ha ispirato una buona parte dell'articolo, perchè mi ha spinto a vedere delle convergenze che finora mi erano sfuggite, più che le differenze, che comunque sono immense.
Ma l'articolo non uscirà prima di qualche settimana. E' una bella fatica... :-)

Massimo ha detto...

Gentili Paolo e Martin, diamoci pure del tu. L'ultima risposta di Martin, in effetti, mi è parsa consona rispetto ad una certa effettiva realtà ma la discussione, se si svilupperà anche sul piano teologico, diventerà ancora più interessante. Il libro citato da Paolo, scritto da una professoressa del Lazio più volte criticata da allievi e genitori in maniera che taluni ritengono pretestuosa, è uno spaccato storico che personalmente ritengo assolutamente obiettivo. La scrittrice è sicuramente una cattolica passionaria che, dai suoi contrasti aperti con la massoneria, nella vita ha avuto soltanto problemi. Ma la discussione nei metodi e nelle atmosfere che sono venuti delineandosi in questo blog, credo possa svilupparsi in modo decisamente positivo un'analisi che, se affrontata su questi stessi livelli di civiltà, non potrà che arricchirci. L'importante è non prendersela troppo. Si dialoga senza che nessuno voglia convincere nessuno, ma col gusto di sostenere le proprie convinzioni e, soprattutto, la propria buona fede.
Mi sembra di cominciare, comunque, a percepire la purezza con la quale Martin affronta e vive l'appartenenza massonica. Speriamo che quelli come te, caro Martin, prima o poi diventino prevalenti.
Sappiamo tutti bene, però, che anche nel cattolicesimo c'è molto da fare; la Chiesa sicuramente durerà in eterno perchè se non sono riusciti a distruggerla certi preti...ma quello per cui io stesso mi impegno è di non far vincere il male, e su quello la mia fede mi rende sicuro grazie ad alcune parole che Gesù rivolse a Pietro: non praevalebunt portae inferi. Il resto non conta.
A presto

Martin Rua ha detto...

Il resto non conta, già.
Ti stupirà, caro Massimo, sapere che in questi giorni sto rileggendo il vangelo di Giovanni. Non perché la nostra chiacchierata mi abbia fatto venire certi scrupoli, ma perché dalla Massoneria è ritenuto un testo fondamentale, ricco di spunti teologici, morali ed etici. E così lo devo rinfrescare ogni tanto.
Confesso che mi colpisce sempre la superiorità di Gesù nei confronti dei suoi contemporanei, almeno come ci sono presentati nei vangeli. Superiorità che si rivela in episodi come quelli dei miracoli fatti da Gesù durante il sabato. Una sfida per i suoi contemporanei che noi non riusciremo a capire mai fino in fondo.

A Paolo dico che mi fa piacere aver dato un piccolo contributo al suo articolo in fieri. Il mio suggerimento è di affrontare il problema della religiosità della Massoneria non basandosi su un solo punto di vista: esiste il GOI, la Gran Loggia d'Italia, la Gran Loggia Regolare...insomma quando si dice Massoneria in Italia bisogna capire di che cosa si sta parlando. Come quando si dice che la P2 rappresenta la Massoneria. No! Su questo punto mi batterò fino a che avrò fiato. La P2 è stata una deformazione aberrante dell'idea massonica.
Quanto alle caratteristiche di ogni comunione massonica esse variano talvolta di molto: il GOI non ammette le donne per esempio, la Gran Loggia sì; l'uno è di ispirazione inglese l'altra francese; l'uno pratica svariati riti di perfezionamento, l'altra solo il rito scozzese. Come vedi non è facile venirne a capo, ma se vuoi qualsiasi tipo di delucidazione non esitare a chiedere. Nel mio piccolo (piccolissimo...) cercherò di aiutarti.
Buon lavoro.
M.'.

P.S.: vi lascio la mia mail nel caso vogliate farmi qualche domanda: martinrua@libero.it

ALFREDO CINQUEGRANA ha detto...

Ho letto tutti i commenti, anche i piu' deliranti, e vorrei solo dichiarare il mio appoggio incondizionato alle dichiarazioni del Fratello Martin Rua.Vi svelo uno dei segreti dei Massoni.... quelli veri hanno lo stesso pensiero. E poi... rispondete a questa domanda... perchè la massoneria esiste da secoli? Se mi rispondete " per fare soldi e governare il mondo" vuol dire che abbiamo tanta strada da fare per migliorare il mondo. Quando Martin Rua ha citato il Vangelo di Giovanni mi si e' infiammato il cuore... solo un fratello lo puo' comprendere.. perchè anch'io di tanto in tanto lo vado a rileggere.
A proposito, a Napoli nella Cappella di San Severo c'è una scultura che raffigura Gesù nell'atto di ridare la vista ad un cieco....merita una visita anche perchè è un tempio massonico.

ALFREDO CINQUEGRANA ha detto...

...avvocato... anche lei censura i commenti?
ne avevo scritti due ma vedo pubblicato solo quello per il fratello martin rua.
Alfredo Cinquegrana
acnet@fastwebnet.it

Paolo Franceschetti ha detto...

No Alfredo...
non abbiamo mai censurato nulla e non credo che lo faremo in futuro.
Tra l'altro quando un commento viene cancellato ne rimane traccia, perchè compare una scritta "commento cancellato".
E' possibile che non sia stato salvato dal programma.
Lo posti di nuovo.
Oppure se non ci riesce lo invii via mail a noi, e glielo postiamo noi.

Figuriamoci... sarebbe un controsenso: essere contro i segreti, contro gli inciuci, a favore della libertà di informazione e della persona, e poi cancellare un commento, quale che sia. :-)

Paolo Franceschetti ha detto...

Guardi Alfredo.
Il suo post c'è. E' nell'articolo "Chiarezza sulla massoneria".

ALFREDO CINQUEGRANA ha detto...

Non posso riscrivere tutto...sono pigro, ma riassumo brevemente l'intervento non pubblicato: non citatemi il libro di Pinotti come riferimento per capire la massoneria...sarebbe offensivo per tutti gli uomini che ancora oggi cercano di comprenderne alcuni aspetti ......
Non citatemi Guliano Di bernardo...che, credetemi, non è un punto di riferimento per tutti i massoni....
Non citatemi Il Grande Oriente D'italia e nemmeno la Gran Loggia Regolare D'italia perchè la massoneria italiana non si puo' ridurre ad essere suddita degli Inglesi altrimenti non siamo piu' uomini liberi.Nella mia obbedienza si rispettano le leggi dello stato che ci ospita e non esistono fratelli immuni dalle decisione del tribunale massonico. Nonostante Di bernardo sostenga il contrario nell'obbedienza a cui appartengo il Sovrano ed Il Gran Maestro rappresentano il meglio che potevamo chiedere e solo i massoni veri raggiungono gli alti gradi e ricoprono incarichi importanti. Sarà per questo che molti bussano alla nostra porta e sarà per la nostra ortodossia scozzese che spesso rifiutiamo fratelli esuli da altre obbedienze ( sarebbe interessante far comprendere come si è arrivati alle varie divisioni interne che hanno smembrato l'originario Grande Oriente d'Italia, beh! un bel po' di storia...) a proposito di storia mi viene in mente Ernesto Nathan famoso sindaco di Roma nonchè Fratello massone... un diavolo? i suoi scritti massonici pubblicati da bastogi editore potrebbero illuminarvi su molte cose. Altro libro interessante per capire qualcosina della Massoneria è " Il segreto dei Massoni" di Robert Lomas edito da Mondadori che nonostante di Rito Inglese si è posto degli interrogativi interessanti per tutti i fratelli. Se invece qualcuno anni fa avesse letto per intero " La Chiave di Hiram " Knight e Lomas sempre Mondadori avrà già un'infarinatura sull'argomento "massoneria".. forse non è un testo del tutto condivisbile ma dei libri non dobbiamo prendere tutto per oro colato..solo cio' che puo' essere documentato e verificato.
Libro di riferimento " Massoneria Azzurra " di Umberto Gorel Porciatti ATANOR editore
se proprio avete sete di conoscenza...ma non è per tutti...in caso contrario spero che qualcuno illumini la vostra via con la sua saggezza
un saluto
p.s: mi spiegate cosa c'entra la P2 con la Massoneria? e Berlusconi ...Schifani? ma per piacere.. vogliamo parlare di cose serie?
anche Kipling era un fratello, leggetevi la "Loggia madre" non è lunga..la trovate anche in rete

Anonimo ha detto...

Buonasera.

Intervengo, con riferimento a quanto letto su questa interessante discussione, per quella che mi pare una necessaria precisazione.
Il movimento politico Forza Nuova non sostiene in alcun modo il centrodestra, con quest'ultimo ha stipulato solo un accordo elettorale di natura tecnica, relativo alle passate elezioni politiche. Dopo tale accordo, nessun legame sussiste tra FN e lo schieramento suddetto.
Il quarto punto programmatico di FN, inoltre, chiede la messa al bando di massoneria e sette segrete.

Distinti saluti

Giuseppe Provenzale
Componente della Segreteria Regionale siciliana di F.N.

Martin Rua ha detto...

Al signor Giuseppe Provenzale
Componente della Segreteria Regionale siciliana di F.N. dico: singor Provenzale il problema non è l'appoggio o meno dato al governo di dx, ma i metodi di azione della sua formazione politica. Le confesso che Forza Nuova mi fa paura, altro che Massoneria. Ho visto più volte esponenti di F.N. comportarsi come skin heads, hooligans o neo-nazisti. Vuole forse negarlo? Può darsi che siano frange minoritarie, ma di certo nessun massone va in giro con i bastoni a malmenare la gente (e mi creda, neanche mettendo bombe. Siamo pacifici noi).

Ringrazio poi il Fratello Alfredo Cinquegrana: la focosa difesa della sua Obbedienza (che a questo punto immagino sia la Gr.L.d'I degli ALAM o affine) gli fa onore. Quando ho scritto il primo commento in questo blog, anch'io pensavo che Paolo Franceschetti cercasse una provocazione, caro Alfredo, ma poi mi sono reso conto che è solo una persona ferita che cerca la verità e che si è trovato davanti l'ombra di qualcosa che anche noi combattiamo.
Lo sappiamo, Alfredo, la malerba cresce anche tra di noi. Cerchiamo di estirparla, affinché il dialogo con chi la pensa diversamente da noi possa avvenire su una base di trasparenza.
Un tfa a te. (traduco per i non-massoni t.f.a: triplice fraterno abbraccio. Noi massoni ci vogliamo particolarmente bene!).

Massimo ha detto...

Vedo che la situazione si fa interessante; un altro massone partecipa al blog.
A questo punto, confidando nel fatto che vi fidiate delle mie affermazioni, desidero porre ad entrambi una domanda: perchè nella regione in cui abito, la Toscana, i primari dei reparti ospedalieri vengono tutti nominati dalla Massoneria e non mediante regolari concorsi? E i presidenti delle fondazioni bancarie? E i deputati, senatori e ministri del territorio?
E i presidenti di molte delle aziende municipalizzate? Fate pure un'inchiesta tra le varie obbedienze e Vi assicuro che avrete riscontro di ciò che dico. Lo so bene che tra fratelli Vi volete bene anche se non Vi conoscete, ma permettete che questo fenomeno venga visto con un pò di titubanza? Chi può dire che dietro la segretezza non si nasconda l'inganno! Vi prego di essere comprensivi con chi rifiuta l'elezione e sostiene invece l'umiltà, con chi rigetta il voler essere primo e migliore, preferendo farsi ultimo e dimenticato.
Vi chiedo quindi, anche per approfondire ed arricchire il mio personale pensiero, di voler, se ne avete voglia e piacere, commentare quanto sopra descritto. Grazie

Massimo

martin rua ha detto...

Caro Massimo, ti rispondo. Perché no?
Dunque, tengo a precisare che noi non ci sentiamo affatto primi e migliori. La Massoneria è un metodo, che insegna (o almeno ci prova) a migliorarsi. Migliorarsi, in questo caso, non vuol dire essere meglio di te, del tuo vicino o di chiunque altro, ma migliori di se stessi. Sono migliore, ma del me stesso di ieri.

La seconda e più delicata questione è quella della presenza dei massoni in posizioni importanti (come quelle dei primari) nella tua regione.
Partiamo dal fatto che la Toscana è una delle regioni a più alta percentuale di massoni. Probabilmente per un'apertura della mentalità dei suoi abitanti che ha radici antiche.
Detto questo, allora, è più facile che ci siano massoni in posizioni di responsabilità: perché statisticamente è più facile che accada e poi perché capita che mediamente entrino in Massoneria persone della media borghesia. Perché spesso lì, in quella parte della società, vi sono le persone più istruite che di conseguenza mostrano più interesse per certi temi. Attenzione: le porte dei Templi massonici sono aperte a tutti (medici, avvocati, impiegati, studenti, disoccupati ecc.), ma avviene una sorta di selezione naturale. I temi trattati talvolta sono complessi (esoterismo, antropologia, etica e morale non sono, diciamolo, alla portata di tutti).
Questa è la mia visione positiva. C'è, naturalmente, anche il solito discorso all'italiana che è diffuso in molte aggregazioni umane: i favoritismi ci sono. La Massoneria è un fenomeno umano, quindi fallibile. Questo vuol dire che è possibile che avvengano delle "spintarelle". Non sono certamente da condividere, ma neanche da considerare come segnale di un marciume diffuso nella Libera Muratoria tutta.
Sono, lo ripeto, comportamenti da evitarsi.
Sai, Massimo, io sono uno di quei massoni puritani; di quelli che vorrebbero la Massoneria come una scuola di santoni che guardassero oltre la superficialità del mondo, e mi batto perché questo avvenga. Non sono il solo per fortuna (altrimenti cadrei in contraddizione se difendessi una cosa che è tutta negativa, no?).
Non so se il mio discorso sulla presenza di massoni in posti dirigenziali ti ha convinto. Non è cetamente esaustivo e possiamo continuare a parlarne se vuoi.

Anonimo ha detto...

Scusandomi con il padrone di casa, avv. Franceschetti, per l'intrusione, come si dice "O.T.",rispondo in breve al signor Rua che scrive: " Le confesso che Forza Nuova mi fa paura, altro che Massoneria. Ho visto più volte esponenti di F.N. comportarsi come skin heads, hooligans o neo-nazisti. Vuole forse negarlo? Può darsi che siano frange minoritarie, ma di certo nessun massone va in giro con i bastoni a malmenare la gente (e mi creda, neanche mettendo bombe. Siamo pacifici noi)".
Forse, egregio signore, questi che lei definisce "esponenti di FN" recavano cartelli con su esposta la certificazione della loro appartenenza al movimento?
E dove, se è lecito, avrebbe visto esponenti del mio movimento "armati di bastoni" malmenare qualcuno?


Sono accuse gravi, e credo siano il frutto di un'immaginazione più o meno condizionata da stereotipi e pregiudizi privi d'ogni fondamento. Nego quindi, fino a prova contraria, che lei abbia visto quello che asserisce di aver visto.

















Sarebbe come dire: "ho visto massoni che partecipavano a riti satanici" non le pare? Come sapere se si tratti realmente di affiliati alla massoneria? E che valore avrebbe un'affermazione di tal genere? Nessuno.

Forza Nuova è un movimento politico che opera alla luce del Sole. Ogni giorno, in ogni parte d'Italia, FN manifesta pubblicamente il proprio pensiero nelle piazze, nei quartieri, nelle scuole, nei luoghi di lavoro...
E' rappresentata nelle amministrazioni pubbliche dai propri consiglieri comunali, regolarmente eletti, e annovera tra le sue file anche degli assessori, la cui onestà al servizio del bene comune è al di sopra di ogni sospetto. Ne converrà, con i tempi che corrono si tratta di merce alquanto rara e preziosa.
Infine, FN si oppone alla massoneria in ogni sua forma, secondo le precise direttive che il Magistero della Chiesa ha sempre impartito in proposito.
Quello che preoccupa FN, e non solo essa a quanto leggo qui, è l'intreccio massoneria, mafia, politica che condiziona pesantemente la vita politica del nostro Paese. Intreccio che contrasta con l'immagine rassicurante che lei e molti suoi "fratelli" volete trasmettere. Mi perdoni, ma, solo gli ingenui oggi credono ancora che le logge, più o meno deviate, costituiscano i nuclei di una pacifica associazione filantropica.

Cordialmente

G.P:

martin rua ha detto...

Ma signor Provenzale il fatto che ci siano assessori magari onesti, facenti parte del vostro partito, non dimostra un bel niente. Non giri la frittata quando commenta quello che ho scritto, voi fate apologia di fascismo ogni volta che fate una manifestazione. Magari non Lei, ma i supporters più giovani che non capiscono niente di storia o diritto, sì. Le devo ricordare cha qualsiasi richiamo al fascismo è contro la Costituzione Italiana?
E ha pure il coraggio di chiamare in causa la Chiesa?
"Forza Nuova è un movimento politico che opera alla luce del sole", dice. Come quando due simpatizzanti picchiano una ragazza su un treno nel trevigiano? Magari sarà una sporca comunista mitomane, ma il dubbio che siano stati due "specchiati" camerati del vostro partito c'è. Vada a controllare, l'episodio è avvenuto appena due giorni fa.

No, signor Provenzale, da una campana come la sua non può venire una critica nei confornti della Massoneria. E mi creda, non "solo gli ingenui oggi credono ancora che le logge, più o meno deviate, costituiscano i nuclei di una pacifica associazione filantropica". Per fortuna la maggior parte che lo fa è costituita da persone che ragionano.

Anonimo ha detto...

Signor Rua qui è lei a rigirare le frittate. Prima ha detto di aver visto, ma non aveva visto niente, ora parla di simpatizzanti...
Sa quante querele ha vinto FN per accuse simili alle sue?
La Chiesa condannò e condanna ancora ( l'anno scorso il Vescovo di Trapani ammonì i fedeli di Alcamo [conosce la presenza massonico-mafiosa di quella provincia ?] sul fatto che non è possibile servire due padroni: o Dio o mammona, o la Chiesa o la massoneria, ricordando l'attualità della scomunica.) la sua organizzazione filantropica come una "forza nemica" (Inimica Vis) e il mio movimento, fondato da due cattolici tradizionalisti, ha tutti i diritti di seguirne gli insegnamenti. A prescindere da quello che lei ne possa pensare. O vuol dire che un massone ha più diritto di parlare di Chiesa di un forzanovista?

Distinti saluti

G.P.

martin rua ha detto...

Vedo che il signor Provenzale ha elegantemente glissato sulla parte relativa al fascismo del mio intervento.
Non ho altro da aggiungere, quindi.

Anonimo ha detto...

per quanto riguarda il duce, apologia o no, e il suo rapporto con la massoneria. é da chiarire un particolare noto, ma dimenticato ripetutamente.

il duce provó tre volte a essere ammesso, per venire regolarmente rifiutato.
perché? perché dopo aver provato strenuamente a farne parte li bandí?
i FNisti di oggi hanno atteggiamenti incoerenti, come lo stesso duce, allora, nei confronti della massoneria.
molto "volpe e l'uva" lui, ridicoli loro.

e poi, aspettiamo il signor Provenzale dire che i camerati di FN rifiutano la violenza fisica nei confronti del prossimo, e che i simpatizzanti veri sono pregati di seguire tale regola di civiltá e moralitá democratica.
sarebbe bello leggerlo come manifesto sul loro sito

utopia?

Anonimo ha detto...

non da chiarire, da ribadire, chiedo perdono a tutti

Anonimo ha detto...

Curioso! I massoni ce l'hanno ancora a morte con Mussolini...

Molte migliaia di pagine sono state scritte sul ventennio e all'interno di esse si può leggere di tutto. Mussolini fu un nemico giurato della massoneria, e questo è incontestabile. Se è lecito parlare di volpe e d'uva, nel ruolo della volpe ci vedrei piuttosto la nota organizzazione filantropica. Se le richieste di iscrizione di Mussolini furono rifiutate, a perderci furono le logge e non certo chi le costrinse al sonno.
In verità la sunnominata organizzazione filantropica si accorse dell'errore, provò con Arnaldo Mussolini ma sbagliò indirizzo.
Ma questi sono discorsi che riguardano l'analisi storica e non mi sembrano attinenti con le accuse ridicole che sono state rivolte a Forza Nuova, accuse invero non più reiterate perché false e formulate in modo temerario e approssimativo.

Non sono intervenuto, del resto, per stare al gioco di chi cerca un bersaglio diverso su cui dirottare le accuse. Gli "argomenti" stantii che vedo utilizzare da anonimi lasciano il tempo che trovano, ho già precisato ciò che mi premeva precisare e alle mie obiezioni non sono state date risposte coerenti. Lasciate fare inoltre a chi di dovere il proprio lavoro: FN non ha ricostituito il disciolto PNF né fa uso della violenza come metodo di lotta politica, pertanto,essa non corrisponde ai desueti paradigmi che ho visto utilizzare da alcuni utenti.

Ringrazio l'avvocato Franceschetti, scusandomi con lui e con gli altri utenti se ho involontariamente dato l'avvio a discussioni fuori tema, e lo esorto a proseguire nel suo coraggioso lavoro di denuncia degli aspetti occulti della politica e della storia d'Italia. Aspetti che il movimento di cui faccio parte denucia e combatte nella propria attività politica.

Pochi sono gli uomini che con coraggio si battono in questo senso. Uno di essi, il compianto giornalista "fascista" Beppe Alfano, pagò con la vita per aver smascherato i loschi intrecci tra logge e mafia nella provincia di Messina. Ma questa è un'altra storia che non può interessare chi ancora si gingilla con l'antifascismo.

Distinti saluti

G.P.

Anonimo ha detto...

glissa una volta di piú sulla violenza nel "suo" partito.
glissa sapendo di glissare.
eheh a sentir lei FN sconfessa l´uso della violenza.
non avrá ricostituito il PNF, ma non ha preso MAI le distanze, neanche formali, da chi andava in giro in camicia nera.
ma lamenta la mancanza di civiltá altrui.

difende benito mussolini dicendo che la massoneria avrebbe fatto bene ad accoglierlo (chiaro sintomo di ignoranza al riguardo).
ridicolaggini, come il riferimento all´anonimato. é un diritto, e a proposito, in rete non c´é identitá, valgono le parole, non chi le scrive.

l´antifascismo non é un gingillo.
e soprattutto non é un metro di giudizio, differentemente da quanto lei possa pensare.

da 2 a 6 anni ho chiamato il treno "littorina", i suoi strali sterili contro "non sa chi ma crede sia un antifascista tout court con 3 metri di porchetta sugli occhi"
servono semplicemente a farla rosolare nella sua ignoranza.
nella sua arroganza.
nel suo ridicolo.
nel suo fascismo.
---
volpe e uva: !sveglia! NON CE LO HANNO VOLUTO. se qualche altra loggia poi ha provato a raccatare il duce , cosa conta?

quel che conta é che
1. quando il duce voleva ha provato ad entrare, 3 volte
2. quando voleva, tre volte é stato rifiutato.
3. ha rosicato, 3 volte, sempre di piú.
4. ha dichiarato fuorilegge la massoneria, ed ogni altra associazione&circolo non controllabile tranne l´azione cattolica.

perché NON DOVEVA ESISTERE LIBERTÁ DI PAROLA.

la segretezza é un disvalore solo ed esclusivamente in un sistema repressivo e totalitario.
non se lo scordi mai.
non si scordi mai come fu fatta l´italia.
come inizia il suo inno.
chi si nascondeva, tramava nel segreto, nel lombardo veneto, per liberarci da radetzky.
per darci roma.
vuole dichiarare fuorilegge suo nonno? questo é essere contro la massoneria.

tutto il resto é sofismo, se lo tenga stretto, la fa vivere di preconcetti evidentemente rilassanti.
ha ragione lei, nel suo mondo ha ragione lei.

sono lieto lei abbia migliaia di pagine sul fascismo, e sicuramente su altro anche, su groppone.

ma il raziocinio, l´onestá di cuore e intelletto, quelle non si imparano sui libri

a proposito:
sono il primo a ricordare alfano, si sciacqui la bocca e chieda perdono sulla sua tomba,prima di citarlo su un blog perché é a corto di argomenti con spessore morale sufficiente.
grazie mille

lucillatandoi ha detto...

Caro avvocato, anche per riportare la discussione su temi meno filosofici e più concreti, le chiedo lumi su queste sue parole: "Il punto però è che questi incidenti non sono provocato da novellini, ma da gente esperta che ha tecniche a cui le persone comuni non possono accedere. Per lo sterzo delle auto, queste vengono manomesse applicando un congegno, che può applicarsi senza smontare nulla ma semplicemente scivolando sotto alla vettura, e che scatta dopo qualche chilometro, non lasciando poi tracce in caso di incidenti". Ma quali sono queste tecniche? E che cosa può dire tecnicamente di questi congegni? Quali elementi ha? Sono affettuosamente fiscale perché in questi casi se non si forniscono dati, numeri e casi concreti i rischi sono due: 1)Se queste cose sono drammaticamente reali, abbiamo il dovere di farle conoscere esattamente in modo che qualcuno che corre i suoi stessi rischi (e magari al contrario di lei li sottovaluta) possa difendersi adeguatamente... e in tal senso ho molto apprezzato il commento di Claudio che suggeriva il vecchio e tradizionale lucchettone! In ogni caso, se queste cose sono reali e dimostrate/dimostrabili, deve fornire elementi ben precisi, altrimenti poi non si deve lamantare che molti le diano del mitomane. E se le danno del mitomane, lei ha già perso la sua battaglia mediatica contro questi serpenti striscianti e silenziosi. Se lei dice che Santoro è un massone, deve fornire elementi più precisi di quelli che dà lei, perché in quel caso sta parlando di uno dei giornalisti (purtroppo) più stimati d'Italia. 2)Se invece queste cose non sono dimostrate/dimostrabili facciamo attenzione: perché così mentre lei combatte il suo nemico lo ingigantisce al tempo stesso, ne alimenta la leggenda... fa come Penelope che di giorno rimonta ciò che smantella di notte, e così probabilmente fa anche una fatica bestia... Sa, se questi malfattori agiscono entrando nelle teste delle persone (e significativo mi è parso il commento di anonimo sulla parola massoneria che nel suo articolo compare ben 73 volte) e ne disturbano il sonno, la concentrazione, la veglia, gli incasinano il lavoro, le amicizie, gli affetti (ovvero tutti quelli che ti danno del paranoico) poi ci può anche stare davvero che qualcuno psicologicamente massacrato a quel modo alla fine vada dritto a una curva, come se in fondo quella curva rappresenti una liberazione. Io penso che dobbiamo combattere queste perversioni senza sottovalutarle, ma anche senza renderle immanenti. Insomma caro Paolo, io sono sempre qui a chiedere numeri, meccanismi, elementi concreti... ma la sostengo con affetto e vorrei fare qualcosa perché lei possa comprare quella moto... Come dice G.P. "Pochi sono gli uomini che con coraggio si battono in questo senso"...

Solange Manfredi ha detto...

Per Anonimo.
Non è nelle mie intenzioni, nè in quelle di Paolo, operare alcun tipo di censura al Blog.
Vorrei, però, invitare Anonimo ad esprimere con maggiore pacatezza le sue opinioni.
L'offesa e la violenza verbale non solo sono di ostacolo al confronto (a cui magari non si è interessati), ma rendono meno efficace il proprio disappunto.
Un saluto

Paolo Franceschetti ha detto...

Cara Lucilla. Dici che vuoi "dati, numeri e casi concreti".

Ti faccio alcuni esempi.

Partiamo da un esempio ridotto. Mostro di Firenze. Hai letto il mio articolo sul mostro? 22 testimoni morti in incidenti o suicidati con modalità assurde che anche un demente capirebbe che non è un suicidio, archiviati vergognosamente come suicidi o incidenti, sono già per se stessi una prova. Sono "date, numeri e casi concreti".

Veniamo ora agli incidenti. A me è saltato lo sterzo della moto il giorno che alla mia collega Solange è partita la ruota posteriore.
Un incidente analogo è capitato al carabiniere Placanica, il quale si è salvato e dice che improvvisamente gli è partito lo sterzo e ha perso il controllo dell'auto.
Stesso incidente capitato a Clementina Forleo, e prima ancora ai suoi genitori.
Stesso incidenti capitato a testimoni di Ustica, Moby Prince, ecc...
Questi sono dati, numeti e casi concreti.


Ora potrei darle le prove di molte cose che dico; in questi giorni ho spedito a centinaia di persone, magistrati e avvocati, e giornali, alcuni documenti scannerizzati.

Ma vedi... il punto è che in questi documenti non c'è scritto "Io Tizio dichiaro di essere un massone e di aver dato l'ordine di uccidere Caio". Ci sono spesso frasi in codice, messaggi da decifrare, ecc...
E chi non vuole vedere la realtà preferirà sempre vedere le cose in maniera opposta.

Sai quale è la prova migliore che la massoneria ha in mano le banche? La legge sul funzionamento della Banca d'Italia. Perchè dal momento che tale banca è in mano ad azionisti privati (Intesa-san Paolo, monte paschi, assicurazioni generali ecc...) e dal momento che questa legge è una follia, non può essere frutto se non di una volontà precisa, intesa a sottrarre una funziona statale importantissima al controllo dello stato, per darla in mano ai gruppi bancari più potenti del paese.
Inoltre, chi ha provato storicamente ad avvicinarsi al potere delle banche, come Falcone, e altri ancora, hanno fatto una brutta fine.

Ma ci sarà sempre qualcuno che dirà che questa legge è normale.

La prova migliore del fatto che al potere ci sia la massoneria non è nei documenti, ma nella storia; più di metà del primo parlamento italiano era composto da massoni; coloro che sono stati scoperti dentro alla P2 oggi ricoprono cariche di potere.

Ma ci sarà sempre chi dirà che la massoneria non esiste. Come appunto Santoro e Travaglio, che non la ritengono un problema.

Anonimo ha detto...

Approfitto ancora una volta di questo spazio, chiedendo nuovamente venia all'Avv. Franceschetti e alla signorina Manfredi,che ringrazio per il garbato intervento teso a moderare la discussione, per replicare al mio civile e coltissimo anonimo (massone) interlocutore.

Da quello che dice, a parte la forma, si evidenzia la sua scarsa capacità di intendere ciò che gli altri scrivono, oltre alla evidente mancanza di argomenti. Non aggiungo altro, la rozzezza e il nervosismo del suo intervento si commentano da soli.
In quanto al compianto Beppe Alfano, sappia che FN è stata una delle poche forze politiche che lo hanno spesso ricordato.
Qualche anno fa a Messina organizzammo un covegno a cui intervennero la moglie e il figlio del giornalista assassinato.
A questo proposito, mi permetto di postare un'intervista rilasciata dall'allora segretario provinciale di FN Messina, Antonio Ragusa. Intervista che potrebbe risultare interessante, visti gli argomenti trattati, per i gestori e gli utenti di questo spazio.

Distinti saluti

G.P.

Ecco l'intervista:

Antonio Ragusa: ricordare Alfano
di Domenico Palumbo


Intervista ad Antonio Ragusa, Segretario provinciale di Forza Nuova, in occasione della conferenza tenuta a Palazzo dei Leoni in ricordo di Beppe Alfano, corrispondente della Sicilia ucciso l'8 gennaio 1993 a Barcellona
Pozzo di Gotto.

D - Dott. Ragusa, Forza nuova ha celebrato alla Provincia regionale l'anniversario della morte di Beppe Alfano. Ma perchè parlare ancora di quel delitto?

R - Il delitto Alfano, secondo noi, è importante perchè quello del giornalista ucciso 15 anni fa non è soltanto un delitto di mafia: quell'omicidio nei suoi lati più oscuri rivela come vi sia presente, in maniera assai consistente, l'intreccio tra la mafia, le lobbies massoniche e i centri affaristici della nostra provincia.

Dalle dichiarazioni del pentito Avola, purtroppo non prese in seria considerazione dagli inquirenti, emerge un quadro gravissimo sulle motivazioni profonde del delitto che fino ad oggi le Corti dAssise non sono riuscite a dipanare.

Si conosce il mandante operativo (il capomafia Gullotti), si sta processando nuovamente il presunto esecutore materiale, Merlino: ma sgonfiatasi la pista dell'Aias, secondo le rivelazioni di Avola il vero mandante sarebbe Giovanni Sindoni, chiacchierato e pluri-inquisito imprenditore nel settore agrumicolo che è stato al centro di numerose truffe all'Aima e alla Comunità europea, potente massone legato a esponenti massonici della magistartura messinese e ad altri ambienti affaristici e criminali che hanno trovato il loro punto di raccordo nell'associazione barcellonese 'Corda fratres' di cui, a titolo esemplificativo, erano soci - accanto al Gullotti - anche autorevoli magistrati, professionisti ed imprenditori barcellonesi.

D - Quello di Beppe Alfano è stato un caso isolato nella provincia di Messina?

R - Assolutamente no, tant'è che Forza nuova quest'anno ha acceso i riflettori sul delitto Alfano, ma l'anno scorso ha tenuto un affollatissimo sit-in davanti al Palazzo di Giustizia schierando i suoi militanti accanto ad uno striscione in cui campeggiava la domanda inquietante: 'Chi ha ammazzato Matteo Bottari'?, riferendosi quindi ad un altro efferato delitto di mafia ancora più oscuro del delitto Alfano perchè almeno per quest'ultimo è stato condannato il mandante operativo e processato il presunto killer, mentre nel caso Bottari, dopo l'iniziale arresto del prof. Longo, poi prosciolto, si brancola nel buio.

Messina non è nè la città nè la provincia babba ma è un crocevia tra mafia barcellonese, 'ndrangheta calabrese e grandi potentati economici la cui cerniera è rappresentata dalla presenza massiccia di numerose logge massoniche che impongono la loro coltre di silenzio sulla città.

D - Le faccio un'obiezione, anzi due. Organizzazioni che gestiscono traffico di droga, appalti e quant'altro sono certamente presenti in tutto il mondo: perchè solo da noi si parla in questi casi di Mafia? E poi, anche la Massoneria è presente ovunque nel mondo, ma non c'è davvero bisogno di essere massoni per essere delinquenti. Allora, com'è che da noi quando si fatica a trovare la verità si parla sempre di intrecci mafio-massonici?

R - La caratteristica che differenzia la 'normale' criminalità organizzata e il fenomeno mafioso è dovuta non solo al fatto che la mafia è un esercito gerarchizzato culminante in un comando strategico (la cosiddetta 'cupola'), ma anche al fatto che affonda le proprie radici tradizionali e culturali in una mentalità di totale estraneità allo Stato e in una vocazione a sentirsi essa stessa Stato e quindi in un certo senso a ritenersi un ordine giurisdizionale autonomo.

La Mafia, insomma, senza scomodare i Beati Paoli, ha sempre rappresentato una struttura nel 'paese reale' siciliano contrapposta, anche se a volte connivente per comodità, alle istituzioni ufficiali. La mafia non è un antistato ma un surrogato dello Stato che vive all'ombra del potere ufficiale.

La Massoneria, invece, pur avendo origini ideologiche e culturali che dalla fine del '600 hanno rappresentato un fenomeno oscuro ma affascinante nel contesto culturale e politico europeo, oggi più che mai tende a diventare una consorteria di mutuo soccorso, una sintesi dei poteri forti, trasversale e onnipresente.

In Sicilia, tale fenomeno massonico si è trovato vicino al potere altrettanto oscuro della mafia anche per motivi contingenti e ideologici: ad esempio, entrambe le organizzazioni vennero annientate o quantomeno compresse (vedi lo scioglimento della massoneria e il Prefetto Mori) dal regime fascista.

E solo dopo la sua caduta gli Alleati ridiedero loro vigore mettendo proprio ai vertici della Sicilia sia i mafiosi che le vecchie classi dirigenti liberali e massoniche: esempio eclatante sono stati i vari sindaci mafiosi nominati dall'Amgot: da questa obbiettiva simbiosi nasce l'illegalità permanente del potere nella nostra regione.

D - Alla manifestazione organizzata da Forza nuova era presente l'on. Gianpiero D'Alia: cos'ha detto a proposito del caso Alfano?

R - L'On. D'Alia è Presidente di un comitato istituito ad hoc dalla Commissione Parlamentare Antimafia sul delitto Alfano e per parte sua ha dichiarato pubblicamente la volontà del Parlamento di arrivare - pur non scavalcando la magistratura - in tempi ragionevolmente veloci al chiarimento delle zone d'ombra che hanno attraversato il travagliato iter giudiziario del delitto Alfano.

D - Dr. Ragusa, può darci un ricordo di Beppe Alfano?

R - Ho conosciuto personalmente Beppe Alfano in quanto militavamo insieme in Ordine nuovo prima e poi, con la Segreteria di Giorgio Almirante, nel Movimento Sociale Italiano. Con Mimma Barbaro (nella foto insieme ai figli), moglie di Alfano, invece, ero compagno di banco al liceo.

Alfano non era un eroe, nè un uomo perfetto: tante volte ho litigato con lui e altrettante volte abbiamo fatto scelte diverse, ma ricordo sempre la sua passionalità nel difendere i miei stessi principii e la sua voglia di scoprire sempre, e a qualunque costo, la verità.

lt_1723 ha detto...

Caro avv. Franceschetti,
Sono entrato nel suo blog per caso e mi sono soffermato su questo articolo ed ai suoi commenti. Ringrazio i due massoni per avere preso parte alla discussione ed in più per avere date, pacate risposte, come vuole la Massoneria, ad alcuni.
Sono anchio un massone, 32° grado del Rito scozzese antico ed accettato, e posso dichiarare che la massoneria é semplicemente una scula di pensiero e non un'officina per fare affari. Malaguratamente la parola massoneria non é depositata e chiunque, domani può autodefinirsi massone creando una sua propria obbedienza, questo é il guaio per tutti i massoni, dato che il pubblico farà di tutt'erba un fascio, per lui i massoni sono tutti uguali; Io dico di NO, viste le spiegazioni date prima.
Infatti, al fine di proteggere la Massoneria, con un accordo europeo del 1929, vennero fissate delle regole per riconoscere una sola obbedienza per stato o nazione, giustamente per evitare al massimo le logge o obbedienze deviate.
Aggiungerei, in questo primo messaggio, che la Massoneria é stata sempre messa al bando in tutti i paesi dittatoriali, siano essi di destra o di sinistra; mi chiedo se i liberi pensatori abbiano sempre fatto paura ai dittatori!
Un t.f.a. ai fratelli ed un saluto a tutti/e voi.
P.S. Non abito in Italia da 42 anni, ma vivo a Ginevra. (Svizzera)

Anonimo ha detto...

http://www.forzanuova.org/massoneria.htm

ignoranza allo stato brado:

di tutta l'erba si fa un fascio(giustamente le origini non si scordano):
satanismo e massoneria accostati con un vizio di fondo che denota l'ígnoranza, il pregiudizio, e l'assoluta NON ricerca della veritá di determinati interlocutori.anzi, si tende a dare per scontato il climax logico
segretezza-esoterismo-satanismo,
con un pizzico di pedofilia e di ricerca del potere a fare da collante.

nessuno osa dire che il vaticano é una fucina di pervertiti se un vescovo cattolico americano é pedofilo.

il nesso logico truffaldinamente presentato sul sito di cotanti estimatori di un ricercatore&martire della veritá come Alfano é ancora piú azzardato.

colgo l'occasione per citare uno dei
numerosi esempi di incoerenza logica:
-antiumanitá (con radici falsamente cattoliche ma palesemente massoniche)di amnestyinternational
-accostamento massoneria/sionismo tramite il pluricitato bnai-brith
-amnestyinternational in prima linea contro la politica israeliana verso i territori e il libano 2006, citata come principale fonte di notizie riguardanti le risorse idriche riguardo la questione israelo-palestinese.da numerosi siti neofascisti, en passant

ora é manifesta l'incoerenza
1: volta ad accecare di informazioni il lettore, e a fomentarne a-scientificamente i pregiudizi.

2: facente colpevolemte leva sull'ignoranza di un pubblico impreparato.
---
sono andato OffTrack,e tra l'altro costringendo i lettori a sorbire un pessimo italiano, ne chiedo scusa a tutti.

a proposito della massoneria osteggiata nei regimi dittatoriali...pinochet non era massone anche lui, e affiliato alla stessa loggia di allende?

Solange Manfredi ha detto...

Si, Pinochet era massone e prima di attuare il colpo di Stato contro il fratello Allende, si mise in "sonno". Ucciso Allende e preso il potere uscì dal sonno.

Anonimo ha detto...

il mondo é bello perché é vario
e la massoneria e i suoi adepti non sono esenti da questa "bellezza"
grazie mille

Anonimo ha detto...

Guardi, caro anonimo massone, sul sito di Fn all'interno della sezione "massoneria" sono raccolti vari articoli, ovviamente scritti da vari autori ( tra cui un paio di testi dell'intestatario di questo spazio, di cui lei mi costringe ad abusare). Provando a mescolare tutto, come lei ha fatto, è naturale che emergano incoerenze o contraddizioni, anche se, parlando di massoneria, le contraddizioni sono spesso solo apparenti.
Sul compianto Beppe Alfano, che Dio lo abbia in gloria, non c'è alcuna intenzione truffaldina; quello che ho scritto nei miei precedenti interventi è la pura verità. Piuttosto, visto che pare apprezzarne l'opera autenticamente investigativa, quella che ogni giornalista degno di questo nome dovrebbe svolgere,perché non prova a smentirne le scoperte sui loschi intrecci logge - criminalità organizzata?

Sul resto, satanismo e quant'altro, ci sono studi seri e documentati, conosciuti da ogni uomo di buona volontà che si accosti alla materia, che non riguardano singole mele marce ma le conoscenze iniziatiche di livelli talmente elevati che certamente non si abbasserebbero a rispondere alle nostre "facezie".

Ne parlò, di recente, la prof. Gatto Trocchi, misteriosamente scomparsa, ne hanno scritto Agnoli,Taufer, Blondet, Nardi...

Non lo dico a lei, filantropo democratico pieno di sicurezze infrangibili, ma a qualche interessato lettore che potrebbe accostarsi a questi autori per valutarne il lavoro e le opinioni.
Del resto, moltissimi Papi hanno sostenuto quel che per lei sono farneticazioni complottiste e i nemici di Dio e della Sua Chiesa sovente militano nelle schiere del nemico, il principe del mondo.

G.P.

Anonimo ha detto...

Un paio di citazioni che mi sembrano attinenti e, spero, interessanti per i gestori del sito ed i lettori.

"Grazie al mistero la Massoneria divide il mondo in due parti, crea una nuova aristocrazia, attira a sé tutte le ambizioni e risveglia tutte le invidie. Invano asserisce che il suo mistero non ha nulla di sinistro, invano numerosi massoni sostengono che esso non cela nulla di grave, e neppure di molto serio. La scrupolosità e la cura che i fratelli hanno sempre posto nel mantenerlo e nel farlo rispettare smentisce quello che la loro modestia afferma..."
(B. Fay, La Massoneria e la rivoluzione intellettuale del Settecento)
"Vi sono cose che la storia non merita di conoscere. Gli storici avranno il novantanove per cento delle informazioni. In quanto all'altro uno per cento, io dico: "Ciò che gli storici non sanno non li farà soffrire" (1987)
(Dean Rusk, segretario di stato di J. F. Kennedy)

G.P.

gianluca ha detto...

PARADOSSO

Paradossalmente anche l'Avvocato Paolo Franceschetti e questo blog potrebbero essere "strumenti" della Massoneria.

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro Provenzale, non si preoccupi di abusare di questo spazio.
Ogni intervento è più che gradito se aggiunge qualcosa a ciò che so e penso che anche molti lettori possano trovarlo interessante.
Il dibattito tra lei e l'anonimo massone, a parte i toni, l'ho trovato comunque interessante nei contenuti.

Quanto a lei...
dice che sul tema c'è una vasta bibliografia. Saprà però che c'è una vastissima bibliografia, molto più ampia, e contraria.
Molto spesso - anche se non sempre - in mala fede e volutamente disinformata.
Ha mai letto Introvigne? Un personaggio che sfiora la comicità per la sua capillare opera di minimizzazione del fenomeno delle sette sataniche.

Quanto alla Gatto Trocchi... so anche i motivi per cui perse le vita.
Ma la realtà in questo capo è troppo terribile perchè qualcuno la voglia realmente vedere.

Ha mai visto il sito della polizia di stato?
1000 bambini all'anno scompaiono, nella sola Italia, senza lasciare traccia. Che finiscono nei circuiti satanisti, pedofili, e del traffico di organi.
Ma nessuna traccia di questo fenomeno sui giornali.

Ciascuno della realtà vede solo ciò che vuole vedere.
Ieri parlavo con un amico, che lavora per la rivista Comedonchisciotte. Diceva giustamente che ciascuno fissa in anticipo i parametri di realtà a cui deciderà di credere, scartando tutto il resto.

Ecco come si può ignorare la scomparsa di 1000 bambini l'anno.
Ed ecco come io posso avere tre incidenti di moto in una settimana, un altro tentativo di farmi la pelle pochi giorni fa, ma mio padre che sostiene che i servizi segreti sono utilissimi, e che la mia tesi che i lavoretti che mi hanno fatto sono opera dei servizi, in fondo, è solo un ipotesi. Magari gli incidenti sono capitati per caso.
E tutti i testimoni di Ustica, Moby Prince, Mostro di firenze, morti nello stesso modo?
Solo un'ipotesi da dimostrare.
Tutti i misteri italiani mai scoperti e sempre occultati?
Solo un'ipotesi che siano stati i servizi segreti.

Ciascuno vede solo ciò che vuole vedere. E ciascuno ha attorno a sè la realtà che si merita.
Quindi abbiamo la politica e la società che ci meritiamo in fondo.

Anonimo ha detto...

la ringrazio a ogni modo, caro GP, per il confronto cui mi costringe.
lei mi rimprovera di mascolare tutto.
la prego di essere preciso, non sono IO a mescolare.
sul sito nazionale di FN si trovano argomenti di pedofilia e satanismo sotto la voce massoneria.

come considererebbe un sito che con la pretesa di informare mettesse articoli di scienze sotto la voce storia?
articoli sulla carne sotto la voce verdure?
articoli di pedofilia sotto la voce religione?

a proposito, delle sue fonti, almeno una é non citabile: l´intera redazione di effedieffe sostiene a spada tratta idee antiscientifiche tendenti al geocentrismo e l´esistenza dell´etere(sono un fisico, le assicuro che le spiegazioni che si danno sono campate per aria).
da chi ha una visione antisemita e antimassonica della stessa scienza, delle leggi di newton e di keplero, potrebbe mai puó prendere obiettivitá su argomenti ben piú "mobili" e soggettivi?
per quanto siano interessante le tesi e le analisi de loro presentate, le pinze con cui si citano blondet&co devono essere lunghe un miglio, per amore della veritá.

io non sono un filantropo democratico, ma mi piacerebbe esserlo. quanto alle sicurezze infrangibili, farebbero spesso comodo.

Lei cita Papi...ottimo, bella fonte.
Il dogma della loro infallibilitá data pochi secoli (quantomai tardo, non le pare, per crederci: se Pietro fu il Vicario di Cristo, non é scritto in alcun Vangelo che Cristo rese lui e i suoi successori infallibili)
e spero di cuore non sia a ogni modo retroattivo, onde non avallare le condotte di Alessandro Farnese, Benedetto Caetani, e altri meno noti.

presenta fonti poco affidabili, non crede?

senza contare le voci insistenti su Giovanni Paolo II iniziato "sulla spada" (ma qui sono in un buio piú buio del normale)

l´"anonimo massone(?)"

Anonimo ha detto...

ad ogni modo,
secondo il mio personale mondo di cristallo infrangibile, e le mie certezze...
le fonti che lei cita Taufer&Agnoli, che riprendono in pieno l´opera fondamentale di Alleau, sono sufficienti per rigettare in pieno ogni associazione tra cristianesimo e nazismo, e se lei difende il fascismo, beh, sta difendendo volontariamente o no, tutto quel che accadde negli anni 30 in germania, compresi i legami con Illuminati, Golden Dawn e Thule, e questo non é accettabile. a meno che non sia dichiarato, nel qual caso posssiamo aprire una successiva discussione, non del tutto OffTrack relativamente ai temi del blog, a mio dire.

Che lei lo voglia vedere o no, nel DNA di FN vi é un non-rigetto del Nazifascismo, nel cui DNA vi é il Paganesimo Druidico PanGermanico, vi sono gli Illuminati di Baviera, vi é Aleister Crowley, dal quale proviene molto del male dei nostri tempi, dal quale filia la Wicca.
su quali basi dunque si richiama ai valori del Cristianesimo?

non é polemica, glielo assicuro, é un semplice interessantissimo dibattito, del quale sarei molto grato al dottor Franceschetti se potessi vedere gli sviluppi.

l´"anonimo massone", sempre piú curioso

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro anonimo massone, stia tranquillo.
Vedremo gli sviluppi futuri della discussione perchè non ho nessuna intenzione di censurare nulla, anche se apparentemente scomodo.
L'unica cosa che vorrei evitare sono gli insulti. Quelli diretti a me o alla mia collega li lasceremo, ma quelli tra utenti mi dispiacerebbe che ci fossero. Nel qual caso lasceremo i messaggi ma censureremo le singole parole sconvenienti.
Per il resto, potete continuare nella vostra discussione, che mi interessa molto.
Esprimetevi liberamente e non temete di subire alcune censura.
Anche se doveste affermare che io sono uno dei mandanti del mostro di Firenze, o doveste accusarmi di essere un massone che sta cercando di depistare i non massoni. :-)

Anonimo ha detto...

Buonasera.

Molta la carne al fuoco.

1) Introvigne. Chi è interessato a divulgare certe interpretazioni, dall'alto della "cattedra" Cesnur, segue in realtà quella che, a mio modesto parere, è la tipica mentalità massonica. Tutte le sette, anche il satanismo, sono degne di rispetto; si tratta di forme differenti di un'unica superiore verità, seppure fraintesa o solo orecchiata; nel peggiore dei casi non sono pericolose. Lo studioso (cattolico?) sembra proprio accostarsi, più o meno dichiaratamente, a questa prospettiva. Solo in un caso, quello della Fraternità sacerdotale San Pio X, fondata da Monsignor Lefebvre, il suo giudizio diventa assai tagliente. Credo che la cosa, visto che la suddetta FSSPX è rimasta, anche nella critica alla massoneria, fedele in toto all'insegnamento tradizionale della Chiesa, possa e debba far riflettere.Come debba far riflettere l'approdo del nostro a posizioni filosioniste o addirittura entusiastico-usraeliane, in chiave difensiva di una cultura occidentale che con gli USA e lo Stato di Israele non ha nulla da spartire. Del resto, Introvigne ha seguito la deriva sospetta di Alleanza Cattolica che, partita da una critica storica seria ai fenomeni che qui vengono descritti ed analizzati, è approdata quasi con tutti i suoi esponenti ad esiti poco raccomandabili, sia in politica che nella Dottrina.

2) Le fonti.

Spesso, e l'avvocato Franceschetti me ne darà atto, quelle migliori provengono proprio dalle logge stesse. Sono queste ultime, d'altra parte, le prime sorgenti a cui attingono gli autori a cui mi riferivo prima.
Questo, per inciso, fa sorridere quando si leggono certe cose scritte dai massoni di questo blog che, non ho motivo di dubitarne, sono per lo più in buona fede.

3) EFFEDIEFFE

Non sono un fisico, né un matematico, e la cosa non mi dispiace affatto. Quel sito è un giornale on line cattolico e gli articolisti discettano su tutto: anche ammesso e non concesso che alcuni articoli di contenuto antiscientista, e non antiscientifico, non siano di gradimento dell'anonimo massone, a cui perdono volentieri le numerose e gratuite offese rivoltemi, ciò non vuol dire che tutto il resto sia da buttare. Blondet, ad esempio, sugli argomenti di cui qui discutiamo non è un pivello, ne scrive da tempo e con dovizia di particolari, anche a Sinistra hanno dovuto prenderne atto.

4) Pedofilia.

La seguo perfettamente, caro Paolo, sui bambini scomparsi.
Chi studia il fenomeno sa che dietro al singolo depravato c'è un'organizzazione ben strutturata che ha assunto la conformazione di una lobby...
Un nome mi viene in mente, quello di Jacques Delors. A molte e svariate istituzioni e riconducibile questo nome ( dal Consiglio generale della Banca di Francia al Club Le Siècle, dalla Trilaterale alla Commissione europea per le regioni di cui fu presidente...). Ebbene,costui fu costretto ad abbandonare la politica in seguito allo sdegno popolare esploso contro gli squallidi episodi di pedofilia in Belgio. Il Canard Enchainé scrisse che esisteva un filmato in cui il mostro Doutroux stuprava e poi uccideva una bambina di fronte ad una piccola platea. Molti gli spettatori; il giornale fece il nome di Delors che non querelò, non ci furono inoltre indagini di polizia. Ci fu un'oceanica manifestazione popolare, dopo questo episodio Delors si mise da parte, non fu processato né sporse querela...

5) "Nazifascismo" e dintorni

Il termine non esiste. Si tratta di un'invenzione storico-giornalistica tesa ad associare due fenomeni storici che non si possono di fatto collegare. Non mi va di fare lezioni di Storia, né me ne sento all'altezza, ma l'Italia di allora entrò in relazione con la Germania solo dopo il 1936 e in chiave di assimilazione tedesca nel patto a quattro. Ci fu poi Monaco (1938) e solo dopo, ci si avviò al conflitto. Fino a quel momento le rivendicazioni tedesche furono avallate da tutti, in considerazione del fatto che le condizioni imposte a Versailles erano oggettivamente inique, a prescindere da chi fosse il Cancelliere del Reich.
Quando sarebbe nato questo nazifascismo dunque? Chi ne furono gli ideologi? In un post che ho letto su questo stesso blog, forse in una differente discussione, si spiegava bene quale interesse poteva esserci nel dare mano libera ad Hitler per condurre l'Europa in guerra.
Superfluo concludere che FN non si richiama in alcun modo all'ideologia nazista, ed anche in considerazione degli studi dallo stesso "anonimo" citati.

6) Infallibilità papale

il fatto che il dogma sia stato definito dal Concilio Vaticano I non significa che si tratti di una novità. Molti dogmi vengono definiti dalla Chiesa solo molti secoli dopo la loro effettiva diffusione (L'Immacolata Concezione, ad esempio). La Chiesa è un'istituzione divina e certi poteri sono stati conferiti da Gesù stesso al successore di Pietro. Del resto, l'infallibilità riguarda solo i pronunciamenti EX Cathedra in materia di dottrina e morale, non le opinioni o i comportamenti dell'uomo che ricopre la funzione di Vicario (non successore) di Gesù Cristo nostro Signore.
Ah,in questo ultimo significato è "retroattiva", naturalmente. In determinate materie il Papa non può sbagliare.
Spero di aver soddisfatto le richieste dei miei cortesi interlocutori, ora anche "anonimo massone" è tra questi ( a proposito pare che io ormai lo abbia, suo malgrado,"virtualmente" battezzato...); concludo salutando e augurando una buona notte a tutti.
G.P.

Anonimo ha detto...

ERRATA CORRIGE

al punto 6 del mio intervento è da leggersi "caso" anziché "significato".

Chiedo scusa per altri eventuali errori, non ho riletto.

G.P.

Anonimo ha detto...

non crede che bonifacio&compagnia parlassero di indulgenze ex cathedra ecclesiae?
non sbagliavano, vero?
-e qui sono banale, ne convengo:)

Data per buona la critica al termine NaziFascismo, troppo storiograficamente "mainstream" nonché "politically correct" (del quale la nostra civiltá sta morendo),
Non ha comunque risposto alla mia domanda di chiarimenti sui rapporti
tra societá segrete e Nazismo, a livello non semplicemente di credo pagano, ma anche di supporti finanziarii,
quegli stesso tipo di supporto finanziario internazionale del quale lo stesso fascismo benefició.
Si dice spesso che il fascismo non fosse contro la massoneria in sé,ma contro le infiltrazioni che, tramite essa, la finanza internazionale aveva nel paese.
Ma é dal medioevo che i Re non vanno al potere senza supporto finanziario internzionale, vuole negare che lo stesso fascismo non fosse esente da tale prassi?
mica nasce dal nulla, il fascismo, o rifiutiamo le favole del politically correct per poi credere in altre favole, dello stesso stampo?

per quanto riguarda blondet, sono ben conscio del valore dei dati da lui riportati, degni del massimo interesse, seppur spesso alimentati da livore, a volte fuori luogo ma degno di rispetto.
dico semplicemente che prima di citarlo servono pinze lunghe un miglio. gli articoli di effedieffe non sono solo antiscientisti, sono spesso antiscientifici. glielo dico da fisico antiscientista molto critico di quel mio ambiente che sempre piú spesso somigia ad una "casta" (tanto per mettere anche in questo blog la parola dell´anno:).
a volte puzzano quasi di "scienza ariana contrapposta a scienza ebraica"...quasi quasi sembra di sentire l´eco di Horbiger...

per quanto riguarda l´accostamento NaziFascismo, possiamo discuterne.
a mio dire vi fu distinzione finche mussolini lasció i carri armati nei dintorni del brennero.dopo l´anschluss, le due cose interferirono costruttivamente, per il male dell´europa.
le leggi razziali non sono forse dovute a una comunione di ideali?
e la guerra?
fanno 6 anni di comunella, e se lei fa apologia del fascismo fine al 1938, deve condannare il resto.

e deve condannare la Thule piú della massoneria, se si dichiara cattolico.
senza queste basi, non é credibile, a mio dire

l´"anonimo massone"
"battezzato suo malgrado"
e avido di risposte (saró molto lieto di informarmi su qualunque referenza lei possa indicarmi, per cambiare il mio pensiero, se crede:)

Anonimo ha detto...

tanto per chiarire,
ho letto le sue parole:
"Superfluo concludere che FN non si richiama in alcun modo all'ideologia nazista, ed anche in considerazione degli studi citati."

non basta "non richiamarsi"
bisogna "rifiutare pubblicamente"
molti giovani forzanuovisti sono fanatici delle rune, e non rifiutano l´ideologia nazista. e lei non puó, per l´onestá intellettuale con cui stiamo cercando di svuluppare i discorsi, negarlo.

finché non leggeró a chiare lettere una CONDANNA ASSOLUTA del Programma Thule, delle rune, delle influenze degli Illuminati di Weishaupt, beh, non riterró sensata una critica alla massoneria.
e aspetto di leggerlo in un documento programmatico di FN, nonché sul suo sito, non su questo blog.

"anonimo massone"

martin rua ha detto...

Vengo in soccorso di "anonimo massone" con un'altra richiesta di chiarimento: mi spiega che cosa vuol dire, signor Provenzale, l'affermazione seguente?

<6) le Fonti

Spesso, e l'avvocato Franceschetti me ne darà atto, quelle migliori provengono proprio dalle logge stesse. Sono queste ultime, d'altra parte, le prime sorgenti a cui attingono gli autori a cui mi riferivo prima.
Questo, per inciso, fa sorridere quando si leggono certe cose scritte dai massoni di questo blog che, non ho motivo di dubitarne, sono per lo più in buona fede.>

Allora? Vuol dire che dalle fonti delle logge si evincono le sciocchezze che si leggono in giro? Se è così, mi dispiace ma questo vuol dire solo che chi studia tali fonti (forse si riferisce ai rituali e ai simboli?) non sa veramente cosa sta studiando e quando legge parti del giuramento massonico dove si parla di "lingue tagliate, carni bruciate e ceneri sparse al vento" pensa che il significato sia letterale. Qui bisogna chiarire una cosa una volta per tutte: i significati dei rituali, delle cerimonie, dei simboli non possono essere presi nella loro accezione letterale. Perché? Semplicemente perché non si riferiscono ad azioni e situazioni comuni. Mi spiego rivelandovi qualcosa che persino molti masoni ignorano.
Quando ad esempio si parla nel giuramento massonico di "tagliare la lingua dell'iniziando [nel caso sia spergiuro], lacerarne le viscere, bruciarne le carni e spargere la cenere al vento" non si sta facendo altro che descrivere, a chi ha occhi ed orecchi per intendere, un'operazione di alchimia pratica compiuta su certi minerali. Avete capito? Si parla di alchimia.
In questo blog si dimentica troppo spesso il "background" della Massoneria che è squisitamente esoterico. E quando dico esoterico, non mi riferisco a sacrifici umani o fesserie del genere, ma a quella parte della scienza della quale si interessano pochi disgraziati al mondo. Alchimia in testa. Perché, miei cari denigratori di questa nostra setta scellerata, l'alchimia è viva e vegeta. Praticata da pochi, ma ancora in vita. E non riguarda certo la trasmutazione del piombo in oro, ma altre complicate operazioni di laboratorio (di natura materiale! Non sto parlando di quella invenzione da new age che è la c.d. "alchimia spirituale").
Quindi - e mi rivolgo a tutti voi che pensate di conoscere la Massoneria meglio di me, di "anonimo massone" o di tutti gli altri Fratelli nel mondo - che cosa credete davvero di capire consultando le fonti delle logge o i rituali se neanche i massoni riescono a penetrare i loro segreti? Segreti che, ripeto, riguardano operazioni talvolta molto complicate, talvolta elementari di scienza applicata ai minerali. Andate a vedere che cosa faceva il Principe di Sansevero, Raimondo de Sangro, Gran Maestro della Massoneria napoletana. Studiava l'alchimia. E che cosa fece il barone Tschudy suo amico e Fratello? Elaborò un sistema rituale massonico basato sull'alchimia. Affinché tali conoscenze non andassero perdute.
Ma in fondo a voi che cosa interessa di quello che veramente parla la Massoneria? A voi basta sapere che qualche deficiente o malvivente si è iscritto in qualche loggia per fare i suoi porci comodi e pensate che la Massoneria sia tutta lì.
Ora mi aspetto che qualche redivivo inqusitore mi dica che l'alchimia è la scienza del diavolo, dimenticando che uno dei padri della scienza moderna, Isaac Newton, era un appassionato e operativo alchimista.
Scusate ma mi dovevo sfogare.

Anonimo ha detto...

caro martin
non si dimenticherá di Newton il nostro Inquisitore.
Newton é l'alchimista per eccellenza, i moderni ultracattolici lo sanno piú che bene.anzi.(si leggano gli articoli degli amici dell'intelligentissimo blondet)
tutta la critica allo "scientismo" é pregiudiziale, e nasce esattamente qui, alla stesura dei Principia:
é con Newton che l'eliocentrismo diviene matematicamente giustificato. (giustificato mah, poi si puó discutere di sistemi di riferimento inerziali...che smentiscono anche questa visione estremamente semplice).
nella visione di costoro l'eliocentrismo ha la valenza simbolica del Satanismo, nella sua visione piú "alta" di Luciferismo.(Lucifero é il Portatore di Luce, e il sole porta la luce, con Newton&Galileo il Sole=Lucifero é al centro dell'universo).
Colgo l'occasione per cogliere che lo stesso vale per Dante, dove la Visione Geocentrica porta alla stessa collocazione di Satanasso, giacente al centro della terra, quindi al centro del creato; ma nessuno "osa" dare del Pitagorico, Esoterista, Templare, Iniziato, Alchimista o che a Dante, almeno non per metterlo sullo stesso rogo di Bruno...ehhhh "licenze poetiche"

stiamo parlando di gente per cui l'esperimento di Michelson&Morley dimostra l'esistenza dell'etere in quanto la terra é l'unico corpo in quiete nell'universo.
stiamo parlando di gente che per andare contro la fisica ebraico-massonica in altri tempi ha supportato l'idea di una terra cava.
(non il signor provenzale, che sembra ben piú "calato nella realtá" di tanti, tantissimi folli")

"anonimo massone"

Solange Manfredi ha detto...

Al contrario caro anonimo. Vi sono numerosi libri che parlano dell'esoterismo in Dante. Uno dei più recenti, ed interessanti, è quello di Renè Guènon che consiglio di leggere, il titolo è: "L'esoterismo di Dante"
Un saluto

Anonimo ha detto...

lo ben so.

intendevo dire che nessuno dei bastonatori "osa" metterlo sul rogo in compagnia degli altri:)

"a.m."

annovero Guenon tra le mie letture da quando ho 16 anni.
grazie mille per la referenza, che mostra una volta di piú la qualitá intellettuale, oltreché personale (incredibilmente alte entrambe) degli interlocutori:)

Anonimo ha detto...

eppure Dante accanto a Newton ci starebbe cosí bene a rosololare al fuoco
non trovate?
un pizzico di esoterissmo, due dita di magia, ripieno di eresia.
primo e secondo sulla tavola dei Torquemada di oggi&ieri. con Bruno a mo' di contorno. con Panikkar dessert ancora da servire.

"a. m."

Anonimo ha detto...

Incastrato fra due massoni... (faccina che ride).


Allora. FN ha vinto diverse querele contro chi, a mezzo stampa o attraverso pubbliche dichiarazioni, la accusava di nazismo. Nessuna difficoltà quindi a condannarlo con Thule, Illuminati e quant'altro.FN querela chi la accusa di essere nazista. Del resto, leggendo gli Otto punti programmatici del movimento è facile realizzare che, essendo ispirati ad una visione cattolica, sono inconciliabili con quello che anonimo elenca e anche di più.Come potrebbe il movimento di cui faccio parte sostenere il razzismo?
I ragazzi che portano i simboli di cui parlate sono il frutto di quella demonizzazione stile "male assoluto" che spesso conduce gli adolescenti a simpatizzare per il più cattivo che, del resto inzia ad essere modello interessante grazie ai films e alla "cultura" provenienti dalla democratica America che ci ha invaso, come è evidente, non solo militarmente.
Questi ragazzi, sempre meno in verità, vengono depurati o allontanati. Non bisogna d'altra parte fermarsi alle apparenze e mi pare giusto anche osservare il resto dell'attuale gioventù globalizzata e omologata secondo i dettami d'una moda coloniale e di un costume che non ci appartengono e la cui bruttezza è sotto gli occhi di tutti.

Sui finanziamenti al Fascismo devo smentire il mio interlocutore. Certo soldi ne ricevette, mai però si fece dirigere se non da se stesso.

Un testo? "Arnaldo e Benito" di Marcello Staglieno ed. Mondadori.
Fornisce notizie e dati interessanti a questo proposito.
Del resto, tutto si può dire di Mussolini ma non che fosse avido di ricchezze. Rinunciava allo stipendio di Capo del governo e viveva di diritti d'autore. Un po' come i politici attuali...
Ah, caro anonimo, potrebbe fornirmi le fonti e le date delle tre presunte richieste d'affiliazione che avrebbe presentato? No, perché, leggevo proprio ieri che già nel 1913 0 '14 , quando era ancora socialista, si batté per vietare l'accesso al Partito Socialista di fratelli d'ogni risma.

I massoni scrivono tanto, e non mi riferisco al simbolismo e agli eventuali fraintendimenti a cui i poveri non iniziati sarebbero soggetti.Il primo nome che mi viene in mente è quello di Aldo A. Mola. La massoneria celebra ancora il XX settembre e acquista di tanto in tanto pagine di importanti quotidiani per vantare fra i propri eroi fratelli del calibro di Garibaldi e Mazzini (noti appassionati di innocue scienze occulte)...Eppure, da parte degli storici ufficiali, non una parola sulla direzione massonica della storia che inizia più o meno dopo il 1717 ( ma ci sono altri numeri interessanti il 1517 o il 1917, ad esempio...)e ci conduce al presente, anche se i vertici delle logge ci vorrebbero far credere che dopo i primi del novecento l'influenza e la direzione massonica della politica e dell'economia sarebbe svanita come per magia.


Dante.

Guenon, sulla scorta degli studi di Luigi Valli (che a sua volta aveva letto Perez, Pascoli, Rossetti ed altri)e per suffragare la propria visione gnostico indifferentista, vide in Dante e nei Fedeli d'Amore una prova dell'esistenza di un esoterismo cristiano. Suggestivo, non lo nego, efficace ( parlo di Valli, che per inciso scriveva in pieno Regime)specie riguardo a certi carteggi fra poeti che si chiamavano fra loro donne...e i grandi critici letterari ci cascavano e ci cascano ancora. L'esoterismo cristiano è smentito però da Gesù Cristo stesso nel Vangelo di san Marco: "Diceva loro: "si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O non piuttosto per metterla sul lucerniere?

Non c'è nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce".


Non vorrei aprire qui una polemica sulla Santa Inquisizione. Dirò soltanto che Bruno non era certo quel campione del libero e razional pensiero che la storiografia massonico-liberale ci vuol presentare...
C'è un bel libro di Matteo D'Amico edito da Piemme che potrebbe essere interessante leggere. Su Galileo - non avete nominato anche lui? Anche se non lo avete fatto fa lo stesso- vi rimando agli scritti di Messori o a quelli di Feyerabend, per aver citato i quali è stato di recente vietato l'accesso alla Sapienza, fondata da quel cattivone di Papa Bonifacio VIII,all'attuale successore di San Pietro.



Cos'altro c'era... L'Alchimia. E' roba vostra ve la lascio volentieri. Io sono cattolico...E dove sento puzza di zolfo...(Altra faccina che sorride, ma non tanto...)


Distinti saluti

G.P.

martin rua ha detto...

Sorrido anch'io, signor Provenzale, alla sua notazione "l'alchima la lascio a voi, io sono cattolico". Le due cose non si escludono a vicenda. Sarebbe come dire: "sono cattolico, non mi occupo di chimica"!
E' buffo, non crede?

Quanto a Guenon, vi sorprenderà, ma da massone lo considero un danno per la Massoneria. Il suo spiritualismo orientale, il suo esoterismo etereo ha affossato la tradizione ermetica occidentale. E così molti massoni, come dicevo nel post precedente, pensano che l'alchimia sia roba da psichiatri, come voleva farci credere anche Jung. Frottole!
L'alchimia è roba da laboratorio. E non c'entra niente con la religione.
Quindi, fratelli cattolici, lavorate pure nei laboratori alchemici se volete, non sarete dannati per questo!

Solange Manfredi ha detto...

Non ho alcun dubbio che Lei consideri un danno per la massoneria Guènon. In effetti basta leggere il suo ultimo libro per capire molto, moltissimo su quanto da Voi affermato, ad esempio, in ordine alla religione. E capisco che ciò non vi faccia piacere :-)))

Anonimo ha detto...

Troppe cose sono smentite da Gesú Cristo stesso.
E il lato iniziatico del Cristianesimo non é tra questi.
Chi sa leggere i Vangeli lo sa.
Chi ne sa, non ne parla, chi non ne sa, lo nega quando ne sente.

Dante parlava a 4 livelli, forse Gesú non utilizzava parabole anch´esse degne di successivi livelli interpretativi?
Cita un passo di Marco...ma in altri passi e in altri Vangeli é possibile leggervi differenti livelli di insegnamento, a differenti persone.

La puzza di zolfo io la sento a volte anche nel Paolismo (Cattolicesimo per i piú);
Bruno, é stato messo sul rogo, punto:
tanto basta per vedere come il Comandamento Nuovo di Gesú sia stato applicato dai suoi Vicarii.
D´altra parte si predice e si riporta che Pietro avrebbe rinnegato Gesú piú volte, forse ció vale anche per molti suoi successori sul trono di Roma, non trova?

Feyerabend. L´epistemologo piú discusso e obiettivamente complicato del secolo scorso: per quanto il Papa sia stato vittima di un attacco mediatico, stava citando Feyerabend nel modo in cui lo citó nel 1990, ovvero in maniera completamente errata ed avulsa dal contesto di critica alla stessa ragione dominante dell´opera del filosofo; la lettura delle parole "il processo fu ragionevolmente giusto" era inteso come una critica alla ragione (interessante idea di un filosofo della scienza), non come un appoggio al processo. Ma qui si entra in dettagli ulteriori, ove io non mi sento (ancora per anni) in grado di disquisire.

L´alchimia é un problema tutto suo, dei cattolicisti come degli scientisti,grazie al Cielo;
e sempre grazie al Cielo non ci giudicheranno con l´ultima edizione PiEmme del Catechismo in mano, ma col Vangelo.

"a. m."

sempre che il Catechismo non debba evolversi ulteriormente...chissá:)

Anonimo ha detto...

Ps. non ho dimenticato la domanda sulle date, verró a risponderle appena potró.
Non sono a casa in questi tempi, e non ho che una Bibbia e pochi altri libri con me.

("a. m.", sempre grato al dottor Franceschetti)

martin rua ha detto...

@ Solange Manfredi:

A quale libro si riferisce? I postumi "Studi sulla Massoneria e il Compagnonaggio" e "Simboli della Scienza sacra": o a testi tipo "Considerazioni sull'iniziazione"?

Le faccio notare che la mia opinione su Guénon è assolutamente personale, perché dalla maggior parte dei miei Fratelli è tenuto in grande considerazione. Sbagliando a mio avviso.

Quanto alla religione per noi è importantissima, ma non è su di essa che si basa principalmente la "metodologia" (mi passi il termine) massonica. E non potrebbe che essere così, giacché in Massoneria si evita di parlare di religione. Non perché non sia importante, ma perché si tende a lasciare ai membri la libertà di professare la religione che si vuole. Senza dogmi. C'è un Dio, su questo non si discute. Poi ciascuno lo chiama come vuole.
Mi sembra un modo di fare molto più aperto di tante altre religioni.
Ma anche questa è una mia opinione (non quella sul divieto di parlare di religione in Massoneria: quello è un "landmark", un principio imprescindibile e universalmente accettato).

Solange Manfredi ha detto...

mi riferisco al libro l'esoterismo di Dante.
Un saluto

Anonimo ha detto...

Sull' Alchimia confermo. Cosa c'entra la Chimica? A meno che "La Tradizione ermetica" di Evola non sia un libro pieno di fesserie. Non vorrà dire, signor Rua, che gli alchimisti erano i primi chimici?

Ribadisco che l'esoterismo cristiano non esiste. L'interpretazione delle scritture riguarda chi le sa leggere secondo
la Tradizione cattolica e nel solco del Magistero ecclesiastico.
Chi la pensa diversamente si avvicina alla gnosi o al protestantesimo... e la puzza di zolfo aumenta in tutti e due i casi. Sottoscrivo le considerazioni della signorina Manfredi su Guenon, un vero boomerang per i fratelli, ma, si sa, i massoni amano scrivere.

Infine, tutto il discorso su massoneria e Religione si potrebbe ridurre al Quis ut Deus.
L'uomo che si vuol sostituire a Dio finisce per esserne la scimmia.

Il Catechismo, essendo l'esposizione della dottrina cattolica, non può evolversi. L'idea di evoluzione è entrata nella Chiesa con il modernismo che trionfò al concilio vaticano II. I liberi muratori ne sanno qualcosa...

Galileo nulla elaborò seguendo il suo stesso metodo sperimentale.

Buonasera

G.P.

Anonimo ha detto...

no.
io credo piuttosto che nel settecento Lavoisier, e compagni si trovarono improvvissamente del rame, dello stagno, del ferro, del litio, dello zolfo (dove le piacerebbe tanto metterci, giudicandoci, contravvenendo un altro dei comandamenti di Jeoshua-chiamiamolo col suo nome) per le mani.
non avendo nulla da fare perché erano nobili, decisero tutto di un tratto di giocare e scoprirono, senza alcuna conoscenza precedente, che gli elementi si legavano secondo rapporti matematici e che la materia si conservava.
e decisero addirittura di dargli dei nomi, e dei simboli, che erano proprio quelli che negli stessi tempi gli alchimisti stavano utilizzando.
dei genii, senza alcuna esperienza, tirarono la chimica fuori dal nulla.

bene.

dopo ció, Galileo:
Galileo lesse del principio di inerzia su qualche libro esoterico.eresia perché aristotele diceva che la forza é proporzionale alla velocitá, Tommaso d´Aquino era aristotelico e non poteva sbagliarsi.quindi Galileo sbagliava.
Allo stesso modo quando si faceva costruire decine di piani inclinati, stava seguendo il metodo sbagliato. e quando fece cadere i pesi dalla torre di Pisa, non trovó nulla. pur replicando l´esperimento.e le conclusioni che ne trasse, le sognó di notte, qualche anno prima di newton che vide una mela cadere e scrisse di getto i "Principia", senza ipotesi, senza conferme.
ma sotto dettatura del demonio.apparsogli in una nebbia solforosa.o solforica, beh, infernale, insomma.

Il Catechismo.
Giacomo e Pietro litigano per tutti gli Atti, 200 anni di concilii,ma la dottrina non si evolve mai, quella era nel 33 DC, e quella rimase.
Costantino non cambió nulla.il nome Mitra non dice nulla.
risposta attesa "la smetta di citare Dan Brown"
Spiace anche a me che quell´idiota abbia fatto i soldi sponsorizzato da chi vuole affossare il cattolicesimo, ma la storia non l´ha scritta DB, la storia é storia.

mi spiace per lei, ma tutto il suo discorso su esoterismo et caetera rerum si risolve in un "Quis ut Papa"
le conclusioni sono analoghe, le tragga lei

"a. m."

DB ha svenduto scemenze, sono il primo a riconoscerlo, ed il primo che (lui sí) lo metterebbe sul rogo: ma il fatto che i saggi di Baigent&Co (scopiazzati dal nostro campione) portino tesi iperconfutate non vuole dire che la totalitá delle premesse storiche siano false.

Anonimo ha detto...

(sono polemico e canzonatorio, spero non me ne vorrá il nostro ospite)
"a. m."

Anonimo ha detto...

ERRATA CORRIGE
"metterei" (io) non "metterebbe" sul rogo.

Anonimo ha detto...

"Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere."

Matteo, Capitolo 7, 15-20

Anonimo ha detto...

Splendido articolo... e spendida harley;)

Anonimo ha detto...

d'accordissimo con la citazione.
e allora, visti i frutti del fascismo (una guerra e delle leggi razziste) le lascio autonomamente trarre le conclusioni sul suo partito.
sempre basate su
basate su Matteo 7, 15-12

"a. m."

Anonimo ha detto...

Egr. Sig. "a. m.",
la citazione del passo di Matteo, Capitolo 7, 15-20, non era una critica diretta alle sue considerazioni.

L'equivoco, probabilmente, è sorto a causa dell'anonimato che può confondere la provenienza dei messaggi.

Chiarisco, comunque, che la citazione in argomento è rivolta a quanti, "ignari" spettatori ed oratori di questo blog, potrebbero essere fuorviati dalla Verità.

Anonimo ha detto...

Egr. Sig. "a. m.",
dimenticavo di dirle che il mio unico partito è la Verità.

Anonimo ha detto...

Leggendo il passo di matteo postato dall'anonimo mi pare di leggervi una velata minaccia, oltre che un insulto agli autori del blog.

Rispondo quindi con un altra citazione, anch'essa contenente un messaggio indiretto e velato:

"ma che cavolo stai dicendo willis?"
Il mio amico Arnold, episodio 1, Harlem contro manhattan

Anonimo ha detto...

Caro a.m.

non sono io l'autore degli ultimi messaggi, e quindi della citazione evangelica che lei ha come al solito utilizzato in chiave antifascista. Io ho sempre firmato i miei messaggi, sono io ad ignorare chi lei sia e sempre io l'ho virtualmente battezzata su questo blog, così almeno so di interloquire sempre con il medesimo anonimo.Ad ogni modo, i frutti di un'epoca moderna, dalla massoneria generata, sono sotto gli occhi di tutti...

Sì Galileo... La meccanica dei gravi...Grazie della preziosa lezione ma la debbo garbatamente rimproverare.Così come non ha tenuto conto della mancanza della mia firma, non ha colto il paradosso. Sono solito argomentare ciò che affermo e, non avendolo fatto, ho provocato una legittima reazione in un amante delle scienze che d'altra parte non era tenuto a cogliere l'iperbolica considerazione da me espressa.
Mi permetto di postare, a sostegno di quanto da me sostenuto e al solo scopo di chiarire le mie posizioni a riguardo, un articolo interessante sull'irascibile scienziato pisano. Non riprenderò più l'argomento, a prescindere dalla risposta che lei vorrà dare, perché sarebbe ora che si tornasse a parlare dell'oggetto del contendere. Provo a riassumere: è la massoneria un' innocua associazione i cui membri, vestiti con un grazioso grembiulino, si occupano di legittime attività, seppure un po' strane o, invece, troppo spesso si è distinta in operazioni e relazioni, nel migliore dei casi machiavelliche e nel peggiore losche e illegali,diciamo così: molto pericolose? Pericolosità che, ad onor del vero, non ha risparmiato gli stessi figli della vedova d'ogni Paese e d'ogni obbedienza.


Ecco il testo su Galileo.

G.P.


Testi tratti da "Uomo di scienza. Uomo di fede" di Mario Gargantini



L'opera di Galileo

Bisogna anzitutto comprendere il contenuto essenziale dell'opera di Galileo, riassumibile in tre risultati scientifici:
• la prima descrizione cinematica corretta del moto di caduta dei gravi e, conseguentemente, l'iniziale superamento della separazione aristotelica tra fisica terrestre e celeste (che sarà completato nella sintesi newtoniana un secolo dopo);
• il primo impiego «scientifico» del telescopio che, a dispetto di quanto molti libri di testo continuano a ripetere, non è stata una sua invenzione: il merito di Galileo è stato quello di averlo utilizzato per tentare di controllare alcune ipotesi scientifiche sull'universo; il gesto veramente rivoluzionario è stato quello di puntare verso i cieli «l'occhiale» degli olandesi, di cui era venuto a conoscenza grazie ai mercanti veneziani;
• la prima formulazione del principio di relatività dei moti, che resterà il punto di partenza, tre secoli più tardi, della imponente costruzione teorica rappresentata dalla relatività einsteiniana.
Tuttavia l'importanza scientifica del grande pisano sta altrove; prima e più che nei risultati conseguiti, è dal metodo che si dovrà valutare il suo decisivo apporto allo sviluppo della cultura occidentale moderna. Con Galileo si stabilisce una modalità nuova di fare scienza che, nelle sue linee portanti, continuerà fino ai giorni nostri.
Una modalità che è molto di più di una tecnica o di una serie di abilità conoscitive e pratiche: è un modo nuovo di porsi di fronte alla natura, un diverso approccio alla realtà, reso possibile dalle diverse domande di partenza affrontate da Galileo. E ciò non è comprensibile senza un riferimento al contesto storico e culturale: Galileo è un uomo del suo tempo, un tempo travagliato, in cui si andava affermando una nuova immagine di uomo e di cosmo, in cui si ponevano ovunque nuove domande, nuovi interrogativi, in cui nascevano nuove aspettative nei confronti del sapere.

Al di là dei miti
Si può ben capire, quindi, come siano riduttivi e mal impostati i dibattiti che riconducono tutta la questione al solo processo e ai rapporti tra Galileo e la Chiesa; anche perché la cultura contemporanea non è ancora riuscita a liberarsi da una serie di miti e deformazioni storiche che inquinano pesantemente l'opinione corrente e non mancano neppure nelle opere di studiosi e divulgatori.
Elenchiamone alcuni.
1. L'apporto di Galileo è stato decisivo per il sorgere della scienza moderna, ma non è stata una partenza da zero. La concezione aristotelica del moto si stava già sgretolando sotto i colpi di alcuni studiosi medioevali (Giordano Nemorario, Filopono, Buridano, Benedetti...); e anche circa il metodo c'era stato l'importante contributo della scuola di Oxford (Grossatesta e R. Bacone) dove si faceva già fisica sperimentale.
2. Galileo non ha codificato il metodo scientifico, non l'ha ridotto a un elenco di regole, ben consapevole che la conoscenza scientifica è un'avventura a più dimensioni, carica di tutta la drammaticità e l'imponderabilità di ogni altra impresa umana. Come pure l'attenzione galileiana per l'aspetto sperimentale non va confusa con quell'atteggiamento empiristico, diffusosi specie nei paesi anglosassoni nei secoli successivi.
3. Più difficile da rimuovere è il mito della subordinazione della scienza alla tecnica; anche perché in Italia ha ricevuto l'imprimatur di Ludovico Geymonat.
L'esempio del cannocchiale è emblematico. Per Geymonat la scienza moderna non si sarebbe evoluta senza le nuove tecniche osservative; viceversa bisogna dire che il cannocchiale non sarebbe entrato nella storia del sapere se Galileo non avesse «osato» puntarlo verso il cielo: un gesto non necessitato dall'esistenza dello strumento bensì dalla pressione di idee e teorie da verificare.
4. Il metodo sciejitifico non rende immuni da errori. Lo stesso Galileo aveva poggiato la sua difesa di Copernico su un modello teorico delle maree, rivelatosi completamente sbagliato (e il Dialogo dei massimi sistemi era nato proprio come Dialogo sulle maree).
5. In campo astronomico Galileo non ha potuto applicare il suo metodo così bene come in meccanica; diversamente da quanto riportato in non molti affrettati giudizi, nelle sue opere non c'è la dimostra-zione dell'ipotesi copernicana. E non poteva esserci in quanto Galileo:
— non ha saputo cogliere l'aspetto dinamico del problema
— non ha considerato le leggi di Keplero;
— non ha ammesso che il moto circolare non poteva essere inerziale;
— non ha distinto tra massa e peso.
Il suo è stato un ottimo lavoro di osservazione e di raccolta di prove non tanto pro-Copernico quanto contro il modello tolemaico; basterà citare: le macchie solari, le fasi di Venere, i satelliti di Giove, gli
anelli di Saturno. Da notare che, secondo recenti riletture del Dialogo, Galileo non avrebbe mai dichiarato di aver «dimostrato» il modello copernicano: se la dichiarazione non c'è mai stata, cade allora ,la tesi che l'abiura sia stata uno spergiuro...
6. È da rivedere anche l'immagine della situazione di allora come dominata da due schieramenti contrapposti: Galileo e i progressisti da un lato, la Chiesa e i conservatori dall'altro. Le nuove idee scientifiche erano stimate da molti ecclesiastici e dallo stesso Papa Urbano VIII. Le ricerche di W. Wallace hanno rimesso in luce il debito di Galileo verso i gesuiti del Collegio romano, solitamente visti come i suoi più accaniti oppositori. E il verdetto del processo non è stato all'unanimità: mancavano 3 firme su 10, compresa quella del card. Barberini, nipote del Papa.
7. Infine non è affatto vero che la condanna di Galileo abbia frenato la scienza. Le ricerche sono continuate ininterrotte secondo l'impostazione del nuovo metodo sperimentale e, in campo astronomico, il modello eliocentrico si è gradatamente affermato (anche se si dovrà attendere un secolo per inquadrarlo in una coerente teoria, la gravitazione newtoniana, e ancor di più per avere delle «prove» risolutive).
Bisogna inoltre guardarsi dall'interpretare i fatti col filtro dell'attuale società dell'informazione: all'epoca il caso Galileo non fu affatto un «caso». Il processo ebbe scarsa risonanza, anche negli ambienti culturali, e all'interno dell'Inquisizione stessa la sua collocazione era nella terza classe, cioè tra quelli non particolarmente importanti. Il suo innalzamento a caso emblematico è di molto posteriore: è l'ingombrante eredità del secolo dei lumi e del positivismo ottocentesco, abituati a vedere la Chiesa come rivale e ostacolo al progresso della scienza e dell'umana razionalità; un'abitudine «irrazionale» in quanto contraria alle evidenze della storia.

Il processo
Ancora una volta è necessario cercare di esaminare i fatti tenendo debito conto del contesto.
Siamo nei primi decenni del 1600: di fronte alla Chiesa, impegnata nell'opera di Riforma partita col Concilio di Trento, c'era una gravissima situazione dell'Europa, scossa dalla guerra dei 30 anni; nello stesso tempo si assisteva a un prorompente sviluppo delle arti, della filosofia e delle scienze.
Iniziava a diffondersi, forse senza che i protagonisti ne avessero completa consapevolezza, una diversa modalità di rapporto tra i fedeli e l'autorità: l'obbedienza diventava limite e vincolo all'esprimersi dell'autonomia dell'individuo e non più aiuto per una crescita pienamente umana.
Il caso Galileo si colloca nelle pieghe di questo dramma: di un'incapacità, da entrambe le parti, a condurre quel sereno e fecondo dialogo, rispettoso delle reciproche competenze e funzioni, che resta l'unica via per comporre qualunque dissidio.
Più di uno storico concorda nel giudizio che senza le intemperanze nel comportamento dello scienziato, le cose forse avrebbero seguito un altro corso. La procedura seguita per ottenere l' «imprimatur», l'affrettata stampa a Firenze senza che il censore padre Riccardi potesse rileggere il testo, e l'atteggiamento nei confronti dell'ex-amico Urbano VIII, costituiscono una serie di errori evitabili e che nulla hanno a che vedere con la verità scientifica. I
II più autorevole traduttore inglese di Galileo, lo storico Stillman Drake, giudica il Dialogo «ironico fino al cinismo e cinico fino all'ipocrisia» e si meraviglia di «come il libro potesse aver ottenuto una. licenza di stampa anche da parte del più disattento teologo cattolico del tempo».

lucillatandoi ha detto...

Non ho mai letto Guenon. Non so chi sia Introvigne. Ma fin quando continuerete a parlare di Dante e Galileo nessuno salverà i bambini. Siete una massa di teorici e secondo me vi compiacete nel parlarvi addosso, nel mettere a confronto le vostre conoscenze e le vostre intelligenze. Siete proprio come quei politici che si riempiono la bocca di belle parole, ma che sono troppo occupati a sbrodolarsi addosso per mettere davvero mano alle tragedie. Bisognerebbe avere il coraggio di rimboccarsi le maniche e darsi da fare... solo che allora non ci sarebbe più tempo per la teoria e per questi ragionamenti tra iniziati.

Anonimo ha detto...

credo che le cose si possano fare dall´alto e dal basso.
mentre si deve lavorare per evitare che certe cose avvengano "in pratica" é necessario anche lavorare per comprendere "chi" compie certi atti, "perché" lo fa, ed estirpare i mali alla radice.

ad esempio:
cosa c´é dietro il mostro di firenze,come dietro molti altri misteri italiani,capire come e perché avvengono certe cose, provare a creare una societá in cui non sia tabú la parola "occultismo".
questo é lo scopo di questi discorsi.
e per un motivo molto semplice: che lo si voglia o no, l´occultismo ESISTE, molta gente insospettabile ai piú agisce e costruisce seguendo schemi differenti dai nostri "hic et nunc" commerciali.
una societá con gente svegliata, in grado di non bere le c.....e del tiggí, istruita e senza paraocchi potrebbe avere inquirenti in grado di "leggere" gli avvenimenti, e battere le giuste piste investigative.

ha ragione, chiedo scusa, la polemica da me iniziata si é arenata su argomenti sempre meno attinenti ai problemi reali.

e chiedo anche scusa per il fraintendimento (ho i miei motivi, privati per non darle un nome, caro GP, potrei metterne uno falso ma non mi sembra il caso, quindi continueró a definirmi "a.m.", sperando di non offendere lei, i partecipanti, e il nostro ospite).

non ho a ogni modo intenzione di rimangiarmi quanto detto, se non nel tono.

il fascismo,buono quanto le pare, ridusse le libertá individuali, promulgó leggi razziste, ci fece entrare in una gurra idiota, persa per di piú;
la qualitá dei frutti mi sembra tale da applicare Matteo 7, 15-20.
mi dica dove erro.

il discorso massonico é errato. in tutto il suo essere.
se un giornalista investigativo andasse a scrivere un libro sui vescovi cattolici americani, con dovizia di dati, reali e documentati, e la pedofilia, lei avrebbe compreso il cristianesimo?
credo di no.
il libro di pinotti allo stesso modo non spiega cosa é la massoneria.racconta ed illustra altro.le deviazioni e gli errori.
se lei usa i dati investigativi sulle attivitá delle logge irregolari, o delle logge che non osservano piú i landmark per lanciarsi in facili equazioni grembiulini=loschi intrallazzatori mafiosi, é autorizzato a fare cattolicesimo=perversione&pedofilia.
un peso, una misura.ma farebbe offesa ala sua intelligenza, e lei lo sa:)

mi scuso nuovamente. offtrackness e arroganza mi hanno portato a rovinare l´atmosfera della discussione, parecchi post fa.

galileo...eheh...dico solo che un processo per delle idee, mi sembra poco "cristiano".tutto qui.ma come le ho ricordato, pietro aveva una spada, pietro tradí gesú piú volte, e i suoi successori ogni tanto non furono da meno.e credo possa darmene atto.
polemica chiusa, spero

"a.m"

(lo so puzzo di zolfo, ma ció non mi impredisce di aprrezzare ogni sua parola:)

martin rua ha detto...

Comprendo il tentativo di a.m. di far rientrare il discorso nel solco del post e soprattutto nel solco di un dialogo più pacato.

Comprendo soprattutto il richiamo di lucillatandoi: hai ragione, siamo dei bambini che litigano su chi ha il vestitino più bello.

Francamente sono un po' stufo, anche perché se da un lato a.m. o io cerchiamo di far chiarezza, dall'altro non mi sembra di vedere lo stesso tentativo di apertura; ho scritto molti commenti, confermando che vi sono alcuni elementi in Massoneria che non sono in linea con i principi universali che tendono al bene dell'Istituzione. Questi elementi chiamateli come vi pare: criminali, eversori, poteri forti, come vi pare. Sono una minoranza.

Ma ho capito, leggendo i commenti, che non c'è nessuna volontà di comprendere. Se parlo di alchimia, ecco pronto il solito signor Provenzale che critica senza sapere di cosa parla (certo, Lei cita Evola, uno dei teorici del lato esoterico del nazismo. E' logico che lo faccia. Io invece cito Fulcanelli o Canseliet, che se ne strafregavano della politica. Erano alchimisti puri, vissuti nel XX secolo, mica nel medioevo.); se parlo di Massoneria e rivoluzione, ricevo come risposta dal pur corretto Paolo Franceschetti che dopo la rivoluzione francese la Massoneria si è sostituita al potere dei sovrani e questo potere ce l'ha ancora (a quella riposta non ho ribattuto, mi sono cadute le braccia); se parlo di Guénon (criticandolo) ricevo una valanga di commenti che dicono "è ovvio, che lo criticate, perché vi si è rivoltato contro";

Non ho visto alcun tipo di apertura. Nessuno che ha detto: sapete, forse dovremmo capire un po' meglio questa Massoneria. No, voi sapete già tutto di un'Istituzione della quale faccio parte da molti anni. Magari tra di voi ci sono massoni che hanno visto cose scellerate e vogliono denunciarle. Magari Paolo Franceschetti è uno di questi massoni delusi.

Sapete cosa vi dico? Ora mi metto il mio grembiulino, i miei guanti, la mia fascia da maestro (già, c'è pure quella tra gli abiti buffi, una fascia piena di simboli misteriosi e minacciosi), mi chiudo nel mio Tempio e organizzo qualche bel complotto, frego un paio di banche e insieme ai miei corrotti e criminali Fratelli manometto i freni della moto di Franceschetti.
Tanto per voi è questo che facciamo. Non è vero signor Provenzale? Lei che difende la moralità del suo partito di adoratori delle rune? Noi, noi sì che le sappiamo maneggiare le rune e insieme all'alchimia siamo capaci di far deragliare treni, far esplodere bombe nelle stazioni, far passare per criminali degli innocenti preti, far rimuovere i giudici dai loro incarichi.
Noi siamo il potere, il lato oscuro della forza, i superiori incogniti, i Maestri eletti di Agarthi.

...solo che io non mi sono mai nascosto e se cercate di me in giro per il web c'è pure la mia foto.
Spero riusciate a trovare il bandolo della matassa. Io, da parte mia, chiedo di coprire i lavori (che in oscuro gergo massonico vuol dire...uscire).

Anonimo ha detto...

Sconfinamenti conclusi?

Bene. Se ho ben capito, qui si difende la massoneria contro chi la accusa, in quanto tale, di essere un esoterico e potentissimo comitato d'affari che, ben al di là del proprio credo ufficiale, ( libertà, fraternità etc.) occupa i gangli del potere politico ed economico finanziario. Nessuno sembra negarne gli interessi, occulti agli occhi dei "profani" di cui mi onoro di fare parte,gnostico-iniziatici ma,da parte dei difensori delle logge, si sostiene che le mele marce siano poche e che la prestigiosa istituzione sia sana e al di sopra di ogni sospetto.

Anche se ciò fosse vero io sarei comunque nemico della massoneria, sono cattolico e pure forzanovista, ma non credo che questo sia vero e ritengo che, malgrado le accorate difese, gli argomenti per sostenere che le cose non siano così semplici siano tanti e per nulla campati in aria.

Nessuno ha risposto nulla a proposito di Delors, che il ministro del dimissionario governo Prodi, Padoa Schioppa, ha di recente citato come modello di poltica economica. Eppure ciò che ho scritto è documentato. Delors era spettatore di uno spettacolo atroce e non ha mai smentito.Una massone d'alto rango, un politico ai vertici della scena internazionale, un manager della finanza globale...uno spettatore di spettacoli atroci, pedo pornografici e ultraviolenti.


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Leggevo una dichiarazione che mi ha ricordato le argomentazioni a difesa della massoneria lette qui,
ve la riporto:

"Non è vero che la massoneria è nata per avvantaggiarsi, non è vero che è nata per poter influire sulla società. E' sorta soltanto per poterla migliorare, per insegnarle qualcosa. La massoneria poggia su alcuni valori forti: cerca di fare quello che desideri venga fatto a te; prevedi e provvedi alle necessità di tuo fratello senza che esso conosca da quale parte proviene. E' un po' difficile, ma se uno fa una buona scelta...perché più che altro è il comportamento, non è la tessera che fa il massone. Uno deve nascere in un certo qual modo massone. Perché ci sono più "fratelli senza grembiule"che non nei templi. Quella del tempio è una formazione che si può apprendere, per quanto riguarda la materia esoterica. E basta. Per il resto devi essere tu portato al bene".


La sottoscrivereste?




Ah... E' di Licio Gelli!


G.P.

Anonimo ha detto...

Ringrazio a.m. per gli apprezzamenti espressi verso le mie parole. Dopo i numerosi insulti...

Senza rancore.


G.P.

Paolo Franceschetti ha detto...

Caro Msrtin...

Credo che, facendo un cenno al problema dei mei freni, tu ti sia tradito...
Credo quindi di aver capito chi ha manomesso la moto...
Stai attento alla tua moto perchè potrei vendicarmi.

io ho letto con attenzione i tuoi scritti, come gli altri, e ti confesso che mi hanno fatto fare alcune considerazioni valide per un articolo che sto preparando da tempo.
Quindi i tuoi interventi non sono del tutto inutili.

Per il resto... entrare in un blog che parla di poteri occulti, gestito dalla figlia di un cosiddetto grado 51, che trafficava in armi, droga e molto altro, che ha causato la morte di centinaia, forse migliaia di persone, e pensare di fargli cambiare idea, è come per noi entrare nel sito del GOI e sperare che i suoi lettori seguano la nostra idea sulla illegittimità di questa istituzione...

Per Provenzale...
Dei fatti riguardanti Delors so molto poco. Ma il punto è che le notizie sono quasi scomparse.
Quel poco che so, è la solita storia..
Nei fatti di Marcinelle gli investigatori a un certo punto erano arrivati ai cosiddetti personaggi insospettabili convolti in questa atroce vicenda: reali del Belgio (massoni), alcuni vescovi, politici importanti.
Gli investigatori che se ne sono occupati sono morti tutti.
Uno è uscito di strada in un rettilineo, ad una velocità stimata di 80 km orari... Incidente.
Uno si sarebbe suicidato con tre (3!) colpi di pistola.
Altri si sono impiccati...
e così via.
Stesse tecniche operative che troviamo nella morte dei testimoni di Ustica Moby Prince, Mostro di Firenze, Strage di Bologna, ecc.

La solita storia.
Le riporto i commenti di un mio familiare a questi fatti.

1) non ci sono prove che siano stati uccisi dai servizi segreti. E' solo un'ipotesi. E non si può condannare per un'iptoesi.

2) Non ci sono prove del coinvolgimento della massoneria in questi fatti (non ci sono prove anche perchè i testimoni muoiono sempre, ma in questo caso vedere il punto 1, affinchè tutto ritorni in ordine)

3) un suo amico era nella P2, ed è tuttora operante nel "sistema"; e questa è la prova che la P2 e la massoneria, in fondo, non sono molto pericolosi.

E' un mio familiare, colto abbastanza da andare al di là delle apparenze.
E proprio per essere una persona a me vicina - che quindi alcune cose dovrebbe capirle per averle vissute quasi in prima persona - quando lo sento capisco che non esiste speranza che la cosa si risolva in tempi brevi.

La maggior parte della gente preferisce parlare in termini di destra e sinistra, comunisti e fascisti, gli uni dando la colpa del fallimento del sistema politico attuale all'altra parte.

E' una realtà più rassicurante.

****

Aggiungo una nota su Forza nuova.

So che si dice che siete fascisti e inneggiate e Mussolini.
Questa cosa ancora la devo approfondire.
Però Tempo fa andai al V day di Grillo.
Si avvicinò un corte di Forza Nuova e appena questi si avvicinarono dal gruppo che stava sotto al palco si levò un coro di "fascisti... pezzi di merda... andatevene...".

Io e altri ci facemmo un po' portavoci tra i due gruppi e parlammo con il capogruppo, che sembrava molto intelligente e disponibile al dialogo.
E si è evitata una rissa solo per la civiltà del gruppo di FN che si è allontanato in silenzio, senza replicare alle accuse e agli insulti, altrimenti sarebbe scoppiata una rissa di sicuro.

Li mi vergognai di essere tra gli spettatori del V day.

Un saluto

ALFREDO CINQUEGRANA ha detto...

Caro Martin, ho letto i post degli ultimi giorni ed ho notato che non c'è niente che possiamo fare, poi ho pensato all'iniziazione ...ai mesi successivi mentre i simboli ed i rituali mi spiegavano tutto dal principio, gli studi, le tavole, la consapevolezza di cio' che possiamo essere.....pillola rossa o pillola blu...io ho scelto la pillola rossa e la mia vita è cambiata..Io sono cambiato . Successo? Soldi? notorietà? ....piuttosto sacrificio...soldi che escono per pagare l'affitto, i libri, i convegni, i viaggi...nessuno ci regala nulla. Piccolezze, ne vale la pena. Martin, per la precisione sono Maestro Massone di Rito Scozzese Antico ed accettato ortodosso - Gran Loggia Massonica Generale Italiana. Dicevo, pensando a cio' che ho vissuto io un tentativo lo farei...cominciamo dai rudimenti ( piu' o meno) Per i pigri della ricerca posto la definizione di Esoterismo così come pubblicata su wikipedia ( vi fornisco uno strumento facilmente consultabile..per verificare)ESOTERISMO: il termine deriva dal greco esoterikos: interno. Nel linguaggio filosofico, il termine "esoterico" caratterizza l'insegnamento riservato dagli antichi filosofi greci, specialmente da Pitagora e Aristotele ai soli discepoli, in contrapposizione ad exoterico, con il significato di "esterno", destinato cioè ai profani, ovvero a quanti non erano iniziati alla comprensione del linguaggio degli adepti. Exoteriche erano definite le lezioni della scuola peripatetica di più facile ascolto, da cui l'attributo passò poi alle opere aristoteliche destinate al grosso pubblico.

L'esoterismo occidentale e la ricerca accademica

Esoterismo Occidentale: È a partire dal secondo dopoguerra che gli storici delle religioni iniziano a prendere in esame i diversi ambiti della tradizione esoterica occidentale, fino ad allora ignorata dalla ricerca accademica.

Vengono così forniti contributi scientifici di grande rilievo, grazie ai quali si inizia ad apprezzare nella giusta misura l'importanza quantitativa e qualitativa del corpus esoterico occidentale. Tra i maggiori artefici di questa svolta si devono menzionare Mircea Eliade per l'alchimia e lo sciamanesimo (Le Chamanisme et les techniques archaïques de l'extase, Paris, 1950; Forgerons et alchimistes, 1956), Gershom Scholem per la cabala ebraica (Major Trends in Jewish Mysticism, 1941), François Secret per la cabala cristiana (Les Kabbalistes chrétiens de la Renaissance, 1964), Frances Yates per l'ermetismo e il neoplatonismo del Rinascimento (Giordano Bruno and the Hermetic Tradition, 1964; The Occult Philosophy in the Elizabethan Age, 1979), Alexandre Koyré per la mistica e la teosofia tedesche (Mystiques, spirituels, alchimistes du XVIe siècle allemand, 1970), Charles Puech per lo gnosticismo e il manicheismo.

Tale fioritura di studi rese necessaria la creazione di una disciplina scientifica nuova, che si facesse carico di studiare l'esoterismo occidentale in quanto fenomeno storico-religioso a sé stante. L'impulso alla costituzione di tale disciplina fu dato a Parigi, all'Ecole Pratique des Hautes Etudes, da François Secret, titolare fin dal 1965 della cattedra di “Storia dell’esoterismo cristiano”. A Secret successe nel 1979 Antoine Faivre, sotto la cui direzione la cattedra mutò nome, prendendo il titolo di “Storia delle correnti esoteriche e mistiche nell’Europa moderna e contemporanea”. [1].

Nel 2002, con l’arrivo all’EPHE di Jean-Pierre Brach, il termine “mistiche” fu soppresso, e l’esoterismo divenne l’unico oggetto di studio della disciplina, i cui quadri concettuali portanti erano stati precedentemente definiti da Faivre in alcune importanti pubblicazioni. La fecondità di tale indagine scientifica è confermata dalla creazione di numerose cattedre in altri paesi, tra cui quella di Amsterdam (1999), e quella di Exeter in Inghilterra (2006).

Definizione scientifica dell'esoterismo

Nel 1992 Antoine Faivre, titolare della cattedra di "Storia delle correnti esoteriche nell'Europa moderna e contemporanea" all'EPHE di Parigi, ha proposto la prima definizione storico-religiosa della nozione di esoterismo. Secondo Faivre (L'ésotérisme, 1992), il quale metodologicamente circoscrive la sua analisi all'ambito delle correnti moderne e contemporanee dell'Occidente, è esoterica ogni dottrina e forma di pensiero che si basi sui quattro principi seguenti:

1) l'esistenza di una corrispondenza analogica tra il microcosmo e il macrocosmo (l'uomo e l'universo sono l'uno il riflesso dell'altro);

2) l'idea di una natura viva, animata;

3) la nozione di esseri angelici, di mediatori tra l'uomo e Dio, ovvero di una serie di livelli cosmici intermedi tra la materia e lo spirito puro;

4) il principio della trasmutazione interiore.

A questi quattro principi fondamentali vanno aggiunti i due seguenti, considerati complementari:

5) la pratica della confluenza delle fonti dottrinali;

6) il principio della trasmissione iniziatica.

È evidente che a tali criteri corrispondono le maggiori espressioni di quello che comunemente viene chiamato "esoterismo" occidentale, quali l'alchimia, la cabala, l'ermetismo, la teosofia. I criteri di Faivre però lasciano fuori dalla nozione di esoterismo la maggior parte delle correnti new age. Per tale motivo (cioè per il fatto che tali criteri siano poco "comprensivi"), la criteriologia di Faivre è stata criticata da altri storici delle religioni, per esempio da K. Von Stuckrad. Ciò nonostante, essa resta un punto di riferimento centrale per tutti coloro che si interessano seriamente di esoterismo e vogliono studiare quest'ultimo dal punto di vista storico-religioso.
Ci dovreste abbracciare.... siamo gli occhi che vedono cio' che non volete vedere. Noi percorriamo le strade che vi spaventano ...vi diciamo che non dovete aver paura e ci bruciate sul rogo. ancora oggi.
( mi raccomando, non fraintendete)
un abbraccio fraterno a martin e tutta la mia solidarietà
un abbraccio a tutti.

grigiopirla ha detto...

finalmente escono fuori :)

3) la nozione di esseri angelici, di mediatori tra l'uomo e Dio, ovvero di una serie di livelli cosmici intermedi tra la materia e lo spirito puro;

saluti

uomo libero ha detto...

dietro tante parole del sedicente maestro si evince una sola cosa: siete una chiesa e combattete un'altra chiesa. fate ridere

Anonimo ha detto...

Adoro la capacità dei massoni, e di Martin Rua in particolare, di leggere le Bibbia e la storia mediante la sintesi degli opposti. Mi è nota, inoltre, la stima dei massoni per Saulo/san Paolo. Sempre, però, mi viene da chiedermi: come conciliano essi la loro terrena ascesa negli innumeri gradi delle Logge, al fine di raggiungere la perfezione, con la repentina folgorazione sulla via per Damasco? Non è che essi, filosoficamente, sono più vicini alle ascese terrene che non alla grazia concessa a Saulo? La domanda, naturalmente, è una provocazione.
Raimondo da San Severo

L. ha detto...

Penso che dopo tante voci, la mia sarà solo un altro grido nel vento, ma in fondo l'uomo vive di speranza, no?
Allora vorrei rispondere al sig. Rua. Innanzitutto ammiro il fatto che da massone si sia impegnato nel dibattito. Ma occorre fare alcune precisazioni.
Sono una studentessa di filosofia e sono sempre stata appassionata di storia (solo storia) dell'alchimia, e devo dire che concordo in pieno con le definizioni fornite dal sig. Cinquegrana. E' quello che emerge anche dai miei studi. Ma dire che l'alchimia è una cosa materiale vuol dire ucciderla. Francamente, dubito che qualcuno che voglia ottenere qualcosa di materiale dall'alchimia e intraprenda quella strada SOLO PER QUESTO MOTIVO possa arrivare a qualcosa.
Non dubito che gli alchimisti esistano e operino. Ma la trasmutazione è una metafora della trasmutazione spirituale, interiore: in tal senso i libri di alchimia parlano spesso di cose che a noi potrebbero risultare macabre. Sono simbolismi. Ma un alchimista vero non intraprenderebbe mai quella strada per ottenere l'oro o qualche altro tipo di cambiamento fisico, per arricchirsi materialmente. L'oro non è il fine, non lo sono i soldi e non lo è il potere. Il fine è un miglioramento di sé stessi, proprio quello che voi cercate attraverso la massoneria. L'alchimista non è un occultista, non cerca alleanze col male ma col Bene, vuole vivere in sintonia col mondo e rispondere alle sue domande migliorandosi.
Per cui a mio parere non si può parlare di alchimia quando il fine è puramente materiale, così come non separerei quelle presupposte correnti di "alchimia spirituali": se esistono, nude e crude così come sono, sono cavolate monumentali new age, e sono d'accordo (non so nulla a riguardo, ma immagino qualcosa alla stregua di Scientology: in fondo non è uno scenario improbabile). Ma l'alchimia ha in sé stessa, nella sua antichissima genesi, lo scopo di migliorare il mondo. In questo senso non ha nessun rapporto col satanismo, anzi, si può dire che è il suo contrario. Molti alchimisti, la maggior parte di essi oserei dire, sono stati preti e comunque fedeli cristiani: non che questo voglia dire troppo, dato che tra le fila del clero spesso c'è del marcio, ma se non altro, se una maggioranza era cristiano e alchimista, sembra meno probabile che siano talmente deviati da adorare due opposti contemporaneamente...Non credete?
Comunque quella strada è lunga e faticosa, e se ne sa talmente poco, o meglio, noi possiamo vederne talmente poco, che non ha senso spiegare...Solo non demonizzate senza avere conoscenze precise. Probabilmente quella che i Massoni chiamano Alchimia è solo una strumentalizzazione del termine: mi spiace essere dura, ma ho dalla mia svariati anni di studio appassionato. Che non me ne vogliate.
Grazie dello spazio e scusate per l'OT, quando leggo denigrazioni dell'alchimia (basti pensare a quel coacervo di dottrine demonizzate che è "il pendolo di Foucault", totalmente sbagliato) proprio non posso resistere.
Che il Bene possa vincere è l'augurio che faccio a tutti. La lezione dell'alchimia è trasformare sé stessi per cambiare il mondo: questo, almeno, ci è dato leggere tra le righe.

Un abbraccio e coraggio

L.

Anonimo ha detto...

Quante belle parole.

Una sola cosa c'è da chiedersi,per quale motivo con una dittatura il segreto è da combattere (a mio modo di vedere GIUSTAMENTE) mentre con una democrazia si arriva addirittura a sfornare affermazioni deliranti come: "siamo gli occhi che vedono cio' che non volete vedere. Noi percorriamo le strade che vi spaventano ...vi diciamo che non dovete aver paura e ci bruciate sul rogo. ancora oggi.",cercando di far percepire il un'opera positiva..
Ma a chi volete dargliela a bere..Come dire "pensiamo noi ai vostri problemi,voi continuare pure a vivere e a consumare i nostri prodotti e rimanete nell'ignoranza"..I politici odierni sono più convincenti.

Tutto ciò che è segreto nasconde qualcosa,e ciò che viene nascosto non sempre è lecito,etico e riconosciuto.

Se non avete nulla di raccapricciante da nascondere,mostratevi in tutto e per tutto,vediamo se avete il coraggio.

Non erano i codardi a nascondersi?
Questi movimenti vanno combattuti e repressi con ogni mezzo,e la coscienza di massa è il primo passo.


A.A.

Anastasio ha detto...

sono arrivato solo ora, ma spero di non essere arrivato troppo tardi per poter fare alcune considerazioni.
Ho letto attentamente, tutti i ragionamenti derivati dal post di Paolo Franceschetti (i miei più vivi complimenti a lui) e mi sembra che, nonostante l'importanza della questione posta sul tavolo e l'intelligenza dimostrata da alcuni interlocutori, molto spazio è stato sprecato per dimostrare le proprie conoscenze culturali, utili solo a tentar di difendere posizioni che (detto onestamente) sono diventate indifendibili!
E mi spiego meglio:
1°) per coloro che desiderano dimostrare “la non responsabilità massonica” in molti affari poco puliti, o peggio ancora criminalmente premeditati (ed è questo - mi pare - il vero tema del contendere) dovrebbero come minimo dimostrare – nei fatti e non solo con le chiacchiere – di voler veramente realizzare e tramandare i propri ideali di pace, di fratellanza, di altruismo filantropico e di quant’altro sia utile a migliorare il genere umano … ovvero, deve saper mettere in atto, comportamenti e proposte atte a frenare, contrastare e a debellare veramente il malaffare, ovunque esso si annida.
Le pecore nere o le mele marce, vanno denunciate alla magistratura competente e poste alla berlina, e questo (ove fosse possibile) anche prima, che si rivelino alla stampa, personaggi come Calvi, Sindona, Gelli, Marcinkus, Ortolani et similia. (punto!)

2°) chi tenta di difendere le posizioni della Santa Chiesa Cattolica, dovrebbe prima documentarsi su tutto quello che la Chiesa ha fatto o fatto fare nei secoli dei secoli, esercitando la filosofia del cinismo e un intelligentissimo potere di “eterodirezione” sulle varie case monarchiche … per chi volesse approfondire, suggerisco di leggere con attenzione, qualcuno degli otto (diconsi 8) volumi, realizzati grazie alle analisi storiche, di Karlheinz Deschner http://www.edizioniariele.it/ilviandante_03.htm
[se i suoi crimini fossero stati solo quelli della Crociata agli albigesi, quelli dell’inquisizione, o quello che essa decise contro Giordano Bruno … sarebbero cose – pur gravi – ma riassumibili in pochissime pagine!]

3°) chi volesse fare apologia del nazismo, o del fascismo, o del teppismo, o di qualsiasi altro “ismo”, farebbe bene a considerare che ogni tipo di ideal-ismo, quando degenera diventa fanat-ismo!
Tutte le idee sociopolitiche (diceva mio nonno) nascono bene, ma poi a causa di EGO-ISMO, MENEFREGH-ISMO, ESPANSION-ISMO, si trasformano in CRETIN-ISMO.

4°) chi desidera trovare risposte valide e concrete, agli interrogativi di Paolo Franceschetti, e magari dare suggerimenti utili a combattere il malaffare e la criminalità, non deve solo fargli i complimenti per il coraggio che ha saputo e sa dimostrare, ma deve saper fare innanzitutto una bella autocritica [lunga almeno un paio d’ore] e poi rispondere serenamente ai seguenti interrogativi:

a) Il desiderio di libertà, di correttezza e di legalità, di fratellanza e di solidarietà, ovvero: il desiderio di benessere sociale e nazionale, come si possono ottenere veramente?
b) Come si possono combattere la delinquenza, la malversazione, e le varie camarille criminali?
c) Ho forse paura di rappresaglie, nel combattere il male? Che cos’è la paura?

Pensate, per trovare una giusta soluzione a questi tre interrogativi c’è una sola possibile risposta.

La fellonia … la paura più meschina e viscerale; la quale non è certo la risposta utile, a ridurre le pretese arroganti e criminali, di coloro che si ritengono sempre invulnerabili alla giustizia! Anzi è essa stessa il vero fluido “magico”, il più economico e produttivo propellente, che la criminalità può utilizzare per delinquere!
Nessuno vuol fare l’eroe, ma è matematicamente incontrovertibile, che se ogni cittadino accettasse nel suo piccolo, di comportarsi attivamente e positivamente, rispetto a questa problematica, si ridurrebbero di molto gli spazi alla criminalità e si creerebbero in poco tempo le migliori condizioni di progresso sociale.
O forse mi sbaglio?
Personalmente, apprezzo moltissimo una fulminante battuta di Woody Allen, che risponde anche a queste mie semplicissime analisi: *Si vive una sola volta, ma qualcuno neppure quella!*

Infine, è pur vero che internet ci da la possibilità di scrivere in maniera anonima, ma quando si partecipa ad un blog come questo, proprio per non ingenerare confusione nelle risposte fra i tantissimi anonimi, sarebbe meglio utilizzare almeno uno pseudonimo, o no?

Cordialmente da Anastasio

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TrueBeing ha detto...

Carissimo Paolo e Solange, tutta la mia ammirazione per il vostro coraggio e la voglia di rendere pubblica la realta' dietro il potere che realmente governa l'Italia ed il mondo in generale, vi seguo ormai da diversi mesi e vi ringrazio per il lavoro svolto finora. Posso dire che seguo e ricerco le cospirazioni mondiali da diversi anni ormai, leggendo moltissimi blog e siti sia in italiano che in inglese. Mi rammarico per la mancanza in Italia, di siti che veramente vogliano "centrare" il problema alla radice, che non e' soltanto massoneria o logge deviate, ma riguarda ancor di piu' le piu' potenti famiglie di questa terra, quindi lasciando alle masse il compito di stendere il dito accusatore su politici, servizi segreti etc etc. Non che questi non siano colpevoli, ma finche' la massa dei cittadini continuera' a vivere nella cecita' e nell'ignoranza su chi realmente muove i fili del mondo, tante parole si sprecheranno e si continuera' a fare il loro gioco, schierandosi a destra o sinistra. Un fatto importantissimo penso sia capire che i politici non comandano per niente, il loro ruolo e' di essere attori, e la maggior parte non sono neanche particolarmente bravi neanche in quello. Ho letto con grande interesse il suo articolo riguardo le cospirazioni ed e' stato finalmente un raggio di luce in questa terra di oscura ignoranza. E' facile capire come mai in Italia si viva nell'ignoranza piu' assoluta, una delle 3 citta' stato dei veri controllori l'abbiamo noi, dentro la citta' eterna, quindi la disinformazione e la censura la fanno da padroni, dopo aver avuto secoli di persecuzioni e stermini di massa. Ed e' anche chiaro come tanti massoni di livelli bassi non riescano a vedere cio' che realmente la loro organizzazione e' e fa. Il fenomeno della compartimentalizzazione e' presente su tutti gli organi di Stato e non, con funzione di protezione di coloro che veramente decidono cio' che deve accadere giornalmente ed utilizzando un esercito di senza scrupoli che, o per propria decisione o perche' costretti attraverso ricatti o denaro o qualsiasi altra forma, mettono in atto cio' che le alte sfere decidono. Purtroppo non penso sia possibile a coloro che stanno dentro il sistema, gli onesti, riuscire a distruggere la piramide del potere, in quanto essi si trovano comunque ad un livello intermedio della stessa, l'unico modo per poterlo distruggere sarebbe la conoscenza, e di conseguenza il risveglio, della massa dei cittadini. Se veramente facciamo i conti, abbiamo circa 3000 persone, in 13 famiglie, che decidono e sanno bene dove il piano, che va avanti da migliaia di anni, portera', cioe' il Nuovo Ordine Mondiale. Sotto di loro abbiamo 300 mila agenti che si adoperano per far si che questo piano si concretizzi, minuto dopo minuto. La religione del N O M sara' il Luciferismo, in quanto costoro sono ben coscienti della verita' ultima, secondo l'antica tesi gnostica e manicheista, ossia che il creatore del Mondo Materiale e' appunto Lucifero, il Demiurgo, l'Usurpatore, qualsiasi nome gli si voglia attribuire non cambia certo il concetto. Quindi, quando scrivono sul biglietto da un dollaro In God We Trust, essi dicono forse l'unica grande verita', sapendo che questo mondo e' completamente controllato dalle forze dell'oscurita', quindi consci di stare al servizio del creatore, poco importa se questi chiede sangue e distruzione e continua sofferenza. Mi scuso per il commento lungo e un po' fuori tema. Tanta LUCE ed AMORE del VERO DIO D'Amore

TensorX ha detto...

Dunque, avvocato, fammi capire: alla fine la moto te la sei fatta, no?
Ciò posto, poiché la massoneria è una Harley che non ti potevi permettere, ma te la sei permessa, ovviamente razionalizzando le motivazioni, potrei dedurre che anche tu fai il gioco della massoneria deviata!
Attenzione alle contraddizioni quando scrivi, poiché ne ho incontrate parecchie negli articoli del tuo blog!
Ci tengo infine a precisare che a me la massoneria non piace, né deviata, né non deviata!
Continuerò a leggere il blog, sperando di incontrare meno contraddizioni. Salvis juribus!

Anonimo ha detto...

Succede anche a me,Franceschetti....
Da diverso tempo,ormai,molti amici o conoscenti mi danno del..."FISSATO"!
Sò bene che tutto quello che lei dice e scrive è "VERITA'".
Inutile dire come io abbia alimentato le mie certezze.
Per questo genere di...sensazioni,bisogna QUASI essere virtuosi.
Già!...è una virtù,oggi,accorgersi che tutto questo è "VERO'".
Forse è inutile,anche,indugiare in altri pensieri...sono stanco...
Mi restano le forze per manifestarle tutto il mio appoggio (..per quel che valga)e la mia ammirazione..
Grazie di esistere,signor Franceschetti...persone come lei non mi fanno sentir solo.

CDD.difendiamolademocrazia ha detto...

LE MASSONERIE SONO IL CANCRO DELL'OCCIDENTE . LE MOTO NO' .
http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2012/01/dalla-parte-dei-movimenti-popolari.html

VOLEVAMO LE STESSE COSE.DALLA PARTE DEI MOVIMENTI POPOLARI .
La libertà, perdipiù apparente, senza giustizia sociale, è la ciclopica chimera dei potenti .
" Esiste un progetto, che appartiene all'ala più reazionaria e conservatrice della massoneria, a certi ambienti massonici internazionali , di involuzione oligarchica per la società europea . Questo progetto, potendo disporre di ingenti risorse finanziarie politiche e mediatiche stà portando l'Europa verso la schiavizzazione della classe proletaria e la distruzione della classe media . Nell'ambito di questo vengono adottati rimedi che tendono coscientemente ad aggravare la crisi economico finanziaria, che a sua volta non è casuale." [ dichiarazioni a radio Ies di GIOELE MAGALDI , maestro del Grande Oriente di Italia ) .
Tale progetto costruito con sperimentazioni e studi finalizzati al dominio diretto dell'uomo, al controllo politico ed al dominio indiretto ( MK-ULTRA, MONARCH , CHAOS e via dicendo ), si fonda sul controllo totale delle economie occidentali, sulla deviazione e asservimento delle caste di Stato , sul completo controllo dela informazione, della scienza e delle tecnologie e delle materie prime , sull'indottrinamento delle basi della piramide, che poco o nulla sanno delle attività e del sapere riservato agli alti gradi .
Le infiltrazioni moltiplicatesi nei vertici dello Stato, nei vertici militari , nella politica e nelle categorie di professionisti, tramite le massonerie di rito scozzese e i patti tra varie massonerie, hanno deviato il funzionamento degli Stati e la funzione delle regole, piegate a mero strumento di controllo sociale delle classi subalterne e del dissenso o a strumento di copertura dei poteri .
Il progetto strisciante , costruito in oltre cinquanta anni ha raggiunto la sua relativa maturità in concomitanza ( studiata ) con la grande crisi economico finanziaria dell'occidente.
Il default strisciante è stato gestito negli ultimi tre anni tramite una scelta condivisa ( con dibattito ) nel Bilderberg del 2009 .
Geopolitica mondialista e tappe militari degli ultimi 20 anni ne disegnano la attuale consistenza ed assetto tattico .
Obiettivo principe il Nuovo ordine mondiale..

Mentre andiamo verso l'impoverimento di massa , il controllo politico sociale diffuso anche tramite sette , esoterismo, sessualità pilotata come strumento organizzato di ricatto e governo , e persino l'uso sistematico della pedofilia ( le scuole materne luogo di arruolamento, vedi Rignano Flaminio), qualcosa di molto significativo si stà verificando e si incrinano le certezze illuminate degli strateghi del dominio e degli utili idioti, che si rendono conto di aver partecipato ad un qualcosa che contribuirà a distruggere loro stessi .
Quando toccheranno il fondo loro, la classe media e la piccola borghesia irretite dalle massonerie, capiranno improvvisamente che far parte della piramide bassa li ha solo fregati . E che il grande inganno massonico dell'informazione a livelli, ha occultato la verità su chi sono e cosa realmente perseguono anche ai loro sciocchi adepti . .
La grande illusione che ha consentito alla destra di svuotare lo Stato sociale ,ponendo in essere le fondamenta dell'iperliberismo autoritario che le sinistre deviate e post-atlantiste volevano, trovando adesione in chi quello proprio voleva contrastare .
Il grande portafoglio ed il piccolo portafoglio si sono nuovamente alleati ,,, la matrice massonica unitaria è emersa davanti agli occhi di tutti ,, e il golpe strisciante , il default programmato sono eclatanti realtà .. Se non è questo massoneria .. vado a fare il figlio dei fiori .....con la Harley Davidson .. CONTINUA SUL BLOG

Michele S ha detto...

La massoneria è vedere l'ennesimo paladino di verità indicibili che attira visitatori su articoli che parlano di massoneria mentre accanto scorre la pubblicità che gli permette di guadagnare i soldi dei massoni e chiedersi che forse c'è qualcosa che non quadra. no Franceschetti? dillo che un po massone lo sei anche tu dai..

Stefania Nicoletti ha detto...

Quale pubblicità? Non c'è nessuna pubblicità sul blog.